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ASTE BOND: emissioni previste per domani
04/06/2026 21:50
ASTE BOND: emissioni previste per domani
MILANO (MF-NW)--Queste le principali emissioni di titoli di Stato e bond governativi previste per domani in Europa: VENERDI' 5 GIUGNO -- alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
04/06/2026 21:40
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici, sulla base delle indicazioni della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, di domani: VENERDÌ 5 GIUGNO 01:30 GIAPPONE Consumi delle famiglie aprile 08:45 FRANCIA Produzione industriale aprile 09:30 BCE Discorso di Tuominen 11:00 EUROZONA Pil finale 1° trimestre 11:00 ITALIA Vendite al dettaglio aprile 14:30 USA Salari orari maggio 14:30 USA Nuovi lavoratori dipendenti non agricoli maggio 14:30 USA Tasso di disoccupazione maggio 15:40 BOE Discorso di Dhingra 20:00 BOE Discorso di Bailey -- -- AUSTRIA Dbrs e Fitch si pronunciano sul debito sovrano #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://imi.intesasanpaolo.com/it/ricerche-e-commenti/ricerca-macro/studi-e-ricerche/ alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
04/06/2026 21:30
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici di domani, sulla base delle indicazioni degli strategist di Mps: VENERDÌ 5 GIUGNO 06:30 INDIA Meeting banca centrale 01:30 GIAPPONE Salari aprile 08:45 FRANCIA Produzione industriale aprile 11:00 ITALIA Vendite al dettaglio aprile 11:00 EUROZONA Pil primo trimestre 14:30 USA Variazione occupati non agricoli maggio 14:30 USA Salario medio orario maggio 14:30 USA Tasso di disoccupazione maggio #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://www.mps.it/mpscs/it/analisi-finanziaria/market-movers/index.html alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Vino: via libera da consiglio Uiv a pacchetto misure per contenimento produttivo
04/06/2026 20:10
Vino: via libera da consiglio Uiv a pacchetto misure per contenimento produttivo
MILANO (MF-NW)--Via libera dal Consiglio nazionale di Unione italiana vini al pacchetto di proposte sul contenimento produttivo in vista della prossima campagna vendemmiale. Il testo, spiega una nota, articolato in misure di breve e medio-lungo periodo, è stato discusso e approvato oggi dal Consiglio nazionale Uiv, ospite della Cantina Rocca Sveva a Soave (VR). "Il programma discusso rappresenta un primo passo importante per una riforma sempre più indifferibile del nostro comparto", ha commentato il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, "un impegno che crediamo si possa allargare all'intero tavolo di filiera, con misure concrete e strategiche che confidiamo le associazioni di categoria possano condividere. In questa direzione, apprezziamo il senso di responsabilità già dimostrato da diversi Consorzi che, in questi giorni, stanno lavorando al contenimento delle rese. Tra questi", ha concluso Frescobaldi, che sul tema ha incontrato anche i vertici di Federdoc, "è esemplare il caso del Franciacorta, che ha chiesto e ottenuto da Masaf di limitare le autorizzazioni all'impianto in tutto l'areale". Tra gli interventi più urgenti per intervenire sul disequilibrio tra domanda e offerta figurano infatti lo stop temporaneo alle nuove autorizzazioni all'impianto e la riduzione delle rese produttive - anche per i vini dop e igp -, nonché l'aggiornamento dei disciplinari di produzione e la revisione dei limiti di resa per i vini generici con un sistema sanzionatorio più efficace e una regolamentazione più stringente delle riclassificazioni tra denominazioni. Secondo i dati dell'Osservatorio Uiv, ad aprile le cantine italiane hanno infatti registrato un aumento delle giacenze pari al +7,6% sul pari periodo 2025, con i prezzi dello sfuso delle principali Dop-Igp in calo del 7%. Questo rallentamento di mercato è appesantito anche dalla performance sulle piazze estere, che dopo un 2025 in contrazione (-3,7% il consuntivo a valore sul 2024), chiudono anche il primo trimestre 2026 con l'extra-Ue fermo a -11%. Il documento condiviso esclude infine piani generalizzati di estirpo dei vigneti, inefficaci e penalizzanti soprattutto per le aree collinari e montane. In una prospettiva di medio-lungo termine, si sollecita l'elaborazione di un piano strategico nazionale per i prossimi 5-10 anni, finalizzato ad adeguare la produzione alla domanda reale e a rafforzare la competitività del vino italiano sui mercati nazionali e internazionali. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: ecco come investire nel credito privato (Tcw)
