MARKET DRIVER ENERGY: improbabili altri cali prezzo Brent in breve termine (ActivTrades)
19/06/2026 11:22
MARKET DRIVER ENERGY: improbabili altri cali prezzo Brent in breve termine (ActivTrades)
MILANO (MF-NW)--"Nelle ultime ore i prezzi del Brent hanno registrato un leggero rialzo, attestandosi vicino alla soglia degli 80 dollari al barile, più o meno allo stesso livello a cui sono stati scambiati da quando hanno cominciato a emergere i dettagli del Memorandum d'intesa", commenta Ricardo Evangelista, Senior Analyst di ActivTrades. L'accordo prevede un periodo iniziale di 60 giorni durante il quale il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz dovrebbe tornare alla normalità. "La prospettiva di un percorso credibile verso la normalizzazione delle attività di navigazione nel Golfo Persico ha pesato sui prezzi del petrolio nelle ultime sessioni", prosegue l'esperto. Tuttavia, "il mercato sembra ora entrare in una fase di consolidamento, mentre gli operatori attendono ulteriori dettagli e sviluppi", dichiara Evangelista. "Rimangono irrisolte significative tensioni tra le parti, in particolare per quanto riguarda i gruppi regionali alleati dell'Iran e le sue relazioni con Israele", spiega l'esperto. "In questo contesto, e data la persistente incertezza sui termini di un eventuale accordo globale che potrebbe seguire il Memorandum, è improbabile che i prezzi del Brent registrino ulteriori cali sostanziali nel breve termine", conclude Evangelista. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Bce: Wunsch non esclude altro rialzo tassi nonostante calo petrolio (stampa)
19/06/2026 11:17
Bce: Wunsch non esclude altro rialzo tassi nonostante calo petrolio (stampa)
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale europea potrebbe alzare i tassi d'interesse un'altra volta già il mese prossimo se dovesse vedere ulteriori prove del fatto che l'inflazione dell'Eurozona si sta diffondendo oltre l'energia, ha dichiarato a Reuters il membro del consiglio della Bce Pierre Wunsch, anche se l'accordo tra Stati Uniti e Iran sta facendo scendere i prezzi del petrolio. La Bce la scorsa settimana ha alzato il costo del denaro per la prima volta da tre anni. Da allora, l'accordo di pace provvisorio tra Washington e Teheran ha innescato un forte calo dei prezzi del petrolio, riducendo le preoccupazioni su uno shock inflazionistico prolungato legato all'energia. Wunsch, che guida la Banca centrale del Belgio ed è spesso considerato un falco di politica monetaria favorevole a tassi più alti, ha affermato che l'accordo dovrebbe ridurre l'inflazione e sostenere la crescita dell'Eurozona, portando anche potenzialmente a un eccesso di offerta di petrolio il prossimo anno. Tuttavia, per il banchiere l'Istituto di Francoforte potrebbe comunque dover aumentare nuovamente i tassi se l'inflazione dovesse salire in settori come i servizi, anche se poi tale mossa potrebbe essere successivamente invertita. "Abbiamo avuto un dato non proprio positivo sull'inflazione dei servizi", ha spiegato Wunsch, riferendosi all'aumento del tasso di inflazione dei servizi al 3,5% a maggio, dal 3% precedente. "Se vediamo ancora questo tipo di dinamica, forse si vuole aumentare di altri 25 punti base per prudenza, e poi si possono tagliare i tassi quando si iniziano a vedere le dinamiche nella direzione opposta". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)