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Fed: Waller, prevedo ulteriori rialzi tassi ma non necessario avvengano in riunione consecutive
08/10/2026 11:50
Fed: Waller, prevedo ulteriori rialzi tassi ma non necessario avvengano in riunione consecutive
MILANO (MF-NW)--"Se i dati economici continueranno a essere in linea con le aspettative, prevedo ulteriori rialzi dei tassi per favorire un ritorno più tempestivo dell'inflazione al nostro obiettivo del 2%. Esiste tuttavia una certa flessibilità sui tempi di questi rialzi. Non è necessario che avvengano in riunioni consecutive, ma dovrebbero essere attuati entro un periodo di tempo accettabile". Lo ha affermato Christopher Waller, membro della Federal Reserve, puntualizzando che, "sulla base di alcuni dati fondamentali pubblicati la scorsa settimana, ritengo che l'economia si trovi sostanzialmente nella stessa situazione in cui era al momento della riunione di settembre del Fomc. Sebbene il numero di posti di lavoro creati sia complessivamente diminuito, il rapporto sull'occupazione ha indicato che il mercato del lavoro ha continuato a mostrarsi solido e stabile a settembre. Il tasso di disoccupazione rimane relativamente basso e vicino alla mediana delle proiezioni dei responsabili della politica monetaria sul suo livello di lungo periodo, mentre l'aumento degli occupati nei settori non agricoli rientra nell'intervallo delle stime del livello necessario a mantenere stabile il tasso di disoccupazione". Inoltre, ha proseguito Waller, "i dati sull'inflazione di agosto, che includevano revisioni alla metodologia di calcolo adottata dal governo, hanno mostrato un'inflazione Pce core dello 0,25% su base mensile e del 3% su base annua. Esaminando l'andamento storico dell'inflazione core su 12 mesi, questa è rimasta all'incirca tra il 2,5% e il 3% dalla primavera del 2024. Si tratta chiaramente di un livello più elevato di quanto desideriamo, superiore al nostro obiettivo e che non mostra progressi sufficienti". Nel complesso, ha concluso Waller, "i nuovi dati rafforzano la mia valutazione secondo cui il mercato del lavoro è stabile e l'inflazione è troppo elevata. Almeno nel breve termine, la politica monetaria si concentrerà sul versante dell'inflazione del nostro duplice mandato". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: B.Mediolanum, Equita Sim conferma buy
08/10/2026 11:41
MARKET DRIVER: B.Mediolanum, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ribadisce la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 25 euro su B.Mediolanum. La società "ha riportato a settembre dei dati di raccolta solida e migliori delle attese a livello di raccolta netta totale nonostante la stagionalità sfavorevole, confermando i segnali di accelerazione osservati da luglio sul fronte della raccolta netta gestita", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: nucleare sta vivendo rinascita grazie a IA (Julius Baer)
08/10/2026 11:36
MARKET DRIVER ENERGY: nucleare sta vivendo rinascita grazie a IA (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--"Grazie all'intelligenza artificiale, l'energia nucleare sta vivendo una rinascita", afferma Norbert Rücker, Head Economics and Next Generation Research di Julius Baer. "Gli operatori dei data center mostrano una disponibilità a pagare per l'energia molto elevata, contribuendo a mantenere in funzione il parco nucleare ormai datato, in particolare negli Stati Uniti. Negli ultimi giorni e settimane sono stati annunciati diversi interventi di ammodernamento delle centrali nucleari. Tuttavia, tali iniezioni di capitale devono essere considerate nel più ampio contesto delle maggiori sfide economiche del nucleare, in un mondo in cui le energie rinnovabili sono competitive in termini di costi e continuano a beneficiare dei progressi dell'innovazione. La clean energy è in forte espansione anche sotto l'attuale amministrazione statunitense. A nostro avviso, la narrativa della scarsità di energia elettrica rimane più forte della realtà del mercato e questo, alla fine, lascerà alcune vittime sul campo. Con le tendenze degli investimenti che appaiono solide e l'espansione dello storage che sostiene i prezzi dell'elettricità, manteniamo la nostra view costruttiva sulla clean energy". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: futures Ws in calo, petrolio e tensioni geopolitiche pesano (Mps)
