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*Petrolio Usa: accelera al rialzo, +6,33% a 84,28 usd
29/07/2026 14:37
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*Petrolio Ue: accelera al rialzo, +5,75% a 86,8 usd
29/07/2026 14:37
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MARKET DRIVER BOND: S&P vede emissioni in crescita dell'8% in 2026
29/07/2026 14:37
MARKET DRIVER BOND: S&P vede emissioni in crescita dell'8% in 2026
MILANO (MF-NW)--La generale de-escalation del conflitto in Medio Oriente nel secondo trimestre, insieme al protrarsi delle ingenti emissioni obbligazionarie da parte degli hyperscaler, ha contribuito a far crescere dell'11% le emissioni obbligazionarie dall'inizio dell'anno. S&P prevede un moderato rallentamento degli attuali trend, con emissioni obbligazionarie complessive in aumento di circa l'8% nel corso dell'anno, trainate dalla finanza strutturata e dalle emittenti corporate non finanziarie. La resilienza delle economie e il sentiment di mercato, superiori alle attese hanno indotto S&P a rivedere al rialzo le proprie previsioni di fine anno rispetto ai precedenti aggiornamenti. Permangono tuttavia rischi al ribasso: il recente cessate il fuoco si è rivelato di breve durata e i mercati iniziano a mostrare segni di stanchezza di fronte alle ripetute emissioni di grande entità da parte degli hyperscaler. La combinazione di questi fattori potrebbe indebolire la domanda di debito nel corso dell'anno. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: BoE ferma ma possibili modifiche al QT (Allspring GI)
29/07/2026 14:34
MARKET DRIVER: BoE ferma ma possibili modifiche al QT (Allspring GI)
MILANO (MF-NW)--Rushabh Amin, Multi Asset Solutions Portfolio Manager di Allspring Global Investments, non si aspetta "alcuna modifica da parte della Banca d'Inghilterra sul tasso di riferimento, con almeno due voti a favore di un rialzo (se non tre). Tuttavia, prevediamo ulteriori indicazioni sul quantitative tightening (QT) e una possibile riduzione del suo ritmo. Considerando che il Debt Management Office del Regno Unito dovrebbe emettere il volume di Gilt più basso degli ultimi tre anni, un rallentamento del QT potrebbe risultare utile, seppur marginalmente". L'esperto, in un contesto di rinnovata incertezza sul fronte geopolitico, si aspetta poi che "i membri votanti del Monetary Policy Committee si esprimano con maggiore chiarezza sui rischi al rialzo, pur attenendosi al loro scenario centrale, che a giugno era relativamente accomodante. Nel loro scenario di base, ritenevano contenuto il rischio di effetti di secondo impatto: a nostro avviso, più a lungo persiste la volatilità, maggiore è la probabilità che tali effetti si materializzino". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: rialzo tassi Fed sarebbe esito più coerente con quadro (Payden & Rygel)
29/07/2026 14:31
MARKET DRIVER: rialzo tassi Fed sarebbe esito più coerente con quadro (Payden & Rygel)
MILANO (MF-NW)--"Il mercato dei futures assegna una probabilità di circa una su tre a un rialzo dei tassi da parte della Fed questa settimana. Tuttavia, dopo cinque anni in cui l'obiettivo di inflazione è stato mancato, il dibattito all'interno del Comitato non dovrebbe essere così acceso: gli argomenti a favore di una stretta appaiono solidi e si rafforzano a vicenda", afferma Jeffrey Cleveland, Chief Economist di Payden & Rygel. L'esperto sottolinea che "resta l'argomento principale contro un rialzo a luglio: a giugno l'indice dei prezzi al consumo core è rimasto invariato e quello headline è risultato negativo, e in base a questa lettura la Fed non alzerebbe i tassi subito dopo un dato debole sull'inflazione. Il punto, però, è che a giugno molti fattori sono andati per il verso giusto nello stesso momento, tra beni, servizi e componente abitativa: un allineamento difficilmente ripetibile. Le stesse misure di fondo, del resto, non concordano, con l'indice dei prezzi al consumo mediano a +0,2% e la media troncata piatta. Un singolo mese di segnali contrastanti, arrivato peraltro prima che il petrolio tornasse sopra i 100 dollari, non basta a chiudere un obiettivo di inflazione mancato ormai da cinque anni. Vale infine ricordare che la Fed ha già alzato i tassi in concomitanza con un dato negativo: il 14 giugno 2017 l'indice dei prezzi al consumo di maggio uscì in territorio negativo e il Fomc procedette comunque a un rialzo poche ore dopo". Per Cleveland quindi "un rialzo dei tassi appare l'esito più coerente con il quadro macroeconomico, ed è plausibile che una parte dei policymaker condivida questa valutazione". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)