WALL STREET: commento di apertura
23/03/2026 14:38
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--Avvio in territorio positivo a Wall Street, con il Dow Jones che avanza dell'1,62%, l'S&P 500 dell'1,51% e il Nasdaq Composite dell'1,64%. "Sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti d'America e l'Iran hanno avuto, negli ultimi due giorni, colloqui molto positivi e produttivi riguardo a una risoluzione completa e totale delle nostre ostilità in Medio Oriente", ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump. "Sulla base del tenore e del tono di questi colloqui approfonditi, dettagliati e costruttivi, che proseguiranno per tutta la settimana, ho dato istruzioni al dipartimento della Guerra di rinviare qualsiasi attacco militare contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corso", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca. Teheran ha però negato qualsiasi dialogo con Washington, smentendo le affermazioni di Trump e dicendo che si tratta di un tentativo di abbassare i prezzi dell'energia e guadagnare tempo per i piani militari, riferiscono diversi media statali iraniani citando il Ministero degli Esteri del Paese. Ci sono "iniziative" da parte dei Paesi della regione per "ridurre le tensioni ma la nostra risposta a tutte queste iniziative è chiara: non siamo noi ad aver iniziato questa guerra e tutte queste richieste dovrebbero essere indirizzate a Washington", ha dichiarato il Ministero. La guerra in Iran è entrata nella sua quarta settimana, con le tensioni che, prima delle parole di Trump, erano aumentate durante il fine settimana. Il presidente Usa aveva infatti minacciato un attacco alle centrali elettriche iraniane qualora lo Stretto di Hormuz non fosse stato riaperto. L'Iran aveva risposto minacciando di colpire infrastrutture statunitensi, comprese quelle energetiche e gli impianti di desalinizzazione nel Golfo, se gli Stati Uniti avessero dato seguito alla loro minaccia. Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, afferma che il conflitto in Medio Oriente ha subito un'escalation durante il fine settimana a seguito della min accia degli Stati Uniti di colpire le infrastrutture energetiche dell'Iran, a meno che lo Stretto di Hormuz non venga completamente riaperto. Nel frattempo, l'Iran ha indicato che lo Stretto rimarrà chiuso fino alla ricostruzione delle proprie centrali elettriche danneggiate, aumentando così il rischio di una prolungata interruzione delle forniture energetiche. Tuttavia l'esperto sottolinea che, sebbene l'inasprimento del conflitto tra Stati Uniti e Iran accresca il rischio di una prolungata interruzione delle forniture energetiche e di una maggiore volatilità dei mercati, la storia dimostra che i mercati possono riprendersi rapidamente quando le tensioni geopolitiche si attenuano. "Il consiglio principale resta quello di mantenere gli investimenti strategici, gestendo però attivamente il rischio attraverso la diversificazione, la copertura e la riduzione delle esposizioni cicliche eccessive". Sul fronte societario: - le azioni di Delta Air Lines, United Airlines e Southwest Airlines guadagnano rispettivamente il 3,75%, il 4,28% e il 2,97% in scia alle notizie relative al fatto che gli attacchi degli Stati Uniti contro infrastrutture energetiche chiave in Iran sarebbero stati sospesi. Le compagnie aeree hanno sofferto dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente, a causa delle preoccupazioni dell'impatto del conflitto sui prezzi del carburante e sulla spesa dei consumatori. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)