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*ASTE BOND: Italia colloca 3 mld euro Btp 2 anni al 3,02%, cover 1,58
26/08/2026 11:48
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COMMENTO BOND: salita rendimenti Usa slegata da inflazione, Treasuries perdono appeal (Man Group)
26/08/2026 11:45
COMMENTO BOND: salita rendimenti Usa slegata da inflazione, Treasuries perdono appeal (Man Group)
MILANO (MF-NW)--La scorsa settimana, gli investitori si sono concentrati sul rialzo dei rendimenti dei Treasury a più lunga scadenza, commenta Kristina Hooper, Chief Market Strategist di Man Group. "Alcuni lo attribuiscono semplicemente alla guerra in Medio Oriente e ai timori inflazionistici che ha creato. Tuttavia, venerdì scorso la componente relativa alle aspettative di inflazione del rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni, misurabile tramite il tasso di inflazione breakeven dei Treasuries decennali, era aumentata di soli 9 punti base dal 27 febbraio, ovvero prima degli attacchi aerei statunitensi", spiega l'esperta. Secondo Hooper, "la stragrande maggioranza della salita del rendimento può essere attribuita alle componenti più indefinite di quello che viene chiamato premio a termine". Il premio di scadenza è definito come il rendimento aggiuntivo che gli investitori richiedono per detenere obbligazioni a lungo termine anziché a breve termine. "In altre parole, può comprendere una serie di rischi, tra cui l'inflazione, l'insostenibilità fiscale e la contrazione della domanda", dichiara l'esperta. "Questo può essere il risultato di una serie di fattori, dalla diminuita percezione dei titoli del Tesoro statunitense come asset class rifugio all'aumento dell'emissione di obbligazioni investment grade da parte degli hyperscaler che necessitano di raccogliere capitali per proseguire l'espansione dei data center, che potrebbe creare concorrenza ai titoli del Tesoro", continua Hooper. "Si potrebbe ipotizzare che uno dei motivi per cui le aspettative di inflazione non sono aumentate di molto dall'inizio della guerra sia il fatto che il presidente della Federal Reserve (Fed) Warsh viene considerato credibile quando si tratta di combattere l'inflazione", osserva l'esperta. Inoltre, nel verbale del Federal Open Market Committee (FOMC) pubblicato la scorsa settimana, "il numero di esponenti della Fed favorevoli a un aumento dei tassi d'interesse nella riunione di luglio era superiore ai soli tre che hanno formalmente dissentito", commenta Hooper. "Qualcuno potrebbe invece obiettare che la Fed non venga presa sul serio nella lotta all'inflazione, poiché proprio dopo la pubblicazione dei verbali del FOMC le aspettative di un aumento dei tassi a breve termine sono rimaste pressoché invariate; anzi, hanno registrato addirittura un leggero calo", spiega l'esperta. Secondo Hooper, tuttavia, questo riflette semplicemente quella che appare sempre più come una situazione di modesta stagflazione. "Questa ipotesi sembra fondata, se si considerano i risultati trimestrali pubblicati da Walmart la scorsa settimana. Il gigante della grande distribuzione ha registrato la crescita delle vendite più debole degli ultimi sei anni, lanciando così, in modo discreto, un segnale d'allarme sui consumi", riporta l'esperta. Il direttore finanziario dell'azienda ha affermato che ogni volta che il prezzo della benzina supera i 4 dollari al gallone, l'azienda subisce un impatto negativo. Nonostante i segnali di debolezza economica, Man Group prevede che l'inflazione rimarrà la priorità assoluta della Fed, almeno per il momento. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Jackson Hole, tono restrittivo da Warsh può sostenere usd (Carmignac)
26/08/2026 11:42
MARKET DRIVER: Jackson Hole, tono restrittivo da Warsh può sostenere usd (Carmignac)
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Fed, Kevin Warsh, interverrà al simposio di Jackson Hole venerdì. "Il nostro scenario di base è che Warsh ribadisca la necessità di restare vigili sull'inflazione e difenda l'indipendenza della Fed, evitando al contempo indicazioni nette sui tassi", commenta Kevin Thozet, membro del Comitato Investimenti di Carmignac. Poiché Warsh predilige una comunicazione meno prescrittiva, spiega l'esperto, "è più probabile che chiarisca i principi che guideranno la Fed, anziché anticipare precise scelte di politica monetaria". I rischi sono asimmetrici. "Una sorpresa in senso restrittivo, con espliciti timori per l'inflazione o la disponibilità a rialzare i tassi, spingerebbe al rialzo i rendimenti dei Treasury a breve, provocando un appiattimento ribassista della curva; sosterrebbe inoltre il dollaro e peserebbe sui mercati azionari", dichiara l'esperto. "Una sorpresa in senso accomodante, incentrata sull'indebolimento della crescita o sui rischi per il mercato del lavoro, determinerebbe una diminuzione dei rendimenti reali e un indebolimento del dollaro, mentre l'azionario potrebbe reagire positivamente, poiché gli utili restano solidi e si attenuerebbe la pressione sulle valutazioni indotta dai tassi", continua Thozet. Infine, un intervento con poche indicazioni potrebbe intensificare le pressioni sulla parte lunga della curva, conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Maire, Intermonte conferma outperform
