FOCUS: prossima settimana faro su dati lavoro Usa e trimestrali
31/07/2026 16:08
FOCUS: prossima settimana faro su dati lavoro Usa e trimestrali
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana sono molto attesi i dati sul mercato del lavoro americani di luglio. Il consenso, affermano gli strategist di Mps, si attende un aumento dei nuovi occupati (+88.000 unità), dopo che lo scorso mese si è registrato un inatteso rallentamento con revisione al ribasso dei due mesi precedenti. Relativamente al tasso di disoccupazione il consenso si attende un dato stabile al 4,2%, dopo il calo di giugno dovuto essenzialmente ad una diminuzione del tasso di partecipazione più che ad un aumento dell'occupazione. Gli esperti sottolineano che gli ultimi dati macro confermano una crescita ancora solida negli Usa (Pil del secondo trimestre sostenuto da consumi ed investimenti e Ism sopra 50 punti), ma sul fronte del lavoro emergono segnali discordanti. Se i sussidi di disoccupazione fotografano una situazione di stabilizzazione (nella settimana del 18 luglio sono scesi al minimo dal 1969), alcuni indicatori anticipatori mostrano un indebolimento (componente labor index della fiducia dei consumatori in calo, riduzione dei piani di assunzione delle piccole imprese all'interno del sondaggio Nfib). Per Mps solo un dato molto al di sotto del consenso potrebbe modificare l'attuale attesa sui rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve (settembre prezzato al 65% circa), considerato che la media a 3 e 6 mesi della variazione dei nuovi occupati (111.000 e 92.000 rispettivamente) si colloca ben al di sopra del cosiddetto break-even payroll, cioè la variazione dei nuovi occupati necessaria a lasciare stabile il tasso di disoccupazione che è stimato attorno ai 50.000. Gli strategist ricordano poi che la stagione degli utili Usa prosegue con oltre la metà delle società dello S&P500 che hanno già riportato e 140 che alzeranno il velo sui conti la prossima settimana. Tra queste, l'attenzione continuerà ad essere concentrata sul settore tech con, tra le altre, Amd (chips, martedì) e Sandisk (memorie flash, mercoledì). "Curiosità per Space X, che riporterà martedì con un prezzo al momento circa il 17% al di sotto di quello segnato nella sua storica Ipo di giugno; qualche timore dovuto al fatto che la prossima settimana una prima tranche di titoli potrà essere venduta sul mercato". Parallelamente, concludono da Mps, la stagione europea sta entrando nel vivo: "questa settimana avremo luci sul business da una serie di big-cap, tra le quali Lufthansa, Novo Nordisk, Siemens, Infineon. In calendario diverse banche italiane (Banco Bpm, Bper, Banca Mps) e altri finanziari (Generali, Allianz, Unipol)". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Fed: Hammack e Kashkari ribadiscono, meglio alzare tassi subito
31/07/2026 15:48
Fed: Hammack e Kashkari ribadiscono, meglio alzare tassi subito
MILANO (MF-NW)--I membri della Federal Reserve che questa settimana hanno votato contro la decisione di lasciare invariati i tassi di interesse hanno ribadito di essere favorevoli a un rialzo immediato del costo del denaro per contenere l'inflazione. "A mio avviso, questo è il momento in cui il Federal Open Market Committee dovrebbe agire per accelerare il ritorno dell'inflazione Pce al nostro obiettivo del 2% e mantenere l'impegno per la stabilità dei prezzi a beneficio degli americani", ha dichiarato la presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack. "Più a lungo l'inflazione elevata persiste, più difficile e costoso può diventare riportarla sotto controllo". Sulla stessa linea si è espresso anche il presidente della Fed di Minneapolis, Neel Kashkari, secondo cui piccoli rialzi dei tassi oggi potrebbero evitare interventi più drastici in futuro. "A mio avviso, una possibile serie di piccoli interventi di politica monetaria sarebbe preferibile rispetto all'attendere per poi concludere che siano necessarie misure ancora più incisive". Kashkari e Hammack si sono uniti alla presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, votando contro la decisione di mantenere il tasso di riferimento della Banca centrale nell'intervallo compreso tra il 3,5% e il 3,75%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)