MARKET DRIVER: futures Ws in calo, occhi su mercato obbligazionario e Pmi
23/10/2026 12:17
MARKET DRIVER: futures Ws in calo, occhi su mercato obbligazionario e Pmi
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in territorio negativo: quello sul Dow Jones perde lo 0,53%, mentre quello sull'S&P 500 cala dello 0,16%. Per gli strategist di Mps, "si intensificano le vendite sui titoli francesi con lo spread che ieri si è spinto durante la sessione fino a 178pb massimo degli ultimi 15 anni ed il rendimento del 10y ha raggiunto il 5,14% il livello più alto dal 2002. Stallo politico, incertezza sui conti pubblici e timori di un'altra ondata di proteste nel fine settimana sono alla base del movimento. In tale contesto a beneficiarne sono stati soprattutto i titoli core come Bund e Treasury anche se a favorire gli acquisti sui titoli Usa, e questa mattina anche di titoli giapponesi, è stata soprattutto una nuova ondata di vendite sui listini azionari che hanno colpito soprattutto il settore tecnologico. Lato macro, oggi sono attesi i Pmi delle principali economie su cui però non sono previste particolari sorprese con quelli europei e statunitensi che dovrebbero confermare l'espansione in corso sia per il settore manifatturiero che per quello dei servizi. Un'attenzione particolare andrà alla componente prezzi in rialzo già nei mesi scorsi. A mercati chiusi è attesa la decisione di Moody's sul rating della Francia (Aa3, outlook negativo) che probabilmente taglierà il merito creditizio del Paese", concludono gli esperti. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: Treasury in rialzo dopo il rally di giovedì, occhi su Francia e Pmi
23/10/2026 12:15
COMMENTO BOND: Treasury in rialzo dopo il rally di giovedì, occhi su Francia e Pmi
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti negli scambi della mattinata europea, dopo essere scesi bruscamente ieri, giovedì, mentre gli investitori cercavano rifugio dalle turbolenze sul mercato dei titoli di Stato francesi. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono scesi dopo che le stime preliminari dell'indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) di ottobre per Francia, Germania ed Eurozona hanno evidenziato risultati inferiori alle attese. I dati rappresentano un indicatore fondamentale in vista della decisione sui tassi di interesse della Banca centrale europea (Bce) del 29 ottobre, quando è ampiamente previsto che i tassi rimangano invariati. Il rendimento dei Treasury decennali è salito di 3,3 punti base al 4,984%, secondo Tradeweb. Ieri, giovedì, il rendimento del titolo di riferimento era sceso sotto il 5% per la prima volta in un mese, perdendo 19,3 punti base, nella maggiore flessione giornaliera da marzo 2023. Le preoccupazioni degli investitori per le difficoltà di bilancio della Francia e il rischio che i prezzi elevati del petrolio possano frenare la crescita economica hanno spinto alla ricerca di investimenti rifugio, favorendo i Treasury statunitensi. "Il mercato nutre reali preoccupazioni per la situazione dei conti pubblici francesi", afferma Maria Llerena, direttrice della ricerca finanziaria presso Domini Impact Investments. L'attenzione resta concentrata sulla Francia, dove le preoccupazioni per il bilancio e le tensioni sociali hanno fatto impennare i rendimenti dei titoli di Stato. Il rendimento dell'Oat francese decennale è sceso di 3,5 punti base al 5,05%, dopo aver raggiunto ieri, giovedì, il massimo degli ultimi 24 anni al 5,142%, mentre quello del Bund tedesco decennale è diminuito di 1 punto base al 3,34%. Lo spread tra i due rendimenti si attesta a 172 punti base, dopo essere salito ieri a 177 punti base, il livello più alto dal 2011. L'indice Pmi composito preliminare della Francia si è attestato a 48,4 a ottobre, segnalando una contrazione dell'attività economica, rispetto a 51,1 di settembre. Gli analisti interpellati dal Wall Street Journal si aspettavano un dato pari a 50,8. "Il segnale politico più forte è arrivato dalle aspettative: la fiducia è diventata negativa per la prima volta in quasi due anni, raggiungendo il livello più basso da aprile 2020", afferma in una nota Claus Vistesen, capo economista per l'Eurozona presso Pantheon Macroeconomics. "Gli intervistati hanno citato esplicitamente le prossime elezioni e le preoccupazioni per i conti pubblici". Le proteste, un governo impegnato a far approvare il bilancio e le elezioni presidenziali previste nella primavera del 2027 "complicano ulteriormente la situazione", afferma Llerena di Domini. Moody's Ratings esaminerà il rating della Francia oggi, venerdì. L'agenzia assegna al Paese un rating Aa3 con outlook negativo, "e vi è una probabilità significativa di un declassamento", afferma in una nota Jens Naervig Pedersen, direttore della ricerca su reddito fisso e valute presso Danske Bank. Un eventuale declassamento, tuttavia, è già interamente scontato dal mercato e non dovrebbe avere un impatto significativo, aggiunge, spiegando che l'attenzione si sposterà quindi sulle prospettive del rating. "Se Moody's assegnerà alla Francia un outlook stabile, l'attenzione sul rating dovrebbe diminuire", afferma. I dati sul Pmi composito, che misura l'attività sia nel settore dei servizi sia in quello manifatturiero, relativi a Germania ed Eurozona sono risultati entrambi inferiori alle attese, attestandosi rispettivamente a 52,8 e 51,9, pur rimanendo in territorio espansivo. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)