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FOCUS: Bitcoin; mercato più equilibrato, attesa per nuovi catalizzatori rialzisti (CoinShares)
26/10/2026 15:40
FOCUS: Bitcoin; mercato più equilibrato, attesa per nuovi catalizzatori rialzisti (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--"L'andamento storico" del Bitcoin "offre indicazioni interessanti. Durante il mercato ribassista del 2022, e in particolare in occasione del collasso di Ftx, il basis è sceso nettamente in territorio negativo, per poi recuperare con decisione nei primi mesi del 2023. La fase rialzista del 2024 lo ha successivamente spinto oltre il 20% nel momento di massimo, segnalando una domanda particolarmente sostenuta da posizioni a leva", afferma Marc Des Ligneris, Senior Portfolio Manager di CoinShares. "Il 2026 ha invece mostrato una dinamica differente", prosegue l'esperto. "Il basis si è progressivamente ridotto fino a marzo, con quello dei futures perpetui che in primavera è scivolato brevemente sotto lo zero. Da quel momento è iniziata una graduale ripresa, che ha acquisito slancio a partire da luglio. Oggi entrambi gli indicatori si attestano intorno al 5-6% annualizzato, leggermente al di sopra dei rispettivi livelli di riferimento di lungo periodo, ma ancora ben lontani dagli eccessi osservati nei cicli precedenti". Secondo l'analista, "il segnale che emerge è quello di un mercato che ha ritrovato un maggiore equilibrio, anche se è ancora prematuro parlare dell'inizio di una nuova fase rialzista. Il recente rimbalzo delle quotazioni è stato infatti alimentato soprattutto dalla chiusura di posizioni ribassiste, che ha contribuito ad accelerare il recupero dei prezzi. La normalizzazione del basis ha inoltre favorito il ritorno di alcune strategie di cash-and-carry, basate sull'acquisto di Bitcoin sul mercato spot, anche attraverso gli ETF, e sulla contestuale vendita di futures. Al di là di queste dinamiche, tuttavia, non emergono ancora segnali di un cambiamento generalizzato del sentiment, con gli investitori che continuano a mantenere un atteggiamento prudente e attendista". "Guardando ai prossimi mesi, un'eventuale distensione delle tensioni in Medio Oriente, accompagnata da un calo dei prezzi del petrolio e da un allentamento delle pressioni inflazionistiche, rappresenterebbe un importante fattore di sostegno per Bitcoin. Il catalizzatore più probabile potrebbe tuttavia arrivare dalle banche centrali, qualora uno shock negativo le costringesse a intervenire con nuove iniezioni di liquidità nel sistema finanziario", afferma Des Ligneris. "Uno scenario di questo tipo potrebbe essere innescato dallo sgonfiamento della bolla dell'intelligenza artificiale negli Stati Uniti. I grandi operatori tecnologici, infatti, potrebbero incontrare crescenti difficoltà nel monetizzare gli ingenti investimenti in conto capitale, mentre la diffusione dei modelli open source esercita una pressione al ribasso sui prezzi e la presenza di accordi commerciali circolari aumenta il rischio di insolvenze a catena. Un'altra possibile fonte di instabilità potrebbe essere rappresentata da una crisi del debito sovrano in Europa o in Giappone", spiega l'esperto. "In entrambi i casi, è probabile che il mercato attraversi inizialmente una fase di forte tensione e volatilità", continua l'analista. "Storicamente, tuttavia, Bitcoin è stato tra i principali beneficiari delle iniezioni di liquidità messe in campo dalle autorità monetarie in risposta a episodi di crisi". "Per il momento, dunque, il mercato resta in una fase di attesa. Il ritorno del basis su livelli equilibrati suggerisce che il posizionamento degli investitori sia oggi più sano, senza gli eccessi di leva che hanno caratterizzato le precedenti fasi di mercato. Una condizione che lascia spazio a un movimento più deciso delle quotazioni nel momento in cui emergerà un catalizzatore sufficientemente forte da imprimere una nuova direzione al mercato", conclude Des Ligneris. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Confinvest, Integrae lima tp ma resta buy
26/10/2026 15:35
MARKET DRIVER: Confinvest, Integrae lima tp ma resta buy
MILANO (MF-NW)--Integrae Sim ha limato il target price di Confinvest a 3,6 euro da 3,65 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti alla luce dei risultati pubblicati nella relazione semestrale e tenendo conto dell'acquisizione del Ramo d'azienda di Dierre Srl, mantengono sostanzialmente invariate le stime sia per l'anno in corso che per gli anni a venire. "In particolare, stimiamo un volume di ricavi per il 2026 pari a 120 mln con First Margin pari a 4,85 mln euro (First Margin % pari al 4%) e un Ebitda pari a 2,55 mln", precisano gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Brasile, Borsa sostenuta da valutazioni e margini per tagliare i tassi (Generali Inv.)
26/10/2026 15:26
MARKET DRIVER: Brasile, Borsa sostenuta da valutazioni e margini per tagliare i tassi (Generali Inv.)
