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MARKET DRIVER: conflitto MO resta in fase negoziale (Julius Baer)
14/07/2026 12:44
MARKET DRIVER: conflitto MO resta in fase negoziale (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--Dopo l'escalation del fine settimana, l'incertezza in Medio Oriente è aumentata, mentre i prezzi del petrolio sono saliti fino a circa 85 dollari al barile. "Con una mossa a sorpresa, gli Stati Uniti hanno ripristinato il blocco contro l'Iran e annunciato la richiesta di tariffe per il transito attraverso lo Stretto di Hormuz", riporta Norbert Rücker, Head of Economics & Next Generation Research di Julius Baer. "Pur riconoscendo che la situazione è in continua evoluzione, la nostra migliore valutazione è che il conflitto rimanga in una fase negoziale", dichiara l'esperto. "È improbabile che il pragmatismo maturato nelle ultime settimane e negli ultimi mesi venga meno in modo duraturo", spiega Rücker. "Grazie all'intenso flusso di petrolio e di altre merci attraverso Hormuz nelle ultime settimane, le catene di approvvigionamento dovrebbero essere in grado di assorbire quella che sembra configurarsi come un'interruzione più prolungata", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 14 LUGLIO 2026
14/07/2026 12:37
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 14 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--Le borse europee trattano in ribasso, con l'Euro Stoxx 50 che scende dello 0,63%, mentre i prezzi del petrolio hanno raggiunto i massimi dell'ultimo mese, in seguito all'escalation delle tensioni in Medio Oriente. Il Brent è salito oltre gli 85 dollari al barile dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato che gli Stati Uniti reintrodurranno un blocco navale contro l'Iran e imporranno una commissione del 20% su tutte le merci trasportate attraverso lo Stretto di Hormuz in cambio della protezione della rotta marittima. Sul fronte della politica monetaria, "dai verbali della Bce sulla riunione di giugno emerge come la Banca centrale sia particolarmente attenta a non fornire indicazioni prospettiche, mantenendo un tono comunicativo volutamente neutrale", commenta il Team Advisory & Gestione di Intermonte. "Il principale elemento di preoccupazione resta legato allo scenario inflazionistico, in particolare al materializzarsi degli effetti indiretti e al rischio di effetti di secondo turno", spiegano gli esperti. In questo contesto, il Fondo Monetario Internazionale (Fmi) ha pubblicato il World Economic Outlook di luglio, rivedendo al ribasso le stime di crescita globale al 3%, contro il 3,1% stimato nel trimestre precedente. "Assistiamo a proiezioni riviste al ribasso anche per l'Eurozona e i mercati emergenti, mentre resta invariata quella per gli Usa", concludono gli economisti. Nel frattempo la Banca centrale europea ha selezionato 36 fornitori di servizi di pagamento (payment service providers, Psp) provenienti dall'area euro per partecipare al progetto pilota dell'euro digitale. Il progetto pilota sarà fondamentale per testare il funzionamento tecnico dell'euro digitale e i processi operativi, oltre che per migliorare l'esperienza degli utenti. L'obiettivo è sostenere i lavori preparatori in corso per una possibile emissione dell'euro digitale. Il progetto dovrebbe iniziare nella seconda metà del 2027 e durerà 12 mesi. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Euro digitale: scelti 7 prestatori di servizi di pagamento italiani per progetto pilota
14/07/2026 12:34
Euro digitale: scelti 7 prestatori di servizi di pagamento italiani per progetto pilota
