MARKET DRIVER: Bce; tassi fermi ma tono da falco, euro reagisce positivamente (Cassa Lombarda)
23/07/2026 16:36
MARKET DRIVER: Bce; tassi fermi ma tono da falco, euro reagisce positivamente (Cassa Lombarda)
MILANO (MF-NW)--La mossa di oggi da parte della Bce "può essere definita una classica hawkish hold: nessuna modifica ai tassi, ma un linguaggio sufficientemente restrittivo da mantenere aperta la possibilità di ulteriori interventi", commenta Alberto Brioschi, Responsabile Active Advice e Products Management di Cassa Lombarda. L'euro ha reagito positivamente, "sostenuto dall'idea che la Bce resti una delle poche grandi banche centrali orientate verso un possibile ulteriore irrigidimento della politica monetaria", spiega l'esperto. Tuttavia, "il potenziale di apprezzamento della valuta unica continua a essere limitato da una crescita economica moderata nell'Eurozona, i persistenti rischi geopolitici, oltre alla crescente attenzione verso gli appuntamenti politici europei del 2027, in particolare le elezioni presidenziali francesi", dichiara Brioschi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: prossima mossa Bce condizionata da sviluppi MO (Aberdeen Inv)
23/07/2026 16:27
MARKET DRIVER: prossima mossa Bce condizionata da sviluppi MO (Aberdeen Inv)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha mantenuto invariati i tassi di riferimento al 2,25%, in linea con le attese di mercato. In genere, "i funzionari preferiscono modificare i tassi in occasione delle riunioni di aggiornamento delle previsioni, la prossima delle quali si terrà a settembre", spiega Felix Feather, economista di Aberdeen Investments. Pertanto, "questa decisione di mantenere i tassi invariati potrebbe essere la prima di un periodo di stabilità, oppure la calma prima della tempesta", dichiara Feather. "Lo scenario a cui andremo incontro dipenderà da molteplici fattori, ma il più importante è l'evoluzione degli eventi in Medio Oriente", puntualizza l'esperto. Al momento, i prezzi del petrolio si attestano intorno ai 100 dollari al barile e il gas ha registrato un aumento ancora più marcato. "Se dovesse persistere, uno shock sui costi energetici di tale entità sarebbe troppo grave perché la BCe possa ignorarlo: in tal caso, a settembre procederebbe a un nuovo rialzo", prosegue Feather. Tuttavia, "un allentamento delle tensioni potrebbe dare alla Bce il margine di manovra necessario per mantenere i tassi invariati per il resto dell'anno, poiché finora sono scarsi i segnali di quel tipo di effetti di secondo round che potrebbero rendere permanente la fiammata inflazionistica", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)