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FOCUS: i Clo europei beneficeranno dell'aumento delle cedole? (State Street Im)
03/08/2026 15:24
FOCUS: i Clo europei beneficeranno dell'aumento delle cedole? (State Street Im)
MILANO (MF-NW)--L'inasprimento della politica monetaria delle banche centrali è tornato al centro dell'attenzione. In questo contesto, i Collateralised Loan Obligations (CLO) europei con rating AAA hanno dimostrato di resistere all'ultimo ciclo di rialzi dei tassi della Bce, offrendo un'interessante combinazione di reddito elevato, qualità creditizia e breve durata, commenta Jason Simpson, Senior Fixed Income Etf Strategist di State Street Investment Management. FOCUS SU ESPOSIZIONI DI BREVE DURATA La Bce ha aumentato il tasso sui depositi di 25 punti base nel mese di giugno, portandolo al 2,25%, in risposta all'aumento dell'inflazione nell'area euro. Il recente calo delle quotazioni petrolifere potrebbe indicare un allentamento delle pressioni inflazionistiche. Tuttavia, è probabile che la Bce mantenga un orientamento restrittivo finché il quadro non sarà più chiaro. "Questo contesto continua a favorire le esposizioni di breve durata, salvo un sostanziale indebolimento della crescita, che appare ora meno probabile dopo il calo dei prezzi del petrolio. Poiché si prevede che i guadagni derivanti dall'aumento dei prezzi delle obbligazioni saranno contenuti, il rendimento cedolare potrebbe svolgere un ruolo più importante nel determinare i rendimenti totali dell'obbligazionario", spiega l'esperto. "Ciò potrebbe incoraggiare gli investitori a rivalutare le strategie high yield, che possono offrire una combinazione di durata relativamente breve e cedole elevate. L'interessante profilo di rendimento complessivo dell'high yield ha contribuito a sostenere i flussi in entrata, ma potrebbe esserci uno spazio limitato per un ulteriore restringimento degli spread rispetto ai livelli attuali", prosegue Simpson. CLO EUROPEI AAA OFFRONO PROFILO REDDITUALE COMPETITIVO In questo quadro, l'esperto ritiene che gli investitori possono prendere in considerazione i CLO europei con rating AAA, che offrono un profilo reddituale competitivo senza una maggiore durata. "La struttura a tasso variabile delle CLO ha storicamente generato una quota maggiore del rendimento attraverso le cedole rispetto all'apprezzamento dei prezzi delle obbligazioni. Il reddito cedolare ha storicamente beneficiato dell'aumento dei tassi ufficiali. Inizialmente, i rendimenti cumulati del J.P. Morgan European Collateralized Loan Obligation AAA-only Index durante l'ultimo ciclo di inasprimento della BCE sono stati penalizzati dall'andamento negativo dei prezzi, ma il reddito cedolare ha accelerato con l'aumento dei tassi", osserva Simpson. "Prevediamo rendimenti più stabili in questo ciclo, poiché i tassi cedolari sono attualmente più elevati rispetto al regime di tassi negativi presente all'inizio dell'ultima fase di rialzi", dichiara l'esperto. SPREAD CREDITIZI MENO COMPRESSI "Gli spread creditizi dei CLO europei con rating AAA appaiono meno compressi rispetto a quelli di molte alternative nel mercato del credito", osserva Simpson. "Sulla base di una serie storica degli spread di sette anni, gli spread delle obbligazioni europee investment grade e high yield sono inferiori di oltre 1,1 deviazioni standard rispetto alla propria media, contro le 0,8 deviazioni dei CLO europei con rating AAA", riporta l'esperto. "L'osservazione più recente si colloca al di sotto della linea di tendenza di lungo periodo. Ciò significa che gli spread high yield sono più ristretti di quanto implicherebbe la relazione storica con gli spread dei CLO. Nel periodo considerato, inoltre, gli spread high yield hanno registrato oscillazioni circa 2,5 volte superiori rispetto ai margini di sconto dei Clo", continua Simpson. STAGIONALITÀ FAVORISCE OBBLIGAZIONI E CLO La combinazione di breve durata e rendimento elevato offerta dei Clo europei con rating AAA potrebbe apportare benefici ai portafogli. "Ciò è emerso