-
FOCUS: B.centrali sotto pressione mentre riemergono rischi inflazione (Crédit Mutuel Am)
25/05/2026 12:02
FOCUS: B.centrali sotto pressione mentre riemergono rischi inflazione (Crédit Mutuel Am)
MILANO (MF-NW)--Le banche centrali si trovano ad affrontare un compito complesso: da un lato, i rischi inflattivi sono in aumento; dall'altro, le previsioni di crescita continuano ad essere riviste al ribasso. In questo quadro, in Europa la debolezza della crescita limita il rialzo dei tassi, mentre negli Stati Uniti resilienza economica e pressioni inflattive mantengono i rischi sui tassi e sostengono il dollaro, commenta François Rimeu, Senior strategist, Crédit Mutuel Asset Management. POSIZIONAMENTO COSTRUTTIVO SU TITOLI DI STATO UE "La Bce ha fornito ampie indicazioni sulla propria reazione tramite i recenti interventi di Lagarde, Schnabel e Lane. Può essere sintetizzata come segue: finché le risposte di politica fiscale da parte dei governi resteranno contenute, come è avvenuto finora, è probabile che i tassi di interesse possano aumentare solo in misura marginale", spiega l'esperto. "La logica alla base di questa comunicazione è semplice: la crescita economica rimane troppo debole perché l'economia possa assorbire uno shock di offerta come quello attualmente in corso. In linea di massima condividiamo la valutazione della Bce e questo rafforza il nostro posizionamento costruttivo sui titoli di Stato dell'area euro a breve e medio termine", prosegue Rimeu. WARSH NON HA ACONRA RILASCIATO DICHIARAZIONI PUBBLICHE Negli Stati Uniti, la reazione appare molto meno chiara. Kevin Warsh, il nuovo presidente della Fed, non ha infatti ancora rilasciato dichiarazioni pubbliche. "Nell'ultimo anno, l'amministrazione repubblicana ha cercato di influenzare nel modo più diretto possibile la politica monetaria della Fed, e la nomina di Warsh è coerente con questo approccio. Sulla carta, il suo mandato è quello di ridurre i tassi di interesse", continua l'esperto. Tuttavia, potrebbe trovarsi relativamente isolato all'interno del Consiglio direttivo a seguito dei tentativi falliti di indebolire la posizione di Jerome Powell e Lisa Cook. DATI MACRO USA NON GIUSTIFICANO TAGLI TASSI Ancora più rilevante, "i dati macroeconomici forniscono poche giustificazioni per un taglio dei tassi; anzi, indicano il contrario. Il mercato del lavoro, in particolare, considerato dalla Fed come la principale fonte di rischio negli ultimi due anni, è ora sostanzialmente in equilibrio e vicino alla piena occupazione", prosegue Rimeu. "La Fed di Dallas ha recentemente pubblicato uno studio secondo cui, a causa delle politiche migratorie e del calo strutturale della partecipazione al mercato del lavoro, il numero di posti di lavoro necessario per evitare un aumento della disoccupazione potrebbe ormai essere prossimo allo zero. Nel frattempo, le condizioni economiche negli Stati Uniti restano complessivamente resilienti. Il conflitto in Iran ha colpito l'economia statunitense significativamente meno rispetto ad altre e gli States continuano a beneficiare del boom degli investimenti legati all'intelligenza artificiale, che sta sostenendo la crescita interna rispetto alle altre principali economie", spiega l'esperto. FOCUS RESTA SU GUERRA IRAN E ANDAMENTO MATERIE PRIME Dal punto di vista oggettivo, i dati statunitensi sembrano avvalorare l'ipotesi di un aumento dei tassi di interesse a breve termine: "un tasso di disoccupazione stabile al 4,2% (a fine aprile), una robusta crescita dei consumi pari al 5,7% su base annua (fine aprile), una crescita nominale superiore al 6% (fine marzo) e aspettative di inflazione implicite nei mercati oltre il 3,5% (al 21 maggio) fino a marzo 2027", riporta Rimeu. "A nostro avviso, i rischi appaiono quindi oggi maggiori sui tassi statunitensi rispetto a quelli dell'Eurozona, un elemento che potrebbe infine sostenere un ulteriore apprezzamento del dollaro Usa nei confronti dell'euro", dichiara l'esperto. "Naturalmente, molto dipenderà dall'evoluzione del conflitto in Iran e dall'andamento dei prezzi delle materie prime. Tuttavia, in assenza di un miglioramento significativo nei prossimi mesi, il compito di Warsh appare particolarmente complesso", conclude Rimeu. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in netto calo
25/05/2026 11:57
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in netto calo
