Commercio estero: cala a 4,232 mld avanzo giugno, sale a 24,5 mld in 1* sem (Istat)
11/08/2026 11:57
Commercio estero: cala a 4,232 mld avanzo giugno, sale a 24,5 mld in 1* sem (Istat)
ROMA (MF-NW)--Il saldo commerciale dell'Italia con l'estero a giugno 2026 è pari a +4,232 miliardi di euro (+5,384 mld nello stesso mese del 2025). Lo rilea l'Istat aggiungendo che il deficit energetico di 5,002 mld è superiore rispetto a un anno prima (-3,922 mld). L'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici si attesta a +9,234 mld, da +9,306 mld di giugno 2025. A giugno 2026 l'Istat stima una crescita congiunturale più ampia per le esportazioni (+1,6%) rispetto alle importazioni (+1,2%). L'incremento su base mensile dell'export è sintesi di un aumento delle vendite verso l'area Ue (+6,7%) e di una riduzione di quelle verso l'area extra Ue (-3,6%). A giugno 2026 l'export cresce su base annua del 9,8% in valore e del 5,1% in volume. La crescita tendenziale delle esportazioni in termini monetari è più sostenuta per i mercati Ue (+15,1%) rispetto a quelli extra Ue (+4,1%). L'import registra una crescita tendenziale del 13,2% in valore, più intensa per l'area extra Ue (+18,7%) rispetto a quella Ue (+9,1%); in volume, le importazioni aumentano del 2,8%. A esclusione dei mobili (-2,2%), la crescita tendenziale dell'export riguarda tutti i settori; quelli che più contribuiscono alla crescita sono metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (+25,8%), coke e prodotti petroliferi raffinati (+45,1%), mezzi di trasporto, esclusi autoveicoli (+13,3%) e autoveicoli (+17%). Su base annua, la Germania (+22,9%) è il paese che fornisce il contributo positivo maggiore all'export nazionale; seguono Francia (+6,8%), Paesi Bassi (+22,4%), Svizzera (+10,5%) e Spagna (+9,4%). Il forte aumento tendenziale dell'export verso la Germania è influenzato da vendite di mezzi di navigazione marittima (al netto di queste, l'aumento è pari a +5,4%). L'apporto negativo maggiore, invece, deriva dalle minori esportazioni verso il Regno Unito (-8,5%). Nel 1* semestre 2026, la crescita tendenziale dell'export (+4,5%) è di poco superiore a quella dell'import (+4,3%). L'avanzo commerciale di 24,5 miliardi di euro è in aumento rispetto a quello di 22,8 miliardi delo stesso periodo del 2025. Nel primo semestre 2026, l'export registra una crescita tendenziale del 4,5%, spiegata soprattutto dalle maggiori vendite di metalli di base e prodotti in metallo, escluse macchine e impianti (+28,9%), coke e prodotti petroliferi raffinati (+23,3%) e autoveicoli (+8,3%). com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Banche: +3,3% a/a prestiti a giugno, +2,8% depositi (Bankitalia)
11/08/2026 11:56
Banche: +3,3% a/a prestiti a giugno, +2,8% depositi (Bankitalia)
ROMA (MF-NW)--A giugno 2026, i prestiti al settore privato, corretti sulla base della metodologia armonizzata concordata nell'ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (Sebc), sono aumentati del 3,3% sui dodici mesi (3,1% nel mese precedente). E' quanto emerge dalla pubblicazione "Banche e moneta" di Bankitalia. I prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,7% (2,6% nel mese precedente) mentre quelli alle società non finanziarie sono aumentati del 3,2% (3,5% in maggio). I depositi del settore privato sono aumentati del 2,8% (2,7% nel mese precedente); la raccolta obbligazionaria è aumentata del 6% (4,1% nel mese precedente). pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
11/08/2026 11:56
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che cala dello 0,12% e quello sull'S&P 500 che guadagna lo 0,03%, mentre si riaccendono le tensioni tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Il presidente Usa, Donald Trump, ha chiesto a Teheran un risarcimento per i soldati americani caduti negli anni sotto le bombe iraniane, in risposta alla richiesta dedell'Iran di un indennizzo per i danni subiti dagli Stati Uniti nella guerra iniziata lo scorso febbraio. Inoltre, la leadership iraniana ha fatto sapere che l'accordo negoziato con i mediatori dell'Oman per la gestione di Hormuz non sarà sufficiente a riaprirlo, a meno che gli Stati Uniti non soddisfino una serie di condizioni, tra cui il risarcimento delle perdite. Lato banche centrali, "il dato sull'inflazione di luglio contribuirà a rafforzare o a confutare le argomentazioni a favore o contro l'aumento dei tassi previsto per settembre", dichiara l'esperta. "Un altro mese di moderazione rafforzerebbe la tesi secondo cui i mercati hanno già dato prova di gran parte della moderazione richiesta dai responsabili politici; un'inflazione persistente avrebbe invece l'effetto opposto", spiega Cooper. "La nostra aspettativa che la Fed mantenga i tassi invariati si basa sulla combinazione di un mercato del lavoro sostanzialmente stabile e di ulteriori, seppur graduali, progressi sul fronte dell'inflazione, considerando anche indicatori più ampi delle pressioni sottostanti sui prezzi", conclude l'esperta. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Avio, Equita Sim conferma hold
11/08/2026 11:50
MARKET DRIVER: Avio, Equita Sim conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 45 euro su Avio. "Ieri il Financial Times riportava dichiarazioni del direttore generale dell'Esa Aschbacher, secondo le quali entro la fine del decennio l'Europa rischia di trovarsi ad affrontare una carenza di lanciatori di produzione europea a causa della crescente domanda di lancio di nuovi satelliti (per esempio per la creazione della costellazione multi-orbita Iris, il sistema di navigazione Galileo e Copernicus, la Germania che ha proposto la propria costellazione nazionale, la costellazione Guardian di Leonardo e vari progetti di ministeri della difesa nazionali, tra cui quelli di Grecia, Spagna e Polonia). L'Esa", sottolineano gli analisti, "sta valutando l'entità del fabbisogno europeo per i prossimi anni, chiedendo ai lanciatori europei di presentare nei prossimi mesi delle stime sui costi di espansione dei loro programmi per: Ariane 6, aumentando dagli attuali 9-10 lanci all'anno a circa 15; Vega C: discussioni in corso. La notizia è positiva e non ci sorprende, essendo noto che i lanciatori rappresentino un collo di bottiglia del sistema Spazio". Se il numero di lanci dell'Ariane 6 "aumentasse a 15 entro il 2030", calcola Equita, "per Avio ipotizziamo possa implicare oltre 50 mln di fatturato aggiuntivo, pari a circa il 5% del fatturato atteso dopo il 2030. Per Vega C andrebbe verificato se non sia anche previsto un aumento dei finanziamenti su lanciatori alternativi attualmente in fase di sviluppo (come Isar Aerospace, PLD Space, Rocket Factory Augsburg e MaiaSpace)". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)