WALL STREET: commento di apertura
15/05/2026 15:50
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in calo, con il Dow Jones che lascia sul terreno l'1%, l'S&P 500 l'1,27% e il Nasdaq Composite l'1,82%, dopo la conclusione del vertice tra Trump e Xi. Pesa sul sentiment del mercato l'assenza di progressi sul fronte tecnologico: il Segretario al Commercio Usa ha riportato che il tema delle restrizioni all'export di chip non è stato affrontato durante i colloqui. Il comparto semiconduttori ha così registrato vendite diffuse, con l'iShares Semiconductor Etf in calo e a rischio di interrompere una serie positiva di sei settimane. Tra i principali ribassi, Marvell Technology perde il 3,8%, Intel crolla del 7% e Asml cede il 5,7%. Inoltre, il rendimento del Treasury a 30 anni è salito di 8,6 punti base, superando il 5,1% e raggiungendo il livello più alto dal 22 maggio 2025, avvicinandosi ai massimi registrati nell'ottobre 2023. Il movimento è stato sostenuto dalle recenti letture macro che, nei giorni scorsi, hanno evidenziato un aumento delle pressioni inflazionistiche. La Cina si è impegnata ad acquistare più prodotti energetici, agricoli e dell'aviazione statunitense. "Su Taiwan il presidente cinese Xi ha avvertito che la questione è una linea rossa che, se mal gestita, potrebbe portare a scontri. Su questo punto gli Usa continueranno a mantenere la loro posizione, ovvero aiuti a Taiwan ma senza il riconoscimento formale", spiegano gli strategist di Mps. Sull'Iran, "Trump ha ottenuto l'impegno della Cina a usare la sua influenza sul Paese per cercare di garantire l'apertura di Hormuz, così come l'impegno a non fornire armi all'Iran", proseguono gli esperti. In conclusione, "il vertice non ha portato a decisioni particolari ma è servito soprattutto a stabilizzare il rapporto tra i due paesi", dichiarano gli strategist. Il dollaro ha registrato un apprezzamento, poiché gli investitori non solo sembrano escludere qualsiasi taglio dei tassi da parte della Fed nel 2026, ma stanno persino prezzando possibili rialzi entro la fine dell'anno, commenta Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. Sul fronte della politica monetaria, Il membro del Fomc della Fed, Michael Barr, ha dichiarato che ridurre il bilancio della banca centrale non è l'obiettivo corretto. "Ritengo che ridurre il bilancio sia l'obiettivo sbagliato e che molte delle proposte per raggiungerlo finirebbero per indebolire la resilienza delle banche, ostacolare il funzionamento del mercato monetario e, in ultima analisi, minacciare la stabilità finanziaria", ha proseguito, aggiungendo che "alcune di queste misure aumenterebbero addirittura la presenza della Fed nei mercati finanziari". Sul fronte societario: - Applied Materials scivola dell'1,93% nonostante abbia riportato risultati fiscali del secondo trimestre superiori alle attese sia per ricavi sia per utili. La società ha registrato un utile trimestrale di 2,86 dollari per azione, escluse le voci straordinarie, su ricavi pari a 7,91 miliardi di dollari. Gli analisti intervistati da LSEG si aspettavano utili per azione di 2,66 dollari su ricavi di 7,65 miliardi di dollari. - Gemini Space Station in rally del 25,11% in apertura. La società ha annunciato un investimento strategico da 100 milioni di dollari da parte di Winklevoss Capital Fund. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)