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MARKET DRIVER VALUTE: euro/usd potrebbe tornare presto sotto 1,14 (Ing)
22/07/2026 07:54
MARKET DRIVER VALUTE: euro/usd potrebbe tornare presto sotto 1,14 (Ing)
MILANO (MF-NW)--Il cambio euro/usd potrebbe tornare presto sotto quota 1,14 se i prezzi dell'energia dovessero rimanere elevati, afferma Francesco Pesole di Ing. Le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europeahanno sostenuto l'euro, ma i margini affinché i mercati incorporino ulteriori strette monetarie sono limitati, spiega l'esperto. Secondo i dati di Lseg, i mercati scontano 45 punti base di rialzi dei tassi entro la fine dell'anno e difficilmente tale previsione supererà i 50 punti base, sottolinea Pesole. Anche al culmine del rally del petrolio in primavera, i mercati non avevano mai prezzato un tasso sui depositi della Bce superiore al 2,75% entro fine anno, rispetto all'attuale 2,25%. "Questo suggerisce che ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio potrebbero finire per pesare sempre di più sul cambio euro/usd", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in leggero rialzo
22/07/2026 07:38
MARKET DRIVER: borse viste in leggero rialzo
MILANO (MF-NW)--Si preannuncia una partenza in leggero progresso in Europa con il future sull'eurostoxx 50 che avanza dello 0,16%. A livello macro oggi occhi puntati negli Usa sull'Indice settimanale di richieste mutui e sulle Scorte settimanali di petrolio. Sul fronte del Medio Oriente da segnalare che l'esercito americano, secondo quanto annunciato dal Comando centrale degli Stati Uniti, ha concluso l'undicesima notte consecutiva di attacchi in Iran. Sono stati presi di mira centri operativi militari iraniani, capacità marittime, hangar per aerei, depositi per droni e infrastrutture logistiche militari con l'obiettivo di indebolire ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare il traffico commerciale nello Stretto di Hormuz. L'esercito iraniano, invece, ha dichiarato di aver attaccato una base militare americani in Kuwait in risposta alla ripetuta aggressione degli Stati Uniti. A Piazza Affari da seguire Unicredit dopo che l'agenzia di rating Moody's ha posto il rating sotto revisione per un possibile upgrade a seguito dell'offerta su Commerzbank. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 LUGLIO 2026
22/07/2026 07:38
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 22 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'inflazione della Gran Bretagna. Sul fronte societario, focus su Dassault Aviation, Deutsche Boerse, UniCredit, Akzo Nobel, Equinor, Moncler, Naturgy Energy, Iberdrola, Banco Santander, Finnair, Kpn, Ssab e Lonza. AZIONI I future sui listini azionari europei trattano in rialzo, mentre gli investitori guardano ai risultati trimestrali delle principali società tecnologiche statunitensi. La recente debolezza dei titoli dei produttori di chip è stata alimentata dai timori che i nuovi protagonisti cinesi dell'intelligenza artificiale possano sconvolgere gli equilibri del settore. Altri investitori, invece, temono che i fondamentali del comparto, pur rimanendo promettenti, non siano sufficienti a giustificare le valutazioni raggiunte dal comparto. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,14 a 1,1408. Il cross potrebbe tornare presto sotto quota 1,14 se i prezzi dell'energia dovessero rimanere elevati, afferma Francesco Pesole di Ing. Le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europeahanno sostenuto l'euro, ma i margini affinché i mercati incorporino ulteriori strette monetarie sono limitati, spiega l'esperto. Secondo i dati di Lseg, i mercati scontano 45 punti base di rialzi dei tassi entro la fine dell'anno e difficilmente tale previsione supererà i 50 punti base, sottolinea Pesole. Anche al culmine del rally del petrolio in primavera, i mercati non avevano mai prezzato un tasso sui depositi della Bce superiore al 2,75% entro fine anno, rispetto all'attuale 2,25%. "Questo suggerisce che ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio potrebbero finire per pesare sempre di più sul cambio euro/usd", conclude l'esperto. