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Entrate tributarie: a luglio +7,5% a 73,5 miliardi, spunta da una tantum banche (Bankitalia)
15/09/2026 11:47
Entrate tributarie: a luglio +7,5% a 73,5 miliardi, spunta da una tantum banche (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--A luglio, le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 73,5 miliardi, in aumento del 7,5% (5,2 miliardi) rispetto al corrispondente mese del 2025 anche per effetto del versamento una tantum di un'imposta sostitutiva per l'affrancamento di alcune riserve indisponibili delle banche. Lo rende noto Bankitalia spiegando che nei primi sette mesi dell'anno le entrate tributarie sono state pari a 334,4 miliardi, in aumento del 2,7% (8,8 miliardi) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fed verso un rialzo tassi, poi pausa (Julius Baer)
15/09/2026 11:43
MARKET DRIVER: Fed verso un rialzo tassi, poi pausa (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--Per David Kohl, chief Economist di Julius Baer, "la Fed dovrebbe aumentare i tassi questa settimana a causa di dati sull'inflazione più elevati del previsto. Sebbene le pressioni inflazionistiche di fondo siano probabilmente destinate ad attenuarsi nei prossimi mesi, persistenti aumenti dei prezzi trainati dall'energia potrebbero spingere verso un ulteriore inasprimento. Ci aspettiamo che la Fed faccia una pausa dopo questo rialzo, con i tassi di politica monetaria che rimarranno invariati fino alla fine del 2027". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: prosegue selloff globale, rendimento Treasury decennale sopra 5% su massimi da 2007
15/09/2026 11:41
COMMENTO BOND: prosegue selloff globale, rendimento Treasury decennale sopra 5% su massimi da 2007
MILANO (MF-NW)--Il sell-off dei titoli di Stato globali si è intensificato, spingendo il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni sui massimi dal 2007. Nel dettaglio il rendimento del Treasury a 10 anni ha toccato un massimo del 5,041%, secondo i dati di Tradeweb, mentre l'aumento delle tensioni in Medio Oriente ha alimentato i timori per i prezzi dell'energia e l'inflazione, rendendo quasi certo un rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Federal Reserve domani. "I mercati dei tassi rimangono ostaggio del petrolio e della geopolitica in vista della riunione di domani del Federal Open Market Committee", conferma Evelyne Gomez-Liechti, strategist multi-asset di Mizuho. "Proprio mentre Wall Street continua ad interrogarsi sul rendimento futuro di centinaia di miliardi di dollari di investimenti tecnologici, il costo di quel capitale tornava a salire: il Treasury decennale ha nuovamente superato il 5%, arrivando questa mattina intorno al 5,02%. Il petrolio, nel frattempo, ha chiuso in rialzo in nove delle ultime undici sedute di questo mese di settembre", sottolinea Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Per ora, però, c'è un dettaglio che impedisce di trasformare il 5% in una soglia di allarme automatico. Quasi tutto il tightening recente arriva proprio dai tassi. Gli spread creditizi si sono mossi relativamente poco e l'impulso dell'azionario rimane ancora positivo. Questo è probabilmente il passaggio da seguire più attentamente. Finché sale il risk-free rate ma il premio richiesto per prestare alle imprese rimane relativamente stabile, il sistema sta assorbendo un costo del capitale più alto. Se iniziano a salire entrambi, la storia cambia. Il primo dice che indebitarsi costa di più. Il secondo dice che il mercato comincia a chiedersi chi riuscirà ancora a indebitarsi", conclude Debach. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf ottobre in ribasso dello 0,982% a 81,755 euro
15/09/2026 11:31
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*Petrolio Usa: in rialzo del 2,47% a 103,9 usd
15/09/2026 11:29