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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
01/04/2026 13:09
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit Wallstreetbets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Micron Technology avanza del 2%, dopo un aumento del 5% nella sessione precedente. - enCore Energy sale dell'1,7%, dopo un rialzo del 7,1% nella seduta precedente. - Microsoft guadagna l'1,4%, dopo un incremento del 3,1% alla chiusura precedente. - Nvidia segna un +0,6%, dopo un rialzo del 5,6% nella sessione precedente. - Meta Platforms sale dello 0,6%, dopo un aumento del 6,7% nella seduta precedente. - JPMorgan Chase avanza dello 0,6%, dopo un incremento del 3,7% nella sessione precedente. - Nike perde oltre il 10%, invertendo il rialzo del 3,1% della sessione precedente. La società ha riportato un calo degli utili nel terzo trimestre fiscale. - Antero Midstream risulta leggermente in calo, dopo aver chiuso la seduta precedente con una flessione dell'1,4%. cba A3594296 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Buzzi, MB lima tp e resta neutral
01/04/2026 13:05
MARKET DRIVER: Buzzi, MB lima tp e resta neutral
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research ha ridotto il target price di Buzzi a 52 euro da 53,2 euro, confermando a neutral il rating. Gli esperti, sulla base delle previsioni dell'azienda, hanno rivisto al ribasso le stime sull'Ebitda per il 2026-2027 dell'1% in media, prevedendo che gli aumenti dei prezzi in Europa modereranno l'aumento dei costi energetici. La posizione di cassa netta, superiore a 1 miliardo di euro, consente a Buzzi di migliorare il rendimento per gli azionisti (attraverso l'annullamento delle azioni riacquistate), di incrementare gli investimenti, aumentando la capacità produttiva (negli Stati Uniti) e riducendo le emissioni di CO2 in Europa (per il momento senza progetti CCS) e di valutare opportunità di fusione e acquisizione. "Sebbene la recente debole performance del prezzo delle azioni renda il profilo rischio-rendimento più attraente, confermiamo il nostro rating neutrale, dato il debole slancio delle attività negli Stati Uniti", precisano gli esperti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: -10,4% indice settimanale richieste mutui
01/04/2026 13:04
Usa: -10,4% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 10,4% nella settimana terminata il 27 marzo, dopo la discesa del 10,5% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 3%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece crollate del 17%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: -10,4% indice settimanale richieste mutui
01/04/2026 13:02
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MARKET DRIVER: Bce manterrà invariati tassi in breve termine (Julius Baer)
01/04/2026 12:52
MARKET DRIVER: Bce manterrà invariati tassi in breve termine (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--Nell'Eurozona, l'inflazione è salita al 2,5% a marzo, in aumento rispetto all'1,9% registrato nel mese precedente, secondo quanto riportato dalla stima preliminare di Eurostat. "L'incremento complessivo era in gran parte previsto, trainato quasi esclusivamente da una brusca inversione di tendenza dell'inflazione energetica, che è balzata al 4,9% su base annua dopo il -3,1% del mese precedente. Ciò riflette la recente ripresa dei mercati energetici globali, a loro volta influenzati dalle tensioni geopolitiche in corso", commenta David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. Le pressioni sui prezzi in altre categorie, tra cui i servizi, i prodotti alimentari e i beni industriali, si sono ulteriormente attenuate, indicando che le dinamiche inflazionistiche generali continuano a rallentare. Inoltre, l'inflazione core, che esclude energia e alimentari, è scesa leggermente al 2,3%, al di sotto delle aspettative. "Questi cali rafforzano l'opinione secondo cui le pressioni sottostanti sui prezzi nell'area dell'euro rimangono su un percorso discendente. Nel loro insieme, i dati non segnalano una dinamica inflazionistica generalizzata o fuori controllo. Al contrario, evidenziano un aumento temporaneo, determinato dall'energia, che la Bce aveva già anticipato", prosegue l'esperto. "Sebbene la Banca Centrale mantenga la propria prontezza a reagire qualora l'inflazione dovesse riaccelerare, in particolare se la guerra in Iran dovesse prolungare le interruzioni dell'approvvigionamento, restiamo dell'opinione che la Bce lascerà i tassi di riferimento invariati nel breve termine", dichiara Kohl. Tuttavia, "i rischi di un inasprimento persistono qualora le pressioni legate all'energia dovessero intensificarsi ulteriormente ed estendersi ad altre categorie", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)