-
Fed: Williams; inflazione ha raggiunto picco, politica monetaria ben posizionata
15/07/2026 15:05
Fed: Williams; inflazione ha raggiunto picco, politica monetaria ben posizionata
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, vede segnali che l'inflazione abbia raggiunto il picco, lasciando spazio alla banca centrale per mantenere i tassi invariati nonostante i mercati prevedano un rialzo nei prossimi mesi. "Ci sono ragioni incoraggianti per aspettarsi che l'inflazione abbia raggiunto il picco e che dovrebbe diminuire gradualmente nei prossimi trimestri", ha affermato Williams. "Mi aspetto che l'inflazione complessiva scenda intorno al 3,25% entro la fine dell'anno, per poi continuare su un percorso di discesa verso il nostro obiettivo del 2% nel 2027 e raggiungere il target nel 2028", ha aggiunto. Williams ha indicato il conflitto in Medio Oriente, insieme agli effetti ancora persistenti dei dazi e all'accelerazione degli investimenti nel settore tecnologico come i principali fattori alla base dell'aumento dei prezzi. Tuttavia, ritiene che vi siano segnali che queste dinamiche, insieme ad altri elementi, stiano iniziando ad attenuarsi. In particolare, secondo Williams, non dovrebbe esserci un "impulso significativo aggiuntivo" derivante dai dazi, mentre l'impennata del prezzo del petrolio "probabilmente ha raggiunto il suo picco e tornerà verso livelli più vicini a quelli precedenti" alla guerra. Anche gli investimenti in AI sono considerati n ulteriore elemento che ha contribuito alla pressione inflazionistica, ma Williams ha affermato che gli "squilibri" dovrebbero "ridursi nel tempo man mano che aumenta l'offerta disponibile". Williams ha inoltre sottolineato che il mercato del lavoro non rappresenta una fonte di nuova inflazione e che le aspettative sui prezzi restano "ben ancorate". "La crescita dell'economia è solida e in linea con le tendenze di lungo periodo, e anche il mercato del lavoro è solido e stabile", ha dichiarato. "Ma con l'inflazione ancora elevata, è fondamentale riportarla in modo sostenibile verso l'obiettivo di lungo periodo della Federal Reserve del 2%. L'attuale impostazione della politica monetaria è ben posizionata per raggiungere questo obiettivo", ha concluso. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ESTERO: Australia vuole regolamentare uso acqua ed energia per IA
15/07/2026 15:04
TOP NEWS ESTERO: Australia vuole regolamentare uso acqua ed energia per IA
MILANO (MF-NW)--L'Australia prevede di obbligare i data center a farsi carico delle proprie forniture di energia elettrica e acqua, mentre il governo cerca di regolamentare il crescente settore dell'intelligenza artificiale. Il primo ministro Anthony Albanese ha dichiarato che il governo introdurrà presto una serie di standard per i fornitori di IA per "garantire che l'intelligenza artificiale operi nell'interesse dell'Australia". I nuovi standard definiranno regole per i grandi data center, compreso un obbligo legale di approvvigionarsi autonomamente di nuove forniture di energia elettrica, sostenere per intero la propria quota dei costi di connessione affinché le bollette energetiche dei consumatori non ne siano influenzate, ridurre il consumo di energia quando necessario per rafforzare la rete elettrica ed essere il più possibile efficienti nell'uso dell'acqua, ha spiegato Albanese. I governi di tutta l'Australia lavoreranno inoltre insieme per garantire che i grandi data center "siano costruiti nei luoghi più appropriati e con il contributo delle comunità locali", ha aggiunto il primo ministro. LEGISLAZIONE PREVISTA A INIZIO 2027 Albanese ha inoltre dichiarato che l'Office of AI sarà istituito all'interno del Department of Prime Minister and Cabinet per accelerare l'attuazione degli standard del settore a livello nazionale. Il National Cabinet discuterà i nuovi standard ad agosto, mentre la legislazione è prevista per l'inizio del prossimo anno. "L'attuazione di questi standard fornirà un quadro normativo semplice e coerente per i grandi data center e per l'addestramento dell'IA, e sarà il primo a essere disciplinato per legge da un governo in tutto il mondo", ha dichiarato Albanese. FARO ANCHE SU PROTEZIONE CAPITALE INTELLETTUALE L'esecutivo punta inoltre a garantire la protezione del capitale intellettuale di artisti e media, con norme che impediscano alle aziende di utilizzare opere creative per addestrare sistemi di IA senza il controllo degli artisti, ha concluso il primo ministro. "Questo quadro riguarda la protezione dei nostri interessi nazionali e la garanzia di certezza per crescita, occupazione e investimenti. Se fissiamo standard nazionali elevati, allora possiamo fare in modo che l'IA operi nell'interesse dell'Australia". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Fincantieri, Equita conferma buy
