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MARKET DRIVER: Jullien (Candriam), costruttivi su Spagna e cautela su Francia
27/01/2026 14:40
MARKET DRIVER: Jullien (Candriam), costruttivi su Spagna e cautela su Francia
MILANO (MF-NMW)--Nicolas Jullien, Global Head of Fixed Income, Candriam, segnala che in termini di allocazione per Paese, "restiamo costruttivi sulla Spagna e continuiamo a intravedere valore relativo in alcuni mercati dell'Europa centrale e orientale, come Slovenia, Slovacchia e Bulgaria, conservando al contempo una visione cauta sulla Francia e un orientamento negativo sul Belgio. Rimaniamo positivi sul Regno Unito e continuiamo a ritenere che i tassi britannici sovraperformeranno gli omologhi statunitensi. Questa visione si basa sulla struttura macro del Regno Unito e sul dibattito relativo al tasso terminale: a nostro avviso, i tassi UK non dovrebbero rimanere stabilmente al di sopra di quelli USA nel medio termine. Tale opinione giustifica una costante preferenza per la duration UK rispetto a quella USA, in particolare sul tratto a breve della curva, dove l'aggiustamento è stato più significativa. Restiamo comunque pronti a intervenire: qualora i tassi UK dovessero avvicinarsi o scendere al di sotto di quelli USA, rivaluteremo l'entità della nostra posizione e il potenziale di rialzo residuo. Siamo costruttivi sul credito corporate investment grade. Il carry rimane interessante, i fondamentali sono ampiamente resilienti e, in termini di fattori tecnici, continuano a beneficiare di una domanda persistente. Allo stesso tempo, gli spread sono contratti sui principali mercati, il che ci induce a rimanere selettivi evitando di assumere una posizione indiscriminata sul beta. In questo contesto di fine ciclo, ci concentriamo sulla qualità degli emittenti, sulla liquidità e sulla visibilità dei flussi di cassa, adottando un approccio disciplinato alle valutazioni per decidere dove e quando accrescere il rischio. Siamo leggermente sovrappesati sull'investment grade in euro. Il contesto macro è caratterizzato da una crescita contenuta ma stabile, la BCE dovrebbe restare in una posizione di "attesa" per il prossimo futuro e i fondamentali societari non mostrano segni immediati di stress. Le valutazioni non sono contenute, ma la nostra ipotesi di fair value colloca il mercato vicino al limite inferiore di un intervallo ragionevole, il che supporta il mantenimento di una visione positiva senza rincorrere spread più contratti. L'attività di emissione è intensa, anche tra gli ibridi corporate, ma i flussi restano favorevoli e l'offerta primaria viene assorbita senza evidenti squilibri. Ciò mantiene costruttiva l'allocazione nell'IG in euro, con un'enfasi sulla selettività piuttosto che su aspettative di compressioni generalizzate degli spread". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Eni, Equita conferma buy
27/01/2026 14:40
MARKET DRIVER: Eni, Equita conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma rating buy su Eni, con target di 18 euro. Secondo Bloomberg, il consorzio Karachaganak Petroleum Operating (KPO) — composto da Eni (29,25%), Shell (29,25%), Chevron (18%), Lukoil (13,5%) e KazMunayGas KMG (10%) — avrebbe perso un arbitrato internazionale contro il governo del Kazakistan. La disputa riguarda il recupero di costi non approvati o inammissibili nell'ambito del Production Sharing Agreement (PSA). È previsto un possibile ricorso da parte dei partner. La vicenda si inserisce in un contesto di contenziosi ricorrenti tra le major e il governo kazako. Sebbene già in parte scontato dal titolo dato gli esiti precedenti nel paese, gli esperti ritengono che la decisione abbia un potenziale impatto negativo sulla redditività futura del campo che in quota Eni rappresenta circa 70 mila boed (il 4% dei volumi upstream). In caso di conferma, Equita stima che una revisione dei termini contrattuali possa pesare per 50-100 mln usd annui in termini di minore redditività per Eni fino alla scadenza della concessione (2037) - meno dell'1% del Ebit pro-forma fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
27/01/2026 14:38
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano contrastati in preapertura, con quello sul Dow Jones che scende dello 0,55% e quello sull'S&P 500 che sale dello 0,25%, mentre gli investitori attendono la decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse. La seduta di ieri non ha registrato particolari movimenti, con "gli operatori che restano cauti in attesa di avere maggiore chiarezza su diversi temi: dazi al Canada, possibile aumento tensioni Usa-Iran, nome del prossimo governatore Fed e trimestrali di alcuni colossi Usa, che saranno pubblicate a partire da domani", commentano gli stretgist di Mps. Sul fronte della politica monetaria, il Fomc manterrà il tasso sui Fed Funds stabile tra il 3,5% e il 3,75% e il bilancio invariato, in linea con le attese del mercato. "Lo statement descriverà probabilmente i rischi