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MARKET DRIVER: Ilpra, Tp Icap conferma buy e alza tp
28/09/2026 13:20
MARKET DRIVER: Ilpra, Tp Icap conferma buy e alza tp
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione buy e alza a 10 euro da 7,5 il prezzo obiettivo su Ilpra. I dati semestrali sono definiti dall'analista Alessio Olmi "di alta qualità", con vendite di 42 milioni in crescita del 21,6% su base annua e del 5% superiori alle stime della casa d'affari. "Per la prima volta in diversi semestri, la marginalità è migliorata", prosegue Olmi riferendosi all'Ebitda di 7 milioni con margine al 16,6%, contro le attese al 16%. Il secondo semestre, "storicamente quello più significativo", dovrebbe secondo l'esperto "portare a un'ulteriore accelerazione della redditività, con le controllate in Francia e in Corea del Sud attese al punto di break even". Le stime per 2026 e 2027 sono state alzate del 5% a livello di vendite e del 6% e 5%, rispettivamente, di Ebitda. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: dati Usa solidi sosterrebbero usd (Ebury)
28/09/2026 13:17
MARKET DRIVER VALUTE: dati Usa solidi sosterrebbero usd (Ebury)
MILANO (MF-NW)--"La tesi di una crescita più solida e di persistenti pressioni inflazionistiche negli Stati Uniti sarà messa alla prova questa settimana sia dalla raffica di dati sul mercato del lavoro di settembre sia dal rapporto sull'inflazione Pce di agosto. Il fatto che i mercati prezzino più di tre rialzi dei tassi, con un tasso terminale della Fed vicino al 5%, ci sembra eccessivo, ma riconosciamo che la forte pressione di vendita sui mercati obbligazionari rende generalmente difficile assumere una posizione contraria alla tendenza", afferma Enrique Díaz-Alvarez, Chief Economist di Ebury. Con il conflitto con l'Iran ancora lontano dal mostrare concrete prospettive di soluzione, "la Fed che ha dissipato i dubbi sulla propria indipendenza e il preoccupante contesto di un selloff obbligazionario globale, il dollaro sembra aver ritrovato stabilità. Un altro solido report sull'occupazione venerdì fornirebbe ulteriore sostegno al dollaro, poiché potrebbe essere sufficiente a far pendere la bilancia a favore di un secondo rialzo consecutivo dei tassi da parte della Fed nella riunione di ottobre". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: Oxford E. vede in inverno prezzi gas Ue più alti del 140% a/a
28/09/2026 13:12
MARKET DRIVER ENERGY: Oxford E. vede in inverno prezzi gas Ue più alti del 140% a/a
MILANO (MF-NW)--Oxford Economics prevede che i prezzi del gas in Europa si attestino in media a 29 dollari per MMBtu (85 euro/MWh) durante l'inverno 2026-2027, il 140% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La società non si aspetta un miglioramento significativo dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz quest'anno, mentre le principali infrastrutture energetiche della regione restano compromesse. L'Europa inizierà la stagione del riscaldamento con gli stoccaggi pieni per circa il 75% (80 miliardi di metri cubi), mentre l'andamento dei prezzi sui mercati all'ingrosso sarà in gran parte fuori dal controllo dell'Unione europea. "In caso di un inverno più freddo e di una forte domanda di Gnl al di fuori dell'Europa, prevediamo che i prezzi possano attestarsi in media a 36 dollari durante l'inverno (107 euro/MWh), con una significativa distruzione della domanda e livelli di stoccaggio che a fine inverno scenderebbero su livelli operativamente critici, vicini al 10%", avverte l'economista Jack Reid. In uno scenario più ottimistico, un inverno più mite, una minore concorrenza da parte dell'Asia e un miglioramento dell'offerta di Gnl contribuirebbero a contenere i picchi dei prezzi, lasciando gli stoccaggi su livelli più elevati, pari al 30% della capacità al 1° aprile 2027. In questo scenario, i prezzi all'ingrosso rimarrebbero inferiori rispetto allo scenario di base di Oxford