-
MARKET DRIVER: 4 fattori alla base di ripresa globale settore manifatturiero (Banque Lombard Odier & Cie)
15/09/2026 12:49
MARKET DRIVER: 4 fattori alla base di ripresa globale settore manifatturiero (Banque Lombard Odier & Cie)
MILANO (MF-NW)--Per Nannette Hechler-Fayd'herbe, Head of Investment Strategy, Sustainability and Research, Cio Emea di Banque Lombard Odier & Cie, è in corso una ripresa del settore manifatturiero, iniziata nei mercati emergenti all'inizio del 2026 e ora in fase di estensione anche alle economie sviluppate. Negli Stati Uniti, in Europa e in Asia, l'attività manifatturiera è in crescita in diversi comparti, dalla chimica alla farmaceutica, dalla meccanica alle costruzioni, fino alla difesa e al trasporto marittimo. Alla base di questa dinamica vi sono quattro sviluppi distinti ma interconnessi. 1) L'intelligenza artificiale è uno dei principali motori dell'attuale ripresa manifatturiera in diverse regioni e settori. Al contempo, la crescente competizione in un mondo più multipolare sta portando a un aumento della spesa per la difesa e dell'attività industriale. 2) Le politiche commerciali protezionistiche degli Stati Uniti hanno favorito il rimpatrio di parte della produzione manifatturiera; soprattutto, hanno spinto altri Paesi ad aumentare le esportazioni di beni e la produzione, approfittando di politiche tariffarie statunitensi più stabili rispetto al 2025. 3) I Paesi stanno aumentando gli investimenti nella sicurezza energetica, in risposta alla combinazione di tensioni geopolitiche, volatilità dei prezzi del petrolio e crescita della domanda di energia. 4) Un ciclo di investimenti senza precedenti, che interessa tecnologia, difesa, energia e infrastrutture, sta ampliando la crescita degli utili societari e sostiene la nostra posizione di sovrappeso sulle azioni globali. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 15 SETTEMBRE 2026
15/09/2026 12:46
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 15 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero ribasso: quello sul Dow Jones scende dello 0,39% e quello sull'S&P 500 dello 0,24%. Secondo gli strategist di Mps, quella di ieri è stata una "giornata da bollino rosso con vendite sull'azionario e sull'obbligazionario. L'estensione del conflitto in Medio Oriente e l'assenza di segnali di avvicinamento tra le parti, hanno spinto ieri il Brent in prossimità di 110 dollari al barile con conseguente forte rialzo dei rendimenti soprattutto europei a breve termine". Per gli esperti, "nel frattempo, non si vede nessuno spiraglio di pace Usa-Iran. Ieri in serata Trump ha accennato ad alcuni progressi affermando che 'l'Iran vuole raggiungere un accordo in fretta e a tutti i costi'. In aggiunta, il presidente Usa ha annunciato un accordo Russia-Ucraina per evitare attacchi alle infrastrutture energetiche. Le dichiarazioni hanno portato ad un ridimensionamento delle quotazioni petrolifere da 110 a 105 usd". "A gelare gli entusiasmi ci ha pensato il segretario supremo per la sicurezza nazionale iraniano (non ci sarà nessun colloquio con gli Usa fino a quando non saranno soddisfatte le condizioni poste dell'Iran). Oggi il sentiment sui mercati rimane pertanto negativo con petrolio e rendimenti in rialzo e borse in negativo. Non sono attesi dati macro di rilievo. Nel pomeriggio negli Usa sarà pubblicato il dato sul settore manifatturiero di New York, considerato un buon anticipatore dell'Ism, che ci fornirà indicazioni sul settore manifatturiero", concludono gli strategist. DATI - Usa: Indice Empire Manufacturing settembre - Usa: Indice settimanale Redbook AZIONI "Stiamo vivendo una situazione di mercato straordinaria. Il livello di concentrazione in molti indici azionari è aumentato in modo significativo. I dati sono piuttosto evidenti. Le 10 maggiori società dell'indice S&P 500 rappresentano quasi il 40% dell'indice, un livello che non si registrava dalla metà degli