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BOND: Germania colloca 4 mld euro nuovo green Bund al 2041 via sindacato
03/03/2026 13:01
BOND: Germania colloca 4 mld euro nuovo green Bund al 2041 via sindacato
MILANO (MF-NW)--La Germania ha collocato via sindacato 4 miliardi di euro di un nuovo green Bund a maggio 2041, gemello del Bund convenzionale con la stessa scadenza. Il volume dell'emissione include 1 miliardo di euro di trattenuta da parte dell'emittente. I book per il nuovo Bund tedesco si sono chiusi oltre i 22 miliardi di euro, inclusi 1,2 miliardi di euro di domanda dei co-lead manager. Lo spread sul nuovo green Bund è stato fissato a 1 punto base al di sotto del gemello convenzionale. I lead manager dell'emissione sono stati Bnp Paribas, Danske Bank, Deutsche Bank, DZ Bank, NatWest e SocGen. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Inflazione: escalation in Medio Oriente minaccia nuovi rincari (Adoc)
03/03/2026 13:01
Inflazione: escalation in Medio Oriente minaccia nuovi rincari (Adoc)
ROMA (MF-NW)--I dati Istat diffusi oggi confermano un quadro allarmante per il potere d'acquisto dei consumatori in Italia: a febbraio l'inflazione accelera allo 0,8% su base mensile e all'1,6% su base annua. A preoccupare è soprattutto la risalita dei prezzi del 'carrello della spesa' che sale al 2,2% dall'1,9% e l'impennata dei costi nel settore dei trasporti +3% e degli alimentari non lavorati +3,6%. Lo sostiene Adoc aggiungendo che questi numeri, uniti all'escalation dei conflitti in Medio Oriente, preannunciano una tempesta perfetta: i rialzi dei prezzi di petrolio e gas si stanno già manifestando alle pompe di benzina e scateneranno inevitabilmente un'ondata di rincari a catena sulle bollette energetiche e su tutti i beni di prima necessità e del carrello della spesa. "Chiediamo una riduzione stabile dell'Iva ai minimi Ue, il trasferimento degli oneri di sistema dalla bolletta alla fiscalità generale per rispettare il principio di capacità contributiva e l'estensione del Bonus Energia a una platea più vasta, includendo le famiglie con Isee fino a 20.000 euro per evitare ingiuste fratture sociali". Inoltre, "riteniamo il contributo volontario per i redditi fino a 25.000 euro una misura di facciata priva di obblighi per i venditori e quindi incerta nell'erogazione. Proponiamo, invece, incentivi mirati all'efficienza energetica per i meno abbienti, l'inclusione del teleriscaldamento nei bonus e il superamento dei vincoli tecnici che frenano lo sviluppo delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Infine, sollecitiamo una ridefinizione della categoria di cliente vulnerabile che si basi sulla reale povertà energetica e sul rapporto tra reddito e costi sostenuti, piuttosto che sul semplice criterio anagrafico, al fine di garantire una protezione equa e sostenibile contro una crisi ormai cronica". pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato petrolio ben posizionato per assorbire shock Iran (Oxford Economics)
03/03/2026 12:56
MARKET DRIVER: mercato petrolio ben posizionato per assorbire shock Iran (Oxford Economics)
MILANO (MF-NW)--Il mercato del petrolio è ben posizionato per gestire l'impatto dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente. "Il mercato è ben rifornito e è improbabile che l'Iran mantenga una interruzione sia grave sia prolungata, rendendo difficile una vera e propria crisi petrolifera", osserva Bridget Payne, Head of Energy Forecasting di Oxford Economics. "Questo si riflette nella reazione del mercato: il Brent è salito a circa 80 dollari al barile subito dopo lo shock iniziale, per poi stabilizzarsi intorno a 78 dollari", prosegue l'esperta. In questo contesto, lo scenario di base di Oxford Economics prevede un'interruzione moderata nello Stretto di Hormuz, attraverso il quale transita circa il 20% del petrolio e del Gnl mondiale, per un valore superiore a 1,3 miliardi di dollari, includendo le esportazioni iraniane. "Sebbene lo Stretto resti tecnicamente aperto, il transito è di fatto sospeso a causa dei rischi per la sicurezza e dei costi assicurativi proibitivi", dichiara Payne. "Attualmente assumiamo che l'offerta di petrolio sia ridotta in media di 4 milioni di barili al giorno nel prossimo trimestre e ci aspettiamo che il Brent abbia una media di 79 dollari al barile nel secondo trimestre, 15 dollari sopra la nostra baseline di febbraio, per poi calare man mano che l'offerta riprenderà entro la fine del trimestre", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Serra (Algebris), cosa più corretta è aspettare (Class Cnbc)
03/03/2026 12:56
MARKET DRIVER: Serra (Algebris), cosa più corretta è aspettare (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Secondo me la cosa più corretta oggi, dato che comunque arrivavamo da valutazioni altissime, cosa che noi ormai diciamo da 6-9 mesi, è aspettare perché nessuno sa come finisce questa guerra e l'idea che finisca in tre giorni mi sembra leggermente naif". E' quanto afferma Davide Serra, fondatore e ad di Algebris. "Noi avevamo dato una probabilità praticamente del 100% che ci sarebbe stato un attacco all'interno di queste settimane e quindi siamo arrivati con il livello di cassa più alto degli ultimi 20 anni. Quindi, siamo posizionati in maniera perfetta e aspettiamo una ulteriore discesa dei valori di mercato nelle prossime settimane per poi a un certo punto decidere che i fondamentali sono arrivati in linea con i prezzi di mercato. Noi sono sei mesi che diciamo che i prezzi sono sopra, secondo noi, alle valutazioni fondamentali e un mix di AI e attacco sull'Iran secondo me le riporterà più sui fondamentali". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 MARZO 2026
