FOCUS: prossima settimana, faro su mercato lavoro Usa e riunione Opec+
27/02/2026 16:09
FOCUS: prossima settimana, faro su mercato lavoro Usa e riunione Opec+
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana l'attenzione degli investitori sarà rivolta ai nuovi dati sul mercato del lavoro statunitense. Inoltre, sottolineano gli strategist di Mps, i riflettori saranno puntati sulla riunione dell'Opec+ e sul Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese. USA, PREVISTO CALO NELLA CRESCITA DEGLI OCCUPATI Sul fronte dei dati, le letture più rilevanti riguarderanno il mercato del lavoro Usa, dopo che le ultime rilevazioni hanno continuato a evidenziare una solida tenuta dell'occupazione. "Il consenso vede un forte ridimensionamento della crescita degli occupati, dai 130mila di gennaio ai 60mila di febbraio, con un tasso di disoccupazione stabile al 4,3%", continuano gli esperti. Gli operatori monitoreranno anche gli indici Pmi cinesi di febbraio, che dovrebbero confermare una stabilizzazione intorno all'area 50, mentre negli Stati Uniti saranno pubblicati gli indici Ism attesi stabili. IN PROGRAMMA DIVERSI INTERVENTI DEI MEMBRI FED Sul fronte della politica monetaria, sono in programma diversi interventi di membri della Federal Reserve che, proseguono gli strategist, "potrebbero dare spunti interessanti per la prossima riunione di politica monetaria e di membri Bce, tra cui la Lagarde, da cui non sono attesi particolari importanti di politica monetaria anche perché alcuni interventi saranno all'interno di iniziative dedicate alla Festa della Donna". OPEC+ POTREBBE AUMENTARE PRODUZIONE GREGGIO DA APRILE Domenica si terrà la riunione dell'Opec+, un appuntamento rilevante perché potrebbe sancire un aumento dei livelli di produzione di greggio a partire da aprile. Infine, giovedì prenderà avvio il Congresso Nazionale del Partito Comunista Cinese, durante il quale verranno illustrati i dettagli del 15* piano quinquennale (2026-2030) e potrebbero essere annunciati nuovi interventi di stimolo a sostegno dell'economia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
27/02/2026 15:43
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in calo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,99%, l'S&P 500 lo 0,83% e il Nasdaq Composite l'1,16%. L'indice dei prezzi alla produzione negli Stati Uniti è aumentato dello 0,5% a livello mensile a gennaio, dopo un incremento dello 0,4% a dicembre, al di sopra dello 0,3% atteso dal consenso degli economisti. I prezzi dell'energia sono diminuiti del 2,7% nel mese, mentre i prezzi dei generi alimentari sono scesi dell'1,5%. Al netto di alimentari ed energia, l'indice core dei prezzi alla produzione è aumentato dello 0,8%, nettamente superiore allo 0,3% previsto e dopo un incremento dello 0,6% nel mese precedente. Su base annua, i prezzi alla produzione sono cresciuti del 2,9% a gennaio dopo il +3% del mese precedente, mentre i prezzi core sono saliti del 3,6% dopo un aumento del 3,3%. Sul fronte politico, "i colloqui tra Usa e Iran, tenutisi ieri a Ginevra con la mediazione dell'Oman, si sono conclusi con 'progressi significativi', secondo quanto riportato dai mediatori. L'Iran da parte sua ha affermato di aver avuto colloqui costruttivi sia sul nucleare che sulle sanzioni", commentano gli strategist di Mps. "I due Paesi riprenderanno i colloqui tecnici lunedì prossimo a Vienna. Restano tuttavia alcuni punti critici, ovvero la richiesta statunitense di smantellare i tre principali siti nucleari e di consegnare l'uranio arricchito", proseguono gli esperti. In questo contesto, la possibilità di un intervento militare statunitense non può ancora essere esclusa. Gli Stati Uniti non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali e, secondo una fonte, la delegazione americana avrebbe lasciato Ginevra con un certo senso di delusione. Sul fronte della politica monetaria, il membro della Federal Reserve, Stephen Miran, ha dichiarato in un'intervista a Fox Business che la Fed deve ridurre i tassi di interesse di circa un punto entro quest'anno. "Ritengo appropriati quattro tagli" dei tassi di interesse da 25 punti base, ha detto il banchiere. "Preferirei effettuarli prima che dopo". Parlando del futuro impatto dell'intelligenza artificiale sull'occupazione, Miran ha infine dichiarato di aspettarsi "pienamente che l'AI distrugga alcuni posti di lavoro, ma mi aspetto anche che crei categorie completamente nuove di lavoro a cui ancora non possiamo pensare". Sul fronte societario: - Il titolo di Netflix balza del 7,54% in apertura. La società ha abbandonato il piano di acquisizione di Warner Bros. Discovery, cedendo l'operazione a Paramount Skydance, ma incassando comunque una penale di rottura da 2,8 miliardi di dollari. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)