-
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 22 OTTOBRE 2026
22/10/2026 13:05
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 22 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--Le Borse europee hanno chiuso in calo oggi, penalizzate dal rialzo dei prezzi del petrolio e da nuove tensioni nel settore tecnologico. I risultati trimestrali delle società attive nell'intelligenza artificiale hanno deluso gli investitori, interrompendo bruscamente il rally di sollievo della seduta di ieri. I titoli tecnologici hanno registrato ribassi diffusi, dopo le vendite sui mercati asiatici. "Il problema è che le aspettative per questo trimestre sono piuttosto elevate", dichiara Quilter Cheviot. "È una situazione difficile, perché per ottenere una reazione positiva del titolo bisogna superare ampiamente le attese". I prezzi del petrolio sono saliti del 3%, con il Brent che ha superato i 112 dollari al barile, mentre gli operatori valutavano le nuove offensive contro le infrastrutture energetiche saudite e il rischio di un'ulteriore escalation delle ostilità tra Stati Uniti e Iran, a fronte della ripresa delle forniture di petrolio dal Medio Oriente. Nel frattempo, i rendimenti dei titoli di Stato francesi hanno continuato a salire, a causa delle preoccupazioni per il bilancio pubblico e le tensioni sociali. "Dopo due anni di dibattiti, l'accordo politico raggiunto ieri sulla riforma della cartolarizzazione nell'Ue rappresenta un gradito passo avanti, anche se non è del tutto all'altezza delle ambizioni che molti avevano sperato", afferma Taggart Davis, head of Government Affairs Emea di Pgim. "Il nuovo quadro normativo ridurrà gli oneri di rendicontazione a carico degli emittenti, il che dovrebbe contribuire a incoraggiare un aumento delle emissioni. Tuttavia, un mercato della cartolarizzazione di successo ha bisogno sia di investitori che di emittenti. Sebbene vi siano miglioramenti anche dal lato degli investitori, i requisiti di due diligence dell'Ue rimangono notevolmente più prescrittivi rispetto alle norme internazionali. C'è ancora margine per un'ulteriore semplificazione, al fine di mettere gli investitori europei su un piano di parità con i loro omologhi globali", prosegue l'analista. "Forse il cambiamento più significativo deriva dalle precedenti riforme di Solvency II. Ricalibrando i requisiti patrimoniali nel settore assicurativo, queste riforme apriranno nuove e importanti opportunità di investimento per gli assicuratori, rendendo per la prima volta le tranche senior dei Clo e di altre cartolarizzazioni investimenti fattibili per molti assicuratori. Esse dimostrano cosa si può ottenere quando la regolamentazione include realmente la prospettiva degli investitori. Idealmente, l'accordo di ieri si rivelerà un ulteriore passo verso un mercato europeo della cartolarizzazione più profondo e competitivo, anziché costituire un punto di arrivo", conclude l'esperto. Per quanto riguarda le frodi Iva, il Parlamento Ue chiede la stretta: poteri rafforzati alla Procura europea. Approvata a Strasburgo la risoluzione Knotek: il danno per gli schemi carosello tocca i 33 miliardi l'anno. Gli eurodeputati, scrive Italia Oggi, propongono di abbassare la soglia di competenza per l'Eppo e prorogare il reverse charge oltre il 2026. Rob Waldner, head of Ifi Strategy and Macro Research di Invesco, valuta come neutrali i tioli Bce e spiega che "la Banca Centrale Europea ha adottato una risposta relativamente restrittiva all'aumento dei prezzi dell'energia seguito al conflitto in Medio Oriente. A settembre, la Bce ha alzato i tassi di riferimento di 25 punti base, portando il tasso sui depositi al 2,50%. I rendimenti iniziano ad apparire interessanti alla luce del recente repricing e dell'aumento del premio per il rischio sulle scadenze più lunghe. Tuttavia, manteniamo una posizione neutrale, poiché lo shock energetico potrebbe mantenere l'inflazione al di sopra dell'obiettivo più a lungo, mentre la crescita rimane fragile. L'aumento dei prezzi dell'energia potrebbe inoltre richiedere misure di sostegno fiscale, mentre la maggiore spesa per