Usa: -5,3% indice settimanale richieste mutui
21/10/2026 13:14
Usa: -5,3% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--Le richieste di mutui sono diminuite del 5,3% nella settimana terminata il 16 ottobre, a causa del calo sia delle domande di rifinanziamento sia di quelle per l'acquisto di nuove abitazioni, nonostante la prima flessione in due mesi dei tassi sui mutui a tasso fisso trentennali. È quanto emerge dai dati diffusi mercoledì dalla Mortgage Bankers Association (Mba). Il dato segue la contrazione del 2,7% dell'attività complessiva registrata nella settimana terminata il 9 ottobre. Le richieste di rifinanziamento dei mutui sono diminuite del 2%, mentre quelle per l'acquisto di nuove abitazioni sono scese del 7%, al netto degli aggiustamenti stagionali. Il tasso d'interesse contrattuale medio sui mutui a tasso fisso trentennali con importi pari o inferiori a 832.750 dollari è sceso al 7,41%, dal 7,50% della settimana precedente. "È evidente che il livello elevato dei tassi sui mutui ha raffreddato il mercato immobiliare in questo autunno", afferma Joel Kan, vicepresidente e vice capo economista della Mba. Kan osserva che i tassi sui mutui continuano a escludere dal mercato molti potenziali acquirenti, mentre i mutui a tasso variabile stanno diventando più popolari grazie a tassi inferiori rispetto a quelli dei finanziamenti a tasso fisso. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
21/10/2026 13:02
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli azionari più discussi nella community WallStreetBets di Reddit registrano perlopiù rialzi nelle ore che precedono l'apertura dei mercati. - Super Micro Computer guadagna l'11,3%, dopo aver chiuso ieri in rialzo dell'1,2%. La società comunica ricavi preliminari del primo trimestre fiscale superiori alle attese. - SpaceX sale del 7,8%, invertendo la precedente flessione dello 0,1%. SpaceX e Tesla istituiscono comitati speciali per valutare una possibile fusione, come dichiara l'amministratore delegato Elon Musk, secondo quanto riportano i media citando la trasmissione dei risultati finanziari di SpaceX. - Nebius Group avanza del 2,7%, dopo aver guadagnato lo 0,7% nella seduta di ieri. - Micron Technology registra un rialzo dell'1,8%, recuperando terreno dopo la flessione dell'1% registrata alla chiusura di ieri. - CoreWeave guadagna l'1,7%, dopo aver chiuso ieri in rialzo dell'1,7%. - Nvidia sale dell'1,5%, invertendo il calo dello 0,3% registrato alla chiusura di ieri. - Tesla avanza dell'1,2%, dopo aver guadagnato l'1,5% nella seduta precedente. - In controtendenza, Netflix perde il 6,5%, dopo aver chiuso ieri in calo dell'1,7%. La società presenta previsioni deludenti per il quarto trimestre, inferiori alle aspettative degli analisti. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it A3731196 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
UPDATE: Cipollone (Bce) spinge su tokenizzazione, banche avranno ruolo importante
21/10/2026 13:00
UPDATE: Cipollone (Bce) spinge su tokenizzazione, banche avranno ruolo importante
ROMA (MF-NW)--Mercati più integrati, un ruolo più forte per l'euro e maggiore autonomia strategica europea. Sono le opportunità offerte dalla tokenizzazione secondo Piero Cipollone, membro del comitato esecutivo della Bce con delega sui sistemi di pagamento, intervenuto in videocollegamento al comitato esecutivo dell'Abi, riunito oggi a Milano. Per coglierle, ha sottolineato, non basta affidarsi alle forze di mercato: servono una collaborazione strutturata tra pubblico e privato e una partecipazione attiva delle banche. TOKENIZZAZIONE, LE OPPORTUNITA' PER L'EUROSISTEMA Per l'Eurosistema la tokenizzazione "non è soltanto un rischio da contenere, è un'opportunità da cogliere", ha affermato Cipollone, indicando la necessità di intervenire mentre l'architettura dei mercati digitali è ancora in fase di definizione, prima che si consolidino modelli difficili da modificare. I RISCHI DELLA FRAMMENTAZIONE Lasciare lo sviluppo della tokenizzazione esclusivamente all'iniziativa privata espone l'Europa a tre rischi interconnessi. Il primo è la frammentazione, con la proliferazione di reti e piattaforme incompatibili. Il secondo riguarda la perdita dell'ancoraggio alla moneta di banca centrale: un ricorso prevalente ad attività private per il regolamento delle operazioni ridurrebbe i benefici derivanti dall'utilizzo di un'attività sicura, aumentando i rischi di liquidità e di credito. Il terzo è la dipendenza da infrastrutture tecnologiche e sistemi di regolamento controllati al di fuori dell'Europa. "L'Eurosistema interviene per mantenere i mercati tokenizzati integrati, ancorati alla moneta di banca centrale e sotto il controllo europeo", ha spiegato il banchiere centrale. L'obiettivo è costruire