COMMENTO ENERGY: quadro petrolio meno grave di quanto previsto
21/09/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: quadro petrolio meno grave di quanto previsto
MILANO (MF-NW)--A una settimana dall'attacco al gasdotto in Arabia Saudita, emergono ulteriori evidenze del fatto che l'interruzione delle forniture sia meno significativa di quanto temuto, afferma Norbert Rücker, Head Economics and Next Generation Research di Julius Baer. Il petrolio europeo sta scendendo verso i 100 dollari al barile e quello americano è tornato sotto tale lvello. Recentemente, prosegue l'esperto, ci sono poi state "conferme delle tendenze più ampie. Negli Stati Uniti, le scorte continuano a normalizzarsi, sebbene molto lentamente. In Cina, le importazioni rimangono contenute grazie a scorte interne ancora abbondanti. Il mercato petrolifero non sta esaurendo il petrolio. Anzi, grazie a significativi flussi attraverso lo Stretto di Hormuz, probabilmente non si trova in una situazione di deficit significativo dall'estate". Detto questo, adottando una prospettiva più circoscritta, Rücker registra una certa tensione in alcuni segmenti del mercato dei carburanti, che sta contribuendo, in parte, all'attuale dibattito sull'inflazione. "Bilanciando i fondamentali, la persistenza di un premio per il rischio e le ridotte probabilità di una soluzione diplomatica, abbiamo rivisto la nostra previsione di breve termine a 77,5 dollari al barile. Poiché l'incertezza è parzialmente diminuita rispetto agli eventi della scorsa settimana, abbiamo riportato la nostra view a cauta", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)