MARKET DRIVER: Eni, Intermonte conferma il neutral
31/08/2026 14:05
MARKET DRIVER: Eni, Intermonte conferma il neutral
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating neutral e tp di 23 euro su Eni dopo che l'azienda ha annunciato l'ingresso come operatore con il 50% nel blocco esplorativo OFF-5 in Uruguay, in partnership con MIWEN, controllata dalla compagnia petrolifera statale argentina YPF. Eni ha inoltre reso noto di aver recentemente raggiunto un accordo per acquisire il 40% dell'adiacente blocco OFF-6, operato dalla società oil & gas statunitense APA. Parallelamente Eni sta lavorando con le autorità venezuelane su possibili nuovi sviluppi, inclusi Junín-5 e Corocoro, dopo il recente accordo per l'esportazione del gas dal giacimento Perla. Le iniziative, spiegano gli analisti, rafforzano ulteriormente l'esposizione di Eni all'America Latina. L'Uruguay rappresenta principalmente un'opzione esplorativa di lungo termine, mentre il Venezuela ha implicazioni potenzialmente più rilevanti e ravvicinate. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Fsb: Bailey mette in guardia da rischi derivanti da modelli AI di frontiera
31/08/2026 14:03
Fsb: Bailey mette in guardia da rischi derivanti da modelli AI di frontiera
MILANO (MF-NW)--Il Financial Stability Board (Fsb) ha pubblicato una lettera del suo presidente, Andrew Bailey, ai ministri delle Finanze e ai governatori delle Banche centrali del G20, in vista della loro riunione ad Asheville, nella Carolina del Nord. Bailey osserva che il conflitto in Medio Oriente ha aggravato le pressioni inflazionistiche legate all'energia. I mercati restano esposti al rischio di una correzione potenzialmente disordinata che potrebbe propagarsi oltre i confini nazionali, soprattutto considerando le fragilità dei mercati del debito sovrano, le vulnerabilità del credito privato e le valutazioni elevate degli asset, in particolare quelle legate agli investimenti nell'intelligenza artificiale. Bailey avverte che il recente aumento dell'utilizzo della leva finanziaria nei mercati azionari sta interagendo con valutazioni elevate, concentrazione del mercato e ottimismo legato all'AI in un modo che potrebbe amplificare una futura correzione dei mercati. Il quadro dei rischi è stato ulteriormente complicato dall'emergere dei modelli di intelligenza artificiale di frontiera, ovvero i modelli più avanzati attualmente disponibili, che stanno mostrando capacità di autonomia e di risoluzione dei problemi sempre più sofisticate, oltre a capacità potenzialmente utilizzabili per arrecare danni. La preoccupazione più immediata riguarda il possibile impatto dei modelli di AI di frontiera sul rischio informatico. Bailey invita le diverse giurisdizioni ad adottare come priorità misure adeguate per favorire un rilascio e un impiego dei modelli sicuri e responsabili. Per le società finanziarie, Bailey sottolinea l'importanza di solide capacità di risposta e ripristino, nonché della resilienza dei fornitori tecnologici terzi critici e degli altri fornitori di servizi condivisi. L'Fsb sta valutando quali misure possa adottare, nell'ambito del proprio mandato e delle proprie competenze, per affrontare queste sfide. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: Eurozona, crescita in ridimensionamento nel 2027 ma resiliente (Schroders)
31/08/2026 13:52
FOCUS: Eurozona, crescita in ridimensionamento nel 2027 ma resiliente (Schroders)
MILANO (MF-NW)--"L'economia dell'Eurozona ha offerto una sorpresa positiva nel secondo trimestre. Anche escludendo i dati volatili dell'Irlanda, il Pil è cresciuto di circa lo 0,3% su base trimestrale, smentendo le aspettative secondo cui il precedente shock energetico avrebbe rapidamente spinto la regione verso la stagnazione. Anche le più recenti indagini Pmi sono rimaste compatibili con una crescita moderata, suggerendo che l'economia sia entrata nella seconda metà dell'anno con una resilienza superiore alle nostre precedenti aspettative", commenta David Rees, Head of Global Economics di Schroders. Tuttavia, "prevediamo che parte di questo slancio venga meno nei prossimi trimestri per tre ragioni", sottolinea l'esperto. "Il primo elemento di rischio arriva dal ciclo manifatturiero globale", spiega Rees. Gli indicatori anticipatori hanno infatti iniziato a indebolirsi. La ripresa industriale dell'Eurozona è rimasta relativamente modesta e un rallentamento del ciclo esterno potrebbe pesare sui nuovi ordini e sulla produzione, man mano che si esaurisce la spinta derivante dallo smaltimento degli arretrati. I servizi dovrebbero continuare a fornire un certo sostegno, ma è improbabile che la ripresa si allarghi o acceleri abbastanza da mantenere il ritmo di crescita recente. Il secondo fattore riguarda l'inflazione. Un'inflazione superiore all'obiettivo continuerà a comprimere i redditi reali. "Presupponiamo che i prezzi del petrolio rimangano elevati ancora per qualche tempo, mentre gli indicatori anticipatori sono coerenti con una certa accelerazione dell'inflazione di fondo" prosegue l'esperto. L'inflazione complessiva dovrebbe moderarsi quando gli effetti diretti dell'energia finiranno per attenuarsi, ma le pressioni sottostanti sui prezzi si stanno dimostrando più persistenti. In particolare, l'inflazione nei servizi e la crescita salariale rimangono troppo elevate perché la Bce possa essere certa che l'inflazione sia tornata stabilmente all'obiettivo. Il terzo elemento è rappresentato dalle condizioni finanziarie, che potrebbero diventare più restrittive nel 2027. La Bce è stata rapida nell'avviare gli aumenti dei tassi e, dato il vigore dell'attività economica, è probabile che siano in arrivo ulteriori strette. "Ora prevediamo che il Consiglio direttivo effettui aumenti dei tassi di 25 punti base a settembre e dicembre, portando il tasso sui depositi al 2,75%. Costi di finanziamento più elevati e condizioni finanziarie più rigide producono effetti con un certo ritardo: ciò significa che il principale freno alla domanda dovrebbe emergere nel corso del 2027, anziché nell'immediato" osserva lo strategist. Questo dovrebbe compensare in parte la prosecuzione dell'espansione della politica fiscale tedesca. Il programma fiscale della Germania rimane comunque un importante elemento di sostegno per le prospettive regionali. L'aumento della spesa per difesa e infrastrutture è stato ora affiancato da riforme volte a ridurre i tempi di pianificazione, eliminare i colli di bottiglia e migliorare l'attuazione dei progetti, mentre il governo continua a contrastare il populismo di destra. Il rischio politico potrebbe diventare un tema di mercato ancora più rilevante nel 2027. Italia, Spagna e Francia dovranno tutte affrontare importanti appuntamenti elettorali. Secondo l'analista, la Francia appare il principale potenziale punto di crisi, considerata la sua debole posizione fiscale, il panorama politico frammentato e la possibilità che Marine Le Pen possa candidarsi alle elezioni presidenziali. "Anche in assenza di una crisi sistemica dell'Eurozona, l'incertezza sulla politica fiscale e sulla composizione dei futuri governi potrebbe provocare periodici episodi di volatilità sui titoli di Stato locali, sui mercati azionari e sull'euro", conclude Rees. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)