-
Bce: Lagarde; shock offerta sempre più frequenti, siamo ben attrezzati
22/06/2026 15:29
Bce: Lagarde; shock offerta sempre più frequenti, siamo ben attrezzati
MILANO (MF-NW)--"Gli shock dal lato dell'offerta stanno diventando sempre più frequenti. La Bce è ben attrezzata per affrontare questa sfida. La nostra strategia aggiornata fornisce un quadro chiaro per valutare gli shock, gestire i rischi e calibrare la nostra risposta. Ci consente di reagire in modo proporzionato allo shock che dobbiamo affrontare e di rimanere ancorati al nostro obiettivo di stabilità dei prezzi nel medio termine". Lo ha dichiarato Christine Lagarde, presidente della Bce, all'audizione della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. Tuttavia, "la politica monetaria non può compensare interamente l'impatto di tali shock", ha spiegato. "Il rafforzamento della resilienza strutturale, in particolare nel settore energetico, sarà essenziale per ridurre la vulnerabilità dell'area dell'euro agli shock esterni dal lato dell'offerta", ha concluso Lagarde. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Ue: Lagarde; con adeguata azione di politica monetaria, inflazione tornerà al target
22/06/2026 15:20
Ue: Lagarde; con adeguata azione di politica monetaria, inflazione tornerà al target
MILANO (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente alimenta l'inflazione nell'Eurozona. "Il principale fattore trainante dell'aumento dei prezzi da febbraio è stata la crescita dell'inflazione energetica, che ha superato il 10% sia ad aprile sia a maggio". Lo ha dichiarato Christine Lagarde, presidente della Bce, all'audizione della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. Tuttavia, "il pubblico non si aspetta che l'elevata inflazione sia duratura: la maggior parte delle misure delle aspettative di inflazione a lungo termine si colloca attorno al 2%, sostenendo la stabilizzazione dell'inflazione intorno all'obiettivo nel medio termine", ha proseguito. "Siamo pertanto fiduciosi che, con un'adeguata azione di politica monetaria, l'inflazione tornerà all'obiettivo. Le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema di giugno prevedono un'inflazione complessiva del 3,0% nel 2026, del 2,3% nel 2027 e del 2,0% nel 2028", ha concluso. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Ue: Lagarde; conflitto MO rallenta economia, soprattutto servizi
22/06/2026 15:20
Ue: Lagarde; conflitto MO rallenta economia, soprattutto servizi
MILANO (MF-NW)--Il conflitto in Medio Oriente sta frenando l'attività economica dell'Eurozona, con un rallentamento soprattutto nel settore servizi. Lo ha dichiarato Christine Lagarde, presidente della Bce, all'audizione della Commissione per i problemi economici e monetari del Parlamento europeo. "Il settore manifatturiero, invece, ha finora mostrato una buona tenuta. Ciò riflette in parte l'accumulo di scorte in risposta alle pressioni sulle catene di approvvigionamento, ma anche l'aumento della spesa per la difesa", ha proseguito. Guardando al futuro, "le proiezioni degli esperti dell'Eurosistema di giugno 2026 prevedono una crescita del Pil reale dello 0,8% nel 2026, dell'1,2% nel 2027 e dell'1,5% nel 2028", ha spiegato Lagarde. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Farmascomo, Valuetrack conferma fair value a 0,83 euro/azione
22/06/2026 15:15
MARKET DRIVER: Farmascomo, Valuetrack conferma fair value a 0,83 euro/azione
MILANO (MF-NW)--Valuetrack ha confermato il fair value di Farmascomo a 0,83 euro per azione dopo che lo scorso 26 giugno l'azienda ha approvato il business plan 2026-2030, con un Ebitda di 1,3-1,7 milioni di euro atteso entro il 2026, una generazione di cassa positiva a partire dal 2027 e una crescita a doppia cifra (valore della produzione a 75-77 milioni di euro entro il 2030, con un Cagr di circa il 17%). "La nostra stima per l'esercizio 2026", spiegano gli esperti, "si colloca nella parte inferiore della guidance per il 2026, con il raggiungimento completo dell'obiettivo e il passaggio a un flusso di cassa netto positivo previsti per il 2029-2030, oltre il nostro orizzonte temporale del 2028. Pertanto, entro l'esercizio 2028 prevediamo che Farmacosmo raggiunga: 1) un valore della produzione di circa 53,1 milioni di euro; 2) un Ebitda di 2,3 milioni di euro; 3) un debito netto di 1,3 milioni di euro". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Usa: rapporti solidi con aziende italiane, nonostante scontro Trump-Meloni (AmCham)
22/06/2026 15:05
Usa: rapporti solidi con aziende italiane, nonostante scontro Trump-Meloni (AmCham)
