FOCUS: AI fisica è nuova frontiera per robotica e automazione intelligente (Pictet Am)
03/08/2026 19:00
FOCUS: AI fisica è nuova frontiera per robotica e automazione intelligente (Pictet Am)
MILANO (MF-NW)--L'AI fisica integra l'intelligenza artificiale in macchine capaci di percepire, muoversi e operare nel mondo reale, superando i tradizionali agenti software. "Questa evoluzione combina algoritmi avanzati con hardware, sensori e sistemi di visione, permettendo a robot e macchine autonome di lavorare in sicurezza e di essere produttivi in ambienti complessi", commenta Gloria Grigolon, Investment Specialist di Pictet Asset Management. CALCOLO, GPU E HARDWARE SPINGONO L'ACCELERAZIONE TECNOLOGICA "L'AI fisica è ancora agli inizi, ma l'accelerazione tecnologica sta riducendo i tempi di sviluppo e ampliando le opportunità, soprattutto grazie ai progressi nei modelli di AI agentica, nella capacità di calcolo e nella disponibilità di hardware sempre più performante", spiega l'esperta. "In particolare, la crescente potenza di calcolo, l'evoluzione delle GPU, dei processori specializzati e degli acceleratori di AI rappresentano fattori abilitanti fondamentali per l'elaborazione in tempo reale dei dati provenienti da sensori e per il funzionamento sicuro e autonomo di robot e macchine intelligenti", continua Grigolon. L'accesso a queste risorse hardware avanzate è oggi uno dei principali motori dell'innovazione e della scalabilità delle applicazioni di AI fisica. ROBOTICA E AUTOMAZIONE RISPONDONO A CARENZA DI MANODOPERA "L'importanza del mercato fisico dell'intelligenza artificiale risiede nella sua capacità di rispondere a sfide strutturali come carenza di manodopera, reshoring e necessità di aumentare la produttività. L'automazione intelligente consente di colmare gap di competenze, sostenere la regionalizzazione delle filiere e migliorare l'efficienza, offrendo un percorso credibile per la crescita di mercati maturi", osserva l'economista. Dal punto di vista degli investimenti, le opportunità si trovano lungo l'intera catena del valore: dalla componentistica ai sistemi di percezione, fino al software che abilita l'automazione in diversi settori. "Anche l'arrivo sul mercato delle grandi IPO tecnologiche può portare benefici al tema della robotica, perché migliorerà la visibilità su progetti futuri e investimenti, aprendo ulteriori opportunità", spiega Grigolon. LE SFIDE: SICUREZZA, COSTI E REGOLAMENTAZIONE Le principali sfide restano invece tecnologiche e regolamentari: "occorrono soluzioni sempre più affidabili, sicure e accessibili, oltre ad un quadro normativo che ne favorisca l'adozione", osserva l'esperta. In questo contesto, "la disponibilità di potenza di calcolo e di hardware specializzato (GPU, CPU, acceleratori) rappresenta un elemento critico sia per la competitività delle aziende sia per la diffusione su larga scala delle soluzioni di AI fisica", continua Grigolon. "Sebbene un mondo popolato da robot umanoidi e veicoli autonomi non sia nei piani dei prossimi anni, la direzione è chiara: la domanda di AI fisica continuerà a crescere, trainata da fattori strutturali e dall'adozione progressiva di macchine intelligenti in fabbriche, ospedali, magazzini e città", dichiara l'esperta. "Se nel breve termine le performance saranno quindi trainate dall'integrazione di sistemi di percezione avanzata ed automazione intelligente, nel lungo periodo saranno determinanti gli investimenti in infrastrutture, semiconduttori, potenza di calcolo e componentistica, fondamentali per la diffusione su larga scala", prosegue Grigolon. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
03/08/2026 18:43
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, l'S&P 500 sale dell'1,33%, il Dow Jones avanza dell'1,02% e il Nasdaq Composite guadagna 1,54%. I mercati restano sostenuti dal calo dei rendimenti dei Treasury e dalla flessione dei prezzi del petrolio. Sul fronte geopolitico, il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che i colloqui per raggiungere un'intesa con l'Iran inizieranno nel pomeriggio di oggi. "C'è un accordo su Hormuz", ha affermato Trump, aggiungendo che "ci sarà un patto sulla denuclearizzazione". Il portavoce del ministro degli Esteri di Teheran ha però affermato che non sono in corso negoziati con Washington, mentre vanno avanti le trattative tra Iran e Oman per la riapertura temporanea dello Stretto di Hormuz. "Gli investitori