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COMMENTO ENERGY: con Hormuz ancora chiuso, economia a un passo da worst case scenario (Ofi Invest Am)
14/05/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: con Hormuz ancora chiuso, economia a un passo da worst case scenario (Ofi Invest Am)
MILANO (MF-NW)--Lo Stretto di Hormuz resta chiuso ormai da quasi due mesi, salvo poche eccezioni, rappresentando il principale canale di trasmissione del conflitto iraniano sull'economia globale, in quanto snodo fondamentale per il transito di numerose commodity, commenta Ombretta Signori, Head of Macroeconomic Research and Strategy di Ofi Invest Am. Nelle prime settimane, "la narrativa mainstream prevedeva che, a meno di una chiusura prolungata, i solidi fondamentali avrebbero scongiurato un cambiamento significativo delle prospettive economiche globali; scenario condiviso anche da noi di Ofi Invest AM. Al tempo stesso, però, le nostre previsioni parlavano anche di un quadro in cui più lo Stretto di Hormuz restava inagibile e più l'impatto sul prezzo dell'energia si sarebbe prolungato nel tempo, con conseguenze dirette su crescita economica e inflazione", spiega l'esperta. Fino ad oggi è stato possibile gestire la situazione attingendo alle scorte strategiche e gestendo i flussi commerciali di certe commodity chiave, ma con l'avvicinarsi dell'estate la possibilità di una carenza di questi asset diventa sempre più alta, prosegue Signori. "Se ciò dovesse verificarsi, sarebbe estremamente difficile non ricorrere a un razionamento delle risorse, il quale generalmente provoca una contrazione della domanda, e ogni giorno che passa allontana il primo scenario e avvicina il secondo", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +85 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
14/05/2026 16:37
Usa: +85 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le scorte di gas naturale sono aumentate di 85 miliardi di piedi cubi nella settimana conclusa l'8 maggio, dopo un incremento di 63 miliardi di piedi cubi nella settimana precedente. Gli esperti prevedevano un aumento più marcato, pari a 87 miliardi di piedi cubi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +85 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
14/05/2026 16:33
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MARKET DRIVER: Mfe, Intermonte conferma outperform
14/05/2026 16:29
MARKET DRIVER: Mfe, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma il rating outperform su Mfe. "I risultati del primo trimestre evidenziano progressi concreti derivanti dalle iniziative di riduzione dei costi" commentano gli analisti. "Nei prossimi mesi ci attendiamo un miglioramento dei trend dei ricavi in Germania - concludono - e nel complesso questi fattori dovrebbero tradursi in un significativo miglioramento della generazione di cassa e in una graduale riduzione dell'indebitamento netto". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: società Ue finanziate con direct lending hanno cash flow più resiliente rispetto a Usa (S&P)
14/05/2026 16:28
FOCUS: società Ue finanziate con direct lending hanno cash flow più resiliente rispetto a Usa (S&P)
MILANO (MF-NW)--S&P Global Ratings ha analizzato i portafogli sottostanti dei Clo europei focalizzati sul middle-market. Le società finanziate tramite direct lending in Europa hanno dimensioni simili a quelle statunitensi, con un Ebitda medio intorno ai 30-33 milioni di dollari. Tuttavia, il mercato europeo presenta una minore diversificazione settoriale, con una concentrazione molto più elevata nei comparti software e servizi. CASH FLOW PIÙ SOLIDO E RESILIENTE RISPETTO A USA "Sebbene la leva finanziaria rettificata da S&P Global Ratings degli emittenti europei superi quella dei loro omologhi statunitensi, il loro free operating cash flow (FOCF) rettificato è più solido e più resiliente, con una copertura degli interessi sostanzialmente invariata", spiegano gli esperti. "Anche le strutture con pagamento parziale in kind (PIK) sono più diffuse nel middle market europeo, rappresentando tipicamente circa l'80% dei portafogli CLO rispetto al 13% negli Stati Uniti", proseguono gli analisti. MAGGIORE CONCENTRAZIONE SETTORIALE IN PRIVATE LANDING Le società oggetto di leveraged buyout finanziati tramite private debt nei CLO europei sono mediamente circa cinque volte più piccole, in termini di utili, rispetto agli emittenti pubblici con rating. Presentano inoltre livelli di indebitamento più elevati. Tuttavia, la possibilità di differire i pagamenti degli interessi permette di mantenere metriche di copertura del debito relativamente simili a quelle delle società quotate. "La presenza di uno o più covenant finanziari di mantenimento nei contratti di credito dei borrower di private debt rende più agevole per i loro finanziatori preservare valore, mentre i finanziatori pubblici fanno affidamento esclusivamente su covenant basati sull'incurrence", dichiarano gli esperti. "La concentrazione settoriale nel nostro portafoglio di private lending è superiore rispetto al nostro portafoglio di emittenti con rating pubblico", spiegano gli analisti. PETROLIO A 130 USD IN SCENARIO DI RISCHIO Inoltre, S&P evidenzia che un conflitto prolungato in Medio Oriente potrebbe colpire duramente l'economia europea attraverso diversi canali: l'aumento dei prezzi energetici, le interruzioni logistiche, la carenza di materie prime e il rallentamento della domanda. "Il nostro scenario ribassista ipotizza un prezzo medio del petrolio Brent di circa 130 dollari al barile nel 2026, con una conseguente contrazione del Pil di circa lo 0,5% e un aumento dell'inflazione di circa l'1% in Europa", proseguono gli esperti. I settori più vulnerabili includerebbero la chimica delle commodity e le compagnie aeree - con effetti che si materializzerebbero nei prossimi sei mesi - seguiti da automotive e shipping, dove gli effetti potrebbero materializzarsi nei successivi sei-dodici mesi. "Pressioni più ampie si estenderebbero al portafoglio speculative-grade, inclusi i beni di consumo. Ciò è dovuto alla limitata capacità di questi emittenti di trasferire i costi, all'indebolimento della domanda e a tassi di interesse più elevati derivanti da una leva finanziaria elevata", concludono gli analisti cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)