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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 26 GENNAIO 2026
26/01/2026 12:24
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 26 GENNAIO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano deboli all'inizio di una settimana che probabilmente sarà dominata dalla decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse. L'Euro Stoxx 50 scende dello 0,19%. È ampiamente previsto che la Fed mantenga i tassi invariati, ma i mercati cercheranno qualsiasi indizio su possibili futuri tagli dei tassi di interesse. Nel frattempo l'oro è balzato oltre i 5.000 dollari l'oncia e l'argento ha raggiunto un nuovo massimo storico. Per gli analisti di Swissquote la domanda di metalli preziosi è un chiaro segnale del fatto che l'appetito per il rischio non è tornato, nonostante la parziale de-escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Unione europea la scorsa settimana. Sul fronte macroeconomico, il sentiment tra le aziende in Germania è rimasto invariato. L'ifo Business Climate Index è rimasto stabile a 87,6 punti a gennaio. "Le valutazioni sulla situazione attuale sono leggermente migliorate, mentre le aspettative sono state riviste leggermente al ribasso. L'economia tedesca inizia il nuovo anno con poco slancio", sottolinea Clemens Fuest, presdiente dell'istituto Ifo. "Un indice Ifo invariato a gennaio riflette l'incertezza che ha nuovamente colpito l'economia tedesca a causa delle tensioni geopolitiche e delle minacce tariffarie. Tuttavia, per ora, manteniamo la nostra previsione di una prossima ripresa", affermano gli economisti di Ing. "Dopo due cali consecutivi, la maggior parte degli economisti si aspettava che" l'indice Ifo "si riprendesse a gennaio. Il fatto che ciò non sia avvenuto rappresenta una delusione che non può essere attribuita alle recenti minacce tariffarie di Trump contro l'Ue. A differenza della prima metà dello scorso anno, l'indice non è più in trend positivo. Molte aziende sono chiaramente deluse dalla mancanza di riforme diffuse. Il pacchetto fiscale del governo tedesco, pertanto, non stimola come previsto. L'economia probabilmente si riprenderà solo con riluttanza quest'anno", avvertono gli economisti di Commerzbank. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 26 GENNAIO 2026
26/01/2026 12:17
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 26 GENNAIO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano deboli, con quello sul Dow Jones che scende frazionalmente dello 0,01% e quello sull'S&P 500 dello 0,16%. E' emerso "il rischio di un nuovo shutdown del governo Usa il 30 gennaio: dopo l'ennesima uccisione di un cittadino durante un'operazione anti-immigrazione, il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, ha promesso di bloccare i piani di spesa se il programma Homeland Security non verrà de-funded. Altri sviluppi hanno riguardato i dazi (minaccia di tariffe al 100% al Canada in caso di accordo commerciale con la Cina) e l'Iran (movimenti di navi Usa nell'Oceano Indiano che potrebbero preludere ad un intervento)", sottolineano gli strategist di Mps. Tutto questo, a detta degli esperti, "rischia di mettere in ombra il meeting della Fed di mercoledì e una settimana intensa sul fronte trimestrali, dove il 32% della market cap dell'S&P500 riporterà gli utili, incluse Microsoft, Meta, Tesla e Apple". Sale l'attesa anche per la nomina del successore di Jerome Powell, prevista entro la fine della settimana,, con Rick Rieder (al 47% su Polymarket) che ha superato Kevin Warsh (al 29%). "Il Fomc con ogni probabilità manterrà i tassi invariati. Con un mercato del lavoro stabile, un'inflazione persistente e superiore all'obiettivo e una crescita economica e mercati finanziari entrambi solidi, non vi sono motivazioni per un taglio dei tassi in questa fase, soprattutto ora che il tasso di policy è rientrato nell'intervallo delle stime di neutralità. Mi aspetto che i tagli riprendano più avanti nel corso dell'anno, principalmente in previsione di un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro; tuttavia, serviranno evidenze concrete affinché il Comitato torni ad agire. La pausa attuale è motivata da ragioni economiche, non politiche. Detto ciò, la dimensione politica non può più essere ignorata", afferma Eric Winograd, Chief US economist di AllianceBernstein. DATI 14:30 USA Indice Cfnai novembre 14:30 USA Ordini beni durevoli novembre preliminari AZIONI Il boom dell'intelligenza artificiale spinge gli investimenti nelle startup tecnologiche, e in questo contesto Nvidia e la divisione Vc di Alphabet hanno sostenuto la britannica Synthesia con un round da 200 milioni di dollari. La valutazione della startup sale così a 4 mld, quasi il doppio rispetto a un anno fa, quando aveva raccolto 180 mln con una valutazione di 2,1 mld. Il round è stato guidato da Google Ventures (Alphabet) e ha visto la partecipazione di Evantic, Hedosophia, NVentures, Accel, Nea e Air Street Capital. Merck non è più in trattativa