WALL STREET: commento di metà seduta
27/07/2026 18:35
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini di Wall Street trattano poco mossi dopo che il presidente Donald Trump è tornato a minacciare di ricorrere al pugno di ferro se i negoziati per la pace dovessero concludersi con un nulla di fatto. Il Dow Jones sale dello 0,18% e l'S&P 500 oscilla attorno alla parità. In rosso il Nasdaq Composite (-0,17%) nonostante l'entusiasmo attorno al settore dei chip delle prime ore di negoziazione. "Siamo impegnati in colloqui in fase molto avanzata con l'Iran. Se non dovessero andare a buon fine, torneremo ad adottare misure militari molto decise", ha dichiarato Trump in un'intervista con Axios. Il tempo è agli sgoccioli: o le trattative "procedono in fretta o non procedono affatto", ha precisato. Intanto, gli strategist di B.Mps ricordano che "la settimana che si apre è affollata di eventi: Fomc della Fed, meeting BoE e BoJ, dati sul Pil del secondo trimestre e inflazione sia nell'Eurozona che negli Usa. Tuttavia, è probabile che l'appuntamento che si rivelerà più significativo sia quello con gli utili. Il 35% della market cap dell'S&P 500 riporta questa settimana, con il focus su Microsoft, Meta, Apple e Amazon. Il dibattito su Roi e Capex, e i timori su entrambi, riceverà nuova linfa e la direzione che prenderà può condizionare la direzione dei mercati azionari durante il mese di agosto. A testimonianza dell'importanza, il mercato delle opzioni prezza movimenti più significativi in occasione di questi eventi rispetto al Fomc". La decisione sulla politica monetaria della Fed non è scontata: "L'assenza di una chiara forward guidance, unita ai segnali contrastanti provenienti dai membri del Fomc, ha generato una notevole incertezza sia sulla decisione imminente sia sull'outlook di politica monetaria", afferma il Global Credit Team di Algebris Investments. Attualmente "il mercato sconta più di due rialzi dei tassi nell'arco delle prossime riunioni. Al di là della decisione sui tassi di breve termine, le dimensioni e la direzione futura del bilancio della Federal Reserve resteranno un tema centrale nei prossimi mesi. In passato Warsh si è mostrato molto critico riguardo alle dimensioni del bilancio, ma un'eventuale riduzione aggressiva dovrebbe essere attuata con grande cautela, viste le potenziali conseguenze per i mercati", concludono gli esperti. Intanto, la domanda di beni durevoli a giugno ha subito un rallentamento oltre le attese: gli ordini sono aumentati dello 0,3%, dopo il calo del 4% registrato a maggio, deludendo il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento dell'1,8% m/m. Sul fronte societario: - Le Adr di Asml quotate al Nasdaq lasciano sul campo circa l'8%. Secondo quanto riporta The Information, una società di Shanghai, partecipata pubblica, ha iniziato a produrre in massa strumenti per la litografia a immersione nell'ultravioletto profondo. Asml opera nello stesso settore e il titolo risente di quella che gli investitori potrebbero percepire come una lotta impari, che potrebbe danneggiare l'andamento delle vendite della società olandese. - Il comparto dei chip inverte la rotta dopo le indiscrezioni su Asml: Amd scende di oltre l'8%, Teradyne del 7,5%, Micron Technologies di circa il 6% e Intel di quasi il 4%. - Baker Hughes guadagna il 6,11% dopo aver pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese sia per gli utili sia per i ricavi. L'amministratore delegato Lorenzo Simonelli ha dichiarato che la società prevede inoltre di raggiungere il punto medio della guidance per l'intero esercizio, grazie ai "favorevoli fondamentali di mercato mentre continuiamo a gestire l'incertezza in Medio Oriente". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)