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MARKET DRIVER: Icop/Trevi Fin., Ops estremamente interessante anche per azionisti della target (Alantra)
29/06/2026 15:10
MARKET DRIVER: Icop/Trevi Fin., Ops estremamente interessante anche per azionisti della target (Alantra)
MILANO (MF-NW)--Icop ha lanciato un'Ops sulla totalità delle azioni ordinarie Trevi Fin., offrendo 0,133 azioni di nuova emissione per ogni azione Trevi portata in adesione. Il management si aspetta sinergie a livello di ricavi ed Ebitda; più precisamente, queste sono attese arrivare a regime entro il 4* anno dal closing, stimate tra i 120 e i 140 milioni di euro a livelli di ricavi e tra i 55 e i 75 mln a livello di Ebitda. Secondo gli analisti di Alantra, l'operazione è "estremamente interessante e un vero e proprio punto di svolta per il profilo di investimento in Icop". Dal punto di vista strategico, l'acquisizione "crea un leader globale specializzato in fondazioni, combinando due aziende con una presenza geografica, capacità tecniche e relazioni con i clienti altamente complementari, offrendo al contempo significative opportunità di cross-selling e sinergie operative". Dal punto di vista finanziario, invece, "l'operazione appare interessante, con Trevi acquisita a un prezzo notevolmente inferiore ai multipli di valutazione di Icop, il che suggerisce una creazione di valore anche prima delle sinergie". L'esecuzione, secondo gli esperti, rimane il rischio principale, "data la natura trasformativa dell'operazione". Tuttavia, "il management ha già dimostrato una solida capacità di esecuzione delle operazioni di M&A con le acquisizioni di Agh negli Stati Uniti e Palingeo in Italia nel corso del 2025, il che ci dà fiducia nella sua capacità di integrare piattaforme più ampie". Il rating su Icop rimane buy e il prezzo obiettivo è messo sotto revisione. Per quanto riguarda Trevi Finanziaria, invece, Alantra concede che il prezzo implicito dell'offerta (4,136 euro) si colloca leggermente sotto il prezzo obiettivo di 4,5 euro per azione, ma a detta di Alantra la proposta di Icop rimane interessante anche dal punto di vista degli azionisti della società target. "A seguito del completamento con successo della ristrutturazione e della recente ricapitalizzazione di Trevi, l'offerta concretizza un premio significativo, consentendo al contempo agli azionisti di mantenere l'esposizione al potenziale di crescita del gruppo ampliato attraverso un corrispettivo interamente in azioni". Ecco perché gli analisti ritengono che "la logica strategica sia convincente e che la compatibilità industriale sia solida", con lo sconto di valutazione implicito rispetto agli attuali multipli di negoziazione di Icop "che riflette in gran parte il profilo di ripresa di Trevi". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: indice fiducia economica Eurozona migliora, si allentano timori inflazione
29/06/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: indice fiducia economica Eurozona migliora, si allentano timori inflazione
MILANO (MF-NW)--L'indice di fiducia economica dell'Eurozona è migliorato a giugno, pur rimanendo al di sotto dei livelli precedenti al conflitto in Medio Oriente. Allo stesso tempo, le aspettative sui prezzi di vendita sono diminuite rapidamente, segnalando un allentamento delle pressioni sull'inflazione di fondo. SALE A 95 PUNTI INDICE FIDUCIA, SOPRA ATTESE ANALISTI L'Economic Sentiment Indicator (ESI) è salito a 95 punti dai 93,7 di maggio, secondo quanto comunicato dalla Commissione europea. Il dato ha superato le attese degli analisti, che prevedevano una lettura pari a 94,3 punti. Nel frattempo, l'indice di fiducia dei consumatori si è attestato a -17,7 punti, in linea con la stima preliminare e in miglioramento rispetto ai -19 del mese precedente. EUROZONA SI AVVIA A CHIUDERE TRIMESTRE DEBOLE Il quadro resta però poco incoraggiante per industria e servizi. L'economia dell'Eurozona si avvia infatti a chiudere un trimestre debole, con una concreta possibilità di stagnazione, anche se le aspettative per i prossimi mesi sono in miglioramento. Resta invece motivo di preoccupazione il mercato del lavoro: le prospettive occupazionali continuano a deteriorarsi, un fattore che