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MARKET DRIVER: Sogefi, Equita Sim alza target price
28/10/2026 11:06
MARKET DRIVER: Sogefi, Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato del 2% a 2,65 euro il prezzo obiettivo su Sogefi (+1,16% a 2,16 euro), confermando la raccomandazione hold. "Alla luce dei risultati dei 9 mesi, le guidance 2026 sono da ritenere eccessivamente prudenti, pur nella consapevolezza delle difficoltà dovute in particolare al calo dei volumi di mercato e al rincaro delle materie prime e dell'energia che non si è ancora pienamente manifestato (soprattutto nella divisione sospensioni), comunque al 50% indicizzate e per il restante recuperabile con negoziazioni coi singoli clienti", commentano gli analisti. Le stime sull'anno in corso vengono migliorate dell'1% sul fatturato, del 6% sull'adjusted Ebit e del 3% sull'utile netto adjusted. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Nuova Zelanda: B.centrale resta ferma a sorpresa
28/10/2026 11:05
Nuova Zelanda: B.centrale resta ferma a sorpresa
MILANO (MF-NW)--La Reserve Bank of New Zealand ha mantenuto invariati i tassi di interesse, sorprendendo i mercati finanziari, che avevano già scontato un rialzo quasi certo, ma ha segnalato che ulteriori aumenti sono probabili. Il comitato di politica monetaria ha scelto con quattro voti favorevoli e tre contrari di mantenere il tasso ufficiale di riferimento (Official Cash Rate, Ocr) al 2,75%. I mercati attribuivano una probabilità del 95% a un rialzo. "Riteniamo che assisteremo a un ulteriore aumento del tasso ufficiale di riferimento, alla luce dell'andamento dell'inflazione", ha dichiarato la governatrice Anna Breman. La Banca centrale prenderà probabilmente in considerazione un altro rialzo a dicembre, quando pubblicherà le nuove previsioni economiche, ha aggiunto Breman. Per il momento, con gli effetti di due aumenti dei tassi già in corso di trasmissione all'economia, l'Istituto ha tempo per valutare i nuovi dati e considerare le opzioni a disposizione. La pausa arriva mentre l'economia neozelandese mostra segnali di ripresa, sebbene la disoccupazione rimanga vicina ai massimi degli ultimi 11 anni e la crescita sia disomogenea. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Industria: +2,9% m/m prezzi alla produzione settembre, +13,8% a/a (Istat)
28/10/2026 11:04
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FOCUS: impatto dei tassi d'interesse sullo sviluppo dell'AI (Capital Group)
28/10/2026 11:02
FOCUS: impatto dei tassi d'interesse sullo sviluppo dell'AI (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--"Gli investitori obbligazionari stanno diventando più selettivi nel finanziare progetti legati all'AI, soprattutto da quando i rendimenti dei Treasury Usa a 10 anni sono saliti oltre il 5,25%", dichiara Jared Franz, economista di Capital Group. "Un tasso privo di rischio relativamente interessante consente agli investitori di chiedere maggiori tutele nelle operazioni di debito legate all'AI". "È importante distinguere tra le obbligazioni investment grade di alta qualità (BBB/Baa e superiori) emesse dalle grandi società tecnologiche e il debito emesso da mutuatari più speculativi. Nonostante bilanci solidi, flussi di cassa consistenti e modelli di business collaudati, una parte del debito emesso da questi emittenti con rating IG tratta a spread più ampi rispetto a molte società industriali", prosegue l'epserto. "Ciò dipende in parte dal volume di debito emesso in un breve periodo e dall'attesa di ulteriori emissioni legate all'AI. Noi seguiamo con attenzione questa ondata di emissioni IG e i livelli a cui vengono trattate, mantenendo un approccio selettivo nell'investire nel debito sub-investment grade (BB/Ba e inferiori) emesso per finanziare lo sviluppo dell'AI. Con molte opzioni disponibili lungo l'intero spettro dei rating, e considerando che sono probabili ulteriori emissioni, noi adottiamo un approccio molto paziente nell'allocazione al settore", afferma l'analista. "Se il costo del capitale per finanziare nuove infrastrutture legate all'AI continuasse a salire, i maggiori vincitori potrebbero essere gli impianti già in fase avanzata di completamento e quelli già operativi. La domanda di capacità di calcolo per l'AI resta forte, quindi gli impianti esistenti potrebbero applicare prezzi più alti per i propri servizi. Allo stesso modo, le emissioni potrebbero rallentare a causa della congestione sul mercato del debito, costringendo le aziende a finanziare una quota maggiore degli investimenti con capitale proprio. Questo potrebbe rendere le future nuove emissioni più interessanti di quelle già sul mercato, grazie al potenziale di una leva più bassa", conclude Franz. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Israele; elezioni senza maggioranza, Borsa e shekel deboli
