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MARKET DRIVER: Danieli -10% dopo conti
28/09/2026 10:34
MARKET DRIVER: Danieli -10% dopo conti
MILANO (MF-NW)--Rating e prezzo obiettivo su Danieli (-10,15% a 53,1 euro) in revisione da parte degli esperti di Intesa Sanpaolo. I risultati sono stati in linea su fatturato ed Ebitda margin, ma al di sotto delle attese del consenso sull'Ebit e il risultato netto, sottolineano gli analisti, che evidenziano come la guidance di Ebitda 2026-2027 nel punto intermedio sia di circa il 10% al di sotto del consenso. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Icop, Alantra conferma buy
28/09/2026 10:31
MARKET DRIVER: Icop, Alantra conferma buy
MILANO (MF-NW)--Alantra conferma il rating buy su Icop, con tp di 40,3 euro dopo che il gruppo ha effettuato un rilancio dell'ops su Trevi Fin. Il corrispettivo è stato incrementato a 0,165 azioni ordinarie Icop per ciascuna azione Trevi, rispetto alle precedenti 0,133, con un aumento del 24,1%. Secondo gli analisti, il rilancio rappresenta un significativo miglioramento dell'offerta Icop, il cui controvalore implicito supera ora quello dell'offerta cash di Webuild, pari a 4,5 euro per azione, sebbene il valore effettivo resti legato all'andamento del titolo Icop. Per gli azionisti Trevi, spiegano gli esperti, il confronto è quindi tra la certezza del contante offerto da Webuild e la possibilità di partecipare al potenziale apprezzamento della realtà risultante dalla combinazione tra Icop e Trevi. Per Icop, il nuovo rapporto di concambio implica una maggiore diluizione per gli azionisti esistenti, ma conferma il forte impegno del management nell'operazione. Alantra non esclude inoltre un'ulteriore mossa di Webuild, alla luce del miglioramento delle condizioni offerte da Icop. Con entrambe le offerte valide fino al 20 novembre, l'esito della contesa resterà un importante fattore di incertezza nelle prossime settimane. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Maire, B.Akros conferma buy
28/09/2026 10:24
MARKET DRIVER: Maire, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 17 euro su Maire (+3,14% a 12,47 euro). Tecnimont Usa ha firmato il contratto Feed (Front-End-Engineering Design) con Argent Lng per il complesso Lng da 25 milioni di tonnellate all'anno a Port Fourchon, Louisiana. Gli analisti definiscono "strategicamente positiva l'aggiudicazione" e ritengono che "le persistenti interruzioni nei flussi di Lng attraverso lo Stretto di Hormuz probabilmente accelereranno gli investimenti in infrastrutture del gas presso hub energetici alternativi, in particolare per quanto riguarda la capacità di esportazione al di fuori del Golfo. Il coinvolgimento di Tecnimont nel progetto Argent Lng le consente di competere per le opportunità derivanti da tale cambiamento". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: come l'Asia ha formato una nuova generazione di investitori (Aberdeen Investments)
28/09/2026 10:14
FOCUS: come l'Asia ha formato una nuova generazione di investitori (Aberdeen Investments)
MILANO (MF-NW)--I Paesi asiatici, che solo di recente hanno iniziato a promuovere attivamente gli investimenti retail, stanno recuperando rapidamente terreno rispetto ai paesi sviluppati e, in alcuni casi, li stanno superando, secondo una ricerca di Aberdeen Investments. "Secondo i risultati del report 'Beyond Tell Sid: How Asia built a new generation of investors', le famiglie giapponesi detengono oggi il 9% del proprio patrimonio in azioni e fondi comuni al di fuori dei piani pensionistici", dichiarano gli esperti. "E' un dato significativo poiché il Paese ha iniziato a promuovere attivamente gli investimenti retail solo all'inizio degli anni 2010. Un progresso registrato nonostante le famiglie giapponesi continuino a detenere il 35% del proprio patrimonio in liquidità", continuano gli