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Vino: volumi stabili per Doc Delle Venezie in 2025
23/01/2026 19:30
Vino: volumi stabili per Doc Delle Venezie in 2025
MILANO (MF-NW)--Il Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie chiude il 2025 confermando la solidità e la capacità di governo della denominazione. I dati di consuntivo dell'anno passato, spiega una nota, evidenziano una sostanziale stabilità dei volumi, con 1.694.176 ettolitri di imbottigliato rispetto ai 1.707.064 ettolitri confezionati nel corso dell'anno solare 2024. Bene le certificazioni, che crescono del 2,3% per un totale di 1.795.738 ettolitri complessivi, numeri che raccontano una denominazione consapevole, che ha scelto di privilegiare gli equilibri del mercato e la tutela del valore. Nel corso del 2025, il sistema di governance è stato completato dalla proroga, fino al 31 luglio 2026, della sospensione dell'iscrizione dei vigneti di Pinot Grigio allo schedario vitivinicolo ai fini dell'idoneità alla rivendicazione a Doc Delle Venezie, promossa a livello territoriale: un'azione di particolare rilevanza strategica presentata e condivisa nell'ambito del tavolo di lavoro interregionale Pinot Grigio, nato con funzioni consultive e di coordinamento e pensato per riunire, in un confronto stabile e strutturato, i Consorzi che tutelano le DOC del Nordest Italia che presentano la tipologia varietale Pinot Grigio, con la partecipazione e alla presenza delle Amministrazioni regionali e provinciali. Un progetto di grande valore che consentirà di lavorare in maniera sistemica e coordinata alla definizione di un percorso comune e strutturale che mette al centro il patrimonio viticolo Pinot Grigio interregionale, in un'ottica di tutela della filiera e di continuità di valore sui mercati. "Il lavoro di governo dell'offerta e di coordinamento che il Consorzio DOC Delle Venezie porta avanti con costanza è fondamentale per dare equilibrio alla filiera e rafforzare, nel tempo, la solidità della Denominazione. In un contesto competitivo come quello internazionale, agire in modo coeso e responsabile significa, pur in un periodo complesso sotto il profilo geopolitico ed economico, contribuire a tutelare il lavoro dei produttori ed il territorio attraverso una visione comune, costruendo condizioni di stabilità e credibilità che sono decisive per il posizionamento del Pinot Grigio del Triveneto - ha affermato Luca Rigotti, Presidente del Consorzio Doc Delle Venezie, e prosegue - In questa direzione, il Tavolo di lavoro interregionale dedicato al Pinot Grigio rappresenta uno spazio di confronto determinante, in cui fare sistema e condividere i nostri obiettivi". com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: argento sfonda per la prima volta 100 dollari l'oncia
23/01/2026 19:30
TOP NEWS ESTERO: argento sfonda per la prima volta 100 dollari l'oncia
MILANO (MF-NW)--L'argento supera per la prima volta nella storia i 100 dollari l'oncia, a 100,710 dollari. Nel giro di un anno l'aumento è stato del 227,9%. Il tutto mentre l'oro continua la sua corsa verso i 5.000 dollari l'oncia, un traguardo ritenuto fino a poco tempo fa impensabile: alle ore 17:20 il metallo giallo veniva scambiato a 4.981,74 dollari, in rialzo dell'1,4% (+79,3% in un anno). LE RAGIONI DEL RALLY Tra i fattori scatenanti del rally dell'argento spiccano le tensioni internazionali causate dalle pressioni degli Stati Uniti per il controllo della Groenlandia, che hanno generato forti timori di dazi e ritorsioni commerciali. C'è poi la decisione della Cina di imporre nuove limitazioni all'esportazione di argento, aggravando la scarsità del metallo sui mercati occidentali. E l'inserimento dell'argento, lo scorso novembre, nella lista dei minerali critici per la sicurezza nazionale da parte degli Usa, che ha cambiato la logica di valutazione del metallo da semplice materia prima ad asset strategico di Stato. A differenza dell'oro, inoltre, l'argento è essenziale per le tecnologie del futuro: la produzione massiccia di auto elettriche e l'espansione dei data center per l'intelligenza artificiale hanno creato un deficit strutturale tra domanda e offerta. mbu (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
23/01/2026 18:52
