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MARKET DRIVER: S.Ferragamo, B.Akros alza tp
13/07/2026 15:21
MARKET DRIVER: S.Ferragamo, B.Akros alza tp
MILANO (MF-NW)--Banca Akros alza il target price su S.Ferragamo da 6,30 a 9 euro, confermando il rating neutral in vista della pubblicazione dei risultati del primo semestre 2026 prevista per il 3 agosto. Gli analisti prevedono un andamento ancora solido delle vendite Direct-to-Consumer (Dtc) nel secondo trimestre, con una crescita del 7% su base annua a cambi costanti, in accelerazione rispetto al +6% registrato nel primo trimestre, nonostante la persistente debolezza del mercato cinese. Sul fronte della redditività, Banca Akros si attende un miglioramento rispetto al primo semestre 2025, pur partendo da una base di confronto contenuta. Il margine Ebit del semestre è stimato nell'ordine di una singola cifra alta pur rimanendo significativamente inferiore alla media del settore. Alla luce dell'evoluzione positiva del canale Dtc, gli esperti hanno rivisto al rialzo le stime per l'intero 2026, avvicinandole alle indicazioni fornite dal management, che punta a un Ebit di circa 30 milioni di euro. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: vero motore mercati azionari resta crescita utili (Moneyfarm)
13/07/2026 15:16
FOCUS: vero motore mercati azionari resta crescita utili (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--I mercati azionari globali restano guidati soprattutto dalla crescita degli utili, più che dal livello delle valutazioni, commenta Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. RALLY SOSTENUTO DA CRESCITA UTILI L'azionario globale ha chiuso il primo semestre con un rialzo di circa il 12% dopo due anni molto positivi. "Nonostante la forza del mercato, però, le valutazioni non hanno continuato ad espandersi: il rapporto prezzo/utili prospettico (Forward P/E) resta superiore alla media storica, ma inferiore ai picchi toccati nel 2020 e nel 2025. Questo significa che gran parte del rialzo è stata sostenuta dalla crescita degli utili, più che da un aumento dei multipli", spiega l'esperto. Negli ultimi tre anni, infatti, "gli utili delle società dell'indice azionario globale sono cresciuti con continuità, accelerando ulteriormente negli ultimi mesi, grazie soprattutto al contributo del settore tecnologico", dichiara Flax. AZIONARIO COREANO È CASO EMBLEMATICO, SOSTENUTO DA DOMANDA CHIP Inoltre, le aspettative degli analisti continuano a migliorare. A inizio anno il consenso stimava per il 2026 una crescita degli utili compresa tra il 14% e il 15%; oggi le stime aggregate indicano un incremento vicino al 28% sull'intero anno, un ritmo decisamente sostenuto. "Il mercato coreano rappresenta uno degli esempi più significativi di questa dinamica: il rapporto P/E è sceso ai livelli più bassi dalla crisi finanziaria globale del 2008, pur in presenza di un mercato azionario in forte rialzo. La ragione è che gli analisti prevedono per quest'anno un incremento degli utili delle società coreane fino a tre volte superiore rispetto al 2025, sostenuto dalla forte domanda di semiconduttori e chip di memoria", osserva l'esperto. VERO RISCHIO È SOSTENIBILITÀ CRESCITA UTILI "Quando gli utili attesi crescono molto più rapidamente delle quotazioni, il rapporto prezzo/utili può diminuire anche se il mercato continua a salire. Questo evidenzia uno dei limiti dell'utilizzo delle valutazioni come principale indicatore per interpretare i mercati. In una fase caratterizzata da continue revisioni al rialzo degli utili, il Forward P/E offre indicazioni meno efficaci rispetto al passato sull'evoluzione dei listini nel breve periodo", prosegue Flax. "Le valutazioni rimangono superiori alle medie storiche, ma negli ultimi mesi si sono addirittura ridotte proprio grazie alla crescita degli utili. La questione centrale diventa quindi un'altra: per quanto potrà proseguire questa dinamica?", domanda l'esperto. "Nel lungo periodo è difficile immaginare che le società quotate possano continuare a incrementare gli utili a ritmi prossimi al 20% annuo in modo permanente. Gli scenari possibili sono diversi: la crescita potrebbe raggiungere un picco tra il 2026 e il 2027 oppure proseguire ancora, pur partendo da livelli già molto elevati", spiega Flax. TRIMESTRALI USA, FOCUS SU BENEFICI CONCRETI DI INVESTIMENTI AI La Corea offre uno spunto interessante sotto questo profilo: "la combinazione di valutazioni contenute e utili in forte crescita è tipica dei settori più ciclici e suggerisce il fatto che il mercato non ritenga sostenibile questo ritmo nel lungo periodo", dichiara l'esperto. Nei prossimi anni, infatti, la capacità produttiva di semiconduttori e memorie potrebbe intensificare la concorrenza e comprimere la redditività del settore. Con l'avvio della stagione delle trimestrali negli Stati Uniti, l'attenzione sarà rivolta soprattutto alle indicazioni sulle prospettive degli utili, oltre che ai risultati delle grandi società tecnologiche. "Sarà importante valutare se gli ingenti investimenti in AI stiano iniziando a tradursi in benefici concreti anche per le aziende non tecnologiche che ne stanno adottando le applicazioni", osserva Flax. In definitiva, "nella fase attuale è la sostenibilità della crescita degli utili, più che il livello delle valutazioni, a rappresentare il principale fattore da monitorare per comprendere l'evoluzione dei mercati nella seconda parte del 2026 e nel corso del 2027", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Carel, Mediobanca conferma outperform
