MARKET DRIVER: Eurozona resiliente, euro sotto pressione nel breve termine (Ebury)
21/09/2026 14:22
MARKET DRIVER: Eurozona resiliente, euro sotto pressione nel breve termine (Ebury)
MILANO (MF-NW)--Per gli analisti di Ebury, "l'economia dell'Eurozona continua a mostrare una notevole resilienza, pur di fronte all'impennata dei prezzi energetici. Ci aspettiamo che gli indici Pmi di questa settimana confermino tale tenuta; in particolare, il sottoindice manifatturiero potrebbe sorprendere al rialzo grazie alla ripresa dell'industria tedesca dopo le difficoltà logistiche legate ai bassi livelli del Reno e alla progressiva allocazione dei maggiori investimenti nella difesa. Poiché l'inflazione complessiva non offre spunti di sollievo alla Bce, ci aspettiamo un ulteriore rialzo dei tassi nella riunione di dicembre. Questo dovrebbe favorire nel medio termine un graduale recupero dell'euro rispetto al dollaro statunitense. Nel breve termine, tuttavia, la moneta unica potrebbe subire ulteriori pressioni ribassiste a causa del rialzo del prezzo del petrolio, che peggiora le ragioni di scambio del blocco, e delle vendite sul mercato obbligazionario, che potrebbero alimentare nuovi flussi verso il dollaro come bene rifugio". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Prysmian, MB conferma outperform
21/09/2026 14:15
MARKET DRIVER: Prysmian, MB conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research conferma rating outperform su Prysmian dopo la notizia che Xtera è stata selezionata da EXA Infrastructure per fornire l'ingegneria ottica e le componenti "wet" e "dry" (rispettivamente la parte sottomarina e quella terrestre) per EXA Meridian, un nuovo collegamento sottomarino transatlantico di 6.552 km tra il New Jersey (USA) e Brean (Regno Unito). Il progetto, la cui entrata in servizio è prevista per il quarto trimestre del 2029, disporrà di 24 coppie di fibre e di una capacità scalabile superiore a 500 Tbps. Secondo EXA, infatti, la domanda di infrastrutture transatlantiche è in crescita, poiché l'intelligenza artificiale, il cloud e le architetture di data center distribuiti generano un traffico sempre maggiore tra il Nord America e l'Europa. Il valore del progetto non è stato reso noto, ma dovrebbe aggirarsi intorno al mezzo miliardo. Xtera, segnalano gli esperti, è una società privata specializzata nella fornitura di sistemi di telecomunicazione sottomarini "chiavi in mano". Prysmian ha guidato una joint venture con Fincantieri (con quote rispettive dell'80% e del 20%) per acquisire la società, con l'obiettivo di diventare un attore globale nel settore delle telecomunicazioni sottomarine (il closing dell'operazione deve ancora essere annunciato). "Consideriamo la notizia positiva per Prysmian, in quanto segnala una tendenza in accelerazione per i progetti di telecomunicazioni sottomarine", concludono gli esperti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di preapertura
21/09/2026 14:07
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari Usa trattano in rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,84% e quello sull'S&P 500 dello 0,67%. Per gli strategist di Mps, "il tema della governance dell'AI potrebbe vedere sviluppi interessanti dall'incontro Trump-Xi e, sebbene la postura di Usa e Cina sia sempre quella di una competizione strategica, segni di una collaborazione costituirebbero un fattore positivo. La cena di giovedì vedrà la partecipazione di un gran numero di ceo delle big Tech Usa e cinesi". "Apriamo la settimana in territorio positivo per tutte le macro-asset con lo sviluppo principale che sono i segnali di potenziale distensione sul fronte Golfo", commentano gli esperti. "Trump ha aperto alla possibilità di un incontro con il suo omologo iraniano Pezeshkian e ci sono report di un flusso di navi in ripresa attraverso lo Stretto". "In risposta", continuano gli strategist, "il Brent continua la sua discesa dal picco di 110 toccato il 10/9. Il newsflow del fine settimana è stato intenso anche su altri fronti: i