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MARKET DRIVER: C.Caraibi, KT&Partners taglia rating e fair value
06/07/2026 16:09
MARKET DRIVER: C.Caraibi, KT&Partners taglia rating e fair value
MILANO (MF-NW)--KT&Partners ha abbassato il fair value su Compagnia dei Caraibi a 0,40 euro (dal precedente 0,61 euro) e declassato il rating a Hold, in scia alle revisioni al ribasso delle stime e alle preoccupazioni sulla posizione di cassa dell'azienda. A seguito dei risultati dell'esercizio 2025, gli analisti hanno rivisto al ribasso il modello e ampliato l'orizzonte temporale fino all'esercizio 2029, riducendo i ricavi e il valore delle vendite (VoP) per l'intero periodo 2026-2028 e abbassando l'intero profilo dell'Ebitda. Per il 2026, i ricavi sono ora attesi a 34,2 milioni di euro, in calo del 13% rispetto ai precedenti 39,4 mln, mentre il VdP è previsto a 35 mln, sostanzialmente stabile su base annua. Considerando che nel primo trimestre del 2026 la società ha già registrato ricavi per 5,7 mln di euro (-43% su base annua), ancora penalizzati dall'effetto comparativo con Brown-Forman, la nuova stima implica ricavi per 29,3 mln tra il secondo e il quarto trimestre (+13% a/a). Sul fronte della redditività, KT&Partners prevede un Ebitda negativo per 0,3 mln di euro nel 2026, mentre il raggiungimento del break-even operativo è ora atteso nel 2027, con un Ebitda di 0,4 mln e un margine dell'1,2%. Il risultato netto dovrebbe rimanere in perdita anche nel 2026 a 1,1 mln di euro. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: indice Ism non manifatturiero giugno a 54 punti
06/07/2026 16:04
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Usa: indice Pmi servizi giugno finale a 51,2 punti
06/07/2026 16:02
Usa: indice Pmi servizi giugno finale a 51,2 punti
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, l'indice Pmi del settore servizi elaborato da S&P Global è stato rivisto leggermente al ribasso a 51,2 punti a giugno, rispetto alla lettura preliminare di 51,3 punti. Gli analisti prevedevano una conferma del dato iniziale. Il valore resta comunque superiore ai 50,7 punti registrati a maggio. S&P Global ha inoltre rilevato che "le pressioni inflazionistiche sono rimaste elevate a causa dei dazi e dell'aumento dei prezzi del carburante, pur mostrando un parziale allentamento rispetto al mese precedente". "La fiducia nelle prospettive è migliorata a giugno, raggiungendo il livello più alto da febbraio", ha dichiarato S&P Global. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Banco Bpm, Intermonte conferma neutral
06/07/2026 15:58
MARKET DRIVER: Banco Bpm, Intermonte conferma neutral
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma la raccomandazione neutral su Banco Bpm, con target price di 13,5 euro. Secondo gli analisti, l'aumento della partecipazione al 29,3% da parte di Crédit Agricole era già atteso, poiché la banca francese aveva in precedenza richiesto le autorizzazioni necessarie per superare la soglia del 20%. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Naylor-Leyland, azionario concentrato su tech e trascura società aurifere
06/07/2026 15:51
MARKET DRIVER: Naylor-Leyland, azionario concentrato su tech e trascura società aurifere
MILANO (MF-NW)--A detta di Ned Naylor-Leyland, investment manager del fondo Jupiter Gold & Silver, le società aurifere e argentifere sono sottovalutate, redditizie e in gran parte trascurate dagli investitori. "L'oro e l'argento denominati in dollari", spiega l'esperto, "hanno raggiunto nuovi massimi storici a gennaio, per poi ritracciare e registrare una performance negativa da inizio anno fino al 29 giugno. Riteniamo tuttavia che i fondamentali di medio-lungo termine dei metalli monetari rimangano solidi e siamo quindi disposti a mantenere un approccio paziente. Uno degli ambiti che oggi riteniamo più interessanti all'interno del mercato dell'oro e dell'argento è quello delle società minerarie. A nostro avviso, presentano valutazioni contenute rispetto ai livelli storici, una redditività in crescita e continuano a essere ampiamente trascurate dagli investitori. Gran parte del mercato azionario, infatti, continua a essere concentrata sui titoli tecnologici. Le valutazioni delle società aurifere e argentifere che monitoriamo risultano modeste rispetto ai livelli storici. Le società argentifere trattano a un multiplo pari a 1,26 volte il proprio valore patrimoniale netto, mentre quelle aurifere trattano a circa 0,7 volte. Si tratta di livelli inferiori rispetto alle valutazioni registrate nel 2018 sia per le società aurifere che argentifere. Nel frattempo, la redditività delle società minerarie è cresciuta grazie all'aumento del valore dei metalli monetari estratti. A fine maggio il margine di free cash flow delle società aurifere era pari al 52%, rispetto a circa il 15% del 2018. Analogamente, il margine di free cash flow delle società argentifere si attestava intorno al 35%, contro circa il 14% del 2018. L'aumento dei margini di cash flow riflette il fatto che nel 2025 il prezzo dell'oro e quello dell'argento espressi in dollari sono cresciuti rispettivamente del 65% e del 148%, cioè la migliore performance annuale per entrambi in termini percentuali dal 1979". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)