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MARKET DRIVER: Eni, B.Akros conferma buy
29/07/2026 13:15
MARKET DRIVER: Eni, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 26 euro su Eni. "Solidi risultati migliori delle attese", sottolineano gli analisti, che parlano di conti "molto buoni". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: -6,4% indice settimanale richieste mutui
29/07/2026 13:02
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 29 LUGLIO 2026
29/07/2026 12:56
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 29 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano deboli, con l'Euuro Stoxx 50 che scende dello 0,45%, in attesa della Fed, mentre permane l'incertezza legata alla guerra tra Stati Uniti e Iran. I prezzi del petrolio sono tornati a salire dopo che l'Iran ha attaccato le forze statunitensi, interrompendo alcuni giorni senza raid da entrambe le parti. "Questi sviluppi raffreddano l'ipotesi di una rapida de-escalation nel Golfo Persico", affermano gli economisti di Ing. Nel frattempo, i titoli europei dei produttori di semiconduttori sono in affanno, mentre continuano a crescere i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti legati all'intelligenza artificiale. "Il messaggio è chiaro: gli investitori non premiano più automaticamente l'esposizione all'intelligenza artificiale. Vogliono prove concrete di crescita degli utili, tenuta dei margini e solidità della domanda", affermano gli analisti di Tickmill Group. La crescita dei salari nell'area euro è poi destinata ad accelerare fino all'inizio del 2027, anche se resterà ben al di sotto dei precedenti picchi, secondo la Banca centrale europea che sta valutando gli effetti sull'inflazione derivanti dalla guerra in Iran. Il wage tracker della Bce, pubblicato oggi, prevede che gli stipendi aumenteranno del 2,7% su base annua nel primo trimestre del prossimo anno, dopo un incremento del 2,6% nel terzo e quarto trimestre. Si tratta di una crescita più forte rispetto alla previsione per i primi sei mesi dell'anno, ma ancora molto lontana dal picco del 5,2% raggiunto nel 2024. "Questo aumento nel corso dell'anno riflette il venir meno dell'effetto meccanico al ribasso dei grandi pagamenti una tantum effettuati nel 2024 ma non nel 2025", puntualizza la Bce. "Le informazioni prospettiche continuano a indicare pressioni salariali contrattuali stabili nel 2026 e nel primo trimestre del 2027". I responsabili della politica monetaria stanno monitorando con particolare attenzione gli stipendi, nel tentativo di evitare che gli aumenti dei prezzi dell'energia si trasformino in un ciclo persistente di salari e prezzi più elevati, simile a quello osservato dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. Oxford Economics prevede che la crescita dei salari nell'area euro aumenterà solo moderatamente al 3,4% su base annua il prossimo anno in risposta all'attuale incremento dell'inflazione. Un indebolimento del mercato del lavoro, una redditività aziendale debole e l'incertezza dei consumatori probabilmente limiteranno il potere contrattuale dei lavoratori. "Gli indicatori anticipatori suggeriscono un basso rischio di una ripetizione delle significative pressioni salariali autoalimentate che abbiamo osservato durante l'episodio inflazionistico del 2022", affermano il Senior Economist Paolo Grignani e l'Economist Iain Simmons. "Questo riflette la natura e la portata relativamente limitate e di breve durata dello shock energetico di quest'anno, l'ampiezza finora contenuta delle pressioni sui costi, aspettative di inflazione dei consumatori relativamente deboli e un mercato del lavoro più debole rispetto al 2022". I rischi rispetto alla previsione della società sono bilanciati. "La nuova fase di aumento dei prezzi dell'energia potrebbe portarci a rivedere al rialzo le nostre previsioni sull'inflazione e, di conseguenza, quelle sui salari", osservano Grignani e Simmons. "Tuttavia, il nostro modello aggiornato suggerisce che la debolezza del mercato del lavoro potrebbe avere anche un effetto frenante sulla crescita salariale maggiore rispetto a quanto attualmente previsto". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 29 LUGLIO 2026
29/07/2026 12:55
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 29 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano contrastati in attesa degli esiti della riunione della Federal Reserve sui tassi di interesse, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,19% e quello sull'S&P 500 che sale dello 0,24%. Nel frattempo si è interrotta la tregua sugli attacchi in Medio Oriente. Gli Usa hanno dichiarato di aver intercettato e bloccato un attacco missilistico iraniano contro basi militari statunitensi. "A quanto pare si è trattato di un attacco a sorpresa di difficile interpretazione. La reazione sul petrolio è stata immediata con un rialzo delle quotazioni, così come si registrano lievi pressioni al rialzo sui rendimenti", affermano gli strategist di Mps. Oggi il focus si sposta sulle trimestrali di Microsoft e Meta oltre che sulla riunione del Fomc della Fed, "su cui non mancano coloro che si attendono un rialzo dei tassi. Il mercato lo prezza con una probabilità del 30% e l'osservazione che emerge dall'esperienza storica è che mai la Fed ha sorpreso il mercato con un rialzo quando la probabilità era inferiore al 60%. A nostro avviso la Fed rimarrà ferma e il focus sarà sulle indicazioni (probabilmente scarse data la ritrosia