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WALL STREET: commento di chiusura
11/06/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Il Nasdaq Composite e l'S&P 500 sono scesi sui minimi delle ultime cinque settimane, poiché il riaccendersi delle tensioni tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i prezzi del petrolio. Il Nasdaq è sceso dell'1,98% a 25.169,5 punti, la chiusura più bassa dal 4 maggio. L'S&P 500 ha perso l'1,62% a 7.266,99 punti, il livello di chiusura più basso dal 5 maggio. Il Dow Jones ha ceduto l'1,87%, attestandosi a 49.918,78 punti, il livello più basso dal 19 maggio. La maggior parte dei settori ha terminato la seduta in territorio negativo, guidati dal calo del 3,4% del comparto industriale, mentre i beni di consumo essenziali hanno registrato le migliori performance. Sul fronte macroeconomico, l'inflazione annuale negli Stati Uniti ha accelerato il mese scorso fino al livello più alto degli ultimi tre anni circa, alimentando le aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi d'interesse invariati ancora per un certo periodo. "L'inflazione statunitense continua ad aumentare rapidamente sulla scia del forte rialzo dei prezzi dell'energia e dei quattro mesi di chiusura dello Stretto di Hormuz", commenta Scott Anderson, capo economista per gli Stati Uniti di Bmo. Comunque sia, "l'aumento più contenuto dell'inflazione core concederà alla Fed un po' più di tempo per attendere prima di intraprendere qualsiasi azione di aumento dei tassi d'interesse". I mercati si aspettano ampiamente che la Fed lasci i tassi d'interesse invariati la prossima settimana, mossa che rappresenterebbe la quarta pausa consecutiva, secondo lo strumento FedWatch del Cme. Sul fronte societario: - le azioni di Super Micro Computer sono crollate del 28%, peggior titolo dell'S&P 500, dopo che la società ha annunciato una serie di operazioni simultanee di finanziamento tramite emissione di azioni e strumenti collegati alle azioni per un valore complessivo di 7 miliardi di dollari. - le azioni di Casey's General Stores sono invece balzate del 20%. L'operatore di minimarket ha riportato risultati del quarto trimestre fiscale superiori alle aspettative. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in calo in scia attacchi in M.Oriente
11/06/2026 07:39
MARKET DRIVER: borse viste in calo in scia attacchi in M.Oriente
MILANO (MF-NW)--E' prevista una partenza in calo per le borse europee dopo la notte di attacchi in Medio Oriente. Raid Usa in Iran con Teheran che ha risposto attaccando le basi Usa in Bahrein e Kuwait. Il comando militare iraniano ha fatto sapere che lo Stretto di Hormuz, dopo il fuoco incrociato, è stato chiuso a tutte le imbarcazioni. Secca la smentita da Washington: "Nessuna nostra nave colpita, il traffico commerciale funziona regolarmente". Il presidente Usa Donald Trump, in un'intervista a Fox News, ha dichiarato poi la conclusione degli attacchi. Secondo Trump, Washington e Teheran erano vicini a un accordo, ma "ci hanno trattato da stupidi" ha dichiarato il presidente. Oggi sul fronte macro è la giornata della Bce, con la decisione sui tassi alle 14h15 e la conferenza stampa alle 14h45. Negli Usa attenzione alle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione. A Milano focus, tra gli altri, su B.Cucinelli dopo che Berenberg ha tagliato il target price a 95 euro da 120 euro (rating buy confermato). fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 GIUGNO 2026
11/06/2026 07:38
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla decisione sui tassi di interesse della Banca centrale europea e sulla conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde. Infine, sul fronte societario, focus su Halma. AZIONI I futures sui listini azionari europei indicano un'apertura in ribasso dopo che gli Stati Uniti hanno avviato una nuova ondata di attacchi contro l'Iran. Gli attacchi sono avvenuti poche ore dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che Teheran "ci sta prendendo in giro" perché non ha accettato le condizioni statunitensi per un accordo sul nucleare. Nel frattempo, i mercati guardano anche alla decisione sui tassi d'interesse della Banca Centrale Europea. È probabile che la Bce alzi i tassi d'interesse, una mossa che potrebbe preannunciare azioni simili da parte della Federal Reserve e di altre Banche centrali, mentre i banchieri affrontano il problema dell'aumento dell'inflazione. