MARKET DRIVER: ulteriori rialzi Bce possono alimentare timori per crescita (Algebris Inv)
15/06/2026 19:19
MARKET DRIVER: ulteriori rialzi Bce possono alimentare timori per crescita (Algebris Inv)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha alzato i tassi di 25 punti base, portandoli al 2,25%. Inoltre, le nuove proiezioni macroeconomiche dell'Istituto di Francoforte hanno delineato un quadro più complesso, caratterizzato da un'inflazione più elevata e da una crescita più debole rispetto alle stime di marzo. "Durante la conferenza stampa, la presidente Lagarde ha adottato un tono misurato, evitando di fornire ai mercati indicazioni esplicite sulle prossime mosse", commenta il Global Credit Team di Algebris Investments. "L'orientamento più restrittivo emerso dalla riunione, insieme all'assenza di un segnale chiaro sul percorso futuro, ha indebolito l'ipotesi di un nuovo rialzo già a luglio", spiegano gli esperti. Tuttavia, "i successivi commenti di alcuni esponenti della Bce hanno suggerito che un intervento alla prossima riunione resta una possibilità concreta e che nessuna opzione può essere esclusa", continuano gli analisti. "Un secondo rialzo consecutivo rafforzerebbe la credibilità della Bce nella lotta all'inflazione. Al tempo stesso, rischierebbe però di alimentare i timori sulla crescita, in una fase in cui gli indicatori di attività in Europa mostrano più segnali di deterioramento che di accelerazione", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
15/06/2026 18:44
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna l'1,36%, l'S&P 500 l'1,87% e il Nasdaq Composite il 2,94%, dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un intesa preliminare per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Il premier pakistano, Shehbaz Sharif, è stato il primo ad annunciare l'intesa, mentre Donald Trump ha commentato su Truth Social: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione". La firma del memorandum d'intesa è prevista per venerdì 19 giugno a Ginevra, in Svizzera. L'accordo includerebbe la graduale rimozione delle sanzioni sull'export di petrolio iraniano, lo sblocco di 12 miliardi di dollari di asset congelati e la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni. "La nostra aspettativa è che lo Stretto venga aperto in modo permanente e senza pedaggi, ed è proprio questo il tipo di questione che definiremo durante questi negoziati tecnici", ha dichiarato il vicepresidente Usa, JD Vance. Seguirà poi una finestra di 60 giorni di negoziati per un'intesa complessiva, con il dossier nucleare al centro. "La domanda è se questo sia un quadro da sell on the news dopo il rally impetuoso da inizio aprile", commentano gli strategist di Mps. "L'idea è che il quadro fondamentale sia stato un motore potente del rally e questo permane. Di conseguenza un ulteriore upside per gli asset rischiosi è immaginabile con una traiettoria che sarà comunque complicata da due mesi di negoziazioni che si presentano come difficili", spiegano gli esperti. Lato banche centrali, il nuovo presidente, Kevin Warsh, eredita un Fomc profondamente diviso: ad aprile si sono registrati quattro voti dissenzienti, un livello che non si vedeva dal 1992, mentre l'inflazione resta elevata al 4,2% annuo. "I Fed Funds al 3,5%-3,75% sembrano destinati a restare fermi: i mercati monetari prezzano la probabilità di status quo al 46,9% rispetto al 27,8% di una settimana fa, mentre la probabilità di un rialzo da 25 punti base è scesa dal 42,6% al 39,4%", commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Il mercato, in altri termini, si è riposizionato verso l'immobilismo almeno fino a gennaio, ma senza la convinzione di chi abbia già letto il comunicato", prosegue l'esperto. Lato macro, l'indice Empire State dell'attività manifatturiera della Federal Reserve di New York è sceso a 5,7 punti a giugno dai 19,6 di maggio, deludendo il consenso degli economisti che si aspettavano una contrazione meno grave a 13,5 punti. L'indice Empire State è il primo dato relativo al settore manifatturiero per il mese di giugno e suggerisce un ritmo di espansione più lento. La produzione industriale è aumentata dello 0,1% nel mese di maggio, dopo un rialzo dello 0,9% ad aprile. Il dato ha deluso le aspettative degli analisti, che prevedevano un incremento più elevato, pari allo 0,3%. La produzione manifatturiera è rimasta invariata, mentre la produzione mineraria è aumentata dell'1,3%. La produzione delle utilities è invece diminuita dello 0,4%, dopo un incremento del 2,2% registrato ad aprile. Infine, l'indice del mercato immobiliare elaborato dalla National Association of Home Builders (Nahb) è sceso a 35 punti nel mese di giugno, rispetto ai 37 punti registrati a maggio. Il dato è risultato inferiore alle attese degli economisti, che si aspettavano una lettura invariata a 37 punti. L'indice resta comunque al di sopra del livello di 32 punti rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente. Sul fronte societario: - SpaceX ha aumentato la raccolta dell'Ipo portandola a un record di 85,7 miliardi di dollari, dopo che gli underwriter hanno esercitato integralmente l'opzione di overallotment, nota anche come greenshoe. Il titolo tratta in rialzo del 10,8%. - American Express ha presentato a Tripadvisor un'offerta da 700 milioni di dollari per TheFork, la piattaforma europea di prenotazioni per ristoranti che andrebbe a rafforzare il presidio di AmEx nella ristorazione, permettendo al contempo di arricchire l'offerta di servizi per i titolari delle carte di credito. L'operazione convince il mercato: American Express e Tripadvisor viaggiano in rialzo, rispettivamente, del 3,5% e del 4,1%. - Nvidia punta ad attingere al mercato del debito per la prima volta dal 2021, attraverso l'emissione di nuove obbligazioni in sette tranche con scadenza tra il 2028 e il 2056. Il titolo guadagna il 3,4% a metà seduta. cba/rig (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)