WALL STREET: commento di chiusura
03/08/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi hanno archiviato la seduta di venerdì in territorio positivo. Nel dettaglio, il Nasdaq Composite ha guadagnato l'1%, l'S&P 500 lo 0,7% e il Dow Jones lo 0,5%. Amazon ha registrato un rally del 15% dopo aver annunciato ricavi del secondo trimestre superiori alle aspettative. I risultati, favoriti dalla solidità del suo business del cloud computing, hanno rafforzato la fiducia degli investitori. Apple, al contrario, ha perso oltre il 7%. I ricavi del terzo trimestre fiscale dell'azienda hanno superato le previsioni, grazie a un aumento del 22% delle vendite di iPhone, ma il calo dei ricavi derivanti dai servizi ha penalizzato il titolo. Lato macro, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è stato rivisto al rialzo a 55,2 punti nel mese di luglio, rispetto ai 54,4 della stima preliminare. Il dato ha battuto il consenso degli economisti che avevano invece previsto una revisione al ribasso a 54 punti. L'indice risulta inoltre superiore alla lettura finale di 49,5 punti registrata a giugno. L'indice sulle condizioni attuali è stato leggermente rivisto al ribasso a 54,8 punti, dai 54,9 punti della stima preliminare, ma resta nettamente superiore ai 47,7 punti di giugno. L'indice delle aspettative, invece, è stato rivisto al rialzo a 55,4 punti, dai 54 preliminari, rispetto ai 50,7 punti del mese precedente. Sul fronte societario: - Moderna ha ceduto il 5,35%. L'azienda ha migliorato la perdita nel primo semestre, ma i primi risultati sul vaccino contro il norovirus non sono così positivi quanto sperato. - Abbvie lascia sul terreno il 2,5% dopo il taglio della guidance a causa dell'acquisizione di Apogee. - Replimune ha raddoppiato la capitalizzazione di mercato dopo che la Fda ha rivisto il giudizio su Rp1 in combinazione con Opdivo di Bristol Myers per i pazienti con melanoma. cba/rig (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 3 AGOSTO 2026
03/08/2026 07:52
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 3 AGOSTO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sugli indici Pmi manifatturieri di Eurozona, Francia, Germania e Regno Unito. Sul fronte societario, focus su Ferragamo. AZIONI I future sulle Borse europee trattano in rialzo, dopo che nel fine settimana il presidente Usa, Donald Trump, ha revocato un attacco previsto contro l'Iran e annunciato che gli Stati Uniti avvieranno colloqui nella giornata odierna. "Trump sta ora tentando la strada diplomatica per evitare un'escalation militare. Tuttavia, non esiste un percorso chiaro, né sul piano diplomatico né su quello militare, che gli consenta di arrivare a una situazione in cui possa dichiarare di aver ottenuto una vittoria", ha affermato Vali Nasr, esperto della Johns Hopkins University. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra 1,15 a 1,1533 mentre il cross tra lo yen e il biglietto verde è a 156,47. Il Ministero delle Finanze giapponese e il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti sono intervenuti sul mercato dei cambi acquistando yen, inviando un chiaro segnale della volontà di entrambi i Paesi di sostenere la valuta giapponese. "Potrebbero verificarsi ulteriori interventi congiunti sul mercato valutario da parte di Stati Uniti e Giappone", ha dichiarato Paul Mackel di Hsbc. "Finora la Banca centrale europea è rimasta in disparte, ma se dovesse intervenire anch'essa, ciò potrebbe essere interpretato come un accordo implicito tra le principali banche centrali per rafforzare lo yen", ha aggiunto Mackel. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì in rialzo di 3 punti base al 3,2% e quello dell'Oat francese di 2 pb al 3,99%, con lo spread Oat/Bund a 79 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la sessione precedente in allargamento di 5,34 punti base a 85,624 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi trattano in calo. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,254%, quello del decennale al 4,694% e quello del trentennale è al 5,234%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in netto ribasso, con il Brent che scende del 5,32% e il Wti del 6,12%, grazie al rinnovato ottimismo sui colloqui tra Stati Uniti e Iran, che ha attenuato i timori di interruzioni delle forniture in Medio Oriente. In parallelo, l'Organizzazione dei Paesi Esportatori di Petrolio (Opec) e i suoi alleati hanno concordato di aumentare la produzione complessiva di ulteriori 188.000 barili al giorno a partire da settembre, segnando il sesto incremento mensile consecutivo. Secondo gli analisti, sebbene gli aumenti programmati della produzione potrebbero non concretizzarsi pienamente a causa delle persistenti interruzioni dell'offerta nel Golfo Persico legate al conflitto con l'Iran, essi hanno comunque il potenziale per modificare gli equilibri del mercato petrolifero nel corso del prossimo anno. ORO Il prezzo spot tratta a 4.114,4 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)