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MARKET DRIVER: Bce non ha fretta di alzare ancora tassi (Ebury)
12/06/2026 13:16
MARKET DRIVER: Bce non ha fretta di alzare ancora tassi (Ebury)
MILANO (MF-NW)--Il rialzo dei tassi da parte della Bce era già ampiamente scontato dai mercati. "La banca ha chiaramente voluto rassicurare, segnalando di essere ben posizionata per affrontare l'incertezza derivante dalla guerra in Iran. Interpretiamo il suo messaggio complessivo come in qualche modo restrittivo ma, soprattutto, non vincolante", spiega Roman Ziruk, Senior Market Analyst di Ebury. Secondo l'esperto, anche la reazione dei mercati riflette questa lettura, con l'eur/usd sostanzialmente stabile. "Sebbene la presidente Lagarde abbia respinto la descrizione dell'aumento dei tassi come un rialzo preventivo, sottolineando che si è trattato di una mossa decisa in tutti i diversi scenari analizzati dalla banca (anche in quello più moderato), non riteniamo necessariamente che sia un segnale che siano in serbo ulteriori aumenti", speiega l'esperto. La recente stabilizzazione dei prezzi del petrolio e la loro minore sensibilità alle notizie geopolitiche rappresentano un segnale incoraggiante, così come il fatto che le aspettative di inflazione di lungo periodo restino ben ancorate. "I mercati stanno scontando pienamente un altro aumento dopo l'estate e, pur concordando sul fatto che un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Bce sia possibile, contestiamo che si tratti di una conclusione scontata, e la banca, pur essendo certamente vigile, non sembra avere fretta", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 GIUGNO 2026
12/06/2026 12:57
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,51% e quello sull'S&P 500 dello 0,38%. "Gi sviluppi legati al Medio Oriente hanno avuto un impatto significativo sui mercati", osservano gli strategist di Mps. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che il conflitto con l'Iran è terminato e che un accordo di pace con Teheran sarebbe ormai vicino. Secondo il presidente americano, la firma dell'intesa potrebbe arrivare già nel fine settimana in Europa, probabilmente a Ginevra. Più cauta, tuttavia, la posizione iraniana. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha dichiarato: "Non abbiamo ancora raggiunto una conclusione in merito. La questione è al vaglio delle istituzioni competenti e, qualora si giungesse a una decisione, ne saremo informati". Nonostante le incertezze, "i mercati hanno sposato lo scenario più ottimista, sostenuti anche dalle notizie di un incontro dal vivo tra Iran ed Emirati finalizzato a ridurre le tensioni nell'area", spiegano gli esperti di Mps. In questo quadro, il Brent arretra del 3,22% a 87,5 dollari al barile. Sul fronte azionario, focus sul debutto a Wall Street di SpaceX, protagonista della più grande Ipo della storia, con una valutazione iniziale di 1.770 miliardi di dollari. "Il titolo, già sulle piattaforme alternative, registra un rialzo superiore al 30%, sostenuto da una domanda molto forte, in particolare retail", sottolineano gli strategist. DATI 16:00 USA Fiducia consumatori Uni. Michigan giugno preliminare AZIONI Adobe batte le attese nel secondo trimestre fiscale grazie a una crescita "record" dei ricavi e alza le stime per l'intero esercizio. Tuttavia, le dimissioni del direttore finanziario Dan Durn hanno oscurato questi risultati facendo cadere il titolo negli scambi after-hours (-6,8%), in un momento in cui l'azienda è ancora alla ricerca di un nuovo amministratore delegato. L'azienda statunitense di sviluppo software ha certificato un fatturato di 6,62 miliardi di dollari per il secondo trimestre, segnando un incremento del 13% su base annua. In particolare, i ricavi complessivi da abbonamenti hanno raggiunto i 6,39 mld usd (+14%). Contestualmente, l'utile diluito per azione risulta pari a 4,25 dollari (+8%), mentre l'utile netto si attesta a 1,71 mld usd. Il flusso di cassa operativo risulta pari a 2,17 mld usd, mentre l'utile operativo ammonta a 2,24 mld usd. Il produttore di semiconduttori statunitense Marvell Technology ha nominato Dan Durn nuovo direttore finanziario, a decorrere dal 15 giugno. In concomitanza con la nomina, il manager si è dimesso dal consiglio di amministrazione di Marvell e dal precedente ruolo di cfo di Adobe. In qualità di nuovo cfo, Durn succede a Willem Meintjes, che rimarrà in azienda in veste di consulente fino ad aprile 2027. SpaceX ha raccolto 75 miliardi di dollari con la sua offerta pubblica iniziale, a un prezzo di collocamento confermato ieri a 135 dollari per azione. Una cifra che le ha permesso di infrangere il record della più grande offerta pubblica iniziale di sempre e che avvicina il ceo Elon Musk a diventare il primo trilionario della storia. L'azienda ha collocato un totale di 555,6 