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TOP NEWS ESTERO: Moody's alza il rating dell'Irlanda, outlook positivo
24/08/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: Moody's alza il rating dell'Irlanda, outlook positivo
MILANO (MF-NW)--Moody's ha alzato il rating dell'Irlanda ad Aa2 da Aa3, mantenendo l'outlook positivo. L'upgrade, puntualizzano gli analisti, è dovuto dai miglioramenti costanti della solidità economica e fiscale del Paese, che secondo Moody's sono destinati a proseguire. Inoltre, l'Irlanda sta beneficiando di investimenti diretti esteri che stanno producendo vantaggi economici e fiscali maggiori di quanto precedentemente stimato, oltre a una forte crescita di fondo sostenuta dagli investimenti pubblici previsti dal Piano nazionale di sviluppo. RIDUZIONE DEBITO PIU' RAPIDA DI ATTESE Moody's sottolinea poi che il Paese ha ridotto il debito molto più rapidamente delle attese e prevede un'ulteriore diminuzione del peso del debito. "Sorprese positive persistenti sul fronte degli investimenti diretti esteri e delle entrate pubbliche potrebbero accelerare l'accumulo di riserve finanziarie da parte del governo oltre le nostre attuali previsioni", puntualizzano gli analisti dell'agenzia di rating. Il peso del debito pubblico irlandese, rapportato alla crescita economica reale sottostante, è sceso al 63% lo scorso anno, da oltre il 100% nel 2021. Moody's prevede un'ulteriore riduzione, fino al 54% nel 2027. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Usa, timori su deficit e AI frenano calo rendimenti (Ubs Gwm)
24/08/2026 10:59
MARKET DRIVER: Usa, timori su deficit e AI frenano calo rendimenti (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--L'intervento del Tesoro Usa sul mercato obbligazionario ha avuto un effetto solo temporaneo sui costi di finanziamento a lungo termine. Dopo il calo iniziale dei rendimenti, i titoli di Stato a lunga scadenza sono tornati sotto pressione, con il rendimento del Treasury a 30 anni risalito a circa il 5,27%, circa 10 punti base sopra il minimo della settimana, riferisce l'esperto. "Gli investitori rimangono sensibili alle forze strutturali che spingono al rialzo i rendimenti, tra cui gli elevati disavanzi fiscali, i prezzi dell'energia sostenuti e la forte domanda di capitale legata all'AI", spiega Haefele. "La continua pressione al rialzo sui rendimenti suggerisce che tali preoccupazioni stiano attualmente prevalendo sugli sforzi dei responsabili delle politiche volti a contenere i costi di finanziamento a lungo termine", continua l'esperto. In questo quadro, Ubs Gwm "raccomanda di mantenere il focus sulle obbligazioni a breve e media durata". Inoltre, la società individua un ulteriore margine di crescita per l'oro, mentre l'indebolimento del dollaro "potrebbe ammortizzare i rischi per le attività finanziarie più rischiose", osserva Haefele. "Le azioni, nel complesso, mantengono una traiettoria ascendente", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borsa, in Germania focus su Pil tedesco e indice Ifo (Cfo Sim)
24/08/2026 10:50
MARKET DRIVER: borsa, in Germania focus su Pil tedesco e indice Ifo (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim domani si attende la lettura finale del Pil tedesco del secondo trimestre e, soprattutto, l'indice Ifo sul clima di fiducia delle imprese di agosto, uno degli indicatori più seguiti per l'economia tedesca. Durante la settimana arriveranno anche alcuni dati nazionali (fiducia dei consumatori in Francia, indici di produzione, etc.), mentre venerdì 28 uscirà l'Economic Sentiment Indicator della Commissione Europea di agosto, insieme a qualche lettura preliminare di prezzi e consumi in singoli paesi. Non ci sono grandi rilasci di inflazione o Pil a livello di intera area euro, quindi l'attenzione resterà più orientata al sentiment. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Cina; oltre la volatilità, restano temi strutturali (Gam)
24/08/2026 10:47
FOCUS: Cina; oltre la volatilità, restano temi strutturali (Gam)