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1549. Per Chang Wei Liang di Dbs Group Research, è probabile che il dollaro rimanga sostenuto grazie alla domanda di beni rifugio da parte degli investitori. "In modo inquietante, Trump ha avvertito l'Iran che pagherà il prezzo" per aver prolungato i colloqui, e la sua retorica potrebbe segnare una ripresa di energiche azioni militari da parte degli Stati Uniti", puntualizzano da Dbs. "Esiste un elevato rischio di ulteriori risposte reciproche colpo su colpo che farebbero finire il cessate il fuoco in frantumi", conclude Chang Wei Liang. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in rialzo di 2 punti base al 3,07% e quello dell'Oat francese di 3 pb al 3,84%, con lo spread Oat/Bund a 77 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in lieve allargamento di 1,49 punti base a 77,115 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, il rendimento del Treasury a 10 anni è rimasto stabile ieri, con gli investitori impegnati a esaminare gli ultimi dati che mostrano come l'inflazione, il mese scorso, abbia raggiunto il livello più alto degli ultimi tre anni, anche se alcune pressioni sui prezzi non sono state così gravi come temuto. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 4,139%, quello del decennale al 4,545% e quello del trentennale è al 5,026%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dello 0,87% e il Wti dell'1%. La risposta dell'Iran nelle prossime 12 ore ai più recenti attacchi statunitensi sarà osservata molto attentamente dagli operatori del mercato petrolifero, afferma John Oh della Cba. "Una ritorsione iraniana comporta il rischio di un'ulteriore escalation e metterebbe in discussione l'apparente presupposto del mercato secondo cui un accordo tra Stati Uniti e Iran verrà raggiunto a breve", afferma l'esperto. Lo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran "aumenta il rischio che il conflitto si intensifichi, accrescendo i rischi al rialzo per i prezzi del petrolio, poiché diminuisce la probabilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran nel breve termine", conclude Oh. ORO Il prezzo spot tratta a 4.077,32 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: faro petrolio su risposta Iran ad attacchi Usa (Cba)
11/06/2026 07:33
MARKET DRIVER ENERGY: faro petrolio su risposta Iran ad attacchi Usa (Cba)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale dello 0,85% e il Wti dello 0,98%. La risposta dell'Iran nelle prossime 12 ore ai più recenti attacchi statunitensi sarà osservata molto attentamente dagli operatori del mercato petrolifero, afferma John Oh della Cba. "Una ritorsione iraniana comporta il rischio di un'ulteriore escalation e metterebbe in discussione l'apparente presupposto del mercato secondo cui un accordo tra Stati Uniti e Iran verrà raggiunto a breve", afferma l'esperto. Lo scambio di attacchi tra Stati Uniti e Iran "aumenta il rischio che il conflitto si intensifichi, accrescendo i rischi al rialzo per i prezzi del petrolio, poiché diminuisce la probabilità di un accordo tra Stati Uniti e Iran nel breve termine", conclude Oh. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: usd resterà sostenuto (Dbs)
11/06/2026 07:33
MARKET DRIVER VALUTE: usd resterà sostenuto (Dbs)
MILANO (MF-NW)--Per Chang Wei Liang di Dbs Group Research, è probabile che il dollaro rimanga sostenuto grazie alla domanda di beni rifugio da parte degli investitori. "In modo inquietante, Trump ha avvertito l'Iran che pagherà il prezzo" per aver prolungato i colloqui, e la sua retorica potrebbe segnare una ripresa di energiche azioni militari da parte degli Stati Uniti", puntualizzano da Dbs. "Esiste un elevato rischio di ulteriori risposte reciproche colpo su colpo che farebbero finire il cessate il fuoco in frantumi", conclude Chang Wei Liang. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)