PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 27 FEBBRAIO 2026
27/02/2026 07:38
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 27 FEBBRAIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e sul quadro geopolitico in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sui prezzi import della Germania, sul Pil, sulle spese per consumi e sull'inflazione della Francia, sull'inflazione spagnola, sul tasso di disoccupazione tedesco, sul fatturato industriale e sulla bilancia commerciale dell'Italia, sull'inflazione tedesca, sul sondaggio della Bce sulle aspettative di inflazione dei consumatori e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Iag, Basf, Holcim, Pearson, Flutter Entertainment e Cellnex Telecom. AZIONI E' previsto un avvio fiacco sui listini azionari europei dopo la chiusura contrastata a Wall Street. I titoli tecnologici hanno sopportato il peso maggiore dello scetticismo degli investitori, mentre aumentano le preoccupazioni riguardo a valutazioni eccessivamente elevate e all'impatto dell'intelligenza artificiale sugli utili aziendali. Il settore dell'information technology dell'S&P 500 si avvia a registrare il suo quarto calo mensile consecutivo, la serie negativa più lunga dal 2018. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,18 a 1,1810. Il clima di avversione al rischio guidato dal settore tecnologico statunitense è tornato e i Treasury hanno riacquistato il loro appeal come strumento di copertura, affermano gli strategist valutari di Ocbc. "Con le preoccupazioni sull'inflazione in attenuazione, i Treasury stanno riacquistando slancio come copertura valida durante episodi di avversione al rischio, rafforzando il ruolo del dollaro come bene rifugio", concludono gli esperti. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di un solo punto base al 2,7% così come quello dell'Oat francese al 3,25%, con lo spread Oat/Bund a 56 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso poco mosso a 60,726 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri, con gli investitori in attesa dei prossimi dati macroeconomici che potrebbero dipingere un quadro più chiaro dello stato di salute dell'economia americana. Il rendimento del Treasury biennale è al 3,426%, quello del decennale al 4,001% e quello del trentennale al 4,656%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dello 0,44% e il Wti dello 0,58%, con i colloqui tra Stati Uniti e Iran che proseguiranno la prossima settimana. Sebbene l'ultimo round di colloqui sul programma nucleare dell'Iran si sia concluso ieri senza un accordo, il ministro degli Esteri dell'Oman e un funzionario statunitense hanno dichiarato che le due parti hanno compiuto progressi e probabilmente si incontreranno di nuovo per ulteriori colloqui. L'omanita ha affermato che i negoziati a livello di esperti tecnici continueranno a Vienna la prossima settimana. Questo ha attenuato le preoccupazioni su un'azione militare statunitense imminente, affermano gli analisti di Anz Research. Tuttavia, ciò "lascia poco tempo per raggiungere un accordo prima della scadenza fissata dal presidente Trump dal 1° al 6 marzo", concludono gli analisti. ORO Il prezzo spot tratta a 5.195,96 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)