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TOP NEWS ESTERO: produzione industriale tedesca -1,1% m/m a luglio, pesa il crollo dell'auto
07/09/2026 15:02
TOP NEWS ESTERO: produzione industriale tedesca -1,1% m/m a luglio, pesa il crollo dell'auto
MILANO (MF-NW)--La produzione industriale tedesca ha deluso le attese a luglio, penalizzata soprattutto dalla forte contrazione del comparto automobilistico, secondo i dati diffusi dall'Ufficio federale di statistica (Destatis). Nel dettaglio, si evidenzia un calo dell'1,1% su base mensile a luglio, dopo una variazione nulla nel mese di giugno. Il dato ha deluso gli analisti, che si aspettavano un aumento dello 0,1% per il mese. Su base annua, la contrazione è stata dell'1,6%, dal -0,5% del mese precedente. AUTO -9,2%, SPINTA ARRIVA DA EOLICO E FOTOVOLTAICO Secondo Destatis, il calo è stato principalmente determinato da una diminuzione del 9,2% su base mensile della produzione automobilistica, probabilmente innescata da una chiusura di fabbrica di diverse settimane. Al contrario, l'aumento della produzione eolica e fotovoltaica ha contribuito a un incremento del 4,7% della produzione energetica, favorendo la crescita complessiva. ING, RIPRESA TEDESCA RESILIENTE MA ANCORA FRAGILE "I dati sulla produzione industriale pubblicati stamattina ci ricordano quanto sia fragile la ripresa ciclica dell'economia tedesca. La prima metà dell'anno ha mostrato una notevole resilienza, trainata dagli stimoli fiscali che finalmente hanno iniziato a produrre effetti sull'economia, ma anche dal rimborso fiscale sulla benzina concesso dal governo per due mesi. Infine, il fatto che altre regioni siano state colpite più duramente dalla chiusura dello Stretto di Hormuz ha reso alcune aziende tedesche una sorta di beneficiarie della crisi, poiché gli ordini sono stati reindirizzati dall'Asia all'Europa e in particolare alla Germania", affermano gli analisti di Ing. SHOCK ENERGETICO E TENSIONI COMMERCIALI FRENANO PROSPETTIVE "Guardando al futuro, la guerra in Medio Oriente, che si sta lentamente trasformando in una guerra senza fine, mantenendo i prezzi del petrolio a livelli elevati, così come il probabile shock imminente dell'aumento dei prezzi del gas nella prossima stagione di riscaldamento e il rinnovato riacutizzarsi delle tensioni commerciali, rappresentano dei rischi per le prospettive tedesche", aggiunge Ing, sottolineando che il calo dei livelli idrici nei principali corridoi di trasporto costituisce un ulteriore rischio per la produzione manifatturiera e le catene di approvvigionamento. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Bce aumenterà tassi su depositi di 25 pb al 2,5% (Pimco)
07/09/2026 14:42
MARKET DRIVER: Bce aumenterà tassi su depositi di 25 pb al 2,5% (Pimco)
MILANO (MF-NW)--Il prossimo 10 settembre Konstantin Veit, Portfolio Manager di Pimco, ritiene che la Bce aumenterà il tasso sui depositi di 25 punti base al 2,5%. Dopo settembre, "prevediamo una pausa prolungata, anche se eventuali rischi emergenti per le aspettative di inflazione potrebbero spingere la Bce a proseguire la sua politica di aumento dei tassi" aggiunge Veit. "Se la Bce riuscirà effettivamente a concludere la sua campagna di rialzi al 2,5%, riteniamo che mirerà a preservare il prezioso margine di manovra della politica monetaria convenzionale e che difficilmente invertirà la rotta dei rialzi l'anno prossimo". Eventuali ulteriori rialzi porterebbero il tasso sui depositi al di sopra del limite superiore delle stime del tasso neutrale della Bce e richiederebbero probabilmente un nuovo shock energetico, l'evidenza di effetti di secondo ordine sui salari o un disancoraggio delle aspettative di inflazione, attualmente nulla di tutto ciò trova riscontro nei dati, osserva Veit. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Cy4Gate, Equita Sim conferma buy
07/09/2026 14:35
