PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 14 LUGLIO 2026
14/07/2026 07:36
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 14 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'incontro della presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, con il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Ericsson, Aker Solutions, Ashmore Group, Dnb Bank e Norwegian Air Shuttle. AZIONI I future azionari europei indicano un'apertura in ribasso, mentre gli investitori guardano ai risultati societari e agli sviluppi in Medio Oriente. Il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato ieri di aver ripristinato il blocco navale dello Stretto di Hormuz e che tutte le navi non iraniane in transito dovranno corrispondere agli Stati Uniti un importo pari al 20% del valore del carico. Sotto i riflettori anche la prima audizione davanti al Congresso di Kevin Warsh nel suo ruolo di presidente della Federal Reserve. Gli investitori attendono inoltre la pubblicazione dei dati sull'inflazione statunitense. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sotto quota 1,14 a 1,1392. Il biglietto verde si è leggermente indebolito, ma potrebbe continuare a essere sostenuto dal clima di avversione al rischio. "L'escalation delle azioni militari reciproche tra Iran e Stati Uniti domenica e ieri ha determinato un avvio di settimana molto negativo per gli asset di rischio", commenta Ray Attrill, responsabile della strategia valutaria di Nab. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 3 punti base al 3,10%, mentre quello dell'Oat francese è salito di 3 pb al 3,87%, con lo spread Oat/Bund a 77 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve allargamento di 1,65 punti base a 78,728 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi sono saliti ieri, mentre il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran mostra crescenti segnali di deterioramento, dopo gli attacchi reciproci del fine settimana e la decisione del presidente Usa, Donald Trump, di ripristinare il blocco delle navi iraniane in transito nello Stretto di Hormuz. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,292%, quello del decennale al 4,626% e quello del trentennale è al 5,106%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dell'1,86% e il Wti del 2,06%, a causa dell'escalation del conflitto in Medio Oriente. Gli Stati Uniti hanno condotto per la terza notte consecutiva attacchi contro l'Iran, dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha annunciato una campagna di raid della durata di più giorni e un nuovo blocco del commercio iraniano attraverso lo Stretto di Hormuz. "La mossa rischia di provocare ulteriori attacchi da parte dell'Iran e mette a repentaglio la ripresa delle forniture di petrolio che era iniziata dopo l'accordo di pace tra Stati Uniti e Iran del mese scorso", commentano gli analisti di Anz Research. ORO Il prezzo spot tratta a 4.021,87 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)