COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, Usa e Iran preparano negoziati
02/02/2026 16:29
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, Usa e Iran preparano negoziati
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in forte calo, mentre il premio per il rischio geopolitico si è notevolmente ridotto, dopo che Stati Uniti e Iran hanno concordato di avviare colloqui sulle ambizioni nucleari di Teheran, attenuando i timori di un possibile attacco dell'amministrazione Trump contro il membro dell'Opec+. Nel dettaglio, il Brent scende del 4,49% e il Wti del 4,66%. La discesa è stata innescata dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, secondo cui l'Iran starebbe esaminando "seriamente" i negoziati con gli Usa sul suo programma nucleare, riducendo le preoccupazioni che la flotta americana nel Golfo possa essere utilizzata per attaccare il Paese che controlla lo Stretto di Hormuz, snodo strategico per oltre 20 milioni di barili al giorno di esportazioni dal Golfo Persico. Il tema del rischio geopolitico aveva spinto i prezzi del greggio ai massimi di oltre quattro mesi la scorsa settimana, nonostante un'offerta globale ancora robusta. A gennaio, infatti, il petrolio ha registrato il più forte aumento mensile dal 2022, sostenuto da una serie di tensioni internazionali, tra cui l'attacco al Venezuela, le minacce statunitensi sull'annessione della Groenlandia e le pressioni sull'Iran, mantenendo elevato il premio per il rischio sui mercati energetici. La flessione dei prezzi è stata ulteriormente rafforzata dalla decisione dell'Opec+ di mantenere invariati i livelli di produzione per marzo, in linea con le attese del mercato, contribuendo alla pressione ribassista sul greggio. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)