TOP NEWS ESTERO: Oxford E. si aspetta un nuovo governo dopo elezioni in Spagna
08/10/2026 18:03
TOP NEWS ESTERO: Oxford E. si aspetta un nuovo governo dopo elezioni in Spagna
MILANO (MF-NW)--Oxford Economics prevede che in Spagna il Partito Popolare (PP), di orientamento conservatore, formerà il prossimo governo dopo le elezioni parlamentari del 29 novembre, con il sostegno del partito di estrema destra Vox. Tuttavia, gli esperti non prevedono di apportare modifiche significative alle prospettive di crescita, poiché l'andamento dell'economia spagnola continua a dipendere più dallo slancio della crescita e dagli sviluppi esterni che da eventuali cambiamenti nella politica economica. "Un nuovo governo conservatore punterebbe a ridurre le tasse ove possibile, ma la necessità di rispettare i limiti al deficit significa che tagli fiscali consistenti e privi di copertura finanziaria non sono realistici", afferma Angel Talavera, Chief European Economist di Oxford Economics. "Detto questo, riteniamo che il rischio di deficit più elevati sarebbe maggiore con un nuovo governo, poiché i nostri modelli suggeriscono che, anche quando vengono attuati tagli fiscali moderati, lo stimolo alla crescita non è sufficiente a compensare la perdita di entrate". IMMIGRAZIONE AL CENTRO DELL'ATTENZIONE Anche l'immigrazione sarà al centro dell'attenzione della nuova amministrazione, afferma Talavera. "Prevediamo già una riduzione dell'immigrazione netta nei prossimi anni, determinata dalle politiche adottate ma anche da un rallentamento ciclico. Misure più radicali volte a bloccare completamente l'immigrazione avrebbero un impatto negativo sulla crescita. Secondo le nostre proiezioni, azzerare immediatamente l'immigrazione netta ridurrebbe la crescita annua del Pil di quasi 0,5 punti percentuali all'anno nel periodo 2027-2030". FRANCIA E' RISCHIO MAGGIORE RISPETTO A POLITICA INTERNA I mercati finanziari non hanno mostrato particolari reazioni alla notizia delle elezioni, poiché la maggior parte degli investitori sconta già l'insediamento di un nuovo governo a novembre, osserva infine Talavera. "Il potenziale contagio delle turbolenze osservate in Francia rappresenta un rischio maggiore rispetto alla volatilità causata dalla politica interna. Tuttavia, l'esperienza del governo dell'ex prima ministra britannica Liz Truss costituisce un monito contro alcune delle proposte fiscali più radicali avanzate da Vox". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ITALIA: imprese prevedono ulteriori rincari nei prossimi 12 mesi (Bankitalia)
08/10/2026 18:02
TOP NEWS ITALIA: imprese prevedono ulteriori rincari nei prossimi 12 mesi (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--"Le imprese si attendono ulteriori aumenti nei prossimi dodici mesi" dei prezzi di vendita "legati soprattutto ai prezzi delle materie prime: la maggior parte delle aziende interessate dai rincari ascrivibili al conflitto dichiara di averli trasmessi in parte o del tutto ai propri prezzi". E' quanto emerge dall'indagine di Bankitalia nell'indagine sulle aspettative di inflazione e crescita relativa al terzo trimestre 2026, condotta tra il 25 agosto e il 18 settembre presso le imprese italiane dell'industria e dei servizi con almeno 50 addetti. Nel terzo trimestre, prosegue l'indagine, i giudizi negativi sulla situazione economica generale si sono attenuati, pur rimanendo peggiori rispetto a quelli registrati prima dell'avvio della guerra in Medio Oriente. PREZZI IN SALITA, IMPRESE SCARICANO RINCARI GUERRA IN MEDIO ORIENTE La maggior parte delle imprese, indica l'indagine, "scarica" gli aumenti dovuti al conflitto in Medio Oriente sui consumatori. I prezzi di vendita hanno continuato a crescere in tutti i comparti, con una dinamica rispetto alla precedente rilevazione, "sostanzialmente stabile" nell'industria in senso stretto e nei servizi e più contenuta nelle costruzioni. DOMANDA TOTALE MANITENE ANDAMENTO POSITIVO, BENE COMPONENTE ESTERA La domanda totale per i propri prodotti o servizi ha mantenuto nel complesso un andamento positivo, con giudizi più deboli nell'industria in senso stretto e una sostanziale tenuta nei servizi e nelle costruzioni. La dinamica delle vendite è stata favorita dalla componente estera, a fronte di un indebolimento di quella interna. Il conflitto e la chiusura dello stretto di Hormuz hanno continuato a "incidere in misura contenuta sulla domanda dei propri prodotti o servizi e più significativamente sui costi degli input produttivi". PROSPETTIVE SU CONDIZIONI OPERATIVE IN 4* TRIM. RESTANO SFAVOREVOLI "Le prospettive sulle proprie condizioni operative nel quarto trimestre restano sfavorevoli, mentre quelle sulla domanda totale e sulla sua componente estera sono ancora positive e si accompagnano a un aumento atteso dell'occupazione, seppure a un ritmo marginalmente più contenuto rispetto a quanto indicato nello stesso periodo dello scorso anno. I programmi di investimento per il 2026 continuano a essere espansivi, sebbene le condizioni per investire siano valutate ancora sfavorevoli, specialmente dalle imprese di minore dimensione. Le condizioni di accesso al credito sono rimaste stabili e la posizione di liquidità attesa è nel complesso adeguata", conclude Bankitalia. vs (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)