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MARKET DRIVER: ripresa europea può sostenere stretta monetaria moderata da Bce (Ubs Gwm)
20/07/2026 10:51
MARKET DRIVER: ripresa europea può sostenere stretta monetaria moderata da Bce (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--Le azioni europee hanno subito una battuta d'arresto la scorsa settimana, a causa del rallentamento dei titoli tech e della nuova escalation delle tensioni in Medio Oriente. Tuttavia, "i recenti dati sull'inflazione suggeriscono che la Bce non avrà fretta di alzare i tassi questa settimana, mentre le prospettive sugli utili della regione sono in miglioramento dopo anni di stagnazione", commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. Secondo Ubs, gli investitori dovrebbero guardare oltre l'attuale fase di debolezza dei mercati europei, poiché "il recupero della redditività, valutazioni ragionevoli e un mix più favorevole tra investimenti ciclici e strutturali giustificano la visione attractive sull'Eurozona", prosegue l'esperto. "Un eventuale ulteriore aumento dei tassi da parte della Bce non dovrebbe quindi vanificare questi fattori di supporto", dichiara Haefele. In questo contesto, Ubs mantiene una preferenza per i titoli bancari europei, i beni di consumo discrezionali, gli industriali, il settore sanitario e il mercato azionario tedesco. Parallelamente, "il reddito fisso di qualità rappresenta un'ottima opportunità complementare", osserva l'esperto. "Sfruttando i rendimenti attuali, gli investitori possono incrementare l'esposizione sui titoli a breve e media scadenza, blindando così un flusso di reddito interessante e mantenendo, al contempo, un potenziale di plusvalenza legato al futuro calo dei tassi", conclude Haefele. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse, scorsa settimana ha ricordato che rimangono ancora questioni importanti (DB)
20/07/2026 10:50
MARKET DRIVER: borse, scorsa settimana ha ricordato che rimangono ancora questioni importanti (DB)
MILANO (MF-NW)--"Proprio quando si pensava di potersi rilassare in vista dell'estate", commentano gli esperti di Deutsche Bank, "la scorsa settimana ci ha ricordato che rimangono ancora alcune importanti questioni irrisolte che potrebbero diventare un problema nella scarsa liquidità estiva". Il Brent ha registrato il suo maggiore aumento settimanale da aprile, mentre Stati Uniti e Iran continuano a scambiarsi colpi, e il gas naturale europeo ha raggiunto il suo prezzo più alto da marzo. Durante il fine settimana, il conflitto si è intensificato notevolmente, con una nuova ondata di attacchi reciproci che sottolinea la rapidità con cui la situazione sta peggiorando. Tre militari statunitensi sono stati uccisi in incidenti separati in Giordania e Iraq, mentre gli attacchi statunitensi hanno colpito obiettivi tra cui l'isola di Qeshm e diverse località nel sud dell'Iran. Allo stesso tempo, l'Iran ha esteso la sua rappresaglia oltre i siti militari, prendendo di mira infrastrutture critiche in tutto il Golfo, tra cui impianti di produzione di energia e desalinizzazione in Kuwait, e lanciando attacchi con droni e missili contro basi statunitensi e alleati regionali. Le prospettive di una svolta diplomatica sono rimaste scarse, con il ministro degli Esteri iraniano Araghchi che ha suggerito che alcune questioni nucleari potrebbero "rimanere irrisolvibili". Le tensioni si sono ulteriormente intensificate nello Stretto di Hormuz, con l'Iran che ha segnalato una posizione molto più assertiva sui flussi marittimi e ha affermato di aver intercettato navi che tentavano di attraversare il canale. In risposta, questa mattina il Brent è in rialzo dopo la nona notte consecutiva di attacchi statunitensi contro l'Iran. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: settori legati a sovranità e sicurezza guidano prospettive azionario europeo (Gam)
20/07/2026 10:45
FOCUS: settori legati a sovranità e sicurezza guidano prospettive azionario europeo (Gam)
MILANO (MF-NW)--Le crescenti tensioni geopolitiche stanno spingendo i mercati verso un contesto di repressione finanziaria, nel quale l'inflazione potrebbe rimanere superiore ai tassi di interesse per un periodo prolungato. In questo scenario, Gam punta sul tema Halo (Hard Asset, Low Obsolescence), che privilegia società e settori strategici per la sovranità economica e la sicurezza nazionale in un mondo sempre più frammentato, spiega Tom O'Hara, Investment Director European Equities della società. MERCATI OPERANO IN UN'ERA DI REPRESSIONE FINANZIARIA Il contesto geopolitico resta dominato dalla guerra in Medio Oriente e dalla situazione nello stretto di Hormuz. "La situazione rimane fluida e continuiamo a monitorarne le implicazioni