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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 28 MAGGIO 2026
28/05/2026 12:39
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 28 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,06% e quello sull'S&P 500 lo 0,13%. Sul fronte politico, la settimana è iniziata con una bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran che sembrava vicina alla finalizzazione. Tuttavia, una serie di segnali ha evidenziato una distanza ancora significativa su diversi temi chiave, commentano gli strategist di Mps. "Sulla governance dello Stretto, l'idea di un controllo Iran-Oman è stata rigettata da Trump, che ha dichiarato al New York Times: 'L'Oman si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a colpirlò. Su cosa fare dell'uranio arricchito (rimane in Iran, viene trasferito in Cina o Russia) non emerge una soluzione", spiegano gli esperti. Sugli asset iraniani congelati all'estero, la richiesta di rilasciarne almeno la metà in tempi rapidi incontra resistenze da parte degli Stati Uniti. Nel frattempo, "ieri quattro droni iraniani sono stati abbattuti e le difese aeree Kuwait sono entrate in azione", riportano gli esperti. "Tutto questo sta avendo solo un modesto impatto sul prezzo del petrolio e sui mercati che continuano a ragionare su un accordo che darà avvio ai negoziati", concludono gli strategist. Sul fronte della politica monetaria, Lisa Cook della Federal Reserve ha dichiarato di essere pronta ad aumentare i tassi d'interesse se la deflazione non dovesse manifestarsi in tempi adeguati. Per il momento, la linea corretta è mantenere i tassi invariati, ma i rischi restano orientati verso una maggiore inflazione, ha affermato Cook. "Dopo cinque anni di inflazione al di sopra dell'obiettivo, sono particolarmente attenta al rischio che un'inflazione elevata si radichi nei comportamenti di formazione dei prezzi e dei salari". DATI 14:30 USA Pil 1° trimestre 14:30 USA Ordini beni durevoli ex-trasporti preliminari aprile 14:30 USA Ordini beni durevoli preliminari aprile 14:30 USA Spesa per consumi aprile 14:30 USA Deflatore consumi (core) aprile 14:30 USA Redditi delle famiglie aprile 14:30 USA Deflatore consumi aprile 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 16:00 USA Vendite di nuove case aprile 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale AZIONI Dell Technologies ha siglato un accordo quinquennale dal valore di circa 9,7 miliardi di dollari con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per la fornitura di una suite software destinata alle forze armate statunitensi. Il contratto, noto come Microsoft Department of Defense Enterprise Software Agreement II - Core Enterprise Technology Agreement, prevede la distribuzione di Microsoft 365, abbonamenti cloud avanzati e funzionalità di licensing on-premise. Snowflake ha registrato un balzo del 37% nelle contrattazioni after-hours al Nyse dopo aver annunciato risultati solidi per il primo trimestre fiscale e un accordo quinquennale da 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services per potenziare l'utilizzo dell'infrastruttura dedicata all'intelligenza artificiale, inclusi i processori Graviton e le Gpu cloud per i carichi di lavoro AI. L'intesa prevede l'acquisto di servizi e tecnologie cloud Aws nell'arco di cinque anni, con una spesa media annua di circa 1,2 mld usd. Snowflake, quotata a Wall Street dal 2020 e con una capitalizzazione superiore ai 60 mld usd, collabora da tempo con Aws. Salesforce batte le attese nel secondo trimestre ma delude sulla guidance del fatturato dell'intero anno, leggermente inferiore alle previsioni di Wall Street. Nel dettaglio, la società di cloud computing ha registrato un fatturato di 11,13 miliardi di dollari nei tre mesi conclusi ad aprile, segnando un incremento del 13% rispetto allo scorso anno e battendo gli 11,05 miliardi attesi dagli analisti di Lse. SpaceX ha accettato di affittare i suoi cluster di data center per l'addestramento dell'intelligenza artificiale Colossus ad Anthropic per soli 180 giorni. Lo ha dichiarato l'amministratore delegato Elon Musk, in un post sulla piattaforma social X. Il miliardario ha smentito la notizia secondo cui la durata dell'affitto sarebbe di anni. Il presidente Usa, Donald Trump, ha presentato una nuova versione della causa per diffamazione da 10 miliardi di dollari intentata contro il Wall Street Journal e la sua casa madre, News Corp, per un articolo sui suoi presunti legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Trump aveva intentato una prima versione della causa nel luglio del 2025, ma è stata respinta da un giudice ad aprile per mancanza di prove sufficienti a dimostrare che l'articolo fosse stato pubblicato con "dolo effettivo" nei confronti del presidente, ovvero che la testata era a conoscenza della sua falsità o che ha negligentemente ignorato la possibilità che lo fosse. VALUTE L'euro ha perso terreno contro il dollaro. "La valuta unica rischia di violare importanti livelli di supporto se lo stallo tra Stati Uniti e Iran dovesse proseguire", dichiarano gli esperti di Ing. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 4,066%, quello del decennale al 4,497% e quello del trentennale al 5,021%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Istat: risale fiducia, ma è solo un rimbalzo (Unc)
28/05/2026 12:36
Istat: risale fiducia, ma è solo un rimbalzo (Unc)