un ecosistema interoperabile, preservando la stabilità finanziaria e l'autonomia europea. PONTES, DALLA SPERIMENTAZIONE AL MERCATO Dopo anni di progetti pilota e prove di fattibilità, la tokenizzazione sta passando a una fase di prima adozione. In questo percorso si inserisce Pontes, l'infrastruttura avviata il 21 settembre dall'Eurosistema per consentire il regolamento in moneta di banca centrale delle operazioni relative ad attività finanziarie tokenizzate. Al debutto erano collegati 14 operatori di mercato e quattro gestori di infrastrutture Dlt, le tecnologie di registro distribuito. Cipollone prevede nuove adesioni nei prossimi mesi, anche da parte di operatori italiani, e un graduale potenziamento del sistema. Tra gli sviluppi attesi figurano l'estensione degli orari operativi, in prospettiva fino a 24 ore su 24, e l'ampliamento delle attività ammissibili a quelle emesse e regolate interamente su Dlt. Le ricadute per le banche riguardano innanzitutto la liquidità. Le garanzie tokenizzate possono essere trasferite più rapidamente e utilizzate dove necessario anche nell'arco della stessa giornata, consentendo una gestione più efficiente delle riserve e una riduzione dei costi. Altre applicazioni interessano gli investimenti e il credito. La frazionabilità degli attivi può rendere accessibili soluzioni personalizzate a una platea più ampia di risparmiatori, mentre procedure di emissione più snelle possono facilitare l'accesso delle piccole e medie imprese ai mercati dei capitali. Gli smart contract, inoltre, possono automatizzare attività complesse e costose, come alcuni processi legati alle cartolarizzazioni. Depositi tokenizzati e pagamenti programmabili aprono ulteriori possibilità per lo sviluppo di servizi finanziari. BANCHE PROTAGONISTE, STANDARD COMUNI E REGOLE CHIARE "I mercati tokenizzati raggiungeranno una dimensione significativa soltanto con una partecipazione attiva del mercato e le banche sono chiamate a svolgere un ruolo importante", ha detto Cipollone. La sfida è coordinare gli sforzi, definire standard comuni e garantire chiarezza giuridica. I compiti sono complementari: al settore pubblico spettano l'ancoraggio alla moneta di banca centrale, il quadro di riferimento per le garanzie, la certezza normativa e il sostegno agli standard comuni; agli operatori privati compete mettere a disposizione le attività finanziarie da regolare e sviluppare servizi e innovazioni. "Nessuna istituzione può raggiungere questi obiettivi da sola", ha osservato il componente del comitato esecutivo della Bce, invitando banche e operatori a utilizzare Pontes e a contribuire ai lavori di Appia, il progetto dell'Eurosistema dedicato alla definizione di un percorso per i mercati finanziari tokenizzati. L'obiettivo è passare dalle sperimentazioni a un utilizzo concreto delle nuove tecnologie, senza attendere che siano altri a definire gli standard del mercato. EURO DIGITALE, IL PROGETTO PILOTA NEL 2027 L'innovazione dei pagamenti è l'altro fronte dell'intervento di Cipollone. L'euro digitale, ha spiegato, può offrire una base comune per superare la frammentazione nazionale e consentire alle soluzioni private di raggiungere una platea più ampia di utenti. "L'euro digitale non sostituirà le soluzioni private, ma ne consentirà lo sviluppo, offrendo un'infrastruttura che fornirà la scala, la fiducia e gli standard comuni di cui hanno bisogno per crescere in tutta Europa", ha affermato il banchiere centrale. Per la Bce, dunque, la moneta digitale pubblica può diventare anche uno strumento a sostegno dell'innovazione e di nuovi modelli di business. Nel 2024 la banca centrale ha lanciato una piattaforma di innovazione che ha coinvolto circa 70 operatori di mercato per sperimentare idee e individuare possibili applicazioni. Abi Lab ha partecipato alla precedente tornata di attività e Cipollone ha invitato l'associazione a candidarsi nuovamente. Il 28 settembre è stato pubblicato un nuovo invito a manifestare interesse, con candidature aperte fino al 9 novembre 2026. La Bce sta inoltre preparando il progetto pilota dell'euro digitale, previsto nella seconda metà del 2027, presumibilmente a settembre. Sono stati selezionati 36 prestatori di servizi di pagamento, di cui sette italiani. La sperimentazione coinvolgerà una comunità diversificata di esercenti, dai negozi fisici all'e-commerce. Sul fronte delle commissioni applicate agli esercenti, Cipollone ha evidenziato l'importanza di un massimale medio a livello dell'intera area euro, soprattutto per tutelare le attività di minori dimensioni e mantenere condizioni coerenti tra i Paesi. Eventuali misure di salvaguardia aggiuntive dovranno essere chiare, proporzionate e semplici da monitorare e applicare. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)