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MARKET DRIVER: Credem, Banca Akros alza target price
06/08/2026 13:49
MARKET DRIVER: Credem, Banca Akros alza target price
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha alzato da 18,4 a 20 euro il prezzo obiettivo su Credem, confermando la raccomandazione neutral. "Forti" per gli analisti i conti del secondo trimestre, con un risultato netto che "ha battuto le previsioni del consenso del 26%". Costruttivo per gli esperti il tono del management sull'outlook. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: caso Lipsia, sicurezza cieli diventa tema di investimento (Hanetf)
06/08/2026 13:28
FOCUS: caso Lipsia, sicurezza cieli diventa tema di investimento (Hanetf)
MILANO (MF-NW)--L'incidente avvenuto ieri all'aeroporto di Lipsia dimostra come la minaccia rappresentata dai droni non riguardi più soltanto le basi militari o i campi di battaglia. Per questo motivo, le tecnologie counter-drone destinate ad applicazioni non militari stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nel più ampio tema d'investimento legato ai velivoli senza pilota. "La crescita del settore non dipenderà soltanto dalla produzione di nuovi velivoli senza pilota, ma anche dalle tecnologie necessarie per gestirne la presenza sempre più diffusa nei cieli, tanto in ambito civile quanto nella difesa", commenta Tom Bailey, Head of Research di HANetf. DRONI NON AUTORIZZATI SONO MINACCIA CRESCENTE PER TRAFFICO AEREO "Poco dopo il decollo dall'aeroporto, un aereo cargo di Dhl ha colpito un oggetto non identificato, mentre le autorità hanno rinvenuto separatamente un drone all'interno dello scalo", riporta l'esperto. "Non è ancora stato accertato se i due episodi siano collegati, ma le possibili conseguenze dell'ingresso di un velivolo non autorizzato sulla rotta di un aereo commerciale sono evidenti", continua Bailey. Non si tratta di un caso isolato. Solo nella prima metà dell'anno, il controllo del traffico aereo tedesco ha registrato 145 interruzioni causate da droni non autorizzati, il 90% delle quali in prossimità degli aeroporti. "Nel solo scalo di Lipsia si sono verificati 18 episodi, mentre nel 2025 gli avvistamenti di droni hanno determinato la chiusura totale o parziale di 25 aeroporti tedeschi", osserva l'analista. NATO INVESTIRÀ OLTRE 40 MLD USD IN TECNOLOGIE COUNTER-DRONE Di fronte all'aumento di questi episodi, i governi stanno accelerando gli investimenti. I Paesi della Nato si sono infatti impegnati a destinare oltre 40 miliardi di dollari alle tecnologie counter-drone nei prossimi cinque anni. "La protezione di aeroporti, infrastrutture energetiche e aree urbane pone tuttavia problemi diversi da quelli affrontati sul campo di battaglia. Abbattere un drone in prossimità di un aeroporto o sopra un centro abitato può infatti creare rischi ulteriori, a partire dalla caduta di detriti", spiega Bailey. DA ONDAS A DRONESHIELD, LE SOLUZIONI GIÀ ADOTTATE SUL CAMPO Da qui nasce la domanda per soluzioni capaci di individuare, intercettare e neutralizzare i droni senza doverli distruggere in volo. "Diverse società specializzate stanno sviluppando tecnologie pensate per operare in ambienti civili, dove la sicurezza delle persone e delle infrastrutture resta prioritaria. Tra queste figura Ondas, il cui sistema Sentrycs identifica il canale di comunicazione utilizzato da un drone ostile o non autorizzato e può potenzialmente assumerne il controllo, guidandolo verso un'area di atterraggio prestabilita", dichiara l'esperto. La tecnologia è già stata adottata dalla polizia di alcuni Länder tedeschi ed è stata impiegata nell'ambito dei sistemi di protezione del World Economic Forum di Davos del 2026, oltre che per la sicurezza di stadi e fan zone durante i Mondiali Fifa. "Un altro esempio è DroneShield, che ha installato il sistema DroneSentry presso l'aeroporto di San Gallo-Altenrhein, in Svizzera. La soluzione utilizza sensori passivi a radiofrequenza e telecamere per rilevare e tracciare i droni senza interferire con i sistemi aeroportuali", continua Bailey. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Interpump, Berenberg conferma buy
06/08/2026 13:20
MARKET DRIVER: Interpump, Berenberg conferma buy
MILANO (MF-NW)--Berenberg conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 48 euro su Interpump. I risultati del secondo trimestre sono stati superiori alle attese del consenso, sottolineano gli analisti, secondo cui inoltre l'M&A resta una valida leva di crescita. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pinardi (Analysis); per Unicredit operazione Commerz in discesa, ora focus è su Generali (Class Cnbc)
