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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 18 AGOSTO 2026
18/08/2026 12:33
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 18 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in calo, con l'Euro Stoxx 50 che lascia sul terreno lo 0,54%, mentre si affievoliscono le speranze di un accordo di pace a breve termine in grado di consentire la riapertura dello Stretto di Hormuz. "Il presidente Trump ha mostrato scarso interesse a prorogare l'accordo con l'Iran, ormai scaduto, mentre permangono profonde divergenze sulla questione dello Stretto di Hormuz", hanno affermato gli esperti di Mufg. Nel frattempo, si intensifica la pressione sui mercati obbligazionari globali, mentre la prospettiva di prezzi del petrolio più elevati alimenta ulteriormente le tensioni sui costi di finanziamento. "La parte a breve della curva, ovvero i rendimenti dei titoli a breve scadenza, è stata maggiormente sostenuta dai dati statunitensi più deboli e dalla riduzione delle aspettative di un rialzo dei tassi a settembre. La parte a lunga scadenza, invece, è condizionata da una combinazione più complessa di offerta fiscale, premio a termine, rischi di inflazione e prezzi del petrolio", ha affermato Tickmill Group. Sul fronte dei dati, le aspettative economiche in Germania sono migliorate ulteriormente ad agosto e l'indice Zew è salito di 7,9 punti, raggiungendo quota 34,2 punti. Anche la valutazione dell'attuale situazione economica è decisamente più positiva: il dato è aumentato di 16,5 punti rispetto al mese precedente, portandosi a -61,1 punti. Nel Regno Unito il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,9% nei tre mesi fino a giugno, invariato rispetto al precedente trimestre mobile, secondo i dati dell'Office for National Statistics (Ons). Nel frattempo, il tasso di occupazione si è attestato al 75,1% nel periodo. La retribuzione media settimanale, inclusi i bonus, è aumentata del 4,1% su base annua, dopo il rialzo del 4,4%, rivisto, registrato nel precedente trimestre. La lettura ha superato le previsioni del mercato, che indicavano una crescita del 4%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws contrastati in attesa dati macro
18/08/2026 12:20
MARKET DRIVER: future Ws contrastati in attesa dati macro
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano contrastati, con quello sul Dow Jones che sale frazionalmente dello 0,07% e quello sull'S&P 500 che scende dello 0,45%, in attesa dei dati macroeconomici Usa del pomeriggio sul mercato immobiliare e sulla produzione industriale. Nel frattempo, le tensioni tra Stati Uniti e Iran persistono a causa dell'incertezza sul cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran, scaduto ieri. I negoziati tra i due Paesi si sono arenati e il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che potrebbe attaccato l'Oman se il Paese "si mettesse di mezzo". L'aumento dei prezzi del petrolio ha alimentato i timori sull'inflazione, spingendo al rialzo i rendimenti dei Treasury con scadenze più lunghe. Il costo di finanziamento del Treasury trentennale ha raggiunto un livello che non si vedeva dal giugno 2007. Sonali Basak, chief investment strategist di iCapital, ritiene tuttavia che ci sia ancora spazio per una crescita del mercato azionario, soprattutto perché il rialzo si sta allargando oltre i Big Tech. "Guardando al mercato nel suo complesso, c'è ancora spazio per salire", puntualizza l'esperto. "Anche nell'ultimo mese, l'S&P Equal Weight non ha ancora sovraperformato il Nasdaq o il Sxx: questo mi dice che è rimasto relativamente indietro, anche negli ultimi giorni". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: cambiamento quadro tariffario Usa mette alla prova resilienza Ue (S&P)
18/08/2026 11:56
MARKET DRIVER: cambiamento quadro tariffario Usa mette alla prova resilienza Ue (S&P)
MILANO (MF-NW)--I dazi introdotti dal presidente Usa, Donald Trump, sulla base di poteri emergenziali "stanno progressivamente lasciando il posto a misure fondate su specifiche disposizioni del diritto commerciale, caratterizzate da una base giuridica più consolidata", osservano gli esperti di S&P Global Ratings. Il quadro tariffario statunitense continuerà ad evolversi. Tuttavia, poichè Trump utilizza la politica commerciale come strumento negoziale, "i livelli tariffari elevati continueranno probabilmente a rappresentare un tratto distintivo dell'agenda dell'amministrazione". S&P Global Ratings prevede che "l'Accordo di Turnberry e il tetto del 15% dei dazi nell'Ue rimangano in vigore, sebbene siano in preparazione, a titolo precauzionale, misure commerciali difensive". Dal punto di vista del credito, "le imprese europee stanno sempre più incorporando i dazi e la relativa incertezza commerciale nel normale contesto operativo, sebbene continuiamo a considerare elevati i rischi al ribasso associati", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: DB vede aumento volatilità da settembre, ecco i tre motivi
18/08/2026 11:55
MARKET DRIVER: DB vede aumento volatilità da settembre, ecco i tre motivi
MILANO (MF-NW)--A detta degli esperti di Deutsche Bank, la volatilità del mese scorso (7,4%) è stata la più bassa registrata nello Stoxx 600 in questo periodo dell'anno negli ultimi 20 anni. "Potrebbe sembrare noioso, ma in senso positivo. Gli indici sono in rialzo su tutta la linea", afferma DB, evidenziando che "non sorprende che ci aspettiamo un aumento della volatilità a partire da settembre. Ma 'meno noioso' non significa meno potenziale di crescita". I potenziali fattori di maggiore volatilità sono la politica, l'inflazione e l'intelligenza artificiale. DB resta neutrale sulle azioni europee rispetto a quelle statunitensi. "Apprezziamo entrambe, ma per ragioni diverse. Gli utili statunitensi crescono più velocemente e in modo più diffuso, mentre le azioni hanno registrato un de-rating nonostante la forte crescita. Il rapporto prezzo/utili (P/E) a 12 mesi del'indice S&P 500 si attesta a soli 20,1 rispetto ai 22,4 di 12 mesi fa. D'altro canto, i dati macroeconomici europei continuano a sorprendere positivamente, il posizionamento rimane basso e la dinamica degli utili europei potrebbe accelerare ulteriormente nel secondo semestre. Finora, la posizione neutrale si è rivelata la scelta giusta. La differenza di performance tra l'S&P 500 e lo Stoxx 600 è stata di appena lo 0,6% da quando abbiamo assunto una posizione neutrale il 15 giugno". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: colloca 16,71 mld euro Mro al 2,4%
18/08/2026 11:33
Bce: colloca 16,71 mld euro Mro al 2,4%
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale europea ha collocato 16,709 miliardi di euro al 2,4% nell'operazione di rifinanziamento principale (Mro) a 7 giorni. Le richieste sono arrivate da 68 istituti di credito. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)