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MARKET DRIVER: Orsero, B.Akros conferma buy
11/09/2026 17:02
MARKET DRIVER: Orsero, B.Akros conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 24 euro su Orsero. I conti del secondo trimestre sono stati "in linea" con le attese, "ma con un mix differente: forte shipping, debole distribuzione", commentano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: indice fiducia consumatori U.Michigan settembre prel. a 47,8 punti
11/09/2026 16:49
Usa: indice fiducia consumatori U.Michigan settembre prel. a 47,8 punti
MILANO (MF-MW)--Negli Stati Uniti, l'indice preliminare della fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è sceso a 47,8 a settembre dai 51,7 di agosto. Si tratta di un calo più marcato rispetto alla flessione a 51,0 prevista dagli analisti. L'indice relativo alle condizioni attuali è sceso a 50,9 a settembre dai 51,9 di agosto, mentre l'indicatore delle aspettative è calato a 45,8 da 51,5. "A causa della ripresa dei prezzi del carburante e delle tensioni commerciali, i consumatori prevedono maggiori pressioni sulle proprie finanze" ha dichiarato l'Università del Michigan. "Le aspettative sulle condizioni economiche a cinque anni sono rimaste stabili su livelli ben inferiori alla media storica, suggerendo che i consumatori ritengono che i rischi emersi questo mese non abbiano ulteriormente peggiorato le prospettive a lungo termine". Gli intervistati hanno indicato aspettative di inflazione a un anno pari al 4,6%, in aumento rispetto al 4,0% di agosto, mentre le aspettative a cinque anni sono salite al 3,4% dopo tre mesi consecutivi al 3,3%. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: indice fiducia consumatori U.Michigan settembre prel. a 47,8 punti
11/09/2026 16:36
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COMMENTO ENERGY: petrolio rallenta ma picco a 126 usd resta possibile
11/09/2026 16:15
COMMENTO ENERGY: petrolio rallenta ma picco a 126 usd resta possibile
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, ma restano sulla buona strada per chiudere la settimana con un guadagno di quasi il 10%, dopo aver superato per la prima volta da mesi i 100 dollari al barile. Il Brent cede ora il 2,89%, mentre il Wti perde il 3,24%. Il calo di oggi interrompe una serie di cinque giorni consecutivi di rialzi per il petrolio Brent e una striscia positiva di otto giorni per il Wti. I mercati si stanno preparando a una guerra prolungata con l'Iran, reagendo all'escalation del conflitto in Medio Oriente e a un articolo del Wall Street Journal secondo cui i principali consiglieri della Casa Bianca avrebbero discusso con il presidente Donald Trump la possibilità che il conflitto si protragga oltre il suo attuale mandato. Tamas Varga, analista di Pvm Oil Associates, ha dichiarato a Cnbc che la questione per gli investitori è se l'attuale deficit di offerta sia strutturale o transitorio. "Sebbene non si possano escludere ulteriori impennate e un ritorno al picco di aprile di 126 dollari rimanga una possibilità, dato che le scorte petrolifere globali e regionali continuano a diminuire, va notato che più i prezzi del petrolio salgono, più la domanda verrà annientata", afferma. "La differenza tra la crisi attuale e... quella vissuta nel 1990, durante la prima Guerra del Golfo, è che oggi il petrolio è più elastico di 35 anni fa". Varga ha sottolineato che le energie rinnovabili sono "più che capaci" di sostituire "alcune parti del barile" soprattutto nella produzione di elettricità. "Sembra solo questione di tempo prima che il divario tra domanda e offerta globale di petrolio si riduca, o per un aumento dell'offerta in caso di tregua, o per una diminuzione della domanda, dovuta all'ampio utilizzo di fonti energetiche alternative" aggiunge. "Nel frattempo, è molto probabile che i prezzi del petrolio continuino a salire, ma sarebbe sorprendente vederli durare oltre il 2026". edl ester.dilollo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Tft ottobre in calo dell'1,89% a 80,49 euro
11/09/2026 16:09