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*Borsa Hong Kong: Hang Seng chiude a -0,11% a 25.115 punti
21/07/2026 10:51
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MARKET DRIVER: titoli azionari possono crescere ancora nonostante rischi (Ubs Gwm)
21/07/2026 10:45
MARKET DRIVER: titoli azionari possono crescere ancora nonostante rischi (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--Le tensioni in Medio Oriente continuano a pesare sul sentiment degli investitori, già sotto pressione dopo il recente ritracciamento del comparto dei semiconduttori, commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. "Nonostante la volatilità sia destinata a salire nel breve termine, il quadro macroeconomico e la tenuta degli utili societari restano solidi, offrendo un valido supporto ai mercati azionari globali per i prossimi mesi", spiega l'esperto. "La prospettiva di una crescita costante degli utili lascia infatti spazio a un ulteriore margine di rialzo per i listini. Tuttavia, l'elevata divergenza nelle performance dei singoli titoli e i rischi legati a geopolitica e inflazione impongono cautela: la parola d'ordine resta diversificazione", prosegue Haefele. "Per proteggere e valorizzare il portafoglio, è opportuno affiancare al comparto tecnologico settori più difensivi, cogliendo al contempo le opportunità offerte da altri mercati chiave come l'Europa e l'Asia", conclude Haefele. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: rafforza cooperazione su IA e tecnologia con Thailandia
21/07/2026 10:38
Cina: rafforza cooperazione su IA e tecnologia con Thailandia
MILANO (MF-NW)--La Cina e la Thailandia hanno concordato di rafforzare la cooperazione nei settori della tecnologia, dell'innovazione e dello sviluppo delle catene di approvvigionamento, includendo un maggiore coordinamento delle politiche e l'ampliamento degli scambi scientifici, secondo una dichiarazione congiunta diffusa al termine della visita di cinque giorni in Cina del primo ministro thailandese Anutin Charnvirakul. I due Paesi hanno affermato che intensificheranno la collaborazione in ambiti quali intelligenza artificiale, elettronica avanzata, aerospazio, energie pulite, tecnologie agricole, sanità, materiali avanzati e informazione geospaziale, promuovendo al contempo il trasferimento tecnologico e la ricerca congiunta. Cina e Thailandia hanno inoltre concordato di ampliare la cooperazione tra imprese, università e istituti di ricerca per costruire catene di approvvigionamento più resilienti e sostenere lo sviluppo di startup tecnologiche e la formazione di personale qualificato. Secondo la dichiarazione congiunta, i due Paesi accelereranno anche la costruzione della ferrovia ad alta velocità Cina-Thailandia, porteranno avanti i lavori della seconda fase e rafforzeranno il coordinamento in materia di politica estera e difesa attraverso un nuovo meccanismo di dialogo a livello ministeriale. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Mercati: Dimon (JP Morgan); sottovalutano rischi, non comprerei né azioni né Treasury a prezzi attuali
21/07/2026 10:36
Mercati: Dimon (JP Morgan); sottovalutano rischi, non comprerei né azioni né Treasury a prezzi attuali
MILANO (MF-NW)--Il ceo di JP Morgan Chase, Jamie Dimon, ritiene che gli investitori stiano sottovalutando i rischi che gravano sull'economia globale e afferma che, ai prezzi attuali, non acquisterebbe né azioni né Treasury Usa di lunga scadenza. In una lunga intervista diffusa dalla Cnbc, Dimon ha spiegato che i mercati non stanno incorporando pienamente una serie crescente di rischi geopolitici e fiscali. "Penso che questi rischi siano probabilmente più grandi di quanto ritengano altre persone", ha detto Dimon, citando le guerre in Ucraina e in Medio Oriente, le tensioni tra Stati Uniti e Cina e l'aumento della spesa militare in una fase caratterizzata da deficit pubblici sempre più elevati. Alla domanda se i mercati stiano sottovalutando la possibilità di uno shock significativo, Dimon ha risposto che è difficile stabilire con precisione quali rischi siano già incorporati nei prezzi degli asset. "È possibile che qualcosa sia già scontato, ma quello che non è scontato è ciò che accadrà realmente", ha spiegato. TRIMESTRALI DA RECORD Dimon, alla guida della banca con la maggiore capitalizzazione al mondo (900 miliardi di dollari), è noto per i frequenti avvertimenti sui rischi economici che intravede. Le sue ultime dichiarazioni si contrappongono alla recente capacità degli investitori di guardare oltre guerre, dazi e altre fonti di instabilità. L'indice S&P 500 ha guadagnato l 10% dall'inizio dell'anno, sostenuto dalla resilienza dei consumi, dal rallentamento dell'inflazione e dall'entusiasmo degli investitori per il tema dell'intelligenza artificiale. La scorsa settimana JP Morgan e altri grandi gruppi bancari statunitensi hanno registrato risultati trimestrali record, trainati dalla forte crescita dei ricavi da trading e investment banking, rafforzando l'idea che l'economia americana abbia resistito alle recenti tensioni geopolitiche meglio delle attese. Dimon ha riconosciuto che l'economia globale è oggi più resiliente rispetto al passato grazie a una minore dipendenza energetica, ma ha avvertito che questo non elimina il rischio di un improvviso punto di svolta. Dimon ha