MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, Pakistan e Qatar mediano tra Usa e Iran (Anz)
22/06/2026 07:33
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, Pakistan e Qatar mediano tra Usa e Iran (Anz)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dell'1,82% e il Wti dello 0,78%. Il Pakistan e il Qatar, i due mediatori nei colloqui di pace tra Usa e Iran, hanno dichiarato nelle prime ore di oggi che è stato istituito un canale di comunicazione tra Teheran e gli Stati Uniti per evitare incidenti e consentire il passaggio sicuro delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Gli analisti di Anz sottolineano che, anche nel caso in cui lo Stretto venisse completamente riaperto, qualsiasi ripresa dell'offerta di petrolio greggio sarà probabilmente graduale, disomogenea e limitata da vincoli logistici, dalle infrastrutture energetiche e dalle scorte ridotte, lasciando il mercato strutturalmente teso per il resto dell'anno. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 GIUGNO 2026
22/06/2026 07:33
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'indice di fiducia dei consumatori dell'Eurozona e sui discorsi dei banchieri centrali, tra cui quello della presidente della Bce, Christine Lagarde, al Parlamento europeo. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in lieve calo in Europa, mentre i mercati seguono gli sviluppi in Medio Oriente dopo il riaccendersi delle tensioni tra gli Stati Uniti e l'Iran nel fine settimana. Entrambi i Paesi, nelle ultime ore, hanno concordato la creazione di un meccanismo volto a garantire la cessazione delle operazioni militari in Libano, riferiscono i mediatori. L'annuncio da parte del Pakistan e del Qatar, i due mediatori nei colloqui di pace con l'Iran, è arrivato dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha minacciato Teheran sui social media per il suo sostegno a Hezbollah. Le minacce dell'inquilino della Casa Bianca hanno spinto la delegazione iraniana ad abbandonare la sede dei negoziati, come riferito dai media statali iraniani. Successivamente, però, funzionari del Pakistan e del Qatar hanno ripreso la loro attività di mediazione, secondo fonti ufficiali. In una dichiarazione diffusa nelle prime ore di oggi, Qatar e Pakistan hanno affermato che è stato istituito un canale di comunicazione tra l'Iran e gli Stati Uniti per evitare incidenti e consentire il passaggio sicuro delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,15 a 1,1455. Il biglietto verde si è indebolito leggermente, ma continua a essere sostenuto dalle aspettative di un possibile rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nei prossimi mesi. Gli esperti di Ing ritengono, tuttavia, che i guadagni del dollaro potrebbero non durare. L'accordo tra Stati Uniti e Iran elimina un elemento favorevole al dollaro e i mercati stanno sopravvalutando le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed, puntualizza Francesco Pesole, strategist valutario di Ing. "Nel breve termine, il dollaro potrebbe continuare a beneficiare ancora per un po' dell'entusiasmo successivo alla riunione della Fed, con i mercati probabilmente intenzionati a prezzare pienamente due rialzi dei tassi entro dicembre alla prima pubblicazione di dati economici solidi", conclude l'esperto. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì in rialzo di 6 punti base al 2,99% così come quello dell'Oat francese al 3,74%, con lo spread Oat/Bund a 76 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di venerdì in lieve allargamento di 1,06 punti base a 71,063 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, venerdì i mercati Usa sono rimasti chiusi per festività. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,232%, quello del decennale al 4,49% e quello del trentennale è al 4,92%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dell'1,81% e il Wti dello 0,71%. Il Pakistan e il Qatar, i due mediatori nei colloqui di pace tra Usa e Iran, hanno dichiarato nelle prime ore di oggi che è stato istituito un canale di comunicazione tra Teheran e gli Stati Uniti per evitare incidenti e consentire il passaggio sicuro delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz. Gli analisti di Anz sottolineano che, anche nel caso in cui lo Stretto venisse completamente riaperto, qualsiasi ripresa dell'offerta di petrolio greggio sarà probabilmente graduale, disomogenea e limitata da vincoli logistici, dalle infrastrutture energetiche e dalle scorte ridotte, lasciando il mercato strutturalmente teso per il resto dell'anno. ORO Il prezzo spot tratta a 4.186,98 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)