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MARKET DRIVER: Ubs, revisione norme capitalizzazione un passo nella giusta direzione (BofA)
23/04/2026 12:50
MARKET DRIVER: Ubs, revisione norme capitalizzazione un passo nella giusta direzione (BofA)
MILANO (MF-NW)--Gli analisti di Bank of America tornano sulla decisione del Consiglio federale svizzero di ammorbidire la propria posizione sui requisiti di capitale per le banche di rilevanza sistemica: le imposte differite (Dta) non vengono più dedotte dal Cet1 e le attività immateriali relative al software passano a un periodo di ammortamento di 3 anni. Il fabbisogno di capitale aggiuntivo di Ubs scende così da circa 10,8 miliardi di dollari a 4,2 miliardi. "Riteniamo che sia necessario un compromesso anche per quanto riguarda le filiali estere, con nuovi requisiti che dovranno essere soddisfatti con un mix di Cet1 e AT1", sostengono gli analisti, ricordando che la decisione finale spetta al Parlamento, che inizierà l'esame del progetto il 4 maggio. Il settore bancario rimane centrale per la Svizzera ed è quindi importante l'allineamento alla prassi internazionale. In questo senso, la decisione del governo è definita da BofA come "un passo nella giusta direzione". Per quanto riguarda i conti del primo trimestre, BofA si aspetta un ulteriore commento da parte del management sulla decisione e la conferma della guidance e della politica di remunerazione degli azionisti, stimata a 6 miliardi di dollari solo per quanto riguarda la componente buyback (3 miliardi nella prima metà dell'anno e 3 nella seconda). bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: mercati ostaggio della geopolitica, cresce premio per rischio globale (Pictet Am)
23/04/2026 12:42
FOCUS: mercati ostaggio della geopolitica, cresce premio per rischio globale (Pictet Am)
MILANO (MF-NW)--Le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano a riflettersi sui mercati azionari, con impatti su energia, inflazione e politiche monetarie. "In un contesto di negoziati fragili e rischio geopolitico persistente, l'attenzione degli investitori si concentra sulla sostenibilita della crescita e sulla tenuta delle correlazioni tra asset class", commenta Andrea Delitala, Head of Multi Asset Euro di Pictet Asset Management. SHOCK DI CORRELAZIONE TRA ASSET CLASS Le ultime dinamiche del mercato evidenziano un'anomalia significativa nelle correlazioni tra asset class. "In uno scenario di rischio geopolitico elevato, ci si attendeva un ruolo stabilizzante dei bond; al contrario, si e osservato un deterioramento piu marcato del comparto obbligazionario rispetto all'equity", commenta l'esperto. Il movimento si è tradotto in un rialzo dei rendimenti di circa mezzo punto percentuale nel ridimensionamento delle obbligazioni dell'Eurozona, con perdite concentrate nella parte breve della curva e successivamente estese ai segmenti a 10 anni. "Questo trend non solo richiama il pattern osservato nel 2022, ma lo amplifica, configurando uno shock di correlazione piu intenso. In parallelo, l'azionario ha mostrato una resilienza superiore alle attese, sostenuto dalla tenuta degli utili societari, che in parte giustificano gli attuali (elevati) livelli di prezzo nonostante il contesto avverso", prosegue Delitala. Nel complesso, emerge un vistoso disallineamento: mentre il petrolio si mantiene su livelli coerenti con gli scenari attesi, i bond risultano eccessivamente penalizzati. PREZZI ENERGIA SALGONO DI CIRCA IL 50% Dal punto di vista energetico, l'impatto della crisi appare significativo ma non ancora sistemico. I prezzi dell'energia hanno registrato un incremento di circa il 50%, in linea percentuale con il 2022 ma su livelli assoluti differenti, in particolare per il gas, componente estremamente critica per l'Europa. Tuttavia, l'assenza di attacchi diretti a infrastrutture chiave - come l'oleodotto East-West che collega Jubail a Yanbu in Arabia Saudita - segnala una volonta di contenere l'escalation. SHOCK ENERGETICO PIÙ LIMITATO RISPETTO A 2022 L'attuale shock energetico risulta più limitato e transitorio rispetto al 2022. "Tuttavia, anche alla luce dei consueti ritardi di trasmissione (12-18 mesi) delle decisioni delle banche centrali all'economia, l'efficacia della politica monetaria appare ridotta. La conseguenza e che l'adozione di interventi restrittivi rischia di produrre effetti pro-ciclici in una fase in cui la