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Heineken Italia: presenta "Valore Acqua", nuovo progetto rigenerazione idrica in Puglia
14/07/2026 20:51
Heineken Italia: presenta "Valore Acqua", nuovo progetto rigenerazione idrica in Puglia
MILANO (MF-NW)--Heineken Italia presenta "Valore Acqua", il nuovo progetto sviluppato insieme ad ARIF con l'obiettivo di contribuire alla rigenerazione delle risorse idriche sul territorio, tutelare la falda acquifera della Murgia e rafforzare la resilienza idrica a favore del sistema agricolo locale. L'iniziativa, spiega una nota, nasce a Massafra (TA), dove ha sede uno dei quattro birrifici italiani del gruppo, e prevede il recupero di una vasca di accumulo da 10.000 metri cubi, oggi inutilizzata, e la realizzazione di un nuovo sistema di distribuzione che consentirà di utilizzare acque superficiali già disponibili sul territorio, alleggerendo la pressione sulla falda acquifera della Murgia. Una volta completato, il progetto genererà un beneficio idrico pari a 318.000 metri cubi d'acqua all'anno, l'equivalente di quasi 130 piscine olimpioniche, contribuendo ad accrescere la disponibilità della risorsa idrica sul territorio, ridurre il rischio di salinizzazione dei suoli e rafforzare la resilienza del sistema agricolo locale. "Per Heineken Italia la sostenibilità è una leva strategica che orienta il nostro modo di fare impresa e di creare valore nel lungo periodo. La tutela delle risorse naturali, e in particolare dell'acqua, è una responsabilità che va oltre i confini dei nostri birrifici e richiede un approccio basato su innovazione, collaborazione e visione di lungo termine. Con il progetto 'Valore Acqua' vogliamo contribuire a costruire una maggiore resilienza dei territori in cui operiamo e confermare la volontà di generare un impatto positivo e condiviso per le comunità, l'ambiente e il sistema produttivo" - ha dichiarato Alexander Koch, Amministratore Delegato di Heineken Italia. "Valore Acqua" rappresenta un nuovo tassello del percorso di sostenibilità di Heineken Italia che, dal 2010, ha ridotto del 60% il consumo di acqua per ettolitro. La gestione responsabile dell'acqua rappresenta da sempre uno dei pilastri dell'impegno ambientale dell'azienda. In questo percorso, il birrificio di Massafra rappresenta uno dei siti più avanzati del network Heineken. Oltre ad aver già superato il target globale fissato per il 2030 sul consumo idrico, attestandosi a 2,7 ettolitri di acqua per ettolitro di birra prodotto, lo stabilimento dispone di 13.000 pannelli fotovoltaici installati su oltre 51.000 metri quadrati, in grado di generare 4,42 GWh di energia elettrica all'anno. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Vino: Consorzio Vini Maremma Toscana, servono interventi strutturali
14/07/2026 19:50
Vino: Consorzio Vini Maremma Toscana, servono interventi strutturali
MILANO (MF-NW)--In un momento in cui numerose denominazioni italiane stanno valutando o adottando riduzioni delle rese produttive come strumento di gestione dell'offerta, il Consiglio di amministrazione del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana esprime una posizione diversa e ritiene che, nella fase attuale del mercato, siano più efficaci misure di carattere strutturale, capaci di intervenire direttamente sul potenziale viticolo e di accompagnare l'evoluzione della domanda, tenendo conto anche del diverso orientamento dei mercati. "Ogni territorio ha caratteristiche produttive profondamente diverse e le decisioni devono partire dall'analisi dei dati reali, non da soluzioni valide indistintamente per tutti", afferma il Presidente del Consorzio, Francesco Mazzei. In Maremma Toscana le rese effettive di uva/ettaro sono già molto inferiori ai limiti previsti dal disciplinare. Una loro riduzione, anche significativa sulla carta, non produrrebbe alcun beneficio concreto nella gestione del mercato. "Oggi abbiamo bisogno di strumenti che affrontino le criticità in modo strutturale, intervenendo sul potenziale produttivo e accompagnando l'evoluzione della domanda internazionale. Dobbiamo programmare il futuro della denominazione con una visione di lungo periodo, tenendo conto anche dei cambiamenti nei consumi, che vedono una crescente richiesta di vini bianchi rispetto ai rossi. Servono scelte coraggiose, basate sull'efficacia e non su misure simboliche", spiega Mazzei. "Per questo motivo", prosegue Mazzei, "riteniamo che sia indispensabile bloccare l'automatismo dell'aumento indistinto dell'1% annuo della superficie vitata concessa mediante le autorizzazioni all'impianto, che ha portato l'Italia ad essere l'unico tra i grandi Paesi produttori europei ad