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Oro: scende sotto 4.000 dollari l'oncia ai mimini degli ultimi 7 mesi
24/06/2026 15:16
Oro: scende sotto 4.000 dollari l'oncia ai mimini degli ultimi 7 mesi
MILANO (MF-NW)--L'oro continua a calare e scende sotto la soglia dei 4.000 dollari l'oncia avvicinandosi ai minimi degli ultimi sette mesi, penalizzato dal rafforzamento del dollaro e dalle aspettative di tassi d'interesse più elevati. "Il dollaro forte continua a rappresentare un vento contrario per il metallo giallo, mentre una domanda d'investimento debole, misurata attraverso le posizioni negli ETF, non aiuta", ha dichiarato l'analista di UBS Giovanni Staunovo. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: ecco come e perchè investire in emergenti e Giappone (Comgest)
24/06/2026 15:10
FOCUS: ecco come e perchè investire in emergenti e Giappone (Comgest)
MILANO (MF-NW)--La ripresa dei mercati emergenti resta guidata da forze strutturali come l'indebolimento del dollaro, una maggiore disciplina fiscale e monetaria e l'aumento del rendimento del capitale proprio, ha commentato Nick Payne, analista e gestore del fondo Comgest Growth Global Emerging Market Equity. In questo contesto, Comgest mantiene un approccio quality growth, selezionando aziende con elevati rendimenti sul capitale, vantaggi competitivi sostenibili e crescita strutturale. Nell'universo emergente, ricorda Chantana Ward, analista e gestore del fondo Comgest Growth Japan Equity di Comgest, il Giappone è una delle economie impossibili da ignorare. MIGLIORANO I FONDAMENTALI DELLE ECONOMIE EMERGENTI I mercati emergenti hanno messo a segno una forte ripresa, sostenuta da tre forze strutturali. In primo luogo, la debolezza del dollaro: per oltre 15 anni il rafforzamento del biglietto verde ha rappresentato un freno per questa asset class. Oggi, tuttavia, diversi fattori, tra cui deficit statunitensi prossimi al 7% del Pil e un'amministrazione a suo agio con una valuta debole, potrebbero trasformarsi in un importante vento favorevole per i mercati emergenti. In secondo luogo, queste economie appaiono sempre più disciplinate sul piano fiscale e monetario. "Mentre durante la pandemia le economie sviluppate hanno adottato politiche monetarie espansive aumentando la liquidità, i principali mercati emergenti sono rimasti disciplinati", ha riportato Payne. Infine, per circa 15 anni il rendimento del capitale proprio (ROE) nei mercati emergenti è rimasto sostanzialmente stagnante, mentre è cresciuto in modo significativo nei mercati sviluppati, in particolare negli Stati Uniti, grazie al traino del settore tecnologico. "La nostra opinione è che questa dinamica stia ora cambiando", ha dichiarato l'esperto. INVESTIMENTI USA IN AI AVVANTAGGIANO AZIENDE COME TSMC E SAMSUNG ELECTRONICS Molte delle società che hanno sostenuto i rendimenti dei mercati sviluppati, in particolare le grandi aziende tech come le Magnifiche 7, stanno entrando in una fase caratterizzata da massicci investimenti nell'AI, che potrebbero esercitare pressioni sui rendimenti. "Ora ci aspettiamo che il Roe nei mercati emergenti aumenti di diversi punti percentuali entro due o tre anni. E i mercati tendono a seguire tali inversioni di tendenza", ha osservato Payne. Allo stesso tempo, i mercati emergenti, soprattutto quelli asiatici, stanno beneficiando di queste tendenze. Aziende come Tsmc e Samsung Electronics rappresentano infatti la base produttiva della catena del valore dell'intelligenza artificiale. Questa dinamica contribuisce al miglioramento dei rendimenti sul capitale e, in ultima analisi, alla performance azionaria. FOCUS SU APPROCCIO QUALITY GROWTH Per quanto riguarda la costruzione del portafoglio, Comgest mantiene un approccio quality growth. "Cerchiamo aziende con elevati rendimenti sul capitale, vantaggi competitivi sostenibili e crescita strutturale", ha spiegato l'esperto. In quest'ottica, la società si concentra sul lato industriale e infrastrutturale dell'intelligenza artificiale. "Le aziende produttrici di hardware hanno trascorso gli ultimi 15 anni all'ombra del software, ma ora stanno diventando attività ad alta intensità di capitale, e tali investimenti stanno avvantaggiando aziende come Tsmc, SK Hynix e Samsung", ha proseguito Payne. Comgest punta inoltre su Delta Electronics, produttore di apparecchiature elettriche e sistemi