WALL STREET: commento di metà seduta
13/04/2026 18:53
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,06%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,34% e il Nasdaq Composite dello 0,5%. Sul fronte politico, gli Stati Uniti hanno dato il via al blocco dello Stretto di Hormuz, annunciato dopo il fallimento dei colloqui tra Washington e Teheran in Pakistan. L'operazione è iniziata alle 10:00 Eastern Time (le 16:00 in Italia), con la minaccia che qualsiasi nave iraniana tenti di avvicinarsi verrà immediatamente eliminata. In questo contesto, i prezzi del petrolio continuano a correre, mantenendosi al di sopra della soglia del 100 dollari al barile. Il blocco statunitense dello Stretto di Hormuz accelera l'erosione delle scorte energetiche, soprattutto in Asia, commenta Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. "Lo stop al passaggio di petroliere iraniane riduce l'offerta di circa 2 milioni di barili al giorno. Al netto dell'attuale ritorno sopra quota 105 dollari sia per Brent che Wti, la struttura della curva a termine sui contratti futures ha probabilmente un cuscinetto di altre due o tre settimane prima di dover scontare rialzi in maniera più strutturale e duratura", dichiara l'esperto. Intanto, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha scritto su Truth: "La Marina iraniana giace sul fondo del mare, completamente annientata: 158 navi. Quelle che non abbiamo colpito sono le loro poche, come le chiamano loro, navi da attacco veloce, perché non le consideravamo una minaccia significativa. Avviso: se una qualsiasi di queste navi si avvicinerà anche solo minimamente al nostro BLOCCO, verrà immediatamente ELIMINATA, utilizzando lo stesso sistema di uccisione che usiamo contro i trafficanti di droga sulle imbarcazioni in mare. È rapido e brutale". L'inquilino della Casa Bianca ha aggiunto: "Il 98,2% della droga che entrava negli Stati Uniti via oceano o via mare è STATO BLOCCATO! Grazie per l'attenzione dedicata a questa questione". Sul fronte della politica monetaria, "il report sull'inflazione dovrebbe rafforzare l'orientamento della Fed a mantenere invariati i tassi di interesse mentre cerca maggiore chiarezza sulla natura temporanea dell'aumento dei prezzi energetici e sul suo impatto sull'inflazione", osserva David Kohl, Chief Economist di Julius Baer. "Prevediamo che nella seconda metà dell'anno emergano alcuni fattori contrari alla crescita economica, che incoraggeranno la Fed a riprendere i tagli dei tassi man mano che il mercato del lavoro continuerà a raffreddarsi. Ci aspettiamo due tagli dei tassi nella seconda metà dell'anno", conclude l'esperto. Lato macro, le vendite di case esistenti hanno registrato un calo del 3,6%, attestandosi a un tasso annualizzato destagionalizzato di 3,98 milioni a marzo, rispetto ai 4,13 milioni di febbraio. "Le vendite di abitazioni a marzo sono rimaste deboli, mantenendosi al di sotto dei livelli dello scorso anno", ha dichiarato Lawrence Yun, capo economista della Nar. "La flessione della fiducia dei consumatori e una crescita occupazionale più contenuta continuano a frenare la domanda da parte degli acquirenti". Sul fronte societario: - Le azioni di Goldman Sachs calano dell'1,79% a metà seduta, nonostante la società abbia riportato risultati trimestrali migliori delle attese. La banca capitanata da David Solomon ha riportato ricavi per 17,23 miliardi di dollari, in crescita del 14% rispetto al pari periodo dell'esercizio precedente, con un Eps di 17,55 usd che si compara con i 14,12 usd del primo trimestre 2025 (e ai 14,01 usd del quarto) e che si traduce in un utile netto di 5,63 miliardi di dollari. - Il titolo di Revolution Medicines sale del 39,78%. La società ha riferito che il suo farmaco per il cancro al pancreas ha superato una fase cruciale di sperimentazione avanzata, aprendo la strada a un potenziale nuovo trattamento per la malattia. La pillola, chiamata daraxonrasib, ha soddisfatto i requisiti dello studio di fase 3. "Si tratta di risultati straordinari, destinati a cambiare la pratica clinica, e il nostro obiettivo ora è muoverci rapidamente per portare questa potenziale nuova opzione terapeutica ai pazienti che hanno urgente bisogno di nuovi trattamenti", ha dichiarato l'amministratore delegato di RevMed, Mark Goldsmith. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: mercati iper-reattivi a geopolitica, ma azionario resta promettente (Lemanik)
13/04/2026 18:46
MARKET DRIVER: mercati iper-reattivi a geopolitica, ma azionario resta promettente (Lemanik)
MILANO (MF-NW)--Il 2026 si è aperto con una marcata volatilità sui mercati azionari e una significativa rotazione settoriale. Tuttavia, l'economia si è dimostrata resiliente, sostenuta da una robusta domanda dei consumatori e da risultati aziendali solidi. Dal punto di vista macroeconomico, "i dati recenti indicano un rallentamento del mercato del lavoro Usa con assunzioni e licenziamenti contenuti. Mentre la Fed affronta ora un contesto più complesso: se da un lato le condizioni del mercato del lavoro si sono normalizzate, dall'altro la guerra in Iran e il conseguente aumento dei prezzi dell'energia hanno accresciuto i rischi di aumento dell'inflazione, rendendo il ritmo di ulteriori allentamenti più incerto e probabilmente più prudente rispetto a quanto previsto in precedenza", commenta Filippo Garbarino, esperto di Lemanik. Inoltre, lo scoppio del conflitto in Medio Oriente ha accentuato la reattività del mercato agli shock geopolitici e ai rischi inflazionistici a breve termine. "Ciò premesso, consideriamo comunque l'attuale contesto generalmente favorevole per i mercati azionari. La solidità degli utili societari, unitamente all'attività continua di buyback azionari, dovrebbe continuare a offrire una base di supporto alla performance del mercato nei prossimi mesi, sebbene ci aspettiamo che i rendimenti siano sempre più guidati dai risultati aziendali piuttosto che dall'aumento dei multipli", prosegue l'esperto. In particolare, "andranno privilegiate le società più solide da un punto di vista bottom-up dei fondamentali, capaci di offrire ricavi, Ebitda e metriche di redditività (margini, Roic e Roe) migliori del mercato, con basso indebitamento e una qualità degli utili superiore alla media", dichiara Garbarino. "A livello settoriale, il nostro portafoglio privilegia il settore finanziario, industriale, chimico e dei beni di consumo discrezionali, mentre non abbiamo banche, technology hardware, beni di consumo non discrezionali, farmaceutici, immobiliare, energetici e utilities e siamo sottopesati sul settore tecnologico. Tra le aziende che rispondono ai nostri requisiti di selezione, troviamo Hca, Old Dominion, Hilton e Broadcom", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Usa: 3,98 mln vendite case esistenti marzo (-3,6% m/m)
13/04/2026 18:43
Usa: 3,98 mln vendite case esistenti marzo (-3,6% m/m)
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le vendite di case esistenti hanno registrato un calo del 3,6%, attestandosi a un tasso annualizzato destagionalizzato di 3,98 milioni a marzo, rispetto ai 4,13 milioni di febbraio. "Le vendite di abitazioni a marzo sono rimaste deboli, mantenendosi al di sotto dei livelli dello scorso anno", ha dichiarato Lawrence Yun, capo economista della Nar. "La flessione della fiducia dei consumatori e una crescita occupazionale più contenuta continuano a frenare la domanda da parte degli acquirenti". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)