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MARKET DRIVER: stretta monetaria eccessiva da B.centrali rischia di frenare crescita (Pictet Am)
22/07/2026 13:06
MARKET DRIVER: stretta monetaria eccessiva da B.centrali rischia di frenare crescita (Pictet Am)
MILANO (MF-NW)--"I mercati continuano a prezzare ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed e della Bce, ma un irrigidimento eccessivo delle condizioni monetarie rischia di produrre effetti limitati sul controllo dell'inflazione e di frenare la crescita economica", commentano Andrea Delitala e Marco Piersimoni, esperti di Pictet Asset Management. Inoltre, gli effetti di una stretta monetaria "si palesano con un ritardo di 12-18 mesi, quando, con ogni probabilità, la fase più acuta della crisi sarà ormai superata", spiegano gli economisti. "Il rischio insomma è di policy mistake: intervenire in ritardo, deprimendo la crescita senza incidere sulle cause dell'inflazione", spiegano Delitala e Piersimoni. Le aspettative di inflazione a lungo periodo restano sostanzialmente ben ancorate sia negli Stati Uniti sia nell''Eurozona. Questo suggerisce che "il compito delle banche centrali è soprattutto quello di preservare la credibilità del proprio obiettivo di stabilità dei prezzi, più che reagire meccanicamente a uno shock di natura esogena", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +1,9% indice settimanale richieste mutui
22/07/2026 13:05
Usa: +1,9% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è salito dell'1,9% nella settimana terminata il 17 luglio, dopo il calo del 2,7% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono salite del 6%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece scese del 2%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +1,9% indice settimanale richieste mutui
22/07/2026 13:01
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MARKET DRIVER: crescita cinese rallenta, risposta sarà fiscale non monetaria (T. Rowe Price)
22/07/2026 13:00
MARKET DRIVER: crescita cinese rallenta, risposta sarà fiscale non monetaria (T. Rowe Price)
MILANO (MF-NW)--La crescita economica cinese ha registrato un rallentamento, dovuto a una combinazione di fattori ciclici e strutturali. "Si prevede che la risposta di politica economica sia guidata da misure di natura fiscale piuttosto che monetaria", commenta Chris Kushlis, Chief Em Macro Strategist di T. Rowe Price. Tuttavia, gli ultimi dati finanziari rafforzano l'idea che i policymaker rimangano riluttanti a ricorrere a uno stimolo creditizio su larga scala. La People's Bank of China (Pboc) ha definito il rallentamento della crescita dei prestiti una conseguenza strutturale della transizione economica in corso: il passaggio dagli investimenti immobiliari e infrastrutturali, caratterizzati da un'elevata intensità di credito, verso settori meno dipendenti dal finanziamento bancario, come quello tecnologico. "Ciò suggerisce che le autorità non vedano alcuna urgenza di avviare una reflazione guidata dal credito al di fuori di sostegni mirati", spiega l'esperto. Di conseguenza, "la politica monetaria rimarrà con ogni probabilità accomodante attraverso l'iniezione di liquidità, anche se eventuali ulteriori tagli dei tassi d'interesse avrebbero verosimilmente un impatto limitato nel sostenere la crescita", prosegue Kushlis. Guardando al futuro, "le esportazioni, la produzione industriale e i servizi continueranno con tutta probabilità a rappresentare il principale motore della crescita, mentre la debolezza della domanda interna e il settore immobiliare rimangono i principali freni alle prospettive economiche generali", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
22/07/2026 12:58
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit WallStreetBets trattano contrastanti poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Super Micro Computer sale del 16,5%, dopo il rialzo del 7% registrato nella seduta precedente. La società ha dichiarato di stimare ricavi per il quarto trimestre fiscale vicini alla parte bassa della guidance compresa tra 11 e 12,5 miliardi di dollari. - SpaceX guadagna l'1%, dopo il rialzo del 3,1% della sessione precedente. - Alphabet avanza dello 0,7%, dopo il calo dell'1,5% registrato nella chiusura precedente. - Microsoft segna un rialzo dello 0,3%, dopo aver chiuso la seduta precedente in calo dell'1,1%. - Micron Technology cede il 2,4%, dopo il balzo del 12,2% registrato alla chiusura precedente. - Sandisk scende del 2,1%, dopo il rialzo del 14,3% della seduta precedente. - Nebius Group perde l'1,8%, invertendo la rotta rispetto al rialzo del 18,8% registrato nella sessione precedente. - Nvidia cede lo 0,8%, dopo il rialzo del 2% della seduta precedente. cba A3670371 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)