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COMMENTO ENERGY: petrolio poco mosso, gas in netto rialzo
24/09/2026 08:22
COMMENTO ENERGY: petrolio poco mosso, gas in netto rialzo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano poco mossi, con il Brent che sale dello 0,16% e il Wti pressochè invariato. Gli investitori continuano a sperare in una riapertura nel breve termine dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, un aumento inatteso delle scorte di greggio negli Stati Uniti ha pesato sui prezzi dell'oro nero, affermano gli analisti di Anz Research. I dati settimanali statunitensi hanno mostrato che le scorte di greggio sono aumentate di 3 milioni di barili, portandosi su livelli superiori del 2% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Resta, invece, in netto rialzo il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a ottobre guadagna il 3,666% a quota 74,65 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Gas europeo: future Ttf ottobre in rialzo del 3,611% a 74,61 euro per megawattora
24/09/2026 08:16
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WALL STREET: commento di chiusura
24/09/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in rosso a Wall Street dopo che l'accelerazione della crescita del settore privato sui massimi da oltre cinque anni ha rafforzato le scommesse su un secondo rialzo consecutivo dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a ottobre e spinto nettamente al rialzo i rendimenti dei titoli di Stato. Il Nasdaq Composite ha perso l'1,13% a 26.936,04 punti, arretrando dai massimi storici. Il Dow Jones è sceso dello 0,68% a 51.511,59 punti e l'S&P 500 ha ceduto lo 0,75% a 7.706,03 punti. Tutti i settori, ad eccezione dell'energia, hanno chiuso in ribasso. Servizi di comunicazione, utility e beni di consumo discrezionali hanno guidato i cali. La crescita dell'attività del settore privato negli Stati Uniti ha accelerato a settembre ai massimi da 62 mesi, sostenuta sia dai servizi sia dal manifatturiero, mentre si sono intensificate le pressioni sui prezzi. Il rendimento del Treasury a 10 anni è salito di 14,1 punti base al 5,11%, mentre quello a due anni è aumentato di 12,4 punti base al 4,9%. Nel dettaglio i dati preliminari dell'indice Pmi di S&P Global hanno mostrato che l'indice composito della produzione è salito a settembre a 58,4 punti dai 56 di agosto, segnando il quarto aumento mensile consecutivo. Il consenso degli economisti aveva previsto un valore di 55,3 punti. "Per mettere in prospettiva l'impennata della crescita, escludendo il picco della domanda seguito alla riapertura dell'economia dopo i lockdown per il Covid-19, l'ultimo miglioramento dell'attività economica è il più marcato registrato dall'inizio del 2015", afferma Chris Williamson, Chief Business Economist di S&P Global Market Intelligence. Le richieste di mutui negli Stati Uniti sono diminuite la scorsa settimana, mentre un importante tasso sui mutui a 30 anni ha superato il 7%, raggiungendo il livello più alto da oltre due anni e rischiando di aggravare le persistenti difficoltà legate all'accessibilità economica delle abitazioni. Il Market Composite Index della Mortgage Bankers Association, che misura il volume delle richieste di mutui, è diminuito dell'1,5% rispetto alla settimana precedente. Gli operatori stanno ora prezzando una probabilità del 69% che la Federal Reserve aumenti di 25 punti base, al 4-4,25%, a ottobre, rispetto al 55% del giorno precedente e al 9% di un mese fa, secondo il Cme FedWatch Tool. Sul fronte societario: - le azioni Palo Alto Networks sono balzate del 5%, registrando la migliore performance sia sull'S&P 500 sia sul Nasdaq, il giorno dopo che la società ha lanciato Unit 42 Continuous Frontier AI Defense, un servizio di sicurezza offensiva basato su agenti di intelligenza artificiale che integra Claude Mythos 5 di Anthropic, Gpt-5.6-Cyber di OpenAI e modelli open-weight. - Le azioni Paychex sono crollate dell'8,8%, registrando il calo più marcato sia sull'S&P 500 sia sul Nasdaq, dopo che la società ha riportato per il primo trimestre fiscale una crescita dei ricavi in linea con le attese del mercato, mentre il management ha confermato le previsioni per l'intero esercizio nonostante un difficile confronto con lo stesso periodo dell'anno precedente nel trimestre in corso. - McDonald's fornirà 8,5 miliardi di dollari di sostegno ai franchisee fino al 2036 per accelerare la modernizzazione dei ristoranti, l'implementazione di nuove tecnologie e i miglioramenti operativi. Le azioni sono scese del 4,8%, registrando la peggiore performance del Dow Jones. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: indici visti in rosso in avvio
