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*Svezia: Riksbank alza tassi di 25 punti base al 2%
04/11/2026 09:34
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MARKET DRIVER: reazione moderata mercati a midterm Usa (Capital.com)
04/11/2026 09:30
MARKET DRIVER: reazione moderata mercati a midterm Usa (Capital.com)
MILANO (MF-NW)--"La reazione dei mercati valutari e obbligazionari si è attenuata. Inizialmente, il dollaro statunitense è sceso ai minimi da oltre un mese, mentre il rendimento del Treasury decennale si è avvicinato al 4,90%, con gli investitori che hanno iniziato a scontare la possibilità di maggiori vincoli alla spesa pubblica. Successivamente, tuttavia, i rendimenti hanno recuperato terreno, mentre il dollaro si è stabilizzato", affermano gli analisti di Capital.com. "Un governo diviso, con il Congresso controllato dall'opposizione, potrebbe limitare un'ulteriore espansione fiscale, attenuando potenzialmente alcune delle pressioni sui rendimenti dei Treasury. Rimane tuttavia il rischio di negoziati prolungati sul bilancio e di uno stallo politico. Nel frattempo, oro e argento hanno beneficiato dell'incertezza iniziale e del calo dei rendimenti, anche se la loro capacità di mantenere i guadagni dipenderà dalle prospettive più generali dell'inflazione e della politica monetaria della Federal Reserve", concludono gli esperti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: midterm non sono svolta decisiva per dollaro (Ebury)
04/11/2026 09:25
MARKET DRIVER VALUTE: midterm non sono svolta decisiva per dollaro (Ebury)
MILANO (MF-NW)--"Il dollaro ha registrato un moderato calo dopo una notte difficile per il presidente Trump, che ha visto il Congresso passare nettamente sotto il controllo dei democratici. Riteniamo che il risultato sia moderatamente ribassista per il biglietto verde. Un Congresso a maggioranza democratica probabilmente frenerà l'agenda di espansione fiscale di Trump, attenuando le preoccupazioni per il deficit e riducendo in parte le pressioni di vendita sui Treasury. Rendimenti più bassi potrebbero restringere il vantaggio in termini di tassi d'interesse che ha sostenuto il dollaro, mentre una maggiore calma sui mercati obbligazionari potrebbe ridurre i flussi verso i beni rifugio che hanno sostenuto la valuta statunitense negli ultimi mesi", afferma Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. "Detto questo, non si tratta di una svolta decisiva per il mercato valutario, anche perché il risultato era già ampiamente incorporato nei prezzi. I democratici possono frenare l'agenda fiscale di Trump, ma con il suo potere di veto ancora intatto e una maggioranza di due terzi al Senato difficilmente raggiungibile per superarlo, il Congresso può bloccare nuove spese, ma non può smantellare le misure già in vigore. È inoltre improbabile che i rendimenti scendano molto finché la guerra con l'Iran continuerà. Un Senato a maggioranza democratica limita la capacità di Trump di nominare governatori della Fed favorevoli a una politica monetaria più accomodante, anche se, con pochi posti nel consiglio dei governatori destinati a liberarsi prima della fine del suo mandato, l'impatto concreto sarà limitato. Il vero banco di prova per la politica fiscale saranno i negoziati sul tetto del debito nel 2027", conclude l'esperto. L'ero/usd scambia a 1,1239. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: costruzione esposizione a commodity conta quanto decisione allocazione (Invesco)
04/11/2026 09:18
MARKET DRIVER: costruzione esposizione a commodity conta quanto decisione allocazione (Invesco)
MILANO (MF-NW)--"Le commodity sono una componente distinta dell'universo investibile perché collegano il portafoglio finanziario ai vincoli dell'economia reale. Possono offrire sensitività positiva agli shock inflazionistici, diversificazione rispetto ad azioni e obbligazioni e accesso a premi legati a scarsità, inventari e struttura dei contratti futures. Tuttavia, questi benefici non sono automatici né omogenei nel tempo. La replica passiva di un indice aggregato rimane una soluzione valida per ottenere beta in modo semplice e trasparente. Ma la composizione di un benchmark statico incorpora esposizioni a curve, scadenze e concentrazioni settoriali che non sono necessariamente ottimali per il rendimento corretto per il rischio. La costruzione dell'esposizione conta almeno quanto la decisione di allocazione", afferma Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. Per l'esperto "un approccio attivo e risk-based può intervenire dove il benchmark è deliberatamente statico: selezione della scadenza, struttura a termine, carry, tilt macroeconomici e bilanciamento del contributo al rischio. Il valore aggiunto non deriva dall'assunzione indiscriminata di più rischio, ma da una migliore allocazione del rischio disponibile tra fonti di rendimento differenti, un processo per cui la disciplina di implementazione determina la resilienza del portafoglio nel lungo periodo". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in lieve contrazione di 1,91 putni base a 110,695 pb
04/11/2026 09:09