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Francia: Fmi; guerra in MO inizia e pesare, faro su prossime elezioni
22/07/2026 11:15
Francia: Fmi; guerra in MO inizia e pesare, faro su prossime elezioni
MILANO (MF-NW)--L'economia francese è cresciuta a un ritmo moderato nel 2025, nonostante gli shock interni ed esterni, mentre l'inflazione è rimasta contenuta. Tuttavia, i contraccolpi della guerra in Medio Oriente hanno iniziato a pesare sull'attività economica, mentre l'aumento dei prezzi dell'energia ha spinto al rialzo l'inflazione, avverte il Fondo monetario internazionale. La posizione fiscale della Francia si è rafforzata nel 2025, dopo due anni consecutivi di scostamenti dagli obiettivi, con il deficit sceso al 5,1% del Pil, al di sotto del target iniziale, grazie a una gestione proattiva della spesa. Il settore bancario è rimasto resiliente, con i rischi per la stabilità finanziaria contenuti, sostenuto da solidi livelli di capitale e da un'attività di vigilanza proattiva, aggiunge l'Fmi. La crescita del Pil reale dovrebbe rimanere modesta nel 2026, rallentando dallo 0,9% allo 0,6%, poiché le ripercussioni della guerra in Medio Oriente alimentano l'inflazione e frenano la domanda interna. Sebbene la crescita sia prevista in graduale ripresa nel 2027, con la stabilizzazione delle condizioni esterne, l'aumento delle tensioni geopolitiche, anche in Medio Oriente, il possibile verificarsi di una correzione disordinata nel settore dell'intelligenza artificiale e l'elevata incertezza politica in vista delle elezioni presidenziali del prossimo anno rappresentano significativi rischi al ribasso, avverte il Fondo monetario internazionale. Al contrario, secondo l'Fmi, una riduzione delle tensioni geopolitiche e un nuovo consenso politico a favore di ambiziose riforme strutturali, sostenuto da un maggiore coordinamento all'interno dell'Unione europea, potrebbero rafforzare la fiducia, gli investimenti e la crescita complessiva. La risposta delle autorità allo shock energetico è stata finora appropriata e dovrebbe rimanere limitata, temporanea e mirata ai soggetti più vulnerabili, preservando al contempo gli incentivi di mercato e contenendo i costi per le finanze pubbliche, secondo il Fondo. Infine, per l'Fmi, in un contesto caratterizzato da elevati deficit fiscali, crescita modesta e crescenti pressioni sulla spesa, il prossimo ciclo elettorale rappresenta un'importante opportunità per la Francia di definire una strategia pluriennale chiara, in grado di liberare il potenziale di crescita del Paese e sostenere il consolidamento dei conti pubblici. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Taiwan: Fitch alza stime Pil con forte domanda legata a IA
22/07/2026 11:10
Taiwan: Fitch alza stime Pil con forte domanda legata a IA
MILANO (MF-NW)--Fitch Ratings ha alzato la previsione di crescita di Taiwan per quest'anno al 9,4% e ha aumentato quella per il 2027 al 4,8% dal precedente 4%, citando i continui investimenti e la forte domanda di prodotti legati all'intelligenza artificiale. L'agenzia ha inoltre confermato il rating sovrano AA di Taiwan con outlook stabile, vista la solidità delle finanze del Paese, una gestione fiscale prudente e un ambiente imprenditoriale competitivo. Secondo Fitch, il settore manifatturiero avanzato e l'industria dei semiconduttori di Taiwan continueranno a sostenere le esportazioni e la crescita, anche se l'economia orientata all'export resta esposta agli shock esterni e alle tensioni tra le due sponde dello Stretto di Taiwan. L'agenzia indica come principali rischi al ribasso il rallentamento della crescita dei principali partner commerciali, una domanda globale di intelligenza artificiale più debole e l'aumento dei rischi geopolitici. Fitch avverte infine che gli elevati costi energetici potrebbero continuare a pesare sulle utility e sui settori ad alta intensità energetica. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: leadership azionario Usa si estende oltre pochi protagonisti (Capital Group)
22/07/2026 11:04
MARKET DRIVER: leadership azionario Usa si estende oltre pochi protagonisti (Capital Group)
MILANO (MF-NW)--L'ampliamento della leadership del mercato azionario statunitense è uno dei cambiamenti più significativi attualmente in corso, commenta Anita Patel, Investment Director Us Equities di Capital Group. "Per diverso tempo i rendimenti sono stati trainati da un numero ristretto di società leader, un fenomeno ulteriormente rafforzato dai flussi di investimento legati agli indici, che tendono naturalmente a favorire i titoli di maggiori dimensioni", osserva Patel. "Questa dinamica si è dimostrata particolarmente efficace nelle fasi in cui la leadership dei grandi titoli era in grado di sostenere il mercato, ma comporta anche il rischio che i portafogli subiscano pienamente eventuali inversioni di tendenza", prosegue l'esperta. Tuttavia, "la prossima fase di mercato potrebbe presentare caratteristiche differenti", dichiara Patel. La crescita degli utili sta infatti iniziando a estendersi oltre il settore tecnologico, coinvolgendo comparti quali materiali, industria, finanza e sanità. "Si tratta di un segnale che suggerisce come le fondamenta del mercato stiano diventando più ampie e diversificate, anziché più concentrate", conclude l'esperta. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Moody's promuove l'Argentina
