FOCUS: AI, Invesco punta su semiconduttori e produttori di hardware
18/08/2026 10:00
FOCUS: AI, Invesco punta su semiconduttori e produttori di hardware
MILANO (MF-NW)--Il tema dell'intelligenza artificiale (AI) continua a essere centrale per i mercati finanziari e per l'economia globale. Secondo Invesco, questa dinamica è destinata a proseguire anche nei prossimi trimestri. Tuttavia, cambiano le modalità con cui gli investitori possono trarre maggiore vantaggio dal tema. "Oggi preferiamo l'esposizione ai semiconduttori e produttori di hardware, mentre manteniamo un approccio più prudente nei confronti delle società software", commenta Benjamin Jones, Global Head of Research della società. AI RESTA AL CENTRO DEI MERCATI L'AI è destinata a diventare una tecnologia trasformativa, ma l'infrastruttura necessaria per sostenerne la diffusione è ancora in fase di sviluppo. "Ci aspettiamo che l'AI continui a essere un tema dominante per i mercati e per le economie nei prossimi trimestri. La sua ascesa ha innescato un importante ciclo di investimenti volto ad ampliare le risorse di calcolo. Con la crescente adozione dei servizi di AI e l'accelerazione di nuovi ambiti ad alta intensità computazionale, come l'AI agentica, riteniamo che questo tema sia destinato a durare", spiega Jones. SEMICONDUTTORI E INFRASTRUTTURE COME PRINCIPALI BENEFICIARI Hyperscaler, neocloud e altri operatori sono impegnati ad aumentare il più possibile la capacità di calcolo. Secondo Invesco, sono quattro le principali aree destinate a beneficiare del boom dei data center. La prima è quella dei semiconduttori. "le esigenze di calcolo legate all'AI sono soddisfatte al meglio da hardware di fascia alta selezionati, come le unità di elaborazione grafica (GPU) e le memorie ad alta larghezza di banda. Oggi, le strozzature nell'offerta hanno favorito un significativo potere di determinazione dei prezzi per molte società del settore dei semiconduttori", osserva l'esperto. Un altro comparto chiave è quello delle infrastrutture per i data center. "I centri dati richiedono numerosi componenti oltre ai chip, tra cui reti, sistemi di raffreddamento e apparecchiature per l'interconnessione alla rete elettrica. La costruzione di nuovi centri dati sta generando, a nostro avviso, volumi di ordini elevati per diverse società tecnologiche e industriali, che potrebbero beneficiare di pipeline pluriennali di sviluppo", prosegue Jones. ENERGIA, IL NUOVO COLLO DI BOTTIGLIA Anche il comparto energetico è destinato a beneficiare della crescente domanda di capacità di calcolo. "A causa dei colli di bottiglia energetici a livello delle utility, i costruttori di centri dati stanno adottando sempre più spesso un modello bring-your-own-generation, in cui il centro dati produce autonomamente la propria elettricità, ad esempio tramite turbine alimentate a gas naturale o energia nucleare", osserva l'esperto. Entrambe le soluzioni richiedono tempi di realizzazione pluriennali, mentre i principali fornitori faticano a tenere il passo con la domanda. MATERIE PRIME, FOCUS SU RAME E TERRE RARE Il boom dei data center coinvolge anche il mercato delle materie prime. "Gran parte delle apparecchiature utilizzate nei centri dati dipende da alcune materie prime chiave, come rame e terre rare. Ci aspettiamo che il boom degli investimenti nell'AI eserciti una pressione al rialzo sui loro prezzi", dichiara Jones. L'AI CAMBIA LA LEADERSHIP DEI MERCATI L'intelligenza artificiale sta modificando gli equilibri sui mercati azionari. "All'inizio del 2026, i titoli software hanno registrato perdite, poiché l'AI ha alimentato timori di trasformazione in modelli di business che in passato apparivano relativamente stabili", spiega l'esperto. Il comparto continua quindi ad affrontare pressioni, ma Invesco individua opportunità selettive. Parallelamente, la domanda di prodotti destinati ai data center ha sostenuto un forte aumento delle esportazioni da Corea del Sud, Taiwan e Giappone. "Storicamente il forte aumento delle esportazioni coreane è stato correlato a una solida crescita degli utili a livello globale", continua Jones. "Continuiamo a vedere opportunità legate al tema dell'AI e ci aspettiamo che contribuisca a sostenere i rendimenti dei mercati emergenti, insieme alla crescita degli utili nei settori più esposti", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in rialzo in avvio
18/08/2026 09:14
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in rialzo in avvio
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in rialzo in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di quattro punti base al 3,25%. Dall'altra parte dell'Oceano, la vendita di titoli del Tesoro Usa si è intensificata, spingendo il rendimento dei Treasury a 30 anni al livello più alto degli ultimi oltre 19 anni. Secondo Shriya Samarth, responsabile Emea del comparto tassi di StoneX, questo indica che "l'inflazione, in una forma o nell'altra, è destinata a rimanere elevata, a causa del petrolio. E dovremo semplicemente imparare a gestire questa situazione sui mercati". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)