WALL STREET: commento di apertura
27/07/2026 15:40
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano in netto rialzo: il Dow Jones sale dell'1,06% e l'S&P 500 dello 0,83%, mentre i prezzi del petrolio sono in picchiata, dopo la pausa nei combattimenti tra Stati Uniti e Iran nel fine settimana. Gli operatori guardano inoltre a una settimana impegnativa, caratterizzata dalla pubblicazione dei risultati delle mega-cap tecnologiche e dalle riunione della Federal Reserve. "Il fine settimana ha portato ad un cessate il fuoco di fatto tra Usa e Iran, nessun grande annuncio, nessuna formalizzazione, ma la tregua nel Golfo Persico tiene, a differenza di ciò che accade nel Mar Rosso dove gli Houthi continuano a tenere sotto tiro le navi saudite", affermano gli strategist di Mps. Gli esperti ricordano che "la settimana che si apre è affollata di eventi: Fomc della Fed, meeting BoE e BoJ, dati sul Pil del secondo trimestre e inflazione sia nell'Eurozona che negli Usa. Tuttavia, è probabile che l'appuntamento che si rivelerà più significativo sia quello con gli utili. Il 35% della market cap dell'S&P 500 riporta questa settimana, con il focus su Microsoft, Meta, Apple e Amazon. Il dibattito su Roi e Capex, e i timori su entrambi, riceverà nuova linfa e la direzione che prenderà può condizionare la direzione dei mercati azionari durante il mese di agosto. A testimonianza dell'importanza, il mercato delle opzioni prezza movimenti più significativi in occasione di questi eventi rispetto al Fomc", concludono gli esperti. Restando nell'ambito della politica monetaria, "in attesa che le task force presentino i propri risultati, e in assenza di indicazioni prospettiche, non ci resta che analizzare i dati per ipotizzare quale sarà la prossima mossa della Fed. I dati di giugno ci mostrano un quadro dell'inflazione migliore del previsto, mentre dall'altra parte assistiamo a un'improvvisa escalation in Medio Oriente, che sta facendo nuovamente salire i prezzi dell'energia. Per il momento, e in assenza di evidenze di effetti di secondo livello, prevediamo che la Fed mantenga i tassi di riferimento al livello attuale. La persistenza delle pressioni sui costi potrebbe mettere in discussione la nostra previsione circa la mancanza di interventi della Fed sui tassi nel prossimo futuro", afferma Alessia Berardi, Head of Global Macroeconomics & Emerging Markets Strategy presso l'Amundi Investment Institute. Intanto, la domanda di beni durevoli a giugno ha subito un rallentamento oltre le attese: gli ordini sono aumentati dello 0,3%, dopo il calo del 4% registrato a maggio, deludendo il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento dell'1,8% m/m. Sul fronte societario: - In luce il settore dei semiconduttori dopo il debutto in Borsa a Shanghai del produttore di chip Cxmt, le cui azioni sono balzate di oltre il 466%. L'entusiasmo si è esteso anche ai produttori di memorie quotati negli Stati Uniti. SK Hynix guadagna il 2,65%, Amd dello 0,36% e Micron Technologies dello 0,3%. - Baker Hughes guadagna il 7,76% dopo aver pubblicato risultati del secondo trimestre superiori alle attese sia per gli utili sia per i ricavi. L'amministratore delegato Lorenzo Simonelli ha dichiarato che la società prevede inoltre di raggiungere il punto medio della guidance per l'intero esercizio, grazie ai "favorevoli fondamentali di mercato mentre continuiamo a gestire l'incertezza in Medio Oriente". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)