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28/10/2026 12:11
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COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo, occhi puntati su Iran, Houthi e Israele
28/10/2026 12:11
COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo, occhi puntati su Iran, Houthi e Israele
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio sono saliti oggi, mentre gli investitori valutano il rischio di un conflitto in Medio Oriente prolungato e in espansione, dopo che gli Houthi, sostenuti da Teheran, hanno attaccato la più grande raffineria dell'Arabia Saudita. Il Brent, benchmark internazionale, è salito dell'1,36% a 110,88 dollari al barile, mentre i future sul West Texas Intermediate (Wti) statunitense hanno guadagnato l'1,25%, portandosi a 101,15 dollari al barile. Ieri, gli Houthi hanno dichiarato di aver colpito con un missile balistico la raffineria saudita di Ras Tanura, alimentando i timori di un'escalation del conflitto regionale. Nel frattempo, Trump ha affermato che la guerra con l'Iran si concluderà alle sue condizioni, ribadendo la necessità di impedire a Teheran di dotarsi di armi nucleari. Intervenendo ieri a un comizio elettorale in Texas, il presidente americano ha dichiarato che il conflitto potrebbe concludersi rapidamente, sottolineando tuttavia che qualsiasi accordo dovrà garantire che l'Iran non entri mai in possesso di un'arma nucleare. Le sue dichiarazioni sono arrivate dopo che, in precedenza, aveva affermato di stare valutando se raggiungere un accordo con Teheran o proseguire le operazioni militari, mantenendo alta la tensione sui mercati per il rischio di nuovi attacchi. I timori di interruzioni nei flussi di petrolio continuano a incorporare un premio per il rischio geopolitico nei prezzi del greggio, mentre gli operatori monitorano attentamente gli sviluppi nella regione. A complicare ulteriormente il quadro è l'incertezza politica in Israele, dove i risultati elettorali sembrano destinati a determinare una situazione di stallo: né il primo ministro Benjamin Netanyahu né il suo principale sfidante, Gadi Eisenkot, sembrano avere una strada chiara verso la maggioranza parlamentare. I primi exit poll indicano che entrambi gli schieramenti sono lontani dai 61 seggi necessari per ottenere la maggioranza nella Knesset, il parlamento israeliano composto da 120 membri. Si profila quindi la possibilità di lunghe trattative per la formazione di una coalizione, mentre resta incerto anche l'orientamento del futuro governo israeliano nei confronti dell'Iran. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: futures Ws, occhi su riunione Fed e trimestrali
28/10/2026 12:11
MARKET DRIVER: futures Ws, occhi su riunione Fed e trimestrali
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano contrastati: quello sul Dow Jones perde lo 0,21%, mentre quello sull'S&P 500 sale dello 0,13%. Per gli strategist di Mps, "la seduta di ieri non ha visto particolari spunti con gli operatori rimasti in attesa del flusso di trimestrali e della riunione Fed di questa sera.I listini azionari hanno chiuso in rialzo trainati dal tech, così come sono stati contenuti i movimenti sui rendimenti che hanno chiuso poco variati sia negli Usa che in area euro. Dal Medio Oriente non ci sono notizie confortanti con gli Houti che continuano ad attaccare l'Arabia Saudita, e l'Iran che, come precondizione all'avvio dei colloqui di pace, chiede lo sblocco dei fondi e l'interruzione del blocco Usa; sono tornate inoltre a trapelare indiscrezioni dal Wsj su possibili nuovi attacchi Usa. Oggi quindi occhi puntati sulla Fed da cui non sono attesi cambiamenti ai tassi. Sarà però importante capire quale potrebbe essere l'atteggiamento dell'Istituto per i prossimi mesi alla luce di un'inflazione ancora elevata e di continue pressioni al rialzo. Il mercato prezza quasi pienamente un rialzo a dicembre che ci vede allineati. Oltre alla Fed focus anche sulle trimestrali di Alphabet e Microsoft". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +3,4% indice settimanale richieste mutui
28/10/2026 12:10
Usa: +3,4% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è cresciuto del 3,4% nella settimana terminata il 23 ottobre, dopo la discesa del 5,3% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono salite del 4%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece cresciute del 3%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Bce, rialzo a dicembre e tassi fermi nel 2027 (Swiss Life Am)
28/10/2026 12:04
FOCUS: Bce, rialzo a dicembre e tassi fermi nel 2027 (Swiss Life Am)
MILANO (MF-NW)--"In questa fase, non vi sono motivi di eccessiva preoccupazione riguardo alla capacità della Francia di finanziare il proprio debito", dichiara Edouard Faure, Head of Credit di Swiss Life Asset Managers Francia. "La Banca Centrale Europea (Bce) dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse di riferimento in occasione della riunione del Consiglio direttivo di giovedì 29 ottobre, in linea con le aspettative del mercato. La decisione non dovrebbe quindi riservare sorprese, con il tasso sui depositi che dovrebbe rimanere al 2,50%. Il consenso di mercato prevede invece un rialzo dei tassi a dicembre, seguito da altri due aumenti nel 2027", prosegue l'esperto. "In Swiss Life Asset Managers", continua l'analista, "ci aspettiamo un rialzo a dicembre e, allo stato attuale, nessun intervento il prossimo anno. Sebbene sia sempre necessaria grande prudenza, riteniamo che una risoluzione del conflitto in Medio Oriente dovrebbe, con il tempo, attenuare le pressioni inflazionistiche causate dall'impennata dei prezzi dell'energia. In questo contesto, i tassi di interesse dovrebbero essere utilizzati con parsimonia come strumento di politica monetaria. Seguiremo con attenzione il tono delle dichiarazioni di Christine Lagarde". "Lo spread tra gli Oat francesi e i Bund tedeschi si è recentemente ampliato fino a 160 punti base e potrebbe raggiungere nuovi massimi nei prossimi mesi. Le tensioni sociali, così come l'incertezza politica e di bilancio, costituiscono reali motivi di preoccupazione e rendono più difficile per la Francia attuare le riforme. Questo avviene mentre il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita del Paese, dallo 0,9% allo 0,4% per il 2026 e dallo 0,9% allo 0,7% per il 2027", afferma Faure. "La situazione dovrà essere monitorata attentamente in vista delle elezioni presidenziali del prossimo aprile e maggio. In questa fase, tuttavia, non vi sono motivi di eccessiva preoccupazione riguardo alla capacità della Francia di finanziare il proprio debito", prosegue l'esperto. "Per quanto riguarda la Federal Reserve statunitense, ci aspettiamo che lasci invariati i tassi di interesse di riferimento in occasione della prossima riunione del Federal Open Market Committee. I mercati scontano un rialzo dei tassi a dicembre, seguito da altri due aumenti nel 2027. Nei mercati obbligazionari, l'ampliamento degli spread ha restituito attrattività al credito societario, sia Investment Grade sia High Yield. Oggi più che mai, quest'ultimo rappresenta una valida alternativa ai mercati azionari per gli investitori attratti dagli attuali livelli di rendimento e dalle strategie di carry", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)