MARKET DRIVER: Moynihan (ceo Bofa), Fed può alzare tassi tre volte in 2026 (Cnbc)
07/08/2026 19:23
MARKET DRIVER: Moynihan (ceo Bofa), Fed può alzare tassi tre volte in 2026 (Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Se si guarda al problema dell'inflazione che continua a diffondersi nell'economia, si nota che è stata mitigata da quella impennata dovuta all'impatto sui prezzi della guerra, e ora sta tornando a scendere. Il team di Bank of America ritiene che l'inflazione raggiungerà un valore intorno al 2,5% entro la fine del prossimo anno, intorno al 2,7%, per poi entrare nell'intervallo target. Ritengono che la Federal Reserve possa aumentare i tassi tre volte a settembre, ottobre e dicembre, durante la riunione di quest'anno". Lo ha detto Brian Moynihan, ceo di BofA, durante un'invervista con la Cnbc. "Questo è un po' più di quanto previsto" dal consenso "e si tratta di un team di ricerca competente che ha analizzato a fondo la situazione, ma in realtà affermano anche che il mercato del lavoro è in ottime condizioni, quindi bisogna lavorare sul fronte dell'inflazione e assicurarsi che continui a scendere", spiega il top manager della banca americana. "Se dovesse scendere più di quanto previsto il mese scorso, sono sicuro che cambierebbero la strategia, ma al momento ritengono che tre aumenti dei tassi siano sufficienti per consentire alla Fed di tenere sotto controllo l'inflazione", aggiunge. "Ciò che conta, però, è il percorso compiuto negli ultimi 12 mesi e la prospettiva che si ha della seconda metà di quest'anno". bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Antitrust: chiude istruttoria skipass su Dolomiti, rimborsi e sconti per 30 mln
07/08/2026 18:41
Antitrust: chiude istruttoria skipass su Dolomiti, rimborsi e sconti per 30 mln
ROMA (MF-NW)--L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiuso con impegni l'istruttoria, avviata a luglio 2025, nei confronti di Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei dodici Consorzi di valle a esso aderenti (Consorzio esercenti impianti a fune Cortina d'Ampezzo, S. Vito di Cadore, Auronzo/Misurina; Consorzio esercenti impianti a fune Skirama Plan de Corones-Kronplatz; Consorzio impianti a fune Alta Badia; Consorzio esercenti impianti a fune Val Gardena-Alpe di Siusi; Consorzio impianti a fune Val di Fassa e Carezza; Consorzio esercenti il trasporto di persone a mezzo impianti a fune Alpe Lusia-San Pellegrino; Consorzio impianti a fune Civetta; Consorzio impianti a fune Arabba-Marmolada; Consorzio 3 Zinnen Dolomites; Consorzio impianti a fune Val di Fiemme-Obereggen; Consorzio impianti a fune San Martino di Castrozza e Passo Rolle; Consorzio Rio Pusteria-Bressanone) per una presunta violazione dell'articolo 2 della legge n. 287/1990 e dell'articolo 101 del TFUE. L'istruttoria ha riguardato alcune previsioni dello Statuto feder-consortile, che avrebbero potuto determinare due apprezzabili restrizioni della concorrenza: la prima riguardante la definizione, all'interno del Federconsorzio Dolomiti SuperSki, del prezzo degli skipass dei Consorzi di zona; la seconda relativa ai limiti gravanti sui Consorzi di valle alla vendita dei propri skipass attraverso soggetti terzi. Rispondendo pienamente alle preoccupazioni concorrenziali evidenziate nel provvedimento di avvio, il Federconsorzio Dolomiti Superski e i dodici Consorzi a esso aderenti si sono in primo luogo impegnati, anche attraverso modifiche statutarie, a rimuovere in futuro qualsiasi forma di coordinamento delle politiche di prezzo e distribuzione relative agli skipass vallivi; in secondo luogo, hanno offerto importanti misure di ristoro economico a favore dei consumatori-sciatori. In particolare, i consumatori-sciatori che abbiano acquistato skipass vallivi, giornalieri o pluri-giornalieri, nelle stagioni sciistiche 2022/2023, 2023/2024 e 2024/2025, potranno beneficiare di ristori economici per un valore complessivamente pari a 30 milioni di euro, di cui 18 milioni di euro a titolo di voucher sconto e 12 milioni di euro a titolo di rimborsi. I consumatori-sciatori avranno quindi la possibilità di scegliere tra un voucher sconto sui futuri acquisti, pari al 30% della precedente spesa, e un rimborso diretto, pari al 20% del precedente esborso. A tali misure si aggiunge l'impegno a stabilizzare, per le successive cinque stagioni invernali, alcune promozioni e agevolazioni già deliberate e relative al super-skipass Dolomiti SuperSki, per un valore complessivo pari a circa 20 milioni di euro. Per eventuali chiarimenti sulle modalità e sui criteri di accesso e fruizione delle misure, si invita a monitorare i siti web del Federconsorzio Dolomiti SuperSki e dei Consorzi di valle aderenti, nonché gli avvisi che devono essere affissi presso tutte le casse fisiche del comprensorio e i giornali locali del Triveneto. L'Autorità ha ritenuto tali misure compensative suscettibili di attenuare gli eventuali effetti negativi sui consumatori-sciatori dell'intesa ipotizzata. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
07/08/2026 18:34
