VisitRimini: protagonista a Helsinki a Conferenza Internazionale City Destinations Alliance
24/04/2026 20:51
VisitRimini: protagonista a Helsinki a Conferenza Internazionale City Destinations Alliance
MILANO (MF-NW)--Rimini si afferma sempre più come laboratorio internazionale di innovazione nel destination management. Un riconoscimento di alto profilo arriva dalla Conferenza Annuale e Assemblea Generale di City Destinations Alliance, in corso dal 22 al 24 aprile a Helsinki, uno dei principali appuntamenti europei dedicati alle strategie turistiche urbane. Coralie Delaubert, Destination Manager di VisitRimini, e Tomaso Perino, Creativity & Design Manager di Italian Exhibition Group, sono stati infatti selezionati tra i relatori ufficiali della conferenza. Al centro del loro intervento, spiega una nota, il progetto "RIMINI. 4 SEASONS COLLECTION. MORE THAN A CITY. MORE THAN A DESTINATION", inserito nel programma ufficiale come caso di studio esemplare. Una presenza che non rappresenta solo un riconoscimento, ma un vero e proprio acceleratore di visibilità e reputazione per la città, proiettandola in una rete qualificata di decision maker, esperti e istituzioni europee. com/fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
24/04/2026 18:37
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,3%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,67% e il Nasdaq Composite dell'1,45%. "Il mercato continua a rimanere in fase attendista, anche se di fondo inizia a manifestarsi un certo nervosismo tra gli operatori, mentre lo stretto di Hormuz rimane praticamente bloccato", commentano gli esperti di Mps. Tuttavia, il petrolio ha registrato un leggero calo, dopo la notizia che il ministro degli Esteri iraniano, Seyed Abbas Araghchi, arriverà in Pakistan per colloqui di pace. Una fonte del governo pakistano ha dichiarato a Reuters che Araghchi dovrebbe arrivare a Islamabad questa sera e che è probabile che si tengano colloqui di pace con gli Stati Uniti. Sul fronte della politica monetaria, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha archiviato l'indagine penale contro il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell. Lo ha dichiarato Jeanine Pirro, procuratrice federale del Distretto di Columbia, su X, spiegando che all'ispettore generale della Fed, un organo di controllo interno, era stato chiesto di indagare sugli sforamenti di budget nella ristrutturazione della sede centrale della banca centrale a Washington, che erano stati la presunta base per l'indagine penale su Powell. "L'ispettore generale ha l'autorità di ritenere la Federal Reserve responsabile nei confronti dei contribuenti americani", ha dichiarato Pirro. "Mi aspetto un rapporto completo a breve e sono fiduciosa che l'esito contribuirà a risolvere, una volta per tutte, i quesiti che hanno portato questo ufficio a emettere i mandati di comparizione". Di conseguenza, Pirro ha dato istruzioni al suo "ufficio di chiudere la nostra indagine mentre l'ispettore generale porta avanti questa inchiesta". Lato macro, L'indice di fiducia dei consumatori elaborato dall'Università del Michigan è stato rivisto al rialzo, attestandosi a 49,8 punti nel mese di aprile, rispetto alla stima preliminare di 47,6 punti. Gli analisti si attendevano una revisione più contenuta, a 48,5 punti. Il dato resta comunque inferiore al livello registrato a marzo, pari a 53,3 punti. Sul fronte societario: - Il titolo di Intel balza del 21,98% a metà seduta, dopo che il produttore di chip ha pubblicato risultati del primo trimestre superiori alle aspettative di Wall Street. Intel ha registrato utili rettificati di 29 centesimi per azione su ricavi pari a 13,58 miliardi di dollari, mentre gli analisti interpellati da LSEG si aspettavano utili di 1 centesimo per azione su ricavi di 12,42 miliardi di dollari. Anche le previsioni di Intel per il secondo trimestre sono risultate ben al di sopra delle attese degli analisti. - Le azioni di Procter & Gamble salgono del 3,3% a metà seduta, dopo che la società ha riportato risultati del terzo trimestre fiscale migliori delle attese. Procter ha registrato un utile rettificato di 1,59 dollari per azione su ricavi pari a 21,24 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da LSEG prevedevano un utile di 1,56 dollari per azione su ricavi di 20,5 miliardi di dollari. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)