WALL STREET: commento di metà seduta
01/06/2026 18:44
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta. Nel dettaglio l'S&P 500 guadagna lo 0,13% e il Nasdaq Composite lo 0,34%, mentre il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,32%. Sul fronte politico, i media statali iraniani hanno riferito che Teheran interromperà i colloqui con gli Stati Uniti e chiuderà completamente lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi israeliani in Libano. Secondo l'agenzia iraniana Tasnim, i negoziatori di Teheran non riprenderanno i colloqui con Washington finché Israele non cesserà le operazioni a Gaza e in Libano e non si ritirerà dalle aree occupate nel sud del Paese. "Tenuto conto che il Libano era una delle condizioni preliminari per il cessate il fuoco, e che attualmente questo cessate il fuoco è stato violato in tutti i fronti, inclusi quello libanese, la squadra negoziale iraniana sospende i colloqui e lo scambio di testi tramite intermediari", si legge sul profilo X dell'agenzia di stampa iraniana. Inoltre, l'Iran sarebbe intenzionato a bloccare completamente lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandeb, che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e all'Oceano Indiano. In reazione alla notizia, il Wti sale del 7,9% a 94,4 dollari al barile, mentre il Brent guadagna il 6,8% a 97,4 usd. Sul fronte della politica monetaria, il presidente uscente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che la banca centrale sta affrontando uno "stress test" da parte dell'amministrazione Trump. Powell ha avvertito che le "istituzioni democratiche" possono essere "smantellate" molto rapidamente. "È essenziale preservare ciò che di buono esiste in queste istituzioni, pur continuando a impegnarci per migliorarle", ha concluso Powell. Lato macro, "il significativo aumento dei prezzi dell'energia negli ultimi tre mesi ha spinto l'inflazione al 3% e prevediamo che rimanga vicina a questo livello fino alla primavera del 2027", osserva David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. L'inflazione core Pce, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve, è salita al livello più alto dal 2023, "il che potrebbe rafforzare la posizione dei membri del Fomc nel ridurre la propensione accomodante della banca centrale", dichiara Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. Inoltre, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global relativo al mese di maggio è stato rivisto leggermente al ribasso a 55,1 punti dai 55,3 punti della stima preliminare. Gli economisti interpellati da Bloomberg prevedevano una conferma del dato iniziale. Nonostante la revisione, l'indice si mantiene al di sopra dei 54,5 punti registrati ad aprile, continuando a segnalare una fase di espansione dell'attività manifatturiera. Si tratta inoltre del valore più elevato da maggio 2022. La spesa per costruzioni è aumentata dello 0,4% ad aprile, in accelerazione rispetto al +0,2% rivisto del mese precedente. Il dato ha inoltre superato le attese degli analisti, che si aspettavano un incremento più contenuto pari allo 0,3%. Infine, l'indice Ism manifatturiero è salito a 54 punti nel mese di maggio, in aumento rispetto ai 52,7 punti registrati ad aprile. Il dato ha inoltre superato le attese degli analisti, che prevedevano un incremento più contenuto a 53 punti. Sul fronte societario: - Humana guadagna il 6,48% dopo aver confermato le proprie previsioni. La società stima un utile rettificato per l'intero anno di almeno 9 dollari per azione. Questa previsione supera il consenso FactSet, che prevedeva utili pari a 8,93 dollari per azione. - Anthropic ha annunciato di aver presentato in via confidenziale alle autorità di regolamentazione il prospetto informativo per una futura offerta pubblica iniziale (IPO), un passo importante nel percorso verso la quotazione in borsa della startup specializzata in AI. "Questo