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Grecia: Fmi, shock guerra è freno significativo per economia
28/05/2026 08:08
Grecia: Fmi, shock guerra è freno significativo per economia
MILANO (MF-NW)--Lo shock dei prezzi dell'energia derivante dalla guerra in Medio Oriente rappresenta un freno significativo per l'economia della Grecia, ma i forti investimenti e le riforme strutturali nel contesto del Next Generation EU stanno sostenendo la crescita. Lo afferma il Fondo Monetario Internazionale, puntualizzando che le recenti riforme per ridurre l'evasione fiscale hanno ampliato la base imponibile e ridotto l'economia informale, creando margini per sostenere il reddito disponibile delle famiglie garantendo al contempo una rapida riduzione del debito pubblico. Il Programma di valutazione del settore finanziario 2026 (Financial Sector Assessment Program, Fsap), il primo dal 2006, ha rilevato che i rischi sistemici nel settore finanziario erano bassi prima della guerra e restano gestibili. La crescita del Pil è prevista in rallentamento all'1,8% nel 2026. Pur sostenuta da maggiori investimenti pubblici e misure di sostegno alle famiglie, i prezzi elevati dell'energia e la domanda estera più debole derivante dalla guerra peseranno sui consumi privati e sul turismo. Nel medio periodo, la crescita, sempre secondo l'Fmi, dovrebbe rallentare all'1,5% in un contesto di riduzione della popolazione in età lavorativa, bassa partecipazione al mercato del lavoro e crescita della produttività debole. I rischi, infine, sono orientati al ribasso, soprattutto a causa di una guerra prolungata, un'escalation delle tensioni geopolitiche e la frammentazione del commercio, mentre i rischi interni includono ritardi nell'esecuzione dei progetti finanziati dal Ngeu. I rischi al rialzo per l'inflazione derivano da ulteriori aumenti dei prezzi delle materie prime, crescita salariale superiore alla produttività del lavoro e maggiori costi legati agli shock climatici. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Ing vede rialzo tassi BoK a luglio
28/05/2026 08:07
MARKET DRIVER: Ing vede rialzo tassi BoK a luglio
MILANO (MF-NW)--"La Bank of Korea ha mantenuto invariato il tasso di riferimento al 2,5%, con due membri dissenzienti che hanno chiesto un rialzo di 25 punti base. Previsioni più alte di Pil e inflazione per il 2026 e il 2027 rafforzano la nostra opinione che i rialzi della BoK possano proseguire fino al 2027. Per ora, luglio è il nostro scenario base per la prossima mossa di inasprimento", affermano gli economisti di Ing. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di chiusura
28/05/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Wall Street ha raggiunto nuovi massimi, con il greggio statunitense che è sceso sotto i 90 dollari al barile grazie a un rinnovato ottimismo sulle prospettive di fine del conflitto in Medio Oriente, prima dei nuovi attacchi Usa nel Paese. Il Dow Jones è salito dello 0,36% a 50.644,28 punti, chiudendo ai massimi storici. Il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,07% a 26.674,74 punti, mentre l'S&P 500 ha registrato un lieve rialzo dello 0,02% a 7.520,36, segnando entrambi nuovi record in chiusura per il secondo giorno consecutivo. Sei degli unidci settori sono scesi, guidati dall'energia, mentre i beni di consumo discrezionali hanno guidato i rialzi. Sul fronte societario: - Jamie Dimon, Ceo di JPMorgan Chase, ha dichiarato che le spese della banca quest'anno potrebbero essere "più vicine" a 106 miliardi di dollari, circa 1 miliardo in più rispetto alle previsioni precedenti. Le azioni JpMorgan sono scese del 2,4%. Dimon ha anche detto che "potrebbe esserci nei prossimi anni la possibilità di investire 10 o 20 miliardi per acquistare qualcosa", riferendosi a possibili operazioni di M&A. - le azioni Zscaler sono crollate di quasi il 32% dopo previsioni sui ricavi del quarto trimestre fiscale inferiori alle stime, nonostante risultati migliori del previsto nel trimestre precedente. - gli utili del primo trimestre di PDD sono scesi inaspettatamente su base annua e i ricavi hanno deluso le attese: il titolo ha perso il 10%. - Abercrombie & Fitch ha invece superato le previsioni sugli utili del primo trimestre grazie a vendite record, con il titolo in rialzo dell'8,9%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Corea del Sud: B.centrale resta ferma, alza stime crescita
28/05/2026 07:51
Corea del Sud: B.centrale resta ferma, alza stime crescita
MILANO (MF-NW)--La Banca centrale della Corea del Sud ha mantenuto i tassi di interesse invariati nella prima riunione presieduta dal nuovo governatore Shin Hyun-song, ma ha lasciato aperta la possibilità di un inasprimento della politica monetaria, prevedendo una crescita e un'inflazione più elevate. Nel dettaglio la Bank of Korea ha mantenuto invariato il tasso di riferimento sui pronti contro termine a sette giorni al 2,5%, ottava riunione consecutiva senza modifiche. La maggior parte degli economisti si aspetta che la Banca centrale adotti nei prossimi mesi un orientamento più restrittivo, citando rischi al rialzo per crescita economica e inflazione. Molti prevedono un aumento dei tassi nel terzo trimestre, forse già a luglio, segnalando la forte crescita del primo trimestre trainata dalle robuste esportazioni di chip e un'inflazione più alta alimentata dall'aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente. La Banca ha alzato le previsioni di crescita per la quarta economia asiatica e prevede ora che il prodotto interno lordo cresca del 2,6% nel 2026, rispetto alla precedente stima del 2% di febbraio. L'Istituto prevede inoltre un'espansione del 2,1% nel 2027, rispetto alla stima precedente dell'1,8%. La Banca prevede poi che l'inflazione media sarà del 2,7% quest'anno e del 2,3% il prossimo, rispetto alle precedenti stime del 2,2% nel 2026 e del 2% nel 2027. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
28/05/2026 07:51
MARKET DRIVER: borse viste in calo in avvio
MILANO (MF-NW)--Si preannuncia una partenza in calo per le borse europee in scia alle rinnovate tensioni in Medio Oriente. Il future sull'eurostoxx 50 ora cede oltre l'1%. Sul fronte iraniano da segnalare infatti un nuovo attacco americano, intorno alla città portuale di Bandar Abbas. L'azione è stata definita dagli Stati Uniti difensiva". Immediata la rappresaglia iraniana, con missili e droni sui Paesi del Golfo, in particolare Emirati Arabi Uniti e Kuwait. Sparati colpi anche contro alcune petroliere che avrebbero tentato di passare lo Stretto di Hormuz. A livello macro da monitorare l'indice di fiducia dell'Eurozona, i prezzi alla produzione in Italia e negli Usa gli ordini di beni durevoli, la spesa per consumi, i redditi per le famiglie, le richieste di sussidi di disoccupazione e le vendite di nuove case. A Piazza Affari focus, tra gli altri, su Stm dopo che Jefferies ha alzato il target price a 72 euro a 54 euro, confermando il giudizio buy. fus MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)