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TOP NEWS ITALIA: Meloni; colpita da Trump, ma politica estera non cambia
23/06/2026 19:30
TOP NEWS ITALIA: Meloni; colpita da Trump, ma politica estera non cambia
ROMA (MF-NW)--"Sono rimasta sinceramente colpita" dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo all'evento "Il giorno de La Verità", aggiungendo che "non intendo continuare ad alimentare questo confronto. Penso che il nostro lavoro bilaterale con gli Stati Uniti debba tornare alla sua normalità, è quello che ho detto ieri in Consiglio dei ministri rispetto ai prossimi appuntamenti. Ritengo che Tajani nell'immediato abbia fatto bene ad annullare la sua missione a Washington per dare un segnale, ma una volta che il segnale passa non c'è bisogno di andare oltre, a partire dal tradizionale ricevimento a Villa Taverna a cui il governo sarà presente". POLITICA ESTERA RESTERA' QUELLA DEGLI ULTIMI 80 ANNI "Non cambio idea, sto leggendo molte ricostruzioni sulla politica estera italiana, sarà quella che è stata negli ultimi 80 anni", ha proseguito Meloni sottolineando "quanto sia importante mantenere un solido rapporto tra Stati Uniti ed Europa, su cui si fonda un pezzo straordinario della forza dell'occidente". NON VEDO CONTRACCOLPI CON USA "Mi auguro di no, credo di no", ha detto Meloni rispondendo a una domanda sulla possibilità di contraccolpi sul piano economico e commerciale dopo le tensioni con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. "Non vedo francamente contraccolpi, mi pare che la nostra attività e i nostri rapporti vadano bene, anche nelle ultime settimane e negli ultimi mesi, a livello istituzionale ed economico", ha proseguito Meloni sottolineando che "vedo moltissime iniziative a livello di sistemi produttivi di riferimento, l'export italiano è cresciuto nonostante i dazi, a dimostrazione che i nostri prodotti sono molto bene recepiti. Non vedo rischi di contraccolpi, son due sistemi con una storia di cooperazione talmente antica e solida che non si cancella o si ridiscute per una discussione sui social media. I rapporti non iniziano o finiscono in base a chi governa in quel momento, dobbiamo riportare i termini della politica estera alla profondità in cui devono stare. A volte parliamo di politica estera come se fosse Temptation Island, ma è più complessa di questo". MOLTO DETERMINATA SU NUCLEARE, CONFIDO ENTRO ESTATE OK LEGGE DELEGA Sul nucleare "sono estremamente determinata, confido che prima della pausa estiva si possa arrivare all'approvazione definitiva della legge delega che ci consente di andare avanti", ha riferito Meloni aggiungendo che "il Governo sta già lavorando ai decreti attuativi, su questo non voglio perdere neanche un giorno, voglio arrivare alla fine della legislatura avendo offerto all'Italia una cosa che considero estremamente importante che è il nucleare, che ci consente di essere indipendenti in un tempo in cui abbiamo capito quanto sia pericoloso dipendere dagli altri, e perchè consente alle nostre aziende di competere ad armi pari sul mercato internazionale". rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Titoli di Stato: Mef prevede emissioni tra 130 e 145 mld euro in secondo semestre
23/06/2026 19:28
Titoli di Stato: Mef prevede emissioni tra 130 e 145 mld euro in secondo semestre
MILANO (MF-NW)--Prosegue con ordine il programma di emissioni di titoli di Stato a medio-lungo termine. Da inizio anno e fino a fine maggio, comunica il Mef nell'aggiornamento del programma di emissioni per il terzo trimestre, sono stati effettuati collocamenti di Btp a medio-lungo termine per un importo nominale complessivo di circa 171,5 miliardi di euro. IL PROGRAMMA DEI PROSSIMI MESI Per il resto dell'anno, dal 1° giugno al 31 dicembre, l'attività di finanziamento dovrà tener conto delle scadenze di bond sovrani per un importo complessivo di circa 128 miliardi, ai quali va aggiunta la quota di fabbisogno del settore statale. Tenuto conto delle disponibilità di cassa attuali, delle emissioni del mese di giugno effettuate e di quelle già annunciate che regolano entro il 30 giugno, pari a circa 50 miliardi, nel secondo semestre si stimano pertanto emissioni lorde di titoli a medio-lungo termine in un intervallo tra i 130 e i 145 miliardi. Considerate le scadenze, questo implica una stima di emissioni nette per circa 10-25 miliardi nello stesso periodo. A FINE GIUGNO REALIZZATO IL 61% DEL PROGRAMMA ANNUALE A fine maggio, quindi, lo stato di avanzamento del programma di emissione per l'intero 2026 si è attestato intorno al 48%, percentuale che sale al 61% se si includono le emissioni effettuate e quelle già annunciate che regolano entro fine giugno. La vita media del debito, sempre alla fine di maggio, era pari a 6,96 anni, in lieve aumento rispetto al dato del 31 dicembre scorso (pari a 6,92). Il costo medio all'emissione fino al 31 maggio è stato pari al 2,91% (contro il 2,75% medio del 2025). I COLLOCAMENTI DEL TERZO TRIMESTRE Tra luglio e settembre il Tesoro ha previsto l'emissione di quattro nuovi titoli per un ammontare minimo di 39 miliardi: almeno 9 proverranno da un Btp Short Term (scadenza 2028), cui se ne aggiungeranno almeno 10 l'uno rispettivamente da un Btp a cinque, uno a sette e uno a dieci anni (scadenze 2032, 2033 e 2036). Verranno inoltre riaperti quattro Btp: uno al 2029 con cedola al 3%, uno al 2031 con cedola al 3,15%, uno al 2033 con cedola al 3,3% e uno al 2036 con cedola al 3,8%. cap (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: quando il capitale diventa il lavoro (Carmignac)
