COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sopra 1,12
16/10/2026 07:35
COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sopra 1,12
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro continua a trattare poco sopra quota 1,12 a 1,1225. Durante un dibattito moderato nell'ambito degli incontri del Fondo monetario internazionale a Bangkok, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, non ha né avallato né respinto le recenti indicazioni dei colleghi secondo cui i membri della Banca centrale non hanno fretta di aumentare i tassi di interesse questo mese, affermando che la Fed non intende più anticipare le proprie decisioni. Nel frattempo, i leader dell'Unione europea si stanno riunendo per valutare i prossimi passi da compiere per ridurre l'ampio deficit commerciale con la Cina, mentre la Commissione europea ha iniziato ad analizzare i dati sugli scambi commerciali come primo passo verso l'estensione ad altri settori di un limite alle importazioni di auto ibride cinesi, afferma Carol Kong della Commonwealth Bank of Australia. "Il rischio è che l'Ue imponga ulteriori restrizioni commerciali alla Cina, innescando una guerra commerciale che peserebbe fortemente sull'euro", avverte l'esperta. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 16 OTTOBRE 2026
16/10/2026 07:34
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 16 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sul Consiglio europeo, sull'inflazione dell'Italia e dell'Eurozona, sulla bilancia commerciale italiana, sul giudizio di Dbrs sul rating dell'Italia, sul giudizio di S&P sul rating dell'Olanda e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Schneider Electric. AZIONI I futures indicano un'apertura in rialzo per le Borse europee, con il sentiment che dovrebbe beneficiare del rimbalzo dei mercati statunitensi e asiatici. Durante un dibattito moderato nell'ambito degli incontri del Fondo monetario internazionale a Bangkok, il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, non ha né avallato né respinto le recenti indicazioni dei colleghi secondo cui i membri della Banca centrale non hanno fretta di aumentare i tassi di interesse questo mese, affermando che la Fed non intende più anticipare le proprie decisioni. "Non anticipo il giudizio sulle riunioni. Non credo sia opportuno dichiarare ora che cosa potrei fare nelle riunioni che terremo", ha affermato Warsh. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,12 a 1,1225. I leader dell'Unione europea si stanno riunendo per valutare i prossimi passi da compiere per ridurre l'ampio deficit commerciale con la Cina, mentre la Commissione europea ha iniziato ad analizzare i dati sugli scambi commerciali come primo passo verso l'estensione ad altri settori di un limite alle importazioni di auto ibride cinesi, afferma Carol Kong della Commonwealth Bank of Australia. "Il rischio è che l'Ue imponga ulteriori restrizioni commerciali alla Cina, innescando una guerra commerciale che peserebbe fortemente sull'euro", avverte l'esperta. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 8 punti base al 3,4% e quello dell'Oat francese di 10 pb al 4,79%, con lo spread Oat/Bund a 138 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in contrazione a 106,61 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri mentre gli investitori hanno continuato a prendere profitto sui titoli tecnologici e si sono rifugiati nella sicurezza delle obbligazioni dopo la pubblicazione degli ultimi dati sui prezzi alla produzione. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,757%, quello del decennale al 5,091% e quello del trentennale al 5,431%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in lieve ribasso, con il Brent che scende dello 0,45% e il Wti dello 0,58%, in scia all'annuncio dell'Agenzia internazionale dell'energia relativo al rilascio di scorte di greggio e gasolio. Ieri l'Aie ha dichiarato che il volume delle scorte petrolifere di emergenza che saranno immesse sul mercato dai Paesi membri supererà i 400 milioni di barili concordati a marzo. Secondo l'Agenzia, i Paesi membri si sono impegnati ad accelerare il rilascio dei circa 100 milioni di barili ancora da immettere sul mercato, tra cui oltre 20 milioni di barili di gasolio. ORO Il prezzo spot tratta a 4.172,57 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)