WALL STREET: commento di apertura
21/08/2026 15:35
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--Avvio in rialzo a Wall Street nell'ultima seduta della settimana, ma i listini Usa si avviano a chiudere l'intera settimana in rosso. Il Dow Jones avanza dello 0,52%, l'S&P 500 dello 0,38% e il Nasdaq Composite dello 0,31%. "Lo stallo in Medio Oriente continua a sostenere i prezzi dell'energia, mentre l'effetto positivo sui bond governativi generato dall'annuncio del buyback sembra essersi già esaurito: il tasso del trentennale Usa tratta, infatti, solo marginalmente al di sotto dei livelli precedenti all'annuncio", affermano gli strategist di Mps. I rendimenti dei Treasury, comunque, si sono stabilizzati dopo l'ottovolante in scia all'intervento del Tesoro Usa che ha deciso di aumentare l'ammontare dei riacquisti dei titoli di Stato Usa. "I bassi tassi di interesse a lungo termine sono importanti perché influenzano i tassi ipotecari, il finanziamento delle imprese e, di conseguenza, l'attività economica complessiva. Inoltre, i riacquisti mirano a limitare le distorsioni di mercato, migliorare la liquidità e ridurre il rischio di movimenti incontrollati dei prezzi nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti. Tuttavia, i riacquisti non affrontano le sfide fiscali sottostanti che gli Stati Uniti devono affrontare. Le preoccupazioni di molti investitori non riguardano solo la liquidità del mercato, ma riflettono sempre più i consistenti disavanzi di bilancio, l'aumento del debito pubblico e il crescente onere degli interessi", afferma Eiko Sievert, Executive Director, Sovereign & Public Sector di Scope Ratings. Per Sievert "i buybacks annunciati non modificano in alcun modo questi fondamentali. Se le obbligazioni a lungo termine venissero progressivamente sostituite da strumenti di debito a più breve termine, i costi di finanziamento potrebbero diminuire temporaneamente nel breve periodo, ma aumenterebbero il rischio di rifinanziamento futuro: una misura utile per il funzionamento del mercato, ma che non può sostituire il risanamento fiscale". "A differenza del quantitative easing (QE) condotto dalla Federal Reserve, il Tesoro non può creare denaro per finanziare gli acquisti di attività finanziarie", aggiunge Ulrike Hoffmann-Burchardi, chief investment officer per le Americhe di Ubs. "Pertanto, qualsiasi operazione di riacquisto deve essere finanziata in altro modo, molto probabilmente attraverso un aumento delle emissioni di Treasury a breve scadenza o modificando altre componenti del proprio programma di finanziamento. In sostanza, l'operazione modifica la struttura per scadenze del debito detenuto dagli investitori, anziché ridurre la quantità di debito che i mercati devono assorbire. Non elimina né le esigenze di finanziamento del governo né le preoccupazioni legate all'offerta di Treasury", conclude il Cio. Sul fronte societario: - Ross Stores sale del 3,49% dopo che la società di vendita al dettaglio ha pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese degli analisti. L'azienda ha inoltre fornito previsioni sugli utili del terzo trimestre migliori delle stime. - Broadcom avanza del 2,87% dopo che Bloomberg News ha riferito, citando alcune fonti, che il produttore di semiconduttori sta pianificando di raccogliere oltre 60 miliardi di dollari di debito per un'operazione a sostegno di Anthropic. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
FOCUS: prossima settimana occhi puntati su Jackson Hole e trimestrale Nvidia (Mps)
21/08/2026 15:29
FOCUS: prossima settimana occhi puntati su Jackson Hole e trimestrale Nvidia (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana l'attenzione degli investitori sarà concentrata sul simposio di Jackson Hole, dove interverrà il presidente della Fed, Kevin Warsh, e sulla trimestrale di Nvidia. Sul fronte macro, osservano gli strategist di Mps, faro sull'indice dei prezzi alla produzione (Pce) di luglio. OCCHI PUNTATI SU WARSH IN VISTA DI RIUNIONE FED SETTEMBRE A Jackson Hole è in programma il tradizionale simposio organizzato dalla Fed, al quale parteciperanno banchieri centrali, ministri delle Finanze, accademici ed economisti. L'evento rappresenta un appuntamento particolarmente rilevante per i mercati "in quanto spesso la Fed l'ha utilizzato per anticipare o spiegare cambiamenti di politica monetaria", dichiarano gli esperti. "Vedremo se l'attuale governatore Warsh, venerdì, fornirà informazioni relative alle future mosse della Fed, anche se in più di un'occasione si è mostrato poco propenso ad anticipare possibili mosse, ritenendo che ogni decisione dipenderà dai dati economici", proseguono gli strategist. PCE HEADLINE ATTESO IN LIEVE CALO AL 3,6% Sul fronte macroeconomico, gli operatori si concentreranno sul dato Pce di luglio, l'indicatore d'inflazione preferito dalla Fed. Il consenso degli analisti prevede una stabilizzazione del dato core al 3,3% annuo e un lieve rallentamento dell'indice headline, al 3,6% dal 3,7% precedente. "Un dato molto al di sopra delle attese potrebbe spingere la Fed ad assumere un atteggiamento più restrittivo. A settembre è prevista una revisione del calcolo del PCE che potrebbe registrare numeri più bassi e pertanto permettere alla Fed di non avere fretta nell'alzare i tassi", proseguono gli strategist. Attualmente, i future sui Fed Fund prezzano un rialzo dei tassi di 25 punti base nella riunione di settembre con una probabilità del 35%, mentre la probabilità di un rialzo entro la fine dell'anno è intorno al 90%. TRIMESTRALE NVIDIA, ECCO I 4 ELEMENTI DA MONITORARE Nvidia pubblicherà i conti del secondo trimestre mercoledì dopo la chiusura dei mercati. "Il focus non sarà solo sui numeri dell'ultimo trimestre (attese sugli Eps sempre battuti nelle ultime otto trimestrali), ma soprattutto sulle indicazioni prospettiche e sulla domanda legata all'AI". Le attese degli analisti sono molto elevate e come spesso accade "un dato poco sotto, ma comunque positivo, potrebbe far scattare vendite sul titolo", dichiarano gli esperti. Secondo gli strategist di Mps, i principali elementi da monitorare nella trimestrale saranno quattro: la guidance sui ricavi del terzo trimestre, con particolare attenzione al possibile superamento della soglia di 107-108 miliardi di dollari indicata da alcuni analisti; i tempi di lancio della nuova piattaforma Vera Rubin; gli aggiornamenti sul business in Cina; e, infine, l'evoluzione del margine lordo e dei costi operativi durante il passaggio dall'architettura Blackwell a Vera Rubin. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)