WALL STREET: commento di chiusura
12/05/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Wall Street ha archiviato la seduta di ieri in territorio positivo. Nel dettaglio, l'S&P 500 ha registrato un rialzo dello 0,19%, il Nasdaq Composite dello 0,1% e il Dow Jones dello 0,19%, mentre il conflitto tra Stati Uniti e Iran resta bloccato in uno stallo diplomatico che non è né pace né guerra. Il presidente Usa, Donald Trump, ha definito il cessate il fuoco come "incredibilmente debole" e ha affermato che era "tenuto in vita artificialmente in modo massiccio", dopo aver respinto una controproposta "inaccettabile" da parte di Teheran per porre fine alla guerra. Nella sua ultima controfferta, L'Iran ha insistito su riparazioni di guerra, piena sovranità sullo Stretto di Hormuz, lo sblocco dei beni iraniani congelati e la necessità di revocare le sanzioni. "La resilienza dei mercati è notevole alla luce del discreto rally della scorsa settimana e non può essere razionalizzata se non con il proseguimento di segnali su un ambiente fondamentale costruttivo (dati forti su mercato lavoro Usa, utili Q1 Usa eccezionali)", commentano gli esperti di Mps. Sul fronte della politica monetaria, "le prospettive per inflazione e crescita lasciano la Fed di fronte a una situazione stagflazionistica sempre più scomoda. Riteniamo che la soglia per ulteriori rialzi dei tassi sia estremamente elevata. Tuttavia, un'inflazione core persistentemente troppo elevata, anche se temporanea, rende difficili anche i tagli dei tassi", dichiara Tiffany Wilding, economista di Pimco. "Il nostro scenario di base resta che la prossima mossa della Fed sarà un taglio dei tassi, in un contesto di shock stagflazionistico che aumenta il rischio di recessione globale e di maggiore disoccupazione. Ma le tempistiche sono diventate più incerte", conclude l'esperta. Lato macro,le vendite di case esistenti sono rimaste sostanzialmente stabili ad aprile rispetto a marzo, registrando un lieve aumento dello 0,2% e attestandosi a 4,02 milioni di unità su base annualizzata e destagionalizzata, secondo quanto riportato della National Association of Realtors. Gli analisti del settore si aspettavano invece una crescita superiore al 3%. "Nonostante segnali macroeconomici contrastanti, tra cui un mercato azionario ai massimi storici e una fiducia dei consumatori ai minimi storici, le vendite di abitazioni hanno beneficiato di un moderato miglioramento dell'accessibilità economica", ha dichiarato Lawrence Yun, capo economista della NAR. "I tassi dei mutui sono più bassi rispetto a un anno fa e la crescita dei redditi continua a superare quella dei prezzi delle case", ha proseguito Yun. Sul fronte societario: - Monday.com ha guadagnato il 6,72%, dopo che la società ha riportato risultati trimestrali superiori alle attese sia sul fronte degli utili sia dei ricavi. In una nota, l'azienda ha spiegato che il lancio della propria piattaforma AI ha contribuito a una crescita del fatturato del 24% su base annua, a 351,3 milioni di dollari. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano ricavi pari a 339,1 milioni di dollari. - Lumentum Holdings in rally del 16,52% dopo la notizia dell'ingresso della società nell'indice Nasdaq 100. L'azienda sostituirà CoStar Group a partire dal 18 maggio. - Il titolo di Circle Internet Group ha archiviato la seduta con un rialzo del 15,91%. La società ha chiuso il primo trimestre con ricavi in crescita del 20% a 694,1 milioni di dollari, superando il risultato di 578,6 milioni raggiunto nei primi tre mesi del 2025. Tuttavia, i risultati hanno mancato la previsione degli analisti ferma a 714,7 milioni di dollari. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)