WALL STREET: commento di chiusura
19/03/2026 21:13
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Le borse Usa chiudono la seduta in lieve calo, mentre i prezzi del petrolio e del gas naturale restano su livelli elevati, a seguito dell'ultima ondata di attacchi contro infrastrutture energetiche in Medio Oriente che ha riacceso i timori di una crisi energetica su larga scala. Gli indici hanno recuperato parte delle perdite iniziali,con l'S&P500 che cede lo 0,28%, il Nasdaq che arretra dello 0,28% e il Dow Jones in ribasso dello 0,44%. Petrolio e azioni hanno ridotto i movimenti dopo che il presidente Donald Trump ha affermato di non voler "inviare truppe da nessuna parte", rispondendo a una domanda su un possibile dispiegamento di forze verso l'Iran. A seguito delle dichiarazioni il greggio Brent, prima in calo di circa lo 0,7%, chiude in ribasso del 3,25% a 104 dollari al barile. Trump ha inoltre affermato di aver invitato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu a non colpire gli impianti petroliferi e del gas iraniani, all'indomani degli attacchi israeliani contro strutture legate al giacimento di gas South Pars. Nel mercato obbligazionario, il rendimento del Treasury decennale è stabile e si attesta al 4,265%, mentre quello a due anni, più sensibile alle aspettative sui tassi della Federal Reserve, è salito di 6 punti base al 3,8%. L'oro è sceso del 3,5% a 4.648 dollari l'oncia, registrando il sesto ribasso nelle ultime sette sedute e zavorrando i titoli minerari come Novagold Resources(-7,72%), Newmont Corporation (-6,95%) e Barrick Mining Corporation (-5,41%). La Bce, insieme alle controparti di Regno Unito, Svizzera e Giappone, ha seguito la Fed mantenendo invariati i tassi di interesse, ma i policymaker hanno segnalato la disponibilità a un possibile rialzo qualora il conflitto dovesse protrarsi. lvr (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)