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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 22 SETTEMBRE 2026
22/09/2026 12:48
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 22 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in lieve rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che guadagna lo 0,42%. L'attenzione degli investitori è rivolta a New York e a eventuali segnali di progressi diplomatici tra Stati Uniti e Iran. I leader mondiali si riuniscono oggi all'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il presidente americano, Donald Trump, dovrebbe intervenire al vertice annuale e incontrare diversi leader del Medio Oriente. Non è chiaro se si svolgeranno colloqui diretti tra Stati Uniti e Iran e lo stesso segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, è sembrato ridimensionare questa possibilità. Nel frattempo, "il capo economista della Bce, Philip Lane, ha avvertito questa mattina che il recente aumento dei prezzi del petrolio e del gas probabilmente porterà a un'inflazione più elevata e più persistente di quanto previsto in precedenza. Non serve essere uno scienziato missilistico per arrivare a questa conclusione. In particolare, le banche centrali restano preoccupate che i maggiori costi energetici possano finire per trasferirsi ai prezzi alimentari", afferma Simon Wiersma, chief investment strategist di Ing. "In Europa la disinflazione appare più fragile del previsto. Lo shock energetico sta complicando la traiettoria dell'inflazione, mentre un orientamento espansivo della politica fiscale potrebbe limitare il ritmo della normalizzazione", aggiunge Raphael Thuin, Head of Capital Markets Strategies di Tikehau Capital. I mercati stanno prezzando sempre più uno scenario caratterizzato da un'inflazione più persistente, premi di rischio più ampi e un costo del capitale più elevato. "Questa view è stata ulteriormente rafforzata dalla riunione della Bce di settembre, durante la quale la presidente Christine Lagarde ha sottolineato la prospettiva che l'inflazione rimanga al di sopra del target per un periodo prolungato e, in assenza di un punto di svolta all'orizzonte, ha annunciato un aumento dei tassi di 25 punti base", conclude l'esperto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Buzzi, Ubs taglia rating e tp
22/09/2026 12:43
MARKET DRIVER: Buzzi, Ubs taglia rating e tp
MILANO (MF-NW)--Ubs ha tagliato il rating su Buzzi da neutral a sell, e il tp da 34 a 52 euro, rivedendo al ribasso le stime di Eps del 10-25% per il periodo 2027-2030. "Il segmento del cemento negli Usa rappresenta circa il 45% dell'Ebitda di Buzzi e la nostra analisi approfondita di tale mercato delinea uno scenario molto più critico, in particolare per le regioni del Sud degli Stati Uniti: qui la domanda è più debole e riteniamo probabile un ulteriore indebolimento nel 2027, causato da un rallentamento dell'edilizia residenziale che supera ampiamente i benefici derivanti dalla crescita dei data center e delle infrastrutture" commentano gli esperti. A pesare sulle prospettive della società contribuisce inoltre la crescente pressione esercitata dalle importazioni di cemento, ritenuta dagli analisti più significativa rispetto a quanto precedentemente stimato. In Europa, invece, Buzzi è già esposta all'aumento dei costi legati all'acquisto delle quote di emissione di CO2, un onere destinato a crescere e che, secondo gli esperti, potrebbe ridurre i benefici derivanti da una potenziale ripresa dell'attività edilizia, in particolare in Germania. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: Julius Baer dubita che rialzo dollaro duri
22/09/2026 12:42
MARKET DRIVER VALUTE: Julius Baer dubita che rialzo dollaro duri