tengono a freno il loro entusiasmo perché 'ci siamo già passati' ed è probabile che il conflitto debba ancora percorrere molta strada prima di raggiungere una soluzione (se mai ci arriverà)", ha scritto Adam Crisafulli, fondatore di Vital Knowledge. In questo contesto, il prezzo del petrolio è in calo: il Wti viene scambiato a 79 dollari al barile (-6%), mentre il Brent a 83 dollari (-4,67%). Scendono anche i rendimenti dei titoli di Stato: il Treasury decennale è in calo di cinque punti base e si attesta al 4,69%, mentre quello trentennale è al 5,22% (-0,06%). Sul fronte della politica monetaria, con un tasso di disoccupazione vicino al 4% e un'inflazione ancora superiore al 3%, resta aperto il dibattito sulle prossime mosse della Federal Reserve per riportare la crescita dei prezzi verso il target. "Saranno sufficienti le dichiarazioni d'intenti oppure sarà necessario attendere ulteriori evidenze dai dati economici? Dopo cinque anni di inflazione al di sopra dell'obiettivo, riteniamo che la banca centrale sarà chiamata ad agire nel prossimo futuro", commenta l'Economic Team di Payden & Rygel. "Nel frattempo, la vera incognita è se i mercati continueranno a concederle il beneficio del dubbio", concludono gli economisti. Lato macro, l'indice S&P Global Pmi manifatturiero di luglio è stato rivisto al rialzo a 53,9 punti dalla lettura preliminare di 53,8. Gli analisti si attendevano una conferma del dato iniziale. L'indice è rimasto invariato rispetto a giugno, confermando una fase di espansione del settore manifatturiero. Inoltre, l'indice dell'Institute for Supply Management (Ism) è salito a 55,6 punti a luglio dai 53,3 di giugno, superando le attese degli analisti, che prevedevano un aumento più contenuto a 53,9 punti. Secondo quanto riportato dall'Ism, si tratta del livello più elevato da maggio 2022. Le componenti relative a nuovi ordini, ordini arretrati, produzione e occupazione hanno registrato un aumento, mentre sono diminuite quelle relative a scorte e prezzi. Sul fronte societario: - Amazon ha sfondato il muro dei 3.000 miliardi di dollari per la prima volta nella sua storia. Il titolo festeggia con un balzo del 4,81% al Nasdaq. - Le azioni di Marriott International scivolano del 7,27% a metà seduta dopo che la società ha comunicato ricavi trimestrali inferiori alle attese per il secondo trimestre. I ricavi si sono attestati a 7,07 miliardi di dollari, al di sotto delle stime degli analisti interpellati da Lseg, pari a 7,2 miliardi. L'utile rettificato ha invece superato le aspettative, ma la guidance sull'utile per azione del trimestre in corso è risultata inferiore alle previsioni, secondo FactSet. - AstraZeneca starebbe valutando una fusione con la rivale statunitense Bristol Myers Squibb per creare un colosso farmaceutico da circa 400 miliardi di dollari di capitalizzazione, il quarto gruppo al mondo per valore di mercato. Lo riporta il Financial Times, precisando tuttavia che al momento non sono ancora emersi dettagli sull'eventuale operazione. In reazione alla notizia, il titolo di Bristol Myers guadagna circa l'1%. - Le azioni di Alibaba quotate negli Stati Uniti avanzano del 5,08% dopo che la società ha annunciato un nuovo modello di intelligenza artificiale. Qwen3.8-Max, uno dei modelli AI più avanzati sviluppati finora da Alibaba, sarà rilasciato ufficialmente la prossima settimana. - ArcelorMittal ha ampliato la partnership tecnologica con Microsoft. Il gruppo siderurgico ha dichiarato che Azure, la piattaforma cloud di Microsoft, costituirà la base tecnologica per modernizzare i sistemi informatici degli impianti produttivi e che integrerà ulteriori servizi infrastrutturali della società statunitense nei propri sistemi. In reazione alla notizia, il titolo registra un rialzo dell'1,48%. - eBay cala del 4,7% dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo da equal weight a underweight. La banca ha affermato che l'acquisizione di Depop da parte di eBay, completata la scorsa settimana, porterà a utili inferiori nell'anno fiscale 2027 e potenzialmente a un aumento delle spese di marketing per contrastare i concorrenti della società appena acquisita. - Le azioni di Ferguson Enterprises salgono del 7,88% dopo che S&P Dow Jones Indices ha annunciato venerdì che il titolo entrerà a far parte dell'indice S&P 500. Ferguson sostituirà Electronic Arts il prossimo mercoledì. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)