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FOCUS: continua la rotazione degli istituzionali dai software verso i semiconduttori (eToro)
25/05/2026 15:52
FOCUS: continua la rotazione degli istituzionali dai software verso i semiconduttori (eToro)
MILANO (MF-NW)--L'S&P 500 ha registrato otto settimane consecutive di rialzi. Tuttavia, il mercato non premia tutte le azioni in modo uniforme: a sovraperformare sono soprattutto quelle aziende dotate di solidi utili, pricing power e capacità di presidiare la crescita futura. "È il cuore della ponderazione per capitalizzazione: il mercato elimina continuamente i vincitori del passato per incorporare quelli del futuro", osserva Gabriel Debach, market analyst di eToro. In questo contesto, prosegue la rotazione degli investitori istituzionali, che stanno spostando l'attenzione dal settore software verso quello dei semiconduttori. 73% INVESTITORI GLOBALI CONSIDERA "LONG GLOBAL SEMICONDUCTORS" IL TRADE PIÙ AFFOLLATO AL MONDO "Il rischio che vediamo oggi è quello che vediamo ogni anno in autostrada. Una piccola legge di Murphy dei mercati: nel momento in cui tutti individuano la corsia veloce, quella corsia inizia lentamente a rallentare", commenta l'esperto. Questo è ciò che sta accadendo oggi nel posizionamento degli investitori istituzionali. Goldman Sachs, analizzando 9 trilioni di dollari di posizioni istituzionali, evidenzia come hedge fund e mutual fund abbiano continuato la rotazione dal software verso i semiconduttori, con il peso dei semiconduttori nei portafogli long degli hedge fund ai massimi storici e quello del software ai minimi dal 2019. "L'ultimo Bank of America Global Fund Manager Survey aggiunge il dato più diretto: il 73% degli investitori globali considera oggi 'long global semiconductors' il trade più affollato al mondo. I livelli di cash sono scesi al 3,9%, soglia che storicamente attiva il sell signal del sondaggio, e l'allocazione all'azionario ha registrato il più forte incremento mensile dal 2002", prosegue Debach. LA LEVA NETTA DEGLI HEDGE FUND SALE ALL'85* PERCENTILE Al contempo, la leva netta degli hedge fund è salita all'85* percentile rispetto agli ultimi cinque anni, e lo short interest sul titolo mediano dell'S&P 500 ha raggiunto il 3% del flottante, il massimo dal 2011, riporta Debach. "Due segnali che si leggono in direzioni opposte: da un lato appetito per il rischio, dall'altro un mercato dove cresce anche chi scommette al ribasso su singoli titoli. Il posizionamento aggregato è esposto, non euforico, ma la distanza tra i due stati si è ridotta", spiega l'esperto. TRA CRESCITA SOSTENUTA POST AI E NORMALIZZAZIONE Sulla parte fondamentale, una divergenza significativa. Goldman Sachs stima utili per azione dell'S&P 500 a 309 dollari nel 2026, pari a una crescita del 12% sull'anno precedente, dichiara Debach. "Il consenso bottom-up degli analisti è a 339 dollari, +23%. Una differenza di quasi l'11% sulle stime di utile non è una sfumatura metodologica, è la dimensione dello scarto tra uno scenario di crescita sostenuta post-AI e uno scenario di normalizzazione", prosegue Debach. "Goldman ha fissato il target di fine anno per l'indice a 7.600 punti: da dove si trova oggi, un rialzo potenziale di circa il 2%. Non è un invito alla prudenza esplicito, ma difficilmente potrebbe esserlo di più", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ferrari, Barclays conferma overweight
25/05/2026 15:47
MARKET DRIVER: Ferrari, Barclays conferma overweight
MILANO (MF-NW)--Barclays conferma rating overweight su Ferrari, con tp di 355 euro per azione, in attesa della presentazione di Luce, la sua prima vettura completamente elettrica. "Riteniamo che un posizionamento con prezzo elevato e volumi ridotti attenuerà molte preoccupazioni", sentenziano gli esperti. Gli analisti, inoltre, ritengono che ci sia margine per rassicurare il mercato in termini di comunicazione complessiva, a seguito di una sfortunata serie di comunicazioni avvenute intorno al primo trimestre del 2026. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Marks & Spencer, Bernstein alza stime su utili 2026
25/05/2026 15:43
MARKET DRIVER: Marks & Spencer, Bernstein alza stime su utili 2026
