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MARKET DRIVER: Antofagasta, Berenberg alza tp
19/06/2026 15:16
MARKET DRIVER: Antofagasta, Berenberg alza tp
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Berenberg ha rivisto al rialzo il suo target price per Antofagasta da 37 a 44 sterline, in scia agli aggiornamenti del modello e del listino prezzi. "Prevediamo volumi per il secondo trimestre pari a 153.000 tonnellate di rame, 52.000 once d'oro, 3.400 tonnellate di molibdeno e 845.000 once d'argento, il che rappresenterebbe un miglioramento rispetto al trimestre precedente; tuttavia, come negli anni passati, ci aspettiamo che Antofagasta sia ancora una volta protagonista della produzione del secondo semestre 2026", afferma la società di ricerca. "Manteniamo il rating hold, con le azioni scambiate a 2,65 volte il Nav e 9,2 volte l'Ebitda previsto per il 2026. Riteniamo che il secondo semestre del 2027 sarà il momento in cui il titolo inizierà probabilmente a riprendere slancio (a prescindere dai fattori macroeconomici favorevoli), con un imminente aumento significativo dei volumi in quel periodo". Gli analisti stimano che la compagnia quotata a Londra registrerà un fatturato e un utile per azione rettificato rispettivamente di 4,5 miliardi di dollari e 0,71 dollari, quando pubblicherà i risultati del primo semestre il 13 agosto, contro il consenso di Visible Alpha di 4,9 miliardi di dollari e 0,83 dollari. È previsto anche un dividendo di 0,25 dollari per azione per il periodo. Guardando al futuro, le proiezioni di vendite, Ebitda e utile per azione per la società dal 2026 al 2028 sono state riviste al rialzo. Antofagasta pubblicherà il rapporto sulla produzione del secondo trimestre il 15 luglio. Berenberg upwardly revised its price target for Antofagasta (ANTO.L) to 44 pounds sterling from 37 pounds ahead amid model and price deck updates as part of its Metals & Mining report published Thursday. "We expect Q2 volumes of 153kt of copper, 52koz of gold, 3.4kt of molybdenum and 845koz of silver, which would be a qoq improvement; however, as with previous years, we once again expect Antofagasta to be a H2-weighted production story for 2026," according to the research firm. "We remain Hold-rated with shares trading on 2.65x NAV and 9.2x 2026E EBITDA. We view H2 2027 as a time when momentum is likely to start gathering pace for the shares once again (macro-economic tailwinds aside), with the major uplift in volumes imminent at that point." Analysts expect the London-listed mining company's revenue and adjusted EPS to come in at $4.5 billion and $0.71, respectively, when it releases its first-half results on Aug. 13, against the Visible Alpha consensus of $4.9 billion and $0.83. A dividend of $0.25 per share is also forecast for the period. Looking further ahead, sales, EBITDA and EPS projections for the company for 2026 through 2028 were increased. Antofagasta is set to publish its second-quarter production report on July 15. ANTO.L http://www.mtnewswires.com Copyright 2026 MT Newswires. All rights reserved. MT Newswires does not provide investment advice. Unauthorized reproduction is strictly prohibited. G2659061 zag G2659061 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ovs, Akros conferma buy
19/06/2026 15:15
MARKET DRIVER: Ovs, Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating buy e tp di 6,7 euro su Ovs dopo la conference call di ieri. Gli esperti, tra i punti principali della call, menzionano anche il contesto attuale di mercato con le vendite che mantengono una buona crescita con un trend positivo per tutti i marchi. Maggio è stato più forte (leggermente superiore al +7%) mentre giugno è stato positivo, sebbene in leggero rallentamento a causa delle condizioni meteorologiche sfavorevoli. Nel complesso, la crescita a parità di perimetro del secondo trimestre è di circa il +5% su base annua (rispetto al +3% su base annua stimato da Akros). Le vendite di luglio saranno fondamentali per realizzare un trimestre buono o molto buono. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: Btp Italia Sì chiude a 8,8 mld ordini, Mef conferma tasso minimo all'1,6%
