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TOP NEWS ESTERO: BoE ferma, monitora andamento dei prezzi
18/06/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: BoE ferma, monitora andamento dei prezzi
MILANO (MF-NW)--Il Comitato di Politica Monetaria (Monetary Policy Committee) della Bank of England ha deciso con una maggioranza di 7 a 2 di confermare il Bank Rate al 3,75%. I due membri dissenzienti avrebbero preferito un rialzo di 25 punti base al 4%. INFLAZIONE IN CALO MA SOPRA A LIVELLI PRE-CONFLITTO La BoE ha sottolineato che "i prezzi globali dell'energia sono diminuiti dalla precedente riunione in risposta agli eventi in Medio Oriente. Tuttavia, rimangono superiori ai livelli precedenti al conflitto e hanno continuato a essere volatili. L'impatto dello shock energetico sull'economia del Regno Unito rimane incerto. La politica monetaria non può influenzare i prezzi dell'energia, ma viene impostata per garantire che l'aggiustamento economico a tali prezzi avvenga in modo da conseguire in maniera sostenibile l'obiettivo d'inflazione del 2%. L'orientamento di politica monetaria necessario per raggiungere questo obiettivo dipenderà dall'entità e dalla durata dello shock e da come esso si trasmetterà all'economia". FARO SU OUTLOOK INFLAZIONE L'inflazione è scesa al 2,8%, ma dovrebbe aumentare nel corso dell'anno poiché gli effetti dei prezzi energetici più elevati continuano a trasmettersi all'economia. "Il rischio di significativi effetti di secondo impatto nella formazione dei prezzi e dei salari, contro cui la politica monetaria deve opporsi, è tanto maggiore quanto più a lungo persistono prezzi energetici elevati. Tuttavia, il mercato del lavoro continua ad allentarsi e i segnali di un indebolimento dell'economia potrebbero contenere le pressioni inflazionistiche. I tassi d'interesse affrontati da famiglie e imprese restano superiori ai livelli precedenti al conflitto, il che contribuirà a ridurre l'inflazione nel tempo", ha puntualizzato la BoE. Tenendo conto di tutti i rischi per le prospettive economiche, il Comitato ha quindi giudicato appropriato mantenere il Bank Rate invariato in questa riunione. "Il Comitato continuerà a monitorare attentamente la situazione in Medio Oriente e il modo in cui il suo impatto si trasmette all'economia. Il Comitato è pronto ad agire, se necessario, per garantire che l'inflazione rimanga in linea con il raggiungimento dell'obiettivo del 2% nel medio termine", ha infine puntualizzato la BoE. BOE ORA IN ATTESA "La decisione della Bank of England di mantenere i tassi di interesse al 3,75% riflette un quadro più bilanciato. L'inflazione continua a rappresentare un elemento di attenzione, ma aumenta la fiducia che possa rallentare se le attuali condizioni dovessero consolidarsi. Per il momento, i policymaker sembrano orientati ad attendere ulteriori conferme dai dati macroeconomici, mantenendo un approccio prudente mentre valutano se le attuali pressioni inflazionistiche siano destinate a rientrare o rischino di diventare più persistenti", afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. "Probabilmente la BoE ha margine per valutare l'impatto dello shock energetico prima adottare misure decisive. Gli ultimi dati positivi sono un monito per l'Mpc sul fatto che un intervento prematuro potrebbe frenare in modo significativo le prospettive di crescita. La debolezza del mercato del lavoro e i tassi già restrittivi potrebbero indurre la Banca centrale a rimanere in attesa; tuttavia, la pressione per un aumento dei tassi è destinata ad aumentare qualora si verificassero difficoltà nella riapertura dello Stretto" di Hormuz, afferma anche Simon Dangoor, deputy chief investment officer of Fixed Income e head of Fixed Income Macro investing di Goldman Sachs Asset Management. "Non c'è nulla nella decisione odierna" della BoE "che ci faccia cambiare idea sul fatto che la prossima mossa sarà probabilmente un taglio dei tassi nel 2027. Ci vorrebbe molto perché i cinque banchieri più neutrali o accomodanti del comitato, composto da nove membri, votino a favore di un rialzo dei tassi, a meno che l'accordo con l'Iran non salti e i prezzi dell'energia non aumentino in misura significativa", affermano gli economisti di Ing. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: BoE attende ulteriori conferme da dati macro (Moneyfarm)