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Bernstein ha rivisto al rialzo le stime sui risultati di Marks & Spencer, dopo la pubblicazione dei risultati dell'anno fiscale 2026. La società ha registrato un "risultato complessivo leggermente superiore alle aspettative" per le 52 settimane terminate il 28 marzo, con una redditività del business alimentare "ben al di sopra delle previsioni". Il fatturato del colosso della vendita al dettaglio è cresciuto del 25% a 17,27 miliardi di sterline, mentre le vendite di prodotti alimentari sono aumentate del 7% a 9,72 miliardi di sterline. La casa d'affari ha quindi ritoccato le previsioni per tenere conto di un aumento previsto delle spese in conto capitale e di una riduzione dei costi straordinari, rilevando che la sua previsione di utile per azione per l'esercizio fiscale 2027, pari a 0,326 sterline, è superiore del 7% alle aspettative del consensus, con un divario che si ridurrà tra il 2% e il 3% negli anni successivi. Bernstein ha un rating outperform sul titolo con un target price di 4,4 sterline. zag G2649071 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: premier Giappone Takaichi prepara manovra da 18,8 mld usd contro caro vita
25/05/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: premier Giappone Takaichi prepara manovra da 18,8 mld usd contro caro vita
MILANO (MF-NW)--Il primo ministro giapponese sta preparando una manovra di bilancio supplementare da quasi 19 miliardi di dollari per contribuire ad attenuare l'impatto dell'aumento dei prezzi del petrolio causato dal conflitto in Medio Oriente. "Questo budget supplementare mira ad adottare ogni misura possibile per minimizzare i potenziali rischi", ha dichiarato Sanae Takaichi durante una conferenza stampa. La manovra, del valore di oltre 3.000 miliardi di yen (circa 18,84 miliardi di dollari), sarà finanziata tramite emissione di titoli di debito. Tuttavia, Takaichi ha precisato che le nuove emissioni saranno compensate da maggiori entrate fiscali, il che significa che il pacchetto di stimolo non aumenterà l'offerta di obbligazioni sul mercato. NO IMPATTO SIGNIFICATIVO SUI TITOLI DI STATO "Ritengo che ciò possa essere realizzato senza provocare un impatto significativo sul mercato dei titoli di Stato", ha puntualizzato la premier. I rendimenti dei titoli di Stato giapponesi sono aumentati nettamente nelle ultime sedute, a causa dei timori di inflazione alimentata dalla guerra e delle preoccupazioni riguardo alle politiche fiscali espansive di Takaichi per contrastare il rincaro del costo della vita. La premier ha inoltre dichiarato di voler creare una riserva finanziaria da utilizzare contro gli effetti del conflitto in Medio Oriente e per finanziare sussidi sulle bollette energetiche durante l'estate. Sebbene i timori di carenza di petrolio abbiano alimentato le preoccupazioni per il rialzo dei prezzi, Takaichi ha infine affermato che il Giappone probabilmente dispone di scorte sufficienti fino alla prossima primavera. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Bce convoca riunione d'urgenza con banche europee su Mythos
25/05/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: Bce convoca riunione d'urgenza con banche europee su Mythos
MILANO (MF-NW)--Meeting d'urgenza domani su Mythos. La Banca Centrale Europea ha convocato gli istituti di credito dell'Ue per fare il punto sull'ultimo modello di AI di Anthropic, che rischia di mettere in pericolo il sistema finanziario mondiale perché può individuare vulnerabilità mai scoperte finora. Nel vertice la presidente Christine Lagarde aumenterà la pressione sulla minaccia cyber di Mythos sui sistemi It delle banche: l'obiettivo è trovare una soluzione nel minor tempo possibile. Tra i desiderata di Francoforte c'è anche una possibile collaborazione con gli istituti di credito statunitensi per condividere informazioni utili con quelli europei. Per adesso il modello di Anthropic non è sul mercato ed è a disposizione solo di un gruppo ristretto di società americane, che lo stanno testando per rimuovere le falle nei loro sistemi interni. E anche la Fed e il Tesoro Usa, a inizio aprile, hanno convocato un vertice d'urgenza con la principale rivale di OpenAI e le grandi banche di Wall Street. LA SPINTA DELLA BCE Un'iniziativa identica arriva ora dalla Bce, ben consapevole del pericolo. Frank Elderson, membro del board di Francoforte e vicepresidente del Consiglio di Vigilanza sulle banche, ha spiegato al Financial Times che, data la rapidità delle minacce cyber legata all'AI, queste "devono essere affrontate più velocemente" e domani "intendiamo sentire le valutazioni degli istituti, far condividere le loro esperienze e sottolineare l'urgenza del problema. Sembra che, se uno dei grandi fornitori di software rilascia una patch, sia possibile fare reverse engineering della vulnerabilità che la patch dovrebbe correggere, non in settimane, ma forse in 30 minuti", chiarisce Elderson. "Questo significa che, una volta pubblicata la patch, una banca deve avere processi in atto per assicurarsi di applicare queste patch molto più velocemente di quanto non avvenga attualmente secondo le prassi di mercato". cal (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)