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FOCUS: troppi Etf e tutti uguali, ecco come sceglierli (milanofinanza.it)
22/09/2026 13:53
FOCUS: troppi Etf e tutti uguali, ecco come sceglierli (milanofinanza.it)
MILANO (MF-NW)--In Europa ci sono ormai più di 3.900 Etf e soltanto dall'inizio dell'anno in Italia ne sono stati quotati 228. Una scelta enorme che, paradossalmente, rischia di trasformarsi in un problema per gli investitori. Per il 45% dei clienti di Moneyfarm, infatti, la principale difficoltà nella selezione è proprio la presenza di troppi Etf simili tra loro. E il 51% ammette di sentirsi a disagio al momento della scelta. Questi i risultati della ricerca presentata oggi, martedì 22 settembre, a Milano dalla piattaforma di consulenza finanziaria e trading. UN PROBLEMA CHE PARTE DAGLI INDICI PIÙ SEMPLICI Il problema emerge anche quando si guarda agli strumenti più semplici. Per replicare un paniere di azioni globali dei mercati sviluppati come l'Msci World, uno degli indici più utilizzati per costruire il cuore azionario di un portafoglio, un investitore può scegliere tra 12 prodotti, con commissioni annue che vanno dallo 0,05% allo 0,38%: una differenza di quasi otto volte. "La proliferazione dell'offerta, compresa quella degli Etf attivi, ha aumentato il numero di variabili da considerare, mentre sul mercato si affaccia una generazione di investitori giovani con patrimoni mediamente più contenuti, cresciuta finanziariamente durante una lunga fase rialzista del mercato", osserva Alessandro Capuano, head of trading di Moneyfarm. IL PARADOSSO DELLA SCELTA ARRIVA NEGLI ETF La tesi dello studio è chiara: più alternative non significano necessariamente decisioni migliori, soprattutto quando gli attributi da confrontare sono complessi. I numeri raccolti da Moneyfarm mostrano infatti una forte concentrazione: l'80% dei volumi dei clienti si dirige verso appena il 14% degli Etf disponibili. Il costo rimane il principale criterio di scelta per il 32% degli investitori, seguito dalla liquidità al 15%, mentre la reputazione dell'emittente pesa appena per il 2%. La fotografia è quella di una clientela sempre più giovane: la fascia 25-34 anni rappresenta ormai quasi il 30% del totale. Il 63,4% degli investimenti è indirizzato verso l'azionario e il 25,3% verso le obbligazioni. Nei piani di accumulo la rata media è di 350 euro, con una mediana di 200. UN INDICE COMPOSTO DA OTTO PARAMETRI Da qui Moneyfarm è partita per sviluppare l'Etf Selector Moneyfarm Index, uno strumento che assegna agli Etf comparabili un punteggio da zero a dieci. Non stabilisce se un prodotto sia adatto al portafoglio del singolo investitore, ma prova a misurarne la qualità rispetto agli strumenti concorrenti della stessa categoria. "L'obiettivo è dare agli investitori meno dati da interpretare e maggiore chiarezza nel confronto tra le alternative", spiega Roberto Rossignoli, head of research di Moneyfarm. Il modello considera otto parametri: costo, volumi scambiati, masse gestite, spread tra prezzo di acquisto e vendita, premio o sconto rispetto al valore del sottostante, anzianità del prodotto, metodo di replica e ricorso al prestito titoli. L'idea è soprattutto andare oltre il ter, che spesso monopolizza l'attenzione degli investitori. Un Etf molto economico può infatti risultare meno efficiente nelle negoziazioni se presenta spread elevati o scarsa liquidità. Per Moneyfarm, uno spread nell'ordine di 3-4 punti base è indicativo di un prodotto efficiente, mentre differenze molto superiori possono diventare un costo implicito rilevante, soprattutto per chi compra e vende frequentemente. L'ESEMPIO CON DUE ETF SU TECNOLOGIA E AI In un confronto realizzato dalla società tra due Etf azionari globali con esposizione a tecnologia e intelligenza artificiale, per esempio, il prodotto con punteggio 9 presentava uno spread effettivo di 4,8 punti base, contro 31,7 punti per quello con score 5,3. Una differenza che riassume il problema: in un mercato in cui gli Etf sono sempre più numerosi e apparentemente simili, scegliere quello con il costo più basso potrebbe non essere sufficiente. Il vero salto di qualità, per gli investitori, è capire quanto costa davvero possederlo e negoziarlo. "Non ci limitiamo a fornire tecnologia, affianchiamo ogni investitore come farebbe un consulente, con la stessa qualità di analisi e di guida che fino a ieri era riservata ai grandi patrimoni. L'Etf Selector è la sintesi di questo approccio: 15 anni di selezione professionale, accessibili a chiunque utilizzi il nostro Conto Trading", conclude Giovanni Daprà, co-fondatore e amministratore delegato di Moneyfarm. (milanofinanza.it) red/dvo (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: De Nora, effetto negativo nel breve termine da collocamento Snam (B.Akros)
22/09/2026 13:45
MARKET DRIVER: De Nora, effetto negativo nel breve termine da collocamento Snam (B.Akros)
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma il rating neutral su Industrie De Nora, con tp di 8,50 euro dopo che ieri Snam ha avviato un collocamento accelerato per la vendita di circa 10 milioni di azioni De Nora, pari a circa il 5% del capitale sociale della società. Trenta minuti dopo l'avvio dell'operazione, il bookrunner ha annunciato che il book era già stato interamente coperto. Il collocamento è stato prezzato a 6,69 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 67 milioni di euro, pari a uno sconto del 9,5% rispetto al prezzo di chiusura di De Nora di ieri, pari a 7,40 euro. Secondo gli analisti, l'annuncio è negativo per il titolo nel breve termine, considerato lo sconto del 9,5% applicato al collocamento e il potenziale overhang legato alla partecipazione residua di Snam. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Generali: con Giunti presenta libro La protezioneè un'arte, viaggio nel mondo assicurazione beni artistici
