WALL STREET: commento di apertura
31/03/2026 15:50
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna l'1,03%, l'S&P 500 l'1,26% e il Nasdaq Composite l'1,61%, mentre continuano a giungere notizie contrastanti sul conflitto in Medio Oriente. Sul fronte politico, "se Trump fino a ieri, pur dichiarando che i colloqui con l'Iran stanno procedendo bene, ha minacciato la distruzione di tutte le centrali energetiche, stamattina il Wsj riporta che il presidente americano sarebbe disposto a porre fine al conflitto con l'Iran anche senza l'apertura dello stretto di Hormuz", commentano gli esperti di Mps. "Ricordiamo che la riapertura dello Stretto è principale la condizione dell'ultimatum esteso al 6 aprile. Intanto però l'Iran ha attaccato una petroliera ferma nel porto di Dubai", continuano gli strategist. "Gli attacchi, quindi, continuano ed aumenta la minaccia dell'estensione del conflitto nel Mar Rosso con l'aiuto degli Houthi", dichiarano gli esperti. "Le indiscrezioni del Wsj stamattina si stanno traducendo in un rialzo dei future azionari, un ridimensionamento delle quotazioni petrolifere, con il Brent che rimane comunque sopra i 110 dollari al barile, debolezza del dollaro e discesa dei rendimenti", concludono gli strategist. Sul fronte della politica monetaria, la guerra in Iran probabilmente spingerà l'inflazione verso l'alto nei prossimi mesi, ma l'attuale impostazione dei tassi di interesse della Federal Reserve le consente di adottare un atteggiamento attendista per valutare se queste pressioni dureranno. Lo ha affermato il presidente della Federal Reserve di New York, John C. Williams, puntualizzando che il conflitto in Medio Oriente ha "aggiunto molta incertezza" e ha già iniziato a far salire i prezzi. Secondo il banchiere, questo effetto probabilmente si invertirà dopo la fine del conflitto, ma Williams ha avvertito che la guerra, finchè persiste, potrebbe generare uno shock economico complesso in grado sia di alimentare ulteriore inflazione sia di rallentare la crescita economica. Lato macro, l'indice dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller ha registrato un calo dello 0,1% a gennaio prima dell'aggiustamento stagionale, dopo la flessione dello 0,3% del mese precedente. Al contrario, dopo l'aggiustamento stagionale, i prezzi sono aumentati dello 0,2% su base mensile. Sul fronte societario: - Il titolo di Marvell Technology sale del 7,05% in aperutra, dopo che Nvidia ha annunciato piani per investire 2 miliardi di dollari nella società di semiconduttori. "La svolta nell'inferenza è arrivata. La domanda di generazione di token è in forte crescita e il mondo si sta affrettando a costruire fabbriche di AI", ha dichiarato l'amministratore delegato di Nvidia, Jensen Huang. "Insieme a Marvell, stiamo permettendo ai clienti di sfruttare l'ecosistema di infrastrutture AI di Nvidia e di crescere per costruire capacità di calcolo AI specializzate". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Usa: -0,1% m/m indice Case-Shiller gennaio (+0,9% a/a)
31/03/2026 15:44
Usa: -0,1% m/m indice Case-Shiller gennaio (+0,9% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'indice dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller ha registrato un calo dello 0,1% a gennaio prima dell'aggiustamento stagionale, dopo la flessione dello 0,3% del mese precedente. Al contrario, dopo l'aggiustamento stagionale, i prezzi sono aumentati dello 0,2% su base mensile. Su base annua, i prezzi delle case a livello nazionale sono cresciuti dello 0,9%, in rallentamento rispetto all'1,1% registrato a dicembre. "Le variazioni mensili dei prezzi sono state leggermente negative prima dell'aggiustamento stagionale e moderatamente positive dopo, coerenti con un mercato che non sta né recuperando né correggendo bruscamente", ha dichiarato Nicholas Godec, responsabile Fixed Income Tradables & Commodities presso S&P Dow Jones Indices. "Con i tassi dei mutui trentennali ancora vicini al 6%, i vincoli di accessibilità non mostrano segni di attenuazione. I prezzi nominali stanno appena aumentando; in termini reali, stanno leggermente diminuendo". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)