WALL STREET: commento di metà seduta
28/05/2026 18:55
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta, dopo la notizia secondo cui Usa e Iran avrebbero raggiunto un'intesa per estendere il cessate il fuoco in Medio Oriente. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna lo 0,53%, il Dow Jones lo 0,05 e il Nasdaq Composite lo 0,68%. Secondo quanto riportato da Axios, i negoziatori statunitensi e iraniani avrebbero raggiunto un accordo preliminare su un memorandum d'intesa della durata di 60 giorni, finalizzato a estendere il cessate il fuoco e ad avviare i negoziati sul programma nucleare iraniano. Tuttavia, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha ancora dato la sua approvazione definitiva. Fonti Usa riferiscono che il memorandum prevede la garanzia di una navigazione "senza restrizioni" attraverso lo Stretto di Hormuz. "Il mercato si aspettava una qualche forma di MOU — memorandum d'intesa — in questo contesto", ha detto David Wagner, responsabile azionario di Aptus Capital Advisors, "vedremo probabilmente i titoli discrezionali reagire in modo impulsivo come prima risposta a molte di queste notizie, il che può spingere il mercato al rialzo". In parallelo, l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (PCE) di aprile ha registrato un aumento destagionalizzato dello 0,4% su base mensile, con un tasso d'inflazione su base annua al 3,8%, secondo quanto riportato dal Dipartimento del Commercio statunitense. La componente core è salita dello 0,2%, al di sotto del +0,3% atteso e in rallentamento rispetto al +0,3% di marzo. Su base annua, il dato core ha invece mostrato una lieve accelerazione al 3,3%, rispetto al 3,2% del mese precedente. "La misura dell'inflazione preferita dalla Federal Reserve non è risultata così elevata come si temeva, ma ciò farà ben poco per dissuadere i responsabili politici dal loro orientamento sempre più restrittivo", hanno commentato gli esperti di Ing. Tuttavia, "il potere di spesa dei consumatori è sotto crescente pressione, con l'aumento dei costi energetici che costringe le famiglie a ridurre i risparmi per mantenere il proprio stile di vita", hanno spiegato gli analisti. Sul fronte della politica monetaria, "il mio scenario di base si è spostato verso un mantenimento invariato del tasso sui Fed Funds nei prossimi 12 mesi, anche se considero la distribuzione degli esiti sempre più binaria", commenta Blerina Uruci, Chief U.S. Economist di T. Rowe Price. Attualmente, "attribuisco una probabilità del 45% a tassi invariati, del 35% a rialzi entro la fine dell'anno o all'inizio del 2027 e del 20% a tagli dei tassi", dichiara l'esperta. Lato macro, la crescita economica degli Stati Uniti, misurata dal prodotto interno lordo, è aumentata dell'1,6% nel primo trimestre, rivista al ribasso rispetto all'incremento del 2% della stima preliminare. Nel quarto trimestre del 2025 il Pil era cresciuto dello 0,5%. Le spese per consumi personali sono aumentate dell'1,4% dopo il +1,9% del quarto trimestre, con una revisione al ribasso rispetto al +1,6% della stima preliminare. Sono state inoltre apportate revisioni negative agli investimenti fissi non residenziali e alle scorte, parzialmente compensate da revisioni al rialzo degli investimenti fissi residenziali e delle esportazioni nette. La crescita della spesa pubblica è rimasta invariata. Inoltre, i nuovi ordini di beni durevoli negli Stati Uniti sono aumentati del 7,9% a livello mensile ad aprile dopo un incremento più contenuto dell'1,3% a marzo, ben al di sopra delle attese degli economisti al +4% m/m. Le scorte di greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono diminuite di 12,4 milioni di barili nella settimana terminata il 22 maggio, dopo un calo di 17,8 milioni di barili nella settimana precedente. Infine, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 215.000 unità, in aumento di 5.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è salito di 15.000 unità a quota 1,786 milioni. Sul fronte societario: - Il titolo di Snowflake è in rally del 36,3%. La società ha registrato risultati solidi nel primo trimestre fiscale e ha annunciato un accordo quinquennale del valore di 6 miliardi di dollari con Amazon Web Services, finalizzato al potenziamento dell'utilizzo dell'infrastruttura dedicata all'AI. - Il titolo di Best Buy balza del 18,5% dopo che la società ha superato le aspettative sia sugli utili sia sui ricavi del primo trimestre. Le vendite comparabili sono aumentate del 2% su base annua, trainate soprattutto da gaming, informatica, telefoni cellulari e servizi. L'azienda ha inoltre confermato le proprie previsioni per l'intero anno. - Dollar Tree cresce del 18,1% dopo aver riportato utili rettificati di 1,74 dollari per azione nel primo trimestre. Gli analisti interpellati da FactSet si aspettavano utili pari a 1,53 dollari per azione. La società ha inoltre annunciato una partnership con DoorDash per offrire consegne on-demand dai propri negozi direttamente ai consumatori. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Usa: -12,4 mln barili scorte settimanali di petrolio
28/05/2026 18:21
Usa: -12,4 mln barili scorte settimanali di petrolio
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le scorte di greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono diminuite di 12,4 milioni di barili nella settimana terminata il 22 maggio, dopo un calo di 17,8 milioni di barili nella settimana precedente. Escludendo le riserve nella Spr, le scorte commerciali di greggio sono diminuite di 3,3 milioni di barili, dopo un calo di 7,9 milioni di barili nella settimana precedente. Le scorte nella SPR sono diminuite di 9,1 milioni di barili nella settimana, dopo un calo di 9,9 milioni nella settimana precedente. Nel complesso, le scorte di greggio sono scese dell'1,5% rispetto alla settimana precedente e del 4,1% rispetto a un anno fa. Inoltre, restano circa il 2% al di sotto della media quinquennale per questo periodo dell'anno. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)