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*Usa: +1,3% m/m prezzi import febbraio
25/03/2026 13:32
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FOCUS: nervosismo conflitto MO impatta su mercati obbligazionari (Zkb/Swisscanto)
25/03/2026 13:27
FOCUS: nervosismo conflitto MO impatta su mercati obbligazionari (Zkb/Swisscanto)
MILANO (MF-NW)--Il nervosismo dei mercati legato al conflitto in Medio Oriente si è esteso al comparto obbligazionario, spingendo i rendimenti in Europa oltre i livelli registrati nel 2022, commenta Roger Rüegg, Head of Multi-Asset Solutions di Zkb/Swisscanto. RENDIMENTI UE SUPERIORI A LIVELLI 2022 Dopo che Israele ha bombardato alcune parti delle infrastrutture energetiche iraniane, i prezzi del petrolio e del gas sono nuovamente saliti e, ormai da oltre una settimana, si attestano intorno alla soglia critica dei 100 dollari al barile (Wti). Di conseguenza, "i timori di inflazione si sono nuovamente intensificati e i mercati stanno ora scontando significativi aumenti dei tassi d'interesse in Europa. Il mercato si aspetta addirittura che la Bns e la Fed aumentino i tassi d'interesse, a nostro avviso un'esagerazione", commenta l'esperto. "Anche il livello dei rendimenti obbligazionari ci sembra eccessivo: in Europa sono ora superiori ai livelli del 2022, ma all'epoca le aspettative di inflazione a medio termine e i salari erano in forte aumento, una situazione che oggi non si riscontra", prosegue Rüegg. ASPETTATIVE SU TASSI PESANO SU MERCATO CREDITO PRIVATO Se il conflitto in Medio Oriente dovesse protrarsi, l'economia globale potrebbe registrate un sensibile indebolimento. "In questo quadro, aumenti dei tassi di interesse in risposta a strozzature dell'offerta avrebbero poco senso. Ciononostante, le aspettative sull'andamento dei tassi d'interesse che sono state ora scontate stanno esacerbando le preoccupazioni relative al mercato del credito privato, e anche il recente aumento dei premi di credito sta avendo un impatto notevole sulle condizioni finanziarie", spiega l'esperto. Sul fronte azionario, i mercati continuano a registrare marcate correzioni. Lo scorso venerdì diversi indici hanno sfondato importanti livelli di supporto (media mobile a 200 giorni) e, con l'apertura dei mercati asiatici di lunedì, il mercato azionario globale si sta ora avvicinando a una correzione di circa il 10%. FOCUS SU TITOLI DI STATO DI ALTA QUALITÀ "La scorsa settimana abbiamo aumentato la nostra posizione nelle azioni svizzere e, di conseguenza, ridotto l'esposizione alle azioni statunitensi, e quindi anche al dollaro Usa. Le valutazioni delle azioni svizzere e dei mercati emergenti sono ora leggermente al di sotto della loro media a 10 anni", dichiara Rüegg. In questo contesto, "le nostre considerazioni di allocazione tattica tornano a concentrarsi maggiormente su titoli di Stato di alta qualità. Da una prospettiva storica, la perdita media sui mercati azionari viene approssimativamente raggiunta quando il VIX supera quota 30", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
25/03/2026 13:25
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo in preapertura, con quello sul Dow Jones che sale dello 0,85% e quello sull'S&P 500 dello 0,83%. "Il newsflow dal Medio Oriente continua a rappresentare il principale driver dei mercati, con fasi di speranza che si alternano a momenti di incertezza, influenzando l'andamento del petrolio e, a cascata, degli asset rischiosi e dei rendimenti obbligazionari", commentano gli esperti di Mps. Sul fronte politico, "la notizia principale di stamane riguarda un presunto piano di pace in 15 punti, ancora privo di dettagli, che gli Stati Uniti avrebbero trasmesso all'Iran tramite il Pakistan. Secondo l'emittente israeliana Channel 12, Washington mirerebbe a ottenere un cessate il fuoco di un mese", proseguono gli strategist. "Resta ora da capire quale sarà la risposta ufficiale di Teheran, finora non disponibile a negoziare sul nucleare a uso civile e sul diritto alla produzione di missili per autodifesa, oltre che riluttante ad accettare una tregua temporanea", dichiarano