PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 30 OTTOBRE 2026
30/10/2026 12:19
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 30 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in territorio misto: quello sul Dow Jones guadagna lo 0,17%, mentre quello sull'S&P 500 scende dello 1,01%. Per gli strategist di Mps, 'prosegue il calo dei titoli tecnologici dopo i deludenti risultati di Amazon (in calo di oltre il 7%) e Intel (-23%) che hanno rinnovato le preoccupazioni sulla spesa per investimenti ed aumentato i dubbi sul settore AI. In tale contesto, gli investitori si stanno spostando verso titoli più difensivi tra cui anche i titoli governativi'. 'La Bce, come ampiamente atteso, ha lasciato i tassi invariati, con la Lagarde che ha mostrato di non avere fretta di alzarli ed ha minimizzato il pericolo che l'inflazione si possa estendere oltre il settore energetico. Il presidente ha, infatti, precisato che fino a dicembre ci saranno molti dati importanti da analizzare e al momento l'istituto è ben posizionato per concedersi un pò di tempo prima di decidere, anche se la direzione su un altro rialzo sembra sia chiara. La reazione sul mercato è stata di una discesa dei rendimenti soprattutto a breve termine, ma le attese di rialzo a dicembre sono rimaste praticamente invariate con 20pb prezzati. Lato macro oggi in area avremo i dati sul Pil Q3, atteso in rallentamento su base trimestrale ed i dati preliminari di ottobre dell'inflazione delle principali economie', concludono gli esperti. 'Sotto Trump l'inflazione è in netto calo. Le entrate di persone e aziende sono in forte aumento! È arrivata l'età dell'oro per l'America'. Lo ha scritto su Truth Social il presidente Usa, Donald Trump. Per quanto riguarda il sentiment verso le elezioni midterm della prossima settimana, 'riteniamo che un rischio per l'espansione delle infrastrutture per l'AI esista per quanto riguarda i data center, ma non viene da dove molti pensano', dichiara Libby Cantrill, Head of Public Policy di Pimco. 'Non arriverà da Washington, almeno non nei prossimi due anni circa. Con il presidente Trump ancora alla Casa Bianca e pronto a porre il veto su qualsiasi provvedimento legislativo che possa frenare l'espansione delle infrastrutture per l'AI, i veri rischi saranno a livello dei singoli Stati'. 'Il 3 novembre, infatti, si vota per eleggere 36 governatori in tutto il Paese. Ci sono migliaia di elezioni locali, e attorno ai data center la situazione politica è davvero negativa. Molti di questi candidati alla carica di governatore, in particolare, si presentano con un programma contrario ai data center. Chiedono una moratoria totale. Se questo si concretizzerà davvero, resta in qualche modo da vedere', spiega l'esperta. 'Quello che però ci aspettiamo è che ci saranno maggiori attriti nell'espansione delle infrastrutture per l'AI a causa della situazione politica, ovvero un costo più elevato del fare impresa. Per finanziatori come Pimco, questo significa anche che siamo molto più selettivi nelle operazioni di finanziamento che prendiamo in considerazione e che prestiamo davvero molta attenzione alla situazione politica. Ancora una volta, la situazione politica spesso guida la politica pubblica. La politica pubblica che ci aspettiamo sarà piuttosto sfavorevole per quanto riguarda i data center d'ora in avanti', conclude l'analista. 'Le elezioni di metà mandato del 2026 si avvicinano. Allo stesso tempo, l'accessibilità economica della vita quotidiana rimane una questione fondamentale per molte famiglie statunitensi. Per gli investitori sarebbe inoltre opportuno dare uno sguardo ai precedenti cicli elettorali: gli anni delle elezioni di metà mandato sono stati spesso caratterizzati da turbolenze sul mercato azionario, ma, storicamente parlando, il giorno delle elezioni è stato solitamente seguito da un periodo di dodici mesi significativamente più positivo'. Questo è quello che emerge dall'analisi condotta da Dje Kapital Ag. 'Dall'inizio dell'anno, le quotazioni delle scommesse hanno subito un cambiamento significativo. A dicembre 2025, ad esempio, la probabilità di una vittoria democratica alla Camera dei Rappresentanti e al Senato si attestava a poco meno del 30%. A metà ottobre 2026, si attesta intorno al 62%. Nello stesso periodo, la probabilità che i repubblicani ottengano la maggioranza sia alla Camera dei Rappresentanti che al Senato è scesa da poco più del 23% a circa l'11%', spiegano gli esperti. Secondo gli analisti, 'una vittoria dei Democratici in entrambe le Camere limiterebbe in modo significativo il margine di manovra politico del Presidente. Le principali iniziative legislative sarebbero più difficili da attuare e aumenterebbe la probabilità di conflitti con il Congresso. La seconda metà del suo mandato potrebbe quindi assumere fin dalle prime fasi le caratteristiche di una cosiddetta presidenza 'lame duck' (anatra zoppa). Un panorama politico spaccato che a Washington porta spesso all'impasse. Allo stesso tempo, questi scenari possono risultare più prevedibili per i mercati, poiché diminuiscono le probabilità di cambiamenti politici di ampia portata'. DATI - USA Pmi Chicago ottobre AZIONI Nvidia ha respinto le ricostruzioni di un articolo d'inchiesta del New York Times secondo cui il suo amministratore delegato, Jensen Huang, sarebbe stato il bersaglio di un'operazione di spionaggio da parte dei servizi