MARKET DRIVER: Bce pronta a rialzo, riprezzamento tassi rilancia credito a breve (TwentyFour Am)
09/06/2026 16:02
MARKET DRIVER: Bce pronta a rialzo, riprezzamento tassi rilancia credito a breve (TwentyFour Am)
MILANO (MF-NW)--Le banche centrali ignoreranno in gran parte l'impatto isolato dei costi energetici. "La Fed e la BoE rimangono al di sopra del tasso neutrale e possono permettersi di essere pazienti; la Bce, attualmente al livello neutrale, sembra intenzionata a procedere con un rialzo precauzionale a giugno", commenta Johnathan Owen, portfolio manager di TwentyFour Asset Management (boutique di Vontobel). "Una risoluzione a breve termine del conflitto e un recupero dei prezzi dell'energia darebbero ai mercati lo spazio per escludere alcuni dei rialzi dei tassi attualmente scontati dalla curva, in linea con la comunicazione delle banche centrali che suggerisce una persistenza limitata degli effetti di secondo livello", spiega Owen. Per gli investitori, il punto chiave è che il riprezzamento ha migliorato significativamente il rendimento complessivo. "I livelli di all-in sull'indice Investment Grade (IG) a 1-5 anni si sono attestati a inizio giugno al 4,73% negli Stati Uniti (+53 pb dall'inizio del conflitto), al 5,29% nel Regno Unito (+68 pb) e al 3,39% in Europa (+48 pb)", prosegue l'esperto. "Si tratta di un incremento significativo che rafforza la tesi a favore del credito a breve scadenza", conclude Owen. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
09/06/2026 15:46
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi aprono la seduta in territorio positivo. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,65%, l'S&P 500 lo 0,71% e il Nasdaq Composite lo 0,85%. Dopo il tonfo di venerdì 5 giugno, i titoli dei semiconduttori segnano rialzi diffusi per il secondo giorno consecutivo, con Micron Technology che sale del 2,7% in apertura. Sul fronte politico, "Iran e Israele hanno interrotto gli attacchi reciproci, dichiarando una tregua nelle ostilità. Entrambi i Paesi, tuttavia, hanno dichiarato di essere pronti a rispondere in caso di nuovi attacchi, rendendo la tregua piuttosto fragile", commentano gli esperti di Mps. Il presidente Usa, Donald Trump, ha continuato a mostrare ottimismo su un possibile accordo con l'Iran. "Credo che siamo molto vicini a raggiungere un accordo molto, molto valido, solido e incisivo", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca. Il presidente Usa ha aggiunto che "lo Stretto di Hormuz verrà riaperto immediatamente" dopo la firma, che "potrebbe avvenire tra due o tre giorni". La tregua ha contribuito a raffreddare i prezzi dell'energia, con il Brent attualmente in calo del 2,6% a 91,7 dollari. Sul fronte della politica monetaria, "sebbene la soglia per un aumento dei tassi da parte della Fed nel 2026 rimanga elevata, i rischi stanno aumentando. Tassi più elevati associati ad una crescita economica più debole avrebbero un impatto negativo sui titoli azionari", commenta César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management. "Prevediamo che le pressioni inflazionistiche più marcate indurranno la Fed a mantenere i tassi invariati quest'anno. La nostra posizione sui titoli azionari è neutrale", conclude l'esperto. Lato macro, il deficit commerciale si è ridotto a 55,9 miliardi di dollari ad aprile, in calo rispetto ai 56,6 miliardi del mese precedente. Gli economisti prevedevano un disavanzo pari a 56,1 miliardi di dollari. Nel dettaglio, le importazioni sono cresciute del 2%, raggiungendo 383 miliardi di dollari, mentre le esportazioni sono aumentate del 2,6%, arrivando a 327,1 miliardi di dollari, secondo quanto riportato martedì dal Dipartimento del Commercio. Inoltre, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 9,1% su base annua nella settimana terminata il 6 giugno, dopo un incremento del 9% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - Le azioni della società biofarmaceutica statunitense Nuvalent balzano del 38,8% dopo che la società britannica Gsk ha annunciato un accordo per acquisirla per 10,6 miliardi di dollari. - Il titolo di J.M. Smucker Company sale del 9% dopo aver riportato risultati trimestrali superiori alle attese. L'utile per azione rettificato è stato di 2,77 dollari, sopra la stima di consenso FactSet di 2,64 dollari. Anche i ricavi, pari a 2,27 miliardi di dollari, hanno superato le attese di 2,26 miliardi. - SailPoint crolla dell'11,6% dopo la pubblicazione di previsioni annuali deboli, nonostante gli utili del primo trimestre abbiano superato le stime. SailPoint prevede un utile rettificato per l'intero anno (chiuso a gennaio) tra 0,30 e 0,34 dollari per azione, mentre gli analisti si aspettavano 0,32 dollari. I ricavi attesi per l'intero anno sono compresi tra 1,265 e 1,275 miliardi di dollari, nella parte bassa rispetto alle attese di 1,27 miliardi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)