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MARKET DRIVER: Equita, ecco le best picks 2026
15/01/2026 16:20
MARKET DRIVER: Equita, ecco le best picks 2026
MILANO (MF-NW)--Equita Sim per il 2026 ha individuato la sua selezione best picks, che include tra i titoli del Ftse Mib, Bper, DiaSorin, Enel, FinecoBank, Recordati e Stm, mentre tra le mid-small cap: Danieli Risparmio, Intercos, Interpump, Lu-Ve, Moltiply e SeSa. A livello settoriale, gli analisti sono complessivamente sovrappeso sui finanziari, sostenuti da fondamentali attesi solidi anche nel 2026, crescita delle commissioni e un margine d'interesse in moderata ripresa, con flussi di raccolta robusti. Tra i titoli preferiti Bper, Intesa e Credem tra le banche tradizionali, mentre nel risparmio gestito FinecoBank e Banca Mediolanum. Neutrale la view sul settore assicurativo, I titoli preferiti sono Poste e Unipol. Negli specialty finance, la preferita è B.Ifis. Nel settore Utilities Equita è neutrale. All'interno del settore, gli analisti preferiscono Enel, Italgas e Hera tra le large cap e Acea tra le small cap. Nel settore Energy gli esperti sono leggermente sovrappeso, con una preferenza per titoli di qualità e con buona visibilità (Tenaris, Eni, Maire). Neutrale la view sul settore lusso. Tra i titoli preferiti segnalano Moncler e Brunello Cucinelli. Nel settore industriale Equita mantiene un approccio selettivo, privilegiando società con un'elevata esposizione agli investimenti infrastrutturali e una presenza significativa sia negli Usa, che beneficiano del ciclo di allentamento monetario della Fed, sia in Europa, anche in relazione ai temi della ricostruzione post-bellica (Buzzi, Webuild). Inoltre, favoriscono titoli con maggiore resilienza operativa, visibilità o che possono beneficiare di un recupero ciclico (Interpump, Brembo e Danieli Risp.). Nel settore tecnologico, la view è costruttiva. Dopo la forte performance del 2025, il posizionamento si concentra su: AI build-out con valutazioni ancora interessanti (Lu-Ve); AI adoption, sia nel consumer (Essilor Luxottica per smart glasses, Stm per smartphone), sia presso large corporates (Reply) e Pmi (Sesa); Recupero dei "perceived AI loser", che riteniamo ingiustamente penalizzati nel 2025 (Reply, Moltiply). Nel segmento difesa, il titolo preferito resta Leonardo. Infine, Equita è sovrappeso nel settore Healthcare (Recordati, Amplifon, Diasorin). pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Sanlorenzo, Akros conferma buy
15/01/2026 16:00
MARKET DRIVER: Sanlorenzo, Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating buy e tp di 43 euro per azione su Sanlorenzo in attesa dei conti. Nel complesso, stime di fatturato ed Ebitda per il quarto trimestre 2025, spiegano gli esperti, sono sostanzialmente in linea con il consenso. "Considerando il contesto di mercato positivo, stimiamo che l'acquisizione ordini del quarto trimestre raggiungerà circa 240 milioni di euro, con un aumento del 4% su base annua (in linea con il terzo trimestre). In particolare, prevediamo che il mercato americano registrerà performance migliori del previsto. Vale la pena notare che il quarto trimestre presenta una base di confronto più impegnativa rispetto al terzo trimestre in termini di andamento dell'acquisizione ordini (terzo trimestre 2024 +3% su base annua, quarto trimestre 2024 +11% su base annua)". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di apertura
15/01/2026 15:45
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones cresce dello 0,39%, l'S&P 500 dello 0,55% e il Nasdaq Composite dello 0,75%. "Le tensioni geopolitiche, e in particolare gli sviluppi in Iran, ieri hanno frenato i listini azionari con le trimestrali e i dati macro Usa che hanno preso un posto in seconda fila. Oggi si respira un'aria più distesa dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che per ora potrebbe non attaccare l'Iran considerato le rassicurazioni sullo stop alle uccisioni", affermano gli strategist di Mps. "Quello che vediamo", puntualizzano gli esperti, "è un ritorno in positivo dei future Usa e borse europee sostenute anche dalla buona trimestrale di Tsmc, ma soprattutto l'effetto è evidente sulle materie prime ed in particolare petrolio e preziosi che hanno maggiormente risentito dell'escalation e che pertanto oggi sono in calo". La geopolitica "resta il vero ago della bilancia per il sentiment. L'annuncio di nuovi dazi del 25% su specifici chip AI da parte di Trump si inserisce in una strategia di reshoring industriale che aumenta l'incertezza regolamentare sul comparto tech. Contemporaneamente, il fronte Iran ha continuato a muovere il mercato energetico", afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro. "Il Wti ha inizialmente reagito al rialzo, per poi ripiegare sotto i 60 dollari al barile dopo le dichiarazioni di Trump su una sospensione temporanea di azioni militari dirette (attenzione, tuttavia, alla loro interpretazione). È una dinamica che conferma come il mercato del petrolio resti più sensibile alle headline che a reali problemi di offerta strutturale. Sullo sfondo, la questione Groenlandia rimane irrisolta, con il confronto tra Usa e Danimarca che si è chiuso su un disaccordo fondamentale e l'annuncio di esercitazioni militari nell'area, un ulteriore elemento di rumore geopolitico in un contesto già saturo", conclude l'esperto. Sul fronte dei dati, l'indice manifatturiero Empire State della Federal Reserve di New York è salito a 7,7 punti a gennaio dal valore rivisto di -3,7 di dicembre, battendo il consenso degli economisti che si aspettavano una lettura pari a 1 punto. L'indice manifatturiero mensile della Federal Reserve di Filadelfia è salito a 12,6 a gennaio, dopo essere sceso a un valore rivisto di -8,8 a dicembre, battendo il consenso degli economisti a quota -1,4 punti. Le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 198.000 unità, in calo di 9.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Infine, i prezzi delle importazioni sono aumentati dello 0,4% a novembre, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics (Bls). Il dato relativo al mese precedente non era stato calcolato a causa dello shutdown del governo federale. Sul fronte societario: - Rocket Lab perde il 2,61% dopo il downgrade di KeyBanc da overweight a sector weight. La banca ha giustificato l'azione spiegando come i catalizzatori di crescita del titolo si siano ormai materializzati. - BlackRock guadagna il 4,15%. L'utile adjusted si è attestato a 13,16 dollari per azione, superando i 12,21 dollari previsti dagli analisti interpellati da Lseg. I ricavi hanno raggiunto 7,01 miliardi di dollari, oltre la stima consensuale di 6,69 miliardi. - Le azioni di Morgan Stanley sono salite del 3,3% in apertura, dopo che la banca ha riportato risultati del quarto trimestre superiori alle aspettative, sostenuti dai solidi ricavi del settore wealth management. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: Composite in rialzo dello 0,84%
15/01/2026 15:32
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*Wall Street: Dow Jones in calo dello 0,21%
15/01/2026 15:31