FOCUS: prossima settimana occhi puntati su incontro Trump-Xi e nomina Warsh (Mps)
08/05/2026 18:48
FOCUS: prossima settimana occhi puntati su incontro Trump-Xi e nomina Warsh (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana l'attenzione degli investitori si concentrerà sull'incontro tra Trump e Xi e sulla votazione della nomina di Kevin Warsh a nuovo presidente della Fed. Al tempo stesso, evidenziano gli strategist di Mps, il riflettori saranno puntati sui dati relativi all'inflazione degli Stati Uniti e dell'Eurozona. ATTESO PASSAGGIO CONSEGNE TRA POWELL E WARSH Sul fronte politico, il vertice Trump-Xi dovrebbe concentrarsi sui dazi e sul conflitto in Medio Oriente. Inoltre, "il Senato voterà la nomina di Kevin Warsh a governatore Fed, un voto il cui esito appare scontato dopo l'approvazione della commissione bancaria", continuano gli esperti. "Giovedì sarà il giorno del passaggio di consegne tra Jerome Powell e Kevin Warsh. Powell ha già indicato che rimarrà all'interno del Board fino a quando non si sarà conclusa l'inchiesta in corso, mantenendo un profilo basso", spiegano gli strategist. FOCUS SU INFLAZIONE USA ATTESA AL 3,7% Lato macro, il dato più atteso sarà quello relativo all'inflazione degli Stati Uniti nel mese di aprile che, analogamente a quella dell'Eurozona, è attesa registrare un rialzo legato principalmente all'aumento dei prezzi energetici. "Il consenso si attende un incremento del 3,7% del dato principale (dal 3,3%), mentre per quella core il rialzo è atteso più contenuto (2,7% da 2,6%). Sempre martedì sarà pubblicata la fiducia delle piccole imprese, importante per capire le attese delle aziende sul fronte salari ed occupazione. Giovedì, infine, avremo le vendite al dettaglio di aprile che potrebbero risentire dell'effetto guerra", riportano gli esperti. VOLGE AL TERMINE LA STAGIONE DELLE TRIMESTRALI Infine, volge al termine la stagione delle trimestrali. Negli Stati Uniti saranno Cisco e Applied Materials a chiudere il calendario delle pubblicazioni, mentre in Europa sono attesi i risultati di alcuni istituti bancari e società del comparto utilities. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
08/05/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dello 0,08%, l'S&P 500 dello 0,81% e il Nasdaq Composite dell'1,41%. Sul fronte politico, il Segretario di Stato degli Usa, Marco Rubio, ha dichiarato che gli Stati Uniti si aspettano una risposta da parte dell'Iran sulla proposta per porre fine alla guerra nella giornata di oggi. "Dovremmo sapere qualcosa oggi, ci aspettiamo una risposta da parte loro", ha detto Rubio ai giornalisti a Roma, durante la visita al Papa. "Vedremo cosa comporterà la risposta. La speranza è che sia qualcosa che possa avviare un serio processo di negoziazione", ha concluso. Intanto, l'esercito Usa ha dichiarato di aver colpito due petroliere battenti bandiera iraniana e prive di carico nel Golfo dell'Oman, impedendo alle imbarcazioni di entrare in un porto iraniano in violazione del blocco navale imposto dagli Stati Uniti. Sul fronte della politica monetaria, "per il 2026 continuiamo a non prevedere cambiamenti nella politica della Fed, sebbene si possa iniziare a presupporre che la prossima mossa sui tassi d'interesse statunitensi sarà al ribasso, piuttosto che al rialzo, una volta che l'inflazione inizierà a scendere nel corso del 2027", commenta Mark Dowding, Fixed Income Cio di Rbc BlueBay Am. Lato macro, il rapporto sull'occupazione di aprile ha evidenziato un aumento di 115.000 posti di lavoro nel settore non agricolo, superando l'incremento di 65.000 posti previsto dagli esperti. Inoltre, il tasso di disoccupazione è rimasto al 4,3% ad aprile, come previsto, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è sceso al 61,8% dal 61,9% di marzo e la dimensione della forza lavoro è diminuita. La retribuzione oraria è aumentata dello 0,2%, un aumento inferiore allo 0,3% previsto, e dopo un aumento dello 0,2% a marzo. "Dopo un periodo di debolezza, le aziende stanno nuovamente creando più posti di lavoro", commenta Bernd Weidensteiner, Senior Economist di Commerzbank Research. "Si prevede che l'economia statunitense resisterà relativamente bene alla crisi energetica globale", dichiara l'esperto. Nonostante i segnali positivi provenienti dal mercato del lavoro, l'indice preliminare sulla fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan è sceso a 48,2 punti nel mese di maggio, rispetto ai 49,8 punti di aprile. Il dato, che segna un nuovo minimo storico, si è rivelato inferiore alle attese degli economisti, che prevedevano una flessione più contenuta a 49,5 punti. L'Università ha sottolineato come le pressioni sui costi, trainate soprattutto dal forte aumento dei prezzi della benzina, continuino a rappresentare una delle principali fonti di preoccupazione per i consumatori. "Gli sviluppi in Medio Oriente difficilmente miglioreranno in modo significativo il sentiment finché le interruzioni dell'offerta non saranno completamente risolte e i prezzi dell'energia non diminuiranno", ha osservato l'istituto. Sul fronte societario: - Le azioni di Akamai Technologies balzano del 20,29% dopo che la società di cybersicurezza e cloud computing ha annunciato che un importante fornitore statunitense di modelli AI "frontier" si è impegnato a spendere 1,8 miliardi di dollari in sette anni per i suoi servizi di infrastruttura cloud. - Il titolo di CoreWeave crolla del 13,36% a metà seduta. La società ha riportato previsioni sui ricavi del secondo trimestre inferiori alle attese di Wall Street. CoreWeave prevede ricavi compresi tra 2,45 e 2,6 miliardi di dollari. Il valore medio di 2,53 miliardi è risultato inferiore al consenso Lseg di 2,69 miliardi di dollari. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: shock energetico offusca prosepttive su qualità asset banche Ue (S&P Global Ratings)
08/05/2026 18:37
MARKET DRIVER: shock energetico offusca prosepttive su qualità asset banche Ue (S&P Global Ratings)
MILANO (MF-NW)--Il deterioramento delle condizioni macroeconomiche comporterà un moderato aumento dei costi del credito per le banche europee nel 2026, commentano gli esperti di S&P Global Ratings. Tuttavia, "i rischi al ribasso sono aumentati e uno shock energetico prolungato potrebbe compromettere la qualità degli attivi, in particolare nei settori aziendali vulnerabili: automobilistico, aereo, marittimo, chimico e agricolo", prosegue l'esperto. In questo quadro, l'aumento dei rendimenti potrebbe ridurre la domanda di credito e la qualità degli asset nei settori sensibili ai tassi, come quello immobiliare commerciale. "In uno scenario negativo che interessasse anche il mercato del lavoro, le pressioni sulla capacità di spesa delle famiglie potrebbero iniziare a farsi sentire nei portafogli di credito al consumo delle banche e nei settori della vendita al dettaglio non alimentare e dei beni di consumo", concludono gli economisti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)