WALL STREET: commento di apertura
22/01/2026 15:44
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura, dopo che il calo delle tensioni geopolitiche ha innescato un ampio rally sui mercati. Nel dettaglio, il Dow Jones avanza dello 0,76%, l'S&P 500 dello 0,72% e il Nasdaq Composite dello 0,96%. L'atteso arrivo del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a Davos "ha prodotto i suoi effetti", affermano gli strategist di Mps. Nel discorso tenuto ieri, l'inquilino della Casa Bianca ha toccato diversi temi, tra cui naturalmente quello relativo alla Groenlandia, ribadendo l'importanza strategica dell'isola. La notizia più importante è, comunque giunta in tarda serata, dopo l'incontro tra Trump e il segretario generale della Nato, Mark Rutte. I due avrebbero trovato un "accordo di massima" sulla questione Groenlandia, anche se non sono emersi troppi dettagli. Stando alle indiscrezioni circolate ieri, puntualizzano gli strategist, l'accordo prevederebbe la concessione agli Usa per l'estrazione delle terre rare, così come la cessione di piccoli parti del territorio groenlandese agli Usa, dove gli Stati Uniti potrebbero costruire basi militari. "L'accordo rappresenta sicuramente un primo passo in avanti, che ha per il momento scongiurato un'escalation commerciale, considerato che Trump ha cancellato i dazi del 10% previsti per il 1° febbraio, ma non crediamo che una sua ratifica possa avvenire nel breve termine. L'effetto sui mercati è stato positivo", concludono da Mps. Nel frattempo, la corsa per il prossimo presidente della Federal Reserve, che sostituirà Jerome Powell, potrebbe essere giunta al termine, anche se Trump non ha ancora indicato il nome del vincitore. L'inquilino della Casa Bianca ha affermato che il derby iniziato a settembre è quasi concluso. "Direi che siamo scesi a tre, ma in realtà siamo scesi a due nomi. E probabilmente posso dirvi che, secondo me, siamo arrivati a uno solo", ha spiegato il presidente, senza dare ulteriori dettagli. Sul fronte dei dati, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 200.000 unità, in aumento di 1.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Inoltre, la crescita economica degli Stati Uniti, misurata dal prodotto interno lordo, è stata leggermente rivista al rialzo, passando dal +4,3% stimato inizialmente al +4,4% nel terzo trimestre. Sul fronte societario: - Le azioni di Mobileye Global calano dell'1,12% in apertura, dopo che la guidance annuale del produttore di tecnologie per la guida autonoma ha deluso gli investitori. Mobileye prevede ricavi compresi tra 1,9 e 1,98 miliardi di dollari, contro i 2 miliardi stimati dal consenso FactSet. Anche la guidance sull'utile operativo rettificato è risultata inferiore alle attese. - Sphere Entertainment sale del 3,65% in apertura, dopo che la società di investimento Btig ha promosso il titolo da "neutral" a "buy". Il nuovo target price di 110 dollari, recentemente stabilito da Btig, rappresenta circa il 18% in più rispetto alla chiusura precedente. - Intel perde l'1,44% in apertura, dopo aver registrato un balzo dell'11% nella sessione precedente. Gran parte dell'ottimismo degli investitori sul titolo è legato alle forti vendite dei più recenti chip per server di Intel, che secondo gli analisti stanno beneficiando della crescente spesa per infrastrutture di intelligenza artificiale. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
DAVOS2026: Spence (Nobel Economia), impatto dazi Trump potrebbe essere sopravvalutato (Class Cnbc)
22/01/2026 15:31
DAVOS2026: Spence (Nobel Economia), impatto dazi Trump potrebbe essere sopravvalutato (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"L'economia americana è meno esposta agli shock geopolitici rispetto ad altre, come quella canadese, e continua a registrare buone performance grazie ai nuovi investimenti in tecnologia, data center, energia e settori correlati". Lo ha dichiarato a Class Cnbc Michael Spence, premio Nobel per l'Economia nel 2001, dopo il discorso di Donald Trump al World Economic Forum di Davos. Tuttavia, ha proseguito l'economista, "ai cittadini interessa l'accessibilità delle abitazioni e l'andamento dell'inflazione, ambiti nei quali i risultati sono negativi. Gli elettori indipendenti, che nelle ultime elezioni si erano orientati verso Trump, stanno tornando nella direzione opposta". In questo scenario, secondo Spence, i Democratici potrebbero riconquistare il controllo della Camera dei Rappresentanti e, forse, anche del Senato. Trump potrebbe introdurre dazi nei confronti dell'Europa, che potrebbe rispondere con misure analoghe. Tuttavia, l'impatto complessivo di queste restrizioni potrebbe essere sovrastimato. "Se consideriamo l'economia nel suo complesso, gli Stati Uniti rappresentano circa il 25% del totale. È quindi necessario negoziare con l'amministrazione Trump per ridurre i dazi", ha spiegato Spence. Bisogna però considerare che "il restante 75% dell'economia mondiale, composto da Europa, Cina (la seconda economia globale) e India (la principale economia emergente), continua a scambiare beni e a investire reciprocamente. Il commercio globale, dunque, prosegue e rimane solido". Per quanto riguarda gli investimenti nel settore dell'intelligenza artificiale, commenta Spence, il ceo di Nvidia, Jensen Huang, ha affermato che saranno necessari trilioni di dollari in investimenti per sviluppare le infrastrutture. "I più grandi player sul mercato stanno investendo somme enormi per assicurarsi almeno un pareggio del titolo, in un contesto di competizione strategica tra Stati Uniti e Cina. Se il prezzo da pagare per non arrivare secondi è il sovrainvestimento, allora sovrainvestiranno", conclude l'economista. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)