aumentare negli ultimi anni il proprio potenziale viticolo. Possiamo farlo intanto per un anno, meglio sarebbe per due. Poi, a nostro avviso, è necessario anche un intervento diretto sul potenziale viticolo che preveda estirpazioni mirate e indirizzate verso le aree meno vocate, effettuate però senza intaccare le risorse destinate alla promozione, agli investimenti e all'innovazione, in modo da riequilibrare l'offerta". Il Consorzio Vini Maremma Toscana conferma con questa decisione il proprio impegno a sostenere una gestione della denominazione basata su analisi tecniche, sostenibilità economica delle imprese e capacità di interpretare con pragmatismo le trasformazioni del mercato vitivinicolo. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Birra Moretti: porta le sue t-shirt in sei città italiane
14/07/2026 19:40
Birra Moretti: porta le sue t-shirt in sei città italiane
MILANO (MF-NW)--Birra Moretti porta la propria celebrazione della convivialità in una selezione di locali da nord a sud Italia con un'operazione a premi con nuovo drop di t-shirt in edizione limitata. L'iniziativa, spiega una nota, farà tappa a Roma (15 luglio), Milano (16, 17, 18, 23 e 24 luglio), Napoli (17 e 18 luglio), Udine (18 e 31 luglio), Bari (23 luglio) e Andria (24 luglio). Ispirate alle iconiche frasi "Meno/Più" protagoniste della campagna le magliette trasformano in un elemento da indossare il punto di vista del brand sul piacere della tavola: meno formalismi e costruzioni, più spontaneità, semplicità e momenti da condividere. Questi eventi e attivazioni si inseriscono nel percorso con cui Birra Moretti racconta una convivialità autentica e senza sovrastrutture, fatta di una birra fresca, buon cibo e momenti condivisi con le persone giuste. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: mercati credito sono plasmati da narrative contrastanti (Robeco)
14/07/2026 19:13
FOCUS: mercati credito sono plasmati da narrative contrastanti (Robeco)
MILANO (MF-NW)--I mercati del credito restano influenzati da narrazioni contrastanti. Da una parte, la resilienza dei fondamentali, il supporto dei fattori tecnici e la forte domanda di rendimento continuano a sostenere il settore. Dall'altra, le valutazioni elevate lasciano poco margine per eventuali delusioni, commenta Sander Bus, Cio High Yield, Portfolio Manager di Robeco. CREDITO REGISTRA OTTIMA PERFORMANCE IN 2026 A prima vista, la performance del credito quest'anno è stata a dir poco notevole: "che si tratti di nervosismo sul private credit, di timori di sconvolgimenti legati all'Ai o di caos geopolitico, il mercato ha mostrato ben poche vere preoccupazioni. Nonostante tutto il rumore di fondo, gli spread sembrano destinati a chiudere il trimestre ai minimi pluriennali nella maggior parte dei casi", spiega l'esperto. "Nel nostro più recente Credit Quarterly Outlook, abbiamo riscontrato un ampio consenso su molti temi; tuttavia, su altre questioni, tra cui l'esito finale dell'AI, la geopolitica e il private credit, osserviamo un ampio divario di opinioni, che spazia da un forte ottimismo a previsioni di imminente disastro", prosegue l'analista. DIBATTITO SU AI RESTA NODO CENTRALE "Per noi, il dibattito sull'AI resta la domanda da un milione di dollari. O, forse, dovremmo dire da mille miliardi di dollari? In un arco di tempo molto breve, abbiamo assistito a un'adozione diffusa di questa tecnologia, che è già profondamente radicata nella nostra vita quotidiana: è difficile non concordare sul fatto che sia rivoluzionaria", osserva Bus. "Ma i vasti investimenti in tal ambito daranno davvero i loro frutti? Non possiamo, e non tenteremo, di dirimere qui la questione; per il momento, l'aspetto più utile è la crescente dispersione all'interno del complesso dell'AI, non la previsione binaria di successo o fallimento che tanti sembrano desiderosi di formulare", prosegue l'esperto. B.CENTRALI PIÙ RESTRITTIVE Intanto, i fondamentali continuano ad essere resilienti. La crescita si è dimostrata più resiliente del previsto, ma le banche centrali stanno assumendo un atteggiamento più restrittivo, poichè i rischi di inflazione persistono. "I fattori tecnici continuano a sostenere il credito", dichiara Bus. "I rendimenti complessivi elevati continuano ad attirare la domanda, mentre gli alti costi di finanziamento scoraggiano l'offerta. Le valutazioni lasciano un margine d'errore ridotto. Gli spread sono vicini ai minimi da diversi anni, rendendo l'asimmetria meno interessante per gli investitori nel credito", spiega l'esperto. OPPORTUNITÀ Secondo l'esperto, il settore finanziario resta interessante. "I fondamentali delle banche sono solidi, con posizioni