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MARKET DRIVER: Ferrari +1,5% dopo conti, buy da Jefferies
03/11/2026 13:27
MARKET DRIVER: Ferrari +1,5% dopo conti, buy da Jefferies
MILANO (MF-NW)--Ferrari +1,51% a 364,35 euro dopo i conti. "Un forte terzo trimestre", commentano a caldo gli analisti di Jefferies, che evidenziano come la guidance sul 2026 sia stata alzata "come anticipato". Rating buy e prezzo obiettivo a 400 euro. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fila, Akros lima tp
03/11/2026 12:51
MARKET DRIVER: Fila, Akros lima tp
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha ridotto il target price di Fila a 11,5 euro da 12,5 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti, a seguito del passaggio di copertura sul titolo, hanno rivisto le previsioni per riflettere un contributo più equilibrato tra crescita organica e operazioni di M&A nell'esercizio 2026, tenendo conto al contempo di un contesto macroeconomico meno favorevole che sta determinando costi operativi più elevati. "Complessivamente, riduciamo in media le nostre stime per il 2026/2027 (26/27) relative ai ricavi core e all'Ebitda rettificato, rispettivamente di circa il 4% e il 5%, allineando così le nostre previsioni sostanzialmente alle attuali aspettative del consensus", affermano gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
03/11/2026 12:50
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi sul forum WallStreetBets di Reddit registrano un andamento contrastato nelle ore precedenti l'apertura di Wall Street. - Intel guadagna il 2,6%, dopo aver perso l'8,8% nella seduta precedente. - Micron Technology avanza del 2,5%, recuperando terreno dopo il calo del 5,8% registrato alla chiusura di ieri. - Advanced Micro Devices sale del 2,3%, dopo aver ceduto il 7,5% nella seduta di ieri. - Lumentum Holdings guadagna l'1,9%, dopo il crollo del 18,6% registrato nella seduta precedente. - Marvell Technology avanza dell'1,7%, invertendo il trend dopo il calo del 12,7% alla chiusura di ieri. La società ha raggiunto un accordo per acquisire Lumentum attraverso un'operazione interamente in azioni, offrendo 4,5 azioni Marvell per ogni azione Lumentum, in un'operazione che valuta la società circa 115 miliardi di dollari. - Palantir Technologies perde il 7,3%, dopo aver chiuso la seduta di ieri in ribasso del 3,1%. - Apple cede il 4%, dopo il calo dell'1,8% registrato nella seduta precedente. - Tesla arretra dello 0,2%, invertendo il trend dopo il rialzo dell'1% alla chiusura di ieri. alb A3742483 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 3 NOVEMBRE 2026
03/11/2026 12:49
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 3 NOVEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--Le Borse trattano deboli, con i titoli europei dei semiconduttori in calo dopo un'ondata di vendite sulle azioni legate all'intelligenza artificiale, mentre gli investitori si mantengono prudenti in vista delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. L'Euro Stoxx 50 scende dello 0,55%. Nel frattempo il petrolio è tornato a salire dopo che gli Stati Uniti hanno attaccato l'isola iraniana di Qeshm. Il Brent avanza dell'1,69% e il Wti guadagna il 2,15%. La decisione della Banca centrale europea di lasciare invariati i tassi d'interesse il mese scorso non significa che il costo del denaro non sarà ulteriormente alzato, ha dichiarato Dimitar Radev, membro del Consiglio direttivo della Bce. Sebbene al momento non vi siano segnali che l'aumento dei costi energetici stia innescando richieste di aumenti salariali elevati, i responsabili della politica monetaria non dovrebbero attendere prove di questi effetti di secondo impatto sui prezzi prima di intervenire, ha affermato il membro bulgaro dell'Istituto di Francoforte. "La pausa di ottobre è stata una decisione volta a valutare i dati disponibili, piuttosto che la conclusione che la stretta monetaria sia giunta al termine. Non si dovrebbe presumere che l'attuale livello dei tassi sia necessariamente sufficiente qualora le pressioni inflazionistiche persistano", ha puntualizzato il banchiere. I membri della Bce stanno segnalando che il costo del denaro dovrà essere ulteriormente aumentato, dopo i due rialzi da 25 punti base ciascuno effettuati dall'inizio della guerra con l'Iran. La presidente Christine Lagarde ha affermato che la direzione della politica monetaria è "chiara", mentre il membro slovacco, Peter Kazimir, ha dichiarato che "la pausa della scorsa settimana non rappresentava il traguardo finale". "Se i dati in arrivo confermeranno che le pressioni inflazionistiche stanno diventando più persistenti, potrebbero essere necessari ulteriori aumenti dei tassi", ha ribadito Radev. Passando all'economia, il banchiere ha avvertito che il contesto sta diventando più difficile, nonostante l'Europa sia finora riuscita a resistere a numerosi fattori avversi. "L'economia globale ha dimostrato capacità di tenuta dopo una serie di shock. Tuttavia, i rischi si stanno accumulando e i margini di intervento della politica economica stanno diventando sempre più limitati". Il governatore della banca centrale austriaca, Martin Kocher, si è mostrato ottimista sull'economia, affermando che la regione sta attraversando una fase di crescita sostenuta e beneficia di una "domanda piuttosto resiliente", e puntualizzando che che gli eventi geopolitici difficili da prevedere stanno influenzando i prezzi, spingendo la Bce ad adottare un approccio prudente. "Dobbiamo assicurarci che questa volta l'inflazione non si radichi nell'economia e non si propaghi attraverso effetti di secondo impatto. Siamo determinati a impedirlo e ritengo che siamo ben preparati per farlo". Infine, il governatore della Banca di Francia, Emmanuel Moulin, ha affermato che la Bce ha reagito in modo "moderato" allo shock energetico, ma deve assicurarsi che l'inflazione non si diffonda ulteriormente. "È molto più complicato gestire la politica monetaria di fronte a uno shock dell'offerta. La nostra preoccupazione riguarda sia la credibilità dell'istituzione, dimostrando il nostro impegno nella lotta contro l'inflazione, sia la necessità di evitare che queste pressioni inflazionistiche si diffondano in modo troppo ampio nell'economia". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 NOVEMBRE 2026
