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*Borsa Kuala Lumpur: Klci chiude a -1,26% a 1.630,36 punti
01/10/2026 11:30
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MARKET DRIVER: Novamarine, Tp Icap conferma hold e lima tp
01/10/2026 11:26
MARKET DRIVER: Novamarine, Tp Icap conferma hold e lima tp
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione hold e lima a 7,9 euro da 8,2 il prezzo obiettivo su Novamarine. "I risultati del primo semestre 2026 riflettono perturbazioni temporanee legate alla riorganizzazione industriale del gruppo, piuttosto che un deterioramento della domanda di fondo", segnala Mathias Paladino. "I ritardi nel completamento del nuovo impianto di produzione in vetroresina hanno inciso sull'attività produttiva e accresciuto l'incidenza delle vendite di imbarcazioni usate, caratterizzate da margini inferiori". Sebbene ciò induca gli esperti a rivedere le previsioni per il 2026, continuano a considerare il 2027 "come il primo anno in cui si rifletteranno appieno la maggiore capacità produttiva di Novamarine e la sua crescente presenza nel segmento professionale". Con l'attuale ciclo di investimenti ormai prossimo alla conclusione, infatti, le previsioni sono per un "significativo miglioramento nella generazione di free cash flow a partire dal 2027, mentre il 2028 potrebbe iniziare a riflettere il primo contributo commerciale derivante da Tornado". L'attuale fase di discontinuità è quindi una questione di tempistiche, piuttosto che come un cambiamento strutturale nella traiettoria a medio termine del gruppo. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Campari +1,5%, BofA la promuove a buy
01/10/2026 11:25
MARKET DRIVER: Campari +1,5%, BofA la promuove a buy
MILANO (MF-NW)--BofA ha alzato da neutral a buy la raccomandazione su Campari (+1,53% a 6,223 euro) con prezzo obiettivo che sale da 7 a 7,6 euro. "Dopo il lancio di successo dei nuovi formati Aperol, in particolare Aperol Spritz alla spina, il recente lancio negli Usa di Sarti Rosa e l'accelerazione dell'espansione geografica, siamo sempre più fiduciosi in merito al fatto che Campari possa accelerare in modo sostenibile la crescita organica delle vendite al 4-5% dal 2027, rispetto al circa 2,5-3% del 2024-2026. Allo stesso tempo, il focus sull'efficienza" e una miglior leva sui costi fissi "dovrebbero sostenere una continua significativa espansione dei margini", spiegano gli analisti. L'Eps è visto salire a un tasso composto medio annuo intorno al 10% nel 2026-2030. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Equita resta positiva su azioni di cavi e semiconduttori
01/10/2026 11:19
MARKET DRIVER: Equita resta positiva su azioni di cavi e semiconduttori
MILANO (MF-NW)--Equita Sim resta positiva "sui beneficiari degli investimenti legati all'AI lungo l'intera catena del valore, dal mondo cavi e infrastrutture elettriche (Prysmian), ai semiconduttori (Stm, Technoprobe)". In Borsa in un contesto di cali diffusi (-1,27% il Ftse Mib) Prysmian segna un +1,61%, Technoprobe un +1,45% e Stm un +0,14%. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: transizione verso mobilità elettrica frenata dalla guerra (Acatis)
01/10/2026 11:15
MARKET DRIVER: transizione verso mobilità elettrica frenata dalla guerra (Acatis)
MILANO (MF-NW)--"I mercati sono ormai abituati da tempo alla situazione di stallo e all'alternarsi di dichiarazioni e prese di posizione tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e l'Iran. È evidente che molti esperti abbiano sottovalutato l'importanza dello Stretto di Hormuz. L'Arabia Saudita, in particolare, si sta dimostrando molto più aperta al dialogo del previsto. I volumi delle esportazioni dal Golfo Persico sono ora tornati a 23,3 milioni di barili al giorno, in linea con la media del 2025. L'impatto sui mercati dovrebbe quindi rimanere limitato. La logica di Donald Trump in questo caso non regge. Dopotutto, uno stabilimento produttivo non diventa più attraente semplicemente perché vengono allentate le norme sulle emissioni. Questo rallenterà la transizione verso la mobilità elettrica, ma non potrà fermarla. Il rischio, piuttosto, è che le case automobilistiche già affermate si adagino e finiscano per rimanere ancora più indietro rispetto ai concorrenti cinesi. È quanto è successo alle case automobilistiche tedesche. Invece di sviluppare tecnologie innovative, hanno scelto di truccare i motori diesel. Ora stanno perdendo quote di mercato significative a favore dei produttori cinesi, non solo in Cina, ma anche in Europa", afferma Stefan Riße market strategist presso Acatis. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)