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*Inflazione: Istat conferma stime +0,2% m/m a dicembre e +1,2% a/a
16/01/2026 10:03
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MARKET DRIVER: Brembo, Akros conferma neutral
16/01/2026 10:00
MARKET DRIVER: Brembo, Akros conferma neutral
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating neutral su Brembo, con tp di 10 euro per azione, in attesa dei conti. Gli esperti Per il quarto trimestre del 2025, prevedono un fatturato di circa 899 milioni di euro, con un calo dell'1,5% su base annua. L'Ebitda è atteso a 155 milioni di euro, in discesa di circa il 3%, con un margine Ebitda di circa il 17,2%, leggermente inferiore rispetto allo scorso ann,o ma sostanzialmente in linea con le aspettative di consenso. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: Schmid; inflazione troppo elevata, tassi restino fermi
16/01/2026 09:48
Fed: Schmid; inflazione troppo elevata, tassi restino fermi
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve di Kansas City, Jeff Schmid, ha ribadito il suo punto di vista secondo cui le pressioni inflazionistiche sono ancora troppo evidenti nell'economia e i tassi di interesse dovrebbero quindi rimanere invariati. Schmid, uno dei tre dissenzienti nella decisione della Fed di tagliare i tassi di 25 punti base a dicembre, ha puntualizzato che con l'inflazione sopra il target del 2% della Fed per più di quattro anni, i responsabili di politica monetaria non hanno margine per la compiacenza. Schmid non avrà diritto di voto sulle decisioni di politica monetaria quest'anno. La Fed si trova a fronteggiare uno scenario complesso, con un mercato del lavoro in raffreddamento mentre l'inflazione rimane sopra il target. "I costi di perdere quella credibilità sono elevati", ha dichiarato Schmid, sottolineando il rischio che una riduzione dei tassi possa danneggiare più la componente inflazione del duplice mandato della Fed che favorire quella dell'occupazione. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, Schmid ha osservato che le imprese stanno riscontrando una buona disponibilità di lavoratori e sono in grado di gestire l'uscita di personale senza dover assumere nuovi dipendenti. "I dati suggeriscono un mercato del lavoro a basso turnover e con poche assunzioni. Una possibile spiegazione è che questo è semplicemente il rovescio della medaglia del mercato del lavoro che abbiamo visto uscire dalla pandemia". Riguardo al tasso neutrale, cioè il livello in cui la politica monetaria non stimola né frena la crescita, Schmid ha affermato che i dati suggeriscono un aumento di tale tasso e che l'attuale orientamento di politica, che prima della pandemia poteva essere considerato restrittivo, ora non lo è più molto. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: B.Mps, Intermonte conferma buy
16/01/2026 09:20
MARKET DRIVER: B.Mps, Intermonte conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating buy su B.Mps dopo che la banca ha collocato con successo presso investitori istituzionali, sia internazionali (64%) sia italiani (36%), un european covered bond a 4 anni di importo pari a 750 milioni di euro. A fronte di ordini pari a oltre 2,4 miliardi di euro per il titolo con scadenza 22 gennaio 2030 e rating atteso Aa2 da Moody's e AA+ da Fitch, lo spread è stato fissato a +30 sul tasso midswap da una guidance iniziale a +37 punti base. Il prezzo reoffer è di 99,577 e la cedola annua è pari al 2,625%. A detta degli esperti di Intermonte si tratta di una notizia positiva che conferma il forte apprezzamento del mercato per il percorso di crescita del gruppo, in coerenza con la loro view positiva sul titolo e sulle sue prospettive di crescita e re-rating. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: rendimenti poco mossi in avvio
16/01/2026 09:11
COMMENTO BOND: rendimenti poco mossi in avvio
MILANO (MF-NW)--Rendimenti dei titoli di Stati dell'Eurozona poco mossi in avvio, con il costo di finanziamento del Bund decennale in aumento di un solo punto base al 2,82%. Finora nel 2026 gli investitori hanno mostrato un forte appetito per l'ampia offerta di titoli di Stato dell'area euro, spinti dall'elevata disponibilità di liquidità e dal desiderio di diversificare gli investimenti lontano dagli asset statunitensi. L'offerta lorda di obbligazioni dell'area euro è destinata a salire a livelli record quest'anno, poiché la Germania procede con un sostanziale stimolo fiscale, seguita da molti altri Paesi che mirano a incrementare la spesa per la difesa. "Sembra che ci sia molta liquidità fresca pronta per essere impiegata nel mercato obbligazionario dell'area euro in generale", commenta Jussi Hiljanen, chief rates strategist di Seb. Sul fronte macroeconomico, il tasso di inflazione annuale della Germania, confermando la stima preliminare, è sceso all'1,8% a dicembre, dal 2,3% del mese precedente, riferisce l'Ufficio Federale di Statistica del Paese. Su base mensile, i prezzi al consumo sono rimasti stabili, in linea con la lettura preliminare e rispetto al calo dello 0,2% registrato il mese precedente. Il tasso di inflazione armonizzato annuale è stato confermato al 2%, rispetto al 2,6% precedente. Su base mensile, i prezzi al consumo armonizzati sono aumentati dello 0,2%, in linea con la stima flash, rispetto al calo dello 0,5% del mese precedente. Nell'intero 2025, il tasso di inflazione annuale medio in Germania è stato del 2,3%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)