PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 AGOSTO 2026
12/08/2026 12:52
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 12 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano contrastati mentre gli investitori restano cauti in vista dei dati sull'inflazione statunitense. Le persistenti tensioni in Medio Oriente continuano, nel frattempo, a pesare sul sentiment. "Le autorità hanno indicato che i colloqui tra Iran e Oman erano in una fase avanzata, mentre il presidente Trump ha irrigidito la sua posizione nei confronti dell'Iran e ha introdotto ulteriori richieste", sottolineano gli economisti di Mufg. "L'incertezza sulla tempistica e sui termini di un accordo su Hormuz probabilmente manterrà un consistente premio per il rischio geopolitico nei prezzi del petrolio". Gli investitori sono in attesa dell'inflazione americana di luglio per ottenere ulteriori indicazioni sul percorso dei tassi di interesse della Federal Reserve. I mercati stanno scontando una probabilità del 52,5% di un rialzo dei tassi della Fed a settembre, secondo i dati Lseg. I dati sull'inflazione potrebbero risultare più deboli del previsto, "favoriti da prezzi dell'energia più contenuti nel periodo considerato per la rilevazione", affermano gli analisti di Tickmill Group. Questo potrebbe rafforzare le ragioni a favore del mantenimento dei tassi di interesse invariati dalla Fed a settembre, aggiungono gli esperti. Tuttavia, gli elevati prezzi del petrolio, le interruzioni nelle forniture energetiche e la resilienza dei consumi statunitensi fanno sì che un rialzo dei tassi da parte della Fed rimanga probabile nel 2026. Nel frattempo, il tasso di inflazione annuale della Germania, confermando la stima preliminare, è salito al 2,8% a luglio, dal 2,3% di giugno, secondo i dati definitivi pubblicati dall'Ufficio federale di statistica tedesco. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,8%, anche in questo caso in linea con la lettura preliminare. Il tasso di inflazione annuale armonizzato si è attestato al 2,8%, come previsto e rispetto al precedente 2,4%. Nel frattempo, i prezzi al consumo armonizzati sono aumentati dello 0,9% su base mensile, come da attese. Lieve rallentamento invece dei prezzi al consumo in Italia, quantomeno su base annuale. Nel mese di luglio l'inflazione ha registrato un +0,3% rispetto a giugno e un +2,9% su luglio 2025. Un valore che è superiore di 0,1 punti percentuali rispetto alla stima preliminare dell'Istat ma dello 0,1% inferiore al rialzo dei prezzi su base annuale rilevato a giugno. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Oxford Economics vede crescita Pil tedesco allo 0,8% in 2026
12/08/2026 12:33
MARKET DRIVER: Oxford Economics vede crescita Pil tedesco allo 0,8% in 2026
MILANO (MF-NW)--Oxford Economics ha rivisto al rialzo di 0,3 punti percentuali, allo 0,8%, la previsione di crescita del Pil tedesco per il 2026, mentre ha ridotto di 0,2 punti percentuali, all'1,4%, quella per il 2027. "La stima preliminare del Pil del secondo trimestre ha evidenziato una crescita dello 0,2% su base trimestrale e le significative revisioni al rialzo dei dati storici sul Pil indicano un effetto di trascinamento più favorevole per quest'anno, con una solidità di fondo dell'economia superiore a quanto ritenessimo in precedenza", ha osservato Alexander Valentin, senior economist di Oxford Economics. Tuttavia, la società prevede un rallentamento della crescita nel terzo trimestre, con l'inversione dei fattori che finora avevano sostenuto l'economia. In particolare, "il recente anticipo degli ordini e i temporanei guadagni di competitività del settore chimico sono destinati a venir meno, privando la produzione industriale di un importante sostegno nel corso del trimestre", ha spiegato Valentin. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 AGOSTO 2026
12/08/2026 12:24
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 12 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,11% e quello sull'S&P 500 lo 0,26%, mentre gli investitori attendono la pubblicazione dell'indice dei prezzi al consumo. Il consenso degli economisti "vede l'inflazione headline degli Stati Uniti rallentare dal 3,5% al 3,4% su base annua e la componente core scendere dal 2,6% al 2,5%, con quest'ultima attesa allo 0,2% m/m", riporta Gabriel Debach, market analyst di eToro. Il mercato "arriva all'appuntamento quasi perfettamente diviso sulla Fed", dichiara Debach. Secondo FedWatch, la probabilità di un rialzo di 25 punti base a settembre è scesa al 49,9%, dal 69,6% di un mese fa. "È un pricing quasi binario, e proprio per questo anche pochi decimali possono fare molta differenza", spiega l'esperto. "Un core allo 0,2% o inferiore rafforzerebbe l'idea che la Fed possa assorbire il nuovo shock energetico senza dover reagire immediatamente", continua Debach. "Una sorpresa al rialzo cambierebbe invece l'equazione: petrolio vicino ai 90 dollari, inflazione sottostante più persistente e una banca centrale con meno spazio per restare ferma", conclude l'analista. Sul fronte politico, resta alta la tensione in Medio Oriente. