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MARKET DRIVER: Borsa -2,6%, petrolio motore di volatilità (sentiment)
23/03/2026 11:06
MARKET DRIVER: Borsa -2,6%, petrolio motore di volatilità (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Ftse Mib -2,6% a 41.729 punti. "Lo Stretto di Hormuz è passato dall'essere un tema geopolitico di primaria importanza a un meccanismo di determinazione dei prezzi. Il petrolio a 110 dollari non è solo una questione energetica, è un motore di volatilità che alimenta direttamente i premi di rischio in ogni classe di attività. Il mercato non si chiede più se ci saranno interruzioni nell'offerta, si basa sul presupposto che la durata dell'interruzione rappresenti il vero rischio. Ed è proprio la durata che rende la situazione pericolosa, perché è in quel momento che le banche centrali perdono il controllo della narrazione", commenta Stephen Innes, managing partner di Spi Asset Management. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: de Guindos su rialzo tassi, Bce guarderà dati e siamo preoccupati
23/03/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: de Guindos su rialzo tassi, Bce guarderà dati e siamo preoccupati
MILANO (MF-NW)--"Stiamo seguendo un approccio dipendente dai dati e analizzeremo quei dati nelle nostre prossime riunioni". Così ha risposto Luis de Guindos, vicepresidente della Banca centrale europea, in un'intervista a El Mundo, a una domanda su un possibile rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce nei prossimi mesi, prima dell'estate. Il banchiere ha puntualizzato che "naturalmente prenderemo in considerazione gli sviluppi sia dell'inflazione headline sia di quella di fondo, ed è molto importante vedere come evolvono le aspettative di inflazione dei diversi attori economici. Allo stesso tempo, monitoreremo anche gli sviluppi specifici dei prezzi dell'energia, dei fertilizzanti, dei generi alimentari e così via. Ma non ci stiamo impegnando preventivamente su un percorso dei tassi particolare. Alla prossima riunione del Consiglio direttivo ad aprile, avremo più dati sul conflitto, che è la principale fonte di incertezza, e decideremo da lì". BCE PRONTA A RISPONDERE, SIAMO PREOCCUPATI "Siamo pronti a rispondere secondo necessità. Naturalmente, siamo preoccupati per la situazione. La politica monetaria non può impedire che la guerra abbia un impatto iniziale sia sull'inflazione sia sulla crescita, ma la Bce può monitorare la situazione ed essere pronta a reagire a potenziali effetti di secondo ordine", ha aggiunto de Guindos. NO RECESSIONE Detto questo, il banchiere non si aspetta una recessione nell'Eurozona a causa del conflitto in Medio Oriente. "Anche negli scenari più gravi, continuiamo a osservare una crescita positiva, ma non mi concentrerei troppo sui numeri specifici. Le previsioni sono sempre difficili, e lo sono ancora di più nel contesto attuale". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Hong Kong: Hang Seng chiude a -3,54% a 24.382,47 punti
23/03/2026 10:57
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MARKET DRIVER: Diasorin, Akros taglia tp a 76 euro
23/03/2026 10:40
MARKET DRIVER: Diasorin, Akros taglia tp a 76 euro
MILANO (MF-NW)--Gli analisti di Banca Akros hanno ridotto il target price di Diasorin a 76 euro da 90 euro, confermando ad accumulate il rating, dopo risultati 2025 leggermente sotto le attese e guidance 2026 inferiori al consensus. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato può riprendersi rapidamente se tensioni si attenuano (Ubs Gwm)
23/03/2026 10:36
MARKET DRIVER: mercato può riprendersi rapidamente se tensioni si attenuano (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, afferma che il conflitto in Medio Oriente ha subito un'escalation durante il fine settimana a seguito della minaccia degli Stati Uniti di colpire le infrastrutture energetiche dell'Iran, a meno che lo Stretto di Hormuz non venga completamente riaperto. Nel frattempo, l'Iran ha indicato che lo Stretto rimarrà chiuso fino alla ricostruzione delle proprie centrali elettriche danneggiate, aumentando così il rischio di una prolungata interruzione delle forniture energetiche. Tuttavia l'esperto sottolinea che, sebbene l'inasprimento del conflitto tra Stati Uniti e Iran accresca il rischio di una prolungata interruzione delle forniture energetiche e di una maggiore volatilità dei mercati, la storia dimostra che i mercati possono riprendersi rapidamente quando le tensioni geopolitiche si attenuano. "Il consiglio principale resta quello di mantenere gli investimenti strategici, gestendo però attivamente il rischio attraverso la diversificazione, la copertura e la riduzione delle esposizioni cicliche eccessive". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)