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TOP NEWS ESTERO: Fed resta ferma in attesa ulteriori informazioni, Hammack e Cook volevano rialzo
28/10/2026 19:31
TOP NEWS ESTERO: Fed resta ferma in attesa ulteriori informazioni, Hammack e Cook volevano rialzo
MILANO (MF-NW)--Il Federal Open Market Committee, con 10 voti favorevoli e 2 contrari, ha deciso di mantenere invariato l'intervallo obiettivo per il tasso sui federal funds al 3,75-4%, a sostegno del duplice mandato della Federal Reserve. Il Comitato, ha sottolineato il Fomc nel comunicato post riunione, prosegue poi la propria politica volta a mantenere un livello abbondante di riserve nel sistema bancario. Sul fronte macro, ha specificato il Fomc, l'attività economica continua a espandersi a un ritmo sostenuto. Sebbene l'incertezza rimanga elevata, in parte a causa degli sviluppi geopolitici, la spesa interna ha mostrato una buona capacità di tenuta. La crescita della produttività è robusta e gli investimenti in capitale sono solidi. L'aumento dell'occupazione ha tenuto il passo con la crescita della forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato. FED ATTENDE ULTERIORI INFORMAZIONI L'inflazione rimane elevata, ha poi sottolineato il Fomc. L'acquisizione di ulteriori informazioni aiuterà il Comitato a determinare l'orientamento di politica monetaria appropriato per garantire un tempestivo ritorno dell'inflazione all'obiettivo del 2%. Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi. HAMMACK E COOK HANNO VOTATO PER RIALZO TASSI Hanno votato contro la decisione di politica monetaria Lisa D. Cook e Beth M. Hammack, che avrebbero preferito aumentare di 25 punti base i tassi di interesse in questa riunione. FED VERSO RIALZO TASSI A DICEMBRE Kay Haigh, global head and Cio of Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management, prevede che "la Fed riprenda ad aumentare i tassi a dicembre. Il dato positivo dell'indice dei prezzi al consumo di settembre conferma che permangono rischi di un aumento dell'inflazione e la Fed probabilmente cercherà di adottare ulteriori misure precauzionali. Sebbene il dot-plot di settembre suggerisca un solo ulteriore aumento, un nuovo rialzo dei prezzi dell'energia o ulteriori dati positivi potrebbero portare a un ulteriore inasprimento della politica monetaria nel corso del prossimo anno". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: gas a 100 euro su livelli crisi energetica 2022, guaio per Bce
28/10/2026 19:30
TOP NEWS ESTERO: gas a 100 euro su livelli crisi energetica 2022, guaio per Bce
MILANO (MF-NW)--Il gas europeo, nella seduta odierna, ha superato quota 100 euro per megawattora, su livelli che non si vedevano dalla crisi energetica del 2022. GAS E PETROLIO BEN SOPRA STIME BCE "E lo ha fatto alla vigilia di una riunione della Bce dalla quale il mercato si attende tassi invariati. Nelle proiezioni di settembre, Francoforte ipotizzava per il quarto trimestre un Ttf a 60 euro nello scenario centrale e 77 in quello avverso. Oggi siamo rispettivamente il 67% e il 30% sopra quei livelli. Anche il Brent, intorno ai 115 dollari, supera l'ipotesi avversa di 99 dollari al barile", ricorda Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Nel frattempo", prosegue l'esperto, "Italia e Commissione europea hanno raggiunto un'intesa preliminare su un meccanismo per attenuare l'impatto del caro gas sui prezzi dell'elettricità. Una misura ancora da finalizzare, mentre gli stoccaggi europei sono pieni soltanto al 75%, con differenze significative tra Paesi: in Italia superano il 90%, in Germania si fermano sotto il 62%". "Per la Bce il dilemma è evidente. Nello scenario più grave di settembre, con il Ttf a 130 euro/MWh e il Brent a 132 dollari, l'inflazione nel 2027 raggiungerebbe il 5,4%, con una crescita