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WALL STREET: commento di preapertura
19/08/2026 14:14
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,13% e quello sull'S&P 500 dello 0,1%. Ieri i principali indici hanno registrato il terzo ribasso consecutivo penalizzati dalla forte vendita di obbligazioni a livello globale e dall'aumento dei prezzi del petrolio, che hanno pesato sul sentiment degli investitori. I titoli tecnologici sono scesi mentre i rendimenti dei titoli di Stato negli Stati Uniti e in altri Paesi hanno raggiunto nuovi massimi. Il rendimento dei Treasury a 30 anni ha toccato ieri un nuovo massimo degli ultimi 19 anni, mentre il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni ha raggiunto il livello più alto degli ultimi tre decenni. Il rendimento dei Bund tedeschi a 30 anni ha toccato il livello più alto dal 2011, mentre i tassi sui titoli di Stato francesi a 30 anni hanno raggiunto il livello più elevato dal 2008. Nonostante i rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza abbiano raggiunto massimi pluridecennali, tuttavia, la reazione del mercato azionario è stata sorprendentemente contenuta. Gli investitori scommettono che la crescita economica ancora forte, insieme agli utili solidi delle società, continuerà a sostenere il mercato azionario nonostante l'aumento dei rendimenti. "Penso che, in definitiva, l'economia sia abbastanza solida", conferma Adam Parker, fondatore e Ceo di Trivariate Research. "Penso che gli utili e i flussi di cassa delle grandi società siano abbastanza solidi da permettere loro di superare qualsiasi tipo di timore che possa emergere in questo contesto". Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dello 0,4% nella settimana terminata il 14 luglio, dopo l'aumento del 3,6% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono scese del 2%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece aumentate del 2%. Stasera verranno pubblicati i verbali dell'ultima riunione del Federal Open Market Committee. Gli investitori presteranno probabilmente molta attenzione alle minute, considerato il forte livello di divisione all'interno della Banca centrale. Alla riunione di luglio, tre membri hanno votato a favore di un rialzo dei tassi e gli investitori cercheranno nei verbali maggiori dettagli sulle ragioni alla base di questa spaccatura. Sul fronte societario: - Target è in calo frazionale dello 0,09% nel premercato nonostante ricavi superiori alle attese nel secondo trimestre e un aumento delle previsioni per l'intero anno. I risultati hanno beneficiato di un incremento di 752 milioni di dollari degli utili netti, pari a 1,65 dollari per azione, derivante dai rimborsi dei dazi. - Estée Lauder vola con un rialzo dell'8,58% nel premercato dopo che la società ha riportato utili e ricavi del quarto trimestre fiscale superiori alle stime degli analisti. La società ha inoltre dichiarato di prevedere per l'anno fiscale 2027 utili compresi tra 3,1 e 3,35 dollari per azione, un intervallo sostanzialmente in linea con le stime FactSet, comprese tra 2,95 e 3,42 dollari. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Webuild, Intermonte conferma outperform
19/08/2026 14:07
MARKET DRIVER: Webuild, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating outperform e tp di 4,5 euro su Webuild dopo che l'azienda ha depositato presso la Consob il documento d'offerta avente per oggetto l'Opa volontaria totalitaria su Trevi Fin. La società ha anche provveduto, ai fini dell'avveramento delle condizioni di efficacia dell'Offerta, a notificare l'operazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Gli esperti ricordano che l'offerta di Webuild è tutta cash, pari a 4,5 euro per azione, per una valorizzazione di Trevi pari di 295 mln euro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Eurozona: surplus partite correnti in aumento a giugno, sopra attese
19/08/2026 14:00
Eurozona: surplus partite correnti in aumento a giugno, sopra attese
MILANO (MF-NW)--Il surplus delle partite correnti dell'area euro, corretto per i fattori stagionali, è aumentato a 35 miliardi di euro a giugno, dai 26 mld euro del mese precedente, secondo i dati della Banca centrale europea. La lettura è superiore al consenso degli economisti che avevano previsto un avanzo di 26,8 miliardi di euro. Nei 12 mesi fino a giugno, il surplus delle partite correnti dell'area euro ha raggiunto complessivamente 276 miliardi di euro, contro i 305 mld euro registrati nello stesso periodo dell'anno precedente. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: -0,4% indice settimanale richieste mutui
19/08/2026 13:40
