TOP NEWS ESTERO: Fed verso la pausa a ottobre, resta aperta l'ipotesi di rialzo a dicembre
27/10/2026 18:03
TOP NEWS ESTERO: Fed verso la pausa a ottobre, resta aperta l'ipotesi di rialzo a dicembre
MILANO (MF-NW)--Il 28 ottobre la Fed sarà chiamata a prendere una nuova decisione sui tassi d'interesse, in un contesto macroeconomico in movimento e sotto pressione. LE STRATEGIE DELLA FED "L'accelerazione dei prezzi al consumo e dei prezzi alla produzione registrata a settembre indica una possibile ripresa dell'inflazione core, misurata dal Personal Consumption Expenditure, l'indicatore di riferimento dalla Federal Reserve, che a settembre dovrebbe attestarsi intorno allo 0,3% su base mensile. Questo dato potrebbe accrescere le preoccupazioni all'interno del Fomc, senza tuttavia mettere in discussione il nostro scenario di base, che prevede una pausa", afferma François Rimeu, senior strategist di Crédit Mutuel Am (parte del gruppo La Française). Se la previsione è che il Fomc "mantenga invariato l'intervallo obiettivo dei tassi sui federal funds al 3,75%-4,00%", l'attenzione "sarà rivolta alla ripartizione dei voti, dopo la decisione unanime di settembre di aumentare i tassi, che ha rafforzato la credibilità di Kevin Warsh" e all'approccio del presidente in conferenza stampa sulle prossime decisioni. "La Fed dovrebbe mantenere un orientamento restrittivo, pur lasciando invariati i tassi d'interesse", conclude Rimeu. "Dopo i colpi di scena di settembre, la prossima riunione del Fomc non dovrebbe riservare sorprese, con la Fed destinata a rimanere in pausa. È vero che il mercato del lavoro appare ora meno solido e che i tassi di mercato restano elevati. Tuttavia, le prospettive sull'inflazione non sono cambiate, per cui la Fed ha ancora margine per ridurre il grado di accomodamento della politica monetaria. La pazienza non va confusa con la compiacenza", commenta Alessia Berardi, head of global macroeconomics & emerging markets strategy di Amundi Investment Institute. RIALZO FED A DICEMBRE E PROSPETTIVE DEBOLI PER IL DOLLARO "Non riteniamo che i dati sull'inflazione al consumo (Cpi) di settembre, superiori alle attese, siano sufficienti a giustificare un nuovo rialzo dei tassi già a ottobre. Continuiamo a prevedere un intervento a dicembre, ma non ravvisiamo motivi per un ulteriore inasprimento della politica monetaria nel 2027", afferma Matthew Ryan, responsabile della strategia di mercato presso Ebury. "Le pressioni salariali si stanno attenuando e l'impennata dei rendimenti dei Treasury a lunga scadenza sta già irrigidendo le condizioni finanziarie, contribuendo in misura significativa a svolgere il lavoro necessario. Un'escalation del conflitto in Iran o un'altra spiacevole sorpresa sul fronte dell'inflazione rappresentano un rischio, ma riteniamo che l'asticella per un'accelerazione del ritmo dei rialzi sia molto più alta di quanto suggeriscano le attuali aspettative del mercato. Con i mercati che si preparano a una pausa e a dichiarazioni dai toni restrittivi che lascino intravedere un rialzo a dicembre senza impegnarsi esplicitamente in tal senso, la reazione del dollaro alla riunione del Fomc di mercoledì potrebbe essere insolitamente contenuta", prosegue l'analista. "La reazione moderata del biglietto verde ai dati sull'inflazione al consumo di settembre suggerisce che la maggior parte degli investitori intenzionati ad assumere posizioni lunghe sul dollaro lo abbia già fatto. Inoltre, con i contratti futures che scontano una probabilità di circa il 90% di un rialzo dei tassi a dicembre, riteniamo limitati i margini per ulteriori apprezzamenti nel breve periodo. Guardando oltre questa settimana, continuiamo a ritenere che il bilancio dei rischi sia moderatamente sfavorevole al dollaro nel medio termine, soprattutto perché non siamo convinti che nel 2027 siano giustificati ulteriori rialzi dei tassi", conclude l'esperto. gdf MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: Germania, aspettative export in netto miglioramento a ottobre (Ifo)
27/10/2026 18:02
TOP NEWS ESTERO: Germania, aspettative export in netto miglioramento a ottobre (Ifo)
MILANO (MF-NW)--Il sentiment degli esportatori tedeschi è migliorato sensibilmente a ottobre. L'indice Ifo sulle aspettative delle esportazioni è salito a 12,2 punti, dai 9 di settembre, raggiungendo il livello più alto dal febbraio del 2022. "L'industria automobilistica, in particolare, ha rivisto significativamente al rialzo le proprie prospettive di esportazione", ha dichiarato Klaus Wohlrabe, responsabile delle indagini dell'Ifo. "I segnali indicano una crescita delle esportazioni anche in molti altri settori industriali". ESPORTAZIONI IN RIPRESA NELL'AUTOMOTIVE E NEL SETTORE ELETTRICO Dopo il brusco calo in territorio negativo registrato a settembre, anche i produttori automobilistici si aspettano ora una ripresa delle esportazioni. Nel settore della meccanica, le imprese rimangono ottimiste. I produttori di apparecchiature elettriche, così come quelli di apparecchiature informatiche e di prodotti elettronici e ottici, continuano a mostrare un ottimismo particolarmente elevato. Le prospettive delle esportazioni sono migliorate anche nella produzione e lavorazione dei metalli. L'industria delle bevande continua ad aspettarsi una forte attività sul fronte delle esportazioni. Al contrario, le imprese dei settori chimico e cartario prevedono un calo delle esportazioni a ottobre. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)