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MARKET DRIVER VALUTE: tensioni MO spingono usd al rialzo (Ebury)
22/07/2026 15:23
MARKET DRIVER VALUTE: tensioni MO spingono usd al rialzo (Ebury)
MILANO (MF-NW)--"Le rinnovate ostilità in Iran hanno provocato un rafforzamento generalizzato del dollaro, un movimento che si potrebbe definire in qualche modo tardivo", commenta Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. I prezzi del Brent sono saliti oltre i 90 dollari al barile, in seguito all'intensificarsi degli attacchi statunitensi contro l'Iran e alle minacce di Trump di ulteriori attacchi contro i siti nucleari del Paese. "Finora i mercati hanno valutato l'escalation delle tensioni principalmente attraverso il loro impatto sulla politica monetaria, ma l'avversione al rischio sembra diventare un fattore sempre più rilevante nel determinare i movimenti dei prezzi", spiega l'esperto. "Il calendario macroeconomico statunitense è relativamente scarno nei prossimi giorni, pertanto ci aspettiamo che il dollaro segua da vicino gli ultimi sviluppi della guerra in Iran", conclude Ryan. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Hera, Intermonte conferma neutral
22/07/2026 15:20
MARKET DRIVER: Hera, Intermonte conferma neutral
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating neutral e tp di 4,4 euro su Hera in attesa dei conti. Gli analisti si aspettano che Hera riporti un trimestre caratterizzato da una stabilità rispetto allo stesso periodo di un anno fa. In particolare, l'utile netto è visto appunto sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno, con maggiori ammortamenti compensati da minori accantonamenti e oneri finanziari stabili (grazie alla riduzione dei costi di factoring). Sul fronte della generazione di cassa, Intermonte prevede una solida performance, che dovrebbe portare la Pfn a circa 4,25 mld. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Vanguard vede ultimo rialzo Bce da 25 pb entro fine 2026
22/07/2026 15:11
MARKET DRIVER: Vanguard vede ultimo rialzo Bce da 25 pb entro fine 2026
MILANO (MF-NW)--Secondo Vanguard, la Bce manterrà probabilmente invariati i tassi nella riunione di domani, lasciando però aperta la porta a un ulteriore inasprimento nel caso di un ritorno dei rischi inflazionistici, commenta Josefina Rodriguez, economista della società. "Continuiamo a prevedere che la Bce procederà a un ulteriore rialzo di 25 punti base nel corso dell'anno, molto probabilmente a settembre, portando il tasso sui depositi al 2,5%", spiega l'esperta. "Sebbene l'inflazione complessiva abbia recentemente registrato un rallentamento e continuiamo a ritenere bassi i rischi di un disancoraggio delle aspettative di inflazione e di significativi effetti di secondo ordine, è probabile che il Consiglio direttivo mantenga un atteggiamento cauto, alla luce dei prezzi elevati dell'energia e delle persistenti incertezze geopolitiche", spiega Rodriguez. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Fmi avverte; guerra in MO inizia a pesare su Francia, faro su prossime elezioni
22/07/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: Fmi avverte; guerra in MO inizia a pesare su Francia, faro su prossime elezioni
MILANO (MF-NW)--L'economia francese è cresciuta a un ritmo moderato nel 2025, nonostante gli shock interni ed esterni, mentre l'inflazione è rimasta contenuta. Tuttavia, i contraccolpi della guerra in Medio Oriente hanno iniziato a pesare sull'attività economica, mentre l'aumento dei prezzi dell'energia ha spinto al rialzo l'inflazione, avverte il Fondo monetario internazionale. La posizione fiscale della Francia si è rafforzata nel 2025, dopo due anni consecutivi di scostamenti dagli obiettivi, con il deficit sceso al 5,1% del Pil, al di sotto del target iniziale, grazie a una gestione proattiva della spesa. Il settore bancario è rimasto resiliente, con i rischi per la stabilità finanziaria contenuti, sostenuto da solidi livelli di capitale e da un'attività di vigilanza proattiva, aggiunge l'Fmi. CRESCITA MODESTA IN 2026 La crescita del Pil reale dovrebbe rimanere modesta nel 2026, rallentando dallo 0,9% allo 0,6%, poiché le ripercussioni della guerra in Medio Oriente