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FOCUS: infrastrutture europee si preparano a crescita strutturale (Global X)
18/05/2026 19:31
FOCUS: infrastrutture europee si preparano a crescita strutturale (Global X)
MILANO (MF-NW)--L'Unione Europea non è mai stata carente di ambizione in materia di infrastrutture, ma ha spesso faticato a tradurre gli impegni politici in progetti concreti, a causa di vincoli normativi che ne hanno rallentato l'attuazione anche quando i finanziamenti erano disponibili. "Di recente, questi vincoli hanno cominciato ad allentarsi", commenta Andrew Ye, Investment Strategist di Global X. UE AUMENTA FINANZIAMENTI AL CONNECTING EUROPE FACILITY Il Connecting Europe Facility (CEF) è il principale strumento dell'Ue per il finanziamento delle infrastrutture transfrontaliere nei settori dei trasporti, dell'energia e del digitale. "Nel proposto Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) 2028-2034, l'Ue ha stanziato 81,4 miliardi di euro per il CEF III, un aumento significativo rispetto ai 33,7 miliardi allocati al CEF II nel QFP 2021-2027. Gli incrementi più rilevanti riguardano l'energia (+24,1 miliardi; +414,8%) e la mobilità militare (+16 miliardi; +944,4%), ambiti di crescente importanza nell'attuale scenario geopolitico", spiega l'esperto. Nel dicembre 2025, il Consiglio dell'UE ha adottato un mandato parziale sul CEF III, sancendo il consenso politico sulla continuità dello strumento. RECOVERY AND RESILIENCE FACILITY TERMINA AD AGOSTO 2026 In parallelo, il Recovery and Resilience Facility (RRF) da 577 miliardi di euro si concluderà il 31 agosto 2026, con scadenza per i pagamenti della Commissione europea fissata al 31 dicembre 2026. "A sostituirlo saranno i Piani nazionali e regionali di partenariato (PNRP), nell'ambito di un unico fondo da 771 miliardi che copre coesione, agricoltura e sicurezza, affiancato da un Fondo europeo per la competitività da 234 miliardi. I PNRP rendono permanente il canale di finanziamento ed erogano le risorse sulla base di milestone modellate sul RRF", prosegue Ye. Con la scadenza del RRF ormai prossima, alcuni Paesi stanno cercando modalità per accedere ai fondi oltre il termine: Italia e Spagna starebbero costituendo veicoli per finalità speciali per capitalizzare la spesa RRF post-scadenza fuori dal bilancio centrale. "L'Italia ha finora ottenuto 166 miliardi di euro (85%) della propria dotazione di 194 miliardi, a seguito della ricezione della nona rata da 12,8 miliardi il 29 aprile 2026", riporta l'esperto. IN UNGHERIA, VITTORIA TISZA SBLOCCA FONDI UE A livello nazionale, il fondo speciale tedesco per le infrastrutture e la neutralità climatica è un unicum. "Sostenuto da una modifica costituzionale, lo strumento mette a disposizione 500 miliardi di euro di capacità di investimento aggiuntiva nell'arco di 12 anni", dichiara l'esperto. Anche il piano nazionale di sviluppo decennale dell'Irlanda è tra i programmi infrastrutturali pro capite più ambiziosi dell'OCSE. In Ungheria, il partito Tisza di Péter Magyar ha vinto le elezioni parlamentari ungheresi, ponendo fine ai 16 anni di governo di Viktor Orb n. "Le implicazioni per gli investimenti sono chiare: la sistematica resistenza di Orb n alle condizionalità Ue sullo stato di diritto aveva bloccato circa 17 miliardi di euro di fondi europei destinati all'Ungheria, di cui 9,6 miliardi nell'ambito del RRF e di REPowerEU. Il mandato di Magyar apre un percorso credibile per sbloccare questo capitale, con potenziali benefici per le società già operative in Ungheria e per quelle con una solida esperienza nei progetti paneuropei", continua Ye. ROADMAP ONE EUROPE, ONE MARKET ACCELERA MODELLO INFRASTRUTTURALE Nel frattempo, la Roadmap One Europe, One Market segnala un cambio di paradigma nel modo in cui l'Europa costruisce. "Le implicazioni per le infrastrutture sono rilevanti: trasmissione di energia, minerali critici, semiconduttori e calcolo per l'AI non vengono più perseguiti come 27 programmi nazionali coordinati a Bruxelles, ma concepiti come asset europei unitari, con un orizzonte di realizzazione fissato alla fine del 2027 e revisioni politiche trimestrali che vincolano a progressi misurabili", spiega l'esperto. In questo modo, i progetti dovrebbero