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MARKET DRIVER: Saipem, Bereneg alza tp a 3,9 euro
13/03/2026 12:53
MARKET DRIVER: Saipem, Bereneg alza tp a 3,9 euro
MILANO (MF-NW)--Berenberg ha alzato il target price di Saipem a 3,9 euro da 3,3 euro, confermando a buy il rating. I risultati del quarto trimestre 2025 di Saipem, pubblicati il 25 febbraio, spiegano gli esperti hanno superato agevolmente le aspettative del consensus sia per i ricavi che per l'Ebitda, trainati da una solida performance offshore. L'acquisizione di ordini è aumentata nel corso del quarto trimestre, raggiungendo i 5,4 miliardi di dollari, il che infonde maggiore fiducia nelle previsioni per il 2026, implicando un'ulteriore espansione dei margini. "Le prospettive per gli ordini futuri rimangono solide, a nostro avviso, con il management che prevede un livello di ordini simile su base annua nel 2026. Sebbene il portafoglio ordini sia fortemente concentrato in Medio Oriente (circa il 40%), al momento i progetti sembrano essere in corso. Riteniamo che le azioni siano sottovalutate ai livelli attuali, considerate le elevate aspettative di free cash flow, la continua disciplina del capitale e la forte visibilità derivante dal portafoglio ordini". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
13/03/2026 12:52
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Le azioni più discusse nel subforum Reddit Wallstreetbets trattano perlopiù in rialzo nelle ore precedenti all'apertura delle contrattazioni. - Ondas sale dell'1,4%, dopo un aumento del 5,1% nella chiusura precedente. - Hims & Hers Health guadagna l'1%, rimbalzando dopo un calo del 7,9% nella seduta precedente. - Dte Energy avanza dello 0,7%, dopo un aumento dello 0,8% nella sessione precedente. - Micron Technology tratta in rialzo dello 0,5%, invertendo la tendenza rispetto al calo del 3,2% registrato alla chiusura precedente. - Nvidia guadagna lo 0,3%, dopo aver archiviato la seduta precedente con una flessione dell'1,5%. - Dow avanza dello 0,2%, dopo un forte aumento del 9,3% alla chiusura precedente. - Adobe perde il 7,8%, dopo un calo dell'1,4% nella sessione precedente. - Antero Midstream cala dell'1,4%, dopo una flessione dell'1,2% nella seduta precedente. cba A3583887 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Fiera Mi, Equita Sim alza target price
13/03/2026 12:45
MARKET DRIVER: Fiera Mi, Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato dell'1% a 9 euro il prezzo obiettivo su Fiera Mi, confermando la raccomandazione buy. "Quarto trimestre 2025 superiore alle attese su tutti i livelli con la sorpresa principale legata al free cash flow nettamente superiore", spiegano gli analisti. "Il momentum fieristico rimane solido e Fiera Mi può beneficiare di una struttura finanziaria molto solida con cassa netta 2026 attesa pari a 19% della market cap", aggiungono gli esperti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce; tassi attesi fermi, ma "buona posizione" vacilla (Ing)
13/03/2026 12:43
MARKET DRIVER: Bce; tassi attesi fermi, ma "buona posizione" vacilla (Ing)
MILANO (MF-NW)--La Banca Centrale Europea dovrebbe mantenere invariati i tassi di riferimento, commenta Carsten Brzeski, Global Head of Macro di Ing. "L'ultima tornata di proiezioni sarà meno rilevante del solito, essendo solo una delle tante variabili di input per la riunione. A chi importa di revisioni di inflazione o previsioni di crescita basate su modelli in punti percentuali se il prezzo del petrolio può salire di 30 dollari al barile in pochi minuti?", dichiara l'esperto. La Banca centrale, prosegue Brzeski, "cercherà tuttavia di utilizzare il suo secondo strumento di politica monetaria più potente, le parole, per tenere a bada le aspettative di inflazione. Mostrarsi un po' più aggressivi, ad esempio affermando che la BCE è pronta ad agire, sta monitorando la situazione con molta attenzione e non si asterrà da eventuali aumenti preventivi dei tassi, sembra il risultato più probabile". In questo contesto, è improbabile che la Presidente dell'istituto, Cristine Lagarde, ripeta l'espressione "buona posizione". "Ancora non c'è motivo per lasciarsi prendere dal panico, ma allestire una panic room intorno alla buona posizione della Bce potrebbe non sembrare una cattiva idea in questo momento", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Europa oggi più preparata a shock energetico (Ubs Gwm)
13/03/2026 12:38
MARKET DRIVER: Europa oggi più preparata a shock energetico (Ubs Gwm)
MILANO (MF-NW)--Ci sono diverse ragioni per cui l'attuale crisi energetica dovrebbe risultare meno dannosa per l'Europa rispetto all'esperienza vissuta con il conflitto Russia-Ucraina nel 2022, commenta Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. In primo luogo, l'Europa è meno dipendente dal Medio Oriente rispetto a quanto lo fosse dalla Russia. Inoltre, prosegue l'esperto, "si prevede che l'impatto inflazionistico nel 2026 sarà più attenuato rispetto a quello del 2022 e si rileva come i consumatori, le imprese e i governi europei abbiano sviluppato una maggiore capacità di adattamento". Nonostante la situazione sia fonte di preoccupazioni, "i rischi attuali derivanti dall'Iran sono considerati gestibili per le prospettive di crescita economica e per i mercati azionari europei, motivo per cui viene raccomandato il mantenimento degli investimenti durante questo periodo", dichiara Haefele. Tuttavia, "viene ritenuta opportuna una variazione settoriale significativa: il rating sulle banche europee è stato ridotto a Neutrale, dal precedente Attractive, con la contestuale chiusura del tema relativo alle banche globali a causa di valutazioni meno favorevoli e della crescente incertezza macroeconomica", spiega l'esperto. "Infine, per quanto riguarda il credito europeo, un eventuale nuovo sell-off dei titoli di Stato di Regno Unito, Italia, Spagna o Grecia potrebbe offrire rendimenti interessanti, in particolare se le preoccupazioni sull'inflazione dovessero attenuarsi secondo le aspettative. Al contrario, qualora gli shock sui prezzi dell'energia dovessero persistere, viene ritenuto probabile che le obbligazioni indicizzate all'inflazione in Europa ottengano risultati migliori rispetto a quelle nominali", conclude Haefele. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)