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MARKET DRIVER: SpaceX, conti rafforzano prospettive crescita su AI (Morgan Stanley)
21/10/2026 17:41
MARKET DRIVER: SpaceX, conti rafforzano prospettive crescita su AI (Morgan Stanley)
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--SpaceX ha registrato risultati nel terzo trimestre nettamente superiori alle attese e ha delineato un ambizioso piano di espansione della capacità di calcolo, che conferma, a detta di Morgan Stanley, la tesi secondo cui gli investitori potrebbero sottovalutare il business dell'azienda legato all'intelligenza artificiale. La casa d'affari ha rivisto al rialzo le previsioni di ricavo per gli anni fiscali 2026 e 2027, portandole rispettivamente a 51 miliardi e 178 miliardi di dollari (rispetto alle precedenti stime di 48 miliardi e 113 miliardi), principalmente a causa di aspettative più elevate per i ricavi derivanti dall'AI. Secondo gli analisti, gli investitori continuano a valutare SpaceX come un "fornitore cloud standard" anziché come un "attore nel campo dell'AI verticalmente integrato e dotato di uno stack tecnologico completo". Morgan Stanley ha confermato il rating overweight su SpaceX, con un target price di 300 dollari. zag A3731613 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, tensioni a Hormuz spingono costi trasporto
21/10/2026 17:39
COMMENTO ENERGY: petrolio in calo, tensioni a Hormuz spingono costi trasporto
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio sono rimasti pressoché invariati oggi, mentre i timori per le interruzioni delle forniture in Medio Oriente mantengono i mercati in allerta. Gli attacchi alle petroliere vicino allo Stretto di Hormuz e agli impianti energetici sauditi hanno pesato sul sentiment. I future sul greggio Brent perdono lo 0,24%, attestandosi a 108,53 dollari al barile e il West Texas Intermediate (Wti) statunitense è sceso dello 0,22%, a 97,63 dollari al barile. Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato ieri che le mine navali avevano impedito a tre petroliere di attraversare lo Stretto di Hormuz utilizzando rotte considerate non autorizzate da Teheran. "Due petroliere che avevano violato le regole sono state incendiate e fermate a causa dell'esplosione delle mine posizionate dai coraggiosi marinai della Marina dell'Irgc in un punto di attraversamento illegale nella parte meridionale dello Stretto di Hormuz", ha dichiarato l'Irgc in un comunicato pubblicato sul sito ufficiale Sepah News. Ad alimentare ulteriormente le preoccupazioni nella regione, lunedì i militanti Houthi dello Yemen hanno rivendicato la responsabilità degli attacchi contro gli impianti di Saudi Aramco a Yanbu, il giacimento petrolifero di Shaybah e gli aeroporti di Riad e Abha. L'escalation delle tensioni ha fatto impennare anche i costi globali del trasporto marittimo del petrolio, aggiungendo un ulteriore elemento di pressione sui mercati energetici. Secondo un rapporto di Goldman Sachs pubblicato ieri, la tariffa media globale per il trasporto marittimo del greggio è salita oltre i 20 dollari al barile, rispetto ai soli 3 dollari di un anno fa. Sebbene le tariffe siano leggermente diminuite negli ultimi giorni, restano circa sette volte superiori ai livelli di un anno fa. Goldman stima che i premi assicurativi contro i rischi di guerra legati al transito nello Stretto di Hormuz abbiano contribuito per circa 7 dollari all'aumento di 20 dollari su base annua delle tariffe medie di trasporto del greggio, mentre i trasferimenti da nave a nave al di fuori del Golfo Persico abbiano inciso per altri 4 dollari. La banca d'investimento ha avvertito che gli elevati costi di trasporto potrebbero ampliare le differenze di prezzo tra le diverse qualità di greggio, comprimere i margini di profitto delle raffinerie e, in ultima analisi, far aumentare i prezzi dei carburanti raffinati. "Gli elevati costi di trasporto hanno pesato in particolare sui margini netti delle raffinerie asiatiche, mettendo a rischio la loro produzione di prodotti raffinati, con possibili ripercussioni al rialzo sui prezzi globali di tali prodotti", scrivono gli analisti di Goldman Sachs. Per quanto riguarda il gas europeo, il future Ttf novembre si attesta in rialzo del 2,484% a 87,175 euro per megawattora. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: -3,06 mln barili scorte settimanali petrolio
21/10/2026 17:38
Usa: -3,06 mln barili scorte settimanali petrolio
MILANO (MF-NW)--Le scorte di petrolio greggio negli Stati Uniti incluse quelle della riserva strategica di petrolio (Spr), sono diminuite di 3,4 milioni di barili nella settimana conclusa il 16 ottobre, dopo un calo di 8,6 mln registrato la settimana precedente. Escludendo le giacenze nella Spr, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'Energia, le scorte commerciali di greggio sono scese di 3,1 mln, facendo seguito a una riduzione di 8,6 mln di barili della settimana precedente, si tratta di un calo superiore alla flessione di 340 mila barili prevista in un sondaggio elaborato da Bloomberg. (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Diasorin, Akros conferma target price
21/10/2026 17:20
MARKET DRIVER: Diasorin, Akros conferma target price
MILANO (MF-NW)--Gli analisti di Akros prevedono una graduale accelerazione delle vendite per Diasorin nel 3* trimestre rispetto ai 2 precedenti, con una variazione positiva comune a tutte le linee di business. Nonostante questo, i risultati dei primi 9 mesi risentono negativamente dell'andamento più debole delle vendite e della redditività nel 1* semestre. Per questo motivo Akros conferma il target price di 80 euro e la raccomandazione accumulate. dvo (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Recordati, Barclays alza tp
21/10/2026 17:12
MARKET DRIVER: Recordati, Barclays alza tp
MILANO (MF-NW)--Barclays stima un fatturato superiore del 2,4% rispetto al valore centrale indicato nella guidance di Recordati (2.730 - 2.800 milioni di euro) e un Ebitda maggiore del 3,4% rispetto a quanto preventivato dalla società (995-1.030 mln). Secondo gli analisti, gli incrementi previsti per il 3* trimestre, uniti ai risultati superiori alle aspettative dei primi 6 mesi, porteranno a un rialzo della guidance di circa 50 mln per fatturato ed Ebitda. Per questo motivo, il target price aumenta da 55 a 56 euro per azione, con raccomandazione neutral. Nel breve però il titolo rimarrà condizionato dall'offerta di 53 euro/azione avanzata da Cvc/Gbl, a cui alcuni azionisti come Palliser si sono opposti. Per gli esperti, se il consorzio dovesse fermarsi sotto il 67% (necessario per una fusione inversa), le azioni della società potrebbero subire una contrazione nel breve periodo, mentre oltre questa soglia si aprirebbe una finestra per gli azionisti per consegnare le proprie azioni a 53 euro l'una. Superato il 90% la conversione sarebbe obbligatoria. dvo (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)