MARKET DRIVER: B.Mps, Barclays conferma equal weight
17/07/2026 15:31
MARKET DRIVER: B.Mps, Barclays conferma equal weight
MILANO (MF-NW)--Barclays conferma il rating equal weight su B.Mps, con target price di 9,20 euro. Per quanto riguarda l'offerta di Intesa Sanpaolo, gli esperti ritengono che un possibile incremento della componente in contanti dell'offerta possa risolvere alcune delle principali criticità evidenziate da B.Mps. Inoltre, alcuni aggiustamenti al perimetro delle attività da cedere a Unipol/Bper potrebbero risolvere altre potenziali problematiche, ad esempio quelle antitrust e il possibile smembramento di B.Mps, poiché Intesa potrebbe vendere alcune filiali in più per soddisfare le esigenze antitrust rispetto a quanto attualmente previsto nella proposta. Così facendo, non smembrerebbe praticamente l'ex Mps, ma soltanto la nuova Mps, separandola dalla vecchia e da Mediobanca. Quindi "riteniamo che le obiezioni di Mps all'offerta di intesa Sanpaolo siano numerose, ma che la maggior parte di esse possa essere affrontata e risolta con relativa facilità", aggiungono gli analisti. Per quanto riguarda la proposta di Banco Bpm a detta di Barclays è più difficile valutare la posizione del Monte poiché non sono stati forniti dettagli. Mps mette il suo progetto in contrapposizione a quello di Intesa Sanpaolo, per la possibilità di mantenere l'integrazione B.Mps+Mediobanca e rafforzare il suo orientamento commerciale. "Questa sembra rappresentare un'opportunità, ma non definisce i prossimi passi e/o le tempistiche, che appaiono invece ristrette, considerando che l'assemblea generale straordinaria di Intesa è fissata per il 10 settembre" precisano gli esperti. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Lavoro: Bankitalia, occupazione aumenta ma crescita retribuzioni resta moderata
17/07/2026 15:27
Lavoro: Bankitalia, occupazione aumenta ma crescita retribuzioni resta moderata
ROMA (MF-NW)--L'espansione dell'occupazione è proseguita nei mesi primaverili. Sulla base dei dati provvisori dell'Rfl, si legge nel Bollettino economico della Banca d'Italia, il tasso di disoccupazione si è ulteriormente ridotto, portandosi al 5% in maggio, il valore più basso dal 1977, anno di inizio delle serie storiche; il tasso di attività è rimasto sostanzialmente invariato. Le indagini presso le imprese prefigurano un ulteriore incremento dell'occupazione, seppure più debole, anche nei mesi estivi. La crescita delle retribuzioni contrattuali, prosegue il Bollettino, si manterrebbe moderata anche nei prossimi mesi. In aprile e maggio le retribuzioni contrattuali del settore privato non agricolo sono aumentate di oltre il 2% su base annua. Le retribuzioni orarie di fatto sono salite a un tasso più sostenuto, soprattutto nei servizi privati, contribuendo al loro progressivo recupero in termini reali, dopo la forte contrazione nel periodo 2021-23. L'accelerazione si è trasmessa solo in parte al costo del lavoro per unità di prodotto, anche per effetto del miglioramento della dinamica della produttività. La crescita salariale resterebbe moderata anche nei prossimi mesi a causa del raffreddamento della domanda di lavoro e della bassa quota di contratti in attesa di rinnovo, che riguardano circa il 12% dei lavoratori del settore privato. Inoltre, il sistema di contrattazione collettiva vigente non prevede in genere clausole automatiche di indicizzazione delle retribuzioni all'inflazione, e i contratti che le includono fanno solitamente riferimento all'indice dei prezzi che esclude i beni energetici importati. rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)