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MARKET DRIVER: Garbi (Borsa Italiana), problema debito viene molto sottovalutato sia in Europa che negli Usa (ClassCnbc)
04/09/2026 15:24
MARKET DRIVER: Garbi (Borsa Italiana), problema debito viene molto sottovalutato sia in Europa che negli Usa (ClassCnbc)
CERNOBBIO (MF-NW)--Sul tema del debito, "questo è un problema che mi sembra che venga abbastanza sottovalutato dalla politica in questo momento, sia in Europa che negli Stati Uniti" Lo ha affermato Gianluca Garbi, vice presidente di Borsa Italiana e Presidente di Kruso Capital, in occasione della 52* edizione del Forum Teha di Cernobbio, ai microfoni di ClassCnbc. "L'anno prossimo ci saranno elezioni in Francia e la Francia ha un debito difficilmente sostenibile. Se ascoltiamo quello che dicono da un lato Le Pen e dall'altro lato Mélenchon, potenzialmente due finalisti alle prossime elezioni francesi, sembra che nessuno si preoccupi del problema del debito. La stessa cosa sta accadendo negli Stati Uniti, dove il debito pubblico è in aumento e sono sempre meno i Paesi che acquistano Treasury americani, anche a seguito della geopolitica di Trump. In passato erano grandi banche e la Banca centrale cinese ad acquistare il debito americano. Oggi, invece, Pechino ha ridotto la propria esposizione perché non vuole essere esposta al rischio legato agli Stati Uniti" ha sottolineato Garbi. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +162.000 unità non farm payroll agosto
04/09/2026 15:10
Usa: +162.000 unità non farm payroll agosto
CERNOBBIO (MF-NW)--Il report sull'occupazione Usa di agosto ha mostrato che i nuovi occupati nei settori non agricoli sono aumentati di 162.000 unità, ben al di sopra dell'incremento di 55.000 previsto dagli economisti. Il dato di luglio è stato rivisto al rialzo a un aumento di 21.000 unità e quello di giugno a un incremento di 31.000 unità, per una revisione netta al rialzo di 55.000 posti di lavoro. L'occupazione nel settore privato è aumentata di 127.000 unità ad agosto, dopo l'incremento di 71.000 registrato a luglio, ben al di sopra dei 50.000 nuovi posti di lavoro attesi. I posti di lavoro nel settore del tempo libero e dell'ospitalità sono aumentati di 62.000 unità, dopo un calo di 21.000, mentre quelli nel settore pubblico sono aumentati di 35.000 unità, dopo una diminuzione di 50.000. Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 4,1%, come previsto, mentre il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 61,6% dal 61,4% di luglio e la forza lavoro è aumentata nettamente. Le retribuzioni orarie sono aumentate dello 0,3%, in linea con le attese, dopo il rialzo dello 0,2% registrato a luglio. Su base annua, tuttavia, le retribuzioni orarie sono cresciute del 3,1%, dopo l'aumento del 3,2% di luglio, segnando il ritmo di crescita annuo più lento da maggio 2021. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: -0,4% vendite al dettaglio luglio, +0,8% su anno (Istat)
04/09/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: -0,4% vendite al dettaglio luglio, +0,8% su anno (Istat)
ROMA (MF-NW)--A luglio le vendite al dettaglio registrano il secondo calo mensile congiunturale consecutivo, sia in valore sia in volume. Lo rileva l'Istat, precisando che rispetto al mese precedente le vendite al dettaglio risultano in calo sia in valore (-0,4%) sia in volume (-0,5%). Risultano in diminuzione sia le vendite dei beni alimentari (-0,4% in valore e -0,5% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (rispettivamente -0,4% e -0,7%). Nel trimestre maggio-luglio 2026, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio vedono un incremento in valore (+0,2%) e una flessione in volume (-0,1%). Le vendite dei beni alimentari diminuiscono in valore (-0,1%) e in volume (-0,3%), mentre quelle dei beni non alimentari sono in aumento (+0,4% in valore e +0,1% in volume). +0,8% VENDITE SU ANNO, AUMENTO MAGGIORE PER ELLETTRODOMESTICI Su base tendenziale, le vendite al dettaglio registrano a luglio una crescita dello 0,8% in valore e un calo dello 0,6% in volume. I beni alimentari aumentano in valore (+0,3%) e diminuiscono in volume (-1%) così come quelle dei beni non alimentari (rispettivamente +1,1% e -0,2%). Per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali eterogenee tra i gruppi di prodotti. L'aumento maggiore riguarda Elettrodomestici, radio, tv e registratori (+6,1%) e Altri prodotti (+5%), mentre Calzature, articoli in cuoio e da viaggio registrano il calo più consistente (-2,8%). BENE GRANDE DISTRIBUZIONE E COMMERCIO ONLINE Rispetto a luglio 2025, le vendite al dettaglio sono in aumento per la grande distribuzione (+1,6% in valore e +0,6% in volume) e il commercio online (rispettivamente +2,4% e +1,6%). CONFESERCENTI, CONSUMI RESTANO DEBOLI, SEGNALI NON INCORAGGIANTI "Le ondate di calore non scaldano le vendite e i consumi delle famiglie restano deboli come certifica l'Istat". E' il commento di Confesercenti, che sottolinea come "a mettere a segno, ancora una volta, le performance migliori sono la grande distribuzione e il commercio online, mentre le vendite del dettaglio tradizionale restano ferme, con una crescita nulla in valore e un calo dell'1,7% in volume, cui si aggiunge una flessione dello 0,6% nei primi sette mesi dell'anno. Una dinamica disomogenea che rischia di compromettere il pluralismo