WALL STREET: commento di apertura
09/09/2026 15:39
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa aprono la seduta in territorio negativo, appesantiti dagli aumenti del prezzo del petrolio e dei rendimenti dei Treasury. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,6%, l'S&P 500 dello 0,22% e il Nasdaq Composite dello 0,35%. "L'escalation in Medio Oriente riporta il Brent sopra i 100 dollari al barile e alimenta i timori di un'ulteriore interruzione del traffico ad Hormuz. Sono infatti proseguiti gli attacchi reciproci Iran-Usa sulle petroliere e infrastrutture energetiche e questo rischia di mantenere i prezzi elevati ancora per molto tempo con conseguenze sull'economia" affermano gli strategist di Mps. Secondo Deutsche Bank, i mercati sembrano procedere a rilento questa settimana, poiché l'aumento dei prezzi dell'energia smorza la propensione al rischio. "Con le pressioni inflazionistiche in continuo aumento, anche altre classi di attività hanno continuato a esercitare pressione", aggiunge. L'inflazione è attualmente al centro dell'attenzione perché venerdì è prevista la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo di agosto. Quanto alla politica monetaria, secondo la Cnbc, la decisione sui tassi d'interesse della Fed della prossima settimana potrebbe dipendere da pochi centesimi di punto percentuale e, in ultima analisi, da dati sull'inflazione che i funzionari non avranno a disposizione fino a dopo la votazione. Mentre i mercati oscillano tra le diverse ipotesi sulle scelte politiche dei responsabili, tutti gli occhi saranno puntati sui dati relativi ai prezzi alla produzione e al consumo di agosto, che saranno pubblicati rispettivamente domani e venerdì. Qualora i dati dovessero rivelarsi molto positivi, ciò giustificherebbe un aumento dei tassi. Al contrario, se l'inflazione, almeno su base mensile, dovesse apparire in calo, i membri del Federal Open Market Committee potrebbero essere propensi a mantenere i tassi invariati, a giudicare dalle dichiarazioni rilasciate negli ultimi giorni da funzionari chiave. La differenza tra le due posizioni sarà probabilmente minima, e spetterà al presidente Kevin Warsh prendere posizione e convincere i suoi colleghi. Dall'agenda macro, il mercato dei mutui negli Stati Uniti ha mostrato segni di rallentamento. Secondo il Mortgage Bankers Association (Mba), l'indice che misura il volume delle richieste di mutui è sceso del 2,7% nella settimana terminata il 4 settembre, dopo un incremento dello 0,8% dell'attività complessiva registrato nella settimana conclusasi il 28 agosto. Nel dettaglio, le domande di rifinanziamento sono scese del 6,2%, toccando i minimi dal maggio 2025, mentre le richieste per nuovi acquisti sono calate dello 0,2% (dato destagionalizzato), evidenziando uno spostamento verso i mutui a tasso variabile. Il tasso di interesse contrattuale medio per i mutui a tasso fisso a 30 anni, relativi a importi fino a 832.750 dollari, è salito al 6,85% dal 6,79% della settimana precedente - spinto dai timori legati all'inflazione e al crescente deficit di bilancio - raggiungendo il livello più alto dal giugno 2025. Inoltre, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,3% su base annua nella settimana terminata il 5 settembre, dopo un incremento del 9,6% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - Alphabet segna un calo del 2,4% in avvio dopo che Google ha stanziato un investimento di almeno 13 miliardi di euro nei prossimi due anni nelle infrastrutture digitali della Finlandia. Si tratta del più grande investimento singolo della controllata di Alphabet in Europa e "una testimonianza della leadership della Finlandia nella costruzione responsabile di infrastrutture per l'intelligenza artificiale", secondo quanto afferma la società in un comunicato nel proprio blog. - Uber cede l'1,29% in apertura dopo aver avviato la sua prima emissione obbligazionaria in euro, strutturata in cinque tranche e con scadenze che vanno dai tre ai 20 anni. - Apple cede lo 0,13% in attesa dell'evento di stasera nel quale dovrebbero essere annunciati i nuovi Iphone, tra cui il modello pieghevole. - Casey's General Stores crolla del 16,6% in avvio dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, avvenuta ieri a mercati chiusi. La nota catena americana di minimarket ha superato le aspettative in termini di utili e fatturato nel primo trimestre, ma le vendite a parità di negozi sono cresciute più lentamente rispetto all'anno precedente. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)