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Olimpiadi: da Antitrust istruttorie su supermercati MD, Il Gigante e Famila per uso illecito logo
19/02/2026 11:25
Olimpiadi: da Antitrust istruttorie su supermercati MD, Il Gigante e Famila per uso illecito logo
ROMA (MF-NW)--Dopo la conclusione del procedimento cautelare nei confronti di Harmont & Blaine, l'Autorità garante della Concorrenza e del Mercato è intervenuta anche nei confronti delle catene di supermercati Il Gigante, MD e Famila. Su segnalazione e in collaborazione con il Nucleo Speciale Antitrust della Guardia di Finanza, l'Autorità ha avviato due istruttorie e una moral suasion per attività di marketing "parassitarie (ambush marketing)" nell'ambito dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2026. La prima istruttoria, spiega l'Autorità, è stata avviata nei confronti di Rialto, che gestisce la catena di supermercati Il Gigante, per una campagna pubblicitaria denominata TecnOlimpiadi, svolta dal 15 al 28 gennaio scorso, con cui la società ha effettuato una vendita promozionale di elettrodomestici e prodotti di elettronica, utilizzando i cinque cerchi olimpici e immagini dei giochi invernali. La seconda istruttoria è stata invece avviata nei confronti di MD, titolare della catena di supermercati MD, per la campagna pubblicitaria Inizio dei Giochi Olimpici MD Edition con immagini raffiguranti, tra l'altro, i cinque cerchi olimpici e la fiamma olimpica. L'Antitrust, infine, ha avviato un intervento di moral suasion nei confronti di Selex Gruppo Commerciale, che gestisce la catena di supermercati Famila per una campagna pubblicitaria in cui vengono evocati i simboli olimpici. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Tenaris, Equita Sim conferma buy
19/02/2026 11:07
MARKET DRIVER: Tenaris, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 21 euro su Tenaris. Gli analisti puntano l'attenzione sui conti del quarto trimestre "leggermente sopra" le stime e notano come il primo trimestre 2026 sia "atteso vicino ai livelli attuali, che implica leggero upside rispetto" alle previsioni. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: da verbali Fed di gennaio crescono divisioni su futuro politica monetaria
19/02/2026 11:01
TOP NEWS ESTERO: da verbali Fed di gennaio crescono divisioni su futuro politica monetaria
MILANO (MF-NW)--I verbali della riunione di politica monetaria del Federal Open Market Committee (Fomc) del 27-28 gennaio hanno evidenziato un ampio consenso sulla decisione di mantenere i tassi invariati. Tuttavia, i membri del Fomc appaiono sempre più divisi riguardo al percorso futuro della politica monetaria, con la maggioranza che sottolinea la necessità di osservare un calo dell'inflazione prima di ridurre ulteriormente i tassi. MAGGIORNAZA DI 10 A 2 A FAVORE DEL MANTENIMENTO AL 3,5-3,75% Quasi tutti i partecipanti hanno confermato il mantenimento dei tassi nell'intervallo 3,5%-3,75%, dopo tre tagli consecutivi di 25 punti base, citando il miglioramento delle prospettive di crescita economica e del mercato del lavoro. Il braccio operativo della Federal Reserve ha approvato la decisione con un voto di 10 favorevoli e 2 contrari, con i governatori Christopher Waller e Stephen Miran che avrebbero preferito un ulteriore abbassamento di 25 punti base. SERVONO ULTERIORI SEGNALI DI DISINFLAZIONE PER ULTERIORI TAGLI Guardando al futuro, diversi membri hanno osservato che "ulteriori riduzioni dell'intervallo target dei federal funds rate sarebbero probabilmente appropriate se l'inflazione dovesse scendere in linea con le loro attese", si legge nel sommario della riunione. Altri hanno sottolineato che "sarebbe opportuno mantenere stabile il tasso di politica per un certo periodo, mentre il Comitato valuta con attenzione i dati in arrivo" e hanno ritenuto che "un ulteriore allentamento non fosse giustificato fino a quando non ci fosse un chiaro segnale che il processo di disinflazione fosse tornato stabilmente in carreggiata". Infine, alcuni funzionari hanno dichiarato che "un aumento dei tassi potrebbe diventare necessario se l'inflazione restasse sopra l'obiettivo", suggerendo che il comunicato post-riunione avrebbe potuto riflettere "una descrizione a doppio senso delle future decisioni sui tassi", evidenziando "la possibilità di adeguamenti al rialzo dell'intervallo target in caso di persistenza di pressioni inflazionistiche". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: avanti con approccio basato su dati di riunione in riunione (bollettino)
19/02/2026 10:51
Bce: avanti con approccio basato su dati di riunione in riunione (bollettino)
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale europea "è determinata ad assicurare che l'inflazione si stabilizzi sull'obiettivo del 2% a medio termine. Per definire l'orientamento di politica monetaria adeguato, seguirà un approccio guidato dai dati, secondo il quale le decisioni vengono adottate di volta in volta a ogni riunione". È quanto emerge dal bollettino economico pubblicato mensilmente dalla Bce. In particolare, dichiara la Banca, "le decisioni del Consiglio direttivo sui tassi di interesse saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi a esse associati, considerati i nuovi dati economici e finanziari, nonché della dinamica dell'inflazione di fondo e dell'intensità della trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo non intende vincolarsi a un particolare percorso dei tassi". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: verbali gennaio evidenziano crescenti divisioni su futuro politica monetaria
19/02/2026 10:46
Fed: verbali gennaio evidenziano crescenti divisioni su futuro politica monetaria
MILANO (MF-NW)--I verbali della riunione di politica monetaria del Federal Open Market Committee (Fomc) del 27-28 gennaio hanno evidenziato un ampio consenso sulla decisione di mantenere i tassi invariati. Tuttavia, i membri del Fomc appaiono sempre più divisi riguardo al percorso futuro della politica monetaria, con la maggioranza che sottolinea la necessità di osservare un calo dell'inflazione prima di ridurre ulteriormente i tassi. Quasi tutti i partecipanti hanno confermato il mantenimento dei tassi nell'intervallo 3,5%-3,75%, dopo tre tagli consecutivi di 25 punti base, citando il miglioramento delle prospettive di crescita economica e del mercato del lavoro. Il braccio operativo della Federal Reserve ha approvato la decisione con un voto di 10 favorevoli e 2 contrari, con i governatori Christopher Waller e Stephen Miran che avrebbero preferito un ulteriore abbassamento di 25 punti base. Guardando al futuro, diversi membri hanno osservato che "ulteriori riduzioni dell'intervallo target dei federal funds rate sarebbero probabilmente appropriate se l'inflazione dovesse scendere in linea con le loro attese", si legge nel sommario della riunione. Altri hanno sottolineato che "sarebbe opportuno mantenere stabile il tasso di politica per un certo periodo, mentre il Comitato valuta con attenzione i dati in arrivo" e hanno ritenuto che "un ulteriore allentamento non fosse giustificato fino a quando non ci fosse un chiaro segnale che il processo di disinflazione fosse tornato stabilmente in carreggiata". Infine, alcuni funzionari hanno dichiarato che "un aumento dei tassi potrebbe diventare necessario se l'inflazione restasse sopra l'obiettivo", suggerendo che il comunicato post-riunione avrebbe potuto riflettere "una descrizione a doppio senso delle future decisioni sui tassi", evidenziando "la possibilità di adeguamenti al rialzo dell'intervallo target in caso di persistenza di pressioni inflazionistiche". cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)