analisti. "A Singapore, l'esposizione delle famiglie ad azioni e fondi comuni di investimento è ancora più elevata, attestandosi all'11%, mentre la Corea del Sud, continua a ridurre il divario rispetto agli altri paesi, sulla scia del boom degli investimenti dei risparmiatori registrato nel Paese". "Tuttavia, i dati non sono semplici da interpretare. L'India, ad esempio, è diventata uno dei mercati di investimento retail più dinamici al mondo, nonostante le azioni e i fondi comuni rappresentino solo il 5% del patrimonio delle famiglie", affermano gli esperti di Aberdeen Investments. "Sebbene le famiglie sudcoreane detengano ancora il 65% del proprio patrimonio in immobili , la Corea del Sud ha sviluppato uno dei mercati azionari con la più alta partecipazione degli investitori individuali al mondo: si stima che questi ultimi rappresentino circa il 60-70% degli scambi annuali sul mercato azionario del Paese. Questo fenomeno fa parte di una tendenza più ampia che si osserva in gran parte dell'Asia. Gli immobili rappresentano il 60% del patrimonio delle famiglie in Cina e oltre la metà in India (51%). L'abitudine di considerare l'abitazione come il pilastro del patrimonio familiare è una delle preferenze finanziarie più radicate al mondo", continuano i ricercatori. Per gli esperti, "iniziative come l'ampliamento del programma Nisa in Giappone, la strategia nazionale per l'educazione finanziaria dell'India e gli sforzi di Singapore per rafforzare il proprio mercato azionario, così come la riduzione dell'imposta di bollo sulle compravendite di azioni nella Cina continentale, offrono spunti ai decisori politici che intendono ampliare la partecipazione agli investimenti". "Che cosa ha fatto l'Asia per raggiungere questi risultati? Nella regione, i vari Paesi hanno seguito percorsi differenti", concludono i ricercatori. Il report di Aberdeen Investments analizza nel dettaglio le principali riforme adottate da diversi Paesi asiatici per favorire una maggiore partecipazione degli investitori ai mercati finanziari. In Giappone, le riforme legate all'Abenomics hanno contribuito a rendere il mercato azionario più accessibile e attrattivo per gli investitori individuali. In particolare, il rafforzamento della governance societaria e il miglioramento dei rendimenti per gli azionisti hanno favorito una maggiore fiducia nel mercato. A ciò si sono aggiunti la riduzione degli importi minimi necessari per investire e l'ampliamento del programma NISA, che consente di effettuare investimenti beneficiando di agevolazioni fiscali. Anche la Corea del Sud ha intrapreso un percorso di riforma volto a rafforzare il ruolo degli investitori. Gli interventi hanno riguardato soprattutto la governance societaria e l'ampliamento dei diritti degli azionisti, accompagnati da incentivi fiscali sui dividendi e da una riduzione delle imposte sulle compravendite di azioni. L'obiettivo è stato quello di rendere il mercato più favorevole alla partecipazione degli investitori individuali. In India, invece, un ruolo centrale è stato attribuito all'educazione finanziaria. Le iniziative di alfabetizzazione sono state affiancate da campagne nazionali volte a incoraggiare le famiglie a diversificare i propri risparmi, riducendo la tradizionale concentrazione degli investimenti in immobili e oro. Un esempio particolarmente significativo è rappresentato dalla campagna "Mutual Funds Sahi Hai", che ha contribuito a promuovere una maggiore conoscenza e diffusione dei fondi comuni di investimento. A Singapore, la partecipazione al mercato è stata sostenuta attraverso una combinazione di riforme delle borse, attività di ricerca supportate dal governo e iniziative volte a favorire le doppie quotazioni. Parallelamente, è stato rafforzato il dialogo tra le società quotate e gli investitori, con l'obiettivo di rendere il mercato più accessibile e favorire