COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, spiragli diplomatici con l'Iran
27/10/2026 16:34
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, spiragli diplomatici con l'Iran
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio sono scesi per la seconda seduta consecutiva ieri, martedì, sulla scia di una rinnovata iniziativa diplomatica volta ad allentare le tensioni in Medio Oriente. In particolare, il Brent scende dell'1,15% a 109,47 usd e il Wti dell'1,61% a 100,12 usd. La Guida suprema iraniana Mojtaba Khamenei ha incontrato Mohsen Rezaei, il principale responsabile della sicurezza nazionale del Paese, per discutere le condizioni della Repubblica islamica per porre fine alla guerra con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato in un post in inglese pubblicato ieri sull'account social della Guida suprema. Khamenei ha affermato che è necessario porre fine all'attuale situazione di "né guerra né pace", secondo il post. Ha inoltre discusso della "salvaguardia della sicurezza nazionale e regionale attraverso il mantenimento del controllo" sullo Stretto di Hormuz. Nel frattempo, il ministro della Difesa saudita e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno avuto colloqui diretti a Teheran lunedì, con l'obiettivo di allentare le tensioni. Hanno partecipato anche alti funzionari militari e dell'intelligence di Pakistan e Turchia, Paesi alleati dell'Arabia Saudita. Nelle ultime settimane, l'Arabia Saudita è stata ripetutamente attaccata dai militanti Houthi, alleati dell'Iran. Gli Houthi hanno colpito infrastrutture energetiche e obiettivi civili, tra cui aeroporti. Gli attacchi degli Houthi minacciano di compromettere le esportazioni petrolifere saudite, che hanno dimostrato una notevole resilienza durante gli otto mesi di conflitto nella regione. Il ministro degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei ha dichiarato che i colloqui di Teheran rappresentano un passo avanti verso la cooperazione regionale in materia di sicurezza e che sono possibili ulteriori consultazioni, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa statale Tasnim. L'iniziativa diplomatica arriva mentre il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato, in un'intervista rilasciata domenica a Fox News, di essere vicino a una decisione sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'Iran o intensificare le operazioni militari, lasciando intendere che ulteriori attacchi restano un'opzione. Anche rappresentanti del Qatar, che ha contribuito a mediare i negoziati tra Washington e Teheran, si sono recati domenica nella capitale iraniana, secondo quanto riportato da Reuters. Le prospettive di una svolta diplomatica hanno contribuito ad attenuare i timori di ulteriori interruzioni delle forniture energetiche globali, esercitando pressioni al ribasso sui prezzi del greggio. Le perdite del petrolio sono state tuttavia contenute in precedenza, poiché le prospettive di una soluzione duratura apparivano fragili, mentre i militanti Houthi sostenuti dall'Iran hanno continuato ad attaccare l'Arabia Saudita durante il fine settimana. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf novembre si attesta in calo dell'1,744% a 94,995 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Sabaf, Equita Sim conferma buy
27/10/2026 16:16
MARKET DRIVER: Sabaf, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ribadisce la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 16 euro su Sabaf. La società, ricordano gli analisti, "riporterà i risultati il 10 novembre. Ci aspettiamo che il gruppo continui a performare decisamente meglio rispetto al mercato di riferimento, che rimane debole, grazie ai benefici dei progetti strategici avviati alcuni anni fa, in particolare in Messico e India. A livello di mercato, i dati riportati venerdì da Electrolux e ieri sera da Whirlpool confermano un contesto ancora complicato, con domanda globale impattata negativamente da bassa consumer confidence dovuta a instabilità geopolitica, tensioni inflazionistiche e tassi di interesse in crescita". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)