PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 13 AGOSTO 2026
13/08/2026 07:45
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 13 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sul Pil, sulla bilancia commerciale e sulla produzione industriale della Gran Bretagna, sull'inflazione spagnola, sulla decisione sui tassi della Banca centrale norvegese, sulla produzione industriale dell'Eurozona e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Maersk, Thyssenkrupp, Adyen, Rwe, Hapag-Lloyd, Oersted, Pandora, Entain, Antofagasta e Standard Bank. AZIONI I future sui listini azionari europei trattano in rialzo mentre i segnali di rallentamento dell'inflazione statunitense hanno attenuato le aspettative per un imminente rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra 1,15 a 1,1524. "L'inflazione statunitense è risultata ampiamente in linea con le aspettative del mercato, non abbastanza forte né abbastanza debole da permettere all'indice Dxy di uscire dalla parte bassa del range tra 99,4 e 100,1, stabilito dopo il crollo del cambio usd/yen in seguito agli interventi congiunti di Stati Uniti e Giappone", afferma Philip Wee di Dbs. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in aumento di un solo punto base al 3,15% così come quello dell'Oat francese al 3,97%, con lo spread Oat/Bund a 82 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri poco mosso a 77,53 punti base. Dall'altra parte dell'Oceano, il rendimenti del Treasury hanno registrato scarsi movimenti dopo i dati sull'inflazione di luglio, risultati in linea con le aspettative, con segnali di un possibile ulteriore rallentamento degli aumenti dei prezzi. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,193%, quello del decennale al 4,682% e quello del trentennale è al 5,24%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano appena sotto la parità, con il Brent che scende frazionalmente dello 0,09% e il Wti dello 0,24%. Le scorte di greggio negli Stati Uniti sono aumentate inaspettatamente la scorsa settimana, mentre le importazioni sono cresciute e le esportazioni sono diminuite, secondo i dati della U.S. Energy Information Administration. Gli ultimi dati hanno alimentato dubbi sulla solidità della domanda statunitense, afferma Antonio Di Giacomo, senior market analyst di XS.com. Un aumento persistente delle scorte commerciali potrebbe limitare parte dello slancio derivante dai rischi geopolitici, soprattutto se dovesse coincidere con segnali di un rallentamento dei consumi di carburante nelle prossime settimane, conclude l'esperto. ORO Il prezzo spot tratta a 4.401,57 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)