Vino: Vendemmia 2026 tra temperature elevate e scarse precipitazioni
15/10/2026 20:30
Vino: Vendemmia 2026 tra temperature elevate e scarse precipitazioni
MILANO (MF-NW)--La vendemmia 2026 si avvia alla conclusione lasciando alle cantine il compito di tracciare i primi bilanci. Un'annata caratterizzata da temperature elevate e scarse precipitazioni, che nei diversi territori ha prodotto risposte differenti e che solo nei prossimi mesi potrà essere letta pienamente attraverso i vini. In Trentino, Martina Togn di Gaierhof sottolinea che "la qualità delle uve si conferma molto elevata. L'assenza di precipitazioni significative durante il periodo estivo ha garantito un eccellente stato sanitario delle uve, consentendo di compensare il calo produttivo che avevamo inizialmente previsto a causa di alcuni focolai di flavescenza dorata registrati sul territorio. La raccolta è iniziata il 10 agosto con le basi spumante e le prime vinificazioni stanno già evidenziando risultati molto promettenti, così come le altre varietà vendemmiate nelle settimane successive. In particolare, Müller Thurgau, Schiava e Nosiola hanno espresso in vigneto caratteristiche particolarmente positive, lasciando presagire vini di ottima qualità". In Friuli-Venezia Giulia, Flavio Geretto di Rauscedo nota che "la vendemmia 2026 si è conclusa con un bilancio complessivamente molto positivo, grazie a uve sane e di buon livello qualitativo, frutto di un'attenta gestione agronomica e della professionalità dei soci. La raccolta programmata e le vendemmie a chiamata hanno permesso di valorizzare al meglio le diverse partite, confermando la validità del percorso di maggiore selezione e valorizzazione delle produzioni. I controlli analitici e i vari monitoraggi hanno inoltre confermato la corretta applicazione dei protocolli previsti. I risultati ottenuti rafforzano il percorso intrapreso sul fronte della qualità, della tracciabilità e della sostenibilità". Spostandosi in Veneto, Andrea Affili, enologo di Conte Collalto, afferma che "l'annata 2026 ha richiesto attenzione e capacità di intervento, soprattutto nella gestione dell'acqua e nella scelta del momento ideale per la raccolta. Grazie all'irrigazione di soccorso e a un attento monitoraggio della maturazione, siamo riusciti a preservare il patrimonio di acidità e freschezza, fondamentali per i nostri vini. Le uve sono arrivate in cantina in condizioni eccellenti, con un ottimo equilibrio tra componente aromatica, struttura e acidità. In fase di vinificazione stiamo dedicando la massima attenzione alla lavorazione separata dei diversi vigneti e dei singoli vitigni, così da valorizzare le peculiarità di ogni parcella e interpretare al meglio le caratteristiche di questa annata". In Lombardia, nell'Oltrepò Pavese, Simone Fiori, enologo de La Genisia, segnala che "la vendemmia 2026 è stata una delle più precoci che ricordiamo nell'Oltrepò Pavese: siamo partiti il 4 agosto. Per le uve destinate alla spumantizzazione siamo intervenuti tempestivamente con la raccolta e, nel giro di dieci giorni, abbiamo portato in cantina tutta la produzione necessaria, ottenendo basi con ottimi livelli di acidità e grado alcolico. Siamo molto soddisfatti sia della qualità sia della quantità. Anche per le altre varietà a bacca bianca la vendemmia è stata buona, mentre le uve rosse hanno risentito maggiormente delle temperature elevate dell'estate, con una leggera diminuzione del peso delle uve e quindi della produzione. Nel complesso è stata comunque una vendemmia mediamente abbondante e qualitativamente buona". In Piemonte, Sara Vezza di Josetta Saffirio evidenzia che "la vendemmia appena conclusa ci ha sorpresi positivamente, ribaltando in parte le aspettative maturate durante una stagione caratterizzata da scarse precipitazioni e temperature elevate. Nonostante l'andamento climatico, siamo arrivati alla raccolta con uve in eccellente stato sanitario e con una produzione superiore alle previsioni. Dal punto di vista qualitativo, i primi riscontri in cantina sono molto interessanti: i mosti non presentano concentrazioni particolarmente elevate di antociani, ma esprimono profumi molto nitidi e definiti, accompagnati da acidità adeguate e da un buon equilibrio complessivo. È ancora presto per tracciare un profilo definitivo dell'annata, ma le premesse ci fanno pensare a vini più giocati sull'eleganza, sulla freschezza e sull'espressione aromatica che sulla potenza". In Toscana, a Caiarossa, Francesco Villa, enologo della cantina biodinamica, dichiara che "a Caiarossa, il 2026 è stato caratterizzato da un inverno particolarmente piovoso, che ha consentito di ricostituire le riserve idriche del terreno. Dopo un germogliamento anticipato favorito dal caldo di marzo e aprile, la stagione ha vissuto una fase più equilibrata grazie alle abbondanti piogge di maggio e a un inizio giugno relativamente fresco. Con l'avvio dell'estate, tuttavia, le temperature hanno subito una rapida impennata, raggiungendo punte di 39°C, mentre la scarsità di precipitazioni si è protratta fino ad agosto. Queste condizioni hanno accelerato il ciclo vegetativo e portato a una vendemmia anticipata. La raccolta, iniziata già ad agosto con le varietà a bacca bianca, si è poi protratta fino alla fine di settembre con gli ultimi rossi. Le rese risultano leggermente