FOCUS: esito elezioni giapponesi aumenta fiducia nelle riforme fiscali (Neuberger Berman)
05/03/2026 14:45
FOCUS: esito elezioni giapponesi aumenta fiducia nelle riforme fiscali (Neuberger Berman)
MILANO (MF-NW)--Il lungo periodo di sottovalutazione delle azioni giapponesi è stato determinato da tre convinzioni: le intenzioni politiche raramente si traducono in azioni concrete, la domanda interna è strutturalmente fragile e l'accumulo di liquidità da parte delle aziende comprime il rendimento del capitale proprio. In questo contesto, la recente vittoria Sanae Takaichi alla guida del Partito Liberal Democratico potrebbe rappresentare un punto di svolta. "A nostro avviso, tre segnali di cambiamento di regime meritano attenzione: una sequenza politica più rapida, un'agenda più deliberata per la domanda interna e un percorso più chiaro dalla governance a un Roe più elevato", commenta Kei Okamura, Portfolio Manager di Neuberger Berman. RILANCIO DOMANDA INTERNA COME OBIETTIVO POLITICO Per quanto riguarda le azioni giapponesi, il mercato ha storicamente prezzato l'incertezza relativa all'attuazione delle iniziative politiche. Dopo la vittoria dell'Lpd, che ha conquistato 316 dei 465 seggi della Camera bassa (68,0%), il governo ha guadagnato la capacità di far passare i bilanci e le riforme attraverso un sistema con meno punti di attrito. "Una maggiore produttività non garantisce risultati migliori, ma riteniamo che possa ridurre il rischio di deriva politica, un fattore importante per il premio di rischio azionario giapponese", commenta l'esperto. Inoltre, il rilancio della domanda interna sta diventando un obiettivo politico dichiarato. "Una lezione appresa dai decenni di deflazione in Giappone è la necessità di proteggere il potere d'acquisto delle famiglie. Ciò significa rafforzare il canale interno sostenendo gli aumenti salariali e limitando al contempo il tipo di inflazione quotidiana che erode la fiducia", spiega Okamura. Il primo ministro Takaichi ha sottolineato entrambi questi aspetti, insieme all'importanza delle misure volte a sostenere i consumi delle famiglie. "Se tale equilibrio dovesse mantenersi, le opportunità per gli investitori in Giappone potrebbero ampliarsi oltre i tradizionali favoriti, come i grandi esportatori e i vincitori ciclici che beneficiano della conversione valutaria. Tuttavia, i vincoli continuano a essere importanti", prosegue l'esperto. "I tassi e lo yen rimangono il circolo vizioso del mercato: condizioni finanziarie più rigide possono esercitare pressione sui guadagni interni, mentre le fluttuazioni valutarie possono aiutare gli esportatori ma mettere sotto pressione le famiglie attraverso i costi delle importazioni", commenta Okamura. IMPORTANTE MONITORARE RENDIMENTI DEL CAPITALE La parte più interessante dell'agenda di Takaichi resta il modello di finanziamento implicito che punta a mobilitare i bilanci sottoutilizzati delle società giapponesi piuttosto che fare affidamento esclusivamente sul bilancio pubblico. "Questo è importante perché lo sconto del mercato azionario giapponese riflette da tempo strutture aziendali ricche di liquidità ma con scarsi rendimenti", dichiara l'esperto. "Riteniamo questo sia uno dei motivi per cui molti investitori globali hanno continuato a sottopesare le azioni giapponesi, nonostante il miglioramento registrato negli ultimi anni in termini di distribuzione dei dividendi e buyback", continua Okamura. Ad esempio, l'indice Msci Japan è scambiato a circa 16 volte gli utili dell'anno fiscale 2027, mentre l'indice Msci Japan Small Cap è scambiato a circa 14 volte, contro le circa 20 volte dell'S&P 500. Se la revisione del Codice di Corporate Governance proposta da Takaichi aumenterà le aspettative in merito alla trasparenza dell'allocazione del capitale, si potrebbe assistere ad un miglioramento della disciplina, quadri normativi più chiari e tassi di rendimento minimi più elevate. "Lo stesso ragionamento vale per la spinta agli investimenti in 17 settori di gestione delle crisi legati alla sicurezza nazionale e alla resilienza economica, tra cui semiconduttori, trasporti marittimi, energia e automobili. Per gli investitori, la prova sarà se il sostegno politico e la pressione sulla governance si tradurranno in migliori rendimenti sul capitale", spiega l'esperto. PRIVILEGIARE ESPOSIZIONE A PERCORSO ROE Per quanto riguarda il posizionamento di portafoglio, i mercati continueranno ad ancorare le aspettative alla credibilità, all'andamento dei tassi e dei cambi e ai segnali tangibili dell'attuazione delle politiche. "Per giustificare un rialzo dei rating occorreranno progressi visibili in termini di salari reali, resilienza dei consumi e azioni societarie volte a migliorare l'efficienza del capitale e il Roe", prosegue Okamura. Queste dinamiche indicano che i titoli azionari giapponesi sono più adatti come allocazione core piuttosto che come aggiunta tattica. "È opportuno privilegiare l'esposizione al percorso del Roe, concentrandosi sulla disciplina del capitale e sull'uso della liquidità societaria guidato dalla governance, abbinando i beneficiari trainati dagli investimenti alla sensibilità alla domanda interna", spiega l'esperto. "Considerare i tassi e lo yen come variabili di rischio esplicite, non come ipotesi di base. La conclusione è semplice: l'esito delle elezioni aumenta le possibilità che le riforme vengano attuate", conclude Okamura. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)