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in netto calo, in un contesto di propensione al rischio e di netta discesa dei prezzi del petrolio, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 9 punti base al 2,95%. Il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato in un post su Truth Social che i negoziati con l'Iran stanno "procedendo in modo ordinato e costruttivo", aggiungendo di aver detto ai suoi rappresentanti "di non affrettare un accordo, perché il tempo è dalla loro parte". Dopo le dichiarazioni dell'inquilino della Casa Binaca, i prezzi del petrolio sono scesi di oltre il 5%, allentando la pressione sugli investitori, meno preoccupati di un aumento delle aspettative di inflazione e del conseguente inasprimento delle politiche monetarie da parte delle principali Banche centrali. Nel frattempo, sull'azionario, le Borse europee si avviano verso la quinta seduta consecutiva di rialzi, proseguendo il rally di venerdì scorso. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Bce: riunione d'urgenza con banche europee su Mythos, ecco cosa preoccupa dell'ultimo modello AI di Anthropic
25/05/2026 11:48
Bce: riunione d'urgenza con banche europee su Mythos, ecco cosa preoccupa dell'ultimo modello AI di Anthropic
MILANO (MF-NW)--Meeting d'urgenza domani su Mythos. La Banca Centrale Europea ha convocato gli istituti di credito dell'Ue per fare il punto sull'ultimo modello di AI di Anthropic, che rischia di mettere in pericolo il sistema finanziario mondiale perché può individuare vulnerabilità mai scoperte finora. Nel vertice la presidente Christine Lagarde aumenterà la pressione sulla minaccia cyber di Mythos sui sistemi It delle banche: l'obiettivo è trovare una soluzione nel minor tempo possibile. Tra i desiderata di Francoforte c'è anche una possibile collaborazione con gli istituti di credito statunitensi per condividere informazioni utili con quelli europei. Per adesso il modello di Anthropic non è sul mercato ed è a disposizione solo di un gruppo ristretto di società americane, che lo stanno testando per rimuovere le falle nei loro sistemi interni. E anche la Fed e il Tesoro Usa, a inizio aprile, hanno convocato un vertice d'urgenza con la principale rivale di OpenAI e le grandi banche di Wall Street. LA SPINTA DELLA BCE Un'iniziativa identica arriva ora dalla Bce, ben consapevole del pericolo. Frank Elderson, membro del board di Francoforte e vicepresidente del Consiglio di Vigilanza sulle banche, ha spiegato al Financial Times che, data la rapidità delle minacce cyber legata all'AI, queste "devono essere affrontate più velocemente" e domani "intendiamo sentire le valutazioni degli istituti, far condividere le loro esperienze e sottolineare l'urgenza del problema". "Sembra che, se uno dei grandi fornitori di software rilascia una patch, sia possibile fare reverse engineering della vulnerabilità che la patch dovrebbe correggere, non in settimane, ma forse in 30 minuti", chiarisce Elderson. "Questo significa che, una volta pubblicata la patch, una banca deve avere processi in atto per assicurarsi di applicare queste patch molto più velocemente di quanto non avvenga attualmente secondo le prassi di mercato". cal (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO ENERGY: petrolio in netto calo con speranze riapertura Hormuz
25/05/2026 11:45
COMMENTO ENERGY: petrolio in netto calo con speranze riapertura Hormuz
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto calo dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha indicato che i colloqui con l'Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz stanno avanzando, pur affermando che gli Stati Uniti non hanno intenzione di accelerare su un accordo. Il Brent scende del 5,23% e il Wti del 5,6%. Trump ha dichiarato in un post sui social che i negoziati "procedono in modo ordinato e costruttivo" e che i suoi rappresentanti sono stati istruiti a non affrettare un'intesa, poiché "il tempo è dalla nostra parte". Il presidente ha inoltre affermato sabato che un accordo con l'Iran sulla riapertura di Hormuz, insieme ad altre questioni, è in larga parte già negoziato e verrà annunciato presto, pur riconoscendo che in passato le tensioni si erano riaccese dopo dichiarazioni simili. La scorsa settimana il greggio statunitense ha perso oltre l'8% e il Brent più del 5%, dopo che Trump aveva annunciato la sospensione di imminenti attacchi aerei contro l'Iran per lasciare spazio ai negoziati, mentre dall'inizio del conflitto i prezzi sono saliti di oltre il 30%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Reply, Isp alza target price
25/05/2026 11:38
MARKET DRIVER: Reply, Isp alza target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha alzato da 151 a 155 euro il prezzo obiettivo su Reply, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno aumentato di circa il 3% le stime di Eps dopo i risultati del primo trimestre "nel complesso in linea" e alla luce del buyback. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)