PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 14 MAGGIO 2026
14/05/2026 07:36
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 14 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sul Pil e la produzione industriale del Regno Unito, sull'inflazione spagnola e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, faro su National Grid, 3i Group, United Utilities, Klarna, Telefonica, Burberry, Land Securities e Itv. AZIONI I future sui titoli azionari europei trattano in rialzo, dopo che il rally di Nvidia ha spinto l'S&P 500 e il Nasdaq Composite a livelli record. Nvidia è diventata la prima azienda a raggiungere una capitalizzazione di mercato di 5,5 trilioni di dollari, mentre l'amministratore delegato, Jensen Huang, partecipa al vertice tra Trump e Xi. "C'è una vera e propria carenza di chip e un vero e proprio boom dei titoli legati ai chip", ha dichiarato Jay Hatfield, Ceo di Infrastructure Capital Advisors. "E nessuna notizia di guerra, né la mancanza di utili, riuscirà a rallentarlo". CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,17 a 1,1712. Gli operatori stanno concentrando l'attenzione sul vertice tra il presidente Trump e il leader cinese Xi Jinping a Pechino. Trump ha dichiarato che il rapporto tra Stati Uniti e Cina "sarà migliore che mai. Non vedono l'ora di commerciare e fare affari. Sarà totalmente reciproco da parte nostra", ha detto Trump nelle dichiarazioni di apertura durante l'incontro con il leader cinese. "Qualunque sia l'esito di questo summit, la competizione strategica tra Stati Uniti e Cina resta la principale storia geopolitica di questa era", ha affermato Michael Strobaek, chief investment officer globale di Lombard Odier. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 1 punto base al 3,11%, mentre quello dell'Oat francese è rimasto invariato al 3,74%, con lo spread Oat/Bund a 63 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in contrazione di 1,48 punti base a 74,588 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono calati ieri, con gli investitori impegnati a valutare le implicazioni di prezzi dell'energia più elevati sul livello generale dell'inflazione come conseguenza della guerra con l'Iran. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,986%, quello del decennale al 4,472% e quello del trentennale al 5,037%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dello 0,65% a 106,32 dollari, mentre il Wti si attesta a 101,7 usd, in aumento dello 0,72%. "I prezzi potrebbero rimanere elevati poiché non ci sono segnali di un'imminente soluzione diplomatica alla guerra in Medio Oriente", ha affermato Samer Hasn di XS.com. "Questo potrebbe intensificare ulteriormente il conflitto e danneggiare le infrastrutture della regione dedicate alla produzione e all'esportazione di petrolio", ha aggiunto l'analista. ORO Il prezzo spot tratta a 4.704,09 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)