-
MARKET DRIVER: sovraperformance argento su oro è diventata eccessiva (Julius Baer)
12/01/2026 12:43
MARKET DRIVER: sovraperformance argento su oro è diventata eccessiva (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--"Le preoccupazioni sull'indipendenza della Federal Reserve statunitense tornano alla ribalta dopo che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha avviato un'indagine penale. Oro e argento hanno reagito positivamente alla notizia, salendo rispettivamente dell'1,5% e del 5% nelle prime contrattazioni odierne. Riteniamo che una maggiore interferenza da parte della Fed rappresenti un fattore chiave rialzista per i metalli preziosi nel 2026", afferma Carsten Menke, Head Next Generation Research di Julius Baer. Per l'esperto, sebbene l'argento sia destinato a reagire in modo più sensibile a tali preoccupazioni, "riteniamo comunque che la sua sovraperformance rispetto all'oro sia diventata eccessiva. Manteniamo una posizione Neutral sull'argento e Constructive sull'oro, ribadendo la nostra raccomandazione di assumere una posizione lunga sul rapporto oro/argento". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Banco Bpm, Intermonte conferma rating neutral
12/01/2026 12:41
MARKET DRIVER: Banco Bpm, Intermonte conferma rating neutral
MILANO (MF-NW)--Banco Bpm torna sotto la lente degli analisti. Secondo la stampa domestica, questo mese dovrebbe arrivare il via libera della Bce per permettere a Credit Agricole di aumentare la sua quota fino al 29,9%. La Bce, secondo la stampa domestica, potrebbe approvare il via libera condizionato al fatto di non poter nominare più di 7 membri del cda (su 15 totali). Gli esperti di Intermonte pensano che Credit Agricole continuerà ad essere azionista "silente" di Banco Bpm, potenzialmente partecipando anche alla stesura della lista del board uscente. "Riteniamo comunque molto probabile la riconferma dell'attuale ceo Castagna. Segnaliamo comunque che, con una quota pari al 29,9%, Credit Agricole avrebbe di fatto un potere di veto su qualsiasi deal possa riguardare Banco Bpm", precisano gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 GENNAIO 2026
12/01/2026 12:38
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 GENNAIO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in calo, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,72% e quello sull'S&P 500 dello 0,62%, dopo che il Dipartimento di Giustizia ha aperto un'indagine penale sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in merito alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede centrale della Fed a Washington. In risposta, Powell ha affermato che le accuse penali rappresentano solo un altro tentativo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di influenzare la politica monetaria della banca centrale. "La minaccia di accuse penali è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve ha fissato i tassi di interesse in base alla sua migliore valutazione di ciò che è utile al pubblico, piuttosto che in base alle preferenze del presidente", ha infatti affermato il presidente della Fed. "Da tempo sottolineiamo il rischio che la Fed possa perdere la propria indipendenza. Non da ultimo per questo motivo, prevediamo tagli significativi dei tassi di interesse quest'anno, soprattutto dalla metà dell'anno in poi sotto il successore di Powell", commentano gli esperti di Commerzbank. I mercati hanno reagito negativamente alla notizia, innescando una fase di risk-off. "Ci aspettiamo che dollaro, obbligazioni e azioni scendano tutti nelle contrattazioni di lunedì, in una 'vendita dell'Americ simile a quella di aprile dello scorso anno, al picco dello shock dei dazi e delle precedenti minacce alla posizione di Powell come presidente della Fed, con gli investitori globali che applicano un premio di rischio più elevato agli asset statunitensi", commenta Krishna Guha di Evercore Isi. Sul fronte dei dati, informano gli strategist di Mps, "la settimana vedrà diversi dati Usa, tra cui il principale è l'inflazione di dicembre, in programma domani". Inoltre, l'attenzione degli operatori si concentrerà sull'avvio della stagione delle trimestrali, che vedrà protagoniste le principali banche statunitensi: JPMorgan Chase, Bank of America, Morgan Stanley e Goldman Sachs. DATI Non è prevista la pubblicazione di dati macroeconomici statunitensi significativi. AZIONI Il presidente Usa, Donald Trump, potrebbe escludere Exxon Mobil dai propri piani per ricostruire l'industria petrolifera del Venezuela, dopo lo scarso entusiasmo manifestato dal management dell'azienda per la sua iniziativa. "Probabilmente sarei propenso a tenere fuori la Exxon", ha dichiarato il tycoon ieri sera ai giornalisti a bordo dell'Air Force One di ritorno a Washington dalla sua tenuta in Florida. "Non mi è piaciuta la loro risposta. Stanno giocando troppo a nascondino". Walmart