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Fed: Musalem, con comunicazione chiara si ottengono risultati migliori
30/09/2026 07:46
Fed: Musalem, con comunicazione chiara si ottengono risultati migliori
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve di St. Louis, Alberto Musalem, membro non votante del Fomc, ha affermato che una comunicazione chiara da parte della Fed favorisce risultati migliori, ma non ha suggerito che la Banca centrale statunitense debba fornire indicazioni prospettiche sull'esatto percorso dei tassi di interesse. Piuttosto, ha spiegato il banchiere, il Fomc dovrebbe comunicare "il quadro di riferimento in base al quale vengono prese le decisioni di politica monetaria e le ragioni che le determinano". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Borsa attesa in rialzo (sentiment)
30/09/2026 07:43
MARKET DRIVER: Borsa attesa in rialzo (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Avvio di seduta atteso sopra la parità per le principali piazze europee. Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha detto che non c'è urgenza per un'altra mossa sui tassi dopo che l'istituto centrale Usa li ha alzati a metà mese. Sul fronte AI, si segnala che il presidente americano Donald Trump ha firmato un accordo con i leader del settore tecnologico che punta sull'autoregolamentazione. Ricca l'agenda di dati macroeconomici, con focus sugli Stati Uniti. Alle 14h15 verrà resa nota la stima Adp sui nuovi posti di lavoro nel settore privato a settembre, mentre alle 14h30 verranno pubblicati il Pil del secondo trimestre e il deflatore core e la spesa per consumi ad agosto. Per quanto concerne la Cina, i Pmi sono tornati in territorio di espansione a settembre. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: Pmi tornano in territorio di espansione a settembre segnalando possibile ripresa Pil
30/09/2026 07:41
Cina: Pmi tornano in territorio di espansione a settembre segnalando possibile ripresa Pil
MILANO (MF-NW)--L'attività manifatturiera e non manifatturiera della Cina è tornata in territorio di espansione per la prima volta da giugno, segnalando una possibile ripresa della dinamica del Pil nel terzo trimestre. L'indice ufficiale Pmi manifatturiero è risalito a 50,1 punti a settembre dai 49,8 ad agosto, secondo i dati pubblicati dall'Ufficio nazionale di statistica. La lettura è in linea al consenso degli economisti. I sottoindici relativi alla produzione di macchinari e attrezzature, alla manifattura ad alta tecnologia e ai beni di consumo hanno tutti registrato un'espansione nel corso del mese, indicando una "produzione relativamente vivace" in questi settori, sottolinea Huo Lihui dell'Ufficio nazionale di statistica. Anche l'attività non manifatturiera è tornata in espansione, con il Pmi ufficiale che è salito a 50,2 punti a settembre dai 49 del mese precedente. Il dato ha superato il consenso degli economisti a quota a 49,3. Il Pmi composito cinese è infine salito a 50,7 punti dai 49,5 del mese precedente, superando anche in questo caso le previsioni degli esperti a quota 50,1 punti. Anche le indagini private hanno confermato i segnali positivi provenienti dai dati ufficiali. Il RatingDog China General Manufacturing Pmi, elaborato da S&P Global, è salito a 52,1 punti a settembre dai 51,5 di agosto, grazie al rafforzamento della domanda dei clienti e all'aumento dei nuovi ordini. Il Pmi dei servizi di RatingDog è poi salito a 51,6 punti dai 51,4 del mese precedente. La ripresa dei Pmi potrebbe indicare che la crescita del Pil nel terzo trimestre potrebbe accelerare rispetto al 4,3% registrato nel secondo trimestre, afferma Lynn Song, Chief Economist for Greater China di Ing. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Giappone: crescita più debole vendite al dettaglio e calo produzione industriale ad agosto
30/09/2026 07:41
Giappone: crescita più debole vendite al dettaglio e calo produzione industriale ad agosto
MILANO (MF-NW)--Le vendite al dettaglio in Giappone sono aumentate del 2,7% su base annua a 13.052 miliardi di yen ad agosto, secondo i dati preliminari pubblicati dal Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria. La lettura è in rallentamento rispetto all'incremento del 3,7% di luglio e non ha raggiunto il +3,3% previsto dagli economisti, indicando una certa moderazione della spesa dei consumatori dopo un avvio dell'estate più sostenuto. Su base destagionalizzata, le vendite al dettaglio sono diminuite dell'1,2% rispetto a luglio, dopo l'aumento del 2,1% registrato nel mese precedente. Le vendite commerciali complessive hanno continuato a crescere rispetto all'anno scorso, con l'attività all'ingrosso a fornire gran parte del sostegno. I modelli di spesa sono rimasti disomogenei. Le vendite di automobili hanno registrato una forte crescita, mentre i rivenditori di abbigliamento e beni personali hanno registrato una domanda più debole. I grandi magazzini e i supermercati hanno visto aumenti modesti, mentre le vendite dei minimarket sono rimaste sostanzialmente stabili. Il dato più debole sulle vendite al dettaglio si è accompagnato a una contrazione dell'attività industriale. La produzione industriale è aumentata del 3,4% su base annua ad agosto, ma è diminuita dell'1,7% rispetto a luglio su base destagionalizzata. Il calo mensile è stato guidato dagli autoveicoli, dai macchinari a uso generale e destinati alle imprese e dai prodotti petroliferi e del carbone. I macchinari per la produzione e alcuni prodotti dei comparti dei trasporti e della chimica hanno fornito sostegno, attenuando il calo complessivo. Anche le spedizioni sono diminuite rispetto al mese precedente, mentre le scorte hanno registrato una lieve flessione. I dati indicano che ad agosto i produttori hanno attraversato un mese più debole, dopo l'espansione della produzione all'inizio dell'estate. Le prospettive per l'attività industriale indicano tuttavia una ripresa. Secondo il sondaggio sulle previsioni di produzione del Meti, i produttori prevedono un aumento dell'output del 3,2% a settembre e di un ulteriore 3,1% a ottobre. Nel complesso, i dati mostrano un'economia ancora in espansione sia sul fronte dei consumi sia su quello dell'attività industriale, ma con una perdita di slancio nel mese di agosto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: faro su segnali ripresa produzione petrolio (Anz)
30/09/2026 07:37
MARKET DRIVER ENERGY: faro su segnali ripresa produzione petrolio (Anz)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in lieve rialzo, con il Brent che avanza dello 0,37% e il Wti dello 0,38%, ma potrebbero essere frenati dai segnali di ripresa della produzione di oro nero. Secondo gli analisti, il flusso di greggio attraverso l'oleodotto East-West dell'Arabia Saudita sta aumentando più rapidamente del previsto. Le esportazioni dell'Arabia Saudita sono salite a 5,8 milioni di barili al giorno a settembre, il livello più alto da febbraio, puntualizzano gli analisti di Anz Research. "Il Regno ha inoltre ripreso a caricare le petroliere nel porto di Yanbu, sul Mar Rosso, utilizzando l'oleodotto East-West", concludono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)