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Fed: tassi fermi, eliminato riferimento a tagli e comunicato breve nella prima riunione di Warsh
17/06/2026 20:11
Fed: tassi fermi, eliminato riferimento a tagli e comunicato breve nella prima riunione di Warsh
MILANO (MF-NW)--Al termine della prima riunione guidata da Kevin Warsh, la Federal Reserve, come da attese, ha confermato i tassi di interesse e ha eliminato un passaggio chiave dei precedenti comunicati che indicava la propensione a futuri tagli del costo del denaro. "Il Federal Open Market Committee ha approvato la seguente dichiarazione per la pubblicazione con un voto di 12 a 0: il Comitato ha deciso di mantenere l'intervallo obiettivo per il tasso dei Federal Funds al 3,5-3,75%, a sostegno del duplice mandato della Federal Reserve. Il Comitato ha riaffermato la propria politica di mantenere ampie riserve nel sistema bancario", si legge nel comunicato, molto più breve di quelli dei meeting presieduti da Jerome Powell, post riunione. Il Fomc sottolinea poi che "l'attività economica si sta espandendo a un ritmo sostenuto nonostante l'elevata incertezza che deriva, in parte, dal conflitto in Medio Oriente. La crescita della produttività e gli investimenti in capitale sono robusti. Gli incrementi dell'occupazione hanno tenuto il passo con la forza lavoro e il tasso di disoccupazione è variato di poco". Infine il Fomc evidenzia che "l'inflazione rimane elevata rispetto all'obiettivo del 2% del Comitato, riflettendo in parte shock dell'offerta che hanno determinato aumenti dei prezzi in alcuni settori, compreso quello energetico. Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Fed: lascia tassi fermi nella prima riunione presieduta da Warsh
17/06/2026 20:01
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FOCUS: quadro globale premia strategie obbligazionarie diversificate di alta qualità (Pimco)
17/06/2026 19:29
FOCUS: quadro globale premia strategie obbligazionarie diversificate di alta qualità (Pimco)
MILANO (MF-NW)--Un contesto globale caratterizzato da fratture nelle alleanze, finanze pubbliche in affanno e investimenti di vasta scala nell'AI può comportare sviluppi divergenti e premiare strategie obbligazionarie diversificate di alta qualità. È quanto emerge dall'ultimo aggiornamento Pimco sulle prospettive per l'economia e i mercati globali per i prossimi 5 anni firmato da Richard Clarida, Andrew Balls e Dan Ivascyn, esperti della società. ROTTURA, NON TRANSIZIONE Secondo gli esperti, l'economia globale sta entrando in una fase di crescente frammentazione, con la rottura degli equilibri tradizionali in materia di sicurezza, commercio e finanza che sta accelerando. Di conseguenza, il quadro macroeconomico si caratterizza per una maggiore incertezza e una più ampia gamma di possibili scenari. "Ciò detto, ci aspettiamo che il Dollaro americano resti la valuta dominante a livello globale nel prossimo futuro", dichiarano gli esperti. LA RESILIENZA VIENE MESSA ALLA PROVA In questo contesto, politica, geopolitica e strategie di sicurezza economica stanno influenzando sempre più direttamente crescita e inflazione, ampliando le differenze tra Paesi, settori e aziende. "Queste forze verosimilmente metteranno alla prova la resilienza economica, specialmente considerando che lo spazio fiscale è limitato", spiegano gli analisti. "Nel nostro scenario di base non prevediamo una frenata repentina e neppure una crisi fiscale per gli Stati Uniti o il venir meno dell'accesso al mercato per altri primari emittenti sovrani. L'evoluzione più probabile è di episodica volatilità con periodico riaccendersi dell'attenzione dei mercati sulla sostenibilità del debito e sulla credibilità fiscale", commentano Clarida, Balls e Ivascyn. CODE SPESSE, IN ENTRAMBE LE DIREZIONI L'espansione degli investimenti nell'intelligenza artificiale, l'aumento della spesa per la difesa e gli investimenti nella sicurezza energetica potrebbero generare fino a 14.000 miliardi di dollari di nuova spesa in conto capitale nei prossimi cinque anni. "L'AI con il suo potenziale di riduzione del costo del lavoro e aumento della produttività potrebbe diventare una potente forza disinflazionistica ma gli shock geopolitici e la riconfigurazione delle filiere di approvvigionamento verosimilmente eserciteranno una pressione rialzista sui prezzi", osservano gli esperti. In altre parole, "c'è una gamma di esiti possibili (questo si intende con code spesse) su entrambi gli opposti versanti dello scenario centrale. È nostra ferma convinzione che le banche centrali faranno di tutto per mantenere le aspettative di inflazione ancorate sui prossimi cinque anni", puntualizzano gli analisti. IL CICLO DI PERDITE NEL CREDITO SI STA DELINEANDO Sul fronte degli investimenti, gli esperti ritengono che il ciclo delle perdite nel credito stia tornando a manifestarsi dopo anni caratterizzati da tassi di default