WALL STREET: commento di chiusura
20/03/2026 21:12
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Wall Street chiude la seduta e la settimana in rosso, con le vendite sugli indici che hanno accelerato in chiusura, mentre i prezzi del petrolio registrano un moderato rialzo e il conflitto in Medio Oriente, giunto alla terza settimana, non mostra segnali di de-escalation. Il Nasdaq guida le perdite e cade del 2,01%, seguito dall'S&P500 (-1,51%) e dal Dow Jones (-0,96%). Si tratta della terza chiusura giornaliera di fila negativa per gli indici, nonchè della quarta settimana consecutiva al ribasso. Il petrolio Brent, benchmark internazionale del greggio, chiude in rialzo del 2,9% a 107,23 dollari al barile. Su base mensile l'aumento è di oltre il 48%, mentre da inizio anno il rialzo si attesta al 71,8%. Gli Usa hanno inviato ulteriori contingenti di Marines in Medio Oriente, mentre l'Iran ha ribadito una linea di sfida: la nuova guida suprema ha dichiarato che "la sicurezza deve essere tolta" ai nemici del Paese. Il presidente Donald Trump è tornato inoltre a criticare i membri della Nato per il mancato sostegno agli sforzi statunitensi per riaprire lo Stretto di Hormuz. L'oro arretra del 3,1% a 4.504 dollari l'oncia, chiudendo la settimana con un ribasso del 10,9%, il più marcato dal 2011. In rialzo i rendimenti dei Treasury insieme al dollaro. Gli operatori sui tassi iniziano ora a prezzare la possibilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed, attribuendo circa il 30% di probabilità ad almeno un aumento entro ottobre, rispetto al 6% del giorno precedente, secondo i dati del CME Group. Giovedì 19 marzo le autorità statunitensi avevano tentato di rassicurare i mercati: il segretario al Tesoro Scott Bessent ha affermato che Washington sta valutando la rimozione delle sanzioni sul petrolio iraniano già in navigazione, misura che potrebbe liberare circa 140 milioni di barili e offrire un parziale sollievo agli alleati degli Stati Uniti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)