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Pil: Urso, a fine anno crescita oltre 1%
04/09/2026 13:20
Pil: Urso, a fine anno crescita oltre 1%
CERNOBBIO (MF-NW)--"Gli analisti erano pessimisti sull'Italia, come sempre. Le previsioni indicavano +0,5% circa, l'Ufficio Parlamentare di Bilancio prevedeva lo 0,5% e poi è rimasto sorpreso. Perché il 2026 si concluderà presumibilmente con una crescita dell'1,% e qualcosa, più della Germania e della Francia". Lo ha detto il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al Teha Forum di Cernobbio. fil MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: prossima settimana faro su Bce e su dati macro Usa in ottica Fed (Mps)
04/09/2026 13:12
FOCUS: prossima settimana faro su Bce e su dati macro Usa in ottica Fed (Mps)
MILANO (MF-NW)--Dall'ultimo meeting della Banca centrale europea del 23 luglio, il mercato ha prezzato un nuovo rialzo del tasso sui depositi al 2,5% nel meeting di giovedì prossimo come una quasi certezza in maniera pressoché costante. "Ci attendiamo che dal comunicato e dalla conferenza stampa emerga un atteggiamento attendista riguardo le prossime mosse, con una chiara enfasi sugli sviluppi dell'inflazione come guida. Dal momento che in questa fase i prezzi delle materie prime energetiche sono la determinante più importante, è evidente che gli sviluppi nel Golfo rimarranno al centro dell'attenzione", affermano gli strategist di Mps. Il mercato prezza due ulteriori rialzi nei prossimi 12 mesi con una pausa molto probabile nel meeting del 29 ottobre e un incremento il 17 dicembre. "Il fatto che l'inflazione core (2,4% ad agosto) si sia mostrata ancora relativamente impermeabile alla salita dell'energia milita a favore di una pausa di riflessione a ottobre, in attesa di buone notizie dal fronte del Golfo. La nostra view, basata su una qualche forma di diminuzione delle tensioni nel Golfo, è che la Bce consegnerà meno rialzi di quelli prezzati, con la distinta possibilità che la fase di rialzi si esaurisca con la mossa di giovedì", puntualizzano gli esperti. Sul fronte macroeconomico, i dati più attesi della prossima settimana sono i prezzi alla produzione (giovedì) e l'inflazione Usa (venerdì), che saranno pubblicati prima della riunione Fed del 16 settembre e pertanto saranno tenuti in forte considerazione dal board, alla luce delle recenti pressioni al rialzo sulle quotazioni petrolifere. "Acquistano maggiore importanza soprattutto dopo le parole piuttosto hawkish di Kevin Warsh al simposio di Jakson Hole ed alle dichiarazioni di Christopher Waller (membro votante) che attribuisce a questi dati la decisione su un rialzo o meno dei tassi. Waller ha anche enfatizzato il fatto che è iniziato un processo disinflattivo e questo se confermato renderebbe il rialzo meno urgente". Per il mese di agosto il consenso vede un'accelerazione dei prezzi alla produzione, importante per alcune componenti utilizzate nel computo del deflatore (variabile di riferimento Fed sui prezzi). L'inflazione è invece attesa stabile al 3,4% a fronte di una componente core in rallentamento al 2,4% dal 2,5% di luglio. "Una conferma delle attese o comunque un dato che non si allontana molto da queste permetterebbe alla Fed di stare ferma sui tassi. Al contrario un numero molto al di sopra farebbe alzare la testa ai membri più hawkish del board e renderebbe il rialzo molto più probabile", puntualizzano gli strategist di Mps. Infine, i ministri dei sette Paesi chiave dell'Opec+ si riuniranno domenica in videoconferenza per discutere la situazione del mercato petrolifero e il rispetto degli accordi di produzione. Secondo i delegati, il gruppo dovrebbe mantenere invariate le quote per ottobre. alb MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
04/09/2026 12:51
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel sottoforum WallStreetBets di Reddit registrano un andamento contrastato nelle ore precedenti l'apertura. - Micron Technology sale dell'1,9%, dopo il rialzo dello 0,2% alla chiusura di ieri. - Nvidia avanza dell'1,5%, dopo l'aumento dell'1,8% della seduta precedente. - Broadcom sale dell'1,2%, invertendo il calo del 2,7% registrato alla chiusura di ieri. - SpaceX sale dello 0,3%, dopo il rialzo del 6,4% della seduta precedente. - Lululemon Athletica crolla del 19%, invertendo il rialzo dell'1,4% registrato alla chiusura di ieri. La società ha riportato un calo dei risultati del secondo trimestre fiscale e ha tagliato le previsioni per l'intero esercizio. - Zscaler scende del 3%, dopo il rialzo del 2,9% della seduta precedente. - Tesla perde il 2% nel premercato, invertendo il rialzo del 5,4% registrato alla chiusura di ieri. - Robinhood Markets scende dell'1,4%, dopo aver chiuso ieri con un rialzo di quasi il 17%. alb A3705091 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: azionario ancora attrattivo con un approccio prudente (Generali Inv.)
04/09/2026 12:50
MARKET DRIVER: azionario ancora attrattivo con un approccio prudente (Generali Inv.)
MILANO (MF-NW)--Michele Morganti, Senior Equity Strategist di Generali Investments, segnala che l'azionario è ancora attrattivo grazie a utili e fondamentali solidi, ma occorre avere un approccio prudente. "Manteniamo un moderato posizionamento Overweight (OW) sull'azionario, con una preferenza per i settori ciclici e una maggiore diversificazione. Restiamo neutrali sull'Area Euro rispetto all'S&P 500 e al comparto Tech Usa. Confermiamo una posizione OW su Dax, Mdax e Russell MidCap, nonché sui Mercati Emergenti (EM), con preferenza per Corea del Sud, Polonia, in misura più contenuta Cina e China Tech, e tatticamente Indonesia", afferma l'esperto. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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BoE: Bailey, ascesa forze populiste è seria sfida
04/09/2026 12:46
BoE: Bailey, ascesa forze populiste è seria sfida
CERNOBBIO (MF-NW)--Le Banche centrali devono affrontare una "seria sfida" rappresentata dall'ascesa delle forze populiste, ha avvertito il governatore della Bank of England, Andrew Bailey. Bailey ha affermato che la BoE non deve dare per scontata la propria "legittimità" e deve "dimostrare in che modo le nostre azioni servono il bene pubblico". Negli ultimi anni la Banca centrale britannica è stata criticata da esponenti politici, principalmente di destra, per la gestione dell'inflazione, per la regolamentazione del sistema finanziario e per quella di innovazioni come le stablecoin. "Qualsiasi istituzione percepita come un ostacolo finisce per essere considerata un'élite non rappresentativa che si frappone tra il popolo e la sua volontà e, quindi, un ostacolo alla sovranità popolare", ha affermato Bailey. "Questa è una seria sfida. Abbiamo sviluppato sistemi di governo, nel senso più ampio del termine, nei quali la legittimità si fonda sulla pluralità della società, non sulle preferenze di un singolo gruppo al suo interno". Le preoccupazioni per l'indipendenza delle Banche centrali sono aumentate negli ultimi anni dopo una serie di attacchi alla Federal Reserve da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Nel Regno Unito, anche il partito populista Reform UK di Nigel Farage ha criticato la Bank of England e ha persino proposto di assumere un controllo più diretto sulle decisioni relative ai tassi di interesse. Reform UK è rimasto in testa nei sondaggi nazionali per gran parte del periodo successivo alle elezioni del 2024, anche se il nuovo primo ministro Andy Burnham ha rafforzato la popolarità del Partito Laburista al governo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)