Cina: Pmi RatingDog in crescita, ma mercato interno resta debole
02/02/2026 10:40
Cina: Pmi RatingDog in crescita, ma mercato interno resta debole
MILANO (MF-NW)--Il Pmi manifatturiero ufficiale della Cina ha deluso le attese degli analisti, attestandosi a 49,3 punti a gennaio, mentre il Pmi dei servizi è tornato in territorio di contrazione. In controtendenza, il Pmi RatingDog, che riflette principalmente l'andamento delle imprese private e orientate all'export, è salito a 50,3 punti, dai 50,1 di dicembre. Il quadro indica che, all'avvio del 2026, l'attività legata all'export continua a sostenere la crescita, mentre la domanda interna resta debole. PMI RATINGDOG MIGLIORA, MA FIDUCIA IMPRESE RESTA DEBOLE L'indice dei responsabili degli acquisti (Pmi) di RatingDog è salito a 50,3 punti a gennaio, rispetto ai 50,1 punti di dicembre, segnando l'incremento più rapido degli ultimi tre mesi. La crescita è stata sostenuta da un aumento della domanda da parte di clienti e consumatori, che ha alimentato l'espansione degli ordini. Per la prima volta in tre mesi, le aziende manifatturiere cinesi hanno leggermente ampliato i livelli occupazionali, contribuendo anche a un primo alleggerimento dei carichi di lavoro arretrati dopo otto mesi consecutivi. "Tuttavia, la fiducia delle imprese continua a indebolirsi e lo slancio della crescita resta fragile. Se le pressioni sui costi dovessero persistere e la ripresa della domanda rimanere limitata, i margini di profitto continueranno a essere sotto pressione", ha commentato Yao Yu, fondatore di RatingDog. PMI UFFICIALE DELUDE ASPETTATIVE MOSTRANDO RALLENTAMENTO DIFFUSO Tuttavia, l'indice ha mostrato performance superiori rispetto al Pmi ufficiale cinese, coerentemente con quanto osservato nel 2025, quando la domanda estera ha trainato la crescita, mentre la domanda interna è rimasta debole. Il Pmi manifatturiero cinese di gennaio, infatti, è sceso a 49,3, in calo rispetto al 50,1 di dicembre e ben al di sotto delle previsioni che indicavano un ulteriore mese di espansione. Negli ultimi dieci mesi, il Pmi è rimasto in territorio di contrazione in nove occasioni, suggerendo che il miglioramento registrato a dicembre fosse probabilmente un episodio isolato piuttosto che l'avvio di una ripresa strutturale. Nonostante la debolezza del Pmi, i dati reali di attività industriale hanno mostrato una performance generalmente positiva nel 2025, senza segnali di un rallentamento marcato. PMI SEVIZI IN CONTRAZIONE A 49,4 PUNTI Infine, il Pmi servizi è sceso a 49,4, rispetto al 50,2 di dicembre, raggiungendo il livello più basso in 37 mesi. Dopo aver interrotto una sequenza di 34 mesi di valori neutri o in espansione, il ritorno sotto 50 indica che la traiettoria rimane negativa. La maggior parte delle sottocomponenti chiave ha registrato un calo: nuovi ordini (46,1) e ordini all'export (46,9) sono scesi rispetto a dicembre. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)