-
MARKET DRIVER: Inwit, DB riduce tp ma resta buy
23/03/2026 12:00
MARKET DRIVER: Inwit, DB riduce tp ma resta buy
MILANO (MF-NBW)--Deutsche Bank ha ridotto il target price di Inwit a 9,5 euro da 12,5 euro, confermando a buy il rating. Gli esperti notano che la nuova joint venture per infrastrutture passive tra Tim e Fastweb+Vodafone (controllata al 100% da Swisscom) segnala un atteggiamento più aggressivo nelle discussioni tra Inwit e gli operatori di riferimento. Di conseguenza, Inwit ha rivisto al ribasso le previsioni per l'esercizio 2026 e per la metà dell'anno, riflettendo un "mercato stagnante", pur rimanendo aperta a ragionevoli discussioni. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Bankitalia: Scotti (vice dg), da aumento intermediazione non bancaria' rischi per stabilità
23/03/2026 11:59
Bankitalia: Scotti (vice dg), da aumento intermediazione non bancaria' rischi per stabilità
ROMA (MF-NW)--L'espansione degli intermediari non bancari ha diversificato le fonti di finanziamento, ma — operando senza tutele paragonabili a quelle bancarie e con crescenti interconnessioni con il settore regolamentato — introduce nuovi rischi potenzialmente destabilizzanti per la stabilità finanziaria. Lo ha detto la vice dg di Bankitalia, Chiara Scotti, in occasione della quinta edizione della Conferenza su "Stabilità Finanziaria e Regolamentazione", organizzata da Banca d'Italia, Università Bocconi - Centro di ricerca Baffi Carefin, EIEF - Einaudi Institute for Economics and Finance e CEPR - Center for Economic Policy Research. "Attività un tempo concentrate all'interno delle banche regolamentate sono oggi sempre più svolte da gestori di attivi, fondi di investimento, compagnie assicurative, società finanziarie, hedge fund e veicoli di private debt". Uno spostamento che "ha ampliato le fonti di finanziamento disponibili per l'economia reale e rafforzato la finanza basata sui mercati". Ma la maggiore diversificazione non elimina i rischi, li trasforma. "Il comportamento collettivo di questi operatori può generare dinamiche destabilizzanti", ha sottolineato Scotti indicando come le vulnerabilità possano emergere proprio dalle interazioni tra soggetti diversi e dalla crescente interconnessione con il sistema bancario. Il credito privato è il punto di intersezione più evidente. "La rapida espansione dei mercati del credito privato si è spesso basata su linee di credito fornite dalle banche ai fondi di private debt". Un legame che rende più permeabile il confine tra finanza non bancaria e sistema regolato, creando potenziali canali di trasmissione del rischio. In questo contesto, "con l'aumentare delle preoccupazioni sugli standard di concessione del credito nei mercati del private credit, diventa sempre più urgente valutare il grado di interconnessione con il settore bancario, sia per gli investitori sia per i regolatori". vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Oro: azzera i guadagni da inizio anno
23/03/2026 11:57
Oro: azzera i guadagni da inizio anno
MILANO (MF-NW)--L'oro ha azzerato tutti i guadagni di quest'anno, mentre la guerra in Medio Oriente ha alimentato preoccupazioni sull'inflazione e sui tassi d'interesse più alti, offuscando le prospettive per il metallo prezioso che non produce rendimento. Nella sessione odierna i futures dell'oro a New York sono scesi fino a 4.100 dollari l'oncia. Altri metalli preziosi hanno seguito la stessa tendenza, con i futures sull'argento in calo di oltre il 7% e il platino in ribasso del 9%. Sebbene le tensioni geopolitiche sostengano tipicamente la domanda di beni rifugio, l'impatto inflazionistico dei costi energetici più elevati sta mettendo sotto pressione l'oro. Il petrolio europeo (Brent) resta sopra i 100 dollari al barile, minacciando di prolungare la lotta della Federal Reserve contro l'inflazione, in corso da anni. Nel frattempo, un biglietto verde più forte rende le materie prime denominate in dollari più costose per gli acquirenti esteri. Il recente solloff dell'oro è stato inoltre amplificato da liquidazioni forzate, mentre gli investitori chiudono posizioni per coprire perdite nei mercati volatili di azioni e materie prime, a detta degli analisti. Nonostante il forte calo, gli indicatori tecnici suggeriscono comunque che il metallo giallo potrebbe trovarsi in una situazione di ipervenduto. "I modelli storici indicano che tali cali durante shock macroeconomici sono spesso seguiti da rimbalzi sostenuti, con posizionamenti speculativi già in aumento in vista di una ripresa", commenta Soojin Kim, analista di Mufg. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Enel, MB conferma outperform
23/03/2026 11:56
MARKET DRIVER: Enel, MB conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research conferma rating outperform e tp di 10,4 euro su Enel. Gli esperti hanno aggiornato il loro modello di valutazione principalmente per includere i dati definitivi del 2025 e questo si è tradotto in un impatto minimo sulle stime. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Diasorin, MB abbassa rating
23/03/2026 11:54
MARKET DRIVER: Diasorin, MB abbassa rating
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research ha ridotto da outperform a neutral il giudizio su Diasorin (-15,06% a 54,16 euro), con prezzo obiettivo che passa da 92 a 78 euro. Gli analisti hanno abbassato le loro stime 2026-2027 per tener conto di una minor crescita dei ricavi e di un trend sul margine più cauto. Le previsioni di Ebitda e utile netto adjusted scendono rispettivamente del 5% e del 7%. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)