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 3 punti base al 3,16% così come quello dell'Oat francese al 3,96%, con lo spread Oat/Bund a 80 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri poco mosso a 84,141 punti base. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti ieri, con gli investitori impegnati a valutare l'escalation delle tensioni in Medio Oriente e le notizie sui tentativi di mediazione per porre fine alle ostilità in corso. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,264%, quello del decennale al 4,635% e quello del trentennale è al 5,141%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dell'1,46% e il Wti dell'1,36%. Goldman Sachs avverte che il Brent potrebbe superare i 120 dollari al barile nel quarto trimestre e attestarsi in media a 100 dollari nel 2027 se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso. Il petrolio europeo è salito ai massimi da metà giugno dopo i nuovi combattimenti scoppiati nella notte in Medio Oriente. "Non sarà un compito facile", affermano gli economisti di Ing, puntualizzando che "permangono profonde divergenze tra Stati Uniti e Iran". Nel frattempo, i ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno annunciato un blocco del traffico marittimo saudita nel contesto dello scontro con il Regno, uno sviluppo che potrebbe compromettere gravemente le forniture, impedendo ai flussi di petrolio diretti in Asia di transitare verso sud attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb. Tuttavia, osservando l'andamento dei prezzi del petrolio, gli analisti sottolineano che il mercato sembra non essere convinto che il blocco riuscirà effettivamente ad avere successo. ORO Il prezzo spot tratta a 4.124,23 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: per GS Brent potrebbe arrivare a 120 usd nello scenario peggiore
22/07/2026 07:38
MARKET DRIVER ENERGY: per GS Brent potrebbe arrivare a 120 usd nello scenario peggiore
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dell'1,49% e il Wti dell'1,39%. Goldman Sachs avverte che il Brent potrebbe superare i 120 dollari al barile nel quarto trimestre e attestarsi in media a 100 dollari nel 2027 se lo Stretto di Hormuz dovesse rimanere chiuso. Il petrolio europeo è salito ai massimi da metà giugno dopo i nuovi combattimenti scoppiati nella notte in Medio Oriente. "Non sarà un compito facile", affermano gli economisti di Ing, puntualizzando che "permangono profonde divergenze tra Stati Uniti e Iran". Nel frattempo, i ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall'Iran, hanno annunciato un blocco del traffico marittimo saudita nel contesto dello scontro con il Regno, uno sviluppo che potrebbe compromettere gravemente le forniture, impedendo ai flussi di petrolio diretti in Asia di transitare verso sud attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb. Tuttavia, osservando l'andamento dei prezzi del petrolio, gli analisti sottolineano che il mercato sembra non essere convinto che il blocco riuscirà effettivamente ad avere successo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd appena sopra 1,14, possibile discesa nel breve
22/07/2026 07:37
COMMENTO CAMBI: euro/usd appena sopra 1,14, possibile discesa nel breve
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,14 a 1,1407. Il cross potrebbe tornare presto sotto quota 1,14 se i prezzi dell'energia dovessero rimanere elevati, afferma Francesco Pesole di Ing. Le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Banca centrale europea hanno sostenuto l'euro, ma i margini affinché i mercati incorporino ulteriori strette monetarie sono limitati, spiega l'esperto. Secondo i dati di Lseg, i mercati scontano 45 punti base di rialzi dei tassi entro la fine dell'anno e difficilmente tale previsione supererà i 50 punti base, sottolinea Pesole. Anche al culmine del rally del petrolio in primavera, i mercati non avevano mai prezzato un tasso sui depositi della Bce superiore al 2,75% entro fine anno, rispetto all'attuale 2,25%. "Questo suggerisce che ulteriori rialzi dei prezzi del petrolio potrebbero finire per pesare sempre di più sul cambio euro/usd", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)