COMMENTO ENERGY: petrolio vola, Wti a livelli più alti da giugno 2025
05/03/2026 17:30
COMMENTO ENERGY: petrolio vola, Wti a livelli più alti da giugno 2025
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio continuano a salire, mentre gli investitori monitorano con attenzione l'escalation del conflitto in Medio Oriente. In questo contesto, il Wti ha raggiunto il livello più alto da giugno 2025, dopo che l'Iran ha dichiarato di aver colpito una petroliera con un missile. Attualmente, il Wti segna un rialzo del 5,6%, superando i 78,7 dollari al barile, mentre il Brent, riferimento internazionale, avanza del 3,9%, oltre gli 84,6 dollari al barile. "La risposta dell'Iran all'attacco Usa-Israele, con una pioggia massiccia di missili, è ciò che sta spingendo verso l'alto i prezzi di petrolio e gas, i costi di trasporto e i premi assicurativi per le spedizioni", ha osservato Pvm Oil Associates. "Un'interruzione prolungata delle strutture di esportazione, delle infrastrutture energetiche o dello stesso Stretto di Hormuz, combinata con una maggiore instabilità regionale, aumenta il rischio di uno shock negativo dal lato dell'offerta", commentano gli esperti di Scope Ratings. Questo potrebbe tradursi in un aumento dei prezzi del petrolio e del gas naturale, con potenziali implicazioni economiche, fiscali e politiche a livello globale. In questo contesto, l'Eurozona risulta particolarmente vulnerabile a causa del suo status di importatore netto di combustibili fossili, in particolare di Gnl. "Tra le quattro maggiori economie dell'Ue, Italia (BBB+/Positivo), Spagna (A/Positivo) e Germania (AAA/Stabile) hanno esposizioni simili, dati i loro mix energetici e le loro intensità, mentre la Francia (AA-/Negativo), con il suo ampio parco di centrali nucleari, è meno esposta alle potenziali implicazioni di questo shock", spiegano gli analisti. Tuttavia, le fonti energetiche sono più diversificate rispetto all'inizio della guerra tra Russia e Ucraina, mentre l'inflazione era più vicina al target della Bce a febbraio 2026, attestandosi all'1,9%. In questo contesto, "è improbabile che i prezzi del gas (Ttf) tornino ai livelli massimi precedenti del 2022, quando erano in media di 133 euro/MWh, il triplo della media di 36 euro/MWh del 2025", proseguono gli analisti. Tuttavia, "il persistere di prezzi elevati del gas (Ttf vicino a 50 euro/MWh) e del petrolio (circa 100 usd/bbl) potrebbe comunque avere implicazioni macroeconomiche", spiegano gli esperti. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Finecobank, Akros lima tp a 21 euro
05/03/2026 17:26
MARKET DRIVER: Finecobank, Akros lima tp a 21 euro
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha ridotto il target price di Fineco a 21 euro da 24 euro, confermando ad accumulate il rating. Fineco, spiegano gli analisti, ha presentato il suo primo piano industriale, che prevede una crescita a due cifre sia per l'utile per azione (Eps) che per la raccolta netta (superiore alle aspettative iniziali del consenso). Questo, prosegue Akros, dovrebbe essere trainato anche dall'aumento delle quote di mercato, supportato dal posizionamento unico della banca, ulteriormente potenziato dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Il management ha definito gli obiettivi del piano industriale come conservativi, implicando un rischio al rialzo piuttosto che al ribasso. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)