PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 7 SETTEMBRE 2026
07/09/2026 08:18
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 7 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulle produzione industriale della Germania e sul Pil dell'Eurozona nel secondo trimestre. AZIONI I future azionari indicano un'apertura leggermente al ribasso sui mercati europei all'inizio della settimana. L'attenzione è rivolta ai dati sull'inflazione statunitense di fine settimana, dopo il rapporto sull'occupazione americano, risultato migliore del previsto, pubblicato venerdì scorso. Gli investitori sono in ansia per la possibilità che la Federal Reserve aumenti i tassi d'interesse il 16 settembre. I mercati statunitensi rimarranno chiusi oggi in occasione della festività del Labor Day. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,16 a 1,1610. Secondo il Commonwealth Bank of Australia (Cba), l'indice del dollaro statunitense potrebbe "testare la resistenza a 99,40 verso la fine della settimana se le aspettative del mercato per un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre dovessero aumentare come prevediamo". OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì invariato al 3,34% così come quello dell'Oat francese al 4,20%, con lo spread Oat/Bund a 86 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di venerdì a in calo de 2,68% a 79,39 punti base. Ieri, alle elezioni regionali in Germania, l'AfD ha ottenuto una vittoria storica, ma, secondo i risultati preliminari, non ha raggiunto la maggioranza necessaria per formare il primo governo di estrema destra del Paese dalla Seconda Guerra Mondiale. Ora la palla è nelle mani del cancelliere Friedrich Merz e del suo partito di centro-destra, l'Unione Cristiano Democratica. La strada che intraprenderà potrebbe decidere il suo destino e quello del suo governo. "Nei prossimi giorni e settimane si intensificheranno le speculazioni su cosa significherà la vittoria dell'AfD per l'economia tedesca", ha affermato Carsten Brzeski di Ing, sottolineando che potrebbe esserci un impatto simbolico sugli investitori stranieri. ENERGY Il prezzo del petrolio tratta in rialzo oggi a causa dell'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. L'esercito americano ha dichiarato di aver colpito sabato tre petroliere iraniane dopo che l'Iran aveva lanciato missili balistici contro due navi da guerra della Marina, mentre si intensifica la battaglia per il controllo dello Stretto di Hormuz. ORO Il prezzo spot tratta a 4392,75 dollari l'oncia. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO CAMBI: euro/usd appena sopra 1,16
07/09/2026 08:01
COMMENTO CAMBI: euro/usd appena sopra 1,16
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,16 a 1,1610. Questa settimana, il mercato valutario sarà influenzato dai dati sull'inflazione statunitense, che potrebbero fornire indicazioni decisive sulle prossime mosse della Fed e, in particolare, sulla possibilità di un rialzo dei tassi già nella riunione di settembre. Le recenti indicazioni sul mercato del lavoro hanno infatti rafforzato le aspettative di un intervento della banca centrale, mentre i dati sull'inflazione saranno determinanti per confermare o meno questo scenario. Sul fronte europeo, invece, la Banca centrale europea è attesa a un nuovo rialzo dei tassi, sostenuto dalla persistente pressione inflazionistica e, soprattutto, dall'aumento dei prezzi dell'energia. L'inflazione dell'Eurozona è salita al 3,3% ad agosto, dal 2,9% di luglio, rafforzando le aspettative per un ulteriore intervento restrittivo della Bce. Secondo il Commonwealth Bank of Australia (Cba), l'indice del dollaro statunitense potrebbe "testare la resistenza a 99,40 verso la fine della settimana se le aspettative del mercato per un aumento dei tassi di interesse da parte della Fed a settembre dovessero aumentare come prevediamo". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)