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FOCUS: silver economy, consumi over 60 a 34.000 mld usd nel 2036 (JustEtf)
27/10/2026 11:25
FOCUS: silver economy, consumi over 60 a 34.000 mld usd nel 2036 (JustEtf)
MILANO (MF-NW)--L'invecchiamento della popolazione è una delle grandi trasformazioni destinate a ridisegnare l'economia globale nei prossimi decenni. Un fenomeno che pone sfide importanti ai sistemi pensionistici e sanitari, ma che rappresenta anche un potente motore di crescita per interi settori produttivi, aprendo nuove opportunità per gli investitori. Secondo una ricerca realizzata da World Data Lab in collaborazione con NielsenIQ e Silver Economy, nel 2026 i consumi degli over 60 valgono circa 19.000 miliardi di dollari a livello globale, di cui 5.400 miliardi in Europa. Stando alle proiezioni di World Data Lab, entro il 2036 la spesa mondiale di questa fascia di popolazione potrebbe raggiungere i 34.000 miliardi di dollari. A sostenere questa crescita è una trasformazione demografica di lungo periodo. In Italia, quasi un quarto della popolazione ha più di 65 anni, una quota che potrebbe avvicinarsi al 35% entro il 2050. Ma le generazioni più mature hanno già oggi un peso determinante nell'economia: gli over 50 rappresentano circa il 67% dei consumi e detengono oltre il 60% della ricchezza netta delle famiglie, alimentando la domanda in settori che spaziano dalla sanità ai servizi finanziari, fino al turismo e alle nuove tecnologie. La longevità rappresenta quindi un megatrend di investimento, ma come intercettarne le opportunità? JustEtf, piattaforma europea di riferimento per la ricerca, l'analisi e il confronto degli Etf, ha analizzato i due Etf tematici che permettono di investire su questo fenomeno attraverso strategie differenti, confrontandone rendimenti, costi, composizione dei portafogli e livelli di diversificazione. Tra le poche opzioni disponibili sul mercato europeo per investire specificamente nella longevità, l'iShares Ageing Population Ucitis Etf offre un'esposizione ampia alle società che possono beneficiare dell'invecchiamento della popolazione. Il fondo replica l'indice iSTOXX FactSet Ageing Population, ha un costo annuo (Ter) dello 0,40%, un patrimonio di circa 780 milioni di euro e prevede l'accumulazione dei proventi. Negli ultimi tre anni il fondo ha registrato un rendimento del 65,60%, mentre nell'ultimo anno ha guadagnato il 18,83%. Il portafoglio comprende circa 350 titoli e le prime dieci posizioni rappresentano appena il 6,5% del patrimonio complessivo. L'esposizione va ben oltre la sanità: accanto a gruppi come Tenet Healthcare e aziende farmaceutiche come Regeneron e PharmaEssentia, figurano società attive nella finanza e nelle assicurazioni, tra cui Willis Towers Watson e LPL Financial, oltre a operatori del turismo come Expedia. A livello settoriale, il fondo è suddiviso quasi equamente tra assistenza sanitaria e finanza, mentre gli Stati Uniti rappresentano circa il 48% del portafoglio, seguiti dal Giappone. Una composizione che riflette le molteplici ricadute economiche della longevità, dalla crescente domanda di cure alle nuove esigenze di protezione assicurativa, gestione del risparmio e consumo. Decisamente più specializzato è il VanEck Medical Robotics and Bionic Engineering Ucitis Etf, che punta invece sulle tecnologie destinate a trasformare la medicina, dalla robotica chirurgica ai dispositivi impiantabili. Il fondo presenta un Ter dello 0,55% e un patrimonio sensibilmente inferiore a quello dell'iShares. Negli ultimi tre anni ha registrato un rendimento del 9,84%, mentre nell'ultimo anno ha perso l'1,89%. La differenza emerge soprattutto guardando all'interno del portafoglio. Il VanEck investe in appena 25 società, con le prime dieci posizioni che rappresentano oltre il 65% del patrimonio. Tra i principali titoli figurano Medtronic, Edwards Lifesciences, Stryker, Intuitive Surgical e DexCom, aziende attive nella robotica chirurgica, nei dispositivi medici e nei sistemi di monitoraggio del diabete. L'esposizione è interamente concentrata nel settore sanitario e quasi il 70% degli investimenti riguarda