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COMMENTO BOND: rendimenti poco mossi, Bund al 3,45%
22/09/2026 11:55
COMMENTO BOND: rendimenti poco mossi, Bund al 3,45%
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale in lieve discesa di 2 punti base al 3,45%. Per Charudatta Shende, Head of Client Portfolio Management Fixed Income di Candriam, "i mercati si sono ormai abituati a un contesto politico insolitamente interventista: frequenti dichiarazioni presidenziali, inversioni di rotta nella politica commerciale, operazioni di gestione del debito da parte del Tesoro e aspettative di attenuamento da parte della Federal Reserve di qualsiasi inasprimento significativo delle condizioni finanziarie. Questo meccanismo ha sostenuto gli asset di rischio, ma la sua credibilità non è più indiscussa. Il Tesoro ha proseguito con i riacquisti di titoli a lungo termine, ma la gestione delle scadenze non può sostituire il controllo della curva dei rendimenti né la credibilità fiscale. Con i rendimenti a lungo termine elevati e i disavanzi già ingenti, un intervento può offrire solo un sollievo temporaneo". L'esperto rimane quindi ottimista "nei confronti del credito investment grade, pur mantenendo un approccio selettivo e una posizione prudente. Continuiamo a privilegiare i titoli con rating BB, il credito crossover e le emissioni subordinate di emittenti con rating investment grade Manteniamo un atteggiamento cauto nei confronti dei mutuatari con rating CCC e B più deboli, il cui profilo di investimento dipende in misura eccessiva da condizioni di rifinanziamento favorevoli. Privilegiamo i settori difensivi nei comparti della sanità, delle telecomunicazioni e di alcune utility, distinguendo al contempo le infrastrutture regolamentate con rendimenti prevedibili dai progetti ad alta intensità di capitale che dipendono da una domanda non ancora comprovata. Il debito relativo ai data center non può essere accettato o rifiutato nel suo complesso: la qualità dei locatari, la struttura del contratto di locazione, il rischio di costruzione, la disponibilità di energia elettrica, le ipotesi di crescita e il valore residuo dell'asset devono essere valutati singolarmente". In tutti i settori, Shende privilegia le società che presentano piani di riduzione dell'indebitamento credibili, ricavi diversificati, marchi forti, flussi di cassa liberi ben definiti e la capacità di trasferire i maggiori costi sui clienti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Singapore: Sti chiude a +0,86% a 5.723,76 punti
22/09/2026 11:52
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MARKET DRIVER: futures Usa in leggero rialzo, tech e AI sostengono i listini
22/09/2026 11:51
MARKET DRIVER: futures Usa in leggero rialzo, tech e AI sostengono i listini
MILANO (MF-NW)---I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,17% e quello sull'S&P 500 dello 0,05%. Per gli strategist di Mps: "le anticipazioni positive di Bessent sull'incontro Trump-Xi di giovedì, la ripresa dei flussi nello Stretto Hormuz (secondo un comandante regionale Usa le spedizioni di petrolio e GNL hanno raggiunto il livello più alto degli ultimi 6 mesi) e la possibilità di un incontro tra Trump e il presidente iraniano oggi a ridosso dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite si sono tradotte ieri in un calo delle quotazioni petrolifere (Brent ieri è sceso fino sotto 100 $/b) e dei rendimenti soprattutto europei. Molto positiva la seduta anche per le borse che hanno beneficiato di un rinnovato ottimismo nel settore tech ed in particolare dell'AI. Ieri la seduta è stata caratterizzata da acquisti sui listini azionari globali, con il settore tecnologico in evidenza grazie al recente successo del nuovo agente personale AI di Meta Platforms. Le azioni Meta hanno guadagnato oltre l'11%, sostenendo anche i produttori statunitensi di semiconduttori come Intel (+12,1%) e Amd (+10%), che ha superato per la prima volta la soglia dei 1.000 miliardi di dollari di capitalizzazione. Positiva anche l'Europa: in questo caso, essendo strutturalmente meno esposta al tema dell'intelligenza artificiale, il rialzo diffuso a livello settoriale è stato favorito soprattutto dalla debolezza delle quotazioni energetiche. In Asia questa mattina, complice la chiusura di Tokyo per festività, il clima è apparso più cauto, con listini misti e nel complesso poco distanti dalla parità. Forte l'interesse per Alibaba, in rialzo di circa il 2% a Hong Kong dopo l'annuncio di un nuovo chip AI ad alte prestazioni progettato per competere con le soluzioni di Nvidia. Poco variati, infine, i future statunitensi". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: De Nora, Equita conferma hold
22/09/2026 11:51
MARKET DRIVER: De Nora, Equita conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma il rating hold su Industrie De Nora, con target price di 7,20 euro, dopo che Snam ha finalizzato un Abb sul 5% del capitale di De Nora, pari a circa 10 mln di azioni, a 6,69 euro per azione. Il prezzo dell'operazione incorpora uno sconto del 9,6% rispetto alla chiusura di ieri (7,40 euro per azione), per un controvalore complessivo di circa 67 mln. A detta degli analisti, "la presenza di un ulteriore stake potenzialmente cedibile potrebbe continuare a rappresentare un overhang sul titolo De Nora". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio vira in negativo, Brent sotto 100 usd
22/09/2026 11:44
COMMENTO ENERGY: petrolio vira in negativo, Brent sotto 100 usd
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio hanno virato in negativo in un clima di ottimismo per il miglioramento delle prospettive di una soluzione diplomatica alla guerra tra Stati Uniti e Iran, in vista degli attesi colloqui all'Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Il Brent scende dell'1,02%, sotto i 100 dollari al barile, e il Wti perde l'1,54%. I timori di un aumento delle tensioni tra Iran e Stati Uniti avevano inizialmente spinto al rialzo i prezzi del petrolio, dopo che il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha dichiarato alla Cnbc che tutte le compagnie aeree iraniane saranno bloccate a partire da domani. Successivamente, tuttavia, i prezzi del petrolio sono scesi dopo che l'agenzia di stampa giapponese Kyodo ha riferito che, secondo una fonte, l'Iran avrebbe offerto di riaprire entro sette giorni lo Stretto di Hormuz, strategicamente cruciale. In netto calo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a ottobre lascia sul terreno il 2,803% a quota 71,2 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)