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MARKET DRIVER: Dexelance, Akros riavvia copertura con buy
04/06/2026 13:45
MARKET DRIVER: Dexelance, Akros riavvia copertura con buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha riavviato la copertura di Dexelance con rating buy e tp di 3,7 euro dopo il completamento dell'aumento di capitale. "Pur mantenendo sostanzialmente invariate le nostre previsioni operative, riduciamo le stime dell'utile per azione (Eps) per il periodo 2026-2028 di circa il 55% in media, a causa dell'aumento del numero di azioni in circolazione. Prevediamo una ripresa sia dei ricavi (+16% su base annua) che dell'Ebitda rettificato (+51% su base annua) nei prossimi trimestri, tenendo presente che la redditività dovrebbe iniziare a migliorare già dal secondo trimestre del 2026, anche grazie alla base di confronto favorevole (costi una tantum di circa 5 milioni di euro nel secondo trimestre del 2025)", affermano gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Bce; rialzo a giugno quasi certo, focus su previsioni future (Ing)
04/06/2026 13:29
FOCUS: Bce; rialzo a giugno quasi certo, focus su previsioni future (Ing)
MILANO (MF-NW)--I mercati danno ormai per certo un aumento dei tassi di interesse da parte della Bce nella riunione dell'11 giugno. In questo quadro, l'attenzione degli investitori si concentrerà sulle indicazioni che l'Istituto centrale fornirà sulle prossime mosse di politica monetaria, commenta Carsten Brzeski, Global Head of Macro di Ing. ANDAMENTO INFLAZIONE COMPLESSIVA ANCORA IN LINEA CON PROIEZIONI La Bce si trova ad affrontare uno scenario già previsto: aumento dell'inflazione complessiva, con i prezzi dell'energia più elevati che hanno effetti a catena su altri settori dell'economia. "Ma ciò non toglie che l'andamento dell'inflazione complessiva è rimasto sostanzialmente in linea con le proiezioni della Bce di marzo, mentre l'inflazione core si è rivelata leggermente superiore", spiega l'esperto. "Guardando al prossimo futuro, non si vedono scenari in cui l'inflazione dell'Eurozona possa calare. Ciononostante, la crescita dei prezzi non dovrebbe essere brusca, bensì moderata e graduale", dichiara Brzeski. "Sebbene alcuni critici sostengano che la Bce rischi di ripetere l'errore del 2022, ovvero di reagire troppo tardi a un evidente shock inflazionistico, il paragone con quel periodo è viziato, soprattutto in termini di stimolo fiscale e risparmi", prosegue l'esperto. La Bce aumenterà i tassi la prossima settimana. Tuttavia, il contesto macroeconomico attuale non giustifica aggiustamenti aggressivi, almeno non in questa fase. ATTESO RIALZO PRECAUZIONALE LA PROSSIMA SETTIMANA In questo contesto, "il rialzo dei tassi da parte della BCE la prossima settimana dovrebbe essere visto come una sorta di aumento precauzionale", spiega Brzeski. "Una sorta di assicurazione se vogliamo: perché il rischio di non fare nulla e di rimanere, potenzialmente, indietro rispetto alla curva dei rendimenti è maggiore del rischio di eventuali effetti negativi sulla crescita derivanti da tassi di interesse più elevati", osserva l'esperto. "Finché il mercato obbligazionario si farà carico del lavoro della Bce rendendo di fatto più aggressiva la politica monetaria, finché i governi non alimenteranno una spirale inflazionistica con stimoli fiscali e finché gli indicatori di fiducia rimarranno deboli, è difficile immaginare che la Bce voglia davvero contrastare uno shock dell'offerta esogeno a costo di peggiorare una contrazione economica", continua Brzeski. In questo quadro, l'attenzione si concentrerà sulle indicazioni che la Bce fornirà su cosa accadrà dopo la riunione della prossima settimana. "A questo proposito, ci sono tre aspetti importanti da tenere d'occhio durante la conferenza stampa", dichiara l'esperto. 