ASSIOM FOREX: Testa (Borsa I.), bene Panetta nel richiamare esigenza piena Capital Markets Union
21/02/2026 13:46
ASSIOM FOREX: Testa (Borsa I.), bene Panetta nel richiamare esigenza piena Capital Markets Union
VENEZIA (MF-NW)--"Il discorso del Governatore della Banca d'Italia offre un'analisi puntuale dell'attuale scenario macroeconomico e richiama con forza l'esigenza di una piena Capital Markets Union". Lo ha affermato Fabrizio Testa, Amministratore Delegato di Borsa Italiana-Gruppo Euronext, commentando il discorso di Fabio Panetta al 32° Assiom Forex e puntualizzando che "accogliamo con grande favore la sollecitazione all'introduzione di un titolo pubblico comune europeo, una proposta che va chiaramente nella direzione di una maggiore integrazione finanziaria, coerente con gli obiettivi della Saving and Investment Union. Convogliare i risparmi degli europei verso un mercato domestico, valorizzandoli all'interno dell'Unione, è una priorità strategica: significa rafforzare l'autonomia finanziaria europea e sostenere in modo più efficace la crescita dell'economia reale". In questa direzione, Borsa Italiana "è già concretamente impegnata, mettendo a disposizione un ecosistema integrato tra mercati azionari, obbligazionari e servizi di post-trading, capace di canalizzare in modo efficiente il risparmio verso investimenti produttivi", ha ricordato Testa. "All'interno del gruppo Euronext, attivamente impegnato nella costruzione di un vero mercato unico dei capitali nell'Unione Europea, contribuiamo a rafforzare infrastrutture e strumenti in grado di attrarre e trattenere capitali in Europa, riducendo frammentazioni e dipendenze esterne. Un esempio concreto è Mts, piattaforma di riferimento per il mercato secondario dei titoli di Stato scelta dalla Commissione Europea per la negoziazione dei Next Gen Bond per tutti i grandi intermediari internazionali. Un risultato che, grazie al rafforzamento e consolidamento del post-trading, avviato con la Clearing house e ora esteso al depositario centrale, conferma come le infrastrutture italiane siano oggi un pilastro dell'integrazione finanziaria europea", ha concluso Testa. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
UPDATE: Panetta; Bce resti flessibile, non dare per scontato che mercato regga
21/02/2026 12:01
UPDATE: Panetta; Bce resti flessibile, non dare per scontato che mercato regga
VENEZIA (MF-NW)--L'Eurozona sta crescendo oltre le attese, ma la Banca centrale europea resta vigile, soprattutto sulle dinamiche dell'inflazione. Il mercato si aspetta che i tassi di interesse resteranno fermi nel 2026, ma l'Istituto di Francoforte deve restare flessibile perchè non va data per scontata la resistenza dei mercati finanziari, visti i rischi dietro l'angolo, ancora presenti. Questo il pensiero espresso dal Governatore della Banca d'Italia, Fabio Panetta, al 32° Congresso Assiom Forex in corso a Venezia. L'economia europea sta registrando una crescita superiore alle attese e un'inflazione tornata sotto controllo, pur restando esposta agli shock esterni. La dinamica del Pil, intorno all'1,5%, è stata sostenuta dal recupero dei redditi reali e dal graduale allentamento delle condizioni monetarie. Questo miglioramento non è stato tuttavia sufficiente a ridare vigore ai consumi, ancora frenati dall'incertezza globale e dal desiderio delle famiglie di ricostituire il valore reale della ricchezza eroso dallo shock inflazionistico, ha affermato il Governatore di Bankitalia, spiegando che un contributo crescente viene invece dagli investimenti, soprattutto nei beni intangibili. Le imprese più grandi e tecnologicamente più avanzate segnalano un aumento della spesa in intelligenza artificiale e servizi cloud. 