13/07/2026 15:10
MARKET DRIVER: Carel, Mediobanca conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Gli analisti di Mediobanca Research confermano la raccomandazione outperform su Carel dopo l'acquisizione del 100% del capitale sociale di Cotes, azienda attiva nella fornitura di soluzioni innovative ed energeticamente efficienti per la deumidificazione ad adsorbimento. Il closing dell'operazione è atteso nel terzo trimestre del 2026 e sulla base delle stime finanziarie per il 2026, il corrispettivo pagato implica un multiplo pari a 8,6 volte Ev/Ebitda. "Il multiplo dell'acquisizione è interessante, alla luce delle solide prospettive di crescita di medio periodo di Cotes, del posizionamento di leadership della società in segmenti ad alto potenziale e delle sinergie commerciali attese con la piattaforma globale di Carel" commentano gli analisti. "L'operazione è inoltre stimata generare un incremento dell'Eps di circa il 3% nel primo anno, escludendo il contributo delle sinergie" aggiungono. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: quadro edilizia residenziale tedesca in peggioramento
13/07/2026 15:03
TOP NEWS ESTERO: quadro edilizia residenziale tedesca in peggioramento
MILANO (MF-NW)--Il clima di fiducia nel settore dell'edilizia residenziale in Germania è ulteriormente peggiorato: a giugno l'indice elaborato dall'istituto Ifo si è attestato a -31 punti dai -29,5 del mese precedente. Le imprese hanno espresso valutazioni più negative sia sulla situazione attuale sia sulle prospettive per i prossimi mesi. Quest'ultime sono scese sui minimi dal marzo del 2025. "Le speranze di una graduale ripresa sono state ancora una volta deluse", commenta Klaus Wohlrabe, responsabile delle indagini dell'Ifo. "Molte aziende al momento non vedono segnali di una ripresa duratura dell'edilizia residenziale". DIFFICOLTA' RESTANO ELEVATE Le difficoltà nell'attività operativa restano elevate: la quota di imprese che lamentano un portafoglio ordini insufficiente è salita dal 42,2% al 43,7%. Il tasso di cancellazione degli ordini è rimasto su livelli elevati, attestandosi all'11,4%. Persistono inoltre le preoccupazioni legate all'approvvigionamento dei materiali: il 9,7% delle imprese ha nuovamente segnalato carenze di importanti prodotti intermedi. "Nonostante l'aumento dei permessi di costruzione, le imprese continuano a fare i conti con una domanda debole", conclude Wohlrabe. "Una riduzione delle cancellazioni non è sufficiente a compensare la mancanza di nuovi ordini e quindi a invertire il trend". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Generali Inv., mantenere sovrappeso su azioni ma ridurre l'esposizione
13/07/2026 14:50
MARKET DRIVER: Generali Inv., mantenere sovrappeso su azioni ma ridurre l'esposizione
MILANO (MF-NW)--A detta di Michele Morganti, senior equity strategist di Generali Investments, nonostante il recente rally dei mercati e le rinnovate tensioni legate all'Iran, "manteniamo una posizione di sovrappeso sulle azioni, seppur in modo meno aggressivo, conservando al contempo una preferenza per i settori ciclici. La dinamica degli utili per azione continua a essere favorevole, sostenuta da solidi fondamentali societari, margini resilienti, costi del lavoro contenuti e guadagni di produttività legati all'intelligenza artificiale. Il secondo trimestre dovrebbe confermare un'altra solida stagione di pubblicazione dei risultati. Negli Stati Uniti, la crescita degli Eps è attesa nella fascia alta del 20% anno su anno, trainata principalmente dal settore tecnologico, mentre il resto dell'indice dovrebbe contribuire per circa 9 punti percentuali. Le indicazioni preliminari delle società sono state insolitamente positive, suggerendo risultati robusti; tuttavia, le sorprese al rialzo potrebbero essere limitate, considerato l'elevato livello delle aspettative già incorporato nei mercati.In Europa, la crescita degli Eps nel secondo trimestre sta accelerando verso il 12-14% anno su anno, riflettendo revisioni al rialzo degli utili che continuano a migliorare e lasciando spazio a moderati risultati superiori alle attese. Un elemento importante è che gli aumenti delle stime non riguardano più soltanto Energia e Tecnologia, ma si stanno estendendo anche a Industriali, Materiali e Banche, segnalando un ciclo degli utili più sano e diffuso. Guardando oltre il breve termine, gli utili europei dovrebbero beneficiare di una graduale ripresa economica nella seconda metà dell'anno e dell'agenda di politiche pro-crescita della Germania, che comprende stimoli fiscali, investimenti infrastrutturali e riforme strutturali. Questi interventi potrebbero contribuire a migliorare il sentiment delle imprese e il potenziale di crescita di lungo periodo dell'economia. Detto ciò, l'escalation del conflitto in Iran avvenuta nel fine settimana potrebbe mantenere fragile la propensione al rischio nel breve termine". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)