MARKET DRIVER: Banche centrali attese ferme questa settimana (Xtb)
16/03/2026 09:39
MARKET DRIVER: Banche centrali attese ferme questa settimana (Xtb)
MILANO (MF-MW)--Questa settimana, è probabile che tutte le Banche centrali mantengano i tassi invariati, commenta David Pascucci, Market Analyst di Xtb. "La Bank of England era pronta a tagliare i tassi per via dell'andamento della disoccupazione e dell'inflazione, taglio che a quanto pare, almeno stando alle stime degli analisti, potrebbe non arrivare per via del possibile aumento dell'inflazione dovuto all'aumento del prezzo del petrolio", spiega l'esperto. La Bank of Japan, che avrebbe potuto portare i tassi all'1%, dovrebbe mantenere il tasso di riferimento invariato, questa volta a causa di un possibile rallentamento economico e non per le aspettative di inflazione. "La Bce é l'unica che di fatto era prevista rimanere ferma, la Fed invece é altamente dipendente dai dati del mercato del lavoro, ma di fatto questo aumento del prezzo del petrolio sicuramente sta incidendo sulle aspettative di inflazione e i tassi potrebbero rimanere fermi seppur in presenza di un peggioramento netto delle buste paga del settore non agricolo", conclude Pascucci. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Cina, Ing vede crescita Pil al 4,6% in 2026
16/03/2026 09:34
MARKET DRIVER: Cina, Ing vede crescita Pil al 4,6% in 2026
MILANO (MF-NW)--In Cina, i primi dati sull'attività economica del 2026 hanno sorpreso positivamente rispetto alle previsioni piuttosto negative, mentre la resilienza della domanda esterna continua a compensare una crescita interna più lenta. Tuttavia, commentano gli economisti di Ing, il rialzo dei prezzi del petrolio legato al conflitto in Medio Oriente potrebbe alimentare ulteriormente l'inflazione. "L'inflazione al consumo ha già raggiunto un massimo in 37 mesi e l'aumento dei prezzi del petrolio potrebbe spingere ulteriormente il Cpi, mentre l'inflazione Ppi potrebbe tornare positiva per la prima volta da settembre 2022", riportano gli esperti. "Per raggiungere gli obiettivi di crescita nominale, la Cina dovrà accelerare la crescita, nonostante l'obiettivo di Pil reale sia stato ridotto al 4,5-5% nelle Due Sessioni", spiegano gli economisti. "Tutti gli occhi restano sulle prossime politiche economiche per valutare se saranno sufficienti a raggiungere gli obiettivi. Al momento, Ing conferma la previsione di crescita del Pil reale al 4,6% YoY per il 2026", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)