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MARKET DRIVER: Interpump, MB conferma outperform
03/11/2026 17:20
MARKET DRIVER: Interpump, MB conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Mediobanca Research conferma rating outperform, con tp di 46 euro, su Interpump in attesa dei risultati del terzo trimestre in agenda per il 13 novembre. "Rispetto al secondo trimestre", spiega MB, "la base di confronto risulta più agevole (in particolare per il segmento Water Jetting), ma prevediamo che il settore Hydraulics continui a sovraperformare, registrando un altro trimestre positivo in termini organici, in linea con quanto osservato nei periodi precedenti. Nel dettaglio, stimiamo una crescita organica delle vendite del 2,6% nel terzo trimestre. L'effetto perimetro incide per circa 16 milioni di euro, mentre l'impatto dei cambi è sostanzialmente neutro (circa -1 milione di euro). Questo porta le vendite previste per il 3* trim. a 527 milioni di euro (+5,6% su base annua, dato reported), per un totale di 1,613 mld di euro nei primi nove mesi del 2026 (+1,3% su base annua in termini organici). Per quanto riguarda i segmenti di attività, prevediamo una crescita organica delle vendite di circa il 6% per l'Hydraulics e un lieve calo organico su base annua per il Water Jetting (-4%). A livello operativo, sulla base del mix di vendite atteso, prevediamo un Ebitda di 118 milioni di euro (+3% su base annua), che corrisponde a un margine Ebitda del 22,4% (in calo di circa 60 punti base rispetto all'anno precedente). A livello di utile netto di gruppo, stimiamo 56 milioni di euro (+3% su base annua). Per quanto concerne la generazione di cassa, prevediamo un indebitamento netto pari a 320 milioni di euro (inclusi circa 64 milioni di euro relativi a opzioni put), in calo rispetto ai 370 milioni di euro del secondo trimestre 2026. Tale stima incorpora un leggero miglioramento sequenziale del capitale circolante netto (-9 milioni di euro) e un esborso di 24 milioni di euro per le acquisizioni di MVV e Teknoice, annunciate lo scorso agosto". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Saudi Aramco, BofA conferma buy dopo conti
03/11/2026 17:01
MARKET DRIVER: Saudi Aramco, BofA conferma buy dopo conti
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--BofA Global Research ha confermato il rating buy e un tp di 34 riyal sauditi su Saudi Aramco dopo i conti migliori delle previsioni. "L'utile netto rettificato di Aramco nel terzo trimestre del 2026 si è attestato a 31,2 miliardi di dollari, un dato superiore del 2% rispetto alle stime di BofA (30,6 miliardi di dollari) e al consenso (30,7 miliardi di dollari). L'Ebit rettificato, pari a 54,1 miliardi di dollari, ha superato dell'1% la previsione di BofA, fissata a 53,5 miliardi di dollari" ha commentato la società di ricerca. "Il risultato positivo è stato trainato dal segmento 'downstream', che ha registrato una performance superiore alle attese con un Ebit rettificato record di 10,3 miliardi di dollari, a fronte di una stima di BofA pari a 5,2 miliardi di dollari". Gli analisti hanno inoltre sottolineato quanto riferito dal management, ovvero che sono state avviate le attività di ingegneria preliminare per l'espansione dell'oleodotto East-West e che è in corso un ampliamento della capacità di stoccaggio di greggio presso i principali centri di domanda e lungo le rotte di esportazione. edl G2712942 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: tensione su mercati gas potrebbe durare fino a 2027 inoltrato
03/11/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: tensione su mercati gas potrebbe durare fino a 2027 inoltrato
MILANO (MF-NW)--L'Europa si prepara ad affrontare la stagione invernale del riscaldamento con le scorte di gas naturale più basse da oltre un decennio, una situazione che potrebbe prolungare le tensioni sui mercati globali del gas fino al 2027 inoltrato, secondo un report dell'Agenzia internazionale dell'energia (International Energy Agency, Iea). La Global Gas Security Review 2026, pubblicata oggi, esamina come un decennio di cambiamenti strutturali stia ridisegnando i mercati globali del gas e aiutando gli importatori di alcune regioni a resistere allo shock dell'offerta provocato dall'attuale conflitto in Medio Oriente. Il report rileva che il mercato globale del gas si è evoluto notevolmente dalla prima pubblicazione del Security Review nel 2016, diventando più flessibile, liquido e interconnesso, ma anche più complesso. L'espansione degli