FOCUS: ecco perché gli investitori stanno diversificando fuori dagli Usa (Robeco)
30/06/2026 19:32
FOCUS: ecco perché gli investitori stanno diversificando fuori dagli Usa (Robeco)
MILANO (MF-NW)--Per quasi 15 anni la ricetta per il successo finanziario è stata basata sull'azionario statunitense, specialmente sui giganti growth a grande capitalizzazione. Secondo un'analisi di Peter van der Welle, strategist di Robeco, il trend si sta però modificando. Il mercato è in una fase di transizione, temi come la sicurezza delle supply chain, la sostenibilità fiscale e la geopolitica sono tornati al centro del dibattito. Sebbene gli Stati Uniti restino il mercato fondamentale e il leader negli investimenti sull'AI, gli investitori iniziano a chiedersi se i premi al rischio attuali siano ancora giustificati. UN EQUILIBRIO SEMPRE PIÙ FRAGILE La sovraperformance degli Usa è oggi legata a tre condizioni specifiche e difficili da mantenere simultaneamente: un'accelerazione costante della produttività, una disinflazione che permetta tassi bassi nonostante gli elevati deficit fiscali e il mantenimento del "privilegio esorbitante" del dollaro nelle preferenze del capitale globale. Secondo Robeco la probabilità che tutte queste condizioni si realizzino insieme è tra il 60% e il 70%, lasciando spazio a un rischio di coda significativo che non può essere ignorato. Inoltre, le valutazioni attuali dell'S&P 500 presuppongono una crescita dell'economia statunitense del 2,9% nei prossimi cinque anni, superiore alle stime di lungo periodo e dunque difficile da soddisfare. LA DIVERSIFICAZIONE COME GESTIONE DEL RISCHIO La diversificazione deve dunque essere vista come un esercizio di gestione del rischio. Invece di dipendere da un numero ristretto di titoli costosi, gli investitori dovrebbero guardare a comparti che mostrano segnali di ripresa e valutazioni convenienti, tra cui i mercati emergenti, le small cap, titoli difensivi e di value. Un esempio è il segmento coreano o l'oro, dove anche piccoli flussi in uscita dagli Usa possono produrre effetti di rendimento molto positivi a causa delle dimensioni ridotte di questi mercati. LE INCOGNITE DEL DOLLARO PER L'INVESTITORE EUROPEO Chi decide di ridurre la propria esposizione agli Stati Uniti deve riflettere però sulla gestione del cambio. Per un investitore con base in euro, Robeco suggerisce che una copertura ottimale dell'azionario sia intorno al 30%. Il rischio principale per il biglietto verde non è tanto la concorrenza con le altre valute, quanto un'erosione interna causata dal dominio fiscale e dalla ridotta capacità dei Treasury di offrire protezione durante le crisi. ven (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ITALIA: Consob e Bankitalia danno ok a 9 soggetti per operatività cripto
30/06/2026 19:30
TOP NEWS ITALIA: Consob e Bankitalia danno ok a 9 soggetti per operatività cripto
ROMA (MF-NW)--In Italia sono 9 i soggetti abilitati da Consob e Bankitalia a operare sulle cripto-attività. Da domani, 1* luglio termina il periodo transitorio previsto dal Regolamento europeo sui mercati delle cripto-attività (Micar) per i Vasp (virtual asset service providers) che hanno operato in base ai regimi nazionali. IN UE CRIPTO-ATTIVITÀ RISERVATA AI SOGGETTI AUTORIZZATI COME CASP In tutta l'Unione Europea, la prestazione di servizi relativi alle cripto-attività ai clienti europei è riservata esclusivamente ai soggetti autorizzati come Casp (crypto-asset service provider) ai sensi del Micar, nonché agli intermediari già vigilati che abbiano comunicato l'intenzione di prestare servizi su cripto-attività. L'eventuale prestazione di questi servizi senza autorizzazione avverrebbe in violazione delle normative dell'Unione Europea. TRA AUTORIZZATI IN ITALIA ANCHE BANCA SELLA In Italia, la Consob, in stretto coordinamento con la Banca d'Italia, ha autorizzato ad oggi 8 Casp: CheckSig srl, Conio srl, CryptoSmart spa, Hercle srl, Hodlie srl, Olliv srl, Riv Digital srl, Young Platform spa. Inoltre, un intermediario bancario, Banca Sella spa, ha effettuato la notifica alla Banca d'Italia per la prestazione di servizi per le cripto-attività. OPERATORI ISCRITTI IN REGISTRO ESMA PER SERVIZI CON PASSAPORTO UE Questi operatori - al pari di tutti i soggetti autorizzati negli altri Stati membri - sono iscritti nel Registro dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall'Esma e possono offrire i propri servizi in tutti i Paesi Ue in virtù del regime del passaporto europeo. OPERATORI NON AUTORIZZATI COME CASP DEVONO CESSARE ATTIVITA' Gli operatori che, alla data odierna, non hanno ottenuto l'autorizzazione come Casp in almeno un Paese Ue devono cessare la propria attività, limitandosi allo svolgimento delle attività funzionali alla chiusura dei rapporti in essere con i clienti, consentendo il trasferimento e/o la liquidazione delle loro posizioni in conformità alle regole di condotta, agli obblighi in materia antiriciclaggio e contrasto al finanziamento del terrorismo, salvaguardando al contempo gli interessi dei clienti e mitigando i rischi per il mercato. ESMA CHIEDE A OPERATORI NON AUTORIZZATI PIANI DI DISMISSIONE ORDINATA Al riguardo, l'Esma ha chiesto a questi operatori di predisporre piani di dismissione ordinata, che garantiscano il trasferimento delle attività dei clienti verso operatori autorizzati o portafogli auto-custoditi (cosiddetti self-hosted wallet), senza causare danni economici ai clienti