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MARKET DRIVER: Unicredit, Isp conferma neutral
18/08/2026 16:45
MARKET DRIVER: Unicredit, Isp conferma neutral
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo conferma il rating neutral su Unicredit, con target price di 81 euro a seguito di indiscrezioni di stampa secondo cui alcuni esponenti di alto livello del governo tedesco potrebbero essere disponibili a discutere una possibile cessione a UniCredit della partecipazione detenuta dalla Germania in Commerzbank, qualora le due banche raggiungessero un accordo su una strategia comune. Il governo tedesco ha tuttavia definito tali indiscrezioni "speculazioni", ribadendo che la propria posizione sulla vicenda non è cambiata. Gli analisti sottolineano che, qualora UniCredit acquistasse ulteriori azioni di Commerzbank — ad esempio quelle detenute dallo Stato tedesco — al di fuori del mercato aperto, a un prezzo superiore a quello dell'offerta di scambio conclusa a luglio e entro 12 mesi dalla sua conclusione, la banca italiana dovrebbe risarcire il 17,6% degli azionisti di Commerzbank che hanno aderito all'offerta. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: Cina punta a 440 mln di tonnellate di produzione petrolio e gas entro 2030
18/08/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: Cina punta a 440 mln di tonnellate di produzione petrolio e gas entro 2030
MILANO (MF-NW)--La produzione interna di petrolio e gas della Cina dovrebbe raggiungere i 440 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio entro il 2030, secondo un nuovo piano quinquennale per il settore, ha dichiarato la National Energy Administration. Il piano, elaborato congiuntamente dalla Nea e dalla National Development and Reform Commission, fissa inoltre l'obiettivo di aggiungere 20.000 chilometri di oleodotti e gasdotti a lunga distanza entro il 2030. Questo porterà la rete complessiva di oleodotti e gasdotti del Paese a 220.000 chilometri. "Il petrolio e il gas sono fonti energetiche e materie prime industriali fondamentali e la loro disponibilità è strettamente legata alla sicurezza energetica della Cina e al benessere della popolazione", si legge nel piano. Nell'ambito del nuovo piano, la Cina punta ad aumentare le proprie riserve di gas naturale fino a un livello equivalente a oltre il 13% dei consumi nazionali e a portare a 10 milioni di tonnellate entro il 2030 la quantità annuale di anidride carbonica iniettata attraverso progetti di cattura e stoccaggio del carbonio e di cattura, utilizzo e stoccaggio del carbonio (Ccs/Ccus). Il piano stabilisce l'obiettivo di costruire un'industria petrolifera e del gas moderna, caratterizzata da una maggiore capacità di approvvigionamento interno, reti di oleodotti e gasdotti più efficienti, riserve adeguate e flessibili, una produzione più sostenibile, attività più sicure ed efficienti, lavorazioni e utilizzi a maggiore valore aggiunto, progressi nelle tecnologie sviluppate internamente e una cooperazione internazionale più diversificata. Tra i principali compiti figurano il rafforzamento dell'esplorazione e della produzione di petrolio e gas, l'espansione delle infrastrutture, il potenziamento delle riserve di petrolio e gas, l'approfondimento della cooperazione internazionale, l'accelerazione della transizione verde e dello sviluppo di nuove forze produttive di qualità, la promozione dell'innovazione tecnologica e l'approfondimento delle riforme nel settore petrolifero e del gas. Il piano prevede inoltre uno sviluppo coordinato di petrolio e gas insieme alle energie rinnovabili e alle relative risorse. I giacimenti di petrolio e gas e le aree circostanti saranno incoraggiati a sviluppare in modo ordinato energia solare, eolica e geotermica, ad aumentare il grado di elettrificazione e a realizzare giacimenti di petrolio e gas verdi, a basse emissioni e a emissioni zero. La produzione complessiva di petrolio e gas della Cina ha raggiunto nel 2025 il nuovo record di 420 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, segnando un significativo miglioramento della capacità del Paese di garantire autonomamente la propria sicurezza energetica, secondo i dati ufficiali. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: 13F, cosa fanno i grandi investitori e perché copiarli non basta (eToro)
18/08/2026 16:43
MARKET DRIVER: 13F, cosa fanno i grandi investitori e perché copiarli non basta (eToro)
MILANO (MF-NW)--Il 14 agosto si è chiusa la finestra dei 45 giorni che la Sec concede agli investitori istituzionali per depositare i filing 13F, la fotografia obbligatoria delle partecipazioni azionarie statunitensi detenute al 30 giugno. "È uno degli appuntamenti più attesi da chi segue il grande capitale, e questa volta arriva dopo un trimestre tutt'altro che ordinario" osserva Gabriel Debach, market analyst di eToro. L'S&P 500, spiega l'esperto, ha guadagnato il 14,87% in termini di prezzo, la migliore performance trimestrale dal secondo trimestre del 2020 e il quarto miglior secondo trimestre di questo secolo, alle spalle soltanto del 2020 (+20%), del 2009 (+15,2%) e del 2003 (+14,9%). "Ma trattare i 13F come una lista della spesa degli investitori più famosi è l'errore più comune" afferma. Questo perché il filing riporta la quantità di titoli e il fair value alla fine del trimestre, non il prezzo pagato né il momento in cui l'operazione è avvenuta. Anche copiare i grandi nomi non equivale automaticamente a battere il mercato. Negli ultimi dieci anni, dal 17 agosto 2016 al 17 agosto 2026, il Global X Guru Etf, costruito sulle idee a maggiore convinzione di un gruppo selezionato di hedge fund, ha guadagnato il 201,68%, contro il 253,84% dello SPY. "Il confronto non dimostra che i singoli gestori abbiano sottoperformato, perché l'Etf replica soltanto una parte delle loro esposizioni, applica regole proprie e lavora inevitabilmente con un ritardo informativo. Ricorda però una cosa: trasformare i 13F in una strategia passiva non garantisce alcuna sovraperformance sistematica. Con questa cautela, il secondo trimestre racconta una storia molto più interessante della semplice domanda su chi abbia comprato cosa". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Unicredit, Equita conferma buy
18/08/2026 16:32
MARKET DRIVER: Unicredit, Equita conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma il rating buy su Unicredit, con target price di 95 euro dopo le indiscrezioni di stampa secondo cui alcuni funzionari del governo tedesco avrebbero mostrato apertura alla cessione della quota in Commerzbank a Unicredit. Il governo tedesco ha tuttavia definito le indiscrezioni come "speculazioni", ribadendo che la propria posizione non è cambiata. Gli analisti ricordano che a seguito dell'offerta, Unicredit - subordinatamente all'ottenimento di tutte le autorizzazioni regolamentari - arriverebbe al 49,7% di Commerzbank (escludendo le Treasury Shares), acquisendo il controllo di fatto della banca, con la possibilità di ottenere la maggioranza del Supervisory Board e quindi di orientarne la gestione sulla base della propria strategia. Unicredit ha inoltre indicato di non prevedere una fusione immediata tra Commerzbank e le proprie attività in Germania, ma di mantenerla separata per i primi 2/3 anni, così da allinearne progressivamente i KPIs operativi a quelli del gruppo. "Un'eventuale cessione della partecipazione del governo tedesco", sottolinea Equita, "rappresenterebbe un'ulteriore accelerazione verso il pieno controllo di Commerzbank e l'implementazione della strategia definita da Unicredit". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf settembre in rialzo dell'1,77% a 62,85 euro
18/08/2026 16:24