24/09/2026 07:41
MARKET DRIVER: indici visti in rosso in avvio
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in calo per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora cede circa lo 0,3%. In rosso ieri gli indici Usa e prevale il segno meno anche in Asia con l'eccezione di Tokyo. Sul fronte macro da seguire oggi la Fiducia di consumatori e imprese in Francia, l'ifo di settembre in Germania e negli Usa le richieste settimanali di di sussidi di disoccupazione. A Piazza Affari da seguire tra gli altri Fincantieri dopo che la controllata Vard ha firmato un nuovo contratto con Dong Fang Offshore (Dfo), uno dei principali fornitori di unità di supporto offshore nella regione dell'Asia-Pacifico, per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel. Il valore dell'ordine è compreso approssimativamente tra 66 e 75 milioni di euro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 24 SETTEMBRE 2026
24/09/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 24 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sugli indici di fiducia in Francia, sulle riunioni della Banca centrale svizzera e di quella svedese, sull'indice Ifo tedesco e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su H&M, Halma e Vistry. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano in calo dopo che i mercati statunitensi hanno perso terreno mentre gli investitori valutano i timori sull'inflazione e la mancanza di progressi diplomatici in Medio Oriente. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro è sceso sotto quota 1,14 e tratta ora a 1,1385, con il biglietto verde in rafforzamento. Il dollaro è salito sui massimi dalla fine di luglio rispetto alle principali valute, mentre i mercati scommettono su ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Con la credibilità della Fed in aumento, riteniamo che il mercato valutario guarderà sempre più alle vulnerabilità delle altre valute, oltre che a quelle del dollaro", afferma Daragh Maher, strategist di Hsbc. L'esperto prevede un rafforzamento del dollaro rispetto alla sterlina, alla luce dei rischi fiscali del Regno Unito in vista della legge di bilancio di ottobre e dell'atteggiamento prudente della Bank of England sui rialzi dei tassi. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in netto rialzo di 10 punti base al 3,54% e quello dell'Oat francese di 17 pb al 4,65%, con lo spread Oat/Bund a 110 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in allargamento di 7,33 punti base a 96,921 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono balzati ieri su massimi pluriennali, con quello del decennale che ha registrato il maggiore movimento giornaliero degli ultimi 18 mesi circa. Diversi fattori hanno innescato l'improvviso rialzo dei rendimenti: dati molto più forti del previsto provenienti dalle indagini sull'attività economica statunitense, soprattutto nel settore manifatturiero; dichiarazioni da falco da parte di un alto esponente della Federal Reserve, Michael Barr; un'asta di Treasury a cinque anni che ha incontrato una domanda debole; prezzi del petrolio persistentemente elevati. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,899%, quello del decennale al 5,12% e quello del trentennale al 5,411%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent e il Wti che scendono entrambi dello 0,76%. Gli investitori continuano a sperare in una riapertura nel breve termine dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, un aumento inatteso delle scorte di greggio negli Stati Uniti ha pesato sui prezzi dell'oro nero, affermano gli analisti di Anz Research. I dati settimanali statunitensi hanno mostrato che le scorte di greggio sono aumentate di 3 milioni di barili, portandosi su livelli superiori del 2% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. ORO Il prezzo spot tratta a 4.287,91 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)