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WALL STREET: commento di preapertura
18/09/2026 14:23
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari Usa trattano in leggero ribasso: quello sul Dow Jones scende dello 0,26% e quello sull'S&P 500 dello 0,07%. Per gli strategist di Mps "nonostante il nuovo rialzo dei tassi da parte della Fed, ieri le borse globali hanno chiuso in territorio positivo, sostenute dal calo dei rendimenti obbligazionari e del prezzo del petrolio, oltre che dai segnali di tenuta dell'economia Usa. In Europa gli acquisti si sono concentrati soprattutto sui comparti auto, utility, industriale e bancario, mentre a Wall Street il principale motore del rialzo è stato il settore tecnologico, con forza dei semiconduttori dopo le indicazioni ottimistiche fornite dall'ad di Nvidia". "La seduta odierna", continuano gli esperti, "si presenta invece più contrastata: i future statunitensi restano in rialzo mentre i mercati asiatici hanno registrato prese di profitto diffuse in gran parte dei settori. Il forte andamento dei titoli tecnologici ha comunque contribuito a sostenere gli indici, con il Kospi in progresso di oltre il 2%. Bene anche la Cina sul possibile rinvio dei nuovi dazi da parte degli Stati Uniti a dopo il summit Trump-Xi della prossima settimana". La Fed si trova "di fronte a una sfida complessa. Gli shock dal lato dell'offerta sono imprevedibili e, nel breve termine, potrebbero facilmente sia intensificarsi che attenuarsi, mentre gli interventi di politica monetaria hanno un'influenza limitata su questi fenomeni. Al tempo stesso, l'inflazione elevata e la ripresa del mercato del lavoro potrebbero creare tensioni tra i diversi obiettivi del mandato della Banca centrale", afferma Liam Wash, economista di Allianz Global Investors. "Tuttavia", prosegue l'analista, "gli shock persistenti che colpiscono le catene di approvvigionamento e il surriscaldamento dell'economia aumentano il rischio che shock inflazionistici temporanei si radichino nell'economia attraverso la dinamica salariale, le politiche di prezzo delle imprese e le aspettative di inflazione. Di fronte alla prospettiva di un'inflazione persistente e superiore all'obiettivo nei prossimi trimestri, è ragionevole attendersi un ulteriore inasprimento della politica monetaria della Fed nei mesi a venire". Per Mark Haefele, chief investment officer di Ubs Global Wealth Management, non bisogna automaticamente presupporre che gli shock geopolitici causino una debolezza duratura dei mercati o che i problemi legati al debito incidano negativamente su ogni asset. Con una crescita degli utili ancora solida e costi di inferenza più bassi che stimolano l'adozione dell'intelligenza artificiale, i supporti fondamentali per il rally rimangono intatti. Per molti investitori, il problema principale risulta essere più ampio rispetto alle questioni relative a petrolio, microchip o alla Federal Reserve: un'eccessiva paura di investire, che porta a detenere molto più liquidità del necessario in attesa di un momento migliore per posizionarsi sul mercato. Un simile atteggiamento appare comprensibile, in quanto la liquidità trasmette una sensazione di sicurezza nel breve termine; tuttavia, nel lungo periodo, l'inflazione, le imposte, i prelievi e la perdita dell'effetto dell'interesse composto possono rendere l'attesa la scelta più rischiosa per chi investe ad orizzonte temporale esteso. Inoltre, l'esperto dichiara che una crescita economica resiliente e utili solidi dovrebbero sostenere ulteriori guadagni azionari nei prossimi 6-12 mesi, nonostante i tassi più elevati e l'incertezza geopolitica. In merito all'intelligenza artificiale aggiunge che l'AI viene considerata come un fenomeno trasformativo e non semplicemente come una bolla speculativa. La riduzione dei costi, l'espansione dei casi d'uso e la forte domanda di infrastrutture dovrebbero continuare a sostenere gli utili. Sul fronte societario: - Netflix perde il 3,3% dopo che Wells Fargo ha declassato il titolo a underweight. Gli analisti della banca affermano che i preoccupanti andamenti del coinvolgimento degli utenti e i contenuti di qualità inferiore attesi per la seconda metà del 2026 porteranno a una minore espansione dei margini nel 2027 e nel 2028. - Xenon Pharmaceuticals crolla del 22,41% dopo che la società annuncia di sospendere l'arruolamento di nuovi pazienti nei suoi studi clinici per trattamenti contro la depressione maggiore e il disturbo bipolare. Sebbene la sospensione sia considerata temporanea, viene introdotta a causa della scoperta di effetti collaterali neuropsichiatrici negli studi. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: S.Ferragamo, Kepler Cheuvreux abbassa Tp
