PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 23 LUGLIO 2026
23/07/2026 12:37
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 23 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--Le Borse europee trattano in calo, con l'Euro Stoxx 50 che scende dello 0,89%, mentre gli investitori attendono la decisione di politica monetaria della Banca centrale europea. La Bce, in base alle previsioni, dovrebbe lasciare invariati i tassi di interesse alle 14h15, ma i mercati attribuiscono una probabilità dell'84% a un rialzo del costo del denaro di 25 punti base a settembre, secondo i dati di Lseg. "I mercati saranno molto attenti agli indizi in vista di settembre, quando saranno pubblicate le nuove previsioni economiche", affermano gli economisti di Kbc Bank. Gli investitori saranno inoltre interessati a conoscere la risposta della Bce al nuovo rialzo dei prezzi del petrolio provocato dall'escalation del conflitto tra Stati Uniti e Iran. L'oro nero è tornato a correre, con il Brent che ha raggiunto i 98 dollari al barile, dopo che gli Houthi dello Yemen hanno rivendicato gli attacchi contro due petroliere saudite nel Mar Rosso. "Il conflitto tra Stati Uniti e Iran non mostra alcun segnale di allentamento e non vi sono ancora indicazioni sull'emergere di un accordo di pace", sottolineano gli economisti di Deutsche Bank. Nel frattempo, sul fronte macroeconomico, l'indice di fiducia delle imprese francesi è salito a 97,2 punti a luglio dai 95 rivisti di giugno, secondo i dati pubblicati dall'istituto statistico nazionale Insee. L'ultima rilevazione avvicina l'indice alla sua media di lungo periodo, pari a 100 punti. Considerando esclusivamente il settore manifatturiero, l'indice si è attestato a 101,3 punti, rispetto ai 100,2 rivisti del mese precedente e al consenso degli economisti a 101 punti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 23 LUGLIO 2026
23/07/2026 12:36
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 23 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari statunitensi trattano in calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,27% e quello sull'S&P 500 lo 0,24%. Sul fronte geopolitico, proseguono gli attacchi tra Stati Uniti e Iran, mentre il conflitto si allarga anche ai ribelli yemeniti Houthi, che hanno colpito le prime navi nel Mar Rosso. Questi sviluppi hanno spinto il petrolio al rialzo, con il Brent in crescita del 4,3% a 98,1 dollari al barile. "Nonostante il petrolio si stia avvicinando pericolosamente ai 100 usd, i mercati azionari restano per ora relativamente tranquilli, probabilmente sostenuti dal fatto che gli attacchi continuano a concentrarsi soprattutto su infrastrutture militari e che la diplomazia sta ancora lavorando dietro le quinte per favorire un nuovo cessate il fuoco", spiegano gli strategist di Mps. Sul fronte azionario, "la reazione alle trimestrali pubblicate ieri sera da alcune importanti società del settore non è stata particolarmente positiva", dichiarano gli esperti. In particolare, Alphabet ha perso terreno nell'after-hour dopo aver aumentato le previsioni sulla spesa in conto capitale per il 2026, portandole a un intervallo compreso tra 195 e 205 miliardi di dollari. L'incremento ha riacceso le preoccupazioni degli investitori sui costi sempre più elevati legati al boom dell'AI. DATI 14:30 USA Indice Chicago Fed giugno 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale 17:00 USA Indice manifatturiero Fed Kansas City luglio AZIONI I conti trimestrali di Alphabet si confermano migliori delle attese, con il cloud che continua a essere il principale motore della crescita del gruppo nell'era dell'intelligenza artificiale. La società madre di Google ha superato le stime di Wall Street sui ricavi della divisione Google Cloud, sostenuta dalla crescente domanda delle imprese per infrastrutture di calcolo dedicate allo sviluppo e all'utilizzo di applicazioni basate sull'AI. L'utile netto è balzato a 112 miliardi di dollari, circa quattro volte il livello registrato un anno prima a 28,19 miliardi, mentre il fatturato totale ha raggiunto quota 119,79 miliardi di dollari nel trimestre chiuso a giugno, in aumento del 24% rispetto allo scorso anno e superiore ai 116,93 miliardi attesi dal mercato. Tesla chiude il secondo trimestre del 2026 con ricavi superiori alle attese degli analisti, ma una redditività inferiore al consensus, a causa del forte aumento degli investimenti nelle nuove tecnologie e nella capacità produttiva. Tra aprile e giugno la casa guidata da Elon Musk ha registrato anche un record storico di consegne, mentre continua ad accelerare lo sviluppo del business dell'intelligenza artificiale, del robotaxi e del cybercab. I risultati in chiaroscuro spingono al ribasso il titolo Tesla a Wall Street, dove nelle contrattazioni after-hours perde oltre il 4% in scia alla trimestrale. La Commissione europea ha approvato, ai sensi del Regolamento Ue sulle concentrazioni, l'acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance, subordinatamente al rispetto degli impegni assunti da quest'ultima. Per ottenere l'approvazione, Paramount ha accettato di cedere la propria partecipazione in una joint venture per la distribuzione cinematografica con United International Pictures in Europa, e si è impegnata a non stipulare alcun accordo di distribuzione cinematografica con Universal nello Spazio economico europeo per i prossimi 10 anni. Ibm ha rivisto al ribasso le proprie previsioni di crescita per il 2026 e ha riportato risultati trimestrali inferiori alle attese, dopo aver già lanciato un profit warning la scorsa settimana. Nonostante ciò, il gruppo punta ad aumentare il margine ante imposte di circa un punto percentuale nell'intero esercizio, facendo leva su un miglioramento della produttività. Guardando ai numeri del secondo trimestre, la società ha registrato un fatturato di 17,16 miliardi di dollari (+1% a/a), al di sotto dei 17,58 mld attesi dal mercato. L'utile netto si è attestato a 2,17 mld usd, pari a 2,30 usd per azione, in lieve calo rispetto ai 2,19 mld usd, ovvero 2,36 usd per azione, dello stesso periodo dello scorso anno. Comcast ha archiviato il secondo trimestre 2026 con un fatturato di 29,94 miliardi di dollari (-1,2% a/a), mentre l'utile per azione si è attestato a 4,68 usd (-66,9% a/a). Anche l'utile netto è sceso a 3,5 mld usd, rispetto agli 11,1 mld usd dello stesso periodo dell'anno precedente, che includevano una plusvalenza di 9,4 mld usd derivante dalla cessione della partecipazione in Hulu. VALUTE Invesco prevede un progressivo indebolimento del dollaro nel corso del 2026. Il biglietto verde, infatti, "resta una delle valute più sopravvalutate in base alla maggior parte degli indicatori. Inoltre, il fatto che non si sia rafforzato in modo significativo nonostante il recente shock energetico è, a nostro avviso, un segnale importante", osserva Benjamin Jones, Global Head of Research della società. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale sale al 4,321%, quello del decennale al 4,678% e quello del trentennale al 5,163%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)