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COMMENTO ENERGY: petrolio in calo dopo annuncio Aie su rilascio scorte, giù anche gas europeo
16/10/2026 08:22
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo dopo annuncio Aie su rilascio scorte, giù anche gas europeo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in lieve ribasso, con il Brent che scende dello 0,47% a 105,49 usd e il Wti che cala dello 0,43% a 97,55 usd, in scia all'annuncio dell'Agenzia internazionale dell'energia relativo al rilascio di scorte di greggio e gasolio. Ieri l'Aie ha dichiarato che il volume delle scorte petrolifere di emergenza che saranno immesse sul mercato dai Paesi membri supererà i 400 milioni di barili concordati a marzo. Secondo l'Agenzia, i Paesi membri si sono impegnati ad accelerare il rilascio dei circa 100 milioni di barili ancora da immettere sul mercato, tra cui oltre 20 milioni di barili di gasolio. In calo, infine, anche il gas europeo. In particolare, ad Amsterdam, il future Ttf a novembre perde lo 0,644% a 85,875 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: Warsh non dà indicazioni su possibile nuovo rialzo tassi a ottobre
16/10/2026 08:18
Fed: Warsh non dà indicazioni su possibile nuovo rialzo tassi a ottobre
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, non ha fornito indicazioni sulla possibilità di un nuovo rialzo dei tassi di interesse questo mese, pur riconoscendo che è in corso una "stretta monetaria sincronizzata" da parte delle banche centrali di tutto il mondo e che "nessuno può beneficiare degli sforzi altrui senza fare la propria parte". "Non anticipo il giudizio sulle riunioni. Non credo sia opportuno dichiarare ora che cosa potrei fare nelle riunioni che terremo nel resto dell'anno", ha affermato Warsh, ribadendo la sua contrarietà all'utilizzo della forward guidance nei confronti dei mercati, che dovrebbero basarsi sulla propria interpretazione dei dati. Warsh ha descritto il quadro globale come una lotta comune contro l'aumento dei prezzi. Le banche centrali hanno compiuto le proprie scelte sulla base dei rispettivi mandati, ha affermato il numero uno della Fed, ma il risultato è stato "un inasprimento sincronizzato della politica monetaria nella maggior parte dei Paesi del mondo", il che significa che "nessuno può beneficiare degli sforzi altrui senza fare la propria parte". Warsh si è soffermato più diffusamente sull'intelligenza artificiale, che ha definito "probabilmente il cambiamento più importante per l'economia statunitense e globale nell'arco della mia vita". Il presidente della Fed espresso ottimismo sulla capacità dell'intelligenza artificiale di rendere più produttive e prospere le economie che sapranno utilizzarla efficacemente, avvertendo tuttavia che il percorso potrebbe essere "molto accidentato" e che i suoi effetti sull'occupazione nel breve termine restano incerti. "Voglio che dalle mie parole emerga ottimismo, ma un ottimismo temperato dalla consapevolezza della serietà della sfida", ha dichiarato Warsh. Tra dieci anni, ha aggiunto, le persone guarderanno indietro e "diranno che questo cambiamento è stato estremamente importante". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf novembre in calo dello 0,893% a 85,66 euro
16/10/2026 08:17
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Usa: Trump rimuove Zampolli da incarico di inviato speciale
16/10/2026 08:04
Usa: Trump rimuove Zampolli da incarico di inviato speciale
MILANO (MF-NW)--Il presidente americano Donald Trump ha rimosso ieri Paolo Zampolli dal suo incarico di inviato speciale per le partnership globali al Dipartimento di Stato. In un post su X, l'imprenditore, amico di lunga data di Trump, scrive: "gli incarichi di inviato speciale durano un anno. Il presidente Trump ha prorogato il mio per oltre sei mesi. Anni fa mi disse che ero troppo bravo per fare il modello e mi introdusse nel settore immobiliare. Ora mi ha detto: 'perché vuoi lavorare nel governo quando puoi concludere tutti questi accordi?'. Il presidente ha sempre ragione". "Servire lui e gli Stati Uniti è stato il più grande onore della mia vita. Sono profondamente grato al presidente Trump, al segretario Rubio e a tutta la squadra", continua Zampolli. "Ora è il momento di aprire un nuovo capitolo: tornare agli affari, costruire relazioni e concludere accordi. Il presidente Trump mi ha cambiato la vita una volta. Lo ha appena fatto di nuovo". Il licenziamento è stato confermato da un segretario di Stato americano e sembrerebbe legato a un articolo pubblicato ieri su Politico all'interno del quale veniva esposta una discrepanza di visioni tra Paolo Zampolli e il vice segretario di stato Christopher Landau. "Due alti nominati del presidente Donald Trump, incluso il vice segretario di Stato, sono stati coinvolti in una battaglia durata mesi che include accuse di fughe di notizie ai media e minacce 'bizzarre' di diffamazione, tutto tramite email che a volte includevano più di una dozzina di funzionari dell'amministrazione", scrive Daniel Lippman su Politico. "Le email si estendono per quasi un anno e mostrano Zampolli e Landau in disaccordo sulle catene di comando mentre Landau lo rimprovera a mantenere il suo mandato sulle questioni culturali, ma degenerano in argomenti aspri e accuse non provate". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: +8,2% a/a spesa in ricerca e sviluppo in 2025 (Xinhua)
16/10/2026 08:01
Cina: +8,2% a/a spesa in ricerca e sviluppo in 2025 (Xinhua)
MILANO (MF-NW)--La spesa cinese per ricerca e sviluppo (R&S) è aumentata dell'8,2% su base annua nel 2025, raggiungendo i 3.930 miliardi di yuan (circa 584,5 miliardi di dollari), secondo quanto comunicato dall'Ufficio nazionale di statistica cinese (National Bureau of Statistics, Nbs). Nel periodo del 14° Piano quinquennale (2021-2025), riferisce Xinhua, la spesa del Paese per ricerca e sviluppo è cresciuta a un tasso medio annuo del 10%, rendendo la Cina il secondo maggiore investitore mondiale in questo settore, ha dichiarato Luo Qiushi dell'Nbs. L'intensità della spesa cinese in ricerca e sviluppo, che misura gli investimenti in rapporto al Pil, è aumentata di 0,11 punti percentuali, raggiungendo il 2,8% lo scorso anno, superando per la prima volta la media Ocse del 2,72% e collocando la Cina al 12° posto nel mondo. Per tipologia di attività, la spesa per ricerca di base, ricerca applicata e sviluppo sperimentale è aumentata rispettivamente del 13,3%, del 3,2% e dell'8,4% su base annua, raggiungendo 283,46 miliardi di yuan, 444,16 miliardi di yuan e 3.200 miliardi di yuan. La spesa delle imprese per ricerca e sviluppo ha superato per la prima volta i 3.000 miliardi di yuan, rappresentando il 77,4% del totale. Secondo l'Nbs, per quattro anni consecutivi le imprese hanno rappresentato oltre il 77% della spesa complessiva cinese per ricerca e sviluppo e il loro contributo all'aumento totale ha raggiunto il 73,7%, consolidando il loro ruolo di principale motore dell'espansione degli investimenti del Paese in questo settore. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)