spiegato che l'economia potrebbe sopportare ancora nuovi shock, ma un ulteriore accumulo di tensioni potrebbe portare al punto di rottura, aggiungendo che "anche l'attuale ripresa della guerra potrebbe non essere sufficiente" a provocare un cambiamento radicale. USA: DEFICIT TROPPO ALTO DA TROPPO TEMPO Secondo il ceo di JP Morgan, il persistente deficit di bilancio degli Stati Uniti finirà per presentare il conto, spingendo potenzialmente i tassi di interesse verso l'alto. "La mia opinione è che diventerà un problema", ha detto, prevedendo un aumento dei rendimenti perché i cosiddetti bond vigilantes chiederanno una maggiore remunerazione per finanziare il debito pubblico americano. I bond vigilantes sono gli investitori nel mercato obbligazionario (in particolare grandi fondi, asset manager, fondi pensione, hedge fund e altri investitori istituzionali) che prendono di mira le politiche economiche che ritengono troppo rischiose vendendo titoli di Stato e facendo salire i rendimenti. Il termine nasce negli anni '80, quando alcuni investitori obbligazionari iniziarono a esercitare pressione sui governi attraverso il mercato dei bond: se un governo aumenta troppo il debito o mantiene deficit elevati, i bond vigilantes possono chiedere un premio maggiore per acquistare il debito, facendo salire il costo del finanziamento. AZIONI, CHI VINCERÀ VERAMENTE DAL CICLO AI? Interpellato sulle obbligazioni, Dimon ha detto che personalmente non acquisterebbe Treasury Usa a lunga scadenza. Anche se l'inflazione dovesse tornare all'obiettivo del 2% della Federal Reserve, secondo il banchiere il rendimento del Treasury decennale dovrebbe probabilmente collocarsi tra il 4% e il 4,5%, lasciando poco spazio a un rialzo dei prezzi dei titoli di Stato. Cauto anche sulle azioni. Dimon ha spiegato che potrebbe valutare singoli titoli se rappresentassero "un ottimo investimento", ma non sarebbe un compratore del mercato azionario nel suo complesso agli attuali livelli di valutazione. Il numero uno di JP Morgan ha mantenuto un atteggiamento prudente anche sull'intelligenza artificiale, paragonando l'attuale boom degli investimenti alla fase iniziale di Internet. "La quantità di denaro spesa è enorme. Nel complesso si ripagherà? Probabilmente sì, proprio come è accaduto con Internet", ha detto Dimon. Ma ha ricordato che durante quella fase molti protagonisti iniziali, come Yahoo e Netscape, persero terreno, mentre i vincitori come Google e Facebook emersero solo successivamente. "Si ripagherà nel modo che vi aspettate e nei tempi che vi aspettate? Sicuramente no", ha concluso. edm (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Borse, verso stagione conti cruciale (sentiment)
21/07/2026 10:29
MARKET DRIVER: Borse, verso stagione conti cruciale (sentiment)
MILANO (MF-NW)--"La vera sorpresa non è stata la discesa dei semiconduttori ma la tenuta dell'S&P 500 nonostante la correzione del comparto che, negli ultimi due anni, aveva praticamente guidato da solo l'intero mercato. È accaduto quanto pensavamo: le correlazioni sono crollate, la leadership del mercato si è allargata e questa, secondo me, è una delle notizie più costruttive dell'intero anno. Per quasi due anni bastava comprare semiconduttori per partecipare al rialzo dell'intelligenza artificiale". E' quanto spiega Alberto Tocchio, head of Global Equity and Thematics di Kairos Partners Sgr, secondo cui "oggi il mercato sta iniziando a distinguere chi costruisce l'infrastruttura da chi sarà realmente in grado di monetizzarla. È un passaggio quasi inevitabile in ogni grande rivoluzione industriale. Pensiamo alle ferrovie nell'Ottocento: all'inizio il valore era tutto nei binari, ma successivamente è passato alle aziende che hanno iniziato a utilizzare quella rete per trasportare merci, persone e creare nuovi modelli di business. Lo stesso è accaduto con Internet: nei primi anni contava costruire la rete e solo in seguito sono arrivati i grandi vincitori dell'e-commerce, del software e del cloud. Oggi stiamo probabilmente vivendo qualcosa di molto simile. La potenza di calcolo tenderà progressivamente a diventare sempre più abbondante. Il vero valore inizierà a spostarsi verso chi possiede i dati, il software, le piattaforme cloud, la cybersecurity e soprattutto la capacità di trasformare l'intelligenza artificiale in produttività. Ed è proprio in questo contesto che si apre una delle reporting season più importanti degli ultimi anni. Le aspettative sono elevate. Dopo un primo trimestre chiuso con una crescita degli utili di circa il 27%, il consenso si aspetta per il secondo trimestre un incremento vicino al 22-24%. Negli ultimi due cicli di trimestrali il superamento delle attese è stato addirittura doppio rispetto alla media storica e se questa dinamica dovesse ripetersi potremmo assistere a una crescita degli utili vicina al 30% anno su anno: un ritmo che normalmente si osserva solo dopo una recessione o in presenza di grandi stimoli fiscali. Ma probabilmente questa volta i numeri del trimestre conteranno meno delle indicazioni sul futuro. La vera domanda che il mercato farà alle società non sarà più: 'Quanto spenderete?' ma piuttosto 'Quando inizierete a vedere un ritorno economico di questi investimenti?' È una differenza enorme". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)