-
MARKET DRIVER: rialzo inflazione core Usa sfida orientamento accomodante Fed (Ebury)
01/06/2026 15:05
MARKET DRIVER: rialzo inflazione core Usa sfida orientamento accomodante Fed (Ebury)
MILANO (MF-NW)--I dati macroeconomici pubblicati la scorsa settimana negli Stati Uniti confermano l'ipotesi secondo cui l'economia statunitense rimane sostanzialmente resiliente e poco influenzata dal recente aumento dei prezzi dell'energia, commenta Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. "L'unico elemento di discontinuità è stata una lieve revisione al ribasso della crescita del PIL nel primo trimestre, attribuibile a una minore spesa dei consumatori, mentre gli investimenti continuano a mostrare solidità", spiega l'esperto. L'inflazione core Pce, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve, è salita al livello più alto dal 2023, "il che potrebbe rafforzare la posizione dei membri del Fomc nel ridurre la propensione accomodante della banca centrale", dichiara Díaz-Alvarez. Guardando al futuro, il rapporto sul mercato del lavoro rappresenta il principale appuntamento macroeconomico della settimana. "Il dato precedente ha evidenziato una forza inattesa nella creazione di posti di lavoro dopo diversi mesi di rallentamento", riporta l'esperto. "Ci aspettiamo un risultato in linea con quello precedente, poiché il tasso di disoccupazione rimane stabile e vicino ai livelli di piena occupazione", continua Díaz-Alvarez. "Gli economisti stimano una creazione netta di posti di lavoro intorno alle 100.000 unità, un dato che, nelle attuali condizioni, sarebbe considerato estremamente robusto", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ESTERO: Cina inasprisce restrizioni su flussi di capitale in uscita
01/06/2026 15:02
TOP NEWS ESTERO: Cina inasprisce restrizioni su flussi di capitale in uscita
MILANO (MF-NW)--La Cina sta rafforzando il controllo sui flussi di capitale in uscita dopo aver imposto l'annullamento dell'accordo Meta-Manus, mentre le autorità cercano di proteggere l'economia nel contesto dell'intensificarsi della rivalità tecnologica con gli Stati Uniti. Il Consiglio di Stato ha dichiarato che il governo proibirà l'esportazione o l'utilizzo non autorizzati di beni, tecnologie, servizi e dati soggetti a restrizioni statali, secondo le norme approvate ad aprile. Con entrata in vigore a luglio, le norme vietano inoltre i trasferimenti indiretti di tecnologia e dati soggetti a restrizioni attraverso l'invio di personale all'estero, programmi di formazione o assistenza tecnica. Le attività di investimento all'estero non autorizzate saranno soggette a sanzioni, comprese multe e divieti di investimento, secondo il Consiglio di Stato. Per gli investimenti non approvati già effettuati, le autorità potranno ordinare alle entità coinvolte di interrompere le attività di investimento e di dismettere le quote e gli asset correlati entro un periodo di tempo specificato. ANNUNCIO ARRIVA DOPO STOP A META-MANUS L'annuncio odierno arriva un mese dopo che la Cina ha bloccato, per motivi di sicurezza nazionale, l'acquisizione da parte di Meta Platforms della startup di intelligenza artificiale Manus, ordinando lo smantellamento dell'accordo da 2,5 miliardi di dollari. Per gli analisti la decisione evidenzia la determinazione di Pechino nel proteggere il proprio settore tecnologico dall'influenza straniera e nel salvaguardare la proprietà intellettuale critica. Con l'intensificarsi della competizione tecnologica tra Stati Uniti e Cina, entrambi i Paesi hanno rafforzato i controlli sulle esportazioni, limitato gli scambi di talenti e aumentato il controllo sui flussi di capitale transfrontalieri. Anche prima dell'annuncio odierno, secondo indiscrezioni di stampa, le autorità di regolamentazione cinesi avevano istruito diverse importanti aziende nazionali dell'IA a non accettare finanziamenti statunitensi senza l'approvazione del governo. AMPIE CONTROMISURE CONTRO AZIENDE STRANIERE DANNOSE Pechino ha inoltre delineato ampie contromisure contro entità straniere che ritiene dannose per gli interessi cinesi o destabilizzanti per gli investimenti cinesi. Le autorità potranno vietare alle aziende straniere "non gradite" di operare o investire in attività legate alla Cina. Potranno inoltre negare visti, revocare permessi di soggiorno e vietare l'ingresso al personale collegato. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ESTERO: segnali contrastanti da Pmi manifatturieri cinesi
01/06/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: segnali contrastanti da Pmi manifatturieri cinesi
