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MARKET DRIVER: B.Generali, MB alza rating ad outperform
16/03/2026 12:45
MARKET DRIVER: B.Generali, MB alza rating ad outperform
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research ha alzato il rating di B.Generali ad outperform da neutral, con tp alzato a 60 euro da 56 euro. A detta degli esperti, l'integrazione più profonda tra Alleanza Assicurazioni (controllata al 100% da Generali) e Banca Generali potrebbe generare un valore sostanziale, stimato pari a circa il 12% della capitalizzazione di mercato di Generali (pre-minorities), grazie a maggiori sinergie commerciali e all'aumento del valore medio per cliente. In questo contesto, e alla luce del favorevole swap ratio tra le azioni Generali e quelle di Banca Generali, riteniamo che Generali potrebbe avvantaggiarsi dell'attuale finestra favorevole per un potenziale riacquisto delle minoranze in Banca Generali. "Inoltre, la ridotta leva finanziaria della compagnia e la revisione del quadro Solvency II - che ci attendiamo possa migliorare il margine di solvibilità del gruppo di circa 15 punti - rafforza ulteriormente la logica finanziaria di un'eventuale operazione". Per quanto concerne l'andamento della società, proseguono gli analisti, Banca Generali ha riportato risultati operativi sopra le aspettative nel quarto trimestre 2025, grazie a maggiori commissioni e minori costi rete. Inoltre, l'integrazione di Intermonte ha contribuito positivamente alla diversificazione e alla stabilizzazione dei margini; entro il 2030 la società si aspetta di raddoppiare i ricavi e di ridurre i costi di Intermonte, avvalendosi delle 160 opportunità nel ramo della Banca d'Investimento e di fatto aumentando l'offerta alle piccole-medie imprese. Per quanto concerne i target finanziari, Banca Generali prevede un margine netto d'interesse in crescita tra 330-340 milioni, migliorando la precedente indicazione di sostanziale stabilità. fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
16/03/2026 12:43
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Nebius Group guadagna il 14,6%, dopo aver archiviato la seduta precedente con un rialzo del 4,5%. - Micron Technology sale del 4,1%, dopo il +5,1% della sessione precedente. La società ha annunciato di aver completato l'acquisizione del sito di semiconduttori P5 di Powerchip Semiconductor Manufacturing nella contea di Miaoli, a Taiwan. - Tesla guadagna l'1,1%, recuperando dopo il calo dell'1% registrato alla chiusura precedente. - Nvidia avanza dell'1,1%, dopo aver segnato un ribasso dell'1,6% nella sessione precedente. - Dte Energy segna un +0,7%, dopo il rialzo dell'1,3% della seduta precedente. - Microsoft guadagna lo 0,4%, dopo aver perso l'1,6% nella seduta precedente. - Antero Midstream cresce dello 0,2%, dopo il +1,3% della sessione precedente. - W&T Offshore tratta in rialzo dello 0,2%, dopo aver chiuso la seduta precedente in calo del 2,6%. cba A3584733 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 16 MARZO 2026
16/03/2026 12:36
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 16 MARZO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano poco mossi, mentre l'attenzione degli investitori resta concentrata sul conflitto in Medio Oriente. Nel dettaglio, l'Euro Stoxx 50 segna un rialzo dello 0,07%, mentre i prezzi del petrolio continuano a correre, con il Brent a quota 103,7 dollari al barile. Sul fronte politico, l'Alto rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha dichiarato che gli Stati membri si riuniranno per valutare le possibili misure per mantenere aperto lo Stretto di Hormuz. "È nel nostro interesse mantenere aperto lo Stretto", ha affermato Kallas Sul fronte della politica monetaria, "siamo fermamente convinti che la Bce manterrà il tasso di interesse al 2% quando il Consiglio direttivo si riunirà questa settimana", commenta Peter Goves, Head of Developed Market Debt Sovereign Research di Mfs Im. In questo contesto, le nuove proiezioni economiche potrebbero non incorporare le recenti tensioni geopolitiche. Tuttavia, l'analisi degli scenari dovrebbe considerare le possibili conseguenze di un aumento del prezzo del petrolio, con la presidente, Christine Lagarde, chiamata a riconoscere i nuovi rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita. Tuttavia, "riteniamo che la Bce sarà