COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, attesa per mosse Usa su Iran e risultati midterm
04/11/2026 11:35
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, attesa per mosse Usa su Iran e risultati midterm
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio si attestano in calo, in una seduta volatile, dopo i rialzi in apertura, mentre gli investitori sono in attesa delle prossime mosse di Washington nella guerra con l'Iran e i Democratici conquistano il controllo del Congresso Usa, sottraendolo ai Repubblicani del presidente Donald Trump nelle elezioni di metà mandato. I future sul Brent sono scesi dell'1,92%, attestandosi a 101,64 dollari al barile. I future sul West Texas Intermediate (Wti) statunitense sono in calo dell'1,51%, a 94,69 dollari al barile. Nella seduta precedente, il Brent aveva chiuso al livello più basso da quasi quattro settimane, mentre gli operatori valutavano i negoziati per porre fine alle guerre in Ucraina e in Iran. Negli Stati Uniti era in corso lo spoglio dei voti per le elezioni di metà mandato, con i Democratici che conquistavano la maggioranza in entrambe le camere del Congresso per il resto del secondo mandato di Trump. "I segnali contraddittori del presidente Trump, con gli attacchi militari che proseguono parallelamente a dichiarazioni che minimizzano il rischio di un'ulteriore escalation, hanno reso difficile per gli operatori maturare convinzioni solide sulla direzione del mercato", afferma Priyanka Sachdeva, responsabile delle analisi di mercato di Phillip Nova. "Ritengo giustificata una parziale presa di profitto e una riduzione delle posizioni speculative lunghe, soprattutto dopo il forte rialzo di ottobre", aggiunge l'esperto. "Tuttavia, i rischi di interruzioni dell'offerta legati allo Stretto di Hormuz non sono venuti meno. Anche un calo inatteso delle scorte di greggio statunitensi sta fornendo un certo sostegno ai prezzi", osserva l'analista. Iesi un funzionario statunitense ha dichiarato che gli Stati Uniti avevano condotto attacchi "difensivi" sull'isola iraniana di Qeshm, prendendo di mira missili terra-aria utilizzati contro obiettivi statunitensi. Un altro funzionario ha affermato che gli attacchi sembravano circoscritti e non indicavano una ripresa delle principali operazioni militari. I mercati continuavano a monitorare eventuali progressi nei negoziati per porre fine alla guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, mentre il Qatar intensificava gli sforzi di mediazione per scongiurare un'escalation degli attacchi dopo le elezioni statunitensi. Un alto funzionario iraniano ha dichiarato ieri a Reuters che Teheran e Washington sono ancora lontane da un accordo per porre fine alla guerra. Sempre ieri, il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato al Financial Times che gli Stati Uniti non hanno piani immediati per attaccare l'Iran. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf dicembre si attesta in calo del 3,244% a 88,63 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Eurozona: +0,4% m/m inflazione preliminare ottobre (+4% a/a)
04/11/2026 11:35
Eurozona: +0,4% m/m inflazione preliminare ottobre (+4% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'inflazione annua nell'Eurozona è salita al 4% a ottobre, dal 3,8% di settembre, secondo le stime preliminari pubblicate da Eurostat. L'ultima rilevazione è in linea con il consenso degli economisti. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,4%, in linea con le previsioni del mercato. Escludendo energia, alimentari, alcolici e tabacchi, il tasso di inflazione annuo si è attestato al 2,5%, in linea con le attese e invariato rispetto al mese precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo dell'indice core sono aumentati leggermente, dello 0,3%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)