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MARKET DRIVER: Tassi e inflazione tornano a guidare i mercati (Capital Group)
22/09/2026 09:25
MARKET DRIVER: Tassi e inflazione tornano a guidare i mercati (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--"Tassi più elevati e una Fed meno incline a fornire indicazioni prospettiche segnano un ritorno all'ambiente economico precedente alla crisi finanziaria globale, quando i mercati erano guidati dall'inflazione, dalle prospettive di crescita e dai fondamentali. Nei primi anni '90, molti investitori ritenevano che rendimenti dei Treasury a lungo termine del 5,75% fossero insolitamente bassi e avessero poco margine per scendere ulteriormente. Invece, nei decenni successivi, i rendimenti obbligazionari hanno continuato a diminuire. Questo ci insegna che gli investitori tendono ad ancorarsi agli eventi più recenti. Oggi molti investitori hanno maggiore familiarità con il contesto caratterizzato da tassi estremamente bassi. Ma se facciamo un passo indietro, gli attuali livelli dei tassi di interesse sono coerenti con un mondo in cui l'inflazione è superiore al 2% e la crescita economica è solida. Potrebbero verificarsi periodi di volatilità, soprattutto qualora l'inflazione dovesse rimanere più elevata di quanto imprese e consumatori desidererebbero. In ultima analisi, però, il motivo per cui si detengono obbligazioni è quello di compensare l'esposizione azionaria, che offre un maggiore potenziale di rialzo ma anche una maggiore volatilità. Con rendimenti di partenza intorno al 5%, oggi le obbligazioni sono in una posizione migliore per offrire reddito e una certa stabilità", commenta nella sua analisi Tom Hollenberg, fixed income portfolio manager di Capital Group. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: spread Oat/Bund sopra 100 pb, faro su inflazione
22/09/2026 09:17
COMMENTO BOND: spread Oat/Bund sopra 100 pb, faro su inflazione
MILANO (MF-NW)--Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale si attesta al 3,48%, mentre quello dell'Oat francese è al 4,5%, con lo spread Oat/Bund a 103 punti base. Il differenziale Btp/Bund è a 90 punti base, con il rendimento del Btp decennale al 4,37%. "Il capo economista della Bce, Philip Lane, ha avvertito questa mattina che il recente aumento dei prezzi del petrolio e del gas probabilmente porterà a un'inflazione più elevata e più persistente di quanto previsto in precedenza. Non serve essere uno scienziato missilistico per arrivare a questa conclusione. In particolare, le banche centrali restano preoccupate che i maggiori costi energetici possano finire per trasferirsi ai prezzi alimentari", afferma Simon Wiersma, chief investment strategist di Ing. "Anche negli Stati Uniti", continua l'esperto, "il settore energetico continua a rappresentare una fonte di preoccupazione. I prezzi del diesel hanno raggiunto livelli record e i mercati dei prodotti raffinati restano estremamente tesi. Questo aiuta a spiegare perché molte banche centrali, nonostante il rallentamento dell'attività economica, continuino a essere riluttanti ad allentare la politica monetaria. Non è una ragione per andare nel panico. Dimostra semplicemente che la battaglia contro l'inflazione non è ancora stata completamente vinta". Sul fronte macroeconomico, i dati più rilevanti di oggi sono: fiducia dei consumatori preliminare di settembre dell'Eurozona, l'indice settimanale Redbook negli Stati Uniti e l'ammontare degli acquisti Mro della Bce. Attesa anche la pubblicazione del bilancio consolidato della Bce. Sul fronte dei mercati obbligazionari, gli Stati Uniti terranno un'asta di Treasury biennali per 69 miliardi di dollari. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Eni, Isp alza rating a buy
22/09/2026 09:15
MARKET DRIVER: Eni, Isp alza rating a buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha alzato la raccomandazione su Eni (+0,68% a 23,63 euro) da neutral a buy, con prezzo obiettivo che sale da 24,9 a 28,3 euro. "Nell'attuale contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente, che potrebbero prolungare la crisi del Golfo per diversi mesi, riteniamo sia giunto il momento di tenere in considerazione nuovamente Eni. Tra le società da noi seguite" nel settore, "Eni è quella maggiormente esposta alle attività di upstream e presenta catalizzatori nel prossimo futuro, rendendola un investimento interessante al prezzo attuale", spiegano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bitcoin: per oltre un terzo italiani è stato primo investimento (Bitstack)
22/09/2026 09:11
Bitcoin: per oltre un terzo italiani è stato primo investimento (Bitstack)