MILANO (MF-NW)--"Il dollaro ha guadagnato terreno dopo che la Fed ha aumentato i tassi. "Oltre alle dinamiche favorevoli dei tassi, la comunicazione restrittiva ha probabilmente contribuito a ridurre ulteriormente i timori relativi all'indipendenza, sostenendo il sentiment. Tuttavia, dubitiamo che il rialzo possa essere mantenuto", afferma David A. Meier, economista di Julius Baer. Per l'esperto "i mercati monetari scontano almeno altri due rialzi dei tassi entro la metà del 2027, mentre ci aspettiamo che gli effetti base derivanti dall'aumento dei prezzi dell'energia di quest'anno consentano un allentamento della politica monetaria entro quella data. Di conseguenza, una revisione al ribasso delle aspettative sui tassi potrebbe diventare un ostacolo per il dollaro. Inoltre, il dollaro è diventato più dipendente dagli afflussi verso i mercati azionari che dalla domanda di Treasury, mentre l'imprevedibilità delle decisioni di politica economica mantiene vivo il tema del deprezzamento della valuta. Nonostante il cambio euro/usd sia vicino a 1,15, manteniamo i nostri obiettivi di 1,18 a 3 mesi e di 1,20 a 12 mesi". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: capi economisti si aspettano stabilizzazione economia mondiale ma con rischi e incertezze (Wef)
22/09/2026 12:31
FOCUS: capi economisti si aspettano stabilizzazione economia mondiale ma con rischi e incertezze (Wef)
MILANO (MF-NW)--L'economia globale si sta stabilizzando, ma è improbabile che il sostegno fiscale che ha attutito gli effetti degli shock dal 2020 in poi svolga lo stesso ruolo nel prossimo anno, secondo il Chief Economists' Outlook del World Economic Forum. La maggioranza (56%) dei capi economisti intervistati si aspetta che le prospettive globali rimangano stabili o migliorino, un netto cambiamento rispetto a maggio, quando l'89% prevedeva un peggioramento delle condizioni. Il miglioramento è tuttavia accompagnato da una fiducia limitata nella capacità di questa stabilizzazione di durare. Quasi tutti gli intervistati (97%) indicano i conflitti geopolitici come una probabile fonte di incertezza nel prossimo anno, il 58% si aspetta correzioni dei prezzi degli asset e soltanto un quarto prevede che l'economia globale diventi più resiliente. "I capi economisti si aspettano una stabilizzazione dell'economia globale, ma l'incertezza rimane elevata a causa della volatilità geopolitica, delle possibili correzioni dei prezzi degli asset, della maggiore attenzione sugli investimenti nell'intelligenza artificiale e delle persistenti pressioni sul costo della vita", afferma Attilio Di Battista, Head of Economic Growth and Transformation del World Economic Forum. "Il sostegno dei governi ha svolto un ruolo cruciale nell'affrontare le successive crisi, ma è probabile che in futuro la capacità fiscale sia più limitata. La priorità ora è rafforzare le basi della resilienza prima che arrivi il prossimo shock". LA RESILIENZA DEGLI ULTIMI ANNI SI È BASATA SU UN SOSTEGNO FISCALE CHE DIFFICILMENTE TORNERÀ Dal 2020, il sostegno fiscale è stato la principale fonte di resilienza per l'economia globale, indicata dal 69% degli economisti intervistati. Soltanto il 28% si aspetta che svolga lo stesso ruolo nei prossimi 12 mesi. La resilienza futura dovrebbe invece dipendere sempre più dalla flessibilità delle catene di approvvigionamento, dall'innovazione tecnologica e dalla capacità di adattamento dei mercati energetici, con Stati Uniti e Cina considerati i Paesi meglio posizionati per resistere agli shock. RESTA L'OTTIMISMO SULL'IA, MA LO SVILUPPO DEI DATA CENTER INCONTRA RESISTENZE Nei prossimi 12 mesi, il 97% degli intervistati prevede un aumento dell'adozione dell'intelligenza artificiale (IA) e il 69% si aspetta che la tecnologia produca significativi guadagni di produttività. Circa otto economisti su dieci (78%) prevedono che gli investimenti nei data center contribuiranno in misura significativa alla crescita globale, ma il 79% si aspetta che la loro espansione incontri una forte opposizione da parte delle comunità locali. Allo stesso tempo, il 61% non si aspetta che gli investimenti nei data center contribuiscano in misura significativa alla creazione di posti di lavoro a livello globale, mentre la maggioranza prevede che la loro espansione farà aumentare i prezzi dell'elettricità (78%) e dell'acqua (58%). La distanza tra Cina e Stati Uniti nella corsa all'IA dovrebbe ridursi, con il 69% degli intervistati che prevede che i modelli linguistici di grandi dimensioni cinesi raggiungeranno quelli statunitensi