'Sono sviluppi incoraggianti; nel complesso, tuttavia, l'impatto sull'economia resta più contenuto rispetto agli Stati Uniti'. La debolezza dell'attività industriale è accentuata dalla concorrenza cinese, ormai estesa ai comparti a maggiore contenuto tecnologico; in Germania i segnali di ripresa, connessi anche con un orientamento di bilancio più espansivo, rimangono circoscritti a pochi settori. L'inflazione è scesa all'1,7% a gennaio. Secondo le proiezioni dell'Eurosistema, dovrebbe stabilizzarsi attorno al 2% nel medio termine, dopo una fase in cui rimarrebbe leggermente al di sotto dell'obiettivo. TASSI BCE FERMI DA GIUGNO, MERCATO NON SI ATTENDE VARIAZIONI IN 2026 Nel frattempo la Banca centrale europea ha mantenuto invariati i tassi ufficiali dallo scorso giugno e i mercati non si attendono variazioni nel 2026. I rischi inflazionistici sono significativi in entrambe le direzioni. Da un lato, i mercati energetici rimangono esposti alle tensioni geopolitiche. Un rincaro persistente delle materie prime o un'ulteriore frammentazione delle filiere produttive globali, con conseguente aumento dei costi dei beni intermedi, potrebbero alimentare pressioni al rialzo sull'inflazione. Dall'altro lato, un ulteriore apprezzamento dell'euro, una forte correzione dei mercati finanziari o un irrigidimento nelle condizioni di offerta di credito potrebbero mantenere la dinamica dei prezzi al di sotto dell'obiettivo per un periodo prolungato. ELEMENTI DA MONITORARE SULL'INFLAZIONE Il calo dell'inflazione osservato a inizio anno, leggermente accentuato rispetto alle attese, non modifica significativamente la valutazione di medio termine, ma segnala alcuni elementi da monitorare, ha sottolineato Panetta. Il principale riguarda l'evoluzione delle importazioni dalla Cina, che dall'inizio del 2024 hanno registrato un aumento dei volumi del 27% e un calo dei prezzi dell'8. L'impatto disinflazionistico per ora resta contenuto, ma è già visibile - i prezzi dei beni più esposti alla concorrenza cinese decelerano più rapidamente degli altri - e potrebbe rafforzarsi nei prossimi mesi. POLITICA MONETARIA DEVE RESTARE FLESSIBILE In presenza di rischi di segno opposto, la politica monetaria deve mantenere un approccio flessibile, ancorato alle prospettive di medio termine e fondato su una valutazione complessiva dei dati e delle implicazioni per inflazione e crescita. Le proiezioni di marzo offriranno al Consiglio direttivo della Bce ulteriori elementi per orientare le decisioni nei prossimi mesi. CRESCENTE DIVERGENZA TRA AZIONARIO E OBBLIGAZIONARIO La Bce, per il Governatore di Bankitalia, deve restare flessibile che perchè si assiste a una crescente divergenza tra l'andamento dei mercati azionari e obbligazionari privati e quello dei titoli sovrani. 'In diversi Paesi, i rendimenti a lungo termine sui titoli governativi riflettono una maggiore attenzione degli investitori alle prospettive delle finanze pubbliche e ai rischi geopolitici'. Negli Stati Uniti, ha puntualizzato Panetta, a questi fattori si aggiungono i timori di un possibile indebolimento dell'indipendenza della Federal Reserve, attenuati dalla recente nomina del nuovo presidente. I premi per il rischio sulle scadenze più lunghe sono aumentati in misura significativa, compensando il calo dei tassi di politica monetaria e accentuando la pendenza della curva dei rendimenti. In Giappone, l'aspettativa di uno stimolo fiscale più ampio di quanto inizialmente previsto, insieme alla prospettiva di normalizzazione della politica monetaria, ha spinto i rendimenti dei titoli sovrani a lungo termine su livelli che non si osservavano da decenni. RISCHI FORSE SOLO PARZIALMENTE INCORPORATI, FARO SU TECH USA 'Alla luce di queste dinamiche, non si può escludere che i rischi siano solo parzialmente incorporati nelle valutazioni correnti', ha avvertito Panetta. L'attenzione si concentra soprattutto sulla borsa statunitense e, al suo interno, sul comparto tecnologico, dove dall'inizio del 2023 l'apprezzamento è stato il doppio rispetto all'intero