WALL STREET: commento di apertura
07/10/2026 15:36
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari Usa aprono la seduta in calo, con il Dow Jones che scende dello 0,22%, l'S&P 500 dello 0,39% e il Nasdaq Composite dello 0,54%. Per gli strategist Mps, "la sessione odierna si apre con maggiore incertezza rispetto a quella di ieri, che era stata caratterizzata da un diffuso ritorno della propensione al rischio, favorita dal marcato restringimento degli spread sui titoli governativi europei e dai nuovi massimi registrati a Wall Street. Questa mattina, invece, i listini asiatici hanno chiuso prevalentemente in territorio negativo, i rendimenti sono in risalita e il Brent si attesta sopra la soglia dei 100 dollari al barile dopo che le autorità britanniche incaricate del monitoraggio del traffico marittimo hanno segnalato un aumento degli attacchi attribuiti all'Iran contro le navi in transito nello Stretto di Hormuz nel corso del mese". "Restano tuttavia ancora poco chiari i potenziali impatti sui flussi energetici provenienti dall'area. Sul fronte macroeconomico, il calendario odierno offre pochi spunti di rilievo. L'attenzione sarà rivolta soprattutto ai verbali dell'ultima riunione del Fomc, in cui il board aveva deciso un rialzo dei tassi di 25 punti base. Dai verbali dovrebbero emergere le preoccupazioni per la persistenza delle pressioni inflazionistiche e la volontà di mantenere aperta la porta a un ulteriore incremento dei tassi entro la fine dell'anno", concludono gli esperti. "In poco più di un mese siamo passati da una Fed che poteva aspettare, a una Fed costretta a rialzare, poi a una Fed che sembrava pronta a farlo nuovamente e infine a una Fed che il mercato pensa possa fermarsi. Nel mezzo sono cambiati inflazione, Treasury, petrolio e mercato del lavoro. È cambiato soprattutto il peso che gli investitori hanno deciso di attribuire, giorno dopo giorno, a ciascuno di questi elementi. Ecco perché i verbali di oggi hanno un limite particolare. Ci diranno con grande precisione cosa pensava la Federal Reserve tre settimane fa. Molto meno cosa farà tra tre settimane", afferma Gabriel Debach, market analyst di etoro. Sul fronte macroeconomico, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 4,2% nella settimana terminata il 2 ottobre, dopo la discesa del 6% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono scese del 2%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece calate dell'8%. Sul fronte societario: - Neogen Corp sale del 6,48% all'apertura dei mercati, dopo aver rivisto al rialzo le previsioni per l'esercizio fiscale. Neogen ora prevede ricavi compresi tra 885 e 890 milioni di dollari, rispetto alla precedente stima di 880-885 milioni e al consenso FactSet di 883,2 milioni. - Penguin Solutions guadagna il 16,17% dopo aver riportato risultati del quarto trimestre superiori alle attese. L'utile rettificato si è attestato a 1 dollaro per azione, a fronte di ricavi pari a 566,7 milioni di dollari. Gli analisti intervistati da FactSet si aspettavano un utile di 77 centesimi per azione e ricavi per 521 milioni di dollari. - Constellation Brands guadagna il 2,83%, dopo aver registrato una perdita del il 5,87% nelpremercato, nonostante la società abbia riportato risultati migliori delle attese per il secondo trimestre fiscale. Il distributore di birra ha realizzato un utile di 3,74 dollari per azione su ricavi di 2,63 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un utile di 3,56 dollari per azione su ricavi di 2,54 miliardi di dollari. I margini operativi della divisione birra sono tuttavia diminuiti di 160 punti base su base annua. Anche le vendite ai distributori, un indicatore chiave della domanda per la società, hanno registrato un lieve calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. - Flutter Entertainment sale dell'1,18% dopo che Citi ha alzato il giudizio sul titolo da "neutral" a "buy". "Riteniamo che la recente debolezza del titolo, legata alle preoccupazioni per il Brasile e ai risultati dello sport statunitense di settembre, sia eccessiva", hanno affermato gli analisti di Citi. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)