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Oil&Gas: export valvole italiane raggiunge 4,1 mld euro in 2025 (+6,9% a/a)
19/05/2026 19:25
Oil&Gas: export valvole italiane raggiunge 4,1 mld euro in 2025 (+6,9% a/a)
MILANO (MF-NW)--Nel 2025, l'export italiano delle valvole industriali e per impiantistica ha raggiunto i 4,14 miliardi di euro, registrando una crescita del 6,9% rispetto al 2024. È quanto emerge dai dati dell'Ufficio Statistica di Anima Confindustria, diffusi oggi da Avr in occasione di Industrial Valve Summit. Il Medio Oriente si conferma il principale mercato di riferimento per le aziende italiane del settore: Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti e Qatar concentrano infatti oltre un quinto delle esportazioni complessive. L'Arabia Saudita, si legge in una nota, guida la classifica dei Paesi di destinazione con 611 milioni di euro di export (+13,3% sul 2024), davanti agli Stati Uniti con 477 milioni (+30,4%) e alla Cina con 311 milioni (-1,7%). Tra i mercati più dinamici spiccano la Norvegia (+54,8%) e gli Emirati Arabi Uniti (+51,6%), sostenuti dall'accelerazione degli investimenti nelle infrastrutture energetiche e negli impianti industriali. cba/com (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Julius Baer mantiene previsione crescita Cina al 4,5%, ma aumentano rischi al ribasso
19/05/2026 19:19
MARKET DRIVER: Julius Baer mantiene previsione crescita Cina al 4,5%, ma aumentano rischi al ribasso
MILANO (MF-NW)--Il momentum economico della Cina ha subito un rallentamento ad aprile, dopo un primo trimestre migliore del previsto. "Le vendite al dettaglio hanno quasi subito una battuta d'arresto, la produzione industriale ha registrato un rallentamento e gli investimenti in immobilizzazioni hanno subito un'ulteriore contrazione", commenta Sophie Altermatt, economista di Julius Baer. "La debole creazione di credito fornisce un'ulteriore indicazione della debolezza interna, mentre la domanda estera è rimasta resiliente, sostenuta dalla robusta domanda globale di prodotti legati all'intelligenza artificiale", spiega l'esperta. I dati di aprile suggeriscono che la ripresa del primo trimestre sia stata in parte guidata da un'attività fiscale concentrata all'inizio dell'anno, un andamento osservato anche negli anni precedenti. "Manteniamo la nostra previsione di crescita per il 2026 al 4,5%", dichiara Altermatt. Tuttavia, i rischi al ribasso sono aumentati, con la debole fiducia delle famiglie e lo shock energetico globale che rappresentano fattori sfavorevoli. "Sebbene la Cina sia meno esposta a uno shock energetico globale rispetto ad altri Paesi asiatici, non è immune dalle ripercussioni economiche globali più ampie", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: fondamentali credito emittenti corporate restano solidi (Indosuez Wm)
19/05/2026 19:02
MARKET DRIVER: fondamentali credito emittenti corporate restano solidi (Indosuez Wm)
MILANO (MF-NW)--"Durante la recente volatilità di mercato, i mercati del credito hanno prezzato uno shock energetico di breve durata sugli utili aziendali, a differenza del 2022, quando le preoccupazioni riguardavano la capacità dell'Europa di ridurre strutturalmente la propria dipendenza energetica dalla Russia", commenta Charles-Henri Boivin, Head of Credit Research di Indosuez Wealth Management. Attualmente, i fondamentali di credito degli emittenti corporate restano solidi, con bilanci gestiti in modo conservativo e solidi indicatori di credito. Inoltre, è importante sottolineare che che quasi la meta dell'indice di credito è costituito da società finanziarie, principalmente banche. "Questo settore, di rilievo per il credito, ha beneficiato di fondamentali estremamente solidi, sostenuti da una regolamentazione più stringente e da un contesto economico favorevole", spiega l'esperto. "I livelli di capitalizzazione sono solidi, con buffer significativi, e la qualità degli attivi è rimasta resiliente negli ultimi anni", conclude Boivin. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
19/05/2026 18:49
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street in rosso. I listini azionari statunitensi trattano in calo a metà seduta, con il Dow Jones che lascia sul terreno lo 0,53%, l'S&P 500 lo 0,66% e il Nasdaq Composite lo 0,8%. I mercati restano sotto pressione a causa delle vendite sui titoli dei semiconduttori, mentre i rendimenti obbligazionari globali si mantengono vicino ai massimi pluriennali. Nel dettaglio, il rendimento del Treasury a 30 anni è salito di 3,5 punti base al 5,19%, il livello più alto dallo scoppio della crisi finanziaria. Sul fronte politico, il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato: "dobbiamo assicurarci che l'Iran non abbia l'arma nucleare. Spero non dovremo fare la guerra, ma potremmo dover infliggere loro un altro duro colpo". Se dovessimo lasciare ora, "all'Iran servirebbero 25 anni per ricostruire. Ma non lasciamo: vogliamo fare le cose per bene", ha aggiunto Trump. Lato macro, le vendite di case in sospeso sono aumentate dell'1,4% ad aprile, dopo l'incremento dell'1,7% registrato nel mese precedente, secondo quanto riportato dalla National Association of Realtors (Nar). Gli esperti prevedevano una crescita più contenuta, pari all'1%. L'indice mensile delle vendite è risultato in crescita del 3,2% rispetto ad aprile 2025. "I compratori stanno tornando sul mercato con un cauto ottimismo, nonostante l'aumento dell'incertezza economica e un lieve rialzo dei tassi sui mutui", ha dichiarato Lawrence Yun, capo economista della Nar. "La domanda sarà ancora più forte quando i tassi ipotecari torneranno ai livelli di inizio anno". Inoltre, le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,1% su base annua nella settimana terminata il 16 maggio, rispetto all'incremento del 9,6% dell'ottava precedente. Sul fronte della politica monetaria, "negli Stati Uniti si apre una nuova era con la conferma di Kevin Warsh alla presidenza della Federal Reserve. A evidenziare le sfide che dovrà affrontare, nelle ultime rilevazioni l'inflazione è risultata superiore alle attese e il Dipartimento del Tesoro ha collocato 25 miliardi di dollari di bond a 30 anni ad un tasso del 5%, cosa che non accadeva dal 2007", afferma César Pérez Ruiz, Head of Investments & CIO di Pictet Wealth Management. Sul fronte societario: - Il titolo di Home Depot sale dello 0,75% dopo che la società ha riportato risultati del primo trimestre superiori alle attese di Wall Street. Il gruppo ha registrato un utile rettificato di 3,43 dollari per azione su ricavi pari a 41,77 miliardi di dollari, battendo le stime degli analisti interpellati da Lseg, che prevedevano un utile di 3,41 dollari per azione e ricavi per 41,52 miliardi di dollari. - Jazz Pharmaceuticals avanza del 3,42% dopo che Ubs ha promosso il titolo da neutral a buy e ha alzato il target price a 307 dollari, indicando un potenziale rialzo di oltre il 33% rispetto alla chiusura di lunedì. La banca ha motivato la revisione citando la solidità del business e il potenziale commerciale di un farmaco oncologico sviluppato dalla società. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in calo dello 0,79%
19/05/2026 18:36