MARKET DRIVER: Antofagasta, Berenberg declassa titolo a hold
16/04/2026 18:45
MARKET DRIVER: Antofagasta, Berenberg declassa titolo a hold
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Berenberg ha declassato il rating su Antofagasta da buy a hold, confermando il target price di 32 sterline. "Con il titolo che ha toccato le 4.000 pence dopo la pubblicazione dei risultati operativi del primo trimestre 2026, abbiamo rivisto la nostra valutazione e le prospettive sugli utili per i prossimi 12 mesi. Ci aspettiamo un andamento laterale delle azioni nel breve periodo, prima di un ulteriore rialzo - a nostro avviso - dalla seconda metà del 2027, quando i principali progetti di crescita inizieranno a produrre risultati e la produzione aumenterà da circa 700 mila tonnellate annue di rame a oltre 800 mila tonnellate (con conseguente incremento anche dell'Ebitda)" dichiarano gli analisti. Le stime per il 2026 su utile per azione (Eps), ricavi ed Ebitda sono state riviste al rialzo rispettivamente del 2,9%, 1,5% e 1,7%, mentre le previsioni per tutti e tre gli indicatori sono state ridotte per il 2027 e il 2028. "Il downgrade della raccomandazione è principalmente legato alla tempistica della crescita di produzione e utili" precisano gli esperti. Tuttavia, per gli investitori rialzisti sul rame, Antofagasta resta a loro avviso il modo migliore per ottenere un'esposizione large cap al prezzo della commodity. edl G2633746 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: asset reali e materie prime offrono protezione da shock inflazionistici (Schroders)
16/04/2026 18:35
FOCUS: asset reali e materie prime offrono protezione da shock inflazionistici (Schroders)
MILANO (MF-NW)--L'esclation del conflitto in Medio Oriente e la rivoluzione dell'intelligenza artificiale nei modelli di business hanno alimentato l'incertezza sui mercati finanziari. In uno scenario volatile e caratterizzato da shock inflazionistici, asset reali e materie prime offrono copertura nei portafogli, commenta Johanna Kyrklund, Group Cio di Schroders. OBBLIGAZIONI MENO EFFICACI IN CONTESTO INFLAZIONISTICO In un contesto incerto dal punto di vista geopolitico e soggetto a shock inflaizonistici, le materie prime e gli asset reali offrono vantaggi in termini di diversificazione, mentre le obbligazioni risultano meno efficaci come ammortizzatori. "Eravamo già preoccupati che il rischio di inflazione fosse sottovalutato a causa del livello di stimolo fiscale in Occidente. Il conflitto in Iran amplifica il rischio di inflazione, ma la conseguenza per la nostra view sui titoli di Stato è la stessa: manteniamo un orientamento negativo", spiega l'esperta. "Gli spread creditizi negli Stati Uniti si basano su prezzi che riflettono una situazione ideale, non sulla volatilità", dichiara Kyrklund. Gli investitori continuano ad assorbire un volume elevato di emissioni, mantenendo un equilibrio delicato, mentre i colossi dell'IT finanziano lo sviluppo dell'AI. "L'espansione del credito privato che, dalla crisi finanziaria del 2008, ha assunto il ruolo delle banche, contribuisce ad aumentare l'opacità", prosegue l'esperta. MOSSE FED RESTANO TRAINATE DA MERCATO DEL LAVORO Il mercato del lavoro continua a essere il motore chiave della politica della banche centrali, in particolare negli Stati Uniti. "Sebbene i picchi dei prezzi dell'energia possano causare pressioni inflazionistiche, la Federal Reserve tenderà probabilmente a un orientamento accomodante se il mercato del lavoro si indebolirà, soprattutto data l'incertezza sull'impatto dirompente dell'AI", osserva Kyrklund. "Quindi è necessario continuare a monitorare la crescita dei salari e le richieste di sussidi di disoccupazione, e non dare per scontato che questo shock dei prezzi dell'energia sarà seguito da uno shock dei tassi", spiega l'esperta. COSTRUIRE PORTAFOGLI DIVERSIFICATI E RESILIENTI "Invece di chiedersi cosa succederà dopo, gli investitori dovrebbero chiedersi 'come si comporterebbe il mio portafoglio se accadesse qualcosa di inaspettato?'", dichiara Kyrklund. In ogni momento, "i prezzi di mercato rappresentano una gamma di scenari ponderata in base alla probabilità. Riflettere sulla forma di tale distribuzione può aiutare a valutare la probabile correlazione tra le asset class e a costruire portafogli più diversificati e resilienti", continua l'esperta. La volatilità sui mercati azionari è destinata ad aumentare a causa delle valutazioni più costose, delle dinamiche di fine ciclo e dell'incertezza geopolitica. Tuttavia, la crescita nominale più elevata, trainata dalla spesa pubblica e dall'innovazione tecnologica, offre opportunità e questa rimane una asset class eccellente per contrastare l'inflazione. "Il nostro compito è gestire il rischio e l'incertezza. Quando ci si confronta ogni giorno con rischi diversi, i processi di investimento stabiliscono responsabilità e un linguaggio comune, definendo un approccio che elimina qualsiasi incertezza nella gestione del coordinamento di fronte a mercati volatili ed emotivi", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)