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Iran: su imprese rischi da rincari energia e costi trasporti (Bankitalia)
29/04/2026 18:06
Iran: su imprese rischi da rincari energia e costi trasporti (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--In un quadro caratterizzato da elevata incertezza, la situazione finanziaria delle imprese si conferma nel complesso equilibrata, con livelli di indebitamento contenuti e moderata espansione del credito. I rincari dell'energia e dei costi di trasporto e condizioni finanziarie meno accomodanti potrebbero tuttavia avere ricadute sui costi e sulla fiducia delle imprese. E' quanto emerge dal 1* Rapporto sulla Stabilità finanziaria del 2026 elaborato da Bankitalia. Le riserve di liquidità sono elevate; l'indebitamento resta contenuto sia in prospettiva storica sia nel confronto con l'area dell'euro. Il credito ha ripreso a espandersi. La crescita è stata prevalentemente trainata dalle aziende più grandi, ma ha interessato anche le più finanziariamente solide tra quelle di minore dimensione. Il quadro rimane caratterizzato da elevata incertezza. "Nostre recenti indagini rilevano segnali di peggioramento delle prospettive a breve termine", avverte Bankitalia. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Banche: potenziale instabilità da raccolta estera su piattaforme online (Bankitalia)
29/04/2026 18:04
Banche: potenziale instabilità da raccolta estera su piattaforme online (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--Il ricorso delle banche italiane meno significative (Lsi) a piattaforme online che consentono di raccogliere depositi in altri paesi europei è cresciuto negli ultimi anni. Alla fine del 2025, 30 istituti raccoglievano online 11,5 miliardi, circa il 10% della loro raccolta. Si tratta di una tipologia di depositi concentrata in pochi intermediari, prevalentemente privi di una rete di sportelli. L'utilizzo delle piattaforme online consente di diversificare le fonti di finanziamento ma introduce rischi di potenziale instabilità della raccolta, rischi operativi e tecnologici, nonché rischi di attacchi cyber in caso di incompleta acquisizione delle informazioni sulla clientela. Lo sostiene Bankitalia nel 1* Rapporto sulla Stabilità finanziaria del 2026, aggiungendo di aver sviluppato prassi di vigilanza per rafforzare il presidio dei rischi connessi con l'utilizzo di queste piattaforme e le evidenze emerse sono state utilizzate lo scorso anno nel processo di revisione e valutazione prudenziale, che ha portato a formulare richieste specifiche alle banche più esposte. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Pil: Bankitalia stima +0,5% circa in 2026 con rischi al ribasso
29/04/2026 18:03
Pil: Bankitalia stima +0,5% circa in 2026 con rischi al ribasso
ROMA (MF-NW)--Il prodotto interno lordo dell'Italia è salito dello 0,5% nel 2025 e si stima che aumenti all'incirca allo stesso ritmo nel 2026. Negli scenari avversi, caratterizzati da conseguenze più gravi del conflitto mediorientale, sono elevati i rischi che la crescita sia più bassa e l'inflazione più alta rispetto allo scenario di base. E' quanto emerge dal 1* Rapporto del 2026 sulla Stabilità finanziaria elaborato da Bankitalia. A fronte dei rischi esterni, in Italia permangono condizioni macrofinanziarie complessivamente stabili. Costituiscono punti di forza la solidità del sistema bancario, la posizione creditoria netta sull'estero, il buon andamento degli investimenti, la bassa disoccupazione e la tenuta dei consumi privati. "Tuttavia, le prospettive di crescita rimangono deboli e incerte". I saldi di finanza pubblica continuano a migliorare: l'indebitamento netto nello scorso anno si è ridotto al 3,1% del Pil, grazie all'aumento dell'avanzo primario di 0,3 punti percentuali (allo 0,8% del Pil). L'elevato peso del debito pubblico rimane una fonte di vulnerabilità, in special modo in presenza di tensioni sui mercati finanziari internazionali come dimostra l'aumento del differenziale tra i titoli pubblici italiani e quelli tedeschi osservato immediatamente dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Iran: banche solide ma con rischi se peggiora conflitto (Bankitalia)
29/04/2026 18:03
Iran: banche solide ma con rischi se peggiora conflitto (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--L'aggravarsi del quadro geopolitico e l'aumento dell'incertezza possono esporre le banche a rischi. In particolare, le condizioni di provvista e di liquidità potrebbero peggiorare qualora i rendimenti di mercato crescessero in misura significativa e la qualità degli attivi potrebbe risentire di un deterioramento della capacità delle imprese, soprattutto di quelle più esposte ai rincari energetici, di rimborsare i finanziamenti. Il sistema bancario italiano resta comunque caratterizzato da alti livelli di patrimonializzazione e redditività. Lo sostiene Bankitalia nel 1* Rapporto del 2026 sulla Stabilità finanziaria spiegando che il sistema bancario affronta le tensioni seguite allo scoppio del conflitto da una posizione complessivamente solida. L'esposizione diretta verso i settori più colpiti dai rincari energetici è nel complesso contenuta. Anche il settore assicurativo si conferma solido, grazie all'elevata patrimonializzazione, alla crescita della raccolta premi e ai miglioramenti della redditività e delle condizioni di liquidità. In prospettiva la redditività potrebbe risentire dell'ampliamento delle minusvalenze latenti, riconducibile all'incremento dei rendimenti dei titoli pubblici; un aumento delle pressioni inflazionistiche potrebbe ripercuotersi sul comparto danni. A seguito del conflitto la raccolta netta dei fondi comuni è divenuta negativa, come nel resto dell'area. I rischi rimangono comunque moderati. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Iran: con guerra tutti piu' vulnerabili, crescita a rischio (Bankitalia)
29/04/2026 18:03
Iran: con guerra tutti piu' vulnerabili, crescita a rischio (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente ha accresciuto le vulnerabilità dell'economia e della finanza globali, in un contesto già caratterizzato da elevata incertezza e forti tensioni geopolitiche e commerciali. Le condizioni finanziarie si sono irrigidite, le previsioni di crescita mondiale sono state riviste al ribasso; le aspettative di inflazione al rialzo. E' quanto emerge dal 1* Rapporto del 2026 sulla Stabilità finanziaria elaborato da Bankitalia. "Eventuali ulteriori aumenti dell'avversione al rischio degli investitori potrebbero avere ripercussioni sui segmenti più vulnerabili del sistema finanziario", avverte Bankitalia. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)