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Bce: Lagarde, rialzo non preventivo ma per contrastare shock energia
11/06/2026 16:11
Bce: Lagarde, rialzo non preventivo ma per contrastare shock energia
MILANO (MF-NW)--"Ho letto da qualche parte che la Bce avrebbe alzato i tassi come forma di assicurazione, una sorta di rialzo preventivo. La nostra discussione non si è svolta in questi termini". Lo ha dichiarato la presidente della Bce, Christine Lagarde, durante la conferenza stampa successiva alla riunione del Consiglio direttivo. Lagarde ha precisato che l'aumento di 25 punti base è stato deciso per contrastare le pressioni inflazionistiche legate allo shock energetico provocato dal conflitto in Medio Oriente, che si sta rivelando più persistente del previsto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: comunicazione Bce più colomba di attese mercato (Aberdeen Inv)
11/06/2026 16:10
MARKET DRIVER: comunicazione Bce più colomba di attese mercato (Aberdeen Inv)
MILANO (MF-NW)--"Le aspettative del mercato sui tassi a breve termine sono leggermente aumentate in scia alla decisione della Bce di alzare il tasso sui depositi dal 2% al 2,25%. Alla base di questo movimento ci sono state probabilmente le stime di un forte aumento dell'inflazione", commenta Felix Feather, economista di Aberdeen Investments. Tuttavia, "interpretiamo la comunicazione della Bce in chiave più dovish. L'enfasi posta nel comunicato sul mantenimento dell'opzionalità contrasta con le aspettative hawkish del mercato, che prevedono altri due rialzi entro la fine dell'anno", dichiara Feather. Definendo la nuova postura di politica monetaria dell'Istituto come "ben posizionata", la Bce potrebbe suggerire che al momento non sta preparando ulteriori strette. "Non troviamo nulla in questo comunicato che possa scalfire la nostra convinzione: confermiamo la nostra previsione che questo rialzo sarà l'ultimo del ciclo", prosegue l'esperto. "Anche se permane un chiaro rischio di ulteriori aumenti, specialmente in caso di una nuova escalation della guerra in Iran", conclude Feather. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ovs, Equita Sim alza target price
11/06/2026 16:00
MARKET DRIVER: Ovs, Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Ovs da 5,4 a 6 euro, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti hanno aumentato le stime sull'esercizio in corso di circa il 2% sull'adjusted Ebitda e del 3% sull'adjusted Eps. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rialzo Bce potrebbe essere non sostenibile (Swisscanto)
11/06/2026 15:50
MARKET DRIVER: rialzo Bce potrebbe essere non sostenibile (Swisscanto)
MILANO (MF-NW)--Dopo il rialzo dei tassi da parte della Bce, "abbiamo rivisto sensibilmente al ribasso le nostre previsioni economiche per l'anno in corso. Per l'area euro stimiamo ora una crescita inferiore all'1%, mentre per la Germania ci attendiamo un'espansione prossima allo 0%", commenta Roger Rüegg, Head of Multi-Asset Solution Zkb/Swisscanto. Alla luce di questo scenario, "riteniamo significativo il rischio che il rialzo dei tassi deciso oggi non si riveli sostenibile nel tempo e che si ripeta quanto accaduto nel 2011. Allora la Bce aumentò i tassi per contrastare l'inflazione, salvo poi essere costretta, pochi mesi dopo, a invertire la rotta e ad allentare nuovamente la politica monetaria di fronte al deterioramento del quadro economico", prosegue l'esperto. Sul fronte degli investimenti, "riteniamo che questa decisione possa sostenere le obbligazioni denominate in euro con scadenze più lunghe, in un contesto in cui gli investitori tendono a privilegiare gli asset considerati più sicuri", dichiara Rüegg. Al contrario, le azioni dei settori più ciclici e orientati alla domanda interna potrebbero risentire dell'inasprimento delle condizioni monetarie. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di apertura
11/06/2026 15:42
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura, sostenuti dal rimbalzo dei titoli dei semiconduttori. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,44%, l'S&P 500 lo 0,21% e il Nasdaq Composite lo 0,26%. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che che gli Stati Uniti colpiranno l'Iran "molto duramente questa sera". Trump ha inoltre dichiarato: "in un futuro non troppo lontano prenderemo il controllo dell'isola di Kharg e di altre infrastrutture petrolifere, assumendo il pieno controllo dei loro mercati del petrolio e del gas". Sul fronte della politica monetaria, Safra Sarasin prevede che la Fed manterrà invariato il tasso di riferimento, ma segnalerà un importante cambiamento di orientamento nella propria comunicazione. Il tono accomodante adottato finora potrebbe infatti essere abbandonato, alla luce del crescente numero di membri del comitato che esprimono preoccupazione per una possibile riaccelerazione dell'inflazione. Lato macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 229.000 unità, in aumento di 4.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è aumentato di 24.000 unità a quota 1,795 milioni. L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti è aumentato dell'1,1% a livello mensile a maggio, lo stesso valore registrato ad aprile e al di sopra dell'incremento dello 0,7% atteso dagli economisti. I prezzi dell'energia sono aumentati del 10,7%, accelerando rispetto al rialzo del 7,5% del mese precedente. I prezzi della benzina sono balzati del 23,4%, dopo essere aumentati del 15,2% nel mese precedente. I prezzi degli alimenti sono cresciuti dello 0,6%, dopo un incremento dello 0,2% ad aprile. Sul fronte societario: - Il titolo di Intel balza dell'8,45% in apertura dopo che la società di semiconduttori è stata promossa da underperform a buy da parte di Bank of America. - Le azioni di Alcoa guadagnano l'1,66% dopo il calo del 9,5% della sessione precedente. Morgan Stanley ha definito eccessiva la correzione di mercoledì e ha ribadito il rating buy sul titolo. - Oracle scivola del 12,13% dopo aver annunciato l'intenzione di raccogliere altri 20 miliardi di dollari tra equity e debito per finanziare lo sviluppo della propria infrastruttura per l'intelligenza artificiale. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)