MARKET DRIVER: mercati, scontano possibile aumento tassi entro ottobre (Cfo Sim)
26/03/2026 10:00
MARKET DRIVER: mercati, scontano possibile aumento tassi entro ottobre (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim i mercati azionari continuano ad essere deboli a causa dell'aumento dei tassi di interesse e dell'impennata dei prezzi del petrolio trainati dal conflitto in corso in Medio Oriente, che continuano a pesare sul sentiment degli investitori. La scorsa settimana il petrolio Brent è salito a 112,19 dollari, mentre il West Texas Intermediate (WTI) ha ceduto leggermente, attestandosi a 98,32 dollari rispetto al massimo di 98,71 dollari raggiunto due settimane fa. Nonostante il lieve calo, i prezzi del WTI rimangono ai massimi livelli dall'estate del 2022. Anche il mercato obbligazionario ha reagito bruscamente al conflitto. Dopo aver toccato i minimi recenti il 27 febbraio (il giorno prima dell'inizio del conflitto), i rendimenti dei titoli del Tesoro sono in seguito aumentati significativamente. In particolare, il rendimento a due anni si attesta ora circa 0,30% al di sopra dell'attuale tasso effettivo sui fondi federali, segno che gli investitori ritengono che la Fed potrebbe dover aumentare i tassi di interesse. Questo rappresenta il primo spread positivo di tale entità dall'inizio del 2023, quando la Fed stava ancora attivamente aumentando i tassi. Di conseguenza, il mercato sta ora scontando tagli dei tassi per il 2026 e l'inizio del 2027, ma con una probabilità di quasi il 40% di un effettivo aumento dei tassi entro ottobre di quest'anno. Questo cambiamento riflette i timori degli investitori che l'inflazione si propaghi oltre il settore energetico e delle materie prime in generale, intaccando l'intera economia. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)