MILANO (MF-NW)--"Le azioni brasiliane sono salite di circa il 23% dall'inizio dell'anno, ma nonostante il forte recupero, le valutazioni rimangono interessanti sia rispetto alla storia del Brasile sia rispetto ai mercati sviluppati", afferma Vladimir Oleinikov, Senior Quantitative Analyst di Generali Investments. "Anche il contesto macroeconomico fornisce ulteriore supporto. Il Brasile beneficia di un quadro consolidato di politica monetaria, di istituzioni relativamente solide, di adeguate riserve esterne, di un sistema finanziario resiliente e di un'esposizione generalmente favorevole alle materie prime. La sua posizione di esportatore netto di petrolio offre inoltre una certa protezione dagli shock energetici esterni, anche se la dipendenza dalle importazioni di prodotti raffinati ne limita in parte il vantaggio. Nonostante i 125 punti base di riduzione del tasso Selic dall'inizio dell'anno, il tasso d'interesse reale rimane tra i più elevati al mondo, lasciando spazio, a determinate condizioni, per ulteriori allentamenti della politica monetaria". Secondo l'esperto, "grdando al futuro, le prospettive per le azioni brasiliane dipenderanno in parte dalla capacità della prossima amministrazione di rafforzare la credibilità fiscale, ridurre il premio per il rischio sovrano e favorire un graduale calo dei tassi d'interesse. Un simile scenario renderebbe il mercato azionario brasiliano ancora più interessante per gli investitori" dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Francia, rischi fiscali persistenti ma nessuna crisi finanziaria all'orizzonte (Saraceno)
26/10/2026 15:13
MARKET DRIVER: Francia, rischi fiscali persistenti ma nessuna crisi finanziaria all'orizzonte (Saraceno)
MILANO (MF-NW)--La sospensione di giudizio di Moody's che non ha declassato la Francia, crea solo una finestra di serenità temporanea. "Non mi aspettavo che ci fosse un downgrade perchè, a parte un po' di frenesia nei mercati, non è cambiato nulla di fondamentale nella Francia. Certo è che questa legge di bilancio ha poche probabilità di essere attuata almeno nella forma attuale", afferma Francesco Saraceno, docente alla Luiss e a Parigi, Vicedirettore dell'osservatorio francese sulla congiuntura economica di Sciences PO. Secondo l'esperto, i rendimenti francesi sono elevati per l'aumento dello spread e la crescita generale dei rendimenti stessi, legata al debito pubblico e agli investimenti nell'AI. Un eventuale scoppio della bolla dell'AI potrebbe ridurre questa pressione. Inoltre, continua l'analista, fino alle elezioni, Macron resterà politicamente debole e il governo avrà difficoltà a portare avanti la propria politica economica. La pressione sulla Francia continuerà probabilmente fino a marzo-aprile, ma anche dopo le elezioni l'incertezza potrebbe persistere a causa della crescente polarizzazione e del rischio di un Parlamento diviso e poco funzionale. Secondo Saraceno, in questo momento "il disavanzo è al 5,4%, senza interventi andrebbe oltre il 6,4% il prossimo anno, senza contare che la cresciuta non va bene. Con la manovra come è stata disegnata dal governo si punta al 5% nel 2027, che già oggi si sa non sarà raggiungibile; sia perchè si cresce meno di prima sia perchè le rivendicazioni degli studenti poteranno ad allentare il cordone della borsa per mantenere un minimo di pace sociale". Infine, "immagianare che la Francia non sia più un problema mi sembra velleitario, ma non è a rischio di crisi finanziaria", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Germania, indice Ifo sale per sesto mese consecutivo
26/10/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: Germania, indice Ifo sale per sesto mese consecutivo
MILANO (MF-NW)--Il clima di fiducia delle imprese in Germania è migliorato. L'indice Ifo Business Climate è salito a 90,2 punti a ottobre, rispetto agli 89,9 di settembre. "Il miglioramento è dovuto ad aspettative più ottimistiche. Le imprese hanno tuttavia valutato la propria situazione attuale in modo leggermente più negativo. La ripresa economica prosegue", afferma Clemens Fuest, preside dell'istituto Ifo. "Il sesto aumento mensile consecutivo dell'indice Ifo rafforza la tesi della resilienza dell'economia tedesca. O forse riflette semplicemente una fiducia incrollabile negli effetti economici del massiccio stimolo fiscale", aggiungono gli economisti di Ing. L'indice Ifo odierno, in ulteriore miglioramento, rappresenta "un dato significativo, poiché recentemente i prezzi dell'energia, in particolare quelli del gas naturale, sono aumentati sensibilmente. A quanto pare, le imprese si aspettano un miglioramento delle condizioni nel medio termine, in linea con il netto miglioramento delle aspettative sull'andamento degli affari nei prossimi sei mesi. Nel complesso, è probabile che la ripresa dell'economia tedesca prosegua. Tuttavia, rimarrà probabilmente soltanto moderata, a causa della mancanza di riforme di ampia portata, dei dazi di Trump e dell'offensiva commerciale della Cina sui mercati esteri", affermano infine gli economisti di Commerzbank. LO SPACCATO PER SETTORI Nel settore manifatturiero, l'indice è aumentato significativamente. Le imprese hanno valutato in modo nettamente più positivo sia la situazione attuale sia le aspettative. Entrambi gli indicatori sono tornati in territorio positivo per la prima volta in oltre tre anni. I nuovi ordini sono aumentati. Di conseguenza, le aziende prevedono di espandere la produzione. Nel settore dei servizi, il clima di fiducia delle imprese ha subito una battuta d'arresto. Le aziende si sono dichiarate meno soddisfatte dell'andamento attuale degli affari. Le aspettative, invece, sono diventate più positive. I fornitori di servizi informatici hanno registrato risultati particolarmente favorevoli. Nel commercio, l'indicatore è rimasto invariato. Mentre le imprese commerciali hanno valutato più negativamente la propria situazione attuale, le aspettative sono migliorate leggermente. Il commercio all'ingrosso ha registrato un andamento migliore rispetto a quello al dettaglio. Infine, nel settore delle costruzioni, l'indice è salito. Le imprese si sono dichiarate sensibilmente più soddisfatte dell'andamento attuale degli affari. Anche le aspettative sono migliorate leggermente. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)