MARKET DRIVER ENERGY: sono Paesi esteri a rischiare se Trump blocca export diesel (Oxford E.)
28/09/2026 12:43
MARKET DRIVER ENERGY: sono Paesi esteri a rischiare se Trump blocca export diesel (Oxford E.)
MILANO (MF-NW)--Un divieto alle esportazioni statunitensi di diesel farebbe scendere rapidamente i prezzi del gasolio negli Stati Uniti, di circa il 30% nel giro di poche settimane, secondo le stime di Oxford Economics, ma i benefici non sarebbero distribuiti uniformemente nel Paese. "La misura rischierebbe inoltre di creare problemi di stoccaggio e di costringere le raffinerie a ridurre la produzione, facendo aumentare i prezzi della benzina e del carburante per aerei", avvertono Ryan Sweet, Chief Global Economist, Harry Murphy Cruise, Head of Economic Research and Global Trade, e Sarah Tan, Lead Economist di Oxford Economics. "Poiché ogni aumento di 0,01 dollari del prezzo della benzina riduce la spesa dei consumatori statunitensi di circa 1,5 miliardi di dollari all'anno, il beneficio netto per i consumatori potrebbe essere limitato". A subire le conseguenze maggiori sarebbero i Paesi esteri, puntualizzano gli esperti. "Un divieto totale potrebbe far aumentare del 40-50% i prezzi all'ingrosso del diesel in Europa. L'America Latina e i Caraibi, in particolare Messico, Cile, Perù ed Ecuador, sarebbero probabilmente le aree più esposte, data la loro dipendenza dalle forniture statunitensi e la limitata disponibilità di alternative". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
IL PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 28 SETTEMBRE 2026
28/09/2026 12:34
IL PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 28 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari Usa trattano in leggero calo: quello sul Dow Jones sale dello 0,51% e quello sull'S&P 500 dello 0,58%. Per gli strategist di Mps, "la settimana passata è stata positiva per i mercati azionari (S&P500 +1,2%, Eurostoxx +0,8%) e negativa per tutto il complesso obbligazionario, con rialzi dei rendimenti particolarmente forti per i Treasury e gli spread di credito che hanno registrato la prima vera fase di allargamento da fine luglio". "Durante il fine settimana il quadro Usa-Iran è rimasto invariato, con l'Iran che insiste sulle sue condizioni per riprendere le negoziazioni e Trump che non è disposto a concederle ma che allo stesso tempo ha segnalato che i colloqui proseguiranno questa settimana. Stamane il brent rimane in tensione (107 dollari al barile) e i rendimenti sono sui massimi. Il calendario della settimana è piuttosto vivace", continuano gli esperti. "In area euro il focus è sull'inflazione di settembre con l'headline in aumento al 3,6% a/a dal 3,2% di agosto, per effetto essenzialmente del rialzo dei prezzi dei carburanti. L'inflazione core è in aumento di solo un decimo al 2,5%. Negli Usa, l'inflazione Pce dovrebbe mostrare un core stabile su livelli elevati (3,3%) e un altro aumento dei nuovi occupati. Questi numeri manterrebbero vive le attese del mercato per nuovi rialzi dei tassi ai meeting di ottobre di Fed (28) e Bce (29)", concludono gli strategist. "Uno dei temi più sentiti per gli investitori riguarda la sostenibilità fiscale. Pur senza voler minimizzare le criticità dei conti pubblici statunitensi, gli Stati Uniti appaiono ancora lontani da una situazione di crisi. Nel confronto tra i Paesi del G7, il rapporto tra debito netto e Pil, che esclude il debito detenuto all'interno della pubblica amministrazione, mostra infatti un indebitamento degli Usa superiore a quello di Canada e Germania, ma inferiore a quello di Francia, Italia e Giappone", dichiara l'Economic Team di Payden & Rygel. "Oltre allo status del dollaro come valuta di riserva", continuano gli esperti, "l'economia statunitense può contare su un ulteriore punto di forza: la crescita. Dal 2019 il Pil americano è aumentato complessivamente del 15,6%, a fronte del 2% della Germania e del 6% della Francia. I dati Pmi di S&P Global pubblicati la scorsa settimana confermano questa dinamica: l'indice composito statunitense ha registrato il maggiore incremento a sei mesi tra le principali economie e si colloca ora al vertice della classifica, indicando un miglioramento del clima di fiducia delle imprese, mentre il ciclo di investimenti legato all'intelligenza artificiale continua ad ampliarsi". "Considerato che, dalla fine della Seconda guerra mondiale, il governo federale ha ridotto la spesa solo in rare occasioni, una crescita economica più sostenuta, alimentata da innovazione, investimenti, nuove imprese e produttività, rappresenta l'unica via per affrontare nel lungo periodo la questione fiscale", affermano gli esperti. DATI Non è prevista la pubblicazione di dati macroeconomici statunitensi signicativi. AZIONI Nvidia ha lanciato la Open Agent Safety Platform, una piattaforma software aperta pensata per rafforzare la sicurezza dell'intelligenza artificiale. La Open Agent Safety Platform, secondo quanto affermato dall'azienda nel proprio blog, una governance e un controllo "completi" dell'intera infrastruttura, dal software