08/10/2026 11:36
MARKET DRIVER: futures Ws in calo, petrolio e tensioni geopolitiche pesano (Mps)
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in calo: quello sul Dow Jones perde lo 0,72% e quello sull'S&P 500 scende dello 0,35%. Per gli strategist Mps, "a dare una spinta al rialzo ai rendimenti anche la nuova risalita del petrolio (Brent sopra 102 usd/barile) dopo gli attacchi iraniani alle navi che attraversano Hormuz e dopo che la Casa Bianca ha chiesto al Pentagono di elaborare opzioni di attacco contro l'Iran da eseguire prima delle elezioni di medio termine. La sessione di ieri è stata caratterizzata anche dall'attesa per i verbali Fed di settembre in cui è emerso che la decisione sul rialzo dei tassi è stata unanime e che la maggior parte dei membri si attende almeno un rialzo entro fine anno, anche se la decisione è vincolata ai dati macro. Infine, è emerso che i rischi sull'inflazione sono visti al rialzo e quelli sul mercato del lavoro sono bilanciati e non più al ribasso, motivo in più per continuare con i rialzi dei tassi. Oggi il calendario è privo di dati macro di rilievo. Avremo i verbali Bce di settembre ed i canonici sussidi di disoccupazione Usa ed in serata l'asta sul 30y Treasury. L'attenzione rimarrà soprattutto rivolta agli sviluppi in Medio Oriente e Francia", concludono gli esperti. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Istat: in 2025 spesa media mensile famiglie residenti stabile a 2.782 euro, Nord Est spende 40% in più del Sud
08/10/2026 11:35
Istat: in 2025 spesa media mensile famiglie residenti stabile a 2.782 euro, Nord Est spende 40% in più del Sud
ROMA (MF-NW)--Nel 2025 la stima della spesa media mensile delle famiglie residenti in Italia è di 2.782 euro in valori correnti, sostanzialmente invariata rispetto ai 2.755 euro del 2024 (+1,0%); nel 2025 la dinamica inflazionistica è stata moderata e pari a +1,6% se calcolata tramite l'Indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA). Poiché la distribuzione dei consumi è asimmetrica e più concentrata nei livelli medio-bassi, la maggioranza delle famiglie spende un importo inferiore al valore medio. Il valore mediano (il livello di spesa per consumi che divide il numero di famiglie in due parti uguali) è pertanto inferiore a quello medio e, nel 2025, risulta pari a 2.338 euro (2.240 euro nel 2024). I livelli di spesa più elevati, superiori alla media nazionale, si registrano nel Nord-est (3.087 euro), nel Centro (3.052 euro) e nel Nord-ovest (2.974 euro), mentre sono più bassi e inferiori alla media nazionale nelle Isole (2.338 euro) e nel Sud (2.215 euro). Nel 2025, spiega l'Istat, le famiglie del Nord-est spendono in media 871 euro in più rispetto a quelle del Sud (il 39,3% in più) e 749 euro in più rispetto alle residenti nelle Isole (il 32,0% in più), mostrando un aumento del gap in confronto al 2024, quando la distanza dal Nord-est era pari al 37,9% per il Sud e al 30,6% per le Isole. Rispetto al 2024, nel Centro (+5,9%) e nel Nord-est (+4,9%) aumenta significativamente la spesa per Prodotti alimentari e bevande analcoliche, mentre nel Sud quella per Abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili (+3,6%). Rispetto al Centro-Nord, la spesa delle famiglie residenti nel Sud e nelle Isole, che generalmente hanno minori disponibilità economiche, si concentra maggiormente su beni e servizi destinati al soddisfacimento dei bisogni primari, quali, ad esempio, i beni alimentari. La quota di spesa totale destinata a Prodotti alimentari e bevande analcoliche, che in media nazionale si attesta al 19,8%, nel Sud raggiunge il 25,4% (24,1% nelle Isole), mentre nel Nord-ovest si ferma al 17,7%. Al contrario, nel Nord sono più elevate le quote per le spese destinate a Servizi di ristorazione e di alloggio (6,9% nel Nord-ovest e 6,8% nel Nord-est contro il 5,9% osservato a livello Italia) e a Ricreazione, sport e cultura (4,3% nel Nord-est e 4,0% nel Nord-ovest, a fronte del 3,8% a livello nazionale). vs MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)