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MARKET DRIVER: Cy4Gate, Equita Sim conferma buy
23/06/2026 16:10
MARKET DRIVER: Cy4Gate, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 9 euro su Cy4Gate dopo che il gruppo ha annunciato contratti per 7 mln euro. "Pensiamo che, con l'aggiudicazione di questi progetti, la nostra stima di vendite 2026 pari a 111 mln euro (guidance 104-108 mln) possa godere di ottima visibilità", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: petrolio continua a segnare ribassi, nonostante incertezza persistente (Pimco)
23/06/2026 16:10
MARKET DRIVER: petrolio continua a segnare ribassi, nonostante incertezza persistente (Pimco)
MILANO (MF-NW)--Stati Uniti e Iran hanno concluso il primo ciclo di colloqui relativi all'ambizioso Memorandum d'intesa (Mou), che prevede un periodo di negoziazione di 60 giorni per affrontare le questioni più spinose tra i due paesi, tra cui: lo sblocco dei beni iraniani congelati; il futuro del programma nucleare iraniano; la revoca delle sanzioni contro l'Iran e il futuro dei pedaggi sulle merci che transitano attraverso lo Stretto di Hormuz, riporta Libby Cantrill, Head of Public Policy di Pimco. "Nonostante il tono relativamente costruttivo dei negoziati, nel fine settimana il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti avrebbero colpito l'Iran se questo avesse continuato ad attaccare Israele in Libano", prosegue l'esperta. "Un'opinione condivisa ieri da alcuni falchi del Campidoglio, tra cui il senatore Lindsay Graham (R-SC), il quale ha previsto che l'accordo sarebbe fallito e che Trump avrebbe dovuto, alla fine, annientare l'Iran", continua Cantrill. "Nonostante il perdurare dell'incertezza, il mercato petrolifero continua a registrare ribassi, offrendo un po' di sollievo al prezzo medio della benzina - e ai membri del Congresso in corsa per la rielezione - che si attesta in media sotto i 4 dollari al gallone", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: le società del DAX scappano all'estero, le seguirà anche il Mittelstand? (Flossbach von Storch)
23/06/2026 16:09
FOCUS: le società del DAX scappano all'estero, le seguirà anche il Mittelstand? (Flossbach von Storch)
MILANO (MF-NW)--Il DAX ha messo a segno risultati positivi nonostante la stagnazione economica della Germania. La ragione è che le grandi aziende quotate sono ormai fortemente internazionalizzate: oltre l'80% dei ricavi viene realizzato all'estero e tra il 60% e il 70% del valore aggiunto viene generato fuori dai confini nazionali, dove le condizioni economiche risultano più favorevoli. Una dinamica che sta interessando sempre più anche il Mittelstand, il cuore produttivo delle medie imprese tedesche, commenta Thomas Mayer, fondatore del Flossbach von Storch Research Institute PIL PRO CAPITE TEDESCO SEGNA -2% Dal 2022 l'economia tedesca si trova in stagnazione. Il prodotto interno lordo pro capite è sceso di circa il 2%, mentre il clima tra imprese e consumatori resta negativo. "È come se la Germania fosse ferma su una sottile lastra di ghiaccio sopra un lago profondo. Il ghiaccio non si è ancora spezzato, ma si assottiglia ogni mese che passa senza che cambi nulla. Quando cederà , il benessere rischierà di sprofondare nelle acque del lago", spiega l'esperto. All'origine della crisi si trova una grave debolezza strutturale. "Per superarla sarebbero necessarie riforme ampie, anzi un vero e proprio nuovo avvio. Eppure il governo rosso-nero guidato dal cancelliere Friedrich Merz si sta dimostrando incapace di realizzarlo", prosegue Mayer. OLTRE 80% FATTURATO DAX VIENE REALIZZATO ALL'ESTERO In questo contesto può sembrare sorprendente che il mercato azionario tedesco continui a godere di buona salute. Dal 2022, infatti, l'indice DAX è salito di oltre un quarto. "Com'è possibile? La ragione risiede nel fatto che le società del DAX, pur essendo quotate sulla Borsa tedesca e pur portando nomi spesso strettamente associati alla Germania, ormai dipendono dall'economia tedesca molto meno di quanto si pensi", osserva l'analista. "Oltre l'80% del loro fatturato viene realizzato all'estero e tra il 60% e il 70% del loro valore aggiunto viene generato fuori dai confini nazionali", continua Mayer. "Le aziende del DAX sono da tempo in marcia verso l'estero. E anche il Mittelstand, il tessuto delle medie imprese tedesche, sta seguendo la stessa strada. All'estero infatti stanno meglio", commenta l'esperto. All'estero infatti stanno meglio. Dal 2022 l'indice azionario statunitense S&P 500 è cresciuto di oltre il 70%. "Nemmeno la politica volatile e in parte autodistruttiva del presidente americano Donald Trump è riuscita a danneggiare più di tanto le imprese statunitensi: dal suo insediamento, lo S&P 500 ha guadagnato quasi il 20%", riporta Mayer. AZIONARIO USA CONCENTRATO SU UTILI IMPRESE Per un certo periodo, la performance del DAX è stata superiore a quella dello S&P 500, perché alcuni investitori volevano ridurre la propria esposizione al rischio americano a causa di