difesa, infrastrutture e transizione energetica potrebbe mantenere elevata la pressione sui rendimenti a lunga scadenza". "Con quanta rapidità possono cambiare le condizioni economiche! Alla riunione della Bce di settembre, l'attenzione era concentrata sul deterioramento delle prospettive di inflazione, in seguito alla revisione al rialzo delle previsioni sui prezzi", afferma Ulrike Kastens, Senior Economist di Dws. "Ora, invece, a deteriorarsi sono le condizioni di finanziamento e ciò non può essere attribuito esclusivamente agli sviluppi del mercato dei titoli di stato francesi. Nei prossimi mesi, l'inflazione dovrebbe salire ulteriormente, fino ad almeno il 4%. Anche se al momento non emergono segnali di un allargamento delle pressioni inflazionistiche di fondo, il protrarsi dello shock dei prezzi energetici potrebbe alla fine innescare effetti di secondo impatto", prosegue l'analista. "La Bce deve quindi mantenere un atteggiamento vigile. D'altro canto, condizioni di finanziamento più restrittive dovrebbero pesare sugli investimenti, in particolare nel settore delle costruzioni". "Inoltre, un aumento incontrollato dei rendimenti francesi potrebbe sollevare preoccupazioni per la stabilità finanziaria. In questo quadro complesso, ci si attende che la Bce lasci invariati i tassi di riferimento a ottobre. Pur mantenendo probabilmente un orientamento restrittivo, il tono sarà verosimilmente molto più cauto. È inoltre probabile che le domande sulla situazione in Francia dominino la conferenza stampa. Ci si attende che la Presidente della Bce ribadisca la posizione attuale dell'istituto: l'allargamento degli spread sovrani francesi riflette i problemi fiscali della Francia. La Bce dispone tuttavia di strumenti che potrebbe impiegare, se necessario, qualora il contagio dovesse estendersi ad altri paesi o segmenti di mercato, mettendo a rischio l'efficace trasmissione della politica monetaria. In questo contesto di incertezza, un approccio attendista appare il più appropriato", conclude l'economista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Borsa Mumbai: Sensex chiude a -0,62% a 73.249,39 punti
22/10/2026 12:53
-
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 22 OTTOBRE 2026
22/10/2026 12:44
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 22 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in territorio negativo: quello sul Dow Jones perde lo 0,56%, mentre quello sull'S&P 500 cala dello 0,93%. Per gli strategist di Mps, "stiamo attraversando una fase in cui il mercato fatica a trovare una direzione precisione. Il comparto tech continua ad essere al centro dell'attenzione e, dopo l'entusiasmo di ieri per la trimestrale di Super Micro Computer, questa notte le vendite sono tornate andando a colpire soprattutto il tech cinese. L'inasprimento degli standard qualitativi per i prodotti venduti da Alibaba & co. sta portando ad un deciso calo dei titoli tech legati all'e-commerce, ma l'effetto domino ha colpito anche la Corea del Sud ed i titoli tech Usa che dovrebbero aprire la seduta in deciso calo". "Allo stesso tempo, la situazione geopolitica non facilita la presenza di un sentiment positivo, considerando che i prezzi dell'energia continuano a rimanere sui massimi. Ieri alcune petroliere sono state colpite mentre provavano ad attraversare lo stretto di Hormuz, così come continuano gli attacchi degli Houthi verso l'Arabia. In generale, il clima rimane piuttosto fragile e al momento è difficile trovare un catalyst in grado di sostenere in maniera un pò più duratura il sentiment del mercato", concludono gli esperti. DATI - USA Richieste settimanali di sussidi - USA Superindice settembre - USA Scorte settimanali di gas naturale AZIONI Un tribunale del New Mexico ha condannato Meta al pagamento di una sanzione da 25 miliardi di dollari nell'ambito di una causa per violazione della privacy dei dati legata allo scandalo Cambridge Analytica. La sanzione, emersa da un documento depositato in tribunale, arriva dopo che una giuria del tribunale di Santa Fe ha ritenuto, a settembre, il colosso dei social media responsabile di aver fornito