1. NUOVE PREVISIONI BCE "Sebbene la guerra in Medio Oriente si sia protratta molto più a lungo di quanto previsto, le variabili di mercato non si sono mosse di pari passo con la lunga durata. In altre parole: i prezzi del petrolio, i tassi di cambio e i rendimenti obbligazionari si attestano attualmente su livelli prossimi a quelli di marzo", riporta Brzeski. Di conseguenza, "non prevediamo cambiamenti significativi nelle nuove proiezioni macroeconomiche della BCE: anch'esse dovrebbero attestarsi vicine ai livelli di marzo. Al limite, le previsioni sull'inflazione per quest'anno potrebbero essere riviste leggermente al rialzo; la crescita potrebbe essere rivista marginalmente al ribasso. D'altra parte, è improbabile che il quadro per il 2027 e gli anni successivi subisca modifiche", prosegue l'esperto. 2. LA DELICATA COMUNICAZIONE DI FRANCOFORTE Quando l'Istituto centrale aveva iniziato a aumentare i tassi nel 2022, i rialzi erano stati preannunciati nella riunione precedente. "All'epoca, era ovvio che la Bce avrebbe dovuto intraprendere una serie di rialzi dei tassi. Questa volta è diverso. Non ci aspettiamo che la Bce si impegni in anticipo su ulteriori misure l'11 giugno, ma piuttosto che ribadisca l'approccio riunione per riunione", commenta Brzeski. "Questo non solo rifletterebbe una posizione cauta ma ragionevole, ma anche il semplice fatto che le opinioni all'interno della Bce saranno molto diverse. Un aumento dei tassi precauzionale è la soluzione più ovvia al momento, ma andare oltre potrebbe avere effetti negativi più gravi sulla crescita e non per tutti i membri della Bce costituirebbe l'alternativa più sensata", spiega l'esperto. "Per questo motivo ci aspettiamo che la BCE sarà cauta: non definirà l'aumento una tantum, ma non darà per scontato che ce ne saranno altri. Adotterà un tono che potremmo definire da falco delicato", osserva Brzeski. 3. CI SARÀ UN UOMO NUOVO AL FIANCO DI LAGARDE Durante la conferenza stampa ci sarà un uomo nuovo al fianco di Christine Lagarde. Boris Vujcic, ex governatore della banca centrale croata, prenderà il posto di Luis de Guindos come nuovo vicepresidente. "Con Vujcic, la Bce tornerà ad avere un dottore in economia tra presidenza e vicepresidenza. Una circostanza che non vedevamo dai tempi di Mario Draghi. Tuttavia, se Vujcic seguirà il percorso tracciato dai suoi predecessori, non sentiremo granché delle sue analisi economiche. Infatti, di solito gli interventi dei vicepresidenti Bce alle conferenze stampa durano meno di un pezzo da radio", commenta l'esperto. In definitiva, "la riunione della BCE della prossima settimana promette molta azione: un aumento dei tassi e molte speculazioni sui prossimi passi", conclude Brzeski. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato non ha ancora esaurito energia (sentiment)
04/06/2026 13:29
MARKET DRIVER: mercato non ha ancora esaurito energia (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Ftse Mib -0,24% a 49.912 punti. "Il quadro resta favorevole ma non privo di insidie. Da una parte abbiamo aziende che generano utili solidi, consumatori ancora resilienti e una rivoluzione tecnologica che alimenta entusiasmo e investimenti. Dall'altra parte troviamo valutazioni elevate, aspettative molto ambiziose e mercati che sembrano ormai scontare parecchie buone notizie. In altre parole, il toro prosegue nella corsa, ma inizia a farlo con un certo affanno. Per gli investitori, questo non significa necessariamente diventare pessimisti, ma ricordarsi che anche durante i mercati rialzisti più robusti esistono momenti di pausa, prese di profitto e improvvisi ritorni della volatilità (senza dimenticare che all'interno degli indici esistono tanti titoli e non sempre tutti si muovono all'unisono)", spiega Angelo Meda, responsabile azionario di Banor. "La sensazione, però, è che il mercato non abbia ancora esaurito la propria energia. L'intelligenza artificiale non cessa di essere il carburante principale, la liquidità resta abbondante e le banche centrali, pur mantenendo prudenza, non sembrano intenzionate a ostacolare la crescita. In sintesi, l'ultima settimana ha confermato un messaggio semplice: i mercati continuano a guardare il bicchiere mezzo pieno, forse anche più abbondante. Almeno per ora, nessuno sembra avere particolare fretta di ricordare dove sia l'uscita della festa", aggiunge l'esperto. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Mumbai: Sensex chiude a +0,02% a 74.360,01 punti
04/06/2026 13:25
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UPDATE: faro Antitrust su Volotea per modifiche unilaterali prezzi biglietti
04/06/2026 13:14
UPDATE: faro Antitrust su Volotea per modifiche unilaterali prezzi biglietti
ROMA (MF-NW)--L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un'istruttoria nei confronti della compagnia aerea Volotea S.L., con contestuale sub-procedimento cautelare audita altera parte, perché sospenda subito la pratica commerciale scorretta di applicare modifiche unilaterali al prezzo del biglietto aereo. Queste modifiche vengono comunicate al consumatore in un momento successivo all'acquisto e in prossimità della partenza programmata. MECCANISMO PER ADEGUARE PREZZO DEL VOLO AL BRENT FINO A 14 EURO In particolare, Volotea ha introdotto una nuova policy di vendita dei propri titoli di viaggio, chiamata Promessa di Fair Travel, per far fronte al rincaro del carburante dovuto alla crisi medio-orientale, che prevede un meccanismo di adeguamento del prezzo del biglietto aereo, al rialzo o al ribasso, in base all'andamento del prezzo del Brent. Sette giorni prima della data di partenza programmata, la società comunica al consumatore un supplemento da pagare per poter usufruire del biglietto già acquistato, quantificato tra un minimo di 6 ed un massimo di 14 euro per passeggero e per tratta, in base all'ultimo dato disponibile sul costo del Brent. Il consumatore può modificare il volo, senza addebito di penali, oppure cancellare il viaggio e ottenere un rimborso di pari valore in forma di crediti Volotea. Il mancato pagamento dell'adeguamento, invece, comporta la cancellazione della prenotazione senza diritto al rimborso. INFORMAZIONE INCOMPLETA E INGANNEVOLE SU PREZZI BIGLIETTI Secondo l'Autorità, questa modifica unilaterale al prezzo del biglietto aereo infrangerebbe la disciplina consumeristica perché, da un lato, può indurre il consumatore a scegliere il volo da acquistare sulla base di un'informazione incompleta e ingannevole - il prezzo mostrato al momento dell'acquisto - e, dall'altro, può esercitare un indebito condizionamento quando, a ridosso della partenza, il consumatore di fronte alla scelta fra pagare il supplemento o riprogrammare il viaggio, è indotto ad accettare la modifica. UNC: FARO ANTITRUST APRE STRADA RISARCIMENTI CONSUMATORI "Vittoria dei consumatori. Finalmente l'Antitrust ha accolto la nostra richiesta di intervenire con urgenza con un procedimento cautelare contro Volotea per le evidenti violazioni della normativa vigente, confermate il mese scorso anche dalla Commissione Europea". Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, associazione che ha denunciato Volotea sia all'Antitrust che all'Enac per violazione sia del Codice del Consumo sia dei Regolamenti Ue. "Ora si apre la strada dei risarcimenti per i consumatori che hanno pagato quel balzello illegittimo per il supplemento carburante che poteva arrivare fino a 14 euro e che veniva pubblicizzato come se fosse un favore fatto ai consumatori. Veniva chiamato Promessa di Fair Travel, una definizione già di per sé fuorviante", conclude Dona. pev eva.palumbo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)