Petrolio: prezzi continuano a correre, crescono timori deficit offerta
16/03/2026 08:52
Petrolio: prezzi continuano a correre, crescono timori deficit offerta
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio continuano a correre, dopo che gli attacchi statunitensi all'Isola di Kharg hanno alimentato timori legati all'offerta. Nel dettaglio, il Brent sale del 2,7% a 105,8 dollari, mentre il Wti cresce dell'1,9% a 98,6 usd. Parallelamente, il presidente Donald Trump ha invitato sette Paesi a costituire una coalizione per pattugliare lo Stretto di Hormuz e garantire il passaggio delle petroliere. IRAN CERCA VANTAGGIO TRAMITE RIALZO PREZZI Secondo quanto dichiarato dal Presidente degli Stati Uniti, la Casa Bianca avrebbe richiesto a circa sette Paesi fortemente dipendenti dal petrolio mediorientale di pattugliare lo Stretto. "Non siamo del tutto convinti che le misure che l'amministrazione Trump sta adottando ora, incluso il coinvolgimento degli alleati, possano aiutare in modo significativo", ha dichiarato Michael Wan di Mufg Bank. "Dal punto di vista dell'Iran, ha perfettamente senso cercare di ottenere un vantaggio maggiore, anche infliggendo più danni all'economia globale e a quella statunitense, attraverso prezzi del petrolio più alti, se non altro per stabilire una forma di deterrenza nei confronti degli Stati Uniti e di Israele nel medio periodo tramite una guerra asimmetrica", ha aggiunto l'analista. RIMANGONO RISCHI PER L'OFFERTA Parallelamente, gli attacchi statunitensi del weekend sull'Isola di Kharg, sede del principale terminal iraniano per l'esportazione di petrolio, hanno riacceso i timori di possibili interruzioni nell'offerta. Tuttavia, finora sembra che gli attacchi abbiano preso di mira infrastrutture militari piuttosto che energetiche. "Rimangono comunque rischi per l'offerta, soprattutto considerando che il petrolio iraniano è praticamente l'unico che attualmente transita attraverso lo Stretto di Hormuz", affermano gli esperti di Ing. "Colpire le infrastrutture petrolifere iraniane aumenta solo il rischio che l'Iran intensifichi gli attacchi contro le infrastrutture energetiche regionali", hanno aggiunto gli economisti. "Ciò potrebbe potenzialmente prolungare il recupero dei flussi di petrolio, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse riaprire", hanno concluso gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Generali, DB alza target price
16/03/2026 08:34
MARKET DRIVER: Generali, DB alza target price
MILANO (MF-NW)--Deutsche Bank ha alzato il prezzo obiettivo su Generali (34,21 euro il valore del titolo in Borsa) da 37,5 a 38 euro, confermando la raccomandazione hold. "Il solido bilancio" del gruppo, spiegano gli analisti, "consente al management di concentrarsi sull'incremento dei ritorni, degli utili, del capitale, della generazione di cassa e dei dividendi". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo, crescono timori deficit offerta
16/03/2026 08:33
COMMENTO ENERGY: petrolio in rialzo, crescono timori deficit offerta
MILANO (MF-NW)-- I prezzi del petrolio registrano forti rialzi, sostenuti dai timori di interruzioni nell'offerta. Nel dettaglio, il Brent sale del 2,75% a 105,97 dollari, mentre il Wti cresce del 2,01% a 98,75 usd. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che durante il weekend gli Stati Uniti hanno bombardato obiettivi militari sull'Isola di Kharg in Iran, sede del principale terminal iraniano per l'esportazione di petrolio. Inoltre, Trump ha minacciato di colpire le infrastrutture petrolifere iraniane se Teheran non consentirà alle petroliere di transitare liberamente attraverso lo Stretto di Hormuz. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)