-
*BOND: spread Btp/Bund a 61,184 punti base
02/02/2026 12:36
-
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 2 FEBBRAIO 2026
02/02/2026 12:32
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 2 FEBBRAIO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in lieve rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che avanza dello 0,14%. Nell'Eurozona, il Pmi manifatturiero è salito a 49,5 punti a gennaio, in aumento rispetto ai 48,8 punti del mese precedente, secondo i dati diffusi da Hamburg Commercial Bank e S&P Global. Gli economisti prevedevano una lettura pari a 49,4 punti. L'attività manifatturiera è cresciuta per la decima volta negli ultimi 11 mesi; tuttavia, i nuovi ordini sono diminuiti per il terzo mese consecutivo, evidenziando una domanda ancora debole nel settore. Il temporaneo rialzo dell'euro sopra quota 1,20 eur/usd a gennaio ha riacceso le speculazioni su un possibile intervento da parte della Banca Centrale Europea, commenta Martin Wolburg Senior Economist di Generali Investments. Anche l'euro ponderato per il commercio si è rafforzato, attestandosi circa al 2,2% sopra la media dello scorso anno, rispetto all'1,6% indicato dalle ultime proiezioni della Banca centrale. "Uno studio della Bce indica che un apprezzamento dell'euro dell'1% riduce l'inflazione complessiva di circa 0,04 punti percentuali entro un anno, suggerendo che il Consiglio direttivo può per il momento in gran parte ignorare questo effetto", spiega l'esperto. Tuttavia, l'apprezzamento dell'euro si inserisce in un contesto globale difficile, caratterizzato da dazi statunitensi e da una forte competizione con la Cina. "Resta, inoltre, il rischio di un ulteriore e più marcato rafforzamento dell'euro, ad esempio se la fiducia negli Stati Uniti dovesse indebolirsi. Sebbene la Bce ripeta che il tasso di cambio non è un obiettivo di politica monetaria, esso incide sulle prospettive d'inflazione", prosegue Wolburg. Le recenti dichiarazioni del governatore Villeroy de Galhau indicano che un 'Euro forte' influenzerà le future decisioni di politica monetaria, evidenziando come il tasso di cambio stia assumendo un ruolo sempre più rilevante nella strategia decisionale. In generale, "i commenti più recenti dei membri dell'Istituto sono stati accomodanti, evidenziando anche l'incertezza e i dazi come rischi", prosegue l'esperto. "Nella riunione del 5 febbraio prevediamo che la presidente Lagarde manterrà un approccio prudente e dipendente dai dati, pur suggerendo che un apprezzamento persistente dell'euro potrebbe rendere necessari tassi di interesse inferiori al livello del 2%, attualmente considerato un punto di equilibrio", conclude Wolburg. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
02/02/2026 12:29
MARKET DRIVER: future Ws in lieve calo
MILANO (MF-NW)--I future sui principali listini azionari statunitensi trattano in lieve calo. Nel dettaglio, quello sul Dow Jones scende dello 0,14% e quello sull'S&P 500 dello 0,56%. "Il bilancio di gennaio è stato estremamente positivo per gli asset rischiosi, ma il mese si è chiuso con due sedute all'insegna del risk-off che permane stamane", commentano gli strategist di Mps. "Una possibile interpretazione: i mercati sono entrati nel 2026 con chiari elementi di fragilità e resilienza, i primi esacerbati dal rally di gennaio che ha guidato un aggiustamento in direzione estremamente bullish di sentiment e posizionamento. L'idea che in questo quadro una correzione dal sapore tecnico fosse possibile era diffusa, ma il timing assolutamente no. Se l'ambiente macro non fornirà segnali negativi, questa correzione si svilupperà, si esaurirà e passerà", proseguono gli esperti. "La decisione sui tassi della Fed non ha portato sorprese, lo ha fatto invece la nomina sul finire della settimana di Kevin Warsh come successore di Powell nel ruolo di presidente del consiglio direttivo della banca centrale", commenta Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. La nomina di Warsh ha provocato un aggiustamento dei mercati a causa di alcune delle sue posizioni precedenti su stabilità dei prezzi, dimensione del bilancio Fed e regolamentazione del settore bancario, che lo rendono più "falco" rispetto ad altri candidati. Tuttavia, "credo che un ritocco al ribasso nei tassi rimanga probabile alle porte dei mesi estivi", prosegue l'esperto. Secondo Simoncelli, "la maggiore cooperazione tra politica monetaria e politica fiscale sarà un tema molto interessante, soprattutto rispetto all'utilizzo del bilancio della Fed. Il mercato interpreta la nomina di Warsh come un rafforzamento di un quadro operativo in cui il bilancio viene utilizzato solo dopo i tagli ai i tassi, piuttosto che come uno strumento attivo di stabilizzazione della duration. La riduzione del rischio di un uso attivista del bilancio ha portato un regime più incentrato sui tassi, anziché sulle forme di controllo dell'intera curva dei rendimenti sostenute ad esempio da Rick Rieder". Questo aggiustamento, unito alla debolezza del dollaro, ha generato forte volatilità sui mercati delle materie prime. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, Usa e Iran verso i negoziati
02/02/2026 12:24
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, Usa e Iran verso i negoziati
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio registrano un forte calo, sostenuti dai segnali di possibili negoziati tra Stati Uniti e Iran, che potrebbero ridurre i rischi di interruzioni dell'offerta. Nel dettaglio, il Brent cede il 4,85% e il Wti il 5,17%. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato che l'Iran sta "parlando seriamente" con gli Stati Uniti, dopo che il principale consigliere alla sicurezza di Teheran, Ali Larijani, aveva confermato che sono in corso i preparativi per i negoziati, riporta Reuters. Secondo l'analista di Ubs Giovanni Staunovo, la pressione al ribasso sui prezzi è stata accentuata dalla riduzione delle tensioni tra Stati Uniti e Kazakistan. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Stellantis, Banca Akros-CIC CIB conferma buy
02/02/2026 12:11
MARKET DRIVER: Stellantis, Banca Akros-CIC CIB conferma buy
MILANO (MF-NW)--Banca Akros-CIC CIB conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 12 euro su Stellantis dopo le immatricolazioni in Francia a gennaio. Questo Paese, ricordano gli analisti, "conta per circa il 10% dei ricavi di Stellantis". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)