di Kevin Warsh verso la forward guidance) per il futuro alla luce delle nuove tensioni geopolitiche e dell'attesa revisione della metodologia di calcolo del deflatore a settembre, che causerà un calo dell'indice. Unito ai recenti segnali di indebolimento del mercato del lavoro, questo elemento potrebbe rendere non necessari i due rialzi dei tassi prezzati al momento", concludono da Mps. Gordon Shannon, gestore di portafogli di TwentyFour Asset Management (boutique di Vontobel), si aspetta "una pausa hawkish" nella riunione odierna della Federal Reserve, "anche se esiste una probabilità concreta di un rialzo dei tassi, con i mercati che ne stimano la possibilità al 33%. Sebbene ci attendiamo che la Fed attuerà una stretta monetaria di 25-50 punti base più avanti nel corso dell'anno, l'inflazione di giugno più contenuta e la debole crescita dell'occupazione indicano che il comitato può permettersi di attendere ulteriori dati. L'indice Pce di giugno non sarà pubblicato prima di domani, ma il Fomc potrebbe già avere un'idea chiara del probabile risultato. Se l'indicatore dell'inflazione preferito della banca centrale, che si attesta attualmente a un preoccupante 4,1%, dovesse suggerire che i recenti shock energetici si stanno rivelando più ampi e persistenti del previsto, il comitato potrebbe decidere di agire già ora". L'esperto sottolinea infine che nell'era di Jerome Powell "sarebbe stata estremamente insolita l'assenza di una relativa certezza del mercato alla vigilia della decisione del Fomc, ma questo è un assaggio della riduzione della forward guidance voluta dal presidente Kevin Warsh". DATI 13:00 USA Indice settimanale richieste mutui 16:30 USA Scorte settimanali di petrolio 20:00 FED Riunione Fomc 20:30 FED Conferenza stampa di Warsh AZIONI Ford Motor ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per il 2026 dopo aver chiuso il secondo trimestre con risultati migliori delle attese di Wall Street sul fronte della redditività, nonostante un calo del fatturato. AT&T ha completato l'acquisizione, per 23 miliardi di dollari, di alcune licenze per lo spettro wireless da EchoStar in base a un accordo annunciato nell'agosto 2025. La startup di intelligenza artificiale di Elon Musk, xAI, ha intentato una causa contro il procuratore generale del Minnesota, Keith Ellison, per contestare una legge dello Stato che vieta le app e i siti web che generano falsi nudi di persone reali senza il loro consenso. Biogen ha chiuso il secondo trimestre con ricavi di 2,7 miliardi di dollari, in crescita del 3% su base annua, e un Eps di 0,66 usd, significativamente influenzato da costi R&S acquisiti, dal programma di investimenti e dall'acquisizione di Apellis: il dato fa registrare un calo dell'85% nel confronto su base annua. A livello adjusted, l'Eps di 3,6 usd scende del 34% rispetto al dato al 30 giugno 2025. VALUTE Lo scenario attuale "è in linea con le nostre previsioni di base per il secondo trimestre (pubblicate a maggio), in cui si ipotizzava un rialzo del dollaro per tutto il 2026 prima di cedere un pò di terreno nel 2027. Le nostre stime per la fine del 2026 pubblicate all'epoca prevedevano un cambio gbp/usd a 1,21, euro/usd a 1,07, usd/yuan a 7,09 e usd/yen a 167,8. La nostra ipotesi per la fine del 2027 prevede che il dollaro riassorba parte di tali guadagni, portandosi rispettivamente a 1,27, 1,12, 7,03 e 162,5, dal momento che l'attenuarsi delle pressioni inflazionistiche darà margine di manovra a una Fed dai toni severi e un cambio di rotta verso un'agenda di politica monetaria più orientata al futuro riporterebbe all'ordine del giorno i tagli dei tassi nel 2027. Per ora, la retorica aggressiva del presidente Warsh implica un chiaro rischio che i tassi statunitensi finiscano per essere alzati, mantenendo il dollaro più solido più a lungo", afferma David Rees, Head of Global Economics di Schroders. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury sono in leggero rialzo mentre Wall Street attende la decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse e la successiva conferenza stampa del presidente Kevin Warsh. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,326%, quello del decennale al 4,634% e quello del trentennale al 5,107%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
29/07/2026 12:51
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel forum Wallstreetbets di Reddit sono per lo più in rialzo nelle contrattazioni che precedono l'apertura. - Bloom Energy guadagna il 10%, dopo aver perso l'11,3% nella seduta di ieri. La società ha pubblicato utili e ricavi rettificati del secondo trimestre superiori alle attese e ha migliorato le previsioni per il 2026. - Seagate Technology Holdings avanza del 6,4%, dopo un calo dell'8,5% nella seduta precedente. L'azienda ha riportato utili rettificati e ricavi del quarto trimestre fiscale superiori alle aspettative. - Sandisk sale dell'1,4%, dopo il crollo del 14,3% registrato ieri. - Micron Technology guadagna l'1% nelle contrattazioni precedenti all'apertura, dopo aver perso l'8,9% nella seduta precedente. - Nvidia è in rialzo dello 0,3%, dopo aver chiuso ieri con un progresso dello 0,3%. - Microsoft avanza dello 0,2%, dopo il rialzo dell'1,1% registrato nella seduta di ieri. - SpaceX cede lo 0,3%, dopo il guadagno del 2,6% della seduta precedente. - Apple è in lieve calo prima dell'apertura, dopo aver chiuso ieri in rialzo dello 0,9%. alb A3676116 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)