23/06/2026 19:14
FOCUS: quando il capitale diventa il lavoro (Carmignac)
MILANO (MF-NW)--L'attuale fase economica è caratterizzata da una crescente divergenza tra la ricchezza finanziaria e i redditi da lavoro dipendente. In questo contesto, "Il capitalismo nell'era dell'intelligenza artificiale si sta trasformando in un sistema in cui il capitale diventa il lavoro", commenta Frédéric Leroux, Head of Cross Asset e Fund Manager di Carmignac. RICCHEZZA FAMIGLIE CRESCE PIÙ DI REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE Dalla fine degli anni '70, "il valore netto della ricchezza delle famiglie è cresciuto a un ritmo notevolmente più rapido rispetto ai redditi da lavoro dipendente", commenta l'esperto. Tuttavia, ci sono state alcune interruzioni di questa tendenza durante i crolli dei mercati azionari (calo del valore dei patrimoni), e, soprattutto, nei periodi di inflazione (1965-1980 o, più recentemente, 2021-2022). "L'inflazione determina infatti un aumento dei tassi di interesse, che incide negativamente sulla valutazione degli asset. Seguendo questa logica, la disinflazione, in parte alimentata dai salari bassi, è la dinamica economica che premia maggiormente i detentori di asset finanziari o immobiliari, attraverso la diminuzione indotta dei tassi di interesse, anche se tende ad essere accompagnata da un aumento del debito", continua Leroux. AZIONI SOSTITUISCONO PROGRESSIVAMENTE LE RETRIBUZIONI "La distribuzione dei frutti del capitalismo sembra distaccarsi progressivamente dal lavoro per legarsi sempre più al capitale", dichiara l'esperto. La quotazione in Borsa di SpaceX, che secondo stime interne ha creato immediatamente oltre 4.400 milionari tra i propri dipendenti azionisti, è un esempio lampante di questo concetto. "Negli Stati Uniti, questa tendenza ha spinto la quota dei salari sul Pil al minimo storico il mese scorso", osserva Leroux. "Il capitalismo nell'era dell'intelligenza artificiale (IA) si sta trasformando in un sistema in cui il capitale diventa il lavoro, un sistema in cui è quindi logico che le azioni sostituiscano progressivamente le retribuzioni, rendendo i dipendenti senza azioni i parenti poveri del sistema", spiega l'esperto. INFLAZIONE PUÒ RIEQUILIBRARE RICCHEZZA A FAVORE DEI SALARI "Rendere accessibile a tutti la proprietà del capitale è una risposta economicamente efficace alla crescita delle disuguaglianze, che oggi derivano maggiormente dalla ricchezza che dai salari", commenta Leroux. "Un'altra soluzione è quella di monitorare strettamente l'inflazione derivante dalla deglobalizzazione, ormai in atto, piuttosto che imporne forzatamente la soglia del 2% (perché poi proprio il 2%?)", prosegue l'esperto. "Infatti, se le correlazioni evidenziate fossero solide, l'inflazione potrebbe riequilibrare la distribuzione della ricchezza a favore dei salari e contribuirebbe alla riduzione del debito pubblico. Peccato che queste due opzioni siano incompatibili", conclude Leroux. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bers: vicepresidente Mark Bowman in visita in Marocco
23/06/2026 18:55
Bers: vicepresidente Mark Bowman in visita in Marocco
MILANO (MF-NW)--Il vicepresidente per le Politiche e i Partenariati della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, Mark Bowman, sarà in visita in Marocco da domani al 26 giugno per incontrare alti funzionari governativi e clienti dei settori pubblico e privato. Nel corso della visita, Bowman incontrerà il ministro dell'Acqua e delle Attrezzature, Nizar Baraka, e il ministro dell'Industria e del Commercio, Ryad Mezzour. Le discussioni si concentreranno sul rafforzamento della cooperazione con il governo al fine di aumentare gli investimenti in Marocco, con particolare attenzione alla competitività guidata dal settore privato e alla crescita inclusiva, all'accelerazione della transizione verde e al sostegno dell'agenda di riforme del Paese per favorire ulteriormente la mobilitazione di capitali privati. Il vicepresidente incontrerà inoltre clienti del settore pubblico e privato, compresi diversi istituti bancari locali, per discutere i progetti in corso e futuri ed esplorare