PA: Mef-Consip semplificano acquisti diretti sotto 5.000 euro
29/10/2026 19:30
PA: Mef-Consip semplificano acquisti diretti sotto 5.000 euro
ROMA (MF-NW)--Il ministero dell'Economia e delle Finanze e Consip lanciano Mepa Light, il nuovo mercato digitale pensato per rendere più semplici e veloci gli affidamenti diretti di importo inferiore a 5.000 euro. La nuova piattaforma utilizza strumenti di intelligenza artificiale (cosiddetti Agenti AI) che accompagnano passo dopo passo l'utente durante la procedura di acquisto, aiutandoli a trovare le informazioni necessarie e a completare le diverse attività in modo guidato. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di semplificare la gestione dei piccoli acquisti, garantendo al tempo stesso la completa tracciabilità e digitalizzazione delle procedure. Con Mepa Light le amministrazioni possono gestire l'intera procedura in un unico ambiente digitale, riducendo passaggi burocratici e attività manuali. Tra i principali vantaggi ci sono una procedura più semplice e intuitiva grazie al supporto dell'AI che dialoga con l'utente e lo guida nelle operazioni da svolgere; tempi più rapidi grazie alla gestione completamente digitale dell'acquisto; una maggiore apertura alle imprese, poiché le amministrazioni possono rivolgersi anche a operatori economici non ancora abilitati al Mepa, come Pmi, start-up, ditte individuali e aziende estere. L'utente può descrivere il proprio fabbisogno anche in linguaggio semplice e naturale oppure partire da un documento già disponibile, come un preventivo. Il sistema recupera automaticamente le informazioni necessarie e supporta tutte le fasi dell'affidamento, dalla richiesta del cig alla predisposizione dei documenti, fino alla firma e invio dell'atto. Secondo le stime dell'Anac ogni anno questa tipologia di acquisti riguarda oltre 3 milioni di procedure per un valore complessivo di circa 5 miliardi di euro, una parte molto ampia e diffusa dell'attività di acquisto della Pubblica Amministrazione. Con Mepa Light la digitalizzazione raggiunge anche gli acquisti pubblici di minore importo, offrendo ad amministrazioni e imprese uno strumento più semplice, accessibile e innovativo. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: Lagarde scende in campo per avere libertà di espressione, "oggi non posso restare neutrale"
29/10/2026 18:04
TOP NEWS ESTERO: Lagarde scende in campo per avere libertà di espressione, "oggi non posso restare neutrale"
MILANO (MF-NW)--La presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha confermato, durante la conferenza stampa post riunione, la sua uscita anticipata dall'Istituto di Francoforte il 7 febbraio, perché desidera avere maggiore libertà nell'esprimere opinioni politiche. Le sue dimissioni arriveranno prima delle elezioni presidenziali francesi della prossima primavera. VOGLIO AVERE LIBERTA' DI ESPRESSIONE "Il motivo per cui anticipo la fine del mio mandato, lasciando a febbraio 2027 anziché a ottobre, è, come ho spiegato ai colleghi, ai membri del personale e ai governatori, che voglio avere libertà di parola, libertà di espressione e libertà di intervenire su questioni che non riguardano la politica monetaria", ha dichiarato Lagarde. La numero uno della Bce ha aggiunto che, in qualità di presidente della Bce, è soggetta al "vincolo" di un "obbligo di neutralità. Non possiamo andare oltre i limiti di questo mandato, perché è il prezzo che paghiamo per essere indipendenti. In questo momento, rispetto a molte parti del mondo, non soltanto in Europa... penso che la mia voce possa essere d'aiuto, che le mie azioni possano contribuire a difendere principi che mi stanno molto a cuore", ha aggiunto Lagarde. NON CREDO DI POTER RIMANERE NEUTRALE "C'è uno di questi principi rispetto al quale non credo di poter rimanere neutrale; non credo di potermi sentire a mio agio in questa neutralità, nel momento attuale. Mi interessa la verità e vedo che molto spesso la verità viene danneggiata, contraddetta attraverso rappresentazioni distorte. E dalla posizione che ho ricoperto negli ultimi vent'anni e più della mia vita, ci sono cose che posso dire. Che poi le persone mi ascoltino o meno è un'altra questione, ma sento di doverle dire. Voilà", ha concluso Lagarde. DIMISSIONI ARRIVANO PRIMA DI PRESIDENZIALI FRANCESI Gli addetti ai lavori sottolineano che questa tempistica colloca le dimissioni di Lagarde prima delle elezioni presidenziali francesi, per le quali i sondaggi indicano come favorita la candidata di estrema destra Marine Le Pen. Lagarde ha ripetutamente ridimensionato le ipotesi di una propria candidatura. Se decidesse di presentarsi, avrebbe comunque tempi estremamente ristretti, considerando che il primo turno delle elezioni è previsto ad aprile. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)