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MARKET DRIVER: Fed rivedrà al rialzo aspettative inflazione (State Street Markets)
16/03/2026 16:55
MARKET DRIVER: Fed rivedrà al rialzo aspettative inflazione (State Street Markets)
MILANO (MF-NW)--La riunione del Fomc di questa settimana sarà caratterizzata dall'incertezza, poiché il Comitato ha ben poca chiarezza da offrire sul fronte della guerra, commentano gli esperti di State Street Markets. "Ci sono molte ragioni per aspettarsi che la riunione abbia un tono dovish, tra cui l'attenzione all'inflazione core e il potenziale rischio di uno shock alla crescita qualora emergessero prezzi del petrolio più elevati e un conflitto più prolungato", spiegano gli esperti. Allo stesso tempo, "riteniamo che i membri più hawks del Fomc rimangano concentrati sull'obiettivo di inflazione, che non è stato raggiunto da cinque anni", proseguono gli analisti. In questo contesto, i dots sono attesi invariati, mentre il Summary of Economic Projections (Sep) dovrà rivedere al rialzo l'inflazione per quest'anno. "Powell potrebbe respingere l'interpretazione dei prezzi del petrolio più elevati esclusivamente attraverso la lente dell'inflazione, anche se l'unico taglio dei tassi prezzato quest'anno corrisponde sostanzialmente alla previsione dei dots di dicembre", continuano gli esperti. "Questa è inoltre la penultima riunione di Powell, quindi le sue opinioni potrebbero essere scontate dal mercato a meno che non si discostino drasticamente dalle attuali aspettative di mercato", concludono gli analisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cherry Bank: archivia 2025 con utile netto a 21,5 milioni, Roe al 10,4%
16/03/2026 16:55
Cherry Bank: archivia 2025 con utile netto a 21,5 milioni, Roe al 10,4%
MILANO (MF-NW)--Cherry Bank ha chiuso il 2025 con con un utile netto pari a 21,5 milioni di euro rispetto ai 30,1 milioni al 31 dicembre 2024. Il risultato del 2025 rispetto all'esercizio precedente riflette principalmente la riduzione dell'attività di business sui crediti fiscali, a seguito delle modifiche normative introdotte a partire dal 2023. Il Roe si attesta al 10,4% (16,7% nel 2024). Nonostante tale effetto, spiega una nota, la banca ha registrato un'importante crescita delle nuove business unit (Finanza Strutturata, Special Situation, Factoring e Wealth Management). Il margine di interesse si attesta infatti a 37,8 milioni di euro con un incremento dell'84,8% rispetto al 2024, principalmente legato alla crescita dei finanziamenti erogati alla clientela e ai rendimenti dei titoli in portafoglio. Il margine di intermediazione raggiunge i 158,6 milioni di euro rispetto ai 182,6 milioni di euro del 2024, in flessione del 13,1% in correlazione alle dinamiche sopra enunciate. Le rettifiche nette di valore su crediti si attestano a 9,5 milioni in decremento del 31,3% rispetto all'esercizio precedente a conferma del miglioramento della qualità del credito della Banca. Il risultato netto della gestione finanziaria è quindi pari a 149,1 milioni di euro che, al netto dell'operatività sui crediti fiscali, risulta in aumento di 61 milioni di euro rispetto all'esercizio precedente. I costi operativi ammontano a 116,3 milioni (-5,9% a/a). Il dato del 2024 era tuttavia influenzato dalla rilevazione di alcune poste straordinarie riferite principalmente alla business combination con Banca Popolare Valconca, al netto delle quali i costi operativi risultano in incremento del 4,2% a seguito del percorso di crescita della struttura organizzativa ed informatica della Banca. In tale contesto, la dimensione dell'organico, al 31 dicembre 2025, è pari a 618 risorse (561 risorse al 31 dicembre 2024, +10,2% YoY). La banca chiude il 2025 con un totale attivo pari a 4.546,3 milioni di euro (+2,9% a/a). Si evidenzia, in particolare, un aumento complessivo dei crediti verso la clientela del 15,9%, trainati principalmente dall'aumento degli impieghi, pari a 1.098,2 milioni (+20,0% a/a), e dai titoli di stato in portafoglio, pari a 1.985,1 milioni (+11,8% a/a). Si evidenzia inoltre un miglioramento della qualità del credito, con un Gross NPE Ratio del 6,1% ( 8,9% al 31/12/2024), e un Net NPE Ratio del 4,9% (7% al 31/12/2024). com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: produzione petrolio vicina a livello massimo interruzioni (Julius Baer)
