-
COMMENTO BOND: Generali AM resta positiva su Bund, restano rischi per Oat
11/02/2026 17:45
COMMENTO BOND: Generali AM resta positiva su Bund, restano rischi per Oat
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei Bund hanno toccato quota 2,9% prima di tornare in area 2,8%, mentre i tassi di breakeven sono rimasti stabili all'1,85%, sottolinea Mauro Valle Head of Fixed Income di Generali Asset Management. I Pmi confermano un quadro macro positivo: in Italia il Pmi composito è salito a 52,9 punti, sopra le attese e sostenuto dai servizi, mentre in Spagna è rimasto a 52,9 punti, pur risultando più debole del mese precedente a causa del rallentamento dei servizi. L'inflazione dell'Eurozona è scesa all'1,7%, in linea con le attese, mentre la core inflation è aumentata del 2,2% contro il 2,3% previsto, grazie a prezzi dei servizi più contenuti. La Bce ha mantenuto all'unanimità il tasso sui depositi al 2%. La presidente Christine Lagarde ha minimizzato la recente forza dell'euro e si è mostrata tranquilla riguardo alla discesa dell'inflazione, ribadendo che il Consiglio è in una posizione "bilanciata". "Il mercato continua a non prezzare tagli a breve, ma un euro più forte e un'inflazione più bassa aumentano la probabilità di un taglio nei prossimi mesi", sottolinea Valle. L'esperto mantiene "una view positiva sui Bund agli attuali livelli. Lo spread Btp/Bund a 10 anni resta stabile intorno ai 60 punti base. I titoli francesi (Oat) hanno recentemente sovraperformato dopo l'approvazione del budget 2026 e dati sul deficit vicini al 5%, migliorando il sentiment sulla traiettoria fiscale. Nel breve gli spread francesi dovrebbero restare stabili, ma permangono rischi nel medio periodo legati alle debolezze strutturali, al doppio deficit e all'incertezza politica verso le elezioni del 2027" alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*BOND: spread Btp/Bund poco mosso a 61,137 punti base
11/02/2026 17:39
-
Usa: +8,5 mln barili scorte settimanali di petrolio
11/02/2026 17:39
Usa: +8,5 mln barili scorte settimanali di petrolio
MILANO (MF-NW)--Le scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti, comprensive di quelle della Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono aumentate di 8,5 milioni di barili nella settimana terminata il 6 febbraio, dopo un calo di 3,2 milioni di barili nella settimana precedente. Nel complesso, le scorte totali di greggio sono cresciute dell'1% rispetto alla settimana precedente e del 2,5% rispetto a un anno fa. Nonostante l'aumento, i livelli di inventario rimangono circa 3% al di sotto della media quinquennale per questo periodo dell'anno. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Ferrari, Jefferies alza target price
11/02/2026 17:26
MARKET DRIVER: Ferrari, Jefferies alza target price
MILANO (MF-NW)--Jefferies ha alzato da 300 a 310 euro il prezzo obiettivo su Ferrari, confermando la raccomandazione hold. "La reazione entusiasta degli investitori a una guidance per il 2026 più rassicurante del temuto è comprensibile, data l'entità del derating dall'ottobre dello scorso anno", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Azimut H., Intermonte conferma outperform
11/02/2026 17:12
MARKET DRIVER: Azimut H., Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma la raccomandazione outperform e il prezzo obiettivo a 43 euro su Azimut. "I dati di gennaio", spiegano gli analisti, "confermano un avvio molto solido del 2026, con una dinamica di raccolta ben bilanciata anche al netto dell'M&A, sostenuta da un'Italia strutturalmente positiva e dal continuo rafforzamento delle piattaforme internazionali. Stimiamo che Nova Investment Management (jv con Unicredit) abbia fornito un contributo particolarmente rilevante alla raccolta del mese (circa 400-450 mln), elemento significativo considerando la stagionalità tipicamente debole di gennaio. Questo rafforza ulteriormente la rilevanza strategica ed economica della partnership e supporta la nostra visione di progressiva riallocazione delle masse da parte di Unicredit attualmente gestite da Amundi. Nel complesso, il dato di gennaio rafforza la fiducia sul raggiungimento della guidance di raccolta 2026 (10 mld) e mette in evidenza i benefici di una piattaforma post-M&A più ampia, in termini di leva operativa e generazione di cassa". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)