Trump. Tuttavia, dall'inizio del conflitto in Medio Oriente la differenza si è ridotta, quando è diventato rapidamente chiaro che l'Europa ne sarebbe stata colpita più duramente. "Alla luce della cattiva stampa del governo e dei bassi indici di gradimento di Donald Trump, la tenuta del mercato azionario statunitense può apparire, a prima vista, sorprendente. Ma in Borsa non contano le intemperanze del presidente americano: contano gli utili delle imprese. E questi, nonostante Trump, sono cresciuti bene", prosegue l'esperto. "Quest'anno le aziende beneficiano persino dei tagli fiscali voluti dal Presidente Usa, mentre la sua tendenza a prestare attenzione ai segnali dei mercati finanziari riduce i rischi. Trump Always Chickens Out, cioè Trump alla fine si tira sempre indietro, abbreviato in TACO, è diventato una costante nei calcoli degli investitori", spiega l'esperto. MOLTE AZIENDE SCELGONO USCITA DA MERCATO TEDESCO L'economista Albert O. Hirschman, fuggito dai nazisti negli Stati Uniti, individuò due alternative di comportamento in condizioni politiche avverse: protesta o uscita. "L'economia tedesca e i giovani professionisti più intraprendenti hanno scelto l'uscita, cioè l'emigrazione. Molti di coloro che non possono farlo esprimono la propria protesta votando AfD. Chi non può fare la prima cosa e non vuole fare la seconda può almeno investire i propri risparmi all'estero. Ma resta comunque esposto alla presa dello Stato tedesco", osserva l'esperto. "Quanto peggio va il Paese, quanto meno è possibile distribuire nuovi aumenti di ricchezza, tanto più cresce l'invidia. Questo si riflette nel rafforzamento del partito di sinistra e nella richiesta della SPD di una maggiore redistribuzione. Resta solo la speranza che la politica sia così bloccata da non riuscire a realizzare nemmeno questo", conclude Mayer. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: indice Pmi manifatturiero giugno preliminare a 55,7 punti
23/06/2026 15:48
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WALL STREET: commento di apertura
23/06/2026 15:48
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--Wall Street apre la seduta in territorio negativo. Nel dettaglio il Dow Jones cede lo 0,69%, l'S&P 500 l'1,52% e il Nasdaq Composite il 2,17%, mentre prosegue il sell-off dei titoli tecnologici. Tra i principali ribassi spiccano Micron Technology, che lascia sul terreno l'11,1%, e Alphabet, che prosegue la discesa avviata nella seduta precedente e perde l'1,6%. Sul fronte geopolitico, Iran e Stati Uniti hanno segnalato progressi significativi sul dossier libanese al termine dei colloqui in Svizzera e hanno istituito quattro gruppi di lavoro dedicati al programma nucleare iraniano, all'allentamento delle sanzioni e alla ricostruzione e sviluppo economico del Paese. Nel frattempo, Teheran ha ribadito il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz e ottenuto lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi precedentemente congelati. Nonostante questi sviluppi incoraggianti, "i mercati finanziari mostrano oggi forti tensioni, con vendite marcate soprattutto nel settore azionario tecnologico, un comparto che recentemente aveva beneficiato di afflussi record, secondo la survey dei fund manager di BofA", commentano gli strategist di Mps. Lato banche centrali, durante la sua prima riunione come nuovo presidente Fed, Kevin Warsh ha ridotto il comunicato post-riunione da 341 a 130 parole, segnando un cambio di regime nella comunicazione della Banca centrale statunitense, osserva César Pérez Ruiz, Head of Investments & CIO di Pictet Wealth Management. Warsh ha assunto un atteggiamento hawkish e ribadito la sua preferenza verso un bilancio più snello e meno complesso e indicatori più ampi per la lettura dei dati, dichiara Pérez Ruiz. Le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 10% su base annua nella settimana terminata il 20 giugno, dopo un incremento del 9,4% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - Amc Entertainment crolla del 26,6% in apertura dopo aver annunciato un accordo per la vendita di circa 200 milioni di dollari di azioni ordinarie ad alcuni investitori istituzionali. Amc ha dichiarato che utilizzerà i proventi per rimborsare 125,5 milioni di dollari di obbligazioni senior con scadenza nel 2027. - Qualcomm scivola dell'8,5% dopo che Bloomberg News, citando fonti vicine alla vicenda, ha riportato che la società è in fase avanzata di negoziazione per acquisire la società di infrastrutture software per l'AI Modular, in un'operazione valutata circa 4 miliardi di dollari. - Oracle cala del 2,2% dopo che la società ha comunicato in un documento regolamentare di aver ridotto 21.000 posti di lavoro, pari a quasi il 13% della forza lavoro, nell'ultimo anno. - Ibm sale dell'1,6% dopo che JPMorgan ha alzato il rating a overweight. "Il software continua a generare migliori ricavi ricorrenti, margini, redditività e flussi di cassa", hanno dichiarato gli analisti della banca. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)