alimentano l'inflazione e frenano la domanda interna. Sebbene la crescita sia prevista in graduale ripresa nel 2027, con la stabilizzazione delle condizioni esterne, l'aumento delle tensioni geopolitiche, anche in Medio Oriente, il possibile verificarsi di una correzione disordinata nel settore dell'intelligenza artificiale e l'elevata incertezza politica in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno rappresentano significativi rischi al ribasso, avverte il Fondo monetario internazionale. Al contrario, secondo l'Fmi, una riduzione delle tensioni geopolitiche e un nuovo consenso politico a favore di ambiziose riforme strutturali, sostenuto da un maggiore coordinamento all'interno dell'Unione europea, potrebbero rafforzare la fiducia, gli investimenti e la crescita complessiva. La risposta delle autorità allo shock energetico è stata finora appropriata e dovrebbe rimanere limitata, temporanea e mirata ai soggetti più vulnerabili, preservando al contempo gli incentivi di mercato e contenendo i costi per le finanze pubbliche, secondo il Fondo. FARO SU PROSSIMO CICLO ELETTORALE Infine, per l'Fmi, in un contesto caratterizzato da elevati deficit fiscali, crescita modesta e crescenti pressioni sulla spesa, il prossimo ciclo elettorale rappresenta un'importante opportunità per la Francia di definire una strategia pluriennale chiara, in grado di liberare il potenziale di crescita del Paese e sostenere il consolidamento dei conti pubblici. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: dal 2018 quasi 100 mila negozi in meno, ma aumenta produttività (Confcommercio)
22/07/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: dal 2018 quasi 100 mila negozi in meno, ma aumenta produttività (Confcommercio)
ROMA (MF-NW)--Il commercio italiano cambia, si rafforza sul piano economico, ma perde presenza fisica sul territorio. Tra il 2018 e il 2025 gli esercizi al dettaglio calano da 666mila a 570mila (-14,4%), ma aumentano produttività ed efficienza. Fatturato, boom per discount (+101,1%) ed e-commerce (+41,9%). In forte aumento la quota di società di capitali. E' quanto emerge dal primo rapporto Confcommercio sul commercio in Italia. PERFORMANCE ECONOMICA MIGLIORA Il calo di esercizi al dettaglio riguarda soprattutto gli ambulanti (-27,3%) e i piccoli negozi alimentari (-17,9%). Allo stesso tempo, però, gli addetti diminuiscono con intensità molto minore, da 1,905 milioni a 1,871 milioni (-1,8%) e aumenta sensibilmente (dal 12,2% al 17,4%) la quota delle società di capitali nel commercio al dettaglio. Tutti segnali, questi, di una rete più rarefatta ma mediamente più strutturata. Il dato più rilevante riguarda le performance economiche: il fatturato complessivo del commercio al dettaglio sale da 326,8 a 410,7 miliardi di euro (+25,7%) e il fatturato per addetto passa da 172mila a 220mila euro (+27,9%), un risultato che conferma la capacità del settore di recuperare efficienza, anche in una fase segnata da inflazione, trasformazione dei consumi e crescente integrazione tra canali fisici e digitali. CRESCONO DISCOUNT E E-COMMERCE L'analisi delle formule distributive evidenzia forti differenze con i discount alimentari che registrano la crescita numerica più marcata (+7,4%) e un fatturato più che raddoppiato (+101,1%), confermando la ricerca di convenienza da parte delle famiglie. Cresce anche il numero di attività legate all'aggregato e-commerce, porta a porta e distributori automatici (+13,6%), con un aumento del fatturato del 41,9%, mentre, sempre in termini di fatturato, risultano in difficoltà gli ipermercati (-8,4%) e gli ambulanti (-14,9%). AL SUD MAGGIORE CAPILLARITA' Sul piano territoriale, il Mezzogiorno mantiene una maggiore capillarità commerciale rispetto al resto del Paese. Una tenuta legata anche alle minori opportunità di lavoro dipendente, che favoriscono l'autoimprenditorialità, al ruolo degli incentivi e all'aumento dei flussi turistici. Ma questa resilienza può avere una doppia lettura: da un lato rappresenta una ricchezza sociale ed economica, dall'altro potrebbe anticipare un futuro processo di riduzione più rapido dei negozi anche al Sud. liv MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)