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MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
24/08/2026 11:47
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano poco mossi, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,02% e quello sull'S&P 500 che perde lo 0,11%. "Dopo una settimana caratterizzata da una certa debolezza delle borse globali, penalizzate soprattutto dalle tensioni sui rendimenti a lungo termine, quella che si apre sembra proseguire con cautela e sarà caratterizzata da una serie di appuntamenti chiave", commentano gli esperti di Mps. Sul fronte geopolitico, il Segretario al Tesoro Usa Scott Bessent illustrerà oggi il nuovo pacchetto di misure economiche contro l'Iran, definito da Washington il "D-Day economico contro Teheran". In questo quadro, i prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che perde l'1,55% e il Wti il 2,06%. Sul fronte della politica monetaria, l'attenzione sarà rivolta alle indicazioni che potrebbero emergere dal forum economico di Jackson Hole, dove venerdì è previsto l'intervento del governatore della Fed, Kevin Warsh. "Nelle sue recenti apparizioni, Warsh si è mostrato poco incline a fornire indicazioni sulle prossime mosse; resta quindi da vedere se un appuntamento che in passato è stato spesso utilizzato dai governatori della Fed per anticipare o spiegare importanti cambiamenti di politica monetaria potrà offrire nuovi spunti sul fronte tassi, bilancio Fed e tolleranza ai recenti sviluppi sui Treasury", continuano gli strategist. Sul fronte societario, i riflettori saranno puntati sui risultati trimestrali di Nvidia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Jackson Hole forse non è più evento clou della settimana (Rabobank)
24/08/2026 11:45
MARKET DRIVER: Jackson Hole forse non è più evento clou della settimana (Rabobank)
MILANO (MF-NW)--Gli esperti di Rabobank segnalano che il discorso di venerdì a Jackson Hole del presidente della Fed Warsh sarebbe tradizionalmente l'evento clou della settimana, ma probabilmente non è più così. Piuttosto, i mercati si trovano ora ad affrontare due guerre, due guerre economiche. Negli Stati Uniti, all'alba, spiegano gli esperti, assisteremo a quello che il Segretario del Tesoro Bessent definisce il "D-Day economico", concepito "per recidere ogni ancora di salvezza economica che sostiene il regime tirannico fino a quando Teheran non sarà sola". Fino al crollo del regime, a quel punto tutti dovranno schierarsi con gli Stati Uniti o contro di loro. Anche l'Iran ha dichiarato che qualsiasi Paese che aderisca alle nuove sanzioni statunitensi sarà "considerato un nemico". Il presidente iraniano ha affermato che il Memorandum d'intesa con gli Stati Uniti rimane la migliore via d'uscita da questo pasticcio, mentre il capo dell'esercito pakistano visiterà nuovamente Teheran oggi. D'altro canto, l'Iran afferma anche che Arabia Saudita, Turchia e Pakistan lo hanno invitato ad aderire al loro nuovo patto di difesa, che però non è riuscito a proteggere l'Arabia Saudita dagli attacchi degli Houthi, istigati dall'Iran. Oggi si celebra la Giornata dell'Indipendenza dell'Ucraina, con funzionari dell'UE a Kiev per le celebrazioni. Mentre la Russia mette alla prova la sua prontezza alla mobilitazione militare, la Francia promette aiuto all'Ucraina con missili intercettori, la Germania un programma missilistico da 12 miliardi di euro e il Regno Unito ha consegnato i progetti del suo missile Storm Shadow insieme ai piani per la sua costruzione in loco. Il Cremlino ha avvertito che ci saranno conseguenze per queste azioni e si presume che stia già sabotando fabbriche di armi in tutta Europa. Putin afferma inoltre che l'Ucraina ha aperto il "vaso di Pandora" con i suoi attacchi contro obiettivi economici, e Zelensky dichiara che la Russia ha rifiutato una tregua marittima nel Mar Nero. Infine, il Primo Ministro canadese Carney ha dichiarato che il suo Paese è ora in una "guerra economica" con gli Stati Uniti dopo il fallimento dei negoziati sull'USMCA. Dal 8 settembre applicherà dazi doganali equivalenti a quelli statunitensi. La presunta lista di richieste statunitensi al Canada include settori vulnerabili come quello lattiero-caseario e automobilistico, l'indebolimento delle tutele culturali nazionali e impegni di difesa vincolanti, ma anche regole di origine commerciali più severe e restrizioni alla sovranità canadese di firmare accordi commerciali o di investimento con altre nazioni. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: outlook rendimenti resta al centro dell'attenzione