16/03/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: produzione petrolio vicina a livello massimo interruzioni (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--"La produzione petrolifera sembra vicina al livello massimo di interruzioni, che stimiamo intorno ai 10 milioni di barili al giorno, ovvero il 10% dell'offerta mondiale, dato che le rotte commerciali alternative stanno prendendo piede e una parte del petrolio riesce comunque a superare lo stretto di Hormuz", commenta Norbert Rücker, Head Economics and Next Generation Research di Julius Baer. Tuttavia, né i prezzi del petrolio né quelli del gas naturale sono saliti a livelli eccezionali e dannosi per l'economia. "L'impasse commerciale nello Stretto di Hormuz dovrebbe protrarsi ben oltre marzo per eliminare completamente il buffer di surplus del petrolio. Va detto, tuttavia, che questo buffer esiste in gran parte nel mondo occidentale e in Cina, mentre i mercati emergenti in alcuni casi stanno già sperimentando carenze di approvvigionamento di carburante", puntualizza l'esperto. "Diversamente dalla reazione iniziale di oltre una settimana fa, ora il petrolio sembra più sotto pressione rispetto al gas naturale. Mentre i prezzi del petrolio sono tornati sopra i 100 dollari al barile, i prezzi del gas naturale restano ancorati a 50 euro", spiega Rücker. "L'interruzione delle forniture dal Qatar blocca temporaneamente l'ondata di gas naturale liquefatto e, di conseguenza, alziamo il nostro obiettivo di prezzo del gas naturale nel breve termine a 30 euro. Considerata la nebbia della guerra, ribadiamo le nostre valutazioni Neutral su petrolio e gas naturale. Oltre ai rischi militari, l'attivismo politico potrebbe intensificarsi e prolungare l'impennata dei prezzi dell'energia", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Cembre, Berenberg conferma hold
16/03/2026 16:40
MARKET DRIVER: Cembre, Berenberg conferma hold
MILANO (MF-NW)--Berenberg conferma rating hold e tp di 56 euro su Cembre. Il 2025, commentano gli analisti, è stato un altro anno positivo per Cembre. I risultati hanno confermato l'accelerazione del quarto trimestre e le prospettive del management indicano il potenziale per un altro anno record, sebbene sarà probabilmente necessaria un'accelerazione nei prossimi trimestri per soddisfare le attuali aspettative del consensus. Più in generale, prosegue Berenberg, Cembre rimane un'azienda gestita in modo eccezionalmente efficiente. "Tuttavia, riteniamo che l'attuale valutazione rifletta già questa qualità. Data la crescita delle vendite del 4,2% registrata nei primi due mesi del 2026, non prevediamo che vi siano margini per aumentare la nostra stima di crescita dell'8% per l'anno. Pertanto, lasciamo invariate sia le nostre previsioni che il prezzo obiettivo", concludono gli esperti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: indice Nahb marzo a 38 punti
16/03/2026 16:37
Usa: indice Nahb marzo a 38 punti
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, l'indice mensile del mercato immobiliare della National Association of Home Builders (Nahb) è salito a 38 punti a marzo, in crescita rispetto ai 37 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 37 punti. "L'accessibilità per acquirenti e costruttori resta una delle principali preoccupazioni", ha dichiarato Bill Owens, Presidente della Nahb. "Molti acquirenti restano in attesa, sperando in tassi di interesse più bassi e a causa dell'incertezza economica". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)