PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 29 LUGLIO 2026
29/07/2026 07:35
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 29 LUGLIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sul Wage Tracker della Banca centrale europea, sul fatturato industriale dell'Italia e sulla riunione del Fomc. Sul fronte societario, focus su Ubs, Deutsche Bank, Standard Chartered, Basf, Danone, Glencore, Airbus, Telefonica, Eni, CaixaBank, Electrolux, Vinci, Hermes, Aberdeen Group, Reckitt Benckiser e Pirelli. AZIONI I future sulle Borse europee sono in calo dopo l'attacco missilistico a sorpresa dell'Iran contro le forze statunitensi, mentre i titoli tecnologici continuano a subire pressioni. L'esercito Usa ha dichiarato che l'Iran ha lanciato un attacco con missili balistici contro le forze americane in Medio Oriente, un'improvvisa escalation dopo quattro giorni senza attacchi. L'azione inattesa alimenta la pressione sul presidente Donald Trump affinché riprenda le operazioni militari, dopo aver sospeso i raid aerei venerdì per favorire i negoziati di pace. Ieri l'Iran ha respinto il piano dell'Oman per la ripresa del traffico nello Stretto di Hormuz, presentando una propria proposta che garantirebbe a Teheran un maggiore controllo sulla navigazione. Nel frattempo, l'ultima fase di volatilità nel settore dei semiconduttori, innescata in parte dai timori legati alla concorrenza cinese, continua a pesare sulla fiducia dei mercati. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra 1,14 a 1,1402. Il biglietto verde potrebbe ricevere una spinta se il Fomc dovesse adottare una pausa da falco nella decisione sui tassi di interesse prevista più tardi in giornata, afferma Lloyd Chan di Mufg Bank. "Il nostro scenario di base prevede una pausa restrittiva, con la Fed che probabilmente manterrà i tassi invariati e sottolineerà che i rischi per l'inflazione restano elevati", puntualizza il senior currency analyst. "Questo potrebbe mantenere sostenuti i rendimenti statunitensi e il dollaro, esercitando a sua volta pressioni sulle valute asiatiche nel loro complesso", aggiunge Chan. "La bilancia dei rischi continua a essere orientata verso una tenuta del dollaro qualora la Fed dovesse continuare a ribadire il proprio orientamento di tassi elevati per un periodo prolungato", conclude l'esperto. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 3 punti base al 3,11% e quello dell'Oat francese di 4 pb al 3,89%, con lo spread Oat/Bund a 78 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve allargamento di 1,15 punti base a 81,645 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury statunitensi hanno proseguito il loro calo ieri, mentre gli operatori attendono la decisione della Federal Reserve sui tassi d'interesse. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,295%, quello del decennale al 4,613% e quello del trentennale è al 5,097%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza del 2,85% e il Wti del 3,28%, a causa del rinnovato timore di interruzioni delle forniture di oro nero in Medio Oriente, dopo l'attacco missilistico a sorpresa dell'Iran contro le forze statunitensi. "I tentativi di riaprire lo Stretto di Hormuz sono falliti", sottolineano gli analisti di Anz Research. "Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz è rimasto limitato ieri", aggiungo gli esperti. ORO Il prezzo spot tratta a 4.027,54 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)