28/10/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: Israele; elezioni senza maggioranza, Borsa e shekel deboli
MILANO (MF-NW)--Con il 76,8% delle urne scrutinate, i risultati parziali diffusi dalla Commissione elettorale centrale attribuiscono 54 seggi al blocco favorevole a Benjamin Netanyahu e 47 al blocco guidato da Gadi Eisenkot. I partiti arabi ottengono complessivamente 19 seggi, dopo che Ra'am ha guadagnato due seggi. Al momento, nessuno dei due principali schieramenti dispone dei numeri necessari per raggiungere la maggioranza assoluta alla Knesset, fissata a 61 seggi su un totale di 120. L'esito della competizione resta quindi incerto e la distribuzione definitiva dei seggi potrebbe influenzare gli equilibri politici e le successive trattative per la formazione del governo. Restano inoltre al di sotto della soglia di sbarramento del 3,25% tre liste: Reservists, con il 2,6% dei voti, People of Israel, con l'1,7%, e Charedi Public, con lo 0,2%. Il mancato superamento della soglia impedirebbe a questi partiti di ottenere rappresentanza parlamentare, salvo variazioni con il completamento dello scrutinio. I risultati sono ancora parziali e sono destinati a cambiare con il proseguire del conteggio. Le schede inserite in buste doppie, comprese quelle espresse dai militari, saranno infatti conteggiate in una fase successiva. Solo al termine dello scrutinio sarà possibile delineare con maggiore precisione i rapporti di forza alla Knesset e valutare le possibilità dei diversi schieramenti di formare una maggioranza di governo. LA VALUTA SI INDEBOLISCE Lo shekel si indebolisce nei confronti del dollaro statunitense dopo l'esito inconcludente delle elezioni in Israele e in un contesto di incertezza politica sulla formazione del prossimo governo. Nelle contrattazioni mattutine a Tel Aviv, il cambio usd/sheckel sale dell'1,35 a 3,0953, dopo aver aperto le contrattazioni a 3,0541. Il cambio shekel/eur scende dell'1,37% a 0,2906 euro. Ieri, il cambio usd/shekel aveva raggiunto il minimo delle ultime tre settimane, mentre gli investitori scommettevano su un esito elettorale definitivo, in grado di eliminare l'incertezza politica e favorire la formazione di un governo di coalizione stabile. AZIONARIO IN CALO La Borsa di Tel Aviv arriva al voto dopo una fase di debolezza, segnata da un arretramento rispetto ai guadagni accumulati nei mesi precedenti. Dall'inizio di ottobre, l'incertezza politica ha accresciuto la cautela degli investitori, preoccupati dalla possibilità che le elezioni non producano una maggioranza chiara e rendano difficile la formazione di un governo stabile. L'attenzione dei mercati resta quindi concentrata sugli equilibri parlamentari e sulle prospettive di politica economica, in attesa di indicazioni più precise sulla composizione del prossimo esecutivo. L'indice TA-125 lascia sul terreno il 3,42%, mentre il TA-35, che raccoglie le principali società quotate, registra una flessione del 3,14%. Più marcato il ribasso del TA-90, in calo del 4,84%, che comprende i titoli a maggiore capitalizzazione esclusi dal TA-35. "Il quadro politico rimane incerto: gli investitori attendono i risultati definitivi delle elezioni e, al momento, non ci sono indicazioni chiare sulla composizione del prossimo governo", afferma Ronen Menahem, capo economista dei mercati della banca Mizrahi Tefahot, ad un'intervista al Times of Israel. "Gli operatori puntano alla formazione di una coalizione stabile, capace di definire le priorità di bilancio e attuare una politica fiscale favorevole alla crescita economica". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)