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MARKET DRIVER: Ferrari, BofA alza tp
06/07/2026 13:50
MARKET DRIVER: Ferrari, BofA alza tp
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--BofA Global Research ha alzato il target price su Ferrari da 350 a 400 dollari, confermando il rating buy dopo il lancio della serie limitata 12Cilindri Manuale. "Prevediamo vendite di circa 500 unità all'anno dal 2027 al 2029. Di conseguenza, riduciamo le nostre previsioni di vendita per la Luce da circa 1.000 unità all'anno a sole 500 unità all'anno. A nostro avviso, questo compensa quasi perfettamente la riduzione dei volumi di vendita della Luce, poiché entrambi i modelli hanno prezzi sostanzialmente simili", affermano gli analisti. "Dal punto di vista della redditività, lo scambio potrebbe essere persino positivo, poiché ci aspettiamo che la 12Cilindri Manuale generi margini più elevati", aggiungono. Sul fronte delle stime, BofA continua a prevedere il raggiungimento di un margine Ebit superiore al 30% entro il 2027 e un avvicinamento al 32% entro il 2030. Questo implica una crescita dell'utile per azione (Eps) a un Cagr di circa il 9% nel periodo 2026-2030, superiore alla guidance di medio termine di Ferrari, pari a circa il 6%. edl G2665305 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Eurozona: per Esm sua resistenza è sotto pressione
06/07/2026 13:28
Eurozona: per Esm sua resistenza è sotto pressione
MILANO (MF-NW)--L'European Stability Mechanism (Esm) ha lanciato una nuova pubblicazione: la Euro Area Stability Watch. Nell'ambito del suo mandato di prevenzione delle crisi, il report fornisce una valutazione annuale dei rischi per l'economia dell'Eurozona e analizza se la resilienza possa essere mantenuta mentre i rischi esterni aumentano e i margini di bilancio si erodono. Il focus è sulle vulnerabilità sovrane, a supporto di una valutazione integrata e orientata al futuro. La prima edizione rileva che l'area euro ha dimostrato resilienza di fronte a crisi ripetute, ma che questa resilienza è ora sotto pressione. "La resilienza dell'area euro non è autosufficiente. In un mondo più incerto, dipenderà dalla credibilità, dalla disciplina e dalle scelte di politica economica che vengono fatte oggi", ha affermato Rolf Strauch, capo economista dell'Esm. Due rischi esterni dominano le prospettive: tensioni geopolitiche prolungate, inclusa la possibilità di una nuova escalation in Medio Oriente, e una perdita improvvisa di valore degli asset statunitensi. Questi due rischi potrebbero rafforzarsi a vicenda attraverso prezzi dell'energia più elevati e maggiore incertezza, indebolimento della fiducia e condizioni finanziarie più restrittive. Tensioni geopolitiche prolungate e gravi tendono a causare danni economici sproporzionatamente più elevati. Investimenti persistentemente deboli lasciano cicatrici durature sulle economie. I punti deboli in alcune parti del sistema finanziario, in particolare tra gli intermediari finanziari non bancari e nei mercati dei titoli di Stato, agiscono da amplificatori, facendo sì che gli shock si diffondano più rapidamente e con maggiore intensità, avverte l'Esm. Il report presenta uno scenario avverso basato sulle previsioni economiche di primavera 2026 della Commissione europea e mostra che i rischi non si sommano semplicemente: la combinazione di tensioni geopolitiche prolungate e una forte rivalutazione al ribasso degli asset statunitensi potrebbe spingere l'area euro in recessione, portare l'inflazione annua vicino al 5% e mettere la maggior parte dei Paesi su traiettorie di debito pubblico in aumento, in assenza di risposte di politica monetaria o fiscale. Nel lungo periodo, e in presenza di crescita persistentemente debole, la dinamica del debito peggiorerebbe sensibilmente. Il debito pubblico aumenterebbe di circa 20 punti percentuali di Pil rispetto allo scenario base entro il 2035, con quasi tutti i Paesi dell'Eurozona su percorsi di indebitamento crescente. Lo scenario avverso implica sfide significative di aggiustamento fiscale. I governi dovrebbero affrontare esigenze di consolidamento ampie e prolungate, superiori a quelle realizzate da molti Paesi in passato, in un contesto di condizioni di finanziamento più rigide e pressioni di spesa crescenti, inclusa la difesa. I quadri di bilancio offrono tempo e flessibilità solo se i mercati si fidano