Usa: -0,4% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato dello 0,4% nella settimana terminata il 14 luglio, dopo l'aumento del 3,6% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono scese del 2%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece aumentate del 2%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: cosa indicano i mercati delle Bdc sulle valutazioni del private credit (Pimco)
19/08/2026 13:21
FOCUS: cosa indicano i mercati delle Bdc sulle valutazioni del private credit (Pimco)
MILANO (MF-NW)--I titoli azionari delle Bdc - fondi che investono in piccole e medie imprese private statunitensi - continuano a essere scambiati con notevoli sconti rispetto ai net asset value (NAv) dichiarati. "Questo riflette lo scetticismo nei confronti delle valutazioni riportate, una preoccupazione rafforzata dai livelli di valutazione che non si sono ancora completamente riallineati, anche se le obbligazioni delle Bdc continuano a registrare performance migliori rispetto alle azioni", commenta Lotfi Karoui, Multi-Asset Credit Strategist di Pimco. OBBLIGAZIONI SOVRAPERFORMANO AZIONI BDC La performance lungo tutta la struttura del capitale delle Bdc continua a mostrare divergenze, con le obbligazioni che registrano performance superiori e le azioni che rimangono indietro. Il divario può essere spiegato dalla valutazione degli asset: "gli investitori nel credito possono fare ricorso agli asset a fronte dei quali concedono prestiti, mentre gli investitori azionari sono sempre più concentrati sulla credibilità dei net asset value (NAV) dichiarati", spiega l'esperto. "Gli investitori azionari stanno essenzialmente richiedendo un premio di rischio più elevato come compensazione per l'incertezza relativa alle reali valutazioni delle posizioni in portafoglio, ed è improbabile che questo scetticismo si attenui senza un meccanismo di determinazione dei prezzi più efficace", continua Karoui. RIALLINEAMENTO VALUTAZIONI DEVE ANCORA INIZIARE Secondo Pimco, il vero riallineamento delle valutazioni deve ancora iniziare concretamente. "A più di due trimestri dall'inizio delle pressioni sui rimborsi che hanno iniziato a pesare sui veicoli di direct lending semi-liquidi, e nonostante un numero crescente di segnali di difficoltà finanziaria in alcuni segmenti del mercato, i portafogli delle Bdc mostrano scarse indicazioni di un significativo riallineamento delle valutazioni", osserva l'esperto. Le valutazioni dei prestiti (Loan Marks) rimangono elevate, sia in termini assoluti che rispetto al mercato dei prestiti sindacati (Bsl, Broadly Syndicated Loans). RENDIMENTO DEL DIRECT LENDING SI È RIDOTTO Questo tipo di divergenze è emerso durante periodo di forte tensione, come la crisi causata dal Covid-19 o la guerra tra Russia e Ucraina del 2022 e il successivo ciclo di rialzi dei tassi, mentre l'attuale episodio si sta svolgendo in un contesto caratterizzato da condizioni di mercato relativamente più favorevoli e da bassi livelli di tensione sistemica. "La sfida per le BDC va oltre i livelli elevati delle valutazioni dei prestiti esistenti", continua l'esperto. "Il vantaggio in termini di rendimento incrementale offerto dalle nuove operazioni di direct lending si è notevolmente ridotto. Le operazioni avviate nel 2017 e nel 2018 offrivano alle Bdc uno spread medio superiore di oltre 300 punti base (pb) rispetto ai leveraged loans. Nel primo trimestre del 2026, l'ultimo periodo per il quale sono disponibili i dati, tale vantaggio era sceso a meno di 100 pb", spiega Karoui. POSSIBILE CONVERGENZA DELLE VALUTAZIONI I portafogli esistenti continuano ad essere valutati a livelli elevati. Tuttavia, i termini economici dell'impiego di nuovo capitale si sono sempre meno differenziati da quelli disponibili sui mercati del credito pubblico. "A cosa potrebbe portare questa divergenza tra i prezzi del public market e le valutazioni delle Bdc? L'esperienza recente del settore immobiliare privato offre un precedente utile, sebbene imperfetto. Durante la dislocazione del 2022, i veicoli immobiliari privati hanno inizialmente resistito al calo registrato dai Reit quotati, ma in seguito le valutazioni hanno subito una convergenza grazie a una combinazione di ripresa del public market e riduzioni di valore nel private market", riporta l'esperto. "Non si può escludere un esito simile per le Bdc", dichiara Karoui. "Detto questo, il processo di aggiustamento sarà probabilmente più lento, dato il sostegno fornito dalle linee di credito bancarie, i rimborsi del capitale in corso e la presenza di asset liquidi che possono essere venduti per far fronte alle esigenze di liquidità", continua l'esperto. Tuttavia, "se alla fine le valutazioni dovessero avvicinarsi ai livelli a cui viene negoziato un rischio comparabile sui public market, la possibilità di ulteriori pressioni sulle valutazioni delle azioni delle Bdc rimane un rischio significativo", conclude Karoui. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)