03/03/2026 12:51
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 MARZO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in netto ribasso, con quello sul Dow Jones che scende dell'1,73% e quello sull'S&P 500 dell'1,72%. "Gli sviluppi in Medio Oriente continuano a catalizzare l'attenzione dei mercati, complicati da messaggi contrastanti provenienti dall'amministrazione statunitense riguardo alla possibile durata del conflitto. Il presidente americano, Donald Trump ha dichiarato che, nelle valutazioni iniziali, la durata prevista era di 4-5 settimane, ma che gli Stati Uniti dispongono della capacità per sostenere un impegno più prolungato. Marco Rubio ha inoltre affermato che gli attacchi sono destinati a intensificarsi", affermano gli strategist di Mps. "I mercati mostrano ancora segnali di tensione: cresce la percezione che le stime temporali finora circolate siano state troppo ottimistiche e che, alla luce della reazione iraniana, il rischio di un ampliamento del conflitto a livello regionale stia aumentando. Un simile scenario potrebbe mantenere elevati i prezzi dell'energia più a lungo, con conseguenti pressioni al rialzo sull'inflazione", aggiungono gli esperti. L'impatto macroeconomico dell'escalation in Medio Oriente dipenderà dalla durata del conflitto e dalla capacità dei mercati globali delle materie prime di assorbire e compensare un'eventuale riduzione dell'offerta di petrolio. In ogni caso, il clima di incertezza potrebbe accentuare la propensione dei mercati finanziari verso una modalità risk-off. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo", commenta Giovanni De Mare, Country Head Italia di AllianceBernstein. DATI 14:55 USA Indice settimanale Redbook AZIONI Due data center di Amazon Web Services (Aws) negli Emirati Arabi Uniti e una struttura in Bahrein sono stati danneggiati da attacchi con droni lanciati dall'Iran in risposta alle operazioni militari statunitensi e israeliane, costringendo gli impianti a sospendere temporaneamente le attività. L'incidente si è verificato domenica mattina. In un primo aggiornamento, la società aveva riferito che "oggetti" avevano colpito i data center negli Emirati Arabi Uniti, provocando "scintille e un incendio". Aws aveva inoltre segnalato problemi di alimentazione elettrica e connettività in un sito in Bahrein. Il ceo di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato che l'azienda "non avrebbe dovuto affrettare" il suo recente accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, delineando contestualmente le modifiche al contratto. Altman ha condiviso quella che ha definito una ripubblicazione di una nota interna su X, spiegando che l'azienda avrebbe aggiornato l'accordo per includere una nuova formulazione sui suoi principi etici, in particolare riguardo a temi come la sorveglianza. Apollo Global Management è stata citata in giudizio, insieme ai suoi co-fondatori Leon Black e Marc Rowan, per i legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Secondo la class action, depositata dagli azionisti del colosso degli investimenti presso il tribunale federale di Manhattan, gli imputati e l'azienda hanno dichiarato il falso nel negare, in una serie di documenti normativi risalenti al 2021 e al 2022, di aver mai fatto affari con Epstein, nonostante il finanziere statunitense "fosse fortemente coinvolto e comunicasse frequentemente con i vertici di Apollo Global". VALUTE "Nella giornata di ieri, e verosimilmente nei prossimi giorni, potremmo assistere a una riallocazione dei flussi di capitale globali verso attività denominate in dollari statunitensi", commenta Michele Sansone, country manager di iBanFirst Italia. Questa dinamica potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui rendimenti dei Treasury, determinando un apprezzamento del dollaro. In questo contesto, "anche il franco svizzero (CHF), di fatto percepito come valuta rifugio grazie alla solida posizione patrimoniale della Svizzera e alle sue rilevanti riserve auree, potrebbe registrare un significativo rafforzamento. La maggior parte degli investitori istituzionali lo considera infatti una copertura ideale contro il rischio geopolitico", prosegue l'esperto. Per quanto riguarda lo yen giapponese (JPY), "è plausibile un rimbalzo nel breve termine. Tuttavia, le pressioni ribassiste strutturali permangono, soprattutto alla luce del probabile rinvio del rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan atteso tra marzo e aprile", dichiara Sansone. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale è al 3,582%, quello del decennale è al 4,106% e quello del trentennale al 4,719%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)