MILANO (MF-NW)--Bitstack, azienda francese con sede a Parigi che offre un'app mobile per risparmiare in Bitcoin, ha pubblicato il suo barometro dedicato al rapporto degli italiani con il Bitcoin, considerato come un asset distinto dal più ampio mercato delle criptovalute anziché confuso con esso. Realizzato con l'istituto di ricerca Selvitys su un campione di 2.000 persone rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 64 anni, lo studio esplora il Bitcoin dalla notorietà e diffusione fino al profilo dei possessori italiani. Tre elementi attraversano i dati italiani. Il Bitcoin funge da porta d'ingresso agli investimenti: per oltre un terzo dei possessori italiani è stato il primo investimento mai fatto. L'adozione si divide nettamente in base all'età, e gli italiani tra i 18 e i 24 anni possiedono Bitcoin in quantità tripla rispetto ai loro omologhi francesi. Inoltre l'Italia si distingue da Francia e Spagna su un punto: è l'unico dei tre Paesi in cui la sfiducia nella Banca Centrale Europea supera la fiducia, e in cui i possessori di Bitcoin nutrono verso di essa una maggiore sfiducia rispetto al resto della popolazione. "L'insegnamento più significativo che emerge dai dati italiani è il divario tra ciò che le persone percepiscono e ciò che effettivamente misurano. Molti italiani sanno che il proprio denaro perde valore se lasciato su un conto corrente, ma solo uno su sette ha una reale consapevolezza di quanto ciò sia avvenuto dal 2020 a oggi", commenta Alexandre Roubaud, co-fondatore e Ceo di Bitstack. "E il prodotto che continuano a citare per primo per proteggere il proprio potere d'acquisto resta il libretto di risparmio. Sempre più italiani stanno guardando al Bitcoin come punto d'ingresso di lungo periodo nella finanza personale, e per oltre un terzo dei possessori italiani il Bitcoin è stato letteralmente il loro primo investimento. Rendere questo primo passo semplice e sicuro è proprio la missione di Bitstack". La notorietà del Bitcoin in Italia è quasi universale, ma superficiale. Il 93% degli italiani dichiara di aver sentito parlare di Bitcoin, ma solo il 17% afferma di saperlo spiegare a chi non lo conosce; il 42% ne conosce il principio generale senza saperlo descrivere nel dettaglio, mentre il 34% ne ha sentito il nome senza sapere realmente di cosa si tratti. La percezione non è polarizzata: il 30% ha un'immagine positiva del Bitcoin contro il 19% negativa, per un saldo netto di +11 punti, ma la maggioranza (51%) non si è ancora fatta un'opinione precisa in un senso o nell'altro. Il 10% degli italiani possiede attualmente Bitcoin. Il possesso è più diffuso tra gli uomini (13%) che tra le donne (7%), e raggiunge il picco tra i 25-34enni (16%) per poi scendere ad appena il 3% tra i 55-64enni. Gli italiani sono cauti sulle proposte di politica pubblica che coinvolgono il Bitcoin. Solo il 33% sarebbe favorevole alla creazione da parte dell'Italia di una riserva strategica nazionale di Bitcoin, contro il 46% contrario. Il sostegno è più forte per l'utilizzo dell'elettricità rinnovabile in eccesso per minare Bitcoin: 41% a favore contro il 35% contrario, l'unica delle quattro proposte testate con un saldo netto positivo, che sale al 55% tra i 18-24enni. Un terzo degli intervistati occupati accoglierebbe con favore anche la possibilità di risparmiare parte dello stipendio in Bitcoin, e circa un terzo degli italiani ritiene che il Bitcoin potrebbe diventare una valuta di riferimento per il commercio globale entro 10-20 anni. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse, S&P tornato in territorio positivo a settembre (DB)
22/09/2026 09:11
MARKET DRIVER: borse, S&P tornato in territorio positivo a settembre (DB)
MILANO (MF-NW)--Gli esperti di Deutsche Bank segnalano che i mercati hanno registrato una performance solida nelle ultime 24 ore con il greggio che è sceso brevemente sotto i 100 dollari al barile, sulla scia delle crescenti speranze di una soluzione diplomatica in Medio Oriente. Questa mattina il petrolio si attesta poco sopra i 101 dollari al barile, ma nel complesso la settimana è iniziata all'insegna di un maggiore ottimismo. A testimoniarlo ci sono il massimo storico del Nasdaq e il ritorno del Bitcoin sopra gli 85.000 dollari per la prima volta da gennaio, mentre il rendimento del Bund a 10 anni ha subito il maggior calo giornaliero da maggio. Inoltre, nonostante la fama di settembre come uno dei mesi peggiori dell'anno per i mercati, i recenti movimenti hanno riportato l'S&P 500 (+1,49%) in territorio positivo per il mese, a meno dello 0,5% dal suo massimo storico. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)