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Usa: +9,1% a/a indice settimanale Redbook
25/08/2026 15:00
Usa: +9,1% a/a indice settimanale Redbook
MILANO (MF-NW)--Le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 9,1% su base annua nella settimana terminata il 22 agosto, dopo un incremento del 7,6% nell'ottava precedente. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +9,1% a/a indice settimanale Redbook
25/08/2026 14:56
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FOCUS: elezioni Brasile; sfida serrata, ma preoccupa deficit fiscale (Rbc BlueBay)
25/08/2026 14:51
FOCUS: elezioni Brasile; sfida serrata, ma preoccupa deficit fiscale (Rbc BlueBay)
MILANO (MF-NW)--La campagna elettorale brasiliana di ottobre è appena iniziata, ma la sfida si preannuncia già serrata e fortemente polarizzata: da una parte il presidente uscente Lula, dall'altra Fl vio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente. La maggior parte degli osservatori considera Lula favorito, grazie ai numeri e ai vantaggi derivanti dall'essere al governo: una crescita rispettabile, la prosecuzione degli investimenti e la disponibilità a resistere alle pressioni internazionali. Il vantaggio, tuttavia, non è ancora consolidato e il deficit pubblico continua a rappresentare la principale fonte di preoccupazione per il Paese, commenta Graham Stock, Emerging Market Senior Sovereign Strategist di Rbc BlueBay. POLITICA MONETARIA E GESTIONE DEL DEBITO I tassi di interesse del Paese sono eccezionalmente elevati. Il tasso reale si colloca infatti vicino al 10% a causa di un'inflazione persistente e aspettative ancora elevate. "La banca centrale ha mantenuto una linea ortodossa, aumentando aggressivamente i tassi e poi allentando la politica monetaria solo molto gradualmente, 25 punti base per riunione, per assicurarsi che le aspettative si riducano prima di procedere ulteriormente", spiega l'esperto. "A questi livelli, l'emissione di debito domestico a lunga scadenza è proibitiva, per cui il governo ha spostato l'attenzione verso il debito a tasso variabile", dichiara Stock. Gli investitori locali hanno accolto favorevolmente questo cambiamento: "temono che la banca centrale possa perdere il controllo sull'inflazione e vogliono beneficiare di un eventuale nuovo rialzo dei tassi. L'abbinamento è conveniente, ma lascia il rischio a carico del debitore", puntualizza l'esperto. LA SITUAZIONE FISCALE Il deficit fiscale resta la principale fonte di preoccupazione. "Con un valore pari a circa il 7,5-8% del Pil, il deficit nominale è sufficientemente elevato da impedire che un saldo primario pressoché in pareggio stabilizzi il rapporto debito/Pil", continua Stock. "La maggior parte degli osservatori si aspetta che Fl vio Bolsonaro conduca una politica fiscale più ortodossa rispetto al Pt, ma finora ha detto poco sull'economia, preferendo impostare la campagna su sicurezza, criminalità e corruzione", spiega l'esperto. Il vincitore delle elezioni erediterà la necessità di un ulteriore aggiustamento. "L'attuale governo ammette che la politica fiscale dovrà essere più restrittiva e che l'obiettivo di avanzo primario dovrà essere aumentato; l'opposizione lascia intendere la stessa cosa, ma senza l'austerità promessa da Milei in Argentina. Nessuno propone una terapia d'urto, ma la politica fiscale dovrà comunque essere resa più restrittiva", osserva Stock. IL TIMORE DELL'IPERINFLAZIONE Il confronto con gli Stati Uniti sul debito domestico "dipende in ultima analisi dalla fiducia nella capacità di gestire il processo. Il Brasile può creare moneta ed emettere più real, ma se perde il controllo il risultato sarebbe l'inflazione, e la fiducia nella capacità di gestire tale rischio è più fragile", continua l'esperto. Gli Stati Uniti, invece, con un movimento dei tassi relativamente contenuto, possono attingere una quota molto più ampia del bacino globale del risparmio, anche se questa capacità non è illimitata. "Per il Brasile, stampare più real significa inflazione, e l'iperinflazione degli anni Ottanta è ancora sufficientemente recente nella memoria collettiva da rendere indesiderabile qualsiasi ripetizione", osserva Stock. In definitiva, tutto si riduce al bacino globale del risparmio: "gli Stati Uniti lo attraggono perché gli investitori vogliono attività denominate in dollari; sono molti meno quelli che desiderano investire in real brasiliani", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rally Bitcoin è guidato da domanda Etf spot (Kraken)
25/08/2026 14:47
MARKET DRIVER: rally Bitcoin è guidato da domanda Etf spot (Kraken)