ROMA (MF-NW)--Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Sella, Isybank, Nexi Payments, Numia, Poste Italiane e UniCredit sono i 7 prestatori di servizi di pagamento italiani selezionati per partecipare al progetto pilota dell'Eurosistema sull'euro digitale, che coinvolgerà 36 operatori dell'area dell'euro. La nutrita partecipazione italiana, informa Bankitalia in una nota, testimonia il significativo interesse del mercato nazionale per il progetto e riflette la varietà dell'ecosistema dei pagamenti in Italia. La selezione include infatti operatori rappresentativi delle diverse componenti del settore, contribuendo a garantire un contesto di sperimentazione ampio, diversificato e in grado di valorizzare una pluralità di modelli operativi e di servizio. Il progetto pilota prenderà avvio nella seconda metà del 2027 e avrà una durata di dodici mesi. Nel corso della sperimentazione sarà testata una versione "beta" dell'euro digitale, con l'obiettivo di verificarne le funzionalità tecniche, i processi operativi e l'esperienza d'uso. L'iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale del percorso preparatorio all'eventuale introduzione dell'euro digitale e contribuirà a perfezionarne il disegno e le modalità di utilizzo. La decisione finale sull'emissione sarà assunta dal Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea una volta completato il processo legislativo. Nell'ambito del progetto, i prestatori di servizi di pagamento selezionati collaboreranno con la Banca d'Italia e con la Banca Centrale Europea per sperimentare l'utilizzo dell'euro digitale in un ambiente controllato. Le attività coinvolgeranno un numero limitato di utenti ed esercenti e consentiranno di testare diverse modalità di pagamento, sia online che offline, nonché i processi di integrazione con i servizi di pagamento esistenti. "La partecipazione al progetto pilota di un'ampia e rappresentativa platea di operatori italiani, espressione delle diverse realtà attive nel settore, conferma il contributo che il sistema nazionale dei pagamenti può offrire allo sviluppo dell'euro digitale. Testimonia, inoltre, l'attenzione e l'impegno con cui gli operatori italiani si stanno preparando a questa importante evoluzione. La fase di sperimentazione rappresenterà una preziosa occasione di confronto e collaborazione tra il mercato e l'Eurosistema e consentirà di maturare esperienze utili in vista delle successive tappe del percorso verso l'eventuale introduzione dell'euro digitale", ha dichiarato Chiara Scotti, Vice Direttrice Generale della Banca d'Italia e membro della High-Level Task Force dell'Eurosistema sull'euro digitale. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Stellantis, DB riduce tp a 5,5 euro e resta hold
14/07/2026 12:30
MARKET DRIVER: Stellantis, DB riduce tp a 5,5 euro e resta hold
MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank ha ridotto il target price di Stellantis da 7 a 5,5, confermando a hold il rating. L'azienda pubblicherà i risultati del secondo trimestre il 30 luglio. Grazie alla crescita dei volumi, alle misure di contenimento dei costi e nonostante un mix più debole e la pressione sui prezzi in Europa, gli esperti prevedono un trimestre in linea con le previsioni dell'azienda. Tuttavia, alla luce dei recenti dati sugli elevati livelli di scorte negli Stati Uniti, che in parte rappresentano una preparazione per le interruzioni della produzione estive ma sono quasi tornati ai massimi precedenti, DB intravede un rischio di impatti negativi dovuti alla riduzione delle scorte nella seconda metà dell'anno. "Detto questo, non ci aspettiamo che Stellantis modifichi le proprie previsioni in seguito alla pubblicazione dei risultati del secondo trimestre. Sulla base di multipli inferiori, che riflettono l'andamento dei concorrenti, abbassiamo il nostro prezzo obiettivo a 5,5 euro". fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 14 LUGLIO 2026
14/07/2026 12:26
