WALL STREET: commento di apertura
23/01/2026 15:53
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statuntensi trattano in calo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,56%, l'S&P 500 dello 0,19% e il Nasdaq Composite dello 0,09%. "L'accordo di massima sulla Groenlandia e l'annullamento dei dazi Usa ad alcuni paesi europei a partire dal 1* febbraio, uniti ai dati macro ancora solidi hanno ridato fiato ai mercati, con i listini azionari che hanno chiuso in rialzo nella giornata di ieri e gli spread sull'High yeld statunitense (250pb) sui minimi dal 2007", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, "i dettagli dell'accordo sulla Groenlandia restano scarsi e la disputa geopolitica sull'isola potrebbe riemergere, ma gli investitori traggono sollievo dai rapidi progressi verso un'intesa, dopo la significativa turbolenza dei mercati all'inizio della settimana", ha spiegato James McCann, senior economist di Edward Jones. Tuttavia, "non sono mancate le minacce di forti ritorsioni da parte di Trump verso l'Unione Europea, nel caso quest'ultima decidesse di vendere asset americani in risposta alle sue minacce di dazi", puntualizzano gli esperti di Mps. Sul fronte della politica monetaria, gli strategist di Unicredit si aspettano che "la Federal Reserve mantenga invariato l'intervallo obiettivo per il tasso sui Fed Funds al 3,5-3,75%" la prossima settimana. "I mercati finanziari attribuiscono a questa riunione una probabilità inferiore al 10% di un taglio dei tassi. La decisione farebbe seguito a tre tagli consecutivi effettuati alla fine dello scorso anno, quando la Fed ha cercato di difendersi dall'aumento dei rischi al ribasso provenienti dal mercato del lavoro. I dati macroeconomici recenti sono stati rassicuranti.L'attività economica continua a mostrare una buona tenuta, sostenuta dagli investimenti nell'intelligenza artificiale, mentre i licenziamenti restano contenuti e il tasso di disoccupazione è sceso al 4,4% a dicembre". Nel frattempo, aggiungono gli esperti, "l'inflazione rimane al di sopra dell'obiettivo. Con i tassi di interesse ora all'interno dell'intervallo che la maggior parte dei funzionari della Fed considera neutrale, non vi è urgenza di procedere con nuovi tagli. Continuiamo a prevedere un solo taglio dei tassi nel corso dell'anno, a giugno, riunione che si terrà dopo la scadenza del mandato di Jerome Powell come presidente". Lato macro, "le ultime letture arrivate dagli Stati Uniti hanno portato le attese di tagli Fed 2026 al minimo dell'anno. I dati di ieri hanno confermato un mercato del lavoro stabile, una crescita del robusta nel terzo trimestre(4,4% annualizzato) e marginalmente superiore ai dati preliminari e un'inflazione Pce in linea con le attese, con il core al 2,8% a novembre", concludono gli strategist. Sul fronte societario: - Le azioni di Intel calano del 14,62% in apertura, avviando il titolo verso la sua perdita giornaliera più consistente dal 2 agosto 2024, quando aveva registrato un calo del 26,1%. La società ha archiviato il quarto trimestre del 2025 in rosso e si prepara a registrare ulteriori perdite nei primi tre mesi del 2026. - Nvidia sale dell'1,47% in apertura. Cnbc ha riferito che l'amministratore delegato della società, Jensen Huang, prevede di visitare la Cina nei prossimi giorni. La notizia arriva mentre continuano a circolare dubbi sulla capacità del colosso statunitense dei semiconduttori di vendere nel mercato cinese. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Novo Nordisk, Jefferies conferma underperform
23/01/2026 15:39
MARKET DRIVER: Novo Nordisk, Jefferies conferma underperform
MILANO (MF-NW)--Jefferies conferma il rating underperform e il prezzo obiettivo di 270 corone danesi su Novo Nordisk. Sebbene la prima settimana piena di lancio di Wegovy per via orale negli Stati Uniti sia stata indubbiamente positiva, "resta fondamentale contestualizzare questa crescita all'interno del più ampio portafoglio Glp-1, soprattutto per valutarne l'impatto a lungo termine", sostengono gli analisti. "Non abbiamo ancora assistito a un'espansione dei volumi complessivi di Glp-1 di Novo Nordisk dopo il lancio", proseguono da Jefferies, "e le prescrizioni settimanali rimangono ancora al di sotto dei massimi prenatalizi. Riteniamo improbabile che il management si basi su ipotesi aggressive per la terapia orale, con il consenso che necessita di ulteriori tagli". I volumi complessivi di Glp-1 "rimangono al di sotto dei livelli registrati prima delle festività natalizie di dicembre, nonostante la crescita dei volumi di Novo registrata questa settimana". Tuttavia, gli analisti precisano che "è noto il tasso di acquisizione dei canali Dtc (incluso Novocare), con l'azienda che prevede un miglioramento nel primo trimestre". Se i volumi sottostimati di Wegovy orale rappresentassero il 50% del canale (ovvero altre 18.000 prescrizioni questa settimana), Wegovy iniettabile rimarrebbe del 9% al di sotto dei livelli prenatalizi. "Comprendiamo che le diverse dinamiche di gennaio potrebbero mantenere bassi i livelli complessivi di Wegovy nelle prossime settimane, ma riteniamo che l'andamento dei volumi complessivi sia fondamentale da monitorare per comprenderne l'impatto sul potenziale di guadagno nei prossimi anni", concludono gli esperti. bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)