Europa: servono più fondi per trasformare la ricerca in innovazione e crescita economica (Ifo)
23/10/2026 19:28
Europa: servono più fondi per trasformare la ricerca in innovazione e crescita economica (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Secondo il presidente dell'Ifo, Clemens Fuest, si sta ancora facendo troppo poco per trasformare la capacità innovativa dell'Europa in forza economica. Anche i risultati della ricerca finanziata in Europa confluiscono spesso nei brevetti delle start-up statunitensi, contribuendo al loro successo sul mercato, afferma Fuest. "Dobbiamo indirizzare i finanziamenti verso ambiti in cui i risultati della ricerca in Europa possano tradursi in innovazioni commercializzabili", dichiara. Insieme a oltre 50 altri scienziati, Fuest lancia questo appello in un articolo pubblicato sulla rivista Science. A sostegno della loro tesi, gli autori sottolineano che la ricerca finanziata dal Consiglio europeo della ricerca (Erc) è citata in misura sproporzionata nei brevetti delle start-up statunitensi. Inoltre, solo l'1-2% circa del bilancio dell'Erc è destinato all'ulteriore sviluppo di nuove idee di ricerca attraverso finanziamenti per la verifica del concetto (proof of concept). Anche gli importi stanziati sono considerevolmente inferiori in Europa rispetto agli Stati Uniti: mentre i programmi europei di finanziamento nelle fasi iniziali, Pathfinder e Transition, dispongono complessivamente di circa 500 milioni di euro, le agenzie di ricerca statunitensi Arpa possono contare su un bilancio complessivo superiore a 7 miliardi di euro. Tra le proposte avanzate dagli autori figura il trasferimento di risorse dai programmi con un potenziale innovativo limitato verso il finanziamento di innovazioni potenzialmente rivoluzionarie. Il programma "Global Challenges and European Industrial Competitiveness", ad esempio, assorbe oltre la metà del bilancio di Horizon Europe, senza tuttavia che vi siano prove di effetti significativi sulle vendite o sui brevetti. Gli autori propongono inoltre che gli Stati membri cofinanzino i progetti giudicati eccellenti a livello europeo, ma rimasti senza finanziamenti per ragioni di bilancio. Chiedono anche di rendere più efficienti le procedure di finanziamento della ricerca: secondo alcuni studi, la preparazione di una singola domanda per il Consiglio europeo per l'innovazione richiede ancora oggi dalle 36 alle 45 giornate lavorative per persona. Secondo gli autori, questo è il momento favorevole per intervenire: la Commissione europea ha proposto per Horizon Europe, nel periodo 2028-2034, un bilancio di poco inferiore a 175 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto a quello del programma attuale. La proposta è attualmente in fase di negoziato. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
23/10/2026 18:52
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa proseguono la seduta contrastati, con il Dow Jones che cala dello 0,97%, l'S&P 500 dello 0,28%, mentre il Nasdaq Composite guadagna lo 0,06%. Per gli strategist di Mps, "si intensificano le vendite sui titoli francesi con lo spread che ieri si è spinto durante la sessione fino a 178pb massimo degli ultimi 15 anni e il rendimento del 10y ha raggiunto il 5,14% il livello più alto dal 2002. Stallo politico, incertezza sui conti pubblici e timori di un'altra ondata di proteste nel fine settimana sono alla base del movimento. In tale contesto a beneficiarne sono stati soprattutto i titoli core come Bund e Treasury anche se a favorire gli acquisti sui titoli Usa, e questa mattina anche di titoli giapponesi, è stata soprattutto una nuova ondata di vendite sui listini azionari che hanno colpito soprattutto il settore tecnologico". "Lato macro, oggi sono attesi i Pmi delle principali economie su cui però non sono previste particolari sorprese con quelli europei e statunitensi che dovrebbero confermare l'espansione in corso sia per il settore manifatturiero che per quello dei