WALL STREET: commento di metà seduta
13/01/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta: l'S&P 500 cala dello 0,15% e il Dow Jones dello 0,61%, mentre il Nasdaq Composite sale dello 0,09%. I dati sull'inflazione di dicembre, risultati migliori delle attese, hanno rafforzato le aspettative degli operatori secondo cui la Federal Reserve potrebbe ridurre i tassi di interesse nel corso dell'anno. L'indice dei prezzi al consumo è infatti aumentato dello 0,3% a livello mensile a dicembre, in linea al consenso degli economisti, riferisce il Bureau of Labor Statistics. L'indice dei prezzi al consumo core, che esclude i prezzi di cibo ed energia, è cresciuto dello 0,2%, più lentamente delle previsioni degli esperti allo 0,3%. I tassi su base annua per l'indice generale e quello core si sono attestati rispettivamente al 2,7% e al 2,6%. "Nel complesso si tratta di un risultato molto positivo e, con il presidente della Fed Jerome Powell che ha suggerito che l'impatto dei dazi non ha molto altro spazio per aumentare e potrebbe raggiungere il picco già in questo trimestre, ciò indica che i responsabili della politica monetaria sono sulla buona strada per procedere con ulteriori tagli dei tassi di interesse", commentano gli economisti di Ing. "Continuiamo a vedere qualche rischio legato ai dazi", proseguono gli esperti, "ma il fatto che il loro impatto si sia manifestato in modo così graduale e molto meno intenso del previsto offre l'opportunità affinché il calo dei prezzi della benzina, il rallentamento degli affitti abitativi e l'indebolimento della crescita salariale contribuiscano a far sì che l'inflazione continui a scendere nel corso dell'anno, avvicinandosi molto al target del 2% verso la fine dell'anno". Inoltre, sul fronte dei dati, le vendite comparabili, misurate dal Redbook, sono cresciute del 5,7% su base annua nella settimana terminata il 10 gennaio, rispetto all'incremento del 7,1% dell'ottava precedente. Le vendite di nuove abitazioni hanno rallentato a un tasso annualizzato di 737.000 unità a ottobre, rispetto alle 738.000 unità registrate a settembre, ma sono rimaste comunque superiori alle 715.000 unità attese dagli analisti. Sul fronte della politica monetaria, il presidente della Fed di New York, John Williams, ha dichiarato che i tassi di interesse si trovano in una posizione adeguata. A nostro avviso,"la Federal Reserve manterrà il costo del denaro invariato nell'attuale range 3,50%-3,75%, privilegiando un approccio attendista e data-dependent. Un eventuale cambiamento del posizionamento della banca centrale potrebbe emergere più avanti, verosimilmente nella riunione di giugno, anche alla luce della scadenza del mandato dell'attuale presidente Jerome Powell", commenta Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di Ig Italia. Sul fronte societario: - Le azioni di Jp Morgan Chase calano del 3,5%, nonostante il colosso bancario abbia pubblicato risultati del quarto trimestre superiori alle attese degli analisti. La banca ha registrato un utile di 5,23 dollari per azione su ricavi pari a 46,77 miliardi di dollari. Gli analisti interpellati da Lseg prevedevano un utile di 5 dollari per azione su ricavi di 46,2 miliardi. - Le azioni di Delta Air Lines scendono del 2,7% a metà seduta, dopo che la società ha pubblicato risultati contrastanti per il terzo trimestre. La compagnia aerea ha registrato un utile rettificato di 1,55 dollari per azione, superiore al consenso Lseg di 1,53 dollari. I ricavi, tuttavia, pari a 14,61 miliardi di dollari, si sono attestati leggermente al di sotto delle stime, che indicavano 14,69 miliardi. - Intel e Advanced Micro Devices salgono rispettivamente dell'8,38% e del 6,44% dopo che KeyBanc ha promosso entrambi i titoli a overweight. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Confcommercio: stima disagio sociale al minimo storico in 2025
13/01/2026 18:28
Confcommercio: stima disagio sociale al minimo storico in 2025
ROMA (MF-NW)--Il misery index di Confcommercio a dicembre 2025 sale, secondo la prima stima, a 9,6, un decimo in più su novembre. Nonostante i marginali movimenti l'indicatore si conferma ai minimi storici. Nella media del 2025 il Mic si è attestato a 10 il valore più basso dall'inizio delle serie storiche. La stima dell'ultimo mese è sintesi di un lieve aumento dell'inflazione per i beni e servizi ad alta frequenza d'acquisto (2,2% dal 2% di novembre) e di una stabilizzazione del tasso di disoccupazione esteso al 6,3%. Sul versante del mercato del lavoro è attesa, a dicembre, una sostanziale invarianza del numero di occupati associata a una modesta riduzione delle persone in cerca di lavoro, dinamiche che lascerebbero inalterato al 5,7% il tasso di disoccupazione ufficiale, anch'esso ai minimi storici. Sul versante delle unità di lavoro standard (Ula) destagionalizzate, interessate dalle diverse forme d'integrazione salariale (cig e fis), si conferma una situazione di scarsa dinamicità con un tasso di disoccupazione esteso stimato confermarsi al 6,3%. In considerazione delle attese di una stabilizzazione dell'inflazione e del permanere di una moderata dinamicità sul versante del mercato del lavoro si stima che nei prossimi mesi l'area del disagio sociale si mantenga sui valori attuali, conclude l'ufficio studi di Confcommercio. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)