-
MARKET DRIVER: Bce, tassi fermi nonostante apprezzamento euro (TwentyFour Am)
04/02/2026 10:51
MARKET DRIVER: Bce, tassi fermi nonostante apprezzamento euro (TwentyFour Am)
MILANO (MF-NW)--La Banca Centrale Europea dovrebbe mantenere invariati i tassi di riferimento durante la prossima riunione di politica monetaria. "Nonostante il recente apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro sia diventato un tema centrale a causa del suo potenziale impatto disinflazionistico, la Bce dovrebbe limitarsi a monitorare attentamente la situazione piuttosto che intraprendere azioni immediate", commenta Felipe Villarroel, gestore di portafogli di TwentyFour Asset Management (boutique di Vontobel). Le prospettive economiche, comprese le stime di Francoforte, prevedono una crescita dell'1,2% nel 2026 e un calo dell'inflazione all'1,9%, fattori che supportano il mantenimento di un tasso di politica monetaria neutrale. "Sebbene alcune speculazioni di mercato suggeriscano che l'euro più forte potrebbe portare a tagli dei tassi, la Bce non punta a livelli specifici di tasso di cambio per gli adeguamenti di politica monetaria", spiega l'esperto. "Qualsiasi risposta iniziale alla forza sostenuta dell'euro assumerebbe probabilmente la forma di un intervento verbale piuttosto che di modifiche immediate dei tassi", prosegue Villarroel. In questo contesto, "un cambiamento significativo nel contesto macroeconomico più ampio, in particolare un forte calo dell'inflazione o delle aspettative di inflazione, potrebbe portare a una rivalutazione, ma questo non è lo scenario di base", conclude l'esperto. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
FOCUS: Oro e argento nel nuovo contesto di politica monetaria statunitense (J. Safra Sarasin)
04/02/2026 10:49
FOCUS: Oro e argento nel nuovo contesto di politica monetaria statunitense (J. Safra Sarasin)
MILANO (MF-NW)--Venerdì scorso l'oro ha registrato una correzione significativa, con il prezzo che è precipitato da oltre 5.400 a circa 4.800 dollari l'oncia. La fase ribassista è proseguita lunedì, quando i prezzi sono brevemente scesi fino a circa 4.400 dollari l'oncia. Anche l'argento ha subito un tonfo storico: venerdì 30 gennaio 2026 ha registrato la perdita più marcata dal 1980, crollando da circa 120 a meno di 80 dollari l'oncia. "Riteniamo che l'attuale correzione nel settore dei metalli preziosi sia in larga misura da inquadrare nel contesto dei forti rialzi registrati sia dall'oro che dall'argento dall'inizio dell'anno. Alla fine di gennaio, l'oro aveva registrato un aumento di quasi il 30% e l'argento di quasi il 70% rispetto ai prezzi del 31 dicembre 2025", commentano Claudio Wewel, Fx Strategist di J. Safra Sarasin e Raphael Olszyna-Marzys, International Economist di J. Safra Sarasin. RESTA PROSEPTTIVA RIALZISTA SU ORO All'inizio del 2026, una serie di sviluppi sul fronte geopolitico, tra cui la cattura del Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, e le minacce del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, alla Groenlandia, hanno aumentato l'interesse degli investitori per l'oro come bene rifugio e per l'argento come materiale strategico. In questo contesto, la nomina di Kevin Warsh come successore del presidente della Fed Powell è comunemente citata come uno dei principali fattori scatenanti dell'attuale sell-off dei metalli preziosi. Tuttavia, "sottolineiamo che sia il rialzo dell'oro che quello dell'argento avevano già mostrato alcuni segni di esaurimento all'inizio della scorsa settimana. Il trend al rialzo del prezzo dell'argento ha subito un forte rallentamento nell'ultima settimana di gennaio. Sia l'oro che l'argento hanno registrato un calo improvviso il giorno successivo alla decisione della Fed sui tassi. Riteniamo quindi che l'attuale sell-off sia probabilmente legata alle operazioni di presa di profitto di fine mese, mentre la nomina di Kevin Warsh sia stata più che altro una coincidenza", spiegano gli esperti. In linea di principio, proseguono Wewel e Olszyna-Marzys, "non riteniamo che la