all'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Nei primi sei giorni del conflitto, la flessione dei CLO europee con rating AAA si è limitata a 20 punti base, pari alla metà di quella registrata dalle strategie investment grade con scadenze brevi", osserva Simpson. "La stagionalità positiva che ha storicamente interessato i rendimenti obbligazionari durante l'estate si applica anche ai CLO. La limitata attività di emissione e l'avversione all'assunzione di rischio in un contesto di minore liquidità nei mesi di luglio e agosto hanno determinato rendimenti positivi per i CLO europei con rating AAA in entrambi i mesi in ciascuno degli ultimi sette anni", conclude l'economista. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: intervento BoJ su yen non avrà effetto duraturo senza stretta monetaria (Algebris Inv)
03/08/2026 15:20
MARKET DRIVER: intervento BoJ su yen non avrà effetto duraturo senza stretta monetaria (Algebris Inv)
MILANO (MF-NW)--La Bank of England e la Bank of Japan hanno seguito la Fed, mantenendo invariati i tassi di riferimento, rispettivamente al 3,75% e all'1%. "La BoE si è mostrata accomodante, descrivendo un quadro debole dell'attività economica: questo ha portato sollievo sulla parte breve della curva, salita in misura significativa nelle ultime settimane sulla scia dei prezzi del petrolio più elevati e dei timori sui conti pubblici", commenta il Global Credit Team di Algebris Investments. "La BoJ ha segnalato disponibilità a proseguire con i rialzi nel 2026, senza però vincolarsi a un orizzonte temporale preciso", proseguono gli esperti. "La banca centrale è inoltre intervenuta sul mercato valutario per sfruttare l'orientamento accomodante della Fed, innescando un ampio movimento settimanale della valuta", spiegano gli economisti. "È improbabile che l'intervento abbia un impatto duraturo se non accompagnato da una stretta monetaria", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: EssilorLuxottica, DB riduce target price
03/08/2026 15:08
MARKET DRIVER: EssilorLuxottica, DB riduce target price
MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank ha ridotto il prezzo obiettivo su EssilorLuxottica da 181 a 174 euro, confermando la raccomandazione hold. La crescita dei ricavi nel secondo trimestre è stata leggermente più debole delle attese, sottolineano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: crescita AI spinge investimenti in infrastrutture (Columbia Threadneedle Inv)
03/08/2026 15:07
MARKET DRIVER: crescita AI spinge investimenti in infrastrutture (Columbia Threadneedle Inv)
MILANO (MF-NW)--"La crescita dell'AI sta generando importanti opportunità di investimento, in particolare nelle infrastrutture", commentano Dave Egan e Natalia Luna, esperti di Columbia Threadneedle Investments. "Costruire sistemi di AI richiede risorse che vanno al di là dei software: dipendono anche da hardware di calcolo, approvvigionamento energetico, materiali da costruzione e attrezzature specializzate", spiegano gli analisti. Inoltre, secondo gli esperti, ci troviamo attualmente nella fase iniziale dello sviluppo dell'AI, che è altamente capital intensive. "Sono necessari investimenti significativi per costruire data center e le infrastrutture di supporto, creando opportunità in molti settori anche oltre quello tecnologico", proseguono gli esperti. "Tra queste, una delle aree più importanti è la fornitura di energia", dichiarano Egan e Luna. "I data center per l'AI consumano grandi quantità di elettricità e si prevede che la domanda di energia aumenterà in modo significativo nei prossimi anni, arrivando a rappresentare una quota rilevante del consumo elettrico complessivo in futuro", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: industria italiana rallenta, mentre Eurozona cresce ai massimi da quattro anni
03/08/2026 15:02
TOP NEWS ESTERO: industria italiana rallenta, mentre Eurozona cresce ai massimi da quattro anni
