WALL STREET: commento di metà seduta
02/03/2026 18:43
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta, dopo che gli attacchi aerei condotti da Stati Uniti e Israele, seguiti dalle ritorsioni iraniane, hanno accresciuto il rischio di un conflitto su larga scala in Medio Oriente, innescando un forte rialzo dei prezzi di petrolio e gas naturale. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,15%, mentre l'S&P 500 cresce dello 0,01% e il Nasdaq Composite dello 0,36%. Il mercato ha aperto "con una tipica dinamica risk-off in occasione degli shock geopolitici: indici azionari in ribasso, dollaro forte e petrolio e preziosi in rialzo. L'entità della reazione è condizionata dalla memoria del mercato sui precedenti esiti di questo tipo di shock", commentano gli strategist di Mps. Storicamente, "la fase di downside è limitata e di breve durata. Chiaramente, questo è vero ex-post, ma ex-ante, in occasione di ogni episodio, gli interrogativi sono molteplici ed esiste sempre la possibilità che le cose vadano in una direzione fortemente negativa", continuano gli esperti. "Questa non è una guerra per un cambio di regime ma il regime sicuramente è cambiato e il mondo ne trae beneficio". Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa Usa, Pete Hegseth, in conferenza stampa sulla guerra in corso contro l'Iran. In questo contesto, il petrolio ha registrato forti rialzi. Attualmente, il Brent avanza del 6,23% e il Wti del 5,77%. "Anche se siamo ancora nelle prime fasi e la situazione si sta sviluppando rapidamente, non sembra che questa azione militare sarà breve e di rapida conclusione", avverte Warren Patterson di Ing. "Il Brent potrebbe arrivare subito nella fascia di 80-90 dollari al barile, con il rischio di ulteriori aumenti verso 100 dollari al barile e, nel peggiore dei casi, fino a 140 dollari al barile, se dovessimo assistere a interruzioni significative e prolungate dell'offerta di petrolio", puntualizza l'esperto. Lato macro, l'indice Pmi manifatturiero finale elaborato da S&P Global si è attestato a 51,6 punti a febbraio, in rialzo rispetto alla stima preliminare di 51,2 e leggermente al di sopra delle attese degli analisti, che indicavano 51,4 punti. Il dato resta comunque inferiore ai 52,4 punti registrati a gennaio, segnalando un rallentamento del ritmo di espansione dell'attività manifatturiera. Inoltre, l'indice manifatturiero dell'Institute for Supply Management (Ism) è sceso a 52,4 punti a febbraio, rispetto ai 52,6 di gennaio, ma si è attestato al di sopra delle attese degli analisti, che indicavano 51,5 punti. L'istituto ha segnalato un calo delle componenti relative ai nuovi ordini e alla produzione, mentre risultano in aumento occupazione, scorte, tempi di consegna dei fornitori, arretrati e prezzi. Secondo l'ISM, il settore manifatturiero si è espanso per il secondo mese consecutivo a febbraio, pur mostrando un ritmo di crescita più contenuto rispetto al mese precedente. Sul fronte societario: - Le azioni delle società attive nel settore della difesa hanno registrato forti rialzi a seguito dell'escalation militare in Medio Orente. Il titolo di Northrop Grumman cresce del 3,7% a metà seduta. Al contempo, Rtx e Lockheed Martin guadagnano rispettivamente il 4,03% e l'1,85%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ITALIA: richieste a 6,04 mld euro per il Btp Valore nel 1* giorno di collocamento
02/03/2026 18:31
TOP NEWS ITALIA: richieste a 6,04 mld euro per il Btp Valore nel 1* giorno di collocamento
MILANO (MF-NW)--Le richieste degli investitori retail per il nuovo Btp Valore, aperto in emissione questa mattina, hanno chiuso la prima giornata a 6,04066 miliardi di euro. Per confronto, nel collocamento dello scorso ottobre, il primo giorno gli ordini si erano attestati poco sotto i 5,4 miliardi. MAXIA (ALLIANZ GI), EMISSIONE INTERESSANTE PER RENDIMENTO E LIQUIDITÀ "L'emissione del Btp Valore appare interessante, grazie al premio di circa 30 punti base rispetto al Btp esistente di pari scadenza", commenta Massimiliano Maxia, senior fixed income product specialist di Allianz Global Investors. "Credo che l'emissione, come le precedenti, avrà un buon riscontro in termini di risposta da parte degli investitori". Secondo l'esperto, all'interno della componente governativa dei Paesi dell'area euro l'Italia presenta oggi caratteristiche particolarmente attraenti. "L'Italia ha caratteristiche più interessanti: rendimenti più alti rispetto a Francia e Germania e superiori rispetto ai paesi periferici come la Spagna", spiega Maxia. Inoltre, "il mercato del Btp è estremamente liquido rispetto ad altri mercati governativi dell'Eurozona. Una posizione in portafoglio nel Btp offre un rendimento interessante e resta un mercato obbligazionario guidato prevalentemente, in termini di aspettative di performance, dal rendimento cedolare più che dalla direzionalità in termini di andamento dei tassi di interesse", conclude l'esperto. CEDOLE CRESCENTI E PREMIO FINALE ALLO 0,8% Il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha comunicato che la serie dei tassi cedolari minimi garantiti per la settima emissione del titolo, in programma da oggi a venerdì, fino alle ore 13h00, salvo chiusura anticipata, è la seguente: 2,5% per il 1* e 2* anno, 2,8% per il 3* e 4* anno e 3,5% per il 5* e 6* anno. Al termine del collocamento verranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell'emissione. Il codice Isin del titolo durante il periodo di collocamento è IT0005696320. Il Btp Valore, dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori (cosiddetti investitori retail), prevede cedole nominali pagate ogni tre mesi e una scadenza di 6 anni con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. Per chi porterà il titolo a scadenza, tirando le somme, si tratta in un rendimento lordo del 3,07% e del 2,68% netto. Potrà essere acquistato dal risparmiatore attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi alla banca o all'ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente e il conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma Mot di Borsa italiana alla pari (ovvero con prezzo uguale a 100), senza vincoli né commissioni. INVESTIMENTO MINIMO DI 1.000 EURO Prevista la consueta tassazione agevolata per tutti i titoli di Stato al 12,5% su cedole e premio finale extra, l'esenzione dalle imposte di successione, nonché l'esclusione dal calcolo Isee fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L'investimento minimo è pari a 1.000 euro e non sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo la facoltà da parte del Mef di chiudere anticipatamente l'emissione. alb/cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)