acquisire un percorso di approvazione più definito e scadenze certe. "La Roadmap è insomma la scommessa che l'Europa possa comprimere un decennio di riforme istituzionali in diciotto mesi", dichiara Ye. RISCOSTRUZIONE UCRAINA RAPPRESENTA CATALIZZATORE DELLA DOMANDA La prospettiva della ricostruzione ucraina rappresenta un importante catalizzatore della domanda. "Al dicembre 2025, il costo totale stimato della ricostruzione e del recupero dell'Ucraina era di quasi 588 miliardi di dollari nell'arco del prossimo decennio, quasi tre volte il Pil ucraino del 2025. La stima è cresciuta del 12% rispetto all'anno precedente, in parte a causa di un aumento del 21% dei danni alle infrastrutture energetiche. Il solo fabbisogno per i trasporti supera i 96 miliardi di dollari, quello per l'energia i 90 miliardi", riporta l'esperto. "La tradizionale obiezione alle infrastrutture europee - ossia che i capitali vengono annunciati ma raramente impiegati - sta dunque venendo affrontata con strumenti legislativi e riforme", osserva Ye. "Il vento favorevole derivante da crescenti impegni di bilancio, deregolamentazione e opportunità come la ricostruzione dell'Ucraina migliora in modo significativo il contesto operativo per lo sviluppo delle infrastrutture europee. La traiettoria delineata da questi driver indica un ciclo di investimenti infrastrutturali in Europa che si sta trasformando da una ripresa ciclica a una crescita strutturale", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: Kevin Warsh presterà giuramento venerdì 22 come nuovo presidente
18/05/2026 19:07
Fed: Kevin Warsh presterà giuramento venerdì 22 come nuovo presidente
MILANO (MF-NW)--Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, insedierà Kevin Warsh, da lui stesso scelto come nuova guida della Federal Reserve, nel corso di una cerimonia che si terrà venerdì 22, secondo quanto riportato dalla Cnbc. Il nuovo presidente succederà a Jerome Powell, il cui mandato è scaduto il 15 maggio, ma che continuerà a ricoprire l'incarico ad interim fino all'insediamento ufficiale di Warsh. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
18/05/2026 18:44
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale frazionalmente dello 0,01%, mentre l'S&P 500 lascia sul terreno lo 0,45% e il Nasdaq Composite lo 0,09%. Il titolo di Seagate Technology è crollato di circa il 9%, trascinando in territorio negativo il settore dei chip, dopo che l'amministratore delegato, Dave Mosley, ha dichiarato che la costruzione di nuovi impianti per soddisfare la domanda "richiederebbe troppo tempo". Sotto pressione anche la concorrente Micron Technology, in calo di oltre il 5%, mentre gli Etf sul comparto dei semiconduttori iShares Semiconductor Etf e VanEck Semiconductor Etf hanno perso circa il 3%. Sul fronte politico, a ottanta giorni dall'inizio del conflitto in Medio Oriente e a quarantuno dall'avvio della tregua, non si intravede ancora alcun percorso concreto verso una conclusione della guerra, osservano gli strategist di Mps. La Casa Bianca ha giudicato insufficiente la nuova proposta presentata dall'Iran per porre fine al conflitto, ritenendo che non rappresenti un miglioramento significativo rispetto alla posizione precedente. Lo riporta Axios, citando un alto funzionario statunitense e una fonte informata sulla vicenda. Il presidente Usa, Donald Trump, dovrebbe riunire il suo team di sicurezza nazionale nella Situation Room, domani, 19 maggio, per discutere le opzioni militari. Se l'Iran non cambierà posizione, gli Stati Uniti dovranno continuare i negoziati "attraverso le bombe", ha spiegato il funzionario. Sul fronte della politica monetaria, "un'inflazione persistentemente al di sopra dell'obiettivo rappresenta un grattacapo per il nuovo Presidente della Fed", osserva George Brown, Senior Economist di Schroders. "Sebbene Kevin Warsh abbia assunto toni da colomba durante il suo processo di nomina, sarà un'impresa ardua convincere la maggioranza del comitato a votare per tagli dei tassi quest'anno", dichiara l'esperto. Nell'ultima riunione, infatti, tre presidenti regionali si sono dichiarati contrari al linguaggio del comunicato del Fomc, che a loro dire sottintendeva che la prossima mossa sui tassi sarà al ribasso. "Affinché