MARKET DRIVER: via libera Ue a euro digitale positivo per Ethereum e Solana (Bitwise)
25/06/2026 18:36
MARKET DRIVER: via libera Ue a euro digitale positivo per Ethereum e Solana (Bitwise)
MILANO (MF-NW)--"La determinazione dell'Unione europea a portare avanti l'euro digitale anche attraverso strumenti che vadano oltre la sola legislazione appare evidente", commenta Max Shannon, Senior Research Associate per l'Europa di Bitwise. "È stato inoltre riportato che la Bce avrebbe avuto un ruolo nel ritiro da parte di Binance della richiesta di licenza nell'Unione europea, a causa della posizione dominante dell'exchange nella liquidità delle stablecoin", prosegue l'esperto. Tuttavia, è importante sottolineare che l'Istituto centrale non ha ancora scelto alcuna tecnologia e che, nelle sue dichiarazioni pubbliche, ha mantenuto deliberatamente un approccio non vincolante. "Nel complesso, però, il risultato netto sarebbe probabilmente positivo per Ethereum e Solana dal punto di vista delle valutazioni", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
25/06/2026 18:36
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastati a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,61% e l'S&P 500 lo 0,13%, mentre il Nasdaq Composite cede lo 0,18% a causa delle vendite sui titoli tecnologici. A guidare i ribassi è Apple, in calo del 6,3% dopo l'annuncio di aumenti di prezzo su MacBook e iPad. In flessione anche Alphabet e Meta Platforms. Secondo Jed Ellerbroek di Argent Capital Management, l'aumento dei prezzi delle memorie avrà effetti diffusi: "tutto ciò che acquistiamo e che contiene semiconduttori", come TV e auto, "tenderà a diventare più costoso". Lato macro, L'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (Pce) si è attestato al 4,1% su base annua a maggio, il livello più elevato dall'aprile 2023, secondo quanto riportato dal Dipartimento del Commercio statunitense. Su base mensile, i prezzi sono aumentati dello 0,4%. Il dato annuale è risultato in linea con le attese del mercato, mentre quello mensile è stato leggermente inferiore alle previsioni, che indicavano un +0,5%. La componente core, che esclude alimentari ed energia, è aumentata dello 0,3% rispetto al mese precedente e del 3,4% su base annua, in linea con il consenso degli economisti. Si tratta del livello più elevato dall'ottobre 2023. "Il rapporto di oggi ha confermato ciò che si sapeva: l'inflazione è un problema", osserva Bret Kenwell, Us Investment Analyst di eToro. Tuttavia, i dati su spesa e redditi superiori alle attese, insieme alla tenuta del Pil, rafforzano l'idea che l'economia statunitense resti su basi solide. "Ciò potrebbe non ammorbidire la posizione della Fed, ma contribuisce ad alleviare i timori di un rallentamento stagflazionistico", spiega Kenwell. "Il dato di oggi rafforza l'opinione che abbiamo e, cioè, che la Fed non alzerà i tassi di interesse quest'anno", commenta Andrew Jackson, responsabile degli investimenti di Vontobel. "Il superamento delle aspettative di inflazione è sempre stato in gran parte legato ai settori dell'energia e dell'offerta, e non è possibile combattere uno shock di offerta con tassi di interesse più elevati", prosegue l'esperto. "Se a questo si aggiunge un calendario politico che invita alla cautela, l'ostacolo a una stretta monetaria risulta elevato", osserva Jackson. "Prevediamo che il Comitato mantenga fermamente i tassi invariati per il resto dell'anno", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - Apple scivola del 6,3% a metà seduta. La società ha aumentato i prezzi per MacBook e iPad, la prima mossa ufficiale per trasferire sui consumatori i maggiori costi di memoria e archiviazione, dopo che l'amministratore delegato Tim Cook aveva affermato che gli aumenti di prezzo sarebbero stati inevitabili. - Qualcomm sale dell'8% dopo che il produttore di semiconduttori ha quasi raddoppiato le proprie previsioni di ricavi non legati agli smartphone per il 2029, portandole a 40 miliardi di dollari rispetto alla precedente stima di 22 miliardi. - Micron Technology è in rally del 15,4% dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali. Nel terzo trimestre fiscale, i ricavi sono più che quadruplicati, passando da 9,3 miliardi di dollari a 41,46 miliardi, superando le attese degli analisti (circa 36 miliardi secondo le stime Lseg). Per il trimestre in corso, la società prevede ricavi intorno ai 50 miliardi di dollari, in forte crescita rispetto agli 11,3 miliardi dello stesso periodo dell'anno precedente. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)