FOCUS: ondata di freddo anomala peserà su crescita Pil 1* trim in Europa (Oxford Economics)
25/02/2026 19:40
FOCUS: ondata di freddo anomala peserà su crescita Pil 1* trim in Europa (Oxford Economics)
MILANO (MF-NW)--L'Europa ha registrato l'inizio d'anno più freddo degli ultimi quasi dieci anni. Oxford Economics stima che ciò abbia comportato un impatto negativo di almeno 0,1 punti percentuali sulla crescita del Pil del primo trimestre nell'Ue, con effetti avversi concentrati nel settore delle costruzioni nei Paesi dell'Europa centrale e orientale, come Germania, Polonia e Repubblica Ceca. In questo contesto, l'attività edilizia è crollata del 10% a gennaio in Polonia, il secondo peggior dato degli ultimi 15 anni. SETTORE COSTRUZIONI PRINCIPALE FRENO ALLA CRESCITA PIL Il settore delle costruzioni è probabilmente quello più colpito dall'ondata di freddo. "I risultati della nostra analisi di regressione su diversi orizzonti temporali confermano questa logica", ha dichiarato il capo economista per la Germania, Oliver Rakau. "Troviamo le evidenze più convincenti di un significativo effetto delle temperature sull'attività edilizia nel primo trimestre per Germania, Polonia, Repubblica Ceca ed Estonia. Nell'80% dei casi in cui la temperatura è scesa al di sotto della media quinquennale in questi Paesi, il settore delle costruzioni ha rappresentato un freno alla crescita del Pil nel primo trimestre", ha spiegato Rakau. IN POLONIA, EFFETTO POTREBBE RAGGIUNGERE UN PUNTO PERCENTUALE Inoltre, le stime di Oxford Economics prevedono, sulla base dei soli dati di gennaio un impatto negativo pari a 0,2 punti percentuali di Pil nel primo trimestre in Germania e nella Repubblica Ceca. In Polonia, invece, l'effetto frenante potrebbe arrivare fino a 1 punto percentuale, considerando che le temperature si sono collocate a livelli doppiamente inferiori alla norma rispetto agli altri due Paesi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
25/02/2026 19:03
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,64%, l'S&P 500 dello 0,73% e il Nasdaq Composite dell'1,12%, mentre gli investitori attendono la trimestrale di Nvidia. I listini statunitensi hanno messo a segno un rimbalzo dopo le recenti vendite, beneficiando dell'attenuarsi dei timori sull'impatto dell'intelligenza artificiale in diversi comparti del mercato. "Penso che sia stato un movimento indiscriminato al punto da diventare un pò irrazionale c'è spazio per una piccola correzione al rialzo per alcuni di questi titoli", dichiara Liz Thomas, responsabile della strategia d'investimento di SoFi. Sul fronte politico, il discorso sullo Stato dell'Unione del presidente Donald Trump, durato circa due ore, il più lungo della storia, ha toccato diversi temi: "dall'immigrazione, su cui ha dichiarato di aver ottenuto grandi successi, alla politica estera, risoluzione di otto conflitti e sul nono ci sta lavorando", commentano gli strategist di Mps. "Sull'Iran ha evocato la possibilità di operazioni diplomatiche ma non ha escluso mosse più dure. Trump ha descritto gli Usa come un paese vincente e in crescita, ma soprattutto non poteva mancare l'attacco alla Corte Suprema che ha bocciato i suoi dazi", proseguono gli esperti. Inoltre, l'inquilino della Casa Bianca ha promesso che i nuovi dazi globali, entrati in vigore ieri ai sensi della Sezione 122, "porteranno a una soluzione ancora più efficace di prima". "Sono un pò più complessi, ma probabilmente sono migliori", ha dichiarato. Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è cresciuto dello 0,4% nella settimana terminata il 20 febbraio, dopo l'incremento del 2,8% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 5%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite del 4%. Inoltre, le scorte di petrolio greggio, incluse quelle detenute nella Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono aumentate di 16 milioni di barili nella settimana conclusa il 20 febbraio, dopo una flessione di 8,8 milioni di barili registrata nella settimana precedente. Sul fronte societario - Axon Enterprise balza del 18,38% a metà seduta, dopo che la società ha registrato utili e ricavi del quarto trimestre superiori alle attese. Particolarmente incoraggianti per gli investitori sono stati i dati relativi al business del software, che è cresciuto del 40% nel trimestre. - Lowe's crolla del 5,59%, dopo che l'azienda ha fornito previsioni sugli utili future inferiori alle attese per il periodo fino a gennaio 2027. La società ha previsto utili compresi tra 12,25 e 12,75 dollari per azione, un valore inferiore alla stima media degli analisti di 12,90 dollari, secondo quanto riportato da FactSet. - Le azioni PayPal Holdings salgono dello 0,3% a metà seduta. Il titolo ha registrato un rialzo di circa il 13% negli ultimi due giorni, dopo un'indiscrezione secondo cui la startup fintech Stripe starebbe valutando l'acquisizione della piattaforma di pagamenti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)