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MARKET DRIVER: tassi e inflazione rimangono al centro (Ing)
20/10/2026 08:44
MARKET DRIVER: tassi e inflazione rimangono al centro (Ing)
MILANO (MF-NW)--"Per la Federal Reserve, la situazione non sta migliorando", dichiara Simon Wiersma, Chief Investment Strategist presso Ing. "I prezzi del petrolio stanno nuovamente aumentando le pressioni inflazionistine, rendendo più difficile convincersi che le pressioni sui prezzi si allenteranno rapidamente. La Fed è ora entrata nel suo consueto periodo di blackout in vista della riunione sui tassi d'interesse del 28 ottobre. Nel frattempo", prosegue l'esperto, "il sentiment intorno al mercato immobiliare statunitense continua a peggiorare. La fiducia tra i costruttori di case è scesa da 32 a 29 in ottobre. Soprattutto, questo illustra quanto alcune parti dell'economia rimangano sensibili ai tassi di interesse più alti. Questo non è motivo per rispolverare immediatamente scenari di recessione, ma conferma che i tassi più alti stanno influenzando sempre più aree dell'economia. Detto ciò, altri indicatori del mercato immobiliare, comprese le vendite di case, non hanno ancora confermato questo sentiment negativo. Curiosamente, le aspettative sugli utili per le aziende europee rimangono ragionevolmente resilienti. Gli analisti hanno alzato le loro previsioni sugli utili in vista di questa stagione di rendicontazione, cosa che storicamente non accade molto spesso. Questo offre un gradito contrappeso a tutta l'incertezza politica e geopolitica", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: AI, Francia e petrolio speingono il sentiment (Ing)
20/10/2026 08:42
MARKET DRIVER: AI, Francia e petrolio speingono il sentiment (Ing)
MILANO (MF-NW)--"Tre temi dominano oggi i mercati", dichiara Simon Wiersma, Chief Investment Strategist, Ing. "Innanzitutto, il settore dell'AI. Secondo i rapporti, gli hedge fund hanno rapidamente ridotto la loro esposizione alla tecnologia, mentre il mercato delle opzioni cerca sempre più protezione contro il calo dei prezzi delle azioni. Questo è notevole, perché è proprio questo il settore che negli ultimi anni ha generato una grande parte dei rendimenti del mercato azionario. Come sappiamo, il sentiment intorno alla tecnologia può cambiare rapidamente, ma ciò non significa che l'ondata di investimenti sottostante nell'AI sia finita. Inoltre, gran parte delle vendite sembra ormai aver esaurito il suo ciclo e sappiamo che il comportamento degli hedge fund può essere volubile. Hanno relativamente poco interesse per i 'fondamentali' e sono guidati principalmente dallo slancio". Inoltre, prosegue l'esperto, "la Francia rimane anche una fonte di preoccupazione per gli investitori europei. Il fine settimana è stato segnato da proteste su larga scala e disordini, che ieri hanno esercitato ulteriore pressione sulle azioni francesi e sui titoli di Stato di Stato. Lo sconto di valutazione del Cac 40 rispetto al Dax tedesco si è ora ampliato al livello più alto dalla crisi finanziaria. I mercati non gradiscono l'incertezza politica, soprattutto quando sorgono dubbi sulla disciplina fiscale. Infine, c'è il Medio Oriente. Le tensioni legate allo Stretto di Hormuz continuano a pesare sui mercati energetici. Il greggio Brent si sta negoziando appena sotto i 110 dollari al barile e i prezzi del GNL in Asia sono saliti al livello più alto dalla fine del 2022. Questo alimenta ancora una volta le preoccupazioni per l'inflazione, proprio in un momento in cui le banche centrali speravano di ottenere un po' più di margine di manovra in più", conclude l'analista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio in lieve rialzo, restano i rischi per l'offerta in Medio Oriente
20/10/2026 08:31
COMMENTO ENERGY: petrolio in lieve rialzo, restano i rischi per l'offerta in Medio Oriente
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio hanno registrato un lieve rialzo. In particolare il Brent sale dello 0,44% a 110,01 usd e il Wti dello 0,14% a 98,68 usd. "L'amministrazione Trump continua a sottolineare gli sforzi compiuti per sostenere i flussi di petrolio, con il segretario all'Energia Chris Wright che ha dichiarato che questi sono tornati a circa l'80% dei livelli precedenti al conflitto", affermano gli analisti di Anz Research. Tuttavia, "gli interventi a sostegno del mercato dei carburanti rischiano di rivelarsi insufficienti", osservano gli analisti, indicando i "crescenti rischi per l'offerta in Medio Oriente". I flussi di petrolio attraverso il Golfo Persico sono migliorati nella seconda settimana di ottobre, ma la ripresa potrebbe essere minacciata dall'intensificarsi degli attacchi, concludono gli analisti. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf novembre si attesta in rialzo dell'0,63% a 88,595 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Gb: tasso di disoccupazione agosto al 4,7%
20/10/2026 08:25
Gb: tasso di disoccupazione agosto al 4,7%
MILANO (MF-NW)--Il tasso di disoccupazione del Regno Unito si è attestato al 4,7% nel trimestre conclusosi ad agosto, in calo rispetto al 4,9% del precedente periodo di tre mesi, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio nazionale di statistica britannico (Ons). Il consenso degli analisti indicava un tasso del 4,9%. Nel trimestre conclusosi ad agosto, il tasso di occupazione della popolazione di età pari o superiore a 16 anni si è invece attestato al 75,3%. Le richieste di sussidi di disoccupazione nel Regno Unito sono aumentate di 30.283 unità a settembre, dopo il rialzo di 6.967 unità registrato ad agosto, dato rivisto, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio nazionale di statistica britannico (Ons). Il consenso degli analisti prevedeva un aumento di 19.400 richieste. Inoltre, per quanto riguarda gli altri dati riguardanti il mercato dle lavoro, le retribuzioni medie settimanali nel Regno Unito, inclusi i bonus, sono aumentate del 3,7% su base annua nel trimestre conclusosi ad agosto, dopo il rialzo del 3,9% registrato nel precedente periodo di tre mesi, secondo quanto comunicato oggi dall'Ufficio nazionale di statistica britannico (Ons). L'ultimo dato è inferiore alle attese degli analisti, che prevedevano un incremento del 3,8%. Al netto dei bonus, la crescita delle retribuzioni medie settimanali si è attestata al 3,7%, a fronte di una stima del 3,6%, pari anche al dato precedente rivisto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Tft novembre in crescita dello 0,63% a 88,595 euro
20/10/2026 08:24