TOP NEWS ESTERO: prossima settimana inflazione Usa e Bce, SpaceX debutta al Nasdaq
05/06/2026 18:02
TOP NEWS ESTERO: prossima settimana inflazione Usa e Bce, SpaceX debutta al Nasdaq
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana i dati più attesi saranno l'inflazione Usa di maggio (mercoledì), che dovrebbe accelerare ulteriormente, anche se andrà monitorato principalmente il dato core, per valutare se il rialzo dell'energia sta iniziando a contagiare la componente servizi, affermano gli strategist di Mps. GIOVEDI' LA RIUNIONE DELLA BCE L'altro appuntamento di rilievo, proseguono gli esperti, sarà la riunione della Banca centrale europea di giovedì. "Vista l'attesa revisione al rialzo delle stime d'inflazione, l'Istituto dovrebbe alzare i tassi di 25 punti base. Sarà importante ascoltare le parole della presidente, Christine Lagarde, per valutare la volontà o meno dell'Istituto di proseguire con ulteriori rialzi anche nei prossimi mesi. Al momento gli Ois prezzano pienamente un altro rialzo da 25pb entro la riunione di settembre". GLI ALTRI DATI MACRO Tra gli altri dati, negli Usa è attesa la fiducia delle piccole imprese (martedì), importante per alcune indicazioni interessanti che fornisce sulla dinamica del mercato del lavoro ed inflativa, così come la fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan, visti i segnali di debolezza emersi negli ultimi mesi. Nell'Eurozona, saranno pubblicati i dati su ordini (lunedì) e produzione industriale della Germania di aprile, attesi in peggioramento rispetto al mese precedente. Infine, in Cina, verranno resi noti i dati relativi alla bilancia commerciale (martedì) e all'inflazione (mercoledì). SPACEX DEBUTTA AL NASDAQ Da Mps segnalano, infine, sul fronte societario, il debutto di SpaceX al Nasdaq (venerdì), la maggiore Ipo della storia, dato, che vedrà il collocamento di 75 miliardi di dollari di azioni con una capitalizzazione complessiva di circa 2.000 mld usd. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: commercio mondiale per ora resiste a guerra in Medio Oriente
05/06/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: commercio mondiale per ora resiste a guerra in Medio Oriente
MILANO (MF-NW)--I flussi globali di merci attraverso le frontiere continuano a mostrare resilienza nonostante l'incertezza causata dal conflitto in Medio Oriente, secondo un indice anticipatore elaborato dall'Organizzazione Mondiale del Commercio (World Trade Organization, Wto). L'Organizzazione con sede a Ginevra sottolinea che il suo Trade Barometer è sceso a 101,7 a giugno dai 102,3 di gennaio. Un valore superiore a 100 punti indica che esportazioni e importazioni stanno crescendo a un ritmo più rapido rispetto alla media registrata negli ultimi decenni. Il lieve calo indica quindi che, sebbene il ritmo della crescita del commercio mondiale sia destinato a moderarsi nei prossimi mesi, dovrebbe comunque rimanere superiore alla media storica. "Il commercio mondiale di merci sembra essere rimasto resiliente nonostante i venti contrari derivanti dal conflitto in corso in Medio Oriente, che sembrano essere stati in parte compensati dall'aumento della domanda di componenti elettronici legata agli investimenti nell'intelligenza artificiale", puntualizza il Wto. BOOM AI COMPENSA IMPATTO GUERRA I flussi commerciali globali hanno continuato ad aumentare rapidamente nei primi tre mesi dell'anno, sostenuti dal boom degli investimenti legati all'intelligenza artificiale. Ciò ha fatto seguito a una forte accelerazione dei volumi nel 2025, che ha sorpreso considerato il forte aumento dei dazi statunitensi. Nelle previsioni pubblicate poco dopo i primi attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran, il Wto aveva stimato che la crescita dei flussi commerciali sarebbe rallentata al 2,5% quest'anno dal 4,6% del 2025. Tuttavia, l'Organizzazione avverte che la crescita potrebbe indebolirsi fino ad appena l'1,4% qualora le interruzioni del trasporto attraverso lo Stretto di Hormuz dovessero proseguire e i prezzi del petrolio greggio e del gas naturale liquefatto (Gnl) dovessere rimanere elevati per tutto il 2026. Per il Wto il boom degli investimenti nell'intelligenza artificiale potrebbe contribuire ad attutire il colpo, aggiungendo mezzo punto percentuale alla crescita del commercio mondiale quest'anno qualora si rivelasse più forte del previsto. L'indice anticipatore è composto da una serie di misure che monitorano il trasporto merci aereo e marittimo, gli ordini all'esportazione rilevati nelle indagini tra i responsabili degli acquisti, indicatori separati dell'attività nei settori automobilistico ed elettronico e gli scambi di materie prime agricole come il legname. Il Wto dichiara che tutte queste componenti si trovano intorno ai rispettivi livelli di tendenza, ad eccezione dell'indicatore relativo ai componenti elettronici, che "si è portato nettamente al di sopra della tendenza". L'impatto del boom dell'intelligenza artificiale si è manifestato soprattutto nelle esportazioni di diverse economie asiatiche, tra cui Corea del Sud, Taiwan, Cina e Giappone. CHI E' FUORI DAL BOOM AI SOFFRE DI PIU' Per le economie che non partecipano a questo boom, i flussi commerciali sono risultati deboli nel primo trimestre. L'Eurozona ha registrato una diminuzione delle esportazioni, mentre l'America Latina ha mostrato solo un lieve aumento. Le turbolenze causate dalla guerra hanno già avuto un impatto significativo: le esportazioni provenienti dall'Africa e dal Medio Oriente sono diminuite nettamente rispetto al trimestre precedente. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)