MARKET DRIVER: futures Usa positivi, riflettori su inflazione e Banche centrali (Mps)
28/09/2026 12:11
MARKET DRIVER: futures Usa positivi, riflettori su inflazione e Banche centrali (Mps)
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero calo: quello sul Dow Jones sale dello 0,46% e quello sull'S&P 500 dello 0,55%. Per gli strategist di Mps, "la settimana passata è stata positiva per i mercati azionari (S&P500 +1,2%, Eurostoxx +0,8%) e negativa per tutto il complesso obbligazionario, con rialzi dei rendimenti particolarmente forti per i Treasury e gli spread di credito che hanno registrato la prima vera fase di allargamento da fine luglio. Durante il fine settimana il quadro Usa-Iran è rimasto invariato, con l'Iran che insiste sulle sue condizioni per riprendere le negoziazioni e Trump che non è disposto a concederle ma che allo stesso tempo ha segnalato che i colloqui proseguiranno questa settimana. Stamane il Brent rimane in tensione e i rendimenti sono sui massimi. Il calendario della settimana è piuttosto vivace. In Area Euro il focus è sull'inflazione di settembre con l'headline in aumento al 3,6% a/a dal 3,2% di agosto, per effetto essenzialmente del rialzo dei prezzi dei carburanti. L'inflazione core è in aumento di solo un decimo al 2,5%. Negli Usa, l'inflazione Pce dovrebbe mostrare un core stabile su livelli elevati (3,3%) e un altro aumento dei nuovi occupati. Questi numeri manterrebbero vive le attese del mercato per nuovi rialzi dei tassi ai meeting di ottobre di Fed (28) e Bce (29)". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: Germania, segnali di ripresa per l'economia (La Financière de l'Èchiquier)
28/09/2026 12:07
FOCUS: Germania, segnali di ripresa per l'economia (La Financière de l'Èchiquier)
MILANO (MF-NW)--"La Cdu di Friedrich Merz, pilastro della coalizione al governo, esce indebolita dallo smacco subito in diversi Länder, che getta un velo di incertezza sulla Germania. Eppure, l'economia tedesca sta inviando segnali incoraggianti", dichiara Enguerrand Artaz, strategist presso La Financière de l'Èchiquier. "Lo conferma il sentiment delle imprese. Nell'ultima indagine dell'Ifo sul clima nel mondo degli affari, la fiducia delle imprese è tornata ad attestarsi al livello più alto dal maggio 2023 grazie, in particolare, a una valutazione della situazione attuale che si è rivelata essere la più positiva degli ultimi 3 anni. A registrare uno dei miglioramenti più significativi tra i diversi macro-settori economici è quello manifatturiero, cruciale per l'economia tedesca, con gli ordini in particolare il cui trend è in miglioramento e riflette gli ultimi dati su quelli dell'industria, in ripresa tendenziale, nel caso dei beni strumentali soprattutto", continua l'analista. Per Artaz, "attestati a questo livello, gli ordini potrebbero comportare una sostanziale inversione di tendenza della produzione industriale, per ora ancora in fase di contrazione. Dovrebbero inoltre determinare un aumento degli organici. Ed è proprio questo il messaggio che lanciano le imprese: le prospettive per le assunzioni nel settore manifatturiero sono in netto miglioramento, riallacciando anche in questo caso con livelli che non si vedevano da tre anni circa". "L'indagine dell'Ifo non è l'unica a evidenziare questo ritrovato ottimismo nell'industria tedesca", dichiara l'analista. "Giunge alla stessa conclusione anche quella Pmi sul settore manifatturiero, ai massimi dalla metà del 2022. Se la fiducia delle famiglie rimane ai minimi e le difficoltà del settore automobilistico continuano a delineare un quadro poco favorevole, il miglioramento della situazione economica è evidente. La crescita del Pil è ora annunciata all'1,3% per il 2026, ben al di sopra delle previsioni di inizio anno". "E questa ripresa potrebbe non fermarsi qui. Infatti, dopo aver suscitato molte speranze e poi numerose delusioni, i piani di rilancio fiscale tedeschi sembrano finalmente avviati. La spesa per la difesa è in netto aumento, superiore di oltre il 30% rispetto agli importi del 2025 nello stesso periodo dell'anno. Anche gli investimenti nelle infrastrutture dovrebbero registrare un aumento significativo nei prossimi mesi, grazie tra l'altro alla legge sul futuro delle infrastrutture, Infrastruktur-Zukunftsgesetz, entrata in vigore a fine luglio", afferma Artaz. "Questa legge punta a ridurre notevolmente i tempi di realizzazione dei progetti riguardanti in particolare le ferrovie, le strade, le vie navigabili, l'aviazione o ancora la pianificazione territoriale". "Lo status di 'interesse pubblico prevalente' per un gran numero di progetti, l'eliminazione delle procedure doppie, l'esenzione dalla procedura completa di pianificazione, le scadenze… sono tutti elementi destinati ad accelerare l'attuazione del piano infrastrutturale da 500 miliardi di euro, finora attuato in misura insufficiente. Questa prospettiva costituirebbe una ventata a favore dell'economia tedesca, per la quale si moltiplicano i segnali di ripresa. Se quest'ultima dovesse rivelarsi sufficientemente forte, potrebbe persino dissipare le nubi politiche che si sono addensate di recente", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Manetti (Intermonte), Pmi di P.Affari sono a forte sconto (Class Cnbc)
28/09/2026 12:00
MARKET DRIVER: Manetti (Intermonte), Pmi di P.Affari sono a forte sconto (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--"Siamo arrivati a 100 aziende che rappresentano 35 miliardi di fatturato e oltre 120 mila dipendenti quindi è una realtà piuttosto importante, uno spaccato piuttosto importante dell'economia reale italiana e del Made in Italy. La cosa più interessante per noi è che queste aziende trattano a forte sconto rispetto alla large cap, uno sconto superiore al 40% e trattano anche a uno sconto sensibile - vicino al 25% - rispetto all'equivalente segmento delle small cap quotate in mercati vicini al nostro, come quelli di Francia e Germania. Quindi è un segmento, secondo noi, dal punto di vista dei fondamentali estremamente interessante che è stato negli ultimi anni - soprattutto a partire dal 2022 con lo scoppio della guerra in Ucraina e il forte rialzo dei tassi - molto penalizzato dal mercato". E' quanto ha sottolineato Guglielmo Manetti, ceo di Intermonte, intervistato da Class Cnbc, commentando l'Etf Investlinx Intermonte Valore Italia sulle Pmi, che ha superato i 100 milioni di raccolta in tre mesi. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)