nei prossimi 12 mesi. FRAMMENTAZIONE E DIVERGENZE SONO DESTINATE AD AUMENTARE Il 77% degli economisti intervistati si aspetta un aumento della frammentazione geoeconomica nel prossimo anno, con il 55% che prevede un aumento dei dazi negli Stati Uniti e il 43% in Europa. Commercio e investimenti continueranno ad adattarsi: due terzi prevedono un aumento dei volumi del commercio globale e l'83% si aspetta una crescita delle esportazioni cinesi verso mercati diversi dagli Stati Uniti. Gli Stati Uniti dovrebbero continuare a rappresentare il contesto più favorevole per le attività delle multinazionali, seguiti dal Sud-Est asiatico e dall'Europa, entrambi saliti di una posizione. L'India è scesa al quarto posto, mentre la Cina rimane quinta. Le prospettive di crescita si sono rafforzate nella maggior parte delle regioni, ma restano disomogenee. India, Sud-Est asiatico, Asia centrale e Stati Uniti ricevono le valutazioni più positive. Le prospettive della Cina si sono indebolite, con circa un economista su tre che prevede una crescita debole. L'Europa è migliorata moderatamente, ma rimane la regione più debole, con il 61% che prevede una crescita debole o molto debole. Circa un economista su tre si aspetta un aumento della disoccupazione negli Stati Uniti, in Cina e in Europa, mentre le politiche monetarie dovrebbero divergere. È previsto un orientamento più restrittivo in Giappone (70% degli economisti intervistati), nell'Eurozona (53%) e negli Stati Uniti (42%), mentre il 49% prevede politiche più accomodanti in Cina. IL COSTO DELLA VITA DOVREBBE AUMENTARE, ERODENDO I REDDITI REALI IN MOLTE REGIONI Gli intervistati prevedono un aumento del costo della vita, trainato dai prezzi dei generi alimentari (88% degli intervistati), dell'elettricità (83%) e dei trasporti (77%). La maggior parte degli economisti intervistati si aspetta che i redditi reali diminuiscano o ristagnino nella maggior parte delle regioni, con l'eccezione del Sud-Est asiatico e dell'India, dove oltre il 60% prevede un aumento. I governi dovrebbero privilegiare interventi ampi e visibili: le riduzioni delle imposte sui beni essenziali (60%), i sussidi ai consumi (54%) e i tetti ai prezzi (50%) sono considerate le misure più probabili, mentre soltanto il 36% si aspetta riduzioni fiscali per le famiglie a basso reddito e il 26% trasferimenti monetari mirati. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rimbalzo Bitcoin significativo alla luce di fattori avversi (CoinShares)
22/09/2026 12:31
MARKET DRIVER: rimbalzo Bitcoin significativo alla luce di fattori avversi (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--"Il rimbalzo" del Bitcoin "appare particolarmente significativo alla luce dei fattori avversi che lo avevano preceduto. Il Clarity Act, che avrebbe ricondotto parte del mercato delle altcoin sotto la giurisdizione più accomodante della CFTC, non ha superato il voto al Senato il 15 settembre. Il giorno successivo è arrivata anche la decisione sui tassi della Federal Reserve. Nonostante questi due potenziali elementi negativi, il mercato ha registrato un deciso recupero. Il catalizzatore più rilevante è arrivato però dalle stesse autorità di regolamentazione: l'Innovation Exemption della Sec e il quadro normativo proposto dalla Cftc suggeriscono infatti che il percorso verso una maggiore chiarezza regolamentare possa proseguire attraverso canali amministrativi, anche mentre l'iter legislativo al Congresso rimane in una fase di stallo", afferma Marc Des Ligneris, Senior Portfolio Manager di CoinShares. Parallelamente, aggiunge l'esperto, "iniziano a delinearsi le fondamenta della cosiddetta agentic economy. Affinché macchine autonome possano effettuare transazioni tra loro, sarà necessaria un'infrastruttura di pagamento nativa per le macchine, che a sua volta potrebbe favorire lo sviluppo di forme di moneta programmabile, come le stablecoin. E' ancora presto per capire se questi sviluppi segnino l'inizio di una fase più ampia di altseason o rappresentino semplicemente un nuovo episodio circoscritto di slancio delle altcoin". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)