WALL STREET: commento di metà seduta
02/10/2026 18:40
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street tratta in rialzo dopo il debole report sull'occupazione statunitense di settembre che ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi di interesse nella riunione di questo mese. Il Dow Jones sale dello 0,35%, l'S&P 500 dello 0,72% e il Nasdaq Composite dell'1,23%, con Nvidia (+2,22%) che ha toccato un nuovo massimo storico, per la prima volta da maggio, a 237,87 dollari. Il rapporto sull'occupazione di settembre ha evidenziato un aumento di 29.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, ben al di sotto dei 90.000 attesi dal consenso degli economisti. I dati di agosto sono stati rivisti al ribasso, a +133.000 posti di lavoro, e anche quelli di luglio sono stati rivisti al ribasso, a -10.000, per una revisione netta al ribasso di 60.000 posti. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% a settembre dal 4,1% di agosto contro l'assenza di variazioni prevista. Infine, le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,1%, a un ritmo più lento rispetto al +0,3% atteso, dopo essere cresciute dello 0,3% ad agosto. "I dati sulla occupazione americana rilasciati oggi per il mese di settembre continuano a riservare sorprese come nei mesi precedenti, alternandosi fra robusti (con aumento dei posti di lavoro ben superiori alle aspettative ad agosto) e deboli (al disotto delle aspettative a settembre e luglio)", afferma Filippo Fiori, Senior Advisor di Otala.Markets. "Questa ambiguità sul reale andamento dell'economia americana lascia il mercato nella incertezza sulle future decisioni della Fed, ovvero se siamo all'inizio di un ciclo di rialzo o se la Fed si fermerà nel prossimo futuro. Per il momento, il mercato ha quasi dimezzato la probabilità di un rialzo della Fed a ottobre", conclude l'esperto. "A settembre l'occupazione negli Stati Uniti è aumentata di 29.000 unità, meno del previsto. Il tasso di disoccupazione è salito leggermente e la crescita dei salari ha continuato a rallentare. Dopo il dato sorprendentemente forte di agosto, questa volta i numeri sono relativamente deboli. Nel complesso, tuttavia, il mercato del lavoro statunitense desta pochi motivi di preoccupazione. Riteniamo che ciò confermi la nostra valutazione secondo cui la Federal Reserve manterrà i tassi invariati nella riunione di fine mese e procederà a un nuovo rialzo soltanto a dicembre", affermano poi gli economisti di Commerzbank. "Dopo le dichiarazioni di tono accomodante dei vertici della Fed e un'inflazione più debole del previsto, i dati sull'occupazione di oggi, inferiori alle attese, hanno ulteriormente ridotto le probabilità di un rialzo dei tassi a ottobre. Dicembre resta la data più probabile per la prossima mossa. Continuiamo a ritenere che le aspettative del mercato su ulteriori interventi della Fed siano troppo aggressive", ribadiscono gli economisti di Ing. Infine, anche Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury, ritiene che i dati odierni sul mercato del lavoro Usa "dovrebbero mettere definitivamente fine alle residue ipotesi di un rialzo dei tassi da parte della Fed a ottobre. Dicembre resta il nostro scenario di base per la prossima mossa, anche se il recente balzo dei rendimenti e gli eventuali progressi nei negoziati sulla guerra con l'Iran da qui ad allora potrebbero ancora mettere in dubbio un ulteriore inasprimento monetario". Sul fronte societario: - Le consegne di Tesla nel terzo trimestre hanno superato le aspettative di Wall Street, attestandosi a 486.532 veicoli, contro i 461.100 attesi. Le consegne sono diminuite rispetto alle 497.099 unità dello stesso periodo dell'anno precedente, ma sono aumentate rispetto ai 480.126 veicoli consegnati nel secondo trimestre. Il titolo tratta in netto rialzo del 4,83%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Pepsi, Ubs non vede grandi sorprese in conti 3* trim
02/10/2026 18:21
MARKET DRIVER: Pepsi, Ubs non vede grandi sorprese in conti 3* trim
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Ubs non vede grandi sorprese dai risultati del terzo trimestre di Pepsi. La società dovrebbe pubblicare i conti l'8 ottobre e Ubs stima un Eps adjusted di 2,28 dollari per azione, al di sotto delle stime di consenso a 2,3 usd. Come scenario base, gli analisti si aspettano che l'azienda confermi la guidance annuale su tutti i fronti, pur orientandosi verso la fascia bassa delle previsioni. L'azienda affronta un percorso difficile nel breve termine, ma i rischi di ribasso sembrano già ampiamente scontati nell'attuale valutazione del titolo, affermano gli analisti. La crescita organica di Pepsi è in linea con quella dei competitor e, sebbene i progressi in Nord America siano molto più lenti del previsto, tale fattore è già ampiamente incorporato nella valutazione attuale. Ubs ha un rating buy sul titolo, ma taglia il target price da 159 a 145 dollari. zag A3719843 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)