gli esperti. Sul fronte finanziario, aumentano le tensioni nel settore del credito statunitense, con Apollo Global Management e Ares Management che hanno deciso di limitare i riscatti dai rispettivi fondi di private credit. Lato Banche centrali, il membro della Federal Reserve, Michael Barr, prevede tassi di interesse stabili "per un certo periodo" e sarebbe riluttante a sostenere un taglio del costo del denaro senza una riduzione sostenibile dell'inflazione. Il banchiere ha puntualizzato che l'inflazione è ancora "notevolmente superiore" all'obiettivo del 2% della Fed, con contributi derivanti dall'aumento più rapido dei prezzi dei beni e dalla persistenza dell'inflazione nei servizi non legati all'abitazione. Barr ha dichiarato che, pur essendo ottimista sul fatto che gli effetti dei dazi diminuiranno, vuole vedere prove concrete prima di votare a favore di un allentamento della politica monetaria. Sul fronte dei dati, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 10,5% nella settimana terminata il 20 marzo, dopo la discesa del 10,9% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 5%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece crollate del 15%. Sul fronte societario: - Il titolo di Arm balza dell'11,88% nel premercato. La società ha presentato il suo primo chip sviluppato internamente, affermando di puntare a 15 miliardi di dollari di ricavi entro il 2031. - Le azioni di EchoStar trattano in rialzo del 5,98% prima dell'apertura delle contrattazioni, dopo che The Information ha riportato che SpaceX potrebbe presentare domanda per un'Ipo già questa settimana. Il provider di comunicazioni satellitari detiene circa una quota del 3% nella società guidata da Elon Musk. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Avio, Akros conferma rating buy
25/03/2026 13:20
MARKET DRIVER: Avio, Akros conferma rating buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating buy e target price di 40 euro per azione su Avio dopo un incontro con il management alla Star Conference. "Rimaniamo dell'idea secondo cui Avio è il partner ideale nel super ciclo dei missili di difesa terra-aria", affermano gli esperti in una nota. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Poste/Tim deal promosso per interesse nazionale (Bdl C.M.)
25/03/2026 13:05
MARKET DRIVER: Poste/Tim deal promosso per interesse nazionale (Bdl C.M.)
MILANO (MF-NW)--"La recente opas lanciata da Poste Italiane sull'intero capitale di Tim sembra inserirsi in una logica fortemente guidata dallo Stato italiano, azionista di riferimento di Poste Italiane con una partecipazione pari a circa il 64% del capitale. Più che una semplice iniziativa industriale, l'acquisizione appare dunque come una mossa strategica sostenuta da Roma, con l'obiettivo di rafforzare il controllo nazionale su un'infrastruttura considerata sensibile. In questo contesto, le autorità italiane ritengono che la supervisione dell'operazione debba restare prevalentemente domestica, ridimensionando il ruolo di Bruxelles". E' quanto commenta Vincent Maulay, buy side analyst di Bdl Capital Management. "Dal punto di vista finanziario", continua l'esperto, "la proposta si distingue per una disciplina evidente: la prima offerta, pari a circa il 9% rispetto all'ultimo prezzo di mercato di Telecom Italia, rimane contenuta, segnalando una volontà di evitare un eccesso di generosità nei confronti degli azionisti di minoranza. Tuttavia, questa apparente prudenza è compensata da un potenziale industriale significativo. Le sinergie di costo attese, stimate intorno ai 500 milioni di euro, dovrebbero derivare principalmente dalla digitalizzazione dei processi e da una razionalizzazione delle reti di distribuzione, con possibili benefici in termini di efficienza operativa e marginalità nel medio termine. Nel complesso, l'operazione si colloca all'incrocio tra logiche industriali e considerazioni di politica economica, illustrando ancora una volta il ruolo centrale che lo Stato può giocare nei grandi dossier strategici europei". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)