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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
15/06/2026 21:10
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici di domani, sulla base delle indicazioni degli strategist di Mps: MARTEDÌ 16 GIUGNO -- -- BOJ Annuncio tassi 04:00 CINA Vendite al dettaglio maggio 04:00 CINA Produzione industriale maggio 06:30 AUSTRALIA Meeting Banca centrale 11:00 GERMANIA ZEW Sondaggio aspettative giugno 11:30 BCE Ammontare di acquisti Mro 14:30 USA Nuove costruzioni abitative maggio 14:30 USA Permessi edilizi maggio 14:55 USA Indice settimanale Redbook 15:00 BCE Pubblicazione del bilancio consolidato 15:10 BCE Discorsi di Lane e Sleijpen 19:00 USA Asta Treasury 20 anni (13 mld usd) #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://www.mps.it/mpscs/it/analisi-finanziaria/market-movers/index.html alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: ulteriori rialzi Bce possono alimentare timori per crescita (Algebris Inv)
15/06/2026 19:19
MARKET DRIVER: ulteriori rialzi Bce possono alimentare timori per crescita (Algebris Inv)
MILANO (MF-NW)--La Bce ha alzato i tassi di 25 punti base, portandoli al 2,25%. Inoltre, le nuove proiezioni macroeconomiche dell'Istituto di Francoforte hanno delineato un quadro più complesso, caratterizzato da un'inflazione più elevata e da una crescita più debole rispetto alle stime di marzo. "Durante la conferenza stampa, la presidente Lagarde ha adottato un tono misurato, evitando di fornire ai mercati indicazioni esplicite sulle prossime mosse", commenta il Global Credit Team di Algebris Investments. "L'orientamento più restrittivo emerso dalla riunione, insieme all'assenza di un segnale chiaro sul percorso futuro, ha indebolito l'ipotesi di un nuovo rialzo già a luglio", spiegano gli esperti. Tuttavia, "i successivi commenti di alcuni esponenti della Bce hanno suggerito che un intervento alla prossima riunione resta una possibilità concreta e che nessuna opzione può essere esclusa", continuano gli analisti. "Un secondo rialzo consecutivo rafforzerebbe la credibilità della Bce nella lotta all'inflazione. Al tempo stesso, rischierebbe però di alimentare i timori sulla crescita, in una fase in cui gli indicatori di attività in Europa mostrano più segnali di deterioramento che di accelerazione", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercati emergenti favoriti da possibile indebolimento dollaro (Rbc BlueBay)
15/06/2026 19:09
MARKET DRIVER: mercati emergenti favoriti da possibile indebolimento dollaro (Rbc BlueBay)
MILANO (MF-NW)--"Una tendenza ribassista del dollaro persisterà probabilmente nel medio termine, sostenuta da diversi fattori convergenti: le elevate valutazioni del dollaro, il forte posizionamento globale in asset statunitensi e il venir meno dell'eccezionalità degli Stati Uniti con la normalizzazione della crescita", commenta Polina Kurdyavko, Head of Emerging Market Debt di Rbc BlueBay. "Se la de-dollarizzazione accelerasse oltre le tendenze attuali, potrebbe creare ulteriori venti contrari per le valutazioni del dollaro. E venti contrari strutturali dovrebbero fornire un sostegno per diversi trimestri alle attività dei mercati emergenti", spiega l'esperta. "Storicamente, i periodi di debolezza del dollaro hanno coinciso con flussi di fondi più consistenti verso i mercati emergenti, poiché la valuta diventa meno attraente mentre le attività dei mercati emergenti acquisiscono un appeal relativo", osserva Kurdyavko. "Detto questo, restiamo cauti sulla forza a breve termine in uno scenario di ulteriore escalation geopolitica. Ciò depone a favore di una flessibilità tattica piuttosto che di una convinzione direzionale aggressiva", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Lombard Odier vede prezzo petrolio a 12 mesi a 78 dollari al barile
15/06/2026 18:50
MARKET DRIVER: Lombard Odier vede prezzo petrolio a 12 mesi a 78 dollari al barile
MILANO (MF-NW)--Stati Uniti e Iran hanno annunciato un accordo per la riapertura dello Stretto di Hormuz e l'estensione del cessate il fuoco di 60 giorni, segnando una significativa de-escalation del conflitto in Medio Oriente. "Sebbene restino ancora aperte diverse questioni cruciali, una ripresa anche solo parziale dei flussi energetici e del traffico marittimo attraverso lo Stretto dovrebbe essere sufficiente a evitare carenze tali da compromettere l'economia globale", commentano Samy Chaar e Luca Bindelli, esperti di Lombard Odier & Cie SA. "L'accordo rafforza il nostro scenario di base, che prevede una graduale riduzione delle tensioni, nonché la nostra stima di un prezzo medio del petrolio pari a 90 dollari al barile nei sei mesi successivi all'inizio del conflitto. Il nostro obiettivo di prezzo a 12 mesi rimane invariato a 78 dollari al barile", proseguono gli esperti. "Confermiamo le nostre previsioni macroeconomiche e manteniamo un posizionamento moderatamente orientato al rischio nei portafogli, sostenuto dalla resilienza della crescita degli utili societari e da una preferenza per gli asset dei mercati emergenti", concludono Chaar e Bindelli. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: mercati emergenti, attesa rotazione da energia verso materiali (Candriam)
15/06/2026 18:45
MARKET DRIVER: mercati emergenti, attesa rotazione da energia verso materiali (Candriam)
MILANO (MF-NW)--Secondo Paulo Salazar, Head of Emerging Markets di Candriam, l'attuale contesto, caratterizzato da una de-escalation tra Iran e Stati Uniti, potrebbe favorire una rotazione settoriale all'interno dei mercati azionari emergenti. "Il settore energetico, che ha registrato una performance superiore alla media durante le recenti tensioni geopolitiche, potrebbe cedere parte dei guadagni relativi, mentre il comparto dei materiali potrebbe beneficiare del miglioramento delle aspettative di crescita globale e di una normalizzazione dei mercati delle materie prime", spiega l'esperto. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)