MARKET DRIVER: Bitcoin, con Fed meno prevedibile faro sui fondamentali (CoinShares)
19/06/2026 19:08
MARKET DRIVER: Bitcoin, con Fed meno prevedibile faro sui fondamentali (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--L'aspetto più rilevante della scorsa riunione della Fed è il cambiamento nello stile di comunicazione della Banca centrale. "Sotto la guida di Kevin Warsh, la Fed sembra orientata a ridurre ulteriormente il ricorso alla forward guidance. Dopo anni di indicazioni molto dettagliate e prevedibili, i mercati potrebbero dover adattarsi a una Fed meno trasparente e più reattiva all'evoluzione dei dati economici", commentano James Butterfill e Marc Des Ligneris, esperti di CoinShares. Secondo gli analisti, questo cambiamento potrebbe tradursi in una maggiore volatilità degli asset finanziari. Tuttavia "la reazione osservata finora è stata relativamente ordinata", proseguono Butterfill e Des Ligneris. In particolare, Bitcoin e il mercato degli asset digitali hanno mostrato una tenuta migliore delle attese dopo il repricing iniziale. Nel complesso, "il contesto rimane di cauta costruttività", dichiarano gli esperti. "Una Fed meno prevedibile potrebbe mantenere elevata la volatilità nel breve termine, ma il rallentamento delle pressioni inflazionistiche legate alla geopolitica, i potenziali benefici di produttività derivanti dagli investimenti nell'intelligenza artificiale e il continuo sviluppo dell'ecosistema crypto continuano a sostenere una visione favorevole di medio-lungo periodo per Bitcoin e gli asset digitali", concludono Butterfill e Des Ligneris. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: quando le tariffe perdono la loro base giuridica (Gam)
19/06/2026 19:08
FOCUS: quando le tariffe perdono la loro base giuridica (Gam)
MILANO (MF-NW)--Il contesto tariffario volatile e giuridicamente incerto rende impossibile una pianificazione affidabile per molte aziende. Investimenti e approvvigionamenti vengono rinviati, mentre le catene del valore vengono interrotte e riorganizzate, frenando la crescita economica. Gli effetti si fanno sentire sia sull'economia statunitense sia sul manifatturiero globale. In questo contesto, il quadro normativo della politica tariffaria statunitense ha subito profondi cambiamenti, osserva Thomas Funk, gestore del Gam Swiss Small & Mid Cap Equity di Gam. UNA SENTENZA STORICA DELLA CORTE SUPREMA DEGLI STATI UNITI Il 20 febbraio 2026, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha giudicato illegittimi i dazi doganali imposti da Trump ai sensi dell'International Emergency Economic Powers Act (IEEPA). "La Corte ha affermato che, sebbene questa legge possa consentire il blocco delle transazioni economiche e il congelamento dei beni, non fornisce una base giuridica per i dazi. In tal modo, ha ribadito un limite istituzionale fondamentale: le misure di politica commerciale di ampia portata devono basarsi su un mandato legislativo esplicito emanato dal Congresso, non su ampi poteri di emergenza", spiega l'esperto. I DAZI DOGANALI AI SENSI DELLA SEZIONE 122 CREANO INCERTEZZA "A breve termine, il chiarimento della Corte Suprema non porta alla stabilità ma a una rinnovata incertezza", dichiara Funk. L'amministrazione statunitense ha fatto ricorso alla Sezione 122 del Trade Act, che consente l'imposizione di dazi temporanei per affrontare gli squilibri macroeconomici. Tuttavia, questa misura è limitata a 150 giorni e non è mai stata concepita come un regime tariffario a lungo termine. "Ciò crea una situazione giuridicamente poco chiara. Gli Stati Uniti hanno bisogno di una base giuridica concreta per imporre dazi", prosegue l'esperto. La possibilità che la Sezione 122 venga prorogata dal Congresso degli Stati Uniti alla fine di luglio, dopo il periodo di 150 giorni, sembra minima, così come l'eventualità di promulgare una nuova base giuridica per i dazi. "Qualsiasi proposta in tal senso verrebbe probabilmente bloccata al Senato a causa della regola dell'ostruzionismo, che consente a una minoranza di senatori di bloccare una legge anche quando è sostenuta dalla maggioranza", spiega Funk. AZIENDE MANTERRANNO ATTEGGIAMENTO PRUDENTE NEL BREVE TERMINE Nel breve termine, la scadenza della Sezione 122 sui dazi doganali spingerà probabilmente le aziende a mantenere un atteggiamento prudente. "In linea di principio, tuttavia, la capacità dell'amministrazione di mantenere dazi generalizzati nel lungo periodo resta oggetto di contestazione giuridica e dipenderà dall'esito dei procedimenti in corso e dall'utilizzo di altre basi normative", osserva l'esperto. "L'amministrazione statunitense ha già segnalato che intende invece fare affidamento sulla Sezione 232 e sulla Sezione 301 della legge commerciale statunitense. Le sezioni 232 e 301 creano