WALL STREET: commento di metà seduta
31/03/2026 18:47
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna l'1,17%, l'S&P 500 l'1,55% e il Nasdaq Composite il 2,11%, mentre continuano a giungere notizie contrastanti sul conflitto in Medio Oriente. Sul fronte della politica monetaria, la guerra in Iran probabilmente spingerà l'inflazione verso l'alto nei prossimi mesi, ma l'attuale impostazione dei tassi di interesse della Federal Reserve le consente di adottare un atteggiamento attendista per valutare se queste pressioni dureranno. Lo ha affermato il presidente della Federal Reserve di New York, John C. Williams, puntualizzando che il conflitto in Medio Oriente ha "aggiunto molta incertezza" e ha già iniziato a far salire i prezzi. Secondo il banchiere, questo effetto probabilmente si invertirà dopo la fine del conflitto, ma Williams ha avvertito che la guerra, finchè persiste, potrebbe generare uno shock economico complesso in grado sia di alimentare ulteriore inflazione sia di rallentare la crescita economica. In questo quadro, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato al New York Post di ritenere che la guerra con l'Iran probabilmente finirà presto. "Non resteremo lì ancora per molto. Li stiamo annientando completamente, è un annientamento totale", ha detto in un'intervista telefonica. "Non dovremo rimanere lì ancora a lungo, anche se abbiamo ancora del lavoro da fare per neutralizzare la loro offensiva, qualunque capacità offensiva gli sia rimasta", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca. Lato macro, l'indice dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller ha registrato un calo dello 0,1% a gennaio prima dell'aggiustamento stagionale, dopo la flessione dello 0,3% del mese precedente. Al contrario, dopo l'aggiustamento stagionale, i prezzi sono aumentati dello 0,2% su base mensile. Inoltre, l'indice Napm di Chicago è sceso a 52,8 punti nel mese di marzo, in forte diminuzione rispetto ai 57,7 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 55 punti. Infine, l'indice di fiducia dei consumatori elaborato dal Conference Board è salito a 91,8 punti a marzo, in crescita rispetto ai 91 punti registrati nel mese precedente. Gli economisti prevedevano una lettura più negativa, pari a 87,9 punti. Nel dettaglio, l'indicatore relativo alla situazione attuale è aumentato a 123,3 punti da 118,7, mentre quello delle aspettative è sceso a 70,9 punti da 72,6. "La fiducia dei consumatori è aumentata nuovamente a marzo, poiché un modesto miglioramento nelle valutazioni delle condizioni attuali ha compensato un lieve peggioramento delle aspettative per il futuro", ha dichiarato Dana Peterson, capo economista del Conference Board. "Tre delle cinque componenti dell'indice si sono rafforzate a marzo e la fiducia complessiva è migliorata moderatamente per il secondo mese consecutivo. Tuttavia, l'indice segue una tendenza generale al ribasso dal 2021". "Pur non essendo evidente nel dato principale o nei suoi indici componenti, il peso dell'aumento dei costi dovuto al trasferimento dei dazi e al forte rialzo dei prezzi del petrolio è emerso in altre misure dell'indagine, come le aspettative di inflazione", ha precisato l'esperto. Sul fronte societario: - Le azioni di Snap balzano dell'11,8% a metà seduta, dopo un'indiscrezione di Bloomberg secondo cui l'investitore attivista Irenic Capital Management sta accumulando una partecipazione nella società. In una lettera pubblica all'amministratore delegato Evan Spiegel, Irenic sostiene di intravedere un potenziale rialzo del titolo fino a 26,37 dollari, rispetto ai circa 4,50 dollari a cui scambiava a metà giornata. - Il titolo di Marvell Technology sale del 9,75% a metà seduta, dopo che Nvidia ha annunciato piani per investire 2 miliardi di dollari nella società di semiconduttori. "La svolta nell'inferenza è arrivata. La domanda di generazione di token è in forte crescita e il mondo si sta affrettando a costruire fabbriche di AI", ha dichiarato l'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang. "Insieme a Marvell, stiamo permettendo ai clienti di sfruttare l'ecosistema di infrastrutture AI di Nvidia e di crescere per costruire capacità di calcolo AI specializzate". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Abc Company: utile netto 2025 a 4,14 mln
31/03/2026 18:02
Abc Company: utile netto 2025 a 4,14 mln
MILANO (MF-NW)--Abc Company, società di consulenza strategica e veicolo di permanent capital quotato sul segmento professionale dell'Egm, ha chiuso il 2025 con un utile netto di 4,14 mln, in netta controtendenza rispetto alla perdita pari a 366.917 euro registrata nel 2024. Il risultato, spiega una nota, è stato influenzato in misura significativa dalla componente finanziaria, che beneficia dei proventi derivanti della plusvalenza realizzata a seguito della cessione della partecipazione indiretta in Il Fornaio del Casale. Il Cda proporrà all'assemblea un dividendo ordinario di 2,14 milioni così suddiviso: - Componente in denaro per un importo complessivo di 1 mln di euro, da corrispondere pro-quota in relazione alle azioni in circolazione. Sulla base delle attuali azioni in circolazione il dividendo in natura sarebbe pari a circa 0,060633 euro per azione. - Componente in natura: per un controvalore complessivo di 1.140.000 euro da regolare, in via prioritaria, mediante l'assegnazione gratuita di azioni di categoria A di nuova emissione (valorizzate 4 euro per Aazione A), rinvenienti da un aumento di capitale gratuito. Sulla base delle attuali azioni in circolazione il dividendo in natura sarebbe pari a circa 0,069121 euro per azione. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)