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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 26 AGOSTO 2026
26/08/2026 12:27
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 26 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--Le azioni europee trattano in lieve rialzo, sostenute dal calo dei prezzi del petrolio che ha migliorato il sentiment, dopo le notizie secondo cui l'Iran avrebbe ripreso i colloqui con l'Oman sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. L'Euro Stoxx 50 avanza dello 0,25%. I media iraniani hanno inoltre riferito che Teheran vuole riprendere i negoziati con gli Stati Uniti, mentre il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato che tutte le mine nello Stretto sono state rimosse. "Il mercato rimane sorprendentemente esposto alle indiscrezioni e alle notizie dei media", affermano gli analisti di Seb. Gli scambi sull'azionario sono peròo poco vivaci in vista di tre fattori decisivi: l'indice statunitense delle spese per consumi personali (Pce) di luglio alle 14h30, i risultati di Nvidia dopo la chiusura dei mercati e le dichiarazioni del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio della Fed di Jackson Hole, venerdì. Sul fronte macroeconomico, il sentiment dell'industria tedesca orientata all'esportazione è migliorato sensibilmente. L'indice Export Expectations elaborato dall'istituto Ifo si è attestato a 9,6 punti ad agosto, dai -2,8 di luglio. Si tratta del dato più alto dal febbraio del 2022 e del maggiore incremento dal giugno del 2020. "L'industria esportatrice sta aumentando il ritmo", afferma Klaus Wohlrabe dell'istituto Ifo. "Le esportazioni, in particolare verso l'Unione europea, stanno vivendo un boom, mentre quelle verso la Cina continuano a essere deboli". Infine, sul fronte della politica monetaria, i tassi Bce devono aumentare, secondo il membro del comitato esecutivo Isabel Schnabel, poiché il conflitto in Medio Oriente e la solidità dell'economia dell'Eurozona sono rischi al rialzo per l'inflazione. Schnabel ha detto che il carovita potrebbe superare il 2% per un "periodo prolungato" a causa del costo dell'energia e che la Bce agirebbe "in ritardo" se aspettasse di osservare ripercussioni dell'aumento dei prezzi sui salari. "All'attuale livello dei tassi (2,25%, ndr), è improbabile che l'inflazione torni all'obiettivo nel medio termine e pertanto sarà necessaria un'ulteriore stretta", ha detto Schnabel a Bloomberg. "Soprattutto nell'attuale contesto di domanda aggregata resiliente, è fondamentale prevenire tempestivamente il verificarsi di effetti di secondo livello, poiché un intervento tardivo potrebbe richiedere un inasprimento maggiore". I mercati scontano un rialzo dei tassi dal 2,25% al 2,5% nella riunione Bce del 10 settembre e un ulteriore intervento entro marzo-aprile. Schnabel ha osservato che i mercati "sembrano comprendere molto bene la nostra funzione di reazione" della banca centrale. La Bce ha aumentato i tassi a giugno (dal 2 al 2,25%), dopo averli lasciati fermi per un anno, con l'obiettivo di contrastare le pressioni inflazionistiche legate al conflitto in Medio Oriente e al costo dell'energia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 26 AGOSTO 2026
26/08/2026 12:21
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 26 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,07% e quello sull'S&P 500 che perde lo 0,05%, mentre gli investitori attendono il dato Pce di luglio e i risultati trimestrali di Nvidia. Sul fronte geopolitico, Iran e Oman hanno delineato una proposta per istituire una rotta marittima congiunta temporanea attraverso lo Stretto di Hormuz, accompagnata da una missione per sminare il corridoio strategico. Nel frattempo, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha dichiarato che Washington, al momento, non prevede di condurre nuove offensive contro l'Iran. Gli sviluppi hanno favorito un calo del