ha siglato una nuova partnership con Alphabet che permetterà ai propri clienti di utilizzare il chatbot di intelligenza artificiale di Google, Gemini, per scoprire e acquistare più facilmente i prodotti. La collaborazione, che è stata annunciata dal nuovo ceo di Walmart, John Furner, e dall'ad di Alphabet, Sundar Pichai, sul palco del Big Show della National Retail Federation a New York, partirà inizialmente dagli Stati Uniti per poi espandersi a livello internazionale. Meta Platforms ha chiuso quasi 550.000 account in Australia per conformarsi alla nuova legge del Paese che impone il divieto di utilizzo dei social media ai minori. Il colosso tecnologico ha riferito di aver chiuso circa 330.000 account Instagram, 173.000 account Facebook e quasi 40.000 account Threads appartenenti a persone che si ritiene abbiano meno di 16 anni. VALUTE Le citazioni del gran giurì del Dipartimento di Giustizia statunitense notificate alla Federal Reserve spostano la narrazione da una questione di "processi e documentazione" a un tema di indipendenza e credibilità, afferma Charu Chanana di Saxo Markets. I mercati hanno inoltre già incorporato un premio per il rischio istituzionale, anche prima di qualsiasi effettivo cambiamento di politica, aggiunge la chief investment strategist. E' probabile che una narrazione di "rischio istituzionale" metta sotto pressione il dollaro e potrebbe indirizzare i flussi verso franco svizzero e yen giapponese, conclude Chanana. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in lieve rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 3,545%, quello del decennale al 4,2% e quello del trentennale al 4,857%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 GENNAIO 2026
12/01/2026 12:25
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 GENNAIO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano contrastati, con nuove preoccupazioni sull'indipendenza della Federal Reserve che pesano sul sentiment. L'Euro Stoxx 50 è appena sopra la parità (+0,01%). Il presidente della Fed, Jerome Powell, ha dichiarato ieri che il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha notificato venerdì una subpoena alla Fed, minacciando un'incriminazione per gli sforamenti di costo nella ristrutturazione della sede della banca centrale. Powell ha affermato che l'indagine è un pretesto del presidente Usa, Donald Trump, che vuole fare pressione sulla Fed affinché abbassi i tassi di interesse, compromettendo l'indipendenza della Banca centrale. "La Fed, o quantomeno il suo presidente, è ora in un conflitto aperto con la Casa Bianca, una situazione che non sarà ben accolta dai mercati", affermano gli analisti di Seb. L'oro ha accelerato al rialzo, superando i 4.600 dollari l'oncia. Sul fronte macroeconomico, "l'industria tedesca sta finalmente mostrando alcuni timidi segnali di ripresa. La produzione industriale è aumentata dello 0,7% nei tre mesi fino a novembre. Gli ordini alle fabbriche hanno registrato un aumento significativo del 5,6% su base mensile, il terzo miglioramento consecutivo, con un probabile impulso dai contratti militari, man mano che l'espansione fiscale inizia a produrre effetti. Escludendo le commesse su larga scala, i nuovi ordini sono cresciuti del 2,1% su base trimestrale. Questo indica uno slancio ciclico più forte a cavallo dell'inizio dell'anno in senso più ampio, e il recente calo dei prezzi dell'energia potrebbe fornire ulteriore supporto all'attività industriale. Anche l'aumento del 3,2% su base mensile del traffico dei camion in Germania a dicembre rappresenta un altro segnale incoraggiante", afferma Henry Cook, Senior Europe Economist di Mufg Bank. Per l'esperto "il quadro resta comunque relativo. La produzione industriale tedesca è ancora quasi il 15% al di sotto del picco del 2017 e l'indice Pmi manifatturiero dell'area euro relativo ai nuovi ordini all'export è sceso a un minimo degli ultimi 11 mesi a dicembre. Sul fronte esterno, il rafforzamento dell'euro è destinato a rimanere un fattore di freno per gli esportatori, mentre la crescente concorrenza della Cina, dove i produttori hanno beneficiato di politiche di sostegno per salire lungo la catena del valore, è destinata a perdurare. Nel frattempo, le esportazioni tedesche verso gli Stati Uniti sono diminuite del 22,9% su base annua a novembre e l'impatto dei dazi potrebbe manifestarsi pienamente solo in seguito, dopo le distorsioni dovute all'anticipazione degli scambi osservate lo scorso anno. Anche la gamma di rischi geopolitici potrebbe limitare gli investimenti privati. Nel complesso, ci attendiamo una ripresa ciclica limitata dell'industria nel corso dell'anno, che lascia comunque aperti numerosi interrogativi sulla competitività relativa dell'Europa". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Borsa Singapore: Sti chiude a +0,47% a 4.766,78 punti
12/01/2026 12:25