19/06/2026 15:02
TOP NEWS ITALIA: Btp Italia Sì chiude a 8,8 mld ordini, Mef conferma tasso minimo all'1,6%
MILANO (MF-NW)--Si chiude il collocamento del Btp Italia Sì, il titolo di Stato del Mef a cinque anni indicizzato all'inflazione tricolore Foi con un tasso cedolare fisso dell'1,6% annuo (confermato dal Mef dopo il termine dell'emissione), tasso variabile legato all'inflazione italiana Foi e premio fedeltà dello 0,6% per chi lo comprerà in fase di emissione e lo manterrà fino alla scadenza. Nel quinto e ultimo giorno di collocamento la raccolta ha superato quota 744 milioni di euro da parte di quasi 25 mila risparmiatori. La precedente edizione del Btp Italia, collocata a maggio 2025, aveva raccolto 8,79 miliardi di euro in quattro giorni; tuttavia, il quarto e ultimo giorno era stato riservato agli investitori istituzionali, che da soli avevano investito nel titolo 2.257,423 milioni di euro in 192 contratti. Le ultime due emissioni del Btp Valore, collocate rispettivamente nell'ottobre 2025 e nel marzo 2026, avevano invece registrato una raccolta totale pari a 16,571 miliardi di euro e 16,222 miliardi di euro. LA CARICA DEI 281 MILA INVESTITORI INDIVIDUALI In questo modo gli ordini complessivi hanno superato gli 8,8 miliardi da parte di 281 mila italiani. Il ticket medio 31.452 euro rimane per distacco il più basso degli ultimi collocamenti speciali: segnale del fatto che il titolo è stato particolarmente apprezzato dal pubblico retail puro al quale era prettamente rivolto. "Il Btp Italia Sì è stato pensato prettamente per il retail alla luce di un'esigenza contingente: il rischio di un nuovo aumento dell'inflazione", spiega Ciro Pietroluongo, direttore generale di Mts, la piattaforma di Borsa Italiana (gruppo Euronext) per la trattazione dei titoli di Stato. "Il ticket medio più basso significa che il messaggio è arrivato perfettamente al bacino di utenza a cui era indirizzato". PIETROLUONGO (MTS): E ORA SI PUNTI ALL'ECONOMIA REALE La raccolta, aggiunge Pietroluongo, "è sicuramente buona, in considerazione della natura dello strumento e del periodo in cui è stato emesso, in piena fase di scadenze fiscali". L'assenza di soggetti istituzionali peraltro "non costituisce un problema proprio perché il Tesoro voleva costruire uno strumento pensato esclusivamente per i piccoli risparmiatori". Emissioni di questo tipo "dimostrano che da un lato sta aumentando la consapevolezza degli investitori sui loro profili di liquidità, sul tipo di strumenti che stanno acquistando, sul loro funzionamento", conclude Pietroluongo, che poi esprime un auspico: "Dall'altro lato, essendo la fascia di risparmiatori italiani sempre più larga, c'è uno spazio crescente per attrarre e incentivare investimenti in economia reale, quindi anche nelle imprese". FONTANESI (VONTOBEL): OTTIMO RISULTATO PER IL TITOLO, UTILE PER DIVERSIFICARE "Il collocamento del Btp Italia Sì chiude a 8,8 miliardi di euro, un ottimo risultato da parte del Tesoro nell'intercettare i bisogni del retail. La durata di 5 anni e il tasso reale garantito dell'1,6% più inflazione Foi, con la ciliegina di un premio fedeltà dello 0,6%, sono stati molto bene accolti. La scelta del Tesoro di accorciare la duration rispetto all'emissione precedente (con scadenza 7 anni) ha premiato, intercettando il favore del retail che preferisce ridurre il rischio di tasso in una fase volatile, compensando una cedola reale leggermente più bassa", afferma Vittorio Fontanesi, responsabile delle gestioni patrimoniali di Vontobel Wealth Management Sim. "Emissioni di questo tipo sono utili strumenti di diversificazione di portafoglio, va ricordato però che durante il loro corso aggiungono valore quasi esclusivamente in momenti di alta inflazione. A testimonianza del focus completo sul retail, a differenza delle passate edizioni non è prevista la consueta seconda fase pomeridiana riservata agli investitori istituzionali, che in genere preferirebbero scadenze più lunghe", conclude l'esperto. cap/cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: prossima settimana dati rilevanti, faro anche su Msci e conti Micron