prezzo del greggio: il Brent cede il 2,7% e il Wti il 2,8%. Sul fronte societario, i conti di Nvidia saranno diffusi dopo la chiusura dei mercati. Per gli investitori, il focus "non sarà solo sui numeri dell'ultimo trimestre ma soprattutto sulle indicazioni prospettiche e sulla domanda legata all'AI", spiegano gli esperti di Mps. Tra gli elementi da monitorare figurano la guidance sui ricavi del terzo trimestre, con particolare attenzione al possibile superamento della soglia di 107-108 miliardi di dollari, i tempi di lancio di Vera Rubin e gli aggiornamenti sul business in Cina. Lato macro, il dato Pce rappresenta un test importante per l'economia Usa. A giugno l'indice headline era sceso al 3,7%, mentre il core si era attestato al 3,3%. "Numeri ancora troppo elevati per considerare chiusa la partita sull'inflazione", commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Il Pce torna quindi a ricordare che il modo più semplice per far scendere i tassi resta avere un'inflazione che permetta alla Fed di farlo", conclude Debach. DATI 13:00 USA Indice settimanale richieste mutui 14:30 USA Reddito e spesa personale luglio 14:30 USA Deflatore luglio 14:30 USA Deflatore core luglio 14:30 USA Ordini beni durevoli luglio preliminari 14:30 USA Ordini beni durevoli ex trasporti luglio preliminari 14:30 USA Pil 2° trimestre 16:30 USA Dati Eia su scorte e produzione di greggio 19:00 USA Asta Treasury a 5 anni (70 mld usd) AZIONI Il responsabile dei data center di OpenAI, Chris Malone, ha rassegnato le dimissioni. Lo ha confermato un portavoce della società a Cnbc. Il dirigente era entrato in OpenAI come chief data center officer nel marzo del 2025 dopo aver lavorato in precedenza come ingegnere per Meta e Google. Durante il suo incarico, ha contribuito a supervisionare gli ambiziosi piani infrastrutturali di OpenAI, che prevedono una spesa di circa 600 miliardi di dollari in risorse di calcolo entro il 2030. Hp ha siglato un accordo di collaborazione pluriennale con Huawei per la concessione in licenza alcuni brevetti WiFi del colosso tecnologico cinese. "Si tratta di una licenza di brevetto standard essenziale, relativa alla tecnologia Wi-Fi, ampiamente utilizzata nel settore e prassi comune per le aziende i cui prodotti si connettono al Wi-Fi", ha chiarito Hp in una nota, precisando che l'accordo "non è una novità e non rappresenta una relazione strategica o commerciale più ampia, una partnership o una collaborazione con Huawei". VALUTE L'indice del dollaro ha registrato un calo superiore all'1% la scorsa settimana, attestandosi al livello più basso da maggio, commenta Michaël Lok, Group Cio and Co-Ceo Asset Management di Ubp. "Il calo ha fatto seguito alla decisione del Tesoro statunitense di aumentare il volume dei propri riacquisti nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti", riporta l'esperto. "Tale misura fa intravedere la prospettiva di una repressione finanziaria nel lungo termine, e il dollaro ha subito un calo proprio per questo motivo", continua Lok. "I dati relativi all'indice Pmi statunitense pubblicati venerdì sono risultati estremamente positivi; tuttavia, ciò non ha favorito il dollaro", osserva l'esperto. Nel complesso, secondo Ubp la soglia per un apprezzamento del dollaro "è ora molto più alta rispetto al passato e il dollaro dovrebbe faticare ad apprezzarsi nel breve termine". OBBLIGAZIONI I rendimenti dei titoli di Stato statunitensi trattano in rialzo. Il rendimento biennale sale al 4,209%, quello del decennale al 4,649% e quello del trentennale al 5,179%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws poco mossi prima di Pce e conti Nvidia
26/08/2026 12:05
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi prima di Pce e conti Nvidia
