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BoJ: membri indicano volontà di procedere con rialzi regolari tassi per tenere sotto controllo inflazione
24/06/2026 08:29
BoJ: membri indicano volontà di procedere con rialzi regolari tassi per tenere sotto controllo inflazione
MILANO (MF-NW)--I resoconti dell'ultima riunione della Banca centrale del Giappone mostrano una crescente preoccupazione per l'inflazione e la necessità di aumentare i tassi d'interesse a un ritmo costante per evitare di restare indietro rispetto alla curva. Il sommario riporta le opinioni espresse durante la riunione di giugno della Bank of Japan, nella quale il tasso di riferimento è stato portato al livello più alto degli ultimi 31 anni, e probabilmente rafforzerà le già solide aspettative di ulteriori strette monetarie. "Per evitare aumenti rapidi e significativi dei tassi d'interesse, la Banca dovrebbe avvicinare prima il tasso di riferimento al tasso neutrale", ha affermato un membro del board. Lo stesso membro ha aggiunto che la BoJ dovrebbe valutare ulteriori interventi a intervalli di pochi mesi. I mercati si aspettano che la Banca effettui almeno un altro rialzo dei tassi entro la fine dell'anno. "A differenza degli Stati Uniti e dell'Europa, il tasso d'interesse di riferimento del Giappone rimane al di sotto dell'intervallo stimato del tasso neutrale", ha osservato un membro del consiglio della BoJ, sempre secondo il sommario. Alcuni banchieri sembrano ritenere che le pressioni inflazionistiche generate dalla guerra possano non essere temporanee. Questa preoccupazione è condivisa da molti analisti, che ritengono che l'impatto economico del conflitto possa protrarsi nel tempo nonostante l'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran. "Anche se i prezzi del petrolio greggio dovessero diminuire in futuro, è altamente probabile che la deviazione al rialzo dei prezzi inizi a diffondersi a una gamma più ampia di beni, non limitandosi ai prodotti petroliferi, riflettendo shock della domanda provenienti dall'estero", ha affermato un membro della BoJ. Pur avendo ridotto i timori per le forniture energetiche, l'accordo tra Washington e Teheran non ha eliminato l'incertezza sul futuro del Medio Oriente, compreso il ripristino delle catene logistiche, ha osservato un altro membro. Un altro membro ha evidenziato l'impatto di uno yen debole, poiché l'aumento dei prezzi delle importazioni grava sulle piccole imprese, fornendo un'ulteriore giustificazione agli aumenti dei tassi. Il sommario mostra comunque una certa cautela riguardo ai rischi economici derivanti da tassi più elevati. Secondo una delle opinioni espresse, la Banca avrebbe dovuto mantenere invariati i tassi nell'ultima riunione, poiché il rialzo potrebbe frenare la domanda riducendo gli investimenti delle imprese e provocare un calo della produzione e dell'occupazione. Toichiro Asada, membro del board della BoJ ed ex professore considerato di orientamento accomodante, ha votato contro il rialzo dei tassi deciso a giugno. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rosso
24/06/2026 08:26
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in rosso
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,6% e il Wti dello 0,64%, poiché si sono attenuate le interruzioni dell'offerta di oro nero in Medio Oriente. "Le petroliere stanno tornando a transitare più liberamente attraverso lo Stretto di Hormuz", affermano gli analisti di Anz Research. "L'Organizzazione Marittima Internazionale ha dichiarato di aver ricevuto garanzie di sicurezza che consentono a centinaia di navi di lasciare il Golfo Persico", aggiungono gli esperti, puntualizzando che "il piano sarà attuato in collaborazione con Iran, Oman e Stati Uniti". In territorio negativo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a luglio lascia sul terreno lo 0,628% a quota 41,75 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf luglio in lieve calo dello 0,474% a 41,815 euro
24/06/2026 08:20
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Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
24/06/2026 08:05
Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
MILANO (MF-NW)--Questi i valori delle chiusure di ieri degli indici Dow Jones, Nasdaq Composite e S&P 500: - Dow Jones 51.666,84 (-0,09%) - Nasdaq Composite 25.587,04 (-2,21%) - S&P 500 7.365,46 (-1,44%) alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di chiusura
24/06/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in rosso a Wall Street con il Nasdaq Composite che ha registrato il calo più marcato da oltre due settimane, a causa di una vendita massiccia dei titoli legati ai semiconduttori, tra cui Nvidia e Micron Technology. Nel dettaglio il Nasdaq ha perso il 2,21% a 25.587,04 punti, la flessione più netta dal 5 giugno. L'S&P 500 è sceso dell'1,44% a 7.365,46 punti, la perdita più consistente dal 10 giugno. Il Dow Jones ha ceduto lo 0,09% a 51.666,84 punti. Tra i settori, la tecnologia ha registrato il peggior risultato, con un calo del 3,7%, mentre i beni di consumo essenziali hanno guidato i rialzi. Sul fronte societario: - le azioni Nvidia sono crollate del 4,1%, la peggior performance del Dow Jones. Sandisk ha perso il 14%, il calo più forte dell'S&P 500, seguita da Micron, in ribasso del 13%. In forte discesa anche On Semiconductor e Marvell Technology. Secondo Wedbush Securities, i titoli tecnologici potrebbero risentire degli effetti della recente e brusca correzione del mercato sudcoreano, anche se il ribasso appare come un semplice "ritracciamento" o una "pausa di respiro" in un mercato che quest'anno ha quasi raddoppiato il proprio valore. Con Micron pronta a pubblicare i risultati trimestrali mercoledì, Wedbush ha segnalato un certo nervosismo aggiuntivo sul cruciale comparto dei chip di memoria. - le azioni Ibm sono salite del 5%, la migliore performance del Dow Jones. Il gruppo ha aderito all'OpenAI Daybreak Cyber Partner Program e ha lanciato un nuovo servizio per la sicurezza delle applicazioni che utilizza i modelli di OpenAI. - Korn Ferry ha riportato risultati del quarto trimestre fiscale superiori alle attese, sebbene la società di consulenza abbia fornito previsioni che indicano utili inferiori nel trimestre in corso. Il titolo è balzato del 5,8%. Sul fronte macroeconomico, l'attività del settore privato statunitense è aumentata a giugno al ritmo più rapido degli ultimi cinque mesi, sostenuta da una solida espansione del comparto manifatturiero, secondo S&P Global. "Le notizie più incoraggianti provenienti dal Medio Oriente hanno contribuito a ripristinare parte della fiducia delle imprese statunitensi a giugno, anche se il tasso complessivo di crescita economica indicato dall'indagine Pmi preliminare rimane relativamente debole rispetto a quello osservato all'inizio dell'anno, prima del conflitto", puntualizzano gli economisti di S&P Global. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)