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MARKET DRIVER: indici visti in rosso in avvio
24/09/2026 07:41
MARKET DRIVER: indici visti in rosso in avvio
MILANO (MF-NW)--E' previsto un avvio in calo per le borse europee con il future sull'eurostoxx 50 che ora cede circa lo 0,3%. In rosso ieri gli indici Usa e prevale il segno meno anche in Asia con l'eccezione di Tokyo. Sul fronte macro da seguire oggi la Fiducia di consumatori e imprese in Francia, l'ifo di settembre in Germania e negli Usa le richieste settimanali di di sussidi di disoccupazione. A Piazza Affari da seguire tra gli altri Fincantieri dopo che la controllata Vard ha firmato un nuovo contratto con Dong Fang Offshore (Dfo), uno dei principali fornitori di unità di supporto offshore nella regione dell'Asia-Pacifico, per la progettazione e costruzione di una Commissioning Service Operation Vessel. Il valore dell'ordine è compreso approssimativamente tra 66 e 75 milioni di euro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 24 SETTEMBRE 2026
24/09/2026 07:37
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 24 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sugli indici di fiducia in Francia, sulle riunioni della Banca centrale svizzera e di quella svedese, sull'indice Ifo tedesco e sui discorsi dei banchieri centrali. Infine, sul fronte societario, focus su H&M, Halma e Vistry. AZIONI I futures sui listini azionari europei trattano in calo dopo che i mercati statunitensi hanno perso terreno mentre gli investitori valutano i timori sull'inflazione e la mancanza di progressi diplomatici in Medio Oriente. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro è sceso sotto quota 1,14 e tratta ora a 1,1385, con il biglietto verde in rafforzamento. Il dollaro è salito sui massimi dalla fine di luglio rispetto alle principali valute, mentre i mercati scommettono su ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Con la credibilità della Fed in aumento, riteniamo che il mercato valutario guarderà sempre più alle vulnerabilità delle altre valute, oltre che a quelle del dollaro", afferma Daragh Maher, strategist di Hsbc. L'esperto prevede un rafforzamento del dollaro rispetto alla sterlina, alla luce dei rischi fiscali del Regno Unito in vista della legge di bilancio di ottobre e dell'atteggiamento prudente della Bank of England sui rialzi dei tassi. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di ieri in netto rialzo di 10 punti base al 3,54% e quello dell'Oat francese di 17 pb al 4,65%, con lo spread Oat/Bund a 110 pb. Il differenziale Btp/Bund ha chiuso la seduta di ieri in allargamento di 7,33 punti base a 96,921 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury sono balzati ieri su massimi pluriennali, con quello del decennale che ha registrato il maggiore movimento giornaliero degli ultimi 18 mesi circa. Diversi fattori hanno innescato l'improvviso rialzo dei rendimenti: dati molto più forti del previsto provenienti dalle indagini sull'attività economica statunitense, soprattutto nel settore manifatturiero; dichiarazioni da falco da parte di un alto esponente della Federal Reserve, Michael Barr; un'asta di Treasury a cinque anni che ha incontrato una domanda debole; prezzi del petrolio persistentemente elevati. Il rendimento del Treasury biennale è ora al 4,899%, quello del decennale al 5,12% e quello del trentennale al 5,411%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in calo, con il Brent e il Wti che scendono entrambi dello 0,76%. Gli investitori continuano a sperare in una riapertura nel breve termine dello Stretto di Hormuz. Nel frattempo, un aumento inatteso delle scorte di greggio negli Stati Uniti ha pesato sui prezzi dell'oro nero, affermano gli analisti di Anz Research. I dati settimanali statunitensi hanno mostrato che le scorte di greggio sono aumentate di 3 milioni di barili, portandosi su livelli superiori del 2% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. ORO Il prezzo spot tratta a 4.287,91 dollari l'oncia. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
24/09/2026 07:37
Borse Usa: chiusure di ieri di Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq
MILANO (MF-NW)--Questi i valori delle chiusure di ieri degli indici Dow Jones, Nasdaq Composite e S&P 500: -Dow Jones 51.511,59 (-0,68%) -Nasdaq Composite 26.936,04 (-1,13%) -S&P 500 7.706,03 (-0,75%) alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: dollaro su massimi da fine luglio (Hsbc)
24/09/2026 07:36
MARKET DRIVER VALUTE: dollaro su massimi da fine luglio (Hsbc)
MILANO (MF-NW)--Il dollaro è salito sui massimi dalla fine di luglio rispetto alle principali valute, mentre i mercati scommettono su ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Con la credibilità della Fed in aumento, riteniamo che il mercato valutario guarderà sempre più alle vulnerabilità delle altre valute, oltre che a quelle del dollaro", afferma Daragh Maher, strategist di Hsbc. L'esperto prevede un rafforzamento del dollaro rispetto alla sterlina, alla luce dei rischi fiscali del Regno Unito in vista della legge di bilancio di ottobre e dell'atteggiamento prudente della Bank of England sui rialzi dei tassi. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO CAMBI: euro/usd sotto 1,14, dollaro su massimi da fine luglio
24/09/2026 07:36
COMMENTO CAMBI: euro/usd sotto 1,14, dollaro su massimi da fine luglio
MILANO (MF-NW)--Il cambio tra l'euro e il dollaro è sceso sotto quota 1,14 e tratta ora a 1,1384, con il biglietto verde in rafforzamento. Il dollaro è salito sui massimi dalla fine di luglio rispetto alle principali valute, mentre i mercati scommettono su ulteriori rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Con la credibilità della Fed in aumento, riteniamo che il mercato valutario guarderà sempre più alle vulnerabilità delle altre valute, oltre che a quelle del dollaro", afferma Daragh Maher, strategist di Hsbc. L'esperto prevede un rafforzamento del dollaro rispetto alla sterlina, alla luce dei rischi fiscali del Regno Unito in vista della legge di bilancio di ottobre e dell'atteggiamento prudente della Bank of England sui rialzi dei tassi. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)