FOCUS: Giappone, stimoli governativi spingono settori AI e difesa (Capital Group)
15/01/2026 19:46
FOCUS: Giappone, stimoli governativi spingono settori AI e difesa (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--Con l'elezione di Sanae Takaichi, il Giappone può contare su una maggiore stabilità politica, un fattore che potrebbe tradursi in performance più robuste sui mercati azionari. Intanto, i salari reali delle famiglie restano sotto pressione, ma l'esecutivo punta a contenere l'inflazione e a stabilizzare il tasso di cambio. Sul fronte azionario, gli stimoli governativi hanno favorito comparti come intelligenza artificiale e difesa, con valutazioni che restano attraenti rispetto agli standard internazionali, osserva Hiroaki Amemiya, Investment Director per il Giappone di Capital Group. LPD RACCOGLIE AMPI CONSENSI, SOPRATTUTTO TRA I GIOVANI L'elezione di Sanae Takaichi potrebbe contribuire ad attenuare il soffitto di cristallo ancora presente nella società giapponese. La rappresentanza femminile nel Partito Liberal Democratico (Ldp) resta infatti limitata, con meno del 10% di donne elette alla Camera bassa del Parlamento. Inoltre, il governo Takaichi gode di un ampio consenso, superiore al 70%. Particolarmente significativo è il supporto tra i giovani, cresciuto dal 15% all'80%. "Si tratta di uno sviluppo rilevante, poiché tradizionalmente l'Ldp ha raccolto consensi soprattutto tra le fasce più anziane, frenando un cambiamento più dinamico", spiega l'esperto. Una solida base elettorale è un elemento chiave per la stabilità dell'esecutivo e tende a favorire performance più robuste dei mercati azionari. RALLY PRONUNCIATO NEL SETTORE AI E DELLA DIFESA Per quanto riguarda il mercato azionario, nel mese di ottobre l'indice Nikkei 225 ha guadagnato il 16%, mentre il più ampio indice Topix è avanzato solo del 6%. I settori che hanno beneficiato maggiormente degli stimoli del governo sono stati quelli legati all'intelligenza artificiale e alla difesa, mentre il resto del mercato si è mosso più lentamente. "Quanto accaduto implica che permangono interessanti opportunità di investimento a lungo termine, in particolare nelle aziende orientate al mercato interno e nei titoli delle small e mid cap. I titoli legati alla sicurezza nazionale, come Nec, Ihi, Hitachi e Fujitsu, hanno segnato un rialzo, ma secondo i nostri analisti presentano ancora valutazioni appetibili", prosegue Amemiya. Per quanto riguarda i consumi, invece, la crescita dei salari reali è rimasta negativa negli ultimi quattro anni. "Le prospettive sul fronte degli aumenti salariali nominali rimangano favorevoli fino al 2026, affinché la crescita reale sia positiva il governo deve controllare l'inflazione, principalmente quella alimentare, che rappresenta tre quarti del livello complessivo in Giappone. È lecito affermare che finora la crescita dei prezzi ha trasferito ricchezza dalle famiglie al governo (attraverso maggiori entrate fiscali nominali)", spiega l'esperto. PREVISTO APPREZZAMENTO YEN A QUOTA 140 RISPETTO AL DOLLARO Il nuovo governo monitora con attenzione l'andamento del cambio per contenere le pressioni inflazionistiche, in un contesto in cui cresce il malcontento della popolazione per la debolezza dello yen. "Il Giappone acquista all'estero il 40% circa del cibo che consuma, come pure la maggior parte delle materie prime di cui ha bisogno, quali petrolio e gas. Ciò significa che negli ultimi due anni il paese ha importato inflazione attraverso uno yen sostanzialmente indebolito. Dato che un forte sostegno pubblico è indispensabile alla sopravvivenza del nuovo governo, è molto probabile che questo si adoperi per arginare un ulteriore indebolimento dello yen", continua Amemiya. Il modello del differenziale di interesse indica che il cambio Usd/Jpy dovrebbe attestarsi a quota 130-140, rispetto all'attuale livello di 155. In questo contesto, il Giappone si configura come l'unico paese del G7 per il quale si prospetta un miglioramento del tasso di cambio. "Prevediamo un apprezzamento dello yen, che nei prossimi 12 mesi potrebbe portarsi a quota 140 rispetto al dollaro; tale variazione del tasso di cambio, dal canto suo, dovrebbe provocare una sana rotazione del mercato verso le azioni giapponesi", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)