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MARKET DRIVER: Fed ferma, faro su stime macro e Powell (Xtb)
18/03/2026 07:57
MARKET DRIVER: Fed ferma, faro su stime macro e Powell (Xtb)
MILANO (MF-NW)--"Le stime" sulla Federal Reserve "prevedono tassi fermi", per via dell'incremento del prezzo del petrolio che "di fatto alimenta i timori relativi ad un aumento dell'inflazione. Lasciati quindi i tassi fermi, i mercati si concentreranno principalmente su due fattori: le proiezioni economiche e il discorso del presidente, Jerome Powell", afferma David Pascucci, market analyst di Xtb. "Sulle proiezioni economiche non possiamo assolutamente fare pronostici, sul discorso di Powell possiamo ipotizzare cosa potremmo aspettarci. Il rialzo dell'inflazione é al momento un'ipotesi, pertanto Powell potrebbe affermare che la Fed sta monitorando la situazione e che é pronta ad agire qualora dovessimo vedere un forte rialzo dei prezzi, in linea con il suo mandato. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, l'unica vera novit riguarda i disastrosi nonfarm payrolls che potrebbero essere oggetto di domande da parte della stampa, cosí come gli effetti di un probabile ritorno dell'inflazione sul consumatore americano", aggiunge l'esperto. In sostanza, conclude Pascucci, "Powell potrebbe rimanere cauto sull'inflazione e pronto ad agire qualora dovessimo vedere dei rialzi forti della stessa (che al momento non possiamo ipotizzare), mentre sul mercato del lavoro potrebbe ancora temporeggiare come ha fatto fino ad ora. Tassi fermi e tutto rimandato alla prossima e ultima riunione di Powell". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in frazionale rialzo in avvio
18/03/2026 07:55
MARKET DRIVER: borse viste in frazionale rialzo in avvio
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in rialzo sulle borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora avanza dello 0,8% circa. Sul fronte della guerra in Medio Oriente da segnalare che due persone sono morte a causa dell'impatto di un missile nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Nel frattempo è arrivata la conferma da parte della Repubblica Islamica della morte di Ali Larijani, presidente del Consiglio di Sicurezza nazionale, e di Gholamreza Soleimani, comandante delle forze paramilitari Basij. A livello macro attesa soprattutto per la decisione della Fed sui tassi. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,15 in attesa Fomc
18/03/2026 07:37
COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,15 in attesa Fomc
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1546, con il biglietto verde che si mantiene stabile in vista della decisione di politica monetaria del Fomc. E' ampiamente previsto che la Banca centrale degli Stati Uniti lasci i tassi di interesse invariati. "L'attenzione sarà rivolta ai cambiamenti nel dot plot nel riepilogo delle proiezioni economiche allegato e alla valutazione del presidente Jerome Powell della situazione geopolitica", afferma il team di analisti di InTouch Capital Markets. "Poiché i mercati non sono più certi nel prezzare un ulteriore taglio dei tassi quest'anno, la questione potrebbe essere in che misura la Fed convalidi questo cambiamento alla luce dello shock dei prezzi dell'energia", concludono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 18 MARZO 2026
18/03/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 18 MARZO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sull'inflazione dell'Eurozona e sulla decisione sui tassi della Federal Reserve. Sul fronte societario, infine, faro su Prudential. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano contrastati dopo che Wall Street ha chiuso in rialzo, in attesa degli esiti della riunione della Federal Reserve che terminerà stasera, con le società energetiche a guidare l'S&P 500 mentre i prezzi del petrolio hanno ripreso il loro rally, poiché sempre più infrastrutture sono finite sotto attacco in Medio Oriente. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1547, con il biglietto verde che si mantiene stabile in vista della decisione di politica monetaria del Fomc. E' ampiamente previsto che la Banca centrale degli Stati Uniti lasci i tassi di interesse invariati. "L'attenzione sarà rivolta ai cambiamenti nel dot plot nel riepilogo delle proiezioni economiche allegato e alla valutazione del presidente Jerome Powell della situazione geopolitica", afferma il team di analisti di InTouch Capital Markets. "Poiché i mercati non sono più certi nel prezzare un ulteriore taglio dei tassi quest'anno, la questione potrebbe essere in che misura la Fed convalidi questo cambiamento alla luce dello shock dei prezzi dell'energia", concludono gli esperti. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 3 punti base al 2,9% e quello dell'Oat francese di 4 pb al 3,56%, con lo spread Oat/Bund a 66 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso in contrazione di 1,86 punti base a 75,406 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri, con gli investitori impegnati a valutare l'escalation delle tensioni in Medio Oriente e rialzi dei prezzi del petrolio in attesa della decisione del Fomc sui tassi di interesse. Il rendimento del Treasury biennale è al 3,663%, quello del decennale al 4,179% e quello del trentennale al 4,826%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in netto calo, con il Brent che scende del 2,71% e il Wti del 4,01% dopo i rialzi di ieri. È probabile che i prezzi del Brent rimangano elevati intorno ai 100 dollari al barile fino alla metà del 2026, afferma Sim Moh Siong di Ocbc Group Research. "Il conflitto tra Stati Uniti e Iran è entrato nella sua terza settimana senza un percorso credibile verso una de-escalation", puntualizza lo strategist delle materie prime. Inoltre, i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz restano fortemente limitati e nessun partner degli Stati Uniti ha risposto alla richiesta del presidente americano, Donald Trump, di un'azione militare congiunta per riaprire il passaggio. Ocbc ha aumentato le sue previsioni trimestrali per i prezzi del petrolio Brent e Wti dal primo trimestre 2026 al primo trimestre 2027: per i primi tre mesi di quest'anno ora prevede il Brent a 100 dollari al barile, rispetto ai 70 usd stimati in precedenza. ORO Il prezzo spot tratta a 5.009,33 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo ma prezzi resteranno elevati (Ocbc)
18/03/2026 07:37
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo ma prezzi resteranno elevati (Ocbc)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto calo, con il Brent che scende del 2,9% e il Wti del 4,15% dopo i rialzi di ieri. È probabile che i prezzi del Brent rimangano elevati intorno ai 100 dollari al barile fino alla metà del 2026, afferma Sim Moh Siong di Ocbc Group Research. "Il conflitto tra Stati Uniti e Iran è entrato nella sua terza settimana senza un percorso credibile verso una de-escalation", puntualizza lo strategist delle materie prime. Inoltre, i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz restano fortemente limitati e nessun partner degli Stati Uniti ha risposto alla richiesta del presidente americano, Donald Trump, di un'azione militare congiunta per riaprire il passaggio. Ocbc ha aumentato le sue previsioni trimestrali per i prezzi del petrolio Brent e Wti dal primo trimestre 2026 al primo trimestre 2027: per i primi tre mesi di quest'anno ora prevede il Brent a 100 dollari al barile, rispetto ai 70 usd stimati in precedenza. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)