-
BoE: conferma bank rate al 3,75%
17/09/2026 13:07
BoE: conferma bank rate al 3,75%
MILANO (MF-NW)--Il Comitato di politica monetaria della Bank of England(Monetary Policy Committee, Mpc) ha votato, con una maggioranza di 6 a 3, per mantenere il bank Rate al 3,75%. Tre membri avrebbero preferito un incremento di 25 punti base al 4%. Il protrarsi del conflitto in Medio Oriente ha contribuito a ulteriori aumenti dei prezzi del greggio e dei prodotti energetici raffinati rispetto alla precedente riunione, che rimangono più volatili e più elevati rispetto ai livelli precedenti al conflitto, ha sottolineato la BoE. L'inflazione del Regno Unito è salita al 3,1% ad agosto ed è probabile che aumenti ulteriormente nei prossimi trimestri. La politica monetaria viene definita in modo da garantire che l'inflazione torni in maniera duratura al 2% mentre l'economia si adegua allo shock energetico, ha puntualizzato la BoE. L'orientamento di politica monetaria necessario per raggiungere questo obiettivo dipenderà dall'entità e dalla durata dello shock e dal modo in cui questo si trasmetterà all'economia. Finora vi sono state poche evidenze di effetti significativi di secondo impatto nella determinazione dei prezzi e dei salari, ha sottolineato la BoE. Tuttavia, il rischio di tali effetti, che la politica monetaria deve contrastare, aumenta quanto più a lungo persistono prezzi dell'energia elevati o quanto maggiore è la loro volatilità. L'attività economica è stata leggermente più forte del previsto, anche se la debolezza delle condizioni del mercato del lavoro e i tassi di interesse più elevati sostenuti da famiglie e imprese dall'inizio del conflitto contribuiranno a ridurre l'inflazione nel tempo. Nel complesso, il Comitato ritiene che i rischi per le prospettive dell'inflazione siano orientati al rialzo, e in misura maggiore rispetto al Monetary Policy Report di luglio, sebbene vi sia ancora la possibilità che le prospettive cambino significativamente con l'evolversi degli eventi in Medio Oriente. Il Comitato ha quindi ritenuto appropriato mantenere invariato il bank rate in questa riunione ed è pronto ad agire secondo necessità per garantire che l'inflazione rimanga sulla traiettoria necessaria per raggiungere l'obiettivo del 2% nel medio termine. In questa riunione, l'Mps ha inoltre votato all'unanimità per ridurre a zero lo stock di titoli di Stato britannici acquistati per finalità di politica monetaria e finanziati attraverso l'emissione di riserve della Banca centrale. L'operazione sarà realizzata attraverso un piano pluriennale, in modo che lo stock residuo venga progressivamente ridotto a un ritmo medio annuo di 46 miliardi di sterline entro la fine del 2034, attraverso vendite annuali per 20 miliardi di sterline, affiancate dai Gilt giunti a scadenza. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*BoE: conferma bank rate al 3,75%
17/09/2026 13:01
-
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
17/09/2026 12:48
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli azionari più discussi nel forum Wallstreetbets di Reddit avanzano nelle ore precedenti all'apertura dei mercati. - Nebius Group guadagna l'8,9%, dopo il rialzo dell'1% registrato nella seduta di ieri. La società ha aumentato i prezzi dei propri servizi di calcolo. - Advanced Micro Devices sale del 2,4%, dopo il rialzo dell'1,7% alla chiusura di ieri. - Micron Technology guadagna l'1,9%, invertendo la rotta rispetto al calo dello 0,1% della seduta precedente. - Broadcom sale dell'1,6%, dopo il rialzo dello 0,1% registrato nella seduta di ieri. - SpaceX guadagna l'1,5%, dopo il rialzo del 5,2% alla chiusura di ieri. - Nvidia avanza dell'1,5%, dopo aver chiuso la seduta di ieri in rialzo dello 0,8%. - Meta Platforms sale dell'1,1%, dopo il rialzo dello 0,5% alla chiusura di ieri. - DTE Energy guadagna lo 0,1%, dopo il rialzo dello 0,2% registrato nella seduta di ieri. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it A3711213 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 17 SETTEMBRE 2026
17/09/2026 12:47
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 17 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,82% e quello sull'S&P 500 dello 0,91%. Per gli strategist di Mps, "ieri Wall Street ha mostrato una certa volatilità intraday chiudendo leggermente in calo con vendite sui finanziari a causa dell'avvertimento di Goldman Sachs (-4%) sul trading del reddito fisso questo trimestre, a fronte di acquisti nella tecnologia. L'azionario dell'Eurozona si è dimostrato un po' più resiliente, grazie al calo dei prezzi dell'energia e alla debolezza dell'euro. Il clima questa mattina è più sereno con i future Usa positivi, borse europee intorno alla parità e gran parte dell'Asia in rialzo, con la Cina che però ha continuato a sottoperformare". "La nostra ipotesi di lavoro continua a essere quella di un ciclo composto da tre o quattro rialzi dei tassi" da parte della Fed, "piuttosto che da un singolo aggiustamento. Tuttavia, questa visione dipende dalla tenuta del ciclo di investimenti in capitale legato all'intelligenza artificiale. Gli investimenti nell'IA stanno sostenendo la domanda oggi, pur avendo il potenziale di aumentare la produttività nel tempo. Le risorse necessarie per finanziare data center, semiconduttori, produzione energetica, reti elettriche, infrastrutture e relativi fabbisogni finanziari sono sufficientemente ingenti da influenzare il ciclo macroeconomico. Finché tali investimenti rimarranno solidi, l'economia statunitense potrebbe essere