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*Borsa Madrid: Ibex 35 apre a +0,18%
04/05/2026 09:01
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*Borsa Francoforte: Dax apre a -0,11%
04/05/2026 09:01
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MARKET DRIVER: Prada, Equita Sim lima target price
04/05/2026 08:54
MARKET DRIVER: Prada, Equita Sim lima target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha limato del 5% a 61,5 hkd il prezzo obiettivo su Prada, confermando la raccomandazione buy. "Fatturato del primo trimestre sostanzialmente in linea con le attese", affermano gli analisti, che notano "tuttavia" come "la qualità della performance organica" sia "leggermente più debole, con direct to consumer a +1% a/a rispetto al +2% atteso, compensato dalla forza del wholesale e delle royalty". Gli esperti hanno abbassato le stime del 3% sul fatturato e del 5% sull'utile netto; buy confermato, con "le valutazioni" del titolo che "restano molto attraenti". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Germania: crisi senza fine per industria automobilistica (Ifo)
04/05/2026 08:40
Germania: crisi senza fine per industria automobilistica (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Il quadro nell'industria automobilistica tedesca è peggiorato ad aprile, con l'indice calcolato dall'istituto Ifo che si è attestato a -23,8 punti rispetto ai -19 di marzo. Le aziende, sebbene abbiano valutato la loro situazione economica attuale come migliore rispetto al mese precedente, risultano considerevolmente più pessimiste riguardo ai prossimi mesi. Le aspettative aziendali sono crollate a -30,7 punti dai -15,3 di marzo. "La crisi iraniana sta esercitando ulteriore pressione su un'industria automobilistica già indebolita", afferma Anita Wölfl, esperta del settore automotive dell'Ifo. Stanno emergendo i primi segnali di carenza di materiali nell'industria automobilistica. Ad aprile, il 9,3% delle aziende ha segnalato la mancanza di prodotti intermedi chiave, mentre a marzo la quota era appena inferiore all'1%. "La crisi iraniana sta influenzando, ad esempio, la produzione e l'approvvigionamento di elio", afferma Wölfl, "un gas inerte importante sia direttamente sia indirettamente per la produzione automobilistica". L'elio viene utilizzato, per esempio, nella produzione di chip, per gli airbag, nella lavorazione dei metalli e per rilevare perdite nelle batterie. Secondo l'Agenzia tedesca per le risorse minerarie, l'Unione Europea importa dal Qatar una quota significativa del proprio fabbisogno di elio, circa il 40% e fonti alternative di importazione sono scarse. A ciò si aggiungono gli effetti indiretti della crisi iraniana, riflessi nel peggioramento delle aspettative economiche: l'incertezza generale tra aziende e famiglie è in aumento. In combinazione con gli alti prezzi dell'energia, ciò potrebbe tradursi in una minore propensione all'acquisto di nuove automobili, avverte infine l'Ifo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rosso
04/05/2026 08:25
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rosso
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,72%, ancora bel al di sopra dei 100 dollari al barile, e il Wti dello 0,83%, dopo che l'Opec+ ha concordato un aumento della produzione di petrolio di 188.000 barili al giorno nella riunione di ieri, proseguendo con l'incremento dell'output nel primo incontro dopo l'uscita dal cartello di uno dei membri chiave, gli Emirati Arabi Uniti. Nel dettaglio il gruppo ha annunciato che aumenterà la produzione di giugno di una quantità leggermente inferiore rispetto all'incremento di maggio, pari a 206.000 barili al giorno. L'ammontare comunicato ieri esclude la quota produttiva degli Emirati Arabi Uniti, che hanno ufficialmente lasciato l'Opec il 1° maggio. I sette Paesi inclusi sono quindi Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakistan, Algeria e Oman. Gli investitori stanno poi valutando il piano del presidente americano, Donald Trump, di iniziare a guidare le navi commerciali fuori dallo Stretto di Hormuz, dove sono rimaste bloccate a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran. "Paesi da tutto il mondo hanno chiesto agli Stati Uniti se possiamo aiutarli a liberare le loro navi, bloccate nello Stretto di Hormuz", ha scritto Trump su Truth Social. "Per il bene dell'Iran, del Medio Oriente e degli Stati Uniti, abbiamo detto a questi Paesi che guideremo le loro navi in sicurezza fuori da queste vie d'acqua soggette a restrizioni, così che possano continuare liberamente e senza ostacoli le loro attività commerciali". Tuttavia, l'inquilino della Casa Bianca probabilmente respingerà l'ultima proposta iraniana per porre fine alla guerra, conferma del fatto che Washington e Teheran sono arrivate a un punto morto nei colloqui per il cessate il fuoco. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)