di gestione termica, i cui componenti sono ampiamente utilizzati nelle catene di fornitura tecnologiche di gruppi come Apple, Tesla e Ibm. La società viene considerata un investimento di qualità anche perché destina alla ricerca e sviluppo una quota del fatturato significativamente superiore rispetto ai concorrenti, rafforzando così il proprio vantaggio competitivo nella transizione verso l'architettura a 800 volt. TEMI COME ENERGIA E ELETTRIFICAZIONE RESTANO AL CENTRO Focus anche su Aspeed, società taiwanese specializzata nella produzione di Bmc, chip dal valore unitario compreso tra 10 e 15 dollari presenti praticamente in ogni server. L'azienda detiene circa il 70% del mercato globale e rifornisce gruppi come Amazon, Nvidia, Alphabet, Google, Qualcomm e Meta. "Queste aziende collo di bottiglia (che controllano cioè un punto critico della catena del valore), con margini elevati e conseguenti alti rendimenti sul capitale proprio, sono esattamente il tipo di investimento che ricerchiamo", ha commentato l'esperto. Anche il tema energetico riveste una notevole importanza: circa metà dell'universo dei mercati emergenti beneficia dell'aumento della domanda energetica, trattandosi di Paesi esportatori netti. Al contrario, economie come India e Cina, grandi importatrici di energia, devono fare i conti con alcuni fattori avversi. Sul fronte dell'elettrificazione, Comgest punta su società come Catl, che detiene circa il 40% del mercato globale dei sistemi di accumulo energetico. GIAPPONE SOSTENUTO DA RIFORME PRO-CRESCITA PROMOSSE DA TAKAICHI Infine, il Giappone rappresenta un'area particolarmente interessante. L'economia è sostenuta dalle politiche pro-crescita e pro-investimenti promosse del governo guidato da Sanae Takaichi, dall'accordo sui dazi raggiunto lo scorso anno e dalla possibile stabilizzazione dello yen. "Il giappone è uno dei mercati che gli investitori non possono più ignorare", ha dichiarato Ward. "Dopo oltre 40 anni di investimenti orientati al Quality Growth, continuiamo a concentrarci su aziende dotate di vantaggi competitivi duraturi, forte potere di determinazione dei prezzi e crescita sostenuta da trend strutturali piuttosto che dal ciclo economico", ha spiegato l'esperta. Nel settore industriale, Comgest punta su Keyence, specializzata in sensori, sistemi di visione e strumenti di misura ad alto valore aggiunto, e su Fanuc, leader nell'automazione industriale. Nell'ambito della tecnologia avanzata e della sanità, le principali partecipazioni includono Hoya e Chugai, che collabora con Roche ed Eli Lilly. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: tassi più alti più a lungo, ma non quanto scontato da mercati (Pictet Am)
24/06/2026 15:06
MARKET DRIVER: tassi più alti più a lungo, ma non quanto scontato da mercati (Pictet Am)
MILANO (MF-NW)--I mercati sono passati rapidamente dall'attesa di ulteriori tagli dei tassi di interesse a scontare la possibilità di nuovi rialzi. "Pur concordando sul fatto che il nuovo regime dei tassi sia 'più alti, più a lungo', riteniamo che l'indebolimento del contesto economico sia la dimostrazione che i mercati hanno esagerato nello scontare una politica monetaria più restrittiva, aprendo così la strada a una maggiore volatilità", commenta Linda Raggi, Head of Macro and Multi Sector Fixed Income di Pictet Asset Management. Le economie globali, inoltre, si trovano a fare i conti con contesti sempre più divergenti: alcune, come i Paesi esportatori di petrolio, sono in una posizione ideale per beneficiare degli sviluppi attuali. "Tra quelle che invece potrebbero trovarsi in difficoltà, esistono ampie differenze nelle misure di sostegno che potranno fornire i vari governi. In Europa, ad esempio, la Germania può intervenire con stimoli fiscali maggiori rispetto a Italia, Spagna o Regno Unito", prosegue l'esperta. Negli Stati Uniti, invece, "è probabile che il costo della guerra attirerà i fondi destinati ad altre aree, mentre altri Paesi potrebbero essere indotti ad aumentare la spesa per la difesa", osserva Raggi. In questo contesto di incertezza, "tali discrepanze possono offrire ai portafogli a reddito fisso gestiti attivamente delle opportunità di investimento di valore relativo, opportunità altrimenti non disponibili alle strategie basate su benchmark standard", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Micron, rilevanza della trimestrale va ben oltre l'azienda stessa (Swissquote)
