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MARKET DRIVER: Ferrari, B.Akros conferma neutral
04/11/2026 15:52
MARKET DRIVER: Ferrari, B.Akros conferma neutral
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 380 euro su Ferrari (+1% a 378,7 euro). La società ha messo a segno "un altro solido set di risultati", commentano gli analisti, che notano come i dati del terzo trimestre abbiano superato le stime del consenso in termini di generazione di free cash flow. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: criptovalute, ottobre in rosso, capitalizzazione scende a 2.700 mld usd (Digital Gold)
04/11/2026 15:47
FOCUS: criptovalute, ottobre in rosso, capitalizzazione scende a 2.700 mld usd (Digital Gold)
MILANO (MF-NW)--Il Digital Gold Institute, principale centro di ricerca in Europa sul settore cripto, ha pubblicato il suo report mensile di ottobre sull'ecosistema cripto. Il report rileva un mese di correzione dopo il recupero del terzo trimestre, con la capitalizzazione complessiva scesa a 2.700 miliardi di dollari e volumi in calo del 14,3%. A guidare il ribasso sono stati i deflussi dagli Etf, accentuati nelle ultime sessioni in coincidenza con l'attacco a Binance. La correzione non ha però interrotto l'integrazione tra cripto-attività e finanza tradizionale, che prosegue in entrambe le direzioni. Bitcoin ha chiuso ottobre a 77.474 dollari, in calo del 7,3%, ed Ether a 2.254 dollari, con una flessione del 16,0%. Solana perde il 19,2%, Xrp il 16,1% e Bnb l'8,5%. Bitcoin rappresenta il 57,7% della capitalizzazione complessiva, mentre insieme a Ether copre circa due terzi del mercato. Il Fear & Greed Index di Bitcoin, che misura la fiducia degli investitori su una scala da 0 a 100, chiude il mese a 30, nella fascia di paura. Nell'ultima settimana il prezzo scende sotto gli 80.000 dollari, in coincidenza con l'attacco a Binance. Nonostante la portata dell'evento, Bitcoin contiene il calo rispetto al mercato complessivo, in flessione del 9,1%. Nel confronto con gli asset tradizionali, Bitcoin registra una flessione simile a quella dell'oro, in calo del 6,9%, dopo andamenti opposti a settembre, mentre l'S&P 500 perde lo 0,9%. Gli Etf spot statunitensi su Bitcoin ed Ether registrano deflussi netti per 2,12 miliardi di dollari, di cui 1,61 miliardi su Ether e 516 milioni su Bitcoin, dopo gli afflussi per 3,48 miliardi di settembre. Sui derivati non emergono eccessi di leva: il tasso di finanziamento medio dei perpetui su Bitcoin si attesta al 4,79% annualizzato, meno della metà del tasso base e in calo di 0,71 punti percentuali rispetto a settembre. Gli asset tradizionali tokenizzati sono l'unico segmento in crescita, del 6,6%, a 44,2 miliardi di dollari, mentre la DeFi registra il calo più ampio, con la capitalizzazione dei token in flessione del 16,7%. L'adozione istituzionale prosegue con la notifica MiCar di Deutsche Bank per la custodia e l'accordo di Payward, la società che controlla Kraken, per acquisire la banca lituana Saldo Bank e affiancare ai servizi cripto quelli bancari in Europa. L'operazione segna un passaggio rilevante: non è più soltanto la finanza tradizionale a entrare nel mondo cripto, ma anche il mondo cripto a entrare nella finanza tradizionale. Sul fronte regolamentare, a fine ottobre il registro Esma conta 392 operatori abilitati da 27 Paesi, rispetto ai 360 di settembre. In Italia gli operatori autorizzati dalle autorità nazionali salgono a dieci,mentre i CASP abilitati a operare nel Paese raggiungono quota 211, di cui 201 tramite passaporto europeo. L'Esma chiede ai prestatori autorizzati di cessare i servizi sulle stablecoin non conformi, gestendo le posizioni residue entro tre mesi. L'Eba classifica Usdc come primo token di moneta elettronica significativo, con vigilanza condivisa con l'autorità francese dal 12 novembre. L'attacco a Binance riporta al centro il rischio operativo Il 29 ottobre Binance subisce il più grave attacco mai registrato nel settore cripto, con circa 6,3 miliardi di dollari sottratti dagli hot wallet. La piattaforma destina oltre 6,34 miliardi alla copertura integrale delle perdite; l'Fbi attribuisce l'attacco al gruppo nordcoreano TraderTraitor. L'attacco sfrutta un'autorizzazione formalmente valida tramite lo standard Eip-7702 di Ethereum: come negli incidenti di Bitget e Liquid di settembre, la vulnerabilità riguarda i processi di autorizzazione, non la custodia delle chiavi. gdf MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: indice Pmi servizi ottobre finale a 56,1 punti
