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MARKET DRIVER: rialzo BoJ certo, 50 punti base inverosimile (Natixis IM)
17/09/2026 09:29
MARKET DRIVER: rialzo BoJ certo, 50 punti base inverosimile (Natixis IM)
MILANO (MF-NW)--Domani "la Banca centrale del Giappone aumenterà il proprio tasso di interesse di riferimento di 25 punti base, portandolo all'1,5%. Questa decisione di politica monetaria, ampiamente anticipata dagli operatori di mercato (con una probabilità del 94%), è determinata da diversi fattori che non lasciano dubbi sulla direzione che la Banca centrale intraprenderà nelle prossime settimane. L'inflazione giapponese è in aumento da aprile, raggiungendo l'1,9%, un livello che non si registrava dalla fine del 2025", afferma Mabrouk Chetouane, Head of Global Market Strategy di Natixis IM. "È interessante notare come il consenso su un futuro aumento dei tassi sia così saldamente radicata che diversi osservatori stanno discutendo la possibilità di un aumento jumbo, in altre parole un rialzo di 50 punti base del tasso di riferimento. Riteniamo che questo scenario sia improbabile, se non addirittura inverosimile, per due ragioni. In primo luogo, la mancanza di comunicazioni da parte della Banca centrale che avrebbero potuto consentire al mercato di valutare la rilevanza di tale scenario; in secondo luogo, l'inefficacia di una mossa a sorpresa sul mercato, che servirebbe solo a diffondere ansia in un contesto già caratterizzato da tensioni quasi generalizzate sui tassi a lungo termine. Si prevede che il governatore opterà per un aumento di stampo restrittivo, ovvero un rialzo dei tassi accompagnato da una dichiarazione che prepari il mercato a ulteriori aumenti". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in contrazione di 1,4 punti base a 85,592 pb
17/09/2026 09:19
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MARKET DRIVER: Intermonte, Fed prudente, tassi alti a lungo
17/09/2026 09:19
MARKET DRIVER: Intermonte, Fed prudente, tassi alti a lungo
MILANO (MF-NW)--"Nel corso del meeting di settembre, la Federal Reserve ha alzato i tassi di interesse di 25 punti base, per la prima volta dopo tre anni, portando il costo del denaro nella forchetta compresa tra il 3,75% e il 4%. Nonostante il mercato avesse ormai prezzato il rialzo come certo, la riunione non è stata un semplice passaggio tecnico. Dopo Jackson Hole, Warsh aveva lasciato alla Fed pochi margini per sorprendere. Più che le pressioni di Trump, a pesare sono stati l'evidenza dei dati e i segnali del mercato: inflazione ancora alta, economia solida e bond vigilantes pronti a punire ogni esitazione. Per questo, la decisione appare meno come un test sull'indipendenza della Fed e più come la presa d'atto di un problema diventato difficile da ignorare. Lo stesso Warsh ha definito l'inflazione insieme 'una scelta' e 'un problema': ora la banca centrale ha scelto di affrontarlo. La vera notizia, semmai, è l'unanimità del voto, dopo una lunga fase segnata da divisioni interne al board. Nel doppio mandato della Fed, Warsh ha indicato una priorità chiara: la stabilità dei prezzi. Il mercato del lavoro viene giudicato forte, mentre l'inflazione è ancora elevata e rischia di restare sopra il target fino al 2028. I dots segnalano prudenza: non un rialzo isolato, ma neppure una Fed convinta ad aprire una nuova stagione restrittiva. Il mercato ora sconta un altro intervento entro fine anno, con ottobre incerto e dicembre quasi acquisito. Resta un dubbio: Fed-colomba perché reagisce debolmente, nonostante la forza dell'economia e la persistenza dell'inflazione, o Fed-falco perché non sono previsti tagli nel 2027, implicando un higher for longer?", è l'opinione di Donatella Principe, head of global strategy di Intermonte. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in lieve calo dopo Fed
17/09/2026 09:14
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in lieve calo dopo Fed
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono in lieve calo dopo che la Fed ha alzato i tassi d'interesse. Il costo di finanziamento del Bund scende di due punti base al 3,51%. "L'evento più importante delle ultime 24 ore è stato senza dubbio il rialzo dei tassi da parte della Fed. Il presidente Kevin Warsh ha chiarito che la lotta contro l'inflazione non è ancora terminata e ha lasciato aperta la porta a ulteriori strette monetarie. I mercati monetari hanno subito iniziato a scontare una significativa probabilità di un altro rialzo a ottobre", commenta Nathan Levy, fund manager presso Ing Global Investment Centre. "Come sappiamo, i mercati reagiscono spesso più al tono che alla misura stessa. Il rialzo dei tassi è una cosa, ma il messaggio che la Banca centrale non ha ancora finito ha avuto un peso maggiore. A questo si aggiungono prezzi del petrolio ancora elevati e una nuova legislazione statunitense sulle sanzioni riguardanti il petrolio russo che aumenta l'incertezza sui mercati energetici. Una cosa sembra certa: l'inflazione è tornata ad essere il tema dominante", prosegue l'esperto. Infine, Levy sottolinea che "oggi gli investitori osserveranno i dati definitivi sull'inflazione dell'Eurozona e i dati statunitensi sulle nuove richieste di sussidio di disoccupazione e sull'avvio di nuove costruzioni residenziali. I dati sul mercato del lavoro statunitense restano particolarmente importanti perché numeri solidi potrebbero incoraggiare la Fed a mantenere una politica restrittiva più a lungo". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: borsa, tutto come previsto dalla Fed (Cfo Sim)
17/09/2026 09:10
MARKET DRIVER: borsa, tutto come previsto dalla Fed (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--A detta di Antonio Tognoli di Cfo Sim, ieri, come previsto, la Fed ha alzato l'intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali di 25 bps, portandolo al 3,75% - 4%, segnando il primo rialzo dei tassi dal 2023. "I membri del comitato hanno osservato che l'inflazione rimane elevata e che la mossa mira a favorire un ritorno più tempestivo all'obiettivo del 2%. Le proiezioni aggiornate mostrano che 16 dei 18 funzionari prevedono la possibilità di almeno un ulteriore rialzo dei tassi di 25 bps entro la fine dell'anno. Il presidente Warsh ha nuovamente rifiutato di presentare le sue previsioni". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)