Energia: incontro Urso-Pichetto, focus su rinnovabili e materie prime critiche
06/05/2026 18:09
Energia: incontro Urso-Pichetto, focus su rinnovabili e materie prime critiche
ROMA (MF-NW)--Un approfondimento dei dossier in materia energetica, con particolare riferimento alle esigenze delle imprese e allo sviluppo delle fonti rinnovabili, anche in relazione al loro impatto sul sistema produttivo nazionale. Di questo hanno discusso al Mimit il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto. Durante il confronto, spiega una nota, i ministri hanno condiviso alcuni aggiornamenti rispetto al percorso di semplificazione avviato dal Governo a sostegno delle imprese, con l'obiettivo di ridurre gli oneri burocratici e incentivare gli investimenti, anche attraverso un'accelerazione delle procedure autorizzative nel settore delle rinnovabili, così da alleggerire gli adempimenti amministrativi e sbloccare le concessioni. Approfondite poi le sette proposte progettuali italiane relative alle materie prime critiche, recentemente approvate dal Comitato interministeriale per la transizione ecologica (CITE) e trasmesse alla Commissione europea nell'ambito della seconda selezione dei Progetti strategici prevista dal Critical Raw Materials Act. Le decisioni assunte dal CITE rafforzano la candidatura italiana a ospitare uno dei siti pilota europei destinati allo stoccaggio strategico di materie prime critiche. Sono state inoltre analizzate le più recenti dinamiche dell'andamento dei prezzi dei carburanti in Italia, anche alla luce delle tensioni internazionali legate allo Stretto di Hormuz. L'incontro si inserisce nella cornice della consolidata collaborazione tra il Mimit e il Mase, orientata ad accompagnare il processo di transizione energetica e a rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale. vs fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ESTERO: petrolio crolla (-7%) su prospettive accordo Usa-Iran
06/05/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: petrolio crolla (-7%) su prospettive accordo Usa-Iran
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio sono crollati bruscamente dopo le indiscrezioni di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. Attualmente, il Brent cala del 7,54% a 101,5 dollari e il Wti lascia sul terreno il 7,34%, scendendo a 94,74 usd, mentre Wall Street registra forti rialzi. CASA BIANCA SI RITIENE VICINA A ACCORDO Secondo quanto riportato da Axios citando due funzionari statunitensi, la Casa Bianca ritiene di essere vicina a un accordo con l'Iran su un memorandum d'intesa volto a porre fine alle ostilità e delineare un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati sul nucleare. TRUMP AVVERTE; SE IRAN NON ACCETTA, VIA AI BOMBARDAMENTI Nonostante le indiscrezioni, il presidente Usa, Donald Trump, ha dichiarato che è una "grande supposizione" che l'Iran accetti la proposta degli Stati Uniti. "Supponendo che l'Iran accetti di cedere quanto concordato, il che è forse un'ipotesi azzardata, la già leggendaria operazione Epic Fury giungerà al termine e l'efficace blocco consentirà l'APERTURA A TUTTI dello Stretto di Hormuz, Iran compreso. Se non accetteranno, inizieranno i bombardamenti, che purtroppo saranno di intensità e portata ben maggiori rispetto a prima", ha scritto su Truth Social l'inquilino della Casa Bianca. ING RITIENE CRUCIALE ACCORDO CHE NORMALIZZI I FLUSSI DA HORMUZ I prezzi del petrolio hanno registrato forti ribassi in seguito alla notizia, mentre i listini azionari hanno reagito positivamente. "Un accordo che normalizzi i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz risulta cruciale", ha affermato Warren Patterson, responsabile della strategia sulle materie prime di Ing. "Circa 13 milioni di barili al giorno di forniture interrotte sono in gran parte compensati dalle scorte, che però stanno chiaramente diminuendo rapidamente. Questo rende il mercato più vulnerabile con il passare dei giorni. Scorte più limitate renderanno il mercato petrolifero sempre più volatile", ha aggiunto l'esperto. A Wall Street, il Nasdaq Composite balza dell'1,47%, seguito da Dow Jones e S&P500, entrambi in rialzo di oltre l'1%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)