MARKET DRIVER: S.Ferragamo, ricavi 4* trim. sotto attese (Barclays)
28/01/2026 09:21
MARKET DRIVER: S.Ferragamo, ricavi 4* trim. sotto attese (Barclays)
MILANO (MF-NW)--Ferragamo è in rosso, -5,45%, in questi primi scambi di seduta dopo i ricavi pubblicati ieri. Barclays segnala che l'azienda ha annunciato ricavi del quarto trimestre 2025, complessivamente inferiori alle aspettative. Il fatturato totale del trimestre si è attestato a 282 milioni di euro, -1% sotto le aspettative. La crescita organica è stata del -2% a cambi costanti per il trimestre, rispetto ad aspettative di crescita del +1%. La performance è stata fortemente frenata dal wholesale, che ha registrato un calo del 31% nel quarto trimestre 2025, mentre il DTC è cresciuto del 6% a cambi costanti. Non sono stati rilasciati commenti sui trend attuali, ma per quanto riguarda il 2026, Ferragamo prevede che il wholesale rimarrà complicato e si concentrerà sul "mantenere l'attuale slancio". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: rendimenti in lieve calo in avvio
28/01/2026 09:11
COMMENTO BOND: rendimenti in lieve calo in avvio
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve rialzo in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di 2 punti base al 2,85% in attesa della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse di stasera. Nell'Eurozona, "il Pil si è dimostrato resiliente e ci aspettiamo dati che potrebbero addirittura superare le previsioni. L'inflazione, negli ultimi mesi, è rimasta intorno al nostro obiettivo. Siamo senza dubbio in una buona posizione", ha affermato Piero Cipollone, membro dell'Executive Board della Banca centrale europea, in un'intervista a El País. Il banchiere ha puntualizzato che "la buona notizia, a mio avviso, è che l'ultima revisione è stata sostanzialmente dovuta agli investimenti. Questo non è solo un fattore dal lato della domanda, ma anche dal lato dell'offerta. Significa investimenti in maggiore capacità produttiva, che sostengono una crescita più rapida senza mettere a rischio la stabilità dei prezzi". "Sembra che lo scenario di base nelle previsioni stia diventando sempre più credibile. Non mi aspetto cambiamenti importanti, a meno che non accada qualcosa di drammatico", ha concluso Cipollone. Sul fronte macroeconomico, il sentiment dei consumatori in Germania è migliorato all'inizio del 2026. Le aspettative economiche e reddituali, così come la propensione all'acquisto, sono in aumento, mentre la propensione al risparmio resta sostanzialmente stagnante. Di conseguenza, i consumatori si attendono che l'indice Consumer Climate miglioari a febbraio di 2,8 punti rispetto al mese precedente, attestandosi a -24,1 punti, secondo quanto emerge dai risultati del GfK Consumer Climate powered by Nim, pubblicati congiuntamente da Niq/GfK e dal Nuremberg Institute for Market Decisions (Nim). alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)