WALL STREET: commento di apertura
15/07/2026 15:40
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi aprono la seduta in rialzo, sostenuti dai dati positivi sui prezzi di produzione e della crescita dei chip. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna lo 0,44%, il Dow Jones lo 0,13% e il Nasdaq Composite lo 0,66%. Sul fronte geopolitico, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha annunciato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran. "Gli attacchi sono progettati per degradare ulteriormente le capacità militari che le forze iraniane hanno utilizzato per attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz", ha comunicato il Centcom su X. I raid "sono progettati per degradare ulteriormente le capacità militari che le forze iraniane hanno utilizzato per attaccare le navi commerciali nello Stretto di Hormuz", spiega il Pentagono. Il ministro degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei ha dichiarato che i nuovi attacchi statunitensi hanno ulteriormente rafforzato la determinazione dell'Iran a ottenere giustizia e a chiamare i responsabili a risponderne, secondo quanto riportato da Fars nel suo account in inglese su X. In questo quadro, i prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che guadagna lo 0,65% e il Wti l'1,07%. Lato macro, l'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti è diminuito dello 0,3% a livello mensile a giugno, dopo l'aumento dello 0,6% registrato a maggio, mentre il consenso degli economisti aveva previsto una lettura invariata. I prezzi dell'energia sono diminuiti del 6,4% nel mese, dopo l'aumento dell'8,4% del mese precedente. I prezzi della benzina sono scesi del 12%, mentre quelli del gasolio sono diminuiti del 18%. I prezzi dei prodotti alimentari sono calati dello 0,6%, dopo l'aumento dello 0,5% registrato a maggio. Al netto dei prezzi di alimentari ed energia, i prezzi alla produzione core sono aumentati dello 0,2%, meno dello 0,3% atteso, dopo il rialzo dello 0,1% del mese precedente. L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è sceso del 2,7% nella settimana terminata il 10 luglio, dopo il calo del 2,2% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 7%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite del 4%. Inoltre, l'indice Empire State della Federal Reserve di New York, che misura l'attività manifatturiera, è salito a 15,6 a luglio dai 5,7 di giugno, rispetto a un aumento più contenuto a 9,2 punti atteso dagli economisti. Sul fronte della politica monetaria, il presidente della Federal Reserve di New York, John Williams, vede segnali che l'inflazione abbia raggiunto il picco, lasciando spazio alla banca centrale per mantenere i tassi invariati nonostante i mercati prevedano un rialzo nei prossimi mesi. "Ci sono ragioni incoraggianti per aspettarsi che l'inflazione abbia raggiunto il picco e che dovrebbe diminuire gradualmente nei prossimi trimestri", ha affermato Williams. "Mi aspetto che l'inflazione complessiva scenda intorno al 3,25% entro la fine dell'anno, per poi continuare su un percorso di discesa verso il nostro obiettivo del 2% nel 2027 e raggiungere il target nel 2028", ha aggiunto. Williams ha inoltre sottolineato che il mercato del lavoro non rappresenta una fonte di nuova inflazione e che le aspettative sui prezzi restano "ben ancorate". La crescita dell'economia "è solida e in linea con le tendenze di lungo periodo, e anche il mercato del lavoro è solido e stabile", ha dichiarato. "Ma con l'inflazione ancora elevata, è fondamentale riportarla in modo sostenibile verso l'obiettivo di lungo periodo della Federal Reserve del 2%. L'attuale impostazione della politica monetaria è ben posizionata per raggiungere questo obiettivo", ha concluso. Sul fronte societario: - Asml ha rivisto le proprie previsioni per la seconda volta quest'anno e ha riportato risultati trimestrali migliori del previsto. Il titolo è in crescita dell'1,1%. - PayPal balza del 14,3% in apertura dopo che Reuters ha riportato che la società di pagamenti Stripe e la società di private equity Advent avrebbero presentato un'offerta per acquisire PayPal per 53 miliardi di dollari. Citando due fonti a conoscenza della vicenda, Reuters ha riferito che l'operazione valuterebbe PayPal a 60,50 dollari per azione. - Il titolo di Morgan Stanley guadagna lo 0,1%, dopo che la società ha archiviato il secondo trimestre con numeri da record, sostenuta dai mercati azionari e dall'andamento in crescita di tutte le divisioni aziendali. Morgan Stanley ha riportato un utile per azione di 3,46 dollari su ricavi pari a 21,35 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG avevano previsto un utile di 2,94 dollari per azione e ricavi per 19,64 miliardi di dollari nel periodo. - Johnson&Johnson sale dello 0,4%. La società ha riportato una crescita delle vendite supportata da tutte le divisioni nel secondo trimestre 2026. J&J ha registrato un utile adjusted di 2,90 dollari per azione su ricavi pari a 25,31 miliardi di dollari. Gli analisti consultati da LSEG si aspettavano un utile di 2,85 dollari per azione e ricavi per 25,05 miliardi di dollari. - Le azioni quotate negli Stati Uniti del colosso cinese Alibaba guadagnano il 5,9% dopo la notizia, riportata dai media statali, secondo cui il modello di intelligenza artificiale Qwen della società sarà integrato in Apple Intelligence in Cina. - BlackRock chiude il secondo trimestre con un utile di 1,91 miliardi di dollari, pari a un utile di 12,19 dollari per azione. Gli utili adjusted si attestano a 13,91dollari per azione. Si tratta di risultati superiori alle attese di Wall Street. Le masse in gestione al 30 giugno scorso hanno raggiunto i 15,3 trilioni di dollari a seguito di afflussi netti per 868 miliardi di dollari negli ultimi 12 mesi. Il titolo sale del 7,9% in apertura. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)