Masi: assegnati i Premi Masi 2026 e Monteleone21 riceva il Global Best of Wine Tourism per l'Italia
22/10/2026 20:31
Masi: assegnati i Premi Masi 2026 e Monteleone21 riceva il Global Best of Wine Tourism per l'Italia
MILANO (MF-NW)--Si è svolta la scorsa settimana nelle cantine Masi, nel cuore della Valpolicella, la firma della storica botte di Amarone che celebra i 5 vincitori del Premio Masi 2026. Questo stesso rito, spiegano dall'azienda, valorizza da 45 anni personalità italiane e internazionali che si sono distinte per il loro contributo alla cultura, alla scienza, all'arte e alla società. La tradizione di anno in anno si rinnova alla presenza di autorità e stampa assieme ai membri della Fondazione Masi, guidati dalla Presidente Isabella Bossi Fedrigotti, dal Vicepresidente Sandro Boscaini (anche Presidente di Masi Agricola) e dal Segretario Marco Vigevani. "La responsabilità, per chi fa impresa, si misura nella capacità di saper guardare lontano pensando alle generazioni che verranno e ancora nell'assumersi il rischio di scelte coraggiose e di mantenere fede ai propri valori specialmente in contesti che cambiano velocemente. Il vino ci insegna proprio questo: rispettare i tempi della natura, valorizzare il sapere che ci è stato tramandato e, allo stesso tempo, saper evolvere. La botte di Amarone, l'Oro del Premio, accoglie le firme dei nostri campioni e diventa crogiolo nel quale storie, esperienze e visioni diverse si accomunano nella volontà di affrontare le sfide del proprio tempo e di contribuire al progresso della società", ha commentato Sandro Boscaini. Ad apporre la firma per il Premio Masi Civiltà Veneta: Luigi Carlon, imprenditore e collezionista veronese con il suo Museo di Palazzo Maffei, Nello Cristianini, scienziato goriziano docente di Intelligenza Artificiale all'Università di Bath in Inghilterra, e Adele Re Rebaudengo, in rappresentanza della Venice Gardens Foundation, l'associazione che promuove la cultura del verde a Venezia. Per il Premio Internazionale Masi Civiltà del Vino, l'oncologo e divulgatore francese David Khayat, che nel suo ultimo libro "Arretez de vous privee" enfatizza il lato positivo del consumo moderato del cibo e del vino. Infine, per il Grosso D'Oro Veneziano, Thibaut Bruttin, in rappresentanza di Reporters Sans Frontières, no-profit impegnata nella difesa della libertà di stampa e nella tutela del giornalismo. Il filo conduttore dell'edizione 2026 è stato "Il coraggio della responsabilità", un tema che invita a interrogarsi sul ruolo delle persone e delle istituzioni di fronte alle trasformazioni che stanno ridisegnando il nostro tempo. Equilibri geopolitici e sociali vengono messi in discussione e l'intelligenza artificiale apre nuove opportunità ma anche interrogativi sul ruolo e sul controllo dell'innovazione. In questo scenario inedito la responsabilità si afferma come scelta necessaria e richiede consapevolezza e coraggio. Pur da prospettive diverse, i cinque premiati hanno offerto le loro chiavi di lettura del tema, sulla base dei percorsi e dei contesti in cui operano. Nel frattempo è di oggi la notizia che Monteleone21 di Masi (il nuovo centro polifunzionale dove si sono svolte proprio le celebrazioni del 45* Premio Masi) è il vincitore italiano del Global Best Of Wine Tourism, il riconoscimento internazionale promosso dalle Great Wine Capitals (GWC), il network che riunisce 11 capitali del vino nel mondo e che ogni anno premia le migliori esperienze enoturistiche dei territori aderenti. Il premio è stato assegnato oggi al Toitoi Hawke's Bay Arts & Events Centre di Hastings in Nuova Zelanda, nel corso della giornata conclusiva della conferenza annuale internazionale del network. Per Monteleone21 si tratta di una nuova affermazione dopo il Best Of Wine Tourism, ricevuto nelle scorse settimane alla Camera di Commercio di Verona nella categoria Esperienze Enogastronomiche, per "aver fornito agli ospiti un'immersiva "Gourmet Wine Experience" seguendo sempre il profilo del calice, all'interno di una scenografia architettonica capace di garantire un'accoglienza versatile". Great Wine Capitals Global Network (GWC) è una rete internazionale nata nel 1999 che riunisce alcune delle principali città e regioni vitivinicole del mondo, accomunate dal fatto che il vino rappresenta un elemento centrale della loro identità economica, culturale e turistica. fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)