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MARKET DRIVER: Technogym, Isp conferma buy
30/10/2026 15:15
MARKET DRIVER: Technogym, Isp conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha ridotto da 18 a 17 euro il prezzo obiettivo su Technogym, confermando la raccomandazione buy. I dati del terzo trimestre hanno "offerto messaggi rassicuranti riguardo le attese per un forte quarto trimestre e l'outlook per il 2027 resta positivo", commentano gli analisti. Il target price scende per tener conto di un aumento nel costo medio ponderato del capitale. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Germania prosegue sulla via della ripresa
30/10/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: Germania prosegue sulla via della ripresa
MILANO (MF-NW)--Il prodotto interno lordo (Pil) della Germania è aumentato dello 0,2% nel terzo trimestre, dopo la crescita dello 0,3% registrata nei tre mesi precedenti, secondo i dati provvisori pubblicati dall'Ufficio federale di statistica. La lettura è superiore al consenso degli economisti che avevano previsto un'espansione dello 0,1% t/t. Su base annua, l'economia tedesca è cresciuta dell'1,2% nel trimestre, rispetto all'incremento dell'1% registrato nel periodo precedente e alla crescita dell'1,1% attesa dagli economisti. Il forte aumento dei prezzi dell'energia e i bassi livelli delle acque dei fiumi tedeschi hanno pesato sull'attività industriale e sui consumi in Germania nel terzo trimestre del 2026. PER IFO FASE RIPRESA DOVREBBE PROSEGUIRE "Ciononostante, la ripresa dell'economia tedesca ha rallentato solo leggermente", afferma Timo Wollmershäuser, responsabile delle previsioni dell'Ifo. Secondo Wollmershäuser, l'economia tedesca dovrebbe tornare ad accelerare entro la fine dell'anno e la fase di ripresa dovrebbe proseguire. Il miglioramento dell'indice Ifo sulla fiducia delle imprese negli ultimi mesi va in questa direzione. Mentre la politica fiscale continua a fornire sostegno, la ripresa del settore manifatturiero, duramente colpito dalla crisi, si sta gradualmente estendendo. Di conseguenza, le imprese dell'industria elettronica e della meccanica stanno beneficiando della crescente domanda estera e hanno rivisto significativamente al rialzo le proprie previsioni sulle esportazioni. I consumi privati, invece, continuano a risentire dell'inflazione, che dovrebbe tornare ad accelerare durante il semestre invernale. COMMERZBANK PREVEDE CRESCITA MODERATA "Il Pil tedesco è tornato a crescere nel terzo trimestre (+0,2% rispetto al secondo), nonostante il significativo aumento dei prezzi dell'energia e i bassi livelli delle acque del Reno. L'economia tedesca dovrebbe continuare a espandersi nei prossimi trimestri, sebbene a un ritmo moderato. Tuttavia, la mancanza di riforme strutturali incisive continuerà probabilmente a ostacolare una ripresa significativa degli investimenti delle imprese. Inoltre, è improbabile che le esportazioni registrino un rimbalzo tanto vigoroso quanto avviene normalmente nelle fasi di ripresa economica, a causa dei dazi di Trump e della pressione competitiva esercitata dalla Cina", affermano gli economisti di Commerzbank. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Pil Eurozona resiste nonostante shock energetico
30/10/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: Pil Eurozona resiste nonostante shock energetico
MILANO (MF-NW)--Il prodotto interno lordo dell'area euro è aumentato dello 0,4% nel terzo trimestre, dopo la crescita dello 0,6% registrata nei tre mesi precedenti, secondo i dati preliminari pubblicati da Eurostat. La lettura ha battuto il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento dello 0,2%. Su base annua, l'economia dell'Eurozona è cresciuta dell'1,3% nel trimestre, rispetto all'espansione dell'1,2% registrata nei tre mesi precedenti e alla previsione degli economisti di un aumento dell'1,1%. EUROZONA RALLENTA MA RESISTE La crescita trimestrale del Pil dell'Eurozona "ha rallentato, ma rimane ben al di sopra del trend di lungo periodo. Nonostante l'aggravarsi dello shock energetico, l'economia continua a mostrare una buona capacità di tenuta", affermano gli economisti di Ing. "Escludendo l'Irlanda, che ha contributo per circa due decimi, la crescita nell'Eurozona ha decelerato, in linea con le nostre attese, di un decimo allo 0,2% t/t. Finora l'economia europea ha mostrato segnali di resilienza e al momento le indagini continuano ad essere compatibili con ritmi di crescita moderati anche a fine anno. Ci sono comunque ragioni per essere cauti, come le tensioni sull'energia e l'inasprimento delle condizioni finanziarie", ribadisce Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Infine gli economisti di Commerzbank fanno notare come emergano "differenze significative anche tra le principali economie dell'area euro. Mentre il prodotto interno lordo reale della Spagna ha registrato ancora una volta una crescita robusta, pari allo 0,6%, quello della Francia ha subito una lieve contrazione. Nei prossimi trimestri, l'economia dell'Eurozona dovrebbe continuare a crescere, sebbene a un ritmo più lento rispetto al terzo trimestre, quando ha beneficiato di un nuovo forte aumento del Pil irlandese, caratterizzato da un'elevata volatilità". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: Giorgetti richiama banchieri al dovere su Manovra, tutti devono contribuire
