PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 8 APRILE 2026
08/04/2026 07:48
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 8 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sugli ordini alle imprese della Germania, sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio dell'Eurozona. AZIONI I future azionari europei indicano un'apertura in rialzo, con i mercati che tirano un sospiro di sollievo dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato un cessate il fuoco con l'Iran, sostenendo l'azionario e facendo scendere i prezzi del petrolio. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra 1,16 a 1,1676. "Segnali credibili di de-escalation nel conflitto in Medio Oriente potrebbero stimolare una ripresa del trend di moderato deprezzamento del dollaro", affermano gli analisti di Ocbc Group Research. "Minori rischi energetici sostengono le economie non statunitensi e gli asset di rischio globali", aggiungono gli esperti. "In uno scenario di de-escalation, prezzi del petrolio più bassi e un contesto di propensione al rischio dovrebbero favorire" il dollaro australiano, quello neozelandese e la corona svedese rispetto al dollaro canadese e alla corona norvegese legati al petrolio, così come alle monete rifugio come il franco svizzero e lo yen giapponese, proseguono gli esperti. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in aumento di 6 punti base al 3,08% e quello dell'Oat francese di 7 pb al 3,79%, con lo spread Oat/Bund a 71 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso in allargamento di 3,44 punti base a 90,444 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,734%, quello del decennale al 4,246% e quello del trentennale al 4,846%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in forte ribasso, con il Brent che crolla del 13,18%, sotto i 100 dollari al barile, e il Wti del 14,46%. Prezzi del petrolio più bassi sono inequivocabilmente positivi, afferma Josh Gilbert di eToro, poichè alleviano la pressione sui consumatori, riducendo in parte le aspettative di inflazione e rimuovendo uno dei principali fattori che hanno messo sotto pressione i mercati azionari nelle ultime settimane. "E' però importante che gli investitori non si facciano prendere la mano", avverte Gilbert. "Abbiamo già visto Trump fissare e prorogare le scadenze più volte in passato, e una finestra di due settimane non rappresenta una soluzione permanente". ORO Il prezzo spot tratta a 4.810,27 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,16, dollaro in deprezzamento
08/04/2026 07:34
COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,16, dollaro in deprezzamento
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra 1,16 a 1,1676. "Segnali credibili di de-escalation nel conflitto in Medio Oriente potrebbero stimolare una ripresa del trend di moderato deprezzamento del dollaro", affermano gli analisti di Ocbc Group Research. "Minori rischi energetici sostengono le economie non statunitensi e gli asset di rischio globali", aggiungono gli esperti. "In uno scenario di de-escalation, prezzi del petrolio più bassi e un contesto di propensione al rischio dovrebbero favorire" il dollaro australiano, quello neozelandese e la corona svedese rispetto al dollaro canadese e alla corona norvegese legati al petrolio, così come alle monete rifugio come il franco svizzero e lo yen giapponese, proseguono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)