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WALL STREET: commento di preapertura
16/06/2026 14:21
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones in rialzo dello 0,15% e quello sull'S&P 500 dello 0,08%. "Malgrado l'accordo" tra Stati Uniti e Iran "la cautela rimane tuttavia ancora d'obbligo", avvertono gli strategist di Mps. Fonti Usa che hanno dichiarato che i dettagli dell'accordo verranno diffusi nelle prossime 24-48 ore e "il VP Vance ha aggiunto che il documento consta di solo una pagina e mezzo ed è molto generale. Un punto aperto rimane la posizione di Israele e la sua reazione ad un accordo su cui non ha potuto influire e che crea un grosso problema politico domestico al PM Netanyahu", puntualizzano gli esperti. Oggi non sono previsti dati di rilievo con l'attenzione che si sposta sulla riunione della Federal Reserve di domani. "L'attenzione", per quanto riguarda la Fed, "non è tanto sui tassi ufficiali, che nessuno si aspetta vengano modificati, quanto sulla prima conferenza stampa di Kevin Warsh e su come riuscirà a conciliare le richieste del presidente Donald Trump con quelle del mercato obbligazionario. L'inflazione è in aumento e l'economia resta resiliente, in particolare perché il mercato del lavoro non mostra segnali di raffreddamento. Il possibile accordo con l'Iran potrebbe, per il momento, rendere più semplice questo equilibrio. È probabile che in conferenza stampa vengano poste domande anche sul bilancio della banca centrale, anche se difficilmente arriveranno risposte chiare", afferma Alessia Berardi, Head of Global Macroeconomics, Amundi Investment Institute. Warsh "ha confermato che terrà una conferenza stampa in occasione della riunione di giugno, anche se resta da vedere se manterrà la cadenza di una conferenza a ogni riunione. Il passaggio a conferenze stampa trimestrali, che rappresenterebbe un ritorno alla prassi precedente al 2019, è un esito plausibile, anche se giugno è probabilmente troppo presto per un cambiamento di rotta", afferma Tiffany Wilding, economista di Pimco. L'esperta si aspetta "un cambiamento in senso falco" nelle proiezioni della Fed: "un paio di dot relativi al 2026 che indicano rialzi entro la fine dell'anno, con la mediana che si attesta intorno a un'assenza di variazioni. Il rischio principale da monitorare è una discrepanza tra un comitato che tende a un approccio più restrittivo e un presidente il cui istinto sull'inflazione appare più costruttivo e, separatamente, la possibilità che Warsh si rifiuti di presentare i dot, in linea con la sua critica di lunga data alla forward guidance". Sul fronte societario: - Huntsman Corporation cede il 5,7% nel premercato dopo l'annuncio della fusione con la concorrente Olin Corporation attraverso un'operazione interamente in azioni. La società risultante assumerà il nome di OlinHuntsman, con il completamento della transazione previsto nella prima metà del 2027. - Dave & Buster's crolla del 18,3% dopo aver pubblicato risultati trimestrali inferiori alle aspettative del mercato. L'utile per azione si è attestato a 16 centesimi, contro i 60 centesimi attesi dagli analisti, mentre i ricavi si sono fermati a 559,2 milioni di dollari, al di sotto del consenso di 580,6 milioni. Le vendite comparabili nei punti vendita hanno inoltre registrato una flessione del 5,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. - SpaceX guadagna un ulteriore 5% in preapertura, proseguendo il forte rally successivo alla quotazione. La società aerospaziale fondata da Elon Musk ha collocato le azioni a 135 dollari nell'ambito della sua IPO. Nel premercato il titolo scambia intorno a 212 dollari, con un rialzo di circa il 57% rispetto al prezzo di collocamento. cba/alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Tim, Intermonte aggiorna il target post raggruppamento
16/06/2026 14:21
MARKET DRIVER: Tim, Intermonte aggiorna il target post raggruppamento
MILANO (MF-NW)--Intermonte ha aggiornato il target price di Tim a 7,5 euro da 0,75 euro a valle del raggruppamento azionario 10:1 efficace da ieri. A detta degli esperti il raggruppamento è neutrale sulla struttura del capitale e sulla valutazione del titolo. Rating outperform. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fila balza a +8,6%, al via collocamento 7% Doms
16/06/2026 14:14
MARKET DRIVER: Fila balza a +8,6%, al via collocamento 7% Doms
MILANO (MF-NW)--Netta accelerazione al rialzo per Fila, che balza dell'8,64% a 10,06 euro. La società ha avviato il collocamento di massime 4.248.184 azioni ordinarie di Doms, pari a circa il 7% del capitale sociale. Fila intende utilizzare i proventi netti derivanti dal collocamento per ottimizzare ulteriormente la propria struttura patrimoniale, ridurre l'indebitamento e soddisfare le priorità degli azionisti, nonché per perseguire gli obiettivi strategici, comprese potenziali future operazioni di M&A. Al completamento del collocamento, Fila, che a oggi detiene circa il 26% del capitale sociale di Doms, ridurrà la propria partecipazione fino a una percentuale non inferiore al 19%. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Piaggio, B.Akros conferma accumulate
16/06/2026 13:51
MARKET DRIVER: Piaggio, B.Akros conferma accumulate
