WALL STREET: commento di metà seduta
04/08/2026 18:37
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta, sostenuti dalle trimestrali positive di Caterpillar e Palantir Technologies e dal calo dei prezzi del petrolio. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna l'1,53%, il Dow Jones l'1,75% e il Nasdaq Composite il 2,83%. "Agosto si è aperto con un innalzamento delle temperature anche sui mercati: sia lo S&P500 sia lo Stoxx 600, alla chiusura di ieri, sono poco al di sotto dei massimi storici toccati a inizio giugno e inizio luglio rispettivamente", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte geopolitico, il segretario al Tesoro statunitense, Scott Bessent, ha dichiarato in un'intervista a Cnbc: "Siamo in trattative con gli iraniani". Ha poi aggiunto: "C'è la possibilità che oggi o domani venga raggiunto un accordo per riaprire lo Stretto e avviare un percorso verso una situazione più normalizzata in questo conflitto". Bessent ha espresso ottimismo sull'impatto sui prezzi dell'energia di un possibile accordo sullo Stretto di Hormuz, affermando che centinaia di navi sono in attesa di salpare. In questo quadro, il Wti lascia sul terreno il 4,6% e il Brent il 4,1%. Lato banche centrali, la presidente della Federal Reserve di Philadelphia, Anna Paulson, ha dichiarato di aver sostenuto la decisione del Federal Open Market Committee (Fomc) di mantenere invariati i tassi d'interesse nella riunione della scorsa settimana. Tuttavia, Paulson ha dichiarato di voler mantenere una "mente aperta" riguardo alle future mosse di politica monetaria. Paulson ha affermato che, sebbene gli ultimi dati sull'inflazione siano stati in parte incoraggianti, la questione centrale resta capire se il tasso sui Federal funds sia adeguatamente calibrato per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2% della banca centrale entro tempi ragionevoli, preservando al contempo la piena occupazione. Sul fronte dei dati, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,7% su base annua nella settimana terminata il primo agosto, dopo un incremento dell'8,3% nell'ottava precedente. Inoltre, il deficit commerciale internazionale degli Stati Uniti si è ridotto a 73,26 miliardi di dollari a giugno, in calo rispetto ai 77,65 miliardi registrati a maggio. Il dato è risultato leggermente peggiore delle attese degli analisti, che prevedevano un disavanzo di 73,0 miliardi di dollari. Le importazioni sono diminuite più delle esportazioni, contribuendo alla riduzione del deficit commerciale. Sul fronte societario: - Le azioni di Caterpillar guadagnano il 6,73% dopo che la società ha riportato risultati trimestrali superiori alle attese degli analisti. Il colosso dei macchinari industriali ha registrato un utile per azione rettificato di 8,17 dollari su ricavi pari a 20,54 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg prevedevano un utile di 6,20 dollari per azione su un fatturato di 19,34 miliardi. - Palantir balza del 28,22% dopo una trimestrale record: nel secondo trimestre i ricavi sono aumentati del 93% e gli utili del 225%, sostenuti dalla solida collaborazione con il governo degli Stati Uniti e da una domanda commerciale che il ceo Alex Karp ha definito "inarrestabile". Il gruppo ha inoltre alzato la guidance per l'intero esercizio. - Merck ha registrato risultati migliori delle attese nel secondo trimestre, con una perdita rettificata di 13 centesimi di dollaro per azione su ricavi pari a 16,61 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg prevedevano una perdita di 27 centesimi per azione su un fatturato di 16,36 miliardi di dollari. Il colosso farmaceutico ha inoltre rivisto al rialzo la guidance sui ricavi per l'intero esercizio e sale dell'1,22%. - Pfizer segna un +1,94% nonostante abbia riportato risultati superiori alle attese di Wall Street. La società ha registrato un utile rettificato di 77 centesimi per azione su un fatturato di 15,03 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile di 68 centesimi per azione su ricavi pari a 14,41 miliardi di dollari. Pfizer ha inoltre alzato il limite inferiore delle proprie previsioni di fatturato per l'intero anno, segnalando una maggiore fiducia nelle prospettive di crescita. - Bending Spoons, la società italiana quotata sul Nasdaq, ha stipulato un accordo definitivo per l'acquisizione di Airtable, piattaforma connessa che consente lo sviluppo di applicazioni personalizzate, per 1,285 miliardi di dollari. Il titolo perde lo 0,8% a metà seduta. - Il titolo di McDonald's guadagna lo 0,93%. La catena di fast food ha pubblicato utili rettificati pari a 3,38 dollari per azione, rispetto al consenso di LSEG di 3,32 dollari per azione. Il fatturato di 7,1 miliardi di dollari, invece, è risultato inferiore ai 7,13 miliardi previsti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: azionario Eu, valutazioni più attraenti e meno concentrazione rispetto a Usa (Robeco)
04/08/2026 18:31
MARKET DRIVER: azionario Eu, valutazioni più attraenti e meno concentrazione rispetto a Usa (Robeco)
MILANO (MF-NW)--Dopo anni di deflussi dalle strategie attive sull'azionario europeo, dovuti in parte alla sottoperformance relativa e al forte richiamo dei titoli tecnologici statunitensi a mega capitalizzazione, l'interesse degli investitori per la regione sta iniziando a risalire. Gli esperti del team Global Equity di Robeco illustrano così diversi fattori che sostengono l'idea di riconsiderare l'Europa. "Le azioni europee", spiegano gli analisti, "continuano a essere scambiate a valutazioni chiaramente più interessanti rispetto alle controparti statunitensi, con uno sconto medio, sulle diverse metriche di valutazione, superiore al 40%, come mostra un rapporto prezzo/utili prospettico pari a 14,8 volte in Europa contro 21,7 volte negli Stati Uniti". Allo stesso tempo, proseguono, l'Europa offre un profilo settoriale più equilibrato tra finanziari (23,71%), industriali (19,32%) e healthcare (12,9%), senza che un singolo settore domini l'indice, a differenza degli Stati Uniti dove il solo settore dell'information technology pesa per il 38,33%. L'Europa è anche molto meno concentrata su singoli titoli: i suoi dieci maggiori componenti rappresentano solo il 20,6% dell'indice, contro il 38,4% negli Stati Uniti. Molte grandi società europee generano una quota significativa dei ricavi al di fuori dell'Europa, offrendo agli investitori un'esposizione a modelli di business globali anziché a una dinamica puramente domestica o regionale. Pertanto, "per gli investitori che desiderano riequilibrare i portafogli, ridurre la dipendenza da un ristretto gruppo di titoli a mega capitalizzazione e ampliare l'esposizione geografica, le azioni europee possono svolgere un ruolo prezioso" concludono gli analisti. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)