WALL STREET: commento di metà seduta
30/04/2026 18:48
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in rialzo a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dell'1,46%, l'S&P 500 dello 0,53% e il Nasdaq Composite dello 0,23%. La Federal Reserve ha mantenuto invariati i tassi di interesse, come ampiamente previsto dai mercati. Tuttavia, la decisione non è stata unanime e all'interno del Fomc si è evidenziata la maggiore divisione dal 1992, con 4 dissenzienti, a causa della crescente incertezza provocata dal conflitto in Medio Oriente. "Miran ha votato per un taglio dei tassi mentre Hammack, Kashkari e Logan hanno contestato il linguaggio utilizzato nello statement che lascia intendere che l'istituto riprenderà eventualmente a tagliare i tassi", riportano gli strategist di Mps. "Powell ha affermato che rimarrà nel board anche dopo il 15 maggio, ovvero fino a quando l'indagine legale non sarà conclusa, ma manterrà un profilo basso. Ha inoltre denunciato attacchi senza precedenti alla Fed che mettono a rischio l'indipendenza della banca centrale", proseguono gli esperti. Guardando al futuro, "continuiamo a ritenere che la prossima mossa sui tassi sarà, alla fine, un taglio, e individuiamo ancora intorno al 3% il livello del tasso neutrale. Tuttavia, la tempistica resta incerta", commenta Tiffany Wilding, economista di Pimco. Lato macro, l'indice dei prezzi al consumo core, che esclude le componenti più volatili di alimentari ed energia, è aumentato dello 0,3% su base mensile a marzo, portando il tasso di inflazione su 12 mesi al 3,2%, secondo quanto riportato dal Dipartimento del Commercio Usa. Includendo le componenti più volatili come carburanti e generi alimentari, i valori sono risultati più elevati: l'aumento mensile è stato dello 0,7% e il tasso annuo ha raggiunto il 3,5%. Inoltre, Includendo le componenti più volatili come carburanti e generi alimentari, i valori sono risultati più elevati: l'aumento mensile è stato dello 0,7% e il tasso annuo ha raggiunto il 3,5%. Il dato ha deluso le attese degli economisti, che prevedevano un aumento del 2,3%. Le scorte di gas naturale sono aumentate di 79 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 24 aprile, dopo una crescita di 103 miliardi nella settimana precedente. Gli esperti prevedevano un incremento più marcato, pari a 83 miliardi di piedi cubi. Infine, le richieste iniziali di sussidio di disoccupazione, destagionalizzate, sono state pari a 189.000 nella settimana conclusa il 25 aprile, il livello più basso dal 1969. Sul fronte del conflitto in Medio Oriente, invece, si intensificano le preoccupazioni dopo che l'agenzia Axios ha riportato che Trump terrà una riunione su possibili nuovi attacchi all'Iran, mettendo così fine al cessate il fuoco. Il quadro geopolitico continua a colpire negativamente i mercati azionari, "nonostante ieri le 4 società Tech (Alphabet, Amazon, Microsoft e Meta) abbiano riportato dei numeri positivi (con la parziale eccezione di Meta) su tutte le maggiori metriche, evidenziando progressi sull'adozione e sui ricavi dall'AI", dichiarano gli esperti di Mps. Sul fronte societario: - Il titolo di Alphabet sale del 7,8% a metà seduta, dopo che la società ha riportato conti del primo trimestre sopra le attese. I ricavi hanno visto un aumento del 22% e l'utile netto è cresciuto dell'81%, entrambi spinti dalla domanda di intelligenza artificiale che sostiene il business cloud. - Qualcomm balza del 15,79% dopo che la società ha riportato risultati superiori alle attese nel bilancio del secondo trimestre. Tuttavia, gli analisti di Wall Street sono rimasti divisi sull'interpretazione dei dati finanziari. - Il titolo di Eli Lilly sale del 9,45%, dopo che la società ha registrato utili e ricavi del primo trimestre ben superiori alle aspettative degli analisti. Eli Lilly ha inoltre aumentato le previsioni di vendite per l'intero anno a un intervallo tra 82 e 85 miliardi di dollari, rispetto alla precedente stima tra 80 e 83 miliardi. - Le azioni di Caterpillar balzano del 10,12%. La società ha registrato nel primo trimestre del 2026 un utile rettificato pari a 5,54 dollari per azione, in crescita rispetto ai 4,25 usd per azione dello stesso periodo dell'anno precedente e superiore alle attese degli analisti interpellati da FactSet, che stimavano 4,65 usd. - Il titolo di Meta Platform crolla dell'8,98%. La società ha aumentato le previsioni di spesa in conto capitale per l'intero anno a un intervallo tra 125 e 145 miliardi di dollari, suscitando preoccupazioni per i suoi investimenti nell'intelligenza artificiale. Questa previsione ha oscurato un rapporto del primo trimestre migliore delle attese. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)