ROMA (MF-NW)--"Risale la fiducia, ma, almeno per ora, è solo un rimbalzo tecnico. Si recupera, infatti, il calo che si era registrato in aprile. Peccato che due mesi fa la fiducia sia precipitata, crollando dal 97,4 di febbraio a 92,6 di marzo, con una caduta di ben 4,8 punti percentuali. Un gap, quindi, che non abbiamo recuperato, se non in parte". Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando il dato Istat sulla fiducia dei consumatori a maggio. "Insomma, bene che non sia proseguita ulteriormente la discesa ma certo non vi può essere alcun entusiasmo per un dato che, non considerando aprile e marzo 2026, è un dato negativo che non si registrava da aprile 2025. Preoccupante, poi, che peggiori ancora il giudizio sulla situazione economica dell'Italia che dopo essere già diminuito in aprile, prosegue la sua flessione. Una bocciatura che certo dipende dall'effetto Iran ma anche dalle contromisure che il Governo non ha saputo mettere in campo, lavandosi le mani ad esempio del caro bollette e intervenendo in modo troppo fiacco contro il caro carburante", conclude. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Stm, Jefferies alza tp e conferma il buy
28/05/2026 12:26
MARKET DRIVER: Stm, Jefferies alza tp e conferma il buy
MILANO (MF-NW)--Jefferies ha alzato il prezzo obiettivo di Stm da 52 euro a 74 euro, confermando a buy il rating. La ripresa ciclica del settore automobilistico e industriale continua a guadagnare slancio, con Stm che registrerà una domanda molto forte nel segmento dei satelliti ottici e LEO nel secondo semestre 2026. Questi trend si rafforzeranno nel 2027, con il segmento ottico che diventerà una delle principali fonti di crescita. Pertanto, Jefferies ha rivisto al rialzo le stime di fatturato e utile per azione (Eps) per gli esercizi 2026 e 2027. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
28/05/2026 12:24
MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,07% e quello sull'S&P 500 lo 0,1%. Sul fronte politico, la settimana è iniziata con una bozza di accordo tra Stati Uniti e Iran che sembrava vicina alla finalizzazione. Tuttavia, una serie di segnali ha evidenziato una distanza ancora significativa su diversi temi chiave, commentano gli strategist di Mps. "Sulla governance dello Stretto, l'idea di un controllo Iran-Oman è stata rigettata da Trump, che ha dichiarato al New York Times: 'L'Oman si comporterà come tutti gli altri, altrimenti saremo costretti a colpirlo'. Su cosa fare dell'uranio arricchito (rimane in Iran, viene trasferito in Cina o Russia) non emerge una soluzione", spiegano gli esperti. Sugli asset iraniani congelati all'estero, la richiesta di rilasciarne almeno la metà in tempi rapidi incontra resistenze da parte degli Stati Uniti. Nel frattempo, "ieri quattro droni iraniani sono stati abbattuti e le difese aeree Kuwait sono entrate in azione", riportano gli esperti. "Tutto questo sta avendo solo un modesto impatto sul prezzo del petrolio e sui mercati che continuano a ragionare su un accordo che darà avvio ai negoziati", concludono gli strategist. Sul fronte della politica monetaria, Lisa Cook della Federal Reserve ha dichiarato di essere pronta ad aumentare i tassi d'interesse se la deflazione non dovesse manifestarsi in tempi adeguati. Per il momento, la linea corretta è mantenere i tassi invariati, ma i rischi restano orientati verso una maggiore inflazione, ha affermato Cook. "Dopo cinque anni di inflazione al di sopra dell'obiettivo, sono particolarmente attenta al rischio che un'inflazione elevata si radichi nei comportamenti di formazione dei prezzi e dei salari". cba/alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Industria: Istat; +0,3% m/m prezzi produzione ad aprile, +6,8% a/a
28/05/2026 12:14
Industria: Istat; +0,3% m/m prezzi produzione ad aprile, +6,8% a/a
ROMA (MF-NW)--Ad aprile i prezzi alla produzione dell'industria aumentano dello 0,3% su base mensile e del 6,8% su base annua, rispetto al +4,2% di marzo. Lo comunica l'Istat. Sul mercato interno i prezzi sono pressoché stazionari su base mensile (+0,1%) e crescono dell'8,8% su base annua (da +5,4% del mese precedente). Al netto del comparto energetico, i prezzi registrano un aumento congiunturale dello 0,6% e una crescita tendenziale del 2% (da +1,5% di marzo). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,6% su base mensile (+0,9% area euro, +0,3% area non euro) e dell'1,7% su base annua (+2,1% area euro, +1,5% area non euro). Nel trimestre febbraio-aprile, rispetto al precedente, i prezzi alla produzione dell'industria crescono del 3,4% (+4,3% mercato interno, +1,1% mercato estero). Ad aprile, fra le attività manifatturiere, l'incremento tendenziale maggiore sul mercato interno riguarda coke e prodotti petroliferi raffinati (+79,1%), seguono prodotti chimici e metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (per entrambi +5,6%). Sul mercato estero gli aumenti su base annua più marcati si registrano per coke e prodotti petroliferi raffinati (+32,2% area non euro), altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+6,2% area euro, +11,6% area non euro) e mezzi di trasporto (+4,8% area euro). Sul mercato interno, la crescita tendenziale dei prezzi della fornitura di energia elettrica e gas è in accelerazione (+10,3%, dal +6,6% di marzo). I prezzi alla produzione delle costruzioni per edifici residenziali e non residenziali crescono ad aprile dell'1,1% su base mensile e del 2,5% su base annua (dal +1,8% di marzo 2026), quelli di strade e ferrovie aumentano dell'1,6% in termini congiunturali e del 4,7% in termini tendenziali (+3% a marzo 2026). Nel trimestre febbraio-aprile, rispetto al precedente, i prezzi di Edifici residenziali e non residenziali crescono dell'1,4%, quelli di Strade e ferrovie del 3%. com/rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)