Giappone: inflazione sale a marzo, guerra spinge costi energia
24/04/2026 08:18
Giappone: inflazione sale a marzo, guerra spinge costi energia
MILANO (MF-NW)--L'inflazione in Giappone è aumentata leggermente a marzo, mentre l'impatto della guerra in Medio Oriente ha alimentato i costi energetici, creando un quadro difficile per la Banca centrale in vista della riunione della prossima settimana. I prezzi al consumo esclusi gli alimenti freschi sono saliti dell'1,8% rispetto a un anno fa, in accelerazione rispetto all'1,6% di febbraio, in linea al consenso degli economisti. A causa dell'impennata dei costi del petrolio innescata dal conflitto in Medio Oriente, i prezzi dell'energia sono diminuiti a un ritmo più lento, scendendo del 5,7% a marzo dopo il calo del 9,1% di febbraio. Sebbene misure governative come i tetti ai prezzi e il rilascio delle riserve petrolifere possano limitare l'impatto dell'aumento dei prezzi energetici, è probabile che l'inflazione continui a salire quest'anno, poiché le imprese trasferiscono ai consumatori i maggiori costi di produzione. L'economista Ryosuke Katagi di Mizuho Securities prevede che l'effetto dell'energia più costosa si trasmetta con ritardo, facendo salire l'inflazione dei beni dalla fine del 2026 e riportando la crescita dei prezzi di fondo sopra il 2,5% tra la primavera e l'autunno del 2027. L'indice dell'andamento dei prezzi — che esclude alimenti freschi ed energia — è salito del 2,4% su base annua a marzo, rispetto al 2,5% di febbraio. "Con un'inflazione di fondo che resta solida, continua a esserci una forte motivazione per la Banca centrale del Giappone a riprendere il ciclo di rialzi nel prossimo futuro", afferma l'economista Abhijit Surya di Capital Economics, che prevede un aumento dei tassi già a giugno. Dato l'elevato grado di incertezza geopolitica, è ampiamente atteso che la Bank of Japan mantenga invariato il tasso di riferimento nella riunione della prossima settimana. Tuttavia, è probabile che l'Istituto continui a segnalare ulteriori rialzi, mentre l'aumento dei costi energetici e la debolezza dello yen minacciano di far accelerare l'inflazione di fondo. Con la domanda di beni rifugio che sostiene il dollaro e mette pressione sullo yen, le autorità giapponesi hanno intensificato gli avvertimenti verbali contro un'eccessiva volatilità del mercato valutario. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)