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 14 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,19% e quello sull'S&P 500 lo 0,06%. Sul fronte geopolitico, proseguono le rappresaglie tra Stati Uniti e Iran. "Trump ha dichiarato che gli Usa ripristineranno da oggi il blocco navale contro l'Iran impedendo alle navi iraniane di utilizzare lo Stretto di Hormuz. Gli Stati Uniti, a suo dire, diventeranno i 'guardiani dello Stretto' tanto che le navi che vi transiteranno dovranno pagare un rimborso pari al 20% di tutte le merci trasportate per la protezione fornita nell'area", riportano gli strategist di Mps. In questo quadro, il traffico marittimo attraverso Hormuz si è ridotto fino a quasi azzerarsi e il petrolio tratta in forte rialzo, con il Brent che guadagna il 4,4% e il Wti il 3,3%. Intanto, i mercati attendono il dato sull'inflazione Cpi di giugno. "Ci aspettiamo un calo mensile dell'inflazione headline, per effetto del ribasso dei prezzi energetici di giugno. L'inflazione core dovrebbe rimanere vischiosa, intorno al 2,9% su base annua", commenta César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management. Nel frattempo, prende il via negli Stati Uniti la stagione delle trimestrali, che si apre con i risultati delle principali banche. "Abbiamo una view positiva sul settore bancario e ci attendiamo risultati solidi, sostenuti dai ricavi dell'investment banking e da minori accantonamenti per crediti deteriorati", spiega l'esperto. Nel complesso, "gli utili per azione del secondo trimestre sono previsti in crescita del 21,6% su base annua, trainati dai settori energetico e tecnologico", conclude Pérez Ruiz. DATI 14:30 USA Inflazione giugno 14:30 USA Inflazione core giugno 14:55 USA Indice settimanale Redbook AZIONI Il titolo di SpaceX ha continuato la corsa al ribasso, avvicinandosi ai 135 dollari della sua offerta pubblica iniziale. Il titolo aveva perso il 4,51% venerdì 10 luglio e ha perso il 4,24% ieri sera, chiudendo a quota 139,14 dollari, salvo poi limare le perdite negli scambi after-hours (-0,47%). Nel suo primo mese da società quotata in Borsa, SpaceX ha mostrato una forte volatilità. Il prezzo delle sue azioni è sceso di circa il 7% rispetto ai 150 dollari con cui aveva aperto gli scambi il 12 giugno scorso, dopo un'Ipo monstre in cui aveva raccolto 85,7 miliardi di dollari. Nvidia ha più che dimezzato la lista di clienti asiatici autorizzati ad acquistare i suoi chip per l'intelligenza artificiale dopo nuovi controlli di conformità, volti a impedire che i suoi prodotti venissero esportati illegalmente in Cina passando per Paesi terzi. Secondo quanto appreso dal Financial Times da tre persone a conoscenza della vicenda, i controlli hanno interessato soprattutto aziende di Singapore, Malesia e Giappone, con particolare attenzione ai neocloud provider, società che offrono infrastrutture cloud dedicate all'AI. Le nuove verifiche hanno escluso oltre la metà dei precedenti clienti asiatici di Nvidia; tuttavia, le aziende che non hanno superato la valutazione iniziale potranno introdurre delle modifiche e ripresentare domanda per fare affari con Nvidia. Hp dovrà pagare una sanzione di 13,3 milioni di dollari per manipolazione delle gare d'appalto in India. Lo ha stabilito la Commissione per la concorrenza indiana, l'organo antitrust dell'India, che contesta all'azienda il reato di collusione con i propri rivenditori nel Paese per manipolare i prezzi nelle gare d'appalto pubbliche. VALUTE "Il dollaro continua a mantenersi forte in questo inizio di settimana, grazie alla combinazione di un sentiment sui mercati ancora debole e aspettative di rialzi Fed che sono aumentate dopo le parole di Waller", riportano gli strategist di Mps. "Il sentiment sembra molto sbilanciato a favore del biglietto verde, per cui il dato sull'inflazione di oggi assume una certa rilevanza: una lettura al di sotto delle attese, potrebbe avere un impatto maggiore (di indebolimento) sul dollaro rispetto ad un dato più forte", dichirano gli esperti. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano poco mossi. Il costo di finanziamento del biennale cala al 4,28%, quello del decennale sale al 4,621%, mentre quello del trentennale scende al 5,105%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)