PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 28 SETTEMBRE 2026
28/09/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 28 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla bilancia commerciale extra Ue italiana e sui discorsi dei banchieri centrali, tra cui quello della presidente, Christine Lagarde, al Parlamento europeo. Infine, sul fronte societario, focus su Tullow Oil. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in rialzo per le Borse europee, ma il sentiment positivo potrebbe risentire dello stallo nei colloqui tra Stati Uniti e Iran dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha respinto l'ultima proposta iraniana per un cessate il fuoco di sette giorni. La proposta di Teheran avrebbe previsto la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare in cambio della revoca del blocco statunitense dei porti iraniani. Tuttavia, in privato Trump si è mostrato scettico sulla possibilità che l'Iran soddisfi le sue richieste e ha detto ai suoi collaboratori di ritenere probabile una nuova campagna di bombardamenti dopo le elezioni di metà mandato di novembre, riferisce il Wall Street Journal citando funzionari statunitensi. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro continua a trattare sotto quota 1,14 a 1,1385. Il contesto globale rimane difficile, poiché gli elevati prezzi del petrolio e gli alti rendimenti obbligazionari a livello mondiale continuano ad alimentarsi a vicenda, afferma Lloyd Chan di Mufg Bank. Le tensioni in Medio Oriente restano elevate e non si intravede una soluzione chiara alle interruzioni del traffico nello Stretto di Hormuz, né è possibile stabilire quando l'offerta di petrolio potrà tornare alla normalità, puntualizza l'esperto. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì in rialzo di 6 punti base al 3,62% così come quello dell'Oat francese al 4,72%, con lo spread Oat/Bund a 110 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di venerdì in contrazione di 3,17 punti base a 92,405 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury hanno chiuso poco mossi la seduta di venerdì dopo che le recenti pressioni di vendita si sono intensificate in seguito alle dichiarazioni da falco della Federal Reserve e a dati macroeconomici migliori delle attese. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,916%, quello del decennale al 5,212% e quello del trentennale al 5,52%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dell'1,84% e il Wti dell'1,88%. Secondo gli strategist di Ocbc Group Research i prezzi dell'oro nero dovrebbero diminuire, ma il percorso al ribasso sarà probabilmente più graduale, poiché diventa sempre più difficile prevedere come si concluderà il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Le interruzioni nello Stretto di Hormuz, l'inasprimento delle sanzioni statunitensi contro l'Iran, il calo delle scorte e la limitata capacità di raffinazione continuano a fornire un solido sostegno ai prezzi del greggio e dei prodotti raffinati, concludono gli esperti. ORO Il prezzo spot tratta a 4.191,95 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo, discesa sarà più graduale (Ocbc)
28/09/2026 07:37
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo, discesa sarà più graduale (Ocbc)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dell'1,85% e il Wti dell'1,94%. Secondo gli strategist di Ocbc Group Research i prezzi dell'oro nero dovrebbero diminuire, ma il percorso al ribasso sarà probabilmente più graduale, poiché diventa sempre più difficile prevedere come si concluderà il conflitto tra Stati Uniti e Iran. Le interruzioni nello Stretto di Hormuz, l'inasprimento delle sanzioni statunitensi contro l'Iran, il calo delle scorte e la limitata capacità di raffinazione continuano a fornire un solido sostegno ai prezzi del greggio e dei prodotti raffinati, concludono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)