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MARKET DRIVER: Pharmanutra in rally dopo i conti
18/03/2026 10:40
MARKET DRIVER: Pharmanutra in rally dopo i conti
MILANO (MF-NW)--Pharmanutra è in rally in mattinata, con un progresso di oltre il 9%, dopo i conti. Nel 2025 il gruppo ha realizzato ricavi per 134 milioni di euro, in aumento del 14,6% rispetto al 2024. Il risultato operativo lordo ammonta a 34,2 milioni, in crescita del 10,2%, e l'utile netto si attesta a 20 milioni, con una crescita del 20,4%. La posizione finanziaria netta registra un saldo positivo di 11,4 milioni, in aumento di 6 milioni rispetto alla fine del 2024. Il consiglio di amministrazione proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo ordinario di 1,20 euro per azione, in crescita del 20% rispetto al 2024. A detta di Intermonte i risultati completi sono stati in linea con le attese a livello di conto economico e migliori a livello di posizione di cassa netta, grazie a un minore assorbimento di capitale circolante. Nonostante la guidance qualitativa per il 2026 lasci poco spazio a ulteriori revisioni al rialzo del consenso, il management ha espresso forte fiducia nella capacità di esecuzione, rafforzando la visibilità sul 2026. Tp alzato a 89 euro da 88 euro, confermando la raccomandazione buy. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: B.centrali attese ferme, ma BoE potrebbe riservare qualche sorpresa (Ubp)
18/03/2026 10:35
MARKET DRIVER: B.centrali attese ferme, ma BoE potrebbe riservare qualche sorpresa (Ubp)
MILANO (MF-NW)--"È improbabile che la riunione del Federal Open Market Committee (Fomc) di questa settimana comporti un cambiamento nella politica sui tassi, mentre i mercati saranno concentrati su eventuali commenti sul recente deterioramento dei dati relativi al mercato del lavoro", commenta Michaël Lok, Group Cio and Co-Ceo Asset Management di Ubp. Tuttavia, "è improbabile che tali commenti indeboliscano il dollaro, data la situazione esterna", prosegue l'esperto. Inoltre, sono in programma le riunioni di Banca Centrale Europea, Banca d'Inghliterra, Banca nazionale svizzera e Banca del Giappone. "È probabile che i tassi rimangano invariati per ora, alla luce del forte cambiamento nelle aspettative sui tassi di interesse dovuto al conflitto in Medio Oriente", dichiara l'esperto. Tuttavia, "la riunione della Banca d'Inghilterra potrebbe riservare qualche sorpresa, date le forti aspettative di un taglio dei tassi prima dello scoppio del conflitto", spiega Lok. Infine, sarà interessante seguire la riunione della Banca del Giappone per verificare se saranno fornite indicazioni sul futuro della politica monetaria. Nel breve termine, "le variazioni dei termini di scambio dovrebbero determinare i range di negoziazione a breve termine, il che implica un ulteriore potenziale indebolimento dell'euro e dello yen in particolare", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce, durata conflitto MO principale variabile per politica monetaria (Columbia Threadneedle Inv.)
18/03/2026 10:21
MARKET DRIVER: Bce, durata conflitto MO principale variabile per politica monetaria (Columbia Threadneedle Inv.)
MILANO (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente ha aggiunto un ulteriore livello di incertezza alle prospettive di politica monetaria della Bce. "Nell'ultima riunione, il quadro inflazionistico risultava complessivamente in linea con l'obiettivo, mentre l'economia mostrava una resilienza sufficiente ed era attesa beneficiare ulteriormente dell'espansione della spesa fiscale nella regione, in particolare in Germania. Oggi, tuttavia, la Bce si trova ad affrontare uno shock energetico che eserciterà pressioni al rialzo sull'inflazione e al ribasso sulla crescita", commenta Gary Smith, Head of Emea Client Portfolio Manager Fixed Income di Columbia Threadneedle Investment. In questo quadro, la Banca dovrebbe mantenere invariato il tasso di riferimento al 2% e ribadire un approccio dipendente dai dati. Nelle nuove proiezioni macroeconomiche, l'Istituto dovrà riconoscere l'aumento dell'incertezza e mantenere aperte tutte le opzioni, mentre la conferenza stampa sarà caratterizzata dal tema del conflitto e delle possibili reazioni della Bce a un eventuale shock energetico persistente. "La Bce si fonda su un principio chiave: guardare oltre gli shock esterni sull'offerta energetica, nella convinzione che gli effetti di primo impatto siano generalmente transitori. L'attenzione dell'istituto si concentra quindi sul rischio di effetti di secondo impatto indesiderati, come un aumento delle aspettative di inflazione nel medio termine che potrebbe alimentare una crescita salariale più sostenuta e rendere l'inflazione più persistente, scenario che richiederebbe una risposta restrittiva di politica monetaria", continua l'esperto. "Il Vicepresidente della Bce, Luis de Guindos, ha richiamato questa dinamica già la scorsa settimana e, nel corso del mese, tutti gli esponenti dell'istituto hanno indicato la durata del conflitto come principale variabile di riferimento per le decisioni di politica monetaria", prosegue Smith. "Considerato che la Bce ha già compiuto progressi significativi portando il tasso sui depositi verso il livello ritenuto neutrale del 2%, il bilanciamento dei rischi suggerisce che il prossimo intervento potrebbe essere un rialzo dei tassi piuttosto che un ulteriore taglio, anche se la tempistica rimane altamente incerta", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: El.En, Berenberg alza tp e resta buy
18/03/2026 10:01
MARKET DRIVER: El.En, Berenberg alza tp e resta buy
MILANO (MF-NW)--Berenberg ha alzato il target price di El.En a 13,3 euro da 12,3 euro, confermando a buy il rating. El.En, segnalano gli esperti, ha registrato una performance contrastante nel quarto trimestre del 2025. Alcuni segnali positivi, come la continua crescita della divisione Medical, non sono stati sufficienti a compensare l'effetto negativo della redditività inferiore alle attese della divisione Industrial. Tuttavia, guardando al resto del 2026, il management si è mostrato fiducioso durante la conference call sui risultati, prevedendo un miglioramento delle performance di entrambe le divisioni, la cui entità dipenderà probabilmente dall'attuale situazione geopolitica. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Hong Kong: Hang Seng chiude a +0,6% a 26,025.42 punti
18/03/2026 09:34