WALL STREET: commento di metà seduta
17/08/2026 18:35
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--Prosegue fiacca la seduta a Wall Street, in attesa della pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione del Fomc nella giornata di mercoledì. Il faro resta poi sulle tensioni in Medio Oriente nel giorno in cui scada la fragile tregua dei 60 giorni tra Usa e Iran. Il Dow Jones scende dello 0,26% e l'S&P 500 dello 0,13%, mentre il Nasdaq Composite sale frazionalmente dello 0,07%. I recenti dati deludenti sulle vendite al dettaglio e un dato sull'inflazione relativamente contenuto hanno ridotto le aspettative del mercato riguardo a un rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a settembre. "Il cambiamento nelle aspettative sui tassi di interesse si ripercuote su alcuni titoli tecnologici. Penso che questo aiuti a spiegare parte del grande rally che abbiamo avuto recentemente nel settore tech, dopo un luglio piuttosto tranquillo in cui avevamo registrato tutti quegli utili così solidi, ma in cui il comparto tecnologico non aveva fatto granché", afferma Rory McPherson, chief market strategist di Wren Sterling. Gli investitori si preparano a una settimana con meno catalizzatori in calendario, anche se mercoledì la Federal Reserve pubblicherà i verbali della sua ultima riunione. Sono inoltre attesi i risultati di numerose società del settore retail, con quelli di Walmart previsti per giovedì. Home Depot e Lowès pubblicheranno invece i rispettivi risultati martedì e mercoledì. Sul fronte macroeconomico, l'indice manifatturiero Empire State della Federal Reserve di New York è salito a 20,6 punti ad agosto, dai 15,6 di luglio, stracciando il consenso degli economisti che avevano previsto un calo a 10 punti. L'indice Empire State è la prima lettura di agosto sul settore manifatturiero e suggerisce un'accelerazione dell'espansione. È aumentato il dato relativo ai prezzi pagati, mentre gli indici relativi a nuovi ordini, spedizioni e occupazione sono tutti diminuiti nel mese, pur rimanendo al di sopra della soglia di pareggio. Inoltre, l'indice mensile del mercato immobiliare della National Association of Home Builders è salito a 35 punti ad agosto, dai 34 di luglio, battendo il consenso degli economisti che avevano previsto un calo a quota 33. L'indice si è poi attestato al di sopra del livello dei 32 punti registrato un anno fa. Il dato relativo alle vendite di case unifamiliari è aumentato, mentre quelli relativi alle prospettive a sei mesi e al traffico degli acquirenti sono rimasti invariati. "Anche se la fiducia dei costruttori è leggermente aumentata ad agosto, i costruttori continuano a dover fare i conti con elevati costi di costruzione e con una più ampia incertezza economica", avverte il presidente della Nahb, Bill Owens. "L'aumento dei prezzi di benzina e diesel sta facendo salire i costi dei materiali, mentre la costruzione di abitazioni realizzate senza un acquirente già individuato rimane debole, poiché molti potenziali acquirenti continuano a rimanere in attesa". Sul fronte societario: - Micron Technology in luce, con un guadagno del 5,95%. La scorsa settimana, il segretario al Commercio Howard Lutnick ha dichiarato al Wall Street Journal che l'amministrazione Trump non è favorevole all'acquisto da parte di Apple di chip di memoria prodotti in Cina. Bloomberg News ha poi riferito che i ricavi di Anthropic nel secondo trimestre hanno superato gli 11,5 miliardi di dollari, con un enorme aumento rispetto a un anno fa. Anche altri titoli del settore dei chip, come Broadcom e Nvidia, trattano in rialzo. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: Treasury poco mossi in attesa verbali Fomc
17/08/2026 18:04
COMMENTO BOND: Treasury poco mossi in attesa verbali Fomc
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei Treasury statunitensi trattano poco mossi. Il costo di finanziamento del biennale è al 4,175%, quello del decennale al 4,712% e quello del trentennale al 5,291%. Gli investitori attendono la pubblicazione dei verbali della riunione del Fomc di luglio, prevista mercoledì, per ottenere ulteriori indicazioni sulle ultime decisioni di politica monetaria della Federal Reserve e sul possibile percorso futuro dei tassi di interesse. Il 29 luglio, la Fed ha votato 9-3 per mantenere i tassi invariati tra il 3,5% e il 3,75%, per la quinta riunione consecutiva. I tre membri del comitato contrari alla decisione, Beth Hammack della Federal Reserve Bank di Cleveland, Neel Kashkari di Minneapolis e Lorie Logan di Dallas, avrebbero preferito un rialzo del costo del denaro di 25 punti base. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)