-
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio ancora in calo con progressi colloqui Usa-Iran (Anz)
25/06/2026 07:47
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio ancora in calo con progressi colloqui Usa-Iran (Anz)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che perde l'1,26% e il Wti l'1,28%, dopo essere scesi ieri sui minimi dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Washington e Teheran hanno segnalato i primi progressi nei colloqui per raggiungere un accordo di pace permanente che ponga fine al conflitto, sottolineano gli analisti di Anz Research. "L'aumento del traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz sta inoltre alimentando la speranza che il peggio delle interruzioni delle forniture sia ormai alle spalle", aggiungono gli analisti. Lo Stretto di Hormuz è una via marittima strategica attraverso la quale transita abitualmente circa un quinto del petrolio mondiale. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Borse viste fiacche in partenza (sentiment)
25/06/2026 07:39
MARKET DRIVER: Borse viste fiacche in partenza (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Avvio di seduta atteso debole per le principali piazze europee. Sul fronte dei dati macroeconomici, occhi puntati sugli Stati Uniti. Alle 14h30 verranno resi noti le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, il Pil del primo trimestre e i redditi personali, la spesa personale e il deflatore di maggio, la misura dell'inflazione più considerata dalla Fed. "In Europa, invece, il calendario è piuttosto leggero. Qualche dato secondario, ma niente di veramente market-moving. Insomma, la palla è tutta nel campo americano. Dal Pce dipenderà il tono del resto della settimana. Sarà interessante vedere come reagiranno i mercati, soprattutto dopo le ultime sedute un po' ballerine", commenta Antonio Tognoli di Cfo Sim. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER VALUTE: meno pressione politica su Fed aiuta il dollaro
25/06/2026 07:37
MARKET DRIVER VALUTE: meno pressione politica su Fed aiuta il dollaro
MILANO (MF-NW)--La pressione politica sulla Federal Reserve affinché tagli i tassi d'interesse sembra attenuarsi, sostenendo il sentiment nei confronti del dollaro, affermano gli analisti di Dbs. Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha sottolineato che il presidente, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente della Fed, Kevin Warsh, sarà indipendente, aggiungendo che l'inquilino della Casa Bianca comprende che "i mercati obbligazionari hanno fatto cadere più governi degli obici". Data la consapevolezza di Trump dell'impatto negativo che simili azioni possono avere sui mercati obbligazionari, Warsh potrebbe subire meno pressioni rispetto al suo predecessore nelle decisioni sui tassi d'interesse, concludono gli analisti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 25 GIUGNO 2026
25/06/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 25 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla fiducia dei consumatori tedeschi e francesi, sul Pil Francese, sul fatturato industriale italiano, sul bollettino economico della Banca centrale europea e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su H&M e Serco Group. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in lieve calo in Europa, mentre gli investitori attendono il deflatore Usa, l'indicatore preferito dalla Federal Reserve per misurare gli aumenti mensili dei prezzi. I titoli tecnologici statunitensi hanno faticato a scrollarsi di dosso i timori di una bolla dell'intelligenza artificiale dopo diversi giorni di vendite. Tuttavia, i risultati trimestrali forti di Micron hanno innescato un rialzo nelle contrattazioni after-hours e, secondo gli analisti, i risultati della società da mille miliardi di dollari potrebbero essere sufficienti a rilanciare il rally. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,14 a 1,1366. La pressione politica sulla Federal Reserve affinché tagli i tassi d'interesse sembra attenuarsi, sostenendo il sentiment nei confronti del dollaro, affermano gli analisti di Dbs. Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha sottolineato che il presidente, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente della Fed, Kevin Warsh, sarà indipendente, aggiungendo che l'inquilino della Casa Bianca comprende che "i mercati obbligazionari hanno fatto cadere più governi degli obici". Data la consapevolezza di Trump dell'impatto negativo che simili azioni possono avere sui mercati obbligazionari, Warsh potrebbe subire meno pressioni rispetto al suo predecessore nelle decisioni sui tassi d'interesse, concludono gli analisti. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 4 punti base al 2,87% e quello dell'Oat francese di 3 pb al 3,68%, con lo spread Oat/Bund a 76 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri poco mosso a 72,546 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri, mentre i prezzi del Brent sono diminuiti fino a livelli che non si vedevano da prima dell'inizio della guerra con l'Iran, poiché si sono attenuate le preoccupazioni per un aumento dell'inflazione. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,154%, quello del decennale al 4,413% e quello del trentennale è al 4,863%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent e il Wti che scendono entrambi dell'1,27%, dopo essere scesi ieri sui minimi dall'inizio del conflitto tra Stati Uniti e Iran. Washington e Teheran hanno segnalato i primi progressi nei colloqui per raggiungere un accordo di pace permanente che ponga fine al conflitto, sottolineano gli analisti di Anz Research. "L'aumento del traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz sta inoltre alimentando la speranza che il peggio delle interruzioni delle forniture sia ormai alle spalle", aggiungono gli analisti. Lo Stretto di Hormuz è una via marittima strategica attraverso la quale transita abitualmente circa un quinto del petrolio mondiale. ORO Il prezzo spot tratta a 3.994,62 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sotto 1,14
25/06/2026 07:33
COMMENTO CAMBI: euro/usd resta sotto 1,14
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro continua a trattare sotto quota 1,14 a 1,1366. La pressione politica sulla Federal Reserve affinché tagli i tassi d'interesse sembra attenuarsi, sostenendo il sentiment nei confronti del dollaro, affermano gli analisti di Dbs. Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha sottolineato che il presidente, Donald Trump, ha dichiarato che il presidente della Fed, Kevin Warsh, sarà indipendente, aggiungendo che l'inquilino della Casa Bianca comprende che "i mercati obbligazionari hanno fatto cadere più governi degli obici". Data la consapevolezza di Trump dell'impatto negativo che simili azioni possono avere sui mercati obbligazionari, Warsh potrebbe subire meno pressioni rispetto al suo predecessore nelle decisioni sui tassi d'interesse, concludono gli analisti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)