inferiori alla media, ma la qualità delle uve appare molto promettente, con risultati particolarmente positivi per Syrah e Merlot". Si giunge poi in Calabria, con Paolo Librandi di Librandi: "La vendemmia 2026 nel Cirotano è stata nel complesso molto soddisfacente. Dopo tre anni difficili per problematiche differenti (peronospora, siccità e gelate rispettivamente), quest'anno l'andamento è stato molto più favorevole. Un autunno e un inverno molto piovosi hanno permesso alle viti di accumulare abbondanti riserve che hanno supportato un'ottima ripresa vegetativa ed un buon peso medio dei grappoli. Solo il caldo inusuale della seconda metà di agosto ha comportato un calo ponderale di peso soprattutto nelle zone collinari e argillose. Di contro la qualità è stata diffusamente elevata. I bianchi precoci non hanno sofferto affatto la siccità estiva, che ha interessato soprattutto le uve rosse, caratterizzate però da maturazioni perfette in presenza di un elevato grado zuccherino". Approdando in Sicilia, precisamente sui versanti etnei, "l'inverno freddo e molto piovoso e la primavera asciutta e soleggiata hanno creato i presupposti per una grande annata - sottolineano Antonio e Salvino Benanti - sia a livello di resa che di qualità delle uve. L'estate particolarmente calda ha portato a maturazioni anticipate e a concentrazioni zuccherine superiori rispetto all'annata precedente, mitigate poi dalle piogge di settembre. Le temperature già in evidente calo e le giornate soleggiate previste per la prima metà di ottobre ci permetteranno di ultimare nel migliore dei modi le operazioni di raccolta, facendo "calare il sipario" su una vendemmia pienamente positiva sia quanto a resa, che quanto a qualità delle uve". com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
15/10/2026 18:33
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa proseguono la seduta contrastati, con il Dow Jones in rialzo a +0,84%, mentre l'S&P 500 cala dello 0,05% e il Nasdaq Composite perde lo 0,56%. "L'inflazione negli Stati Uniti ha registrato un'accelerazione superiore alle attese nel mese di settembre, rafforzando le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve. Tuttavia, non si prevede che un ciclo di stretta monetaria moderato possa compromettere le prospettive positive per gli asset statunitensi", afferma Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. "La solidità economica che consente alla Fed di alzare i tassi offre al contempo un valido supporto al mercato azionario. I mercati stanno scontando una traiettoria dei tassi più aggressiva rispetto alle previsioni. Un'ulteriore stagione di utili positivi dovrebbe inoltre aiutare le azioni a sopportare tassi moderatamente più elevati". Secondo l'esperto, "la posizione attuale rimane orientata a ulteriori guadagni azionari, ponendo l'accento su un'ampia diversificazione tra settori e regioni. La forte crescita economica e dei profitti aziendali dovrebbe infatti sostenere l'azionario a fronte di tassi leggermente più alti. Si continua pertanto a privilegiare una combinazione di esposizione azionaria ciclica e secolare, affiancata da titoli a reddito fisso di alta qualità". Sul fronte macroeconomico, le scorte delle imprese statunitensi sono aumentate dello 0,4% ad agosto, in linea con le attese di un sondaggio condotto dagli economisti, dopo il rialzo dello 0,9% registrato nel mese precedente. Le scorte al dettaglio sono invece cresciute dello 0,2%, una revisione al ribasso rispetto all'aumento dello 0,3% della stima preliminare, mentre quelle all'ingrosso e le scorte delle fabbriche sono aumentate entrambe dello 0,5%. Inoltre, le scorte di gas naturale settimanali negli Stati Uniti sono aumentate di 67 miliardi di piedi cubi, un incremento inferiore ai 74 miliardi attesi dagli analisti e in rallentamento rispetto ai 85 miliardi registrati nella settimana precedente. Quanto a quelle di petrolio -incluse quelle della Riserva Strategica di Petrolio (Spr) - sono diminuite di 8,6 milioni di barili nella settimana terminata il 9 ottobre, dopo un calo di 4,0 mln di barili registrato la settimana precedente. Sul fronte societario: - Penske Automotive balza dell'8,52%, dopo che la società di trasporti ha annunciato un accordo per il delisting e il passaggio a una proprietà privata da parte di Motown Acquisition Corp., entità controllata da Penske Corp. e Mitsui, al prezzo di 212 dollari per azione in contanti. L'operazione riconosce un premio di quasi il 9% rispetto al prezzo di chiusura di mercoledì, pari a 194,79 dollari per azione. Il completamento della transazione è previsto nel primo trimestre del 2027. - Walmart sale del 2,5% dopo che Deutsche Bank ha migliorato la raccomandazione da hold a buy, citando prospettive positive per il 2027. La banca prevede un miglioramento dei margini incrementali e ha osservato che gli attuali livelli di inflazione potrebbero aiutare la società ad attrarre consumatori. - Crocs guadagna il 6,55% dopo che Barclays ha migliorato la raccomandazione da equal weight a overweight. L'analista Adrienne Yih ha indicato i progressi dell'azienda nell'innovazione dei prodotti e nell'espansione delle categorie, oltre alla crescita dell'attività internazionale, tra i fattori alla base della revisione al rialzo. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)