MARKET DRIVER: future Ws deboli in attesa midterm
03/11/2026 12:10
MARKET DRIVER: future Ws deboli in attesa midterm
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano deboli nel giorno delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,63% e quello sull'S&P 500 dello 0,07%. "I mercati arrivano alla giornata delle midterm statunitensi con tensioni ancora elevate sul comparto tech. Se in passato gli investitori accoglievano con favore i nuovi investimenti nell'AI, nelle ultime settimane il sentiment è cambiato: gli annunci di emissioni obbligazionarie o aumenti di capitale da parte degli hyperscaler, come Oracle ieri, tendono a tradursi in vendite sulle società legate alle infrastrutture AI. Pesano sia i dubbi sulla monetizzazione degli investimenti e i timori di una bolla AI, sia la prospettiva di una crescente produzione interna di componenti hardware", affermano gli strategist di Mps. Nel frattempo, proseguono gli esperti, "in Medio Oriente la situazione resta fluida. Le aperture del leader iraniano a possibili negoziati hanno fatto scendere di quasi l'8% il future sul Brent di gennaio". Secondo indiscrezioni di stampa, però, "le parti restano lontane da un accordo, nonostante il presidente americano, Donald Trump, abbia dichiarato che un'intesa potrebbe arrivare. Inoltre, ci sarebbe stato un attacco Usa a Qeshm Island presso lo Stretto di Hormuz, ma i dettagli finora sono carenti". L'evento principale della giornata è costituito dalle elezioni di metà mandato, concludono da Mps. "I democratici si mostrano cautamente ottimisti: la Camera sembra destinata a passare sotto il loro controllo, mentre al Senato la sfida resta aperta, con Texas, Georgia e South Carolina tra gli stati decisivi. I mercati delle scommesse attribuiscono attualmente una probabilità del 76% a una maggioranza democratica al Senato". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Vino: Tenuta San Giorgio punta su ICE e sul nuovo polo enoturistico
03/11/2026 12:05
Vino: Tenuta San Giorgio punta su ICE e sul nuovo polo enoturistico
MILANO (MF-NW)--Tenuta San Giorgio, azienda agricola a conduzione familiare con sede a Maserada sul Piave, intende continuare ad investire sul canale export e ad allargare la base clienti. Il 2027, inoltre, vedrà finalmente l'inaugurazione del nuovo polo enoturistico, frutto di un percorso di rinnovamento avviato a inizio 2025. E' quanto affermato da Michele Tombacco, co-owner & Sales Director di Tenuta San Giorgio (nonché quarta generazione della famiglia Tombacco) interpellato da Mf-Newswires in occasione del lancio del nuovo prosecco ICE, proposto in una bottiglia laccata color bianco porcellana con finiture glitterate che si illumina al buio. "In un settore vinicolo talvolta complesso", dichiara Michele Tombacco, "ICE sceglie semplicità e versatilità: dove il vino diventa sempre meno abitudine e sempre più occasione, riteniamo infatti che un Prosecco debba essere certamente di qualità ma anche beverino e facile da condividere, capace di regalare un'esperienza da ricordare. ICE è esattamente questo: un prodotto elegante, in perfetto stile Tenuta San Giorgio, ma estremamente fresco ed immediato e con un packaging innovativo pensato per rendere ogni brindisi sfavillante". "ICE", prosegue Tombacco, "è il nuovo Prosecco pensato per far brillare - nel vero senso della parola - ogni occasione. ICE, infatti, è proposto in una bottiglia laccata color bianco porcellana con finiture glitterate che si illumina al buio. Un dettaglio originale con cui vogliamo rivolgerci non necessariamente ad un target giovane ma più in generale a chi ama i brindisi leggeri e spontanei e ha voglia di divertirsi senza prendersi troppo sul serio. 100% Glera, ICE si distingue per un colore tenue, quasi traslucente, grazie alle sue bollicine fini e luminose. Il bouquet si manifesta con sentori di mela verde croccante, pera acerba e piccoli fiori bianchi, mentre il sorso è scattante, quasi salino, con una spuma travolgente. La Glera, raccolta lievemente in anticipo, esprime in questo Prosecco tutta la sua energia: acidità vivace, freschezza e una bevibilità che invita subito al secondo sorso. Leggero, dinamico ed estremamente versatile, ICE è il compagno perfetto per aperitivi, feste improvvisate e occasioni speciali: ottimo come Prosecco ready-to-drink, è ideale da gustare anche mixato con creatività nei cocktail". In risposta ad un 2026 particolarmente complesso per tutto il settore del vino, Tenuta San Giorgio ha attivato nuove collaborazioni nei Paesi Emergenti e anche il prossimo anno il gruppo intende continuare ad investire sull'estero e ad allargare la base clienti. Senza dimenticare l'inaugurazione del nuovo polo enoturistico. "Il 2026", spiega ancora Tombacco, "è un'annata piena di sfide e segnata da un calo sistemico dei consumi a livello nazionale e internazionale. La nostra risposta è stata l'attivazione di nuove collaborazioni su Paesi emergenti e l'ampliamento della gamma con nuovi inserimenti, come Prosecco ICE, volti a intercettare segmenti di mercato da noi non ancora presidiati e nuove occasioni di consumo". Nel 2027 Tenuta San Giorgio intende "continuare ad investire sul canale export ed allargare la client base, oltre che fidelizzare gli account in portafoglio. Ci attendiamo una prima parte dell'anno sulla scia del 2026, ma un'inversione di tendenza nella seconda parte dell'anno, anche auspicando nel riassetto degli equilibri geopolitici internazionali e nel riacquisto di fiducia da parte dei consumatori". "Il 2027", illustra ancora il manager, "vedrà finalmente l'inaugurazione del nuovo polo enoturistico, frutto di un percorso di rinnovamento avviato a inizio 2025 che ha coinvolto la sede e i locali hospitality, bottaia e wine boutique. Un progetto di restauro ad ampio spettro, volto a esaltare sotto nuova luce il volto della cantina, celebrandone il ruolo di portavoce del territorio delle Grave di Papadopoli. Il concept della ristrutturazione pone infatti al centro il legame con l'isola fluviale dove trovano dimora le nostre vigne, e con gli elementi acqua e sasso, che caratterizzano il nostro ecosistema. Ogni dettaglio è stato ragionato in termini di sostenibilità e rispetto dell'ambiente che ci ospita, prendendo spunto dalle nostre tradizioni per modulare una visione attuale di fattoria moderna e integrata". Infine, secondo Michele Tombacco, per riavvicinare il pubblico al mondo del vino, "occorre invertire un paradigma storico-culturale e tornare all'essenzialità: di prodotto, tramite un approccio alla vinificazione semplice, diretto e con vini dal profilo accattivante, immediatamente comprensibile e senza fronzoli; di comunicazione, puntando alla semplicità di linguaggio e scardinando i formalismi e tecnicismi tipici del settore; di occasioni di consumo, puntando alla convivialità, alla condivisione del vino come elemento di raccordo e fluidificante sociale in contesti molto diversificati e stratificati". fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)