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MARKET DRIVER: quattro scenari per 2* sem tra utili S&P 500 e rischio geopolitico (Cfo Sim)
07/07/2026 09:30
MARKET DRIVER: quattro scenari per 2* sem tra utili S&P 500 e rischio geopolitico (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--I fondamentali dell'economia statunitense rimangono solidi e le prospettive di forte crescita sono intatte. Il mercato del lavoro è ancora lontano da una zona di recessione e i consumatori sono ancora in buona salute: i dati di Bank of America Institute mostrano una crescita della spesa con carte di credito e di debito del 5,1% a/a a maggio, il ritmo più veloce degli ultimi quattro anni. In questo contesto, gli Eps dell'S&P 500 sono previsti in crescita a doppia cifra su base annua, mentre i margini aziendali restano resilienti. Prosegue il ciclo di capex nella tecnologia e la partecipazione al mercato azionario potrebbe continuare ad ampliarsi, con un ulteriore miglioramento dei mercati emergenti e delle small e mid-cap. Date queste premesse, Antonio Tognoli di Cfo Sim ritiene che questo sia lo scenario base (60% di probabilità) dell'economia nel secondo semestre del 2026. Non è esclusa (con una probabilità del 20%) una revisione al rialzo delle stime, con l'allentamento delle tensioni geopolitiche, profitti più robusti e produttività in miglioramento. "In questo scenario positivo, l'inflazione continuerebbe a raffreddarsi con il calo dei prezzi di petrolio e gas, consentendo alla Fed di mantenere una pausa prolungata o, al massimo, un solo potenziale rialzo dei tassi. Potrebbe emergere una curva dei rendimenti più ripida" e "il ciclo di capex legato all'AI potrebbe inoltre accelerare ulteriormente, sostenendo il settore Technology e favorendo gli investimenti in data center, generazione di energia, ammodernamento delle reti elettriche, automazione industriale, aerospazio e difesa". Un peggioramento delle condizioni dell'economia (scenario orso) è prezzato da Tognoli al 15% e connesso principalmente al rischio geopolitico con "una inversione al rialzo dei prezzi del petrolio e un'inflazione che si sposti ben al di sopra dell'obiettivo. Un rischio chiave sarebbe un forte aumento dei tassi determinato da una risposta politica più aggressiva, che potrebbe mettere sotto pressione le azioni, mettendo a rischio sia gli utili sia le valutazioni". Infine, uno scenario che vede la "convergenza di risultati negativi su utili, geopolitica e macroeconomia tali da spingere l'S&P 500 in territorio di bear market" è stimato con una probabilità del 5%. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in rialzo in avvio
07/07/2026 09:17
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in rialzo in avvio
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in lieve rialzo in avvio di seduta, in scia agli incrementi dei prezzi del petrolio e del gas dopo gli attacchi alle navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Il costo di finanziamento del Bund decennale avanza di 4 punti base al 2,98%, nuovamente a un passo dalla sogli psicologica del 3%. Nel frattempo, dall'altra parte dell'Oceano, il governatore della Fed Christopher Waller ha difeso la pratica della Banca centrale americana di fornire forward guidance, una posizione in qualche modo in contrasto con le ultime osservazioni del presidente Kevin Warsh. "Continuo a ritenere che la forward guidance possa essere uno strumento prezioso che, in alcuni momenti, ha rafforzato significativamente la definizione della politica monetaria e continuerà a essere utile", ha affermato Waller. Tuttavia, il banchiere ha ammesso che ci sono stati momenti in cui la forward guidance ha ostacolato, anziché aiutato, la definizione della politica monetaria. "Il punto da trarre è che la forward guidance può contribuire ad accelerare la trasmissione della politica monetaria, ma se non è sufficientemente flessibile può ostacolarla. E, in alcuni casi, è meglio non utilizzarla affatto", ha concluso Waller. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Prysmian, Jefferies conferma buy e alza tp
07/07/2026 09:04
MARKET DRIVER: Prysmian, Jefferies conferma buy e alza tp
MILANO (MF-NW)--Jefferies conferma il rating buy e alza a 178 euro da 176 il prezzo obiettivo su Prysmian sulla scia di una revisione delle stime (Ebitda +1% circa) in vista della trimestrale. Gli analisti si aspettano dati "solidi", capaci di confrontarsi con le "elevate aspettative", anche se i protagonisti saranno i margini, piuttosto che la crescita organica. Sono quattro i driver individuati da Jefferies: una migliore esecuzione nella divisione Transmission, "che genera margini incrementali più elevati, con i costi ancora stabili al 20% nonostante l'accelerazione della crescita a doppia cifra nel secondo trimestre";le Digital Solutions, con il gruppo che "rialloca ulteriori volumi dalle telecomunicazioni verso gli hyperscaler a un prezzo medio di vendita migliore"; la ripresa dei margini della divisione Power Grids, "favorita dai prezzi dell'alluminio sostanzialmente stabili nel trimestre, in calo soprattutto a giugno"; infine, sebbene i mercati finali al di fuori dei data center rimangano deboli nell'elettrificazione, "il mix geografico nell'I&C e le cessioni nelle Specialties dovrebbero sostenere i margini". Secondo gli esperti c'è quindi spazio per una revisione al rialzo della guidance. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Madrid: Ibex apre a +0,11%
07/07/2026 09:03
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*Borsa Parigi: Cac 40 apre a +0,39%
07/07/2026 09:02