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Banche: Renzi, quello che ha fatto Giorgetti è una cosa immonda
06/09/2026 11:02
Banche: Renzi, quello che ha fatto Giorgetti è una cosa immonda
CERNOBBIO (MF-NW)--"Il governo ha fatto danni sul risico bancario. Domandatelo al ministro dell'Economia con quale logica si è messo contro un'operazione di mercato di Unicredit su Bpm sostenendo di poter utilizzare il golden power contro una banca italiana. Io la trovo una cosa immonda che nel silenzio della comunità finanziaria è stata perpetrata da Giorgetti per interesse dei leghisti. Il golden power contro Unicredit, contro uno dei principali banchieri italiani di una delle principali banche italiane, è uno scandalo su cui io in Parlamento sono intervenuto e tanti altri sono stati silenti. Dopodiché, non contento di aver fatto la guerra a Orcel, adesso Giorgetti cerca di intralciare Messina e Cimbri. Io non entro nel merito del risiko bancario che non mi riguarda. Dico che il ministro dell'Economia dovrebbe rispettare in generale gli operatori del mercato, ma soprattutto quando ci sono gli italiani; invece questo governo sovranista ha messo la Golden Power contro una banca italiana regalando Bpm ai francesi. Ditemi se questa è una frase falsa", ha affermato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, durante il Forum Teha in corso a Cernobbio. "Assolutamente sì", ha poi affermato Renzi sulla necessità dell'uscita del Tesoro da B.Mps. "Il fatto che stia ritardando l'uscita è la dimostrazione del fatto che Giorgetti immagina di giocare un ruolo, ma non è il problema del fatto che si possa fare una scelta su Mps o su Bpm, è l'impianto. Questi hanno messo il Golden Power contro Orcel. È una cosa enorme. Ragazzi, vi tocca dirla solo a me a Cernobio. Ma un po' di sani liberali di destra sono rimasti in questo Paese oppure tocca fare tutto a noi, la parte di quelli e degli altri?". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Politica: Renzi, contratto alla tedesca come risposta a chi teme che centrosinistra si divida
06/09/2026 10:58
Politica: Renzi, contratto alla tedesca come risposta a chi teme che centrosinistra si divida
CERNOBBIO (MF-NW)--"Il centrodestra ha fallito, è un dato di fatto, lo vediamo dai dati della pressione fiscale, lo vediamo dai dati del potere d'acquisto, lo vediamo dai dati della produzione industriale. Molte persone, però, soprattutto tra il mondo dell'impresa, non si fidano fino in fondo del centrosinistra, e dicono: ok la Meloni, Urso, Salvini hanno fallito, però voi cosa proponete? Allora? Secondo me sarebbe una cosa preziosa se il centrosinistra, quando sarà chiara la data delle elezioni, quindi con il tempo che occorrerà alla Meloni per decidere quando si vota, si presentasse con non soltanto tre chiare filiere di indirizzo, stipendi, sicurezza, Europa, ma anche con delle proposte concrete sulle quali avere la firma di tutti i partecipanti alla coalizione". Lo ha affermato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine del Forum Teha a Cernobbio, puntualizzano che "in Germania fanno così, si fa l'accordo di governo e si dice: riduciamo questa aliquota dell'Irpef, facciamo questi investimenti sull'intelligenza artificiale, investiamo ad esempio su un tema che io trovo fondamentale che è quello dell'acqua. Il contratto alla tedesca, per come io l'ho proposto oggi, ed è comunque argomento già dibattuto anche in passato non solo in Germania, è un metodo di serietà di fronte agli elettori, perché io trovo molta ideologia contro di noi. Però poi quando vai nella sostanza gli dici: scusate ragazzi, ma state meglio o peggio di quattro anni fa? Ma sulla produzione industriale, Urso che ha combinato? Ecco il contratto alla tedesca come risposta concreta alla paura, in qualche modo, che il centrosinistra possa dividersi o non sia forte". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: Renzi vuole contratto alla tedesca con alleati e sferza Cernobbio, zitti su errori Governo
06/09/2026 10:55
TOP NEWS ITALIA: Renzi vuole contratto alla tedesca con alleati e sferza Cernobbio, zitti su errori Governo