04/06/2026 18:53
FOCUS: ecco come investire nel credito privato (Tcw)
MILANO (MF-NW)--Le principali preoccupazioni sui mercati privati (valutazioni, liquidità dei fondi, leva finanziaria ed esposizione a software e IA) sono importanti ma spesso gestibili. Piuttosto, come TCW riteniamo che il rischio più rilevante per gli investitori sia che il private credit stia silenziosamente smantellando proprio quelle protezioni che lo hanno reso, e che dovrebbero ancora renderlo, una destinazione attraente per il capitale istituzionale, osserva Richard T. Miller, Cio del Tcw Private Credit e Group Managing Director. ALLORA, COSA DEVE FARE UN INVESTITORE? "Investire comporta quasi sempre dei compromessi. Un rendimento più basso di solito significa una maggiore protezione dal ribasso e un rischio previsto minore", spiega l'esperto. "Una minore liquidità dovrebbe portare a un rendimento atteso più elevato. Non esistono investimenti o strumenti di investimento perfetti; ogni scelta presenta vantaggi e svantaggi", dichiara Miller. CONCENTRARSI SULLE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DI QUESTA CLASSE DI ATTIVITÀ "First-out, last-to-lose, senior secured e a tasso variabile, con un contratto concepito per proteggere il creditore da cambiamenti significativi nel comportamento o nelle prestazioni del debitore; queste sono caratteristiche significative e durature di un investimento, e il loro valore dipende esclusivamente dalla misura in cui un gestore le applica", prosegue l'esperto. Non tutti i gestori che hanno generato rendimenti storicamente elevati lo hanno fatto. "Molti hanno beneficiato di una tendenza al rialzo che ha oscurato i rischi che si sono assunti. Conviene quindi puntare su un gestore in grado di dimostrare questi attributi in modo coerente, anche negli anni in cui il mercato si è mosso nella direzione opposta", puntualizza Miller. INVESTIRE IN STRUTTURE DI FONDI CHE RISPETTINO L'ILLIQUIDITÀ DELLA ASSET CLASS "L'illiquidità non è né una virtù né un difetto; è un compromesso. Il premio di illiquidità nel credito privato è reale e giustificato", dichiara l'esperto. "I veicoli che offrono caratteristiche di rimborso incompatibili con le caratteristiche degli investimenti sottostanti che possiedono introducono disallineamenti strutturali che tendono a emergere quando lo stress di mercato rende estremamente difficile onorare contemporaneamente sia i prestiti che le disposizioni di liquidità", continua Miller. "Bisogna cercare strutture che si allineino alla durata realistica del portafoglio sottostante e mantengano aspettative realistiche sugli eventi di rischio di coda", commenta l'esperto. RICONOSCERE CHE LA SOVRAPERFORMANCE RICHIEDE DI EVITARE LA PERDITA DI CAPITALE "Nell'investimento nel credito, l'asimmetria dei risultati è fondamentale: il rialzo è limitato al valore nominale, mentre il ribasso può essere totale. La sovraperformance non deriva quindi dal trovare ottimi affari, sebbene ciò aiuti, ma dall'evitare quelli cattivi", prosegue Miller. "La mitigazione del rischio deve essere al centro di ogni decisione, non una priorità adottata solo quando le condizioni cambiano, ma una disciplina mantenuta sempre e specialmente quando la pressione competitiva rende più allettante l'abbandono", osserva l'esperto. Gli errori vengono comunemente commessi nei periodi più ottimistici. "Un gestore che ha inasprito gli standard solo in risposta all'ambiente attuale è uno che probabilmente li ha allentati quando era facile farlo. Un investitore assennato dovrebbe quindi cercare un track record dimostrato di sottoscrizione coerente lungo un intero ciclo di credito", continua Miller. CERCARE GESTORI DISPOSTI A MOSTRARE IL PROPRIO LAVORO "Ogni investment manager presenta la propria strategia dal proprio punto di vista, e gli allocatori dovrebbero adattarsi di conseguenza", spiega l'esperto. "La distinzione che conta è se un gestore è in grado di articolare chiaramente i compromessi dell'investimento che vi chiede di fare, inclusi i vincoli, gli scenari in cui il suo approccio potrebbe essere messo alla prova in termini di performance e i rischi che sceglie di non assumersi", conclude Miller. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)