-
MARKET DRIVER: borsa, pressione al rialzo su rendimenti attenuata
24/08/2026 09:55
MARKET DRIVER: borsa, pressione al rialzo su rendimenti attenuata
MILANO (MF-NW)--Gli esperti di Deutsche Bank nel loro consueto commento macro giornaliero segnalano che questa mattina, la pressione al rialzo sui rendimenti obbligazionari a lunga scadenza della scorsa settimana ha mostrato i primi segnali di attenuazione. Infatti, il rendimento del Treasury a 30 anni è sceso di 2,4 punti base durante la notte, attestandosi al 5,25%, mentre il rendimento a 10 anni è calato della stessa percentuale, al 4,71%. Questo calo è stato sostenuto da una correzione dei prezzi del petrolio. Questo ribasso dei rendimenti dei titoli del Tesoro segue l'annuncio a sorpresa della scorsa settimana, secondo cui il Tesoro statunitense aumenterà le operazioni di riacquisto di titoli a lunga scadenza. L'annuncio ha temporaneamente attenuato la pressione sui rendimenti, con il rendimento trentennale in calo di 9,2 punti base mercoledì al 5,19%, dopo aver raggiunto il massimo post-2007 del 5,31% lunedì scorso. Ma anche con questo intervento, i rendimenti sono poi risaliti nel fine settimana, con il rendimento trentennale che ha chiuso venerdì al 5,27%, meno di 4 punti base al di sotto del picco di chiusura di inizio settimana. Una delle ragioni per cui i rendimenti sono aumentati nel fine settimana è stato il continuo aumento dei prezzi del petrolio la scorsa settimana, che ha alimentato i timori di inflazione. Infatti, se osserviamo la curva dei future sul petrolio, è chiaro che i mercati stanno iniziando a scontare una chiusura più prolungata dello Stretto di Hormuz. Pertanto, le aspettative di prezzi del petrolio più elevati hanno esercitato una pressione al rialzo anche sui rendimenti, e le notizie del fine settimana non hanno mostrato alcun segnale di progresso verso un accordo tra Stati Uniti e Iran. Il conflitto è destinato a rimanere al centro dell'attenzione questa settimana, dato che il Segretario del Tesoro statunitense Bessent ha annunciato che terrà oggi una conferenza stampa per illustrare quello che ha definito "il più grande isolamento economico coordinato nella storia del mondo". Ciò fa seguito al post del Presidente Trump della scorsa settimana, in cui affermava che "QUALSIASI Paese che permetta alle proprie istituzioni finanziarie, imprese, aeroporti o enti governativi di fornire qualsiasi tipo di sostegno all'Iran dovrà affrontare ENORMI conseguenze economiche". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER VALUTE: usd debole in attesa news da Casa Bianca e Warsh (Ing)
24/08/2026 09:35
MARKET DRIVER VALUTE: usd debole in attesa news da Casa Bianca e Warsh (Ing)
MILANO (MF-NW)--Dollaro debole a inizio settimana "mentre il mercato attende nuovi aggiornamenti sulle politiche della Casa Bianca. Tra questi ci sono 'l'economic D-Day' per l'Iran e, forse, una sorta di piano di consolidamento fiscale degli Stati Uniti, promesso dopo le tensioni registrate la scorsa settimana sul mercato dei Treasury. La maggior parte degli scenari sembra indicare un indebolimento del dollaro, ma il discorso di Kevin Warsh di venerdì potrebbe invece sostenere la valuta statunitense", affermano gli economisti di Ing. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO BOND: rendimenti stabili in Eurozona, faro sui Treasury
24/08/2026 09:19
COMMENTO BOND: rendimenti stabili in Eurozona, faro sui Treasury
MILANO (MF-NW)--Avvio poco mosso per i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 3,24%. Dall'altra parte dell'Oceano, i tassi di interesse statunitensi a lungo termine sono in aumento e si trovano ormai su livelli vicini a quelli registrati prima della crisi finanziaria globale del 2008. In cima alla lista dei motivi c'è la guerra in Iran, commenta Mark Zandi, chief economist di Moody's Analytics. Anche la Federal Reserve, tuttavia, contribuisce a questa situazione, aggiunge l'esperto. Secondo Zandi, l'orientamento del presidente della Fed Kevin Warsh a non fornire indicazioni sulle future decisioni della Banca centrale, né sulla sua funzione di reazione, sta contribuendo all'aumento dei rendimenti. Gli investitori obbligazionari, conclude l'esperto, stanno chiedendo un rendimento più elevato per compensare l'incertezza generata da questo approccio. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*BOND: spread Btp/Bund in contrazione di 2,78 punti base a 80,025 pb
24/08/2026 09:06
-
MARKET DRIVER: borsa, settimana leggera su fronte grandi dati macro (Cfo Sim)
24/08/2026 09:05
MARKET DRIVER: borsa, settimana leggera su fronte grandi dati macro (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim, "la settimana si presenta piuttosto leggera sul fronte dei grandi dati macro, ma non priva di spunti interessanti, soprattutto negli Stati Uniti, dove l'attenzione si concentrerà su consumi, crescita e inflazione, mentre in Europa si guarderà soprattutto al clima di fiducia delle imprese e dei consumatori. Negli Usa il calendario si anima soprattutto a metà settimana. Domani sono attesi l'indice di fiducia dei consumatori del Conference Board di agosto, le vendite di nuove case di luglio e gli indici Case-Shiller sui prezzi delle abitazioni. Mercoledì 26 sarà il giorno più denso con la seconda stima del PIL del secondo trimestre, reddito e spesa personale di luglio e, soprattutto, il PCE, l'indicatore di inflazione preferito dalla Fed, con il core PCE sotto la lente. Giovedì arriveranno le usuali richieste di sussidi di disoccupazione, mentre venerdì chiuderanno la settimana il Chicago PMI e la lettura finale dell'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan. In parallelo, dal giovedì al sabato, si terrà il tradizionale simposio di Jackson Hole, sempre seguito con attenzione per eventuali segnali sulla politica monetaria". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)