Usa: indice Cfnai settembre a +0,07 punti
26/10/2026 13:43
Usa: indice Cfnai settembre a +0,07 punti
MILANO (MF-NW)--L'indice mensile dell'attività economica della Federal Reserve Bank di Chicago è salito a 0,07 a settembre, da -0,08 di agosto, a fronte di un calo atteso a -0,10 secondo un sondaggio condotto dagli economisti. La media mobile a tre mesi è aumentata a 0,03 da 0,01. Dei 85 indicatori che compongono l'indice, 45 hanno contribuito positivamente a settembre, mentre 40 hanno fornito un contributo negativo. Nel corso del mese, 41 indicatori hanno registrato un miglioramento, 43 un peggioramento e uno è rimasto invariato. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di preapertura
26/10/2026 13:18
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in territorio positivo: quello sul Dow Jones guadagna lo 0,4%, mentre quello sull'S&P 500 sale dello 0,41%. Per gli strategist di Mps, "la settimana si apre con le principali macro-asset vicine ai livelli di venerdì, ma con il potenziale per movimenti importanti a fronte di un calendario affollato di eventi. L'apertura vede un Brent in calo sulla notizia della presenza di mediatori del Qatar a Teheran, indici azionari leggermente positivi in Usa e Europa e spread sui governativi area euro in calo sul mantenimento (a sorpresa) del rating Aa3 (outlook negativo) da parte di Moody's venerdì. La sorpresa del fine settimana è stata la vittoria di Lula nel ballottaggio, con un'apertura per gli asset brasiliani attesa in forte ribasso". Sul fronte macroeconomico, "in settimana abbiamo i meeting delle tre principali banche centrali (Fed, Bce e BoJ) con tutte attese lasciare i tassi invariati per poi implementare un rialzo a dicembre. Sui dati macro abbiamo l'inflazione Pce Usa di settembre in uscita giovedì (il giorno dopo l'esito del Fomc), il Pil del Q3 in Usa e area euro e l'inflazione delle principali economie dell'area euro di settembre (venerdì)". Sul fronte societario, "cruciali le trimestrali di Alphabet e Microsoft (mercoledì) e Amazon (giovedì) in una settimana che vedrà il 46% dello S&P500 riportare, assieme ad un gran numero di big-cap europee", concludono gli esperti. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ribadito il proprio sostegno al primo ministro, Benjamin Netanyahu, dicendo agli israeliani che la sua rielezione martedì è necessaria affinché i due leader possano "portare a termine il lavoro" contro l'Iran. "Come tutti sanno, nemici compresi, io e il primo ministro israeliano Bibi Netanyahu abbiamo instaurato un ottimo rapporto, ottenendo grandi vittorie insieme. Ho condotto l'attacco in Venezuela, una delle operazioni militari di maggior successo della storia; ma prima ancora, abbiamo realizzato l'operazione 'Midnight Hammer', impedendo al principale Stato sostenitore del terrorismo al mondo di dotarsi di un'arma nucleare. In seguito, abbiamo portato a termine l'operazione 'Epic Fury' in Iran", ha scritto Trump su Truthn Social, aggiungendo - rivolto al popolo d'Israele - "quando vi recherete alle urne ricordate che Bibi è stato un primo ministro guerriero eccezionale! Israele è stato definito il 'piccolo Satana', mentre gli Stati Uniti il 'grande Satana' da parte di individui davvero malvagi. Il grido 'Morte all'America, morte a Israelè, che si è sentito in tutto il mondo, non deve più risuonare, e non risuonerà. Votate per Bibi Netanyahu come primo ministro: dobbiamo portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato!". Sul fronte societario: - Tesla guadagna il 2,39% nel premercato, dopo che Barclays ha alzato il giudizio a overweight. Gli analisti della banca ritengono che le opportunità di fusioni e acquisizioni con SpaceX, la crescita del business dei Robotaxi e la solidità delle attività principali stiano rendendo più ottimistiche le loro prospettive su Tesla. - Moderna perde l'8,36%, proseguendo la flessione innescata giovedì dalla fuga di notizie sui risultati di uno studio molto seguito relativo a un vaccino contro il cancro. Tra giovedì e venerdì della scorsa settimana, le azioni hanno perso complessivamente oltre il 18%. - Meta Platforms guadagna l'1,04% dopo aver annunciato un'emissione azionaria da 35 miliardi di dollari per contribuire a finanziare l'espansione delle proprie attività nell'intelligenza artificiale. Meta prevede inoltre di raccogliere 60 miliardi di dollari attraverso un programma di vendita di azioni sul mercato. - Surgery Partners balza del 23,81% dopo che il Financial Times ha riferito domenica che Bon Secours Mercy Health era vicina all'acquisizione della società di servizi sanitari per 6 miliardi di dollari. L'operazione, che porterebbe la società fuori dalla Borsa, potrebbe essere annunciata già oggi, lunedì, secondo quanto riportato dal quotidiano sulla base di fonti informate. L'offerta valuterebbe Surgery Partners 20 dollari per azione. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Brasile, credibilità fiscale per rilanciare crescita e investimenti (Aberdeen Inv.)
26/10/2026 13:17
MARKET DRIVER: Brasile, credibilità fiscale per rilanciare crescita e investimenti (Aberdeen Inv.)
MILANO (MF-NW)--Il Brasile "è una potenza agricola ed energetica e figura tra i maggiori esportatori mondiali di soia, carne bovina, caffè, zucchero e cotone", afferma Viktor Szabó, Investment Director, Emerging Market Debt presso Aberdeen Investments. "I suoi conti con l'estero sono solidi, con investimenti diretti esteri più che sufficienti a coprire il disavanzo delle partite correnti; il tasso di cambio è fluttuante, la disoccupazione è vicina ai minimi storici e la banca centrale ha dimostrato la propria credibilità. Pochi mercati emergenti possono vantare una combinazione di dimensioni economiche, risorse e solidità istituzionale di questo livello. Lula sa meglio di molti altri quali benefici possa portare la credibilità fiscale: i suoi primi due mandati hanno coniugato avanzi primari e forte crescita economica, consentendo al Brasile di ottenere per la prima volta un rating investment grade", prosegue l'esperto. "Se il suo quarto mandato inizierà con misure capaci di imprimere al debito una traiettoria discendente, i tassi di interesse potranno diminuire sensibilmente, gli investimenti privati potranno riprendersi e le risorse pubbliche potranno essere destinate a infrastrutture e servizi anziché al pagamento dei creditori. Il Brasile si troverebbe così nelle condizioni ideali per affermarsi come uno dei casi di maggior successo in America Latina e nell'universo dei mercati emergenti. In caso contrario, rimarrà un Paese dagli eccellenti fondamentali economici, ma costretto a pagare uno dei tassi di interesse reali più elevati al mondo. E il prossimo aggiustamento sarà imposto dai mercati, anziché essere frutto di una scelta politica di Brasília", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)