WALL STREET: commento di metà seduta
16/09/2026 18:50
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa si muovono contrastati a metà seduta: il Dow Jones cede lo 0,07%, mentre l'S&P 500 è in rialzo dello 0,33% e il Nasdaq Composite dello 0,71%. Gli strategist di Mps sottolineano che "oggi il calendario propone il piatto forte della settimana: il meeting del Fomc porterà il range dei Fed Funds al 3,75-4% (primo rialzo dopo l'ultimo del ciclo di rialzi mar 22-lug 23) con forse due dissenzienti (Waller e Bowman). Il focus sarà sulla guidance, o meglio sulla sua assenza, data la nota ritrosia di Kevin Warsh a fornire elementi al mercato sulle mosse future. Per la Fed si può parlare di un vero e proprio cambio di regime le cui implicazioni si devono ancora manifestare: maggiore volatilità attorno ai dati macro, inaridimento del flusso di dichiarazioni dei membri Fed e, in sostanza, un mercato che verrà lasciato a sé stesso nel ragionare sul sentiero dei tassi ufficiali". Matthew Ryan, head of Market Strategy di Ebury, si aspetta "con convinzione che la Fed aumenti i tassi di 25 punti base, anche solo per preservare la propria credibilità, sempre più indebolita. Gli investitori concordano e i futures attribuiscono ormai soltanto una probabilità di circa una su dieci a una decisione di lasciare i tassi invariati. La variabile fondamentale è capire se questo segnerà l'inizio di un ciclo di inasprimento monetario, se si tratterà di un unico rialzo o di qualcosa di intermedio. Non siamo ancora convinti che le ragioni a favore di ulteriori rialzi siano particolarmente solide. I rendimenti dei Treasury continuano a salire, agendo di per sé come una forma di inasprimento delle condizioni finanziarie, l'inflazione di fondo rimane contenuta e il mercato del lavoro, pur mostrando resilienza, non sta funzionando a pieno regime". Per l'esperto il presidente Kevin Warsh "metterà senza dubbio in guardia dai rischi inflazionistici derivanti dal conflitto con l'Iran, ma ci aspettiamo anche che lasci deliberatamente poco chiara la prossima mossa del comitato, il che potrebbe deludere le aspettative piuttosto da falco dei mercati". Sul fronte macroeconomico, negli Stati Uniti le scorte delle imprese sono aumentate tra luglio e giugno a un ritmo più rapido del previsto, secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Commercio statunitense. Considerando produttori, rivenditori e grossisti, le scorte sono aumentate dello 0,8% su base mensile, raggiungendo i 2,76 miliardi di dollari a luglio. Gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,6%. A giugno, le scorte erano già cresciute dello 0,1% (dato rivisto). Inoltre, l'indice mensile del mercato delle abitazioni elaborato dalla National Association of Home Builders (Nahb) è sceso a 32 punti a settembre, dai 35 punti di agosto. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano una contrazione più contenuta, fino a quota 34. Quanto al mercato petrolifero statunitense, le scorte di greggio sono diminuite di 0,64 milioni di barili nella settimana conclusasi l'11 settembre 2026. Il calo è risultato inferiore alle attese, che indicavano una riduzione di circa 1,6 milioni di barili. Nella settimana precedente, le scorte erano diminuite di circa 0,4 milioni di barili. Nel complesso, gli stock di greggio hanno registrato una flessione dello 0,1% rispetto alla settimana precedente e del 13,7% su base annua, attestandosi comunque circa l'1% al di sopra della media degli ultimi cinque anni per questo periodo dell'anno. Sul fronte societario: - SK Hynix e Intel hanno visto salire i rispettivi titoli dopo un articolo di Reuters secondo cui SK Hynix è in trattative con Intel per produrre per la prima volta chip di memoria negli Stati Uniti. Entrambi i titoli guadagnano rispettivamente l'1,79% e il 4,77%, ma SK Hynix ha dichiarato che non è stata presa alcuna decisione in merito a un'eventuale partnership con Intel. - J.B. Hunt Transport Services registra un crollo del 12,95% dopo che l'azienda ha avvertito che gli utili potrebbero diminuire tra il 5% e il 10% nel terzo trimestre rispetto al trimestre precedente. J.B. Hunt ha dichiarato che il calo è dovuto ad adeguamenti interni per tenere conto dell'aumento delle tariffe dei servizi di trasporto acquistati. - Expedia perde l'1,34% dopo che Morgan Stanley ha declassato il titolo a underweight. Gli analisti della banca affermano che le azioni presentano un profilo rischio/rendimento debole, in particolare a causa della maggiore esposizione a consumatori potenzialmente più deboli. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Usa: indice Nahb settembre a 32 punti
16/09/2026 18:41
Usa: indice Nahb settembre a 32 punti
MILANO (MF-NW)--L'indice mensile del mercato immobiliare della National Association of Home Builders (Nahb) è sceso a 32 punti a settembre, rispetto ai 35 di agosto. Il dato è inferiore alle attese, che prevedevano un calo più contenuto fino a quota 34. L'indice è rimasto invariato rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Sono diminuiti i valori relativi alle vendite di case unifamiliari e alle prospettive a sei mesi, mentre l'indicatore del flusso di potenziali acquirenti è rimasto stabile rispetto al mese precedente. "Il flusso di potenziali acquirenti si è indebolito in gran parte del Paese, principalmente a causa dell'aumento dei tassi sui mutui", ha dichiarato il presidente della Nahb, Bill Owens, aggiungendo che i costruttori devono affrontare diverse sfide, tra cui l'aumento dei costi dei materiali, il rincaro della benzina e la persistente carenza di manodopera. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Usa: +0,8% m/m scorte imprese luglio
16/09/2026 18:38
Usa: +0,8% m/m scorte imprese luglio
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le scorte delle imprese sono aumentate tra luglio e giugno a un ritmo più rapido del previsto, secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Commercio statunitense. Considerando produttori, rivenditori e grossisti, le scorte sono aumentate dello 0,8% su base mensile, raggiungendo i 2,76 miliardi di dollari a luglio. Gli analisti si aspettavano un aumento dello 0,6%. A giugno, le scorte erano già cresciute dello 0,1% (dato rivisto). (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)