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*Gas europeo: future Ttf maggio in rialzo del 5,978% a 50,35 euro
02/04/2026 08:18
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WALL STREET: commento di chiusura
02/04/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in rialzo a Wall Street ieri con l'ottimismo su una possibile de-escalation della guerra in Iran, prima del discorso del presidente Donald Trump che ha riportato però l'avversione al rischio sui mercati nella seduta odierna. Il Nasdaq Composite ha chiuso in rialzo dell'1,16% a 21.840,95 punti, l'S&P 500 dello 0,72% a 6.575,32 punti e il Dow Jones dello 0,48% a 46.565,74 punti. La maggior parte dei settori ha chiuso in territorio positivo, guidata dagli industriali e dai servizi di comunicazione. Il mercato azionario statunitense resterà chiuso domani per la festività del Venerdì Santo. I rischi sull'occupazione e sull'inflazione negli Stati Uniti si sono mossi in direzioni opposte, con gli eventi geopolitici in corso visti come fattori che manterranno la crescita dei prezzi al di sopra dell'obiettivo della Federal Reserve per tutto l'anno, ha affermato il presidente della Fed di St. Louis, Alberto Musalem. "Le prospettive economiche sono altamente incerte", ha dichiarato il banchiere. "I rischi per il mercato del lavoro e per l'inflazione si inclinano entrambi in direzioni sfavorevoli, cioè verso un mercato del lavoro più debole e una maggiore persistenza dell'inflazione al di sopra del target". Sul fronte dei dati macroeconomici, i posti di lavoro nel settore privato negli Stati Uniti sono aumentati di 62.000 unità a marzo, secondo i dati Adp, battendo il consenso degli economisti a quota 40.000. "L'assunzione complessiva è stabile, ma la crescita dell'occupazione continua a favorire alcuni settori, tra cui quello sanitario", commenta Nela Richardson, Chief Economist di Adp. Il settore manifatturiero statunitense ha poi accelerato la crescita a marzo, anche se i nuovi ordini hanno rallentato, secondo un sondaggio dell'Institute for Supply Management. "La pressione sui prezzi degli input era aumentata a causa dell'implementazione dei dazi, ma ora l'aumento dei prezzi della benzina e di altri input di commodity ha spinto i prezzi su una traiettoria più alta", commentano gli economisti di Jefferies. "Data l'incertezza che circonda la guerra in Iran, è difficile trarre segnali da questo aumento o formulare aspettative su come potrebbe evolvere in futuro". Inoltre, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti hanno registrato un rimbalzo superiore alle attese a febbraio. "Complessivamente, le vendite al dettaglio hanno registrato un impressionante rimbalzo a febbraio", commentano gli economisti di Oxford Economics. "Ci aspettiamo che la guerra con l'Iran inizi a influenzare le vendite al dettaglio a marzo, con spese personali più elevate per la benzina che ridurranno la spesa per beni e servizi discrezionali". Sul fronte societario: - Intel ha accettato di riacquistare la quota del 49% nella joint venture relativa al suo stabilimento Fab 34 in Irlanda che aveva precedentemente venduto ad Apollo Global Management. Le azioni Intel sono salite dell'8,8%, tra i maggiori guadagni dell'S&P 500, mentre Apollo è scesa dell'1,1%. - i risultati del terzo trimestre fiscale di Cal-Maine Foods sono calati su base annua a causa del prezzo più basso delle uova, sebbene l'azienda preveda che gli utili si stabilizzeranno nel lungo periodo. Le azioni del produttore di uova sono salite del 5,5%. - le azioni Nike sono crollate di quasi il 16%, risultando il peggior titolo del Dow Jones e dell'S&P 500. Il gigante dell'abbigliamento sportivo ha previsto che i ricavi del quarto trimestre fiscale saranno in calo su base annua a causa della persistente debolezza nella regione chiave della Cina. - le azioni Eli Lilly sono salite del 3,8%. Il produttore di farmaci ha ricevuto l'approvazione dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti per la sua pillola dimagrante Foundayo, o orforglipron. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 2 APRILE 2026
02/04/2026 07:52