MILANO (MF-NW)--"Stiamo osservando il mercato ribassista più contenuto nella storia di Bitcoin", commenta Thomas Perfumo, Global Economist di Kraken. Durante i cicli precedenti, la criptovaluta aveva toccato un minimo tra il 77% e l'85% sotto il picco. "Questa volta ha superato di poco il 50%, per poi tornare già a circa un terzo di distanza dai massimi", riporta l'esperto. "Ciò che colpisce non è solo il rialzo del 22% nell'ultima settimana, ma il fatto che sia avvenuto mentre Bitcoin si disaccoppiava dall'azionario: la correlazione con l'S&P è scesa a +0,16, da quasi +0,50 su base annua", spiega Perfumo. "Non si tratta di un rally risk-on trainato dal sentiment generale dei mercati, ma di un movimento intrinsecamente legato alla domanda specifica per l'asset", dichiara l'esperto. I flussi sugli Etf confermano questa lettura. Ad agosto gli Etf spot su Bitcoin hanno messo a segno circa 2,4 miliardi di dollari di afflussi, colmando quasi metà del deficit accumulato da inizio anno. "A giugno gli EtF avevano registrato afflussi in appena tre giornate di contrattazione su ventuno; ad agosto siamo già a undici su quindici. È un'inversione significativa nella domanda degli investitori, e si è accelerata proprio in coincidenza con il movimento di prezzo", continua Perfumo. "Quando un rally è guidato dalla domanda di Etf spot piuttosto che dalla leva finanziaria tende a poggiare su basi più solide", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
25/08/2026 14:34
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo nel premercato, con quello sul Dow Jones che avanza dello 0,53% e quello sull'S&P 500 dello 0,47%. Sul fronte geopolitico, il conflitto Usa-Iran ha cambiato paradigma, spostandosi sul piano economico. "Il D-day economico annunciato dal Segretario al Tesoro Bessent è povero di dettagli ma prevede sanzioni secondarie inflitte a chiunque collabori con l'Iran. L'annuncio è stato più un avvertimento, a cui seguirà un lavoro diplomatico teso ad assicurarsi la collaborazione degli altri paesi, che un piano dettagliato", commentano gli esperti di Mps. In risposta, l'Iran ha dichiarato di disporre di un piano biennale per contrastare l'inasprimento delle sanzioni. "Abbiamo i nostri strumenti e sappiamo come muoverci in questa situazione", ha affermato il ministro dell'Economia iraniano, Ali Madanizadeh. Il ministro ha inoltre sottolineato che né la Cina né la Russia hanno "accettato" le misure statunitensi, prevedendo che anche altri Paesi si opporranno alle sanzioni. In questo quadro, "il prezzo del petrolio ha reagito positivamente alla prospettiva di uno stop, o comunque di una diminuzione, delle ostilità militari, fornendo un supporto, fortemente necessario, ai bond", dichiarano gli strategist. Il Brent cede il 2,8% e il Wti il 3,1%. Sul fronte della politica monetaria, Schroders prevede ora che la Fed attui tre rialzi, commenta David Rees, Head of Global Economics della società. Tuttavia, la previsione sulla Banca centrale statunitense "comporta rischi insolitamente elevati sotto la guida di Kevin Warsh, poiché gli investitori stanno cercando di comprendere la funzione di reazione in evoluzione del Fomc", spiega l'esperto. "È evidente il rischio che, dopo i messaggi confusi di Warsh durante la conferenza stampa che ha seguito l'annuncio del Fomc di luglio, il mercato continui a mettere in discussione l'impegno della Fed nel controllo dell'inflazione, esercitando un'ulteriore pressione al rialzo sui rendimenti dei titoli del Tesoro", continua Rees. L'economia statunitense resta robusta e non mostra segali di recessione. In questo quadro, "la perdita di controllo da parte di Warsh sul segmento a lungo termine della curva dei rendimenti rappresenta la minaccia principale per gli asset di rischio nei mesi a venire", spiega l'economista. Schroders monitora questo rischio nel nuovo scenario "Crisi di credibilità della Fed". Sul fronte societario: - Kura Oncology balza del 9,8% nel premercato. Il Ceo Troy Wilson ha comunicato, in un documento regolamentare, di aver acquistato 100.000 azioni ordinarie della società. L'acquisto, effettuato il 24 agosto, ha avuto un valore di circa 1,24 milioni di dollari. - Navitas Semiconductor guadagna il 5,9% dopo che la società ha annunciato l'acquisizione di Claros, azienda specializzata in soluzioni per la gestione dell'energia, in un'operazione del valore di circa 232,8 milioni di dollari, tra contanti e azioni. - Dick's Sporting Goods crolla del 18,2% dopo che i ricavi del secondo trimestre hanno deluso le aspettative degli analisti. L'azienda ha citato un "mercato difficile per le calzature e l'abbigliamento sportivi". Nel trimestre, la società ha registrato ricavi per 5,59 miliardi di dollari, mentre gli analisti intervistati da Lseg si aspettavano 5,65 miliardi di dollari. La società ha inoltre ridotto le previsioni per l'intero anno. Per quanto riguarda i ricavi, ora prevede un intervallo compreso tra 21,9 e 22,2 miliardi di dollari, rispetto alla precedente previsione di 22,1-22,4 miliardi di dollari. - United Airlines sale del 3,6% dopo aver annunciato una significativa espansione internazionale per il 2027, con nuovi voli senza scalo verso Olbia, in Sardegna, e Okinawa, in Giappone. I nuovi collegamenti rientrano nell'espansione internazionale più ampia mai realizzata dalla compagnia, con 10 nuove destinazioni. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)