MARKET DRIVER BOND: Fed, lotta all'inflazione resta una priorità (Rbc BlueBay)
17/09/2026 10:31
MARKET DRIVER BOND: Fed, lotta all'inflazione resta una priorità (Rbc BlueBay)
MILANO (MF-NW)--Per Andrzej Skiba, Head of U.S. Fixed Income, Rbc BlueBay, dopo la riunione della Fed, "le curve dei Treasury si sono appiattite bruscamente, con i titoli a 2 anni che hanno registrato una performance inferiore dopo la pubblicazione della decisione. L'ottimismo del Presidente Warsh sulle prospettive dell'economia statunitense e la sua determinazione a ridurre l'inflazione sono emersi con un tono piuttosto hawkish, sebbene non molto distante da quello del suo discorso di Jackson Hole. Ha affermato chiaramente che i membri del Fomc concordavano con la sua valutazione secondo cui i tassi non si trovavano in territorio restrittivo. Inoltre, il suo ripetuto riferimento alla necessità di 'rimuovere parte dell'accomodamento monetario' in relazione alla decisione odierna ha aperto la porta a ulteriori rialzi dei tassi, accelerando gli sforzi per riportare sotto controllo l'inflazione. Il Presidente Warsh è apparso più credibile nella sua comunicazione, trasmettendo un messaggio coerente, anche grazie al voto unanime del Fomc. Gli asset rischiosi non hanno accolto favorevolmente l'esito del Fomc di ieri. Le aspettative di un numero limitato di rialzi nei prossimi mesi sono venute meno di fronte alla determinazione della Fed ad affrontare l'inflazione. Tuttavia, dopo il primo aggiustamento, riteniamo che la comunicazione chiara del Presidente Warsh potrebbe contribuire a sostenere ulteriormente i prezzi dei Treasury sulle scadenze più lunghe della curva. Con il mercato che sta già scontando quattro rialzi entro la fine del 2027, rispetto ai due indicati dai dot plot, gran parte dell'aggiustamento in senso hawkish è già stato scontato sulla parte breve della curva". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Istat: +1,7% t/t prezzi case in 2* trim, rallentano a +4% su base annua
17/09/2026 10:18
Istat: +1,7% t/t prezzi case in 2* trim, rallentano a +4% su base annua
ROMA (MF-NW)--Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel 2* trimestre 2026, l'indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab), acquistate dalle famiglie per fini abitativi o per investimento, aumenta dell'1,7% rispetto al trimestre precedente e del 4% nei confronti dello stesso periodo del 2025 (era +5,1% nel primo trimestre 2026). L'Istat spiega che nel secondo trimestre del 2026 la crescita dei prezzi delle abitazioni su base annua è del 4%, in lieve decelerazione rispetto al trimestre precedente (+5,1%). Il rallentamento riflette quello registrato sia per i prezzi delle abitazioni nuove sia per quelli delle abitazioni già esistenti. Rispetto al dato nazionale, la crescita tendenziale dei prezzi delle abitazioni è più marcata nel Centro (+5,1%) e nel Nord-Est (+4,2%) e più contenuta, pur restando su valori positivi, nelle altre ripartizioni. Tali andamenti si manifestano in un contesto di sostanziale stabilità dei volumi di compravendita, dopo circa due anni di espansione del mercato residenziale. In particolare, nel 2* trimestre, sono in crescita su base tendenziale sia i prezzi delle abitazioni nuove (+5%) sia quelli delle abitazioni già esistenti (+3,7%). La dinamica di entrambe le componenti, tuttavia, mostra un rallentamento rispetto al trimestre precedente (rispettivamente da +6,7% e da +4,6%). Anche su base congiunturale, l'aumento dell'indice dei prezzi delle case (+1,7%) risente della crescita dei prezzi sia delle abitazioni nuove (+2,7%) sia di quelle già esistenti (+1,5%). Questi andamenti si registrano in un contesto di sostanziale stabilità dei volumi di compravendita: +0,1% la variazione tendenziale registrata nel secondo trimestre 2026 dall'Osservatorio del Mercato Immobiliare dell'Agenzia delle Entrate per il settore residenziale (da +4,4% del trimestre precedente). La variazione media per il 2026 dell'indice Ipab acquisita nel secondo trimestre dell'anno è pari a +3,8% (+3,8% per le abitazioni nuove e +3,6% per quelle già esistenti). I prezzi delle abitazioni sono in crescita, sia su base congiunturale sia su base annua, in tutte le ripartizioni. In particolare, la crescita tendenziale più marcata si registra nel Centro (+5,1%), in lievissima riduzione rispetto al +5,2% del trimestre precedente. Nelle altre ripartizioni, la crescita risulta più moderata e in sensibile rallentamento: +4,2% nel Nord-Est (da +6,3%), +3,9% nel Nord-Ovest (da +5%) e +2,6% nel Sud e Isole (da +3,7%). Su base tendenziale, i prezzi delle abitazioni registrano aumenti in tutte le città per le quali viene diffuso l'Ipab. A Torino si registra un incremento su base annua dell'8,5% (in forte accelerazione rispetto al +3,8% del trimestre precedente); seguono Roma, dove si evidenzia un rialzo tendenziale del 6,4% da +5,5% del primo trimestre e Milano, che segna una crescita pari a +2,4%, in netto rallentamento da +7,1% del trimestre precedente. pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Fed, credibilità ristabilita (Generali A.M.)
17/09/2026 10:13
MARKET DRIVER: Fed, credibilità ristabilita (Generali A.M.)
MILANO (MF-NW)--"Nel complesso, l'esito del Fomc di ieri è stato positivo. L'affermazione secondo cui 'abbiamo rimosso una parte dell'accomodamento monetario' suggerisce che potrebbero seguire ulteriori misure, anche se le attese del mercato per altri tre rialzi dei tassi appaiono piuttosto aggressive. La Fed ha inoltre ribadito che le condizioni finanziarie rimangono accomodanti, un elemento fortemente sottolineato anche da Warsh a Jackson Hole. Pur non trattandosi di una vera e propria forward guidance, ci si avvicina molto. A nostro avviso, la credibilità della banca centrale è stata ristabilita, almeno per il momento. Di conseguenza, ci aspettiamo un certo allentamento delle pressioni sui tassi, che dovrebbe fornire sostegno anche ai mercati azionari. Anche Trump potrebbe subire pressioni politiche per ridurre l'escalation delle tensioni in Medio Oriente, fattore che potrebbe contribuire ulteriormente a una ripresa dei mercati finanziari", è l'opinione di Sebastiano Chiodino, head of ldi investing, Generali Asset Management. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)