modalità per ampliare l'accesso ai finanziamenti e sostenere lo sviluppo del settore privato nel Paese. La collaborazione con le banche partner e le imprese rappresenta un pilastro centrale dell'attività della Bers in Marocco, in particolare nel supportare la transizione verso un'economia trainata dal settore privato e nel promuovere una crescita sostenibile. In vista della visita, Bowman ha dichiarato: "sono lieto di tornare in Marocco e di confrontarmi con i nostri partner dei settori pubblico e privato. Facendo leva sulla nostra solida cooperazione, continueremo a sostenere le priorità economiche del Marocco, tra cui la crescita sostenibile, il rafforzamento del settore privato e la transizione verso un'economia più verde". Bowman sarà accompagnato da Haytham Eissa, responsabile della Bers per il Marocco. Il Marocco è uno dei membri fondatori della Bers ed è diventato uno dei Paesi operativi della Banca nel 2012. Da allora, la Bers collabora strettamente con le autorità e con i partner del settore privato per sostenere l'espansione delle energie sostenibili, lo sviluppo delle infrastrutture e l'accesso ai finanziamenti. Ad oggi, la Banca ha investito 6,2 miliardi di euro in 129 progetti nel Paese, con il 68% degli investimenti destinato al settore privato. com/alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
23/06/2026 18:42
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,21%, mentre l'S&P 500 cede lo 0,98% e il Nasdaq Composite l'1,47%. Prosegue il sell-off dei titoli tecnologici. Tra i principali ribassi spiccano Micron Technology, che lascia sul terreno il 10,5%, e Alphabet, che prosegue la discesa avviata nella seduta precedente e perde lo 0,7%. In controtendenza, alcuni titoli tecnologici non legati ai semiconduttori, come Microsoft e Amazon, insieme ai titoli difensivi Walmart, Procter & Gamble e Johnson & Johnson, hanno invece registrato rialzi. Sul fronte geopolitico, Iran e Stati Uniti hanno segnalato progressi significativi sul dossier libanese al termine dei colloqui in Svizzera e hanno istituito quattro gruppi di lavoro dedicati al programma nucleare iraniano, all'allentamento delle sanzioni e alla ricostruzione e sviluppo economico del Paese. Nel frattempo, Teheran ha ribadito il proprio controllo sullo Stretto di Hormuz e ottenuto lo sblocco di 12 miliardi di dollari di fondi precedentemente congelati. Per quanto riguarda la politica monetaria, durante la sua prima riunione come nuovo presidente Fed, Kevin Warsh ha ridotto il comunicato post-riunione da 341 a 130 parole, segnando un cambio di regime nella comunicazione della Banca centrale statunitense, osserva César Pérez Ruiz, Head of Investments & CIO di Pictet Wealth Management. Warsh ha assunto un atteggiamento hawkish e ribadito la sua preferenza verso un bilancio più snello e meno complesso e indicatori più ampi per la lettura dei dati, dichiara Pérez Ruiz. Lato macro, l'indice Pmi manifatturiero statunitense elaborato da S&P Global è salito a 55,7 punti a giugno dai 55,1 del mese precedente, segnando il massimo degli ultimi 49 mesi. Il dato si è rivelato migliore delle attese del consenso, che indicavano una flessione a 54,6 punti. Inoltre, l'indice Pmi dei servizi elaborato da S&P Global è salito a 51,3 punti a giugno dai 50,7 di maggio, raggiungendo il livello più alto degli ultimi quattro mesi. Il dato ha inoltre superato le aspettative degli analisti, che prevedevano un incremento più contenuto a 51,1 punti. Infine, le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 10% su base annua nella settimana terminata il 20 giugno, dopo un incremento del 9,4% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - SpaceX guadagna il 4,8% a metà seduta, rimbalzando dopo una flessione di tre sedute consecutive durante le quali il titolo aveva perso quasi il 24%. - Amc Entertainment crolla del 25,9% dopo aver annunciato un accordo per la vendita di circa 200 milioni di dollari di azioni ordinarie ad alcuni investitori istituzionali. Amc ha dichiarato che utilizzerà i proventi per rimborsare 125,5 milioni di dollari di obbligazioni senior con scadenza nel 2027. - Qualcomm scivola dell'8,7% dopo che Bloomberg News, citando fonti vicine alla vicenda, ha riportato che la società è in fase avanzata di negoziazione per acquisire la società di infrastrutture software per l'AI Modular, in un'operazione valutata circa 4 miliardi di dollari. - Oracle cala del 3,9% dopo che la società ha comunicato in un documento regolamentare di aver ridotto 21.000 posti di lavoro, pari a quasi il 13% della forza lavoro, nell'ultimo anno. - Ibm balza del 5,1% dopo che JPMorgan ha alzato il rating a overweight. "Il software continua a generare migliori ricavi ricorrenti, margini, redditività e flussi di cassa", hanno dichiarato gli analisti della banca. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)