15/07/2026 15:03
MARKET DRIVER: Fincantieri, Equita conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma il giudizio buy su Fincantieri, con un target price di 15,50 euro. La Us Navy ha assegnato al general contractor Tote Services, responsabile della Vessel Construction Management, un contratto del valore di 2,2 miliardi di dollari per la realizzazione di 8 Medium Landing Ships (Lsm). Nell'ambito del contratto, Tote Services subappalterà la costruzione delle unità navali: 4 navi saranno realizzate da Fincantieri Marinette Marine, 1 da Bollinger Shipyards, mentre le restanti 3 saranno assegnate a cantieri ancora da definire, con la possibilità che vengano affidate anch'esse a Fincantieri Marinette Marine. Le prime consegne sono previste a partire dal 2029. Gli analisti evidenziano che si tratta soltanto della prima tranche del programma della US Navy, che prevede l'acquisizione complessiva di 35 Medium Landing Ships. L'iniziativa rappresenta quindi un'importante opportunità di crescita per Fincantieri, anche alla luce del fatto che la maggior parte delle unità assegnate in questa fase è stata affidata proprio al gruppo italiano. Secondo Equita, il valore dell'ordine per Fincantieri potrebbe aggirarsi intorno ai 900 mln usd, configurandosi come una commessa di rilievo per il segmento della cantieristica navale militare. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ITALIA: Panetta (Bankitalia), consolidamento rafforza banche ma esito risiko non automatico
15/07/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: Panetta (Bankitalia), consolidamento rafforza banche ma esito risiko non automatico
ROMA (MF-NW)--"Il consolidamento bancario in corso è destinato a incidere sull'assetto del sistema finanziario" ma l'esito del risiko non è scontato. Lo ha detto il Governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, intervenendo all'assemblea dell'Abi 2026 riferendo, tra l'altro, all'interesse per Banca Monte dei Paschi di Siena, contesa da Intesa Sanpaolo, che ha lanciato un'Offerta pubblica di acquisto e scambio del valore di 30,6 miliardi di euro e da Banco Bpm per un'aggregazione. CONSOLIDAMENTO RAFFORZA BANCHE MA ESITO RISIKO NON AUTOMATICO "Le aggregazioni avviate o annunciate di recente interessano banche, compagnie assicurative e società di gestione del risparmio, in un mercato in cui i confini tra i diversi comparti della finanza diventano meno netti e la competizione si gioca sull'offerta integrata di prodotti. È un processo che può rafforzare gli intermediari e il sistema nel suo complesso, favorendo gli investimenti in tecnologia e sicurezza informatica, accrescendo l'efficienza e migliorando la qualità dei servizi a famiglie e imprese. Questi risultati, tuttavia, non sono automatici", ha avvertito il governatore. Bankitalia, in collaborazione con Bce, Ivass, Consob e le altre autorità nazionali ed estere, esercita le proprie competenze valutando ciascuna operazione sulla base di questi criteri e verificandone la conformità alle norme italiane ed europee. "Fermo il rispetto di tali condizioni, l'esito delle operazioni resta affidato al mercato e alle scelte degli azionisti", ha sottolineato. CONSOLIDAMENTO PRESERVI CONCORRENZA, PLURALISMO ED ECONOMIA REALE I risultati "dipendono dalla solidità patrimoniale degli intermediari risultanti dalle operazioni, dalla sostenibilità dei piani industriali e dei modelli aziendali, dalla capacità di realizzare sinergie effettive e di integrare strutture, procedure e culture diverse. Il consolidamento va giudicato dalla sua capacità di conseguire questi obiettivi, preservando al tempo stesso concorrenza, pluralismo e vicinanza alle esigenze dell'economia reale", ha continuato. ITALIA HA BASI SOLIDE, SFIDA È SVILUPPO DURATURO "L'Italia dispone di basi solide: un sistema bancario rafforzato, famiglie con un'elevata capacità di risparmio, imprese che hanno dimostrato di sapersi adattare anche nelle fasi più difficili. La sfida è trasformare questi punti di forza in investimenti, innovazione e sviluppo duraturo", ha sottolineato Panetta. BANCHE CAUTE CON PROTRARSI OSTILITÀ MEDIO ORIENTE "Nei prossimi mesi l'evoluzione del credito dipenderà dagli sviluppi del conflitto in Medio Oriente, dalle condizioni dei mercati finanziari e dalla percezione del rischio da parte degli intermediari. Il protrarsi