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Aipb: ricchezza finanziaria investibile famiglie italiane con grandi patrimoni salirà a 1,611 mld (+3,9%)
14/07/2026 14:07
Aipb: ricchezza finanziaria investibile famiglie italiane con grandi patrimoni salirà a 1,611 mld (+3,9%)
MILANO (MF-NW)--Nel 2026 saranno quasi 13 mila le famiglie italiane che supereranno la soglia dei 500 mila euro di ricchezza finanziaria investibile, ampliando il bacino potenziale del Private Banking. Complessivamente, la ricchezza detenuta dalle famiglie Private raggiungerà 1.611 miliardi di euro, con una crescita del 3,9% (+61,2 miliardi) rispetto al 2025. A sostenere l'espansione sarà soprattutto la capacità di accumulare nuovo risparmio (+3%), mentre il contributo dell'effetto mercato sarà pari allo 0,9%. È quanto emerge dal Rapporto sul Private Banking in Italia 2026, realizzato da AIPB (Associazione Italiana Private Banking) in collaborazione con Prometeia. Il Rapporto analizza, tra i molti temi, il mercato potenziale del Private Banking, rappresentato dalla ricchezza finanziaria investibile detenuta dalle famiglie con patrimoni superiori a 500 mila euro, soglia convenzionalmente utilizzata per identificare la clientela Private. Il confronto tra il mercato potenziale del private banking e le masse oggi amministrate dagli operatori del settore evidenzia come esista ancora un ampio margine di sviluppo per l'industria. A fine 2026 le masse amministrate dal private e wealth management raggiungeranno 1.489 miliardi di euro, valore che comprende anche una quota marginale di clientela affluent prossima alla soglia Private e di investitori istituzionali, non inclusi nel perimetro del mercato potenziale. Assumendo che l'incidenza di queste componenti rimanga sostanzialmente invariata, si stima che circa il 27% della ricchezza finanziaria delle famiglie con patrimoni superiori a 500 mila euro sia ancora affidato a modelli di banca commerciale tradizionale. "Il potenziale di crescita del Private Banking è sostenuto da due dinamiche complementari: l'ampliamento della platea di famiglie che possono accedere ai servizi Private e l'evoluzione delle esigenze di consulenza di chi già dispone di patrimoni rilevanti. La longevità, il passaggio generazionale e la crescente complessità delle scelte patrimoniali richiedono oggi competenze che vanno ben oltre la semplice gestione degli investimenti. La domanda di consulenza è quindi destinata a crescere insieme alla consapevolezza di questi nuovi bisogni", ha dichiarato Antonella Massari, Segretario Generale di AIPB. "La crescita registrata dal Private Banking negli ultimi anni dimostra la solidità di un modello di servizio che ha saputo conquistare la fiducia delle famiglie anche nelle fasi di maggiore volatilità dei mercati. Le prospettive di sviluppo restano significative. Il confronto tra il mercato potenziale e le masse oggi gestite evidenzia infatti come circa il 27% della ricchezza finanziaria delle famiglie con patrimoni superiori ai 500 mila euro sia ancora affidato a modelli di banca commerciale tradizionale. Si tratta di uno spazio di crescita che il settore può intercettare facendo leva sui propri elementi distintivi: competenze specialistiche, consulenza personalizzata, prossimità territoriale e una relazione fiduciaria costruita nel tempo", ha concluso Massari. L'evoluzione del mercato potenziale prevista per il 2026 si muove lungo due direttrici: l'ampliamento del numero di famiglie che entrano nel perimetro del Private Banking e la crescita degli stock di ricchezza finanziaria investibile. Da un lato, 12.718 nuovi nuclei supereranno la soglia dei 500 mila euro, portando il totale delle famiglie a 741.933. Dall'altro, la ricchezza potenziale aumenterà di 61,2 miliardi di euro, fino a raggiungere 1.611 miliardi a fine 2026. La crescita del numero di famiglie riguarderà tutte le fasce patrimoniali, ma sarà concentrata soprattutto nella fascia di ingresso. I nuclei con un patrimonio finanziario investibile compreso tra 500 mila e 1 milione di euro passeranno da 543.653 a 553.618, contribuendo per il 78% ai nuovi ingressi complessivi. Anche le fasce superiori registreranno un incremento, seppure più contenuto dal punto di vista numerico: le famiglie