MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, faro su trattative per riaprire Hormuz (Ocbc)
25/09/2026 07:38
MARKET DRIVER ENERGY: petrolio in calo, faro su trattative per riaprire Hormuz (Ocbc)
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,83% e il Wti dell'1,59%, mentre gli operatori valutavano le ultime notizie sugli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz, la fondamentale rotta per il trasporto di greggio bloccata dai combattimenti in Medio Oriente. Il petrolio continua a seguire l'ormai consueto andamento fatto di rialzi e ribassi, dopo che gli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi hanno alimentato i timori di un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano è arrivato a Doha per discutere nuove proposte, tra cui una pausa di sette giorni nei combattimenti che potrebbe aprire la strada alla fine degli attacchi iraniani contro il traffico marittimo, in cambio della revoca del blocco statunitense. Tuttavia, gli operatori di mercato rimangono cauti, considerati i precedenti negoziati falliti tra Washington e Teheran, affermano gli strategist di Ocbc. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 25 SETTEMBRE 2026
25/09/2026 07:36
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 25 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sull'indice di fiducia dei consumatori tedeschi, sul Pil spagnolo, sulla massa monetaria dell'Eurozona, sui discorsi dei banchieri centrali e sul giudizio di Moody's sul rating dell'Italia. AZIONI I futures azionari indicano un'apertura in rialzo per le Borse europee, nonostante notizie contrastanti sugli attacchi e sui negoziati in Medio Oriente abbiano pesato su Wall Street. L'Arabia Saudita ha dichiarato di aver intercettato missili balistici lanciati contro il Regno, dopo che il presidente iraniano, Masoud Pezeshkian, ha affermato che Teheran non rinuncerà mai al proprio programma nucleare. Separatamente, i colloqui tra Stati Uniti e Iran si sono concentrati su un accordo in più fasi per riaprire lo Stretto di Hormuz. Le nuove proposte prevedono una pausa di sette giorni nei combattimenti che potrebbe aprire la strada alla fine degli attacchi iraniani contro il traffico marittimo, in cambio della revoca del blocco statunitense, secondo fonti a conoscenza dei fatti. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,14 a 1,1372. Le crescenti aspettative sul fatto che la Federal Reserve aumenti nuovamente i tassi di interesse stanno sostenendo la forza del dollaro, afferma Bas Kooijman di Dhf Capital. "I tassi sono tornati al centro delle preoccupazioni degli investitori, mentre i rendimenti dei Treasury statunitensi a lungo termine si consolidano intorno o al di sopra della soglia del 5%, un livello che ha un notevole peso psicologico per i mercati", aggiunge Raphael Thuin, responsabile delle strategie sui mercati dei capitali di Tikehau Capital. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in netto rialzo di 9 punti base al 3,61% e quello dell'Oat francese di 11 pb al 4,72%, con lo spread Oat/Bund a 111 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri poco mosso a 95,784 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury viaggiano su massimi pluridecennali mentre aumentano le scommesse degli investitori su un nuovo rialzo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,91%, quello del decennale al 5,185% e quello del trentennale al 5,474%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent che scende dello 0,82% e il Wti dell'1,53%, mentre gli operatori valutavano le ultime notizie sugli sforzi per riaprire lo Stretto di Hormuz, la fondamentale rotta per il trasporto di greggio bloccata dai combattimenti in Medio Oriente. Il petrolio continua a seguire l'ormai consueto andamento fatto di rialzi e ribassi, dopo che gli attacchi degli Houthi contro obiettivi sauditi hanno alimentato i timori di un'escalation. Il ministro degli Esteri iraniano è arrivato a Doha per discutere nuove proposte, tra cui una pausa di sette giorni nei combattimenti che potrebbe aprire la strada alla fine degli attacchi iraniani contro il traffico marittimo, in cambio della revoca del blocco statunitense. Tuttavia, gli operatori di mercato rimangono cauti, considerati i precedenti negoziati falliti tra Washington e Teheran, affermano gli strategist di Ocbc. ORO Il prezzo spot tratta a 4.260,25 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)