società statunitensi. Una strategia molto più focalizzata, che offre accesso a uno specifico segmento dell'innovazione medicale, ma comporta anche una maggiore concentrazione settoriale e geografica. Due approcci, dunque, allo stesso megatrend. Il primo intercetta le trasformazioni economiche legate all'invecchiamento attraverso un paniere ampio e diversificato; il secondo concentra l'investimento sulle tecnologie medicali, puntando su un numero ristretto di aziende. Una distinzione tutt'altro che marginale per chi deve valutare il ruolo di questi strumenti all'interno del proprio portafoglio. "La crescita della silver economy non si traduce automaticamente in rendimenti positivi per chi investe. Anche di fronte a un megatrend sostenuto da dinamiche demografiche strutturali, i risultati di Borsa dipendono dalle valutazioni delle società, dalla loro capacità di generare profitti e dalle condizioni dei mercati", commenta Lorenzo Demaria, Country Manager per l'Italia di JustEtf. "Gli Etf tematici permettono di intercettare queste trasformazioni, ma possono presentare livelli di concentrazione e volatilità superiori rispetto agli Etf che replicano indici azionari globali. Per questo è importante considerarli in un'ottica di lungo periodo, come possibile componente satellite di un portafoglio già diversificato, tenendo conto dei propri obiettivi e della propensione al rischio". gdf MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in allargamento di 4,22 punti base a 117,419 pb
27/10/2026 11:24
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MARKET DRIVER: mid term importanti per futura composizione Fed (Ofi)
27/10/2026 11:16
MARKET DRIVER: mid term importanti per futura composizione Fed (Ofi)
MILANO (MF-NW)--Borse stabili in attesa delle banche centrali (domani la Fed, giovedì la Bce) e delle mid term Usa. A Milano il Ftse Mib segna un -0,29% a 49.037 punti. Per Ombretta Signori, Head of Macroeconomic Research and Strategy di Ofi Invest AM, "una vittoria democratica per entrambi i rami del Congresso avrebbe l'impatto maggiore nei poteri di conferma di cui gode il Senato. Per capire cosa si intende, si supponga che uno dei membri del Board della Federal Reserve lasci il suo incarico per un motivo qualsiasi, creando un posto vacante. È il caso di Jerome Powell, il cui mandato scadrà nel gennaio del 2028. Il suo sostituto sarà nominato dal presidente Trump, ma la figura individuata dovrà essere approvata proprio dal Senato, il che renderà la conferma molto più difficoltosa. Alla luce di ciò, il controllo del Senato potrebbe, in ultima analisi, contare più per la futura composizione della Fed che per l'agenda economica nel suo complesso". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Fed e Bce, tassi fermi; inflazione e tensioni geopolitiche rischi chiave (Crédit Mutuel Am)
27/10/2026 11:12
FOCUS: Fed e Bce, tassi fermi; inflazione e tensioni geopolitiche rischi chiave (Crédit Mutuel Am)
MILANO (MF-NW)--"L'accelerazione dei prezzi al consumo (Cpi) e dei prezzi alla produzione (Ppi) registrata a settembre indica una possibile ripresa dell'inflazione core, misurata dal Personal Consumption Expenditure (Pce), l'indicatore di riferimento dalla Federal Reserve, che a settembre dovrebbe attestarsi intorno allo 0,3% su base mensile. Questo dato potrebbe accrescere le preoccupazioni all'interno del Fomc, senza tuttavia mettere in discussione il nostro scenario di base, che prevede una pausa", afferma François Rimeu, Senior strategist di Crédit Mutuel Am (parte del gruppo La Française). "A settembre, il presidente Warsh ha sottolineato l'importanza di concentrarsi sulle tendenze di fondo piuttosto che sulle oscillazioni occasionali dei dati". "Prevediamo quindi che il Fomc mantenga invariato l'intervallo obiettivo dei tassi sui federal funds al 3,75%-4,00%. L'attenzione sarà rivolta alla ripartizione dei voti, dopo la decisione unanime di settembre di aumentare i tassi, che ha rafforzato la credibilità di Kevin Warsh. È probabile che la dichiarazione presenti poche modifiche rispetto a settembre: crescita solida, mercato del lavoro stabile e privo di pressioni