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MARKET DRIVER: S.Ferragamo, Bnp Paribas Exane alza Tp
30/06/2026 12:01
MARKET DRIVER: S.Ferragamo, Bnp Paribas Exane alza Tp
MILANO (MF-NW)--Bnp Paribas Exane ha alzato da 9,5 a 13 euro il prezzo obiettivo su S.Ferragamo, confermando la raccomandazione outperform. Gli analisti si aspettano che i conti del secondo trimestre siano "solidi", con una crescita organica dei ricavi a +5% e un direct to consumer a +7,5%. Nel retail, spiegano gli esperti, "solidi trend in Europa (sia per i locali, sia per i turisti) e in Corea (oltre il +20%) dovrebbero essere i principali driver del miglioramento. L'America Latina e gli Usa sono attesi restare molto solidi. Buoni trend visti in Giappone". Quanto all'Ebit, le stime degli esperti sul 2026-2028 si posizionano di circa il 60% al di sopra del consenso. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Imprese: previsto aumento export e fatturato, ma rischi da geopolitica (Mediobanca)
30/06/2026 11:58
Imprese: previsto aumento export e fatturato, ma rischi da geopolitica (Mediobanca)
ROMA (MF-NW)--Restano positive le attese di crescita delle medie imprese, anche se l'incertezza globale frena le prospettive future di sviluppo. Per il 2026 stimano un aumento del 2,5% del fatturato e del 2,7% delle esportazioni. Tuttavia, oltre 7 medie imprese su 10 ritengono che l'aumento dell'incertezza globale possa generare ricavi inferiori nei prossimi 12 mesi rispetto a uno scenario di maggiore stabilità. Forti anche le difficoltà nel reperimento del personale che interessano il 90% circa delle aziende. È quanto emerge nel 25* Rapporto sulle medie imprese industriali italiane realizzati dall'Area studi di Mediobanca, dal Centro Studi Tagliacarne e Unioncamere. Le medie imprese sono una realtà produttiva dinamica sempre più strategica nella nostra economia: producono il 16% del fatturato dell'industria manifatturiera italiana rappresentando il 15% del valore aggiunto e il 13% sia delle esportazioni sia dell'occupazione complessiva. Nell'arco dei ventinove anni osservati, il segmento è cresciuto per numero di imprese (da 3.377 a 3.491), giro d'affari complessivo (+178,3%), vendite oltreconfine (+290,7%) e occupazione (+47,2%). Il 73,9% delle medie imprese ritiene che l'attuale contesto internazionale abbia generato un incremento dell'incertezza sull'attività e sulle prospettive di business. Oltre la metà di queste indica la volatilità dei costi energetici e delle materie prime (54,5%) e le tensioni geopolitiche internazionali (53,8%) come principali fattori di rischio. Coerentemente con questo scenario, tra il 2026 e il 2028 il 41% delle Mid-Cap ha in programma di investire in tecnologie Net-Zero. In questo quadro emerge un modello competitivo fortemente orientato all'adattamento, dove la flessibilità e la personalizzazione dell'offerta rappresentano la leva principale (65,8%). Il posizionamento si fonda soprattutto su asset immateriali, come notorietà e reputazione del brand (53,4%), qualità dei prodotti con capacità di premium pricing (46%), competenze e professionalità del personale (42,4%), affiancati da un crescente ruolo di innovazione e know-how tecnologico (34,7%). Più marginali le leve tradizionali, come prezzo (21,8%), rete distributiva (13,2%) e sostenibilità (10,5%). vs MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: Commerzbank vede spazio limitato per ulteriore calo rendimento Bund
30/06/2026 11:58
COMMENTO BOND: Commerzbank vede spazio limitato per ulteriore calo rendimento Bund
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale in calo di un solo punto base al 2,84%. "Lo spazio per un ulteriore ribasso dei rendimenti dei Bund è probabilmente limitato", hanno commentato gli analisti di Commerzbank. "Per mantenere i rendimenti dei Bund a 10 anni vicino al 2,85% sarebbero necessari dati sull'inflazione più deboli e l'assenza di un rimbalzo dei prezzi del petrolio", hanno aggiunto gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in lieve contrazione a 71,988 punti base
30/06/2026 11:47
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COMMENTO ENERGY: petrolio verso stabilizzazione intorno a 70-80 usd (Columbia Threadneedle Inv)
30/06/2026 11:47
COMMENTO ENERGY: petrolio verso stabilizzazione intorno a 70-80 usd (Columbia Threadneedle Inv)
MILANO (MF-NW)--"Le pressioni che hanno gravato sui mercati nella prima metà dell'anno sembrano ora attenuarsi", commenta Anthony Willis, senior economist di Columbia Threadneedle Investments. Nel breve termine, "il segnale più evidente di miglioramento è stato il calo del prezzo del petrolio. I recenti sviluppi suggeriscono che un volume significativo di petrolio stia nuovamente lasciando il Golfo Persico per raggiungere i mercati globali, il che dovrebbe contribuire ad alleviare parte della pressione sui prezzi dell'energia", spiega l'esperto. Secondo Willis, questo sviluppo è positivo per le aspettative di crescita e inflazione. Tuttavia, "gli impianti di produzione in tutto il Medio Oriente avranno bisogno di tempo per aumentare la produzione, mentre le interruzioni nelle spedizioni implicano che le catene di approvvigionamento potrebbero impiegare più tempo a normalizzarsi", prosegue l'esperto. In questo contesto, "il petrolio potrebbe stabilizzarsi in un intervallo compreso tra i 70 e gli 80 dollari al barile, con un premio di rischio geopolitico in parte già incorporato nei prezzi", dichiara Willis. "Gli investitori dovrebbero inoltre aspettarsi una volatilità periodica, mentre Stati Uniti e Iran cercano di portare avanti i colloqui di pace e di raggiungere un accordo sul nucleare. Sei giorni di negoziati rappresentano un calendario ambizioso per una questione così complessa, e le notizie che emergeranno nel mentre potrebbero comunque influenzare i mercati", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)