-
Fed: verbali, rialzi tassi possibili se pressioni inflative persistono
21/05/2026 09:33
Fed: verbali, rialzi tassi possibili se pressioni inflative persistono
MILANO (MF-NW)--I membri della Federal Reserve hanno segnalato la possibilità di procedere con rialzi dei tassi d'interesse se il conflitto in Medio Oriente dovesse protrarsi e mantenere l'inflazione sopra l'obiettivo del 2%, secondo i verbali della riunione di aprile della Banca centrale, meeting in cui il Federal Open Market Committee ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro tra il 3,5% e il 3,75% per la terza volta consecutiva, a causa dell'incertezza sulle prospettive economiche degli Stati Uniti. Secondo i verbali, i membri del Fomc hanno, a livello generale, ritenuto che l'inflazione elevata, combinata con l'incertezza sulla durata e sull'impatto della guerra con l'Iran, possa giustificare il mantenimento dei tassi elevati più a lungo del previsto. Tuttavia, la maggioranza dei membri della Fed ha sottolineato "che un ulteriore inasprimento della politica monetaria potrebbe probabilmente diventare appropriato se l'inflazione dovesse continuare a mantenersi persistentemente sopra il 2%". "Molti partecipanti hanno" poi "indicato che avrebbero preferito rimuovere dal comunicato post-riunione il linguaggio che suggeriva un orientamento accomodante riguardo alla probabile direzione futura delle decisioni del comitato sui tassi d'interesse", si legge nei verbali. Tre presidenti regionali hanno sostenuto la decisione di politica monetaria di aprile, ma si sono opposti all'inclusione di un orientamento accomodante nel comunicato. Il governatore della Fed Stephen Miran, le cui dimissioni entreranno in vigore nel momento in cui Kevin Warsh presterà giuramento come presidente della Fed, si è invece espresso a favore di una riduzione dei tassi. "I membri" del Fomc "hanno valutato che sia i rischi al rialzo per l'inflazione sia quelli al ribasso per l'occupazione restavano elevati", secondo quanto emerga dai verbali. I banchieri "hanno generalmente osservato che il conflitto in Medio Oriente potrebbe avere implicazioni significative per l'equilibrio di questi rischi e per il percorso appropriato della politica monetaria". "La discussione durante la riunione di aprile suggerisce che il Fomc stia diventando sempre più preoccupato per le prospettive dell'inflazione", commenta Sal Guatieri, senior economist di Bmo Capital Markets. "Sebbene non abbia fretta di alzare i tassi, questa possibilità crescerà ulteriormente se l'inflazione resterà ostinatamente elevata, indipendentemente dalle precedenti opinioni del presidente entrante". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Germania: Pmi servizi preliminare maggio a 47,8 punti
21/05/2026 09:33
-
*Germania: Pmi manifatturiero preliminare maggio a 49,9 punti
21/05/2026 09:33
-
MARKET DRIVER: Carel -7,3% dopo Abb a 30,1 euro
21/05/2026 09:24
MARKET DRIVER: Carel -7,3% dopo Abb a 30,1 euro
MILANO (MF-NW)--Carel -7,34% a 30,3 euro. "La famiglia Nalini (secondo azionista di riferimento di Carel dopo la famiglia Luciani che detiene il 33% circa) ha ceduto tramite un accelerated bookbuilding il 5% del capitale (andando dal 19% circa del capitale al 14% circa del capitale) a 30,1 euro per azione (sconto dell'8% rispetto ai prezzi di chiusura di ieri)", sottolineano gli analisti di Equita Sim (rating buy, prezzo obiettivo a 34 euro). pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO BOND: prosegue calo rendimenti nell'Eurozona
21/05/2026 09:23
COMMENTO BOND: prosegue calo rendimenti nell'Eurozona
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona continuano a trattare in calo dopo i ribassi di ieri, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di 5 punti base al 3,1%. "È il day after dei risultati di Nvidia. E sono stati superiori alle attese, così come l'aumento del dividendo annunciato e il programma di riacquisto di azioni da 80 miliardi di dollari. Anche la guidance per il secondo trimestre è risultata migliore del previsto", afferma Eric de Graaf, Investment Manager di Ing. "Il mercato, tuttavia, si aspettava ancora di più, come dimostra la reazione del titolo nell'after-hours di -1,3%, pari al rialzo registrato durante la giornata. Lo si potrebbe quasi definire un non-evento", puntualizza l'esperto. Per il resto, conclude de Graaf, ieri "è stata una giornata eccellente su quasi tutti i mercati, con azioni in rialzo e rendimenti obbligazionari e prezzo del petrolio in calo. Il settore tecnologico è stato ancora una volta la risposta, e con le prossime Ipo c'è molta fiducia che la situazione possa solo migliorare. Dopo il forte aumento dei rendimenti nelle ultime settimane, ieri è stata una giornata piuttosto positiva per i mercati obbligazionari". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)