MILANO (MF-NW)--La guerra in Iran ha aumentato la volatilità sui mercati azionari. Tuttavia, secondo Gam, i principali titoli tech cinesi resto sostenuti dalle politiche di Pechino volte a promuovere l'autosufficienza della propria catena di approvvigionamento. Per questo motivo, il portafoglio punta soprattutto su semiconduttori e hardware, ma anche su settori più difensivi come telecomunicazioni e servizi pubblici, commenta Jian Shi Cortesi, Investment Director Azioni growth Asia/Cina della società. GUERRA HA IMPATTO LIMITATO SU TITOLI TECH Le tensioni geopolitiche legate al conflitto in Medio Oriente hanno aumentato l'incertezza. Secondo Gam, tuttavia, "è improbabile che la situazione abbia un impatto fondamentale duraturo sui nostri titoli tecnologici principali", dichiara l'esperta. "Continuiamo a monitorare da vicino gli sviluppi, comprese le implicazioni per i mercati energetici. È stata proprio questa incertezza a spingerci a ridurre l'esposizione del portafoglio ai settori dell'energia e del trasporto marittimo nel corso del mese di maggio", prosegue Cortesi. FOCUS SU SEMICONDUTTORI E AI Il portafoglio, continua l'esperta, mantiene una significativa esposizione ai semiconduttori, all'hardware tecnologico e alle società posizionate per trarre vantaggio dall'adozione dell'intelligenza artificiale, "un settore che continua ad attrarre un sostanziale sostegno politico interno mentre la Cina persegue una maggiore autosufficienza nella propria catena di approvvigionamento tecnologico", osserva l'esperta. Queste attività "sono trainate principalmente dalla domanda strutturale, dal sostegno politico e da cicli pluriennali di espansione della capacità produttiva piuttosto che da eventi geopolitici a breve termine, e riteniamo che questi temi rimangano al centro dell'attenzione del portafoglio", dichiara Cortesi. TITOLI DIFENSIVI OFFRONO STABILITÀ IN PORTAFOGLIO In parallelo "il portafoglio mantiene un'allocazione significativa in settori più difensivi come le telecomunicazioni e i servizi di pubblica utilità, che possono offrire un certo grado di stabilità degli utili durante i periodi di volatilità del mercato", continua l'esperta. "Sebbene il contesto a breve termine per i titoli azionari cinesi rimanga contrastante, con il ritmo della ripresa degli utili e della domanda interna ancora da verificare, a nostro avviso il portafoglio è ben posizionato rispetto ai temi strutturali che riteniamo più interessanti, e questo tipo di volatilità a breve termine non altera tale valutazione a lungo termine", conclude Cortesi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: impatto buyback Tesoro Usa potrebbe essere di breve durata (Payden & Rygel)
24/08/2026 10:33
MARKET DRIVER: impatto buyback Tesoro Usa potrebbe essere di breve durata (Payden & Rygel)
MILANO (MF-NW)--Il Segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, ha annunciato che il Tesoro raddoppierà il tetto dei buyback di Treasury a 20-30 anni, oltre gli attuali 2 miliardi di dollari per operazione. Alla notizia, i rendimenti dei Treasury a 30 anni sono saliti di oltre 10 punti base. Secondo Payden & Rygel, tuttavia, l'impatto potrebbe essere di breve durata. In primo luogo, "con i rendimenti a lungo termine ampiamente superiori al tasso sui Fed funds, per il Tesoro risulta conveniente finanziarsi a un costo inferiore emettendo un maggior volume di T-bill", spiegano gli esperti. In secondo luogo, "a differenza di un programma di stimolo come il quantitative easing (QE) il Tesoro dovrà comunque emettere lo stesso ammontare di debito in dollari per finanziare il fabbisogno federale, semplicemente su scadenze diverse", proseguono gli analisti. Infine, "si potrebbe obiettare che il Tesoro stia comunque sottraendo duration al mercato, esattamente come il QE", dichiarano gli esperti. Per quanto riguarda i rendimenti, "Inflazione, crescita e dimensione del deficit incideranno sui tassi a lungo termine più di quanto non facciano piccole variazioni nel profilo del debito del Tesoro", spiegano gli analisti. "In definitiva, per contenere i rendimenti, i policymaker dovranno tenere sotto controllo l'inflazione, ridurre la spesa pubblica, aumentare le entrate, oppure agire su tutti e tre i fronti. Fino ad allora, il Tesoro dovrà comunque finanziare un deficit di bilancio pari al 6% del Pil, in un contesto di rendimenti elevati", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)