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Usa: +0,1% m/m indice Case-Shiller luglio (+1,9% a/a)
29/09/2026 15:07
Usa: +0,1% m/m indice Case-Shiller luglio (+1,9% a/a)
MILANO (MF-NW)--L'indice nazionale dei prezzi delle abitazioni Case-Shiller è aumentato dello 0,1% a luglio, al netto degli aggiustamenti stagionali, dopo il rialzo dello 0,4% registrato a giugno. I prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono aumentati dell'1,9% su base annua, rispetto all'1,6% di giugno. Gli indici relativi alle 10 e alle 20 città sono rimasti invariati nel mese, dopo gli arrotondamenti. A luglio, i prezzi delle abitazioni a livello nazionale sono aumentati dello 0,3% su base mensile, al netto degli aggiustamenti stagionali, mentre l'indice delle 10 città è salito dello 0,4% e quello delle 20 città dello 0,3%. Un sondaggio elaborato dagli economisti aveva previsto un aumento dello 0,2% dell'indice delle 20 città. "Anche se a luglio 2026 i prezzi delle abitazioni hanno continuato a diminuire in termini reali, segnando il 14* mese consecutivo di calo reale, un'inflazione leggermente più bassa e una maggiore crescita dei prezzi nominali delle abitazioni hanno contribuito a ridurre il divario", afferma Rebecca Kaufman, Associate Director of Commodities presso S&P Dow Jones Indices. dfg (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +0,1% m/m indice Case-Shiller luglio (+1,9% a/a)
29/09/2026 15:02
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TOP NEWS ITALIA: crescita 1996-2025 sotto quella Ue ma gap non dipende da politiche bilancio (Upb)
29/09/2026 15:01
TOP NEWS ITALIA: crescita 1996-2025 sotto quella Ue ma gap non dipende da politiche bilancio (Upb)
ROMA (MF-NW)--Al netto della breve fase di ripresa successiva alla pandemia, la crescita italiana è stata costantemente inferiore a quella dell'area dell'euro. Secondo un'analisi controfattuale dell'Upb, presentata nel Rapporto sulla politica di bilancio del 2024, la politica di bilancio spiegherebbe solo una parte del divario di crescita per cui assumono particolare rilievo gli interventi strutturali volti ad accrescere la capacità del sistema di svilupparsi nel medio termine. E' quanto ha evidenziato Libero Monteforte, direttore del servizio Analisi macroeconomica del'Upb, nel corso dell'audizione in Commissione Attività produttive alla Camera nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulla capacità competitiva del sistema Italia. SVILUPPO ECONOMIA ITALIANO TRAINATO DAI SERVIZI Nella sua analisi l'Upb ha rilevato come lo sviluppo dell'economia italiana negli ultimi tre decenni sia stato trainato dai servizi, in particolare modo quelli connessi con l'informatica, mentre la produttività oraria è aumentata soprattutto nei comparti del manifatturiero più innovativi e ad alto contenuto tecnologico. POTENZIALE PRODUTTIVO DOVRA' ESSERE SPINTO DA INVESTIMENTI INNOVATIVI L'analisi del prodotto potenziale del Paese, osserva l'Upb, illustra con evidenza l'impatto della demografia sulla produzione, che tenderà a limitare il contributo futuro del lavoro alla crescita potenziale. Mentre negli anni recenti il Pnrr ha sostenuto l'accumulazione di capitale e l'occupazione, nel prossimo decennio il contributo del numero di occupati si ridurrà per cui la crescita potenziale potrebbe indebolirsi significativamente. Per andare oltre una dinamica stagnante, diventerà decisivo rafforzare gli investimenti in innovazione e produttività. INCENTIVI A IMPRESE, RITORNO A DEDUZIONI POTENZIALMENTE PIU' GENEROSE DI CREDITI IMPOSTA L'analisi dell'Upb si è poi soffermata sugli impatti degli interventi 4.0 e 5.0, rilevando come le deduzioni (5.0) siano potenzialmente più generose dei crediti d'imposta del regime precedente e che risultano rafforzati tutti gli incentivi ai beni immateriali. Le agevolazioni per i beni strumentali sono passate dalla forma di maggiorazioni degli ammortamenti introdotte