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MARKET DRIVER: B.Cucinelli, Isp conferma buy
13/01/2026 09:36
MARKET DRIVER: B.Cucinelli, Isp conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 119 euro su B.Cucinelli (-0,16% a 96,24 euro). I dati su ricavi e debito nel 2025 resi noti ieri a mercato chiuso sono stati "in linea con la guidance della società e con le nostre stime", commentano gli analisti. Il titolo, notano gli esperti, scambia a sconto rispetto alla media storica e rispetto a Hermès "nonostante un momentum più forte". Il gruppo Brunello Cucinelli nello scorso esercizio ha segnato un fatturato di 1,407 miliardi di euro, in aumento dell'11,5% a cambi costanti e del 10,1% a cambi correnti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Pharmanutra, Tp Icap conferma buy
13/01/2026 09:29
MARKET DRIVER: Pharmanutra, Tp Icap conferma buy
MILANO (MF-NW)--Tp Icap Midcap conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo di 74 euro su Pharmanutra (+1,2% a 58,90 euro). L'andamento dei ricavi per l'intero 2025 è in linea con le attese degli analisti e fa registrare una crescita su base annua del 14%, toccando i 131,7 milioni di euro (contro le stime a 132,7 milioni). Il business internazionale rimane il principale driver di crescita del gruppo (+23% a/a), rappresentando il 37% delle vendite del gruppo, ma anche le nuove divisioni (Cina, Stati Uniti, Spagna e Cetilar Nutrition) hanno confermato il "forte slancio mostrato durante l'intero esercizio", a detta degli analisti. "Mentre la Cina sembra aver subito un leggero rallentamento nell'ultimo trimestre, Pharmanutra Usa sta registrando una crescita esponenziale, con un fatturato del quarto trimestre quasi equivalente a quello dei primi nove mesi dell'anno", rilevano gli esperti. Sul mercato interno, la crescita è stata del 9% a/a, raggiungendo gli 82,5 milioni di euro. A livello di prodotti, bene SiderAl (+13,3% a/a), che contribuisce al 70% delle vendite del gruppo. "Le prospettive rimangono solide, con l'anno fiscale 2026 che dovrebbe registrare ancora una volta una crescita a due cifre, guidata dall'attività internazionale e dalle nuove Business Unit. Si prevede che Pharmanutra Usa sarà uno dei principali motori di crescita del gruppo, data la spinta registrata trimestre dopo trimestre e il potenziale della filiale", concludono da Tp Icap. bon andrea.bonfiglio@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Hermès, Isp riduce target price
13/01/2026 09:20
MARKET DRIVER: Hermès, Isp riduce target price
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo ha ridotto da 2680 a 2530 euro il prezzo obiettivo su Hermès (-0,36% a 2.210 euro a Parigi), confermando la raccomandazione buy. Gli analisti hanno rivisto le stime per tener conto delle nuove ipotesi sui cambi e dell'atteso rallentamento della crescita dei ricavi nel quarto trimestre 2025 a cambi costanti. Il gruppo, sottolineano gli esperti, continuerà comunque a sovraperformare il settore. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Terna, MS lima target price
13/01/2026 09:13
MARKET DRIVER: Terna, MS lima target price
MILANO (MF-NW)--Morgan Stanley ha limato da 8,2 a 8,15 euro il prezzo obiettivo su Terna (-0,09% a 9,216 euro), confermando la raccomandazione underweight. Gli analisti hanno leggermente rivisto al ribasso le stime in vista dei conti 2025. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: rendimenti in lieve rialzo in avvio
13/01/2026 09:13
COMMENTO BOND: rendimenti in lieve rialzo in avvio
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in leggero rialzo in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di 2 punti base al 2,86%. La Banca Centrale Europea difficilmente alzerà i tassi di interesse quest'anno, con un dollaro più debole tra i vari fattori che mantengono bassa l'inflazione nell'area euro, ha dichiarato il governatore della Banque de France, François Villeroy de Galhau. Lo scorso mese, la Bce ha lasciato invariato il suo tasso chiave al 2% per la quarta riunione consecutiva, dopo averlo ridotto dal picco del 4% a partire da giugno 2024. Alcuni membri dell'Istituto di Francoforte hanno indicato che la prossima mossa potrebbe essere un rialzo dei tassi, ma Villeroy ha minimizzato la probabilità di tale misura nel 2026. "Salvo uno shock improbabile, si tratta di una teoria fantasiosa. Non si cambia una politica monetaria vincente". Per Villeroy un rallentamento della crescita salariale e un "afflusso" di importazioni a basso costo dalla Cina dovrebbero contribuire a raffreddare l'inflazione. La pressione al ribasso potrebbe aumentare se il dollaro dovesse indebolirsi in risposta alle tensioni tra l'amministrazione Usa e la Fed sulla politica monetaria. L'euro si è rafforzato significativamente rispetto al dollaro nel 2025 e ulteriori guadagni ridurrebbero i prezzi dei beni e dei servizi importati, compresa l'energia. "La Bce manterrà i tassi sui depositi invariati al 2% per tutto il 2026, anche se l'inflazione potrebbe rivelarsi più persistente del previsto. I Bund hanno scontato l'impulso fiscale della Germania, per cui i rendimenti a 10 anni dovrebbero oscillare intorno al 2,8% entro la fine del 2026. I rischi di inflazione potrebbero tuttavia essere sottovalutati su un orizzonte temporale di 2 anni. Gli spread sovrani su Oat e Btp potrebbero aumentare leggermente rispetto ai livelli di dicembre, riflettendo l'incertezza sul consolidamento fiscale in Francia e la fine dei finanziamenti NextGen dell'Ue per l'Italia", afferma Axel Botte, Head of Market Strategy, Ostrum AM, affiliata di Natixis IM. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)