che esegue gli agenti, all'hardware e ai livelli di calcolo che ne supportano il funzionamento, fino ai sistemi robotici che svolgono attività nel mondo fisico. Le organizzazioni possono implementare gli elementi di Nvidia Open Agent Safety Platform in base alle proprie esigenze specifiche. Pepsi investirà 1 miliardo di dollari in Colombia nei prossimi cinque anni. L'annuncio è arrivato dal presidente della Colombia, Abelardo de la Espriella, che in un post su X ha scritto che l'investimento del colosso delle bevande statunitense consentirà di "espandere la produzione, modernizzare le attività e rafforzare la distribuzione nel Paese. La fiducia si dimostra attraverso gli investimenti. Questo impegno" da parte di Pepsi "incrementa l'occupazione, sostiene oltre 2.000 agricoltori e rafforza i commercianti colombiani. Continueremo a lavorare per attrarre ulteriori investimenti capaci di creare e generare opportunità", ha aggiunto il capo dello Stato. Sony Group salterà il Ces di Las Vegas nel 2027. Si tratta della prima volta dal 1967, anno di inaugurazione dell'expo, in cui il gruppo giapponese rinuncia a esporre i propri prodotti alla fiera della tecnologia di consumo più grande al mondo. "Valutiamo continuamente e strategicamente il nostro approccio agli eventi e alla comunicazione in base alle esigenze e alle priorità della nostra variegata attività", ha dichiarato Sony in un comunicato, precisando che il gruppo continuerà a concentrarsi sull'intrattenimento, sulla proprietà intellettuale e sulla tecnologia a supporto dei creatori. La strategia di Sony si è progressivamente spostata verso l'intrattenimento, con un focus su videogiochi, musica e cinema, riducendo di conseguenza la centralità del CES di Las Vegas come vetrina principale. Allo stesso tempo, il gruppo giapponese mantiene un ruolo chiave come fornitore di sensori di immagine per il settore automobilistico. SpaceX si prepara al primo volo orbitale per il suo razzo Starship nella giornata di oggi, con cui punta al dispiegamento di 26 satelliti Starlink v3. La missione, denominata Flight 14, parte dalla base di lancio di Starbase, in Texas. La finestra di lancio di 75 minuti si apre alle 7h15 ora locale (le 14h15 italiane). Secondo SpaceX, ogni satellite V3 dovrebbe fornire circa 1 Tbps di capacità, quindi il carico complessivo rappresenterebbe teoricamente circa 26 Tbps di nuova capacità, circa dieci volte la capacità attribuita a un singolo lancio di Starlink V2 Mini con il razzo Falcon 9. VALUTE "Questa settimana i mercati cercheranno nuove conferme della solidità dell'economia statunitense, con l'inizio della pubblicazione dei dati di settembre. Dati sull'occupazione superiori alle attese potrebbero portare i mercati a prezzare oltre 20 punti base di rialzo dei tassi per la riunione di ottobre del Fomc. Non è tuttavia il nostro scenario di base e nei prossimi giorni ci aspettiamo una certa stabilizzazione, con modesti rischi al ribasso per il dollaro", affermano gli economisti di Ing. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury Usa sono il leggero rialzo, mentre riprende la pressione sui titoli di Stato a livello globale, sulla scia del rialzo dei prezzi del petrolio e dei timori per l'inflazione. Il rendimento del Treasury biennale è al 4,928%, quello del decennale al 5,234% e quello del trentennale al 5,538%. gdf gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Bitcoin: si rimangia guadagni della scorsa settimana
28/09/2026 12:33
Bitcoin: si rimangia guadagni della scorsa settimana
MILANO (MF-NW)--Il Bitcoin tratta in netto calo, penalizzato dai rinnovati timori geopolitici e dalle aspettative di ulteriori rialzi dei tassi di interesse negli Stati Uniti, che hanno indebolito il sentiment degli investitori. La principale criptovaluta, secondo investing.com, lascia sul terreno il 2,5% a 82.758,5 dollari, sui minimi da una settimana. Il presidente americano, Donald Trump, ha respinto una proposta iraniana per un cessate il fuoco di sette giorni e ha detto ai suoi collaboratori di aspettarsi una ripresa dei bombardamenti contro Teheran dopo le elezioni di metà mandato di novembre, ha riferito il Wall Street Journal. I timori di tassi di interesse più elevati in caso di una ripresa del conflitto continuano a pesare sul Bitcoin, un asset che non offre rendimenti, che ha così ceduto gran parte dei guadagni della scorsa settimana, quando era salito brevemente sopra gli 87.000 dollari. Alcuni analisti, tuttavia, non si aspettano che quei guadagni vengano completamente cancellati. "Considereremmo un arretramento verso gli 80.000 dollari come un'opportunità di accumulo piuttosto che come il fallimento del breakout", afferma Colin Basco di Coinbase Institutional. Nonostante il recente calo, il Bitcoin ha mostrato una sostanziale tenuta dopo il forte aumento dei rendimenti dei Treasury statunitensi della scorsa settimana. Il mercato attribuisce ora una probabilità del 68% a un ulteriore rialzo dei tassi di 25 punti base da parte della Federal Reserve a ottobre. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)