WALL STREET: commento di chiusura
18/06/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in ribasso a Wall Street, con il Dow Jones che è sceso dai massimi storici e con i mercati che hanno reagito alla prima decisione di politica monetaria della Federal Reserve sotto la guida di Kevin Warsh. Il Dow ha perso lo 0,98% a 51.492,55 punti dopo aver registrato due massimi storici consecutivi in chiusura. Il Nasdaq Composite è sceso dell'1,34% a 26.021,66 punti e l'S&P 500 ha ceduto l'1,21% a 7.420,1 punti. Tutti i settori hanno chiuso in territorio negativo, guidati al ribasso dai servizi di comunicazione. La Fed ha mantenuto invariata la propria politica monetaria, segnando la quarta pausa consecutiva, e ha rimosso dal comunicato il cosiddetto orientamento favorevole a un allentamento della politica monetaria ("easing bias"). I banchieri hanno inoltre rivisto al rialzo le aspettative sui tassi d'interesse fino al 2028 e le previsioni d'inflazione per il 2026 e il 2027. E' stata la prima riunione di politica monetaria di Warsh come presidente della Fed, in sostituzione di Jerome Powell, che resta comunque membro del Consiglio dei governatori della Banca centrale. Warsh ha dichiarato durante la conferenza stampa successiva alla riunione di non aver presentato una propria previsione sui tassi nel "dot plot", il grafico che mostra in forma anonima le aspettative dei singoli membri riguardo alla politica monetaria. "Il Fomc ha adottato un tono più da falco nel debutto di Warsh come nuovo presidente della Fed", afferma Thomas Feltmate, economista senior di TD Economics. "L'ultimo messaggio della Fed è stato notevolmente ridotto rispetto ai comunicati precedenti, forse come anticipazione di una nuova era Warsh caratterizzata da un linguaggio molto più conciso e da una comunicazione più limitata da parte dei banchieri della Fed", afferma Lindsey Piegza, capo economista di Stifel. Sul fronte geopolitico, sebbene l'accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran apra la strada a una ripresa delle esportazioni petrolifere del Medio Oriente, vincoli operativi e politici, inclusi prolungate operazioni di sminamento e questioni ancora irrisolte relative ai transiti, mantengono elevati i rischi per lo scenario previsto. Sul fronte macroeconomico, le vendite al dettaglio negli Stati Uniti sono aumentate più del previsto a maggio, poiché i consumatori hanno continuato a spendere nonostante i prezzi più elevati. Tra le notizie societarie: - gli utili del primo trimestre fiscale di CarMax sono diminuiti rispetto all'anno precedente, mentre le vendite comparabili di veicoli usati sono tornate in territorio negativo. Le azioni del rivenditore di auto usate hanno perso il 9%. - le azioni di Carvana sono crollate del 10%, registrando la peggiore performance all'interno dell'indice S&P 500. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)