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MARKET DRIVER: future Ws in rialzo con accordo Usa-Iran
15/06/2026 12:26
MARKET DRIVER: future Ws in rialzo con accordo Usa-Iran
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,79% e quello sull'S&P 500 l'1,19%, dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un intesa preliminare per porre fine alla guerra. Il premier pakistano, Shehbaz Sharif, è stato il primo ad annunciare l'intesa, mentre Donald Trump ha commentato su Truth Social: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione". La firma del memorandum d'intesa è prevista per venerdì 19 giugno a Ginevra, in Svizzera. L'accordo includerebbe la graduale rimozione delle sanzioni sull'export di petrolio iraniano, lo sblocco di 12 miliardi di dollari di asset congelati e la riapertura dello Stretto di Hormuz entro 30 giorni. Seguirà poi una finestra di 60 giorni di negoziati per un'intesa complessiva, con il dossier nucleare al centro. "La domanda è se questo sia un quadro da sell the news dopo il rally impetuoso da inizio aprile", commentano gli strategist di Mps. "L'idea è che il quadro fondamentale sia stato un motore potente del rally e questo permane. Di conseguenza un ulteriore upside per gli asset rischiosi è immaginabile con una traiettoria che sarà comunque complicata da due mesi di negoziazioni che si presentano come difficili", spiegano gli esperti. Sul fronte azionario, il sentiment resta sostenuto dall'IPO record di SpaceX. La società ha chiuso la seduta con una capitalizzazione di mercato superiore ai 2.000 miliardi di dollari dopo un rialzo di oltre il 19% e atualemnte segna un +5,8% nel premercato. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse, è anche una settimana densa sul fronte macro (Cfo Sim)
15/06/2026 12:21
MARKET DRIVER: borse, è anche una settimana densa sul fronte macro (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--"Settimana densa di spunti macro e decisiva per i mercati", afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim. "Si comincia oggi con l'Empire State Manufacturing, produzione industriale e capacity utilization di maggio degli Stati Uniti, mentre domani sono attesi le housing starts, i building permits e gli import prices. Questi indicatori arrivano alla vigilia del meeting FOMC del 16-17 giugno, il primo guidato dal nuovo presidente Kevin Warsh. Dati forti sull'attività manifatturiera, housing e consumi rafforzerebbero l'outlook di inflazione persistente (soprattutto con pressioni energetiche), riducendo le aspettative di tagli e alimentando ipotesi di rialzi dei tassi entro fine 2026. I mercati si aspettano tassi fermi (attualmente 3,50 - 3,75%). Occorrerò quindi porre la massima attenzione al tono di Warsh, al dot plot e alle proiezioni: uno shift verso neutralità o bias hawkish potrebbe rafforzare il dollaro, pesare su bond (rendimenti in salita) e creare volatilità sulle azioni". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: oro sotto pressione tra dollaro forte, Fed e tensioni MO (Confinvest Oro)
15/06/2026 12:13
FOCUS: oro sotto pressione tra dollaro forte, Fed e tensioni MO (Confinvest Oro)
MILANO (MF-NW)--L'oro attraversa una fase di correzione dopo i forti rialzi dei mesi precedenti. A penalizzare il metallo prezioso, sceso sui minimi da mesi, è una combinazione di fattori macroeconomici e geopolitici: dollaro più forte, petrolio in rialzo, timori inflazionistici e aspettative di una Federal Reserve ancora restrittiva, commenta Simone Manenti, Ceo di Confinvest Oro. FED POTREBBE MANTENERE ORIENTAMENTO RESTRITTIVO PIÙ A LUNGO Le tensioni tra Stati Uniti e Iran hanno riportato l'attenzione degli investitori sul Medio Oriente e sulle possibili ripercussioni sui flussi energetici globali. In particolare, "i rischi legati allo Stretto di Hormuz, area strategica per il transito del petrolio, hanno contribuito a sostenere le quotazioni del greggio e ad alimentare nuove preoccupazioni sull'inflazione", spiega l'esperto. I rialzi del petrolio rendono più complesso lo scenario per la banca centrale americana. "Se le pressioni sui prezzi dovessero rimanere elevate, la Federal Reserve potrebbe mantenere un orientamento restrittivo più a lungo. Ed è proprio questo uno dei fattori che pesa sull'oro nel breve termine", dichiara Manenti. "Quando i rendimenti obbligazionari salgono, soprattutto quelli dei Treasury statunitensi, aumenta il costo opportunità di detenere un asset che non distribuisce cedole. Anche il rafforzamento del dollaro contribuisce a frenare il metallo prezioso, rendendolo più costoso per chi investe in altre valute", prosegue l'esperto. ORO RESTA ASSET REALE PER PRESERVARE VALORE PATRIMONIO Tuttavia, è necessario distinguere i fattori che influenzano il prezzo dell'oro nel breve periodo e le ragioni che ne giustificano la presenza all'interno di una strategia patrimoniale di lungo termine. "Decisioni delle banche centrali, andamento del dollaro, flussi speculativi ed eventi geopolitici possono generare oscillazioni anche marcate nel giro di settimane o mesi. Ma queste dinamiche, da sole, non modificano il ruolo che il metallo continua a svolgere come bene reale, utilizzato da molti investitori per diversificare il patrimonio e preservarne il valore nel tempo", continua Manenti. AUMENTO