mercato. Le valutazioni più elevate si osservano nel settore dell'intelligenza artificiale: la rapida crescita degli utili ha alimentato aspettative molto favorevoli sulla redditività futura, contribuendo al forte rialzo dei corsi. Questo andamento si fonda su elementi di forza concreti: molte imprese del settore presentano bilanci solidi, ampie riserve di liquidità e posizioni competitive consolidate. Al tempo stesso, le prospettive restano circondate da significative incertezze. I guadagni di produttività associati all'intelligenza artificiale non sono ancora pienamente quantificabili, né è chiaro come si distribuiranno nell'economia. Inoltre, a fronte di investimenti cospicui nel breve periodo, i ricavi sono in larga parte rinviati nel tempo. Infine, un'intensificazione della concorrenza potrebbe comprimere i margini e mettere in discussione il vantaggio competitivo di imprese oggi dominanti'. DINAMICHE SPECULATIVE SULL'ORO Panetta ha evidenziato che le preoccupazioni per le possibili correzioni dei prezzi delle attività finanziarie si riflettono nella crescente domanda di beni rifugio, che ha spinto l'oro e altri metalli preziosi su valori storicamente molto elevati. 'L'interesse per l'oro, tipico delle fasi di incertezza e sostenuto anche dagli acquisti delle banche centrali, è oggi alimentato in misura crescente dai risparmiatori mediante strumenti finanziari indicizzati al metallo prezioso. In molti casi si tratta di comportamenti che inseguono i rialzi per timore di perdere ulteriori guadagni, una dinamica intrinsecamente speculativa e volatile'. SEGNALI DI MAGGIORE CAUTELA IN ULTIME SETTIMANE Nelle ultime settimane sono emersi segnali di maggiore cautela, ha proseguito il Governatore di Bankitalia. Il Bitcoin ha perso il 45% dal picco di ottobre; l'oro, dopo il massimo storico di fine gennaio, ha subìto una brusca correzione ed è ora caratterizzato da maggiore volatilità. Negli Stati Uniti i corsi azionari hanno registrato flessioni, concentrate soprattutto nel comparto tecnologico, in parte connesse con la diffusione di risultati di bilancio inferiori alle attese. Il costo delle coperture contro il rischio di credito di alcune imprese è aumentato in misura significativa, anche per effetto del crescente indebitamento: si tratta di un'evoluzione nuova per un settore che sinora aveva finanziato gli investimenti con risorse proprie e che ha sollevato interrogativi sulla sostenibilità nel tempo dei progetti in fase di sviluppo. Le correzioni hanno interessato le aziende in modo differenziato, indicando una maggiore selettività da parte degli investitori. Nel complesso, questi segnali sembrano denotare l'avvio di un passaggio da una fase di ottimismo generalizzato a una valutazione più prudente dei rischi, secondo Panetta. NON E' POSSIBILE DARE PER SCONTATA LA RESILIENZA DEI MERCATI Per il Governatore, però, 'non è tuttavia possibile dare per scontata la resilienza dei mercati. In presenza di valutazioni elevate, di un contesto macroeconomico incerto e di profondi cambiamenti tecnologici, anche correzioni contenute possono generare effetti amplificati, soprattutto dopo periodi prolungati di bassa volatilità. Episodi recenti di dissesto di imprese caratterizzate da strutture finanziarie opache, passività fuori bilancio o pratiche fraudolente - finanziate sia da banche sia da fondi di private credit - mostrano come in aree poco trasparenti del mercato si annidino fonti di vulnerabilità. Anche quando inizialmente circoscritti, gli shock che emergono in queste aree possono propagarsi rapidamente attraverso le interconnessioni finanziarie ed essere amplificati da meccanismi di contagio. Per gli operatori e per le autorità monetarie e di vigilanza, ciò richiede un'attenta lettura dei segnali provenienti dall'economia reale e dal settore finanziario'. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)