24/08/2026 11:45
COMMENTO BOND: outlook rendimenti resta al centro dell'attenzione
MILANO (MF-NW)--Le prospettive sui tassi d'interesse globali e sui rendimenti dei titoli di Stato a lunga scadenza resteranno al centro dell'attenzione degli investitori. "I mercati continuano infatti a confrontarsi con prezzi dell'energia elevati, deficit pubblici in aumento e una forte crescita delle emissioni obbligazionarie societarie", afferma Saverio Berlinzani, analista di ActivTrades. Indicazioni importanti sulla politica monetaria della Federal Reserve arriveranno dal Simposio di Jackson Hole, in programma dal 27 al 29 agosto, attraverso gli interventi dei membri del Fomc. Anche i risultati di Nvidia continueranno a rappresentare un indicatore chiave per valutare la domanda globale di intelligenza artificiale, in un contesto in cui le aspettative di crescita si scontrano con un crescente scetticismo sulla sostenibilità degli investimenti infrastrutturali. Sul fronte macroeconomico, prosegue Berlinzani, l'attenzione sarà rivolta ai dati sul deflatore e agli ordini di beni durevoli di luglio, oltre alle revisioni annuali dei dati sui salari non agricoli negli Stati Uniti. In Europa, la Banca centrale europea pubblicherà i verbali dell'ultima riunione di politica monetaria, mentre la Germania diffonderà nuovi indicatori sulla fiducia di consumatori e imprese. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Equita non cambia idea, offerta Isp opzione migliore per azionisti Mps
24/08/2026 11:44
MARKET DRIVER: Equita non cambia idea, offerta Isp opzione migliore per azionisti Mps
MILANO (MF-NW)--A detta degli esperti di Equita Sim la conference call di B.Mps di presentazione delle due Ops non ha fornito nuovi spunti operativi rilevanti e ha lasciato aperti numerosi interrogativi sui principali fattori di esecuzione dell'operazione, confermando un livello di complessità significativamente superiore rispetto all'offerta di Intesa Sanpaolo. A valle della conference call, Equita conferma la sua view. Pur ribadendo il razionale industriale, il management non ha fornito elementi sostanzialmente nuovi sui principali fattori di rischio dell'operazione e sulle condizioni necessarie per il successo delle offerte. Restano infatti aperti diversi interrogativi chiave che incidono direttamente sulla probabilità di completamento e sulla creazione di valore per gli azionisti Mps. In particolare, Equita vede tre principali aree di criticità: 1. Rischio di esecuzione elevato e assunzioni industriali particolarmente sfidanti. La proposta richiede la gestione simultanea e complessa di tre integrazioni (Mediobanca, Bpm e B.Generali). Le sinergie annunciate risultano significativamente superiori rispetto a quelle incorporate nell'operazione Isp-Mps (circa il 7% dei ricavi combined e il 24% della base costi rispetto al 4% e 10%), senza che siano state finora quantificate eventuali dissinergie ed eventuali rimedi antitrust. La posizione di capitale di Mps post operazioni, oltre il 13%, risulta inferiore a quella di Intesa-Mps, evidenziando quindi un minore margine di flessibilità. 