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MARKET DRIVER VALUTE: Ubp non vede rafforzamento usd in breve termine
26/08/2026 10:22
MARKET DRIVER VALUTE: Ubp non vede rafforzamento usd in breve termine
MILANO (MF-NW)--L'indice del dollaro ha registrato un calo superiore all'1% la scorsa settimana, attestandosi al livello più basso da maggio, commenta Michaël Lok, Group Cio and Co-Ceo Asset Management di Ubp. "Il calo ha fatto seguito alla decisione del Tesoro statunitense di aumentare il volume dei propri riacquisti nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti", riporta l'esperto. "Tale misura fa intravedere la prospettiva di una repressione finanziaria nel lungo termine, e il dollaro ha subito un calo proprio per questo motivo", continua Lok. "I dati relativi all'indice Pmi statunitense pubblicati venerdì sono risultati estremamente positivi; tuttavia, ciò non ha favorito il dollaro", osserva l'esperto. Nel complesso, secondo Ubp la soglia per un apprezzamento del dollaro "è ora molto più alta rispetto al passato e il dollaro dovrebbe faticare ad apprezzarsi nel breve termine". cba (FINE) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: Brent torna verso 85 usd in scia a negoziati Iran-Oman su Hormuz (ActivTrades)
26/08/2026 10:15
MARKET DRIVER ENERGY: Brent torna verso 85 usd in scia a negoziati Iran-Oman su Hormuz (ActivTrades)
MILANO (MF-NW)--Il Brent è tornato verso gli 85 dollari al barile, estendendo le perdite per la terza sessione consecutiva, dopo le notizie secondo cui Iran e Oman avrebbero discusso la creazione di un "corridoio marittimo congiunto temporaneo" nello Stretto di Hormuz. "I colloqui tecnici tra le due parti proseguiranno con l'obiettivo di valutare una possibile apertura permanente", commenta Saverio Berlinzani, analista di ActivTrades. "Le discussioni riguarderanno la futura amministrazione dello stretto, i meccanismi di condivisione delle informazioni, la gestione del traffico marittimo e la fornitura di servizi di sicurezza", prosegue l'esperto. Nel frattempo, il capo dell'esercito pakistano si è recato a Teheran per sostenere gli sforzi diplomatici. "I prezzi del petrolio sono rimasti sotto pressione questa settimana dopo che le ultime misure adottate da Washington per aumentare la pressione economica sull'Iran si sono rivelate meno aggressive del previsto", spiega Berlinzani. Gli Stati Uniti, infatti, "hanno evitato di imporre sanzioni secondarie ai partner commerciali di Teheran", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Germania: aspettative export in netto miglioramento ad agosto (Ifo)
26/08/2026 10:03
Germania: aspettative export in netto miglioramento ad agosto (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Il sentiment dell'industria tedesca orientata all'esportazione è migliorato sensibilmente. L'indice Export Expectations elaborato dall'istituto Ifo si è attestato a 9,6 punti ad agosto, dai -2,8 di luglio. Si tratta del dato più alto dal febbraio del 2022 e del maggiore incremento dal giugno del 2020. "L'industria esportatrice sta aumentando il ritmo", afferma Klaus Wohlrabe dell'istituto Ifo. "Le esportazioni, in particolare verso l'Unione europea, stanno vivendo un boom, mentre quelle verso la Cina continuano a essere deboli". I produttori di apparecchiature elettriche continuano a essere molto ottimisti, così come quelli di apparecchiature per l'elaborazione dei dati e di prodotti elettronici e ottici. La crescente digitalizzazione dell'economia e gli elevati investimenti nell'IA svolgono senza dubbio un ruolo in questo quadro. Anche l'industria automobilistica è diventata molto più ottimista riguardo alle proprie prospettive di esportazione. Sta emergendo una nuova fiducia anche tra i produttori di beni in metallo. Al contrario, l'industria della carta e le aziende attive nella produzione e lavorazione dei metalli prevedono un calo delle esportazioni. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercati, giornata densa di dati macro (Cfo Sim)
26/08/2026 09:57
MARKET DRIVER: mercati, giornata densa di dati macro (Cfo Sim)
MILANO (MF-NMW)--A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim oggi siamo di fronte ad una "giornata piuttosto densa sul fronte macro, con il grosso dell'attenzione concentrato sugli Stati Uniti, mentre l'Europa resta relativamente più quieta. Negli Usa, alle 14h30 italiane, escono tre pezzi importanti: la seconda stima del Pil del 2* trimestre 2026, gli ordini di beni durevoli di luglio e, soprattutto, i dati su reddito e spesa personale, con dentro il PCE. Quest'ultimo è quello che conta di più, perché il Core PCE è la misura di inflazione preferita dalla Fed. Se l'inflazione core dovesse mostrare ancora una certa sticky-ness, o se la spesa dei consumatori risultasse più debole del previsto, i mercati potrebbero tornare a rivedere le aspettative sui tagli dei tassi. Il Pil, invece, dovrebbe confermare la decelerazione già vista nella prima lettura, ma eventuali revisioni al rialzo o al ribasso daranno una lettura più chiara sulla tenuta della crescita americana". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Shenzhen: ChiNext chiude a +0,51% a 3.414,88 punti
26/08/2026 09:53