informazioni fuorvianti ai cittadini dello Stato in merito alle modalità di protezione e raccolta dei dati degli utenti e alla prevenzione della diffusione di informazioni dannose sulle sue piattaforme. Tesla archivia il terzo trimestre 2026 con una performance oltre le attese, nonostante un rallentamento dei ricavi nel segmento core dell'automotive. Il titolo, in risposta, lascia sul terreno oltre il 4% nell'after-hours. Spotify ha chiuso il terzo trimestre del 2026 con ricavi totali per 5 miliardi di euro, in crescita del 16% su base annua, e un utile operativo di 672 milioni di euro, in aumento del 15% rispetto ai 582 milioni dello scorso anno. VALUTE "Sul mercato valutario ieri il dollaro ha visto qualche nuova, seppur modesta, spinta all'indebolimento. A pesare sulla valuta la volatilità che ha colpito i titoli azionari e i bond legati al settore dell'intelligenza artificiale, oltre ad un calo dei rendimenti statunitensi, sebbene la volatilità dei prezzi del petrolio e le tensioni geopolitiche abbiano continuato ad alimentare incertezza sulle prospettive inflazionistiche e sulle prossime mosse Fed. Si segnala il forte movimento dello yen registrato stanotte: il pullback sul dollaro ha innescato una chiusura forzata delle posizioni corte sullo yen, amplificandone l'apprezzamento non appena la valuta ha infranto i livelli tecnici chiave", affermano gli strategist Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury sono scesi oggi, mentre gli investitori monitoravano gli sviluppi in Medio Oriente e attendevano la pubblicazione di ulteriori dati economici statunitensi, prevista nel corso della giornata. Il rendimento del Treasury decennale di riferimento è al 5,075%, mentre quello del Treasury trentennale è calato al 5,376%. Il rendimento del titolo biennale è al 4,774%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
-
*Borsa Singapore: Sti chiude a -0,42% a 5.415,14 punti
22/10/2026 12:40
-
MARKET DRIVER: Bce, a ottobre tassi fermi, approccio attendista su inflazione e tensioni in Francia (Dws)
22/10/2026 12:35
MARKET DRIVER: Bce, a ottobre tassi fermi, approccio attendista su inflazione e tensioni in Francia (Dws)
MILANO (MF-NW)--"Con quanta rapidità possono cambiare le condizioni economiche! Alla riunione della Bce di settembre, l'attenzione era concentrata sul deterioramento delle prospettive di inflazione, in seguito alla revisione al rialzo delle previsioni sui prezzi", afferma Ulrike Kastens, Senior Economist di Dws. "Ora, invece, a deteriorarsi sono le condizioni di finanziamento e ciò non può essere attribuito esclusivamente agli sviluppi del mercato dei titoli di stato francesi. Nei prossimi mesi, l'inflazione dovrebbe salire ulteriormente, fino ad almeno il 4%. Anche se al momento non emergono segnali di un allargamento delle pressioni inflazionistiche di fondo, il protrarsi dello shock dei prezzi energetici potrebbe alla fine innescare effetti di secondo impatto. La BCE deve quindi mantenere un atteggiamento vigile. D'altro canto, condizioni di finanziamento più restrittive dovrebbero pesare sugli investimenti, in particolare nel settore delle costruzioni. Inoltre, un aumento incontrollato dei rendimenti francesi potrebbe sollevare preoccupazioni per la stabilità finanziaria. In questo quadro complesso, ci si attende che la Bce lasci invariati i tassi di riferimento a ottobre. Pur mantenendo probabilmente un orientamento restrittivo, il tono sarà verosimilmente molto più cauto. È inoltre probabile che le domande sulla situazione in Francia dominino la conferenza stampa. Ci si attende che la Presidente della Bce ribadisca la posizione attuale dell'istituto: l'allargamento degli spread sovrani francesi riflette i problemi fiscali della Francia. La Bce dispone tuttavia di strumenti che potrebbe impiegare, se necessario, qualora il contagio dovesse estendersi ad altri paesi o segmenti di mercato, mettendo a rischio l'efficace trasmissione della politica monetaria. In questo contesto di incertezza, un approccio attendista appare il più appropriato", conclude l'economista. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)