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FOCUS: Ethereum e smart contract registrano crescita oltre aspettative (CoinShares)
18/02/2026 19:06
FOCUS: Ethereum e smart contract registrano crescita oltre aspettative (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--Gli smart contract stanno emergendo come un'infrastruttura destinata a trasformare in profondità i meccanismi dell'economia digitale "Il concetto alla base di uno smart contract è il seguente: si tratta di un codice informatico registrato su una blockchain che si esegue automaticamente al verificarsi di condizioni predefinite, senza intermediari, senza ritardi e senza alcun margine di discrezionalità", commenta Luke Nolan, Senior Research Associate di CoinShares. Questi strumenti, prosegue l'esperto, consentono di svolgere qualsiasi operazione, dai prestiti al trading, in modo trasparente e senza bisogno di autorizzazioni. 43% OFFERTA ETH RISULTA BLOCCATA IN SMART CONTACT Il numero di smart contract sulla rete Ethereum continua a crescere a un ritmo sostenuto. Nel quarto trimestre del 2025, la rete ha registrato un nuovo record con 8,7 milioni di contratti distribuiti, il livello trimestrale più alto mai osservato. "Parallelamente, oggi circa il 43% dell'offerta complessiva di Eth risulta bloccata in smart contract, una percentuale che è aumentata in modo costante nel corso degli anni", spiega l'esperto. All'interno di questo aggregato, "lo staking rappresenta una quota rilevante, ma anche la finanza decentralizzata contribuisce in misura significativa. Non a caso, Ethereum concentra attualmente il 58% del valore totale bloccato (Tvl) nella DeFi, pari a circa 55 miliardi di dollari", continua Nolan. TUTTAVIA, UTILIZZO INFRASTRUTTURA RESTA IN FASI INIZIALI Nonostante i significativi progressi, l'utilizzo degli smart contract resta ancora nelle fasi iniziali. "Gran parte delle applicazioni che queste piattaforme intendono abilitare, dalla regolazione finanziaria su larga scala alla tokenizzazione di asset reali, è ancora in fase di sviluppo", dichiara l'esperto. "Con il continuo perfezionamento e consolidamento dell'infrastruttura, la traiettoria di crescita potrebbe diventare molto più pronunciata rispetto a quanto osservato finora", conclude Nolan. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Venture capital: 2,3 mld di investimenti in startup italiane in 2025 (milanofinanza.it)
18/02/2026 18:41
Venture capital: 2,3 mld di investimenti in startup italiane in 2025 (milanofinanza.it)
MILANO (MF-NW)--Si è chiuso con 345 operazioni, in crescita del 15%, il 2025 del venture capital italiano. A censire i numeri del settore è l'Osservatorio Vem di Università Liuc e Aifi, realizzato con il contributo di Intesa Sanpaolo Innovation Center e Kpmg e con il supporto istituzionale di Cdp Venture Capital sgr e Iban. Se si guarda solo ai nuovi investimenti (tecnicamente, gli initial), questi sono stati 232 rispetto ai 223 del 2024. In totale, i fondi esteri e domestici hanno investitori in startup tricolore - o estere ma con fondatori italiani - quasi 2,3 miliardi di euro, in crescita dagli 1,9 dell'anno precedente. LO SPACCATO DELLE OPERAZIONI Per quanto riguarda l'ammontare investito in sole startup italiane, il valore si è attestato oltre 1,6 miliardi distribuiti su 313 round: ammontare in aumento rispetto a 1,2 miliardi nell'anno passato, così come il numero di operazioni (erano 270 nel 2024). È diminuito invece, di contro, l'ammontare investito in realtà estere fondate da imprenditori italiani, che ha sfiorato i 600 milioni distribuiti su 32 operazioni (oltre 700 milioni in 30 round nel 2024). "La crescita strutturale e sostenibile del mercato del venture capital in Italia passa per uno sviluppo organico della domanda e dell'offerta di capitale", è la fotografia di Giovanni Fusaro, direttore dell'osservatorio. "Le iniziative messe in campo di recente dalle istituzioni vanno in questa direzione, pertanto auspichiamo che nei prossimi anni il nostro mercato possa fare un salto in avanti dal punto di vista quantitativo e qualitativo". LA METÀ DELLE AZIENDE HA SEDE IN LOMBARDIA Come per gli anni passati, a livello di investimenti initial la Lombardia è la regione in cui si concentra il maggior numero di società target: 99. Si tratta del 48% del mercato (era il 36% nel 2024, con 70 società). Seguono Lazio (8%) e Piemonte (6%). Dal punto di vista settoriale, come prevedibile è stata la tecnologia a monopolizzare l'interesse degli investitori, con una quota del 40% delle società target. Guardando lo spaccato, il settore è costituito per il 29% da operazioni su startup nel comparto dei servizi di consumo digitale, e per il 71% su società con focus su tecnologie per le imprese. LE OPERAZIONI PRINCIPALI DEL 2025 Il rapporto traccia quindi lo spaccato