22/09/2026 13:26
Generali: con Giunti presenta libro La protezioneè un'arte, viaggio nel mondo assicurazione beni artistici
MILANO (MF-NW)--Generali presenta 'La protezione è un'arte', il nuovo volume edito da Giunti dedicato alla cultura della conservazione e alla protezione del patrimonio artistico. Il libro raccoglie storie curiose, testimonianze, esperienze di professionisti del Gruppo che ogni giorno si misurano nel campo della tutela dell'arte, offrendo al lettore uno sguardo autentico e accessibile su un settore complesso e affascinante. La prima presentazione pubblica, spiega una nota, si terrà venerdì 25 settembre, alle 12h00, al Cinema Teatro Giunti Odeon in Piazza degli Strozzi a Firenze, un'occasione per approfondire con gli autori il ruolo dell'assicurazione nel mondo dell'arte e il valore sociale della protezione dei beni culturali. In un contesto ambientale e sociale sempre più fragile, promuovere la consapevolezza della gestione del rischio legato alla conservazione delle opere d'arte nel lungo periodo diventa importante. Da quasi due secoli Generali investe nella conservazione e valorizzazione del proprio patrimonio storico e artistico, anche attraverso attività di protezione assicurativa, consulenza sui rischi e iniziative culturali che promuovono una maggiore consapevolezza sulla gestione del rischio nel lungo periodo. La protezione è un'arte si inserisce in questo percorso di divulgazione e responsabilità sociale. Il volume intreccia prospettive diverse — esperti assicurativi, archivisti, storici dell'arte, restauratori, ingegneri che compongono il team di ARTE Generali insieme a specialisti di settore, collezionisti - in una narrazione che mette al centro la bellezza, la memoria e la responsabilità attraverso la curiosità di tanti piccoli aneddoti, dal restauro dei graffiti di Banksy a incidenti di percorso che si risolvono in scoperte inattese. Simone Bemporad, Chief Communications & Public Affairs Officer del Gruppo Generali e vice presidente di The Human Safety Net, ha affermato: "Promuovere una cultura della tutela nel lungo periodo è parte integrante della nostra responsabilità. Da quasi due secoli, il Gruppo Generali investe nella protezione e nella valorizzazione del proprio patrimonio storico e artistico — un impegno chiaro e costante volto a sostenere lo sviluppo delle comunità, favorendo condizioni di vita più sicure, inclusive e sostenibili". "ARTE Generali nasce per proteggere ciò che ha valore - ha dichiarato Alberto Magni, Head of ARTE Generali - accompagnando collezionisti e appassionati in un percorso di tutela consapevole. Questo libro contribuisce in modo semplice e accessibile a diffondere la cultura della protezione dell'arte, come è nella natura di Generali, mostrando come la cura del patrimonio sia un gesto che riguarda tutti". Nata nel 2020, ARTE Generali amplia l'offerta assicurativa del Gruppo con soluzioni su misura per collezionisti privati, istituzioni museali e organizzatori di mostre. Grazie a competenze specialistiche e tecnologie digitali avanzate, rappresenta oggi un modello innovativo che supera il tradizionale concetto di indennizzo, promuovendo un approccio integrato alla protezione dell'arte. Tra i beni del patrimonio di Generali raccontati nel volume, ci sono le Procuratie di Piazza San Marco a Venezia, oggi sede della Casa di The Human Safety Net e polo di innovazione sociale, la collezione d'arte e l'Archivio storico di Generali, una risorsa fondamentale per comprendere l'evoluzione economica e sociale del Paese e della moderna Europa: non solo custode di memoria, ma laboratorio di ricerca e narrazione. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
22/09/2026 13:10
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli azionari più discussi nel forum Reddit WallStreetBets sono contrastati a poche ore dall'apertura di oggi. - Rocket Lab guadagna il 3,1%, dopo essere salito dell'8,2% nella seduta precedente. - Alphabet sale dello 0,7%, dopo essere salito dell'1,9% alla chiusura di ieri. - Broadcom guadagna lo 0,5%, dopo essere salito dell'1,6% alla chiusura della seduta precedente. - Intel avanza dello 0,3%, dopo essere salito del 12,1% nella seduta di ieri. - Sandisk guadagna lo 0,2%, dopo essere sceso dell'1,4% nella seduta presedente. - Micron Technology cede lo 0,5%, dopo essere salita del 2,8% alla chiusura di ieri. - Advanced Micro Devices perde lo 0,6%, dopo essere salita del 10% nella seduta di ieri. - Meta Platforms cede lo 0,3%, dopo essere salita dell'11,4% nella seduta precedente. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it A3713370 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: cambia poco tra Congresso Usa diviso o in mano a Dem (Pimco)
22/09/2026 13:04
MARKET DRIVER: cambia poco tra Congresso Usa diviso o in mano a Dem (Pimco)
MILANO (MF-NW)--"Sebbene i mercati possano interpretare come significative le differenze tra un Congresso diviso e un Congresso interamente controllato dai Democratici, dal punto di vista delle politiche concrete le differenze non sono poi così ampie. I principali effetti che potrebbero riflettersi sui mercati, indipendentemente dall'esito elettorale, sono: deficit più elevati, dovuti alla maggiore spesa e al possibile ripristino di parte dei tagli alla sanità; maggiore attività di supervisione e controllo sull'amministrazione; maggiori vincoli sulle nomine di Trump, comprese quelle relative alla Federal Reserve e alla magistratura", afferma Libby Cantrill, head of public policy di Pimco. dfg (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)