WALL STREET: commento di apertura
09/06/2026 15:46
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi aprono la seduta in territorio positivo. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,65%, l'S&P 500 lo 0,71% e il Nasdaq Composite lo 0,85%. Dopo il tonfo di venerdì 5 giugno, i titoli dei semiconduttori segnano rialzi diffusi per il secondo giorno consecutivo, con Micron Technology che sale del 2,7% in apertura. Sul fronte politico, "Iran e Israele hanno interrotto gli attacchi reciproci, dichiarando una tregua nelle ostilità. Entrambi i Paesi, tuttavia, hanno dichiarato di essere pronti a rispondere in caso di nuovi attacchi, rendendo la tregua piuttosto fragile", commentano gli esperti di Mps. Il presidente Usa, Donald Trump, ha continuato a mostrare ottimismo su un possibile accordo con l'Iran. "Credo che siamo molto vicini a raggiungere un accordo molto, molto valido, solido e incisivo", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca. Il presidente Usa ha aggiunto che "lo Stretto di Hormuz verrà riaperto immediatamente" dopo la firma, che "potrebbe avvenire tra due o tre giorni". La tregua ha contribuito a raffreddare i prezzi dell'energia, con il Brent attualmente in calo del 2,6% a 91,7 dollari. Sul fronte della politica monetaria, "sebbene la soglia per un aumento dei tassi da parte della Fed nel 2026 rimanga elevata, i rischi stanno aumentando. Tassi più elevati associati ad una crescita economica più debole avrebbero un impatto negativo sui titoli azionari", commenta César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management. "Prevediamo che le pressioni inflazionistiche più marcate indurranno la Fed a mantenere i tassi invariati quest'anno. La nostra posizione sui titoli azionari è neutrale", conclude l'esperto. Lato macro, il deficit commerciale si è ridotto a 55,9 miliardi di dollari ad aprile, in calo rispetto ai 56,6 miliardi del mese precedente. Gli economisti prevedevano un disavanzo pari a 56,1 miliardi di dollari. Nel dettaglio, le importazioni sono cresciute del 2%, raggiungendo 383 miliardi di dollari, mentre le esportazioni sono aumentate del 2,6%, arrivando a 327,1 miliardi di dollari, secondo quanto riportato martedì dal Dipartimento del Commercio. Inoltre, le vendite comparabili negli Stati Uniti, misurate dal Redbook, sono cresciute del 9,1% su base annua nella settimana terminata il 6 giugno, dopo un incremento del 9% nell'ottava precedente. Sul fronte societario: - Le azioni della società biofarmaceutica statunitense Nuvalent balzano del 38,8% dopo che la società britannica Gsk ha annunciato un accordo per acquisirla per 10,6 miliardi di dollari. - Il titolo di J.M. Smucker Company sale del 9% dopo aver riportato risultati trimestrali superiori alle attese. L'utile per azione rettificato è stato di 2,77 dollari, sopra la stima di consenso FactSet di 2,64 dollari. Anche i ricavi, pari a 2,27 miliardi di dollari, hanno superato le attese di 2,26 miliardi. - SailPoint crolla dell'11,6% dopo la pubblicazione di previsioni annuali deboli, nonostante gli utili del primo trimestre abbiano superato le stime. SailPoint prevede un utile rettificato per l'intero anno (chiuso a gennaio) tra 0,30 e 0,34 dollari per azione, mentre gli analisti si aspettavano 0,32 dollari. I ricavi attesi per l'intero anno sono compresi tra 1,265 e 1,275 miliardi di dollari, nella parte bassa rispetto alle attese di 1,27 miliardi. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)