MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
05/02/2026 11:59
MARKET DRIVER: future Ws poco mossi
MILANO (MF-NW)--I future sui principali listini azionari statunitensi trattano poco mossi. Nel dettaglio, quello sul Dow Jones scende dello 0,16%, mentre quello sull'S&P 500 sale frazionalmente dello 0,02%. "Il tema del momento continua ad essere la debolezza del comparto tecnologico Usa, con gli investitori che si interrogano su due aspetti: in primo luogo, l'impatto che l'AI può avere su alcuni settori come quello dei software, in forte calo anche ieri; in secondo luogo quali ritorni riusciranno ad avere le società che stanno investendo in maniera massiccia sull'AI", commentano gli strategist di Mps. Non a caso, proseguono gli esperti, "ieri Alphabet ha annunciato investimenti molto forti nel quarto trimestre e questo ha un po' messo in secondo piano la buona performance dei risultati operativi". Sul fronte della politica monetaria, la governatrice della Federal Reserve, Lisa Cook, ha dichiarato che, nonostante la solidità complessiva dell'economia statunitense, i progressi sul fronte dell'inflazione si sono sostanzialmente fermati nel 2025. Nel suo intervento all'Economic Club di Miami, Cook ha sottolineato che l'indice dei prezzi delle spese per consumi personali (Pce) è previsto al 2,9% su base annua a dicembre, ancora al di sopra del target del 2% della Federal Reserve. "Questi dati mostrano che i progressi nella riduzione dell'inflazione si sono praticamente arrestati lo scorso anno", ha dichiarato. "Riportare l'inflazione verso il nostro obiettivo rimane una priorità critica. Dopo anni di significativa disinflazione, questo plateau è fonte di preoccupazione". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: offerta titoli Eurozona resta elevata
05/02/2026 11:47
COMMENTO BOND: offerta titoli Eurozona resta elevata
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona registrano un lieve rialzo, con il Bund decennale tedesco in crescita di un punto base al 2,87%, mentre gli operatori attendono la decisione sui tassi della Bce. Con le aste obbligazionarie programmate in Spagna e Francia, l'offerta di titoli nell'Eurozona resterà elevata: la Spagna venderà tra i 5,25 e i 6,75 miliardi di euro in titoli nominali e legati all'inflazione, mentre la Francia metterà all'asta tra gli 11,5 e i 13,5 miliardi di euro in titoli nominali e green bond. In questo contesto, anche i rendimenti dei titoli di Stato britannici trattano in rialzo, mentre gli investitori guardano con cautela a un possibile cambio di leadership, che potrebbe tradursi in politiche fiscali più espansive e in un aumento della spesa pubblica. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)