03/11/2026 12:44
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 NOVEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano deboli nel giorno delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,72% e quello sull'S&P 500 dello 0,09%. "I mercati arrivano alla giornata delle midterm statunitensi con tensioni ancora elevate sul comparto tech. Se in passato gli investitori accoglievano con favore i nuovi investimenti nell'AI, nelle ultime settimane il sentiment è cambiato: gli annunci di emissioni obbligazionarie o aumenti di capitale da parte degli hyperscaler, come Oracle ieri, tendono a tradursi in vendite sulle società legate alle infrastrutture AI. Pesano sia i dubbi sulla monetizzazione degli investimenti e i timori di una bolla AI, sia la prospettiva di una crescente produzione interna di componenti hardware", affermano gli strategist di Mps. Nel frattempo, proseguono gli esperti, "in Medio Oriente la situazione resta fluida. Le aperture del leader iraniano a possibili negoziati hanno fatto scendere di quasi l'8% il future sul Brent di gennaio". Secondo indiscrezioni di stampa, però, "le parti restano lontane da un accordo, nonostante il presidente americano, Donald Trump, abbia dichiarato che un'intesa potrebbe arrivare. Inoltre, ci sarebbe stato un attacco Usa a Qeshm Island presso lo Stretto di Hormuz, ma i dettagli finora sono carenti". L'evento principale della giornata è costituito dalle elezioni di metà mandato, concludono da Mps. "I democratici si mostrano cautamente ottimisti: la Camera sembra destinata a passare sotto il loro controllo, mentre al Senato la sfida resta aperta, con Texas, Georgia e South Carolina tra gli stati decisivi. I mercati delle scommesse attribuiscono attualmente una probabilità del 76% a una maggioranza democratica al Senato". "I Democratici sono sulla buona strada per conquistare il Congresso" Usa, "mentre i prezzi elevati della benzina pesano sui livelli di gradimento del presidente Trump. Eventuali riconteggi e ricorsi legali potrebbero ritardare la comunicazione dei risultati. Il presidente continuerebbe quindi a governare attraverso decreti esecutivi", avverte David A. Meier, economista di Julius Baer. DATI 14:55 USA Indice settimanale Redbook 16:00 USA Ordini di fabbrica settembre AZIONI Iphone protagonista ancora una volta dei risultati di Apple, che ha chiuso il trimestre terminato il 26 settembre con un fatturato di 114,5 miliardi di dollari, record per il quarto trimestre fiscale, in crescita del 12% su base annua e superiori di poco alle attese dei Wall Street. Aspettative degli analisti superate di misura anche per il margine lordo, che si è attestato al 47,9%, confermando così la capacità di Apple di gestire senza impatti significativi per la profittabilità i prezzi ai massimi storici per le memorie e i chip in generale. Palantir ha battuto le attese di Wall Street nel terzo trimestre grazie alla forte accelerazione del business commerciale negli Stati Uniti, dove, per la prima volta, i ricavi hanno superato quelli generati dai contratti governativi. Walt Disney sta valutando la possibilità di tagliare migliaia di posti di lavoro e ha chiesto ad alcuni manager di puntare a un risparmio annuo del 20%. È quanto riportato da Bloomberg, citando fonti a conoscenza della questione. OpenAI ha nominato l'ex segretario dell'Esercito statunitense Dan Driscoll consulente senior per la modernizzazione della sicurezza nazionale, un incarico di nuova creazione all'interno dell'azienda. VALUTE Diego Barnuevo, analista di mercato di Ebury, ritiene che "le implicazioni per la politica fiscale" di uno scenario di vittoria democratica alla Camera dei Rappresentanti accompagnata dal mantenimento del controllo repubblicano del Senato "siano sostanzialmente simili a quelle di una vittoria democratica in entrambe le Camere del Congresso. Il Congresso sarebbe nuovamente limitato all'approvazione di provvedimenti indispensabili, come l'innalzamento del tetto del debito o il bilancio federale. Quest'ultimo potrebbe potenzialmente provocare shutdown delle attività governative qualora non si raggiungesse un accordo. Ciò potrebbe generare una certa inquietudine sui mercati, oltre a un rallentamento temporaneo dell'economia statunitense qualora gli shutdown dovessero protrarsi. In questo scenario, ci aspetteremmo una reazione più negativa del dollaro rispetto al caso di una vittoria democratica in entrambe le Camere, in parte perché questa eventualità non è ancora pienamente incorporata nei prezzi di mercato. Un Senato a maggioranza repubblicana renderebbe inoltre più facile per Trump ottenere la conferma dei candidati al Federal Open Market Committee. La nomina di membri maggiormente allineati alla sua preferenza per un tasso sui Federal Funds più basso potrebbe sia attenuare le aspettative di tassi d'interesse statunitensi più elevati, sia amplificare i timori sull'indipendenza della Federal Reserve". OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury statunitensi trattano in lieve rialzo in attesa delle elezioni di metà mandato negli Usa. Il rendimento del titolo biennale è al 4,616%, quello del decennale al 4,935% e quello del trentennale al 5,302%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)