stessi. Su questo punto, si richiama l'attenzione degli investitori sull'importanza di verificare che il proprio fornitore di servizi sia effettivamente autorizzato. A tal fine è fondamentale: consultare il Registro dei prestatori di servizi per le cripto-attività tenuto dall'Esma; verificare con attenzione quale entità giuridica fornisce in concreto il servizio, poiché le tutele previste dal MiCAR si applicano solo ove il prestatore dei servizi sia autorizzato nell'Ue e non nel caso in cui a prestare i servizi siano altre entità del gruppo (anche extra-UE) che operano con lo stesso marchio senza autorizzazione MiCAR; nel caso in cui il proprio fornitore non risulti autorizzato, valutare il trasferimento delle cripto attività verso un soggetto autorizzato o verso un portafoglio auto-custodito, oppure la chiusura delle posizioni in essere. BANKITALIA E CONSOB VIGILERANNO A TUTELA INVESTITORI E MERCATO Bankitalia e Consob continueranno a svolgere la propria attività di vigilanza e di informazione al pubblico, in coordinamento con l'Esma e con le altre Autorità competenti, per assicurare un'applicazione uniforme del Micar e un adeguato livello di tutela degli investitori e del mercato. pev eva.palumbo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
30/06/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta: il Dow Jones guadagna lo 0,31%, mentre l'S&P 500 e il Nasdaq Composite salgono rispettivamente dello 0,68% e dell'1,3%. Inoltre, l'indice Russell 2000, principale benchmark statunitense delle società a piccola capitalizzazione, si avvia a registrare il miglior primo semestre dal 1991. L'indice è salito di oltre il 21% da inizio 2026, segnando una netta inversione di tendenza dopo anni di sottoperformance rispetto alle società a grande capitalizzazione. Le aziende legate ai semiconduttori si sono distinte in modo particolare: i titoli del settore chip rappresentano 16 dei 50 migliori performer del Russell 2000 quest'anno, tra cui Aehr Test Systems, Ichor Holdings e MaxLinear, tutte in rialzo di oltre il 400%. In una nota diffusa questa mattina, gli strategist di Ubs hanno affermato che, nonostante un inizio di settimana ottimistico, permangono le preoccupazioni circa la sostenibilità della crescita degli investimenti in intelligenza artificiale: "Riteniamo che l'esposizione ai titoli legati all'intelligenza artificiale rimarrà un fattore chiave di differenziazione per la performance del mercato azionario nel lungo periodo, ma crediamo anche che la diversificazione, sia all'interno che all'esterno del settore dell'IA, sia essenziale". E hanno aggiunto: "Ciò significa che gli investitori possono prendere in considerazione aree più difensive all'interno del complesso dell'IA, come i gestori di data center e alcune società di pagamento, nonché altre tendenze strutturali". Sotto pressione il settore finanziario dopo che Oppenheimer ha declassato alcune grandi banche d'investimento. Goldman Sachs e Morgan Stanley, entrambe underperform, hanno perso rispettivamente lo 0,34% e lo 0,98%. Anche Bank of America e Citigroup, declassate da outperform a perform, hanno ceduto circa l'1% ciascuna. Lato macro, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 10,5% su base annua nella settimana terminata il 27 giugno, dopo un incremento del 10% nell'ottava precedente. L'indice S&P CoreLogic Case-Shiller National Home Price Index, che misura l'andamento dei prezzi immobiliari a livello nazionale, è salito dello 0,8% su base annua fino ad aprile, rispetto al +0,7% registrato a marzo. Tuttavia, per l'11* mese consecutivo, i prezzi reali delle abitazioni risultano in calo, poiché l'inflazione di aprile, pari al 3,8%, ha superato di circa tre punti percentuali la crescita dei prezzi immobiliari. Infine, l'indice di fiducia dei consumatori elaborato dal Conference Board è salito a 91,2 punti a giugno, in aumento rispetto ai 90,6 punti di maggio, ma al di sotto delle attese degli analisti, che indicavano 94,4 punti. Sul fronte societario: - Space X entra oggi nel Russell 1000 e il titolo rimbalza del 4% a metà seduta. La vera svolta potrebbe arrivare in caso di ingresso nell'S&P 500. Finora il principale indice al mondo non ha ammesso SpaceX in parte a causa di un problema di domanda e offerta. Ci sarebbero infatti troppi investitori passivi a caccia di un numero troppo esiguo di azioni se SpaceX entrasse nell'indice. Attualmente sono disponibili circa 86 milioni di azioni SpaceX, una frazione degli oltre 13 miliardi di azioni in circolazione. - AeroVironment corre del 15,4% dopo aver pubblicato risultati trimestrali superiori alle attese. Il produttore di droni ha riportato un utile di 1,84 dollari per azione su ricavi pari a 642 milioni di dollari, battendo il consenso degli analisti di Lseg, che stimavano un utile di 1,46 dollari per azione e un fatturato di 559 milioni di dollari. - Merck perde lo 0,65%, mentre AbbVie arretra dello 0,55%. Secondo quanto riportato da Reuters, una commissione della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha avviato un'indagine per verificare se le due aziende abbiano partecipato a sperimentazioni cliniche in Cina che potrebbero aver contribuito allo sviluppo delle capacità militari del Paese. - Digital Realty perde il 5,3% a metà seduta. La società acquisirà da Blackstone una partecipazione da 3,5 miliardi di dollari in tre data center. cba/zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)