WALL STREET: commento di apertura
18/03/2026 14:41
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in calo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,37%, l'S&P 500 dello 0,23% e il Nasdaq Composite dello 0,29%, mentre gli investitori attendono la decisione del Fomc sui tassi di interesse e la conferenza stampa del Presidente della Fed, Jerome Powell. "Sinora nella settimana abbiamo assistito ad una stabilizzazione del prezzo del petrolio poco sopra 100 dollari al barile associata ad un moderato recupero sugli indici azionari. Che sia la calma dopo la tempesta o solo una pausa del processo di aggiustamento ad uno scenario più complesso ce lo dirà il tempo", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, è stato ucciso Ari Larijani, figura chiave del regime iraniano, "negoziatore sul programma nucleare e relativamente moderato", commentano gli esperti. "Da più parti la lettura è negativa, dal momento che viene vista come l'eliminazione da parte di Israele di una possibile controparte in un eventuale negoziato, mentre i commenti lato Usa (Trump, Hassett) continuano a stressare il concetto che siamo più vicini alla fine che all'inizio dell'intervento", continuano gli strategist. "Da ultimo, il tentativo di costruire una coalizione è stato definitivamente riposto dopo che la Francia, il paese che appariva come più possibilista, si è sfilata", concludono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, le stime sulla Federal Reserve "prevedono tassi fermi", afferma David Pascucci, market analyst di Xtb. "Sulle proiezioni economiche non possiamo assolutamente fare pronostici, sul discorso di Powell possiamo ipotizzare cosa potremmo aspettarci. Il rialzo dell'inflazione é al momento un'ipotesi, pertanto Powell potrebbe affermare che la Fed sta monitorando la situazione e che é pronta ad agire qualora dovessimo vedere un forte rialzo dei prezzi, in linea con il suo mandato. Per quanto riguarda il mercato del lavoro, l'unica vera novit riguarda i disastrosi nonfarm payrolls che potrebbero essere oggetto di domande da parte della stampa, cosí come gli effetti di un probabile ritorno dell'inflazione sul consumatore americano", aggiunge l'esperto. In sostanza, conclude Pascucci, "Powell potrebbe rimanere cauto sull'inflazione e pronto ad agire qualora dovessimo vedere dei rialzi forti della stessa (che al momento non possiamo ipotizzare), mentre sul mercato del lavoro potrebbe ancora temporeggiare come ha fatto fino ad ora. Tassi fermi e tutto rimandato alla prossima e ultima riunione di Powell". Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è calato del 10,9% nella settimana terminata il 13 marzo, dopo l'incremento del 3,2% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono aumentate dell'1%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece crollate del 19%. I prezzi alla produzione sono aumentati dello 0,7% a febbraio, accelerando rispetto al +0,5% registrato nel mese precedente e superando le attese degli analisti, che indicavano un incremento più contenuto dello 0,3%.Su base annua, l'indice dei prezzi alla produzione è salito del 3,4%, in aumento rispetto al +2,9% registrato nel periodo precedente. I prezzi alla produzione core, che escludono le componenti più volatili di cibo e energia, sono cresciuti dello 0,5% su base mensile e del 3,9% su base annua. Sul fronte societario: - Macy's registra un balzo del 5,4% in apertura. La società ha superato le attese di Wall Street per il quarto trimestre in termini di utili e ricavi grazie ai progressi mostrati dal marchio omonimo. - Il titolo di Nvidia cala dello 0,65%. Il Ceo della società, Jensen Huang, si è dichiarato ottimista sulle potenzialità dell'AI agentica e del software OpenClaw a margine della conferenza Nvidia Gtc 2026 sull'intelligenza artificiale in corso in questi giorni in California. - Le azioni di Lululemon Athletica salgono del 2,22% in apertura. La società ha chiuso il quarto trimestre con utili e ricavi superiori alle attese, ma ha deluso il mercato con previsioni deboli per il 2026, appesantite da dazi doganali, aumento dei costi e da una dura battaglia per procura con il fondatore. Nel dettaglio, l'utile per azione trimestrale si è attestato a 5,01 dollari, sopra i 4,78 usd previsti, mentre i ricavi hanno raggiunto 3,64 mld usd, superando i 3,58 mld stimati. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)