MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo dopo discesa (Phillip Nova)
01/04/2026 07:37
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in rialzo dopo discesa (Phillip Nova)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano sopra la parità dopo i ribassi di ieri, con il Brent che avanza dello 0,55% e il Wti dello 0,98%. I prezzi sono guidati più dai segnali diplomatici che dai flussi fisici, afferma l'analista di Phillip Nova, Priyanka Sachdeva. A meno che lo Stretto di Hormuz non riapra completamente, è probabile che gli investitori continuino a comprare durante le flessioni. Il conflitto sta comprimendo l'offerta più rapidamente di quanto la domanda possa adeguarsi, spiega l'esperta. Anche dopo un eventuale cessate il fuoco, i costi di spedizione e i movimenti delle petroliere impiegheranno probabilmente tempo a tornare su livelli normali. I danni effettivi alle infrastrutture petrolifere saranno valutati solo successivamente, conclude Sachdeva. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 1° APRILE 2026
01/04/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 1° APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sugli indici Pmi manifatturieri dei principali Paesi dell'Eurozona, dell'area euro nel suo complesso e della Gran Bretagna, sul tasso di disoccupazione del Regno Unito e dell'Eurozona e sui discorsi dei banchieri centrali. AZIONI I future sui listini azionari europei indicano un'apertura in rialzo dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che gli Stati Uniti lasceranno l'Iran entro due o tre settimane. L'inquilino della Casa Bianca prevede di tenere un discorso stasera per fornire "un aggiornamento importante sull'Iran", secondo la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt. Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che Teheran è pronta a porre fine al conflitto, ma vuole garanzie. Nel frattempo, gli Emirati Arabi Uniti si stanno preparando ad aiutare gli Stati Uniti e altri alleati ad aprire con la forza lo Stretto di Hormuz, riferiscono funzionari arabi. Diplomatici emiratini hanno esortato gli Stati Uniti e le potenze militari in Europa e in Asia a formare una coalizione per aprire lo Stretto con la forza, ha puntualizzato un funzionario degli Emirati. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1565, con il biglietto verde in indebolimento in un contesto di maggiore propensioni al rischio sui mercati. "Sebbene i mercati siano probabilmente destinati a proseguire lo slancio di ieri, rimane la possibilità di una trappola per chi cerca di espandere eccessivamente le proprie posizioni durante il lungo fine settimana del Venerdì Santo", avverte Philip Wee di Dbs Group Research. "I media continuano a riferire di truppe statunitensi in rapido dispiegamento verso il Medio Oriente, sollevando interrogativi sul fatto che la via d'uscita sia un'altra cortina fumogena tattica", conclude il senior currency strategist. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 4 punti base al 3% e quello dell'Oat francese di 5 pb al 3,72%, con lo spread Oat/Bund a 71 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso in contrazione di 4,93 punti base a 90,03 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi lievemente ieri, con gli investitori che valutano la probabilità che il conflitto in Medio Oriente giunga a una risoluzione, nonché le prospettive per il percorso dei tassi d'interesse della Federal Reserve. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,774%, quello del decennale al 4,292% e quello del trentennale al 4,887%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano sopra la parità dopo i ribassi di ieri, con il Brent che avanza dello 0,7% e il Wti dell'1,2%. I prezzi sono guidati più dai segnali diplomatici che dai flussi fisici, afferma l'analista di Phillip Nova, Priyanka Sachdeva. A meno che lo Stretto di Hormuz non riapra completamente, è probabile che gli investitori continuino a comprare durante le flessioni. Il conflitto sta comprimendo l'offerta più rapidamente di quanto la domanda possa adeguarsi, spiega l'esperta. Anche dopo un eventuale cessate il fuoco, i costi di spedizione e i movimenti delle petroliere impiegheranno probabilmente tempo a tornare su livelli normali. I danni effettivi alle infrastrutture petrolifere saranno valutati solo successivamente, conclude Sachdeva. ORO Il prezzo spot tratta a 4.684,63 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,15, dollaro in indebolimento
01/04/2026 07:37
COMMENTO CAMBI: euro/usd sopra 1,15, dollaro in indebolimento
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1566, con il biglietto verde in indebolimento in un contesto di maggiore propensioni al rischio sui mercati. "Sebbene i mercati siano probabilmente destinati a proseguire lo slancio di ieri, rimane la possibilità di una trappola per chi cerca di espandere eccessivamente le proprie posizioni durante il lungo fine settimana del Venerdì Santo", avverte Philip Wee di Dbs Group Research. "I media continuano a riferire di truppe statunitensi in rapido dispiegamento verso il Medio Oriente, sollevando interrogativi sul fatto che la via d'uscita sia un'altra cortina fumogena tattica", conclude il senior currency strategist. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)