CERNOBBI (MF-NW)--Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha proposto agli alleati del centrosinistra, un contratto alla tedesca per vincere le prossime elezioni e, rivolgendosi alla platea del Forum Teha in corso a Cernobbio, ha sottolineato il silenzio da parte della platea, che ha espresso voto positivo in un sondaggio sull'esecutivo, sugli errori commessi dal Governo Meloni. MELONI HA VINTO PERCHÈ NOI DIVISI, SERVE CONTRATTO ALLA TEDESCA "Penso che Giorgia Meloni abbia tutto l'interesse ad attaccare l'opposizione, ma se è al governo è perché l'altra volta ci siamo divisi. Perché Giorgia Meloni non ha mai avuto il 40%, nemmeno il 30%. Ha preso il 25,9%, l'altra volta, la stessa percentuale con la quale Bersani perse. Perché la Meloni ha vinto? Perché noi eravamo divisi", ha affermato Renzi, puntualizzando che "la novità è che il centrosinistra, pur venendo da storie diverse, che nessuno di noi vuole cancellare - io non cancello la mia storia, come gli altri non cancellano la loro storia - se si mette d'accordo su dei punti precisi, con un contratto alla tedesca, non soltanto manda a casa Urso e Salvini, ma può dare all'Europa l'idea di un'Italia protagonista e che non sia un'Italia che semplicemente si limita a galleggiare". PER RENZI SAREBBE LOGICO VOTARE A MAGGIO Per quanto riguarda poi le tempistiche del voto, nNoi non sappiamo se il prossimo Forum Ambrosetti sarà un forum elettorale o un forum col nuovo governo. Dipende da quando Giorgia Meloni vorrà andare a governare, a fare la campagna elettorale e poi, nella sua testa, a rigovernare nuovamente. Io penso che sarebbe logico votare a maggio. Perché? Perché vota Milano, Torino, Roma, chi vota? Napoli, Palermo, ho scordato qualcosa? Bologna, sì. Vota praticamente mezza Italia. Penso che sarebbe logico votare a primavera per evitarci una campagna elettorale estiva. E quindi la vera domanda da fare, visto che verranno alcuni ministri, è: quando si vota? Perché sulla base di questo poi si decide se si fanno le primarie, come si fanno le primarie, come arrivare", ha affermato Renzi. "Perché chiedete al centrosinistra di dare i tempi quando i tempi li danno gli altri? Ora arriverà Salvini. Lui di solito è in ritardo non solo sulle elezioni ma anche su altro. Chiedete a lui se intende ritardare anche le elezioni come ha ritardato sino ad oggi i treni". TUTTI ZITTI SU GIORGETTI CHE SBAGLIA CONTI E METTE BPM IN MANO A FRANCESI Renzi ha poi attaccato l'operato del Governo, rivolgendosi direttamente alla platea del Forum Teha. "Avete un amministratore delegato che vi sta simpatico? Bene, perfetto. Avete un direttore commerciale che si chiamava Urso, che Industria 4.0 l'ha bloccata. Avete un direttore marketing operativo che si chiama Salvini, che manco i treni manda in orario. Sarebbe facile sparare su Salvini e su Urso. Poi c'è Giorgetti. Mi spiegate per quale motivo nessuno di voi apre bocca sul fatto che il ministro dell'Economia non solo ha sbagliato i conti sul deficit, che è una cosa per me enorme? Vedo qualcuno che faceva Ragioneria generale dello Stato ai nostri tempi che non avrebbe sicuramente gradito questa critica nei confronti non della Ragioneria, bravissima sia Mazzotta che Perrotta, ma del ministro che ha sbagliato i conti sul 3%. E tutti zitti. Ma vi domando: vi sembra normale?", ha affermato il leader di Italia Viva. "E tutti voi zitti anche quando, a fronte di un cambiamento delle regole del gioco bancario, compresa la riforma delle popolari che rivendico, il ministro dell'Economia ha deciso di mettere il golden power contro UniCredit, tutti zitti, rendendo quella banca, Bpm, una banca in mano ai francesi. Ma vi sembra normale che, a fronte di un'operazione che stanno facendo due manager importanti quali Carlo Messina e Carlo Cimbri, il governo esca dalla sua neutralità e metta il naso ancora una volta su queste vicende? E tutti zitti. Questo è il governo che volete? Va bene, per carità di Dio". PRESSIONE FISCALE È AL 43,1% Renzi ha infine criticato l'operato della premier. "I numeri sono inoppugnabili, cioè sono dati Istat. 