potrebbe frenare ulteriormente il settore dei servizi. ING, FASE DEI RIALZI BCE POTREBBE ESSERE GIÀ CONCLUSA Tuttavia, le aspettative sui prezzi di vendita, sia nell'industria sia nei servizi, sono diminuite rapidamente. "Ciò suggerisce che le pressioni sull'inflazione di fondo stavano già attenuandosi prima dell'accordo tra Stati Uniti e Iran e del successivo forte calo dei prezzi del petrolio", commentano gli esperti di Ing. Per la Bce, il nodo resta quanto sia possibile fare affidamento sulla fragile intesa tra Washington e Teheran. "A giudicare dai dati attuali, il momento per ulteriori rialzi dei tassi potrebbe essere già passato", dichiarano gli economisti. I prezzi del petrolio sono diminuiti rapidamente, mentre l'economia continua a mostrare una crescita debole. Tuttavia, "se l'accordo dovesse fallire e le tensioni dovessero riemergere, le pressioni inflazionistiche potrebbero tornare rapidamente", concludono gli esperti. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Giocamondo Study: De Angelis (ad), guardiamo ad esercizio 2026/2027 con fiducia
29/06/2026 14:48
Giocamondo Study: De Angelis (ad), guardiamo ad esercizio 2026/2027 con fiducia
MILANO (MF-NW)--"Guardiamo all'esercizio 2026-2027 con fiducia: il pieno regime della convenzione Consip, il contributo a perimetro intero di Destinazione Lingue e l'avvio operativo delle nuove controllate ci consentono di attenderci ricavi consolidati superiori a 40 milioni euro, accompagnati da un progressivo recupero della marginalità". E' quanto dichiara a MF-Newswires Stefano De Angelis, presidente e ad di Giocamondo Study, pmi innovativa di Ascoli Piceno attiva nel settore delle vacanze studio per ragazzi in tutto il mondo. La società, in particolare, si attende ricavi consolidati superiori a 40 milioni nell'esercizio 2026-2027, trainati principalmente dal pieno regime della convenzione Consip, dal contributo full year di Destinazione Lingue e dal progressivo recupero dei volumi mediorientali, con atteso miglioramento della marginalità. "Nonostante il contesto macroeconomico internazionale che tutti conosciamo", prosegue il manager, "abbiamo scelto di non rallentare il percorso di sviluppo: nel semestre abbiamo costituito le nostre prime due controllate estere, negli Stati Uniti e in Spagna, ci siamo aggiudicati il bando Consip che riteniamo possa diventare un importante vettore di business nei prossimi anni e, recentemente, abbiamo realizzato la nostra prima acquisizione dalla quotazione, consolidando la presenza in Nord Italia". "I maggiori costi del periodo riflettono questi investimenti, deliberatamente assunti per rafforzare il posizionamento competitivo del Gruppo nei prossimi esercizi. Confermiamo una strategia di crescita sostenibile, fondata sul rafforzamento della presenza internazionale, sull'espansione della capacità operativa e sull'acquisizione di nuove opportunità commerciali, mantenendo al contempo un approccio prudente nella gestione dei rischi derivanti dal contesto geopolitico internazionale". Nel 1* semestre (1/10/2025-31/3/2026) il gruppo ha registrato una perdita di 1,1 milioni di euro, in peggioramento rispetto ai -348 mila euro registrati alla fine di marzo 2025. In calo anche l'Ebitda, da -287 mila euro ai -1,1 mln di euro, mentre il valore della produzione ha visto un miglioramento, raggiungendo i 2,41 mln (2,35 mln al 31/3/2025). Nella valutazione dei risultati del primo semestre di Giocamondo Study, come spiegato però dalla stessa azienda nel comunicato sui conti, occorre tenere presente che, tipicamente, i cicli di iscrizione, organizzazione e svolgimento dei programmi di viaggio studio seguono il calendario scolastico italiano e, per i programmi internazionali, anche i calendari scolastici dei Paesi di destinazione. Questa correlazione comporta che i ricavi e i flussi di cassa si concentrino prevalentemente nel secondo semestre dell'esercizio (1 aprile-30 settembre), mentre altre fasi sono dedicate alla promozione, alla raccolta delle iscrizioni e all'organizzazione operativa delle attività. I risultati economici raccolti su base semestrale non riflettono, quindi, in modo rappresentativo l'andamento complessivo della stessa società nell'arco dell'intero esercizio Per