Economia: Marcegaglia, stabilità politica ha reso Italia più forte ma su energia resta un gap (ClassCnbc)
04/09/2026 16:05
Economia: Marcegaglia, stabilità politica ha reso Italia più forte ma su energia resta un gap (ClassCnbc)
CERNOBBIO (MF-NW)--"La stabilità politica è un grande valore per l'economia perchè vuol dire avere continuità, vuol dire non avere governi che cambiano ogni anno, che cambiano politiche, quindi questo è stato un valore che ha reso l'Italia anche più forte in Europa e negli Stati Uniti" Lo ha affermato Emma Marcegaglia, presidente e ad di Marcegaglia Holding, in occasione della 52* edizione del Forum Thea di Cernobbio, ai microfoni di ClassCnbc, rispondendo a una domanda sul bilancio di questi quattro anni di governo Meloni e, soprattutto, sul peso che la stabilità politica ha avuto sull'economia italiana. "Ovviamente ci sono alcuni problemi che l'Italia ha e che vanno risolti. Penso, per esempio, al costo dell'energia elettrica: è un grande gap di competitività, per l'Italia e per l'Europa, ancora di più in questo momento, con la guerra in Iran. Alcune cose sono state fatte, ma bisogna fare ancora di più, perché l'Italia soffre ancora di un costo dell'energia tra i più alti in Europa. Bisogna quindi continuare a intervenire" ha aggiunto. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
04/09/2026 15:47
WALL STREET: commento di apertura
CERNOBBIO (MF-NW)--Avvio poco mosso a Wall Street dopo il solido report sul mercato del lavoro Usa di agosto. Il Dow Jones scende dello 0,16%, l'S&P 500 è in calo frazionale dello 0,08% e il Nasdaq Composite sale dello 0,11%. Il report sull'occupazione Usa di agosto ha mostrato che i nuovi occupati nei settori non agricoli sono aumentati di 162.000 unità, ben al di sopra dell'incremento di 55.000 previsto dagli economisti. Il dato di luglio è stato rivisto al rialzo a un aumento di 21.000 unità e quello di giugno a un incremento di 31.000 unità, per una revisione netta al rialzo di 55.000 posti di lavoro. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 127.000 unità ad agosto, dopo l'incremento di 71.000 registrato a luglio, ben al di sopra dei 50.000 nuovi posti di lavoro attesi. I posti di lavoro nel settore del tempo libero e dell'ospitalità sono aumentati di 62.000 unità, dopo un calo di 21.000, mentre quelli nel settore pubblico sono aumentati di 35.000 unità, dopo una diminuzione di 50.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, come previsto, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,6% dal 61,4% di luglio e la forza lavoro è aumentata nettamente. Le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,3%, in linea con le attese, dopo il rialzo dello 0,2% registrato a luglio. Su base annua, tuttavia, le retribuzioni orarie sono cresciute del 3,1%, dopo l'aumento del 3,2% di luglio, segnando il ritmo di crescita annuo più lento da maggio 2021. "Negli Stati Uniti, il numero di occupati è aumentato di 162.000 unità ad agosto. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, indicando che l'economia continua a trovarsi in una situazione di piena occupazione. Nel complesso, il rapporto ha superato le aspettative. Dal punto di vista della Federal Reserve, tuttavia, è probabile che i prezzi al consumo siano più importanti nel determinare se i tassi di interesse verranno aumentati il 16 settembre. I dati sull'inflazione di agosto saranno pubblicati venerdì prossimo", affermano gli economisti di Commerzbank. "Indipendentemente da come gli investitori valutano il mercato del lavoro, la Fed lo considera nel complesso compatibile con una situazione di piena occupazione, e il rapporto pubblicato oggi probabilmente rafforzerà questa convinzione. Agli occhi della Fed, il mercato del lavoro sta tenendo bene, il che significa che l'inflazione rimane il problema principale. Il rapporto sull'indice dei prezzi al consumo della prossima settimana sarà attentamente monitorato, mentre si avvicina la decisione della Fed sui tassi di interesse, prevista per metà settembre. Con le probabilità di un rialzo dei tassi attualmente vicine al 50-50, i dati sull'inflazione potrebbero avere un peso maggiore rispetto al rapporto sull'occupazione nel determinare la prossima mossa della Fed", afferma Bret Kenwell, US Investment analyst di eToro. Sul fronte societario: - Il titolo di lululemon athletica crolla del 17,42% dopo una revisione al ribasso delle stime annuali, dovuto a un rallentamento delle vendite. L'azienda canadese, specializzata in abbigliamento e accessori per lo sport e il tempo libero, ha registrato infatti un calo dei ricavi del 4% e una diminuzione del 9% delle vendite a parità di perimetro nel secondo trimestre fiscale. Il fatturato, a quota 2,42 miliardi di dollari, ha mancato la stima di 2,46 miliardi degli analisti (dati Lseg). L'utile per azione, a quota 2,92 dollari, è in calo rispetto a 3,1 dollari per azione nel secondo trimestre 2025. L'utile netto è infine sceso a 329,2 milioni di dollari, da 370,9 milioni un anno prima. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)