in grado di assorbire tassi più elevati più facilmente di quanto suggerirebbe un quadro convenzionale di fine ciclo. Se invece gli investimenti in conto capitale legati all'intelligenza artificiale dovessero rallentare significativamente, il quadro cambierebbe rapidamente. La crescita economica diventerebbe più vulnerabile a ulteriori strette e la Fed sarebbe costretta a rivalutare l'equilibrio dei rischi", afferma Salman Ahmed, Global Head of Macro e Strategic Asset Allocation di Fidelity International. Per il momento, conclude l'esperto, "il messaggio appare piuttosto semplice. La Fed ha ripreso il ciclo di inasprimento, il comitato è unito e i dots suggeriscono che il ciclo non sia ancora terminato. Ancora più importante, la Fed prevede ora un periodo molto più lungo di inflazione superiore all'obiettivo, in linea con il regime di inflazione strutturale che abbiamo integrato nelle nostre ipotesi sui mercati dei capitali. Il percorso futuro della politica monetaria continuerà a dipendere dai dati. Tuttavia, se il ciclo di investimenti nell'intelligenza artificiale resterà intatto e l'inflazione continuerà a mostrarsi persistente, continuiamo a ritenere che questo ciclo di inasprimento abbia ancora strada da percorrere". DATI - Usa: Sussidi di disoccupazione - Usa: Indice Philadelphia Fed settembre - Usa: Nuove costruzioni abitative agosto - Usa: Permessi edilizi agosto - Usa: Vendite in corso abitazioni agosto - Usa: Scorte settimanali di gas naturale AZIONI Salesforce punta a raggiungere un fatturato di oltre 63 miliardi di dollari nell'anno fiscale 2030. Una cifra superiore alle previsioni di mercato.Il colosso software ha reso nota la stima durante un incontro con gli investitori a Dreamforce, la conferenza tecnologica che organizza ogni anno a San Francisco. Il dato ha sorpreso positivamente gli analisti, che avevano stimato vendite annuali per circa 59,2 miliardi per il periodo. Il processo di stabilizzazione della produzione del 737 Max sta richiedendo "un po' più tempo" del previsto ma Boeing prevede di aumentare l'output del modello il prossimo anno. A dichiararlo è stato lo stesso ceo del costruttore di aeromobili statunitense, Kelly Ortberg. Intervenuto alla conferenza del settore di Morgan Stanley, il ceo ha spiegato che la società ha riscontrato problemi nella produzione delle ali del velivolo presso lo stabilimento di Renton, nello Stato di Washington, ma ha predisposto dei piani per risolverli.Le parole del ceo hanno pesato sull'andamento del titolo di Boeing che è arrivato a perdere fino al 5%, prima di chiudere la seduta in rosso del 3,7%. Amazon ha ottenuto dei warrant per l'acquisto di azioni di Generac per un importo fino a 340 milioni di dollari, come parte di un accordo per la fornitura di generatori di corrente di riserva per i data center. Nell'ambito dell'accordo, Generac ha emesso warrant a favore di Amazon per l'acquisto di un massimo di 1,69 milioni di azioni al prezzo unitario di 200,93 dollari, per un investimento complessivo che potrebbe raggiungere un valore di 8 miliardi di dollari. Generac fornirà ad Amazon generatori di alimentazione di emergenza per i suoi data center, con le consegne iniziali che dovrebbero avere un valore complessivo di 2,4 miliardi di dollari nel biennio 2027-2028. La notizia ha fatto impennare il titolo di Generac, che ora vola di oltre il 33% nelle contrattazioni after-hours. VALUTE "La riunione della Fed ha innescato un marcato rafforzamento del dollaro, con il cambio euro/usd sceso in area 1,1450, il livello più basso da circa un mese e mezzo. Dal punto di vista tecnico, il cambio si trova ora a ridosso di un importante supporto dinamico settimanale situato a 1,1418. La tenuta di tale livello alla chiusura settimanale sarà determinante per evitare un'accelerazione della pressione ribassista verso il successivo supporto statico, posto a 1,1210. Contestualmente al rafforzamento del dollaro, si è assistito anche all'apprezzamento dello yuan, che continua a confermarsi tra le valute più performanti del 2026 insieme alla corona norvegese, al dollaro australiano e real brasiliano", affermano gli strategist di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury restano pressoché invariati, mentre i mercati assimilano la decisione della Fed e la prospettiva di un ulteriore inasprimento della politica monetaria. Il rendimento del Treasury biennale è al 4,724%, quello del decennale al 4,988% e quello del trentennale al 5,331%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Inwit, DB lima tp ma resta buy
17/09/2026 12:46
MARKET DRIVER: Inwit, DB lima tp ma resta buy
MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank ha limato il target price di Inwit a 9 euro da 9,5 euro, confermando a buy il rating. Sebbene le notizie più recenti siano state sfavorevoli per Inwit, spiega DB, il management resta focalizzato sui principi del contratto MSA. Con le azioni che oscillano sopra i 6 euro, si potrebbe ipotizzare che la pressione abbia raggiunto il picco e DB ipotizza inoltre un potenziale margine di rialzo legato alla dinamica tra sconto sui prezzi e aumento dei volumi. Un altro aspetto da considerare è un possibile intervento governativo. Il procedimento in sede ordinaria potrebbe protrarsi a lungo, ma alcune tappe intermedie offriranno elementi utili alla valutazione. Il processo ordinario inizierà a novembre e durerà 12-18 mesi; tuttavia, entro il 27 marzo Inwit e Fastweb dovranno aver formalizzato un piano di migrazione. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)