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 2 APRILE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, focus sul bollettino economico della Banca centrale europea e sulle vendite al dettaglio in Italia. Infine, sul fronte societario, faro su Volvo Car. AZIONI I future sui listini azionari europei indicano un'apertura in calo. Il presidente americano, Donald Trump, ha segnalato ulteriori attacchi militari contro l'Iran, riaccendendo le preoccupazioni per possibili interruzioni delle forniture in Medio Oriente e indebolendo l'appetito per gli asset rischiosi. Gli Stati Uniti "li colpiranno in maniera estremamente dura nelle prossime due o tre settimane. Li riporteremo all'Età della Pietra, a cui appartengono". Trump ha suggerito che l'operazione militare statunitense potrebbe concludersi entro un mese. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,15 a 1,1532. Il dollaro si è rafforzato dopo che il presidente americano, Donald Trump, ha segnalato ulteriori attacchi contro l'Iran, inclusi quelli alle centrali elettriche iraniane se Teheran non dovesse raggiungere un accordo per porre fine ai combattimenti con gli Stati Uniti. "L'idea che una qualsiasi rapida risoluzione porterà a un ritorno alle relazioni pre-conflitto e a una normalizzazione del flusso delle navi attraverso lo Stretto di Hormuz è improbabile", affermano gli economisti di Cba Global Economic and Markets Research. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 2 punti base al 2,99% e quello dell'Oat francese di 4 pb al 3,69%, con lo spread Oat/Bund a 69 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso in contrazione di 3,78 punti base a 86,115 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono saliti ieri, con gli investitori impegnati a valutare la prospettiva di una risoluzione del conflitto in Medio Oriente. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,865%, quello del decennale al 4,381% e quello del trentennale al 4,953%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza dello 5,69% e il Wti del 4,72%. "Il mercato stava trattando basandosi sulle anticipazioni" di una possibile fine del conflitto in Iran, afferma Stephen Innes, managing partner di Spi Asset Management, "ma quando Trump ha parlato, non ha convalidato quel futuro. Lo ha sconvolto". Di conseguenza, puntualizza l'esperto, "il petrolio ha fatto quello che fa sempre quando l'illusione si spezza. È salito, non perché la guerra sia improvvisamente peggiorata, ma perché il mercato aveva prematuramente scontato l'aspettativa che sarebbe finita". ORO Il prezzo spot tratta a 4.598,18 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in rosso in apertura
02/04/2026 07:41
MARKET DRIVER: borse viste in rosso in apertura
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in rosso per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora cede circa l'1,9%. Focus sempre sulla situazione in Medio Oriente. "Siamo vicini a completare tutti gli obiettivi militari in Iran. Per completare il lavoro mancano due-tre settimane, ha affermato il presidente Usa Donald Trump nel messaggio rivolto alla nazione. Sul tema dello stretto di Hormuz, Trump ha invece sottolineato "Non importiamo petrolio tramite Hormuz, non ne abbiamo bisogno. I paesi che lo ricevono da lì, vadano e se lo prendano. Una volta che la guerra finirà, lo stretto riaprirà naturalmente". A Milano occhi puntati su Stellantis che ha immatricolato 57.662 auto nel mese di marzo in Italia, segnando un incremento del 10,3% rispetto alle 52.269 unità di marzo 2025. La quota di mercato corrispondente, secondo i numeri elaborati dal gruppo su fonte Dataforce, è cresciuta dal 30,3% al 31,1%. Nella classifica delle auto più vendute in Italia, le prime tre posizioni sono tutte del gruppo guidato dal ceo Antonio Filosa: al primo posto Fiat Pandina, al secondo Jeep Avenger e al terzo Leapmotor T03. a monitorare pure Inwit che riunisce oggi il cda sui conti dello scorso anno. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in forte rialzo dopo Trump (Spi AM)
02/04/2026 07:35
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in forte rialzo dopo Trump (Spi AM)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza dello 5,47% e il Wti del 4,46%. "Il mercato stava trattando basandosi sulle anticipazioni" di una possibile fine del conflitto in Iran, afferma Stephen Innes, managing partner di Spi Asset Management, "ma quando Trump ha parlato, non ha convalidato quel futuro. Lo ha sconvolto". Di conseguenza, puntualizza l'esperto, "il petrolio ha fatto quello che fa sempre quando l'illusione si spezza. È salito, non perché la guerra sia improvvisamente peggiorata, ma perché il mercato aveva prematuramente scontato l'aspettativa che sarebbe finita". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)