WALL STREET: commento di metà seduta
23/01/2026 18:52
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano contrastati a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,50%, mentre l'S&P 500 sale dello 0,08% e il Nasdaq Composite dello 0,52%. "L'accordo di massima sulla Groenlandia e l'annullamento dei dazi Usa ad alcuni Paesi europei a partire dal 1* febbraio, uniti ai dati macro ancora solidi hanno ridato fiato ai mercati, con i listini azionari che hanno chiuso in rialzo nella giornata di ieri e gli spread sull'High yeld statunitense (250pb) sui minimi dal 2007", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, "i dettagli dell'accordo sulla Groenlandia restano scarsi e la disputa geopolitica sull'isola potrebbe riemergere, ma gli investitori traggono sollievo dai rapidi progressi verso un'intesa, dopo la significativa turbolenza dei mercati all'inizio della settimana", ha spiegato James McCann, senior economist di Edward Jones. Tuttavia, "non sono mancate le minacce di forti ritorsioni da parte di Trump verso l'Unione Europea, nel caso quest'ultima decidesse di vendere asset americani in risposta alle sue minacce di dazi", puntualizzano gli esperti di Mps. In questo contesto di incertezza, l'argento ha superato per la prima volta nella storia i 100 dollari l'oncia, a 100,710 dollari. Sul fronte della politica monetaria, dalla riunione del Fomc della prossima settimana gli economisti della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo si aspettano tassi di interesse invariati. "I dati pubblicati post-shutdown (pur ancora incompleti) sembrano fornire meno ragioni sia alle colombe che temono un rallentamento troppo marcato del mercato del lavoro, sia ai falchi preoccupati dei rischi inflattivi. Powell potrebbe ribadire che la politica monetaria è ormai prossima alla neutralità. È probabile che anche in questa riunione si registri il dissenso di Miran, ma, almeno per ora, il Fomc potrebbe ricompattarsi nella decisione quasi unanime di attesa". Per gli esperti, "è improbabile che le indagini in corso abbiano effetti sulla permanenza nel Board di Powell e Cook, ma il nuovo Governatore (che Trump dovrebbe annunciare nelle prossime settimane) potrebbe dare un'impronta più dovish a partire dal mese di giugno". Lato macro, l'indice Pmi manifatturiero elaborato da S&P Global è salito a 51,9 punti a gennaio, in leggero aumento rispetto ai 51,8 punti registrati nel mese precedente. Gli esperti prevedevano una lettura pari a 52 punti. Inoltre, l'indice Pmi dei servizi è rimasto stabile a gennaio a 52,5 punti, risultando inferiore alle attese degli analisti, che indicavano un valore di 52,9 punti. Infine, l'indice di fiducia dei consumatori dell'Università del Michigan è stato rivisto al rialzo a gennaio, salendo a 56,4 punti dai 54 della stima preliminare, mentre gli analisti si attendevano una conferma del dato iniziale. La lettura resta superiore al dato finale del mese precedente, pari a 52,9 punti. Sul fronte societario: - Le azioni di Intel calano del 16,52% a metà seduta, portando il titolo verso la sua perdita giornaliera più consistente dal 2 agosto 2024, quando aveva registrato un calo del 26,1%. La società ha archiviato il quarto trimestre del 2025 in rosso e si prepara a registrare ulteriori perdite nei primi tre mesi del 2026. - Nvidia sale dell'1,74% a metà seduta. Cnbc ha riferito che l'amministratore delegato della società, Jensen Huang, prevede di visitare la Cina nei prossimi giorni. La notizia arriva mentre continuano a circolare dubbi sulla capacità del colosso statunitense dei semiconduttori di vendere nel mercato cinese. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: azionario europeo, focus sugli utili societari e geopolitica (Axa Im)
23/01/2026 18:42
MARKET DRIVER: azionario europeo, focus sugli utili societari e geopolitica (Axa Im)
MILANO (MF-NW)--A dicembre i mercati azionari europei hanno registrato il sesto mese consecutivo di guadagni, chiudendo l'anno a nuovi massimi, afferma Gilles Guibout, Head of Axa Im European Equities, Bnpp Am, con "diversi elementi positivi" che "hanno sostenuto l'ottimismo degli investitori". Secondo l'esperto, nelle prossime settimane i primi report sugli utili societari dovrebbero consentire agli investitori di valutare meglio l'impatto dei dazi e dei tassi di cambio, e più in generale la solidità dell'economia. Tuttavia, "è indubbiamente la geopolitica a generare incertezza e volatilità sui mercati a seguito dell'arresto forzato del presidente venezuelano Nicol s Maduro e le tensioni legate alla Groenlandia". In questa fase, spiega, "la resilienza della crescita sia negli Stati Uniti che in Europa ci consente di mantenere una prospettiva costruttiva sull'andamento futuro degli utili societari nel 2026". zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)