l'intero esercizio 2025-2026, invece, l'azienda stima ricavi almeno pari a 26 mln, sostanzialmente in linea con l'esercizio 2025 (26,5 mln). L'Ebitda consolidato previsionale al 30 settembre 2026 risulta in riduzione rispetto ai 2,35 mln dell'esercizio 2025, principalmente per effetto della diversa configurazione del perimetro di consolidamento e degli investimenti di natura strategica. I ricavi gestionali previsionali pro-forma al 30 settembre 2026 ammontano invece a 29 mln. "Il management", conclude De Angelis, "ha posto in essere efficaci azioni commerciali e di sviluppo che hanno consentito di compensare la contrazione di business causata dalla situazione geopolitica critica verificatasi a partire da febbraio 2026 attraverso la crescita registrata dalle nuove iniziative avviate nel corso dell'anno e dalle diverse aree di business. Per questo, il Gruppo prevede di chiudere l'esercizio al 30/09/2026 con un livello di ricavi sostanzialmente in linea con quello conseguito nell'esercizio precedente, avendo di fatto recuperato gli effetti negativi derivanti dal rallentamento delle attività nei Paesi arabi". fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ferrari, Berenberg conferma buy
29/06/2026 14:45
MARKET DRIVER: Ferrari, Berenberg conferma buy
MILANO (MF-NW)--Berenberg conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 381 euro su Ferrari dopo un investor trip a Maranello. "La nostra valutazione è positiva, con il modello di business core e il momentum del prodotto che appaiono i più robusti da quando abbiamo iniziato la copertura" sul titolo "nel 2025. Inoltre, la visita in loco ha ulteriormente evidenziato il grande fermento presso gli stabilimenti Ferrari e l'esperienza senza pari riservata ai clienti del marchio", spiegano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
29/06/2026 14:44
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo in preapertura, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,32% e quello sull'S&P 500 lo 0,61%. Sul fronte geopolitico, Stati Uniti e Iran hanno concordato una sospensione delle ostilità e il ripristino del libero transito delle navi commerciali nello Stretto di Hormuz, dopo quattro giorni di scontri militari che avevano rischiato di compromettere i negoziati per la fine del conflitto. Le parti dovrebbero tornare al tavolo delle trattative con un nuovo incontro previsto a Doha martedì 30 giugno. "Washington e Teheran non sembrano intenzionate a una ripresa completa delle ostilità e, anche se un'escalation non prevista è possibile, è probabile che il processo complessivo si muova verso una distensione duratura", ha dichiarato Adam Crisafulli di Vital Knowledge. L'impatto delle tensioni del fine settimana sui mercati è stato contenuto "un fenomeno oramai acclarato di de-sensibilizzazione al tema, con le principali macro asset che sembra vogliano mettersi alle spalle una settimana dominata dalla debolezza dei mercati azionari (concentrata nel segmento AI e semiconduttori) e dalla ripresa dei bond governativi (grazie al calo del brent e delle attese inflazionistiche", commentano gli strategist di Mps. Lato banche centrali, "stasera si apre il forum Bce a Sintra che culminerà mercoledì con l'intervento dei big (Lagarde, Warsh, Bailey) in un ambiente dove le attese di rialzi aggressivi dei tassi sembra siano state riposte dal mercato", riportano gli esperti. Sul fronte societario: - Il titolo di Comcast balza del 23,05% dopo che la società ha annunciato la separazione delle proprie attività media e tecnologiche in due società quotate in Borsa tramite uno spin-off esentasse di NBCUniversal e Sky, con l'obiettivo di rendere più distinte e focalizzate le rispettive priorità strategiche. La scissione dovrebbe essere completata entro un anno e gli azionisti di Comcast deterranno azioni sia di Comcast sia di NBCUniversal. - Charter Communications è in rally del 23,93% dopo un report di Bloomberg secondo cui la società e SpaceX avrebbero avviato colloqui esclusivi su un prodotto di telefonia per consumatori. Il report indica che Charter potrebbe gestire parte del traffico mobile di SpaceX attraverso la propria infrastruttura internet terrestre. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)