crisi potrebbe gia essersi riassorbita, come suggerito peraltro dalla backwardation delle curve energetiche", continua l'esperto. Sul piano fiscale, non emergono le condizioni per misure espansive analoghe a quelle post pandemiche. Inoltre, alcune misure mirate - come la riduzione delle accise sui carburanti in Italia, Spagna e Germania - contribuiscono a mitigare il rischio di una fiammata inflattiva. BCE EFFETTUERÀ AL MASSIMO UN RIALZO "DIMOSTRATIVO" Per quanto riguarda l'inflazione, l'impatto stimato è di circa un +0,8% per l'Eurozona e +0,9% per gli Stati Uniti, con un picco attorno al 3% in Eurozona e al 4% negli Usa, prima di un graduale rientro. "Le reazioni delle banche centrali sono differenziate: la Federal Reserve mantiene un approccio piu bilanciato tra crescita e inflazione, mentre la Bce, vincolata al mandato della stabilita dei prezzi, e percepita dal mercato come piu incline a interventi restrittivi, con aspettative che hanno incluso fino a tre rialzi dei tassi", continua Delitala. "Poiche riteniamo una restrizione monetaria subottimale nel fronteggiare uno shock di offerta energetica, sia per mancanza di selettivita che per il timing asincrono (dai cosiddetti lags) con cui la politica monetaria farebbe sentire i suoi effetti restrittivi, pensiamo che persino la BCE effettuera al massimo un rialzo 'dimostrativo' (ovvero orientato a tenere sotto controllo le aspettative d'inflazione)", spiega l'esperto. NEUTRALI SULLE AZIONI, INTERESSE VERSO I BOND EUROPEI In termini di asset allocation, il contesto favorisce un approccio prudente e flessibile. "Il comparto obbligazionario, dopo le recenti correzioni, appare relativamente piu attraente, mentre sull'equity si osserva una progressiva riduzione dell'esposizione diretta a favore di strategie opzionali. La resilienza dell'azionario e sostenuta dalla solidita degli utili, che riflettono una crescita economica ancora robusta nonostante il contesto avverso", osserva Delitala. Tuttavia, il recente recupero dei prezzi ha ridotto i margini di valutazione, limitando il potenziale di upside nel breve termine. "Nel complesso, emerge una configurazione di mercato caratterizzata da elevata incertezza e possibili cambiamenti di regime, in particolare per l'Europa. L'aumento dei tassi reali e la necessita di investimenti strutturali in energia e difesa suggeriscono un contesto piu complesso rispetto al passato, in cui la componente geopolitica resta determinante per le scelte di investimento", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pmi Eurozona compatibile con contrazione Pil (Isp)
23/04/2026 12:40
MARKET DRIVER: Pmi Eurozona compatibile con contrazione Pil (Isp)
MILANO (MF-NW)--L'indice Pmi composito flash dell'Eurozona "cala più delle attese ad aprile, su livelli storicamente compatibili con una contrazione del Pil. La caduta a 48,6 da un precedente 50,7 è sintesi di un'ampia flessione dell'indice relativo ai servizi, al momento il settore più colpito dall'incertezza e della frenata della domanda in risposta al brusco rincaro dell'energia. Si registra, come a marzo, un inatteso miglioramento dell'indagine manifatturiera, sostenuta dal tentativo delle imprese di accumulare scorte per evitare future interruzioni negli approvvigionamenti. Continuano a crescere le pressioni sui costi di produzione con le prime evidenze di trasferimento, al momento ancora parziale, anche ai prezzi finali", sottolinea Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Singapore: Sti chiude a -1,17% a 4.944,11 punti
23/04/2026 12:40
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 23 APRILE 2026
23/04/2026 12:38
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 23 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,73% e quello sull'S&P 500 lo 0,56%, mentre lo stallo nelle negoziazioni tra Iran e Stati Uniti continua a generare pressioni rialziste sul petrolio. Il Brent, infatti, è tornato sopra quota 100 dollari al barile in seguito alla notizia del sequestro di due navi da parte delle forze iraniane. Sul fronte geopolitico, "nonostante il presidente Trump abbia lasciato intendere la possibilità di contatti già da questo venerdì, Teheran ha ribadito di non voler partecipare a negoziati nel breve termine finché resterà in vigore il blocco statunitense dello stretto di Hormuz", commentano gli esperti di Mps. "Dalla Casa Bianca, la portavoce Karoline Leavitt ha precisato