TOP NEWS ITALIA: a giugno inflazione rallenta al 3%, stabile su mese (Istat)
30/06/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: a giugno inflazione rallenta al 3%, stabile su mese (Istat)
ROMA (MF-NW)--A giugno l'inflazione è stabile su base mensile e su base annua scende al 3%. Lo comunica l'Istat. Secondo le stime preliminari dell'istituto di statistica, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività, al lordo dei tabacchi, registra una variazione nulla su base mensile e del +3% su base annua, dal +3,2% del mese precedente. RALLENTA CRESCITA PREZZI ALIMENTARI NON LAVORATI, ACCELERANO ENERGETICI Il lieve rallentamento dell'inflazione riflette la dinamica dei prezzi degli alimentari non lavorati (da +5,5% a +4,5%), dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3% a +2,7%) e dei servizi relativi ai trasporti (da +1,7% a +1,1%); in accelerazione sono invece i prezzi degli energetici, regolamentati (da +5,6% a +9,3%) e non regolamentati (da +12,5% a +12,9%). La variazione congiunturale dell'indice generale è sintesi, da un lato, della diminuzione dei prezzi di alimentari non lavorati (-1,4%) e degli energetici non regolamentati (-0,3%), dall'altro, dell'aumento di quelli dei servizi ricreativi, culturali, e per la cura della persona (+0,6%), dei servizi relativi ai trasporti (+0,5%) e degli energetici regolamentati (+0,3%). INFLAZIONE DI FONDO SCENDE A 1,6%, STABILE A 2,6% DATO ACQUISITO 2026 Nel mese di giugno l'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,7% a +1,6%), come anche quella al netto dei soli beni energetici (da +2,1% a +2%). L'inflazione acquisita per il 2026 si mantiene pari a +2,6% per l'indice generale e sale a +1,7% per la componente di fondo. PREZZI CARRELLO DELLA SPESA RALLENTANO A +1,6% Il tasso di variazione tendenziale dei prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona si riduce (da +1,9% a +1,6%), come quello dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto (da +4,4% a +4,1%). CONFESERCENTI, SI CONFERMA FASE RESILIENTE ECONOMIA "Si conferma la fase resiliente e di tenuta complessiva del sistema distributivo, nonostante le incertezze dovute al contesto internazionale e al proseguimento delle tensioni ad Hormuz, come dimostrano i dati provvisori sui prezzi diffusi da Istat, anche se il quadro generale resta esposto a forti fattori di instabilità esterni, in particolare sul versante energetico e delle materie prime". E' quanto si legge in una nota di Confesercenti. CONFCOMMERCIO, MIGLIORA QUADRO PER CONSUMI E CRESCITA "I dati indicano l'inizio di una fase meno critica sul versante dei prezzi. Dopo un semestre di continui aumenti, infatti, i prezzi al consumo hanno registrato una variazione nulla su base mensile, permettendo un modesto rientro nel confronto annuo. Il dato dell'ultimo mese è frutto anche del ripiegamento dei prezzi degli alimentari e degli energetici, beni che contribuiscono in larga misura nel determinare la percezione dell'inflazione delle famiglie", osserva l'ufficio studi di Confcommercio sottolineando che "seppure non tutte le criticità possono dirsi superate, questi dati segnalano come, ad oggi, le tensioni interne al sistema siano molto limitate, rendendo la situazione meno preoccupante rispetto ad inizio primavera, con la conseguenza che la paventata recessione ormai ha una probabilità di accadimento molto esigua". rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)