-
WALL STREET: commento di chiusura
17/07/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in calo a Wall Street che ha interrotto una serie di due sedute consecutive di rialzi, penalizzata dalle vendite sui titoli legati ai semiconduttori e su alcune mega-cap tecnologiche. Il Nasdaq Composite ha perso l'1,47% a 25.881,95 punti, l'S&P 500 lo 0,51% a 7.533,77 punti e il Dow Jones lo 0,2% a 52.552,97 punti. La maggior parte dei settori ha chiuso in territorio positivo, guidata dai beni di prima necessità, mentre i servizi di comunicazione hanno registrato la performance peggiore, seguiti dal comparto tecnologico. Sul fronte societario: - Sandisk è stato il titolo con la peggiore performance dell'S&P 500, in calo di quasi il 12%. Nvidia ha perso il 2,4%, tra i principali ribassi del Dow Jones. - le azioni quotate negli Stati Uniti di Taiwan Semiconductor Manufacturing hanno ceduto il 2,3% dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. Secondo indiscrezioni di stampa il produttore di semiconduttori ha stanziato ulteriori 100 miliardi di dollari per aumentare la propria capacità produttiva di chip negli Stati Uniti. - le azioni di classe A di Alphabetsono scese del 4,4%, risultando il secondo peggior titolo del Dow Jones. In calo anche Amazon.com. - Abbott Laboratories ha invece guadagnato quasi l'11%, il miglior titolo dell'S&P 500. La società del settore sanitario ha rivisto al rialzo le previsioni sugli utili per l'intero esercizio dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese del mercato. - UnitedHealth ha alzato la guidance sugli utili per l'intero anno, dopo aver registrato un inatteso incremento del fatturato nel secondo trimestre rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il titolo è salito dell'1,2%. Sul fronte della politica monetaria, la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, si è espressa a favore di tassi d'interesse "moderatamente più elevati" e, insieme al presidente della Fed di Kansas City, Jeffrey Schmid, ha minimizzato i dati sull'inflazione più deboli del previsto pubblicati questa settimana, sottolineando la persistenza delle pressioni al rialzo sui prezzi. Sul fronte macroeconomico, i dati ufficiali hanno mostrato che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate leggermente a giugno, nonostante il calo dei prezzi della benzina abbia determinato una marcata diminuzione degli incassi delle stazioni di servizio. Le vendite di abitazioni in corso di finalizzazione (pending home sales) sono diminuite più del previsto a giugno, a causa degli elevati tassi sui mutui e dei prezzi delle case, secondo i dati della National Association of Realtors. La fiducia dei costruttori di case è peggiorata a luglio, penalizzata dall'aumento dei prezzi dei materiali, dagli elevati costi dei terreni e dai tassi dei mutui ancora elevati, secondo la National Association of Home Builders e Wells Fargo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Fed: Jefferson, se inflazione non rallenta riconsiderare atteggiamento politica monetaria
17/07/2026 07:55
Fed: Jefferson, se inflazione non rallenta riconsiderare atteggiamento politica monetaria
MILANO (MF-NW)--Il vicepresidente della Federal Reserve, Philip Jefferson, ha affermato che la Banca centrale dovrebbe prendere in considerazione un rialzo dei tassi d'interesse se l'inflazione non dovesse iniziare a rallentare a breve, pur descrivendo l'attuale orientamento della politica monetaria come adeguato per il momento. Per il banchiere l'attuale livello dei tassi dovrebbe continuare a sostenere il mercato del lavoro, consentendo al tempo stesso all'inflazione di diminuire. Tuttavia, Jefferson ha aggiunto che "potrebbe essere opportuno riconsiderare" l'orientamento della politica monetaria qualora l'inflazione non mostrasse segnali di rallentamento. Nel frattempo la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, si è espressa a favore di tassi d'interesse "moderatamente più elevati" e, insieme al presidente della Fed di Kansas City Jeffrey Schmid, ha minimizzato i dati sull'inflazione più deboli del previsto pubblicati questa settimana, sottolineando la persistenza delle pressioni al rialzo sui prezzi. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
17/07/2026 07:45
MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in calo per le borse europee dopo i ribassi di ieri a Wall Street e i forti cali di questa mattina in Asia. Il future sull'eurostoxx ora cede oltre l'1%. A livello macro da seguire l'Inflazione dell'Eurozona e negli Usa i Prezzi import, le Licenze edilizie, i Nuovi cantieri residenziali e la Produzione industriale. A Piazza Affari occhi puntati su B.Mps. Il cda della banca senese ha indicato che il premio implicito offerto da Intesa Sanpaolo è inferiore alla media delle operazioni comparabili e che le sinergie annunciate risultano molto superiori ai livelli osservati nelle ultime aggregazioni bancarie nel Paese. Mps, inoltre, ha spiegato che proseguono le analisi sulla proposta di aggregazione con Banco Bpm aggiungendo che l'operazione merita ulteriori approfondimenti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 17 LUGLIO 2026
17/07/2026 07:40
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 17 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'inflazione dell'Eurozona, sul giudizio di Moody's sul rating della Spagna e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Telia Company, Danske Bank, Swedbank, Eqt, Volvo Car, Volvo, Saab, Burberry Group, Assa Abloy e Skf. AZIONI I future sulle azioni europee indicano un'apertura in calo, dopo che una nuova ondata di vendite ha colpito i titoli statunitensi dei semiconduttori. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,14 a 1,1436. L'avversione al rischio potrebbe sostenere il dollaro, poiché gli investitori hanno assunto un atteggiamento più difensivo a fronte del riaccendersi delle tensioni in Medio Oriente e dei timori di un più ampio ridimensionamento delle posizioni legate alle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, affermano gli strategist di Ocbc Group Research. "Pur continuando ad aspettarci un moderato apprezzamento del dollaro entro la fine dell'anno, riteniamo che il suo potenziale rialzo nel breve termine resterà probabilmente limitato in assenza di un nuovo catalizzatore", concludono gli esperti. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di un solo punto base al 3,13% e quello dell'Oat francese è salito di 2 pb al 3,93%, con lo spread Oat/Bund a 80 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve allargamento di 2,31 punti base a 82,852 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti ieri mentre i prezzi del petrolio sono rimasti elevati a causa dell'acuirsi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,145%, quello del decennale al 4,553% e quello del trentennale è al 5,087%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dello 0,85% e il Wti dell'1%, mentre crescono le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno colpito numerosi ponti in Iran nel tentativo di interrompere le vie di rifornimento verso una città portuale e una base navale situate nello Stretto di Hormuz, utilizzate da Teheran per attaccare le navi e controllare la regione, secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense. L'Iran ha risposto colpendo infrastrutture statunitensi nell'area e nei Paesi alleati del Golfo. Tuttavia i prezzi del petrolio, sebbene siano aumentati, restano ancora ben al di sotto del picco raggiunto a fine aprile, osservano gli analisti di Anz Research. "Finché i prezzi rimarranno sotto i 90 dollari al barile, i rischi per la crescita e l'inflazione resteranno gestibili, a nostro avviso", concludono gli esperti. ORO Il prezzo spot tratta a 3.978,28 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo ma sotto picco aprile (Anz)
17/07/2026 07:39
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo ma sotto picco aprile (Anz)
I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dello 0,82% e il Wti dello 0,98%, mentre crescono le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno colpito numerosi ponti in Iran nel tentativo di interrompere le vie di rifornimento verso una città portuale e una base navale situate nello Stretto di Hormuz, utilizzate da Teheran per attaccare le navi e controllare la regione, secondo quanto riferito da un alto funzionario statunitense. L'Iran ha risposto colpendo infrastrutture statunitensi nell'area e nei Paesi alleati del Golfo. Tuttavia i prezzi del petrolio, sebbene siano aumentati, restano ancora ben al di sotto del picco raggiunto a fine aprile, osservano gli analisti di Anz Research. "Finché i prezzi rimarranno sotto i 90 dollari al barile, i rischi per la crescita e l'inflazione resteranno gestibili, a nostro avviso", concludono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)