06/08/2026 13:20
MARKET DRIVER: Pinardi (Analysis); per Unicredit operazione Commerz in discesa, ora focus è su Generali (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--La ceo di Commerzbank, Bettina Orlopp avrebbe dovuto ricercare il dialogo con Unicredit "molto prima: se volevano avere una maggiore forza contrattuale certamente avrebbero dovuto essere più accondiscendenti nei confronti di Unicredit nella fase preliminare. Forse sono rimasti un po' sorpresi anche dei risultati dell'Ops, però in ogni caso la situazione per Unicredit era win-win" dopo essere entrati "a prezzi veramente molto bassi" nel capitale di Commerzbank e con "tutte le reazioni in termini di efficientamento che Orlop ha attivato" e con il premio per l'M&A che ha beneficiato il valore della partecipazione. Lo afferma Carlo Maria Pinardi, presidente di Analysis, ai microfoni di Class Cnbc commentando la semestrale di Commerzbank. Tutto questo mentre l'Europa fa pressione per accelerare sull'integrazione del mercato finanziario: "se l'Europa si fosse opposta a uno scenario di questo genere avrebbe largamente smentito se stessa perché continua ad affermare che bisogna integrare maggiormente i mercati, bisogna attivare sinergie e integrazioni tra i gruppi bancari a livello dell'Eurozona e quant'altro. E poi se ci fosse stato oltre al pesante opposizione di tipo politico". Ecco perchè "non sorprende certamente l'autorizzazione della Bafin" al controllo di Commerzbank da parte di Unicredit e Pinardi non può "immaginare che ci siano ostacoli a parte della Bce", insomma è "un'operazione che va in discesa" anche se la parte più interessante deve ancora cominciare, ovvero "quella delle negoziazioni" alla luce delle "richieste fatte dell'attenzione alle Pmi, all'attenzione delle risorse umane, del peso che inevitabilmente Francoforte dovrà avere" nella banca. Per quanto riguarda Unicredit, tornando al discorso del risiko bancario, "nel sottofondo non dimentichiamo mai che ci sarà il tema Generali. Anche lì penso che un accomodamento tra Orcel e Carlo Messina", il ceo di Intesa Sanpaolo, "possa essere realizzato e questo potrà forse portare a una maggiore stabilità dell'azionariato" della compagnia triestina. red/bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pinardi (Analysis), risiko bancario rimane in focus con Bpm tra protagoniste (Class Cnbc)
06/08/2026 13:14
MARKET DRIVER: Pinardi (Analysis), risiko bancario rimane in focus con Bpm tra protagoniste (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Da un punto di vista industriale c'è un po' di sovrapposizione territoriale" ma "è abbastanza ovvio che Giuseppe Castagna", l'ad di Banco Bpm, "di fronte a un'operazione come quella che non era gradita ai francesi" ovvero la fusione con B.Mps "poi ha portato il consiglio all'unanimità nel respingere questo tipo di opzione". Lo afferma Carlo Maria Pinardi, presidente di Analysis, ai microfoni di Class Cnbc commentando quanto emerso dalla call di presentazione della semestrale di Piazza Meda. "Però era evidente che non sarebbe andato in porto il discorso con Mps dopo l'opposizione di Crédit Agricole", aggiunge, sottolineando che l'operazione "solida, lo è senz'altro, soprattutto sul piano dell'eliminazione di sovrapposizione, possibili sinergie di costo. C'è appunto da capire come un asset così importante per Bpm come Anima H. possa integrarsi in questo evento". In parallelo, Pinardi ritiene "un po' curiosa" l'ingerenza francese in una banca italiana, quando di contro "era stata fatta opposizione a Unicredit nell'interesse per Bpm perché era una banca 'straniera', da parte di alcuni membri anche della maggioranza". Quindi, "bisogna capire anche come reagirà il Governo,se applicherà il Golden Power". Insomma, secondo Pinardi "ci sono ancora molti passi che debbono essere considerati. Certamente Banco Bpm adesso è forte, ma è solo, e quindi deve considerare altre opzioni che" le rivali "Intesa Sanpaolo e Unicredit per esempio hanno già individuato". Restando sul fronte del risiko per l'esperto è "anche interessante la dichiarazione" del direttore generale di Credem, Stefano Morellini, che "ha dichiarato di essere aperto a opzioni di acquisizione, cosa che nel passato era una considerazione che non era stata fatta". Altro elemento di interesse evidenziato da Pinardi "per quanto riguarda Bper è la manifestazione di interesse nei confronti del ramo d'azienda Banca Depositaria e pagamenti di Bff Bank". red/bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)