COMMENTO ENERGY: petrolio in lieve calo, gas in rialzo
16/07/2026 08:25
COMMENTO ENERGY: petrolio in lieve calo, gas in rialzo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in lieve calo, con il Brent che scende dello 0,4% e il Wti dello 0,21%, mentre il faro degli investitori resta puntato sul Medio Oriente. L'esercito statunitense ha dichiarato di aver lanciato due ondate di attacchi aerei contro l'Iran, prendendo di mira la capacità di Teheran di minacciare le navi in transito attraverso lo Stretto di Hormuz. "Vedremo se riusciremo a raggiungere un accordo con loro oppure se metteremo semplicemente fine alla questione", ha dichiarato il presidente Usa, Donald Trump, poco dopo l'inizio della seconda ondata di attacchi. L'inquilino della Casa Bianca ha promesso di intensificare i bombardamenti contro l'Iran finché Teheran non cesserà di attaccare le navi nello Stretto di Hormuz e non accetterà la riapertura del passaggio, sottolineano gli analisti di Anz Research, aggiungendo che permangono "preoccupazioni per ulteriori interruzioni delle forniture di petrolio". Continua a salire, invece, il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf ad agosto guadagna l'1,301% a quota 55,06 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Corea del Sud: B.centrale alza tassi, prima volta da 2023
16/07/2026 08:09
Corea del Sud: B.centrale alza tassi, prima volta da 2023
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale della Corea del Sud ha alzato il tasso di interesse di riferimento per la prima volta da tre anni e mezzo, allineandosi agli altri Istituti che stanno inasprendo la politica monetaria per contrastare le pressioni inflazionistiche alimentate dal conflitto tra Stati Uniti e Iran. Nel dettaglio la Bank of Korea ha aumentato di 25 punti base il tasso di riferimento sulle operazioni pronti contro termine a sette giorni, portandolo al 2,75%. L'ultimo incremento del costo del denaro risaliva al gennaio del 2023. La Banca centrale aveva mantenuto il tasso al 2,5% dal maggio del 2025, quando aveva effettuato l'ultimo taglio e interrotto il ciclo di allentamento monetario iniziato nell'ottobre del 2024. Il cambio di orientamento era ampiamente atteso dopo le ripetute dichiarazioni del governatore della Bank of Korea, Shin Hyun-song, che dalla riunione di maggio aveva lasciato intendere una propensione all'inasprimento della politica monetaria, con l'inflazione ancora ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Banca centrale. L'inflazione in Corea del Sud ha raggiunto il 3,2% a giugno, il livello più elevato degli ultimi 30 mesi, superando il 3% per il secondo mese consecutivo. Anche una crescita economica superiore alle attese ha dato alla Banca centrale margine per inasprire la politica monetaria. Le esportazioni sudcoreane sono aumentate del 70,7% su base annua a giugno, segnando la crescita più forte degli ultimi 50 anni circa, grazie al continuo aumento della domanda di semiconduttori alimentata dallo sviluppo globale dell'intelligenza artificiale. All'inizio della settimana, il governo di Seul ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita economica e inflazione per quest'anno, citando la solidità delle esportazioni di chip e gli effetti dello stimolo fiscale. Nel suo report semestrale, il Ministero delle Finanze prevede ora una crescita del Pil del 3% nel 2026, rispetto al 2% stimato a gennaio. Il Ministero prevede inoltre che l'inflazione si attesti in media al 2,6% quest'anno, rispetto alla precedente previsione del 2,1%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)