-
Germania: indice Zew maggio a -10,2 punti
12/05/2026 12:08
Germania: indice Zew maggio a -10,2 punti
MILANO (MF-NW)--In Germania, l'indice di fiducia economica è salito a -10,2 punti nel mese di maggio, in crescita rispetto ai -17,2 punti registrati nel mese precedente, secondo quanto riportato dall'istituto di ricerca Zew. Gli esperti prevedevano una lettura più negativa, pari a -19,2 punti. Nel frattempo, l'indicatore della situazione corrente si è attestato a -77,8 punti, rispetto al precedente -73,7 punti e alla previsione di -77,5 punti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Seco, Isp conferma buy
12/05/2026 12:07
MARKET DRIVER: Seco, Isp conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 3,7 euro su Seco. Per gli analisti la società è "ben posizionata per sostenere una crescita profittevole di medio termine, con un'accelerazione attesa dal secondo semestre 2026". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 MAGGIO 2026
12/05/2026 12:03
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,13% e quello sull'S&P 500 dello 0,33%. "L'incertezza legata agli sviluppi in Medio Oriente crea tensioni sui mercati finanziari, mentre gli operatori attendono maggiore chiarezza sia sul fronte geopolitico sia sull'esito dell'incontro tra Xi Jinping e Donald Trump previsto per dopodomani", commentano gli esperti di Mps. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il presidente statunitense sarebbe "sempre più frustrato" dal modo in cui l'Iran sta gestendo i negoziati per porre fine al conflitto e starebbe "seriamente" valutando "una ripresa delle principali operazioni militari". In risposta alle indiscrezioni, il portavoce della Commissione parlamentare iraniana per la Sicurezza nazionale e la Politica estera, Ebrahim Rezaei, ha dichiarato che "una delle opzioni dell'Iran, in caso di un nuovo attacco, potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%. La questione sarà esaminata in Parlamento". Sul fronte della politica monetaria, il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un ulteriore passo procedurale verso la conferma di Kevin Warsh come prossimo presidente della Federal Reserve, facendo avanzare la sua nomina verso il voto finale per l'ingresso nel board della banca centrale americana. DATI 14:30 USA Inflazione aprile 14:30 USA Inflazione core aprile 14:55 USA Indice settimanale Redbook AZIONI Bristol Myers Squibb e Jiangsu Hengrui Pharmaceuticals hanno siglato una serie di accordi di collaborazione e licenza per lo sviluppo di 13 programmi in fase iniziale nei settori dell'oncologia, dell'ematologia e dell'immunologia. L'intesa prevede potenziali pagamenti legati al raggiungimento di milestone fino a un valore complessivo di 15,2 miliardi di dollari. Nel dettaglio, Bristol Myers ha accettato di pagare a Hengrui fino a 950 milioni di dollari, inclusi un pagamento anticipato di 600 mln usd, un pagamento di 175 mln usd dopo il primo anniversario e un ulteriore pagamento condizionato di 175 mln usd nel 2028 VALUTE "Con il dollaro e lo yen che si sono stabilizzati in territorio relativamente stretto durante le ultime 24 ore, l'attenzione si è spostata sulla sterlina a causa della fragilità del partito laburista al potere dopo le elezioni locali: si teme la caduta del governo. La divisa britannica ha perso mezza figura contro Euro ma resta sotto 0,87", osservano gli strategist di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 3,977%, quello del decennale al 4,432% e quello del trentennale al 5,003%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 12 MAGGIO 2026
12/05/2026 11:50
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 12 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in calo, con l'Euro Stoxx 50 che scende dello 0,93%. Sul sentimenti degli investitori continua a pesare l'assenza di segnali di distensione sul fronte mediorientale. Gli Stati Uniti hanno minacciato nuovi attacchi, mentre Teheran ha risposto evocando la possibilità di riprendere l'arricchimento dell'uranio fino al 90%. Secondo quanto riportato dalla Cnn, il presidente statunitense, Donald Trump, sarebbe "sempre più frustrato" dal modo in cui l'Iran sta gestendo i negoziati per porre fine al conflitto e starebbe "seriamente" valutando "una ripresa delle principali operazioni militari". In risposta alle indiscrezioni, il portavoce della Commissione parlamentare iraniana per la Sicurezza nazionale e la Politica estera, Ebrahim Rezaei, ha dichiarato che "una delle opzioni dell'Iran, in caso di un nuovo attacco, potrebbe essere l'arricchimento dell'uranio al 90%. La questione sarà esaminata in Parlamento". Lato macro, il tasso di inflazione annuo della Germania è salito al 2,9% ad aprile, in crescita rispetto al 2,7% registrato nel mese precedente, secondo quanto riportato dall'Ufficio federale di statistica del Paese. Il dato ha confermato la stima preliminare e segna il livello più alto da gennaio 2024. Tuttavia, l'indice di fiducia economica della Germania è salito a -10,2 punti nel mese di maggio, in crescita rispetto ai -17,2 punti registrati nel mese precedente, secondo quanto riportato dall'istituto di ricerca Zew. Gli esperti prevedevano una lettura più negativa, pari a -19,2 punti. Nel frattempo, l'indicatore della situazione attuale si è attestato a -77,8 punti, rispetto al precedente -73,7 punti e alla previsione di -77,5 punti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Istat: riforme fiscali dal 2021 hanno più che compensato il fiscal drag
12/05/2026 11:41
Istat: riforme fiscali dal 2021 hanno più che compensato il fiscal drag
ROMA (MF-NW)--Le riforme fiscali attuate tra il 2021 e il 2026 hanno più che compensato il drenaggio osservato nello stesso periodo, comportando un beneficio medio pari a 40 euro per contribuente. Lo rileva l'Istat, a proposito dell'impennata inflazionistica registrata tra il 2022 e il 2023 e delle recenti pressioni al rialzo dei prezzi che hanno riacceso il dibattito sul drenaggio fiscale (fiscal drag), il fenomeno per cui l'aumento nominale dei redditi spinge i contribuenti verso scaglioni d'imposta più alti, aumentando l'aliquota media. Un ruolo cruciale, osserva l'Istat, è stato svolto dal passaggio dalle detrazioni per i figli a carico all'Assegno unico, la cui legge istitutiva ne prevede l'indicizzazione al costo della vita. Le misure hanno avuto un forte profilo redistributivo, favorendo i redditi medio-bassi e i lavoratori dipendenti, mentre i pensionati e i redditi più elevati risultano penalizzati o non interamente compensati. liv MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)