distributivo". Secondo Confesercenti "il quadro del commercio al dettaglio non mostra segnali incoraggianti, evidenziando invece profonde disparità tra i diversi canali distributivi, con una crescita a due velocità che accentua il divario competitivo rispetto al commercio fisico: una tendenza preoccupante che rischia di penalizzare ulteriormente le attività di vicinato". CONFCOMMERCIO, CALO VENDITE E' SEGNALE ALLARME, RISCHI DI RALLENTAMENTO "Sotto il profilo macroeconomico, le stime odierne non preoccupano oltre misura: infatti, nel bimestre giugno-luglio i consumi si sono spostati su segmenti non inclusi nell'indice delle vendite al dettaglio, come le automobili e molte aree dei servizi di mercato. Il secondo calo consecutivo delle vendite a volume rappresenta, tuttavia, un campanello d'allarme per molte imprese della distribuzione commerciale, soprattutto quelle di minore dimensione", afferma l'ufficio studi di Confcommercio, sottolineando che "se al momento la debolezza della domanda verso alcuni segmenti dei beni viene più che compensata dagli acquisti di altri prodotti e servizi, non vanno trascurati i rischi di un possibile rallentamento nei mesi finali del 2026, periodo cruciale tanto per i bilanci, e la sopravvivenza, di molte imprese del trade quanto per le prospettive di crescita del Paese nel 2027". rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ITALIA: il make-up di Nabla verso il debutto su Egm, prezzo Ipo tra 3-3,6 euro
04/09/2026 15:00
TOP NEWS ITALIA: il make-up di Nabla verso il debutto su Egm, prezzo Ipo tra 3-3,6 euro
MILANO (MF-NW)--Nabla, società italiana attiva nei prodotti per il make-up, si appresta a sbarcare su Euronext Growth Milan attraverso una Ipo aperta anche al retail. PRESENTATA IERI COMUNICAZIONE PRE-AMMISSIONE SU EGM La società, secondo quanto raccolto da Mf-Newswires, ha presentato ieri la comunicazione di pre-ammissione. Nabla sarà la seconda azienda a sbarcare su Egm attraverso un'offerta che prevede anche una tranche retail, come già avvenuto con Giunti Psychometrics. Nell'ambito della Distribuzione Diretta, infatti, la raccolta delle adesioni all'offerta avverrà per il tramite di Directa Sim, in qualità di Assigned Broker. Tale offerta avrà ad oggetto massime 666.450 azioni ordinarie. IPO RETAIL AL VIA L'8 SETTEMBRE E RANGE PREZZO TRA 3-3,6 EURO L'offerta inizierà l'8 settembre per chiudersi 14 settembre e il range di prezzo delle azioni è compreso tra 3-3,6 euro. E' prevista anche l'assegnazione di warrant insieme alle azioni. IL BUSINESS DI NABLA Costituita nel 2013, Nabla è una società italiana attiva nel settore del make-up, specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti per il make-up e accessori. Nabla si posiziona nel segmento premium accessibile del mercato beauty e il portafoglio annovera complessivamente 85 marchi registrati a livello europeo, nazionale e internazionale. L'Italia rappresenta il principale mercato di operatività per il gruppo, che vanta al contempo una presenza internazionale in oltre 29 Paesi (distribuiti tra Europa e Medio Oriente), operando all'estero principalmente in Spagna, Germania e Stati Uniti. IL CDA E L'AZIONARIATO Il cda è composto da 4 membri: Cristiano De Simone (Presidente), Serena Senise (Consigliere); Marco Ruini (Consigliere) e Maria Cristina Murelli (Consigliere Indipendente). La società è controllata al 100% da Genesis Srl, società detenuta al 50% da Cristiano De Simone e al 50% da Serena Senise. GIOTTO CELLINO SIM E' L'EGA Giotto Cellino Sim è l'Euronext Growth Advisor, mentre Bper agisce in qualità di specialista. La data prevista di ammissione è il 17 settembre. NEL FRATTEMPO ICOP PASSA SU EURONEXT MILAN DA EGM Per una società che si appresta a sbarcare su Egm, un'altra saluta oggi il segmento di Borsa Italiana dedicato alle pmi ad alto potenziale. Si tratta di Icop, passata appunto oggi su Euronext Milan dopo aver debuttato nel mese di luglio 2024. Fondata nel 1920 dalla famiglia Petrucco, Icop è una società di ingegneria del sottosuolo attiva in ambito nazionale ed internazionale nei settori delle fondazioni speciali, del microtunneling e delle opere marittime. Icop rappresenta la trentunesima società che effettua un passaggio di mercato da Euronext Growth Milan a Euronext Milan. fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Dexelance, Akros conferma buy
04/09/2026 14:51
MARKET DRIVER: Dexelance, Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma rating buy e tp di 3,7 euro su Dexelance in attesa di conti in agenda per l'otto settembre. Nel complesso, gli esperti prevedono un modesto miglioramento sequenziale sia del fatturato che del margine Ebitda. Akros, in dettaglio, stima ricavi totali per il secondo trimestre pari a circa 99 milioni di euro, incluso un contributo di Mohd di circa 21 mln, il che implica un calo organico del 5% su base annua (rispetto al -11% su base annua del primo trimestre). L'Ebitda raggiungerà circa 8 milioni di euro nel secondo trimestre (rispetto a circa 6 milioni di euro nel secondo trimestre del 2025), in parte grazie al recupero dei costi una tantum di circa 5 milioni di euro relativi a un progetto di Turri che avevano inciso sui risultati dello scorso anno, al contributo di Mohd ma anche alla riduzione della leva operativa derivante dal calo delle vendite a parità di perimetro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)