WALL STREET: commento di chiusura
10/06/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura contrastata a Wall Street. L'indice S&P 500 ha ceduto lo 0,26%, mentre il Nasdaq Composite ha lasciato sul terreno lo 0,97%, penalizzato dalle vendite che hanno colpito il comparto dei semiconduttori. In controtendenza, il Dow Jones ha archiviato la seduta in rialzo dello 0,17%. Sul fronte politico, le forze statunitensi hanno lanciato "attacchi di autodifesa" contro l'Iran "in risposta all'abbattimento, avvenuto ieri, di un elicottero Apache dell'Esercito degli Stati Uniti", ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti (Centcom). In un messaggio pubblicato su X, il Centcom ha aggiunto che questi attacchi rappresentano "una risposta proporzionata all'ingiustificata aggressione iraniana". Tornando ai listini azionari, "se guardiamo a ciò che ha sostenuto il mercato nelle ultime settimane, è stato soprattutto il settore delle memorie e dei semiconduttori", ha dichiarato Marta Norton, chief investment strategist di Empower Investments. "Questa area è salita così rapidamente che in questo momento appare eccessivamente tirata". Norton ha però aggiunto che non vede necessariamente un deterioramento dei fondamentali economici. "Piuttosto, sembra che il sentiment degli investitori fosse diventato troppo ottimistico e che il mercato stia semplicemente attraversando una fase di correzione". In questo quadro, L'Etf iShares Semiconductor ha perso oltre il 3% dopo il rimbalzo del 6% di lunedì. Lato macro, le vendite di abitazioni esistenti negli Stati Uniti sono cresciute del 3,2% su base annua, confermando i segnali di una graduale ripresa del mercato immobiliare. Su base annualizzata e destagionalizzata, le compravendite hanno raggiunto 4,17 milioni di unità, rispetto ai 4,04 milioni del mese precedente. Il risultato si è rivelato superiore alle aspettative del consenso, ferme a 4,07 milioni di unità. Le vendite di abitazioni esistenti negli Stati Uniti sono cresciute del 3,2% su base annua, confermando i segnali di una graduale ripresa del mercato immobiliare. Su base annualizzata e destagionalizzata, le compravendite hanno raggiunto 4,17 milioni di unità, rispetto ai 4,04 milioni del mese precedente. Il risultato si è rivelato superiore alle aspettative del consenso, ferme a 4,07 milioni di unità. Inoltre, il deficit commerciale si è ridotto a 55,9 miliardi di dollari ad aprile, in calo rispetto ai 56,6 miliardi del mese precedente. Gli economisti prevedevano un disavanzo pari a 56,1 miliardi di dollari. Nel dettaglio, le importazioni sono cresciute del 2%, raggiungendo 383 miliardi di dollari, mentre le esportazioni sono aumentate del 2,6%, arrivando a 327,1 miliardi di dollari, secondo quanto riportato martedì dal Dipartimento del Commercio. Infine, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 9,1% su base annua nella settimana terminata il 6 giugno, dopo un incremento del 9% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - Le azioni della società biofarmaceutica statunitense Nuvalent sono balzate del 39,28% dopo che l'azienda britannica Gsk ha annunciato un accordo per acquisirla per 10,6 miliardi di dollari. - Il titolo di J.M. Smucker Company archivia la seduta in rialzo del 10,4% dopo aver riportato risultati trimestrali superiori alle attese. L'utile per azione rettificato è stato di 2,77 dollari, sopra la stima di consenso FactSet di 2,64 dollari. Anche i ricavi, pari a 2,27 miliardi di dollari, hanno superato le attese di 2,26 miliardi. - SailPoint è crollata dell'11,48% dopo la pubblicazione di previsioni annuali deboli, nonostante gli utili del primo trimestre abbiano superato le stime. SailPoint prevede un utile rettificato per l'intero anno (chiuso a gennaio) tra 0,30 e 0,34 dollari per azione, mentre gli analisti si aspettavano 0,32 dollari. I ricavi attesi per l'intero anno sono compresi tra 1,265 e 1,275 miliardi di dollari, nella parte bassa rispetto alle attese di 1,27 miliardi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 10 GIUGNO 2026
10/06/2026 07:45
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 10 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla produzione industriale italiana. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano in rialzo, mentre gli Stati Uniti hanno ripreso i bombardamenti contro l'Iran. Le forze statunitensi hanno lanciato "attacchi di autodifesa" contro Thereran "in risposta all'abbattimento, avvenuto ieri, di un elicottero Apache dell'Esercito degli Stati Uniti", ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti. Intanto a Wall Street prosegue la rotazione degli investitori fuori dal settore tecnologico a causa dei crescenti dubbi sulle valutazioni dei titoli legati all'AI. "I semiconduttori e il resto dell'ecosistema legato all'intelligenza artificiale continuano ad avere i fondamentali migliori, ma i grafici mostrano una crescita quasi parabolica e la soglia necessaria per ulteriori rialzi diventa sempre più elevata", osserva Lorenzo Di Mattia, gestore del Sibilla Global Fund. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1548. Il dollaro si è rafforzato in vista dei dati sull'inflazione Cpi statunitense, mentre gli analisti di Danske Bank hanno affermato che le preoccupazioni sulla sostenibilità del debito Usa rappresentano un rischio per la valutazione del biglietto verde. "L'impennata del debito statunitense rischia di alimentare una maggiore inflazione se gli investitori iniziassero a disfarsi dei Treasury Usa", hanno dichiarato gli esperti, aggiungendo che un'inflazione più alta erode il valore del dollaro. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 1 solo punto base al 3,06% e quello dell'Oat francese di 12 pb al 3,82%, con lo spread Oat/Bund a 77 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve contrazione di 0,82 punti base a 76,02 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono saliti ieri, con gli investitori impegnati a valutare l'impatto delle tensioni in Medio Oriente e la probabilità sempre più ridotta che la Federal Reserve tagli i tassi di interesse nel prossimo futuro. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,145%, quello del decennale al 4,54% e quello del trentennale è al 5,018%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in lieve calo, con il Brent che scende dello 0,09% e il Wti dello 0,06%, nonostante le crescenti preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture, in seguito allo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran. "Qualsiasi nuova interruzione delle forniture potrebbe rapidamente riportare forti pressioni rialziste sul mercato", ha dichiarato Zaheer Anwari, cofondatore e amministratore delegato di The Revacy Fund ORO Il prezzo spot tratta a 4.213,47 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)