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Eurozona: +1,2% m/m inflazione marzo preliminare (+2,5% a/a)
31/03/2026 11:17
Eurozona: +1,2% m/m inflazione marzo preliminare (+2,5% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'inflazione annua nell'Eurozona è aumentata al 2,5% a marzo, rispetto all'1,9% di febbraio, secondo la stima preliminare di Eurostat. La lettura è comunque inferiore al consenso degli economisti al 2,6%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dell'1,2%. Escludendo energia, alimenti, alcol e tabacco, il tasso di inflazione annuo si è attestato al 2,3%, inferiore al 2,4% del mese precedente e alle aspettative. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono aumentati dello 0,8%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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UPDATE: Panetta (Bankit), da misure manovra su oro no impatto su bilancio né su gestione
31/03/2026 11:17
UPDATE: Panetta (Bankit), da misure manovra su oro no impatto su bilancio né su gestione
ROMA (MF-NW)--Nessun impatto sul bilancio di Bankitalia nè sui compiti e le finalità di gestione dell'oro dalla misura della legge di bilancio 2026. Lo ha precisato il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, durante l'assemblea dei partecipanti. DA MISURA MANOVRA SU ORO NESSUN IMPATTO SU BILANCIO E GESTIONE "La legge di bilancio per il 2026 ha introdotto una norma interpretativa dell'articolo 4, comma 2, del Testo unico delle norme di legge in materia valutaria secondo cui - nel rispetto delle attribuzioni contenute negli articoli 123, 127 e 130 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea - le riserve auree gestite e detenute dalla Banca d'Italia, come iscritte nel proprio bilancio, appartengono al popolo italiano", ha ricordato il governatore mettendo in evidenza che "la disposizione non modifica né la rappresentazione in bilancio, né i compiti e le finalità legate alla detenzione dell'oro da parte dell'istituto". DA CORRETTA GESTIONE RISERVE PIU' FIDUCIA NELLA STABILITÀ DEL SISTEMA FINANZIARIO ITALIANO "Il livello complessivo e la corretta gestione delle riserve ufficiali, incluse quelle auree, contribuiscono a rafforzare la fiducia nella stabilità del sistema finanziario italiano", ha sottolineato Panetta. ORO GESTITO NELL'INTERESSE DELL'ITALIA CON INDIPENDENZA "Desidero sottolineare che tutte le attività e passività della Banca d'Italia, compreso l'oro, sono detenute e gestite avendo come unico riferimento l'interesse dell'Italia e dell'Europa, nel rispetto delle finalità pubbliche e dei vincoli fissati dall'ordinamento. L'Istituto opera con indipendenza e con la massima attenzione all'utilizzo efficiente delle risorse", ha concluso Panetta. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Gpi, Tp Icap conferma buy
31/03/2026 11:15
MARKET DRIVER: Gpi, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 21,10 euro su Gpi. Nel 2025, segnala l'analista Michele Mombelli, la società ha registrato 546,2 milioni di euro di ricavi (+7% a/a), sostenuti dal software (+12,7%), con un rafforzamento dei margini (20,8%). La crescita all'estero (+17,6%), commenta l'esperto, "aumenta il peso dei ricavi internazionali al 23,9%, con una presenza rafforzata nei mercati strategici dell'Ue (Francia, Dach, Spagna) e nei mercati extra-Ue (Usa, Regno Unito, Arabia Saudita). Il software è il principale motore dell'espansione, a conferma di una pipeline competitiva anche a livello internazionale". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bankitalia: 340 mln dividendo su bilancio 2025, a Stato 1,272 mld
31/03/2026 11:14
Bankitalia: 340 mln dividendo su bilancio 2025, a Stato 1,272 mld
ROMA (MF-NW)--Bankitalia distribuirà un dividendo pari a 340 mln a valere sul bilancio 2025, mentre l'utile residuo destinato allo Stato è pari a 1,272 miliardi, circa il doppio rispetto al 2024. Lo ha spiegato il governatore di Bankitalia, Fabio Panetta, durante l'assemblea dei partecipanti. "Considerando che nel 2025 il risultato lordo è tornato positivo, propongo di attribuire ai Partecipanti un dividendo di 340 milioni a valere sull'utile netto di 1,652 miliardi. Tale ammontare è stato riconosciuto sin dall'avvio della politica della distribuzione dei dividendi nel 2015; è stato erogato anche negli ultimi due esercizi, mediante l'integrazione prelevata dalla posta speciale per la stabilizzazione dei dividendi. La posta speciale - azzerata a seguito dei citati utilizzi - sarebbe alimentata per 40 milioni", ha precisato il governatore. Come previsto dall'assemblea nel 2017, questo ammontare è pari alla differenza tra l'estremo superiore del suddetto intervallo - ossia 380 milioni - e il dividendo posto in distribuzione, pari a 340 milioni. Rispetto alla soglia di detenzione del 5% prevista dalla legge risultano eccedenti 1.040 quote di partecipazione al capitale della Banca, alle quali non spettano diritti economici; "il corrispondente dividendo, pari a 1.178.667 euro, è pertanto attribuito, come previsto dallo Statuto, alla riserva ordinaria". Negli ultimi dieci anni, ha ricordato il governatore, ai partecipanti sono stati complessivamente riconosciuti 2,9 miliardi; nello stesso periodo le risorse destinate allo Stato hanno raggiunto 41,3 miliardi, di cui 34,8 a valere sull'utile netto e 6,5 versati a titolo di imposte correnti, ai fini Ires e Irap. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: conflitto MO impatta intero settore materie prime (Columbia Threadneedle Inv.)
31/03/2026 11:12
MARKET DRIVER: conflitto MO impatta intero settore materie prime (Columbia Threadneedle Inv.)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del Brent si attestano a circa 105 dollari al barile, registrando un aumento del 59% dall'inizio del conflitto e un andamento sopra i 100 dollari fino a luglio secondo la curva dei futures. "Sebbene siano in corso colloqui di pace, resta in vigore la scadenza del 6 aprile fissata dal presidente Trump entro la quale l'Iran dovrà accettare un accordo, altrimenti gli Stati Uniti potrebbero colpire le infrastrutture energetiche del Paese, con una reazione inevitabile iraniana", commenta Anthony Willis, Investment Manager di Columbia Threadneedle Investments. In questo contesto, non è solo l'approvvigionamento del petrolio ad essere a rischio, ma anche le forniture di gas, elio, ammoniaca e urea. L'impatto del conflitto si estende a tutto il comparto delle materie prime, con ripercussioni sulla produzione di fertilizzanti e, di conseguenza, sui prezzi dei generi alimentari. In questo contesto, "l'oro, che finora quest'anno ha registrato un andamento positivo, è sceso del 14% dall'inizio della guerra, con i rischi legati all'inflazione che superano di gran lunga la protezione che l'oro può offrire contro gli shock geopolitici nel breve termine", riporta l'esperto. "Sosteniamo che le prossime due settimane potrebbero fornire indicazioni utili per capire quale sarà la direzione da seguire", dichiara Willis. Tuttavia, "continueremo a vedere prezzi energetici elevati ancora per qualche tempo a causa del premio di rischio incorporato nei prezzi delle materie prime. A ciò si aggiunge la possibilità di alcuni movimenti al ribasso se vedremo sviluppi positivi su un accordo di pace", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)