MARKET DRIVER: commenti policymaker Fed alzano posta in gioco per dati inflazione (Pimco)
16/07/2026 19:06
MARKET DRIVER: commenti policymaker Fed alzano posta in gioco per dati inflazione (Pimco)
MILANO (MF-NW)--Pimco prevede un rallentamento dell'inflazione Usa nella seconda metà dell'anno e tassi Fed invariati. Tuttavia, "le comunicazioni della Fed stanno preparando sempre più i mercati alla possibilità di un nuovo inasprimento monetario qualora l'inflazione non dovesse evolvere in linea con le aspettative", osserva Tiffany Wilding, esperta della società. A giugno il Fomc è apparso diviso tra chi sosteneva un ulteriore inasprimento e chi preferiva mantenere i tassi fermi, con Warsh possibile voto decisivo. "Waller all'epoca era schierato nel campo dei sostenitori del mantenimento dei tassi invariati, quindi se i suoi segnali più restrittivi dovessero allinearsi alle opinioni di altri esponenti centristi è possibile che anche una sola sorpresa significativa al rialzo sull'inflazione possa far pendere l'ago della bilancia verso un aumento dei tassi", spiega l'esperta. Wilding sottolinea però che il contesto attuale è diverso dal 2022: il mercato del lavoro non genera pressioni inflazionistiche, il sostegno fiscale è più contenuto e i rendimenti reali sono più elevati. Oggi, "i rendimenti iniziali elevati significano che, anche se i tassi dovessero aumentare, vi sia attualmente un significativo cuscinetto di reddito in grado di compensare eventuali perdite di prezzo", continua l'esperta. Inoltre, tassi più elevati possono contribuire a mantenere ancorate le aspettative di inflazione e rendere più resilienti i rendimenti sulle scadenze medio-lunghe. "E nel caso in cui l'inflazione dovesse rallentare, o l'economia dovesse registrare una performance peggiore del previsto, il potenziale di apprezzamento del capitale rende le obbligazioni un investimento attraente in una vasta gamma di scenari", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
16/07/2026 18:44
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi virano in territorio negativo a metà seduta. Nel dettaglio, l'S&P 500 cala dello 0,33%, il Dow Jones dello 0,08% e il Nasdaq Composite dello 0,88%. I produttori di chip hanno registrato cali diffusi, in linea con le controparti asiatiche, a causa dello scetticismo sulla capacità delle aziende hyperscaler AI di ridurre gli investimenti nei prossimi trimestri. La domanda speculativa nel settore è stata frenata anche dal divieto imposto dalla Corea del Sud sugli Etf a leva e dai segnali di maggiore efficienza dei processori da parte di Asml. Sk Hynix perde il 9,06% a metà seduta. Performance negative anche per Micron (-5,7%), Sandisk (-10,9%) e Broadcom (-3,5%). Scende Nvidia (-2,5%), che oggi ha presentato un nuovo modello di AI per robot e per la visione artificiale. In questo modo sta intensificando la sua presenza nel mercato giapponese. Lato macro, l'indice mensile del mercato immobiliare elaborato dalla National Association of Home Builders (Nahb) è sceso a 34 punti a luglio dai 36 di giugno. Gli esperti prevedevano un calo più contenuto a 35 punti. "Con l'indice al di sotto di 40 punti da 15 mesi consecutivi, l'accessibilità economica resta la principale sfida per il settore delle costruzioni residenziali. Tassi ipotecari elevati, costo dei terreni, aumento dei prezzi dei materiali e persistente carenza di manodopera qualificata continuano infatti a pesare sul mercato", ha dichiarato Robert Dietz, capo economista della Nahb. Le scorte delle imprese sono sono aumentate dello 0,3% a maggio, in linea con le attese degli economisti, dopo il rialzo dello 0,6% registrato nel mese precedente. Inoltre, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,2% a livello mensile a giugno, in linea alle attese degli economisti, dopo l'incremento rivisto dell'1% registrato a maggio. Al netto della crescita dell'1,9% delle vendite di autoveicoli, le vendite al dettaglio sono diminuite dello 0,2%, rispetto a un calo dello 0,1% atteso dal mercato. A maggio erano aumentate dell'1% "I dati indicano una ripresa nel secondo trimestre, nonostante gli indicatori di fiducia restino deboli", commentano gli esperti di Ing. "Le vendite online continuano a sovraperformare, mentre i negozi fisici perdono quote di mercato in misura crescente", dichiarano gli economisti. Sul fronte societario: - Il titolo di Abbott Laboratories balza del 10,6% a metà seduta. La società ha chiuso il secondo trimestre con risultati superiori alle attese: i ricavi hanno raggiunto i 12,59 miliardi di dollari, in crescita del 13% a livello reported, e l'Eps adjusted si è attestato sugli 1,31 usd. Inoltre, Abbott ha confermato le stime per l'intero anno. - Il titolo di UnitedHealth sale del 3,5% dopo che la società ha archiviato il secondo trimestre con risultati superiori alle attese. Il gruppo ha registrato un utile rettificato di 6,38 dollari per azione su ricavi pari a 112,03 miliardi di dollari. Gli analisti intervistati da Lseg si aspettavano un profitto di 4,90 dollari per azione su ricavi pari a 110,85 miliardi di dollari. - Eli Lilly e AtaiBeckley, azienda biofarmaceutica in fase clinica quotata al Nasdaq che sviluppa terapie innovative per le patologie mentali, hanno raggiunto un accordo definitivo per l'acquisizione della seconda da parte della prima per 2,8 miliardi di dollari in pagamento iniziale. L'operazione consente al gruppo farmaceutico di mettere le mani su BPL-003, uno spray nasale a base di DMT in fase 3 di sperimentazione per la depressione resistente. In reazione alla notizia, il titolo di Eli Lilly sale dell'1,7%, mentre quello di AtaiBeckley vola del 33,6%. - Taiwan Semiconductor Manufacturing (Tsmc) perde il 2,99%. Nonostante gli utili del secondo trimestre del produttore di semiconduttori abbiano superato le stime degli analisti, la società ha aumentato le previsioni per le spese in conto capitale (capex) dell'intero anno, portandole a un intervallo compreso tra 60 e 64 miliardi di dollari, rispetto alla precedente indicazione di 52-56 miliardi di dollari. L'azienda ha inoltre annunciato un ulteriore investimento di 100 miliardi di dollari in Arizona. - Le azioni di GE Aerospace lasciano sul terreno il 5,76% a metà seduta, nonostante i risultati del secondo trimestre abbiano superato le aspettative sia in termini di utili sia di ricavi. GE Aerospace ha riportato un utile rettificato di 2,02 dollari per azione su ricavi pari a 12,63 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg prevedevano un utile per azione (EPS) di 1,86 dollari e ricavi di 11,86 miliardi di dollari. La società ha inoltre rivisto al rialzo le proprie previsioni per l'intero esercizio. cba/rig (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)