Commodities: Oro, supera 4.600 dollari sostenuto da indagine Powell e tensioni geopolitiche
12/01/2026 16:37
Commodities: Oro, supera 4.600 dollari sostenuto da indagine Powell e tensioni geopolitiche
MILANO (MF-NW)-- L'oro ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando la soglia dei 4.600 dollari l'oncia, sostenuto dalle indagini penali che coinvolgono il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, e dalle crescenti tensioni geopolitiche in Venezuela e Iran. Il Dipartimento di Giustizia ha aperto un'indagine sul presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in merito alla ristrutturazione da 2,5 miliardi di dollari della sede centrale della Fed a Washington. Powell ha replicato che le accuse rappresentano l'ennesimo tentativo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di influenzare la politica monetaria della banca centrale. "La minaccia di accuse penali è una conseguenza del fatto che la Federal Reserve ha fissato i tassi di interesse in base alla sua migliore valutazione di ciò che è utile al pubblico, piuttosto che in base alle preferenze del presidente", ha dichiarato il numero uno della Fed. Questi sviluppi hanno alimentato le speculazioni su un possibile cambio anticipato ai vertici della banca centrale. L'eventuale nomina di un nuovo presidente della Fed, che potrebbe favorire un percorso di tagli dei tassi più rapido, è tradizionalmente positiva per l'oro: tassi di interesse più bassi tendono infatti a sostenere il metallo prezioso, riducendo il costo opportunità di detenere un asset privo di rendimento. L'effetto è stato ulteriormente rafforzato dai recenti dati economici statunitensi, che segnalano un raffreddamento dell'occupazione. Inoltre, gli ultimi focolai di tensione geopolitica che coinvolgono Iran e Venezuela hanno aumentato ulteriormente l'attrattiva dell'oro come bene rifugio. "Tutti questi fattori contribuiscono alla narrativa di una maggiore incertezza geopolitica che ci ha portato a scegliere l'oro come una delle asset class a più alta convinzione per quest'anno", afferma Rajat Bhattacharya, senior investment strategist di Standard Chartered. In questo contesto, l'oro spot è salito del 2%, portando i guadagni da inizio anno a oltre il 6%, dopo che nel 2025 i prezzi avevano registrato un aumento annuo di quali il 65%, il più alto degli ultimi decenni. Guardando al futuro, Hsbc stima che i prezzi del metallo giallo potrebbero arrivare a toccare i 5.000 dollari l'oncia nella prima metà del 2026, pur con una volatilità ancora elevata e correzioni potenzialmente più frequenti. Inoltre, Hsbc prevede che le banche centrali continueranno a essere forti acquirenti dell'oro nel 2026, grazie alla volontà di diversificare le proprie riserve rispetto al dollaro. Tuttavia, gli acquisti potrebbero rimanere al di sotto dei picchi registrati tra il 2022 e il 2024 a causa dei prezzi elevati. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)