MILANO (MF-NW)--Il settore manifatturiero italiano rallenta, mentre l'Eurozona registra la maggiore crescita della produzione in quasi quattro anni e mezzo. Questi gli ultimi dati dell'indagine di S&P Global Pmi sul settore secondario a luglio. "Le aziende stanno registrando una certa accelerazione della crescita estiva. Emergono tuttavia segnali che tali sviluppi positivi possano rivelarsi di breve durata, con il rischio che la dinamica si affievolisca con l'avvicinarsi dell'autunno", spiega Chris Williamson, chief business economist di S&P Global Market Intelligence. "Sebbene a luglio si sia rilevato un lieve allentamento delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento e delle pressioni sui prezzi legate all'energia, i problemi riportati dalla catena di fornitura e dai prezzi energetici restano su livelli elevati a causa delle persistenti tensioni in Medio Oriente, fattori che potrebbero limitare la produzione e comprimere ulteriormente la domanda nei prossimi mesi", prosegue l'esperto. I VALORI DELL'EUROZONA Secondo l'indagine di S&P Global, che si basa sugli indici dei nuovi ordini, produzione, occupazione, tempi di consegna dei fornitori e giacenze degli acquisti, l'indice manifatturiero è aumentato a luglio a 51,9, da 51,4 di giugno, indicando il miglioramento più significativo delle condizioni operative del settore manifatturiero da aprile. Mentre per quanto riguarda il volume di produzione, la crescita è stata la più alta da marzo 2022: l'accelerazione è stata sostenuta dallo smaltimento degli ordini in arretrato e dal lieve incremento delle vendite. Questo passo in avanti non è stato accompagnato dall'espansione delle aziende: l'occupazione nel settore manifatturiero ha registrato nuovamente una flessione e l'attività di acquisto è nuovamente calata per il secondo mese consecutivo. "L'afflusso di nuovi ordini di conseguenza rimane preoccupantemente debole, costringendo le aziende manifatturiere a fare affidamento sugli ordini acquisiti nei mesi precedenti per sostenere l'attuale incremento della produzione", afferma Williamson. "In questo scenario, le imprese continuano a ridurre il loro personale, in considerazione dei timori legati a una possibile carenza di lavoro nei prossimi mesi, a conferma del fatto che l'economia manifatturiera non appare così sana come i dati potrebbero suggerire". SALE LA GERMANIA, SCENDE L'ITALIA Tra le nazioni che hanno registrato la crescita maggiore della produzione ci sono Germania, Paesi Bassi, Austria e Grecia. Scendono i livelli di Francia e Spagna, mentre l'Italia, pur restando in fase di espansione, ha registrato il valore più basso degli ultimi quattro mesi. Secondo S&P Global, in assenza di un sostegno derivante dall'accumulo di giacenze, la Penisola a luglio ha avuto la prima flessione dei nuovi ordini in tre mesi. Questo ha determinato una crescita più contenuta della produzione, una riduzione degli acquisti di beni e una nuova contrazione dell'occupazione, con l'aggiunta di una minore fiducia nelle prospettive future. Tuttavia, viene analizzato nell'indagine, questo contesto di domanda debole, sia di materie prime che di prodotti finiti, ha contribuito ad attenuare le pressioni sui costi. L'indice manifatturiero dell'Italia è passato da 52,2 di giugno ai 51,3 di luglio, però l'evasione degli ordini già esistenti ha consentito alle imprese di portare avanti l'attività produttiva, in crescita continua da sei mesi, ma a un ritmo più contenuto. Inoltre, si è registrata la prima diminuzione degli ordini esteri in cinque mesi e il primo calo occupazionale da inizio anno. "Apparentemente a luglio si è registrato un valore positivo dell'indice pmi principale, indicando una crescita sostenuta della produzione", dice Eleanor Dennison, economist di S&P global market intelligence. "Detto ciò, per comprendere pienamente il contesto operativo delle imprese manifatturiere italiane, è necessario analizzare gli indici secondari, che hanno evidenziato una domanda contenuta e un aumento dei livelli di incertezza sia tra le aziende sia tra i loro clienti". cba/rig (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)