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito nuovamente che non si fida dell'Iran e che sono gli Usa a "controllare lo Stretto di Hormuz, non loro". DATI 13:00 USA Indice settimanale richieste mutui 14:30 USA Inflazione luglio 14:30 USA Inflazione core luglio 16:30 USA Dati Eia su scorte e produzione di greggio AZIONI CoreWeave ha alzato l'outlook annuale dopo aver più che raddoppiato il fatturato nel secondo trimestre, sostenuta dal boom dell'intelligenza artificiale. Il titolo del fornitore di servizi neo-cloud è balzato negli scambi after-hours, con un guadagno vicino al 15%. CoreWeave si aspetta adesso di contabilizzare un utile operativo rettificato compreso tra 960 milioni e 1,15 miliardi di dollari, su un fatturato che oscillerebbe tra 12,4 e 13,2 mld usd. A maggio, la società aveva invece indicato di puntare a un utile operativo adjusted tra 900 mln usd e 1,1 mld usd su ricavi compresi tra 12 e 13 mld usd. Entro la fine dell'anno, inoltre, l'azienda punta ad avere oltre 1,85 gigawatt di potenza attiva e ha stanziato una spesa in conto capitale tra 35 e 39 miliardi di dollari. Super Micro Computer, fornitore di server per data center con sede nel cuore della Silicon Valley, ha archiviato il quarto trimestre dell'anno fiscale 2026 con ricavi in crescita del 93% su base annua a 11,12 miliardi di dollari, sostenuta da un portafoglio ordini da record. Contestualmente, l'utile netto è balzato del 504% su base annua a 1,17 miliardi di dollari, a fronte di un risultato di 195 milioni negli ultimi tre mesi del 2025. Il titolo festeggia, con un guadagno vicino all'8% negli scambi after-hours. General Motors ha stretto un'alleanza da 4,5 miliardi di dollari con Procura Auto Parts, società specializzata nell'approvvigionamento di componenti critici e terre rare, per ridisegnare il suo schema di forniture e tutelarsi da possibili carenze di componenti in futuro. Secondo un documento depositato nei registri della Sec, Procura Auto Parts acquisterà le scorte di ricambi dai principali fornitori di GM e anticiperà i relativi pagamenti. A sua volta, la casa automobilistica di Detroit pagherà interessi e commissioni in anticipo al partner e i ricambi al bisogno. I fornitori si occuperanno dello stoccaggio delle scorte. Temasek, il fondo sovrano di Singapore, starebbe valutando il suo primo investimento nei colossi dei chip sudcoreani Samsung Electronics e SK Hynix. Questa mossa, secondo quanto riportato dall'Asia Business Daily, sarebbe spinta dal sentiment positivo sul settore dei semiconduttori per l'intelligenza artificiale. In caso di conferma, si tratterebbe del primo investimento azionario in Corea del Sud da parte del fondo singaporiano. Retatrutide, il nuovo triplo agonista dei recettori Glp-1, Gip e glucagone di Eli Lilly, non è ancora stato approvato dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, ma la molecola può già essere acquistata sul mercato nero. Un fatto noto al gigante di Indianapolis che, oggi, ha avviato sei nuovi procedimenti legali contro altrettante società statunitensi, che vanno ad aggiungersi alle centinaia di segnalazioni di soggetti illeciti attivi nel traffico di retatrutide alle autorità di regolamentazione e alle forze dell'ordine di tutto il mondo. Le sei azioni legali sono state avviate nei confronti di Aesthetic Envy Cosmetic Centers, Astra Peptides, Legendary Peptides, Striker Pharmacy, Texas Peptides e Lone Star Peptides. VALUTE Il dollaro si è indebolito dopo la pubblicazione dei dati sul mercato del lavoro inferiori alle attese, commenta Michaël Lok, Group CIO and Co-Ceo Asset Management di Ubp. I non-farm payroll di luglio hanno registrato un valore pari a -23.000, con una revisione al ribasso su due mesi di oltre 100.000 unità. "Anche la retribuzione oraria media ha registrato un aumento di appena lo 0,1% su base mensile, a dimostrazione di un rallentamento della dinamica di crescita salariale sottostante", spiega l'esperto. "Questi dati rendono più difficile un aumento dei tassi da parte della Fed e gli spread swap a breve termine si sono mossi a sfavore del dollaro", dichiara Lok. "Un dato inferiore alle attese dell'indice dei prezzi al consumo dovrebbe pesare sul dollaro, riportando l'US Dollar index nell'intervallo 96-100", prosegue l'esperto. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in calo. Il rendimento biennale scende al 4,209%, quello del decennale al 4,672% e quello del trentennale al 5,222%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)