WALL STREET: commento di metà seduta
01/07/2026 18:46
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi proseguono la seduta contrastati. Nel dettaglio, l'S&P 500 avanza dello 0,22%, il Dow Jones dello 0,6% mentre il Nasdaq Composite cede lo 0,22%. Dopo un semestre record, sembra che gli investitori siano passati all'incasso e abbiano iniziato a vendere i titoli dei semiconduttori: Micron (-8,94%), Advanced Micro Devices (-4,96%), Intel (-7,44%), Sandisk (-9,35%), Nvidia (-1,41%) e Broadcom (-2,4%). Guardando alla seconda metà dell'anno, Paul Hickey, co-fondatore di Bespoke Investment Group, ha dichiarato: "Continuiamo a essere positivi sui semiconduttori, ma non sarei aggressivo su questi livelli". Secondo l'esperto, "questo è un bull market guidato dall'AI: se questo mercato rialzista dovesse continuare, sarà trainato dalla tecnologia e probabilmente dai semiconduttori, ma non è necessario che sovraperformino in modo costante, e non si può mantenere questo tipo di dinamica all'infinito". Sul fronte della politica monetaria, il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha evitato di fornire indicazioni sul futuro percorso dei tassi. Tuttavia, ha ribadito con forza che la Fed resterà "indipendente" e focalizzata sulla propria missione: "garantire la stabilità dei prezzi", sottolineando come questi risultino attualmente "troppo elevati". Intervenendo al forum annuale della Bce a Sintra, in Portogallo, Warsh non si è sbilanciato sui possibili esiti della prossima riunione di politica monetaria, prevista il 28-29 luglio. Interrogato sulla possibilità di un rialzo, ha dichiarato: "Sono molti i dati che riceviamo tra una riunione e l'altra e prendo molto sul serio le varie opinioni. Voglio che, quando ci incontreremo tra quattro settimane, abbiamo una bella discussione di famiglia. Quando entreremo nella stanza e chiuderemo la porta, avremo un bel dibattito". Lato macro, l'occupazione nel settore privato è aumentata di 98.000 unità su base destagionalizzata a giugno, in rallentamento rispetto alle 122.000 registrate nel mese precedente, secondo i dati diffusi da Adp. Il dato è risultato inferiore alle attese degli economisti, pari a 110.000 nuovi posti. Quasi la metà delle nuove assunzioni, 48.000 posti, proviene dal settore dell'istruzione e della sanità, che si conferma tra i principali motori della crescita occupazionale. Inoltre, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è sceso a 53,9 punti, in calo rispetto alla stima preliminare di 55,7 punti. Gli esperti prevedevano una conferma della lettura iniziale. Infine, l'indice manifatturiero dell'Institute for Supply Management è sceso a 53,3 punti a giugno, in calo rispetto ai 54 punti registrati il mese precedente. Gli analisti prevedevano una flessione più contenuta, fino a 53,9 punti. Sono stati registrati cali nei sottoindici relativi a nuovi ordini, produzione, prezzi e portafoglio ordini arretrati, mentre l'occupazione ha mostrato un miglioramento. Sul fronte societario: - Meta sale di quasi il 10% dopo che Bloomberg ha riportato che la società di Mark Zuckerberg sta costruendo un business cloud per vendere la capacità di calcolo AI in eccesso. - Getty Images ha deciso di non procedere con l'acquisizione di Shutterstock, dopo le condizioni imposte dall'autorità antitrust del Regno Unito. In reazione alla notizia, Shutterstock crolla del 27,9%, mentre Getty perde il 6,71%. - Tesla si prepara a chiudere il secondo trimestre del 2026 con un ritorno alla crescita delle consegne a livello globale, e il titolo registra un +1,7%. L'azienda pubblicherà domani i dati trimestrali e, secondo le stime di Wall Street riportate da Reuters, dovrebbe registrare un incremento del 5% circa rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, grazie soprattutto alla ripresa della domanda in Europa. Gli analisti interpellati da Visible Alpha prevedono consegne pari a circa 402.780 veicoli tra aprile e giugno, un dato in aumento anche del 12,5% rispetto al primo trimestre dell'anno. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: Warsh rassicura, Fed resterà indipendente ma nessuna indicazione su futuro tassi
01/07/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: Warsh rassicura, Fed resterà indipendente ma nessuna indicazione su futuro tassi
MILANO (MF-NW)--Il nuovo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, ha evitato di fornire indicazioni sul futuro percorso dei tassi. Tuttavia, ha ribadito con forza che la Fed resterà "indipendente" e focalizzata sulla propria missione: "Garantire la stabilità dei prezzi", sottolineando come questi risultino attualmente "troppo elevati". NESSUN INDIZIO SU PERCORSO FUTURO DEI TASSI Intervenendo al forum annuale della Bce a Sintra, in Portogallo, Warsh non si è sbilanciato sui possibili esiti della prossima riunione di politica monetaria, prevista il 28-29 luglio. Interrogato sulla possibilità di un rialzo, ha dichiarato: "Sono molti i dati che riceviamo tra una riunione e l'altra e prendo molto sul serio le varie opinioni. Voglio che, quando ci incontreremo tra quattro settimane, abbiamo una bella discussione di famiglia. Quando entreremo nella stanza e chiuderemo la porta, avremo un bel dibattito". Tuttavia, il neopresidente ha assunto una posizione ferma sulle priorità della banca centrale: "Siamo tutti impegnati a garantire la stabilità dei prezzi", ha spiegato. "Chi pensa che questa amministrazione sia a suo agio con un'inflazione superiore al target del 2% resterà deluso". FED RESTERÀ INDIPENDENTE Warsh ha rassicurato i mercati, affermando che la Fed resterà indipendente dalle ingerenze politiche dell'amministrazione Trump. "Siamo una banca centrale indipendente da moltissimo tempo. Resteremo una banca centrale indipendente anche in questo momento e non vedrete alcun cambiamento su questo aspetto". AI AVRÀ ENORMI IMPLICAZIONI SU POLITICA MONETARIA Nessuna previsione sulle implicazioni di lungo periodo del boom dell'intelligenza artificiale, nonostante Warsh abbia in precedenza dichiarato di ritenere che, nel tempo, essa possa contribuire a ridurre l'inflazione. "Lo shock dell'AI sta determinando un boom degli investimenti in conto capitale. Lo vediamo prima di tutto sul lato della domanda, ma sono fiducioso che a un certo punto lo vedremo anche sul lato dell'offerta. Per questo stiamo dedicando gran parte del nostro tempo a monitorare questi sviluppi", ha spiegato. Le imprese "stanno investendo nel futuro perché si aspettano un'espansione del lato dell'offerta dell'economia e, se ciò avverrà, avrà enormi implicazioni per la politica monetaria", ha concluso Warsh. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)