WALL STREET: commento di metà seduta
21/08/2026 18:37
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Wall Street continua a trattare in rialzo, ma i listini Usa si avviano a chiudere l'intera settimana in rosso. Il Dow Jones avanza dello 0,73%, l'S&P 500 dello 0,48% e il Nasdaq Composite dello 0,48%. "Lo stallo in Medio Oriente continua a sostenere i prezzi dell'energia, mentre l'effetto positivo sui bond governativi generato dall'annuncio del buyback sembra essersi già esaurito: il tasso del trentennale Usa tratta, infatti, solo marginalmente al di sotto dei livelli precedenti all'annuncio", affermano gli strategist di Mps. I rendimenti dei Treasury, comunque, si sono stabilizzati dopo l'ottovolante in scia all'intervento del Tesoro Usa che ha deciso di aumentare l'ammontare dei riacquisti dei titoli di Stato Usa. "I bassi tassi di interesse a lungo termine sono importanti perché influenzano i tassi ipotecari, il finanziamento delle imprese e, di conseguenza, l'attività economica complessiva. Inoltre, i riacquisti mirano a limitare le distorsioni di mercato, migliorare la liquidità e ridurre il rischio di movimenti incontrollati dei prezzi nella parte a lungo termine della curva dei rendimenti. Tuttavia, i riacquisti non affrontano le sfide fiscali sottostanti che gli Stati Uniti devono affrontare. Le preoccupazioni di molti investitori non riguardano solo la liquidità del mercato, ma riflettono sempre più i consistenti disavanzi di bilancio, l'aumento del debito pubblico e il crescente onere degli interessi", afferma Eiko Sievert, Executive Director, Sovereign & Public Sector di Scope Ratings. Per Sievert "i buybacks annunciati non modificano in alcun modo questi fondamentali. Se le obbligazioni a lungo termine venissero progressivamente sostituite da strumenti di debito a più breve termine, i costi di finanziamento potrebbero diminuire temporaneamente nel breve periodo, ma aumenterebbero il rischio di rifinanziamento futuro: una misura utile per il funzionamento del mercato, ma che non può sostituire il risanamento fiscale". "A differenza del quantitative easing (QE) condotto dalla Federal Reserve, il Tesoro non può creare denaro per finanziare gli acquisti di attività finanziarie", aggiunge Ulrike Hoffmann-Burchardi, chief investment officer per le Americhe di Ubs. "Pertanto, qualsiasi operazione di riacquisto deve essere finanziata in altro modo, molto probabilmente attraverso un aumento delle emissioni di Treasury a breve scadenza o modificando altre componenti del proprio programma di finanziamento. In sostanza, l'operazione modifica la struttura per scadenze del debito detenuto dagli investitori, anziché ridurre la quantità di debito che i mercati devono assorbire. Non elimina né le esigenze di finanziamento del governo né le preoccupazioni legate all'offerta di Treasury", conclude il Cio. Sul fronte macroeconomico, l'indice Pmi manifatturiero degli Stati Uniti, nella lettura preliminare di agosto, si è attestato a 53,2 punti, in calo rispetto ai 53,9 di luglio. Il dato, puntualizzano gli economisti di S&P Global, è sui minimi da cinque mesi. L'indice Pmi servizi degli Stati Uniti, nella lettura preliminare di agosto, si è invece attestato a 56,8 punti, in aumento rispetto ai 54,6 di luglio. Il dato, puntualizzano sempre gli economisti di S&P Global, è sui massimi da venti mesi. Sul fronte societario: - Il settore finanziario sta fornendo una spinta al mercato nel suo complesso, con i titoli legati alle criptovalute che registrano forti rialzi, mentre il Bitcoin si avviava a chiudere la settimana con un guadagno superiore al 20%. Le azioni di Robinhood sono in forte rialzo del 12,3%, mentre Coinbase guadagna l'8,61%%. - Anche il settore dei materiali sta regsitrando una performance superiore a quella del mercato, salendo del 2%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)