sui prezzi dell'energia e sull'inflazione", dichiara l'esperto. "Con lo shock energetico che mantiene l'inflazione nell'area dell'euro e nel Regno Unito al di sopra dell'obiettivo, il percorso della politica monetaria su entrambe le sponde della Manica rimane un fattore da considerare, e continuiamo a valutare in che modo un'interruzione prolungata o una soluzione duratura potrebbero ridisegnare il quadro a breve termine", prosegue O'Hara. "Un elemento centrale del nostro ragionamento è l'opinione che i mercati stiano operando in un'era di repressione finanziaria, in cui l'inflazione potrebbe attestarsi persistentemente al di sopra dei tassi di interesse", spiega l'esperto. In questo quadro, Gam ritiene che detenere liquidità o titoli a reddito fisso comporti il rischio di un'erosione del potere d'acquisto, mentre i titoli azionari di società con beni reali strategicamente importanti e potere di determinazione dei prezzi sembrano meglio posizionati per assorbire l'inflazione e aumentare gli utili nominali. FOCUS SU SETTORI LEGATI A SOVRANITÀ E SICUREZZA Questo scenario "sostiene la nostra convinzione in quello che definiamo il tema Halo (Hard Asset, Low Obsolescence), ovvero società e settori fondamentali per la sovranità e la sicurezza in un mondo sempre più frammentato", continua O'Hara. Inoltre, sottolinea l'esperto, la forza registrata quest'anno nel settore dei semiconduttori e nell'AI è stata accompagnata da stime di utili in aumento piuttosto che da un semplice rerating. "Questi temi, insieme alla nostra esposizione all'indipendenza energetica, all'elettrificazione e all'energia, alla difesa e all'aerospaziale civile, rimangono al centro del portafoglio, e continuiamo a posizionarci verso aree in cui il potere di determinazione dei prezzi e la domanda strutturale appaiono più duraturi", dichiara l'esperto. "Siamo consapevoli che le nostre sovraponderazioni nei titoli con momentum e nelle posizioni più diffuse rendono il fondo sensibile alle oscillazioni di sentiment a breve termine guidate dagli hedge fund", puntualizza O'Hara. A nostro avviso, "una volatilità di questo tipo nel breve termine non altera le prospettive a lungo termine, e restiamo convinti che il posizionamento del portafoglio sia ben adeguato al contesto che abbiamo descritto", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: soglia per rialzo tassi Fed appare più bassa (Payden & Ryge)
20/07/2026 10:22
MARKET DRIVER: soglia per rialzo tassi Fed appare più bassa (Payden & Ryge)
MILANO (MF-NW)--La componente core dell'indice dei prezzi al consumo (Cpi) statunitense è rimasta invariata nel mese di giugno. "Un segnale che lascia ipotizzare un andamento altrettanto moderato anche per il Pce core, l'indicatore di inflazione maggiormente osservato dalla Federal Reserve", commenta l'Economic Team di Payden & Rygel. "Per quanto ci possiamo augurare di esserci ormai lasciati alle spalle il problema dell'inflazione, è però ancora presto per trarre conclusioni definitive. Anzitutto, sebbene il Cpi contribuisca alla costruzione del Pce, negli ultimi mesi i due indicatori hanno mostrato andamenti divergenti", dichiarano gli esperti. Inoltre, il dato di giugno è stato sostenuto da una combinazione favorevole di fattori. Per questo motivo, potrebbe rappresentare un'eccezione piuttosto che l'inizio di una tendenza consolidata. "C'è poi un ulteriore elemento da considerare: è probabile che i policymaker vogliano aspettare una sequenza di dati moderati prima di ritenere realmente consolidato il percorso di rientro dell'inflazione verso il target del 2% e sentirsi quindi sufficientemente fiduciosi da mantenere i tassi invariati", proseguono gli analisti. Al contrario, "la soglia per un nuovo rialzo dei tassi appare decisamente più bassa: un singolo dato di inflazione particolarmente elevato potrebbe essere sufficiente a riaprire il dibattito su un ulteriore inasprimento", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: uso IA è più diffuso tra imprese Germania occindentale (Ifo)
20/07/2026 10:16
MARKET DRIVER: uso IA è più diffuso tra imprese Germania occindentale (Ifo)
MILANO (MF-NW)--"La quota di imprese che utilizzano attivamente l'intelligenza artificiale è significativamente più bassa nella Germania orientale rispetto alla Germania occidentale", secondo quanto emerge dai risultati delle indagini congiunturali dell'istituto Ifo. "Sebbene anche nella Germania orientale l'utilizzo dell'IA sia aumentato notevolmente tra il 2023 e il 2026, la quota di imprese per le quali l'IA non è un tema rilevante è ancora più elevata rispetto alla Germania occidentale", puntualizza il ricercatore dell'Ifo Robert Lehmann. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)