Usa: -3 mln barili scorte settimanali petrolio
22/07/2026 18:49
Usa: -3 mln barili scorte settimanali petrolio
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le scorte di petrolio greggio, incluse quelle della Riserva Strategica di Petrolio (Spr), sono diminuite di 3 milioni di barili nella settimana terminata il 17 luglio, dopo il calo di 4,7 milioni di barili registrato nella settimana precedente. Escludendo le riserve della Spr, le scorte commerciali di greggio sono invece aumentate di 2 milioni di barili, dopo essere diminuite di 1,7 milioni la settimana precedente. Gli esperti prevedevano un calo di 2 milioni di barili. Le scorte della Spr sono diminuite di 5,1 milioni di barili, dopo la flessione di 3 milioni registrata nella settimana precedente. Nel complesso, le scorte di greggio sono risultate in calo dello 0,4% rispetto alla settimana precedente e del 12% rispetto a un anno fa. I livelli delle scorte sono inoltre circa il 6% inferiori alla media degli ultimi cinque anni per questo periodo dell'anno. Le scorte di benzina sono aumentate di 800.000 barili, a fronte di un calo di 1,9 milioni di barili atteso dal mercato. Rispetto alla settimana precedente sono salite dello 0,4%, ma restano inferiori dell'8,6% rispetto a un anno fa. Le scorte di distillati sono cresciute di 1,4 milioni di barili, contro un incremento di 800.000 barili previsto dagli analisti. Su base settimanale risultano in aumento dell'1,3%, mentre su base annua sono ancora in calo dello 0,3%. Il tasso di utilizzo delle raffinerie si è attestato al 96,1% della capacità, in lieve diminuzione rispetto al 96,2% della settimana precedente. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
22/07/2026 18:47
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,39% e l'S&P 500 lo 0,21%, mentre il Nasdaq Composite perde lo 0,08%. "Il mercato continua a muoversi su due direttrici differenti: da un lato le tensioni geopolitiche stanno sostenendo le quotazioni di petrolio e gas e penalizzando il comparto obbligazionario; dall'altro il mercato azionario rimane resiliente ai rischi geopolitici", commentano gli esperti di Mps. La nuova escalation delle tensioni in Medio Oriente, con gli Stati Uniti che hanno condotto attacchi contro l'Iran per l'11* notte consecutiva e il segretario di Stato Usa, Marco Rubio, che ha accusato Teheran di "non prendere sul serio i colloqui", ha riportato sotto pressione i mercati energetici. Attualmente, il Brent tratta in rialzo del 3,1% a 93,8 dollari al barile e il Wti sale del 2,4% a 86,4 usd. Intanto, il comparto dei chip resta volatile. Ulteriori informazioni sul mercato dei semiconduttori sono attese dopo la chiusura dei mercati con la pubblicazione dei risultati trimestrali di Alphabet (+0,3%), il primo aggiornamento dopo l'aumento di capitale del trimestre precedente. Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è salito dell'1,9% nella settimana terminata il 17 luglio, dopo il calo del 2,7% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono salite del 6%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece scese del 2%. Le scorte di petrolio greggio, comprese quelle della Riserva Strategica di Petrolio (SPR), sono diminuite di 3 milioni di barili nella settimana conclusa il 17 luglio, dopo il calo di 4,7 milioni di barili registrato nella settimana precedente. Sul fronte societario: - Il titolo di Reddit crolla dell'8,6% dopo che il Wall Street Journal ha riferito che la società avrebbe discusso la possibilità di bloccare l'accesso di Google ai propri contenuti per l'addestramento e l'utilizzo dei modelli di intelligenza artificiale. - Super Micro Computer balza del 24,3%. Il produttore prevede margini superiori alle attese nel quarto trimestre del 2026, grazie a un'impennata degli ordini. La società ha fornito un aggiornamento preliminare in vista della trimestrale di agosto, stimando un margine lordo e un margine lordo adjusted compresi tra il 15% e il 17% per i tre mesi conclusi a giugno. Il rialzo di Super Micro Computer si è esteso anche agli altri produttori di server. In questo quadro, Dell Technologies sale del 10,2% e Hewlett Packard Enterprise del 4,5%. - Il titolo di Pegasystems crolla del 16,1% dopo che i risultati del secondo trimestre si sono rivelati inferiori alle aspettative di Wall Street. L'utile rettificato si è attestato a 35 centesimi per azione, al di sotto dei 43 centesimi per azione previsti dagli analisti intervistati da FactSet. - GE Vernova cala del 7,4% nonostante la società abbia registrato risultati superiori alle attese in termini di fatturato nel secondo trimestre e abbia rivisto al rialzo le previsioni per l'intero anno. - AT&T guadagna il 3% nonostante i risultati contrastanti del suo rapporto sugli utili del secondo trimestre. L'azienda ha registrato utili rettificati di 65 centesimi per azione, superiori alle previsioni di FactSet di 59 centesimi. - Philip Morris International guadagna il 3,7% a metà seduta, nonostante la società abbia riportato previsioni per il terzo trimestre inferiori alle attese. Philip Morris prevede utili per azione compresi tra 2,20 e 2,25 dollari nel trimestre in corso, al di sotto delle aspettative degli analisti interpellati da FactSet, che si attestavano a 2,42 dollari. - Rocket Lab segna un rialzo del 3,4% grazie al contratto da 266 milioni stipulato con l'aeronautica americana. Il contratto prevede il lancio di 12 veicoli suborbitali e dovrebbe essere completato entro la fine del 2028. - General Motors sale del 4,2%. La società ha aumentato la propria presenza nel settore della difesa e punta a una maxi commessa da oltre un miliardo di dollari con l'esercito degli Stati Uniti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)