tra 1 e 5 milioni saliranno da 145.494 a 147.806, quelle tra 5 e 10 milioni da 30.720 a 31.049, mentre i nuclei oltre i 10 milioni passeranno da 9.348 a 9.460. Guardando alle masse, la dinamica appare invece più distribuita tra le diverse fasce patrimoniali. La fascia tra 500 mila e 1 milione di euro crescerà da 491,7 a 510,4 miliardi, generando circa 18,6 miliardi di nuova ricchezza potenziale, pari al 30% dell'incremento complessivo. La fascia tra 1 e 5 milioni salirà da 548,6 a 569,9 miliardi, contribuendo per circa 21,4 miliardi alla crescita complessiva. Le fasce più alte apporteranno, nel loro insieme, altri 21,2 miliardi: le masse tra 5 e 10 milioni passeranno da 246,9 a 256,8 miliardi, mentre quelle oltre i 10 milioni cresceranno da 262,8 a 274 miliardi. Il quadro che emerge è quindi duplice: la base del mercato potenziale si allarga, perché la maggior parte dei nuovi nuclei si concentra nella fascia 500 mila - 1 milione; allo stesso tempo, la crescita delle masse resta distribuita lungo tutto il perimetro, con un contributo rilevante anche dei patrimoni superiori a 5 milioni, che genereranno circa un terzo della nuova ricchezza potenziale. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Maire, Intermonte conferma outperform
14/07/2026 14:01
MARKET DRIVER: Maire, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating outperform su Maire, con tp di 18 euro, in attesa dei conti in agenda il 30 luglio. Gli esperti si aspettano una prosecuzione dei trend osservati negli ultimi trimestri, con una continua crescita a/a sia per la divisione Integrated E&C Solutions sia per la divisione Sustainable Technology Solutions. Sul fronte commerciale, il trimestre è stato solido, confermando un momentum commerciale molto favorevole. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: dopo un giugno da dimenticare, Bitcoin in bilico tra fondamentali solidi e midterm (21shares)
14/07/2026 13:25
FOCUS: dopo un giugno da dimenticare, Bitcoin in bilico tra fondamentali solidi e midterm (21shares)
MILANO (MF-NW)--Bitcoin ha registrato una performance debole a giugno, penalizzato dal timore di una politica monetaria più restrittiva e da alcuni fattori specifici del mercato cripto, tra cui i deflussi dagli Etf spot statunitensi e la liquidazione del basis trade. Guardando ai prossimi mesi, la criptovaluta potrebbe essere influenzata dai risultati delle elezioni mid-term negli Usa, commenta Eliézer Ndinga, Head of Research di 21Shares. MERCATI RIVEDONO ASPETTATIVE SU POLITICA MONETARIA Bitcoin è sceso intorno ai 60 mila dollari nel mese di giugno, registrando un calo del 19% m/m: la peggiore performance mensile del 2026 e la più debole dal crollo legato a Three Arrows Capital nel 2022. "Di fronte a un quadro così desolante viene spontaneo chiedersi se si è toccato il fondo o se la situazione può peggiorare ulteriormente", osserva l'esperto. "La verità è che, se da un lato una contrazione di questa portata non può essere giudicata come priva di significato, dall'altro le cause che l'hanno determinata sono più importanti della magnitudo e, in questo caso, le cause sono prevalentemente meccaniche", spiega Ndinga. A giugno il brusco rialzo delle aspettative sull'inflazione, alimentato dallo shock energetico, ha spinto i mercati a rivedere al rialzo il rischio di una politica monetaria più restrittiva, penalizzando gli asset più rischiosi. "Per rendersene conto, si consideri che nello stesso mese il Nasdaq ha perso 1.130 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, mentre l'S&P 500 ne ha persi 560. La contrazione di 380 miliardi di dollari della capitalizzazione complessiva degli asset digitali è avvenuta quindi nel contesto di un più ampio orientamento verso la riduzione del rischio e non in modo isolato", spiega l'esperto. DEFLUSSI DA ETF SPOT USA E LIQUIDAZIONE DEL BASIS TRADE Sul Bitcoin hanno pesato anche alcuni fattori specifici, tra cui i deflussi per 2,5 miliardi di dollari dagli Etf spot quotati negli Stati Uniti. Come 21shares, "interpretiamo gran parte di questo fenomeno come legato alla scomparsa del cosiddetto basis trade, ovvero l'acquisto di Etf spot su Bitcoin, abbinato alla vendita allo scoperto di futures sulla valuta digitale, per incassare il differenziale