WALL STREET: commento di apertura
30/04/2026 15:46
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,59%, l'S&P 500 dello 0,02%, mentre il Nasdaq Composite cala dello 0,18%. La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse, come ampiamente previsto dai mercati. Tuttavia, la decisione non è stata unanime ed all'interno del Fomc si è evidenziata la maggiore divisione dal 1992, con 4 dissenzienti, a causa della crescente incertezza provocata dal conflitto in Medio Oriente. "Miran ha votato per un taglio dei tassi mentre Hammack, Kashkari e Logan hanno contestato il linguaggio utilizzato nello statement che lascia intendere che l'istituto riprenderà eventualmente a tagliare i tassi", riportano gli strategist di Mps. "Powell ha affermato che rimarrà nel board anche dopo il 15 maggio, ovvero fino a quando l'indagine legale non sarà conclusa, ma manterrà un profilo basso. Ha inoltre denunciato attacchi senza precedenti alla Fed che mettono a rischio l'indipendenza della banca centrale", proseguono gli esperti. Guardando al futuro, "continuiamo a ritenere che la prossima mossa sui tassi sarà, alla fine, un taglio, e individuiamo ancora intorno al 3% il livello del tasso neutrale. Tuttavia, la tempistica resta incerta", commenta Tiffany Wilding, economista di Pimco. Lato macro, l'indice dei prezzi al consumo core, che esclude le componenti più volatili di alimentari ed energia, è aumentato dello 0,3% su base mensile a marzo, portando il tasso di inflazione su 12 mesi al 3,2%, secondo quanto riportato dal Dipartimento del Commercio Usa. Includendo le componenti più volatili come carburanti e generi alimentari, i valori sono risultati più elevati: l'aumento mensile è stato dello 0,7% e il tasso annuo ha raggiunto il 3,5%. Inoltre, Includendo le componenti più volatili come carburanti e generi alimentari, i valori sono risultati più elevati: l'aumento mensile è stato dello 0,7% e il tasso annuo ha raggiunto il 3,5%. Il dato ha deluso le attese degli economisti, che prevedevano un aumento del 2,3%. Infine, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, destagionalizzate, sono state pari a 189.000 nella settimana conclusa il 25 aprile, il livello più basso dal 1969. Sul fronte del conflitto in Medio Oriente, invece, si intensificano le preoccupazioni dopo che l'agenzia Axios ha riportato che Trump terrà una riunione su possibili nuovi attacchi all'Iran, mettendo così fine al cessate il fuoco. Il quadro geopolitico continua a colpire negativamente i mercati azionari, "nonostante ieri le 4 società Tech (Alphabet, Amazon, Microsoft e Meta) abbiano riportato dei numeri positivi (con la parziale eccezione di Meta) su tutte le maggiori metriche, evidenziando progressi sull'adozione e sui ricavi dall'AI", dichiarano gli esperti di Mps. Sul fronte societario: - Il titolo di Eli Lilly sale del 5,9%, dopo che la società ha registrato utili e ricavi del primo trimestre ben superiori alle aspettative degli analisti. Eli Lilly ha inoltre aumentato le previsioni di vendite per l'intero anno a un intervallo tra 82 e 85 miliardi di dollari, rispetto alla precedente stima tra 80 e 83 miliardi. - Le azioni di Caterpillar balzano del 7,4%. La società ha registrato nel primo trimestre del 2026 un utile rettificato pari a 5,54 dollari per azione, in crescita rispetto ai 4,25 usd per azione dello stesso periodo dell'anno precedente e superiore alle attese degli analisti interpellati da FactSet, che stimavano 4,65 usd. - Il titolo di Meta Platform crolla del 9,52%. La società ha aumentato le previsioni di spesa in conto capitale per l'intero anno a un intervallo tra 125 e 145 miliardi di dollari, suscitando preoccupazioni per i suoi investimenti nell'intelligenza artificiale. Questa previsione ha oscurato un rapporto del primo trimestre migliore delle attese. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)