anni '60. Le società legate al settore dei semiconduttori stanno raggiungendo un quinto dell'indice S&P 500. Nei mercati emergenti, l'esposizione è ancora più marcata: tre sole aziende, Tsmc, Samsung e SK Hynix, rappresentano il 29% dell'indice Msci EM", afferma Martin Romo, Chief Investment Officer di Capital Group. OpenAI acquisirà Glass Imaging, startup statunitense specializzata in tecnologie di fotografia computazionale per dispositivi mobili, per oltre 300 milioni di dollari. Lo ha rivelato in esclusiva il Wall Street Journal, che cita fonti informate sull'operazione. Lo scorso anno, in un round di finanziamento, Glass Imaging era stata valutata circa 100 milioni di dollari. I piani precisi di OpenAI per Glass Imaging non sono chiari. Secondo quanto trapelato finora, l'azienda starebbe lavorando alla realizzazione del suo primo dispositivo hardware nativo per l'intelligenza artificiale. Glass Imaging, fondata nel 2019, sta invece sviluppando una tecnologia che sfrutta l'AI per produrre immagini di qualità paragonabile a quella di una fotocamera reflex digitale. Amazon, Netflix e YouTube hanno dato il via a una coalizione per promuovere l'accesso dei consumatori ai contenuti in streaming. La coalizione, che prende il nome di Streaming Access and Choice Alliance, è guidata da Mike Ward, vicepresidente senior di TechNet per le politiche federali e le relazioni governative. TechNet è un'associazione di categoria che rappresenta le grandi aziende tecnologiche. La Streaming Access and Choice Alliance "sosterrà politiche che amplino l'accesso dei consumatori a contenuti di alta qualità, preservino la libertà di scelta e supportino le esperienze di visione innovative che i consumatori apprezzano", ha dichiarato Ward in una nota. "Gli americani desiderano una maggiore scelta di contenuti e flessibilità su come e dove guardare i loro programmi preferiti, inclusi sport e altri eventi in diretta. L'industria e i suoi clienti meritano una voce dedicata a Washington DC, che si batta per politiche che favoriscano l'innovazione e rispondano alle esigenze dei consumatori di oggi", ha aggiunto. VALUTE "Il dollaro ha iniziato la settimana in deciso rialzo, tornando finalmente ad allinearsi a una serie di fattori favorevoli nel breve termine: i tassi sulla parte breve della curva, l'aumento dei prezzi dell'energia e la debole propensione al rischio. Potremmo assistere a una certa stabilizzazione in vista dell'importante annuncio del Fomc di domani, ma i rischi per il dollaro restano orientati al rialzo", affermano gli economisti di Ing. OBBLIGAZIONI Il rendimento di riferimento dei Treasury statunitensi a 10 anni è salito martedì al livello più alto dal 2007, sopra il 5%, mentre la svendita del debito pubblico statunitense si è intensificata in vista della decisione della Federal Reserve sui tassi di interesse. Il rendimento del Treasury trentennale, più sensibile ai rischi geopolitici, è salito di 7 punti base, raggiungendo il 5,4%. Il rendimento del Treasury biennale è invece aumentato di circa 5 punti base, arrivando al 4,686%. Il movimento avviene alla vigilia della riunione di politica monetaria della Federal Reserve, della durata di due giorni e iniziata oggi. I mercati stanno attribuendo una probabilità crescente a un rialzo dei tassi di 25 punti base, dopo che l'inflazione di agosto è rimasta ben al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla banca centrale. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 15 SETTEMBRE 2026
15/09/2026 12:43
