COMMENTO BOND: spread Francia-Bund lontano da soglia intervento Bce
12/10/2026 09:11
COMMENTO BOND: spread Francia-Bund lontano da soglia intervento Bce
MILANO (MF-NW)--Sul mercato obbligazionario europeo, il rendimento del Bund decennale si attesta intorno al 3,46%, contro il 4,85% dell'Oat francese e il 4,56% del Btp italiano. Lo spread tra titoli francesi e tedeschi si colloca intorno a 138 punti base, mentre quello tra Btp e Bund resta sotto osservazione per i possibili effetti di contagio delle tensioni sul debito francese, attestandosi a 106,995 punti base. Il forte aumento dei rendimenti dei titoli di Stato francesi negli ultimi mesi ha alimentato sui mercati il dibattito sulla possibilità che la Banca centrale europea (Bce) intervenga a un certo punto per contenere le vendite. Tuttavia, sulla base delle esperienze passate, gli attuali spread obbligazionari sono ancora lontani dai livelli che potrebbero indurre la Bce a intervenire, osserva Macquarie. Nel 2022, la Bce non ha adottato una simile misura neppure quando gli spread obbligazionari di alcune economie erano molto più elevati, sottolinea la banca. Finora vi sono pochi segnali di contagio e la Bce potrebbe voler attendere innanzitutto un consolidamento dei conti pubblici francesi prima di intervenire, aggiunge Macquarie. Dall'altra parte dell'oceano, i valori di riferimento sono quelli di venerdì, in quanto oggi il mercato obbligazionario rimane chiuso per il Columbus Day. Il rendimento del Treasury biennale ha chiuso al 4,789%, quello decennale al 5,237%, mentre il trentennale al 5,602%. . dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Stellantis +2%, Equita Sim conferma hold
12/10/2026 09:08
MARKET DRIVER: Stellantis +2%, Equita Sim conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 6 euro su Stellantis (+2% a 4,1 euro). "Dopo due giorni di colloqui tra Commissione Europea e governo cinese è stato annunciato un accordo per cui la Cina ridurrà le sue esportazioni verso l'Europa di auto ibride (di oltre la metà); secondo fonti di stampa odierne verrebbe messo un limite a 350.000 veicoli (meno del 3% del mercato) a partire da dicembre e aumenterà del 6% all'anno a partire dal secondo anno", sottolineano gli analisti. "La Cina", prosegue Equita, "si sarebbe anche impegnata a facilitare l'export di terre rare e l'accesso al mercato cinese in alcuni settori economici. Le parti hanno anche definito una lista di impegni su cui lavorare nei prossimi mesi; il prossimo incontro è previsto a gennaio. L'Unione europea discuterà la settimana prossima in un vertice i prossimi passi da compiere". Per gli esperti "qualsiasi accordo che limiti le esportazioni dalla Cina è da considerare positivo per i produttori europei, agendo su una quota di mercato conquistata dai cinesi nel segmento ibride che stimiamo poco superiore al 5% del mercato totale (inclusivo di Bev e Ice), ma in forte crescita. Tuttavia, non è ancora chiaro come verranno moderate le esportazioni cinesi. Nel frattempo, molti produttori cinesi stanno investendo per avviare la produzione in Europa, aggirando queste limitazioni". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)