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MARKET DRIVER: Maps, Tp Icap conferma buy
28/09/2026 14:40
MARKET DRIVER: Maps, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma il rating buy e il prezzo obiettivo di 4,5 euro su Maps. Nel primo semestre, i ricavi sottostanti sono cresciuti dell'11% su base annua, mentre quelli ricorrenti sono aumentati del 33%, "rafforzando ulteriormente la visibilità e la qualità del business", a detta degli esperti. Il settore Healthcare, ricordano dalla casa d'affari francese, continua a trainare la crescita e dovrebbe beneficiare della tipica stagionalità favorevole al secondo semestre e dell'integrazione di Ellysse e BI Health; il settore Energy, invece, avanza più gradualmente ma con un contributo crescente dei ricavi ricorrenti, man mano che si diffonde l'adozione del software in un mercato prevalentemente orientato alla consulenza. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
28/09/2026 14:06
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari Usa trattano in leggero calo: quello sul Dow Jones perde lo 0,52% e quello sull'S&P 500 dello 0,38%. Per gli strategist di Mps, "la settimana passata è stata positiva per i mercati azionari (S&P500 +1,2%, Eurostoxx +0,8%) e negativa per tutto il complesso obbligazionario, con rialzi dei rendimenti particolarmente forti per i Treasury e gli spread di credito che hanno registrato la prima vera fase di allargamento da fine luglio". "Durante il fine settimana il quadro Usa-Iran è rimasto invariato, con l'Iran che insiste sulle sue condizioni per riprendere le negoziazioni e Trump che non è disposto a concederle ma che allo stesso tempo ha segnalato che i colloqui proseguiranno questa settimana. Stamane il brent rimane in tensione (107 dollari al barile) e i rendimenti sono sui massimi. Il calendario della settimana è piuttosto vivace", continuano gli esperti. "La tesi di una crescita più solida e di persistenti pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti sarà messa alla prova questa settimana sia dalla raffica di dati sul mercato del lavoro di settembre sia dal rapporto sull'inflazione Pce di agosto. Il fatto che i mercati prezzino più di tre rialzi dei tassi, con un tasso terminale della Fed vicino al 5%, ci sembra eccessivo, ma riconosciamo che la forte pressione di vendita sui mercati obbligazionari rende generalmente difficile assumere una posizione contraria alla tendenza", afferma Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. Con il conflitto con l'Iran ancora lontano dal mostrare concrete prospettive di soluzione, "la Fed che ha dissipato i dubbi sulla propria indipendenza e il preoccupante contesto di un selloff obbligazionario globale, il dollaro sembra aver ritrovato stabilità. Un altro solido report sull'occupazione venerdì fornirebbe ulteriore sostegno al dollaro, poiché potrebbe essere sufficiente a far pendere la bilancia a favore di un secondo rialzo consecutivo dei tassi da parte della Fed nella riunione di ottobre", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - Meta Platforms cede il 2,8% prima dell'apertura dei mercati, dopo aver guadagnato quasi il 13% la scorsa settimana sulla scia di una serie di annunci legati al suo agente personale di intelligenza artificiale Muse. Il calo di Meta lunedì arriva mentre i titoli legati all'intelligenza artificiale sono complessivamente in ribasso. - Nvidia sale dell'1,15% nel premarket, mentre i produttori di chip sono complessivamente in calo, con i titoli tecnologici in ribasso a inizio settimana e l'Etf iShares Semiconductor in calo dell'1,89%. La società ha annunciato nella giornata di oggi un nuovo software per la sicurezza dell'intelligenza artificiale e un aumento di 150 miliardi di dollari del programma di riacquisto di azioni proprie, mentre altri produttori di chip, iniziano la settimana in perdita. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fope, Tp Icap conferma buy
28/09/2026 14:00
MARKET DRIVER: Fope, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma il rating buy e il prezzo obiettivo di 70 euro su Fope. A detta dell'analista Alessio Olmi, il primo semestre è stato "di alta qualità", con un miglioramento dei margini (26,1% quello sull'Ebitda contro il 24,6% al 30 giugno 2025) e una situazione di cassa positiva, a 9,9 milioni, nonostante l'esborso di 6 milioni per i dividendi. "Il portafoglio ordini all'inizio del secondo semestre è in crescita su base annua e in linea con il budget: rivediamo leggermente al rialzo le stime di Ebitda per il 2026/2027", confermando le altre. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: B.Cucinelli, Oddo BHF la vede a 86 euro
28/09/2026 13:50
MARKET DRIVER: B.Cucinelli, Oddo BHF la vede a 86 euro
MILANO (MF-NW)--Oddo BHF ha ridotto da 88 a 86 euro il prezzo obiettivo su B.Cucinelli (+0,79% a 81,44 euro), confermando la raccomandazione neutral. "Il marchio, che è posizionato nel segmento dell'abbigliamento di altissima gamma, rimane in questa fase ampiamente al riparo dalle turbolenze che interessano il mercato del lusso" e le stime sul 2026 "non sono cambiate significativamente", sottolineano gli analisti, che hanno limato la previsione di Eps per l'anno in corso dello 0,5% e quella per il 2027 dello 0,4%. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bnp Paribas/Crédit Ag., rating confermati dopo downgrade Francia (Scope)
28/09/2026 13:50
MARKET DRIVER: Bnp Paribas/Crédit Ag., rating confermati dopo downgrade Francia (Scope)
MILANO (MF-NW)--Scope Ratings ha confermato i giudizi sul merito creditizio di Bnp Paribas e Crédit Agricole, in entrambi i casi ad AA- con outlook stabile, ovvero un notch sopra quello sovrano della Francia dopo il downgrade ad A+/stabile. I due istituti, sostengono gli analisti, mantengono una significativa capacità di assorbimento delle perdite in uno scenario di crescita interna contenuta. "Rischi di ribasso potrebbero derivare dalle difficoltà nell'attuazione di misure di consolidamento fiscale e dalla volatilità dei costi di finanziamento legata all'ampliamento degli spread sui titoli di stato", spiegano da Scope. Più precisamente, "sebbene Crédit Agricole mantenga un'esposizione relativa alle attività in Francia superiore a quella di Bnp Paribas, riteniamo che i profili di credito di entrambe le banche rimangano solidi e invariati a seguito del declassamento del rating sovrano". bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)