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 15 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--Le Borse europee trattano deboli, con l'Euro Stoxx 50 che scende dello 0,18%, mentre i prezzi del petrolio continuano a correre, con i timori per le forniture dal Medio Oriente che rimangono elevati. Gli elevati prezzi del petrolio accrescono i timori sull'inflazione e alimentano le aspettative che le Banche centrali di tutto il mondo debbano aumentare i tassi di interesse. È ormai ampiamente previsto che domani la Federal Reserve alzi il costo del denaro, dopo l'incremento di 25 punti base deciso la scorsa settimana dalla Banca centrale europea. "Con il recente rialzo dei tassi, la Bce risponde al crescente rischio di effetti di secondo round. Ciononostante, dopo la riunione di settembre le carte potrebbero rimescolarsi in qualsiasi momento", afferma Julian Marx, Research Analyst di Flossbach von Storch. "I prezzi di petrolio e gas continuano a mostrare un'elevata volatilità e resta impossibile prevedere quando si risolverà il conflitto nello Stretto di Hormuz. Se da un lato la ripresa della navigazione potrebbe allentare rapidamente la pressione sui costi energetici, dall'altro un blocco prolungato rischierebbe di innescare pressioni inflazionistiche a catena, ad esempio attraverso una maggiore inflazione salariale. Le implicazioni per la politica monetaria dipenderanno quindi dall'evoluzione della situazione. Allo stato attuale, non vi è motivo di abbandonare il consolidato approccio guidato dai dati e basato su decisioni prese riunione per riunione", conclude l'esperto. Nel frattempo, il sell-off dei titoli di Stato globali si è intensificato, spingendo il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni sui massimi dal 2007, sopra il 5%. Sul fronte macroeconomico, le aspettative economiche in Germania sono rimaste stabili a settembre. L'indice Zew è salito leggermente di 0,5 punti, attestandosi a 34,7 punti. La valutazione della situazione economica attuale è nuovamente migliorata in modo significativo, attestandosi a -47,1 punti, con un recupero di 14 punti rispetto al mese precedente. "L'indice Zew del sentiment economico rimane stabile. Gli esperti sono cautamente ottimisti riguardo a una ripresa dell'economia. La crescita continua a essere trainata dalle misure fiscali ed è ulteriormente sostenuta dallo slancio delle esportazioni. Tuttavia, i rischi sono considerevoli: il persistere di prezzi elevati dell'energia a causa del protrarsi della guerra in Iran e l'ulteriore incertezza provocata dagli attacchi ibridi pesano sull'economia", commenta il presidente dello Zew, Achim Wambach. Infine, l'Eurozona ha registrato a luglio un surplus commerciale di 14,2 miliardi di euro, in aumento rispetto all'avanzo rivisto di 7,2 mld euro del mese precedente, secondo i dati Eurostat. La lettura ha stracciato il consenso degli economisti a 3,7 mld euro. Le esportazioni di beni verso il resto del mondo sono aumentate del 9% su base annua, a 276 miliardi di euro, mentre le importazioni sono cresciute del 7,9%, a 261,8 miliardi di euro. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
MARKET DRIVER: Allspring GI vede probabilità rialzo Fed al 60%
15/09/2026 12:43
MARKET DRIVER: Allspring GI vede probabilità rialzo Fed al 60%
MILANO (MF-NW)--"Sebbene i mercati dei tassi stiano scontando un'elevata probabilità di un rialzo da parte della Fed a settembre, le aspettative restano volatili alla luce dell'evoluzione dei dati economici e degli sviluppi macroeconomici. La nostra valutazione è leggermente meno netta di quanto suggeriscano le attuali quotazioni di mercato: stimiamo infatti che la probabilità di un rialzo sia più vicina al 60%", afferma Rushabh Amin, Multi Asset Solutions Portfolio Manager di Allspring Global Investments. "Sebbene i dati recenti abbiano in generale giustificato condizioni finanziarie più restrittive, resta margine per una mossa accomodante. Le recenti comunicazioni della Fed hanno assunto un tono progressivamente più restrittivo, sebbene le osservazioni del presidente Warsh a Jackson Hole fossero sostanzialmente in linea con il messaggio trasmesso dopo la riunione del Fomc di giugno", conclude Amin. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Borsa Singapore: Sti chiude a -1,39% a 5.638,64 punti
15/09/2026 12:36