MARKET DRIVER: Maps, Websim Corporate Research conferma buy
16/09/2026 14:26
MARKET DRIVER: Maps, Websim Corporate Research conferma buy
MILANO (MF-NW)--Websim Corporate Research conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 4,2 euro su Maps. La controllata Maps Healthcare ha sottoscritto accordi vincolanti per l'acquisizione della totalità del capitale sociale di BI Health, azienda con sede a Roma che affianca le organizzazioni sanitarie e le Regioni nella valorizzazione dei dati per migliorare i processi operativi, gestionali e decisionali. "L'operazione appare coerente con la strategia di crescita per linee esterne di Maps Group e rafforza ulteriormente il posizionamento del gruppo nel segmento della sanità pubblica italiana e delle soluzioni di Data Driven Governance. L'acquisizione amplia inoltre la presenza geografica, in particolare nel Lazio, e dovrebbe consentire l'estrazione di sinergie commerciali e industriali grazie alla complementarità dell'offerta", commentano gli analisti. "Sulla base del prezzo di acquisizione", calcolano gli esperti, "l'operazione implica un Enterprise Value di circa 4,16 mln e un multiplo Ev/Ebitda 2025 pari a circa 4,2 volte, livello che riteniamo interessante per un asset caratterizzato da marginalità elevata (Ebitda margin di circa il 38%) e forte complementarità strategica con le attività healthcare del gruppo". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di preapertura
16/09/2026 14:25
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,29% e quello sull'S&P 500 dello 0,38%. Gli strategist di Mps sottolineano che "oggi il calendario propone il piatto forte della settimana: il meeting del Fomc porterà il range dei Fed Funds al 3,75-4% (primo rialzo dopo l'ultimo del ciclo di rialzi mar 22-lug 23) con forse due dissenzienti (Waller e Bowman). Il focus sarà sulla guidance, o meglio sulla sua assenza, data la nota ritrosia di Kevin Warsh a fornire elementi al mercato sulle mosse future. Per la Fed si può parlare di un vero e proprio cambio di regime le cui implicazioni si devono ancora manifestare: maggiore volatilità attorno ai dati macro, inaridimento del flusso di dichiarazioni dei membri Fed e, in sostanza, un mercato che verrà lasciato a sé stesso nel ragionare sul sentiero dei tassi ufficiali". Per Lee Hardman, senior currency analyst di Mufg Bank, "la Fed dovrebbe avviare oggi il ciclo di rialzi, dopo che i deludenti dati sull'inflazione statunitense della scorsa settimana hanno evidenziato la mancanza di progressi nel ritorno dell'inflazione di fondo verso l'obiettivo della banca centrale. Inoltre, sotto la guida del nuovo presidente Kevin Warsh, la Fed è chiamata ad aumentare i tassi per rafforzare la propria credibilità nella lotta all'inflazione. Se, contrariamente alle attese, oggi decidesse di lasciarli invariati, potrebbe innescare una forte correzione del dollaro statunitense e pesare sul tratto lungo della curva dei Treasury. Per queste ragioni ci aspettiamo un rialzo, anche se la comunicazione difficilmente fornirà indicazioni chiare sull'entità dell'ulteriore inasprimento che potrebbe rendersi necessario. Gli operatori si concentreranno nuovamente sul Dot aggiornato della Fed per ricavarne indicazioni, nonostante il presidente Warsh gli attribuisca minore importanza e non fornisca previsioni personali". Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 4,1% nella settimana terminata l'11 settembre, dopo la discesa del 2,7% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono scese dell'1%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece calate del 9%. Sul fronte societario: - SK Hynix e Intel hanno visto salire i rispettivi titoli dopo un articolo di Reuters secondo cui SK Hynix è in trattative con Intel per produrre per la prima volta chip di memoria negli Stati Uniti. Entrambi i titoli guadagnano più del 3%, ma SK Hynix ha dichiarato che non è stata presa alcuna decisione in merito a un'eventuale partnership con Intel. - J.B. Hunt Transport Services registra un crollo del 12,1% nel premercato dopo che l'azienda ha avvertito che gli utili potrebbero diminuire tra il 5% e il 10% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente. J.B. Hunt ha dichiarato che il calo è dovuto ad adeguamenti interni per tenere conto dell'aumento delle tariffe dei servizi di trasporto acquistati. - Expedia perde il 2,64% dopo che Morgan Stanley ha declassato il titolo a "underweight". Gli analisti della banca affermano che le azioni presentano un profilo rischio/rendimento debole, in particolare a causa della maggiore esposizione a consumatori potenzialmente più deboli. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: BoE in controtendenza rispetto ad altre B.centrali (Mfs IM)
16/09/2026 14:13
MARKET DRIVER: BoE in controtendenza rispetto ad altre B.centrali (Mfs IM)
MILANO (MF-NW)--"Si prevede che questa settimana la BoE mantenga invariato il tasso di riferimento al 3,75%, con i mercati che attribuiscono solo il 29% di probabilità a un aumento immediato. Ciò la fa apparire in controtendenza rispetto a un contesto politico globale più restrittivo, alla luce del rialzo della Bce della scorsa settimana e con la Fed e la BoJ che dovrebbero procedere a un inasprimento questa settimana. I responsabili politici riconosceranno probabilmente i rinnovati rischi al rialzo legati all'energia. Tuttavia, le ragioni a favore di un ciclo di rialzi sono decisamente meno convincenti", afferma Benoit Anne, Senior Managing Director and Head of Market Insights di Mfs IM. "L'indice dei prezzi al consumo complessivo si è attestato al 2,9% su base annua a luglio: un dato superiore al target previsto, ma comunque ben al di sotto dei picchi raggiunti durante lo shock energetico del 2022. Ancora più importante, vi sono poche prove che i prezzi più elevati dell'energia stiano alimentando pressioni inflazionistiche maggiori nel mercato interno". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)