MARKET DRIVER: Avio +1,1%, Isp conferma buy
30/09/2026 09:13
MARKET DRIVER: Avio +1,1%, Isp conferma buy
MILANO (MF-NW)--Intesa Sanpaolo conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 47 euro su Avio (+1,08% a 29,88 euro) dopo che Avio Usa ha avviato la costruzione del suo primo stabilimento produttivo negli Stati Uniti, un impianto di circa 85.000 metri quadrati dedicato ai motori a propellente solido a Hurt, in Virginia, che incrementerà in modo significativo la capacità produttiva nazionale statunitense per missili e munizionamento. "Riteniamo che i contratti in essere coprano già il 100% della capacità produttiva del nuovo impianto Srm (Solid Rocket Motor, ndr) negli Stati Uniti, che a regime dovrebbe generare ricavi per 400 milioni di euro e un Ebitda compreso tra 60 e 80 milioni di euro", commentano gli analisti. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
COMMENTO BOND: tassi, petrolio e Fed guidano il sentiment
30/09/2026 09:05
COMMENTO BOND: tassi, petrolio e Fed guidano il sentiment
MILANO (MF-NW)--Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona poco mossi in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di un solo punto base al 3,59%. "Il tema principale rimane la combinazione di prezzi del petrolio in aumento, rendimenti obbligazionari più elevati e una banca centrale statunitense che di certo non dà l'impressione di volersi sedere e rilassarsi. Il rendimento dei titoli del Tesoro Usa a 10 anni è salito questa settimana oltre il 5,25%, il livello più alto in quasi vent'anni", dichiara Simon Wiersma, Chief Investment Strategist di Ing. "Ieri", prosegue l'esperto, "si è registrata una breve pausa nell'aumento dei rendimenti a causa del calo del prezzo del petrolio (-2,5%), alimentato dalla speranza che l'offerta di petrolio potesse tornare a normalizzarsi. Secondo quanto riportato, un oleodotto in Arabia Saudita è stato riparato e il trasporto di petrolio è ripreso". "In Europa abbiamo la fortuna di goderci un bel clima di fine estate e non c'è bisogno di accendere il riscaldamento. Anzi, l'aria condizionata è accesa per mantenere gli ambienti freschi. Ieri il prezzo del gas europeo è sceso di oltre il 5%, attestandosi appena sotto i 70 euro per megawattora", afferma l'analista. "Allo stesso tempo", conclude Wiersma, "le tensioni relative all'Iran e al Medio Oriente in generale continuano a tenere i mercati energetici in allerta. Gli investitori speravano che l'inflazione scomparisse gradualmente dai titoli dei giornali. Per ora, tale scenario è stato rinviato. L'aumento dei prezzi dell'energia non aiuta certamente e i funzionari della Federal Reserve continuano a sottolineare che un altro aumento dei tassi entro la fine dell'anno rimane una possibilità". Per quanto riguarda l'orizzonte europeo, l'esperto sottolinea che "in definitiva, l'attenzione oggi è tutta rivolta all'inflazione. Il mercato si aspetta che quella tedesca registri un leggero aumento, il che non renderà certo più facile il compito della Bce". "Nel tardo pomeriggio è previsto il dato macroeconomico più importante della giornata: l'inflazione Pce negli Stati Uniti. Si tratta dell'indicatore di inflazione preferito dalla Federal Reserve. Per il mese di agosto, l'inflazione complessiva dovrebbe attestarsi al 3,7%, invariata rispetto a luglio. L'inflazione di fondo è prevista al 3,3% su base annua, anch'essa invariata", prosegue l'analista. "Un dato superiore alle attese riaccenderebbe il dibattito su ulteriori aumenti dei tassi. D'altro canto, un risultato più moderato potrebbe fornire un po' di sollievo sia al mercato obbligazionario che a quello azionario", conclude Wiersma. "Ciò evidenzia quanto i mercati siano attualmente dipendenti da ogni nuovo segnale sull'inflazione. La crescita conta, la geopolitica conta, ma l'inflazione rimane il fattore dominante che determina l'andamento dei mercati". dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)