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COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona poco mossi in avvio, Bund al 3,5%
08/10/2026 09:23
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona poco mossi in avvio, Bund al 3,5%
MILANO (MF-NW)--Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona poco mossi in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di un solo punto base al 3,5%. "L'elevata volatilità dei tassi di interesse a livello globale continua a mettere sotto pressione gli spread dei titoli di Stato dell'Eurozona, nonostante gli sforzi politici europei. Con l'incertezza sull'inflazione destinata probabilmente a persistere, appare improbabile un ritorno alle condizioni di bassa volatilità che in passato avevano favorito le operazioni di carry trade e il restringimento degli spread", avvertono gli economisti di Ing. "I mercati sono attualmente guidati da una semplice domanda: l'inflazione sta per riemergere come tema dominante? La combinazione di prezzi del petrolio superiori a 100 usd, prezzi europei del gas che si avvicinano a 80 euro per megawattora, aspettative di inflazione in aumento e banche centrali che ritengono che il loro lavoro non sia ancora finito ha provocato una forte reazione nei mercati obbligazionari. Questo non significa automaticamente che una nuova ondata di inflazione sia inevitabile. Piuttosto, evidenzia quanto gli investitori siano diventati sensibili a tutto ciò che riguarda prezzi e tassi di interesse. In Europa, le aspettative di ulteriori aumenti dei tassi della Bce sono state leggermente ridotte al ribasso ieri. Ciò suggerisce che gli investitori stanno sempre più tenendo conto del potenziale rallentamento economico dovuto all'incertezza politica e finanziaria", puntualizza Simon Wiersma, Chief Investment Strategist di Ing. "Settembre è stato un mese ricco di eventi. Contrariamente alle nostre aspettative, la situazione in Iran si è aggravata. Di conseguenza, il prezzo del petrolio è tornato a collocarsi vicino alla soglia critica dei 100 dollari. Insieme ai solidi dati sull'economia statunitense, ciò ha portato a un netto aumento dei rendimenti. Il mercato sta prezzando quattro ulteriori rialzi dei tassi da parte della Federal Reserve e della Banca centrale europea. Sebbene anche noi ci attendiamo ulteriori aumenti dei tassi, alla luce dell'aumento dell'inflazione, riteniamo eccessive le aspettative del mercato. L'inflazione core rimane moderata e i rialzi dei tassi sono poco efficaci contro uno shock dell'offerta energetica. Proprio nell'area euro, ulteriori rialzi dei tassi potrebbero provocare un indebolimento della crescita economica", afferma infine Roger Rüegg, Head Multi Asset Solutions di Swisscanto/Zkb. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Azimut H., Isp conferma buy
08/10/2026 09:20
MARKET DRIVER: Azimut H., Isp conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 40,7 euro su Azimut H. dopo i dati sulla raccolta netta di settembre. Il titolo a piazza Affari segna un -0,6% a 36,53 euro, contenendo i cali in un contesto di mercato negativo (-1,3% il Ftse Mib). pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Gens Aurea -11,2% dopo abb a 12,5 euro/azione
08/10/2026 09:10
MARKET DRIVER: Gens Aurea -11,2% dopo abb a 12,5 euro/azione
MILANO (MF-NW)--Gens Aurea -11,24% a 12,16 euro. Mattina Holding ha completato la procedura di accelerated bookbuilding attraverso la quale ha ceduto a investitori istituzionali 5 mln di azioni ordinarie detenute in Gens Aurea, pari al 5% del capitale, al prezzo di 12,5 euro per azione. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in lieve allargamento di 1,78 punti base a 116,298 pb
08/10/2026 09:08
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MARKET DRIVER: Radici balza a +8,9% su Egm
08/10/2026 09:06
MARKET DRIVER: Radici balza a +8,9% su Egm
MILANO (MF-NW)--Radici +8,88% a 0,92 euro sull'Egm. La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Bergamo ha accolto il ricorso della società per l'annullamento degli atti con cui l'Erario richiedeva la ripresa a tassazione dei credito d'imposta per le attività di ricerca e sviluppo utilizzati dalla società nel quinquennio 2015-2019, per un importo complessivo di 1,265 milioni euro oltre a interessi e sanzioni. La pretesa fiscale traeva origine dal processo verbale di constatazione redatto dall'Agenzia delle Entrate a carico della società e notificato il 18 aprile 2025, già comunicata al mercato il 22 aprile 2025 e riflessa nelle informazioni finanziarie annuali e semestrale predisposte dalla società. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)