MARKET DRIVER: dati lavoro Usa sotto attese, rialzo tassi si allontana (Otala.Markets)
02/10/2026 15:53
MARKET DRIVER: dati lavoro Usa sotto attese, rialzo tassi si allontana (Otala.Markets)
MILANO (MF-NW)--"I dati sulla occupazione americana rilasciati oggi per il mese di settembre continuano a riservare sorprese come nei mesi precedenti, alternandosi fra robusti (con aumento dei posti di lavoro ben superiori alle aspettative ad agosto) e deboli (al disotto delle aspettative a settembre e luglio)", afferma Filippo Fiori, Senior Advisor di Otala.Markets. "Questa ambiguità sul reale andamento dell'economia americana lascia il mercato nella incertezza sulle future decisioni della Fed, ovvero se siamo all'inizio di un ciclo di rialzo o se la Fed si fermerà nel prossimo futuro. Per il momento, il mercato ha quasi dimezzato la probabilità di un rialzo della Fed a ottobre. I dati di oggi potrebbero causare un rallentamento dell'aumento fino ad ora inarrestabile e sempre più rapido dei tassi di interessi sui mercati. Infatti, i tassi a 10 anni del Tesoro americano sono saliti di circa 100 punti dall'inizio dell'anno, con un aumento concentrato negli ultimi mesi: 70 punti base negli ultimi 3 mesi e quasi 50 punti basi nell'ultimo mese. Resta tuttavia dubbio se i tassi si stabilizzeranno, visto che questi dati sembrano proprio alternarsi ogni mese tra robusti e deboli", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: prossima settimana faro su bond, dati Usa e verbali riunione Fed (Mps)
02/10/2026 15:49
FOCUS: prossima settimana faro su bond, dati Usa e verbali riunione Fed (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana le turbolenze sugli spread dei bond governativi saranno al centro dell'attenzione, dopo la decisa accelerazione dell'allargamento visto in questa ottava. Gli strategist di Mps fanno notare che il rendimento sull'Oat a 10 anji si trova sui massimi dal 2002 mentre lo spread rispetto al Bund è tornato nell'area dei 150 punti base vista in occasione della crisi del debito sovrano nel 2011-12. Stessa dinamica, seppur molto più limitata per i Btp. La Francia in particolare soffre di una combinazione di allargamento degli spread sul credito corporate, salita dei rendimenti che danneggia la dinamica del debito e numeri di finanza pubblica peggiori delle attese. "Il deficit '26 si attesta al 5,4% rispetto alle attese di un 5% e il 2027 atterrerebbe al 6,5% in assenza di manovre correttive. Il budget proposto lo ridurrebbe al 5%, ma la mancanza di una maggioranza che sostenga il PM Lecornu aumenta la probabilità del terzo esercizio provvisorio consecutivo, possibile tramite l'utilizzo di uno dei due dispositivi legislativi a disposizione (art. 47.3 e 49.3). D'altra parte, esistono degli incentivi, adombrati dalla leader del Rassemblement National, per non far precipitare la situazione ed ereditare così un quadro compromesso dopo le elezioni presidenziali di aprile. Questa considerazione e un premio al rischio consistente dovrebbero limitare l'impatto di ulteriori turbolenze", sottolineano gli strategist. Sul fronte macroeconomico, proseguono da Mps, la prossima settimana l'unico dato degno di nota è l'Ism servizi statunitense (lunedì) che dovrebbe rimanere pressoché in linea con il mese precedente, ovvero ben sopra i 50 punti, a conferma della resilienza del settore (motore trainante dell'economia). Da monitorare soprattutto la componente prezzi, dopo il forte rialzo registrato sull'Ism manifatturiero che anticiperebbe e confermerebbe nuove spinte inflattive per i prossimi mesi. Mercoledì saranno pubblicati i verbali della riunione Fed di settembre e sarà interessante soprattutto vedere l'effettivo grado di divisione all'interno del Comitato sul percorso futuro di politica monetaria, puntualizzano gli strategist. Infine, concludono da Mps, questo fine settimana si terrà la call tra i principali produttori dell'Opec+. Secondo quanto anticipato da alcuni delegati in forma anonima, il comitato sembra orientato a proporre un livello di produzione invariato a novembre rispetto a quanto deciso per ottobre. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
02/10/2026 15:35
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi aprono la seduta in positivo, con il Dow Jones che sale dello 0,62%, l'S&P 500 che guadagna lo 0,79% e il Nasdaq Composite l'1,14%. Sul fronte macroeconomico, il rapporto sull'occupazione di settembre ha evidenziato un aumento di 29.000 posti di lavoro nei settori non agricoli, ben al di sotto dei 90.000 attesi dal consenso degli economisti. I dati di agosto sono stati rivisti al ribasso, a +133.000 posti di lavoro, e anche quelli di luglio sono stati rivisti al ribasso, a -10.000, per una revisione netta al ribasso di 60.000 posti. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 46.000 unità a settembre, dopo l'incremento di 89.000 posti registrato ad agosto, ben al di sotto degli 81.000 attesi. I posti di lavoro nei servizi sanitari e nell'assistenza sociale sono aumentati di 23.000 unità, mentre quelli nel settore del tempo libero e dell'ospitalità sono cresciuti di 10.000. Il tasso di disoccupazione è salito al 4,2% a settembre dal 4,1% di agosto, contro l'assenza di variazioni prevista. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,8% dal 61,6% di agosto, mentre la forza lavoro si è ampliata. Le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,1%, a un ritmo più lento rispetto al +0,3% atteso, dopo essere cresciute dello 0,3% ad agosto. Su base annua, le retribuzioni orarie sono aumentate del 3%, in rallentamento rispetto al +3,1% di agosto. La settimana lavorativa media è rimasta a 34,4 ore, al di sopra delle 34,3 ore attese. "A settembre l'occupazione negli Stati Uniti è aumentata di 29.000 unità, meno del previsto. Il tasso di disoccupazione è salito leggermente e la crescita dei salari ha continuato a rallentare. Dopo il dato sorprendentemente forte di agosto, questa volta i numeri sono relativamente deboli. Nel complesso, tuttavia, il mercato del lavoro statunitense desta pochi motivi di preoccupazione. Riteniamo che ciò confermi la nostra valutazione secondo cui la Federal Reserve manterrà i tassi invariati nella riunione di fine mese e procederà a un nuovo rialzo soltanto a dicembre", affermano gli economisti di Commerzbank. Sul fronte societario: - Nike cede oltre l'8,82% all'apertura dei mercati dopo aver registrato ricavi inferiori alle attese del consenso Lseg nel primo trimestre fiscale. La società ha comunicato che le vendite sono diminuite del 4%, citando il calo dell'attività in Cina. Ha inoltre annunciato l'intenzione di procedere a licenziamenti nel 2027. - On Semiconductor e Synaptics balzano rispettivamente di oltre il 7,24% e il 14,68% dopo le indiscrezioni secondo cui On Semiconductor acquisirà Synaptics per 123 dollari per azione in contanti. Il valore dell'operazione è ora pari a 5,7 miliardi di dollari, rispetto ai precedenti 7 miliardi previsti dall'accordo. - Nexalin Technology cede oltre il 24,64%, dopo che ieri la società ha annunciato un accordo decennale di distribuzione e produzione con Inovanexa Medical Technologies. L'intesa prevede l'approvazione del dispositivo di neurostimolazione Nexalin Sync per la distribuzione in sette Paesi del Sud America. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)