per l'acquisizione della biotecnologia Revolution Medicines, secondo quanto fonti vicine alla questione riportano al The Wall Street Journal. VALUTE "Lo yen continua ad essere protagonista del mercato, apprezzandosi verso tutte le principali valute. Il movimento è iniziato venerdì scorso, in scia ad alcuni rumor secondo cui la Fed di New York avrebbe fatto un check tra i vari broker per un prezzo sul cambio usd/yen, facendo intendere la possibilità di un intervento congiunto con le autorità giapponesi. Ad aggiungere pressioni al cambio si sono aggiunte ieri le dichiarazioni della premier, Takaichi, che ha avvertito che il Governo è pronto a prendere misure per frenare la debolezza della valuta. Il rischio intervento sta in generale condizionando il biglietto verde contro tutte le altre valute, con il cambio euro/usd che questa notte ha sfiorato area 1,19", affermano gli strategist di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in calo mentre gli investitori cercano beni rifugio, con il rischio di un altro shutdown del governo degli Stati Uniti in aumento e in attesa della decisione della Federal Reserve. Il costo di finanziamento del biennale è al 3,594%, mentre quello del decennale è al 4,207% e quello del trentennale al 4,803%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Leonardo Spa, Equita Sim alza target price
26/01/2026 12:08
MARKET DRIVER: Leonardo Spa, Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Leonardo Spa del 16% a 64 euro, confermando la raccomandazione buy. Gli analisti ritengono che "ci sia ulteriore upside sia per il ReArm Europe sia per catalizzatori specifici dell'azienda come le partnership per le Aerostrutture, l'integrazione di Iveco Defense Vehicles, l'espansione ad Airbus dell'alleanza nello Spazio, Michelangelo Dome e ulteriori opzioni di M&A". Leonardo resta la best pick di Equita nel settore della Difesa. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ryanair, Deutsche Bank conferma buy dopo conti
26/01/2026 12:07
MARKET DRIVER: Ryanair, Deutsche Bank conferma buy dopo conti
MILANO (MF-NW)--L'utile netto di Ryanair del terzo trimestre 2026, pari a 115 milioni di euro, ha mancato le stime degli analisti di Deutsche Bank a 176 milioni di euro, ma ha superato gli 82 milioni di euro attesi dal consenso. Quanto alle previsioni, gli analisti affermano che le stime sugli utili per l'anno fiscale 2026 della compagnia aerea "sembrano prudenti", ma con un +55% delle azioni nel 2025 (-3% da inizio anno nel 2026), l'assenza di un'evidente pressione al rialzo sul consenso potrebbe avere un impatto modesto". Ryanair ha stimato "cautamente" un utile al netto delle imposte 2026 compreso tra 2,13 e 2,23 miliardi di euro, a fronte dei 2,38 miliardi di euro di Deutsche Bank. Il consenso di Bloomberg è per 2,22 mld. Deutsche Bank ha un rating buy sul titolo e un target price di 33 euro. zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws deboli in attesa Fed
26/01/2026 12:07
MARKET DRIVER: future Ws deboli in attesa Fed
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano deboli, con quello sul Dow Jones che scende frazionalmente dello 0,04% e quello sull'S&P 500 dello 0,14%. E' emerso "il rischio di un nuovo shutdown del governo Usa il 30 gennaio: dopo l'ennesima uccisione di un cittadino durante un'operazione anti-immigrazione, il leader dei democratici al Senato, Chuck Schumer, ha promesso di bloccare i piani di spesa se il programma Homeland Security non verrà de-funded. Altri sviluppi hanno riguardato i dazi (minaccia di tariffe al 100% al Canada in caso di accordo commerciale con la Cina) e l'Iran (movimenti di navi Usa nell'Oceano Indiano che potrebbero preludere ad un intervento)", sottolineano gli strategist di Mps. Tutto questo, a detta degli esperti, "rischia di mettere in ombra il meeting della Fed di mercoledì e una settimana intensa sul fronte trimestrali, dove il 32% della market cap dell'S&P500 riporterà gli utili, incluse Microsoft, Meta, Tesla e Apple". Sale l'attesa anche per la nomina del successore di Jerome Powell (attesa entro la fine della settimana), con Rick Rieder (al 47% su Polymarket) che ha superato Kevin Warsh (al 29%). "Il Fomc con ogni probabilità manterrà i tassi invariati. Con un mercato del lavoro stabile, un'inflazione persistente e superiore all'obiettivo e una crescita economica e mercati finanziari entrambi solidi, non vi sono motivazioni per un taglio dei tassi in questa fase, soprattutto ora che il tasso di policy è rientrato nell'intervallo delle stime di neutralità. Mi aspetto che i tagli riprendano più avanti nel corso dell'anno, principalmente in previsione di un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro; tuttavia, serviranno evidenze concrete affinché il Comitato torni ad agire. La pausa attuale è motivata da ragioni economiche, non politiche. Detto ciò, la dimensione politica non può più essere ignorata", afferma Eric Winograd, Chief US economist di AllianceBernstein. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)