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Italia: Scope Ratings mantiene invariato giudizio a Bbb+/ Positive
27/04/2026 13:22
Italia: Scope Ratings mantiene invariato giudizio a Bbb+/ Positive
MILANO (MF-NW)--Scope Ratings mantiene invariato il giudizio sull'Italia a Bbb+/ Positive. L'agenzia di rating europea ritiene che eventuali perturbazioni derivanti dal conflitto in Medio Oriente saranno contenute e di breve durata, con effetti limitati sull'economia italiana, a condizione che la crisi venga risolta nel breve periodo. Gli esperti prevedono per l'Italia una crescita del Pil dello 0,5% nel 2026, in linea con lo scorso anno, sostenuta dalla resilienza del mercato del lavoro e dalle misure di sostegno adottate dal governo. Alla base del rating ci sono diversi fattori. In primo luogo, l'Italia rappresenta un membro fondamentale dell'area euro, beneficiando di quadri di politica fiscale e monetaria favorevoli nell'ambito dell'architettura istituzionale dell'Ue. In secondo luogo, l'economia italiana si distingue per dimensioni, prosperità e diversificazione. Con un valore di circa 2,3 trilioni di euro, rappresenta la terza più grande dell'Ue e beneficia di una struttura produttiva ed esportativa ampia e articolata, che ne rafforza la capacità di assorbire gli shock. L'Italia punta a ricevere 194,4 miliardi di euro di fondi di recupero Next Generation Eu (9,2% del PIL medio nel periodo 2021-26F), che, insieme alle riforme associate, dovrebbero sostenere le sue prospettive economiche, continuano gli esperti. Inoltre, Scope Ratings evidenzia la forte posizione esterna del Paese: il prolungato surplus delle partite correnti ha infatti trasformato l'Italia in un creditore netto. Tale condizione, unita al ruolo dell'euro come valuta di riserva globale, contribuisce a proteggere l'economia dai rischi esterni. Infine, i livelli moderati di debito privato tra le imprese non finanziarie italiane e le famiglie sostengono la stabilità del sistema finanziario e riducono il rischio che le passività del settore privato si concretizzino nel bilancio dello Stato. In questo quadro, permangono alcuni fattori di vulnerabilità che potrebbero incidere sul merito creditizio dell'Italia. In particolare, l'elevato livello di debito pubblico e il consistente fabbisogno di finanziamento, destinati a rimanere significativi anche nel lungo periodo; la debole crescita economica strutturale; e un andamento demografico sfavorevole, caratterizzato anche dalla progressiva riduzione della popolazione in età lavorativa. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Invesco vede Bce orientata verso rialzo nei prossimi mesi
27/04/2026 13:16
MARKET DRIVER: Invesco vede Bce orientata verso rialzo nei prossimi mesi
MILANO (MF-NW)--"Per la Fed sarà l'ultima riunione presieduta da Powell, una riunione che non porterà novità con i tassi che saranno invariati e la conferma di un atteggiamento attendista con focus ancora importante sui rischi alla crescita mentre si monitorano le dinamiche inflattive", commenta Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. Nel corso della conferenza stampa potrebbero emergere domande sul futuro di Powell, in particolare se intenda restare alla Fed come governatore o abbandonare ogni incarico. "Nel caso in cui annunci di lasciare la Fed, la reazione di mercato sarebbe per tassi in ribasso anticipando la nomina di un governatore colomba, mentre la nomina di Warsh è ormai imminente vista la risoluzione dell'investigazione su Powell", spiega l'esperto. Per quanto riguarda la Bce, l'equilibrio resta spostato verso il rischio di inflazione. "L'Eurozona subisce un impatto asimmetrico dell'aumento dei prezzi energetici su inflazione e crescita, i tassi non saranno toccati ma l'atteggiamento sarà orientato verso un rialzo nei prossimi mesi, una pausa quindi ma con messaggi restrittivi", osserva Simoncelli. "Proprio l'entità del messaggio sarà il punto chiave, se la Lagarde sarà esplicita nell'impegnarsi rispetto ad un rialzo alla prossima riunione di giugno", prosegue l'esperto. "L'equilibrio è delicato con l'emergere di segnali inflattivi di secondo ordine e con prezzi energetici al di sopra delle ultime proiezioni Bce, mentre gli indici di fiducia dei consumatori e Pmi per le imprese sono in declino", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
27/04/2026 13:01
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - POET Technologies sale del 10,9%, dopo un aumento del 28,8% nella sessione precedente. - Intel cresce del 2,8%, dopo aver archiviato la seduta precedente con un +23,7%. - Micron Technology tratta in rialzo del 2,1%, dopo un aumento del 3,1% nella chiusura precedente. - Advanced Micro Devices sale dell'1,6%, dopo un +13,9% alla sessione precedente. - Nvidia aumenta dell'1%, dopo un +4,3% nella seduta precedente. - Reddit cresce dello 0,1%, dopo un +1,3% nella sessione precedente. - Avis Budget Group cala del 2%, dopo un calo di quasi l'11% nella seduta precedente. - Microsoft scende dello 0,2%, invertendo il +2,1% della chiusura precedente. cba A3610615 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Singapore: Sti chiude a -0,61% a 4.892,73 punti
27/04/2026 13:00
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MARKET DRIVER: Bce ferma ad aprile, rialzi a giugno e settembre (Unicredit)
27/04/2026 12:51
MARKET DRIVER: Bce ferma ad aprile, rialzi a giugno e settembre (Unicredit)
MILANO (MF-NW)--"La Banca centrale europea manterrà invariati i tassi di interesse questa settimana, mentre raccoglie ulteriori informazioni sulle implicazioni della guerra in Medio Oriente per la stabilità dei prezzi", commentano gli esperti di Unicredit. "Riteniamo che lo shock inflazionistico in arrivo porterà la banca centrale ad alzare i tassi a giugno e settembre per un totale cumulato di 50 punti base", proseguono gli analisti. Le indicazioni secondo sui il tasso sui depositi verrà aumentato nei prossimi mesi potrebbero spingere al rialzo i tassi dell'aera euro. "Questo sarebbe positivo per l'euro, sebbene su un orizzonte di medio termine. Per ora, gli sviluppi della crisi tra Stati Uniti e Iran stanno influenzando l'Eur-Usd più delle aspettative di politica monetaria, come dimostra l'andamento altalenante della coppia sopra e sotto la soglia di 1,17", proseguono gli esperti. "Pertanto, ci aspettiamo che la riunione della Bce abbia un impatto relativamente limitato sulla valuta comune", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)