PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 21 APRILE 2026
21/04/2026 07:54
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 21 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sul tasso di disoccupazione nel Regno Unito, sull'indice Zew in Germania e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, faro su Skf, Atos, Thales, Beiersdorf, British Land, Asm e Moncler. AZIONI I futures azionari europei trattano in rialzo, sostenuti dalle speranze di ulteriori colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad questa settimana. Trump ha avvertito che, se non sarà possibile raggiungere un accordo, l'Iran potrebbe affrontare attacchi che distruggerebbero tutti i suoi ponti e le centrali elettriche. Inoltre, il Wall Street Journal ha riferito che il presidente Trump non è incline a prorogare il cessate il fuoco oltre la serata di mercoledì. L'Iran ha comunicato ai mediatori regionali che invierà una squadra negoziale in Pakistan per il secondo round di colloqui di pace con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato dal Wsj citando fonti a conoscenza della questione. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1781. Il biglietto verde è rimasto pressoché invariato. "I mercati hanno mantenuto un atteggiamento prudente a causa della situazione in evoluzione nello Stretto di Hormuz e dei recenti sviluppi geopolitici", hanno affermato gli analisti di Commerzbank Research. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta in rialzo di un solo punto base al 2,98% e quello dell'Oat francese di 2 pb al 3,61%, con lo spread Oat/Bund a 63 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso in crescita di 3,01 punti base a 74,321 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury trattano poco mossi. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,729%, quello del decennale al 4,247% e quello del trentennale al 4,871%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che perde l'1,63% e il Wti l'1,96%. Il petrolio è sceso sulla prospettiva di colloqui tra Stati Uniti e Iran che potrebbero portare a una riduzione delle interruzioni dell'offerta. "C'è spazio per cali più profondi, poiché entrambe le parti hanno forti incentivi a porre fine al conflitto", ha dichiarato Nikos Tzabouras, senior market analyst presso Tradu. ORO Il prezzo spot tratta a 4.808,16 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)