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MARKET DRIVER VALUTE: linea accomodante Fed affonda il dollaro (Ebury)
03/08/2026 12:20
MARKET DRIVER VALUTE: linea accomodante Fed affonda il dollaro (Ebury)
MILANO (MF-NW)--"L'incertezza che ha preceduto l'ultima riunione della Federal Reserve è stata eccezionalmente alta", osservano gli economisti di Ebury. Alla fine, il Fomc ha mantenuto invariati i tassi di interesse e il presidente Warsh ha adottato toni decisamente accomodanti, proseguono gli esperti. "Questo atteggiamento ha provocato un netto deprezzamento del dollaro e una spinta al rialzo per i tassi a lungo termine", dichiarano gli economisti. "I mercati stanno reagendo a quella che viene percepita come una perdita di credibilità della Fed nella lotta all'inflazione, mentre crescono i timori di un potenziale tracollo del mercato obbligazionario a lunga scadenza", spiegano gli esperti. "Il biglietto verde ha chiuso la settimana in calo rispetto a tutte le principali valute mondiali e sembra essere entrato in una nuova fase ribassista contro le monete europee", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws in rialzo
03/08/2026 12:08
MARKET DRIVER: future Ws in rialzo
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,73% e quello sull'S&P 500 dello 0,54%. Intanto, calano i prezzi del petrolio, con il Brent in flessione del 4,7% e il Wti del 5,8%. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che i colloqui per raggiungere un'intesa con l'Iran inizieranno nel pomeriggio di oggi. "C'è un accordo su Hormuz", ha affermato Trump, aggiungendo che "ci sarà un patto sulla denuclearizzazione". Le parole del tycoon sono state però smentite dal ministro degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, che ha precisato: "finché continueranno le violazioni degli impegni da parte degli Stati Uniti, la situazione dello Stretto di Hormuz non cambierà". Sul fronte della politica monetaria, con un tasso di disoccupazione vicino al 4% e un'inflazione ancora superiore al 3%, resta aperto il dibattito sulle prossime mosse della Federal Reserve per riportare la crescita dei prezzi verso il target. "Saranno sufficienti le dichiarazioni d'intenti oppure sarà necessario attendere ulteriori evidenze dai dati economici? Dopo cinque anni di inflazione al di sopra dell'obiettivo, riteniamo che la banca centrale sarà chiamata ad agire nel prossimo futuro", commenta l'Economic Team di Payden & Rygel. "Nel frattempo, la vera incognita è se i mercati continueranno a concederle il beneficio del dubbio", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Eurozona: Pmi manifatturiero luglio a 51,9 punti, massimo da 3 mesi
03/08/2026 12:05
Eurozona: Pmi manifatturiero luglio a 51,9 punti, massimo da 3 mesi
MILANO (MF-NW)--Nell'Eurozona, l'attività del settore manifatturiero ha accelerato a luglio, sostenuta dal completamento degli ordini arretrati in un contesto di aumento delle vendite e dei nuovi ordini, secondo quanto riportato da S&P Global. L'indice S&P Global Eurozone Manufacturing Pmi è salito a 51,9 punti a luglio, il livello più alto degli ultimi tre mesi, rispetto ai 51,4 punti del mese precedente e alla stima preliminare di 52 punti. "Le aziende manifatturiere dell'area euro stanno registrando una certa accelerazione della crescita estiva, con una produzione in aumento al ritmo più veloce in quattro anni e mezzo. Emergono tuttavia segnali che tali sviluppi positivi possano rivelarsi di breve durata, con il rischio che la dinamica si affievolisca con l'avvicinarsi dell'autunno", ha commentato Chris Williamson, Chief Business Economist S&P Global Market Intelligence. Germania, Paesi Bassi, Austria e Grecia riportano una crescita robusta della produzione, mentre in Francia e Spagna si osserva una contrazione dei livelli produttivi e in Italia si registra solo un modesto incremento. Secondo l'esperto, "tali divergenze evidenziano come gran parte della regione continua a risentire di una domanda debole, prezzi elevati e ritardi nelle forniture". "Sebbene a luglio si sia rilevato un lieve allentamento delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento e delle pressioni sui prezzi legate all'energia, i problemi riportati dalla catena di fornitura e dai prezzi energetici restano su livelli elevati a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente, fattori che potrebbero limitare la produzione e comprimere ulteriormente la domanda nei prossimi mesi", ha proseguito Williamson. L'afflusso di nuovi ordini, di conseguenza, rimane debole, costringendo le aziende manifatturiere a fare affidamento sugli ordini acquisiti nei mesi precedenti per sostenere l'attuale incremento della produzione. In questo scenario, le imprese continuano a ridurre il loro personale, in considerazione dei timori legati a una possibile carenza di lavoro nei prossimi mesi, a conferma del fatto che l'economia manifatturiera non appare così sana come i dati potrebbero suggerire", ha concluso l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: De' Longhi, Isp alza target price
03/08/2026 12:04
MARKET DRIVER: De' Longhi, Isp alza target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha alzato da 49,1 a 51 euro il prezzo obiettivo su De'Longhi, confermando la raccomandazione buy. "A seguito di un'altra serie di risultati sorprendentemente forti aumentiamo le nostre stime di Ebitda adjusted 2026-2028 del 4,4%", spiegano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Generalfinance, Isp riduce target price
03/08/2026 11:57
MARKET DRIVER: Generalfinance, Isp riduce target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha ridotto da 30,6 a 28,8 euro il prezzo obiettivo su Generalfinance, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno abbassato le stime dopo la revisione della guidance 2026, "incorporando un profilo di espansione internazionale più graduale". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)