PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 18 SETTEMBRE 2026
18/09/2026 12:23
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 18 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano deboli, con l'Euro Stoxx 50 che lascia sul terreno lo 0,83%, mentre i prezzi del petrolio trattano in calo e i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona viaggiano al rialzo. Ad agosto, secondo quanto emerge dalla Consumer Expectations Survey della Banca centrale europea, il tasso mediano di inflazione percepita negli ultimi 12 mesi si è attestata al 3,5%, invariato rispetto a luglio. Le aspettative mediane sull'inflazione per i successivi 12 mesi sono invece aumentate al 3% dal 2,9% di luglio, mentre le aspettative mediane sull'inflazione a tre anni sono salite al 2,9% dal 2,7% di luglio e quelle a cinque anni al 2,5% dal 2,4% di luglio. L'incertezza sulle aspettative di inflazione per i prossimi 12 mesi è diminuita, ma è rimasta superiore al livello prevalente prima dell'inizio del conflitto in Medio Oriente. Le aspettative sulla crescita economica nei prossimi 12 mesi sono rimaste invariate al -1,2% ad agosto. Quelle sul tasso di disoccupazione a 12 mesi sono, invece, diminuite all'11% dall'11,2% di luglio. I consumatori continuano ad aspettarsi che il futuro tasso di disoccupazione sia solo leggermente superiore a quello attualmente percepito, pari al 10,5%, indicando prospettive sostanzialmente stabili per il mercato del lavoro. "I prezzi dell'energia hanno continuato ad aumentare. Ciò si riflette anche sui mercati finanziari: le aspettative sul percorso dei tassi di interesse sono determinate principalmente dall'aumento dei prezzi dell'energia. In assenza di indicazioni prospettiche, i prezzi dell'energia sono diventati un punto di riferimento centrale per le aspettative dei mercati riguardo all'inflazione, al percorso dei tassi e al tasso terminale. Si registra un cambiamento significativo rispetto a giugno e al periodo precedente l'estate. Ora ci si aspetta che i prezzi dell'energia rimangano elevati più a lungo, mentre in precedenza lo scenario di base prevedeva un'attenuazione delle tensioni in Medio Oriente e una conseguente diminuzione dei prezzi dell'energia. Permane un elevato grado di incertezza, determinato principalmente dalla geopolitica. Vedremo come evolverà la situazione e reagiremo sulla base dei dati in arrivo, riunione dopo riunione", ha affermato il vicepresidente della Banca centrale europea, Boris Vujcic, in un'intervista a Reuters. Sul fronte macroeconomico, il surplus delle partite correnti dell'Eurozona è sceso a 28 miliardi di euro a luglio, dai 35 mld euro del mese precedente, secondo i dati pubblicati dalla Banca centrale europea. Il consenso degli economisti aveva previsto un avanzo di 30,7 miliardi di euro. Nei 12 mesi terminati a luglio, il surplus delle partite correnti dell'Eurozona si è attestato complessivamente a 282 miliardi di euro, rispetto ai 298 mld euro registrati un anno fa. Infine, i prezzi alla produzione in Germania sono aumentati del 4,6% su base annua ad agosto, dopo il rialzo del 3% registrato a luglio, riferisce l'Ufficio federale di statistica del Paese. Gli economisti avevano previsto una crescita del 4,1%. Su base mensile, i prezzi alla produzione sono aumentati dell'1,1%, rispetto al rialzo dello 0,6% previsto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: futures Ws in rialzo, riflettori su tecnologia e dazi Usa-Cina
18/09/2026 12:08
MARKET DRIVER: futures Ws in rialzo, riflettori su tecnologia e dazi Usa-Cina
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,06% e quello sull'S&P 500 dello 0,16%. Per gli strategist di Mps "nonostante il nuovo rialzo dei tassi da parte della Fed, ieri le borse globali hanno chiuso in territorio positivo, sostenute dal calo dei rendimenti obbligazionari e del prezzo del petrolio, oltre che dai segnali di tenuta dell'economia Usa. In Europa gli acquisti si sono concentrati soprattutto sui comparti auto, utility, industriale e bancario, mentre a Wall Street il principale motore del rialzo è stato il settore tecnologico, con forza dei semiconduttori dopo le indicazioni ottimistiche fornite dall'ad di Nvidia. La seduta odierna si presenta invece più contrastata: i future statunitensi restano in rialzo mentre i mercati asiatici hanno registrato prese di profitto diffuse in gran parte dei settori. Il forte andamento dei titoli tecnologici ha comunque contribuito a sostenere gli indici, con il Kospi in progresso di oltre il 2%. Bene anche la Cina sul possibile rinvio dei nuovi dazi da parte degli Stati Uniti a dopo il summit Trump-Xi della prossima settimana". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)