COMMENTO ENERGY: chiusura Hormuz rappresenta shock stagflazionistico (Rbc BlueBay Am)
13/03/2026 11:47
COMMENTO ENERGY: chiusura Hormuz rappresenta shock stagflazionistico (Rbc BlueBay Am)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio continuano a correre, dopo aver archiviato la seduta di giovedì toccando i massimi da agosto 2022. Nel dettaglio, il Brent rimane stabile sopra i 100 dollari, mentre il prezzo del greggio è a 94,82 dollari al barile. "Oltre a essere responsabile di 20 milioni di barili al giorno di petrolio greggio, che rappresentano il 20% del consumo globale, vale anche la pena notare che lo Stretto di Hormuz è responsabile del transito del 20% delle esportazioni globali di Gnl, del 25% delle esportazioni globali di fertilizzanti e del 35% delle esportazioni di urea", commenta Mark Dowding, Fixed Income CIO di Rbc BlueBay Am. In questo contesto, "la sua chiusura, anche su base temporanea, rappresenta uno shock stagflazionistico globale. Per esempio, consegne di fertilizzanti bloccate oggi significheranno probabilmente raccolti più scarsi più avanti nel corso dell'anno, esercitando pressioni al rialzo sui prezzi alimentari", prosegue l'esperto. Successivamente, "nel tentativo di valutare l'impatto inflazionistico su base aggregata, molto dipenderà da quanto a lungo il commercio resterà compromesso e dalla capacità di reindirizzare parte di questa produzione verso altri punti di transito", conclude Dowding. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)