delle singole operazioni realizzate nel corso dell'anno. Guardando agli initial, il nome più forte è quello di Bending Spoons, che anche grazie al suo round da 233 milioni (guidato dalla società di investimenti T. Rowe Price) ha consolidato il suo ruolo come più grande unicorno nazionale e ora si muove verso l'ipo a Wall Street. Secondo gradino del podio per Proxima Fusion: la startup con sede a Monaco di Baviera (ma fondata dai due italiani Francesco Sciortino e Lucio Milanese), che sviluppa centrali a fusione nucleare basate sulla tecnologia degli stellarator, ha raccolto 130 milioni in un round guidato da Cherry Ventures e Balderton Capital. Terzo gradino del podio per l'azienda di cybersecurity per dispositivi mobile Exein, fondata da Gerardo Gagliardo, Gianni Cuozzo e Giovanni Alberto Falcione, che ha raccolto 100 milioni da un'ampia rosa di investitori tra cui HV Capital, Intrepid Growth Partners, Geodesic Capital, Jp Morgan. Degno di nota anche, per quanto riguarda i follow-on (investimenti aggiuntivi effettuato da investitori già esistenti), il round da 122 milioni di AAvantgarde Bio (terapie geniche per malattie della retina), guidato da Atlas Venture e Forbion. cap (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
18/02/2026 18:40
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,61%, l'S&P 500 dello 0,83% e il Nasdaq Composite dell'1,23%. "I dubbi sulla sostenibilità degli investimenti in AI ed i timori verso quelle aziende che risulterebbero maggiormente penalizzate dall'adozione dell'AI continuano a condizionare gli operatori", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte della politica monetaria, il membro della Federal Reserve Michael Barr ha dichiarato che le condizioni economiche e i dati attuali suggeriscono che sarà probabilmente appropriato mantenere i tassi d'interesse stabili per un certo periodo. "Vorrei vedere prove che l'inflazione dei prezzi dei beni stia diminuendo in modo sostenibile prima di considerare ulteriori riduzioni del tasso di politica monetaria, a condizione che le condizioni del mercato del lavoro rimangano stabili", ha concluso Barr. Inoltre, lato banche centrali, "sono state diffuse da Ft indiscrezioni secondo cui la Lagarde intenderebbe dimettersi prima delle elezioni presidenziali francesi di aprile 2027 per permettere a Macron e Merz di scegliere un sostituto prima di un possibile cambio alla guida dell'Eliseo", spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte geopolitico, i prezzi del petrolio hanno registrato forti rialzi, dopo che il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, ha dichiarato che l'Iran non ha risposto alle principali richieste statunitensi nei colloqui nucleari di questa settimana e che il presidente Donald Trump si riserva il diritto di ricorrere alla forza militare, qualora la diplomazia dovesse fallire. Nel dettaglio, il Brent sale a 70,03 Usd al barile, mentre il Wti si attesta a 64,77 Usd al barile, registrando aumenti rispettivamente del 3,86% e del 4,05%. Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è cresciuto del 2,8% nella settimana terminata il 13 febbraio, dopo la discesa dello 0,3% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 3%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite del 7%. La produzione industriale è aumentata dello 0,7% a gennaio, segnando un'accelerazione rispetto allo 0,2% di dicembre e superando le stime degli esperti, che prevedevano un incremento più contenuto dello 0,4%. I nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono diminuiti dell'1,4% a livello mensile, dopo un aumento del 5,4%, battendo comunque il consenso degli economisti che si aspettavano un calo del 2% m/m. Infine, le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 7,2% su base annua nella settimana terminata il 14 febbraio, rispetto all'incremento del 6,5% dell'ottava precedente. Sul fronte societario - Il titolo di Nvidia sale del 2,2% a metà seduta, dopo l'annuncio di una partnership strategica con Meta per la fornitura delle tecnologie destinate ai suoi prossimi data center per l'intelligenza artificiale. L'amministratore delegato di Meta, Mark Zuckerberg, ha dichiarato che l'ampliamento della collaborazione rientra nell'impegno dell'azienda "a offrire la superintelligenza personale a tutte le persone nel mondo". - Le azioni di Amazon registrano un rialzo del 2,29%. Alcuni documenti regolatori hanno mostrato che Bill Ackman, tramite Pershing Square Capital Management, ha aumentato del 65% la propria partecipazione nel colosso dell'e-commerce durante il quarto trimestre. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in rialzo dell'1,24%
18/02/2026 18:32
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*Wall Street: metà seduta, Dow Jones in rialzo dello 0,62%
18/02/2026 18:32