MARKET DRIVER: Borse caute prima di Cpi Usa (sentiment)
12/08/2026 09:16
MARKET DRIVER: Borse caute prima di Cpi Usa (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Avvio cauto per l'azionario europeo, con Milano e Francoforte appena sopra la parità (+0,2% il Ftse Mib, +0,22% il Dax) e Parigi poco sotto (-0,1% il Cac-40). "Oggi", sottolinea Antonio Tognoli di Cfo Sim, "l'attenzione dei mercati sarà concentrata soprattutto sull'altra sponda dell'Atlantico, dove arriva il dato di inflazione americana di luglio. Il Cpi è di gran lunga l'appuntamento più importante della giornata. Probabile che, dopo un rapporto sul lavoro di luglio piuttosto deludente, gli investitori cercheranno conferma che la discesa dei prezzi prosegue o, al contrario, segnali di una maggiore persistenza dell'inflazione. Le attese puntano a un rialzo mensile contenuto dello 0,1% per l'indice generale (dopo il sorprendentemente negativo -0,4% di giugno) e a un'inflazione annua in lieve calo al 3,4%. Più interessante, come sempre, sarà il dato core, previsto in risalita dello 0,2% sul mese e al 2,5% su base annua. Un numero più caldo del previsto, soprattutto sul core, rischierebbe di rafforzare il dollaro e di far rivedere al rialzo le probabilità di una Fed ancora restrittiva. Un dato soft, invece, darebbe nuova linfa alle aspettative di allentamento". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Germania: molte aziende si aspettano riduzione stipendi a causa di utilizzo IA (Ifo)
12/08/2026 09:05
Germania: molte aziende si aspettano riduzione stipendi a causa di utilizzo IA (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Molte aziende in Germania tendono ad aspettarsi che gli stipendi diminuiscano nei prossimi cinque anni a causa dell'uso dell'intelligenza artificiale, secondo un sondaggio dell'istituto Ifo. In particolare, i lavoratori con meno di cinque anni di esperienza professionale si aspettano stipendi più bassi, secondo quanto riferito da circa la metà delle aziende che già utilizzano l'IA. Tra i lavoratori con almeno cinque anni di esperienza professionale, circa il 40% si aspetta una riduzione degli stipendi. Tuttavia, a seconda delle qualifiche dei propri dipendenti, da un terzo alla metà delle aziende si aspetta che gli stipendi rimangano stabili. "Dal punto di vista di molte aziende, l'intelligenza artificiale non avrà lo stesso impatto sugli stipendi di tutti i dipendenti", afferma Anna Ruffert, ricercatrice dell'Ifo. "È più probabile che si aspettino una riduzione degli stipendi per i lavoratori meno esperti". I fornitori di servizi sono quelli che più frequentemente si aspettano una riduzione degli stipendi dei propri lavoratori. Tra i dipendenti con poca esperienza lavorativa, il 53,3% prevede paghe più basse, mentre tra i dipendenti con maggiore esperienza lavorativa la percentuale è del 44,2%. Nel commercio al dettaglio, le percentuali sono rispettivamente del 47,9% e del 41,3%, seguite dal settore manifatturiero, con il 46,5% e il 38,9%. Le aziende del settore delle costruzioni sono meno propense ad affermare che gli stipendi possano diminuire a causa dell'IA: 39% per i lavoratori con meno esperienza e 31,3% per quelli con maggiore esperienza. Queste percentuali si riferiscono ai dipendenti senza una laurea universitaria, anche tecnica. Per i dipendenti con una laurea universitaria, anche tecnica, le aspettative riguardo a una riduzione degli stipendi variano molto poco. Tuttavia, questi lavoratori hanno più spesso la possibilità di vedere aumentare il proprio stipendio, soprattutto in presenza di una maggiore esperienza professionale. Per esempio, il 26% delle aziende si aspetta che l'uso dell'IA abbia un effetto positivo sugli stipendi di questo gruppo e, anche tra quelli con poca esperienza professionale, il 16,3% prevede comunque un aumento dello stipendio. Al confronto, tra i lavoratori poco qualificati con poca esperienza professionale, la percentuale è solo del 5,9%. "Per i lavoratori con qualifiche formali, soprattutto se abbinate a una lunga esperienza professionale, le aziende ritengono più spesso possibile che l'IA abbia un impatto positivo sugli stipendi", afferma Ruffert. In particolare, le aziende del settore delle costruzioni che utilizzano l'IA si aspettano un aumento degli stipendi per i lavoratori con qualifiche più elevate. La percentuale è del 24% per quelli con poca esperienza professionale e del 29,8% per quelli con più di cinque anni di esperienza professionale. Le percentuali sono del 14,9% e del 27,3% tra i fornitori di servizi, del 15,9% e del 24,9% nel commercio e del 15,6% e del 24,2% nel settore manifatturiero. L'analisi si basa sui dati del sondaggio congiunturale dell'Ifo di giugno, condotto su oltre 3.000 aziende in Germania che utilizzano già l'IA. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)