TOP NEWS ESTERO: per Lagarde (Bce) domanda interna resterà motore crescita Ue
19/08/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: per Lagarde (Bce) domanda interna resterà motore crescita Ue
MILANO (MF-NW)--L'economia europea continua a crescere a ritmo moderato, nonostante lo shock energetico provocato dal conflitto in Medio Oriente, sostenuta dalla resilienza della domanda interna. In questo contesto, la presidente della Bce, Christine Lagarde, intervenendo all'International Business Council del World Economic Forum, ha sottolineato la necessità di rimuovere le barriere al mercato unico e al mercato dei capitali per "trasformare la domanda interna in una fonte di crescita più duratura nel lungo periodo". MODELLO CRESCITA UE DOPOGUERRA SI STA ERODENDO "Il modello di crescita europeo del dopoguerra si fondava su tre pilastri che si rafforzavano reciprocamente: l'espansione del commercio mondiale, la forza dell'Europa nel settore manifatturiero mid-tech e un ordine globale stabile e basato su regole. Oggi tutti e tre questi pilastri si stanno indebolendo, in un contesto internazionale profondamente cambiato", ha spiegato la Presidente. L'Europa, tuttavia, dispone ancora di importanti punti di forza su cui costruire: la più ampia rete mondiale di accordi commerciali, capacità manifatturiere avanzate, con una leadership globale in settori come la litografia e l'ottica di precisione, e un mercato integrato composto da 27 Stati membri e 450 milioni di consumatori. ECONOMIA CRESCE NONOSTANTE GUERRA MO "Lo scorso anno l'economia dell'area euro è cresciuta dell'1,5%, grazie interamente alla domanda interna. Nel 2026 ha continuato a crescere nonostante lo shock energetico. Si prevede che la domanda interna rimanga la principale fonte di crescita dell'area euro quest'anno", ha proseguito la Presidente. Il compito, ha spiegato, "è ora quello di trasformare questa resilienza della domanda interna in una fonte di crescita più duratura nel lungo periodo". IMPRESE DEVONO PUNTARE SU INVESTIMENTI IN AI "La scala è particolarmente importante mentre le nuove tecnologie stanno modificando le fonti della crescita della produttività", ha osservato Lagarde. L'Europa è arrivata in ritardo nella prima rivoluzione digitale, perdendo in larga parte i benefici economici derivanti dalla diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. "Non possiamo permetterci di ripetere la stessa esperienza con l'intelligenza artificiale (AI), la seconda rivoluzione digitale", ha dichiarato la Presidente.Le imprese europee stanno già aumentando gli investimenti nell'AI, destinandovi in media circa il 9% degli investimenti complessivi. "La questione è se l'Europa riuscirà a creare le condizioni affinché questi investimenti possano diffondersi e crescere di scala", ha spiegato la Presidente. NECESSARIO RIMUOVERE BARRIERE PER MERCATO UNICO E DEI CAPITALI In questo contesto, secondo Lagarde, due barriere risultano particolarmente rilevanti: la frammentazione del Mercato Unico e quella dei mercati dei capitali. L'Europa si sta muovendo per affrontare entrambe le criticità. Per quanto riguarda il Mercato Unico, una delle proposte più rilevanti è EU Inc, ma le imprese che vogliono crescere in tutta l'Europa "hanno bisogno di capitali in grado di crescere insieme a loro", ha osservato Lagarde. "Per questo motivo l'Europa si sta muovendo con maggiore decisione verso l'integrazione dei propri mercati dei capitali. I leader dell'UE hanno chiesto ai colegislatori di raggiungere un accordo sul pacchetto per l'integrazione dei mercati entro la fine del 2026, avvicinando l'Europa a un vero mercato unico dei capitali", ha continuato la Presidente. "Disponiamo già di molti degli ingredienti necessari per una crescita più forte nel lungo periodo. Trasformare la dimensione dell'Europa in vera scala europea aiuterebbe le imprese innovative a crescere sul mercato interno, consentirebbe alle nuove tecnologie di diffondersi più rapidamente e aumenterebbe la produttività. In questo modo, contribuirebbe a fare della domanda interna un motore di crescita più duraturo", ha concluso Lagarde. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: GB, rialzo inflazione temporaneo e legato ad energia (Ebury)
19/08/2026 10:31
MARKET DRIVER: GB, rialzo inflazione temporaneo e legato ad energia (Ebury)
MILANO (MF-NW)--L'aumento dell'inflazione britannica "è stato determinato quasi interamente dal rialzo dei prezzi dell'energia legato alla guerra in Iran, piuttosto che da una reale riaccelerazione delle pressioni sui prezzi", commentano gli esperti di Ebury. Se si escludono questi fattori, il quadro appare decisamente più favorevole: "l'inflazione alimentare ha continuato a rallentare e l'inflazione dei servizi, l'indicatore che la BoE monitora più attentamente, è addirittura diminuita il mese scorso", spiegano gli analisti. Inoltre, i dati sul mercato del lavoro rafforzano il quadro disinflazionistico. "Nei dati di oggi non c'è nulla che dovrebbe spingere la BoE a prendere in considerazione un rialzo dei tassi", osservano gli economisti. "Ci aspettiamo che la banca centrale consideri questo dato come un aumento temporaneo dell'inflazione, determinato dall'energia, e mantenga i tassi invariati per il resto dell'anno, a condizione, e questo rimane il principale fattore di rischio, che non si verifichi una nuova escalation in Medio Oriente tale da spingere nuovamente i prezzi del petrolio significativamente più in alto", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)