PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 28 OTTOBRE 2026
28/10/2026 07:38
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 28 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta concentrata sulle prospettive dei tassi di interesse, in vista della decisione della Federal Reserve, attesa per oggi, e sulle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Sul fronte macroeconomico, sotto i riflettori l'indice GfK sul clima di fiducia dei consumatori in Germania e la presentazione della manovra di bilancio nel Regno Unito. Sul fronte societario, focus sugli aggiornamenti di Airbus, Ubs, Unilever, Equinor, Bnp Paribas, Gsk, Deutsche Bank, Basf, Heineken e Banco Santander. AZIONI I future azionari europei sono in calo, mentre gli investitori attendono la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse, per la quale è ampiamente prevista una conferma degli attuali livelli. All'inizio del mese, il presidente della Fed, Kevin Warsh, ha dichiarato che l'economia statunitense si era "sostanzialmente conformata" alle aspettative dei responsabili della banca centrale in occasione della riunione di settembre. La probabilità di un rialzo dei tassi è scesa a circa il 15%. Un aumento in questa fase sorprenderebbe i mercati, a meno di una settimana dalle elezioni di metà mandato del 3 novembre. "Le probabilità di un rialzo sono diminuite bruscamente quando il credito nel settore tecnologico ha mostrato segnali di tensione", affermano gli strategist della società britannica di intermediazione finanziaria Standard Chartered Global Research. "Tuttavia, i titoli tecnologici e quelli legati all'intelligenza artificiale hanno recuperato terreno, per cui i rischi al ribasso per i mercati finanziari sono ora meno pronunciati". I mercati guardano anche all'annuncio della manovra di bilancio britannica, con gli investitori alla ricerca di rassicurazioni sull'impegno del governo a mantenere la disciplina fiscale. Nelle ultime settimane, i rendimenti obbligazionari sono aumentati a livello globale per i timori legati all'indebitamento. CAMBI Il dollaro statunitense si rafforza, mentre le principali valute si muovono in modo relativamente stabile nei confronti del biglietto verde in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi. I mercati scontano il mantenimento dei tassi attuali, ma osservano attentamente anche il tono del presidente della Fed, Kevin Warsh, alla ricerca di eventuali segnali restrittivi sull'inflazione che potrebbero modificare le aspettative sul percorso dei tassi, afferma il team Global Economics & Markets Research di Uob. Un orientamento più accomodante, in grado di ridimensionare le aspettative di rialzi dei tassi, peserebbe sul dollaro, aggiunge il team. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei titoli di Stato britannici, noti come gilt, sono relativamente stabili, mentre i mercati si aspettano un piano di spesa moderato e modifiche limitate alle politiche economiche. La manovra di bilancio britannica sarà la prima sotto il primo ministro Andy Burnham e il cancelliere dello Scacchiere John Healey. Quest'ultimo dovrebbe attenersi alle regole fiscali che il governo si è imposto ed evitare cambiamenti significativi ai piani di spesa pubblica. "Se Healey riuscirà a presentare mercoledì una manovra di bilancio priva di sorprese, come si aspetta il mercato, il Regno Unito sarà premiato con rendimenti più bassi sui gilt", afferma Matthew Amis, direttore degli investimenti di Aberdeen Investments. La relativa stabilità dei gilt registrata di recente contrasta con quanto avvenuto in alcuni periodi all'inizio dell'anno, quando i rendimenti delle obbligazioni a lunga scadenza erano schizzati al rialzo a causa dei timori sulla situazione fiscale britannica e delle incertezze geopolitiche. "Il primo ministro e i suoi parlamentari non approveranno tagli alla spesa per il funzionamento della pubblica amministrazione e riteniamo inoltre altamente improbabile che questa manovra introduca tagli generalizzati al welfare", afferma May Rostom, capo economista per il Regno Unito di Citi. ENERGY I prezzi del petrolio salgono, mentre le prospettive di colloqui diplomatici attenuano le tensioni in Medio Oriente, senza tuttavia generare significative pressioni di vendita. Gli operatori si concentrano sempre più sugli sviluppi sul campo, affermano gli analisti di Anz Research, aggiungendo che i rischi per l'approvvigionamento di greggio continuano ad aumentare. L'Arabia Saudita ha infatti dichiarato di aver contenuto un incendio vicino al suo principale terminale di esportazione, a Ras Tanura, dopo un attacco nella regione. ORO Il prezzo spot tratta a 4.006,24 dollari l'oncia. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)