TOP NEWS ESTERO: Coppa del Mondo avrà impatto macro limitato su Usa, Messico e Canada
04/06/2026 18:02
TOP NEWS ESTERO: Coppa del Mondo avrà impatto macro limitato su Usa, Messico e Canada
MILANO (MF-NW)--La Coppa del Mondo Fifa rappresenta il più grande evento sportivo al mondo, più grande delle Olimpiadi, del Super Bowl e della Coppa del Mondo di cricket. Tuttavia, l'impatto macroeconomico di lungo periodo sul Paese ospitante risulta sostanzialmente nullo, nonostante l'impulso di breve termine sui mercati azionari e sui settori dei beni di consumo, consumo discrezionale e hospitality, commentano gli esperti di Goldman Sachs. COPPA DEL MONDO SPINGE SETTORI ABBIGLIAMENTO E HOSPITALITY Circa 5 miliardi di persone hanno seguito almeno una parte delle finali del Mondiale 2022 in Qatar e, con un numero maggiore di squadre, sedi e partite, l'edizione 2026 sembra destinata a essere ancora più grande. Il Mondiale non è solo un grande evento sportivo, ma anche un appuntamento di rilievo commerciale con importanti implicazioni finanziarie per aziende attive in diversi settori, tra cui abbigliamento sportivo, hospitality e bevande. Gli analisti azionari di Goldman Sachs prevedono che i principali beneficiari saranno i settori dei beni di consumo europei e statunitensi, il consumo discrezionale europeo, la grande distribuzione statunitense, il comparto hotel e tempo libero negli Usa e le compagnie aeree americane. EFFETTO MACRO SOSTANZIALEMNTE NULLO IN LUNGO TERMINE La FIFA ha sostenuto che il Mondiale possa generare un'attività economica e dei consumi superiori a qualsiasi torneo precedente, con un incremento del PIL statunitense stimato in 17,2 miliardi di dollari (circa lo 0,2% del PIL trimestrale). Tuttavia, puntualizzano gli economisti, solo una parte dei benefici economici ricade effettivamente sui Paesi organizzatori; gran parte della spesa può infatti essere semplicemente spostata da altre attività, mentre l'aumento dei consumi prima e durante il torneo è spesso seguito da una successiva contrazione. Analizzando i dati dal Mondiale del 1982 in poi e confrontando la performance del Pil dei Paesi ospitanti con un campione di 50 economie sviluppate ed emergenti, si riscontra un effetto lievemente positivo ma non statisticamente significativo sul Pil reale nell'anno dell'evento, mentre l'effetto di lungo periodo è sostanzialmente nullo, spiegano gli esperti. IMPATTO SHOCK POSITIVO MAGGIORE SU ECONOMIE PIÙ PICCOLE Inoltre, se si considera il Mondiale come uno shock positivo relativamente fisso in termini di valore assoluto, il suo impatto sulla crescita del Pil dipende anche dalle dimensioni dell'economia ospitante. In questo caso, i Paesi organizzatori sono tre e la loro economia combinata è molto più grande rispetto ai precedenti ospitanti (circa il 30% del Pil mondiale a prezzi di mercato ù Stati Uniti 26%, Canada 2% e Messico 2% ù contro appena lo 0,2% del PIL globale nel caso del Qatar). CONFERMATO IMPULSO A BREVE TERMINE SU AZIONARIO PAESE VINCENTE Esistono invece evidenze più forti di un impulso di breve termine al Pil (e ai mercati azionari) nel Paese vincitore. L'azionario della squadra vincitrice ha registrato una performance superiore del 3,5% rispetto al mercato globale nel primo mese, anche se tale sovraperformance si riduce sensibilmente dopo tre mesi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)