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MARKET DRIVER: future Ws poco mossi dopo Fed
30/04/2026 12:16
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi dopo Fed
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,05%, mentre quello sull'S&P 500 sale dello 0,19%. La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse, come ampiamente previsto dai mercati. Tuttavia, la decisione non è stata unanime ed all'interno del Fomc si è evidenziata la maggiore divisione dal 1992, con 4 dissenzienti, a causa della crescente incertezza provocata dal conflitto in Medio Oriente. "Miran ha votato per un taglio dei tassi mentre Hammack, Kashkari e Logan hanno contestato il linguaggio utilizzato nello statement che lascia intendere che l'istituto riprenderà eventualmente a tagliare i tassi", riportano gli strategist di Mps. "Powell ha affermato che rimarrà nel board anche dopo il 15 maggio, ovvero fino a quando l'indagine legale non sarà conclusa, ma manterrà un profilo basso. Ha inoltre denunciato attacchi senza precedenti alla Fed che mettono a rischio l'indipendenza della banca centrale", proseguono gli esperti. Guardando al futuro, "continuiamo a ritenere che la prossima mossa sui tassi sarà, alla fine, un taglio, e individuiamo ancora intorno al 3% il livello del tasso neutrale. Tuttavia, la tempistica resta incerta", commenta Tiffany Wilding, economista di Pimco. Sul fronte del conflitto in Medio Oriente, invece, si intensificano le preoccupazioni dopo che l'agenzia Axios ha riportato che Trump terrà una riunione su possibili nuovi attacchi all'Iran, mettendo così fine al cessate il fuoco. Il quadro geopolitico continua a colpire negativamente i mercati azionari, "nonostante ieri le 4 società Tech (Alphabet, Amazon, Microsoft e Meta) abbiano riportato dei numeri positivi (con la parziale eccezione di Meta) su tutte le maggiori metriche, evidenziando progressi sull'adozione e sui ricavi dall'AI", dichiarano gli esperti di Mps. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Lavoro: a marzo -30mila occupati su anno, +351mila inattivi (Istat)
30/04/2026 12:11
Lavoro: a marzo -30mila occupati su anno, +351mila inattivi (Istat)
ROMA (MF-NW)--A marzo, il numero di occupati - pari a 24 milioni 124mila - è in calo rispetto al mese precedente di 12.000 unità e rispetto a marzo 2025 di 30mila unità. Lo rileva l'Istat precisando che su base mensile il tasso di occupazione è stabile al 62,4%, mentre quello di disoccupazione cala al 5,2%. Il tasso di inattività sale al 34,1% (+46mila unità). Confrontando il primo trimestre 2026 con il quarto 2025 si osserva un aumento di 28mila occupati (+0,1%). Rispetto al trimestre precedente, diminuiscono le persone in cerca di lavoro (-7,9%, pari a -114mila unità) e aumentano gli inattivi di 15-64 anni (+0,9%, pari a +108mila unità). Su base annua il tasso di occupazione cala di 0,3 punti. Rispetto a marzo 2025, diminuisce il numero di persone in cerca di lavoro (-18,7%, pari a -304mila unità) e cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+2,9%, pari a +351mila unità). vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Maire, Equita Sim alza target price
30/04/2026 12:03
MARKET DRIVER: Maire, Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato del 9% a 18,5 euro il prezzo obiettivo su Maire, confermando la raccomandazione buy. "Primo trimestre sopra le attese. Guidance 2026 confermata", sottolineano gli analisti, che evidenziano come l'Ebitda dei primi tre mesi dell'anno sia stato dell'8% superiore alle stime. La previsione di Ebitda 2026 viene aumentata dell'1%. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pil Italia in contrazione in questo tri, recupero solo a fine anno (Isp)
30/04/2026 12:02
MARKET DRIVER: Pil Italia in contrazione in questo tri, recupero solo a fine anno (Isp)
MILANO (MF-NW)--"Il Pil italiano è cresciuto un decimo più del previsto a inizio anno (0,2% t/t), grazie soprattutto all'impatto delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina. Tuttavia, l'andamento negativo delle indagini di fiducia tra marzo e aprile, il rientro dell'effettoOlimpiadi e i primi impatti della crisi geopolitica ed energetica dovrebbero causare una contrazione del Pil nel trimestre corrente. L'evoluzione successiva dipenderà dagli sviluppi degli avvenimenti in Medio Oriente, ma, anche in caso di graduale normalizzazione dei flussi di produzione e trasporto di energia a partire dal mese di maggio (come nel nostro attuale scenario centrale), difficilmente l'attività tornerà a crescere già dal trimestre estivo (per il quale vediamo una sostanziale stagnazione); al momento, ci aspettiamo un recupero solo a fine anno", afferma Paolo Mameli, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio ralenta dopo rally su massimi da 4 anni
30/04/2026 11:53
COMMENTO ENERGY: petrolio ralenta dopo rally su massimi da 4 anni
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio hanno rallentato la corsa dopo un'accelerazione al rialzo in avvio di seduta che ha spinto il greggio europeo sui massimi da 4 anni. Ora il Brent avanza dello 0,19%, mentre il Wti scende dello 0,1%. Secondo indiscrezioni di stampa l'esercito statunitense avrebbe informato il presidente Donald Trump su possibili azioni contro l'Iran, aumentando i timori di una possibile ripresa del conflitto armato e rafforzando il blocco statunitense delle esportazioni iraniane. Nel dettaglio Axios ha riportato che lo United States Central Command avrebbe dovuto presentare a Trump piani per possibili operazioni militari contro l'Iran, citando due fonti informate sui fatti. Trump avrebbe inoltre respinto la proposta di Teheran di riaprire lo Stretto di Hormuz, segnalando che il blocco navale resterà in vigore fino al raggiungimento di un più ampio accordo nucleare. Il mondo si trova ad affrontare la più grande crisi energetica della storia a causa della guerra con l'Iran, ha ribadito il capo dell'Agenzia Internazionale dell'Energia (Aie), Fatih Birol. "I mercati del petrolio e del gas stanno attraversando grandi difficoltà. L'ultima volta che ho controllato, il prezzo del petrolio superava i 120 dollari, il che sta mettendo a dura prova molti Paesi. Il nostro mondo si trova ad affrontare una grave sfida economica ed energetica", ha affermato mentre i prezzi del Brent hanno raggiunto il massimo degli ultimi quattro anni questa mattina. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)