TOP NEWS ESTERO: petrolio in rosso per terzo giorno consecutivo, mercato spera in accordo Usa-Iran
27/05/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: petrolio in rosso per terzo giorno consecutivo, mercato spera in accordo Usa-Iran
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in calo per il terzo giorno consecutivo, complici le speranze di un accordo tra Stati Uniti e Iran. Nel pomeriggio, la tv di Stato iraniana ha riferito di un'intesa provvisoria che prevederebbe il ripristino del traffico nello Stretto di Hormuz entro un mese. Tuttavia, la Casa Bianca ha smentito seccamente la notizia, definendola una "completa invenzione". GREGGIO TOCCA MINIMO INTERDAY SOTTO 89 USD Attualmente il greggio cede il 3,22% a 90,87 dollari al barile, mentre il Brent scende del 2,5% a 94 dollari. I prezzi hanno toccato il minimo intraday, con il Wti sceso sotto quota 89 dollari, dopo che la tv di Stato iraniana ha riferito di essere in possesso di una bozza di memorandum d'intesa tra Iran e Stati Uniti. Secondo il documento, l'accordo prevederebbe il ripristino del normale traffico marittimo nello Stretto di Hormuz entro un mese. PER LA CASA BIANCA NOTIZIE MEDIA IRAN SONO "COMPLETA INVENZIONE" Tuttavia, la Casa Bianca ha prontamente smentito la notizia attraverso un post su X. "Queste notizie dei media statali iraniani non sono vere e il Mou che hanno rilasciato è una completa invenzione. Nessuno dovrebbe credere a ciò che i media statali iraniani diffondono. I fatti contano", si legge nel post. JULIUS BAER VEDE ANCORA SHOCK INTENSO MA DI BREVE DURATA In questo quadro, gli esperti di Julius Baer restano ottimisti, ricordando che il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz ha recentemente registrato una parziale ripresa. "Permane ancora la diffusa percezione errata di uno Stretto di Hormuz completamente bloccato. Il traffico resta a una frazione dei livelli precedenti al conflitto, ma questi flussi, insieme a quelli che transitano attraverso rotte alternative, apportano un sollievo marginale allo shock dell'offerta", riporta Norbert Ruecker, Head Economics and Next Generation Research. In questo contesto, spiega l'analista, "le nostre opinioni restano invariate; l'attuale crisi dovrebbe seguire il modello storico di uno shock dei prezzi intenso ma di breve durata. Prevediamo che il petrolio venga scambiato a livelli significativamente più bassi più avanti nel corso dell'anno". L'incertezza "probabilmente riguarda meno il se e più il come - e quanto velocemente - il petrolio mediorientale troverà nuovamente la strada verso il mercato più avanti nel corso dell'anno", conclude Ruecker. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
TOP NEWS ITALIA: Meloni; Italia 1* in Ue per attuazione Pnrr, ora l'ultimo miglio
27/05/2026 18:00
TOP NEWS ITALIA: Meloni; Italia 1* in Ue per attuazione Pnrr, ora l'ultimo miglio
ROMA (MF-NW)--"L'Italia ha raggiunto e mantenuto nel tempo il primato europeo nell'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Un primato che trova corrispondenza nei numeri che abbiamo maturato finora e che continueranno a crescere nelle prossime settimane e nei prossimi mesi: 166 miliardi di euro ricevuti; 416 traguardi raggiunti; 660 mila progetti finanziati, di cui 550 mila conclusi e circa 100 mila in fase avanzata di realizzazione". Lo ha detto la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, nel videomessaggio per l'evento 'L'Italia del Pnrr, creare il modello, fare sistema, orientare il futuro. Una sfida che si raccont , organizzato dalla Struttura di Missione Pnrr, e promosso dal Ministro Foti e dalla Commissione europea. ORA RESTA DA FARE L'ULTIMO MIGLIO E SPINGERE SU ACCELERATORE "Ora non ci rimane da fare l'ultimo miglio, probabilmente il più impegnativo. Ma, come accade anche nello sport, questo è il momento decisivo, nel quale bisogna dare il massimo e spingere il più possibile sull'acceleratore. Perché il traguardo è in vista, e manca davvero pochissimo per tagliarlo", ha continuato. PNRR NON È PIÙ QUALCOSA DI ASTRATTO "Agli italiani avevamo promesso che avremmo prima migliorato il Pnrr e che poi lo avremmo attuato, passo dopo passo. Ed è quello che abbiamo fatto, senza fermarci mai, neanche davanti agli imprevisti più grandi, perché per noi gli impegni coi cittadini vanno rispettati. Sempre e a qualunque costo. Oggi, senza timore di smentita, possiamo dire che il Pnrr non è più qualcosa di astratto", ha osservato. DA SUBITO LAVORATO PANCIA A TERRA PER ADATTARE PNRR A PRIORITA' ITALIA "Poco meno di quattro anni fa abbiamo ereditato una grande responsabilità: portare avanti il Piano di ripresa e resilienza più consistente d'Europa, sia dal punto di vista finanziario che degli obiettivi da raggiungere. Una sfida che alcuni consideravano molto complessa, altri addirittura proibitiva, qualcuno perfino impossibile da vincere. Eppure, non ci siamo scoraggiati, ci siamo messi subito al lavoro. Pancia a terra, fin dal primo istante. Facendo, come prima cosa, quello che avevamo promesso e che molti credevano impraticabile, ovvero rivedere il Piano e adattarlo alle nuove priorità dell'Italia", ha continuato la premier. ITER NON FACILE MA RISPETTATA TABELLA DI MARCIA "Dialogando con la Commissione europea abbiamo rivisto gli obiettivi, corretto le criticità, integrato il Piano con il REPowerEU, cioè con gli investimenti sulla sicurezza energetica. Ed è nato così il nuovo Pnrr italiano, un piano più coerente, più capace di rispondere ai bisogni concreti dei cittadini, delle famiglie e delle imprese. Da quel momento in poi, anche grazie alla nuova governance di sistema che abbiamo costruito, non ci siamo più fermati e abbiamo speso ogni giorno per costruire le condizioni affinché ogni investimento, ogni progetto, ogni cantiere potesse essere avviato. Non è stato ovviamente un cammino semplice, però abbiamo rispettato la tabella di marcia e oggi possiamo rivendicare con un pizzico di orgoglio che siamo stati all'altezza del compito", ha concluso Meloni. pev eva.palumbo@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)