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi proseguono la seduta in territorio positivo. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,05%, l'S&P 500 dello 0,41% e il Nasdaq Composite dello 0,95%, dopo che l'economia Usa ha registrato un inatteso calo dell'occupazione. Secondo i dati pubblicati dal Bureau of Labor Statistics (Bls). Gli occupati nei settori non agricoli (nonfarm payrolls) sono diminuiti di 23.000 unità su base destagionalizzata, a fronte di un aumento di 83.000 posti atteso dagli economisti interpellati da Dow Jones. Anche i dati dei mesi precedenti sono stati rivisti significativamente al ribasso: giugno è stato corretto a un incremento di appena 20.000 occupati. Il tasso di disoccupazione è sceso al 4,1% dal 4,2% di giugno, risultando leggermente migliore delle attese, che indicavano una conferma al 4,2%. Tuttavia, il dato è stato accompagnato da un ulteriore indebolimento della partecipazione al mercato del lavoro: il tasso di partecipazione è infatti sceso dal 61,5% al 61,4%, mentre la forza lavoro complessiva si è ridotta. Anche la dinamica salariale ha mostrato segnali di raffreddamento. Le retribuzioni orarie medie sono aumentate dello 0,1% su base mensile, meno dello 0,3% atteso e dopo il +0,3% registrato a giugno. Su base annua, la crescita dei salari si è attestata al 3,2%. Nel complesso, "i dati risultano deludenti", dichiara l'esperto. Dal punto di vista della Federal Reserve, tuttavia, "in questa fase l'andamento dell'inflazione rimane probabilmente più rilevante", commenta Bernd Weidensteiner, Senior Economist di Commerzbank Research. "Il rapporto odierno sul mercato del lavoro rafforza comunque la nostra valutazione secondo cui, contrariamente a quanto ipotizzato da parte del mercato, la Fed non sarà costretta ad aumentare ulteriormente i tassi di interesse", conclude l'esperto. Sul fronte geopolitico, "la settimana si sta per concludere con un grosso punto interrogativo riguardante la situazione nello stretto di Hormuz, dopo che le ultime indiscrezioni hanno stemperato l'entusiasmo per una sua possibile riapertura a breve", commentano gli strategist di Mps. Secondo quanto riportato dall'agenzia Fars, il parlamento iraniano starebbe valutando una legge drastica che punta a vietare il transito nello Stretto di Hormuz a Stati Uniti, Israele e Paesi ostili, introducendo anche un pedaggio fino al 7% del valore del carico per le altre navi commerciali. Chi viola le regole rischia multe fino al 20% del carico. "L'obiettivo dichiarato da Teheran è ottenere un risarcimento per i danni subiti durante il recente conflitto. Nonostante ciò, Trump anche ieri ha continuato a esprimere un certo ottimismo", proseguono da Mps. I mercati, per il momento, non stanno reagendo in maniera eccessiva a questa fase di stallo, anche se la risalita del petrolio è tornata a pesare sul comparto obbligazionario. Sul fronte societario: - Il titolo di Atlassian è in rally (+31,76%) dopo che la società ha superato le stime di consenso di FactSet sia sul fatturato sia sull'outlook relativo agli utili del quarto trimestre. L'azienda prevede una crescita dei ricavi del 13% su base annua, leggermente inferiore al 13,4% atteso dagli analisti di FactSet. - Wendy's sale dell'1,29%, nonostante la società abbia comunicato un calo di oltre il 6% delle vendite globali, determinato principalmente da una flessione dell'8,2% negli Stati Uniti. L'azienda ha inoltre ritirato le proprie previsioni finanziarie per il 2026, pur superando le stime di consenso di FactSet su utile per azione, ricavi ed Ebitda rettificato. - Twilio prevede un utile per azione rettificato compreso tra 1,42 e 1,47 dollari su ricavi tra 1,51 e 1,52 miliardi di dollari. Il consenso di Lseg indicava invece un utile per azione di 1,39 dollari e ricavi pari a 1,46 miliardi di dollari. La società ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni di crescita dei ricavi per l'intero esercizio, portandole a un intervallo compreso tra il 18% e il 18,5%, rispetto alla precedente stima del 14%-15%, superando anche le attese degli analisti, ferme a una crescita del 14,8%. Il titolo festeggia mettendo a segno un +31,18%. - Cloudflare balza dell'8,14% dopo che la società ha rivisto al rialzo le previsioni per l'intero esercizio, in seguito a risultati del secondo trimestre superiori alle attese. L'utile per azione rettificato per il 2026 è ora previsto tra 1,25 e 1,26 dollari, rispetto alla precedente stima di 1,19-1,20 dollari. Il consenso degli analisti raccolto da FactSet è pari a 1,24 dollari per azione. Anche le previsioni sui ricavi sono state migliorate: Cloudflare stima ora un fatturato compreso tra 2,86 e 2,87 miliardi di dollari. - Airbnb guadagna il 14,1% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese degli analisti. Nel secondo trimestre, la società ha registrato ricavi in crescita del 17% a 3,61 miliardi di dollari, superando le stime di mercato pari a 3,58 miliardi, grazie alla solida domanda di pernottamenti. Per l'intero esercizio, Airbnb ha rivisto al rialzo le proprie previsioni, stimando ora una crescita dei ricavi fino ad almeno il 15%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)