WALL STREET: commento di metà seduta
04/09/2026 18:35
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street tratta in lieve calo dopo che il solido report sul mercato del lavoro Usa ha fatto salire la probabilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre, anche se il dato sull'inflazione Usa della prossima settimana sarà cruciale per avere maggiore certezza sulla prossima decisione sul costo del denaro. Il Dow Jones scende dello 0,52&, l'S&P 500 dello 0,36% e il Nasdaq Composite dello 0,36%. Il report sull'occupazione Usa di agosto ha mostrato che i nuovi occupati nei settori non agricoli sono aumentati di 162.000 unità, ben al di sopra dell'incremento di 55.000 previsto dagli economisti. Il dato di luglio è stato rivisto al rialzo a un aumento di 21.000 unità e quello di giugno a un incremento di 31.000 unità, per una revisione netta al rialzo di 55.000 posti di lavoro. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 127.000 unità ad agosto, dopo l'incremento di 71.000 registrato a luglio, ben al di sopra dei 50.000 nuovi posti di lavoro attesi. I posti di lavoro nel settore del tempo libero e dell'ospitalità sono aumentati di 62.000 unità, dopo un calo di 21.000, mentre quelli nel settore pubblico sono aumentati di 35.000 unità, dopo una diminuzione di 50.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, come previsto, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,6% dal 61,4% di luglio e la forza lavoro è aumentata nettamente. Le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,3%, in linea con le attese, dopo il rialzo dello 0,2% registrato a luglio. Su base annua, tuttavia, le retribuzioni orarie sono cresciute del 3,1%, dopo l'aumento del 3,2% di luglio, segnando il ritmo di crescita annuo più lento da maggio 2021. "Negli Stati Uniti, il numero di occupati è aumentato di 162.000 unità ad agosto. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, indicando che l'economia continua a trovarsi in una situazione di piena occupazione. Nel complesso, il rapporto ha superato le aspettative. Dal punto di vista della Federal Reserve, tuttavia, è probabile che i prezzi al consumo siano più importanti nel determinare se i tassi di interesse verranno aumentati il 16 settembre. I dati sull'inflazione di agosto saranno pubblicati venerdì prossimo", affermano gli economisti di Commerzbank. "Indipendentemente da come gli investitori valutano il mercato del lavoro, la Fed lo considera nel complesso compatibile con una situazione di piena occupazione, e il rapporto pubblicato oggi probabilmente rafforzerà questa convinzione. Agli occhi della Fed, il mercato del lavoro sta tenendo bene, il che significa che l'inflazione rimane il problema principale. Il rapporto sull'indice dei prezzi al consumo della prossima settimana sarà attentamente monitorato, mentre si avvicina la decisione della Fed sui tassi di interesse, prevista per metà settembre. Con le probabilità di un rialzo dei tassi attualmente vicine al 50-50, i dati sull'inflazione potrebbero avere un peso maggiore rispetto al rapporto sull'occupazione nel determinare la prossima mossa della Fed", afferma anche Bret Kenwell, US Investment analyst di eToro. "Negli Stati Uniti sono stati creati 162.000 posti di lavoro ad agosto, un dato superiore a tutte le aspettative del mercato, a cui si aggiungono revisioni al rialzo per complessivi 55.000 posti di lavoro nei due mesi precedenti. Con il presidente della Fed Kevin Warsh che ha descritto gli Stati Uniti come un'economia in piena occupazione, questo dato ha leggermente rafforzato le aspettative per un rialzo dei tassi a settembre, ma la decisione finale dipenderà dai dati sull'inflazione che saranno pubblicati venerdì prossimo", ribadiscono gli economisti di Ing. "Un report sull'occupazione da record negli Stati Uniti per il mese di agosto ci ricorda che questo dato statistico è diventato estremamente volatile, aumentando al contempo leggermente la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre. L'aggiunta di 162 mila posti di lavoro andrà sicuramente a pesare a favore di un rialzo, mentre la Fed valuta se aumentare il tasso di riferimento di fronte all'inflazione persistente di questo mese; tuttavia, il presidente Kevin Warsh ha già invitato il mercato a non fermarsi a questo dato e a concentrarsi sui dati sull'inflazione in arrivo la prossima settimana sotto forma di indice dei prezzi al consumo", conferma infine Bradford Smith, Portfolio Manager di Janus Henderson. Sul fronte societario: - Il titolo di lululemon athletica crolla del 17,6% dopo una revisione al ribasso delle stime annuali, dovuto a un rallentamento delle vendite. L'azienda canadese, specializzata in abbigliamento e accessori per lo sport e il tempo libero, ha registrato infatti un calo dei ricavi del 4% e una diminuzione del 9% delle vendite a parità di perimetro nel secondo trimestre fiscale. Il fatturato, a quota 2,42 miliardi di dollari, ha mancato la stima di 2,46 miliardi degli analisti (dati Lseg). L'utile per azione, a quota 2,92 dollari, è in calo rispetto a 3,1 dollari per azione nel secondo trimestre 2025. L'utile netto è infine sceso a 329,2 milioni di dollari, da 370,9 milioni un anno prima. - Tesla scende del 6,37%. La National Highway Traffic Safety Administration ha annunciato l'apertura di un'indagine per verificare se il Cybercab di Tesla sia conforme a tutti gli standard federali di sicurezza. L'annuncio è arrivato dopo che ieri la società ha lanciato il proprio servizio di robotaxi ad Austin, in Texas. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)