Usa: +29.000 unità non farm payroll settembre
02/10/2026 14:49
Usa: +29.000 unità non farm payroll settembre
MILANO (MF-NW)--Il rapporto sull'occupazione di settembre ha evidenziato un aumento di 29.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, ben al di sotto dei 90.000 attesi dal consenso degli economisti. I dati di agosto sono stati rivisti al ribasso, a +133.000 posti di lavoro, e anche quelli di luglio sono stati rivisti al ribasso, a -10.000, per una revisione netta al ribasso di 60.000 posti. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 46.000 unità a settembre, dopo l'incremento di 89.000 posti registrato ad agosto, ben al di sotto degli 81.000 attesi. I posti di lavoro nei servizi sanitari e nell'assistenza sociale sono aumentati di 23.000 unità, mentre quelli nel settore del tempo libero e dell'ospitalità sono cresciuti di 10.000. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% a settembre dal 4,1% di agosto, contro l'assenza di variazioni prevista. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,8% dal 61,6% di agosto, mentre la forza lavoro si è ampliata. Le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,1%, a un ritmo più lento rispetto al +0,3% atteso, dopo essere cresciute dello 0,3% ad agosto. Su base annua, le retribuzioni orarie sono aumentate del 3%, in rallentamento rispetto al +3,1% di agosto. La settimana lavorativa media è rimasta a 34,4 ore, al di sopra delle 34,3 ore attese. dfg (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: inflazione coerente con pausa Bce a ottobre salvo sorprese (Isp)
02/10/2026 14:38
MARKET DRIVER: inflazione coerente con pausa Bce a ottobre salvo sorprese (Isp)
MILANO (MF-NW)--"A settembre, l'inflazione nell'Eurozona è aumentata da 3,2% a 3,8% a/a: il dato è superiore alle attese di consenso prima della pubblicazione dei dati nazionali, nonché alle stime della Bce per la media del 4° trimestre (3,6%). Solo marginale, però (in linea con le attese), la salita degli indici core. Il dato resta a nostro avviso coerente con una possibile pausa nel ciclo di rialzi dei tassi ufficiali Bce a ottobre, per via della sostanziale inesistenza di effetti indiretti dello shock energetico (a meno di una ulteriore fiammata dei prezzi dell'energia nelle prossime settimane)", afferma Paolo Mameli, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)