delle ostilità e l'emergere di nuove pressioni sui mercati energetici potrebbero accrescere la cautela delle banche e tradursi in criteri di offerta più selettivi", ha avvertito il Governatore "Gli indicatori relativi al primo trimestre confermano la robustezza del sistema bancario italiano: la redditività resta elevata, la patrimonializzazione è più che adeguata, la qualità degli attivi molto buona. Questa valutazione è condivisa dagli operatori di mercato e dalle istituzioni internazionali". MIGLIORA QUALITA' DEL CREDITO, NPL CALATI ALL'1% "Il miglioramento più evidente riguarda la qualità del credito. Dieci anni fa i prestiti deteriorati superavano l'8% del totale dei finanziamenti, uno dei valori più elevati nell'area dell'euro; oggi la quota è dell'1%. Le valutazioni di bilancio di questi prestiti restano improntate a prudenza. Vi contribuiscono le norme europee che, per le esposizioni deteriorate originate dal 2019, richiedono una copertura integrale entro tempi prestabiliti, in base al cosiddetto approccio di calendario. Per le banche italiane questo meccanismo risulta oneroso, a causa dei tempi ancora lunghi della giustizia civile". Tuttavia, ha continuato, "permangono alcune differenze per i prestiti deteriorati erogati prima del 2019 dalle banche di minore dimensione, ai quali non si applicano i criteri più stringenti previsti dalla Bce per gli intermediari maggiori". Nei mesi scorsi Bankitalia ha avviato una raccolta di dati aggiornati per "estendere l'approccio seguito in sede europea anche al resto del sistema, con gradualità e tenendo conto delle specificità di singoli intermediari. Il divario con le banche maggiori si è comunque già significativamente ridotto", ha osservato il governatore. QUADRO COMPLESSIVO BANCHE SOLIDO CON CASI LIMITATI DI CRISI "Il quadro complessivo è solido, ma non sono mancati casi, per quanto limitati, di crisi tra gli intermediari di piccola dimensione. In un'economia di mercato non tutti i progetti imprenditoriali hanno successo. La Banca d'Italia opera per prevenire, per quanto possibile, le crisi e, quando esse si manifestano, per gestirle tutelando la clientela e la stabilità del sistema. Alcuni di questi episodi sono stati accomunati da condotte irregolari. Essi confermano l'importanza di assetti di governo societario robusti e di una rigorosa etica dei comportamenti. Non si tratta di un richiamo astratto: significa correttezza nelle decisioni aziendali, trasparenza nei rapporti con la clientela, consapevolezza dei rischi assunti, piena responsabilità degli organi sociali, delle funzioni aziendali e degli azionisti. La vigilanza può ridurre i rischi, ma non può sostituirsi agli organi societari; né dispone dei poteri dell'Autorità giudiziaria, con la quale collabora intensamente. Le prime linee di difesa restano all'interno degli intermediari. Da esse dipendono, prima ancora che dall'azione delle autorità, la fiducia su cui si fonda l'attività bancaria", ha concluso. SUPERARE FRAMMENTAZIONE MERCATI CAPITALI Infine, a livello europeo, Panetta ha invitato a "superare la frammentazione" perchè "senza un mercato europeo dei capitali realmente integrato, la capacità di mobilitare risorse, diversificare i rischi e sostenere la crescita delle imprese innovative resterà limitata". pev eva.palumbo@mfnewswires.it (fine) (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Usa: -0,3% m/m prezzi produzione giugno (+5,5% a/a)
15/07/2026 15:01
Usa: -0,3% m/m prezzi produzione giugno (+5,5% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti è diminuito dello 0,3% a livello mensile a giugno, dopo l'aumento dello 0,6% registrato a maggio, mentre il consenso degli economisti aveva previsto una lettura invariata. I prezzi dell'energia sono diminuiti del 6,4% nel mese, dopo l'aumento dell'8,4% del mese precedente. I prezzi della benzina sono scesi del 12%, mentre quelli del gasolio sono diminuiti del 18%. I prezzi dei prodotti alimentari sono calati dello 0,6%, dopo l'aumento dello 0,5% registrato a maggio. Al netto dei prezzi di alimentari ed energia, i prezzi alla produzione core sono aumentati dello 0,2%, meno dello 0,3% atteso, dopo il rialzo dello 0,1% del mese precedente. Su base annua, il prezzi alla produzione sono aumentati del 5,5% a giugno, rallentando rispetto al 6% di maggio, mentre quelli core sono saliti del 4,7%, in accelerazione rispetto al 4,6% registrato a maggio. Il tasso annuo dei prezzi alla produzione al netto di alimentari, energia e servizi commerciali è rimasto invariato al 5,1%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)