per il doppio mandato della Fed come più equilibrati a sostegno della decisione, ma incorporerà un messaggio di forward guidance che segnala una pausa a breve termine. Crediamo inoltre nel persistere di dissensi all'interno del comitato, poiché uno o due membri potrebbero votare a favore di ulteriori tagli", commenta Olumide Owolabi, Senior Portfolio Manager di Neuberger Berman. Il presidente della Fed, Jerome Powell, ribadirà l'approccio data-dependent del Comitato, sottolineando come il tasso di riferimento si collochi ora "all'interno di un intervallo di stime plausibili di neutralità", mentre eventuali nuovi tagli potrebbero essere giustificati da un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro. "Manteniamo la nostra previsione di base secondo cui il Fomc procederà a un altro taglio dei tassi di 25 punti base, portando il tasso di riferimento al 3,25-3,50% nelle prossime riunioni, ma ora con una maggiore probabilità di ulteriori tagli sulla scia di un premio di indipendenza della Fed, con la possibilità di un presidente del Fomc più accomodante o di un mercato del lavoro deludente", prosegue l'esperto. A nostro avviso, conclude Owolabi, "il cambiamento chiave nell'attuazione della politica è una transizione negli ultimi due anni di un comitato che doveva spostare il tasso di riferimento da restrittivo a neutro, ma che ora deve decidere se è necessario passare da neutro ad accomodante". Sul fronte politico, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato che aumenterà i dazi su auto, prodotti farmaceutici e legname provenienti dalla Corea del Sud dal 15% al 25%. La decisione è stata motivata dal ritardo del Parlamento sudcoreano nell'approvare un accordo commerciale raggiunto con gli Stati Uniti la scorsa estate. Infine, lato macro, "sarà pubblicata la fiducia dei consumatori, interessante per capire il sentiment tra i consumatori e soprattutto quali sono le prospettive sul mercato del lavoro", concludono gli esperti di Mps. Sul fronte societario: - Le azioni di General Motors salgono del 4,42% nel premercato, dopo che la società ha riportato utili del quarto trimestre superiori alle attese e ha fornito una guidance per il 2026 che ha superato le previsioni degli analisti. La casa automobilistica ha registrato un utile rettificato di 2,51 dollari per azione, superando il consenso Lseg di 2,20 dollari per azione. - American Airlines registra un rialzo del 3,57%. La società ha stimato un miglioramento di quasi 2 dollari nell'utile rettificato per azione rispetto all'anno precedente e previsto un incremento dei ricavi compreso tra il 7% e il 10% nel primo trimestre del 2026 rispetto al 2025. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Criptovalute: 1,73 mld usd di deflussi la scorsa settimana, peggior dato da novembre (CoinShares)
27/01/2026 14:15
Criptovalute: 1,73 mld usd di deflussi la scorsa settimana, peggior dato da novembre (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--Gli asset digitali hanno registrato deflussi complessivi per 1,73 miliardi di dollari la scorsa settimana, il livello più elevato da metà novembre 2025. Il sentiment ribassista, simile a quello osservato durante le fasi di recessione dei mercati, è stato alimentato dal calo delle aspettative di tagli dei tassi di interesse, dal momentum negativo delle valutazioni e dalla delusione per il mancato coinvolgimento degli asset digitali nel cosiddetto "debasement trade". In questo contesto, Bitcoin ha subito deflussi per 1,09 miliardi di dollari, mentre le soluzioni su short Bitcoin hanno registrato flussi in entrata marginali, pari a 0,5 milioni di dollari. Ethereum e XRP hanno registrato deflussi rispettivamente per 630 milioni e 18,2 milioni di dollari. Solana ha fatto eccezione, con flussi in entrata pari a 17,1 milioni di dollari, seguita da Binance e Chainlink, che hanno registrato incrementi più contenuti. A livello geografico, i deflussi si sono concentrati principalmente negli Stati Uniti, con quasi 1,8 miliardi di dollari in uscita. Negli altri mercati, Svezia e Paesi Bassi hanno visto deflussi limitati, mentre Svizzera, Germania e Canada hanno registrato afflussi pari a 32,5 milioni, 19,1 milioni e 33,5 milioni di dollari rispettivamente. com/cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercato argento sta subendo trasformazione (J. Safra Sarasin)
27/01/2026 14:11
MARKET DRIVER: mercato argento sta subendo trasformazione (J. Safra Sarasin)
MILANO (MF-NW)--Per Benoît Harger, portfolio manager, multi-asset and systematic di Bank J. Safra Sarasin, "il mercato globale dell'argento sta ora subendo una trasformazione a causa dell'intensificarsi della concorrenza geopolitica, dei fragili legami commerciali e dell'erosione dei presupposti del libero mercato, poiché la domanda industriale e le preoccupazioni di sicurezza nazionale hanno la precedenza sui tradizionali meccanismi di determinazione dei prezzi". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)