Germania: aspettative export scendono a 8 punti a settembre (Ifo)
25/09/2026 08:04
Germania: aspettative export scendono a 8 punti a settembre (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Il sentiment dell'industria tedesca orientata all'export si è leggermente offuscato a settembre. L'indice Ifo sulle aspettative per le esportazioni è sceso a 8 punti, dai 9,8 di agosto. Ciononostante, la maggior parte delle aziende rimane fiduciosa. "La battuta d'arresto è attribuibile principalmente all'industria automobilistica", afferma Klaus Wohlrabe. "In molti altri comparti industriali, i segnali continuano a indicare una crescita delle esportazioni". L'industria automobilistica ha subito un duro colpo. Dopo le aspettative ottimistiche di agosto, i produttori prevedono nuovamente un calo delle esportazioni. Al contrario, le prospettive per l'industria meccanica sono migliorate sensibilmente. Anche i produttori di apparecchiature elettriche, di apparecchiature per l'elaborazione dei dati e di prodotti elettronici e ottici prevedono un aumento delle esportazioni. Nell'industria delle bevande, le aspettative sulle esportazioni sono particolarmente positive. Le aziende dei settori della produzione e lavorazione dei metalli, così come quelle dell'industria cartaria, continuano invece ad aspettarsi un calo delle esportazioni. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di chiusura
25/09/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso contrastati, mentre il deciso aumento dei rendimenti dei titoli di Stato continua a frenare la propensione al rischio. A pesare sul sentiment sono stati i dati macroeconomici più solidi delle attese, il rialzo dei prezzi del petrolio e le dichiarazioni di alcuni esponenti di primo piano della Federal Reserve, favorevoli al mantenimento di una politica monetaria più restrittiva. Il Dow Jones Industrial Average ha perso lo 0,3% a 51.349,98 punti ieri. Il Nasdaq Composite e l'S&P 500 sono rimasti pressoché invariati, rispettivamente a 26.939,37 e 7.704,13 punti. Il comparto dei servizi di comunicazione ha registrato i maggiori rialzi, mentre materiali e utility hanno guidato i ribassi. Il presidente statunitense Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping si sono incontrati alla Casa Bianca, a Washington. Secondo quanto riferito dall'emittente mediorientale Al Jazeera, che cita i media statali cinesi, Xi avrebbe espresso a Trump il proprio sostegno al memorandum d'intesa sottoscritto dagli Stati Uniti con l'Iran e alla fine dei blocchi navali. Nel frattempo, il prezzo del greggio ha continuato a salire, in assenza di segnali concreti di progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran per una soluzione diplomatica al conflitto in Medio Oriente. L'Arabia Saudita ha intercettato nella giornata di ieri sei missili balistici lanciati dallo Yemen dagli Houthi sostenuti dall'Iran. Sul fronte macroeconomico, le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono scese a 197.000 nella settimana terminata il 19 settembre, da 198.000 nella settimana precedente, dato rivisto al rialzo, a fronte di attese per un aumento a 200.000. La media mobile a quattro settimane è diminuita di 1.750 unità a 202.250. Le vendite di nuove abitazioni sono salite ad agosto a un tasso annualizzato di 684.000 unità, da 643.000 a luglio, dato rivisto al rialzo, superando le 616.000 unità previste. I rendimenti dei Treasury statunitensi sono aumentati lungo tutta la curva, mentre il rialzo dei prezzi del petrolio e la guerra con l'Iran continuano ad alimentare i timori sull'inflazione. Il rendimento del decennale è balzato di 9,4 punti base al 5,21%, il livello più alto dal 2007, mentre quello del trentennale è salito di 8,8 punti base al 5,49%, il livello più elevato dal 2004. Il rialzo dei rendimenti riflette diversi "problemi di lunga data, tra cui livelli pericolosamente elevati di inflazione protrattisi per anni, una massiccia espansione del bilancio del governo, con il debito complessivo che ha ormai superato i 40.000 miliardi di dollari, e una consistente emissione di obbligazioni societarie che offre una concorrenza diretta ai Treasury statunitensi", afferma Stifel Securities. "Potrebbe essere necessario un ulteriore, seppur modesto, inasprimento" per riportare l'inflazione verso l'obiettivo del 2% della Federal Reserve, ha dichiarato la presidente della Fed di Philadelphia Anna Paulson. Parlando al London Macro Policy Forum, il presidente della Fed di New York, John Williams, ha poi detto che sarebbe "ragionevole" attendersi un altro rialzo dei tassi della Fed entro la fine dell'anno, ha riferito Cnbc. La Federal Reserve potrebbe aumentare i tassi di interesse già a ottobre. Secondo il FedWatch Tool, la probabilità di un rialzo consecutivo di 25 punti base il mese prossimo era al 70% ieri, in aumento dall'11% di un mese fa. Sul fronte societario: - Le azioni di Mgm Resorts International sono state le seconde peggiori dell'S&P 500, in calo dell'11%, dopo che la società di media digitali e cartacei People ha ritirato nella tarda serata di mercoledì la propria proposta di acquisizione dell'operatore di casinò. Le azioni di People hanno perso lo 0,1%. - I ricavi di Darden Restaurants nel primo trimestre fiscale hanno mancato di poco le attese del mercato, a causa di vendite comparabili più deboli del previsto, mentre la società ha confermato le proprie previsioni per l'intero esercizio. Il titolo ha perso il 3%. - Oracle ha inviato una comunicazione di forza maggiore allo sviluppatore del Project Jupiter, una controllata di Blue Owl Capital, chiedendo di rinviare i pagamenti nel caso in cui il data center che la società intende realizzare in New Mexico subisca ritardi e non entri in funzione nel 2028 come previsto, riferisce Bloomberg, citando persone a conoscenza della vicenda. Le azioni di Oracle hanno perso il 3,5%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, faro su trattative per riaprire Hormuz (Ocbc)
25/09/2026 07:38
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, faro su trattative per riaprire Hormuz (Ocbc)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,83% e il Wti dell'1,59%, mentre gli operatori valutavano le ultime notizie sugli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz, la fondamentale rotta per il trasporto di greggio bloccata dai combattimenti in Medio Oriente. Il petrolio continua a seguire l'ormai consueto andamento fatto di rialzi e ribassi, dopo che gli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi hanno alimentato i timori di un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano è arrivato a Doha per discutere nuove proposte, tra cui una pausa di sette giorni nei combattimenti che potrebbe aprire la strada alla fine degli attacchi iraniani contro il traffico marittimo, in cambio della revoca del blocco statunitense. Tuttavia, gli operatori di mercato rimangono cauti, considerati i precedenti negoziati falliti tra Washington e Teheran, affermano gli strategist di Ocbc. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)