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MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
01/10/2026 07:38
MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in calo per le borse europee dopo la contrastata seduta negli Usa. Il future sull'eurostoxx 50 ora segna un calo dello 0,49%. Oggi sul fronte macro da seguire il Pmi manifatturiero dell'Eurozona e negli Usa i Sussidi di disoccupazione e l'indice Ism manifatturiero. A Milano da seguire, tra gli altri, Generali dopo l'ok alla fusione per incorporazione di Alleanza Assicurazioni in Generali Italia. La fusione, spiegano dal gruppo, si inserisce nel percorso strategico di razionalizzazione della Country Italia intrapreso negli ultimi anni. Il perfezionamento della fusione è previsto entro il primo semestre 2027. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 1° OTTOBRE 2026
01/10/2026 07:36
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 1° OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sugli indici Pmi manifatturieri dei principali Paesi dell'Eurozona e dell'area euro nel suo complesso, sul tasso di disoccupazione in Italia, sul Pmi manifatturiero della Gran Bretagna, sul tasso di disoccupazione dell'Eurozona e sui discorsi dei banchieri centrali. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in lieve calo per le Borse europee, all'inizio del quarto trimestre, mentre i rendimenti obbligazionari restano su livelli elevati. Gli investitori questa settimana sono concentrati sui dati macroeconomici statunitensi, mentre persistono le tensioni in Medio Oriente. Il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, ha affermato che le pressioni sui prezzi restano elevate dopo gli ultimi dati sull'inflazione pubblicati ieri. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,13 a 1,1316. Non si può escludere un ulteriore indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro, secondo gli analisti del Global Economics & Markets Research di Uob. Il forte calo registrato recentemente dalla moneta unica rispetto al dollaro non si è ancora stabilizzato, anche se l'indice di forza relativa giornaliero si trova ora al livello di maggiore ipervenduto da marzo. "Condizioni di forte ipervenduto non segnalano necessariamente una ripresa imminente", puntualizzano gli esperti. Tuttavia, il ritmo di un eventuale ulteriore indebolimento potrebbe iniziare a moderarsi e "resta da vedere se il prossimo obiettivo tecnico a 1,1215 sia raggiungibile durante questa fase di debolezza", concludono gli analisti di Uob. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 2 punti base al 3,58% e quello dell'Oat francese è salito di 6 pb al 4,84%, con lo spread Oat/Bund a 126 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in allargamento sopra i 100 punti base a 101,79 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury hanno registrato variazioni limitate ieri, con gli operatori impegnati a valutare i dati sul deflatore di agosto, risultati inferiori alle attese, in attesa del report sul mercato del lavoro di settembre previsto domani. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,887%, quello del decennale al 5,28% e quello del trentennale al 5,632%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in ribasso, con il Brent che scende dell'1,32% e il Wti dell'1,66%, in scia ai segnali di aumento delle esportazioni di greggio dal Medio Oriente. Le esportazioni dal Golfo Persico sono cresciute nettamente nell'ultima settimana e, secondo alcune stime, i flussi si stanno avvicinando ai livelli precedenti al conflitto tra Stati Uniti e Iran, affermano gli analisti di Anz Research. Secondo le stime della società di monitoraggio satellitare Kpler, nella settimana terminata il 27 settembre le spedizioni hanno raggiunto 12,5 milioni di barili al giorno, appena 1 milione di barili al giorno al di sotto dei livelli precedenti al conflitto, concludono gli analisti. ORO Il prezzo spot tratta a 4.184,55 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo con aumento flussi greggio (Anz)
01/10/2026 07:36
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo con aumento flussi greggio (Anz)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in ribasso, con il Brent che scende dell'1,32% e il Wti dell'1,66%, in scia ai segnali di aumento delle esportazioni di greggio dal Medio Oriente. Le esportazioni dal Golfo Persico sono cresciute nettamente nell'ultima settimana e, secondo alcune stime, i flussi si stanno avvicinando ai livelli precedenti al conflitto tra Stati Uniti e Iran, affermano gli analisti di Anz Research. Secondo le stime della società di monitoraggio satellitare Kpler, nella settimana terminata il 27 settembre le spedizioni hanno raggiunto 12,5 milioni di barili al giorno, appena 1 milione di barili al giorno al di sotto dei livelli precedenti al conflitto, concludono gli analisti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd poco sopra 1,13, moneta unica in indebolimento
01/10/2026 07:36
COMMENTO CAMBI: euro/usd poco sopra 1,13, moneta unica in indebolimento
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,13 a 1,1316. Non si può escludere un ulteriore indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro, secondo gli analisti del Global Economics & Markets Research di Uob. Il forte calo registrato recentemente dalla moneta unica rispetto al dollaro non si è ancora stabilizzato, anche se l'indice di forza relativa giornaliero si trova ora al livello di maggiore ipervenduto da marzo. "Condizioni di forte ipervenduto non segnalano necessariamente una ripresa imminente", puntualizzano gli esperti. Tuttavia, il ritmo di un eventuale ulteriore indebolimento potrebbe iniziare a moderarsi e "resta da vedere se il prossimo obiettivo tecnico a 1,1215 sia raggiungibile durante questa fase di debolezza", concludono gli analisti di Uob. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: non escluso ulteriore indebolimento dollaro (Uob)
01/10/2026 07:35
MARKET DRIVER VALUTE: non escluso ulteriore indebolimento dollaro (Uob)
MILANO (MF-NW)--Non si può escludere un ulteriore indebolimento dell'euro nei confronti del dollaro, secondo gli analisti del Global Economics & Markets Research di Uob. Il forte calo registrato recentemente dalla moneta unica rispetto al dollaro non si è ancora stabilizzato, anche se l'indice di forza relativa giornaliero si trova ora al livello di maggiore ipervenduto da marzo. "Condizioni di forte ipervenduto non segnalano necessariamente una ripresa imminente", puntualizzano gli esperti. Tuttavia, il ritmo di un eventuale ulteriore indebolimento potrebbe iniziare a moderarsi e "resta da vedere se il prossimo obiettivo tecnico a 1,1215 sia raggiungibile durante questa fase di debolezza", concludono gli analisti di Uob. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)