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Sace: misure supporto per aziende colpite da maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria
30/01/2026 19:56
Sace: misure supporto per aziende colpite da maltempo in Sicilia, Sardegna e Calabria
ROMA (MF-NW)--Posticipi e proroghe sui pagamenti dei premi assicurativi Sace e Sace BT; proroghe gratuite delle coperture e sospensione delle azioni di recupero; moratorie sui finanziamenti garantiti da Sace: sono alcune delle misure straordinarie messe in campo da Sace per supportare le imprese colpite da maltempo in Calabria, Sicilia e Sardegna. Le misure, spiega una nota, hanno l'obiettivo di favorire la continuità operativa, la liquidità e la stabilità finanziaria delle aziende coinvolte. Le iniziative, valide fino al 30 giugno 2026, sono rivolte sia alle imprese clienti sia alle non clienti e mirano a sostenere le filiere produttive locali, accompagnando le aziende nella fase di emergenza e nel successivo percorso di ripresa economica. Nel pacchetto di interventi di Sace anche misure dedicate per il factoring e il credito commerciale; servizi di valutazione e pareri preliminari gratuiti; supporto operativo e consulenziale dedicato. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: prossima settimana faro su dati Usa, Bce e Boe restano ferme (Mps)
30/01/2026 19:29
FOCUS: prossima settimana faro su dati Usa, Bce e Boe restano ferme (Mps)
MILANO (MF-NW)--La prossima settimana, l'attenzione degli investitori sarà rivolta al mercato del lavoro e all'indice Ism degli Stati Uniti. Per quanto riguarda l'Eurozona, commentano gli strategist di Mps, la Bce manterrà invariati i tassi di interesse . NEGLI USA, FOCUS SU INDICE ISM E MERCATO DEL LAVORO Negli Stati Uniti, gli operatori si concentreranno sull'indice Ism manifatturiero e dei servizi e sui dati relativi al mercato del lavoro. "Questi ultimi dovrebbero mostrare un lieve miglioramento rispetto al mese precedente, confermando l'atteggiamento attendista della Fed. Solo un dato particolarmente debole potrebbe spingere il mercato ad anticipare il prossimo taglio dei tassi, attualmente prezzato per giugno/luglio", spiegano gli esperti. In questo contesto, il presidente americano, Donald Trump, ha annunciato il successore di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve: il nuovo numero uno della banca centrale sarà Kevin Warsh. BCE E BOE RESTERANNO FERME Lato banche centrali, oltre alla Bce, si riuniranno diversi istituti, tra cui il principale sarà la Bank of England, con il mercato che si attende tassi fermi. Analoga attesa per la banca centrale messicana, mentre la Reserve Bank of Australia potrebbe muoversi in controtendenza, con il mercato Ois che prevede un rialzo di 25 punti base con una probabilità di circa il 70%. Lato macro, proseguono gli strategist, "in Cina saranno pubblicati il Pmi manifatturiero e servizi, dai quali dovrebbe emergere segnali di stabilità per la crescita. In Eurozona, avremo invece la pubblicazione degli ordinativi industriali e della produzione industriale tedesca, importanti per valutare se il percorso di crescita emerso nel quarto trimestre ha spazio per proseguire nella prima parte del 2026". TRIMESTRALI: ATTESI I CONTI ALPHABET E AMAZON Inoltre, negli Stati Uniti proseguono le trimestrali, con la pubblicazione dei conti di Alphabet e Amazon. In Europa, invece, la stagione si intensifica, con i principali istituti bancari della regione, Bnp Paribas, Santander e Intesa Sanpaolo, che presenteranno i risultati del quarto trimestre. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Warsh proporrà due o tre tagli in 2026 (Carmignac)
30/01/2026 19:15
MARKET DRIVER: Warsh proporrà due o tre tagli in 2026 (Carmignac)
MILANO (MF-NW)--"Kevin Warsh vanta credenziali di tutto rispetto. Da governatore della Fed durante la crisi finanziaria globale, ha svolto un ruolo chiave ed è stato elogiato da Ben Bernanke per aver mantenuto un dialogo costruttivo tra la Federal Reserve e il Congresso. Al tempo stesso, Warsh ha mostrato nel corso degli anni un orientamento persistentemente restrittivo sul fronte dell'inflazione", commenta Kevin Thozet, membro dell'Investment Committee di Carmignac. Inoltre, Warsh è noto per la sua linea dura sul bilancio della Fed: "Da tempo sostiene che il quantitative easing e un bilancio eccessivamente ampio favoriscano Wall Street a discapito di Main Street, gonfiando i prezzi degli asset senza