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Russia: Banca centrale taglia tassi al 15%
20/03/2026 12:29
Russia: Banca centrale taglia tassi al 15%
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale della Russia ha tagliato il tasso di interesse di riferimento per la settima riunione consecutiva, nonostante il rialzo dei prezzi del petrolio in seguito all'attacco di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, mossa finalizzata a sostenere un'economia in fase di rallentamento. Nel dettaglio la Bank of Russia ha ridotto il costo del denaro al 15% dal 15,5%, in netta discesa rispetto al picco del 2025 pari al 21%. La Banca centrale ha puntualizzato che potrebbe ridurre ulteriormente i tassi di interesse man mano che l'economia si avvicina a "un percorso di crescita equilibrato". "La Bank of Russia valuterà la necessità di un ulteriore taglio del tasso di riferimento nelle prossime riunioni in base alla sostenibilità del rallentamento dell'inflazione", si legge infine nel comunicato dell'Istituto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws in calo
20/03/2026 12:21
MARKET DRIVER: future Ws in calo
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo con quello sul Dow Jones che scende dello 0,25% e quello sull'S&P 500 dello 0,35%. "Si chiude la terza settimana del conflitto e il quadro rimane estremamente fluido", commentano gli strategist di Mps. "Volendo avviarsi verso il fine settimane con una nota positiva: gli attacchi incrociati alle strutture produttive degli ultimi giorni pare abbiano prodotto un impegno a non attaccare più i siti produttivi da parte di Netanyahu, che ha dichiarato che l'Iran non è più in grado di arricchire l'uranio e di produrre missili balistici", proseguono gli esperti. "Questo supposto downgrade della capacità di nuocere da parte dell'Iran dovrà chiaramente emergere per poter essere considerato un elemento che conduce ad una fine dell'intervento", puntualizzano gli strategist. Sul fronte della politica monetaria, "riteniamo che il mantenimento dei tassi invariati da parte della Fed rimanga la scelta più probabile. L'attuale conflitto con l'Iran non ha nulla a che vedere con la portata della turbolenza registrata durante la pandemia del Covid-19, né con la crisi finanziaria globale del 2008, pertanto non vi è alcuna giustificazione per un taglio dei tassi di centinaia di punti base", commenta Debbie Cunningham, Cio for Global Liquidity Markets di Federated Hermes. Al contempo, anche se i prezzi dell'energia dovessero stabilizzarsi, l'inflazione resterà sopra il target del 2% fissato dalla Banca centrale. "Ciò lascia aperta la possibilità di un modesto aumento dei tassi, anche se questo non sembra essere lo scenario che si sta delineando fintanto che le soluzioni alternative per la distribuzione sicura di petrolio e gas continuano a progredire o il conflitto si conclude entro un lasso di tempo ragionevole", conclude l'esperto. cba (fine9 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato globale arachidi vive fase di netto surplus (Areté)
20/03/2026 12:10
MARKET DRIVER: mercato globale arachidi vive fase di netto surplus (Areté)
MILANO (MF-NW)--Il mercato globale delle arachidi si trova attualmente in una fase di surplus, trainata in larga parte dalla produzione degli Stati Uniti. "Secondo l'ultimo aggiornamento Usda, gli utilizzi per la campagna 2025/26 sono stati ulteriormente rivisti al ribasso, riflettendo una domanda interna debole e un calo delle esportazioni", riportano gli esperti di Areté. Questa dinamica determina un forte accumulo di scorte, attese ai massimi dagli ultimi anni. "In Sud America il quadro è più eterogeneo. In Argentina, nonostante un miglioramento recente delle condizioni meteo, la produzione è prevista in netto calo a causa della riduzione delle superfici e degli effetti della siccità", spiegano gli analisti. In Brasile, invece, "le stime divergono: Usda prevede una produzione stabile, mentre gli operatori locali indicano un possibile calo significativo". I prezzi hanno registrato un lieve recupero nei primi mesi del 2026 grazie alle incertezze sul raccolto argentino. Tuttavia, nel medio periodo, "eventuali rialzi appaiono limitati dall'ampio cuscinetto di scorte", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: De' Longhi, Ubs riduce target price
20/03/2026 12:10
MARKET DRIVER: De' Longhi, Ubs riduce target price
MILANO (MF-NW)--Ubs ha ridotto da 50,5 a 46 euro il prezzo obiettivo su De' Longhi, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno abbassato di circa il 3% la stima di Eps 2026, lasciando "sostanzialmente invariate" quelle dal 2027 in poi. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Costruzioni: -1,3% m/m produzione a gennaio, -4,9% a/a (Istat)
20/03/2026 11:55
Costruzioni: -1,3% m/m produzione a gennaio, -4,9% a/a (Istat)
ROMA (MF-NW)--A gennaio 2026 l'indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni è diminuito dell'1,3% rispetto a dicembre 2025, registrando la terza diminuzione consecutiva. Lo rileva l'Istat aggiungendo che su base tendenziale, l'indice grezzo registra una flessione del 4,9%, mentre l'indice corretto per gli effetti dicalendario cala dello 0,6% (i giorni lavorativi di calendario sono stati 20, contro i 21 di gennaio 2025), registrando la prima flessione dopo dodici mesi di crescita. Nella media del trimestre novembre 2025-gennaio 2026 la produzione nelle costruzioni aumenta dello 0,1% nel confronto con il trimestre precedente. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)