43,1% è la pressione fiscale di questo Paese. Io capisco che agli imprenditori non faccia comodo sottolinearlo, ma Giorgia Meloni ci trapanava i padiglioni auricolari quando al governo eravamo noi, quando c'era Enrico, quando c'era Mario, quando c'era Paolo, quando c'era Conte, quando c'ero io, dicendo che c'era una pressione fiscale esasperata", ha affermato Renzi, ricordando quando "a Palazzo Chigi avevo l'alto onore di esserci io. Giorgia Meloni fece una conferenza stampa sotto Palazzo Chigi dicendo che avrebbe messo in Costituzione il limite al 40%. Oh, ma tocca a noi dire a questo sistema produttivo che il Paese è ai record della pressione fiscale? Si dice: 'no, ma abbiamo fatto tante misure per recuperare l'evasione'. Quelle le abbiamo fatte noi, il Fisco 2.0, i cui effetti Giorgia Meloni sta recuperando, avendo un importante gettito e un importante recupero dell'evasione". Poi c'è un secondo punto. "Si diceva che con Draghi e con i tecnici il costo della vita fosse ignorato. Prendo i dati dell'Istat che dicono che tra il 2022 e il 2026 la diminuzione del potere d'acquisto delle famiglie è dell'8,1%. È un dato di fatto". MELONI HA SCIUPATO OPPORTUNITÀ IN CAMPO INTERNAZIONALE Infine Renzi ha sottolineato che "nel mondo sta accadendo, piaccia o non piaccia, una crisi al giorno. È un caos internazionale che nessuno di noi avrebbe mai immaginato dieci anni fa. È un caos che produce degli effetti su cui sarebbe straordinario stare a discutere: quello che sta accadendo nel quadrante, diciamo, mediorientale; gli accordi tra Pakistan e Arabia Saudita da un lato, tra Emirati Arabi e Israele e l'India dall'altro; tutto ciò che sta avvenendo nella cornice geopolitica nel Far East; il grande tema della ripartenza del Sud America. Sono tutte questioni che sono al centro dell'attenzione di un dibattito serio. Su questi temi Giorgia Meloni ha sciupato un'opportunità. Non è quello che ha fatto che mi sconvolge, è quello che non ha fatto". La premier "aveva una stabilità e una possibilità di leadership, anche a fronte di un crollo della Germania. Perché quando c'eravamo noi c'era la Merkel, che era una sicurezza. La Germania non ha avuto in questi anni una solidità come quella che aveva ai nostri tempi. A fronte delle difficoltà francesi, con un cambio di presidente del Consiglio in Francia ogni sei mesi, a fronte delle difficoltà inglesi, con primo ministro inglese che è durato 44 giorni. In questa cornice internazionale Giorgia Meloni poteva esprimere una leadership. Dov'è il ruolo dell'Europa? Qual è l'idea dell'Italia in Europa? Non c'è stata". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Politica: Bonelli, contrattato alla tedesca? Io guardo programma
06/09/2026 10:31
Politica: Bonelli, contrattato alla tedesca? Io guardo programma
CERNOBBIO (MF-NW)--Il contratto alla tedesca proposto da Matteo Renzi "non mi pare una novità. Per noi il programma è un contratto con gli italiani, un impegno con gli italiani, quindi non è una novità. Lui lo chiama alla tedesca. Io eviterei di fare riferimento ai tedeschi in questo momento, perché quello che sta succedendo in Germania mi preoccupa profondamente, con l'avanzata di Alternative für Deutschland e altro. Io penso che dobbiamo costruire un programma su punti ben delineati e, su questo, prendersi un impegno, sì, politico, etico, con gli italiani". Lo ha affermato Angelo Bonelli di Avs, durante il Forum Teha in corso a Cernobbio, puntualizzando di avere "sempre detto che non poniamo veti a nessuno, se non il tema programmatico. Per noi l'elemento del confronto programmatico è l'elemento fondamentale. Sulla base di quello ci confrontiamo. Non è perché Renzi mi sta antipatico o simpatico. Questa è una categoria che io non metto mai in politica. Quindi ci confrontiamo sul piano programmatico e vediamo". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Meloni: Renzi; ha vinto perchè noi divisi, serve contratto alla tedesca
06/09/2026 10:24
Meloni: Renzi; ha vinto perchè noi divisi, serve contratto alla tedesca
CERNOBBIO (MF-NW)--"Penso che Giorgia Meloni abbia tutto l'interesse ad attaccare l'opposizione, ma se è al governo è perché l'altra volta ci siamo divisi. Perché Giorgia Meloni non ha mai avuto il 40%, nemmeno il 30%. Ha preso il 25,9%, l'altra volta, la stessa percentuale con la quale Bersani perse. Perché la Meloni ha vinto? Perché noi eravamo divisi". Lo ha affermato il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, durante il Forum Teha in corso a Cernobbio, puntualizzando che "la novità è che il centrosinistra, pur venendo da storie diverse, che nessuno di noi vuole cancellare - io non cancello la mia storia, come gli altri non cancellano la loro storia - se si mette d'accordo su dei punti precisi, con un contratto alla tedesca, non soltanto manda a casa Urso e Salvini, ma può dare all'Europa l'idea di un'Italia protagonista e che non sia un'Italia che semplicemente si limita a galleggiare". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)