scambi sul mercato spot e la crescente diffusione di contratti per il gas naturale liquefatto (Gnl) che consentono di modificare la destinazione delle forniture hanno rafforzato l'interconnessione tra i mercati regionali e reso più facile affrontare le interruzioni dell'offerta. Ciononostante, il sostanziale blocco dei flussi di Gnl attraverso lo Stretto di Hormuz, che ha ridotto i carichi in partenza dal Qatar e dagli Emirati Arabi Uniti di oltre 60 miliardi di metri cubi tra marzo e ottobre di quest'anno, ha spinto i prezzi asiatici ed europei ai livelli più alti dalla crisi delle forniture di gas del 2022-2023. Il report, che comprende anche l'ultima analisi trimestrale dell'Iea sul mercato del gas e le previsioni aggiornate a breve termine, stima che l'offerta globale di Gnl diminuirà del 3%, pari a quasi 20 miliardi di metri cubi, nel 2026. La domanda mondiale di gas dovrebbe contrarsi di circa l'1,5%, equivalente a quasi 65 miliardi di metri cubi, a causa del crollo dei consumi in Medio Oriente, del minore utilizzo di gas nell'industria europea e della sostituzione del gas con il carbone nella produzione di energia elettrica in numerosi Paesi asiatici. Nell'Unione europea, gli impianti di stoccaggio del gas si avviano alla stagione invernale 2026-2027 con scorte ai livelli più bassi dal 2013. Questa situazione aumenta ulteriormente la dipendenza della regione dalle forniture globali di Gnl per soddisfare i picchi stagionali della domanda e potrebbe rendere l'Europa particolarmente vulnerabile qualora il prossimo inverno fosse più freddo del previsto oppure si verificassero guasti tecnici o altre interruzioni delle forniture. Secondo il report, i bassi livelli delle scorte europee di gas, combinati con le limitate possibilità di stoccaggio nei Paesi importatori di Gnl in Asia e Sud America, potrebbero intensificare nei prossimi mesi la concorrenza per un numero limitato di carichi di Gnl la cui destinazione può essere modificata, esercitando pressioni al rialzo sui prezzi spot, soprattutto nei periodi di forte domanda. Le ridotte scorte europee potrebbero inoltre aumentare sensibilmente la necessità di immettere gas negli stoccaggi per ricostituire le riserve durante l'estate del 2027, prolungando così le tensioni sul mercato globale fino a una fase avanzata del prossimo anno. I risultati del report evidenziano l'importanza di rafforzare la cooperazione internazionale sulla sicurezza degli approvvigionamenti di gas, anche in un contesto in cui i mercati globali diventano più flessibili. Nell'ultimo decennio, l'Iea ha ampliato le proprie attività in questo ambito per aiutare i Paesi membri a migliorare la preparazione a potenziali crisi delle forniture, mentre aumentano la complessità geopolitica e quella dei mercati. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Lottomatica, Intermonte conferma outperform
03/11/2026 16:35
MARKET DRIVER: Lottomatica, Intermonte conferma outperform
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating outperform e target price di 31,2 euro per azione su Lottomatica. "Nel complesso, risultati in linea con le aspettative", affermano gli esperti in una nota di commento ai conti del gruppo. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +1,8% m/m ordini fabbriche settembre
03/11/2026 16:26
Usa: +1,8% m/m ordini fabbriche settembre
MILANO (MF-NW)--A settembre, i nuovi ordini per i prodotti dell'industria statunitense sono aumentati dell'1,8%, superando le previsioni, che indicavano un incremento più contenuto, pari all'1,2%. Il risultato segue una crescita dello 0,3% registrata ad agosto (dato rivisto). Escludendo l'aumento del 4,6% negli ordini del settore dei trasporti, i nuovi ordini avrebbero segnato un rialzo dell'1,3%, dopo il +0,4% di agosto. Gli ordini di beni durevoli sono stati rivisti al rialzo, passando da una stima preliminare dell'1,8% a un incremento dell'1,9%; il dato segue un rialzo dello 0,1% registrato ad agosto. Gli ordini di beni non durevoli sono cresciuti dell'1,8%, dopo l'aumento dello 0,5% del mese precedente. Le consegne industriali sono aumentate dell'1,3%, mentre gli ordini inevasi hanno registrato un incremento dello 0,9%. Infine, le scorte industriali sono salite dello 0,4%. Il dato, combinato con le stime preliminari già pubblicate per le scorte nel commercio al dettaglio e all'ingrosso, indica che le scorte delle imprese si avviano verso una crescita complessiva dello 0,4% nel corso del mese. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)