18/06/2026 14:59
MARKET DRIVER: BoE attende ulteriori conferme da dati macro (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--"La decisione della Bank of England di mantenere i tassi di interesse al 3,75% riflette un quadro più bilanciato. L'inflazione continua a rappresentare un elemento di attenzione, ma aumenta la fiducia che possa rallentare se le attuali condizioni dovessero consolidarsi. Per il momento, i policymaker sembrano orientati ad attendere ulteriori conferme dai dati macroeconomici, mantenendo un approccio prudente mentre valutano se le attuali pressioni inflazionistiche siano destinate a rientrare o rischino di diventare più persistenti", afferma Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: BoE in attesa (Gsam)
18/06/2026 14:52
MARKET DRIVER: BoE in attesa (Gsam)
MILANO (MF-NW)--"Probabilmente la BoE ha margine per valutare l'impatto dello shock energetico prima di adottare misure decisive. Gli ultimi dati positivi sono un monito per l'Mpc sul fatto che un intervento prematuro potrebbe frenare in modo significativo le prospettive di crescita. La debolezza del mercato del lavoro e i tassi già restrittivi potrebbero indurre la Banca centrale a rimanere in attesa; tuttavia, la pressione per un aumento dei tassi è destinata ad aumentare qualora si verificassero difficoltà nella riapertura dello Stretto" di Hormuz, afferma Simon Dangoor, deputy chief investment officer of Fixed Income e head of Fixed Income Macro investing di Goldman Sachs Asset Management. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Farmacosmo, Integrae conferma buy
18/06/2026 14:50
MARKET DRIVER: Farmacosmo, Integrae conferma buy
MILANO (MF-NW)--Integrae Sim conferma rating buy e tp di 1,15 euro su Farmacosmo. Alla luce dei risultati pubblicati nella relazione annuale per il 2025 e delle prospettive di sviluppo delineate all'interno del Business Plan 2026-2030, gli esperti modificano le loro stime sia per l'anno in corso che per i prossimi anni. "In particolare", spiegano gli analisti, "stimiamo un valore della produzione 2026 pari a 42,5 mln ed un Ebitda pari a 1,6 mln, corrispondente ad una marginalità del 3,8%. Per gli anni successivi, ci aspettiamo che il valore della produzione possa aumentare fino a 76,5 mln (Cagr 26-30: 15,8%) nel 2030, con Ebitda pari a 4,3 mln (corrispondente ad una marginalità del 5,7%). A livello patrimoniale, stimiamo per il 2030 una Pfn cash positive pari a 6,34 mln". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: indice Fed Filadelfia giugno a 10,3 punti
18/06/2026 14:46
Usa: indice Fed Filadelfia giugno a 10,3 punti
MILANO (MF-NW)--L'indice mensile manifatturiero della Federal Reserve di Filadelfia è salito a 10,3 a giugno dopo essere sceso a -0,4 a maggio, battendo di poco il consenso degli economisti che avevano previsto una lettura pari a 10 punti. Si sono registrati aumenti nei dati relativi ai nuovi ordini, alle spedizioni e all'occupazione, mentre la componente delle scorte è diminuita. La misura dei prezzi pagati è salita a 53,2 punti dai 47,9 del mese precedente, con quasi il 54% degli intervistati che continua a registrare prezzi più elevati rispetto a una quota praticamente nulla che ha dichiarato di pagare prezzi più bassi. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)