MARKET DRIVER VALUTE: Chf verso ulteriore indeboliemento con de-escalation (Vontobel)
10/04/2026 15:24
MARKET DRIVER VALUTE: Chf verso ulteriore indeboliemento con de-escalation (Vontobel)
MILANO (MF-NW)--Il franco svizzero ha registrato un andamento altalenante dopo lo scoppio della guerra in Iran. Nella fase iniziale, "il franco si è comportato come un classico bene rifugio rispetto all'euro: il cambio Eur/Chf è sceso da 0,9104 il 27 febbraio, al minimo di 0,9008 il 9 marzo, il livello più forte del franco rispetto all'euro da quando la Banca Nazionale Svizzera ha abbandonato il tasso minimo nel 2015", riporta Christoph Boner, Chief Investment Allocation Officer di Vontobel. Nella seconda fase, la Bns è intervenuta in modo insolitamente esplicito per scoraggiare il rafforzamento del franco. "La valuta ha ceduto i guadagni iniziali e, all'inizio di aprile, il cambio Eur/Chf era tornato intorno a 0,9213-0,9215, mentre il cambio Usd/Chf era salito da 0,7686 del 27 febbraio a 0,7999 del 3 aprile", prosegue l'esperto. "Se i recenti sviluppi confermeranno una de-escalation del conflitto, il franco svizzero potrà indebolirsi ulteriormente", dichiara Boner. Tuttavia, se la guerra dovesse trasformarsi in un evento di stress globale più ampio, "l'equilibrio si sposterebbe decisamente a favore del franco che mantiene il suo tradizionale ruolo di bene rifugio, sostenuto dalla stabilità politica, dalla solidità delle finanze pubbliche, dal surplus delle partite correnti e dalla bassa inflazione della Svizzera", spiega l'esperto. "In episodi di avversione al rischio in piena regola, la domanda di beni rifugio tende a prevalere sia sui differenziali di rendimento che sulla retorica della Bns, come ha mostrato brevemente il mese di marzo", conclude Boner. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Campari, Ubs alza tp a 6,7 euro
10/04/2026 15:11
MARKET DRIVER: Campari, Ubs alza tp a 6,7 euro
MILANO (MF-NW)--Ubs ha alzato il target price di Campari a 6,7 euro da 6,2 euro, confermando a neutral il rating, in attesa dei conti in agenda per il 5 maggio. Gli esperti si attendono un forte inizio d'anno e stimano un aumento delle vendite del 6,3%. In dettaglio, in Nord America è previsto un incremento del 9% negli Stati Uniti grazie a un confronto favorevole con lo stesso periodo dello scorso anno dato che lo scorso anno il primo trimestre è stato influenzato da ritardi logistici, con un impatto negativo di 11 milioni di euro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)