MARKET DRIVER: Puma promossa da Hsbc, possibile ritorno crescita con Anta sports entro 2027
17/06/2026 19:01
MARKET DRIVER: Puma promossa da Hsbc, possibile ritorno crescita con Anta sports entro 2027
MILANO (MF-NW)--Puma potrebbe ritornare in traiettoria di crescita entro la fine del 2027 grazie al supporto di Anta sports. È questa la convinzione degli analisti di Hsbc, che hanno rivisto il giudizio sull'azienda tedesca di abbigliamento sportivo promuovendola da hold a buy, evidenziando in particolare il potenziale contributo del mercato cinese al rilancio del marchio. Il gruppo finlandese, che quest'anno ha acquisito una partecipazione di maggioranza del 29,06% in Puma, un'operazione ancora soggetta alle autorizzazioni regolamentari attese entro fine 2026, sarebbe pronto a mettere a disposizione la propria esperienza nella valorizzazione di brand internazionali. Secondo gli esperti della banca d'investimento, il primo passo sarà la riorganizzazione del business direct-to-consumer in Cina, mercato considerato strategico per il futuro sviluppo di Puma poiché rappresenta il 70% delle vendite. Qui Anta è la terza società di sportswear dopo Nike e Adidas. Gli analisti ricordano inoltre come Anta abbia già guidato con successo il rilancio di marchi quali Fila, Descente, Kolon sport e Amer sports, la proprietaria di Arc'teryx, Salomon e Wilson, attraverso operazioni di riposizionamento e una forte focalizzazione sul mercato del Dragone. Puma continua intanto ad attraversare una fase di transizione, caratterizzata dalla razionalizzazione delle scorte, dalla riduzione della distribuzione wholesale meno redditizia e da misure di contenimento dei costi. Nonostante ciò, i risultati del primo trimestre 2026 hanno superato solo leggermente le aspettative del mercato, mentre la società prevede una seconda metà dell'anno più favorevole dopo un secondo trimestre atteso in rallentamento. Da pochi mesi nella compagine azionaria di Puma, con una quota di minoranza del 5,77%, è entrato anche Frasers group di Mike Ashley. cam (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
17/06/2026 18:43
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,35%, l'S&P 500 lo 0,03% e il Nasdaq Composite lo 0,04%, mentre gli operatori attendono il primo meeting della Fed presieduto dal neo-presidente Kevin Warsh. Cresce l'attesa per la firma del Memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran, prevista per venerdì 19 giugno in Svizzera. Il documento, articolato in 14 punti e visionato da Bloomberg, prevede una tregua permanente, la revoca del blocco Usa dello Stretto di Hormuz con il ritorno alla normalità dei flussi commerciali entro 30 giorni, l'eliminazione delle restrizioni alle esportazioni iraniane e un pacchetto di incentivi finanziari per Teheran. In parallelo, l'Iran si impegnerebbe a non sviluppare armi nucleari e a neutralizzare le scorte di uranio arricchito in suo possesso. "Un accordo finale è demandato ad una fase di negoziazioni di 60 giorni, estendibile previo mutuo consenso", riportano gli strategist di Mps. "Nulla di ciò che è contenuto nel documento arriva come una sorpresa e questo si riflette su livelli di mercato stamane che costituiscono un consolidamento di quelli visti ad inizio settimana sia sui core bond che sugli asset rischiosi", commentano gli esperti. In questo quadro, il Brent tratta intorno agli 80 dollari al barile e si registra un accenno di presa di profitto sui semiconduttori. Sul fronte della politica monetaria, il Fomc manterrà invariati i tassi di interesse. Tuttavia, "il tono della comunicazione diventerà sufficientemente restrittivo da suggerire la possibilità di un rialzo a settembre", commenta Gordon Shannon, portfolio manager di TwentyFour Asset Management (Vontobel). "Sebbene la nomina di Kevin Warsh da parte di Trump abbia spinto molti a intravedere una svolta accomodante ai vertici del Fomc, il curriculum del nuovo presidente della Fed racconta una storia diversa", spiega l'esperto. "Warsh, infatti, ha un profilo più hawkish: nel 2011 si dimise per protestare contro il QE2 e, ancora oggi, è un forte sostenitore della riduzione del bilancio della Banca centrale", riporta Shannon. "Questa riunione gli offre l'opportunità di affermare la propria credibilità e disciplina di fronte ai crescenti rischi di inflazione strutturale", prosegue l'esperto. "I prezzi del petrolio potrebbero essere in calo, ma il rischio che le aspettative di inflazione persistano e si ripercuotano sui salari è reale", conclude Shannon. Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 3,8% nella settimana terminata il 12 giugno, dopo un aumento del 10,8% del dato precedente. Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,9% a maggio, un incremento superiore allo 0,6% atteso dagli economisti, dopo il rialzo rivisto dello 0,4% registrato nel mese precedente. Escludendo l'aumento dell'1,2% delle vendite di autoveicoli, le vendite al dettaglio sono comunque cresciute dello 0,8%, rispetto a una previsione di un incremento dello 0,6%. Il dato segue l'aumento dello 0,7% registrato ad aprile. Sul fronte societario: - Micron Technology guadagna il 3,9%. Deutsche Bank ritiene che la società abbia ancora un significativo potenziale di rialzo, grazie alla persistente carenza di memorie alimentata dal boom dell'intelligenza artificiale. La banca ha confermato il giudizio buy e ha alzato il target price da 1.000 a 1.500 dollari, un livello che implica un potenziale apprezzamento del 47% rispetto alla chiusura precedente. - Il titolo di Ast SpaceMobile balza del 4,1% dopo l'annuncio del lancio in orbita di tre nuovi satelliti che contribuiranno a sviluppare la rete di banda larga cellulare nello spazio. Il lancio è stato effettuato con un razzo Falcon 9 di SpaceX. - La-Z-Boy è in rally del 19,3% dopo aver comunicato un aumento dell'11% delle vendite retail nel quarto trimestre fiscale rispetto all'anno precedente. La-Z-Boy ha inoltre registrato utili superiori alle attese, mentre i ricavi sono risultati sostanzialmente in linea con il consensus di FactSet. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)