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MARKET DRIVER: certo che Bce e Fed resteranno ferma (Axiom A.I.)
17/03/2026 10:50
MARKET DRIVER: certo che Bce e Fed resteranno ferma (Axiom A.I.)
MILANO (MF-NW)--Per Philippe Haik, portfolio manager di Axiom Alternative Investments, "è praticamente certo che né la Bce né la Fed interverranno sui tassi" questa settimana. "Entrambe dovrebbero lanciare un messaggio di determinazione, segnalando che stanno monitorando attentamente i rischi al rialzo per l'inflazione derivanti dalla guerra in Iran e dal conseguente shock energetico. Vorranno convincere i mercati di essere pronte ad agire contro l'inflazione, se necessario, per impedire che le aspettative inflazionistiche, già in aumento, perdano il loro ancoraggio". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Orsero, Tp Icap conferma buy
17/03/2026 10:49
MARKET DRIVER: Orsero, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 26,30 euro su Orsero. Dalla pubblicazione dei conti 2025, segnala l'analista Mathias Paladino, il titolo è crollato del 20%. "Anche tenendo conto di un calo del 10% delle previsioni di utile netto rettificato per il 2026, la reazione del mercato ci sembra eccessiva" in quanto "il mercato sta scontando il rischio", trascurando però "la leva finanziaria offerta dalle tariffe di trasporto globali più elevate per l'attività di Orsero Shipping". A detta del broker, "qualsiasi calo superiore al 20% rispetto al livello pre-pubblicazione (18,7 euro) implica un'eccessiva sottovalutazione e rappresenta un interessante punto di ingresso". Paladino ribadisce che la divisione Shipping rappresenta un catalizzatore "trascurato": la chiusura simultanea di due importanti passaggi marittimi come Hormuz e Suez sta immobilizzando una parte significativa della flotta globale, mentre la deviazione via Capo di Buona Speranza aggiunge dai 10 ai 14 giorni e i supplementi di trasporto sono aumentati vertiginosamente (da 2.000 a 4.000 dollari/Teu). "Orsero opera sulle rotte atlantiche, senza esposizione diretta. Con la contrazione della capacità globale, il gruppo potrà aumentare i prezzi del carico secco e dei contratti con terze parti (circa il 50% della capacità) a un costo fisso invariato, con la maggior parte del potenziale di crescita che si riversa direttamente sui margini". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fed ferma ma T. Rowe Price continua a vedere tagli
17/03/2026 10:49
MARKET DRIVER: Fed ferma ma T. Rowe Price continua a vedere tagli
MILANO (MF-NW)--"Non sono attesi cambiamenti di politica monetaria nella riunione di marzo. Il Fomc pubblicherà una nuova serie di previsioni e le revisioni dovrebbero essere leggermente restrittive (crescita e inflazione più elevate). Tuttavia, il dot plot dovrebbe continuare a indicare un taglio per il 2026, come a dicembre, con il rischio che non ci sia alcun taglio. Per il Fomc, questo sarà un modo di bilanciare i rischi al rialzo per l'inflazione derivanti dai prezzi dell'energia e i rischi al ribasso per il mercato del lavoro dopo il debole rapporto sull'occupazione di febbraio", afferma Blerina Uruci, Chief U.S. Economist di T. Rowe Price. "La mia ipotesi di base, che prevede una Fed accomodante nella seconda metà dell'anno, non è cambiata, anche se le aspettative del mercato si sono discostate significativamente dalla mia view. Continuo a ritenere possibili 2-3 tagli quest'anno e 3-4 tagli nei prossimi 12 mesi, a condizione che lo shock dei prezzi dell'energia non lasci un'impronta sull'inflazione core. Il mercato prevede circa un taglio per quest'anno e praticamente nessun taglio nella prima metà del 2027, secondo i futures. Questo movimento sembra essere guidato dallo shock dei prezzi dell'energia, che non credo avrà un effetto significativo sulle decisioni di politica monetaria tra 9-12 mesi", conclude l'esperta. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce ferma in quadro geopolitico incerto (Crédit Mutuel AM)
17/03/2026 10:46
MARKET DRIVER: Bce ferma in quadro geopolitico incerto (Crédit Mutuel AM)
MILANO (MF-NW)--"Per la sesta riunione consecutiva dall'ultimo taglio dei tassi a giugno scorso, prevediamo che il Comitato esecutivo della Bce mantenga il tasso sui depositi al 2%. Nonostante il conflitto in Medio Oriente, che crea rischi al rialzo per l'inflazione e rischi al ribasso per l'economia, è improbabile che la Bce modifichi la sua politica monetaria nel breve termine. L'ampiezza e la durata dello shock sul lato dell'offerta legato alle interruzioni senza precedenti del transito nello stretto di Hormuz restano troppo incerte per giustificare una reazione immediata. Ciononostante, la Banca centrale continuerà a monitorare da vicino i possibili impatti, in particolare sulle attese di inflazione e gli effetti secondari", afferma François Rimeu, Senior Strategist di Crédit Mutuel Asset Management. L'esperto ritiene che Christine Lagarde ribadirà il fatto che le prospettive restano molto incerte. "I prezzi energetici in crescita e i vincoli sull'offerta dovrebbero portare a una revisione al ribasso della crescita 2026 rispetto alle proiezioni di dicembre dell'1,2%. Tuttavia, è probabile che porrà l'accento sulla resilienza dell'economia europea rispetto agli shock esterni. In merito all'inflazione, lo scenario di dicembre, che prevedeva un calo temporaneo prima di un ritorno al 2% nel 2028, dovrebbe essere rivisto significativamente al rialzo per il 2026 a causa dell'impennata recente dei prezzi energetici, anche se la domanda in rallentamento dovrebbe compensarne parzialmente gli effetti". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Tisg +9%, avvio Cnc segnala spostamento focus su bilancio (Tp Icap)
17/03/2026 10:45
MARKET DRIVER: Tisg +9%, avvio Cnc segnala spostamento focus su bilancio (Tp Icap)
MILANO (MF-NW)--The Italian Sea Group recupera una piccola parte del terreno perduto alla vigilia e a Piazza Affari segna un rialzo di circa il 9% (a fronte del calo del 47% di ieri). L'analista Mathias Paladino di Tp Icap sottolinea che l'avvio della composizione negoziata della crisi d'impresa segnala che, nonostante dal punto di vista operativo non vi sia alcuna sfida immediata alla struttura industriale o all'esecuzione del portafoglio ordini. "La produzione continua, i rapporti con clienti e fornitori vengono mantenuti e il management rimane in carica. Il problema non riguarda quindi la domanda sottostante né la capacità di consegna a breve termine". Il ricorso a questo meccanismo di protezione "indica che la generazione di cassa e la struttura delle passività non sono più allineate. A nostro avviso, la priorità strategica diventa quindi la stabilizzazione del bilancio: garantire la liquidità, riprogrammare le scadenze del debito e ripristinare un quadro finanziario sostenibile, a scapito temporaneo della creazione di valore". Prima della definizione delle trattative con i creditori, "la visibilità sulla futura struttura finanziaria sarà limitata e non si potrà escludere il rischio di provvedimenti che possano incidere sugli azionisti". Il rating e il prezzo obiettivo sul titolo rimangono sotto revisione, anche alla luce del possibile slittamento "di diversi mesi" dei risultati dell'esercizio 2025. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)