servizi. Un'attenzione particolare andrà alla componente prezzi in rialzo già nei mesi scorsi. A mercati chiusi è attesa la decisione di Moody's sul rating della Francia (Aa3, outlook negativo) che probabilmente taglierà il merito creditizio del Paese", concludono gli esperti. "Una delle convinzioni più radicate del presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, è la sua avversione alla forward guidance. Secondo Warsh, quando i mercati ascoltano la Fed anziché concentrarsi sui dati economici, diventa difficile per la stessa banca centrale comprendere quale sia la valutazione dei mercati sull'economia, ma finisce per sentirsi ripetere ciò che essa stessa ha comunicato agli investitori", dichiara Eric Winograd, Senior Us Economist di AllianceBernstein. "Il periodo trascorso dall'ultima riunione del Fomc rappresenta un esempio particolarmente significativo di questa dinamica. Credo che se i mercati valutassero le informazioni emerse dall'ultima riunione del Fomc senza tenere conto delle dichiarazioni degli esponenti della Fed, probabilmente staremmo già scontando un rialzo dei tassi a ottobre", afferma l'esperto. "A settembre, infatti, Warsh e la Fed hanno indicato che il Comitato aveva deciso di aumentare i tassi perché l'inflazione non stava convergendo verso l'obiettivo con sufficiente rapidità. Sebbene sia ancora troppo presto per attendersi che il rialzo di settembre abbia prodotto effetti sull'economia, i dati sull'inflazione relativi allo stesso mese hanno mostrato che l'inflazione non sta accelerando in modo incontrollato, ma anche che la convergenza verso l'obiettivo rimane una prospettiva ancora distante. A ciò si aggiungono i prezzi dell'energia che si collocano sui massimi del ciclo, o in prossimità di essi", spiega l'analista. Sul fronte societario: - Moderna torna in territorio positivo, guadagnando l'1,65% dopo un avvio in ribasso e il crollo del 25% registrato ieri, innescato dall diffusione non autorizzata di dati parziali sul vaccino antitumorale, sviluppato con Merck e seguito con grande attenzione dal mercato. Entrambi i titoli hanno registrato un calo, nonostante i dati completi, pubblicati ieri, sembrassero significativi per i pazienti e migliori delle attese di Wall Street. - Bloom Energy perde il 12,24% dopo che la società, specializzata in soluzioni tecnologiche per l'energia destinate ai data center, ha pubblicato nella tarda serata di ieri i risultati del terzo trimestre. Nonostante i ricavi e gli utili abbiano superato le attese e la società abbia rivisto al rialzo le previsioni sull'utile per azione per l'intero 2026, a suscitare timori tra gli investitori è stato il flusso di cassa libero negativo registrato nel trimestre. - Deckers cala del 4,91% dopo che la società ha pubblicato, nella tarda serata di ieri, risultati relativi al secondo trimestre dell'esercizio fiscale inferiori alle attese degli analisti. I ricavi del trimestre conclusosi il 30 settembre si sono attestati a 1,43 miliardi di dollari, contro gli 1,51 miliardi previsti da Wall Street. I ricavi dei marchi principali, tra cui Hoka e Ugg, sono risultati inferiori alle stime di FactSet. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Microsoft, BofA conferma buy
23/10/2026 18:29
MARKET DRIVER: Microsoft, BofA conferma buy
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--BofA conferma il rating buy su Microsoft, con tp di 600 dollari. Secondo gli analisti, i risultati del primo trimestre fiscale di rifletteranno probabilmente una crescita sostenuta di Azure, una crescente monetizzazione di Copilot e una maggiore visibilità sui rendimenti degli ingenti investimenti nell'intelligenza artificiale.nel dettaglio, BofA prevede per il primo trimestre una crescita di Azure del 44,8% su base annua (a valuta costante), raggiungendo i 32,3 miliardi di dollari. L'utile per azione è invece atteso a 4,73 dollari, a fronte di un fatturato di 90,6 mld usd. edl A3734007 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)