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MARKET DRIVER: si rafforza svolta restrittiva Fed (Algebris Inv.)
25/05/2026 18:19
MARKET DRIVER: si rafforza svolta restrittiva Fed (Algebris Inv.)
MILANO (MF-NW)--"La svolta hawkish della Fed si è ulteriormente rafforzata la scorsa settimana, mentre i mercati hanno continuato a rivedere le aspettative legate al prossimo presidente della banca centrale", commenta il Global Credit Team di Algebris Investments. Kevin Warsh, inizialmente considerato un candidato più incline a tagliare i tassi, potrebbe invece insediarsi in un contesto più complesso. "I rischi d'inflazione restano elevati e i rendimenti dei Treasury decennali potrebbero essere superiori a quelli ereditati da qualsiasi nuovo presidente della Fed dai tempi di Greenspan, nell'agosto 1987", commentano gli esperti. "Venerdì scorso, il discorso del governatore della Fed Waller ha rafforzato il cambio di tono in senso restrittivo. Waller ha suggerito che la Fed dovrebbe abbandonare l'orientamento favorevole a un allentamento e che rialzi dei tassi potrebbero rendersi necessari qualora le aspettative d'inflazione dovessero disancorarsi", proseguono gli analisti. Attualmente, i mercati prezzano un rialzo dei tassi entro fine anno e stanno incorporando un premio a termine più elevato lungo la curva fino al 2027. "La prima riunione di Warsh come presidente della Fed sarà quindi sempre più importante per definire la direzione della nuova banca centrale", spiegano gli esperti. "Un rialzo già alla prima riunione appare ancora improbabile in questa fase, ma se le aspettative d'inflazione dovessero continuare a deteriorarsi, i mercati potrebbero spingere la Fed verso un orientamento più restrittivo", concludono gli analisti. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: ecco quali sono i titoli preferiti dagli hedge fund secondo GS (milanofinanza.it)
25/05/2026 18:06
FOCUS: ecco quali sono i titoli preferiti dagli hedge fund secondo GS (milanofinanza.it)
MILANO (MF-NW)--Gli hedge fund non mollano i grandi titoli tech, ma il 2026 presenta nuovi record in termini di posizioni short (ribassiste) e leva finanziaria. Sono questi alcuni dei risultati dell'Hedge Fund Trend Monitor pubblicato il 22 maggio da Goldman Sachs. Il report considera 1.059 fondi speculativi con investimenti azionari totali per 4.600 miliardi di dollari, di cui quasi un terzo (1.500 miliardi) in posizioni short. I dati presi in considerazione arrivano dalle comunicazioni 13-F (i report obbligatori che i grandi investitori devono inviare alla Sec) aggiornate al 18 maggio. L'andamento degli hedge fund nei primi quattro mesi e mezzo del 2026 mostra un rendimento del 7% trainato dalle performance positive delle ultime settimane, che hanno fatto da contraltare a una chiusura di primo trimestre non entusiasmante. La forte volatilità di mercato (il cosiddetto beta) e le posizioni long (rialziste) hanno contribuito in maniera positiva ai rendimenti dei fondi nonostante un aumento del 27% da inizio anno del paniere dei titoli più shortati. LEVA FINANZIARIA E POSIZIONI SHORT Nonostante i capitali esposti nelle posizioni long siano più del doppio di quelli short, sintomo che i fondi speculativi continuano a credere in un mercato rialzista, crescono le posizioni short arrivando al 3% della capitalizzazione di mercato: il livello più alto toccato dal 2011. Dove si trovano queste posizioni short? Tra i principali indici, gli hedge fund hanno incrementato soprattutto le esposizioni ribassiste sui componenti del Nasdaq 100, mentre le hanno ridotte sui titoli che compongono il Russell 2000. RESISTE IL DOMINIO DEL TECH Andando a sbirciare tra i vip, ossia i 50 titoli che compaiono più frequentemente tra le prime dieci partecipazioni dei fondi speculativi, il tech continua a dominare. Amazon primo fra tutti, seguito da Nvidia, Alphabet, Microsoft e Meta Platforms in top five, mentre la classifica continua con Taiwan Semiconductor Manufacturing Company, Apple, Broadcom e Micron Technology. Sono questi dunque i titoli più "affollati", da tenere d'occhio perché un loro eventuale crollo comporterebbe un'ingente perdita di asset generalizzata. ETF E SETTORI Una novità riguarda gli Etf (Exchange traded fund), tipicamente usati dai fondi speculativi come strumenti di copertura, oggi sono sempre più