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MARKET DRIVER: Technoprobe, Akros alza tp a 16 euro
16/01/2026 11:20
MARKET DRIVER: Technoprobe, Akros alza tp a 16 euro
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha alzato il target price di Technoprobe a 16 euro 12,5 euro, confermando a neutral la raccomandazione, in seguito ad una revisione delle previsioni sul periodo 2026-2028. Technoprobe è una società specializzata nella progettazione e produzione di probe card. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Tokyo pronta a difendere lo yen
16/01/2026 11:01
TOP NEWS ESTERO: Tokyo pronta a difendere lo yen
MILANO (MF-NW)--Il ministro delle Finanze giapponese, Satsuki Katayama, ha dichiarato che il governo è pronto a intervenire contro qualsiasi movimento eccessivo dello yen, mentre la valuta nipponica si indebolisce verso livelli che potrebbero far scattare un intervento. "Ho ribadito più volte che siamo pronti ad adottare misure decisive, incluse tutte le opzioni disponibili", ha affermato Katayama, aggiungendo che l'intervento valutario è un'opzione prevista dagli accordi con gli Stati Uniti. Questa settimana lo yen ha raggiunto quota 159,45 nei confronti del dollaro, il livello più debole dal luglio del 2024, quando il Giappone è intervenuto sul mercato dei cambi acquistando yen e vendendo dollari. PROSPETTIVE ELEZIONI ANTICIPATE PESANO SU YEN Le prospettive di un'elezione anticipata in Giappone hanno pesato sulla valuta, in un contesto di preoccupazioni per un aumento della spesa fiscale. Gli analisti suggeriscono che gli alti indici di gradimento del primo ministro Sanae Takaichi indicano una vittoria per il Partito Liberal Democratico al governo, che le conferirebbe un mandato per attuare politiche economiche e fiscali più aggressive. Il primo ministro è noto per favorire una spesa pubblica ampia e ha fatto della "politica fiscale responsabile e proattiva" un tema centrale della sua amministrazione. A novembre la premier ha annunciato un importante pacchetto di stimolo economico volto in gran parte a ridurre l'aumento dei costi della vita per le famiglie. Un prolungato indebolimento dello yen potrebbe complicare gli sforzi del governo per contenere i costi della vita, dato che il Giappone dipende fortemente dalle importazioni per beni essenziali come energia e cibo. Questo tipo di inflazione trainata dai costi rappresenta anche una preoccupazione per la Bank of Japan. Sia il governo sia la banca centrale stanno cercando di elaborare politiche che consentano a prezzi e salari di crescere in tandem, poiché l'inflazione recente è stata guidata più dall'aumento dei costi delle importazioni che da una domanda interna più forte. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Inflazione: Istat conferma accelerazione all'1,5% nel 2025
16/01/2026 10:58
Inflazione: Istat conferma accelerazione all'1,5% nel 2025
ROMA (MF-NW)--In media, nel 2025, i prezzi al consumo registrano una crescita dell'1,5% dal +1% nel 2024. Lo rileva l'Istat spiegando che l'inflazione al netto degli energetici e degli alimentari freschi (l'inflazione di fondo) e quella al netto dei soli energetici mostrano un aumento medio annuo rispettivamente dell'1,9% (+2% nell'anno precedente) e del 2% (+2,1% nel 2024). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,2% su novembre 2025 e dell'1,2% rispetto a dicembre 2024 (da +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare. La variazione media annua nel 2025 è pari a +1,7% dal +1,1% nel 2024. L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (foi), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su novembre 2025, dell'1,1% su dicembre 2024 e dell'1,4% in media d'anno da +0,8% nel 2024. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Inflazione: Istat conferma stime +0,2% m/m a dicembre e +1,2% a/a
16/01/2026 10:57
Inflazione: Istat conferma stime +0,2% m/m a dicembre e +1,2% a/a
ROMA (MF-NW)--Nel mese di dicembre 2025, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (nic), al lordo dei tabacchi, mostra un aumento dello 0,2% su novembre 2025 e dell'1,2% su dicembre 2024 dal +1,1% del mese precedente. Lo rileva l'Istat, confermando la stima preliminare. La lieve accelerazione dell'inflazione osservata a dicembre è dovuta principalmente alla crescita dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,9% a +2,6%), degli alimentari non lavorati (da +1,1% a +2,3%) e dei servizi vari (da +2,0% a +2,2%). Rallentano invece i prezzi dei beni non durevoli (da +1,0% a +0,6%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,7%), mentre si accentua il calo di quelli degli energetici regolamentati (da -3,2% a -5,2%). A dicembre l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +1,7%; quella al netto dei soli beni energetici accelera di poco (da +1,7% a +1,8%). I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona evidenziano a dicembre un'accelerazione del loro ritmo di crescita (da +1,5% a +1,9%), così come quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +2% a +2,2%). L'aumento congiunturale dell'indice generale riflette, per lo più, la crescita dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (+3,1% anche per fattori stagionali) e degli alimentari non lavorati (+0,4%). Gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi degli energetici regolamentati (-0,6%) e dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (-0,4%). L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,2% su novembre 2025 e dell'1,2% rispetto a dicembre 2024 (da +1,1% del mese precedente), confermando la stima preliminare. La variazione media annua nel 2025 è pari a +1,7% (+1,1% nel 2024). L'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (foi), al netto dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su novembre 2025, dell'1,1% su dicembre 2024 e dell'1,4% in media d'anno da +0,8% nel 2024. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: AstraZeneca, per Ubs rimane leader del pharma europeo
16/01/2026 10:52
MARKET DRIVER: AstraZeneca, per Ubs rimane leader del pharma europeo
MILANO (MF-NW)--Ubs conferma la raccomandazione buy e alza a 163 gbp dalle attuali 142 il prezzo obiettivo su AstraZeneca (+0,31% a 140,7 gbp a Londra). Per gli analisti si tratta di un titolo "core" per i portafogli che includono investimenti nel settore farmaceutico, grazie al focus sulla crescita e sul rimpiazzo dei brevetti in scadenza senza comunque trascurare la capacità di imposizione dei prezzi. Le vendite di AstraZeneca nel periodo 2025-2031 sono attese registrare la crescita più significativa, con tasso medio annuo composito del 7%. Tra le principali aziende farmaceutiche dell'Ue, nel 2026 AstraZeneca ha la maggiore esposizione ai dati di fase 3 in termini di valore (circa il 7% del Van di gruppo), con oltre 15 miliardi di dollari di valore massimo delle vendite al 2026 distribuiti su un'ampia gamma di asset. Due catalizzatori, tuttavia, sono attesi avere probabilità di successo inferiori: Datroway Avanzar nel carcinoma polmonare (circa 2 miliardi di dollari, dopo l'adeguamento per la quota di utili di AstraZeneca) e tozorakimab nella Bpco (2 miliardi di dollari). "In questo caso, riteniamo che le nostre aspettative e che quelle del consenso riflettano già un rischio più elevato, limitando il rischio di ribasso", concludono da Ubs. bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)