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MARKET DRIVER: Icf, solidi conti (Alantra)
24/09/2026 13:34
MARKET DRIVER: Icf, solidi conti (Alantra)
MILANO (MF-NW)--A detta degli analisti di Alantra Industrie Chimiche Forestali ha registrato solidi risultati nel secondo trimestre, evidenziando un'ulteriore accelerazione sia nella crescita del fatturato che nella redditività, nonostante un contesto ancora complesso. Nonostante i risultati solidi, la limitata visibilità sull'andamento del business - in particolare nei segmenti pelle e lusso - induce gli esperti a ridurre prudentemente le stime di fatturato per l'intero esercizio 2026 di circa il 2%, confermando al contempo le stime di Ebitda e mantenendo un giudizio positivo sul titolo. Rating buy con un prezzo obiettivo di 8,8 euro per azione confermati. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ovs +2,8%, Equita Sim la vede a 6 euro
24/09/2026 13:20
MARKET DRIVER: Ovs +2,8%, Equita Sim la vede a 6 euro
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 6 euro su Ovs (+2,79% a 5,71 euro). "Primo semestre migliore delle attese come marginalità, sostenuto dall'incremento del gross margin. Buono anche il free cash flow. Vendite da inizio trimestre in linea con lo scorso anno supportano la crescita nel secondo semestre", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Mumbai: Sensex chiude a -1,67% a 73.580,54 punti
24/09/2026 13:07
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Pil: S&P stima crescita Italia di +0,8% in 2026, +0,6% in 2027 e +0,8% in 2028
24/09/2026 13:03
Pil: S&P stima crescita Italia di +0,8% in 2026, +0,6% in 2027 e +0,8% in 2028
ROMA (MF-NW)--S&P prevede per l'Italia una crescita del Pil dello 0,8% nel 2026, dello 0,6% nel 2027 e 0,8% nel 2028. E' quanto emerge dall'outlook economico di S&P Global Ratings per l'Europa nel quarto trimestre 2026. L'inflazione con riferimento all'Italia è prevista al 2,9% nel 2026, al 2,6% nel 2027 e al 1,8% nel 2028. Il report evidenzia inoltre una riaccelerazione della crescita salariale nell'Eurozona, trainata soprattutto dall'Italia. In particolare, S&P Global Ratings prevede che le economie dell'area dell'euro e del Regno Unito cresceranno rispettivamente dello 0,9% e dell'1,3% nel 2026, e dell'1,1% nel 2027. "Rispetto alle nostre previsioni precedenti, abbiamo rivisto al rialzo la crescita per il 2026, mentre le prospettive per gli anni successivi rimangono sostanzialmente invariate. Parallelamente, prevediamo un'inflazione leggermente inferiore nel 2026 e più elevata nel 2027 e nel 2028 rispetto alle stime precedenti". I consumi hanno sostenuto la resilienza, con i consumatori che hanno attinto ai risparmi nonostante il persistere di costi energetici più elevati. Tuttavia, questa solidità potrebbe rivelarsi temporanea. La siccità estiva ha introdotto un nuovo shock per l'economia europea, che probabilmente determinerà una modesta flessione dell'attività nel breve termine, accompagnata da pressioni inflazionistiche più persistenti. I rischi al ribasso sono sempre più concentrati sull'aumento dei tassi di interesse a lungo termine. L'analisi di sensitività di S&P suggerisce che un aumento di 1 punto percentuale (pp) del rendimento del Treasury statunitense a 10 anni, protratto per oltre quattro trimestri, sottrarrebbe circa 0,3 pp e 0,4 pp alla crescita del Pil dell'Eurozona e del Regno Unito, rispettivamente. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bns tranquilla su rischio inflazione (Swisscanto/Zkb)
24/09/2026 13:01
MARKET DRIVER: Bns tranquilla su rischio inflazione (Swisscanto/Zkb)
MILANO (MF-NW)--"Nella valutazione di politica monetaria odierna, la Banca nazionale svizzera ha lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0% per la quinta volta consecutiva, come previsto. Durante la conferenza stampa, il presidente Martin Schlegel è apparso tranquillo riguardo ai rischi di inflazione. Dal punto di vista della Bns, l'inflazione è trainata principalmente dai prezzi dell'energia e probabilmente si attenuerà nuovamente nel corso del prossimo anno. A nostro avviso, ciò segnala un orientamento di politica monetaria relativamente molto più accomodante rispetto a quello delle altre banche centrali", afferma Roger Rüegg, Head of Multi Asset Solutions di Swisscanto/Zkb. "Il differenziale dei tassi d'interesse rispetto alla Bce resta a un livello record di circa 250 punti base. A nostro avviso, ciò sostiene la recente tendenza al deprezzamento del franco svizzero nei confronti delle principali valute, che probabilmente continuerà", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)