Economics, con un picco dell'inflazione più contenuto e un impatto minore sull'attività economica. L'aumento dei prezzi del gas ha iniziato a trasmettersi ai prezzi all'ingrosso dell'elettricità, contribuendo ad ampliare le pressioni inflazionistiche. "Prevediamo ora che l'inflazione dell'Eurozona rimanga intorno al 4% quest'inverno, con altri due rialzi dei tassi da parte della Bce, che porterebbero il tasso di riferimento al 3% entro la fine dell'anno", afferma il Lead Economist Daniel Kral. "Abbiamo ridotto di 0,2 punti percentuali la previsione di crescita per il prossimo anno, portandola all'1,2%". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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BoE: Ramsden pronto a rialzo tassi se pressioni su inflazione dovessero intensificarsi
28/09/2026 13:11
BoE: Ramsden pronto a rialzo tassi se pressioni su inflazione dovessero intensificarsi
MILANO (MF-NW)--Il vicegovernatore della Bank of England, Dave Ramsden, ha affermato che sarebbe pronto ad aumentare i tassi di interesse se le "pressioni al rialzo" sull'inflazione dovessero continuare a intensificarsi. Il banchiere ha fatto eco alle preoccupazioni espresse la scorsa settimana dalle altre due vicegovernatrici, Sarah Breeden e Clare Lombardelli, secondo cui l'aumento dei prezzi dell'energia potrebbe innescare una spirale salari-prezzi. All'inizio di questo mese, il Monetary Policy Committee ha votato con sei voti contro tre per mantenere i tassi al 3,75%, ma ha avvertito che l'inflazione raggiungerà un picco intorno al 4%, molto più elevato di quanto previsto in precedenza dalla BoE e a un livello che richiederebbe una risposta. Gli investitori si aspettano un rialzo dei tassi di interesse di un 25 punti base nella riunione di novembre. Ramsden continua a concentrarsi sui rischi per i prezzi derivanti dagli elevati costi dell'energia causati dalla guerra con l'Iran e cercherà segnali di effetti di secondo impatto sui prezzi alimentari interni e nella prossima indagine sui piani delle imprese per gli aumenti salariali. "Se le pressioni al rialzo sulle prospettive di inflazione dovessero continuare ad aumentare, potrebbe esserci motivo di alzare il tasso di riferimento. I rischi per le prospettive di inflazione, siano essi di origine esterna o interna, si sono spostati maggiormente verso l'alto". Il banchiere ha tuttavia sottolineato che l'attuale orientamento della politica monetaria della BoE è già restrittivo. "Se non ci fosse stata la guerra con l'Iran, a questo punto mi sarei aspettato almeno due tagli, con il tasso di riferimento almeno 0,5 punti percentuali al di sotto del livello attuale. La mia scelta di mantenere invariato il tasso di riferimento da marzo ha di fatto determinato un inasprimento rispetto al livello al quale pensavo che altrimenti saremmo potuti arrivare. L'orientamento della politica monetaria continua a essere restrittivo". Nel frattempo, Swati Dhingra, membro esterno del Monetary Policy Committee, ha avvertito che tassi di interesse più elevati rischiano di frenare gli investimenti e di ostacolare il lato dell'offerta dell'economia britannica. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Poste I., Equita Sim conferma buy
28/09/2026 13:05
MARKET DRIVER: Poste I., Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy su Poste I. con prezzo obiettivo a 31 euro. "Sulla base dei risultati provvisori della riapertura dei termini, il 65,7% del capitale sociale di Tim è stato portato in adesione, con Poste che verrà dunque a detenere circa l'85,8% del capitale della target. Sebbene la soglia raggiunta non permetta lo squeeze-out (per cui è richiesto il 90%), riteniamo che Poste inizierà immediatamente a lavorare alla generazione di sinergie e a strutturare l'integrazione delle due realtà, in preparazione del nuovo piano che sarà presentato nel primo trimestre 2027", commentano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)