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano contrastati a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,50%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,08% e il Nasdaq Composite dello 0,52%. "L'accordo di massima sulla Groenlandia e l'annullamento dei dazi Usa ad alcuni Paesi europei a partire dal 1* febbraio, uniti ai dati macro ancora solidi hanno ridato fiato ai mercati, con i listini azionari che hanno chiuso in rialzo nella giornata di ieri e gli spread sull'High yeld statunitense (250pb) sui minimi dal 2007", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, "i dettagli dell'accordo sulla Groenlandia restano scarsi e la disputa geopolitica sull'isola potrebbe riemergere, ma gli investitori traggono sollievo dai rapidi progressi verso un'intesa, dopo la significativa turbolenza dei mercati all'inizio della settimana", ha spiegato James McCann, senior economist di Edward Jones. Tuttavia, "non sono mancate le minacce di forti ritorsioni da parte di Trump verso l'Unione Europea, nel caso quest'ultima decidesse di vendere asset americani in risposta alle sue minacce di dazi", puntualizzano gli esperti di Mps. In questo contesto di incertezza, l'argento ha superato per la prima volta nella storia i 100 dollari l'oncia, a 100,710 dollari. Sul fronte della politica monetaria, dalla riunione del Fomc della prossima settimana gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo si aspettano tassi di interesse invariati. "I dati pubblicati post-shutdown (pur ancora incompleti) sembrano fornire meno ragioni sia alle colombe che temono un rallentamento troppo marcato del mercato del lavoro, sia ai falchi preoccupati dei rischi inflattivi. Powell potrebbe ribadire che la politica monetaria è ormai prossima alla neutralità. È probabile che anche in questa riunione si registri il dissenso di Miran, ma, almeno per ora, il Fomc potrebbe ricompattarsi nella decisione quasi unanime di attesa". Per gli esperti, "è improbabile che le indagini in corso abbiano effetti sulla permanenza nel Board di Powell e Cook, ma il nuovo Governatore (che Trump dovrebbe annunciare nelle prossime settimane) potrebbe dare un'impronta più dovish a partire dal mese di giugno". Lato macro, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è salito a 51,9 punti a gennaio, in leggero aumento rispetto ai 51,8 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 52 punti. Inoltre, l'indice Pmi dei servizi è rimasto stabile a gennaio a 52,5 punti, risultando inferiore alle attese degli analisti, che indicavano un valore di 52,9 punti. Infine, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è stato rivisto al rialzo a gennaio, salendo a 56,4 punti dai 54 della stima preliminare, mentre gli analisti si attendevano una conferma del dato iniziale. La lettura resta superiore al dato finale del mese precedente, pari a 52,9 punti. Sul fronte societario: - Le azioni di Intel calano del 16,52% a metà seduta, portando il titolo verso la sua perdita giornaliera più consistente dal 2 agosto 2024, quando aveva registrato un calo del 26,1%. La società ha archiviato il quarto trimestre del 2025 in rosso e si prepara a registrare ulteriori perdite nei primi tre mesi del 2026. - Nvidia sale dell'1,74% a metà seduta. Cnbc ha riferito che l'amministratore delegato della società, Jensen Huang, prevede di visitare la Cina nei prossimi giorni. La notizia arriva mentre continuano a circolare dubbi sulla capacità del colosso statunitense dei semiconduttori di vendere nel mercato cinese. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: azionario europeo, focus sugli utili societari e geopolitica (Axa Im)
23/01/2026 18:42
MARKET DRIVER: azionario europeo, focus sugli utili societari e geopolitica (Axa Im)
MILANO (MF-NW)--A dicembre i mercati azionari europei hanno registrato il sesto mese consecutivo di guadagni, chiudendo l'anno a nuovi massimi, afferma Gilles Guibout, Head of Axa Im European Equities, Bnpp Am, con "diversi elementi positivi" che "hanno sostenuto l'ottimismo degli investitori". Secondo l'esperto, nelle prossime settimane i primi report sugli utili societari dovrebbero consentire agli investitori di valutare meglio l'impatto dei dazi e dei tassi di cambio, e più in generale la solidità dell'economia. Tuttavia, "è indubbiamente la geopolitica a generare incertezza e volatilità sui mercati a seguito dell'arresto forzato del presidente venezuelano Nicol s Maduro e le tensioni legate alla Groenlandia". In questa fase, spiega, "la resilienza della crescita sia negli Stati Uniti che in Europa ci consente di mantenere una prospettiva costruttiva sull'andamento futuro degli utili societari nel 2026". zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in rialzo dello 0,54%
23/01/2026 18:32