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*Borsa Kuala Lumpur: Klci chiude a +0,37% a 1.689,71 punti
16/04/2026 12:10
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MARKET DRIVER: Nexi, Jpm riduce target price
16/04/2026 12:07
MARKET DRIVER: Nexi, Jpm riduce target price
MILANO (MF-NW)--Jp Morgan ha ridotto da 4,3 a 3,85 euro il prezzo obiettivo su Nexi, confermando la raccomandazione neutral. Gli analisti hanno aggiornato le stime abbassandole dell'1-2% sui ricavi e del 4-5% sull'adjusted Ebitda sul 2026-2028. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rialzi Bce potrebbero non concretizzarsi con de-escalation (JP Morgan Am)
16/04/2026 12:05
MARKET DRIVER: rialzi Bce potrebbero non concretizzarsi con de-escalation (JP Morgan Am)
MILANO (MF-NW)--"Con una crescita economica sottostante ancora debole, riteniamo che la Bce dovrà attendere che lo shock si esaurisca prima di ripristinare un orientamento neutrale", osserva il Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management. Prima dello scoppio del conflitto, "ci aspettavamo che un ciclo di allentamento graduale si concludesse entro la fine del 2026. Ora, invece, crediamo che questo termine slitterà alla fine del 2027", continuano gli esperti. La Bce dovrebbe mantenere una posizione restrittiva fino alla conclusione della guerra. "Detto questo, se il cessate il fuoco dovesse reggere e i prezzi del petrolio dovessero abbassarsi, gli ulteriori aumenti attualmente prezzati dai mercati potrebbero non concretizzarsi", spiegano gli economisti. Per quanto riguarda la Banca d'Inghilterra, prima del conflitto i mercati avevano già scontato i tagli. In uno scenario di de-escalation, la riduzione del costo del denaro potrebbe essere rimessa nuovamente all'ordine del giorno entro fine anno. In tale contesto, "ci aspettiamo un'ulteriore correzione sulla parte breve della curva dei rendimenti, che renderebbe interessanti le posizioni lunghe sulla parte breve delle curve europee, potenzialmente espresse tramite strategie di steepener", proseguono gli esperti. In particolare, "riteniamo che il segmento a breve termine della curva dei rendimenti nel Regno Unito abbia maggiori margini per sovraperformare quello europeo", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ferrari, MB conferma outperform
16/04/2026 11:55
MARKET DRIVER: Ferrari, MB conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research conferma rating outperform su Ferrari dopo l'assemblea degli azionisti. Gli esperti segnalano che i punti chiave emersi dal discorso del top management riguardavano l'India, un mercato considerato strategico da Ferrari per il futuro, e la Ferrari Luce, che sarà presentata il 25 maggio, il primo modello completamente elettrico in gamma. "Nessun impatto significativo da queste notizie. Ferrari pubblicherà i risultati del primo trimestre 2026 il 5 maggio", concludono gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: mercato spera in pace ma rischi per petrolio restano
16/04/2026 11:47
COMMENTO ENERGY: mercato spera in pace ma rischi per petrolio restano
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo ma restano sotto i 100 dollari al barile, con il Brent che sale dell'1,35% e il Wti dell'1,13%. Il mercato spera che "Stati Uniti e Iran estendano il cessate il fuoco di altre due settimane, insieme a una possibile ripresa dei colloqui per porre fine alla guerra. Tuttavia, il mercato fisico sta diventando sempre più rigido ogni giorno che passa senza una ripresa dei flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz", avvertono gli economisti di Ing. Gli esperti sottolineano che, tenendo conto delle deviazioni tramite oleodotti e del limitato passaggio di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, "si stima che circa 13 milioni di barili al giorno siano stati interrotti. Ma con il blocco statunitense, questo numero potrebbe aumentare". Da Ing fanno poi notare che "la divergenza tra mercato dei futures e mercato fisico è evidente: il Brent dated è stato scambiato intorno a 117 dollari al barile, mentre i futures sul Brent con scadenza più vicina si sono attestati poco sotto i 95 dollari al barile nella giornata di ieri". Il principale rischio al rialzo per il mercato è il fallimento dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. "Non si tratta di uno scenario irrealistico, dato che le richieste delle due parti restano piuttosto distanti", avvertono infine gli economisti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)