-
FOCUS: mercati da specchio di realtà a strumenti di allocazione capitale (Frame Am)
23/06/2026 10:53
FOCUS: mercati da specchio di realtà a strumenti di allocazione capitale (Frame Am)
MILANO (MF-NW)--La rivoluzione introdotta da Kevin Warsh nella comunicazione della Fed potrebbe tradursi in un aumento della volatilità sui listini. Secondo Michele De Michelis, Responsabile Investimenti di Frame Asset Management, i mercati non rappresentano più semplicemente uno specchio dell'economia reale, ma sono diventati uno strumento di allocazione del capitale all'interno di uno specifico sistema monetario. In questo contesto, per gli investitori resta fondamentale saper valutare correttamente la propria propensione al rischio. FED CONCENTRATA SU STABILITÀ PREZZI Gli osservatori che prevedevano un insediamento di Warsh in stile "colomba" sono sicuramente rimasti delusi. "La Fed ha recapitato un messaggio completamente diverso rispetto al passato, come quel genitore che spiega al figlio che sta per togliere le rotelle dalla bicicletta e che d'ora in avanti potrà contare solo sulle proprie capacità", spiega l'esperto. Lo statement è stato ridimensionato, ma contiene un chiaro riferimento alla stabilità dei prezzi che il nuovo Fomc vorrà perseguire, visto che da troppo tempo l'inflazione rimane sopra il target del 2%. Di conseguenza, "la dot plot è subito salita di 40 punti base per il 2026 e di 50 per il 2027, con ben 9 membri su 18 che hanno previsto almeno un rialzo per l'anno in corso, 6 dei quali ne hanno indicati due", riporta De Michelis. "Una bella differenza rispetto a quattro mesi fa, quando il mercato scontava ancora due tagli; e meno male che questo nuovo governatore l'ha scelto Trump", commenta l'esperto. WARSH CREA CINQUE NUOVI GRUPPI DI LAVORO Tuttavia, il nuovo numero uno della Fed crede poco nelle dot plot e non ha espresso alcun parere al riguardo, annunciando invece la creazione di gruppi di lavoro che si concentreranno su cinque progetti distinti per mettere a fuoco procedure e strategie della banca centrale su comunicazione, bilancio, fonti dati, produttività, lavoro, e inflazione. "In particolare, le modalità di calcolo dell'inflazione saranno depurate da tutta quella serie di alterazioni che nascono a fronte di shock di breve periodo", dichiara De Michelis. CRESCE INCERTEZZA SUI LISTINI I mercati hanno reagito negativamente alle parole di Warsh, ma senza grande enfasi: "probabilmente anche perché nelle ore successive al suo discorso veniva dichiarata l'ennesima riapertura dello stretto di Hormuz e la cessazione delle ostilità tra Usa e Iran, addirittura rimbalzando il giorno successivo, prima del giorno di festa", spiega l'esperto. Tuttavia, questo cambiamento della comunicazione dovrà essere gestito dagli operatori, che dovranno fare i conti con un aumento dell'incertezza. "Si è sempre detto never fight the Fed, ma se non si sa quello che hanno in testa diventa difficile seguirla", prosegue De Michelis. "Diciamo quindi che si aggiunge un ulteriore tassello d'incertezza ad un contesto che ormai cambia di giorno in giorno. Basti pensare alla serie di annunci relativi alla guerra, con il mercato azionario che ha festeggiato più volte la fine delle ostilità e la normalizzazione della situazione andando a toccare nuovi record, senza che questo accadesse veramente. Speriamo sia la volta buona, anche se ovviamente continuo a nutrire seri dubbi", commenta l'esperto. MERCATI COME STRUMENTI DI ALLOCAZIONE DEL CAPITALE "Quindi, quando mi chiedono cosa penso accadrà nel futuro, la mia risposta è sempre la solita: se fossimo negli anni '90 ridurrei il rischio al massimo, ma ormai i mercati non sono più - come dice un mio caro collega - uno specchio dell'economia reale, piuttosto sono diventati soprattutto uno strumento di allocazione del capitale in un sistema monetario specifico. E questo sistema, a seguito della crisi del 2008, è cambiato radicalmente", osserva De Michelis. "Ecco perché ha poco senso fare previsioni di breve periodo riducendo o aumentando drasticamente il rischio, oppure seguire i suggerimenti di certi guru. Piuttosto, bisogna investire con questa certezza: le correzioni arrivano improvvise come i temporali estivi e qualche volta diventano vere e proprie trombe d'aria, quindi non bisogna spaventarsi, perché poi il sereno torna sempre", continua l'esperto. "Se invece, quando ci sono fulmini, saette e folate di vento a cento all'ora ci si fa prendere dal panico, allora è meglio evitare di sovrappesare i risky asset, perché la durata e la frequenza del maltempo sono ignote sia in meteorologia che in finanza", conclude De Michelis. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: oro, view resta costrittuva ma massimi fuori portata (Julius Baer)
