MARKET DRIVER: Bce, prossimo rialzo potrebbe arrivare già a luglio (AllianceBernstein)
11/06/2026 18:41
MARKET DRIVER: Bce, prossimo rialzo potrebbe arrivare già a luglio (AllianceBernstein)
MILANO (MF-NW)--"Sebbene né il comunicato né la conferenza stampa abbiano fornito indicazioni prospettiche chiare, ci aspettiamo che la Bce effettui un altro rialzo dei tassi quest'anno, anche se la tempistica esatta resta incerta", dichiara Sandra Rhouma, European Economist di AllianceBernstein. "A mio avviso, la scelta di politica monetaria più logica per una banca centrale che agisce in modo preventivo sarebbe procedere con rialzi consecutivi, effettuando un nuovo aumento già a luglio", spiega l'esperto. "Se l'obiettivo della Bce è limitare il trasferimento degli aumenti dei prezzi all'economia reale (pass-through), è preferibile intervenire prima che tale trasmissione si materializzi effettivamente", dichiara Rhouma. Tuttavia, la forward guidance della Presidente Lagarde non ha fornito alcun segnale chiaro e l'Istituto di Francoforte ha mantenuto aperte tutte le opzioni. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
11/06/2026 18:40
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta, sostenuti dal rimbalzo dei titoli dei semiconduttori dopo le recenti pressioni. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,61%, l'S&P 500 lo 0,29% e il Nasdaq Composite lo 0,5%. Il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che che gli Stati Uniti colpiranno l'Iran "molto duramente questa sera". Trump ha inoltre dichiarato: "In un futuro non troppo lontano prenderemo il controllo dell'isola di Kharg e di altre infrastrutture petrolifere, assumendo il pieno controllo dei loro mercati del petrolio e del gas". In reazione alla notizia, i prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che segna un +0,7% a 93,7 dollari al barile. Sul fronte della politica monetaria, Safra Sarasin prevede che la Fed manterrà invariato il tasso di riferimento, ma segnalerà un importante cambiamento di orientamento nella propria comunicazione. Il tono accomodante adottato finora potrebbe infatti essere abbandonato, alla luce del crescente numero di membri del comitato che esprimono preoccupazione per una possibile riaccelerazione dell'inflazione. Lato macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 229.000 unità, in aumento di 4.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è aumentato di 24.000 unità a quota 1,795 milioni. L'indice dei prezzi alla produzione degli Stati Uniti è aumentato dell'1,1% a livello mensile a maggio, lo stesso valore registrato ad aprile e al di sopra dell'incremento dello 0,7% atteso dagli economisti. I prezzi dell'energia sono aumentati del 10,7%, accelerando rispetto al rialzo del 7,5% del mese precedente. I prezzi della benzina sono balzati del 23,4%, dopo essere aumentati del 15,2% nel mese precedente. I prezzi degli alimenti sono cresciuti dello 0,6%, dopo un incremento dello 0,2% ad aprile. Infine, le scorte di gas naturale sono aumentate di 108 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 5 giugno, registrando un incremento superiore ai 100 miliardi di piedi cubi attesi dagli analisti e dopo la crescita di 95 miliardi di piedi cubi della settimana precedente. Sul fronte societario: - Cresce l'attesa per il debutto di SpaceX, previsto per domani. Tuttavia, alcuni operatori ritengono che la recente debolezza del settore chip sia dovuta a vendite di portafoglio per fare spazio alla Ipo, che sarebbe la più grande di sempre con una valutazione di circa 1.800 miliardi di dollari. - Il titolo di Intel balza del 5,6% a metà seduta dopo che la società di semiconduttori è stata promossa da underperform a buy da parte di Bank of America. - Le azioni di Alcoa guadagnano il 2,9% dopo il calo del 9,5% della sessione precedente. Morgan Stanley ha definito eccessiva la correzione di mercoledì e ha ribadito il rating buy sul titolo. - Oracle scivola dell'11,2% dopo aver annunciato l'intenzione di raccogliere altri 20 miliardi di dollari tra equity e debito per finanziare lo sviluppo della propria infrastruttura per l'intelligenza artificiale. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)