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COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in netto rialzo
27/04/2026 08:22
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in netto rialzo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza del 2,15%, sopra i 100 dollari al barile, e il Wti dell'1,95%. I rischi a breve termine per il prezzo del petrolio sono orientati al rialzo, poiché il secondo round dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran non si è concretizzato, commenta Max Layton di Citi Research. L'esperto ha inoltre posticipato la propria ipotesi di base sulla riapertura prevista dello Stretto di Hormuz a fine maggio, rispetto a metà-fine aprile. Citi ribadisce infine il suo target rialzista per il Brent a tre mesi a 120 dollari al barile. In netto rialzo anche il prezzo del gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a maggio guadagna l'1,826% a 45,68 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf maggio in rialzo dell'1,904% a 45,715 euro
27/04/2026 08:17
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Slovacchia: S&P taglia rating ad A, outlook stabile
27/04/2026 08:16
Slovacchia: S&P taglia rating ad A, outlook stabile
MILANO (MF-NW)--S&P Global Ratings ha tagliato il rating della Slovacchia, citando previsioni di crescita economica più lenta e livelli elevati di spesa. Nel dettaglio l'agenzia ha ridotto la raccomandazione del Paese ad A da A+, con outlook stabile. S&P prevede che la crescita economica della Slovacchia rallenterà allo 0,5% quest'anno, frenata da fattori sia interni che esterni. I consumi interni sono penalizzati dalla debole fiducia dei consumatori e dal consolidamento fiscale, mentre l'incertezza geopolitica ed economica limita la domanda di esportazioni. S&P prevede che la crescita economica del Paese tornerà a una media dell'1,9% tra il 2027 e il 2029, ma si tratta comunque di un ritmo modesto. Inoltre, il consolidamento di bilancio della Slovacchia sarà probabilmente più lento del previsto a causa dell'elevata spesa. "Data la rigidità della spesa, prevediamo ora che il deficit fiscale rimanga elevato più a lungo, mantenendo il debito pubblico netto su un percorso crescente", ha avvertito l'agenzia di rating. S&P stima ora che il deficit delle amministrazioni pubbliche slovacche si attesterà in media al 4,8% del Pil nei prossimi anni, portando il debito pubblico netto al 62% nel 2029, circa 20 punti percentuali sopra i livelli pre-pandemia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: utili industriali in aumento nonostante turbolenze su mercati energetici
27/04/2026 08:16
Cina: utili industriali in aumento nonostante turbolenze su mercati energetici
MILANO (MF-NW)--Gli utili delle industrie cinesi sono aumentati a marzo nonostante le turbolenze sui mercati energetici globali dovute al conflitto in Medio Oriente. Nonostante le preoccupazioni relative all'impatto dell'aumento dei prezzi del petrolio e dei problemi nelle catene di approvvigionamento sulle aziende cinesi, i profitti a marzo sono balzati del 15,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il risultato è stato trainato soprattutto dalla forza dei settori manifatturieri di apparecchiature e alta tecnologia, riferisce l'Ufficio nazionale di statistica. Il funzionario senior Yu Weining sottolinea che le misure politiche di sostegno dell'economia adottate da Pechino hanno contribuito a sostenere gli utili, ma avverte che la seconda economia mondiale affronta un contesto esterno incerto, mentre a livello interno una forte offerta si scontra con una domanda debole. Nel primo trimestre, gli utili industriali della Cina sono aumentati del 15,5% su base annua, accelerando rispetto alla crescita del 15,2% del periodo gennaio-febbraio. Secondo Zhiwei Zhang, capo economista di Pinpoint Asset Management, il rialzo a doppia cifra è coerente con le forti esportazioni e con la crescita economica del trimestre, che ha superato il target del governo. Tuttavia, i problemi in Medio Oriente sono destinati a riflettersi anche in Cina. Zhang prevede che l'economia possa subire pressioni nel secondo trimestre, poiché l'aumento dei prezzi dell'energia e la debole domanda esterna potrebbero penalizzare le esportazioni del Paese. Pechino aveva già iniziato a sostenere attivamente la crescita economica prima che Stati Uniti e Israele attaccassero l'Iran a fine febbraio. La Cina, ad esempio, ha anticipato l'emissione di obbligazioni governative e l'allocazione di fondi fiscali nel tentativo di aiutare a raggiungere l'obiettivo di crescita del Pil del 2026 fissato tra il 4,5% e il 5%. Gli economisti stanno valutando se l'aumento dei prezzi dell'energia possa erodere ulteriormente i margini già sottili delle imprese cinesi. Il mese scorso, i prezzi più alti del petrolio hanno contribuito a far aumentare i prezzi alla produzione in Cina per la prima volta da oltre tre anni, mentre l'inflazione dei consumi è rimasta contenuta. Secondo gli economisti di Citi, gli effetti peggiori dell'aumento dei prezzi globali del petrolio sull'inflazione cinese sarebbero già passati e non ci sono segnali che possano spingere significativamente al rialzo i prezzi al consumo. I prezzi domestici della benzina e del diesel in Cina sono entrambi scesi tra il 4% e l'8% rispetto ai massimi di inizio aprile, fattore che potrebbe sostenere i margini di profitto delle imprese, puntualizzano gli esperti. "Le prospettive dei prezzi dipendono in larga misura dal petrolio. In assenza di un nuovo forte rialzo, il picco della pressione inflazionistica potrebbe essere ormai alle spalle". Gli investitori ora attendono la riunione del Politburo cinese questa settimana, in cui la leadership discuterà le politiche economiche. Sebbene la forte crescita del primo trimestre renda improbabile un allentamento significativo nel breve termine, i leader potrebbero fornire indicazioni sui piani per proteggere ulteriormente l'economia da futuri shock energetici. "Ci aspettiamo che i decisori politici mantengano un orientamento favorevole alla crescita, si concentrino maggiormente sull'attuazione delle misure di allentamento pianificate (soprattutto sul fronte fiscale) e continuino a sottolineare la strategia di lungo periodo per promuovere la manifattura ad alta tecnologia, le nuove infrastrutture, i settori dei servizi e il benessere della popolazione", affermano gli economisti di Goldman Sachs. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Germania: indice fiducia consumatori maggio a -33,3 punti
27/04/2026 08:01