18/09/2026 14:11
MARKET DRIVER: S.Ferragamo, Kepler Cheuvreux abbassa Tp
MILANO (MF-NW)--Kepler Cheuvreux ha ridotto da 11 a 9 euro il prezzo obiettivo su S.Ferragamo, confermando la raccomandazione hold. Gli analisti hanno abbassato le stime 2026-2028 di circa il 2% sulle vendite e di circa il 4% sull'Ebit, mentre le previsioni di Eps scendono del 16% per l'anno in corso e del 6% per i due successivi. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: Lagarde ribadisce che lascerà in 2027 ma non specifica se arriverà a fine mandato
18/09/2026 13:56
Bce: Lagarde ribadisce che lascerà in 2027 ma non specifica se arriverà a fine mandato
MILANO (MF-NW)--Christine Lagarde ha ribadito che lascerà la presidenza della Banca centrale europea nel 2027, senza precisare se resterà fino alla scadenza del suo mandato, ad ottobre del prossimo anno. "Me ne andrò nel 2027", ha dichiarato Lagarde alla radio irlandese Rte. Alla domanda se ciò significhi a ottobre, ha risposto: "vedremo. Quello che posso dirvi a questo punto è che, qualunque sarà il momento, la questione sarà gestita nel modo più professionale possibile, come è giusto che sia". "Non mi vedrete andar via prima del 2027", aveva dichiarato a luglio la Lagarde. La scorsa settimana la numero uno della Bce affermato che "quando ci sarà qualcosa da comunicare che mi riguarda personalmente, sarete i primi a saperlo", aggiungendo che "non c'è nulla da comunicare2. Di recente Lagarde ha alimentato le aspettative di un'uscita anticipata dalla Bce rivelando che pubblicherà un libro di memorie a gennaio. Secondo indiscrezioni di stampa, inoltre, il World Economic Forum, noto per il suo incontro annuale a Davos, sta ancora cercando di convincerla ad assumerne la guida e sembra che Lagarde sia pronta ad accettare l'incarico. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: Lagarde, tassi non sono direttamente collegati a prezzi energia
18/09/2026 13:56
Bce: Lagarde, tassi non sono direttamente collegati a prezzi energia
MILANO (MF-NW)--La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha dichiarato ai ministri delle Finanze dell'Eurozona che gli aumenti dei prezzi dell'energia non si traducono automaticamente in un inasprimento della politica monetaria. "I tassi di interesse non si muovono di pari passo con il prezzo dell'energia", ha affermato la numero uno della Bce a Dublino. "Perché, ovviamente, il prezzo dell'energia e il suo impatto sui prezzi hanno effetti anche su altri fattori, tra cui in particolare la crescita e i consumi. E noi teniamo conto di tutti questi elementi: non esiste un meccanismo per cui i tassi si muovono automaticamente di pari passo con i prezzi dell'energia". Lagarde è intervenuta dopo una riunione informale dei ministri delle Finanze dell'Eurozona nella capitale irlandese. Con il recente aumento dei prezzi del petrolio e del gas naturale che dovrebbe spingere l'inflazione intorno al 4%, i mercati prezzano almeno altri tre rialzi da 25 punti base da parte della Bce nel corso del prossimo anno. Alcuni banchieri hanno già segnalato di essere pronti a inasprire ulteriormente la politica monetaria, senza tuttavia pronunciarsi sul numero esatto di rialzi. "Stiamo adottando una risposta misurata alla situazione attuale e disponiamo di scenari che ci consentono di valutare quali sarebbero le conseguenze di determinate variabili", ha infine affermato Lagarde. "Siamo ben posizionati per reagire a nuovi dati, nuove informazioni e nuovi numeri, così da poter valutare adeguatamente i cambiamenti". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ferragamo, Intermonte conferma underperform
18/09/2026 13:47
MARKET DRIVER: Ferragamo, Intermonte conferma underperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma la raccomandazione underperform e il prezzo obiettivo a 7 euro su S.Ferragamo (-3,63% a 7,71 euro). Gli analisti stimano per il terzo trimestre "ricavi totali pari a 208,5 mln euro, in calo del 5,5% a/a e del 3,5% a cambi costanti. Come per il resto del settore, ci aspettiamo un rallentamento della domanda, in particolare in Asia e in Cina. Il contesto è stato penalizzato anche dalle condizioni meteorologiche, con un'estate caratterizzata da temperature record in Europa e dai tifoni in Asia. Il management aveva già segnalato un andamento più debole a luglio, che riteniamo sia proseguito in agosto e sia stato solo parzialmente mitigato a settembre". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)