un maggiore coinvolgimento degli investitori. Hong Kong ha seguito un approccio incentrato soprattutto sullo sviluppo di mercati dei capitali profondi, liquidi e fortemente integrati a livello internazionale. A questo scopo, sono state sviluppate solide infrastrutture finanziarie e diversi programmi volti a collegare gli investitori nazionali con quelli internazionali, rafforzando così il ruolo della piazza finanziaria nel contesto globale. Infine, in Cina, le autorità hanno adottato una serie di misure per aumentare la partecipazione al mercato azionario e rafforzare la fiducia degli investitori. Tra queste rientrano la riduzione dell'imposta di bollo sulle transazioni azionarie, l'introduzione di piani pensionistici caratterizzati da vantaggi fiscali e il rafforzamento delle tutele a favore degli investitori. Nel complesso, queste iniziative mirano a sostenere la liquidità del mercato e a creare condizioni più favorevoli per una partecipazione maggiore e più stabile da parte degli investitori. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Commercio estero extra Ue: ad agosto avanzo sale a 2 mld (Istat)
28/09/2026 10:10
Commercio estero extra Ue: ad agosto avanzo sale a 2 mld (Istat)
ROMA (MF-NW)--Ad agosto 2026 si stima, per l'interscambio commerciale con i paesi extra Ue, una riduzione congiunturale per le esportazioni (-2,1%) mentre le importazioni sono pressoché stazionarie (-0,1%). Lo comunica l'Istat, spiegando che la diminuzione su base mensile dell'export si deve alle minori vendite di beni strumentali (-7,) e beni di consumo durevoli (-8,6%) e non durevoli (-6,2%); aumentano le esportazioni di energia (+37,5%) e beni intermedi (+4,8%). Dal lato dell'import, la dinamica congiunturale è sintesi di un'ampia contrazione degli acquisti di beni di consumo non durevoli (-20,8%) e di aumenti di diversa intensità per tutti gli altri raggruppamenti. Nel trimestre giugno-agosto, rispetto al precedente, l'export si riduce dello 0,2%; a contribuire sono le minori vendite di beni di consumo non durevoli (-2,1%), beni strumentali (-1%) e beni intermedi (-0,4%), mentre aumentano le esportazioni di energia (+17,8%) e beni di consumo durevoli (+4,6%). Nello stesso periodo, l'import aumenta dell'1,5%, per effetto dei maggiori acquisti di beni strumentali, beni intermedi (per entrambi +4,0%) ed energia (+1,1%). Ad agosto l'export cresce su base annua del 16,1% (era +6,6% a luglio 2026). La crescita tendenziale dell'export verso i mercati extra Ue27 è dovuta alle maggiori vendite di energia (+70,4%), beni intermedi (+22,1%), beni strumentali (+12,4%) e beni di consumo non durevoli (+10,3%); si riduce su base annua soltanto l'export di beni di consumo durevoli (-2,6%). L'import registra un incremento tendenziale del 17,2%, che riguarda tutti i raggruppamenti, tranne i beni di consumo non durevoli (-24,6%), ed è più marcato per energia (+41,4%). Ad agosto l'avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +2 miliardi di euro (+1,878 miliardi nello stesso mese del 2025). Il deficit energetico (-4,808 miliardi) è superiore rispetto a un anno prima (-3,571 miliardi). L'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici sale da +5,449 miliardi di agosto 2025 a +6,809 miliardi di agosto 2026. Tranne che verso il Regno Unito (-2,1%), le esportazioni verso tutti i principali paesi partner extra Ue27 aumentano su base annua; quelle verso Svizzera (+57,0%), Cina (+32,3%) e Stati Uniti (+31,1%) segnano gli incrementi maggiori. Le importazioni dall'India (+116,5%) registrano una forte crescita tendenziale; forti aumenti su base annua si rilevano anche per gli acquisti da paesi Opec (+54,6%), paesi Mercosur (+39,2%) e Cina (+16%). Diminuisce l'import da Regno Unito (-13,1%), Stati Uniti (-11,1%), Turchia (-9,0%) e paesi Asean (-5,7%). com/rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)