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MARKET DRIVER: Fincantieri, Equita Sim conferma buy
27/10/2026 17:07
MARKET DRIVER: Fincantieri, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ribadisce la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 16 euro su Fincantieri. Gli analisti si aspettano che il terzo sia stato un "buon trimestre sul fronte della redditività, a conferma del progressivo miglioramento dei margini del gruppo. Qualora i nostri numeri trovassero conferma, riteniamo che la guidance di Ebitda 2026 (700-710 milioni di euro) e le attuali stime nostre e di consensus (719/722 milioni) godrebbero di elevata visibilità". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Fed e Bce, nessuna sorpresa attesa sui tassi, attesi rialzi a dicembre (Swisscanto)
27/10/2026 17:03
FOCUS: Fed e Bce, nessuna sorpresa attesa sui tassi, attesi rialzi a dicembre (Swisscanto)
MILANO (MF-NW)--"A nostro avviso, mercoledì la Federal Reserve non annuncerà un ulteriore rialzo dei tassi. Con il tasso ufficiale al 4%, la politica monetaria è in linea con la crescita economica attuale, pari a circa il 4%. Per gli investitori, l'attenzione si sposterà quindi rapidamente sulla riunione di dicembre", dichiara Roger Rüegg, Head of Multi Asset Solutions, Swisscanto/Zkb. "L'attuale quadro dei dati macro è condizionato più dai prezzi dell'energia che dal mercato del lavoro". "Secondo le stime di consenso", prosegue l'epserto, "giovedì l'inflazione core misurata dall'indice Pce si attesterà al 3,1% su base annua; a settembre, invece, le retribuzioni settimanali medie reali sono cresciute appena dello 0,3% su base annua, secondo l'ultimo rapporto sull'occupazione. Questi elementi dovrebbero contribuire all'attuale atteggiamento attendista della Fed". "L'impatto sui mercati dovrebbe essere contenuto, poiché il mantenimento dei tassi invariati è già scontato. L'attenzione dovrebbe quindi spostarsi rapidamente sulle indicazioni di Warsh relativamente alla riunione di dicembre. Un segnale restrittivo potrebbe spingere al rialzo i rendimenti dei Treasury e il dollaro rispetto all'euro, limitando al contempo il rialzo dell'oro", afferma l'analista. "I titoli azionari a duration lunga e le società con elevati livelli di debito, come le small cap e le utility, dovrebbero continuare a sottoperformare. Ci aspettiamo invece che il settore tecnologico, cruciale per il mercato, continui a sostenerlo fino alla fine dell'anno, grazie a solidi risultati societari", spiega Rüegg. "Come la Fed, anche la Bce con ogni probabilità non procederà a nuovi rialzi dei tassi questa settimana. Il prossimo intervento sui tassi è atteso a dicembre. I mercati condividono questa view e, di conseguenza, la riunione difficilmente genererà particolare volatilità", prosegue l'epserto. "Le tensioni politiche pesano attualmente sull'Eurozona e riteniamo eccessivamente ottimistiche le circa tre riduzioni dei tassi della Bce attualmente scontate dal mercato. Ci aspettiamo quindi un indebolimento dell'euro e, considerata la crescita relativamente contenuta degli utili societari, manteniamo un sottopeso sulle azioni europee", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Novartis, BofA conferma buy dopo conti
27/10/2026 17:00
MARKET DRIVER: Novartis, BofA conferma buy dopo conti
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--BofA conferma il rating buy su Novartis, con un tp di 150 franchi dopo "un utile nel terzo trimestre sopra le attese e un fatturato in linea con le previsioni". "Per quanto riguarda i flussi di notizie" commentano gli analisti "ci aspettiamo che il Capital Markets Day del 18-19 novembre confermi l'estensione dell'orizzonte di crescita (Cagr) dal periodo 2025-2030 (stimato al 5-6%) al 2026-2031. Riteniamo che tale dato supererà probabilmente la stima di consenso, che si attesta intorno al 4% Cagr. Prevediamo inoltre un incremento delle stime sui picchi di vendita dei prodotti chiave (Scemblix, Leqvio, Pluvicto) e ribadiamo una crescita a una sola cifra (mid-single digit) per il periodo successivo al 2031". edl G2709758 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, spiragli diplomatici con l'Iran
27/10/2026 16:34
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, spiragli diplomatici con l'Iran
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio sono scesi per la seconda seduta consecutiva ieri, martedì, sulla scia di una rinnovata iniziativa diplomatica volta ad allentare le tensioni in Medio Oriente. In particolare, il Brent scende dell'1,15% a 109,47 usd e il Wti dell'1,61% a 100,12 usd. La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha incontrato Mohsen Rezaei, il principale responsabile della sicurezza nazionale del Paese, per discutere le condizioni della Repubblica islamica per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato in un post in inglese pubblicato ieri sull'account social della Guida suprema. Khamenei ha affermato che è necessario porre fine all'attuale situazione di "né guerra né pace", secondo il post. Ha inoltre discusso della "salvaguardia della sicurezza nazionale e regionale attraverso il mantenimento del controllo" sullo Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il ministro della Difesa saudita e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno avuto colloqui diretti a Teheran lunedì, con l'obiettivo di allentare le tensioni. Hanno partecipato anche alti funzionari militari e dell'intelligence di Pakistan e Turchia, Paesi alleati dell'Arabia Saudita. Nelle ultime settimane, l'Arabia Saudita è stata ripetutamente attaccata dai militanti Houthi, alleati dell'Iran. Gli Houthi hanno colpito infrastrutture energetiche e obiettivi civili, tra cui aeroporti. Gli attacchi degli Houthi minacciano di compromettere le esportazioni petrolifere saudite, che hanno dimostrato una notevole resilienza durante gli otto mesi di conflitto nella regione. Il ministro degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha dichiarato che i colloqui di Teheran rappresentano un passo avanti verso la cooperazione regionale in materia di sicurezza e che sono possibili ulteriori consultazioni, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Tasnim. L'iniziativa diplomatica arriva mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato, in un'intervista rilasciata domenica a Fox News, di essere vicino a una decisione sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran o intensificare le operazioni militari, lasciando intendere che ulteriori attacchi restano un'opzione. Anche rappresentanti del Qatar, che ha contribuito a mediare i negoziati tra Washington e Teheran, si sono recati domenica nella capitale iraniana, secondo quanto riportato da Reuters. Le prospettive di una svolta diplomatica hanno contribuito ad attenuare i timori di ulteriori interruzioni delle forniture energetiche globali, esercitando pressioni al ribasso sui prezzi del greggio. Le perdite del petrolio sono state tuttavia contenute in precedenza, poiché le prospettive di una soluzione duratura apparivano fragili, mentre i militanti Houthi sostenuti dall'Iran hanno continuato ad attaccare l'Arabia Saudita durante il fine settimana. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf novembre si attesta in calo dell'1,744% a 94,995 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf novembre in calo dell'1,956% a 94,79 euro
27/10/2026 16:33