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TOP NEWS ITALIA: Alia Mentis, i motivi dietro al buy di Intesa Sanpaolo
10/08/2026 15:00
TOP NEWS ITALIA: Alia Mentis, i motivi dietro al buy di Intesa Sanpaolo
MILANO (MF-NW)--Alia Mentis, società deep-tech specializzata nella scienza dei materiali applicata, focalizzata sullo sviluppo e l'industrializzazione di materiali e tecnologie di processo proprietarie per applicazioni industriali altamente complesse, ha debuttato su Egm lo scorso 29 giugno al prezzo di Ipo di 3,25 euro. A poco più di un mese di distanza, il titolo scambia attorno ai cinque euro, ma per gli analisti di Intesa Sanpaolo può crescere ancora: il team di ricerca avvia la copertura sul titolo con buy e prezzo obiettivo di 6 euro. MODELLO DI BUSINESS UNICO Il primo motivo alla base del rating buy è il modello di business distintivo di Alia Mentis, che si basa su un materiale strutturale di base con una piattaforma integrata e consolidata e che le consente di offrire una proposta di valore ai propri clienti che producono prodotti ad alto valore aggiunto (ad esempio, il settore automobilistico di lusso, gli sport professionali, l'aerospazio e la difesa). FATTURATO TRIPLICATO IN TRE ANNI, PUÒ CRESCERE ANCORA Il fatturato è quasi triplicato nel periodo 2023-2025 e gli esperti prevedono che la crescita continui nelle nostre stime 2026-2028 con un tasso medio annuo composito (Cagr) del 37,4%. "La visibilità è buona, poiché i ricavi si basano in gran parte sull'attuale base clienti e sui progetti già avviati, che rappresentano una pipeline qualificata che ha già subito co-sviluppo, nomina e validazione tecnica", spiegano dal Research Department della banca. MARGINE EBITDA BEST-IN-CLASS, BEN SOPRA MEDIA SETTORE Sul fronte della redditività, le attese per il periodo 2026-2028 sono per un Ebitda margin superiore al 60% (dopo il 60,1% di fine 2025), "supportato dalla modesta esposizione dell'azienda alle fluttuazioni dei prezzi delle materie prime, dai prezzi premium e dall'elevato livello di integrazione nei processi dei clienti". Secondo i dati FactSet, la media dei peer di Alia Mentis è del 16,1%/18,5%, rispettivamente nel 2026 e nel 2028. BUSINESS DI NICCHIA CON AMPIO SPAZIO DI CRESCITA Il mercato globale dei materiali leggeri valeva circa 204 miliardi di euro nel 2025 e gli analisti prevedono che crescerà a un Cagr del 7,2% nel periodo 2025-2030. Alia Mentis si concentra sui materiali strutturali di base, tra cui soluzioni come le strutture a nido d'ape, una struttura cellulare esagonale (realizzata in alluminio, Nomex, fibra di vetro, fibra di carbonio), e le schiume. Il mercato delle strutture a nido d'ape valeva circa 1,8 miliardi di euro nel 2025 e quello delle schiume circa 0,8 miliardi di euro. "Si prevede che entrambi i mercati cresceranno a un Cagr del 7,8% per le strutture a nido d'ape e del 7,5% per le schiume nei prossimi cinque anni". LE PROSPETTIVE FUTURE PER IL BUSINESS Nel 2025, le immobilizzazioni di Alia Mentis sono aumentate a 34 milioni di euro, principalmente a causa di investimenti in conto capitale per 14,9 milioni di euro a supporto dell'incremento della capacità produttiva, in particolare con nuovi macchinari. "Avendo completato la fase di forti investimenti, l'azienda può ora concentrarsi sul suo cambiamento strategico, passando da un ruolo di puro operatore di ricerca e sviluppo a quello di produttore di preserie. Ciò getterà le basi per un'espansione con investimenti in conto capitale incrementali limitati". Questo, spiegano gli analisti, significa che se il margine Ebitda tra 2026-2028 è atteso essere trainato "dall'elevata redditività strutturale dei core attivi, supportata da un premio di complessità derivante da soluzioni altamente complesse e da servizi e royalty ad alto margine", la leva operativa innescata dall'aumento dei volumi "dovrebbe sostenere i margini anche nel lungo termine". Inoltre, Alia Mentis potrebbe entrare nel mercato delle applicazioni industriali emergenti, tra cui infrastrutture IT e data center. In questi mercati, la domanda potrebbe essere trainata da alleggerimento, dissipazione/gestione dell'energia, protezione e sostenibilità dei processi. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Usa, solo forte rialzo inflazione può spingere Fed verso rialzo (Ebury)
10/08/2026 14:45
MARKET DRIVER: Usa, solo forte rialzo inflazione può spingere Fed verso rialzo (Ebury)
MILANO (MF-NW)--La crescita dell'occupazione negli Stati Uniti ha subito un rallentamento a luglio. Tuttavia, "l'insieme degli indicatori continuano a suggerire una creazione di posti di lavoro contenuta, ma comunque sufficiente ad assorbire la ridotta offerta di lavoratori", commenta Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. Per quanto riguarda la Fed, "i recenti dati sul mercato del lavoro e sull'inflazione rafforzano la nostra convinzione che la banca centrale manterrà invariati i tassi a settembre, che resta lo scenario di base indicato dai mercati dei futures", dichiara l'esperto. L'attenzione degli investitori si concentrerà sul dato dell'inflazione di luglio, in agenda mercoledì. Il consenso di mercato vede un lieve calo sia dell'inflazione headline sia di quella core. "A nostro avviso, sarebbe necessario un rialzo dell'inflazione significativamente superiore alle attese, peraltro improbabile, per spostare l'equilibrio dei membri del Fomc verso un rialzo dei tassi nella riunione della Fed di settembre", conclude Díaz-Alvarez. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
