WALL STREET: commento di chiusura
08/04/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura contrastata a Wall Street. Il Nasdaq Composite è salito dello 0,1% a 22.017,85 punti e l'S&P 500 dello 0,08% a 6.616,85 punti, mentre il Dow Jones è sceso dello 0,18% a 46.584,46 punti. La maggior parte dei settori è calata, con i beni di consumo discrezionali e i beni di prima necessità che hanno registrato le performance peggiori. Sul fronte macroeconomico, i nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono calati dell'1,4% a febbraio, dopo un calo più contenuto dello 0,5%, mentre il consenso degli economisti si aspettava una contrazione dell'1,2%. Escludendo un calo del 5,4% negli ordini di trasporto, i nuovi ordini sarebbero aumentati dello 0,8% a febbraio dopo un incremento dello 0,3% a gennaio. Le aspettative erano per un aumento dello 0,5%. Le vendite comparabili negli Stati Uniti secondo il Redbook sono poi aumentate del 7,6% rispetto a un anno fa nella settimana terminata il 4 aprile, dopo un aumento del 6,9% su base annua nella settimana precedente. Sul fronte societario: - Broadcom ha stipulato un accordo a lungo termine con Google di Alphabet per sviluppare e fornire unità di elaborazione tensor personalizzate per le future generazioni di Tpu di Google. Le azioni di Broadcom sono balzate del 6,2%, risultando il titolo con la migliore performance sul Nasdaq. - le azioni delle compagnie di assicurazione sanitaria hanno chiuso in rialzo dopo che i Centers for Medicare & Medicaid Services (Cms) hanno annunciato un aumento maggiore del previsto dei pagamenti Medicare Advantage per il 2027. Le azioni di Humana sono aumentate del 7,9%, mentre UnitedHealth e Cvs Health sono salite rispettivamente del 9,4% e del 6,7%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio perde oltre il 10% (eToro)
08/04/2026 07:50
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio perde oltre il 10% (eToro)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in forte ribasso, con il Brent che crolla del 13,18%, sotto i 100 dollari al barile, e il Wti del 14,46%. Prezzi del petrolio più bassi sono inequivocabilmente positivi, afferma Josh Gilbert di eToro, poichè alleviano la pressione sui consumatori, riducendo in parte le aspettative di inflazione e rimuovendo uno dei principali fattori che hanno messo sotto pressione i mercati azionari nelle ultime settimane. "E' però importante che gli investitori non si facciano prendere la mano", avverte Gilbert. "Abbiamo già visto Trump fissare e prorogare le scadenze più volte in passato, e una finestra di due settimane non rappresenta una soluzione permanente". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)