dal 2016 ai crediti d'imposta dal 2020; con l'ultima legge di bilancio si è nuovamente adottato lo strumento della maggiorazione (dal 2026 fino al 30 settembre 2028). I crediti d'imposta, sottolinea l'Upb, avvicinano il momento del beneficio a quello della realizzazione dell'investimento e per usufruirne non è necessaria redditività o capienza fiscale. Tuttavia, pongono questioni di prevedibilità dell'onere e di distribuzione temporale dello stesso sui conti pubblici. Le deduzioni distribuiscono il beneficio e l'onere lungo la vita utile del bene, ma possono essere utilizzate solo in presenza di capienza fiscale e scontano un monitoraggio più tardivo. L'Upb ha effettuato un confronto tra le misure introdotte dal 2019 in termini di struttura e intensità delle agevolazioni misurata come valore attuale del risparmio di imposta. Ne emerge che la maggiorazione del 2026 offre per i beni materiali 4.0 e 5.0 un risparmio d'imposta attualizzato di circa il 40% fino a 2,5 milioni di euro di investimento, di quasi il 23% tra 2,5 e 10 milioni e di poco oltre l'11% tra 10 e 20 milioni. Per i beni immateriali 4.0, esclusi dal credito nel 2025, il valore della nuova maggiorazione supera sensibilmente quello dei precedenti regimi tranne che per investimenti di importo contenuto in regime 2022. CREDITI IMPOSTA HANNO RAGGIUNTO PLATEA PIU' AMPIA, EFFETTI ETEROGENEI L'Upb ha infine descritto i risultati della valutazione ex post che distingue la maggiorazione degli ammortamenti (2017-19) dai crediti d'imposta (2020-22). Si rilevano aumenti del tasso di investimento e dell'occupazione delle imprese beneficiarie, più elevati con i crediti d'imposta del 2020-22 rispetto alle maggiorazioni del 2017-19. I crediti d'imposta hanno raggiunto più imprese piccole e del Mezzogiorno e una platea settoriale più ampia; gli effetti stimati restano eterogenei secondo le caratteristiche iniziali delle imprese. rov (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Next G.E., Alantra conferma hold
29/09/2026 14:59
MARKET DRIVER: Next G.E., Alantra conferma hold
MILANO (MF-NW)--Alantra conferma il rating hold e il prezzo obiettivo di 16,25 euro su Next G.E.. Il primo semestre, a detta degli analisti, "conferma una netta accelerazione del percorso di crescita di NextGeo, con un valore della produzione in aumento dell'81% su base annua, sostenuto da una solida attività operativa di base, dal consolidamento di Rana Subsea e da una domanda particolarmente forte proveniente dal settore Oil & Gas". La variazione del mix di attività e gli investimenti necessari per supportare la piattaforma operativa ampliata hanno determinato una contrazione dei margini rispetto ai livelli particolarmente elevati del primo semestre 2025. Il portafoglio ordini (backlog) di 487 milioni di euro e una pipeline di 550 milioni di euro continuano a garantire una buona visibilità. In attesa del perfezionamento del deal Fincantieri, con cui il gruppo guidato dall'ad e dg Pierroberto Folgiero acquisirà la quota del 52,6% detenuta da Marnavi in NextGeo al prezzo di 16,25 euro per azione, gli analisti prevedono che le autorizzazioni ancora pendenti (Golden Power e antitrust) "vengano ottenute entro la fine dell'anno, aprendo la strada al closing e alla successiva offerta pubblica di acquisto Opa obbligatoria a 16,25 euro per azione, finalizzata al delisting di NextGeo". Scarse, infine, le probabilità di un miglioramento dell'offerta, con la tesi di investimento legata principalmente al perfezionamento dell'operazione. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +8,2% indice settimanale Redbook
29/09/2026 14:57
Usa: +8,2% indice settimanale Redbook
MILANO (MF-NW)--Le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute dell'8,2% su base annua nella settimana terminata il 26 settembre, dopo un incremento del 7,6% nell'ottava precedente. dfg (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)