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MARKET DRIVER: Generali, Equita Sim conferma hold
12/03/2026 12:11
MARKET DRIVER: Generali, Equita Sim conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold e il prezzo obiettivo a 35,5 euro su Generali. "Solido set di risultati del quarto trimestre 2025, sebbene inferiore alle nostre attese (posizionate nella parte alta del consenso). Sorprese positive da dividendo per azione e capitale", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: future Ws in calo
12/03/2026 12:09
MARKET DRIVER: future Ws in calo
MILANO (MF-NW)--I future sui principali listini azionari statunitensi trattano in calo. Nel dettaglio, quello sul Dow Jones registra un ribasso dello 0,62% e quello sull'S&P 500 dello 0,51%. "Il Brent questa notte ha nuovamente toccato i 100 dollari al barile dopo che sono state attaccate due petroliere nelle acque irachene e l'Oman ha evacuato le sue navi dal suo principale terminale di esportazioni", spiegano gli strategist di Mps. Attualmente, il Brent registra un rialzo del 5,22% a 96,79 dollari, mentre il Wti guadagna il 4,81% a 91,42 dollari. Parallelamente, la Cina ha vietato le esportazioni di petrolio raffinato a marzo, al fine di favorire la domanda domestica. "Questo ha in parte ha vanificato l'annuncio di ieri dell'Aie i cui paesi membri si sono accordati sul rilascio graduale di 400 mln di barili di petrolio nei prossimi tre mesi. Si tratta del maggior ammontare rilasciato finora, superando di gran lunga l'ammontare rilasciato dopo l'invasione russa dell'Ucraina", proseguono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, "la Federal Reserve sarà costretta a concentrarsi sull'inflazione nei prossimi mesi. Il suo indicatore preferito dei prezzi core era già in forte crescita (intorno al 3%) prima del conflitto e potrebbe salire di circa 0,25 punti percentuali ai prezzi attuali", commenta Laura Cooper, Global Investment Strategist and Head of Macro Credit di Nuveen. Tuttavia, "poiché uno shock temporaneo è più probabile di un problema inflazionistico strutturale, continuiamo a prevedere tagli cumulativi per 50 punti base entro fine anno", dichiara Cooper. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Lavoro: nel 2025 occupati +185mila, tasso occupazione sale al 62,5% (Istat)
12/03/2026 11:58
Lavoro: nel 2025 occupati +185mila, tasso occupazione sale al 62,5% (Istat)
ROMA (MF-NW)--Nel 2025 l'aumento degli occupati, pari a 185 mila unità (+0,8% in un anno), si associa alla riduzione sia dei disoccupati (-88 mila, -5,3%) sia degli inattivi di 15-64 anni (-58 mila, -0,5%). Il tasso di occupazione 15-64 anni sale al 62,5% (+0,3 punti in un anno) e scendono i tassi di disoccupazione (6,1%, -0,4 punti) e di inattività 15-64 anni (33,3%, -0,1 punti). Lo comunica l'Istat, precisando che seppure rallentata rispetto al 2024, prosegue anche nel 2025 la crescita dell'input di lavoro nelle imprese: le posizioni dipendenti aumentano dell'1,7% e il monte ore lavorate del 2,1% (al netto degli effetti di calendario); diminuisce il ricorso alla Cig (-1,0 ore ogni mille lavorate) e aumenta quello al lavoro straordinario (+0,1%). Il tasso di posti vacanti diminuisce di 0,3 punti percentuali, attestandosi all'1,8%. Il costo del lavoro cresce in misura sostenuta (+3,6%), sia per gli aumenti previsti dai rinnovi contrattuali sia per la riduzione degli incentivi contributivi. Nel quarto trimestre 2025 il numero di occupati, che si attesta a 24 milioni 121 mila, aumenta su base congiunturale (+37 mila, +0,2% sul terzo trimestre 2025), a seguito di una crescita dei dipendenti a tempo indeterminato (+76 mila, +0,5%) e degli indipendenti (+21 mila, +0,4%) più marcata rispetto al calo dei dipendenti a tempo determinato (-60 mila, -2,4%). Si riduce il numero di disoccupati (-84 mila, -5,5% in tre mesi) e aumenta quello degli inattivi di 15-64 anni (+61 mila, +0,5%). Al netto degli effetti stagionali, il tasso di occupazione è stabile al 62,5%, quello di disoccupazione cala al 5,6% (-0,3 