22/07/2026 11:03
TOP NEWS ESTERO: Moody's promuove l'Argentina
MILANO (MF-NW)--Moody's ha alzato il rating dell'Argentina a B3 da Caa1, modificando inoltre l'outlook da stabile a positivo. L'agenzia puntualizza che la decisione riflette la valutazione secondo cui il rischio di default del Paese è diminuito, dato che la stabilizzazione macroeconomica ha superato la fase iniziale di aggiustamento. Inoltre, Moody's sottolinea che i surplus fiscali mantenuti nel tempo, il calo dell'inflazione e la prosecuzione della liberalizzazione economica hanno contribuito a rafforzare la credibilità delle politiche del governo e a ridurre la volatilità macroeconomica. Moody's indica inoltre come fattori positivi il rafforzamento delle esportazioni, l'aumento degli investimenti diretti esteri nei settori dell'energia e delle attività minerarie e il miglioramento dell'accesso ai finanziamenti esterni. L'accumulo di riserve valutarie si è rafforzato quest'anno, afferma Moody's, aggiungendo che la Banca centrale ha acquistato oltre 11 miliardi di dollari in valuta estera nella prima metà dell'anno senza generare pressioni sul tasso di cambio. RESTANO PERO' RISCHI POLITICI Restano tuttavia i rischi politici in vista delle elezioni generali del 2027, avverte Moody's, aggiungendo di ritenere che la gamma di possibili risultati politici si sia ridotta rispetto ai cicli precedenti. Ciò alimenta la probabilità di una continuità delle politiche economiche e di ulteriori miglioramenti della liquidità esterna e della capacità di rimborso del debito. A MAGGIO ANCHE FITCH HA ALZATO IL RATING DELL'ARGENTINA A maggio, anche Fitch Ratings ha alzato il rating dell'Argentina a B- da CCC+, dopo le elezioni di ottobre che hanno visto l'attuale presidente Javier Milei ottenere un mandato popolare più forte. Milei, eletto nel 2023, ha assunto l'incarico promettendo di contenere l'inflazione e introdurre politiche economiche più orientate al mercato. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: Giappone, crescita export e import su massimi da novembre 2022 a giugno
22/07/2026 11:02
TOP NEWS ESTERO: Giappone, crescita export e import su massimi da novembre 2022 a giugno
MILANO (MF-NW)--Le esportazioni del Giappone sono cresciute a giugno del 19,3% su base annua, registrando l'aumento più forte da novembre 2022, trainate dalle spedizioni di apparecchiature per semiconduttori e dalla debolezza dello yen. La lettura ha battuto il consenso degli economisti che avevano previsto un incremento del 18,6% ed è risultata superiore alla crescita del 16,8% a/a registrata a maggio. Le esportazioni verso l'Asia sono aumentate del 22,7%, con un balzo del 46,4% delle spedizioni dirette a Taiwan rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Le esportazioni verso la Cina, principale partner commerciale del Giappone, sono cresciute del 17,6%, mentre quelle verso gli Stati Uniti sono aumentate del 13% su base annua. Le esportazioni giapponesi hanno beneficiato in particolare delle spedizioni di semiconduttori, con il boom dell'intelligenza artificiale che ha sostenuto i titoli delle aziende tecnologiche nazionali, tra cui Tokyo Electron, Renesas Electronics e Advantest, in rialzo tra il 50% e il 93% dall'inizio dell'anno. Le spedizioni di semiconduttori sono aumentate del 53,8% a giugno. Sebbene il valore delle esportazioni sia aumentato sensibilmente, i volumi sono cresciuti soltanto dello 0,2% nel mese. Le esportazioni continuano a rappresentare uno dei principali motori dell'economia giapponese, che nel primo trimestre è cresciuta dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti e dell'1,8% su base annualizzata. BALZO ANCHE DELL'IMPORT Anche le importazioni sono aumentate con forza, registrando un balzo del 25,4% su base annua a giugno, il ritmo più elevato da novembre 2022 e superiore alle attese del mercato, con gli economisti che avevano previsto un incremento del 21%. Il Paese ha registrato un forte aumento delle importazioni di petrolio, cresciute del 59,3% rispetto all'anno precedente, mentre Tokyo fa i conti con il rialzo dei prezzi del greggio causato dalla guerra con l'Iran. Secondo l'Agenzia internazionale dell'energia, il Sol Levante soddisfa tramite importazioni oltre l'87% del proprio fabbisogno energetico. La Banca centrale del Giappone ha osservato, nella riunione di politica monetaria di giugno, che le economie estere stanno attraversando una fase di espansione grazie alla domanda legata all'intelligenza artificiale. Di conseguenza, per il Sol Levante "il peggioramento delle ragioni di scambio è stato attenuato e le preoccupazioni per un rallentamento economico si sono ridotte". Anche la debolezza dello yen ha contribuito alla robusta performance delle esportazioni. La valuta giapponese è scesa sui minimi da diversi decenni e attualmente oscilla intorno a quota 163 yen per dollaro. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)