patrimoniali robuste ed un'esposizione limitata al credito privato in difficoltà. Il credito di qualità più elevata offre protezione", osserva Bus. "Differenziali di spread contenuti rendono il posizionamento verso emittenti di qualità superiore un metodo di copertura a basso costo. Il credito a breve termine è meglio sostenuto. La domanda sul segmento a breve termine rimane forte, mentre le pressioni sull'offerta nel segmento a lungo termine sono in aumento", continua l'esperto. RISCHI L'inflazione più elevata potrebbero mantenere la politica monetaria restrittiva più a lungo, anche alla luce di un rallentamento del momentum di crescita. "L'AI accresce la dispersione. I colossi dell'IT mantengono una posizione di forza, mentre i titoli legati all'intelligenza artificiale e ai software più deboli affrontano una crescente pressione", riporta Bus. "Si aggrava lo stress nel credito privato. Gli emittenti di Bdc e quelli collegati al private credit restano vulnerabili a pressioni su valutazioni, utili e rating", prosegue l'esperto. FOCUS SU CREDITO IN EURO E SCADENZE PIÙ BREVI Bus evidenzia la necessità di mantenere un beta conservativo: "le valutazioni di partenza offrono un potenziale di rialzo limitato e un maggior rischio di ribasso in caso di ampliamento degli spread", spiega l'esperto. Inoltre, è necessario mantenere un approccio selettivo nel settore tecnologico: "focus sulla solidità patrimoniale, evitando i titoli legati ai data center ad alta leva finanziaria e alle attività contigue ai software", dichiara Bus. Inoltre, Robeco consiglia di privilegiare i titoli finanziari rispetto ai non finanziari. "I finanziari offrono fondamentali più solidi e dinamiche d'offerta più favorevoli. Preferire Il credito in euro e le scadenze più brevi", continua l'esperto "Manteniamo una posizione sovrappesata ridotta sul credito in euro e privilegiamo titoli con scadenze più ravvicinate rispetto a quelli a lungo termine", conclude Bus. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
14/07/2026 18:49
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastati a metà seduta. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna lo 0,23% e il Nasdaq Composite lo 0,77%, mentre il Dow Jones cala dello 0,18%. A scuotere la giornata delle borse americane è il crollo di Ibm. Il colosso tecnologico non registrava un tonfo così marcato (-25,1%) dal 19 ottobre 1987. Secondo quanto riportato FactSet, la società tecnologica ha riportato utili rettificati di 2,93 dollari per azione su un fatturato di 17,2 miliardi di dollari, al di sotto delle aspettative degli analisti che prevedevano utili di 3,01 dollari e un fatturato di 17,86 miliardi. L'azienda non è riuscita a chiudere una serie di "grandi trattative" entro i tempi previsti nel secondo trimestre e ha registrato performance nettamente inferiori alle attese nel business dei supercomputer z17. L'amministratore delegato Arvind Krishna ha attribuito il calo delle vendite alla debolezza del settore software, in quanto i clienti hanno spostato la spesa verso gli acquisti dei chip di memoria, essenziali per la corsa all'intelligenza artificiale. Sul fronte geopolitico, il presidente Usa, Donald Trump, ha fatto retromarcia sul pedaggio del 20% per lo Stretto di Hormuz: "Sulla base di conversazioni molto produttive con i leader del Medio Oriente, ho deciso di sostituire la tassa di rimborso del 20% degli Stati Uniti con accordi commerciali e di investimento che i vari Stati del Golfo effettueranno negli Stati Uniti", ha annunciato in un post su Truth. "Questi investimenti", ha aggiunto, "saranno enormi, ma allo stesso tempo straordinariamente vantaggiosi per loro e per il loro futuro". Nel post, Trump ha sottolineato che "lo Stretto di Hormuz è aperto a tutto il traffico navale, ad eccezione di quello iraniano, e questo a causa della loro leadership bugiarda, violenta e malvagia, che li sta conducendo verso la totale distruzione". Gli Usa attueranno quindi un blocco totale, "ma solo per le navi in arrivo e in partenza dai porti iraniani, o che trasportano merci di provenienza iraniana". Lato macro, il tasso di inflazione annuale negli Stati Uniti è calato al 3,5% a giugno 2026. Si tratta della prima flessione in quattro mesi, rispetto al 4,2% di maggio e al di sotto delle previsioni del 3,8%. L'indice energetico è aumentato del 15,7% e i prezzi dei prodotti alimentari sono cresciuti del 3%. Rispetto al mese precedente, l'indice dei prezzi al consumo è diminuito dello 0,4%, più delle previsioni di un calo dello 0,1%. "Questi dati permettono alla Fed di Warsh di guadagnare margine di manovra, riducendo la pressione verso un rialzo dei tassi alla riunione