PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 FEBBRAIO 2026
11/02/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 FEBBRAIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e sul quadro geopolitico in Iran e Venezuela. Sul fronte macroeconomico, faro sulla produzione industriale italiana e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su Heineken, Commerzbank, Abn Amro, EssilorLuxottica, TotalEnergies, Deutsche Boerse e Siemens Energy. AZIONI E' previsto un avvio poco mosso sui listini azionari europei, con gli investitori che attendono il report sui nonfarm payrolls Usa, che potrebbe influenzare le prospettive sui tagli dei tassi di interesse della Federal Reserve. La presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, ritiene che l'orientamento dei tassi d'interesse della Banca centrale Usa sia ben impostato rispetto ai rischi che l'economia deve affrontare, un segnale del fatto che potrebbe essere riluttante a sostenere un ritorno ai tagli dei tassi nelle prossime riunioni dell'Istituto statunitense. Nel frattempo a Wall Street le preoccupazioni legate all'IA hanno pesato sui titoli azionari, con i mercati già scossi dal recente arretramento nei settori software e tecnologico. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,19 a 1,1919. Il biglietto verde si è leggermente indebolito in vista della pubblicazione del report sui nonfarm payrolls Usa, prevista alle 14h30. "Ci aspettiamo che la serie di dati occupazionali inferiori alle attese continui e pesi sul dollaro", afferma Carol Kong della Cba. Un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro statunitense, insieme a una riduzione delle pressioni inflazionistiche, probabilmente "incoraggerà" la Fed a tagliare i tassi due volte ancora quest'anno, conclude Kong. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in calo di 4 punti base al 2,8% e quello dell'Oat francese di 5 pb al 3,4%, con lo spread Oat/Bund a 60 punti base. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso poco mosso a 60,928 punti base. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono scesi ieri dopo che le vendite al dettaglio statunitensi hanno deluso il consenso degli economisti. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,464%, quello del decennale al 4,148% e quello del trentennale al 4,803%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che avanza dello 0,57% e il Wti dello 0,66%. Il mercato resta in attesa di ulteriori colloqui tra Stati Uniti e Iran, mentre il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu visita Washington. Nella sua ultima previsione sul mercato petrolifero, l'Eia ha dichiarato di prevedere che la produzione di petrolio iraniano rimarrà stabile, ma ha riconosciuto che "azioni mirate alle infrastrutture petrolifere o un conflitto che influenzi i flussi attraverso lo Stretto di Hormuz potrebbero ovviamente ridurre la produzione e le esportazioni di petrolio del Medio Oriente". ORO Il prezzo spot tratta a 5.056,1 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)