30/10/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: Giorgetti richiama banchieri al dovere su Manovra, tutti devono contribuire
ROMA (MF-NW)--Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, richiama banche e assicurazioni al dovere, in questa fase storica caratterizzata da guerre e caro energia, a sostenere la prossima legge di bilancio con un contributo di circa 5 miliardi di euro. Per il numero uno dell'Associazione bancaria italiana, Antonio Patuelli, la nuova richiesta del governo disattende l'accordo raggiunto a distanza di appena un anno. PER BANCHE ONERI SIGNIFICATIVI MA ASSORBIBILI SENZA RIVERBERI NEGATIVI "Ci rendiamo conto che si tratta di oneri significativi ma che riteniamo nel complesso assorbibili senza riverberi negativi" sulle banche, ha sottolineato Giorgetti parlando alla 102* Giornata del Risparmio organizzata dall'Acri. GIORGETTI A PATUELLI: SIAMO SULLA STESSA BARCA "Più volte in questa settimana ho parlato di barca da proteggere in tempi di potenziale burrasca. Ecco caro Patuelli, siamo sulla stessa barca", ha detto il ministro dell'Economia parlando alla platea della Giornata del risparmio. TUTTE LE COMPONENTI DEL PAESE DEVONO CONTRIBUIRE A RISANAMENTO CONTI "Per questa ragione, tutte le componenti del Paese devono contribuire al proseguimento del percorso di risanamento delle finanze pubbliche; vale in primis per chi, come il sistema finanziario, ha largamente beneficiato dei risultati di questo risanamento negli scorsi anni", ha aggiunto il ministro. "Nelle situazioni difficili lo Stato con garanzie e Gacs ha aiutato il sistema bancario, il sistema bancario ha il dovere di aiutare la Stato nel miglio decisivo per la sostenibilità delle finanze pubbliche". RAGIONEVOLE SE BANCHE AIUTANO STATO A TENERE CONTI IN ORDINE Al termine dell'evento il ministro ha riparlato della manovra affermando che "se le banche aiutano lo Stato a tenere in ordine i conti pubblici fanno una cosa ragionevole, soprattutto perché siamo tutti nella stessa barca". PATUELLI: CONTRIBUTO BANCHE AGGRAVATO DOPO UN ANNO DA ACCORDO CON GOVERNO "L'anno scorso era stato raggiunto un accordo con il governo in termini di sacrifici per tre anni. Passato un anno quello acquisito non viene abolito ma aggravato di nuove misure" contenute nella prossima manovra di bilancio con contributi a carico di banche e assicurazioni. Lo ha detto il presidente del'Abi, Antonio Patuelli, in un colloquio con Giovanni Azzone, presidente dell'Acri e della Fondazione Cariplo, durante la giornata mondiale del risparmio. PATUELLI: SPERO CI SIA RIFLESSIONE, AGGRAVIO IRAP GRAVOSO "Spero che prima che la legge di bilancio sia stampata e veda la luce ci sia una riflessione" sulle misure a carico di banche e assicurazioni per il 2027 che prevedono un "gravoso aggravio dell'Irap", ha proseguito Patuelli, in un colloquio con Giovanni Azzone, presidente dell'Acri e della Fondazione Cariplo, alla giornata mondiale del risparmio. "Anche perché", ha continuato Patuelli, "la stagione delle crisi bancarie molti dei presenti non se la sono dimenticata e l'hanno pagata al punto che ci è costata 1,1 miliardi in risanamento della Popolare di Bari" e questi soldi dovrebbero gi valere come contributi da parte del settore bancario. "Penso che la stabilità prospettica delle imposte sia fondamentale per la certezza del diritto e per dare certezza ai risparmiatori", ha osservato. PATUELLI: BANCHE NON TRA FATTORI DI CRESCITA INFLAZIONE "Le banche non sono nella graduatoria dei fattori che contribuiscono all'inflazione", ha concluso Patuelli aggiungendo che "in tutte le graduatorie i servizi bancari non ci sono come intervento, e questo è un dato che ci dovrebbe essere riconosciuto platealmente". pev eva.palumbo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: indice Napm Chicago ottobre a 55,3 punti
30/10/2026 14:56
Usa: indice Napm Chicago ottobre a 55,3 punti
MILANO (MF-NW)--L'indice Pmi Chicago dell'Institute for Supply Management è sceso a 55,3 punti a ottobre, dai 58,8 di settembre, registrando un calo più marcato rispetto alla flessione a 56 punti prevista dagli economisti. Il dato segnala un rallentamento del ritmo di espansione dell'attività economica. Gli altri indicatori regionali dell'attività manifatturiera già pubblicati per ottobre hanno segnalato un'espansione, con l'eccezione dell'indice della Federal Reserve di Richmond, che ha indicato una contrazione. L'indice Ism manifatturiero nazionale sarà pubblicato lunedì. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)