contenuti. "Prevediamo perdite significativamente più elevate nel credito di minore qualità come i prestiti a leva e il credito diretto alle imprese sui mercati privati", spiegano Clarida, Balls e Ivascyn. "Riteniamo sia l'inizio di una tendenza di lungo periodo in cui qualità e selezione del credito saranno più importanti che mai. In questa fase del ciclo, si profila un'accelerazione nelle strutture di ingegneria finanziaria basate su rating creditizi e ricerca di liquidità, in particolare sui mercati privati, ma non rischio sistemico sulla scala del 2005-2006", proseguono gli esperti. "In questo contesto, l'asset based finance e i mercati del credito quotati appaiono relativamente interessanti. Inoltre, riteniamo che le tensioni nel credito porteranno considerevoli opportunità per fornire soluzioni di capitale ai mutuatari", dichiarano gli analisti. RENDIMENTI OBBLIGAZIONARI DIVENTANO PIÙ INTERESSANTI Secondo gli esperti, inoltre, il contesto attuale rende particolarmente interessante il vantaggio offerto dai rendimenti obbligazionari. Gli investitori possono oggi costruire portafogli globali diversificati e di elevata qualità con rendimenti compresi tra il 5% e il 7% in valuta locale, livelli competitivi rispetto ai rendimenti azionari di lungo periodo ma con una volatilità potenzialmente inferiore, proseguono Clarida, Balls e Ivascyn. "Gli elevati rendimenti di partenza possono consentire un maggiore contributo delle cedole in una varietà di possibili scenari, con minore dipendenza dalle plusvalenze o da previsioni macro esatte", spiegano gli esperti. REDDITO FISSO SVOLGE IMPORTANTE RUOLO DI DIVERSIFICAZIONE Le obbligazioni continuano infine a svolgere un importante ruolo nella diversificazione dei portafogli, soprattutto negli scenari di rallentamento economico. "Le banche centrali hanno molto più spazio per abbassare i tassi in future crisi economiche rispetto al decennio che ha preceduto la pandemia e prevediamo che lo useranno", continuano gli analisti. "Un portafoglio obbligazionario a gestione attiva può offrire agli investitori diversificazione e potenziale di apprezzamento del capitale in future recessioni", concludono Clarida, Balls e Ivascyn. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Iran: Trump, causati danni per 2 trilioni di dollari
17/06/2026 19:21
Iran: Trump, causati danni per 2 trilioni di dollari
MILANO (MF-NW)--"Abbiamo causato danni per 1.500 miliardi, forse 2.000 miliardi di dollari, quindi qualcuno dovrà aiutare l'Iran". Lo ha dichiarato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, durante la conferenza stampa al termine del G7. Tuttavia, il presidente ha ribadito che gli Stati Uniti non investiranno alcun denaro nel Paese, definendo questa ipotesi una "falsa notizia". cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Puma promossa da Hsbc, possibile ritorno crescita con Anta sports entro 2027
17/06/2026 19:01
MARKET DRIVER: Puma promossa da Hsbc, possibile ritorno crescita con Anta sports entro 2027
MILANO (MF-NW)--Puma potrebbe ritornare in traiettoria di crescita entro la fine del 2027 grazie al supporto di Anta sports. È questa la convinzione degli analisti di Hsbc, che hanno rivisto il giudizio sull'azienda tedesca di abbigliamento sportivo promuovendola da hold a buy, evidenziando in particolare il potenziale contributo del mercato cinese al rilancio del marchio. Il gruppo finlandese, che quest'anno ha acquisito una partecipazione di maggioranza del 29,06% in Puma, un'operazione ancora soggetta alle autorizzazioni regolamentari attese entro fine 2026, sarebbe pronto a mettere a disposizione la propria esperienza nella valorizzazione di brand internazionali. Secondo gli esperti della banca d'investimento, il primo passo sarà la riorganizzazione del business direct-to-consumer in Cina, mercato considerato strategico per il futuro sviluppo di Puma poiché rappresenta il 70% delle vendite. Qui Anta è la terza società di sportswear dopo Nike e Adidas. Gli analisti ricordano inoltre come Anta abbia già guidato con successo il rilancio di marchi quali Fila, Descente, Kolon sport e Amer sports, la proprietaria di Arc'teryx, Salomon e Wilson, attraverso operazioni di riposizionamento e una forte focalizzazione sul mercato del Dragone. Puma continua intanto ad attraversare una fase di transizione, caratterizzata dalla razionalizzazione delle scorte, dalla riduzione della distribuzione wholesale meno redditizia e da misure di contenimento dei costi. Nonostante ciò, i risultati del primo trimestre 2026 hanno superato solo leggermente le aspettative del mercato, mentre la società prevede una seconda metà dell'anno più favorevole dopo un secondo trimestre atteso in rallentamento. Da pochi mesi nella compagine azionaria di Puma, con una quota di minoranza del 5,77%, è entrato anche Frasers group di Mike Ashley. cam (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)