incidere in modo significativo sui costi di finanziamento che contano davvero per famiglie e piccole imprese", spiega l'esperto. In linea con questo approccio, Warsh proporrà due o tre allentamenti dei tassi durante il 2026. Tuttavia, "tra teoria e pratica c'è differenza. Una simile impostazione non verrebbe attuata dall'oggi al domani e un'eventuale transizione sarebbe coordinata con il Tesoro, contribuendo a ridurre ulteriormente le emissioni sulla parte lunga della curva", prosegue Thozet. La conseguenza sarebbe una curva dei rendimenti più ripida. Per gli asset rischiosi, tuttavia, questo mix di politiche potrebbe essere interpretato in modo negativo. "La riduzione del bilancio in una fase di ampi deficit fiscali implica una maggiore emissione netta che i mercati devono assorbire, in un contesto di liquidità già fragile", spiega l'eserto. "I segnali di tensione nei mercati dei pronti contro termine (repo) e le ricorrenti difficoltà di funding indicano che le condizioni di liquidità sono tutt'altro che favorevoli. In questo quadro, una politica di bilancio meno di supporto potrebbe pesare su azioni e altri asset rischiosi, anche se i tagli dei tassi sul tratto breve offrirebbero un certo sollievo all'economia reale", conclude Thozet. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
30/01/2026 18:47
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--A Wall Street, i listini azionari trattano in calo a metà seduta, mentre il dollaro si è rafforzato e i titoli obbligazionari a più lunga scadenza hanno sottoperformato, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che Kevin Warsh succederà a Jerome Powell alla guida della Federal Reserve. Warsh, infatti, è considerato poco favorevole a tagli profondi dei tassi di interesse e attento ai rischi inflazionistici. Nel dettaglio, il Dow Jones scende dello 0,83%, l'S&P 500 dello 0,57% e il Nasdaq Composite dello 0,71%. "Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che sarà ricordato come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore. Oltre a tutto il resto, è perfetto per il ruolo e non vi deluderà mai", ha affermato il presidente americano. L'esperienza di Kevin Warsh come governatore della Federal Reserve, "dove si è costruito una reputazione di abile gestore delle crisi con una buona comprensione dei mercati finanziari e una lunga esperienza di pensiero indipendente in materia di politica monetaria, lo rende una nomina credibile", commenta Luke Bartholomew, Deputy Chief Economist di Aberdeen Investments. In qualità di presidente, continua l'esperto, "quasi certamente Warsh spingerà per un abbassamento dei tassi di interesse, in linea con la nostra previsione di due tagli di 25 punti base entro la fine dell'anno". Tuttavia, "è improbabile che riesca a compiere progressi significativi nel modificare il quadro operativo della Fed e nel ridurne il bilancio, smorzando così gran parte del suo potenziale atteggiamento restrittivo", conclude Bartholomew. Lato macro, l'indice dei prezzi alla produzione è aumentato dello 0,5% su base mensile a dicembre, secondo quanto riportato dal Bureau of Labor Statistics. L'incremento è risultato superiore sia al +0,2% registrato a novembre sia alla stima di consenso degli economisti, che prevedeva un aumento dello 0,3%. Inoltre, l'indice Napm di Chicago è salito a 54 punti nel mese di gennaio, in forte aumento rispetto ai 42,7 punti registrati nel mese precedente. Gli analisti prevedevano una lettura di 43,5 punti. Sul fronte societario: - Le azioni di Apple calano dell'1,39% a metà seduta, nonostante la società abbia riportato risultati positivi per il primo trimestre dell'esercizio fiscale 2026, chiuso il 27 dicembre. Il fatturato trimestrale è cresciuto del 16%, raggiungendo 143,8 miliardi di dollari, mentre l'utile netto si è attestato a 42,1 miliardi, in aumento del 15,9%. - Il titolo di Chevron sale dell'1,23%. La chiusura del quarto trimestre del 2025 ha mostrato utili superiori alle attese, sostenuti da un aumento record della produzione che ha compensato il calo dei prezzi del petrolio. L'utile netto del periodo è stato di 2,77 miliardi di dollari, pari a 1,39 Usd per azione, in calo del 14% rispetto ai 3,24 miliardi Usd (1,84 Usd per azione) dell'anno precedente, principalmente a causa della diminuzione dei prezzi del greggio e di effetti valutari sfavorevoli. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in calo dello 0,63%
30/01/2026 18:32