WALL STREET: commento di metà seduta
30/09/2026 18:51
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa si muovono contrastati a metà seduta: il Dow Jones cede lo 0,1%, mentre l'S&P 500 guadagna lo 0,49% e il Nasdaq Composite l'1%. Trump ha tenuto colloqui d'emergenza con i suoi consiglieri per valutare se imporre un divieto di esportazione di diesel o adottare altre misure per contenere la crisi dei carburanti che minaccia di compromettere la campagna elettorale di metà mandato del partito repubblicano. Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 6% nella settimana terminata il 25 settembre, dopo la discesa dell'1,5% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono scese del 4%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece calate del 9%. Il deficit commerciale degli Stati Uniti si è ampliato a 132,64 miliardi di dollari ad agosto, dai 118,94 mld usd di luglio, secondo i dati pubblicati dall'US Census Bureau. Il disavanzo è superiore ai 115 mld usd attesi dagli economisti. Le esportazioni sono aumentate dell'1,9% ad agosto, mentre le importazioni sono cresciute del 5,5%. Le scorte all'ingrosso sono aumentate dello 0,7% ad agosto, dopo l'incremento dell'1,3% di luglio. Gli economisti avevano previsto una crescita dello 0,5%. Le scorte al dettaglio sono aumentate dello 0,3% ad agosto, dopo il +0,8% del mese precedente, in linea con le attese. Escludendo l'aumento dello 0,8% delle scorte di autoveicoli, quella al dettaglio sono cresciute dello 0,1% nel mese, dopo il +0,8% di luglio. I redditi personali negli Stati Uniti sono aumentati dello 0,2% ad agosto, dopo l'incremento dello 0,3% di luglio, deludendo il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento dello 0,5% m/m. Le spese per consumi personali sono aumentate dello 0,9%, in linea con le attese, dopo l'aumento dello 0,1% del mese precedente. Al netto dell'inflazione, le spese reali per consumi personali sono cresciute dello 0,6%, dopo l'incremento dello 0,1% di luglio, rispetto alla crescita dello 0,5% attesa. L'indice dei prezzi Pce, il deflatore, è aumentato dello 0,3%, come previsto, mantenendo il tasso annuo al 3,4%. A luglio l'indice era aumentato dello 0,1% su base mensile. Infine l'indice dei prezzi Pce core, il deflatore core, è salito dello 0,2%, meno dell'incremento dello 0,3% atteso e dopo l'aumento dello 0,1% di luglio. Il tasso annuo è rimasto invariato al 3%. La crescita dell'economia statunitense, misurata dal Pil, si è attestata al 2,2% nel secondo trimestre, con una significativa revisione al rialzo rispetto all'1,5% della seconda stima. Nei primi tre mesi dell'anno il Pil è cresciuto del 2,5%, dopo le revisioni annuali. Le spese per consumi personali sono aumentate del 3,8%, dopo il +0,7% del primo trimestre, con una revisione al rialzo rispetto al +3,4% indicato nella seconda stima. Sono state inoltre riviste al rialzo le componenti relative agli investimenti fissi non residenziali, agli investimenti fissi residenziali, alla spesa pubblica, alle scorte private e alle esportazioni nette. Quanto alle scorte di greggio, sono aumentate nell'ultima settimana, in controtendenza rispetto alle attese del mercato. Secondo i dati diffusi dall'Eia, la divisione del Dipartimento dell'Energia statunitense, gli stock di greggio nei sette giorni conclusi il 25 settembre 2026 sono cresciuti di 0,922 milioni di barili, mentre gli analisti si attendevano una riduzione di circa 0,7 milioni di barili. L'aumento segue quello, più marcato, registrato nella settimana precedente, quando le scorte erano salite di circa 3 milioni di barili. Sul fronte societario: - Boeing sale dello 0,19% dopo che la società ha siglato un accordo con il Dipartimento della Difesa statunitense per sviluppare i caccia di nuova generazione. Il contratto, dal valore di 20 miliardi di dollari, prevede che Boeing sviluppi il caccia d'attacco F/A-XX di sesta generazione. Northrop Grumman, che secondo quanto riferito era anch'essa in corsa per il contratto, cede il 3,53%. - Cambio al vertice per Mattel. Il colosso dei giocattoli statunitense ha nominato Roger Lynch come nuovo presidente e amministratore delegato della società. Il titolo cede ora quasi il 4,05%. - Moderna cede il 7,4% dopo che Citi ha declassato il titolo a "sell". Gli analisti della banca hanno fissato un target price inferiore del 60% rispetto alla chiusura di ieri e hanno affermato che l'attuale valutazione del titolo non è giustificabile. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)