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*Usa: indice Empire Manufacturing marzo a -0,2 punti
16/03/2026 13:32
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MARKET DRIVER: Marr -12,7%, Isp taglia rating a neutral
16/03/2026 13:27
MARKET DRIVER: Marr -12,7%, Isp taglia rating a neutral
MILANO (MF-NW)--Marr -12,75% a 6,91 euro. Intesa Sanpaolo ha ridotto da buy a neutral il giudizio sul titolo, portando il prezzo obiettivo da 14,4 a 10 euro dopo i conti 2025. L'Ebitda, spiegano gli analisti, è stato ancora condizionato dal piano di ridisegno operativo-logistico e la ripresa della profittabilità è attesa tra il secondo trimestre e il terzo del 2026. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
16/03/2026 13:20
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo in preapertura. Nel dettaglio, quello sul Dow Jones sale dello 0,81% e quello sull'S&P 500 dell'1,02%. "La settimana si apre con un rimbalzo di circa mezzo punto dei future azionari Usa dopo una settimana pesante sia per gli asset rischiosi (S&P500 -3,6%, Eurostoxx -6,5%, spread Eur HY +22pb) che per i bond", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, il conflitto in Medio Oriente non mostra segnali di de-escalation. "Venerdì l'Isola di Kharg, da cui parte il 90% dell'export di petrolio iraniano, è stata bombardata. Trump ha adombrato un brutto futuro per la Nato in mancanza di un supporto ed ha minacciato di cancellare il meeting con Xi Jinping, in programma alla fine del mese, se la Cina non collaborerà al tentativo di creare una coalizione di paesi che scorti le navi attraverso lo Stretto di Hormuz", riportano gli esperti. In questo contesto, i prezzi del petrolio continuano a correre, con il Brent che ha superato la soglia dei 105 dollari durante la mattinata. Sul fronte della politica monetaria, è probabile che tutte le Banche centrali mantengano i tassi invariati questa settimana, commenta David Pascucci, Market Analyst di Xtb. In questo contesto, "la Federal Reserve é altamente dipendente dai dati del mercato del lavoro, ma di fatto questo aumento del prezzo del petrolio sicuramente sta incidendo sulle aspettative di inflazione e i tassi potrebbero rimanere fermi seppur in presenza di un peggioramento netto delle buste paga del settore non agricolo", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - Il titolo di Dollar Tree sale dello 0,97% in preapertura. La società ha registrato nel quarto trimestre utili rettificati pari a 2,56 dollari per azione, in aumento rispetto ai 2,11 usd dello stesso periodo dell'anno precedente e leggermente superiori alle attese degli analisti, che stimavano 2,53 usd per azione. - Le azioni di Micron Technology crescono del 4,39% prima dell'apertura delle contrattazioni. La società ha annunciato di aver completato l'acquisizione del sito di semiconduttori P5 di Powerchip Semiconductor Manufacturing nella contea di Miaoli, a Taiwan. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Marr, Intermonte taglia target price
16/03/2026 13:16
MARKET DRIVER: Marr, Intermonte taglia target price
MILANO (MF-NW)--Intermonte ha ridotto da 10 a 9,5 euro il prezzo obiettivo su Marr, confermando la raccomandazione neutral. "Risultati sotto le attese, con margini ancora penalizzati dalla fase di transizione logistica. Il management si attende un progressivo recupero dell'efficienza operativa dal 2026", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato Usa potrebbe risentire di condizioni finanziarie più restrittive (Zkb/Swisscanto)
16/03/2026 13:12
MARKET DRIVER: mercato Usa potrebbe risentire di condizioni finanziarie più restrittive (Zkb/Swisscanto)
MILANO (MF-NW)--Il prezzo del petrolio si mantiene intorno ai 100 dollari al barile, mentre la chiusura dello Stretto di Hormuz continua ad alimentare i timori del mercato per una possibile e persistente carenza di offerta. "Ciò sta ora influenzando le aspettative di inflazione negli Stati Uniti dal 2,2% al 4,7% in un anno. Di conseguenza, i tagli dei tassi previsti dalla Fed statunitense sono stati scontati dai mercati, che ora si aspettano addirittura un aumento dei tassi in Europa", commenta Roger Rüegg, Head of Multi-Asset Solutions di Zkb/Swisscanto. In questo contesto, "stiamo aumentando la nostra esposizione sui titoli azionari svizzeri. La correzione del 9% registrata finora è marcata sia nel confronto globale sia su quello storico. Le società cicliche nei settori delle costruzioni, dei beni di consumo e delle assicurazioni sono state sottoposte a una pressione particolare. La valutazione si attesta ora a circa 17 volte gli utili previsti per il 2027". Al contrario, "stiamo riducendo la nostra quota di azioni statunitensi. Il mercato statunitense è stato finora relativamente poco colpito, con un calo di circa il -3,5% a marzo, ma potrebbe trovarsi sempre più sotto pressione alla luce dei dati economici più deboli e delle condizioni finanziarie più restrittive". Allo stesso tempo, ciò riduce la nostra esposizione al dollaro Usa, dopo che il dollaro ha guadagnato circa il 4% rispetto al franco svizzero dal suo minimo di fine gennaio. "Il posizionamento degli investitori è passato da chiaramente short a long; se la situazione si allenterà, la tendenza al deprezzamento del dollaro nel lungo termine dovrebbe continuare", spiega Rüegg. "Manteniamo il nostro scenario generale fondamentalmente costruttivo, una ripresa entro 3-4 settimane, anche se le turbolenze in Medio Oriente dovessero protrarsi più a lungo di quanto inizialmente previsto", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)