MILANO (MF-NW)--L'attività manifatturiera della Cina si è espansa più rapidamente del previsto a maggio, secondo un sondaggio privato, sebbene la crescita abbia rallentato rispetto al mese precedente e sia risultata in contrasto con dati ufficiali più deboli. PMI RATINGDOG IN RALLENTAMENTO MA SOPRA ATTESE Nel dettaglio il Pmi manifatturiero elaborato RatingDog, elaborato da S&P Global, si è attestato a 51,8 punti, leggermente al di sopra dei 51,6 attesi dagli economisti. Il dato è sceso rispetto ai 52,2 punti di aprile, indicando un ritmo più lento di miglioramento delle condizioni manifatturiere. La soglia dei 50 punti separa l'espansione dalla contrazione. "Sebbene il tasso di crescita abbia rallentato, è rimasto tra i più elevati osservati negli ultimi cinque anni", commenta Yao Yu, fondatore della società di ricerca RatingDog. Le nuove attività di export hanno registrato un lieve calo a maggio, mentre anche l'occupazione "si è contratta marginalmente". I prezzi dei fattori produttivi sono diminuiti a maggio rispetto al mese precedente per la prima volta da sei mesi, sebbene i costi siano rimasti elevati a causa dell'aumento dei prezzi delle materie prime e dell'energia, oltre che delle interruzioni nelle catene di approvvigionamento. Il sondaggio privato ha poi rilevato ottimismo riguardo alla crescita nei prossimi 12 mesi, basato in parte su "nuovi lanci di prodotti, progressi tecnologici e miglioramento della capacità produttiva". PMI UFFICIALE FERMO IN CALO A 50 PUNTI Il sondaggio di RatingDog, poiché prende in esame un gruppo più ristretto di produttori orientati all'export, spesso differisce dal Pmi manifatturiero ufficiale, che copre un segmento più ampio del settore. Il Pmi manifatturiero ufficiale della Cina a maggio è sceso a 50 punti dai 50,3 di aprile, in linea con le aspettative e sui minimi da febbraio. Nel complesso, il Pmi ufficiale suggerisce "una crescita contenuta del settore manifatturiero, un aumento dell'attività nei servizi e un continuo declino dell'industria delle costruzioni", sottolineano gli analisti di Goldman Sachs. I segnali contrastanti provenienti dal manifatturiero arrivano mentre l'economia cinese nel suo complesso continua a mostrare uno slancio disomogeneo. Mentre la crescita delle vendite al dettaglio in Cina ha toccato ad aprile il minimo degli ultimi 40 mesi, i dati ufficiali hanno mostrato che il turismo interno complessivo e la spesa sono aumentati durante la prolungata festività del 1° maggio. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ITALIA: Alia Mentis aprirà book a fine giugno, Ipo su Egm in aumento da 30 mln (fonte)
01/06/2026 15:00
TOP NEWS ITALIA: Alia Mentis aprirà book a fine giugno, Ipo su Egm in aumento da 30 mln (fonte)
MILANO (MF-NW)--Alia Mentis, azienda deep-tech italiana specializzata nella scienza dei materiali applicata, accelera verso lo sbarco sull'Egm, il segmento di Borsa Italiana dedicato alle Pmi ad alto potenziale. APERTURA BOOK IPO A FINE GIUGNO. IPO IN AUMENTO CAPITALE DA 30 MLN EURO La società, secondo quanto appreso da Mf-Newswires, dovrebbe aprire il book della Ipo l'ultima settimana di giugno con una raccolta sul mercato primario per massimi 30 mln euro ed un flottante del 35%. In base alla ricerca che Mf-Newswires ha potuto visionare, l'intervallo di valutazione (core equity valuation range) calcolato dagli analisti di Intesa Sanpaolo, che si occupa della quotazione in borsa dell'azienda, sarebbe compreso tra 118,2 e 151,3 milioni euro. I DETTAGLI DELL'AZIENDA E I PRODOTTI DI PUNTA La società, con sede a Montebelluna, è stata fondata da Giuseppe Paronetto, che svolge anche il ruolo di amministratore delegato. L'azienda è attiva appunto nel settore delle scienze dei materiali con un focus sulle tecnologie innovative. Alia Mentis, infatti, nel corso degli anni ha realizzato diverse tecnologie protette da brevetti: - Logic Coating: un coating conduttivo che permette di gestire internamente diverse funzioni chiave per il settore dell'elettronica, integrandosi direttamente nelle superfici dei componenti (venduto a Bosch nel 2014); - Xelion: un materiale resistente agli impatti, che disperde l'energia in modo efficiente e permette di migliorare le prestazioni di abbigliamento protettivo e dispositivi di sicurezza. Questo materiale trova applicazione soprattutto in ambito motociclistico, sportivo (2016). - Casidion: materiale per caschi che offre un alto livello di protezione, dissipando l'energia d'impatto in modo più efficiente in un volume più piccolo (in licenza esclusiva a Strategic Sports Ltd). - Koridion: tecnologia innovativa di active core per la produzione di materiali compositi rinforzati con fibra di carbonio (2023). Quest'ultimo, il prodotto di punta dell'azienda, è una tecnologia di anima attiva (active core) progettata per rivoluzionare lo stampaggio di componenti in fibra di carbonio. Tale tecnologia viene utilizzata soprattutto nei segmenti Automotive, Sport e Aerospaziale e consente di produrre componenti complessi e