WALL STREET: commento di apertura
24/07/2026 15:42
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi in apertura. Nel dettaglio, l'S&P 500 guadagna lo 0,09% e il Dow Jones lo 0,14%, mentre il Nasdaq Composite cala dello 0,08%. "Le principali macro asset aprono la giornata invariate rispetto a 12 ore fa, ma la giornata di ieri è stata decisamente pesante", commentano gli esperti di Mps. "Per la prima volta la percezione è che petrolio, rendimenti, dollaro forte e i punti di domanda sull'AI (capex non più finanziato solo dal free cash flow, concorrenza modelli cinesi) stiano cominciando a collaborare per dare fastidio agli asset rischiosi", spiegano gli esperti. "Oggi il mercato sarà lasciato in balia di sé stesso e dei timori geopolitici prima del fine settimana; in calendario abbiamo solo i Pmi di luglio in Area Euro e Usa e trimestrali decisamente non cruciali (Verizon e AmEx le principali)", concludono da Mps. Lato banche centrali, "dal punto di vista dei dati, non vi è motivo di attendersi un cambiamento dei tassi di riferimento nella prossima riunione della Fed", commenta Christian Scherrmann, Chief U.S. Economist di Dws. L'inflazione si è raffreddata grazie al calo dei prezzi dell'energia, mentre il mercato del lavoro resta equilibrato. Nel complesso, "ci aspettiamo che la Fed resti in modalità osservazione dell'inflazione piuttosto che agire nella prossima riunione. Allo stesso tempo, potremmo assistere all'emergere di posizioni dissenzienti, segnale di uno spostamento del sentiment all'interno del Fomc, dalla discussione alla richiesta di tassi più elevati", spiega Scherrmann. Tuttavia, "la nuova Fed guidata da Warsh resta difficile da prevedere, il che rende la nostra previsione di una pausa un pò rischiosa", conclude l'esperto. Sul fronte societario: - Intel perde il 2,3% in apertura, nonostante la società abbia chiuso il secondo trimestre 2026 con la più forte crescita dei ricavi degli ultimi quindici anni. Il colosso dei chip ha registrato un fatturato di 16 miliardi di dollari nei tre mesi terminati a giugno, in aumento del 25% rispetto ai 12,9 miliardi dello stesso periodo dello scorso anno e superiore ai 14,42 miliardi attesi dagli analisti Lseg grazie a "una domanda di potenza di calcolo senza precedenti" trainata dall'intelligenza artificiale. - Oracle sale dello 0,4% dopo essersi aggiudicata un contratto del valore di quasi 7 miliardi di dollari dal Pentagono, con una durata fino a dieci anni. - Deckers Outdoor cala del 3,9% in apertura. I ricavi del primo trimestre, pari a 1,02 miliardi di dollari, sono risultati in linea con le attese del consenso Lseg. Tuttavia, le vendite dei marchi Hoka e Ugg sono state inferiori alle previsioni degli analisti. - Robert Half scivola del 3,9% dopo aver riportato risultati trimestrali inferiori alle aspettative. L'utile per azione del secondo trimestre si è attestato a 26 centesimi, in linea con le stime di FactSet, mentre i ricavi, pari a 1,34 miliardi di dollari, hanno superato di poco il consenso di 1,32 miliardi. - Amkor Technology segna un +1,8% dopo aver annunciato un accordo pluriennale da 1,5 miliardi di dollari con Nvidia. L'intesa punta allo sviluppo di tecnologie avanzate per il packaging e il collaudo dei semiconduttori destinati all'intelligenza artificiale. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)