quindi un quadro giuridico fondamentalmente diverso dal regime di emergenza previsto dall'IEEPA precedentemente utilizzato dall'amministrazione statunitense", continua Funk. IL DIRITTO AMMINISTRATIVO STATUNITENSE COME CHIAVE "Con il passare del tempo dalla sentenza, dovrebbe diventare evidente che l'ambito della politica commerciale statunitense si sta spostando da ciò che è politicamente auspicabile a ciò che è giuridicamente attuabile nell'ambito del quadro giuridico e amministrativo esistente", commenta l'esperto. Una volta scaduta la Sezione 122, qualsiasi nuova azione tariffaria dovrà seguire procedure amministrative formali, basarsi su prove concrete e superare il controllo giurisdizionale. La Sezione 232 autorizza misure di politica commerciale per motivi di sicurezza nazionale, mentre la Sezione 301 può essere utilizzata per affrontare l'accesso discriminatorio al mercato e le pratiche commerciali sleali. "Anche queste determinazioni sono soggette a revisione giudiziaria e ai severi requisiti del diritto amministrativo statunitense. Le agenzie non possono formulare le loro conclusioni liberamente o per scopi politici, ma devono basarsi su una solida documentazione fattuale e fornire una spiegazione motivata", prosegue Funk. "Ciò significa che un'indagine non porta automaticamente all'imposizione di dazi, ma solo se i requisiti di legge sono soddisfatti sulla base di fatti concreti e di un'analisi coerente", osserva l'esperto. LA SITUAZIONE SI STABILIZZERÀ? "Nel loro insieme, gli sviluppi giuridici, amministrativi ed economici indicano una fondamentale ricalibrazione della politica commerciale statunitense", dichiara Funk. "Nei prossimi mesi, la sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti dovrebbe, a nostro avviso, modificare sensibilmente le dinamiche della politica commerciale e spostare sempre più i negoziati tariffari con gli Stati Uniti dall'arena politica a processi istituzionali e tecnici", prosegue l'esperto. Nel breve termine, l'incertezza dovrebbe mantenersi elevata, a causa della fase di transizione e dell'uso temporaneo - e giuridicamente fragile - della Sezione 122. "Un'estensione dell'accordo tra Stati Uniti, Messico e Canada (USMCA) durante l'estate senza attriti significativi potrebbe migliorare ulteriormente le condizioni di pianificazione per le aziende", spiega Funk. "L'accordo consentirebbe di creare catene del valore nordamericane strettamente integrate, in particolare nei settori automobilistico, meccanico ed elettronico. Una continuazione affidabile di questo quadro sosterrebbe le decisioni di investimento e rafforzerebbe così lo slancio economico", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: prossima settimana dati rilevanti, faro anche su Msci e conti Micron
19/06/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: prossima settimana dati rilevanti, faro anche su Msci e conti Micron
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana sarà caratterizzata da dati macro rilevanti, con focus principale su inflazione e attività economica. FARO SU DEFLATORE USA In particolare, sottolineano gli strategist di Mps, specialmente la dinamica inflattiva risulta particolarmente importante dato che condiziona le mosse delle Banche centrali. Su tale tema, negli Stati Uniti l'attenzione sarà rivolta al deflatore core (giovedì 25), misura di inflazione preferita dalla Federal Reserve, attesa in ulteriore lieve accelerazione. Il dato assume ancor più rilevanza del normale alla luce del recente tono da falco del neogovernatore della Fed, Kevin Warsh, che ha portato il mercato a prezzare un rialzo dei tassi già nella riunione del prossimo settembre. OCCHIO ANCHE A PMI E IFO Gli altri dati di rilievo, proseguono gli esperti, saranno gli indici preliminari di giugno relativi ai Pmi servizi e manifatturieri delle principali economie. Tra gli altri dati, da monitorare l'indice Ifo tedesco (fiducia degli imprenditori), mentre la Banca centrale europea pubblicherà il nuovo bollettino economico. MARTEDI' 23 REVISIONE MSCI Tra gli eventi di mercato, per Mps è rilevante la revisione annuale dell'Msci (martedì 23), con attenzione all'eventuale aggiunta in watchlist della Corea del Sud per lo status di mercato sviluppato. Grazie al boom della domanda di chip per la memoria il mercato sudcoreano da inizio anno è più che raddoppiato. FARO INFINE SUI CONTI DI MICRON Proprio sul fronte tecnologico, concludono gli strategist, sarà importante la trimestrale di Micron Technology (mercoledì 24), una delle società più importanti attive in tale segmento della tecnologia per eventuali indicazioni sulle aspettative future sulla domanda di chip. Da inizio anno il titolo ha guadagnato circa il 300% in Borsa. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)