10/08/2026 14:30
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in lieve calo nel premercato, con quello sul Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,11% e quello sull'S&P 500 lo 0,05%. "La prima delle due settimane che dovrebbe vedere un netto calo dell'attività sui mercati si apre con livelli delle principali macro asset simili a quelli di venerdì, quando un report sul mercato del lavoro Usa complessivamente debole ha indotto un calo dei rendimenti e un rally degli asset rischiosi", commentano gli strategist di Mps. Nel frattempo, resta alta l'incertezza sul fronte del conflitto in Medio Oriente. "L'accordo Iran-Oman è in fase di finalizzazione e costituirà il prossimo terreno di scontro: fonti iraniane hanno confermato che includerà una serie di precondizioni (eliminazione sanzioni, compensazioni per danni e garanzie su sicurezza Iran) che gli Stati Uniti non sembrano disposti ad attivare", spiegano gli esperti. In questo quadro, i prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dell'1,58% a 84,87 dollari al barile e il Wti dell'1,57% a 79,44 dollari. Lato banche centrali, la contrazione inattesa dell'occupazione non agricola ha ridotto le aspettative degli investitori di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Secondo lo strumento FedWatch del Cme, gli operatori attribuiscono ora una probabilità di circa il 44% a un aumento dei tassi nella riunione di settembre, in calo rispetto al 67% di una settimana fa. Sul fronte societario: - Hewlett Packard Enterprise (Hpe) guadagna il 5,22% dopo che Morgan Stanley ha portato il giudizio sul titolo da neutrale a sovrappeso. Gli analisti della banca hanno affermato che, al momento, "la società presenta un profilo rischio/rendimento interessante e che il mercato sta sottovalutando l'asimmetria tra la capacità di generare utili di Hpe e la sua valutazione". - Berkshire Hathaway sale dello 0,51% in preapertura. La società ha accelerato il ritmo dei buyback dopo aver chiuso il secondo trimestre con un utile operativo in crescita del 16%, a 12,98 miliardi di dollari. Il risultato è stato sostenuto dai maggiori guadagni realizzati nei comparti energetico, ferroviario e manifatturiero, che hanno più che compensato la debolezza del business assicurativo. L'utile netto è più che raddoppiato, raggiungendo i 25,67 miliardi di dollari, rispetto ai 12,37 miliardi registrati nello stesso trimestre del 2025. - Apple cala dell'1,09% dopo che Jefferies ha declassato il titolo da hold a underperform. Inoltre, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, la società starebbe testando i chip di memoria prodotti dall'azienda cinese Cxmt, nel tentativo di far fronte alla carenza di memorie legata alla crescente domanda di prodotti per l'intelligenza artificiale. - Verisk Analytics crolla del 5,23% dopo che un giudice del Delaware ha ordinato alla società di procedere con l'acquisizione di AccuLynx per 2,35 miliardi di dollari. Verisk aveva precedentemente annullato l'operazione, ma il tribunale ha ritenuto invalida la risoluzione dell'accordo, attribuendo alla società una condotta intenzionale che ha impedito il perfezionamento dell'operazione. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Campari, B.Akros conferma buy
10/08/2026 14:20
MARKET DRIVER: Campari, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma il rating buy e il prezzo obiettivo di 7,50 euro su Campari. I conti del primo semestre hanno battuto le attese degli analisti grazie anche ai trend degli aperitivi e, complessivamente, gli esperti rilevano che la nuova strategia "con l'attenzione rivolta a nuovi formati e nuove occasioni per i marchi chiave" ha iniziato a dare i primi frutti. "Nonostante il persistente contesto di mercato difficile, le prospettive del gruppo per la seconda metà del 2026 rimangono positive. Infatti, il management prevede di continuare a sovraperformare l'andamento del settore", commentano da Akros. bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Saipem, B.Akros conferma accumulate
10/08/2026 13:35
MARKET DRIVER: Saipem, B.Akros conferma accumulate
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione accumulate e il prezzo obiettivo di 4,40 euro su Saipem. La lettera d'intenti siglata con ExxonMobil in qualità di società capofila della joint venture Smdc per il progetto onshore Rovuma Lng Phase 1 in Mozambico "rappresenta un passo importante verso la potenziale aggiudicazione del contratto Epc per uno dei più grandi progetti di gas naturale liquido attualmente in fase di valutazione", commentano gli analisti. In caso di decisione finale di investimento positiva, "il progetto potrebbe tradursi in un contratto multimiliardario per la joint venture Smdc e in un contributo potenzialmente significativo all'acquisizione di ordini per Saipem". Tuttavia, il valore del contratto Epc e la quota di Saipem non sono ancora stati resi noti. Da Akros ricordano che l'acquisizione di ordini ha raggiunto i 5,7 miliardi di euro nel primo semestre 2026 e la società ha reso noti ulteriori contratti per 2,3 miliardi di euro a luglio, portando l'acquisizione di ordini da inizio anno a circa 8 miliardi di euro. bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)