nomina di Kevin Warsh possa cambiare le carte in tavola. Il mercato percepisce Warsh come un falco, data la sua aperta opposizione al secondo ciclo di quantitative easing nel 2011, che gli conferisce maggiore credibilità sul mercato rispetto agli altri candidati". Tuttavia, Warsh ha recentemente modificato la sua posizione, affermando che il boom del settore dell'IA rappresenta una crescita "deflazionistica", sostenuta da un aumento della produttività. A nostro avviso, dichiarano gli esperti, "la sua posizione attuale indica che probabilmente sosterrà tassi di politica monetaria più bassi. Inoltre, ha espresso preoccupazione per una politica eccessivamente dipendente dai dati, suggerendo che non dovrebbe essere considerato un falco tradizionale". ELEVATA INCERTEZZA GEOPOLITICA È DESTINATA A PERSISTERE Considerati tuti questi fattori, "riteniamo che la nostra previsione fondamentale di un aumento a medio termine del prezzo dell'oro rimanga valida", commentano Wewel e Olszyna-Marzys. L'elevata incertezza geopolitica è destinata a persistere e lo stato di diritto negli Stati Uniti resterà sotto pressione, fattori che potrebbero continuare a erodere la fiducia nel dollaro americano. "Prevediamo inoltre che l'oro trarrà vantaggio dalle elezioni di medio termine negli Stati Uniti. Pertanto, tendiamo a considerare l'attuale correzione come un'opportunità di ingresso. Riteniamo che sarà difficile per l'argento sovraperformare l'oro da questo punto in poi, anche se probabilmente l'argento sarà sostenuto a un livello di prezzo significativamente più alto rispetto alla prima metà del 2025", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: B.P.Sondrio, solido 4* trim. (DB)
04/02/2026 10:40
MARKET DRIVER: B.P.Sondrio, solido 4* trim. (DB)
MILANO (MF-NW)--A detta degli esperti di Deutsche Bank i risultati del 4* trimestre di B.P.Sondrio confermano la solidità e la resilienza del suo modello di business, grazie all'esposizione al segmento retail e alle Pmi nel Nord Italia. Sebbene il risultato netto sia inferiore del 4% rispetto alle stime, gli analisti segnalano che il dato è stato influenzato da effetti non ricorrenti legati alla business combination con Bper. Questi risultati rappresentano un buon punto di partenza in vista dei dati di Bper, previsti per domani prima dell'apertura del mercato, e - soprattutto - ribadiscono la solidità della business combination con B.P.Sondrio, la cui acquisizione è stata un ottimo affare per Bper. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Ubs, buon set di risultati ma rating resta neutral (Citi)
04/02/2026 10:37
MARKET DRIVER: Ubs, buon set di risultati ma rating resta neutral (Citi)
MILANO (MF-NW)--Per Citi nel complesso Ubs ha prodotto "un buon set di risultati", tuttavia le prospettive indicano "un calo a singola cifra nel primo trimestre del 2026 del margine netto da interessi del Global Wealth Management dopo la crescita nel terzo e quarto trimestre del 2025, mentre quello del Personal & Corporate Banking dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile e gli obiettivi finanziari 2026/2028 rimangono invariati, il che potrebbe limitare eventuali reazioni positive del titolo. Inoltre, al momento non ci sono aggiornamenti sui piani futuri per affrontare le proposte delle autorità svizzere sul capitale. Il nostro rating resta neutral con un target price a 37,70 franchi svizzeri". fra MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Cina: Pmi servizi RatingDog gennaio a 52,3 punti
04/02/2026 10:26
Cina: Pmi servizi RatingDog gennaio a 52,3 punti
MILANO (MF-NW)--In Cina, l'indice Pmi dei servizi si è attestato a 52,3 punti nel mese di gennaio, in aumento rispetto ai 52 punti di dicembre, secondo i dati diffusi da S&P Global e dall'agenzia RatingDog. L'attività nel comparto dei servizi, in territorio espansivo da tre anni consecutivi, ha evidenziato un'accelerazione a inizio anno, sostenuta principalmente dal rafforzamento della domanda e dall'aumento dei nuovi ordini. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)