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TOP NEWS ESTERO: inflazione inglese sotto attese, BoE ferma domani
17/06/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: inflazione inglese sotto attese, BoE ferma domani
MILANO (MF-NW)--Il tasso di inflazione nel Regno Unito è rimasto invariato a maggio, al di sotto delle attese, rafforzando l'idea che la Bank of England manterrà i tassi d'interesse fermi nella riunione di domani. Nel dettaglio il tasso di inflazione annuale del Regno Unito è rimasto stabile al 2,8% per il secondo mese consecutivo a maggio, secondo i dati dell'Office for National Statistics. Gli economisti avevano previsto una lettura al 3%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%, rispetto all'incremento dello 0,7% di aprile e a fronte di una previsione di mercato pari al +0,4% m/m. Nel frattempo, il tasso di inflazione core annuale del Regno Unito si è attestato al 2,6%, rispetto al precedente 2,5% e al 2,7% atteso. Su base mensile, i prezzi core al consumo sono aumentati dello 0,3%, contro l'incremento dello 0,7% della lettura precedente e il +0,4% previsto dal consenso degli economisti. I prezzi dell'energia hanno continuato a esercitare pressioni al rialzo, con i carburanti per autotrazione in aumento del 25% rispetto a maggio dello scorso anno. Anche i prezzi dei servizi hanno registrato un'accelerazione significativa, possibile segnale che l'aumento dei costi energetici si sta trasmettendo ad altre aree dell'economia. Le tariffe aeree sono salite del 10,3% tra aprile e maggio, anche se il dato potrebbe essere stato influenzato dalla diversa tempistica della Pasqua quest'anno. BOE DOVREBBE RESTARE FERMA Tuttavia, il fatto che l'inflazione sia risultata inferiore alle attese suggerisce che gli effetti indiretti dell'aumento dei prezzi energetici globali potrebbero essere più contenuti del previsto, secondo l'economista Andrew Wishart di Berenberg. L'inflazione di cibo e bevande analcoliche è scesa al livello più basso dal dicembre del 2024. "Tutto questo dovrebbe gradualmente spingere i mercati verso la nostra visione secondo cui la Bank of England non alzerà i tassi quest'anno". Resta però il fatto che un aumento del 13% del tetto ai prezzi dell'energia domestica previsto per luglio suggerisce che le pressioni inflazionistiche potrebbero persistere, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse riaprire presto, dopo l'accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran annunciato domenica. I membri della Bank of England prestano particolare attenzione alle pressioni inflazionistiche più ampie oltre l'energia, poiché potrebbero alimentare richieste salariali più elevate e spingere le imprese ad aumentare i prezzi. SERVE APPROCCIO PRUDENTE DA PARTE DI BOE "I dati odierni rafforzano la necessità di un approccio costantemente prudente da parte della Banca centrale inglese", afferma Yael Selfin, capo economista di Kpmg UK. "A causa dell'aumento dei prezzi della benzina da marzo, gli automobilisti sono finiti sotto pressione, ma ora questa dinamica sembra destinata a invertirsi con il calo dei prezzi dell'energia legato ai progressi verso la riapertura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, gli effetti negativi delle interruzioni delle forniture energetiche sono già in fase di trasmissione all'economia". La Bank of England, nella riunione di aprile, ha previsto un'inflazione in salita poco sopra il 3,5% entro fine anno e una discesa nella fase successiva. Tuttavia, in uno scenario più avverso la BoE ha ipotizzato un picco superiore al 6% all'inizio del 2027. Se lo Stretto di Hormuz venisse riaperto presto, lo scenario più estremo diventerebbe improbabile, anche se l'entità dell'aumento dei prezzi dell'energia dipenderà dalla velocità di normalizzazione dei flussi. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +0,9% m/m vendite al dettaglio maggio
17/06/2026 14:54
Usa: +0,9% m/m vendite al dettaglio maggio
