Eurozona: +0,7% m/m inflazione preliminare febbraio (+1,9% a/a)
03/03/2026 11:25
Eurozona: +0,7% m/m inflazione preliminare febbraio (+1,9% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'inflazione annuale nell'area euro è aumentata all'1,9% a febbraio dall'1,7% di gennaio, secondo la stima preliminare di Eurostat. La lettura è superiore al consenso degli economisti all'1,7%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,7%. Escludendo energia, alimentari, alcol e tabacco, il tasso di inflazione annuale core si è attestato al 2,4%, rispetto al precedente e atteso 2,2%. Su base mensile, i prezzi al consumo core sono aumentati dello 0,8%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
Inflazione: Istat stima +0,8% m/m a febbraio (+1,6% a/a)
03/03/2026 11:23
Inflazione: Istat stima +0,8% m/m a febbraio (+1,6% a/a)
ROMA (MF-NW)--Secondo le stime preliminari dell'Istat, a febbraio 2026 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,8% su base mensile e dell'1,6% su base annua (da +1% nel mese precedente). L'accelerazione dell'inflazione risente principalmente della dinamica tendenziale dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +0,7% a +3,0%), dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +4,9%) e degli alimentari non lavorati (da +2,5% a +3,6%); rallentano i prezzi degli alimentari lavorati (da +1,9% a +1,7%) e aumenta la flessione di quelli degli energetici, regolamentati (da -9,6% a -11,3%) e non (da -5,9% a -6,2%). Nel mese di febbraio l'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, evidenzia una risalita (da +1,7% a +2,4%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,9% a +2,5%). A febbraio 2026, i prezzi dei beni mostrano un lieve calo su base annua (-0,2%, come a gennaio), mentre i prezzi dei servizi aumentano il loro ritmo di crescita (da +2,5% a +3,6%). Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, aumenta, passando da +2,7 punti percentuali a +3,8 p.p.. La variazione congiunturale dell'indice generale (+0,8%) risente principalmente dell'aumento dei prezzi dei tabacchi (+3,3%), dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+2,1%), dei servizi relativi ai trasporti (+2,0%), degli alimentari non lavorati (+1,1%) e degli energetici non regolamentati (+0,4%). Gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi degli energetici regolamentati (-1,2%). In base alle stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,6% su base mensile e a +1,6% su base annua (da +1% del mese precedente). pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)