2. Limitata attrattività economica per gli azionisti chiave delle target. In particolare, Crédit Agricole, primo azionista di Banco Bpm, ha già espresso dubbi sull'effettivo spazio di creazione di valore da una combinazione Mps-Banco Bpm, ribadendo la propria preferenza per un'operazione tra il Banco e Credit Agricole Italia, mentre rimane poco chiaro quale sarebbe il razionale per Generali nel rinunciare al controllo di una delle principali reti di consulenza finanziaria italiane per ricevere in cambio una partecipazione in Mps. Inoltre, gli economics offerti appaiono poco attraenti: eliminando il premio incorporato nel titolo Mps derivante dall'Opas di Intesa Sanpaolo (12,5%), l'offerta implicherebbe infatti uno sconto per gli azionisti sia di Banco Bpm sia di B.Generali. Infine, gli analisti segnalano la potenziale asimmetria tra soci rilevanti e minoranze. Il supporto di Crédit Agricole e Generali è un elemento chiave per il successo dell'operazione. Tuttavia, l'eventuale riconoscimento a tali azionisti di benefici/accordi industriali specifici (filiali, bancassurance, asset management) o condizioni economiche privilegiate da parte di B.Mps potrebbe determinare criticità di trasferimento di valore e tutela delle minoranze. Alla luce di tali elementi, Equita continua a ritenere che l'offerta di Intesa Snpaolo rappresenti l'opzione con il miglior profilo rischio-rendimento per gli azionisti B.Mps, grazie a maggiore visibilità sulla generazione delle sinergie, migliore solidità patrimoniale e una creazione di valore attesa superiore con un profilo di rischio più contenuto. (Da segnalare che Equita Sim svolge o ha svolto negli ultimi 12 mesi il ruolo di consulente finanziario di Intesa Sanpaolo nell'ambito dell'offerta pubblica di acquisto e/o scambio avente ad oggetto strumenti finanziari emessi da Banca Monte dei Paschi di Siena, ndr). fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Oro: sui massimi da metà maggio
24/08/2026 11:40
Oro: sui massimi da metà maggio
MILANO (MF-NW)--Il prezzo dell'oro ha raggiunto i massimi da tre mesi e mezzo circa, dopo che la decisione del Tesoro Usa di aumentare i riacquisti di titoli di Stato Usa a lunga scadenza ha riacceso i timori sul dollaro e spinto gli investitori verso i beni rifugio. Negli scambi europei di inizio giornata, i futures sull'oro a New York sono saliti dello 0,2% a 4.687 dollari l'oncia troy, dopo aver raggiunto in precedenza i 4.716,70 dollari, il livello più alto dalla metà di maggio. Da inizio mese, i prezzi sono aumentati di oltre il 15%. La scorsa settimana il Tesoro statunitense ha annunciato l'intenzione di raddoppiare, come minimo, gli acquisti di titoli di Stato con scadenze più lunghe, con l'obiettivo di ridurre i costi di finanziamento a lungo termine. La decisione ha però provocato una nuova ondata di vendite sul dollaro e alimentato i timori sulle prospettive dei conti pubblici statunitensi. Un dollaro più debole rende l'oro, denominato in dollari, meno costoso per gli investitori che utilizzano altre valute. La prospettiva di riacquisti più consistenti da parte del Tesoro ha riacceso i timori di una svalutazione della valuta, rafforzando l'attrattiva dell'oro come strumento per conservare il valore del patrimonio. Il cosiddetto "debasement trade", cioè l'acquisto di attività che dovrebbero mantenere il proprio valore in caso di indebolimento del dollaro e delle altre valute fiat, ha perso slancio all'inizio dell'anno, quando la guerra con l'Iran ha alimentato i timori di inflazione e rafforzato il dollaro. Ora gli investitori guardano ai dati chiave sull'inflazione statunitense e all'intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole, in programma più avanti questa settimana. "Anche se non siamo nel pieno di una crisi, la situazione fiscale degli Stati Uniti è evidentemente negativa", afferma Thomas Mathews, responsabile dei mercati per l'Asia-Pacifico di Capital Economics. "Le opinioni precedentemente espresse dal presidente Warsh sul mercato obbligazionario, secondo cui il bilancio della Fed potrebbe essere più contenuto e rendimenti a lungo termine più elevati potrebbero giustificare tagli dei tassi, potrebbero essere accolte negativamente nell'attuale contesto di mercato". Di recente i mercati hanno ridimensionato le aspettative di tassi di interesse statunitensi più elevati. Secondo il FedWatch Tool del Cme Group, gli operatori stanno ora scontando una probabilità del 63% che la Federal Reserve lasci i tassi invariati nella riunione di settembre. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)