23/06/2026 10:52
MARKET DRIVER: oro, view resta costrittuva ma massimi fuori portata (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--I mercati sono entrati nell'era di Warsh, con una Fed che si è dimostrata molto più preoccupata per l'inflazione di quanto si ritenesse in precedenza. "Per i metalli preziosi, la conseguenza è chiara: gli investitori sono passati dall'essere acquirenti a venditori", afferma Carsten Menke, Head Next Generation Research di Julius Baer. "Questo vale in particolare per il mondo occidentale, dove la domanda di investimento è strettamente legata alla politica monetaria statunitense, come riflesso dagli acquisti e dalle vendite di prodotti garantiti fisicamente", prosegue l'esperto. "La nostra visione sulla politica monetaria statunitense rimane per ora invariata; non ci aspettiamo che la Fed aumenti i tassi", dichiara Menke. In questo quadro, la domanda di investimento dovrebbe tornare a crescere, in particolare per l'oro, una volta che il mercato avrà acquisito maggiore chiarezza e convinzione sull'orientamento della politica monetaria. "Per quanto riguarda l'argento, la situazione è meno chiara, poiché il metallo prezioso sta ancora subendo le conseguenze della frenesia speculativa, il che dovrebbe indurre gli investitori a mantenere un atteggiamento attendista", prosegue l'esperto. "Manteniamo una visione costruttiva sull'oro, prevedendo che i prezzi recuperino il terreno perso, anche se per il momento i massimi storici dovrebbero restare fuori portata", osserva Menke. "Allo stesso tempo, manteniamo una posizione neutrale sull'argento e ribadiamo la nostra posizione lunga sul rapporto oro/argento", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: borse giù in scia sell-off tech, focus anche su negoziati Usa/Iran
23/06/2026 10:50
MARKET DRIVER: borse giù in scia sell-off tech, focus anche su negoziati Usa/Iran
MILANO (MF-NW)--Piazza Affari continua a muoversi in calo in mattinata in scia al sell-off in Asia (Nikkei -3,46%) a causa delle vendite sui titoli tecnologici. Focus anche sui negoziati Usa-Iran. Gli Stati Uniti, spiegano gli esperti di Rabobank, hanno introdotto una deroga temporanea (fino al 21 agosto) per le vendite di petrolio iraniano, annullando di fatto 40 anni di sanzioni. L'Iran può vendere ciò che vuole a chiunque voglia, inclusi gli Stati Uniti, e ricevere dollari americani. Due mesi non sono sufficienti per vendere grandi quantità di petrolio, ma se la Casa Bianca voleva dimostrare all'Iran di essere seriamente intenzionata a offrire nuove opportunità, l'obiettivo è stato raggiunto. Allo stesso modo, l'Iran afferma di aver raggiunto un accordo per sbloccare 12 miliardi di dollari di fondi congelati, ma contesta l'affermazione di Trump secondo cui utilizzerà tale somma per acquistare esclusivamente generi alimentari dagli Stati Uniti. Ancora più importante, il vicepresidente Vance ha dichiarato che l'Iran ha accettato le ispezioni nucleari dell'Aiea, una concessione enorme. Tuttavia, l'Iran ha replicato che non è così e che finora non ha negoziato questioni nucleari in Svizzera. Per quanto riguarda lo stretto di Hormuz, la posizione iraniana rimane quella di gestire lo stretto e imporre tariffe di transito entro pochi mesi: la posizione di Trump è diametralmente opposta. Tutto ciò mentre i transiti sembrano attestarsi, nella migliore delle ipotesi, a un quarto o un terzo dei livelli normali. In effetti, la carenza di carburante per navi è ancora evidente nell'aumento delle tariffe di trasporto marittimo. Sul Libano, si sta valutando un nuovo meccanismo di de-escalation che esclude Israele, mentre il Primo Ministro Netanyahu, il Ministro della Difesa Katz e il capo delle Forze di Difesa Israeliane Zamir hanno ribadito l'impegno a "continuare ad agire con decisione" e a mantenere la propria zona di sicurezza. Parallelamente, i governi israeliano e libanese si incontreranno a Washington per discutere la normalizzazione dei rapporti e il disarmo di Hezbollah. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: elementi incoraggianti da Pmi Eurozona (Ing)
23/06/2026 10:50
MARKET DRIVER: elementi incoraggianti da Pmi Eurozona (Ing)
MILANO (MF-NW)--Il Pmi composito dell'Eurozona "indica ancora un'attività economica debole nell'area, ma l'allentamento delle pressioni sui prezzi segnalato dall'indagine è un elemento incoraggiante. La combinazione di crescita stagnante e attenuazione delle preoccupazioni sull'inflazione rappresenta una lettura complessivamente più colomba per la Banca centrale europea", affermano gli economisti di Ing. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Bce: Lane; rialzo tassi giugno appropriato, ben posizionata per affrontare incertezza
23/06/2026 10:36