04/11/2026 15:47
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FOCUS: midterm Usa, Congresso democratico può frenare Trump ma restano rischi sui dazi (Coface)
04/11/2026 15:45
FOCUS: midterm Usa, Congresso democratico può frenare Trump ma restano rischi sui dazi (Coface)
MILANO (MF-NW)--Il risultato delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti può cambiare gli equilibri politici a Washington, con i Democratici che hanno il controllo della Camera dei Rappresentanti e una maggioranza anche al Senato. Una situazione che rischia di aprire una fase di stallo politico interno, limitando la capacità di Donald Trump di portare avanti nuove riforme negli ultimi due anni del suo mandato. Il presidente manterrebbe tuttavia ampi margini di manovra in materia di politica commerciale ed estera, con il rischio di un ulteriore inasprimento delle tensioni internazionali. È quanto emerge dall'ultima analisi di Coface, tra i leader mondiali nell'assicurazione del credito e nella gestione del rischio commerciale. I dati principali che emergono evidenziano una crescita prevista dell'economia statunitense pari al 2,1% nel 2026, destinata tuttavia a rallentare all'1,9% nel 2027. L'indagine condotta dagli Stati Uniti sull'eccesso di capacità produttiva nel settore manifatturiero coinvolge 16 dei principali partner commerciali del Paese. Un altro elemento rilevante riguarda il debito pubblico statunitense, il cui tetto è stato innalzato nel luglio 2025, raggiungendo la soglia di 41.100 miliardi di dollari. "Queste elezioni di metà mandato negli Stati Uniti rappresentano un passaggio importante non soltanto per gli equilibri politici americani, ma anche per le prospettive del commercio internazionale. Il Congresso a maggioranza democratica ha la possibilità di limitare l'azione di Trump sul fronte interno, senza però ridurre in modo significativo la sua capacità di intervenire sulle politiche commerciali. Il rischio è quindi che le tensioni sui dazi e nei rapporti con i principali partner economici, a partire da Cina e Unione europea, continuino ad alimentare un clima di incertezza per le imprese. In uno scenario già caratterizzato da forti pressioni geopolitiche ed economiche, nuove misure protezionistiche potrebbero incidere sui costi, sulle catene di approvvigionamento e sulla competitività delle aziende. Per chi opera sui mercati internazionali sarà quindi sempre più importante monitorare l'evoluzione del contesto commerciale e valutare con attenzione i rischi legati ai propri partner, per tutelare la continuità del business e le prospettive di crescita", commenta Ernesto De Martinis, ceo Coface Mediterranean & Africa Region e Board Member dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: midterm Usa, cambiamento politico non svolta i mercati (Tikehau Capital)
04/11/2026 15:45
FOCUS: midterm Usa, cambiamento politico non svolta i mercati (Tikehau Capital)
MILANO (MF-NW)--"L'onda blu prevista alla vigilia delle elezioni si è trasformata in uno tsunami. I Democratici si avviano verso una vittoria di proporzioni straordinarie, destinati a conquistare il controllo sia della Camera dei Rappresentanti sia del Senato, oltre a prevalere nella maggior parte delle elezioni per i governatori", afferma Raphaël Thuin, Head of Capital Markets Strategies di Tikehau Capital. "I risultati sembrano riflettere, in particolare, la frustrazione di una parte dell'elettorato per l'inflazione e il costo della vita, nonché l'aspettativa che alcune delle politiche adottate dall'amministrazione Trump vengano riviste", prosegue l'esperto. "Per il momento, la reazione dei mercati al voto è rimasta nel complesso contenuta. Sebbene la portata della vittoria democratica sia significativa, la prospettiva di un Congresso controllato dall'opposizione era già stata ampiamente anticipata". "Al di là della reazione iniziale dei mercati, gli