-
MARKET DRIVER: Fed in pausa questa settimana (Unicredit)
26/10/2026 11:06
MARKET DRIVER: Fed in pausa questa settimana (Unicredit)
MILANO (MF-NW)--Gli strategist di Unicredit si aspettano che "la Fed mantenga invariati i tassi di interesse questa settimana. Si tratterà probabilmente soltanto di una pausa, con il Fomc che rimarrà orientato verso un rialzo dei tassi a dicembre. Un quadro economico ancora resiliente, un'inflazione persistente e una Fed che mantiene i tassi invariati, con il presidente Warsh che probabilmente sottolineerà la necessità di mantenere un atteggiamento restrittivo, lasciano poco spazio a un calo significativo dei rendimenti, soprattutto dopo il recente recupero dei Treasury statunitensi". Supponendo che i tassi rimangano invariati, concludono gli esperti, "la reazione del dollaro dipenderà in larga misura dal tono adottato dalla Fed riguardo alla possibilità di ulteriori rialzi. Il dollaro potrebbe indebolirsi ulteriormente di fronte a toni più accomodanti, mentre è probabile che registri un forte rialzo, insieme ai rendimenti dei Treasury statunitensi, se la Fed dovesse mostrarsi più restrittiva del previsto". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Francia evita declassamento, restano sfide fiscali (Ubs Gwm)
26/10/2026 11:05
MARKET DRIVER: Francia evita declassamento, restano sfide fiscali (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--"I titoli di Stato francesi hanno registrato un rialzo lunedì, dopo che Moody's ha confermato l'attuale rating "Aa3" della Francia con un outlook negativo, offrendo una tregua a seguito del forte incremento dei costi di indebitamento e delle crescenti preoccupazioni sul quadro di bilancio", afferma Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management. "La Francia ha evitato un declassamento, ma non le sue sfide fiscali. Tuttavia, non si ritiene che tale dinamica comprometta le argomentazioni a favore degli asset europei nel loro complesso.I rischi fiscali francesi e gli eventuali progressi sul fronte del risanamento dei conti potrebbero continuare a generare volatilità bidirezionale. Ciononostante, ciò rappresenta solo una parte della dinamica del mercato europeo: i rendimenti europei potrebbero infatti diminuire nel corso del prossimo anno, il posizionamento valutario lascia spazio a una ripresa dell'euro e gli utili societari forniscono un importante elemento di compensazione. La recente ondata di volatilità legata alla Francia suggerisce l'adozione di un approccio selettivo all'interno dell'Europa, piuttosto che un disinvestimento generalizzato dagli asset dell'intera regione". Inoltre, l'esperto mantiene una "visione positiva sull'azionario dell'Eurozona, compresi i settori tecnologico, industriale, bancario, sanitario e il mercato tedesco". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: in Brasile vince Lula, Etf Ewz crolla del 20% (eToro)
26/10/2026 11:05
MARKET DRIVER: in Brasile vince Lula, Etf Ewz crolla del 20% (eToro)
MILANO (MF-NW)--"Il fine settimana ha consegnato due sorprese elettorali", Gabriel Debach, market analyst di eToro. "In Brasile Lula ha conquistato un quarto mandato presidenziale, ribaltando il risultato del primo turno e superando Fl vio Bolsonaro con il 51,79% dei voti. Un esito che riporta immediatamente l'attenzione sulla credibilità fiscale, sul real e sulle relazioni commerciali con Washington. Lo stesso Brasile offre anche un esempio di quanto rapidamente la politica possa ribaltare le aspettative finanziarie. Il 5 ottobre, all'indomani del primo turno che aveva visto Fl vio Bolsonaro precedere Lula, l'Ibovespa era balzato del 7,7% in una sola seduta, il maggiore rialzo giornaliero dai rimbalzi pandemici del 2020. Tre settimane dopo, la rimonta di Lula ha capovolto la reazione. L'Etf Ewz, principale riferimento per le azioni brasiliane quotate negli Stati Uniti, è arrivato a perdere quasi il 20% nelle contrattazioni fuori orario successive al ballottaggio". Secondo l'esperto, il mercato brasiliano aveva già espresso il proprio voto. Il problema, per gli investitori, è che le urne hanno scelto diversamente. Sarà la seduta ordinaria a stabilire quanto di questa reazione si tradurrà effettivamente nei prezzi, ma il movimento mostra quanto rapidamente possano essere smontate aspettative finanziarie costruite su uno scenario politico" conclude. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
TOP NEWS ESTERO: Oat sotto 5%, Moody's conferma rating Francia ma outlook resta negativo
26/10/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: Oat sotto 5%, Moody's conferma rating Francia ma outlook resta negativo
