MARKET DRIVER VALUTE: Trump potrebbe voler perseguire dollaro debole (Ebury)
28/01/2026 19:16
MARKET DRIVER VALUTE: Trump potrebbe voler perseguire dollaro debole (Ebury)
MILANO (MF-NW)--Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato di non essere preoccupato per l'indebolimento del dollaro, portando il biglietto verde ai minimi del 2022. "Fino a oggi, la svalutazione del dollaro è stata alimentata principalmente dai timori legati a politiche erratiche della Casa Bianca e dalle conseguenze del forte calo della coppia USD/JPY. Tuttavia, inizieranno ora a emergere vere e proprie linee di pensiero tra gli operatori di mercato secondo cui questo potrebbe essere solo l'atto iniziale di un più ampio e coordinato sforzo della amministrazione Trump per perseguire attivamente un dollaro più debole", commenta Matthew Ryan, Head of Market Strategy di Ebury. Per quanto riguarda la decisione sui tassi della Federal Reserve, prosegue l'esperto, "non sono previsti cambiamenti nei tassi, né ci aspettiamo che il Presidente Powell accenni a ulteriori misure di allentamento a breve. Forse il momento di maggiore interesse sarà la sua risposta a eventuali domande sulla recente discesa del dollaro durante la conferenza stampa". Inoltre, "i mercati stanno valutando se Powell continuerà a ricoprire il ruolo di governatore della Fed una volta terminato il suo mandato da Presidente a maggio, quindi qualsiasi commento in merito potrebbe essere significativo", conclude Rayan. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Gm, Morgan Stanley alza tp a 100 usd
28/01/2026 18:51
MARKET DRIVER: Gm, Morgan Stanley alza tp a 100 usd
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--General Motors dovrebbe muoversi verso la fascia alta della guidance nel 2026, afferma Morgan Stanley. La casa automobilistica ha previsto un utile adjusted compreso tra 11 e 13 dollari ad azione per il 2026, a fronte degli 11,95 dollari attesi dal consenso di FactSet e i 13,08 dollari stimati da Morgan Stanley. Secondo gli analisti, la disciplina del settore, il miglioramento dell'economia dei veicoli elettrici, la riduzione dei costi e il rendimento del capitale sono fattori che potrebbero supportare le prospettive di General Motors. Inoltre, a detta di Morgan Stanley, l'azienda potrebbe anche beneficiare della ridotta incertezza politica, della fine dei crediti d'imposta per i veicoli elettrici e di requisiti più bassi in materia di emissioni. I rischi sull'outlook includono invece l'incertezza sui dazi e la continua carenza di memorie Dram. La banca conferma il rating overweight su Gm e alza il tp da 90 a 100 dollari. zag A3547887 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
28/01/2026 18:43
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,01%, l'S&P 500 scende dello 0,12% e il Nasdaq Composite cala dello 0,06%, mentre gli investitori attendono la decisione della Fed sui tassi di interesse e i risultati trimestrali delle principali aziende tecnologiche, tra cui colossi come Microsoft e Meta. L'S&P 500 ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando per la prima volta la soglia dei 7.000 punti. L'indice ha avviato la seduta in rialzo dello 0,2%, toccando un massimo intraday di 7.002,28 punti, sostenuto dai solidi guadagni dei titoli del settore semiconduttori. "È tutto incentrato sulla tecnologia, dato che il settore beneficia di una serie di notizie positive", ha commentato Adam Crisafulli, fondatore di Vital Knowledge, sottolineando come i risultati "robusti" di Asml Holding, F5, SK Hynix, Seagate Technology Holdings Plc e Texas Instruments stiano sostenendo l'intero comparto. Sul fronte della politica monetaria, "sebbene sia già ampiamente attesa dal mercato la decisione del Fomc di mantenere invariati i tassi, l'interesse per la riunione di oggi deriva dall'insolita pressione politica esercitata sulla Fed affinché allenti la politica monetaria. Probabilmente vedremo un fronte unito, con solo Stephen Miran, fedele sostenitore di Trump, a voler un allentamento e a esprimere un dissenso verso la decisione di mantenere invariati i tassi. Considerando l'equilibrio tra i rischi al rialzo per l'inflazione e quelli al ribasso per l'occupazione, la Fed vorrà dimostrare che le richieste esterne non influenzano la sua governance", afferma Gordon Shannon, portfolio manager di TwentyFour Asset Management (boutique di Vontobel). "Controllare la narrativa sull'indipendenza dell'istituzione è essenziale per proteggere la credibilità dell'ancoraggio dell'inflazione della Fed. Anche se la conferenza stampa non sarà esplicita sulle tempistiche, è probabile che rafforzi l'idea che la Fed non abbia fretta di procedere a ulteriori tagli. A nostro avviso, il prossimo taglio arriverà nella seconda metà dell'anno". Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è sceso dell'8,5% nella settimana terminata il 23 gennaio, dopo l'incremento del 14,1% del dato precedente. Inoltre, le scorte di petrolio greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve (SPR), sono diminuite di 1,8 milioni di barili nella settimana terminata il 23 gennaio, dopo un aumento di 4,4 milioni di barili registrato nella settimana precedente. Sul fronte societario: - Il titolo di Starbucks cresce del 2,67%. La società non ha centrato le stime sugli utili del primo trimestre fiscale, ma ha registrato un aumento delle vendite grazie a un incremento delle transazioni per la prima volta in due anni. Nel dettaglio, Starbucks ha registrato utili rettificati per azione pari a 0,56 usd, contro gli 0,59 previsti. Le vendite nette sono aumentate del 6%, raggiungendo i 9,92 miliardi di dollari (9,67 mld attesi), trainate dal secondo trimestre consecutivo di crescita delle vendite a parità di punti vendita. - Le azioni di Seagate Technology balzano del 19,55% a metà seduta, dopo che utili e ricavi del secondo trimestre hanno superato le aspettative degli esperti e il Ceo Dave Mosley ha citato una "forte domanda di archiviazione dati per l'intelligenza artificiale". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)