WALL STREET: commento di apertura
03/09/2026 15:36
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa aprono la seduta in rialzo, sostenuti dal calo dei rendimenti dei Treasury, mentre gli operatori guardano all'andamento dei prezzi del petrolio e attendono i nuovi dati sul mercato del lavoro statunitense, in calendario domani. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna lo 0,47%, il Dow Jones lo 0,71%, il Nasdaq Composite lo 0,59%. "Dopo tre sedute consecutive di ribasso, Wall Street ha ricominciato a comprare e, a guardare soltanto gli indici, verrebbe quasi da chiedersi dove siano finiti tutti i problemi che fino a ventiquattro ore prima sembravano destinati a mettere in difficoltà i mercati. La risposta è semplice: sono ancora tutti lì" afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro. Agli investitori, sottolinea Debach, è bastato "che la situazione non peggiorasse". È probabilmente questa "la migliore chiave di lettura della seduta". Il petrolio non è sceso, ma ha smesso di salire. Il Vix è tornato sotto 16. Il dollaro si è indebolito leggermente. Gli spread creditizi si sono ristretti. Negli Stati Uniti i Treasury hanno recuperato terreno dopo un Adp sull'occupazione privata più debole delle attese. "Nessuna grande buona notizia. Solo l'assenza di una nuova cattiva notizia. In fondo è ciò che gli investitori stanno facendo da mesi. Le correzioni vengono trattate come occasioni di acquisto fino a prova contraria" aggiunge l'esperto. Lato politica monetaria, il governatore della Federal Reserve, Christopher Waller, ha affermato di essere propenso a mantenere i tassi d'interesse invariati nella riunione di settembre, a condizione che non vi siano sorprese dai prossimi dati sull'inflazione. "Le tendenze recenti suggeriscono che stiamo finalmente assistendo ad alcuni segnali di disinflazione" ha osservato Waller. "Se questa tendenza dovesse confermarsi nei dati in uscita nelle prossime due settimane, sarei propenso a sostenere il mantenimento dei tassi al livello attuale". Il banchiere ha tuttavia aggiunto che, qualora emergessero indicazioni diverse da qui alla riunione del 15-16 settembre, potrebbe cambiare idea. Sul fronte macroeconomico, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 206.000 unità, in aumento di 2.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è salito di 8.000 unità a quota 1,779 mln. Quanto al deficit commerciale internazionale degli Usa, si è ampliato a 88,58 miliardi di dollari a luglio, dai 71,18 mld usd di giugno, rispetto al disavanzo di 90,2 mld usd previsto dagli economisti. Sul fronte societario: - Broadcom cede il 5,4% in avvio dopo i conti oltre le attese del terzo trimestre che hanno visto il fatturato crescere del dell'86% a 29,59 miliardi di dollari, rispetto ai 15,95 mld usd riportati lo scorso anno. L'utile netto è più che triplicato passando dai 4,14 mld di un anno fa a quota 13,09 mld usd, pari a 2,68 usd per azione. Tuttavia, le previsioni per i prossimi mesi non hanno convinto il mercato. - Nvidia guadagna l'1,24% in apertura dopo aver raggiunto un accordo per acquisire la piattaforma di intelligenza artificiale open-source Hugging Face per 12,9 mld usd. - Snowflake balza del 23,4% in avvio dopo che i risultati del secondo trimestre hanno superato le aspettative degli analisti. Nel periodo, Snowflake ha registrato un utile rettificato di 0,62 usd per azione su un fatturato di 1,55 mld usd. - Petco sale delll'11,7% in avvio dopo la trimestrale. Il retailer di prodotti per animali ha riportato nel secondo trimestre un margine Ebitda adjusted dell'8,2%, al di sopra del 7,4% atteso dal consenso StreetAccount. Al netto del beneficio legato ai rimborsi tariffari, il margine si è attestato al 7,7%, confermandosi comunque superiore alle stime degli analisti. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)