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WALL STREET: commento di chiusura
05/05/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--L'S&P 500 e il Nasdaq sono scesi dai massimi storici mentre i prezzi del petrolio hanno accelerato al rialzo, in un contesto di segnali che indicano una possibile nuova escalation del conflitto in Medio Oriente. Nel dettaglio l'S&P 500 ha perso lo 0,41% a 7.200,75 punti, il Nasdaq lo 0,19% a 25.067,8 punti e il Dow Jones l'1,13% a 48.941,9 punti. Ad eccezione del settore energetico, tutti i comparti hanno chiuso in rosso, guidati dai materiali. L'interruzione cumulativa dell'offerta dovuta al conflitto ha raggiunto circa 600 milioni di barili all'inizio di maggio, secondo il Wells Fargo Investment Institute. "Se non si riapre lo stretto nelle prossime settimane, il mercato globale del petrolio, a nostro avviso, entrerà in una fase di razionamento esplicito della domanda nel trimestre in corso", commenta Darrell Cronk, Chief Investment Officer dell'istituto. "Sarebbe necessario un razionamento nell'ordine di quattro-cinque milioni di barili al giorno entro poche settimane per riequilibrare il sistema, con un ritardo tipico di 30 giorni prima che le interruzioni dell'offerta si traducano completamente in carenze sul mercato finale". "Nonostante i recenti forti rialzi dei mercati azionari, restano sfide nella risoluzione del conflitto e, a nostro avviso, persistono come potenziale fattore negativo per la performance dei mercati, con le notizie dal Medio Oriente, il prezzo del petrolio e le interruzioni delle catene di approvvigionamento che aggiungono rischi inflazionistici nel breve termine", aggiunge John Stoltzfus di Oppenheimer Asset Management. "Detto questo, i prezzi delle azioni negli Stati Uniti continuano a riflettere, a nostro avviso, una valutazione dei fondamentali più importanti per la crescita di ricavi e profitti". Sul fronte della politica monetaria, il presidente della Fed di New York John Williams ha affermato che il conflitto in Medio Oriente potrebbe mantenere l'inflazione elevata per un certo periodo. Per quanto riguarda gli utili trimestrali, le società dell'S&P 500 hanno registrato una crescita degli utili e dei ricavi superiore rispetto a una settimana fa, secondo Oppenheimer Asset Management. Tra le grandi aziende che pubblicheranno i risultati questa settimana figurano Amd, Disney, Uber, Shopify, Pfizer e McDonald's. Sempre sul fronte societario: - Tyson Foods è salita dell'8% dopo risultati trimestrali superiori alle attese, trainati da prezzi e volumi nel pollo e nei cibi preparati. - Norwegian Cruise Line ha perso l'8,6% dopo aver abbassato le previsioni annuali a causa dei costi del carburante più alti e della debole domanda legata al conflitto. - EBay è salita del 5,1% dopo che GameStop ha proposto un'acquisizione per circa 55,5 miliardi di dollari. Le azioni GameStop sono invece crollate del 10%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in calo, occhio alle trimestrali
05/05/2026 07:33
MARKET DRIVER: borse viste in calo, occhio alle trimestrali
MILANO (MF-NW)--Si preannuncia una partenza debole per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora cede circa lo 0,3%. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. "L'operazione militare, o chiamatela come vi pare, in Iran sta andando molto bene", ha detto il presidente Usa Donald Trump ribadendo che Teheran "non avrà mai l'arma nucleare". Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, su X, ha scritto che "gli eventi a Hormuz chiariscono che non esiste una soluzione militare a una crisi politica. Poiché i colloqui stanno facendo progressi grazie al cortese sforzo del Pakistan, gli Stati Uniti dovrebbero guardarsi dall'essere trascinati di nuovo in un pantano da parte di malintenzionati", aggiungendo che "Project Freedom è un progetto morto". A Milano entra nel vivo la stagione delle trimestrali. Occhi puntati su Unicredit che ha chiuso il primo trimestre con un utile netto a quota 3,2 mld euro (+16,1% a/a). Sono chiamate alla prova dei conti, tra gli altri, anche Banco Bpm, Ferrari e Italgas. fus (Fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 5 MAGGIO 2026
05/05/2026 07:33
