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Turchia: B.centrale resta ferma
11/06/2026 13:21
Turchia: B.centrale resta ferma
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale turca ha deciso di mantenere il tasso di riferimento al 37%, quello di prestito overnight al 40% e quello di deposito overnight al 35,5%. Il trend di fondo dell'inflazione, che aveva accelerato ad aprile anche a causa dei maggiori prezzi dell'energia, dopo essere cresciuta nei primi mesi dell'anno, è leggermente rallentato a maggio. Nel contesto degli sviluppi geopolitici e delle conseguenti incertezze, i prezzi dell'energia rimangono volatili ed elevati, ha puntualizzato l'Istituto. I dati del primo trimestre indicano un rallentamento dell'attività economica e gli indicatori anticipatori suggeriscono una persistente debolezza della domanda interna. L'impatto degli sviluppi geopolitici sulle prospettive d'inflazione attraverso il canale dei costi, sull'attività economica e sulle aspettative viene monitorato attentamente. L'orientamento restrittivo della politica monetaria, che sarà mantenuto fino al raggiungimento della stabilità dei prezzi, rafforzerà il processo di disinflazione attraverso i canali della domanda, del tasso di cambio e delle aspettative, secondo la Banca centrale che determinerà il tasso di riferimento tenendo conto dell'inflazione effettiva e attesa e del suo trend di fondo, in modo da garantire il grado di restrizione necessario per il percorso di deflazione previsto, in linea con gli obiettivi intermedi. Le decisioni di politica monetaria verranno adottate con prudenza, riunione per riunione, con particolare attenzione alle prospettive dell'inflazione. In caso di un deterioramento significativo e persistente delle prospettive inflative, l'orientamento della politica monetaria sarà ulteriormente inasprito. La Banca ha poi ribadito di rimanere altamente vigile riguardo ai rischi al rialzo per l'inflazione. In caso di sviluppi imprevisti nei mercati del credito e dei depositi, il meccanismo di trasmissione della politica monetaria sarà sostenuto tramite ulteriori misure macroprudenziali, ha puntualizzato inoltre la Banca centrale turca. Le condizioni di liquidità continueranno a essere monitorate attentamente e gli strumenti di gestione della liquidità continueranno a essere utilizzati in modo efficace. L'Istituto, infine, adotterà le proprie decisioni di politica monetaria in modo da creare le condizioni monetarie e finanziarie necessarie per raggiungere l'obiettivo di inflazione del 5% nel medio termine. La Banca prenderà le proprie decisioni all'interno di un quadro prevedibile, basato sui dati e trasparente. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Reply, Akros conferma buy
11/06/2026 13:20
MARKET DRIVER: Reply, Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating buy e tp di 165 euro su Reply dopo una serie di incontri con Michael Lückenkötter e Paolo Capitelli e degli investitori nell'ambito della conferenza AI Evolution a Lugano. Sul fronte M&A, spiegano gli esperti, è confermato l'interesse per acquisizioni di dimensioni minori nel Regno Unito e in Germania, sempre con l'obiettivo di integrare l'offerta di servizi locali, mentre le acquisizioni sul mercato francese sono per ora sospese ma riprenderanno a medio termine. La società ha inoltre confermato la firma di un protocollo d'intesa per un'acquisizione sul mercato statunitense, ora in attesa dell'approvazione delle autorità di regolamentazione per essere completata. Al momento non sono stati forniti dati economici relativi ai deal. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Fed potrebbe abbandonare orientamento accomodante (milanofinanza.it)
11/06/2026 13:13
FOCUS: Fed potrebbe abbandonare orientamento accomodante (milanofinanza.it)
MILANO (MF-NW)--Il debutto di Kevin Warsh come presidente della Federal Reserve dopo l'era di Jerome Powell avviene in un clima di tensione tra le sue visioni personali e il contesto macroeconomico, come spiegato da Raphael Olszyna-Marzys, international economist di J. Safra Sarasin. Se da un lato Warsh sostiene che l'intelligenza artificiale avrà un effetto disinflazionistico e permetterà tassi più bassi nel lungo periodo, dall'altro il Fomc è sempre più orientato verso posizioni hawkish, cioè restrittive. ADDIO ALL'ORIENTAMENTO ACCOMODANTE Nella prossima riunione della Fed del 16-17 giugno, Safra Sarasin prevede che il tasso di riferimento rimarrà invariato, ma con un cambiamento significativo nella comunicazione: l'orientamento dovish (accomodante) potrebbe essere abbandonato. La svolta è dovuta al numero crescente di membri del comitato preoccupati che l'inflazione possa ripartire, alimentata anche dalle tensioni geopolitiche come il conflitto in Iran. FOCUS SULL'INFLAZIONE Le aspettative per i tassi d'interesse si stanno spostando verso l'alto. Il nuovo "dot plot", ossia il grafico che indica le previsioni dei membri Fed, difficilmente indicherà tagli per quest'anno; anzi, non si escludono ipotesi di ulteriori rialzi, con tassi che potrebbero restare elevati fino al 2028. Questo irrigidimento è figlio di una revisione al rialzo delle previsioni sull'inflazione. L'inflazione pce ha già toccato il 3,8% ad aprile, trainata dai prezzi del petrolio e dalle pressioni sulle catene di approvvigionamento globali. Anche l'inflazione "core" crescerà con costi legati alla guerra e dagli investimenti nelle infrastrutture per l'AI. UN'ECONOMIA CHE RESISTE L'economia statunitense mostra comunque segnali di resistenza. Tra questi, l'esperto annovera i consumi solidi, a indicare i rimborsi fiscali e l'effetto ricchezza derivante dal rialzo dei mercati azionari che sostengono la spesa delle famiglie. Anche gli stessi finanziamenti all'intelligenza artificiale contribuiscono a trainare l'occupazione. La disoccupazione potrebbe inoltre essere rivista al ribasso (verso il 4,2-4,3%), con un rapporto tra offerte di lavoro e disoccupati tornato ai massimi da inizio 2025. IL CAMBIO DELLA GUARDIA La bilancia dei rischi della Fed si è spostata, dato che i timori per il mercato del lavoro si sono attenuati, mentre crescono quelli per un'inflazione persistente. La prossima mossa della Fed sembra dunque essere più probabilmente un rialzo dei tassi che un taglio. Nel frattempo, c'è attesa su come Warsh gestirà la sua prima conferenza stampa. ven (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Turchia: B.centrale resta ferma
11/06/2026 13:02
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
11/06/2026 12:57
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Le azioni più discusse nel subforum Reddit WallStreetBets trattano in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Oracle perde l'8,3%, dopo un calo del 2,2% alla chiusura precedente. - Micron Technology guadagna il 3,7%, recuperando parzialmente la flessione del 4,7% registrata nella seduta precedente. - Microsoft sale dello 0,3%, dopo aver perso l'1,5% nella sessione precedente. - Nvidia tratta in rialzo dell'1,2%, dopo una discesa del 3,7% nella seduta precedente. - Super Micro Computer avanza del 2,5%, invertendo la rotta dopo un crollo di quasi il 28% nella sessione precedente. - Dte Energy resta sostanzialmente invariata, dopo un rialzo dello 0,1% alla chiusura precedente. - Broadcom guadagna l'1,1%, dopo aver archiviato la seduta precedente in calo del 5,1%. - Tesla sale dell'1,3%, dopo aver perso il 3,8% alla chiusura precedente. cba A3647662 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)