segreti cinesi. L'inchiesta, pubblicata il 29 ottobre, si concentra sulla figura dell'imprenditrice cinese Alice Huang, top manager della società di data center e infrastrutture cloud Megaspeed, sospettata dall'intelligence statunitense di essere un agente segreto al servizio della Cina. La dirigente avrebbe costruito uno stretto legame con Jensen Huang di Nvidia ed è sospettata di aver passato informazioni sensibili a Pechino. Il presidente statunitense, Donald Trump, sarebbe stato informato della vicenda circa un anno fa, ma avrebbe deciso di non agire sia per proteggere le vendite di chip Nvidia, sia per tutelare i suoi legami sempre più stretti con Jensen Huang. Reddit si prepara a introdurre l'obbligo di registrazione per tutti gli utenti che desiderano accedere alla piattaforma, segnando una svolta significativa per il social network conosciuto come 'la prima pagina di Internet'. La novità, che potrebbe modificare profondamente le modalità di accesso al sito, nasce anche dalla necessità di ridurre la dipendenza dal traffico proveniente dai motori di ricerca. La società ha annunciato il progetto in occasione della presentazione dei risultati del terzo trimestre, che hanno superato le aspettative degli analisti sia sul fronte dei ricavi sia su quello degli utili. A deludere il mercato sono state, invece, le previsioni di vendita per il quarto trimestre, inferiori alle attese, che hanno innescato un crollo delle azioni di oltre il 22%. Microsoft si è rivolta al mercato obbligazionario investment grade statunitense per la prima volta dal 2017, con l'obiettivo di raccogliere 25 miliardi di dollari. Secondo una dichiarazione condivisa nel proprio blog, il colosso di Redmond intende utilizzare i proventi netti dell'offerta per scopi aziendali generali, tra cui il finanziamento del capitale circolante, le spese in conto capitale, il riacquisto di azioni proprie, le acquisizioni e il rimborso del debito esistente. Il closing dell'offerta è fissato al 4 novembre. Il management, secondo quanto indicato ieri in occasione della pubblicazione dei risultati trimestrali, punta a investimenti in conto capitale per 170 miliardi di dollari nel 2026, al fine di soddisfare la forte domanda proveniente dai laboratori di intelligenza artificiale, in primis Anthropic e OpenAI. VALUTE Il dollaro si è indebolito mentre gli operatori valutano gli ultimi dati macroeconomici degli Stati Uniti. La crescita del Pil statunitense nel terzo trimestre ha superato le aspettative, mentre il deflatore ha accelerato a settembre. 'La resilienza della crescita economica statunitense e la persistente inflazione elevata mantengono aperta la possibilità di un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a dicembre', afferma Lloyd Chan di Mufg Bank, aggiungendo che i mercati continuano a scontare un ulteriore inasprimento della politica monetaria nel corso del 2027. OBBLIGAZIONI Il rendimento dei Treasury statunitensi a 10 anni rimane oggi sotto la soglia del 5%, dopo la pubblicazione degli ultimi dati sull'inflazione e di un dato solido sulla crescita economica. Questa conversazione ti è stata utile finora?Il rendimento del Treasury decennale di riferimento è al 4,916%, mentre quello del Treasury trentennale è al 5,283%. Il rendimento del titolo biennale è al 4,577%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
BoE: sondaggio su Cfo segnala accelerazione prezzi ma rallentamento crescita salariale
30/10/2026 12:13
BoE: sondaggio su Cfo segnala accelerazione prezzi ma rallentamento crescita salariale
MILANO (MF-NW)--Le imprese britanniche intervistate a ottobre prevedono di aumentare i propri prezzi a un ritmo leggermente più rapido rispetto al mese precedente, ma si aspettano un rallentamento della crescita dei salari, secondo un'indagine della Bank of England. Tra il 2 e il 16 ottobre sono stati intervistati circa 1.945 direttori finanziari, in un contesto in cui i prezzi dell'energia sono rimasti elevati dall'inizio della guerra tra Stati Uniti e Iran, alla fine di febbraio. L'indagine ha rilevato che le imprese prevedono un aumento del 3,8% dei prezzi praticati nei prossimi 12 mesi, rispetto al 3,7% atteso a settembre. Le aziende hanno riferito che i prezzi praticati sono aumentati del 3,8% nell'anno terminato a ottobre. "Le imprese si aspettano quindi che l'inflazione dei prezzi alla produzione rimanga invariata nel prossimo anno, sulla base delle medie trimestrali", ha dichiarato la Bank of England. L'elevato ritmo degli aumenti dei prezzi attesi preoccuperà i responsabili della politica monetaria della Bank of England, che si riuniranno la prossima settimana per decidere sui tassi e dai quali ci si aspetta un rialzo del tasso di riferimento al 4%, dall'attuale 3,75%. Tuttavia, emergono pochi segnali che l'aumento dell'inflazione stia determinando un'accelerazione della crescita salariale, che potrebbe innescare una seconda ondata di rincari. Nell'anno terminato a ottobre, le imprese hanno riferito che i salari sono aumentati del 3,9%, in rallentamento rispetto al 4% registrato a settembre. Per i prossimi 12 mesi prevedono un aumento dei salari del 3,4%, segnalando un significativo raffreddamento. "Ciò implica che le imprese si aspettano un rallentamento della crescita salariale di 0,5 punti percentuali nei prossimi 12 mesi", ha dichiarato la Bank of England. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)