dell'impegno dei governi verso finanze pubbliche sane. Con l'aumento del debito e l'erosione dei margini fiscali, le scelte di politica economica diventeranno sempre più cruciali. Credibilità, disciplina e misure mirate saranno quindi essenziali. Il report include anche un capitolo tematico sulle implicazioni fiscali dell'aumento della spesa per la difesa e mostra che il costo fiscale di lungo periodo non è fisso: quando la spesa è ben progettata, fino a 53 centesimi per ogni euro aggiuntivo possono essere recuperati nel tempo attraverso una maggiore crescita e maggiori entrate fiscali. Ciò richiede un approccio europeo alla difesa, attenzione ad appalti orientati all'innovazione, catene di approvvigionamento europee efficienti e quadri fiscali credibili. I rendimenti economici sono più elevati quando la spesa per la difesa stimola investimenti, innovazione e produttività in tutta Europa. Al contrario, la spesa concentrata su personale, manutenzione o attrezzature importate produce effetti di crescita significativamente più deboli. com/alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
06/07/2026 13:20
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Sandisk sale del 3,7%, dopo un calo del 14,1% nella sessione precedente. - Nebius Group guadagna il 2,1%, dopo una flessione del 5,9% nella seduta precedente. - Micron Technology avanza del 2,2%, invertendo il -5,5% registrato alla chiusura precedente. - Meta Platforms sale dell'1,5%, dopo un calo del 4,9% nella seduta precedente. - International Paper guadagna lo 0,5%, dopo aver archiviato la sessione precedente in rialzo dell'1,2%. - Nvidia risulta in crescita dello 0,3%, dopo un calo dell'1,4% nella sessione precedente. - Microsoft segna un +0,2%, dopo un aumento dell'1,6% alla chiusura precedente. - In controtendenza, Wendy's prede lo 0,5%, dopo un calo del 4% nella sessione precedente. cba A3659489 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Opt, Integrae avvia copertura con buy
06/07/2026 13:20
MARKET DRIVER: Opt, Integrae avvia copertura con buy
MILANO (MF-NW)--Integrae Sim ha avviato la copertura di Opt, realtà italiana attiva nella progettazione e erogazione di Healthcare High Value Added Services, con rating buy e tp di 1,25 euro. "In un mercato ancora frammentato ma in progressiva evoluzione verso modelli più strutturati", spiegano gli esperti, "Opt si distingue per un track record pluriennale in contesti regolati e ad alta intensità relazionale, per la capacità di coniugare standardizzazione e personalizzazione e per l'integrazione tra competenze consulenziali e soluzioni tecnologiche. Tale posizionamento consente alla Società di qualificarsi come un operatore strategico per l'industria farmaceutica e per il sistema sanitario, con un modello scalabile e orientato alla creazione di valore nel medio-lungo periodo". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: primi segnali stabilizzazione nel lusso ma ripresa disomogenea (Gam)
06/07/2026 13:09
MARKET DRIVER: primi segnali stabilizzazione nel lusso ma ripresa disomogenea (Gam)
MILANO (MF-NW)--Il sentiment nei confronti del settore del lusso è migliorato rispetto ai livelli molto bassi registrati recentemente, con le analisi di settore che indicano i primi segnali di stabilizzazione dopo una fase prolungata di debolezza. Tuttavia, la ripresa resta disomogenea, come sottolinea Flavio Cereda, investment director luxury brands di Gam. Gli Stati Uniti continuano a rappresentare il mercato più solido per i beni di fascia alta, mentre anche la Cina mostra segnali di stabilizzazione, con alcuni gruppi che riportano un ritorno alla crescita nella Grande Cina. Al contrario, la domanda in Medio Oriente appare più debole, penalizzata dal conflitto regionale che continua a incidere sull'attività locale e sui flussi turistici. In Europa, le condizioni della domanda sono state più contrastanti, con i flussi turistici che continuano a esercitare un'influenza significativa. "A nostro avviso, il contesto esterno rimane la principale fonte di incertezza a breve termine per il settore" osserva l'analista. Il conflitto in Medio Oriente mantiene elevati i prezzi dell'energia e la domanda di beni rifugio, e gli effetti sulla domanda nei Paesi del Golfo e sui principali corridoi turistici restano sotto osservazione. edl ester.dilollo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)