24/06/2026 15:02
MARKET DRIVER: Micron, rilevanza della trimestrale va ben oltre l'azienda stessa (Swissquote)
MILANO (MF-NW)--I risultati di Micron, che saranno pubblicati oggi dopo la chiusura di Wall Street, "rivestono un'importanza che va ben oltre l'azienda stessa. Risultati solidi e previsioni ottimistiche rafforzerebbero la convinzione che la spesa legata all'IA rimanga sostenuta; ciò potrebbe porre un freno al recente calo delle quotazioni nel settore delle memorie e, al contempo, sostenere il più ampio rally dei semiconduttori", afferma Ipek Ozkardeskaya, analista senior di Swissquote. Tuttavia, "date le valutazioni elevate che caratterizzano l'intero ecosistema dell'IA, risultati non eccezionali potrebbero non bastare a giustificare la straordinaria ascesa dei prezzi azionari. Il rapporto rischio-rendimento è quindi asimmetrico, e questo è un momento delicato per pubblicare i risultati trimestrali", puntualizza l'esperto. com/vsi (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: da Ifo segnali di speranza per la Germania
24/06/2026 15:01
TOP NEWS ESTERO: da Ifo segnali di speranza per la Germania
MILANO (MF-NW)--Il sentiment delle imprese tedesche è migliorato. L'indice di fiducia elaborato dall'istituto Ifo è salito a 85,6 punti a giugno, rispetto agli 85 di maggio. "Le aziende hanno valutato più positivamente la propria situazione attuale e anche le aspettative sono risultate leggermente meno pessimistiche. Le imprese percepiscono l'ambiente economico come meno incerto e sperano in un allentamento delle tensioni geopolitiche", afferma Clemens Fuest, presidente dell'istituto Ifo. "Il secondo aumento consecutivo dell'indice ifo suggerisce che l'ottimismo tra le imprese tedesche sta gradualmente tornando", aggiungono gli economisti di Ing. "In modo in parte sorprendente, questo miglioramento è dovuto principalmente a una valutazione più positiva della situazione economica attuale, mentre le aspettative delle imprese sono migliorate solo leggermente nonostante l'allentamento delle tensioni in Medio Oriente. Nel complesso, i dati odierni offrono la speranza che l'economia tedesca, dopo un secondo trimestre che si prevede piuttosto debole a causa del peso dei prezzi energetici più elevati, possa riprendersi gradualmente nella seconda metà dell'anno", affermano poi gli economisti di Commerzbank. Infine, Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, sottolinea che "l'indice Ifo tedesco è cresciuto per il secondo mese consecutivo, registrando progressi sia per la situazione corrente che per le aspettative. L'indagine beneficia dalla distensione sul fronte geopolitico e del calo dei prezzi del greggio, offrendo segnali di stabilizzazione". Tuttavia, puntualizza l'esperto, "il livello dell'indice sulle aspettative rimane inferiore alla media registrata nel 1° trimestre e non anticipa ancora un'accelerazione più decisa del ciclo nei prossimi mesi. Riteniamo infatti che, come altrove nell'area euro, la fiducia in Germania possa continuare a migliorare gradualmente nei prossimi mesi, ma gli effetti ritardati dello shock energetico dovrebbero incidere sull'attività economica anche durante l'estate". LO SPACCATO PER SETTORI Nel settore manifatturiero, l'indice è aumentato grazie a aspettative in significativo miglioramento. Le valutazioni sulla situazione attuale sono invece state leggermente riviste al ribasso. Il numero di nuovi ordini è nuovamente diminuito. Nel settore dei servizi, il clima di fiducia è migliorato. Gli operatori sono sensibilmente più soddisfatti della situazione attuale. Le aspettative sono rimaste pressoché invariate e le imprese continuano a mostrarsi caute. Il settore dei trasporti e della logistica ha proseguito la propria ripresa. Nel turismo, invece, la situazione resta difficile. Nel commercio, il clima di fiducia è nuovamente aumentato. Le aziende sono più soddisfatte della situazione corrente e anche le aspettative sono cresciute in modo marcato. Tuttavia, il percorso di ripresa resta lungo. Infine, nel settore delle costruzioni, il clima di fiducia è migliorato grazie a aspettative meno pessimistiche. Le valutazioni della situazione attuale sono rimaste invariate. Molte aziende continuano a segnalare una carenza di ordini. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)