che il Presidente non ha ancora fissato una scadenza entro cui attendere la nuova proposta iraniana", continuano gli strategist. "Il quadro resta quindi altamente incerto, ma un punto è chiaro: più a lungo resta chiuso lo Stretto, più aumentano i danni potenziali sull'economia globale", concludono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, "sotto la leadership di Warsh, è probabile che la Fed assuma un orientamento più accomodante", commenta Noel Dixon, Senior Macro Strategist di State Street Markets. "Credo che all'interno del Board of Governors si possa formare una coalizione - Michelle Bowman, Christopher Waller, Stephen Miran e Kevin Warsh, ovvero quattro membri su sette - che tenderà verso una linea dovish. Inoltre, John Williams è noto per essere molto sensibile all'andamento dei mercati azionari", dichiara l'esperto. Se i mercati non fossero soddisfatti dalla mancanza di tagli dei tassi e si verificasse una reazione negativa da parte delle società del settore tecnologico, Warsh reagirebbe. "Considerando questa possibile coalizione all'interno del Board della Fed, ritengo plausibile assistere a uno o due tagli dei tassi entro la fine dell'anno", continua Dixon. Quando un senatore gli ha chiesto se sarebbe disposto a ridurre i tassi all'1%, Warsh non ha risposto con un no netto. "È rimasto vago, parlando di effetti ritardati. Leggendo tra le righe, Warsh si sta lasciando margine per giustificare eventuali tagli dei tassi entro la fine dell'anno", conclude l'esperto. DATI 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 15:45 USA Pmi manifatturiero aprile preliminare 15:45 USA Pmi servizi aprile preliminare 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale AZIONI Microsoft annuncia "il più grande investimento di sempre" in Australia: 18 miliardi di dollari destinati alle infrastrutture digitali, con una collaborazione strategica con il governo di Canberra che spazia dalla sicurezza informatica alla riqualificazione della forza lavoro fino allo sviluppo dell'intelligenza artificiale. Entro la fine del 2029, il colosso tecnologico prevede di aumentare di oltre il 140% la capacità della propria infrastruttura cloud Microsoft Azure nel Paese. Tesla chiude il primo trimestre 2026 con risultati in crescita e superiori alle attese sul fronte dei ricavi e della redditività, nonostante un quadro ancora incerto sulla domanda globale di veicoli elettrici. Ricavi in crescita del 16%. L'utile fa +17% con margine lordo del 21,1% Il gruppo guidato da Elon Musk ha registrato ricavi per 22,4 miliardi di dollari, in aumento del 16% su base annua. Il dato risulta sostanzialmente in linea o leggermente sopra il consensus (circa 21,4 miliardi secondo le stime medie), confermando una crescita moderata in un contesto di mercato più complesso. Ancora più rilevante la dinamica degli utili: l'utile netto è salito del 17% a 477 milioni di dollari, mentre l'utile per azione adjusted ha raggiunto 0,41 dollari, superando le attese degli analisti ferme intorno a 0,33 dollari. Il margine lordo si è attestato al 21,1%, ben al di sopra delle previsioni (circa 17,5%). Pfizer pagherà un dividendo a valere sul secondo trimestre, in pagamento il prossimo 12 giugno, di 0,43 dollari per azione. Lo si apprende da una nota. La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha approvato Dupixent (dupilumab) di Sanofi e Regeneron per il trattamento nei bambini tra 2 e 11 anni dell'orticaria spontanea cronica che continua a manifestare la sintomatologia nonostante il trattamento con antistaminici. L'approvazione, si apprende da una nota, si basa principalmente sui risultati dello studio Liberty-Cupid, in cui la reazione avversa più comune (almeno il 2% dei casi) era una reazione dell'epidermide a livello del sito di inoculazione VALUTE "Il rialzo del petrolio e l'incertezza legata allo stallo diplomatico in Medio Oriente hanno favorito il dollaro, che si è rafforzato fino a portarsi in prossimità di 1,17 contro euro. La valuta europea è risultata la peggiore della giornata tra le principali, con l'unica eccezione del franco svizzero", spiegano gli esperti di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano contrastanti. Il costo di finanziamento del biennale è in rialzo al 3,825%, mentre quello del decennale è in lieve calo al 4,323% e quello del trentennale al 4,924% cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)