WALL STREET: commento di apertura
21/01/2026 15:48
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura, mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sta intervenendo al World Economic Forum di Davos. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,43%, l'S&P 500 dello 0,32% e il Nasdaq Composite dello 0,12%. Sul fronte politico, Trump ha dichiarato: "solo gli Usa possono mettere al sicuro la Groenlandia: voglio comprare la Groenlandia, non voglio usare la forza. Dobbiamo esserne proprietari per difenderla". "Se gli europei diranno di sì, lo apprezzeremo molto" e "se diranno di no, ce lo ricorderemo". "Il doppio shock (Groenlandia e rialzo rendimenti) ha esposto le fragilità di un mercato che aveva iniziato il nuovo anno con una prosecuzione del rally di dicembre, accompagnato da una chiara rotazione geografica e settoriale, e un progressivo miglioramento del sentiment e conseguente allungamento del posizionamento degli investitori", commentano gli strategist di Mps. Affinché quest'episodio non si trasformi in uno shock macroeconomico, proseguono gli esperti, "è necessaria una de-escalation, che, per usare un eufemismo, non è affatto sicuro arrivi oggi". Inoltre, l'operatore pensionistico danese AkademikerPension ha dichiarato di uscire dalla sua posizione di circa 100 milioni di dollari in Treasury Usa, a causa di preoccupazioni legate al debito statunitense. In risposta, il Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha dichiarato di "non essere per nulla preoccupato", in quanto "l'investimento della Danimarca in titoli del Tesoro statunitense, come la stessa Danimarca, è irrilevante". Sul fronte della politica monetaria, lo scenario di base degli strategist di Unicredit è che la Federal Reserve manterrà un grado sufficiente di indipendenza affinché le decisioni di politica monetaria siano prevalentemente basate sui dati economici e sul suo duplice mandato. In questo scenario, gli esperti prevedono un solo taglio dei tassi di interesse quest'anno, a giugno. Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è salito del 14,1% nella settimana terminata il 16 gennaio, dopo l'incremento del 28,5% del dato precedente. Infine, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 5,5% su base annua nella settimana terminata il 17 gennaio, rispetto all'incremento del 5,7% dell'ottava precedente. Sul fronte societario - Le azioni di Netflix calano del 3,89% in apertura. La società ha registrato un utile di 56 centesimi per azione su un fatturato di 12,05 miliardi di dollari, leggermente superiore ai 55 centesimi per azione e ai 11,97 miliardi di dollari previsti dagli analisti intervistati da Lseg. Tuttavia, confrontando questi risultati con un rapporto del Wall Street Journal di aprile, che indicava obiettivi finanziari interni molto ambiziosi, gli operatori sono rimasti delusi. - Le azioni di Carter's Inc salgono del 6,4% in apertura. Citi ha promosso le azioni del rivenditore di abbigliamento per bambini da "neutrale" a "buy", aumentato il prezzo obiettivo delle azioni da 34 a 50 dollari. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)