TOP NEWS ESTERO: Bce ragiona su calibrazione risposta a shock energetico
08/10/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: Bce ragiona su calibrazione risposta a shock energetico
MILANO (MF-NW)--I membri della Banca centrale europea hanno valutato il mese scorso la necessità di adottare ulteriori misure contro l'inflazione, considerando al tempo stesso che un eventuale aumento dei costi di finanziamento non avrebbe comunque frenato la crescita, secondo quanto emerge dai verbali dell'ultimo meeting. I verbali della riunione del 9-10 settembre, durante la quale la Bce deciso di inasprire la politica monetaria per la seconda volta in risposta allo shock energetico, mostrano come la discussione si sia concentrata sulla calibrazione di tale intervento. "Sebbene sia stato osservato che la risposta avrebbe dovuto rimanere proporzionata, è stato anche sottolineato che un tasso sui depositi del 2,5% si colloca ancora nell'intervallo dei tassi di interesse neutrali stimati dagli esperti della Bce", si legge nei verbali. SFIDE PER BCE SI SONO INTENSIFICATE Le sfide per la Bce si sono intensificate da settembre. L'inflazione, vicina al 4%, alimenta le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi di interesse, mentre gli investitori si liberano dei titoli di Stato della Francia e di altri Paesi fortemente indebitati, facendo crescere i timori di una nuova crisi del debito a poco più di un decennio dalla precedente. Nella prossima riunione di politica monetaria, prevista tra tre settimane, i responsabili della Bce dovrebbero mantenere invariato il tasso sui depositi, anche se alcuni, tra cui il membro croato del Consiglio direttivo, Ante Zigman, prevedono un dibattito intenso. Un ulteriore rialzo, dopo quelli di giugno e settembre, è ampiamente atteso per l'ultima riunione dell'anno. PER LANE BCE PUO' PERMETTERSI DI RISPONDERE IN MODO MISURATO La Banca centrale europea può rispondere in modo "misurato" allo shock dei prezzi dell'energia causato dal conflitto in Medio Oriente, poiché le ripercussioni sul resto dell'economia rimangono limitate, ha affermato il capo economista Philip Lane. Sebbene si preveda un aumento dell'inflazione sottostante il prossimo anno, al momento la Bce non sta osservando alcuna reazione "non lineare", ha puntualizzato il banchiere. Gli accordi salariali attualmente in fase di conclusione prevedono aumenti "piuttosto moderati". "A volte si può guardare oltre uno shock, altre volte bisogna reagire in modo moderato e in altre occasioni è necessaria una risposta non lineare", ha concluso Lane. "Quello che stiamo dicendo in questo momento è che riteniamo si tratti di uno shock di media entità e che sia necessaria una risposta misurata". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)