COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in netto rialzo
14/09/2026 08:43
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas in netto rialzo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza del 2,21% e il Wti del 2,27%. I prezzi del Brent dovrebbero rimanere elevati nel quarto trimestre, sostenuti dalle persistenti interruzioni nell'area dello Stretto di Hormuz, dall'aumento dei rischi a Bab el-Mandeb e dalle limitate esportazioni dal Medio Oriente, afferma l'analista di Hong Leong IB Thye May Ting. Il deficit dell'offerta globale di petrolio si è ampliato a causa delle interruzioni della produzione e delle esportazioni nella regione, mentre la ripresa delle importazioni cinesi di greggio comporta ulteriori rischi al rialzo per i prezzi del Brent, puntualizza l'esperto. L'analista prevede che il Brent si attesterà tra 95 e 100 dollari al barile verso la fine del 2026 e ha alzato la propria previsione sul prezzo medio per il 2026 a 90 dollari al barile, dagli 80 dollari precedenti. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf per ottobre è in rialzo del 4,424% a 82,720 euro. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di chiusura
14/09/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Il Dow Jones e il Nasdaq Composite hanno guadagnato lo 0,98% e lo 0,96%, chiudendo rispettivamente a 52.573,29 e 26.333,04 punti. L'S&P 500 è salito dello 0,86% a 7.656,98 punti. Ad eccezione dei settori delle utility e della sanità, tutti i comparti hanno chiuso in rialzo, guidati dai servizi di comunicazione. Nella settimana di contrattazioni accorciata per festività, il Dow Jones ha perso l'1,6%. L'S&P 500 e il Nasdaq hanno registrato cali settimanali rispettivamente dello 0,8% e dello 0,7%. Sul fronte macroeconomico, l'inflazione al consumo negli Stati Uniti ha raggiunto ad agosto i massimi degli ultimi tre mesi a causa dell'aumento dei prezzi dell'energia, mentre la componente di fondo ha inaspettatamente accelerato, secondo i dati ufficiali. "Con i prezzi del petrolio aumentati significativamente nelle ultime settimane, nuovamente intorno ai 100 dollari al barile, e le pressioni sottostanti sui prezzi dei servizi che rimangono persistenti, un rialzo dei tassi da parte della Fed nella riunione della prossima settimana appare ormai quasi certo", affermano gli economisti di TD Economics. La probabilità che la banca centrale statunitense aumenti il tasso di interesse di riferimento di 25 punti base la prossima settimana è salita venerdì all'87% dal 72% di giovedì, secondo il Cme FedWatch Tool. Le probabilità di un'altra pausa da parte della Fed sono scese al 13% dal 28%. La fiducia dei consumatori statunitensi è peggiorata a settembre, mentre le aspettative di inflazione sono aumentate, con le prospettive sulla crescita dei prezzi a un anno che hanno raggiunto il livello più alto da giugno, secondo i risultati preliminari di un sondaggio dell'Università del Michigan. Sul fronte societario: - Le azioni Dell Technologies sono balzate del 12%, registrando il secondo maggiore rialzo dell'S&P 500, dopo che Rbc Capital Markets ha avviato la copertura sul titolo del produttore di computer con un rating outperform e un target price di 640 dollari. Dell è ben posizionata per beneficiare del ciclo pluriennale di investimenti nelle infrastrutture per l'intelligenza artificiale, afferma Rbc. - Le azioni Acv Auctions sono balzate del 44%, mentre Copart ha perso il 2,6%. Giovedì sera le società hanno annunciato che Copart acquisirà Acv Auctions per 10,50 dollari per azione in contanti, per un valore implicito del capitale di circa 1,9 miliardi di dollari. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER ENERGY: Brent resterà su livelli elevati (Hong Leong IB)
14/09/2026 07:47
MARKET DRIVER ENERGY: Brent resterà su livelli elevati (Hong Leong IB)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza del 2,48% e il Wti del 2,59%. I prezzi del Brent dovrebbero rimanere elevati nel quarto trimestre, sostenuti dalle persistenti interruzioni nell'area dello Stretto di Hormuz, dall'aumento dei rischi a Bab el-Mandeb e dalle limitate esportazioni dal Medio Oriente, afferma l'analista di Hong Leong IB Thye May Ting. Il deficit dell'offerta globale di petrolio si è ampliato a causa delle interruzioni della produzione e delle esportazioni nella regione, mentre la ripresa delle importazioni cinesi di greggio comporta ulteriori rischi al rialzo per i prezzi del Brent, puntualizza l'esperto. L'analista prevede che il Brent si attesterà tra 95 e 100 dollari al barile verso la fine del 2026 e ha alzato la propria previsione sul prezzo medio per il 2026 a 90 dollari al barile, dagli 80 dollari precedenti. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)