colloqui che precedono l'incontro Trump-Xi di giovedì, il principale evento della settimana, sono stati definiti un grande successo dal Segretario al Tesoro Bessent". I titoli delle aziende quotate a Wall Street con interessi in Groenlandia corrono nelle contrattazioni di pre-apertura, sostenute dal recente accordo annunciato dal presidente statunitense, Donald Trump, con il Regno di Danimarca e il governo autonomo della Groenlandia. Greenland Energy balza di oltre il 163% nel pre-mercato al Nasdaq, mentre Greenland Mines sale di quasi il 73% e Critical Metals Corp avanza del 28%. L'accordo, che dovrebbe essere firmato durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite questa settimana, prevede una stretta cooperazione militare e geopolitica tra Stati Uniti, Danimarca e Groenlandia per sviluppare una significativa presenza militare sul territorio, impedendo al contempo agli avversari di Washington di costruire proprie basi in quella zona. Austan Goolsbee, presidente della Federal Reserve di Chicago, è "particolarmente attento all'inflazione elevata nei settori dei servizi e a qualsiasi evidenza che la costruzione di data center per l'intelligenza artificiale stia producendo effetti al di fuori del proprio settore, facendo aumentare la produzione complessiva oltre ciò che l'economia è in grado di assorbire. Entrambi potrebbero essere segnali di un surriscaldamento della domanda nel senso più tradizionale del termine e, se la domanda si surriscalda, non c'è alcuna ambiguità su come la Fed debba reagire. Entrambi sono elementi di preoccupazione nei dati recenti". "Sul fronte dell'offerta, petrolio, dazi e prezzi delle materie prime, da oltre un anno gli analisti continuano a rinviare il momento in cui l'inflazione avrebbe dovuto raggiungere il picco e iniziare a diminuire. Inizialmente avrebbe dovuto accadere nel quarto trimestre del 2025. Poi nel primo trimestre del 2026. Poi nel secondo, quindi nel terzo, poi nel quarto e ora in un qualche momento del 2027. Non è una dinamica rassicurante", aggiunge il banchiere. "Che ciò venga attribuito a un flusso continuo di nuovi shock dal lato dell'offerta o al fatto che i vecchi shock si stiano dimostrando più persistenti del previsto, siamo ben lontani da quella dinamica 'one and done', cioè di uno shock isolato e destinato a esaurirsi, su cui si basa la tesi secondo cui sarebbe opportuno non reagire. Abbiamo bisogno di prove che questi shock si stiano effettivamente attenuando, altrimenti è difficile individuare un percorso credibile per riportare l'inflazione al 2% e ancora più difficile giustificare il fatto di continuare a non reagire", spiega Goolsbee. "La risposta della nostra politica monetaria a shock persistenti dal lato dell'offerta potrebbe non dover essere ampia quanto lo sarebbe se l'inflazione derivasse da un surriscaldamento della domanda. Ma non sarà comunque indolore. È esattamente il difficile compromesso tra occupazione e inflazione che gli shock stagflazionistici impongono sempre a una banca centrale. Purtroppo, in contesti come questo, l'unica strada per tornare alla normalità è quella più difficile", conclude il banchiere. Sul fronte societario: - Paramount e Warner Bros. Discovery guadagnano rispettivamente il 6,67% e il 7,23% nel premercato dopo che il Wall Street Journal ha riferito nel fine settimana che Paramount e il procuratore generale della California, Rob Bonta, hanno discusso i dettagli di un accordo transattivo relativo a una causa che ostacolava la fusione tra i due colossi dei media. - Novo è in perdita del 4,72% prima dell'apertura dei mercati, dopo che gli investitori hanno accolto con scarso entusiasmo gli obiettivi di lungo periodo della società per competere nel mercato dei farmaci per la perdita di peso. La società danese prevede di lanciare almeno cinque farmaci entro il 2030 e di generare oltre 150 miliardi di corone danesi (23 miliardi di dollari) di vendite della pipeline ponderate per il rischio entro il 2035. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)