salariali, inflazione elevata e rinnovato impegno a garantire la stabilità dei prezzi. Inoltre, nel corso della conferenza stampa, il presidente Warsh dovrebbe restare fedele al proprio approccio, evitando di fornire indicazioni sul futuro andamento dei tassi d'interesse", spiega l'esperto. "In conclusione", afferma l'analista, "la Fed dovrebbe mantenere un orientamento restrittivo, pur lasciando invariati i tassi d'interesse. I rischi per l'inflazione restano orientati al rialzo, alimentati dalle tensioni geopolitiche e dai consistenti investimenti legati all'intelligenza artificiale, che stanno sostenendo la domanda e la crescita economica degli Stati Uniti2. Sul fronte europeo, invece, secondo Rimeu "nella riunione di ottobre la Bce lascerà i tassi invariati al 2,50%. L'aumento dei rendimenti a lungo termine rispetto all'ultimo meeting potrebbe essere un freno per la crescita. Nonostante i persistenti rischi a livello geopolitico, da maggio l'inflazione core, che esclude i generi alimentari e l'energia, è rimasta confinata tra il 2,4 e il 2,7%". "Ci aspettiamo che Christine Lagarde ribadisca che i rischi per l'inflazione sono orientati verso l'alto mentre i rischi per la crescita puntano verso il basso, sottolineando al contempo la resilienza dell'economia europea. A proposito delle tensioni riguardo il debito pubblico francese, è probabile che faccia presente che la banca centrale continua a monitorare da vicino la situazione, in particolare per quanto concerne la trasmissione della politica monetaria. Dovrebbe anche fare riferimento al programma Omt (Outright Monetary Transactions) di interventi sul mercato dei titoli di Stato dell'eurozona e al TPI (Transmission Protection Instrument) o scudo anti-spread, nessuno dei quali è però ancora mai stato attivato", precisa l'esperto. "Per riassumere, prevediamo che in questa riunione la Bce mantenga un atteggiamento cauto, evitando come ormai di consueto di fornire indicazioni sul percorso dei tassi. L'aumento dei rendimenti a lungo termine, condizioni finanziarie più restrittive e un secondo shock energetico potrebbero pesare sulla domanda, che a sua volta ridurrebbe l'esigenza di una stretta ulteriore", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Borse stabili, no impatto significativo da mid term (Ofi)
27/10/2026 11:10
MARKET DRIVER: Borse stabili, no impatto significativo da mid term (Ofi)
MILANO (MF-NW)--Borse stabili in attesa delle banche centrali (domani la Fed, giovedì la Bce) e delle mid term Usa. A Milano il Ftse Mib segna un -0,15% a 49.111 punti. Per Ombretta Signori, Head of Macroeconomic Research and Strategy di Ofi Invest AM, le elezioni di metà mandato non avranno "un impatto particolarmente significativo, né sulla crescita né sul rendimento dei Treasury. Piuttosto, un Congresso controllato dal partito opposto a quello del presidente è più probabile che creerà frizioni in ambito fiscale, soprattutto attorno alla metà del 2027, quando negli Stati Uniti si terrà il dibattito su quale sarà il nuovo tetto massimo all'indebitamento nazionale. Una situazione di stallo prolungata su questa questione potrebbe effettivamente generare picchi di volatilità, ma sarebbero comunque di breve periodo; già per il medio termine prevediamo che il rendimento dei titoli sovrani dipenderà soprattutto dai fondamentali macroeconomici, non tanto dalla politica di Washington. Le stesse conclusioni valgono anche per i mercati finanziari in generale. Anche se i media potrebbero dare peso a momenti di alta volatilità, nel più lungo periodo i fondamentali macro continueranno a determinare le performance, assieme con i rendiconti sugli utili aziendali e gli sviluppi geopolitici. Questa tesi trova una sua conferma anche nella storia americana: fin dal 1966, l'azionario Usa ha sottoperformato nelle settimane antecedenti alle elezioni di metà mandato, a causa della crescente incertezza politica, ma nei due o tre mesi successivi ha sempre generato rendimenti medi positivi, quando l'incertezza si è dissipata e gli investitori sono tornati a guardare ai fattori chiave". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)