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 5 MAGGIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sulla riunione dell'Ecofin e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, faro su Hsbc, AB InBev, UniCredit, Hugo Boss, Ferrari, Volvo, Fresenius Medical Care e Leonardo. AZIONI I futures sui listini azionari europei indicano un'apertura in calo sui listini azionari europei, con il conflitto in Medio Oriente che è tornato a far preoccupare gli investitori. Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è finito sotto pressione dopo che Teheran ha aperto il fuoco contro navi da guerra americane e ha violentemente ostacolato uno sforzo degli Stati Uniti per rilanciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Dopo che l'Iran ha lanciato missili da crociera e altri proiettili contro navi da guerra statunitensi e imbarcazioni commerciali, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato di aver utilizzato elicotteri Apache per affondare i motoscafi iraniani che stavano minacciando il traffico nello Stretto. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,17 a 1,1677. Il biglietto verde si è rafforzato contro le principali valute in un contesto di rinnovate tensioni in Medio Oriente. La ripresa delle azioni militari nella regione mette in dubbio la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran, fattore che potrebbe esercitare una pressione al rialzo sul dollaro, conferma Carol Kong della Cba. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 3 punti base al 3,08% e quello dell'Oat francese di 4 pb al 3,74%, con lo spread Oat/Bund a 67 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve allargamento di 1,75 punti base a 84,228 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono saliti ieri, con gli investitori impegnati a valutare le implicazioni di prezzi dell'energia più elevati sul livello generale dell'inflazione come conseguenza della guerra con l'Iran. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,962%, quello del decennale al 4,442% e quello del trentennale al 5,017%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,86% e il Wti dell'1,79%, per una possibile correzione tecnica dopo i forti rialzi di ieri. Tuttavia, secondo gli analisti, i ribassi saranno probabilmente contenuti poiché il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è sotto pressione. I prezzi del greggio sono aumentati gradualmente nelle ultime settimane a causa dello stallo tra Stati Uniti e Iran, con alcuni investitori preoccupati che l'apparente mancanza di progressi nei colloqui di pace possa portare a ulteriori interruzioni delle forniture. ORO Il prezzo spot tratta a 4.542,64 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: usd si rafforza con tensioni in MO (Cba)
05/05/2026 07:33
MARKET DRIVER VALUTE: usd si rafforza con tensioni in MO (Cba)
MILANO (MF-NW)--Il dollaro si è rafforzato contro le principali valute in un contesto di rinnovate tensioni in Medio Oriente. La ripresa delle azioni militari nella regione mette in dubbio la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran, fattore che potrebbe esercitare una pressione al rialzo sul dollaro, conferma Carol Kong della Cba. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd sotto 1,17 con dollaro in rafforzamento
05/05/2026 07:32
COMMENTO CAMBI: euro/usd sotto 1,17 con dollaro in rafforzamento
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,17 a 1,1677. Il biglietto verde si è rafforzato contro le principali valute in un contesto di rinnovate tensioni in Medio Oriente. Il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran è finito sotto pressione dopo che Teheran ha aperto il fuoco contro navi da guerra americane e ha violentemente ostacolato uno sforzo degli Stati Uniti per rilanciare il traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Dopo che l'Iran ha lanciato missili da crociera e altri proiettili contro navi da guerra statunitensi e imbarcazioni commerciali, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato di aver utilizzato elicotteri Apache per affondare i motoscafi iraniani che stavano minacciando il traffico nello Stretto. La ripresa delle azioni militari nella regione mette in dubbio la fragile tregua tra Stati Uniti e Iran, fattore che potrebbe esercitare una pressione al rialzo sul dollaro, conferma Carol Kong della Cba. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)