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*GB: deficit commerciale luglio a 20,97 mld gbp
11/09/2026 08:10
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*GB: +0,2% m/m produzione industriale luglio
11/09/2026 08:10
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WALL STREET: commento di chiusura
11/09/2026 08:09
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in calo per Wall Street, con i principali indici azionari statunitensi penalizzati dal rialzo del prezzo del greggio e dei rendimenti dei titoli di Stato. A pesare sul sentiment sono stati anche i timori sul fronte dell'inflazione, dopo che l'indice dei prezzi alla produzione (Ppi) ha registrato l'aumento più rapido degli ultimi tre mesi, mentre gli Houthi hanno conquistano la strategica città portuale di Mocha e l'isola di Zuqar, sul Mar Rosso, mettendo le mani direttamente sullo stretto di Bab el-Mandeb. Nel dettaglio, il Nasdaq Composite è sceso dello 0,7% a 26.081,73 punti, l'S&P 500 ha perso lo 0,6% a 7.591,70 punti e il Dow Jones è arretrato dello 0,6% a 52.064,10 punti. A livello settoriale, tutti i comparti hanno chiuso in territorio negativo, ad eccezione dei servizi di comunicazione e dei beni di consumo di prima necessità. Sul fronte macroeconomico, il Ppi è salito del 5,4% su base annua ad agosto, superando le attese del 5,3% e il dato del 4,8% di luglio. Il Ppi è aumentato dello 0,4% su base mensile, come previsto, dopo il rialzo dello 0,1% registrato a luglio. Il dato di agosto rappresenta il tasso di crescita più elevato dal mese di maggio. Il Ppi "core", che esclude le componenti volatili dei prezzi di alimentari ed energia, è salito del 4,6% su base annua, in rialzo rispetto al 4,3% di luglio. Su base mensile, si evidenzia una crescita dello 0,2%, un dato inferiore sia allo 0,3% di luglio che alla previsione dello 0,3%. Tra le notizie corporate: - Apple è salita del 3,6%, registrando il maggior rialzo tra i titoli del Dow, dopo che mercoledì il produttore di iPhone ha svelato il suo primo smartphone pieghevole. - Cooper Companies è crollato del 14,67% - registrando la peggiore performance dell'indice S&P 500 - dopo aver riportato nel terzo trimestre un fatturato inferiore alle attese. La società ha inoltre rivisto al ribasso le stime per l'intero anno. edl ester.dilollo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 SETTEMBRE 2026
11/09/2026 07:50
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 11 SETTEMBRE 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi e sul conflitto in Ucraina e in Iran. Sul fronte macroeconomico, faro sulla Gran Bretagna che renderà noti i dati della bilancia commerciale e della produzione industriale relativi al mese di luglio. AZIONI I future azionari indicano un'apertura al ribasso in Europa, in attesa dei dati sull'indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti. L'attenzione è puntata anche sul rendimento dei titoli del Tesoro a 10 anni, che si trova sull'orlo del 5% per la seconda volta dalla crisi finanziaria del 2008-09. "L'aumento dei rendimenti dei titoli del Tesoro" afferma Jay Hatfield, amministratore delegato di Infrastructure Capital Advisors, "è inequivocabilmente negativo per le azioni". "Il mercato azionario potrebbe entrare in una fase ribassista più prolungata se l'indice dei prezzi al consumo (Cpi) si discostasse significativamente dalle aspettative di oggi" commenta Mark Hackett, responsabile della strategia di mercato di Nationwide. CAMBI Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta appena sopra quota 1,16 a 1,1608. Secondo Kristina Clifton di Cba, l'aumento dei prezzi del petrolio e l'indebolimento dei mercati azionari globali stanno sostenendo il dollaro. "Durante il conflitto in Medio Oriente, il dollaro si è comportato come un bene rifugio" aggiunge. OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha chiuso la seduta di ieri in rialzo di 9 punti base, al 3,5%, mentre quello dell'Oat francese è salito di 1,3 punti base, al 4,42%. Lo spread Oat/Bund si è attestato a 93 pb, mentre il differenziale Btp/Bund ha chiuso a 88,22 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, non si ferma l'inarrestabile ondata di vendite obbligazionarie che ha portato il rendimento del Treasury decennale sull'orlo del 5%. La svendita di titoli di Stato, iniziata mesi fa, sta raggiungendo livelli pericolosi, spingendo i costi di finanziamento verso cifre che, secondo alcuni, finiranno per danneggiare il mercato azionario e l'economia. Ora il rendimento biennale è al 4,52%, quello del decennale al 4,95% e quello del trentennale è al 5,36%. ENERGY I prezzi del petrolio trattano in lieve calo, con il Brent che cede lo 0,82% a 106,7 dollari al barile e il Wti lo 0,56% a 101,89 usd, con il faro degli investitori che resta puntato sul Medio Oriente. "Finché il prezzo del petrolio continuerà a salire, i rischi di inflazione aumenteranno e cresceranno le aspettative di una stretta da parte della Federal Reserve, rendendo i tassi vulnerabili a un ulteriore rialzo", ha afferma John Canavan, analista di Oxford Economics. ORO Il prezzo spot tratta a 4334,25 dollari l'oncia. edl ester.dilollo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Borse attese sotto la parità (sentiment)
11/09/2026 07:41
MARKET DRIVER: Borse attese sotto la parità (sentiment)
MILANO (MF-NW)--Avvio di seduta visto in calo per le principali piazze europee. Focus sempre sul Medio Oriente. Gli Houthi sono riusciti a conquistare Mokha, città a circa 80 chilometri da Bab el Mandeb, sul Mar Rosso. Sul fronte macroeconomico, l'attenzione è catalizzata dai prezzi al consumo negli Stati Uniti ad agosto, in pubblicazione alle 14h30, importanti per capire le prossime mosse della Federal Reserve. Al momento le chance assegnate dal mercato a un aumento da 25 punti base dei tassi da parte della banca centrale Usa la prossima settimana sono intorno al 72% e sono salite dopo i dati sui prezzi alla produzione resi noti ieri. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)