19/06/2026 14:56
FOCUS: prossima settimana dati rilevanti, faro anche su Msci e conti Micron
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana sarà caratterizzata da dati macro rilevanti, con focus principale su inflazione e attività economica. FARO SU DEFLATORE USA In particolare, sottolineano gli strategist di Mps, specialmente la dinamica inflattiva risulta particolarmente importante dato che condiziona le mosse delle Banche centrali. Su tale tema, negli Stati Uniti l'attenzione sarà rivolta al deflatore core (giovedì), misura di inflazione preferita dalla Federal Reserve, attesa in ulteriore lieve accelerazione. Il dato assume ancor più rilevanza del normale alla luce del recente tono da falco del neogovernatore della Fed, Kevin Warsh, che ha portato il mercato a prezzare un rialzo dei tassi già nella riunione del prossimo settembre. OCCHIO ANCHE A PMI E IFO Gli altri dati di rilievo, proseguono gli esperti, saranno gli indici preliminari di giugno relativi ai Pmi servizi e manifatturieri delle principali economie. Tra gli altri dati, da monitorare l'indice Ifo tedesco (fiducia degli imprenditori), mentre la Banca centrale europea pubblicherà il nuovo bollettino economico. MARTEDI' REVISIONE MSCI Tra gli eventi di mercato, per Mps è rilevante la revisione annuale dell'Msci (martedì), con attenzione all'eventuale aggiunta in watchlist della Corea del Sud per lo status di mercato sviluppato. Grazie al boom della domanda di chip per la memoria il mercato sudcoreano da inizio anno è più che raddoppiato. FARO INFINE SUI CONTI DI MICRON Proprio sul fronte tecnologico, concludono gli strategist, sarà importante la trimestrale di Micron Technology (mercoledì), una delle società più importanti attive in tale segmento della tecnologia per eventuali indicazioni sulle aspettative future sulla domanda di chip. Da inizio anno il titolo ha guadagnato circa il 300% in Borsa. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Warsh cambia comunicazione Fed, meno è meglio (Payden & Rygel)
19/06/2026 14:55
MARKET DRIVER: Warsh cambia comunicazione Fed, meno è meglio (Payden & Rygel)
MILANO (MF-NW)--Il comunicato del Fomc di giugno conta appena 114 parole, contro le 244 della riunione di aprile, una lunghezza che richiama i comunicati dell'era Greenspan, commenta l'Economic Team di Payden & Rygel. "Si tratta di un cambiamento notevole, che potrebbe anticipare un nuovo approccio comunicativo da parte della Fed: maggiore sintesi, minore frequenza delle comunicazioni e riduzione delle indicazioni ai mercati", spiegano gi esperti. "A rafforzare questa impressione è stato lo stesso presidente Warsh, che ha annunciato la creazione di cinque task force incaricate di esaminare la strategia di comunicazione della banca centrale e altri aspetti operativi, prima di formulare eventuali raccomandazioni", osservano gli analisti. "In una prospettiva storica, la tendenza verso comunicati più dettagliati ha raggiunto il suo apice durante le presidenze di Bernanke e Yellen. All'epoca, con il tasso sui Fed Funds vicino allo zero, una crescita economica debole e un'inflazione stabilmente inferiore al target, la comunicazione rappresentava essa stessa uno strumento di politica monetaria", riportano gli esperti. Oggi il quadro è radicalmente cambiato: l'economia continua a mostrare resilienza, mentre l'inflazione resta elevata. In questo contesto, concludono gli esperti, la scelta di una comunicazione più essenziale solleva interrogativi rilevanti: "la Fed ha ancora bisogno di guidare in modo così esplicito le aspettative del mercato? E quali conseguenze potrebbe avere questa svolta per la volatilità sui mercati finanziari?" cba (ine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)