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MARKET DRIVER: Igd, Intermonte conferma outperform
05/08/2026 15:03
MARKET DRIVER: Igd, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte ribadisce la raccomandazione outperform e il prezzo obiettivo a 5 euro su Igd dopo i conti del secondo trimestre "solidi". Per gli analisti il set di risultati conferma "il solido momentum operativo" del gruppo e l'azione resta "interessante, soprattutto tenendo conto della stabilizzazione/miglioramento delle valutazioni real estate e del lavoro fatto per ridurre il costo del debito. Nei prossimi trimestri pensiamo che una maggior fiducia sulle valutazioni potrebbe avere un impatto positivo non solo sul Nav, ma anche sulla distribuzione di dividendi". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: clima economico industria automobilistica tedesca migliora notevolmente (Ifo)
05/08/2026 15:02
TOP NEWS ESTERO: clima economico industria automobilistica tedesca migliora notevolmente (Ifo)
MILANO (MF-NW)--L'indice del clima economico dell'industria automobilistica tedesca ha registrato un netto miglioramento. A luglio il dato si è attestato a -15,6 punti, rispetto ai -21,6 punti di giugno. Le aziende continuano a giudicare la propria situazione attuale come negativa e prevedono ulteriori tagli occupazionali. Tuttavia, le aspettative per i prossimi mesi hanno segnato un forte recupero. Dopo aver toccato il minimo di -30,7 punti ad aprile, l'indicatore è risalito fino a -0,1 punti a luglio. AUMENTANO GLI ORDINI ALLE AZIENDE "Gli ordini stanno tornando a riempire, seppur in parte, i portafogli delle aziende e le aspettative sull'export sono migliorate", ha dichiarato Anita Wölfl, esperta dell'Ifo Institute. Anche i dati ufficiali sugli ordini dell'industria automobilistica, disponibili fino a maggio 2026, indicano un significativo miglioramento, con una tendenza positiva sia per la domanda interna tedesca sia, soprattutto, per gli ordini provenienti dall'area euro. INVESTIMENTI EUROPEI NELLA DIFESA SPINGONO IL SETTORE Un ruolo rilevante è svolto, da un lato, dai produttori di carrozzerie e sovrastrutture per veicoli e, dall'altro, dai produttori di apparecchiature elettroniche. Queste aziende realizzano infatti dispositivi e componenti utilizzabili anche al di fuori del settore automobilistico, ad esempio nell'industria della difesa, spiegano gli esperti dell'Ifo. "L'aumento degli investimenti nel settore degli armamenti in tutta Europa potrebbe favorire alcune componenti dell'industria automobilistica", ha aggiunto Wölfl. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Fed: Kashkari, alzare gradualmente tassi per riportare inflazione sotto controllo (Cnbc)
05/08/2026 14:47
Fed: Kashkari, alzare gradualmente tassi per riportare inflazione sotto controllo (Cnbc)
MILANO (MF-NW)--Il presidente della Federal Reserve di Minneapolis, Neel Kashkari, ritiene che la banca centrale debba iniziare ad aumentare gradualmente i tassi d'interesse per riportare l'inflazione verso l'obiettivo del 2% ed evitare di dover intervenire con rialzi più marcati in futuro. Il banchiere centrale è stato uno dei tre membri dissenzienti dell'ultima riunione del Federal Open Market Committee (Fomc), durante la quale aveva sostenuto un rialzo di 25 punti base. "Gli utili societari continuano a crescere a ritmi molto sostenuti, i consumatori stanno reggendo e anche il mercato del lavoro rimane solido. Guardando questo quadro, non vedo prove che la politica monetaria sia oggi particolarmente restrittiva", ha dichiarato Kashkari in un'intervista a Cnbc. "Per questo ritengo che sia il momento di iniziare ad alzare i tassi gradualmente, man mano che arrivano nuovi dati", ha spiegato. "Non sto proponendo aumenti drastici dei tassi. Semplicemente, non vedo segnali che la politica monetaria sia anche solo moderatamente restrittiva e ritengo che ci sia ancora del lavoro da fare per riportare l'inflazione sotto controllo", ha proseguito Kashkari. "Preferisco iniziare ora con piccoli passi piuttosto che aspettare e trovarci in futuro con un'inflazione radicata, costringendoci a rialzi molto più aggressivi", ha concluso. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: domanda estera per credito societario Usa resta forte (Pmico)
05/08/2026 14:39
MARKET DRIVER: domanda estera per credito societario Usa resta forte (Pmico)
MILANO (MF-NW)--"A oltre un anno dal Liberation Day dell'aprile 2025, che aveva alimentato i timori di un'ondata generalizzata di vendite degli asset statunitensi, finora si osservano ben poche prove che tale scenario si sia effettivamente materializzato", commenta Lotfi Karoui, Multi-Asset Credit Strategist di Pimco. Nel mercato del credito societario statunitense, "gli investitori esteri continuano infatti a mostrare una forte propensione all'acquisto", dichiara l'esperto. Alla fine di maggio, gli acquisti netti cumulati di obbligazioni societarie statunitensi da parte di investitori stranieri hanno raggiunto 216 miliardi di dollari, secondo i dati sui flussi finanziari transfrontalieri del sistema U.S. Treasury International Capital (Tic). "Si tratta di un valore superiore del 32% rispetto a quello registrato, alla fine di maggio, in qualsiasi altro anno successivo alla crisi finanziaria globale", spiega Karoui. Inoltre, "il ritmo degli afflussi nel 2026 lascia prevedere che essi supereranno i già elevati volumi annuali osservati in ciascuno degli ultimi tre anni", osserva l'esperto. Qualunque siano le preoccupazioni degli investitori esteri riguardo alla politica fiscale degli Usa, al contesto politico o all'andamento del dollaro, "esse non si sono tradotte in un disimpegno dal mercato del credito societario statunitense", dichiara Karoui. Al contrario, "la domanda estera per questa classe di attività finanziarie sembra essersi ulteriormente rafforzata", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER VALUTE: possibili nuovi cali per lo yen (Ubp)
05/08/2026 14:34
MARKET DRIVER VALUTE: possibili nuovi cali per lo yen (Ubp)
MILANO (MF-NW)--"Lo yen si è apprezzato in seguito all'intervento del Ministero delle Finanze sul cambio Usd/Jpy di giovedì, durante il quale sono stati impiegati oltre 50 miliardi di dollari delle riserve valutarie", commenta Michaël Lok, Group CIO and Co-CEO Asset Management di Ubp. "L'intervento non è stato preannunciato e il cambio USD/JPY è sceso da livelli appena inferiori a 164 a minimi intorno a 158, con alcuni modesti cali da allora", prosegue l'esperto. "Gli investitori restano in allerta per ulteriori interventi, ed è probabile che l'ampia posizione corta sullo yen presente sul mercato si riduca man mano che gli investitori riducono i rischi di portafoglio e coprono le proprie posizioni corte; ciò significa che nei prossimi giorni è del tutto plausibile un ulteriore ribasso a breve termine", spiega Lok. "Il valore equo a più lungo termine si attesta intorno a 140, in linea con gli spread dei rendimenti a 2 e 10 anni", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)