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MARKET DRIVER: Pimco vede BoE attendista, potrebbe rinviare tagli
17/03/2026 13:01
MARKET DRIVER: Pimco vede BoE attendista, potrebbe rinviare tagli
MILANO (MF-NW)--"La BoE si riunisce giovedì e, alla luce dei recenti avvenimenti, si prevede che mantenga i tassi invariati. Ci aspettiamo che adotti un atteggiamento attendista nelle prossime riunioni", afferma Peder Beck-Friis, economista di Pimco. Per l'esperto "le prospettive sono molto incerte e dipendono dall'andamento dei prezzi dell'energia. Se i prezzi dovessero rimanere ai livelli attuali, l'impatto sull'inflazione potrebbe aggirarsi intorno a un punto percentuale, portando l'inflazione headline vicino al 3% entro la fine dell'anno. Se invece i prezzi dovessero seguire le quotazioni forward, l'effetto sarebbe minore. Non ci aspettiamo effetti significativi di secondo ordine sull'inflazione derivanti dall'aumento dei prezzi dell'energia. Si tratta di una situazione molto diversa da quella del 2022, quando il mercato del lavoro era rigido e lo shock faceva seguito a molti anni di allentamento fiscale". In definitiva l'esperto ritiene che "la BoE non si lascerà influenzare da questo shock inflazionistico e continuerà ad abbassare i tassi nel tempo. Tuttavia, la tempistica è diventata più incerta ed è possibile che la BoE rimandi i tagli alla fine di quest'anno o addirittura al prossimo. In ogni caso, riteniamo che la soglia per un aumento dei tassi sia piuttosto elevata". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pimco vede Bce ferma e più falco
17/03/2026 12:59
MARKET DRIVER: Pimco vede Bce ferma e più falco
MILANO (MF-NW)--Konstantin Veit, Portfolio Manager di Pimco, si aspetta che "la Bce mantenga il tasso sui depositi al 2% per la sesta riunione consecutiva. A nostro avviso, le nuove proiezioni formulate dagli esperti della Bce dovrebbero mostrare un overshoot a breve termine dell'inflazione, determinato dall'aumento dei prezzi dell'energia, prima che l'inflazione torni al 2% il prossimo anno. Ci aspettiamo che la Bce sottolineerà l'accresciuta incertezza geopolitica e mostrerà un tono più falco anziché modificare immediatamente la propria politica monetaria. Ci aspettiamo che l'inflazione headline raggiunga un picco intorno al 3% quest'anno, con l'energia che contribuirà per circa 1 punto percentuale". L'esperto ritiene che "le aspettative di inflazione saranno oggetto di particolare attenzione. Sebbene gli indicatori basati sul mercato rimangano contenuti, le aspettative dei consumatori sembrano più vulnerabili. Qualora la Bce decidesse di inasprire la politica monetaria nel corso dell'anno, non prevediamo rialzi oltre a quelli già scontati dai mercati. Riteniamo che le previsioni di crescita saranno probabilmente riviste leggermente al ribasso, riflettendo un aumento dei rischi al ribasso nonostante la recente tenuta". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Terre Rare: Letta; se ogni Paese Ue ha propria strategia, Cina e Usa ne approfitteranno
17/03/2026 12:55
Terre Rare: Letta; se ogni Paese Ue ha propria strategia, Cina e Usa ne approfitteranno
MILANO (MF-NW)--Per quanto riguarda l'approvvigionamento di terre rare, l'Europa vive un grande problema legato alla frammentazione. Attualmente, ogni Stato membro sembra approfondire una propria strategia sul tema, affrontando sfide di competitività, sicurezza e modernità. Tuttavia, "se ogni Paese europeo avrà la propria strategia sulle terre rare, semplicemente saranno cinesi e americani ad approfittarne". Lo ha dichiarato l'ex premier Enrico Letta, attualmente Presidente del Jacques Delors Institute, durante l'evento 'Geopolitica e terre rare. Politica, economia e finanza si interrogano sul futuro, tra rischi e opportunità'. "Questi temi sono caratterizzati da complessità, necessità di approfondimenti e collegamento con dinamiche di sicurezza. Sono tutti fattori talmente complessi che l'idea che ogni Paese europeo possa trarre vantaggio dalla propria strategia è l'ennesimo errore che, a livello europeo, possiamo fare, con l'idea che ognuno voglia tenersi la sua sovranità nazionale e gestirsela per conto suo, senza rendersi conto che, su questo tema, o c'è un'azione collettiva come Europa o, semplicemente, c'è una inazione, un'incapacità di ottenere risultati". In questo contesto, riporta Letta, sono stati fatti importanti passi avanti sul fronte dell'integrazione del mercato unico e dell'accelerazione delle politiche industriali con l'Industrial Accelleration Act. Le risorse nazionali che si investono su questi temi devono essere condivise a livello europeo, ha spiegato l'esperto. "Non è un problema di far prevalere Bruxelles sulle capitali, ma un problema di non far prevalere Pechino e Washington", ha concluso Letta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
17/03/2026 12:51
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit Wallstreetbets mostrano un andamento contrastato nelle ore precedenti all'apertura. Micron Technology sale dello 0,6%, dopo aver chiuso ieri con un rialzo del 3,7%. Nvidia è in rialzo dello 0,3%, dopo un guadagno dell'1,7% nella seduta precedente. Dte Energy sale dello 0,3%, dopo un incremento dello 0,6% nella seduta di ieri. Nebius Group è in calo dello 0,6%, invertendo il trend rispetto al +5% registrato alla chiusura di ieri. Microsoft perde lo 0,4%, dopo un rialzo dell'1,1% nella seduta precedente. Meta Platforms è in calo dello 0,4%, dopo un rialzo del 2,3% ieri. Sandisk scende dello 0,3%, invertendo il rialzo del 6,4% registrato ieri. Tesla è in calo dello 0,3%, dopo aver chiuso ieri con un rialzo dell'1,1%. alb A3585543 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Amplifon, Intermonte riduce tp ma resta outperform
17/03/2026 12:51
MARKET DRIVER: Amplifon, Intermonte riduce tp ma resta outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte ha ridotto il target price di Amplifon a 16 euro da 19 euro, confermando ad outperform il rating, dopo l'acquisizione di GN Hearing. Secondo gli esperti si tratta di un deal complesso in un momento difficile, ma con forte razionale industriale. Il deal, spiega infatti Intermonte, ha una forte valenza strategica perché porterebbe alla creazione di un player globale verticalmente integrato, con sinergie rilevanti principalmente derivanti dall'insourcing della produzione di apparecchi acustici e da un profilo di business piu diversificato, grazie ad un elevata complementarità industriale (nessun attività in overlap) e geografica, con una riduzione dell'esposizione alla regione Emea dal 64% al 54% grazie alla forte presenza di GN negli Usa (49% del fatturato 2025). In via preliminare, Intermonte stima "un'accretion mid single digit" dell'Eps 2027. Il target price viene ridotto per riflettere il maggiore rischio di esecuzione, l'aumento della leva finanziaria e l'incertezza sul finanziamento. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)