MARKET DRIVER: Cy4Gate, Equita Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 9 euro su Cy4Gate in attesa dei conti trimestrali, in agenda il 10 settembre. "Il secondo è tradizionalmente un trimestre con limitata stagionalità. L'andamento dei ricavi è più che solido considerando il confronto sfidante. Con il reporting crediamo che Cy4Gate aggiornerà la guidance di fatturato 2026 (ora 104-108 mln euro) che a nostro avviso è troppo prudente. Noi siamo già posizionati leggermente sopra le indicazioni societarie (111 mln)", commentano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Novartis, BofA conferma buy
07/09/2026 14:34
MARKET DRIVER: Novartis, BofA conferma buy
MILANO (MF-NW)--Bank of America conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 150 franchi svizzeri su Novartis, con il titolo che a Zurigo cede circa il 3% a 125,8 chf. Il trial sulle potenzialità di pelacarsen di ridurre il tasso di insorgenza di eventi cardiovascolari non ha raggiunto l'endpoint primario: il farmaco ha ridotto i livelli di lipoproteina (a), ma questo non si è tradotto in una riduzione del rischio per i pazienti. "La sperimentazione era stata percepita da noi e dagli investitori come ad alto rischio", spiegano gli esperti, "ed è stata la meno importante tra i catalizzatori del secondo semestre 2026. Abbiamo un picco di vendite rettificato per il rischio di circa 1,5 miliardi di dollari (leggermente inferiore alle stime Visible Alpha a circa 1,7 miliardi), la cui rimozione comporta un calo del valore attuale medio di una bassa cifra percentuale". bon (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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UPDATE: produzione industriale tedesca -1,1% m/m a luglio, pesa il crollo dell'auto
07/09/2026 14:26
UPDATE: produzione industriale tedesca -1,1% m/m a luglio, pesa il crollo dell'auto
MILANO (MF-NW)--La produzione industriale tedesca ha deluso le attese a luglio, penalizzata soprattutto dalla forte contrazione del comparto automobilistico, secondo i dati diffusi dall'Ufficio federale di statistica (Destatis). Nel dettaglio, si evidenza un calo dell'1,1% su base mensile a luglio, dopo una variazione nulla nel mese di giugno. Il dato ha deluso gli analisti, che si aspettavano un aumento dello 0,1% per il mese. Su base annua, la contrazione è stata dell'1,6%, dal -0,5% del mese precedente. Secondo Destatis, il calo è stato principalmente determinato da una diminuzione del 9,2% su base mensile della produzione automobilistica, probabilmente innescata da una chiusura di fabbrica di diverse settimane. Al contrario, l'aumento della produzione eolica e fotovoltaica ha contribuito a un incremento del 4,7% della produzione energetica, favorendo la crescita complessiva. "I dati sulla produzione industriale pubblicati stamattina ci ricordano quanto sia fragile la ripresa ciclica dell'economia tedesca. La prima metà dell'anno ha mostrato una notevole resilienza, trainata dagli stimoli fiscali che finalmente hanno iniziato a produrre effetti sull'economia, ma anche dal rimborso fiscale sulla benzina concesso dal governo per due mesi. Infine, il fatto che altre regioni siano state colpite più duramente dalla chiusura dello Stretto di Hormuz ha reso alcune aziende tedesche una sorta di beneficiarie della crisi, poiché gli ordini sono stati reindirizzati dall'Asia all'Europa e in particolare alla Germania", affermano gli analisti di Ing. "Guardando al futuro, la guerra in Medio Oriente, che si sta lentamente trasformando in una guerra senza fine, mantenendo i prezzi del petrolio a livelli elevati, così come il probabile shock imminente dell'aumento dei prezzi del gas nella prossima stagione di riscaldamento e il rinnovato riacutizzarsi delle tensioni commerciali, rappresentano dei rischi per le prospettive tedesche", aggiunge Ing, sottolineando che il calo dei livelli idrici nei principali corridoi di trasporto costituisce un ulteriore rischio per la produzione manifatturiera e le catene di approvvigionamento. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)