protagonisti nelle esposizioni long. Le posizioni rialziste sugli hedge fund a lungo termine hanno toccato infatti il record del 35% dell'esposizione lorda degli hedge fund agli Etf. Prendendo in considerazione il Russell 3000, i settori che mostrano i maggiori sovrappesi (quindi un'esposizione dei fondi maggiore rispetto al peso dei titoli nel listino) sono salute, industriali e materiali di base. In particolare in questi due comparti le stelle nascenti, cioè i titoli che hanno ottenuto più popolarità fra i fondi speculativi nel primo trimestre, sono Fedex, Dow, Howmet Aerospace, Parke-Hannifin , Rtx e Xpo. Mentre lo short interest risulta particolarmente elevato rispetto alla media storica nei comparti utility e consumi fissi. cro (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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TOP NEWS ESTERO: continua la rotazione degli istituzionali dai software verso i semiconduttori
25/05/2026 18:01
TOP NEWS ESTERO: continua la rotazione degli istituzionali dai software verso i semiconduttori
MILANO (MF-NW)--L'S&P 500 ha registrato otto settimane consecutive di rialzi. Tuttavia, il mercato non premia tutte le azioni in modo uniforme: a sovraperformare sono soprattutto quelle aziende dotate di solidi utili, pricing power e capacità di presidiare la crescita futura. "È il cuore della ponderazione per capitalizzazione: il mercato elimina continuamente i vincitori del passato per incorporare quelli del futuro", osserva Gabriel Debach, market analyst di eToro. In questo contesto, prosegue la rotazione degli investitori istituzionali, che stanno spostando l'attenzione dal settore software verso quello dei semiconduttori. 73% INVESTITORI GLOBALI CONSIDERA "LONG GLOBAL SEMICONDUCTORS" IL TRADE PIÙ AFFOLLATO AL MONDO "Il rischio che vediamo oggi è quello che vediamo ogni anno in autostrada. Una piccola legge di Murphy dei mercati: nel momento in cui tutti individuano la corsia veloce, quella corsia inizia lentamente a rallentare", commenta l'esperto. Questo è ciò che sta accadendo oggi nel posizionamento degli investitori istituzionali. Goldman Sachs, analizzando 9 trilioni di dollari di posizioni istituzionali, evidenzia come hedge fund e mutual fund abbiano continuato la rotazione dal software verso i semiconduttori, con il peso dei semiconduttori nei portafogli long degli hedge fund ai massimi storici e quello del software ai minimi dal 2019. "L'ultimo Bank of America Global Fund Manager Survey aggiunge il dato più diretto: il 73% degli investitori globali considera oggi 'long global semiconductors' il trade più affollato al mondo. I livelli di cash sono scesi al 3,9%, soglia che storicamente attiva il sell signal del sondaggio, e l'allocazione all'azionario ha registrato il più forte incremento mensile dal 2002", prosegue Debach. LA LEVA NETTA DEGLI HEDGE FUND SALE ALL'85* PERCENTILE Al contempo, la leva netta degli hedge fund è salita all'85* percentile rispetto agli ultimi cinque anni, e lo short interest sul titolo mediano dell'S&P 500 ha raggiunto il 3% del flottante, il massimo dal 2011, riporta Debach. "Due segnali che si leggono in direzioni opposte: da un lato appetito per il rischio, dall'altro un mercato dove cresce anche chi scommette al ribasso su singoli titoli. Il posizionamento aggregato è esposto, non euforico, ma la distanza tra i due stati si è ridotta", spiega l'esperto. TRA CRESCITA SOSTENUTA POST AI E NORMALIZZAZIONE Sulla parte fondamentale, una divergenza significativa. Goldman Sachs stima utili per azione dell'S&P 500 a 309 dollari nel 2026, pari a una crescita del 12% sull'anno precedente, dichiara Debach. "Il consenso bottom-up degli analisti è a 339 dollari, +23%. Una differenza di quasi l'11% sulle stime di utile non è una sfumatura metodologica, è la dimensione dello scarto tra uno scenario di crescita sostenuta post-AI e uno scenario di normalizzazione", prosegue Debach. "Goldman ha fissato il target di fine anno per l'indice a 7.600 punti: da dove si trova oggi, un rialzo potenziale di circa il 2%. Non è un invito alla prudenza esplicito, ma difficilmente potrebbe esserlo di più", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Francoforte: Dax chiude a +1,83%
25/05/2026 18:00
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*Borsa Madrid: Ibex 35 chiude a +2,19%
25/05/2026 18:00