COMMENTO ENERGY: Brent sopra 95 usd, gas in rialzo
02/09/2026 08:22
COMMENTO ENERGY: Brent sopra 95 usd, gas in rialzo
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio trattano in rialzo, con il Brent che sale del 4,41% a 95,61 dollari al barile, in scia all'escalation delle ostilità tra Stati Uniti e Iran. "I nuovi attacchi statunitensi contro l'Iran hanno alimentato i timori di interruzioni prolungate delle forniture" di oro nero, affermano gli analisti di Anz Research. L'attività di navigazione "ha smesso di aumentare e sembra insufficiente a impedire il calo delle esportazioni complessive dal Golfo Persico e dei flussi di petrolio", concludono gli esperti. In rialzo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a ottobre guadagna il 2,038% a quota 73,69 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di chiusura
02/09/2026 08:00
WALL STREET: commento di chiusura
MILANO (MF-NW)--Chiusura in calo a Wall Street in scia del forte aumento dei prezzi del greggio, mentre i mercati hanno assistito a un'impennata del rendimento del Treasury decennale, salito ai livelli più elevati degli ultimi circa 18 mesi, dopo che l'Iran ha promesso di infliggere gravi danni in risposta agli attacchi di Washington contro obiettivi nella Repubblica islamica. Il Nasdaq Composite è sceso dell'1,03% a 26.099,77 punti, l'S&P 500 ha perso lo 0,71% a 7.631,47 punti e il Dow Jones è arretrato dello 0,79% a 52.766,88 punti. I titoli dei beni voluttuari, industriali, dei materiali e tecnologici hanno guidato i ribassi, mentre il settore energetico è stato il migliore. Sul fronte macroeconomico, l'indice manifatturiero statunitense dell'Institute for Supply Management (Ism) è sceso a 54,6 punti ad agosto, dai 55,6 di luglio, rispetto ai 55,2 attesi dal consenso degli economisti. L'indice segnala un'espansione, in linea con la maggior parte dei dati regionali sul settore manifatturiero e con l'indice di S&P Global, ma contrasta con il dato del Chicago Pmi, che aveva indicato una contrazione. La prima rilevazione sulla fiducia dei consumatori per settembre ha poi mostrato un miglioramento rispetto ad agosto, con l'indice mensile di RealClearMarkets salito a 45,6 punti da 45,1. Il dato è il più alto dal marzo scorso. Sul fronte della politica monetaria, la probabilità che la Federal Reserve aumenti a settembre il tasso di riferimento di 25 punti base, portandolo al 3,75-4%, è balzata al 68% nella tarda serata di ieri, dal 40% del giorno precedente, secondo lo strumento Cme FedWatch. La probabilità di un ulteriore rialzo di 25 punti base a ottobre è superiore a un quinto, mentre la possibilità che i tassi rimangano al livello attuale fino a dicembre è scesa al 9%. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)