Cina: nuovi prestiti bancari in calo a sopresa a luglio
14/08/2026 13:25
Cina: nuovi prestiti bancari in calo a sopresa a luglio
MILANO (MF-NW)--I nuovi prestiti bancari in Cina sono diminuiti inaspettatamente a luglio, registrando un calo a sorpresa mentre la Banca centrale cerca di ridimensionare l'importanza di tali finanziamenti come indicatore dell'andamento del credito. Nel dettaglio i nuovi prestiti si sono attestati a -340 miliardi di yuan il mese scorso, rispetto agli 1.610 miliardi di yuan di giugno e ai 280 miliardi di yuan attesi dagli economisti. Il dato a sorpresa di luglio è stato dovuto in parte alla stagionalità, ma riflette anche la debole domanda interna di finanziamenti, mentre la crisi del mercato immobiliare, che dura ormai da anni, continua a pesare sull'economia. Per la People's Bank of China, gli osservatori dei mercati dovrebbero valutare prestiti e obbligazioni nel loro insieme, invece di concentrarsi esclusivamente sui primi come indicatore della domanda complessiva di finanziamento, mentre l'economia attraversa profondi cambiamenti strutturali. In un report pubblicato ieri, la Banca centrale ha spiegato che la transizione della Cina verso le "nuove forze produttive" sta modificando strutturalmente le sue esigenze di credito. Poiché questi settori emergenti richiedono meno capitale rispetto ai comparti tradizionali ad alta intensità di capitale, come immobiliare e infrastrutture, la quantità di credito bancario necessaria per ogni unità di crescita economica è diminuita, determinando un naturale calo della domanda di prestiti tradizionali. Nel frattempo, stanno diventando sempre più importanti canali alternativi di finanziamento, in particolare obbligazioni e azioni, ha osservato la Banca centrale. La massa monetaria M2, il principale indicatore dell'offerta di moneta, è aumentata del 7,7% su base annua il mese scorso, rispetto alla crescita dell'8% di giugno e all'incremento del 7,9% atteso dagli economisti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)