-
MARKET DRIVER: Leonardo, Akros lima tp e resta neutral
01/10/2026 12:10
MARKET DRIVER: Leonardo, Akros lima tp e resta neutral
MILANO (MF-NW)--Banca Akros ha limato il target price di Leonardo a 55 euro da 63 euro, confermando il rating neutral. Gli esperti confermano le loro previsioni operative, ma hanno ridotto il prezzo obiettivo per riflettere la valutazione aggiornata basata sul metodo DCF, anziché un deterioramento delle prospettive di business sottostanti. A seguito del recente calo del settore, il titolo scambia a un multiplo P/E di circa 17 per l'esercizio 2027 (rispetto a una media storica quinquennale di 12), implicando uno sconto di circa il 10% rispetto ai principali competitor europei del comparto difesa, nonostante offra un profilo di crescita degli utili interessante per il periodo 2026-2029 (+19% contro il +13% dei competitor). Al prezzo obiettivo indicato, il titolo scambierebbe sostanzialmente in linea con i competitor e Akros ritiene tale valutazione giustificata dal miglioramento dell'esecuzione operativa del gruppo e dai progressi in termini di redditività e generazione di cassa. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: futures Usa misti, focus su Ism e Lagarde (Mps)
01/10/2026 11:52
MARKET DRIVER: futures Usa misti, focus su Ism e Lagarde (Mps)
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa sono contrastati: quello sul Dow Jones scende dello 0,15%, mentre quello sull'S&P 500 sale dello 0,26%. Per gli strategist di Mps, "l'avvio della sessione odierna è sostenuto dai solidi risultati trimestrali di Micron Technology diffusi nell'after-hour (vedi titoli), che hanno confermato la forza della domanda di hardware legata all'intelligenza artificiale. La notizia sta alimentando l'ottimismo sul comparto tech globale stamani. Permangono tuttavia elementi di incertezza sul fronte obbligazionario. Negli Stati Uniti, l'inflazione Pce si è attestata sotto le attese, ma il quadro continua ad essere influenzato da dati macroeconomici che segnalano una crescita ancora robusta. Sul fronte geopolitico, il Brent è tornato sotto quota 100 dollari, ma il movimento è riconducibile principalmente a un rollover tecnico dei contratti. In Medio Oriente, la diplomazia resta in una fase di stallo e, sebbene alcune evidenze indichino un aumento dei flussi di petrolio e derivati provenienti dalla regione, il livello di tensione rimane elevato. Il calendario vede oggi l'intervento di Christine Lagarde a Francoforte e la pubblicazione dell'Ism manifatturiero di settembre". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Tecno +2,7%, Isp alza target price
01/10/2026 11:51
MARKET DRIVER: Tecno +2,7%, Isp alza target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha alzato da 5,1 a 6,5 euro il prezzo obiettivo su Tecno Spa (+2,68% a 5,75 euro sull'Egm), ribadendo la raccomandazione buy. "I risultati del primo semestre hanno confermato la continuazione della crescita organica", segnalano gli analisti. Il rating buy, aggiungono gli esperti, è sostenuto "dal forte profilo di crescita di Tecno, dai driver strutturali, dall'offerta integrata scalabile, da una base clienti fidelizzata e dall'opzionalità M&A". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO ENERGY: petrolio vira in positivo, Brent sopra 100 usd
01/10/2026 11:45
COMMENTO ENERGY: petrolio vira in positivo, Brent sopra 100 usd
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio hanno invertito la rotta e trattano ora in rialzo dopo la notizia secondo cui le raffinerie cinesi avrebbero sospeso le esportazioni di carburanti previste per ottobre, restringendo ulteriormente l'offerta di oro nero sui mercati energetici già condizionati dalla guerra. Il Brent sale del 2,49%, di nuovo sopra quota 100 dollari al barile, e il Wti dell'1,99%. Secondo indiscrezioni di stampa PetroChina, colosso petrolifero statale cinese, ha cancellato alcune spedizioni di benzina e carburante per aerei previste per ottobre, mentre Pechino punta a salvaguardare le forniture interne. I mercati energetici globali restano alle prese con le interruzioni dell'offerta provocate dalla guerra tra Stati Uniti e Iran in Medio Oriente e dall'invasione su vasta scala dell'Ucraina da parte della Russia. In rialzo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a novembre guadagna l'1,746% a quota 73,62 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO BOND: rendimenti Treasury su massimi da oltre 2 decenni
01/10/2026 11:45
COMMENTO BOND: rendimenti Treasury su massimi da oltre 2 decenni
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei Treasury statunitensi hanno raggiunto i livelli più alti da oltre due decenni, mentre la vendita globale di obbligazioni si è intensificata. Il rendimento del Treasury decennale ha superato un livello che non si vedeva dall'aprile del 2002, salendo al 5,321%. Il dato è particolarmente rilevante per i tassi applicati ai mutui, ai prestiti per l'acquisto di auto e al debito delle carte di credito. Il rendimento del Treasury trentennale è balzato al 5,66%, raggiungendo il livello più alto dal luglio del 2002. Il rendimento del biennale è salito al 4,91%. I costi di finanziamento dei governi salgono in tutto il mondo, proseguendo un trend in atto da mesi, mentre gli investitori esprimono preoccupazione per la mancanza di interventi politici volti ad affrontare i deficit di bilancio, in un contesto in cui l'inflazione rimane persistente e i tassi di interesse aumentano. Le principali economie devono affrontare "deficit persistentemente elevati e interessi passivi in aumento, sfide a lungo associate agli Stati sovrani dei mercati emergenti alle prese con problemi di debito", avverte l'Institute of International Finance. Il rendimento del decennale giapponese si attesta al 3,126%, il livello più alto degli ultimi tre decenni. I titoli di Stato giapponesi, che rivestono un ruolo di rilievo sui mercati globali, sono stati penalizzati dall'indebolimento dello yen e dagli aumenti dei tassi da parte della Bank of Japan. Il rendimento del Bund tedesco decennale, punto di riferimento per l'area euro, si attesta al 3,59%, mentre quello del decennale francese è al 4,88% e il rendimento del decennale italiano al 4,65%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)