26/08/2026 11:40
MARKET DRIVER: Maire, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating outperform e tp di 18 euro su Maire dopo che l'azienda ha annunciato ieri nuove assegnazioni per la business unit Sustainable Technology Solutions (STS) per un valore complessivo di circa 50 mln, relative a progetti localizzati in Asia, Europa e Nord America. Contratti di piccole dimensioni ma ad elevata marginalità, che confermano il valore della piattaforma tecnologica di Nextchem e del suo know-how proprietario, affermano gli analisti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: rialzo Fed a dicembre resta sul tavolo nonostante dati deboli (Lfde)
26/08/2026 11:38
FOCUS: rialzo Fed a dicembre resta sul tavolo nonostante dati deboli (Lfde)
MILANO (MF-NW)--Il simposio di Jackson Hole, in programma dal 27 al 29 agosto, potrebbe rappresentare un'importante occasione per il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, per chiarire la propria posizione sulla politica monetaria. Gli ultimi dati su inflazione e mercato del lavoro consentono alla Fed di prendersi il tempo necessario per valutare l'evoluzione del quadro macroeconomico. Tuttavia, La Financière de l'Échiquier (Lfde) ritiene che un aumento dei tassi nella riunione di dicembre resti sul tavolo. FED NON HA FRETTA DI MODIFICARE TASSI A SETTEMBRE L'ultimo rapporto sull'occupazione pubblicato dal Bureau of Labor Statistics si è rivelato significativamente al di sotto delle aspettative. Parallelamente, i dati sull'inflazione sono risultati leggermente migliori del previsto, segnalando l'assenza di pressioni rilevanti al rialzo sui prezzi. La Fed non ha quindi, a prima vista, alcun motivo di affrettarsi ad aumentare i tassi nella riunione di settembre. "Detto questo, riteniamo che un rialzo dei tassi resti una questione fondamentale", dichiara Enguerrand Artaz, Strategist della società. "Se ci si limita a considerare i dati sull'occupazione non agricola (Nonfarm Payrolls), i dati relativi agli ultimi due mesi appaiono deboli, ma a un'analisi più approfondita, si rivelano significativamente più resilienti", continua l'esperto. Sul fronte dell'inflazione, sebbene gli ultimi dati siano incoraggianti, "sarebbe necessario un andamento particolarmente debole - con un'inflazione media mensile appena dello 0,1% - affinché l'inflazione di fondo converga verso l'obiettivo della Fed entro la fine dell'anno", osserva Artaz. Secondo Lfde, "un aumento dei tassi rimane plausibile in occasione della riunione di dicembre". WARSH CONCENTRATO SU CREDIBILITÀ FED IN LOTTA A INFLAZIONE "È improbabile, tuttavia, che la Federal Reserve si spinga molto oltre. Innanzitutto, perché l'equilibrio tra occupazione e inflazione non lo richiede, almeno in questa fase", dichiara l'esperto. "La spinta di Kevin Warsh ad aumentare i tassi riflette, a nostro avviso, più che altro il desiderio di lasciare il segno e di riportare la credibilità in materia di inflazione al centro delle azioni della Fed", prosegue Artaz. In secondo luogo, "la questione dei livelli dei tassi d'interesse sta diventando sempre più urgente, dato che negli ultimi mesi i tassi a lungo termine sono aumentati costantemente in tutto il mondo, con il rendimento dei titoli statunitensi a 30 anni che ha recentemente raggiunto il livello più alto dal 2007", osserva l'esperto. Questa situazione comporta il rischio di un'impennata del mercato obbligazionario, che potrebbe incidere sulle finanze pubbliche nonché sull'economia in generale, soprattutto con l'accelerazione delle emissioni di debito privato, in particolare per finanziare l'intelligenza artificiale. "In un contesto in cui l'inflazione, pur rimanendo leggermente al di sopra degli obiettivi, non è né dannosa né determinata da un surriscaldamento dell'economia, le banche centrali - e la Fed in particolare - non hanno alcun interesse ad alimentare il fuoco", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)