MILANO (MF-NW)--In Francia il Cac 40 avanza dello 0,78% e il rendimento degli Oat scende di 8 punti base al 4,95%, sovraperfomando gli altri bond sovrani dell'Eurozona, dopo che Moody's ha confermato il rating creditizio della Francia, nonostante il costante aumento del debito pubblico e la frammentazione politica che ha reso difficile contenere il ricorso all'indebitamento. OUTLOOK RESTA NEGATIVO Nel dettaglio l'agenzia ha mantenuto il rating della Francia ad Aa3, citando la diversificazione dell'economia del Paese e la solidità delle sue istituzioni pubbliche. Moody's ha tuttavia confermato l'outlook negativo, a causa dell'instabilità politica che potrebbe ostacolare gli sforzi per affrontare le pressioni sui conti pubblici. "Sarà ancora necessario uno sforzo fiscale significativo e prolungato anche dopo le elezioni presidenziali di aprile e maggio 2027, per riportare le finanze pubbliche francesi su basi più solide e stabilizzare un debito che nel 2027 supererà il 120% del Pil", ha dichiarato Moody's. Il rating Aa3 presuppone che la Francia riesca ad approvare un bilancio per il 2027 volto a ridurre il deficit, ha aggiunto l'agenzia. GIUDIZIO MOODY'S RESTA SOPRA QUELLI DI FITCH E S&P La decisione mantiene il rating assegnato da Moody's alla Francia al di sopra di quelli di Fitch e S&P Global Ratings, che nel 2025 hanno declassato il Paese ad A+, citando il deterioramento delle finanze pubbliche e l'instabilità politica. Il rating A+ si colloca un gradino sotto Aa3 nelle rispettive scale di valutazione delle agenzie. Alla fine del 2024, Moody's aveva declassato la Francia da Aa2 ad Aa3 a causa delle preoccupazioni per le prospettive dei conti pubblici del Paese. Il rating della Francia rimane inferiore di due gradini a quello degli Stati Uniti e di tre a quello della Germania, la maggiore economia dell'Eurozona. Resta comunque superiore alle raccomandazioni di Giappone, Italia e Spagna e allo stesso livello di quello del Regno Unito. SOLLIEVO POTREBBE ESSERE LIMITATO La decisione di confermare il rating della Francia potrebbe alleviare le pressioni sui costi di finanziamento, rassicurando gli investitori sul fatto che le prospettive dei conti pubblici del Paese non si sono deteriorate quanto temuto. Tuttavia, il sollievo potrebbe essere limitato dalle persistenti preoccupazioni per le finanze pubbliche francesi e dall'incertezza politica. La prossima revisione del rating della Francia da parte di S&P è prevista per il 27 novembre. La situazione dei conti pubblici francesi è tornata sotto la lente dei mercati nelle ultime settimane, in un contesto di aumento dei rendimenti dei titoli di Stato a livello mondiale, determinato in parte dallo shock energetico che ha accompagnato la guerra in Iran. I prezzi dei titoli di Stato francesi sono scesi più nettamente rispetto a quelli degli altri Paesi, mentre il differenziale di rendimento rispetto ai titoli tedeschi è salito a 170 punti base, livelli che non si vedevano dai tempi della crisi del debito dell'Eurozona. Di conseguenza, la Francia si è trovata ad affrontare costi di finanziamento superiori a quelli di Italia e Grecia. Il deficit pubblico francese dovrebbe raggiungere quest'anno circa il 5,4% del prodotto interno lordo, ben al di sopra della media dell'Eurozona e del limite del 3% fissato dall'Unione europea, mentre il debito pubblico si avvicina al 120% del Pil. Le preoccupazioni sono inoltre aggravate dalla debolezza della crescita. Il Fondo monetario internazionale prevede che l'economia francese cresca appena dello 0,4% quest'anno, rispetto all'1,1% dell'Eurozona. La Francia dipende fortemente dagli investitori esteri per finanziare il proprio debito. Secondo i dati dell'Unione europea, lo scorso anno quasi il 55% del debito francese era detenuto all'estero, rispetto al 31% degli Stati Uniti e al 13% del Giappone. Un'eventuale perdita di fiducia da parte degli investitori internazionali potrebbe quindi esercitare ulteriori pressioni sui costi di finanziamento. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: probabile ripresa Germania prosegua ma moderata (Commerzbank)
26/10/2026 11:02
MARKET DRIVER: probabile ripresa Germania prosegua ma moderata (Commerzbank)
MILANO (MF-NW)--L'indice Ifo odierno, in ulteriore miglioramento, rappresenta "un dato significativo, poiché recentemente i prezzi dell'energia, in particolare quelli del gas naturale, sono aumentati sensibilmente. A quanto pare, le imprese si aspettano un miglioramento delle condizioni nel medio termine, in linea con il netto miglioramento delle aspettative sull'andamento degli affari nei prossimi sei mesi. Nel complesso, è probabile che la ripresa dell'economia tedesca prosegua. Tuttavia, rimarrà probabilmente soltanto moderata, a causa della mancanza di riforme di ampia portata, dei dazi di Trump e dell'offensiva commerciale della Cina sui mercati esteri", affermano gli economisti di Commerzbank. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)