ci offre la possibilità di quotarci in borsa dopo che la U.S. Securities and Exchange Commission avrà completato la propria revisione", ha dichiarato Anthropic in un comunicato. "La proposta di IPO dipenderà dalle condizioni di mercato e da altri fattori" - IAC è pronta a presentare un'offerta da 18 miliardi di dollari per acquistare MGM Resorts International, secondo quanto riportato da Cnbc. L'offerta è di 48,30 dollari per azione, con un premio del 10% rispetto alla chiusura di venerdì di MGM. In reazione alla notizia, il titolo di MGM sale del 15,34%. - Le azioni di Taylor Morrison Home balzano del 22,42% dopo che il costruttore di case ha accettato di essere acquisito da Berkshire Hathaway per 6,8 miliardi di dollari. L'operazione rappresenta una delle prime mosse di rilievo del conglomerato sotto la guida di Greg Abel, successore di Warren Buffett. Il completamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026. - Nvidia, in collaborazione con Microsoft, ha presentato un nuovo processore per computer personali. "Questa reinvenzione del computer è un cambiamento importante quanto la trasformazione del telefono in quello che oggi conosciamo come smartphone", ha dichiarato il Ceo, Jensen Huang. Inoltre, Huang ha sottolineato che l'AI sarà integrata in tutti i nuovi pc e ne costituirà una componente fondamentale. In reazione alla notizia, il titolo di Nvidia sale del 4,9% e quello di Microsoft del 2,6%. - Arm Holdings, la cui tecnologia è stata utilizzata da Nvidia per sviluppare il nuovo chip, schizza del 17,3%. Dell Technologies e HP Inc, che dovrebbero produrre i computer con il nuovo chip, sono aumentate rispettivamente del 7,96% e del 7,7%. - Dopo il rialzo di Nvidia, i suoi concorrenti nel settore dei chip sono invece scesi. Qualcomm ha perso l'8,1%, mentre Intel è scesa di oltre il 3,5%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: petrolio vola (+6%), Iran blocca colloqui con Usa e chiude completamente Hormuz
01/06/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: petrolio vola (+6%), Iran blocca colloqui con Usa e chiude completamente Hormuz
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio volano dopo che i media statali iraniani hanno riferito che Teheran interromperà i colloqui con gli Stati Uniti e chiuderà completamente lo Stretto di Hormuz in risposta agli attacchi israeliani in Libano. GREGGIO IN RALLY DEL 6,4%, BRENT SOPRA QUOTA 96 USD Nel dettaglio, il Wti sale del 6,4% a 93,1 dollari al barile, mentre il Brent guadagna il 5,86% a 96,39 usd. Secondo l'agenzia iraniana Tasnim, i negoziatori di Teheran non riprenderanno i colloqui con Washington finché Israele non cesserà le operazioni a Gaza e in Libano e non si ritirerà dalle aree occupate nel sud del Paese. "Tenuto conto che il Libano era una delle condizioni preliminari per il cessate il fuoco, e che attualmente questo cessate il fuoco è stato violato in tutti i fronti, inclusi quello libanese, la squadra negoziale iraniana sospende i colloqui e lo scambio di testi tramite intermediari", si legge sul profilo X dell'agenzia di stampa iraniana. IRAN VERSO BLOCCO COMPLETO HORMUZ E STRETTO DI BAB AL-MANDEB Inoltre, l'Iran sarebbe intenzionato a bloccare completamente lo Stretto di Hormuz e lo Stretto di Bab al-Mandeb, che collega il Mar Rosso al Golfo di Aden e all'Oceano Indiano. RYSTAD ENERGY AVVERTE, PETROLIO PUÒ ARRIVARE A 180 USD Il mercato continua a scontare la possibilità di un accordo nelle prossime settimane, avvertono gli analisti di Rystad Energy. In caso di fallimento dei negoziati e di una ripresa delle ostilità, il petrolio potrebbe arrivare fino a 180 dollari al barile entro agosto, con pesanti conseguenze per l'economia globale. Al contrario, un'intesa complessiva tra Washington e Teheran potrebbe riportare le quotazioni verso i 70 dollari al barile entro la fine dell'anno. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)