punti) e il tasso di inattività sale al 33,7% (+0,2 punti). Nel confronto tendenziale, dopo un trimestre di stabilità, torna a crescere il numero di occupati (+89 mila, +0,4%); l'aumento dei dipendenti a tempo indeterminato (+1,0%) e degli indipendenti (+3,0%) più che compensa il calo dei dipendenti a termine (-8,6%). Nel quarto trimestre 2025, dopo il lieve aumento del trimestre precedente, il numero di disoccupati si riduce (-138 mila, -8,9% in un anno) e, dopo tre trimestri di calo, cresce quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+49 mila, +0,4%). I tassi seguono la stessa dinamica: quello di occupazione sale al 62,4% (+0,1 punti), quello di disoccupazione scende al 5,5% (-0,5 punti) e il tasso di inattività raggiunge il 33,9% (+0,2 punti). liv MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Wiit, Isp alza target price
12/03/2026 11:47
MARKET DRIVER: Wiit, Isp alza target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha alzato da 26,2 a 33,6 euro il prezzo obiettivo su Wiit (-0,74% a 26,75 euro), ribadendo la raccomandazione buy. I dati 2025 per gli esperti confermano che il gruppo "continua a conseguire i pilastri chiave della sua equity story". pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Germania: Ifo abbassa stime crescita per conflitto MO
12/03/2026 11:46
Germania: Ifo abbassa stime crescita per conflitto MO
MILANO (MF-NW)--Alla luce della guerra in Medio Oriente, l'istituto Ifo ha rivisto al ribasso le previsioni di crescita per la Germania. Un aumento a breve termine dei prezzi dell'energia, infatti, potrebbe rallentare la crescita economica di circa 0,2 punti percentuali rispetto alle stime prebelliche. Attualmente, l'Istituto prevede una crescita dello 0,8% per l'anno in corso e dell'1,2% per il 2027. "Prevediamo che il tasso di inflazione salirà a poco meno del 2,5% se i prezzi del petrolio e del gas scenderanno nuovamente nelle prossime settimane. Tuttavia, se i prezzi dei combustibili fossili rimarranno al livello attuale, notevolmente aumentato, per un periodo di tempo prolungato, l'inflazione potrebbe raggiungere un picco di poco inferiore al 3%. Ciò rallenterebbe la crescita di ulteriori 0,2 punti percentuali, portandola allo 0,6% quest'anno e allo 0,8% l'anno prossimo", afferma Timo Wollmershäuser, responsabile delle previsioni di Ifo. L'economia tedesca, prosegue l'Istituto, aveva intrapreso la strada della ripresa alla fine del 2025, come indicato dal forte aumento Pil corretto per l'inflazione, dall'aumento dell'utilizzo complessivo della capacità economica e dal notevole miglioramento della situazione degli ordini nel settore edile e manifatturiero. "Nonostante lo shock dei prezzi dell'energia, la ripresa in Germania dovrebbe continuare nel resto dell'anno, in particolare perché la spesa pubblica aggiuntiva per le infrastrutture, la neutralità climatica e la difesa sarà ampliata e avrà un impatto crescente sulla domanda", afferma Wollmershäuser. Tuttavia, proseguono gli esperti, la ripresa della Germania è atipica, poichè non è sostenuta dalle esportazioni. Al contrario, gli analisti affermano che le esportazioni di merci sono ulteriormente calate, nonostante la produzione economica sui mercati di vendita della Germania sia nuovamente aumentata. La ripresa è stata invece avviata da stimoli interni in relazione alla politica fiscale sempre più espansiva. Nel quarto trimestre del 2025, ad esempio, gli investimenti pubblici in attrezzature e i consumi pubblici in particolare hanno registrato un forte aumento. In tutti gli scenari, il tasso di disoccupazione per il 2027 sarà inferiore a quello del 2026. "Il momento in cui avverrà l'inversione di tendenza dipenderà a sua volta dalla durata dei conflitti armati in Medio Oriente e dalle incertezze economiche che ne derivano", afferma Wollmershäuser, aggiungendo che anche quest'anno il numero di occupati diminuirà nuovamente e non aumenterà fino al prossimo anno, con il progredire della ripresa. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)