WALL STREET: commento di apertura
04/05/2026 15:39
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,4% e l'S&P 500 lo 0,09%, mentre il Nasdaq Composite sale dello 0,14%. Sul fronte politico, il fine settimana non ha portato novità significative sul fronte del conflitto Usa-Iran. Intanto, Teheran ha dichiarato di aver impedito a una nave da guerra statunitense di entrare nello Stretto di Hormuz. Secondo l'agenzia di stampa iraniana Fars, due missili hanno colpito la nave vicino all'isola di Jask, dopo che l'imbarcazione aveva ignorato gli avvertimenti iraniani. "Riguardo il processo che dovrebbe portare a nuove negoziazioni, Trump ha dichiarato che non considera sufficiente l'ultimo piano proposto dall'Iran", commentano gli esperti di Mps. "Da valutare le implicazioni della mossa del governo cinese, che ha ordinato alle società petrolifere di ignorare le sanzioni Usa sul petrolio iraniano", continuano gli strategist. "Si registra, inoltre, un ulteriore inasprimento delle relazioni Usa-Europa (dazi del 25% sulle auto, ridimensionamento della presenza militare in Germania)", concludono gli esperti. In questo contesto di instabilità, "il settore tecnologico mantiene la guida del mercato nonostante la crescita degli utili si stia ampliando ad altri comparti, mentre i mercati scontano politiche monetarie più rigide a causa dell'intensificarsi del dibattito sui tassi da parte delle banche centrali", osserva Mark Haefele, Chief Investment Officer di Ubs Global Wealth Management. In ambito azionario, "si raccomanda agli investitori di diversificare l'esposizione oltre le grandi capitalizzazioni tecnologiche, al fine di intercettare una crescita degli utili più diffusa", dichiara l'esperto. Sul fronte societario: - I titoli legati alle criptovalute hanno registrato un rialzo in apertura, dopo che i senatori Thom Tillis e Angela Alsobrooks hanno raggiunto un accordo bipartisan sui punti chiave del disegno di legge sulla struttura del mercato delle criptovalute noto come CLARITY Act. Coinbase sale del 5,22%, mentre Circle registra un balzo dell'8,8%. - Le azioni di eBay salgono del 6,1%, dopo che il rivenditore di videogiochi GameStop ha annunciato di aver presentato un'offerta non sollecitata e non vincolante per acquisire eBay a 125 dollari per azione, in un'operazione mista tra contanti e azioni. La valutazione implicita per la piattaforma di e-commerce è di circa 55,5 miliardi di dollari. - Il titolo di Norwegian Cruise Line perde il 4,47% dopo aver riportato utili pari a 23 centesimi per azione e ricavi per 2,33 miliardi di dollari nel primo trimestre, deludendo le attese degli analisti di 14 centesimi per azione e 2,36 miliardi di dollari. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: approvazione Clarity Act sosterrebbe Ethereum e altcoin (CoinShares)
04/05/2026 15:36
MARKET DRIVER: approvazione Clarity Act sosterrebbe Ethereum e altcoin (CoinShares)
MILANO (MF-NW)--Il Clarity Act è stato approvato alla Camera nel luglio 2025 con 294 voti favorevoli e 134 contrari, ma da allora è rimasto bloccato al Senato, commentano James Butterfill e Marc Des Ligneris, esperti di CoinShares. "La Commissione Agricoltura ha dato il via libera alla propria versione nel gennaio 2026, ma l'esame da parte della Commissione Bancaria continua a slittare", osservano gli esperti. Tuttavia, il senatore Thom Tillis, che rappresenta l'ostacolo principale all'approvazione del testo, ha recentemente richiesto l'avvio del markup a maggio, con un'audizione attesa nella settimana dell'11 maggio. "Lo scenario base prevede che la Commissione Bancaria approvi il testo lungo linee di partito, aumentando le probabilità di approvazione finale, recentemente scese al 46% secondo i dati Polymarket", proseguono gli esperti. In caso di approvazione, "i principali beneficiari sarebbero Ethereum e le altcoin, più che Bitcoin", dichiarano Butterfill e Des Ligneris. Bitcoin risulta di fatto regolamentato, con benefici marginali, mentre Ethereum sarebbe il principale vincitore, "grazie a una classificazione normativa come commodity che eliminerebbe le incertezze su staking, DeFi e allocazioni istituzionali", spiegano gli esperti. Al contrario, "un fallimento o uno slittamento al 2027 potrebbe innescare una fase di risk-off sulle altcoin, con possibili ribassi tra il 15% e il 25% per ETH, SOL e XRP rispetto a Bitcoin, che dovrebbe mostrare maggiore tenuta, mentre i capitali istituzionali resterebbero in attesa", concludono Butterfill e Des Ligneris. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)