PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 8 OTTOBRE 2026
08/10/2026 07:36
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 8 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla bilancia commerciale della Germania, sulla pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Banca centrale europea, sulla riunione dell'Eurogruppo e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte scoietario, focus su Tesco e Imperial Brands. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in lieve calo per le Borse europee, in un contesto di tensioni in Medio Oriente e timori di una crisi dei conti pubblici in Francia. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,12 a 1,1205. Il dollaro si è leggermente rafforzato, mentre gli investitori cercavano rifugio dai rischi. Le aspettative di inflazione leggermente più elevate emerse dall'indagine della Fed di New York, insieme a prospettive meno negative per il mercato del lavoro, rafforzano le attese di un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Fed, afferma Vishnu Varathan di Mizuho Securities. Questo lascia il dollaro in una posizione di forza precaria, favorita dalla debolezza dell'euro e dello yen, osserva l'esperto, aggiungendo che il sentiment di fondo rimane fragile. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri pressochè invariato al 3,48% e quello dell'Oat francese è salito di 9 pb al 4,87%, con lo spread Oat/Bund in allargamento a 139 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in allargamento di 9,07 punti base a 114,708 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, il rendimento del Treasury decennale è sceso ieri dai massimi dopo un'asta positiva di titoli a 10 anni. In precedenza, il costo di finanziamento del T-Note a 10 anni aveva raggiunto il livello più elevato da oltre vent'anni. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,785%, quello del decennale al 5,309% e quello del trentennale al 5,702%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza del 2,33% e il Wti dell'1,98%, in un contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente, che potrebbero accentuare i timori di interruzioni delle forniture di oro nero. Attacchi rivendicati dai miliziani Houthi hanno danneggiato due aeroporti in Arabia Saudita. Gli Houthi hanno conquistato ampie porzioni di territorio durante una recente offensiva contro le forze yemenite sostenute dall'Arabia Saudita, ottenendo un maggiore controllo sullo Stretto di Bab el-Mandeb, un punto di passaggio strategico fondamentale per il mercato energetico globale. "La ripresa degli attacchi degli Houthi in Arabia Saudita, insieme alle interruzioni della produzione nel Golfo del Messico statunitense causate dalle tempeste, ha contribuito a sostenere i prezzi del petrolio", affermano gli analisti di InTouch Capital Markets. ORO Il prezzo spot tratta a 4.131,67 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in netto rialzo con timori su offerta (InTouch C.M.)
08/10/2026 07:35
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in netto rialzo con timori su offerta (InTouch C.M.)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in netto rialzo, con il Brent che avanza del 2,35% e il Wti del 2,04%, in un contesto di crescenti tensioni in Medio Oriente, che potrebbero accentuare i timori di interruzioni delle forniture di oro nero. Attacchi rivendicati dai miliziani Houthi hanno danneggiato due aeroporti in Arabia Saudita. Gli Houthi hanno conquistato ampie porzioni di territorio durante una recente offensiva contro le forze yemenite sostenute dall'Arabia Saudita, ottenendo un maggiore controllo sullo Stretto di Bab el-Mandeb, un punto di passaggio strategico fondamentale per il mercato energetico globale. "La ripresa degli attacchi degli Houthi in Arabia Saudita, insieme alle interruzioni della produzione nel Golfo del Messico statunitense causate dalle tempeste, ha contribuito a sostenere i prezzi del petrolio", affermano gli analisti di InTouch Capital Markets. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)