-
ASTE BOND: emissioni previste per la settimana
20/01/2026 21:50
ASTE BOND: emissioni previste per la settimana
MILANO (MF-NW)--Queste le principali emissioni di titoli di Stato e bond governativi previste per la prossima settimana in Europa: MERCOLEDI' 21 GENNAIO *GERMANIA Asta Bund Durata: 2056 Ammontare: 1 mld euro *GERMANIA Asta Bund Durata: 2041 Ammontare: 1 mld euro GIOVEDI' 22 GENNAIO *FRANCIA Aste Oat Durata: 2028, 2029, 2031 e 2033 Ammontare: 11,5 - 13,5 mld euro *FRANCIA Aste Oati e Oatei Durata: 2029, 2036, 2039 e 2053 Ammontare: 1,25 - 1,75 mld euro VENERDI' 23 GENNAIO -- alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana (Isp)
20/01/2026 21:40
Mercati: i dati macro italiani ed esteri della settimana (Isp)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici, sulla base delle indicazioni della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, della settimana: GIOVEDÌ 22 GENNAIO 00:50 GIAPPONE Bilancia commerciale dicembre 13:30 BCE Pubblicazione verbali riunione dicembre 14:30 USA Pil finale 3° trimestre 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 16:00 USA Spesa per consumi novembre 16:00 USA Deflatore consumi core novembre 16:00 USA Redditi delle famiglie novembre 16:00 USA Deflatore consumi novembre 16:00 EUROZONA Indice fiducia consumatori preliminare gennaio 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale VENERDÌ 23 GENNAIO ----- BOJ Annuncio tassi 00:30 GIAPPONE Inflazione core dicembre 00:30 GIAPPONE Inflazione dicembre 01:30 GIAPPONE Pmi manifatturiero preliminare gennaio 08:00 GRAN BRETAGNA Vendite al dettaglio dicembre 08:45 FRANCIA Indice fiducia imprese manifatturiere gennaio 09:00 SPAGNA Pil 4° trimestre preliminare 09:15 FRANCIA Pmi servizi preliminare gennaio 09:15 FRANCIA Pmi manifatturiero preliminare gennaio 09:30 GERMANIA Pmi servizi preliminare gennaio 09:30 GERMANIA Pmi manifatturiero preliminare gennaio 10:00 EUROZONA Pmi servizi preliminare gennaio 10:00 EUROZONA Pmi manifatturiero preliminare gennaio 10:00 EUROZONA Pmi composito preliminare gennaio 10:30 GRAN BRETAGNA Pmi servizi preliminare gennaio 10:30 GRAN BRETAGNA Pmi manifatturiero preliminare gennaio 10:30 BOE Discorso di Greene 11:00 BCE Discorsi di Lagarde e Georgieva (Fmi) 15:45 USA Pmi manifatturiero preliminare gennaio 15:45 USA Pmi servizi preliminare gennaio 16:00 USA Indice fiducia famiglie (Michigan) finale gennnaio ----- FINLANDIA Fitch si pronuncia sul rating #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://imi.intesasanpaolo.com/it/ricerche-e-commenti/ricerca-macro/studi-e-ricerche/ alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
20/01/2026 21:20
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici, sulla base delle indicazioni della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, di domani: MERCOLEDÌ 21 GENNAIO 08:00 GRAN BRETAGNA Inflazione dicembre 08:30 BCE Discorso di Lagarde 10:15 BCE Discorso di Villeroy 13:00 USA Indice settimanale richieste mutui 16:00 USA Spesa in costruzioni ottobre 16:30 USA Scorte settimanali di petrolio 17:45 BCE Discorso di Lagarde 19:30 BCE Discorso di Nagel #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://imi.intesasanpaolo.com/it/ricerche-e-commenti/ricerca-macro/studi-e-ricerche/ alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
FOCUS: tre motivi per cui gli investitori stanno tornando in Giappone (Man Group)
20/01/2026 19:20
FOCUS: tre motivi per cui gli investitori stanno tornando in Giappone (Man Group)
MILANO (MF-NW)--Nel 2025, l'indice Nikkei 225 ha registrato il terzo anno consecutivo di performance positive, toccando il suo massimo storico a dicembre. Entrando nel 2026, "stiamo andando oltre il semplice trade dello yen debole e stiamo entrando in una fase in cui le azioni giapponesi sono sempre più protette dall'impatto imprevedibile della politica statunitense. Grazie a quella che riteniamo essere una leadership stabile e favorevole alla crescita e grazie al rinnovamento della governance aziendale, che è diventata un imperativo di sopravvivenza per le aziende, il Giappone per noi non è più solo una copertura tattica, ma una forte scommessa nazionale con il potenziale di continuare ad attrarre flussi nella Regione", commenta Emily Badger, portfolio manager del team Japan di CoreAlpha. Secondo i dati della Borsa di Tokyo, gli acquisti netti di azioni giapponesi hanno toccato circa 35 miliardi di dollari nel 2025 e ci sono ragioni per rimanere ottimisti. STIMOLO FISCALE PORTA BOJ AD ALZARE STIME CRESCITA "Il contesto politico si è stabilizzato sotto la guida di un leader decisamente favorevole alla crescita. Da novembre 2025, il settore finanziario e quello immobiliare hanno trainato il mercato grazie alla crescente fiducia nella reflazione interna", commenta l'esperta. Il pacchetto economico da 17.700 miliardi di yen promosso dal governo, parte di uno stimolo più ampio da 21.300 miliardi di yen, fornisce una spinta importante, che ha portato la Bank of Japan rivedere al rialzo le