COMMENTO ENERGY: con Hormuz ancora chiuso, economia a un passo da worst case scenario (Ofi Invest Am)
14/05/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: con Hormuz ancora chiuso, economia a un passo da worst case scenario (Ofi Invest Am)
MILANO (MF-NW)--Lo Stretto di Hormuz resta chiuso ormai da quasi due mesi, salvo poche eccezioni, rappresentando il principale canale di trasmissione del conflitto iraniano sull'economia globale, in quanto snodo fondamentale per il transito di numerose commodity, commenta Ombretta Signori, Head of Macroeconomic Research and Strategy di Ofi Invest Am. Nelle prime settimane, "la narrativa mainstream prevedeva che, a meno di una chiusura prolungata, i solidi fondamentali avrebbero scongiurato un cambiamento significativo delle prospettive economiche globali; scenario condiviso anche da noi di Ofi Invest AM. Al tempo stesso, però, le nostre previsioni parlavano anche di un quadro in cui più lo Stretto di Hormuz restava inagibile e più l'impatto sul prezzo dell'energia si sarebbe prolungato nel tempo, con conseguenze dirette su crescita economica e inflazione", spiega l'esperta. Fino ad oggi è stato possibile gestire la situazione attingendo alle scorte strategiche e gestendo i flussi commerciali di certe commodity chiave, ma con l'avvicinarsi dell'estate la possibilità di una carenza di questi asset diventa sempre più alta, prosegue Signori. "Se ciò dovesse verificarsi, sarebbe estremamente difficile non ricorrere a un razionamento delle risorse, il quale generalmente provoca una contrazione della domanda, e ogni giorno che passa allontana il primo scenario e avvicina il secondo", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)