MILANO (MF-NW)--Le trubolenze politiche e lo scontro tra Trump e Meloni restano sullo sfondo dell'Assemblea Annuale dei Soci dell'American Chamber of Commerce in Italy (AmCham). Tuttavia, gli interventi sottolineano la solidità dei rapporti tra le aziende italiane e americane e la tenuta dell'export, nonostante le incertezze dello scenario internazionale. EXPORT ITALIANO VERSO USA SARÀ BUONO IN 2026, NON RECORD COME 2025 L'export italiano verso gli Stati Uniti nel 2026 "potrebbe essere lievemente peggiore del 2025 che è stato però un anno record; quindi, alla fine, si confermerà un anno buono", ha dichiarato Simone Crolla, Consigliere Delegato dell'AmCham. "Ci sarà sicuramente un po' di contrazione perché comunque l'incertezza che la politica daziaria infonde alla fine è reale". Le esportazioni sono state record nel 2025: "magari non lo saranno nel 2026, ma il numero aggregato sarà comunque superiore a quello degli anni precedenti", ha spiegato. Nonostante l'impatto dei dazi e delle politiche di reshoring adottate dagli Stati Uniti, l'interscambio commerciale tra i due Paesi continua a crescere. "Abbiamo un interscambio commerciale che supera i 110 miliardi di dollari", ha concluso. CROLLA: MELONI E TRUMP HANNO CARATTERI FORTI, SAPRANNO RITROVARE AMICIZIA Al centro dell'attenzione il recente scambio di battute tra la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il tycoon americano. Secondo Crolla, Meloni e Trump "sono due grandi leader politici che interpretano i paesi che guidano, hanno caratteri forti e come sempre gli amici, anche i migliori, litigano per rinforzare poi di conseguenza la loro amicizia. La interpreto così: non ci vedo disegni politici strani, però in ogni caso sicuramente sapranno trovare una rinnovata amicizia". RONZULLI, LEGAME SOLIDO A PRESCINDERE DA CHI SIEDE IN STUDIO OVALE La vicepresidente del senato, Licia Ronzulli, ha ricordato quella che ha definito "una verità fondamentale". I rapporti tra Stati Uniti e Italia "sono molto più forti delle contingenze politiche e dei cambiamenti che possono verificarsi da una parte o dall'altra dell'Atlantico", ha spiegato. "A prescindere da chi siede nello Studio Ovale, il legame tra i nostri Paesi resta saldo perché affonda le proprie radici in interessi condivisi, valori comuni e decenni di collaborazione", ha proseguito. LUCCHINI, AZIENDE USA IN ITALIA NON OSPITI MA PROTAGONISTE Anche Stefano Lucchini, presidente di AmCham e candidato unico alla riconferma per il suo secondo e ultimo mandato, ridimensiona le recenti tensioni tra i due leader. Secondo Lucchini, si tratta di una normale dialettica "come succede tra amici". Secondo Lucchini "ci sono momenti con toni che possono sembrare diversi ma siamo in una situazione in cui dove l'amicizia di due Paesi non è messa in discussione e mai lo sarà. E non è un augurio, è una cosa ferma". Lucchini ha quindi ribadito la solidità del rapporto economico tra Italia e Stati Uniti: "i numeri lo dimostrano, le aziende americane in Italia non sono ospiti ma protagoniste", con 334mila posti di lavoro con oltre tremila aziende, mentre le aziende italiane negli Stati Uniti offrono lavoro a oltre 300 mila americani, ha ricordato il Presidente. MARCENARO LYON, IMPRENDITORI CONTINUANO A CREDERE IN MERCATO AMERICANO Il momento politico è complesso, tuttavia "gli imprenditori continuano a credere nel mercato americano. I numeri sull'export non stanno diminuendo, quindi bisogna guardare i fatti", ha dichiarato Roberta Marcenaro Lyon. "Ci sono dei nuovi Stati in espansione dove io sto portando le industrie italiane, soprattutto negli ambiti tecnici dell'ingegneria, della grande architettura, del nucleare, delle opere di ingegneria Infrastrutturale dove l'Italia rimane maestra", ha proseguito. "Non ci sono state chiusure da nessun punto di vista. Se non c'è questa cosa sempre un po' dei dazi. Ma dal punto di vista generale del business c'è grande volontà di continuare questa relazione transatlantica importante e solida", ha spiegato. Le aziende italiane devono ancora scommettere nel mercato americano: "una grande economia, anzi la più bella economia mondiale. Questo non passerà". DI MAIO, PAESI GOLFO HANNO EVITATO CONFLITTO REGIONALE Nonostante i segnali rassicuranti, il conflitto in Medio Oriente continua a rappresentare una fonte di forte preoccupazione, con l'attenzione rivolta ai negoziati in corso in Svizzera. "Questo accordo è legato soprattutto all'attuale condizione in Libano e ad Hormuz. Se non tiene il cessate il fuoco in Libano, Hormuz richiude", ha commentato Di Maio. L'area del Golfo resta strategica per il tessuto produttivo occidentale: molte imprese americane e italiane stavano infatti ampliando la propria presenza nella regione. "I Paesi del Golfo hanno avuto una grandissima capacità nell'essere pazienti e resilienti perché paesi come gli Emirati Arabi Uniti hanno avuto più attacchi dall'Iran che Israele stesso", ha spiegato. "I Paesi del Golfo non hanno ceduto alle provocazioni, altrimenti oggi saremmo in una guerra regionale e un accordo tra Stati Uniti e Iran sarebbe stato più difficile", ha concluso Di Maio. TREMONTI, VIGILARE SU LIMITI AI Al centro del dibattito anche i temi legati all'intelligenza artificiale e alle sue implicazioni economiche e sociali. Secondo Giulio Tremonti, Presidente Commissione Affari esteri e comunitari della Camera dei deputati, "dobbiamo avere idea dei limiti dell'AI e dei problemi enormi che crea non sono nel campo del sapere ma dell'essere". In questo ambito, il tema della regolamentazione assume un ruolo centrale. "È impossibile pensare di vivere in un mondo globale senza regole", ha concluso. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)