MARKET DRIVER: no sorpresa da falco dalla BoE (Candriam)
17/09/2026 14:11
MARKET DRIVER: no sorpresa da falco dalla BoE (Candriam)
MILANO (MF-NW)--"Il tasso di riferimento è stato mantenuto al 3,75% con una votazione di 6-3, con gli stessi tre membri del Monetary Policy Committee che hanno votato per un aumento di 25 punti base come nella riunione precedente. Nessuna vera sorpresa hawkish: nessuno dei votanti a favore del mantenimento invariato dei tassi ha definito la propria decisione in bilico, né si è registrato un cambiamento sostanziale nella guidance. Il comitato ha preso atto di un'attività economica più forte del previsto e ha notato che ci sono scarse evidenze di effetti di secondo round sull'inflazione, pur riconoscendo che questo rappresenta un rischio finché i prezzi dell'energia rimarranno elevati", afferma Jamie Niven, Senior Fixed Income Fund Manager di Candriam. "L'Mpc si conferma più accomodante rispetto alle altre Banche centrali, ma i mercati scontano ancora quasi 100 punti base di rialzi nei prossimi 10 mesi. Allo stato attuale, appare poco probabile che un tale livello di stretta monetaria venga effettivamente implementato", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di preapertura
17/09/2026 14:10
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,97% e quello sull'S&P 500 dell'1,02%, dopo il rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, il primo dal 2023. Il presidente della Fed, Kevin Warsh, "ripete di non voler dipendere dal singolo dato. Ma quando scende nel dettaglio, gli indicatori che guarda sono molto concreti", afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Il primo è la diffusione dell'inflazione: quanti dei 199 componenti del paniere Pce continuano a salire sopra il 3%. Ieri ha ribadito che troppe categorie restano sopra quella soglia, sia su base semestrale sia annualizzata". "Il secondo", prosegue l'analista, "è il capex legato all'intelligenza artificiale. Qui Warsh non guarda soltanto a quanto stanno investendo gli hyperscaler. Guarda alla seconda derivata, cioè se il ritmo di crescita degli investimenti stia ancora accelerando oppure abbia iniziato a perdere velocità. Il terzo termometro è arrivato ieri, ed è probabilmente il più originale. Parlando dell'aumento dei rendimenti a lungo termine, Warsh ha indicato tre fattori: forza dell'economia, concorrenza per il capitale, geopolitica. Su quest'ultima guarda oltre il petrolio: prezzi spot di mais, soia e grano, ma anche i crack spread, i margini tra greggio e prodotti raffinati che arrivano davvero nell'economia reale. Il punto, per Warsh, è capire quando uno shock smette di restare confinato alla singola commodity e comincia a propagarsi". Per Jamie Patton, managing director e co-head of global rates di Tcw, "l'aspetto più interessante" della riunione della Fed "è stato la reazione dei mercati: le azioni hanno perso terreno, le quotazioni legate all'inflazione sono scese, i rendimenti dei titoli di Stato a breve scadenza sono saliti e il dollaro si è rafforzato". "Tale combinazione", continua l'esperto, "suggerisce che gli investitori stiano valutando uno scenario complesso: tassi più elevati potrebbero non agire direttamente sulle cause profonde dell'inflazione, ma sono in grado di irrigidire le condizioni finanziarie a tal punto da frenare la domanda e mettere sotto pressione gli asset di rischio. La politica monetaria non può generare più petrolio o più manodopera, né ridurre i dazi; può però rendere le condizioni finanziarie sufficientemente restrittive da indurre la domanda a farsi da parte, allentando così la pressione inflazionistica". Sul fronte societario: - Generac schizza del 29,31% nel premercato dopo aver raggiunto un accordo con Amazon per la fornitura di generatori di emergenza destinati ai suoi data center. Le prime consegne, previste tra il 2027 e il 2028, ammontano complessivamente a 2,4 miliardi di dollari. Generac concede inoltre ad Amazon il diritto di acquistare proprie azioni per un valore massimo di 340 milioni di dollari. Il titolo Amazon sale dell'1,49%. - Nike guadagna il 2,24% nel premercato dopo aver annunciato la nomina nel consiglio di amministrazione di Alexandre Arnault, vice amministratore delegato di Moët Hennessy, società del gruppo Lvmh. "Alexandre si è guadagnato la reputazione di aiutare marchi globali iconici a evolversi, innovare e crescere in un mercato in trasformazione e complesso", ha dichiarato Nike in una nota. - L'amministratore delegato di Arm Holdings, Rene Haas, è sempre più fiducioso che la società riuscirà a soddisfare la domanda per il suo nuovo chip destinato ai data center. Il titolo guadagna il 4,63% nel premercato. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: difficile equilibrio per BoE (Moneyfarm)
17/09/2026 14:07
MARKET DRIVER: difficile equilibrio per BoE (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--"La decisione della Bank of England di lasciare i tassi invariati al 3,75% riflette il difficile equilibrio che la Banca centrale continua a dover gestire. Negli ultimi mesi l'inflazione è aumentata, ma gran parte della risalita è riconducibile a fattori esterni, come l'aumento dei costi dell'energia e dei carburanti, mentre le pressioni inflazionistiche sottostanti sono rimaste più stabili. In un contesto di crescita modesta e persistente incertezza, i policymaker sembrano quindi orientati a prendersi più tempo prima di intervenire nuovamente", afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. "Mentre altre importanti Banche centrali hanno adottato un atteggiamento più restrittivo, la BoE sembra mostrare una maggiore disponibilità ad attendere ulteriori segnali sull'evoluzione dell'inflazione prima di definire la propria prossima mossa", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)