di fine luglio", commenta Piero Di Paolo, Cross Asset Solutions di Otala.Markets. La probabilità che la banca centrale aumenti i tassi nella riunione di luglio, infatti, è subito calata dal 42% al 17%, secondo quanto riportato dal FedWatch Tool del Cme, mentre il dollaro ha registrato un indebolimento. "Per provare a capire come potrebbe evolversi la situazione, sarà fondamentale osservare gli sviluppi nello Stretto di Hormuz, oltre ai possibili effetti inflazionistici degli investimenti nei data center", osserva Di Paolo. "Se questi fattori non dovessero tradursi in una pressione inflazionistica persistente, le aspettative sui rialzi dei tassi di interesse potrebbero ridursi ulteriormente nei prossimi mesi", conclude l'esperto. Inoltre, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,2% su base annua nella settimana terminata l'11 luglio, dopo un incremento dell'11,5% nell'ottava precedente. Sul fronte della politica monetaria, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, promette di "impostare correttamente la politica monetaria" e di sconfiggere l'inflazione che affligge la banca centrale da cinque anni. Nel testo del discorso, già pubblicato sul sito della Fed, che Warsh pronuncerà nelle due audizioni davanti a Camera e Senato oggi e domani, il numero uno della Banca centrale Usa ribadisce la sua recente linea dura sull'inflazione, sottolineando al tempo stesso la solidità dell'economia statunitense e i benefici derivanti dagli investimenti delle imprese, in particolare nel settore dell'intelligenza artificiale. "Oggi ci troviamo in un momento di svolta della storia. Sta a tutti noi essere all'altezza di questa sfida", afferma Warsh. "L'obiettivo numero uno della Fed è impostare correttamente la politica monetaria, o avvicinarsi il più possibile a questo traguardo. È il nostro obiettivo costante, la stella polare che guida le nostre decisioni" e "se adotteremo la politica giusta, e lo faremo, l'impennata dell'inflazione degli ultimi cinque anni diventerà solo un ricordo". Sul fronte societario: - Il titolo di Progressive scivola del 2,7% a metà seduta, dopo che JPMorgan ha declassato il titolo da overweight a neutral e ha fissato un target price a dicembre 2027 di 250 dollari, rispetto alla chiusura del titolo del 13 luglio a 234,48 dollari. "Gli elevati margini nel segmento delle assicurazioni personali hanno aumentato la concorrenza, rendendo più difficile per società storicamente performanti come PGR distinguersi", ha commentato Pablo S. Singzon, analista della banca. - Il titolo di JPMorgan Chase sale del 2%, dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. La banca ha registrato un utile di 6,14 dollari per azione, escluse le voci straordinarie, su ricavi pari a 58,02 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg prevedevano un utile di 5,85 dollari per azione su ricavi di 50,19 miliardi di dollari. Tuttavia, il presidente e ceo Jamie Dimon ha dichiarato che "diversi rischi si stanno manifestando in superficie come placche tettoniche, tra cui tensioni geopolitiche e guerre, inflazione persistente, ampi deficit fiscali globali e prezzi degli asset elevati". Da qui la necessità di monitorare "attentamente questi rischi" e di preparare la banca "ad affrontare un'ampia gamma di scenari per garantire la continuità dei nostri servizi ai clienti in qualsiasi contesto". - Le azioni di Goldman Sachs balzano del 7,36% dopo che la banca ha pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle aspettative degli analisti sia per quanto riguarda l'utile sia i ricavi. GS ha riportato un utile per azione (EPS) di 20,98 dollari, ben al di sopra dei 14,48 dollari previsti dagli analisti intervistati da Lseg. Anche i ricavi, pari a 20,34 miliardi di dollari, hanno superato nettamente la stima di consenso di 16,13 miliardi di dollari. - Le azioni di Bank of America guadagnano il 2,08%. La banca ha superato le aspettative su utili e ricavi nel secondo trimestre. BofA ha riportato un utile di 1,21 dollari per azione, superiore agli 1,13 dollari previsti dagli analisti intervistati da Lseg. Anche i ricavi, pari a 31,7 miliardi di dollari, hanno superato la stima di consenso di 30,72 miliardi di dollari. - Wells Fargo cala del 2,27%, nonostante la banca abbia riportato un utile di 2 dollari per azione su ricavi di 22,62 miliardi di dollari. Gli analisti intervistati da Lseg si aspettavano un utile di 1,72 dollari per azione su ricavi di 21,84 miliardi di dollari. - Il titolo di Citigroup cala del 4,18% a metà seduta, nonostante i risultati trimestrali della banca abbiano superato le attese di Wall Street. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)