leggeri senza autoclave e riducendo l'uso di materiale. IL MERCATO DEI 'CORE MATERIALS'.. Secondo gli analisti di Isp il business model di Alia Mentis si fonda su brevetti e contenuti tecnologici difficili da replicare e flussi di ricavi forti e visibili. Il mercato strutturale dei "materiali d'anima" (core materials) vale 2,78 miliardi di euro ed è previsto in crescita 'high single digit' nei prossimi cinque anni. All'interno di questo mercato, Alia Mentis offre un prodotto innovativo attraverso appunto Koridion, che combina un materiale d'anima strutturale con una piattaforma integrata e consolidata. ..E LE PREVISIONI DI CRESCITA DI ISP Dal 2012, l'azienda ha sviluppato soluzioni ad alte prestazioni per vari mercati finali, come l'automotive di lusso e le attrezzature sportive professionali e, più recentemente, si è espansa nei settori dell'Aerospazio e della Difesa. I ricavi sono quasi triplicati nel periodo 2023-25 e si prevede che continueranno a crescere. Isp stima un tasso annuo medio di crescita del 37,4% nel periodo 2025-2028. Il margine Ebitda si è attestato al 60,1% nel 2025, guidato dall'elevata redditività delle anime attive (active cores) nonché da servizi e licenze ad alto margine. Isp prevede un Ebitda superiore al 60% anche nel periodo 2026-2028. Questo trend è sostenuto dalla modesta esposizione dell'azienda alle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, da una politica di prezzo premium e dall'alto livello di integrazione nei processi dei clienti. L'INTERVALLO DI VALUTAZIONE Isp individua un intervallo di valutazione (core equity valuation range) compreso tra 118,2 e 151,3 milioni di euro, basato su un modello Dcf (flussi di cassa attualizzati) e su un confronto con i concorrenti (peer). fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
WALL STREET: commento di preapertura
01/06/2026 14:38
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo in preapertura, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,28% e quello sull'S&P 500 lo 0,22%. Sul fronte politico, non emergono progressi significativi sui contenuti del possibile accordo tra Stati Uniti e Iran. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che Teheran "vuole davvero raggiungere un'intesa", ma che i critici interni agli Stati Uniti, stanno "parlano negativamente" della sua gestione del dossier. Nel frattempo, la situazione sul campo resta estremamente tesa, con un attacco missilistico iraniano contro una base aerea in Kuwait e un'offensiva israeliana in Libano descritta come la più intensa degli ultimi decenni. In questo contesto, il Brent registra una nuova fiammata, con i prezzi in rialzo del 2,3% a 93,2 dollari al barile. Sul fronte della politica monetaria, il presidente uscente della Fed, Jerome Powell, ha affermato che la banca centrale sta affrontando uno "stress test" da parte dell'amministrazione Trump. Powell ha avvertito che le "istituzioni democratiche" possono essere "smantellate" molto rapidamente. "È essenziale preservare ciò che di buono esiste in queste istituzioni, pur continuando a impegnarci per migliorarle", ha concluso Powell. Lato macro, "il significativo aumento dei prezzi dell'energia negli ultimi tre mesi ha spinto l'inflazione al 3% e prevediamo che rimanga vicina a questo livello fino alla primavera del 2027", osserva David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. Sul fronte societario: - Le azioni di Taylor Morrison Home balzano del 22,5% dopo che il costruttore di case ha accettato di essere acquisito da Berkshire Hathaway per 6,8 miliardi di dollari. L'operazione rappresenta una delle prime mosse di rilievo del conglomerato sotto la guida di Greg Abel, successore di Warren Buffett. Il completamento della transazione è previsto per la seconda metà del 2026. - Nvidia, in collaborazione con Microsoft, ha presentato un nuovo processore per computer personali. "Questa reinvenzione del computer è un cambiamento importante quanto la trasformazione del telefono in quello che oggi conosciamo come smartphone", ha dichiarato il Ceo, Jensen Huang. Inoltre, Huang ha sottolineato che l'AI sarà integrata in tutti i nuovi pc e ne costituirà una componente fondamentale. In reazione alla notizia, il titolo di Nvidia sale del 2,2% e quello di Microsoft del 3,6%. - Arm Holdings, la cui tecnologia è stata utilizzata da Nvidia per sviluppare il nuovo chip, è schizzata del 14,5%. Dell Technologies e HP Inc, che dovrebbero produrre i computer con il nuovo chip, sono aumentate rispettivamente dell'1,5% e di oltre il 3,5%. - Dopo il rialzo di Nvidia, i suoi concorrenti nel settore dei chip sono invece scesi. Qualcomm ha perso il 9,5%, mentre Intel è scesa di oltre il 6,5%. Advanced Micro Devices è arretrata di circa il 4%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)