economica appena dello 0,4%", spiega l'analista. Secondo Debach "non basta una quotazione giornaliera per arrivare a quelle conseguenze, ma la persistenza dei rincari può cambiare radicalmente il quadro. E i mercati iniziano a riflettere questa doppia minaccia: prezzi energetici in aumento, euro sotto pressione, spread sovrani in allargamento e rendimenti dei Bund in discesa. Una combinazione che segnala non soltanto timori inflazionistici, ma anche crescenti preoccupazioni per la crescita economica". PROBLEMA DELICATO PER BCE "Per Francoforte il problema diventa particolarmente delicato, contenere un'inflazione alimentata dall'offerta senza aggravare un rallentamento della domanda. Domani la Bce potrebbe lasciare fermi i tassi. Molto più difficile sarà lasciare invariata la valutazione dei rischi", conclude l'esperto. dfg (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Campari, strategia sul fronte commerciale funziona (etoro)
28/10/2026 19:29
MARKET DRIVER: Campari, strategia sul fronte commerciale funziona (etoro)
MILANO (MF-NW)--A detta di Gabriel Debach, market analyst di etoro, "la strategia di Campari sta dimostrando di funzionare sul fronte commerciale. La verifica economica resta ancora incompleta. Bisognerà capire quanto della corsa degli aperitivi si tradurrà in maggiore redditività e quanta, invece, servirà semplicemente a pagare il conto delle altre categorie". cos (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fed riprenderà ad aumentare tassi a dicembre (Gsam)
28/10/2026 19:22
MARKET DRIVER: Fed riprenderà ad aumentare tassi a dicembre (Gsam)
MILANO (MF-NW)--Kay Haigh, global head and Cio of Fixed Income and Liquidity Solutions di Goldman Sachs Asset Management, prevede che "la Fed riprenda ad aumentare i tassi a dicembre. Il dato positivo dell'indice dei prezzi al consumo di settembre conferma che permangono rischi di un aumento dell'inflazione e la Fed probabilmente cercherà di adottare ulteriori misure precauzionali. Sebbene il dot-plot di settembre suggerisca un solo ulteriore aumento, un nuovo rialzo dei prezzi dell'energia o ulteriori dati positivi potrebbero portare a un ulteriore inasprimento della politica monetaria nel corso del prossimo anno". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: conferma tassi, voto di 10 a 2
28/10/2026 19:05
Fed: conferma tassi, voto di 10 a 2
MILANO (MF-NW)--Il Federal Open Market Committee, con 10 voti favorevoli e 2 contrari, ha deciso di mantenere invariato l'intervallo obiettivo per il tasso sui federal funds al 3,75-4%, a sostegno del duplice mandato della Federal Reserve. Il Comitato, ha sottolineato il Fomc nel comunicato post riunione, prosegue poi la propria politica volta a mantenere un livello abbondante di riserve nel sistema bancario. Sul fronte macro, ha specificato il Fomc, l'attività economica continua a espandersi a un ritmo sostenuto. Sebbene l'incertezza rimanga elevata, in parte a causa degli sviluppi geopolitici, la spesa interna ha mostrato una buona capacità di tenuta. La crescita della produttività è robusta e gli investimenti in capitale sono solidi. L'aumento dell'occupazione ha tenuto il passo con la crescita della forza lavoro e il tasso di disoccupazione è rimasto sostanzialmente invariato. L'inflazione rimane elevata, ha poi sottolineato il Fomc. L'acquisizione di ulteriori informazioni aiuterà il Comitato a determinare l'orientamento di politica monetaria appropriato per garantire un tempestivo ritorno dell'inflazione all'obiettivo del 2%. Il Comitato garantirà la stabilità dei prezzi. Hanno votato contro la decisione di politica monetaria Lisa D. Cook e Beth M. Hammack, che avrebbero preferito aumentare di 25 punti base i tassi di interesse in questa riunione. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)