proiezioni di crescita economica. "Questo scenario interno offre un'alternativa credibile per gli investitori se il sentiment si deteriora sugli Stati Uniti, con conseguenti deflussi", spiega Badger. CORPORATE GOVERNANCE RESTA FATTORE CHIAVE PER AZIONARIO Inoltre, "la corporate governance rimane il fattore chiave di differenziazione per l'azionario giapponese. Le riforme stanno passando dalla denuncia pubblica a un profondo cambiamento strutturale, con le società che cedono asset non strategici e sciolgono le partecipazioni incrociate per aumentare l'efficienza del capitale", commenta l'esperta. Il Codice di Corporate Governance subirà un'ulteriore revisione a metà 2026, con l'obiettivo si affrontare il problema della liquidità inutilizzata. "Le partecipazioni incrociate vengono smantellate e il rendimento del capitale proprio (Roe) sta finalmente registrando un trend al rialzo, passando dall'8,4% circa al 9% negli ultimi anni. Attualmente l'80% delle principali società del mercato presenta piani di miglioramento del capitale. Questa trasformazione è un processo di lungo termine, specifico per ogni titolo, che richiederà ancora anni per completarsi", dettaglia Badger. BOJ ESPRIME FIDUCIA SU AUMENTI SALARIALI Infine, la Bank of Japan ha espresso fiducia nel fatto che le aziende continueranno ad aumentare i salari in modo costante, sottolineando che le incertezze relative ai dazi statunitensi sono diminuite. "Le trattative salariali primaverili Shunto, che inizieranno nel marzo 2026 e raggiungeranno il loro picco "yamaba" a metà marzo, dovrebbero mantenere un forte slancio, con la Confederazione sindacale giapponese (Rengo) che chiede aumenti del 5% o più", prosegue l'esperta. "Le continue mosse della BoJ dovrebbero contrastare la percezione di essere in ritardo rispetto alla curva, rafforzando lo yen e contribuendo a ridurre l'inflazione importata. Questo dovrebbe offrire sostegno ai consumatori giapponesi e rafforzare la fiducia interna in generale", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
WALL STREET: commento di metà seduta
20/01/2026 18:58
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in calo a metà seduta, mentre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inasprito la sua retorica sulla Groenlandia. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dell'1,37%, l'S&P 500 dell'1,58% e il Nasdaq Composite dell'1,82%. Sul fronte politico, "il presidente Trump ha una visione molto forte della sicurezza dell'emisfero occidentale e ritiene che gli Stati Uniti non dovrebbero delegare il controllo della propria sicurezza nazionale", ha dichiarato il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, durante il World Economic Forum di Davos. La Groenlandia, ha proseguito Bessent, è fondamentale per il sistema di difesa missilistica Golden Dome pianificato dal presidente americano. Inoltre, "Trump è preoccupato dal fatto che, in caso di un'incursione in Groenlandia, gli Stati Uniti sarebbero chiamati a intervenire per difenderla in quanto membro Nato. Per questo, è fermamente convinto che la Groenlandia dovrebbe rientrare sotto il controllo degli Stati Uniti, al fine di prevenire potenziali conflitti". Rivolgendomi agli europei, ha proseguito Bessent, "direi la stessa cosa che ho detto ad aprile, dopo il Liberation Day, quando il presidente Trump ha imposto i dazi: sedetevi, fate un bel respiro e non contrattaccate. Il presidente sarà qui domani per portare il suo messaggio, avrà incontri e manterrà una mente aperta". Inoltre, "Trump starebbe spingendo per la creazione di un nuovo Comitato della Pace, un organismo potenzialmente alternativo alle Nazioni Unite che includerebbe Paesi invitati a versare un contributo da 1 miliardo di dollari. Secondo indiscrezioni, Macron non avrebbe intenzione di partecipare e Trump avrebbe minacciato dazi al 200% su vini e champagne francesi per farlo ricredere", spiegano gli esperti di Mps. Sul fronte della politica monetaria, il presidente degli Stati Uniti sarebbe pronto a nominare il presidente della Federal Reserve già nel corso della prossima settimana. "La mia sensazione è che il presidente possa arrivare a una decisione già dalla prossima settimana", ha commentato Bessent. "Abbiamo avuto discussioni approfondite. Il processo è iniziato a settembre, con undici candidati molto solidi. Ora siamo arrivati a quattro. Il presidente li ha incontrati personalmente tutti ed è una decisione che spetta a lui". Sul fronte societario: - Nvidia cala del 3,63%, guidando al ribasso il comparto tecnologico, mentre gli investitori riducono le posizioni nel settore a fronte dell'escalation delle tensioni commerciali globali. - Il titolo di Micron guadagna lo 0,76% a metà seduta. La società di semiconduttori ha firmato una lettera d'intenti per l'acquisizione, in contanti per 1,8 miliardi di dollari, di uno stabilimento produttivo in Taiwan appartenente a Powerchip Semiconductor Manufacturing Corporation. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)