FOCUS: per oro, argento e metalli il baricentro si sposta a Est (Ing)
10/02/2026 19:56
FOCUS: per oro, argento e metalli il baricentro si sposta a Est (Ing)
MILANO (MF-NW)--"I recenti andamenti commerciali suggeriscono un chiaro cambiamento nel luogo e nel modo in cui vengono fissati i prezzi dei metalli. Sebbene i mercati rimangano globali, la sequenza dei movimenti indica sempre più la Cina come centro di gravità per la formazione dei prezzi a breve termine", commenta Ewa Manthey, Commodities Strategist di Ing. ATTIVITÀ SHFE SALE DURANTE RALLY METALLI DI BASE E PREZIOSI L'attività sullo Shanghai Futures Exchange (Shfe) è cresciuta durante gli ultimi rally dei metalli di base e dei metalli preziosi. "L'aumento del turnover e dell'open interest segnala un ruolo maggiore del posizionamento speculativo nell'andamento dei prezzi. In particolare, i principali ribassi dei prezzi di oro e argento si sono verificati sempre più spesso durante le ore di attività dei mercati asiatici, con Europa e Stati Uniti che hanno seguito anziché guidare", spiega l'esperta. La Cina continua a dominare il mercato grazie alla forte domanda fisica, mentre si evolve il suo ruolo nella determinazione dei prezzi. Gli operatori cinesi fanno un uso sempre più attivo dei future sulle materie prime, sia per esprimere valutazioni macroeconomiche sia per gestire i rischi, soprattutto in un contesto caratterizzato da debolezza del mercato immobiliare, mercati azionari eterogenei e limitati deflussi di capitale. In questo scenario, i metalli di base e preziosi si confermano come investimenti alternativi di rilievo, in un contesto di incertezza economica e tensioni geopolitiche. AUMENTO ATTIVITÀ INDICA INCREMENTO PARTECIPAZIONE SPECULATIVA Tuttavia, "alcuni recenti guadagni sembrano difficili da giustificare solo in base ai fondamentali. Sebbene i fondamentali differiscano a seconda del metallo, la rigidità fisica non ha tenuto il passo con l'entità dei recenti rialzi dei prezzi, sottolineando l'influenza del posizionamento, della leva finanziaria e del momentum nei movimenti a breve termine", continua Manthey. L'aumento dell'attività dello Shfe è generalizzato, sia per i metalli di base che per quelli preziosi, e indica un incremento generale della partecipazione speculativa piuttosto che shock specifici per i metalli. "I segnali di prezzo guidati dallo Shfe stanno sempre più influenzando i mercati globali attraverso il posizionamento piuttosto che l'arbitraggio fisico. Quando l'Shfe scambia a premio, può frenare le esportazioni e incoraggiare l'accumulo di scorte interne, riducendo la disponibilità percepita all'estero e amplificando i movimenti sul Lme", spiega l'esperta. FLUSSI CINESI INFLUENZANO PREZZI NEL BREVE TERMINE Le autorità di regolamentazione hanno reagito a episodi di alta volatilità aumentando i requisiti di margine e inasprendo le condizioni di negoziazione per alcuni contratti. "Sebbene queste misure abbiano talvolta moderato l'attività di negoziazione, non hanno modificato sostanzialmente il modello più ampio di maggiore partecipazione speculativa ai contratti sui metalli dello Shfe", continua l'esperta. "I mercati dei metalli stanno attraversando un cambiamento strutturale: i flussi speculativi cinesi stanno diventando una forza determinante nel fissare l'asticella dei prezzi a breve termine", dichiara Manthey. "Sebbene i fondamentali a lungo termine continuino a essere la bussola, la crescente influenza del posizionamento comporta movimenti più bruschi, maggiore volatilità e un rischio maggiore di brusche correzioni in caso di cambiamenti di sentiment o di politica monetaria", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)