Giunti Psychometrics: prezzo Ipo a 4,5 euro, attesa market cap di 60 mln euro
17/07/2026 09:36
Giunti Psychometrics: prezzo Ipo a 4,5 euro, attesa market cap di 60 mln euro
MILANO (MF-NW)--Giunti Psychometrics ha chiuso con successo il collocamento finalizzato alla quotazione su Egm, raccogliendo 17,1 milioni euro e l'azienda sbarcherà a Piazza Affari con una capitalizzazione pari a circa 60 milioni. Giunti è un gruppo attivo nel settore della valutazione psicologica e della salute mentale, specializzato nello sviluppo, validazione e commercializzazione di strumenti scientificamente validati destinati a professionisti, istituzioni e organizzazioni. Attraverso contenuti proprietari, piattaforme digitali e attività di formazione professionale, il gruppo supporta psicologi, ospedali, scuole, università, pubbliche amministrazioni e aziende nei processi di valutazione, selezione e sviluppo del capitale umano. Il processo di marketing ha coinvolto complessivamente circa 80 investitori, nell'ambito di un roadshow che ha visto il management impegnato in circa 50 incontri. La domanda, spiega una nota, ha evidenziato un book di elevata qualità, composto per oltre l'80% da investitori istituzionali, italiani ed esteri, e per la restante parte da investitori professionali. Circa il 40% degli ordini proviene da investitori esteri. Il prezzo di collocamento delle azioni è stato fissato in 4,5 euro. La capitalizzazione post-money della società sarà pari a 53,3 milioni, sulla base delle azioni ordinarie ammesse a negoziazione (60 milioni, includendo le 1.500.000 azioni a voto plurimo non ammesse a negoziazioni). Il collocamento è pari a complessive 3.791.109 azioni di cui 3.341.109 azioni di nuova emissione rivenienti dall'aumento di capitale e 450.000 derivanti dall'eventuale esercizio dell'opzione greenshoe. L'ammontare complessivo del collocamento è pari a circa 17,1 milioni incluso il totale esercizio dell'opzione greenshoe. L'Ipo ha, inoltre, incluso una tranche retail che ha visto un'allocazione di 60.000 azioni pari a 270 mila euro, a fronte di una richiesta per 119.663 azioni circa a 538 mila. L'operazione rappresenta la prima Ipo su Euronext Growth Milan a utilizzare il servizio di Distribuzione Diretta di Borsa Italiana, ampliando l'accesso agli investitori retail. Directa Sim ha agito in qualità di Assigned Broker. A supporto dell'operazione è stato coinvolto come lead investor un primario fondo francese, che ha contribuito a rafforzare la solidità e lo standing dell'offerta. Quest'ultimo deterrà oltre il 5% del capitale post-money e rappresenterà il primo investitore istituzionale del gruppo. Il flottante è pari a circa il 25% del capitale, assumendo il mancato esercizio dell'opzione greenshoe. In caso di integrale esercizio, invece, il flottante sarà pari a circa il 28,4%. Il flottante calcolato esclusivamente sulle azioni ordinarie ammesse a negoziazione è pari a circa il 28,2%. In caso di integrale esercizio dell'opzione tale percentuale salirà a circa circa il 32. José Sales Grade, ceo di Giunti Psychometrics, ha commentato: "siamo soddisfatti dell'interesse manifestato dagli investitori durante il roadshow, che ha confermato l'apprezzamento del mercato: per il percorso di crescita intrapreso da Giunti Psychometrics, per il nostro posizionamento distintivo e per la solidità del nostro modello di business. Guardiamo ora a questa nuova fase con l'obiettivo di accelerare la crescita del Gruppo, rafforzando la nostra presenza internazionale, investendo nell'innovazione e nello sviluppo di soluzioni scientificamente validate e cogliendo le opportunità di crescita attraverso acquisizioni mirate, per continuare a supportare professionisti e organizzazioni nel migliorare il benessere e la qualità della vita delle persone". Nel processo di quotazione Giunti Psychometrics è assistita da Alantra in qualità di Global Coordinator, Bookrunner e Euronext Growth Advisor, da Nicola Clemente in qualità di Financial Advisor. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in calo in avvio
17/07/2026 09:32
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in calo in avvio
MILANO (MF-NW)--Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in lieve calo in avvio, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di 3 punti base al 3,12%. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti ieri mentre i prezzi del petrolio sono rimasti elevati a causa dell'acuirsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Stamattina però anche i costi di finanziamento dei titoli di Stato Usa stanno scendendo. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,128%, quello del decennale al 4,534% e quello del trentennale è al 5,071%. Tra gli appuntamenti odierni figurano i dati definitivi sull'inflazione dell'Eurozona. Negli Stati Uniti sono attesi i dati sul mercato immobiliare, oltre all'indice di fiducia dei consumatori e alle aspettative di inflazione dell'Università del Michigan, sottolinea Simon Wiersma, Investment Manager di Ing. alb MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: borse in rosso, ancora dubbi sull'IA
17/07/2026 09:10
MARKET DRIVER: borse in rosso, ancora dubbi sull'IA
MILANO (MF-NW)--Ftse Mib -0,97% a 51873 punti. Gli esperti di Deutsche Bank segnalano che i mercati azionari globali continuano a scendere poiché i nuovi dubbi sull'IA hanno innescato una marcata ondata di vendite sui titoli tecnologici. Infatti, ieri l'S&P 500 ha perso lo 0,51% e stamattina i future registrano un ulteriore calo. Inoltre, non si intravede alcun segno di ripresa in Asia, con forti ribassi per il Nikkei, il CSI 300, l'Hang Seng e lo Shanghai Composite, mentre il KOSPI è chiuso per festività. Non c'è stato un singolo catalizzatore dietro il crollo, ma ieri, sono stati pubblicati i risultati trimestrali di TSMC, e il prezzo delle azioni è sceso dopo che la società ha annunciato che le spese in conto capitale saranno superiori alle previsioni. Nel frattempo, i risultati trimestrali di Netflix hanno deluso le aspettative dopo la chiusura di ieri sera, spingendo le azioni in ribasso di quasi il 9% nelle contrattazioni after-hours. Inoltre, permangono i timori di un aumento dei tassi di interesse e di un'inflazione persistente. Prima che il crollo si accelerasse durante la notte, i mercati azionari statunitensi avevano già registrato una seduta difficile ieri a causa del nuovo calo dei titoli del settore dei semiconduttori. Infatti, spiega ancora DB, l'indice dei semiconduttori di Filadelfia (-4,29%) ha toccato il minimo delle ultime 8 settimane, perdendo il 18,91% rispetto al picco raggiunto meno di un mese fa. Si trova quindi vicino alla soglia del -20%, che segnerebbe l'inizio tecnico di un mercato ribassista, un'inversione di tendenza significativa rispetto al secondo trimestre, quando aveva registrato la sua migliore performance trimestrale da quando l'indice è stato istituito nei primi anni '90. Il calo del settore tecnologico legato all'intelligenza artificiale non si è limitato ai produttori di chip: anche il Mag-7 ha subito un calo, trascinato dal crollo delle azioni di Alphabet (-4,44%) dopo che Bloomberg ha riportato un ritardo di diversi mesi per il nuovo modello Gemini 3.5 Pro AI. Questo calo del settore tecnologico ha quindi pesato sull'S&P 500 (-0,51%), che è sceso nonostante quasi tre quarti dei suoi componenti abbiano registrato un rialzo in giornata. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)