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MARKET DRIVER: Sogefi, Equita Sim abbassa target price
29/07/2026 11:15
MARKET DRIVER: Sogefi, Equita Sim abbassa target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha ridotto dell'11% a 2,6 euro il prezzo obiettivo su Sogefi, confermando la raccomandazione hold. "Pur ritenendo la guidance 2026 eccessivamente prudente", gli analisti hanno abbassato le stime 2026-2027. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: crescita salari non dovrebbe essere grattacapo per Bce (Oxford E.)
29/07/2026 11:12
MARKET DRIVER: crescita salari non dovrebbe essere grattacapo per Bce (Oxford E.)
MILANO (MF-NW)--Oxford Economics prevede che la crescita dei salari nell'area euro aumenterà solo moderatamente al 3,4% su base annua il prossimo anno in risposta all'attuale incremento dell'inflazione. Un indebolimento del mercato del lavoro, una redditività aziendale debole e l'incertezza dei consumatori probabilmente limiteranno il potere contrattuale dei lavoratori. "Gli indicatori anticipatori suggeriscono un basso rischio di una ripetizione delle significative pressioni salariali autoalimentate che abbiamo osservato durante l'episodio inflazionistico del 2022", affermano il Senior Economist Paolo Grignani e l'Economist Iain Simmons. "Questo riflette la natura e la portata relativamente limitate e di breve durata dello shock energetico di quest'anno, l'ampiezza finora contenuta delle pressioni sui costi, aspettative di inflazione dei consumatori relativamente deboli e un mercato del lavoro più debole rispetto al 2022". I rischi rispetto alla previsione della società sono bilanciati. "La nuova fase di aumento dei prezzi dell'energia potrebbe portarci a rivedere al rialzo le nostre previsioni sull'inflazione e, di conseguenza, quelle sui salari", osservano Grignani e Simmons. "Tuttavia, il nostro modello aggiornato suggerisce che la debolezza del mercato del lavoro potrebbe avere anche un effetto frenante sulla crescita salariale maggiore rispetto a quanto attualmente previsto". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: decisione Fed più aperta di ultimi 30 anni (Julius Baer)
29/07/2026 11:11
MARKET DRIVER: decisione Fed più aperta di ultimi 30 anni (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--"La nostra previsione di un mantenimento invariato dei tassi da parte della Fed si basa sull'interazione tra un'inflazione più debole e una funzione di reazione dipendente dai dati. Nella riunione di giugno, il Comitato ha votato all'unanimità per lasciare invariati i tassi; da allora, l'inflazione ha sorpreso al ribasso, con importanti indicatori dell'inflazione core risultati inferiori alle attese. Comparendo davanti ai legislatori all'inizio di questo mese, il presidente Warsh ha dichiarato che il suo messaggio ai mercati è: 'seguite i dati, non la Fed'. In questo contesto, un rialzo dei tassi sarebbe difficile da comprendere", afferma Afonso Borges, Fixed Income Research di Julius Baer. "Una riduzione delle indicazioni prospettiche non rappresenta necessariamente un problema, a condizione che i mercati comprendano come la politica monetaria reagisca ai dati in arrivo. Una combinazione più preoccupante sarebbe invece l'assenza di forward guidance accompagnata da una funzione di reazione meno dipendente dai dati. Questa tensione contribuisce a spiegare perché il meeting di domani sia così insolito: i mercati attribuiscono circa il 30% di probabilità a un rialzo dei tassi, rendendo questa la decisione più aperta degli ultimi quasi trent'anni", conclude Borges. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: selloff semiconduttori mette in luce opportunità più ampie su azionario (Ubs Gwm)
29/07/2026 11:10
MARKET DRIVER: selloff semiconduttori mette in luce opportunità più ampie su azionario (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management, sottolinea che le azioni del settore dei semiconduttori hanno registrato un ulteriore ribasso ieri a causa della crescente preoccupazione degli investitori circa i rischi di finanziamento legati alle spese per le infrastrutture di intelligenza artificiale e la rivalità sempre più intensa da parte della Cina. La recente sottoperformance relativa dell'industria dei semiconduttori è apparsa evidente, soprattutto dopo il forte rally registrato nel secondo trimestre di quest'anno. Per l'esperto le prospettive sul comparto dei semiconduttori rimangono costruttive alla luce della solida domanda di intelligenza artificiale, ma la recente divergenza nelle performance del settore risulta coerente con l'idea che esistano diverse modalità per partecipare ai potenziali guadagni di mercato oltre a un numero ristretto di titoli legati all'IA. In effetti, si individuano opportunità in diverse regioni e settori. Il miglioramento dell'attività nell'Eurozona indica una ripresa del ciclo degli utili, mentre la leadership dei mercati asiatici si sta ampliando man mano che i titoli regionali in ritardo recuperano terreno. Parallelamente, la solidità degli utili negli Stati Uniti suggerisce che la ripresa possa estendersi oltre il solo comparto tecnologico. Inoltre Haefele dichiara che un approccio diversificato agli investimenti azionari rimane da preferire, ed è possibile beneficiare di una gamma più ampia di opportunità e di fattori di crescita ampliando l'esposizione tra vari settori e aree geografiche. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: prospettive costruttive su oro nonostante pressioni nel breve (Crédit Mutuel AM)
29/07/2026 11:10
MARKET DRIVER: prospettive costruttive su oro nonostante pressioni nel breve (Crédit Mutuel AM)
MILANO (MF-NW)--Charlotte Peuron, Fund manager specializzata in metalli preziosi di Crédit Mutuel AM (parte del Gruppo La Française), sottolinea che attualmente "tre fattori principali stanno esercitando pressioni sul prezzo dell'oro, limitando al contempo l'interesse all'acquisto da parte degli investitori occidentali: l'incertezza riguardo all'orientamento della politica monetaria della Federal Reserve, l'aumento dei tassi di interesse reali negli Stati Uniti e la forza del dollaro statunitense. Questi tre fattori sono strettamente interconnessi e dovrebbero tutti invertire la tendenza affinché l'oro possa tornare a registrare un trend rialzista che duri nel tempo". Per quanto riguarda le prospettive per il prezzo dell'oro, l'esperta si aspetta che "le quotazioni si stabilizzino intorno ai 4.000 dollari l'oncia prima di riprendere il proprio percorso di crescita, a condizione che i fattori sopra citati evolvano in una direzione più favorevole. Le Banche centrali e la Cina continuano infatti ad acquistare oro, fornendo un solido supporto strutturale alle quotazioni nel lungo periodo. La soglia dei 4.000 dollari l'oncia rappresenta un importante livello di supporto sia dal punto di vista tecnico che da quello psicologico. Tuttavia, considerata l'attuale volatilità dei mercati, non si può escludere un ritorno al di sotto di tale livello. Qualora ciò dovesse verificarsi, potrebbe rappresentare un'interessante opportunità di acquisto in un'ottica di lungo termine". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)