i tagli si concretizzino quest'anno, riteniamo che sarà necessaria o una profonda recessione o una rapida de-escalation", prosegue Brown. "Non è chiaro come la Fed reagirà ai rischi bilaterali che si trova a fronteggiare. Warsh considera la politica troppo restrittiva, ma altri membri del comitato sembrano più attenti ai rischi di inflazione. Il nostro scenario di base è che la Fed usi toni duri ma che in ultima analisi mantenga i tassi stabili invece di rispondere a un'inflazione una tantum guidata dall'energia", conclude l'esperto. Lato macro, l'indice mensile del mercato immobiliare elaborato dalla National Association of Home Builders è salito a 37 punti a maggio, in crescita rispetto ai 34 punti registrati ad aprile. Gli esperti prevedevano una lettura invariata a 34 punti. L'indice era pari a 34 punti nel maggio 2025, quando i tassi sui mutui si attestavano intorno al 7%. Sebbene oggi siano più bassi, hanno ripreso a salire nelle ultime settimane. Secondo Mortgage News Daily, il tasso medio sui mutui trentennali a tasso fisso è ora al 6,65%. "I recenti aumenti dei tassi d'interesse a lungo termine continueranno a frenare la domanda di abitazioni", ha dichiarato Robert Dietz, capo economista della Nahb. "Sebbene alcuni mercati regionali, comprese aree del Midwest, mostrino una relativa solidità, il settore immobiliare continua a confrontarsi con significative difficoltà di accessibilità economica". Sul fronte societario: - Dominion Energy in rally dell'8,93% dopo l'annuncio dell'acquisizione da parte di NextEra Energy. L'accordo unirà due dei principali operatori energetici statunitensi impegnati a soddisfare la crescente domanda di elettricità alimentata dai data center dedicati alle applicazioni di intelligenza artificiale. L'operazione darà vita alla più grande utility elettrica regolamentata al mondo: gli azionisti di NextEra controlleranno il 74,5% della nuova società, mentre quelli di Dominion deterranno il restante 25,5%. - Regeneron Pharmaceuticals scivola del 10,11% a metà seduta. La casa farmaceutica ha dichiarato che il suo trattamento per il melanoma localmente avanzato non resecabile o metastatico non ha raggiunto gli obiettivi in uno studio clinico di fase avanzata. - Il titolo di Bio-Rad Laboratories balza del 10,75% dopo che il The Wall Street Journal ha riportato che il fondo attivista Elliott Investment Management ha costruito una partecipazione significativa nella società. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rendimenti Gilt aumentano, mercati temono una svolta più a sinistra dei Labour (Algebris Inv)
18/05/2026 18:41
MARKET DRIVER: rendimenti Gilt aumentano, mercati temono una svolta più a sinistra dei Labour (Algebris Inv)
MILANO (MF-NW)--"Dopo la debole performance del Labour alle elezioni locali, la pressione su Starmer ha continuato ad aumentare. Una sfida alla leadership appare ora sempre più probabile", commenta il Global Credit Team di Algebris Investments. In risposta alle notizie, i gilt hanno registrato un forte sell-off, spinti dai timori che Wes Streeting potesse lanciare una sfida interna. Alla fine questa ipotesi non si è concretizzata e i mercati hanno temporaneamente trovato sollievo. "Le tensioni sono però riemerse, dopo il ritorno sotto i riflettori di Andy Burnham, sindaco di Manchester. Burnham non è attualmente membro del Parlamento, e non può quindi avviare direttamente una sfida alla leadership senza prima vincere un'elezione suppletiva", spiega l'esperto. I mercati hanno reagito negativamente al riaccendersi dell'incertezza politica: la sterlina si è indebolita, mentre i gilt sono tornati sui minimi recenti, con il rendimento del trentennale poco sotto il 5,8%, vicino ai livelli più elevati degli ultimi decenni. "La preoccupazione più ampia è che il Labour possa spostarsi ulteriormente a sinistra", dichiarano gli analisti. Dal punto di vista dei mercati, "Burnham è considerato uno degli esiti più problematici, poiché gli investitori prezzerebbero probabilmente una maggiore spesa pubblica, un aumento delle emissioni di debito e una minore probabilità del consolidamento fiscale atteso prima delle prossime elezioni generali", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in calo dell'1,08%
18/05/2026 18:36