milioni di azioni e, sulla base del prezzo di offerta, entrerà sui mercati pubblici con una valutazione completamente diluita di circa 1.800 miliardi di dollari. Alle banche sottoscrittrici è stata inoltre concessa un'opzione di over-allotment per l'acquisto di ulteriori 83,3 milioni di azioni al prezzo dell'Ipo, e questo porterebbe il valore dell'operazione a circa 86 miliardi di dollari se esercitata integralmente. VALUTE Il dollaro si è indebolito contro l'euro, con il cambio euro/usd a quota 1,157, a causa delle rinnovate speranze di un'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, mentre la decisione della Bce ha avuto effetti molto modesti sul cambio, commentano gli esperti di Mps OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in calo. Il costo di finanziamento del biennale scende al 4,066%, quello del decennale al 4,461% e quello del trentennale al 4,955%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce in bilico tra inflazione elevata e crescita debole (Capital.com)
12/06/2026 12:56
MARKET DRIVER: Bce in bilico tra inflazione elevata e crescita debole (Capital.com)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il riferimento sui depositi al 2,25%, mentre il comunicato evidenzia un contesto di politica monetaria sempre più complesso. L'Istituto di Francoforte punta a non ripetere l'errore del 2022, quando intervenne troppo tardi contro l'inflazione, ma teme anche di replicare il 2011, quando un rialzo dei tassi aggravò il rallentamento economico, commenta Daniela Hathorn, Senior Market Analyst at Capital.com. "La sfida della Bce è che entrambi i precedenti storici sono oggi rilevanti. L'inflazione resta troppo elevata per essere ignorata, ma la crescita è troppo debole per essere trascurata", dichiara l'esperta. "La banca centrale sta cercando di muoversi su un equilibrio sottile tra il rischio di intervenire in ritardo e quello di essere troppo aggressiva, in un contesto in cui energia, geopolitica e aspettative di inflazione possono cambiare rapidamente", conclude Hathorn. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fincantieri, B.Akros conferma buy
12/06/2026 12:46
MARKET DRIVER: Fincantieri, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 16 euro su Fincantieri dopo che la controllata Vard ha firmato un contratto per la progettazione e costruzione di un'unità fishery avanzata per la società norvegese Rosund Drift. "Il valore del contratto non è stato reso noto, ma ci aspettiamo che possa essere nel range di qualche decina di milioni di euro", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 GIUGNO 2026
12/06/2026 12:42
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in netto rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che sale dell'1,71%, dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha fatto marcia indietro rispetto alle minacce di ulteriori attacchi militari contro l'Iran e ha dichiarato che Washington e Teheran sono vicine a un accordo. L'inquilino della Casa Bianca ha affermato che la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha approvato il piano, che potrebbe essere completato nei prossimi giorni. "Per il momento, il mercato si trova in una fase di sollievo per il fatto che un'ulteriore escalation possa essere evitata e che ci stiamo avvicinando a un accordo", affermano gli economisti di Jefferies. La decisione di Trump ha spinto il petrolio sotto i 90 dollari al barile e ha rafforzato la propensione al rischio degli investitori. "Con i prezzi del petrolio in forte calo, insieme alle speranze che lo Stretto di Hormuz venga riaperto, gli investitori stanno escludendo la possibilità di rapidi rialzi dei tassi quest'anno", aggiungono gli economisti di Deutsche Bank. Nel frattempo la Banca centrale tedesca ha tagliato le previsioni di crescita e alzato quelle di inflazione per quest'anno e il prossimo, mentre la guerra in Iran pesa sull'economia. La Bundesbank, nel dettaglio, ha dichiarato che la crescita del Pil sarà dello 0,5% quest'anno e dello 0,8% nel 2027, in calo rispetto allo 0,6% e all'1,3% previsti rispettivamente nelle stime di dicembre. La crescita poi accelererà nel 2028, con un'espansione del Pil attesa all'1,4% rispetto alla precedente stima dell'1,1%. La Bundesbank prevede poi che l'inflazione tedesca su base armonizzata Ue salirà al 2,9% quest'anno e scenderà leggermente al 2,7% il prossimo, livelli considerevolmente più alti rispetto al 2,2% e al 2,1% previsti a dicembre. Tuttavia, un aumento più marcato del previsto dei prezzi dell'energia potrebbe determinare un'ulteriore accelerazione dei prezzi, frenando al contempo l'attività economica, ha affermato la Bundesbank. In quanto importatore netto di energia, la Germania è particolarmente esposta all'aumento dei costi globali di petrolio e gas. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)