PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 MARZO 2026
03/03/2026 12:51
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 3 MARZO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in netto ribasso, con quello sul Dow Jones che scende dell'1,73% e quello sull'S&P 500 dell'1,72%. "Gli sviluppi in Medio Oriente continuano a catalizzare l'attenzione dei mercati, complicati da messaggi contrastanti provenienti dall'amministrazione statunitense riguardo alla possibile durata del conflitto. Il presidente americano, Donald Trump ha dichiarato che, nelle valutazioni iniziali, la durata prevista era di 4-5 settimane, ma che gli Stati Uniti dispongono della capacità per sostenere un impegno più prolungato. Marco Rubio ha inoltre affermato che gli attacchi sono destinati a intensificarsi", affermano gli strategist di Mps. "I mercati mostrano ancora segnali di tensione: cresce la percezione che le stime temporali finora circolate siano state troppo ottimistiche e che, alla luce della reazione iraniana, il rischio di un ampliamento del conflitto a livello regionale stia aumentando. Un simile scenario potrebbe mantenere elevati i prezzi dell'energia più a lungo, con conseguenti pressioni al rialzo sull'inflazione", aggiungono gli esperti. L'impatto macroeconomico dell'escalation in Medio Oriente dipenderà dalla durata del conflitto e dalla capacità dei mercati globali delle materie prime di assorbire e compensare un'eventuale riduzione dell'offerta di petrolio. In ogni caso, il clima di incertezza potrebbe accentuare la propensione dei mercati finanziari verso una modalità risk-off. "Sebbene nel breve termine i mercati azionari siano destinati a rimanere volatili, la nostra analisi storica suggerisce che la maggior parte dei conflitti militari tende ad avere un impatto limitato sui rendimenti azionari nel lungo periodo", commenta Giovanni De Mare, Country Head Italia di AllianceBernstein. DATI 14:55 USA Indice settimanale Redbook AZIONI Due data center di Amazon Web Services (Aws) negli Emirati Arabi Uniti e una struttura in Bahrein sono stati danneggiati da attacchi con droni lanciati dall'Iran in risposta alle operazioni militari statunitensi e israeliane, costringendo gli impianti a sospendere temporaneamente le attività. L'incidente si è verificato domenica mattina. In un primo aggiornamento, la società aveva riferito che "oggetti" avevano colpito i data center negli Emirati Arabi Uniti, provocando "scintille e un incendio". Aws aveva inoltre segnalato problemi di alimentazione elettrica e connettività in un sito in Bahrein. Il ceo di OpenAI, Sam Altman, ha dichiarato che l'azienda "non avrebbe dovuto affrettare" il suo recente accordo con il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, delineando contestualmente le modifiche al contratto. Altman ha condiviso quella che ha definito una ripubblicazione di una nota interna su X, spiegando che l'azienda avrebbe aggiornato l'accordo per includere una nuova formulazione sui suoi principi etici, in particolare riguardo a temi come la sorveglianza. Apollo Global Management è stata citata in giudizio, insieme ai suoi co-fondatori Leon Black e Marc Rowan, per i legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein. Secondo la class action, depositata dagli azionisti del colosso degli investimenti presso il tribunale federale di Manhattan, gli imputati e l'azienda hanno dichiarato il falso nel negare, in una serie di documenti normativi risalenti al 2021 e al 2022, di aver mai fatto affari con Epstein, nonostante il finanziere statunitense "fosse fortemente coinvolto e comunicasse frequentemente con i vertici di Apollo Global". VALUTE "Nella giornata di ieri, e verosimilmente nei prossimi giorni, potremmo assistere a una riallocazione dei flussi di capitale globali verso attività denominate in dollari statunitensi", commenta Michele Sansone, country manager di iBanFirst Italia. Questa dinamica potrebbe esercitare una pressione al ribasso sui rendimenti dei Treasury, determinando un apprezzamento del dollaro. In questo contesto, "anche il franco svizzero (CHF), di fatto percepito come valuta rifugio grazie alla solida posizione patrimoniale della Svizzera e alle sue rilevanti riserve auree, potrebbe registrare un significativo rafforzamento. La maggior parte degli investitori istituzionali lo considera infatti una copertura ideale contro il rischio geopolitico", prosegue l'esperto. Per quanto riguarda lo yen giapponese (JPY), "è plausibile un rimbalzo nel breve termine. Tuttavia, le pressioni ribassiste strutturali permangono, soprattutto alla luce del probabile rinvio del rialzo dei tassi da parte della Bank of Japan atteso tra marzo e aprile", dichiara Sansone. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in rialzo. Il costo di finanziamento del biennale è al 3,582%, quello del decennale è al 4,106% e quello del trentennale al 4,719%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Orsero, Tp Icap conferma buy
03/03/2026 12:50
MARKET DRIVER: Orsero, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 26,30 euro su Orsero. L'escalation militare in Medio Oriente e il forte aumento dei prezzi del petrolio (circa 80 usd/barile, +7%) sollevano "legittimi interrogativi sul potenziale impatto" sul business della società, rileva l'analista Mathias Paladino. "La nostra analisi indica un'esposizione diretta limitata, supportata da un doppio meccanismo di copertura, nessuna rotta via Hormuz/Suez e un potenziale effetto indiretto positivo sul settore marittimo attraverso mercati globali del trasporto merci più ristretti". Il rischio principale risiede nella distribuzione "in caso di inflazione sostenuta". Il gruppo pubblicherà i risultati annuali la prossima settimana; "dopo una solida performance nei primi nove mesi" (fatturato 1.276 milioni di euro, +10% anno su anno; Ebitda rettificato 74,6 milioni di euro, +11,5% anno su anno; margine stabile al 5,8%), Paladino prevede "la conferma dello slancio trainato dalla Distribuzione (stima +7% anno su anno) e dalla continua crescita del settore Spedizioni (+5% anno su anno), con un Ebitda consolidato rettificato stimato nella fascia superiore delle previsioni (82-86 milioni di euro)". bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Bei: Calviño, imprese europee stanno reagendo bene a shock tariffari
03/03/2026 12:36
Bei: Calviño, imprese europee stanno reagendo bene a shock tariffari
MILANO (MF-NW)--In questo momento cruciale, l'Europa deve concentrarsi su quattro priorità: "rafforzare l'integrazione europea, compresa quella dei mercati dei capitali, realizzare investimenti su larga scala in infrastrutture critiche, semplificare le procedure normative per rendere l'Ue più agile e costruire partnership per aprire nuovi mercati", ha dichiarato Nadia Calviño, presidente della Banca Europea per gli Investimenti, durante il Bei Group Forum 2026. "La forza e la resilienza dell'UE sono tra i principali messaggi chiave del rapporto che sarà presentato dal Dipartimento di Economia", ha continuato la Presidente. In questo contesto, "le imprese europee stanno affrontando con successo gli shock tariffari: continuano a investire e innovare, diversificando le catene di approvvigionamento e traendo vantaggio dall'espansione della rete globale di accordi commerciali", ha dichiarato Calviño. Sul fronte dei mercati finanziari, "nel 2025 i mercati azionari europei hanno sovraperformato le borse statunitensi e continuano a mostrare una performance migliore anche nell'anno in corso. L'economia ha dimostrato resilienza nonostante i molteplici shock, e i sondaggi d'opinione evidenziano livelli record di supporto pubblico all'UE", ha concluso la Presidente. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)