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,11% e quello sull'S&P 500 che perde lo 0,04%, mentre gli investitori attendono il dato Pce di luglio e i risultati trimestrali di Nvidia. Sul fronte geopolitico, Iran e Oman hanno delineato una proposta per istituire una rotta marittima congiunta temporanea attraverso lo Stretto di Hormuz, accompagnata da una missione per sminare il corridoio strategico. Nel frattempo, il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, ha dichiarato che Washington, al momento, non prevede di condurre nuove offensive contro l'Iran. Gli sviluppi hanno favorito un calo del prezzo del greggio: il Brent cede il 2,6% e il Wti il 2,9%. Sul fronte societario, i conti di Nvidia saranno diffusi dopo la chiusura dei mercati. Per gli investitori, il focus "non sarà solo sui numeri dell'ultimo trimestre ma soprattutto sulle indicazioni prospettiche e sulla domanda legata all'AI", spiegano gli esperti di Mps. Tra gli elementi da monitorare figurano la guidance sui ricavi del terzo trimestre, con particolare attenzione al possibile superamento della soglia di 107-108 miliardi di dollari, i tempi di lancio di Vera Rubin e gli aggiornamenti sul business in Cina. Lato macro, il dato Pce rappresenta un test importante per l'economia Usa. A giugno l'indice headline era sceso al 3,7%, mentre il core si era attestato al 3,3%. "Numeri ancora troppo elevati per considerare chiusa la partita sull'inflazione", commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Il Pce torna quindi a ricordare che il modo più semplice per far scendere i tassi resta avere un'inflazione che permetta alla Fed di farlo", conclude Debach. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TITOLI DI STATO: Italia colloca 3 mld euro Btp 2 anni al 3,02%, cover 1,58
26/08/2026 11:50
TITOLI DI STATO: Italia colloca 3 mld euro Btp 2 anni al 3,02%, cover 1,58
MILANO (MF-NW)--Risultati dell'asta di Btp a 2 anni. Tipo titolo BTP 3% 2 anni Data emissione 28-08-2026 Data scadenza 30-10-2028 ISIN IT0005729733 Numero tranche 1 Tipo asta MARGINALE Data regolamento 28-08-2026 Importo massimo offerto 3.000.000.000 Importo minimo offerto 2.500.000.000 Importo richiesto 4.731.500.000 Importo assegnato 3.000.000.000 Rapporto di copertura 1,58 Rendimento lordo (%) 3,02 Variazione rendimento punti base +10 Data asta precedente 28-07-2026 Prezzo di aggiudicazione 100,01 Importo in circolazione 3.000.000.000 alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: Schnabel, i tassi devono salire per contrastare i rischi di inflazione
26/08/2026 11:49
Bce: Schnabel, i tassi devono salire per contrastare i rischi di inflazione
MILANO (MF-NW)--I tassi Bce devono aumentare, secondo il membro del comitato esecutivo Isabel Schnabel, poiché il conflitto in Medio Oriente e la solidità dell'economia dell'Eurozona sono rischi al rialzo per l'inflazione. Schnabel ha detto che il carovita potrebbe superare il 2% per un "periodo prolungato" a causa del costo dell'energia e che la Bce agirebbe "in ritardo" se aspettasse di osservare ripercussioni dell'aumento dei prezzi sui salari. "All'attuale livello dei tassi (2,25%, ndr), è improbabile che l'inflazione torni all'obiettivo nel medio termine e pertanto sarà necessaria un'ulteriore stretta", ha detto Schnabel a Bloomberg. "Soprattutto nell'attuale contesto di domanda aggregata resiliente, è fondamentale prevenire tempestivamente il verificarsi di effetti di secondo livello, poiché un intervento tardivo potrebbe richiedere un inasprimento maggiore". I mercati scontano un rialzo dei tassi dal 2,25% al 2,5% nella riunione Bce del 10 settembre e un ulteriore intervento entro marzo-aprile. Schnabel ha osservato che i mercati "sembrano comprendere molto bene la nostra funzione di reazione" della banca centrale. La Bce ha aumentato i tassi a giugno (dal 2 al 2,25%), dopo averli lasciati fermi per un anno, con l'obiettivo di contrastare le pressioni inflazionistiche legate al conflitto in Medio Oriente e al costo dell'energia. (milanofinanza.it) nin (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)