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Axiom Alternative Investments: lancia fondo Axiom 2031
18/03/2026 15:54
Axiom Alternative Investments: lancia fondo Axiom 2031
MILANO (MF-NW)--Axiom Alternative Investments, asset manager specializzato in obbligazionario e azionario dei finanziari europei, lancia Axiom 2031, un nuovo fondo a scadenza pensato per cogliere il rendimento attraente del debito subordinato e senior degli emittenti finanziari. Dopo una performance record nel 2025, lo slancio del settore bancario prosegue nel 2026 con fondamentali ancora solidi e un contesto favorevole: stabilità dei tassi, resilienza dei bilanci, distribuzioni sostenute agli azionisti. Axiom 2031, spiega una nota, si pone in continuità con Axiom 2027, focalizzandosi sulle obbligazioni finanziarie (senior preferred, senior non-preferred e Tier 2) la cui scadenza finale o la data di call effettiva è inferiore o uguale al 2031. La strategia rimane build and maintain, privilegiando la detenzione fino alla scadenza o alla call per massimizzare il rendimento del portafoglio, limitando al contempo la volatilità. Al 12 marzo 2026, il portafoglio di Axiom 2031 registra un rendimento a scadenza del 4,4% (scenario senza default) per un rating medio pari a BBB, offrendo così un rapporto rischio/rendimento particolarmente interessante nell'universo obbligazionario europeo. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Usa, guerra Iran acuisce rischio recessione (Man Group)
18/03/2026 15:47
MARKET DRIVER: Usa, guerra Iran acuisce rischio recessione (Man Group)
MILANO (MF-NW)--"Prima che iniziassero gli attacchi contro l'Iran, avevamo già previsto una lieve recessione per gli Stati Uniti", commenta Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group. Secondo il consenso degli economisti, un prezzo del petrolio compreso tra 120 e 130 dollari al barile per un periodo prolungato rappresenta la soglia in grado di innescare una recessione. "Ritengo che tale livello di prezzo sia molto probabile, poiché sarà difficile per gli Stati Uniti uscire rapidamente da questa situazione", dichiara l'esperta. In questo contesto, i mercati hanno mostrato una sorprendente compiacenza, probabilmente perché gli operatori potrebbero considerare la situazione simile ai dazi imposti dagli Usa in occasione del Liberation Day, e quindi un problema di breve durata. "Penso che si tratti di un'ipotesi errata. I dazi sono un problema relativamente semplice per i mercati perché possono essere ritirati unilateralmente ogni volta che gli Stati Uniti decidono di farlo. Le guerre, a differenza dei dazi, non possono essere accese e spente come un interruttore", commenta Hooper. "La flessione nei mercati emergenti potrebbe rappresentare un'interessante opportunità di acquisto per gli investitori attivi, dato che questo tipo di vendite massicce spesso può essere indiscriminato e creare valutazioni errate", prosegue l'esperta. Tuttavia, "potrebbero esserci vendite ancora più massicce e opportunità di acquisto in futuro, a seconda di quanto durerà questa azione militare", conclude Hooper. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +6,2 mln barili scorte settimanali di petrolio
18/03/2026 15:44
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Usa: +0,1% m/m ordinativi alle fabbriche gennaio
18/03/2026 15:37
Usa: +0,1% m/m ordinativi alle fabbriche gennaio
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, gli ordini alle fabbriche sono aumentati dello 0,1% a gennaio, in linea con le aspettative degli analisti, dopo una flessione dello 0,4% registrata nel mese precedente. Escludendo il calo dello 0,8% registrato nel settore dei trasporti, i nuovi ordini sarebbero cresciuti dello 0,4%, a fronte di un incremento dello 0,6% a dicembre. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce potrebbe alzare i tassi a giugno (S&P Global Ratings)
18/03/2026 15:37
MARKET DRIVER: Bce potrebbe alzare i tassi a giugno (S&P Global Ratings)
MILANO (MF-NW)--La Banca Centrale Europea non mostrerà la stessa pazienza adottata durante il precedente shock inflazionistico. "Questa volta non c'è un margine di inflazione sotto il target su cui fare affidamento: l'inflazione core è già al di sopra dell'obiettivo proprio mentre si manifesta il nuovo shock", commenta Sylvain Broyer, Chief Economist Emea di S&P Global Ratings. Inoltre, la Bce deve dimostrare che la sua strategia aggiornata, che promette una risposta più rapida agli shock dal lato dell'offerta, non è solo retorica. "In questo contesto, ci aspettiamo un aumento dei tassi a giugno. L'obiettivo non sarebbe quello di comprimere la domanda, che non appare surriscaldata e ha un'influenza limitata sui prezzi del petrolio, ma di inviare un segnale chiaro per ancorare le aspettative di inflazione, che hanno già reagito in modo significativo all'aumento dei prezzi energetici", continua l'esperto. "Una posizione più restrittiva potrebbe inoltre contribuire a contenere il deprezzamento dell'euro, che altrimenti amplificherebbe l'impatto di uno shock sui prezzi delle materie prime in un'economia dipendente dalle importazioni", conclude Broyer. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)