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GB: inflazione stabile a febbraio, in aumento quella core
25/03/2026 08:39
GB: inflazione stabile a febbraio, in aumento quella core
MILANO (MF-NW)--Il tasso di inflazione del Regno Unito è rimasto stabile al 3% a febbraio, secondo gli ultimi dati dell'Office for National Statistics, che rappresentano l'ultima rilevazione prima dell'inizio della guerra in Iran. La lettura è in linea al consenso degli economisti. L'inflazione core, che esclude energia, alimenti, alcol e tabacco, si è invece attestata al 3,2% a febbraio, in aumento rispetto al 3,1% di gennaio. "Dopo il rallentamento del mese scorso, l'inflazione annua è rimasta invariata. Il maggiore fattore al rialzo è stato il prezzo dell'abbigliamento, che è aumentato questo mese ma era sceso un anno fa", commenta Grant Fitzner, chief economist dell'Ons. "Questo effetto è stato compensato dal calo dei costi della benzina, con i prezzi raccolti prima dell'inizio del conflitto in Medio Oriente e del successivo aumento dei prezzi del petrolio". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio in netto calo dopo dichiarazioni Trump
25/03/2026 08:21
COMMENTO ENERGY: petrolio in netto calo dopo dichiarazioni Trump
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto ribasso, con il Brent che scende del 4,3% e il Wti del 3,82%. Il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che l'Iran vuole "raggiungere un accordo" e che gli Stati Uniti hanno inviato a Teheran un piano in 15 punti per porre fine alla guerra, in gran parte basato sulle precedenti richieste dell'amministrazione Trump. "Sapete, non mi piace dirlo, ma abbiamo vinto. La guerra è stata vinta. Chi sostiene il contrario fa parte delle fake news", ha inoltre dichiarato Trump. I mediatori stanno cercando di organizzare un incontro tra funzionari statunitensi e iraniani nelle prossime 48 ore, ma entrambe le parti restano ancora molto distanti, secondo funzionari arabi e un funzionario statunitense a conoscenza dei colloqui. Vista la stretta dell'offerta in Medio Oriente, i trader stanno pagando la cifra astronomica di 160 dollari al barile per il petrolio emiratino che può evitare lo Stretto di Hormuz, molto al di sopra dei benchmark globali Wti e Brent. Secondo i trader, questi prezzi altissimi sono un presagio di dove potrebbe dirigersi il resto del mercato se il Golfo Persico non verrà riaperto presto. "Il disservizio è così massiccio che entreremo in piena modalità panico se questa situazione non sarà risolta rapidamente", avverte Helge Andre Martinsen, analista di Dnb Carnegie. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Tokyo: Nikkei chiude a +2,82% a 53.727 punti
25/03/2026 08:21
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*Gas europeo: future Ttf aprile in calo del 6,756% a 50,39 euro
25/03/2026 08:16
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Fed: Barr, inflazione elevata probabilmente giustifica pausa prolungata su tassi
25/03/2026 08:14
Fed: Barr, inflazione elevata probabilmente giustifica pausa prolungata su tassi
MILANO (MF-NW)--Il membro della Federal Reserve, Michael Barr, prevede tassi di interesse stabili "per un certo periodo" e sarebbe riluttante a sostenere un taglio del costo del denaro senza una riduzione sostenibile dell'inflazione. Il banchiere ha puntualizzato che l'inflazione è ancora "notevolmente superiore" all'obiettivo del 2% della Fed, con contributi derivanti dall'aumento più rapido dei prezzi dei beni e dalla persistenza dell'inflazione nei servizi non legati all'abitazione. Barr ha dichiarato che, pur essendo ottimista sul fatto che gli effetti dei dazi diminuiranno, vuole vedere prove concrete prima di votare a favore di un allentamento della politica monetaria. "Pur sperando che l'inflazione diminuisca man mano che gli effetti dei dazi sui prezzi si attenueranno entro la fine dell'anno, vorrei vedere evidenze che l'inflazione dei prezzi di beni e servizi stia diminuendo in modo sostenibile prima di considerare ulteriori riduzioni del tasso di riferimento", ha spiegato Barr. Il conflitto in Iran comporta rischi aggiuntivi, ha aggiunto Barr, sottolineando che i prezzi più elevati della benzina saranno probabilmente particolarmente dolorosi per le famiglie a basso e medio reddito. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)