INCERTEZZA CONTINUA A SOSTENERE PROSPETTIVE La correzione deve essere letta anche alla luce del rally precedente. "Dopo aver raggiunto livelli molto elevati nei mesi scorsi, l'oro ha perso slancio e la discesa sotto alcune soglie tecniche rilevanti può aver favorito ulteriori vendite da parte degli operatori istituzionali", riporta l'esperto. "Il quadro, quindi, resta dinamico. Da un lato, dollaro forte, rendimenti elevati e aspettative di tassi ancora restrittivi rappresentano fattori di pressione. Dall'altro, l'incertezza geopolitica, i rischi inflazionistici e la fragilità dello scenario internazionale continuano a sostenere il ruolo del metallo prezioso come bene rifugio", prosegue Manenti. Guardando al futuro, l'evoluzione dell'inflazione Usa, le decisioni della Federal Reserve, l'andamento del dollaro e gli sviluppi in Medio Oriente saranno gli elementi da cui dipenderà la lettura della fase attuale: una pausa temporanea dopo i forti rialzi o l'inizio di un periodo di maggiore volatilità. "Per chi investe con un orizzonte di lungo periodo, però, il punto resta un altro. L'oro fisico continua a rappresentare un bene reale che ha storicamente contribuito alla protezione del patrimonio nei periodi di incertezza economica, finanziaria e geopolitica", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: azionario europeo; faro su elettrificazione, difesa e AI (Axa Im)
15/06/2026 11:51
MARKET DRIVER: azionario europeo; faro su elettrificazione, difesa e AI (Axa Im)
MILANO (MF-NW)--Nel breve termine, l'andamento dei mercati azionari continuerà a dipendere dagli sviluppi nel Golfo Persico, commenta Gilles Guibout, Head of Axa Im European Equities di Bnpp Am. "Finora il mercato, concentrato sui programmi di investimento tecnologico, ha mostrato una relativa tranquillità riguardo alle conseguenze economiche dell'aumento dei costi energetici sulla domanda dei consumatori e sui margini aziendali", spiega l'esperto. "Anche l'evoluzione dei tassi di interesse e le decisioni delle banche centrali resteranno determinanti. Questo contesto genererà volatilità, mentre il settore tecnologico continuerà a essere sotto i riflettori", continua Guibout. "Riteniamo pertanto opportuno mantenere un portafoglio bilanciato e concentrarci sui fondamentali aziendali, privilegiando società con elevata visibilità sugli utili e solide prospettive di crescita e settori che offrono prospettive di crescita a medio termine, come l'elettrificazione, l'intelligenza artificiale e la difesa", dichiara l'esperto. "Rimaniamo fedeli alla nostra strategia di investimento, privilegiando le aziende che combinano la capacità di adeguare i prezzi, visibilità e/o prospettive di crescita attraverso l'esposizione a temi di lungo termine e una solida struttura finanziaria", conclude Guibout. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: domanda per Btp Italia Sì sopra 1 mld euro
15/06/2026 11:47
COMMENTO BOND: domanda per Btp Italia Sì sopra 1 mld euro
MILANO (MF-NW)--Le richieste da parte degli investitori retail per il nuovo Btp Italia Sì hanno superato quota 1 miliardo di euro e viaggiano ora sopra 1,333 mld euro. Il nuovo Btp Italia Sì avrà una durata di 5 anni e prevede un premio finale extra pari allo 0,6% per coloro che lo acquistano all'emissione e lo detengono fino a scadenza, nel 2031. Il titolo riconosce rendimenti collegati all'inflazione nazionale, con un tasso minimo sempre garantito fissato all'1,6% e che potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato. Per il calcolo del valore complessivo delle cedole, a questo tasso minimo, garantito anche in caso di deflazione, dovrà quindi essere sommato il tasso di inflazione nazionale (indice Foi, senza tabacchi - Indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi) rilevato nel periodo di riferimento. Il tasso di inflazione di riferimento è l'indice Foi (indice Ista dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi). Il Btp Italia Sì beneficia della tassazione agevolata del 12,5% prevista per tutti i titoli di Stato, dell'esenzione dalle imposte di successione ed è escluso dal calcolo dell'Isee fino a un investimento complessivo di 50.000 euro in titoli pubblici. Durante i giorni di collocamento non sono applicate commissioni di acquisto e l'intera domanda sottoscritta viene sempre soddisfatta. Il taglio minimo acquistabile è pari a 1.000 euro e l'investimento non è vincolato nel tempo. Il nuovo titolo dedicato ai piccoli risparmiatori si può acquistare in banca o presso l'ufficio postale dove si detiene un conto titoli, oppure online attraverso il proprio home-banking se abilitato alla funzione di trading-online, senza recarsi in filiale o presso gli uffici postali. Il collocamento avverrà sulla piattaforma elettronica Mot (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit, e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco Bpm. Il Btp Italia Sì potrà essere acquistato alla pari (100) durante i giorni del collocamento e potrà essere ceduto interamente o in parte prima della sua scadenza, senza vincoli e alle condizioni di mercato, sempre per lotti minimi da mille euro nominali. Sarà possibile sottoscrivere titoli a partire da 1.000 euro. Il capitale nominale sottoscritto è garantito a scadenza. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)