di prezzo tra i due strumenti", continua Ndinga. "Questa operazione, un tempo diffusa, ha smesso di essere redditizia la scorsa primavera, nel momento in cui il differenziale si è ridotto a circa il 2%. Quando una posizione di questo tipo viene liquidata, si genera una pressione di vendita, anche se i soggetti coinvolti non sono mai stati investitori di lungo termine", dichiara l'esperto. A conferma di ciò, sul Cme i fondi a leva hanno ridotto le posizioni short da circa 100mila Btc - registrate al picco di ottobre - a circa 63mila. "Si è trattato di una liquidazione di posizioni per un valore approssimativo di 2,3 miliardi di dollari, avvenuta man mano che il prezzo scendeva. Questa distinzione è importante: la chiusura di un'operazione di arbitraggio non invia lo stesso segnale di un investitore che perde fiducia nell'investimento", prosegue Ndinga. DATI DA STRUMENTI ON-CHAIN RACCONTANO UNA STORIA DIVERSA Nonostante l'attenzione concentrata su Bitcoin ed Ethereum, i dati on-chain di giugno hanno mostrato un quadro meno negativo. "Solana ha intercettato oltre il 90% del volume di scambi di azioni tokenizzate, superando la soglia del miliardo di dollari; un segnale che l'attività e lo sviluppo sono proseguiti nonostante la debolezza dei prezzi", riporta l'esperto. Anche i grandi detentori hanno continuato ad acquistare durante la fase di ribasso, nonostante la quota di investitori in profitto fosse scesa sotto il 50%. "L'ultima volta che questi due segnali sono confluiti (durante il crollo legato al Covid nel marzo 2020 e il collasso di Ftx nel quarto trimestre del 2022), il mercato si trovava sui minimi di ciclo o in prossimità di essi, rappresentando in entrambi i casi punti di ingresso significativi", spiega Ndinga. MERCATO GUARDA ALLE ELEZIONI MID-TERM NEGLI STATI UNITI Bitcoin ha mostrato una correlazione inversa di -0,79 con le probabilità di una vittoria schiacciante dei democratici alle elezioni mid-term. Nello specifico, "mentre le probabilità di successo dei dem sono salite da circa il 21% a un picco di circa il 52% nell'aprile 2026, il prezzo del Bitcoin è sceso da circa 120.000 dollari a circa 60.000 dollari, mentre la breve impennata repubblicana dell'ottobre 2025 ha coinciso con il massimo del ciclo di 126.000 dollari", prosegue l'esperto. "Le probabilità di uno sweep si attestano oggi intorno al 42%, mentre quelle di una vittoria schiacciante dei Repubblicani al 18%. Un cambiamento sostenuto verso un risultato repubblicano è interpretato come positivo per le criptovalute; l'inasprimento delle aspettative democratiche rafforza l'attuale resistenza", conclude Ndinga. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Carel, Kepler Cheuvreux ritorno all'M&A
14/07/2026 13:21
MARKET DRIVER: Carel, Kepler Cheuvreux ritorno all'M&A
MILANO (MF-NW)--Kepler Cheuvreux conferma rating buy e tp di 27,6 euro su Carel I. dopo l'acquisizione del 100% di Cotes. Gli esperti, in una nota di ieri, prevedono che l'operazione avrà un impatto positivo sull'utile per azione (Eps) di circa il 5% nel 2027 (ovvero, il primo anno di consolidamento completo, considerando la chiusura prevista nel terzo trimestre 2026), ipotizzando l'assenza di sinergie. "Accogliamo con favore il ritorno di Carel alle operazioni di M&A, dopo l'ultima acquisizione (Kiona) risalente alla fine del 2023", precisano gli esperti. fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
14/07/2026 12:51
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Sandisk guadagna il 4,4%, dopo aver chiuso la seduta precedente con un calo del 12,6%. - Micron Technology sale del 3,1%, dopo aver archiviato la sessione precedente in ribasso del 4,3%. - Rocket Lab avanza del 2,3%, dopo una flessione del 5,3% nella chiusura precedente. - AST SpaceMobile segna un rialzo dell'1,9%, dopo il calo del 7,8% registrato nella seduta precedente. - Oracle guadagna lo 0,7%, dopo aver perso il 6,5% nella sessione precedente. - Nvidia sale dello 0,5%, dopo il ribasso del 3,5% registrato alla chiusura precedete. - Microsoft arretra dello 0,8%, dopo il rialzo dell'1,5% della seduta precedente. - SpaceX perde lo 0,3%, dopo il calo del 4,2% segnato nella chiusura precedente. cba A3664777 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)