cauta nel trarre conclusioni affrettate vista la grande incertezza che caratterizza le prospettive economiche. Lagarde adotterà probabilmente un atteggiamento vigile e, come già affermato in precedenza, la Bce è determinata a prevenire uno scenario simile a quello del 2022", spiega l'esperto. "I membri del Consiglio Direttivo hanno recentemente dichiarato l'intenzione di lavorare per contrastare un probabile aumento dell'inflazione, ma è altrettanto importante il modo in cui i governi reagiranno: se si adopereranno per mitigare in parte l'impatto sui redditi reali, ciò potrebbe favorire positivamente il quadro politico", prosegue Goves. Inoltre, va osservato che, anche con un aumento delle proiezioni sull'inflazione, l'Ipca rimarrebbe comunque in linea con il target, dato che per il 2026 è previsto un risultato inferiore all'obiettivo. "Il nostro messaggio chiave è che, se le aspettative di inflazione rimarranno sostanzialmente stabili, la Bce potrà mantenere invariata la propria posizione. La nostra strategia sarebbe quindi quella di non scontare un rialzo dei tassi", spiega l'esperto. "Con valore di circa +43 pb previsto per il 2026, siamo fermamente convinti che sarà difficile per la Bce andare oltre questo valore, anche se lo volesse", conclude Goves. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce attesa ferma, Lagarde riconoscerà rischi al rialzo inflazione (Mfs Im)
16/03/2026 12:30
MARKET DRIVER: Bce attesa ferma, Lagarde riconoscerà rischi al rialzo inflazione (Mfs Im)
MILANO (MF-NW)--"Siamo fermamente convinti che la Bce manterrà il tasso di interesse al 2% quando il Consiglio direttivo si riunirà questa settimana", commenta Peter Goves, Head of Developed Market Debt Sovereign Research di Mfs Im. In questo contesto, le nuove proiezioni economiche potrebbero non incorporare le recenti tensioni geopolitiche. Tuttavia, l'analisi degli scenari dovrebbe considerare le possibili conseguenze di un aumento del prezzo del petrolio, con la presidente, Christine Lagarde, chiamata a riconoscere i nuovi rischi al rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita. Tuttavia, "riteniamo che la Bce sarà cauta nel trarre conclusioni affrettate vista la grande incertezza che caratterizza le prospettive economiche. Lagarde adotterà probabilmente un atteggiamento vigile e, come già affermato in precedenza, la Bce è determinata a prevenire uno scenario simile a quello del 2022", spiega l'esperto. "I membri del Consiglio Direttivo hanno recentemente dichiarato l'intenzione di lavorare per contrastare un probabile aumento dell'inflazione, ma è altrettanto importante il modo in cui i governi reagiranno: se si adopereranno per mitigare in parte l'impatto sui redditi reali, ciò potrebbe favorire positivamente il quadro politico", prosegue Goves. Inoltre, va osservato che, anche con un aumento delle proiezioni sull'inflazione, l'Ipca rimarrebbe comunque in linea con il target, dato che per il 2026 è previsto un risultato inferiore all'obiettivo. "Il nostro messaggio chiave è che, se le aspettative di inflazione rimarranno sostanzialmente stabili, la Bce potrà mantenere invariata la propria posizione. La nostra strategia sarebbe quindi quella di non scontare un rialzo dei tassi", spiega l'esperto. "Con valore di circa +43 pb previsto per il 2026, siamo fermamente convinti che sarà difficile per la Bce andare oltre questo valore, anche se lo volesse", conclude Goves. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Commerzbank, titolo corre del 6,7% a Francoforte
16/03/2026 12:18
MARKET DRIVER: Commerzbank, titolo corre del 6,7% a Francoforte
MILANO (MF-NW)--Commerzbank corre alla Borsa di Francoforte, dopo che Unicredit ha lanciato un'offerta pubblica di scambio volontaria sul 100% delle azioni dell'istituto tedesco. Il titolo della banca, guidata dal ceo Bettina Orlopp, aveva aperto in rialzo di oltre il 4% e guadagna ora il 6,7% a 31,57 euro. Il rapporto di cambio dell'offerta sarà determinato dalla Consob tedesca, la BaFin, nei prossimi giorni ma il gruppo bancario di piazza Gae Aulenti si aspetta che il rapporto sia pari a 0,485 azioni Unicredit per ciascuna azione Commerzbank, che corrisponde ad un prezzo di 30,8 euro per azione Commerzbank, ovvero un premio del 4% rispetto al prezzo di chiusura del 13 marzo 2026. zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)