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Germania: indice Ifo luglio a 86,6 punti
27/07/2026 10:24
Germania: indice Ifo luglio a 86,6 punti
MILANO (MF-NW)--Il clima di fiducia delle imprese in Germania è migliorato. L'indice Ifo è salito a 86,6 punti a luglio, rispetto agli 85,7 di giugno, grazie a un significativo miglioramento delle aspettative. Le imprese si sono però dichiarate leggermente meno soddisfatte dell'andamento attuale della propria attività. "Nonostante la situazione incerta nel Golfo Persico, le aziende sono comunque meno pessimiste", commenta il presidente dell'istituto Ifo, Clemens Fuest. Nel settore manifatturiero, l'indice è aumentato sensibilmente. In particolare, le aspettative hanno registrato un netto miglioramento. Le valutazioni sulla situazione attuale sono invece risultate leggermente meno favorevoli. La domanda è aumentata e le carenze di materiali si sono attenuate. Nel settore dei servizi, il clima economico è migliorato. I fornitori di servizi si sono mostrati meno scettici riguardo ai prossimi mesi. Tuttavia, hanno valutato come leggermente peggiore la situazione economica attuale. Il clima di fiducia tra i tour operator è migliorato. Nel commercio, l'indice è aumentato ancora una volta. Le imprese si sono dichiarate leggermente più soddisfatte dell'attività corrente. Anche le aspettative sono risultate meno pessimistiche. In particolare, i rivenditori al dettaglio si sono mostrati meno preoccupati riguardo alle prospettive future. Nel settore delle costruzioni, infine, l'indice è aumentato. Sono migliorate sia le valutazioni sulla situazione attuale sia le aspettative. Un numero inferiore di imprese ha segnalato una carenza di ordini. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: dimissioni Governatore B.centrale sono fonte di incertezza per Indonesia (Ing)
27/07/2026 10:23
MARKET DRIVER: dimissioni Governatore B.centrale sono fonte di incertezza per Indonesia (Ing)
MILANO (MF-NW)--"Le dimissioni a sorpresa del governatore della Bank Indonesia introducono una nuova fonte di incertezza sulla politica monetaria in un momento in cui il sentiment degli investitori verso gli asset indonesiani stava migliorando. La governatrice ad interim Destry Damayanti dovrebbe garantire continuità nel breve termine, ma i mercati seguiranno con grande attenzione la nomina di un successore permanente per valutare eventuali cambiamenti nelle priorità della Banca centrale", avvertono gli economisti di Ing. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: utili industriali in rallentamento per secondo mese consecutivo a giugno
27/07/2026 10:16
Cina: utili industriali in rallentamento per secondo mese consecutivo a giugno
MILANO (MF-NW)--Gli utili delle imprese industriali cinesi sono aumentati del 15,1% a livello annuale a giugno, riferisce il National Bureau of Statistics, rallentando per il secondo mese consecutivo, poiché il calo dei prezzi dell'energia ha attenuato gli aumenti dei prezzi che avevano alimentato la ripresa di quest'anno. Il dato di giugno conferma un rallentamento iniziato due mesi fa, dopo che l'aumento del 21,1% registrato a maggio ha segnato la prima decelerazione da novembre. Nel primo semestre dell'anno, i profitti sono aumentati del 18,7%, in lieve calo rispetto al ritmo del 18,8% registrato nel periodo gennaio-maggio. Gli utili delle imprese industriali hanno registrato una notevole inversione di trend quest'anno, passando da una crescita appena positiva nel 2025 a incrementi a doppia cifra, grazie al boom dell'intelligenza artificiale, che ha sostenuto la produzione di semiconduttori e di apparecchiature, in coincidenza con la fine di quasi tre anni di deflazione dei prezzi alla produzione. La ripresa dei profitti è stata favorita anche da un effetto base favorevole. Gli utili erano infatti diminuiti del 3,6% a giugno dello scorso anno e del 2,8% nel primo semestre del 2025. Anche i prezzi alla produzione sono aumentati del 3,6% su base annua nel secondo trimestre, registrando il primo dato positivo dalla fine del 2022. Secondo gli economisti, tuttavia, questa spinta inflazionistica appare fragile, poiché gran parte della ripresa dei prezzi è stata determinata dall'aumento dei costi energetici a livello globale, mentre la domanda interna continua a rimanere debole. Secondo i dati di Lseg, i prezzi alla produzione sono diminuiti dello 0,3% su base mensile a giugno, registrando il primo calo dal luglio dello scorso anno, poiché la normalizzazione del traffico delle petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz ha fatto scendere i prezzi del petrolio, dei carburanti raffinati e dei prodotti petrolchimici. Gli investitori guardano ora alla riunione del Politburo del Partito Comunista, tradizionalmente prevista alla fine di luglio, durante la quale i principali leader esamineranno l'andamento economico del primo semestre e definiranno l'indirizzo della politica economica per il resto dell'anno. Gli economisti si aspettano un linguaggio più favorevole all'allentamento delle politiche economiche dopo il rallentamento del secondo trimestre, anche se le aspettative per un ampio pacchetto di stimoli restano contenute, poiché Pechino continua a evitare interventi più incisivi grazie alla tenuta delle esportazioni e alla volontà di contenere l'eccesso di capacità produttiva dell'industria. "È probabile che il Politburo renda il sostegno alla politica economica leggermente più urgente, dando priorità a una più rapida attuazione delle misure fiscali", afferma Robin Xing, capo economista per la Cina di Morgan Stanley, definendo lo scenario di base come "un graduale rafforzamento delle politiche piuttosto che un pacchetto di stimoli una tantum". "La crescita dovrebbe rimanere resiliente grazie alle esportazioni, anche se la domanda interna continua a essere debole", aggiunge Xing, citando il ciclo di investimenti trainato dall'intelligenza artificiale, nel quale la Cina è un importante fornitore di componenti hardware, e il più ampio super ciclo degli investimenti industriali in Asia, che sta prendendo forma. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Eurozona: +3,3% a/a massa monetaria M3 giugno
27/07/2026 10:16
Eurozona: +3,3% a/a massa monetaria M3 giugno
MILANO (MF-NW)--La massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona è aumentata del 3,3% su base annuale a giugno, dopo un incremento del 3% a/a a maggio (dato rivisto dal +3,2% a/a). Lo ha reso noto la Banca centrale europea, aggiungendo che i prestiti alle imprese sono aumentati del 4% a/a, come nel mese precedente, e quelli alle famiglie sono saliti del 3%, in linea anche in questo caso al dato di maggio. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Unicredit +1,6%, MS alza target price
27/07/2026 10:12
MARKET DRIVER: Unicredit +1,6%, MS alza target price
MILANO (MF-NW)--Morgan Stanley ha alzato da 87 a 96 euro il prezzo obiettivo su Unicredit (+1,63% a 81,74 euro), confermando la raccomandazione overweight. Gli analisti hanno aumentato le stime di Eps dell'1-2% sul 2027-2028 alla luce di maggiori net interest income e commissioni. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)