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo a 2 euro su Piaggio dopo i dati sul mercato indiano a maggio. Gli esperti notano come le rilevazioni continuino a essere solide. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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UPDATE: alert Uif su cripto, sempre più usate per riciclaggio
16/06/2026 13:48
UPDATE: alert Uif su cripto, sempre più usate per riciclaggio
ROMA (MF-NW)--Le criptoattività sono "sempre più utilizzate a fini di riciclaggio". L'alert arriva dal direttore della Uif (Unità di informazione finanziaria), Enzo Serata, durante la relazione annuale. Le diverse analisi, ha spiegato Serata, hanno evidenziato trasferimenti su reti decentralizzate di proventi illeciti, spesso legati a reati informatici, nonché operazioni verso indirizzi riconducibili a piattaforme di gioco online non autorizzate. A fronte di una "crescente" integrazione delle criptoattività nei flussi economico-finanziari globali, l'Unità ha segnalato la necessità di sviluppare strumenti analitici avanzati, una raccolta sistematica di dati e un rafforzamento della cooperazione internazionale tra le autorità AML/CFT, "al fine di individuare e mitigare tempestivamente i rischi associati a tali strumenti". Nel 2025, l'Unità ha ricevuto circa 162.000 segnalazioni di operazioni sospette (Sos), in rilevante aumento rispetto all'anno precedente (+11,5%). Il crescente impatto della trasformazione digitale è confermato dall'incremento delle segnalazioni riconducibili a truffe e frodi informatiche, che nel 2025 hanno riguardato circa 31.600 Sos. In tali ambiti l'operatività è frazionata, spesso transnazionale e riguarda rapporti di breve durata, con la conseguenza che risulta estremamente difficile il recupero delle somme, ha proseguito Serata. La categoria di banche e Poste I., ha spiegato, ha registrato un incremento del 26,8% rispetto al 2024, confermandosi il settore da cui proviene il maggior numero di segnalazioni. CRIPTOATTIVITÀ E IBAN VIRTUALI STRUMENTO PREFERITO PER RICICLAGGIO Criptoattività e iban virtuali sono sempre più usati nelle attività di riciclaggio, ha messo in evidenza la Uif spiegando che le segnalazioni connesse con fenomeni di riciclaggio ascrivibili a illeciti fiscali hanno evidenziato "diffuse pratiche di professional money laundering". Si tratta di schemi transfrontalieri "complessi", che utilizzano di norma "criptoattività, virtual Iban e carte virtuali". Possono coinvolgere organizzazioni estere e impiegare strutture e intermediari localizzati in più paesi. Lo scopo è sfruttare arbitraggi normativi per agevolare processi di riciclaggio mediante il sistematico trasferimento di risorse finanziarie verso altri paesi. Inoltre, ha proseguito l'Uif, continuano a verificarsi casi di prestatori di servizi di pagamento extra-Ue che utilizzano Iban virtuali riconducibili a conti aperti presso intermediari europei. Alcuni approfondimenti hanno rilevato contesti di riciclaggio basati sulla creazione e circolazione di crediti fiscali generati "artificiosamente", oggetto di cessioni multiple e spesso in capo a società di recente costituzione riconducibili a prestanome o a soggetti indagati. Tali crediti sono stati utilizzati per "indebite" compensazioni o ulteriori trasferimenti a favore di terzi, il cui corrispettivo è stato parzialmente retrocesso agli esponenti delle imprese coinvolte o a società già note in contesti di frodi fiscali. PER RICICLAGGIO CRIMINALITA' PUNTA SU RINNOVABILI, APPALTI E GARANZIE PUBBLICHE L'interesse delle organizzazioni criminali si concentra sul settore degli appalti, delle energie rinnovabili e delle agevolazioni pubbliche, mentre resta "diffuso" l'utilizzo di schemi di frodi nelle fatturazioni". Serata ha ricordato che l'Uif è impegnata a innalzare la consapevolezza del settore pubblico sui doveri antiriciclaggio, sull'esigenza di una visione integrata dei rischi, sulla necessaria complementarità tra i presìdi interni alle organizzazioni. Le segnalazioni direttamente riconducibili a interessi della criminalità organizzata, individuate mediante specifici indicatori di rischio in uso presso l'Unità, sono state circa il 14% del totale. Il fenomeno è "più ampio" se si considerano anche i collegamenti indiretti desumibili dal contesto. SERVE PIÙ ATTENZIONE IN OPERAZIONI CON POLITICI SU FONDI PUBBLICI L'Uif ha quindi avvertito sulla necessità di porre maggiori attenzione sull'uso di operazioni con fondi pubblici. "Specialmente in contesti che prevedono l'uso di risorse pubbliche, è necessaria una maggiore attenzione nel cogliere i collegamenti soggettivi con esponenti politici e funzionari, che spesso sfuggono ai segnalanti", ha sottolineato Serata. Le segnalazioni connesse con contesti corruttivi evidenziano spesso schemi operativi "complessi, volti a occultare la corresponsione di indebite utilità a esponenti politici e funzionari pubblici con ruoli decisionali". Tali schemi, ha aggiunto, prevedono l'interposizione di soggetti collegati da rapporti familiari o professionali o di enti, anche esteri, caratterizzati da assetti proprietari opachi. "Frequente" il transito su conti esteri dei flussi finanziari. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)