MILANO (MF-NW)--Le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate dello 0,9% a maggio, un incremento superiore allo 0,6% atteso dagli economisti, dopo il rialzo rivisto dello 0,4% registrato nel mese precedente. Escludendo l'aumento dell'1,2% delle vendite di autoveicoli, le vendite al dettaglio sono comunque cresciute dello 0,8%, rispetto a una previsione di un incremento dello 0,6%. Il dato segue l'aumento dello 0,7% registrato ad aprile. Escludendo sia gli autoveicoli sia la crescita del 3,4% delle vendite presso le stazioni di servizio, le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,5% a maggio, lo stesso ritmo osservato nel mese precedente. Le vendite presso ristoranti e locali per la somministrazione di bevande sono diminuite dello 0,1%, dopo l'aumento dello 0,9% registrato ad aprile. Si sono registrati incrementi significativi nelle vendite di mobili, prodotti sanitari, abbigliamento, articoli sportivi e presso i rivenditori di beni vari e i commercianti online. Le vendite del cosiddetto gruppo di controllo (control group), che esclude automobili, materiali da costruzione, carburanti e servizi di ristorazione, sono aumentate dello 0,8% dopo il rialzo dello 0,4% del mese precedente. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce alle prese con inflazione persistente (Intermonte)
17/06/2026 14:44
MARKET DRIVER: Bce alle prese con inflazione persistente (Intermonte)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha alzato i tassi di 25 punti base, portando il riferimento sui depositi al 2,25%. Le nuove proiezioni macroeconomiche hanno evidenziato una revisione al rialzo dell'inflazione nello scenario centrale: per il 2026 la stima è salita al 3%, mentre per il 2027 al 2,3%. Parallelamente, le attese sulla crescita del Pil reale sono state leggermente ridotte, con una previsione dello 0,8% per il 2026 e dell'1,2% per il 2027, riporta il Team Advisory & Gestione di Intermonte. Nel corso della conferenza stampa, Christine Lagarde ha illustrato anche l'aggiornamento degli scenari alternativi e l'introduzione di uno scenario migliorativo rispetto alla baseline. "Da sottolineare come l'inflazione core sia stata rivista al rialzo fino al 2028 e che, anche nello scenario più favorevole, non sia previsto un ritorno al target del 2%", spiegano gli esperti. "L'incertezza è stata il tema dominante della riunione. Lagarde ha escluso che si sia trattato di un rialzo preventivo, sottolineando la presenza di effetti di secondo livello già visibili nell'economia e confermando un approccio fortemente dipendente dai dati", proseguono gli analisti. "I mercati continuano a prezzare un ulteriore rialzo di 25 punti base entro la fine dell'anno", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fed ferma in 2026 crea condizioni favorevoli per azionario (Lombard Odier)
17/06/2026 14:41
MARKET DRIVER: Fed ferma in 2026 crea condizioni favorevoli per azionario (Lombard Odier)
MILANO (MF-NW)--"Quest'anno geopolitica, inflazione e timori di una bolla legata all'intelligenza artificiale non sono riusciti a frenare i mercati azionari. Non ci aspettiamo che la nuova ondata di IPO produca effetti diversi", commenta Nannette Hechler-Fayd'herbe, Head of Investment Strategy, Sustainability and Research, CIO Emea di Banque Lombard Odier & Cie SA. Il numero di nuove quotazioni non si discosta molto dagli standard storici e i programmi di riacquisto di azioni proprie dovrebbero compensare il larga misura le nuove emissioni, attenuando i timori di un eccesso di offerta di titoli sul mercato, spiega l'esperta. "Ci aspettiamo inoltre che la Federal Reserve mantenga invariati i tassi d'interesse nel corso dell'anno, continuando a garantire condizioni finanziarie favorevoli per i mercati azionari", prosegue Hechler-Fayd'herbe. "Manteniamo un sovrappeso sull'azionario attraverso i mercati emergenti, ma siamo passati a una posizione neutrale sul settore tecnologico dopo un periodo di performance particolarmente solide", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BTP ITALIA SI': richieste 3° giorno superano 1 mld euro a 1,089 mld
17/06/2026 14:41