COMMENTO BOND: rendimenti fermi in attesa Bce
29/10/2026 11:47
COMMENTO BOND: rendimenti fermi in attesa Bce
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi in attesa degli esiti della riunione della Banca centrale europea, con il costo di finanziamento del Bund decennale che è pressochè invariato al 3,37%. "La Bce si trova di fronte a scelte difficili. Il mercato è in stato di forte allerta, poiché i prezzi dell'energia stanno raggiungendo livelli che rientrano negli scenari preoccupanti, mentre allo stesso tempo gli spread degli Oat hanno toccato nuovi massimi. In vista della prossima riunione, molto probabilmente vorranno evitare di turbare i mercati dei tassi in euro, dato che il rapido allargamento degli spread degli Oat ha già causato abbastanza scompiglio. Tuttavia, quella che sembrava una decisione facile, ovvero mantenere i tassi invariati, è diventata più complessa a causa del nuovo aumento dei prezzi dell'energia registrato negli ultimi giorni", afferma Rikkert Scholten, Strategist di Robeco. Per ora, "la Bce può ancora giustificare il mantenimento dei tassi invariati sottolineando l'assenza di effetti di secondo impatto derivanti dagli elevati prezzi dell'energia. Tuttavia, il Consiglio direttivo intende mantenere vive le aspettative di un aumento dei tassi a dicembre, poiché nei prossimi mesi l'inflazione si allontanerà ulteriormente dall'obiettivo. La possibilità che la Bce aumenti ulteriormente i tassi dipenderà anche dagli sviluppi in Francia. Se gli spread degli Oat continuassero ad allargarsi, trascinando con sé anche altri mercati, un aumento dei tassi avrebbe poco senso. In tal caso, sarebbero gli spread obbligazionari a fare il lavoro e le condizioni finanziarie si inasprirebbero senza che la Bce debba intervenire. Tuttavia, probabilmente preferirebbero un inasprimento in senso più tradizionale", conclude Scholten. Nel frattempo, la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, ha informato oggi il Consiglio direttivo e il presidente del Consiglio europeo, António Costa, che lascerà il proprio incarico il 7 febbraio 2027. Il successore di Lagarde sarà nominato dal Consiglio europeo secondo la procedura prevista dall'articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea. Il Consiglio direttivo ha ringraziato calorosamente Lagarde, tributandole una lunga standing ovation alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)