investitori stanno cercando di valutare le implicazioni di più lungo periodo di questo cambiamento degli equilibri politici per l'economia e i mercati finanziari. Il nuovo scenario politico offre già alcune indicazioni. Con un Congresso controllato dai Democratici e una Casa Bianca repubblicana, è probabile che gli Stati Uniti entrino in una fase di stallo politico e di rallentamento dell'attività legislativa, sostanzialmente favorevole al mantenimento dello status quo. Si tratta di una configurazione con cui i mercati hanno familiarità e alla quale, generalmente, riescono ad adattarsi", afferma l'analista. "Ciò non significa che le turbolenze politiche siano destinate a terminare. I negoziati sul bilancio e, a seconda delle scadenze previste, la necessità di innalzare il tetto del debito potrebbero tornare a essere motivi di scontro tra i due partiti. Il controllo democratico del Congresso potrebbe inoltre aprire la strada a una proliferazione di indagini parlamentari e di convocazioni formali rivolte a esponenti dell'amministrazione Trump", spiega Thuin. "Alcuni settori potrebbero registrare cambiamenti significativi nelle proprie prospettive. La difesa, ad esempio, potrebbe trovarsi di fronte a decisioni di bilancio meno favorevoli. Gli investitori seguiranno con attenzione anche i settori sanitario e farmaceutico, nei quali potrebbe essere raggiunto un accordo bipartisan su alcune misure volte a ridurre i costi dell'assistenza sanitaria. Il settore energetico, nel frattempo, è stato tra i principali beneficiari della prima metà del mandato di Trump, ma potrebbe ora trovarsi ad affrontare un contesto politico meno favorevole", prosegue l'esperto. "Infine, particolare attenzione sarà rivolta alla tecnologia e ai data center. Le vittorie dei Democratici nelle elezioni per i governatori potrebbero indurre alcuni Stati a imporre ulteriori restrizioni sui progetti, introdurre moratorie o inasprire i requisiti relativi al finanziamento delle infrastrutture e alle compensazioni per le comunità locali", afferma l'analista. "Questi sviluppi potrebbero rallentare alcuni investimenti e aumentarne i costi, senza necessariamente compromettere la tendenza strutturale più ampia: i data center sono diventati una componente importante delle strategie di sviluppo economico di molti Stati", dichiara Thuin. "Al di là di queste considerazioni specifiche sui singoli settori, due grandi questioni continueranno a essere al centro dell'attenzione: la guerra in Iran e i dazi. L'impatto diretto dei risultati elettorali su questi temi potrebbe essere più limitato, considerati gli ampi poteri del ramo esecutivo, sebbene il Congresso mantenga un'influenza significativa sul piano legislativo e di bilancio. I mercati monitoreranno con attenzione il modo in cui questo nuovo equilibrio politico potrebbe influenzare le decisioni dell'amministrazione, anche nel breve termine, per quanto riguarda l'andamento delle operazioni militari in Iran", afferma l'esperto. "L'esperienza storica, tuttavia, ci ricorda un elemento importante: raramente le elezioni, da sole, hanno avuto un impatto duraturo sulla direzione dei mercati finanziari. L'andamento dei mercati continua a essere determinato principalmente dai fondamentali del ciclo economico: le prospettive di crescita, l'evoluzione degli utili societari e la politica monetaria. Più che segnare un importante punto di svolta, le elezioni spesso agiscono da catalizzatore per riallocazioni di portafoglio e rotazioni settoriali. I risultati della scorsa notte potrebbero rientrare proprio in questo schema", spiega l'analista. "Infine, gli ottimisti potrebbero interpretare l'esito netto delle elezioni come l'eliminazione di una fonte di incertezza. Diversi eventi di rilievo avevano pesato sul sentiment dei mercati in vista della fine dell'anno, tra cui le elezioni di metà mandato, gli sviluppi della guerra in Iran e la prospettiva dell'offerta pubblica iniziale (Ipo) di Anthropic. Con il primo di questi appuntamenti ormai alle spalle, una maggiore chiarezza politica potrebbe fornire un certo sostegno ai mercati con l'avvicinarsi della fine dell'anno", conclude Thuin. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)