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Bitcoin: supera quota 86.000 usd, su massimi da una settimana
02/10/2026 12:18
Bitcoin: supera quota 86.000 usd, su massimi da una settimana
MILANO (MF-NW)--Il Bitcoin ha superato quota 86.000 dollari nella seduta odierna, sui massimi da una settimana, mentre si attenuano le aspettative di un imminente rialzo dei tassi di interesse negli Stati Uniti, fattore che favorisce gli asset rischiosi come le criptovalute. Il vicepresidente della Federal Reserve, Philip Jefferson, ha dichiarato che la Banca centrale potrebbe aver bisogno di più tempo per valutare la direzione dell'economia prima di apportare ulteriori modifiche ai tassi di interesse. Le dichiarazioni di Jefferson sono le ultime di un membro della Fed a indicare che la Banca centrale potrebbe rinviare un nuovo rialzo dei tassi oltre la riunione di ottobre. Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha affermato martedì che l'Istituto potrebbe attendere fino a dicembre prima di aumentare nuovamente i tassi. Nel frattempo, gli investitori attendono i dati di settembre sull'occupazione non agricola negli Stati Uniti, in pubblicazione più tardi. I numeri che emergeranno dal report saranno importanti per ricalibrare le aspettative sulle future decisioni della Federal Reserve in materia di tassi di interesse, afferma Antonio Di Giacomo, senior market analyst di XS.com. Un dato robusto sull'occupazione aumenta la probabilità che la Fed alzi i tassi, un fattore che tende a pesare sugli asset che non offrono rendimento, come il Bitcoin. "Dati più deboli sul mercato del lavoro potrebbero ridurre le aspettative di ulteriori strette monetarie, far scendere i rendimenti e creare condizioni più favorevoli per una ripresa degli afflussi negli exchange traded fund (Etf) sul Bitcoin", conferma Naeem Aslam, analista di Zaye Capital Markets. Citi ha alzato il proprio target price a 12 mesi sul Bitcoin a 113.000 dollari da 82.000 usd, in un contesto di rinnovata preoccupazione degli investitori per il rischio che gli elevati deficit pubblici possano erodere il valore delle valute fiat, insieme all'incertezza normativa. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 2 OTTOBRE 2026
02/10/2026 12:18
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 2 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa sono in rialzo: quello sul Dow Jones sale dello 0,42% mentre quello sull'S&P 500 guadagna lo 0,41%. Per gli strategist di Mps oggi il faro del mercato è puntato sui dati sul mercato del lavoro Usa di settembre. "Il consenso si attende un rallentamento della crescita dei nuovi occupati (90.000 da 162.000) ed un tasso di disoccupazione stabile al 4,1%. I numeri, come abbiamo visto negli ultimi mesi, sono molto volatili e, pertanto, non possiamo escludere nuove revisioni. In ogni caso valori molto differenti dal consenso potrebbero portare ad una revisione delle attuali attese sulla Fed (prezzato pienamente un rialzo a dicembre)". Mark Dowding, Fixed Income Cio di Rbc BlueBay AM sottolinea poi "quanto sia relativamente contenuto il grado di superamento dell'obiettivo di inflazione del 2% della Fed, se confrontato con i tassi di inflazione superiori all'8% raggiunti durante lo shock energetico del 2022. Pertanto, sebbene l'inflazione rimanga elevata, sembra davvero esserci poco motivo per cui i responsabili della politica monetaria debbano farsi prendere dal panico". L'esperto ritiene che "il Fomc alzerà i tassi a dicembre e nuovamente nel primo trimestre del prossimo anno. Tuttavia, entro la prossima primavera, l'inflazione headline statunitense dovrebbe scendere dall'attuale livello compreso tra il 3% e il 4% verso la fascia alta del 2%. Di conseguenza, non vediamo particolari ragioni per cui la Fed debba continuare ad aumentare i tassi oltre quel punto, in assenza di ulteriori shock o sorprese nei dati. In questo scenario, prevediamo un numero di rialzi dei tassi inferiore rispetto a quello attualmente scontato dai mercati dei futures". "Dopo il rialzo" dei tassi della Fed "di settembre, il mercato aveva iniziato a prezzare con forza un altro intervento già a ottobre. Negli ultimi giorni questa probabilità si è ridotta parecchio dopo il Pce più moderato e i commenti più prudenti della Fed. Goldman Sachs e Barclays vedono ora ottobre come una pausa e dicembre come la finestra più probabile per un eventuale nuovo rialzo. Il dato di oggi può riaprire il dibattito, ma per cambiare davvero il quadro servirebbe probabilmente una sorpresa importante", afferma infine il team di Gamma Capital Markets. DATI - USA salari orari settembre - USA Nuovi lavoratori dipendenti non agricoli settembre - USA Tasso di disoccupazione settembre - USA Ordini industriali agosto AZIONI General Motors ha archiviato il terzo trimestre con 670.974 consegne negli Stati Uniti, segnando una contrazione del 5,5% su base annua. A pesare sulla performance sono il rallentamento della domanda nel segmento dei veicoli elettrici e la dismissione di alcuni modelli. Tuttavia, secondo quanto precisa la casa automobilistica, le vendite dei modelli bestseller - Chevrolet Silverado, GMC Sierra, Chevrolet Equinox, Chevrolet Traverse e Chevrolet Trax - "sono rimaste in linea con gli ottimi livelli registrati un anno prima". OpenAI ha licenziato tre ricercatori del proprio team di sicurezza per la gestione "impropria" di informazioni sensibili. Interpellato sul caso, un portavoce di OpenAI ha dichiarato che l'azienda ha "interrotto i rapporti di lavoro con tre persone per aver violato le nostre norme sull'accesso e la gestione di informazioni aziendali sensibili". Anthropic punterebbe al debutto in Borsa a metà novembre e avrebbe pianificato un incontro, il 14 ottobre, con alcuni investitori selezionati prima dell'avvio del roadshow. Lo riporta Bloomberg, che cita fonti informate sull'operazione. Amazon sta valutando di trasferire la proprietà di 8 miliardi di dollari di chip Nvidia a investitori esterni, nell'ottica di rafforzare il proprio bilancio mentre aumenta la spesa per l'AI. È quanto appreso dal Financial Times da fonti informate sui fatti. Google ha lanciato in orbita un prototipo di satellite per valutare le prestazioni nello spazio delle proprie unità di elaborazione tensoriale (tpu) - microchip specializzati per accelerare i carichi di lavoro legati all'AI - a bordo di un razzo Falcon 9 di SpaceX. VALUTE "Anche ieri è proseguita la tendenza al rafforzamento del dollaro. La spinta sul biglietto verde è arrivata nuovamente dal repentino aumento dei rendimenti statunitensi e dalle tensioni geopolitiche internazionali. Nel corso della nottata e stamani il dollaro ha leggermente ripreso fiato con il cross cotro l'euro che quota intorno a 1,1260. Chiusura di settimana segnata da un lieve apprezzamento per lo yen dopo che i dati sull'inflazione core di Tokyo superiori alle attese hanno spinto gli operatori ad anticipare ulteriori rialzi dei tassi da parte della BoJ, in un contesto di volumi ridotti a causa della festività dei mercati cinesi", affermano gli strategist Mps. OBBLIGAZIONI Il rendimento del Treasury decennale si attesta al 5,237%, dopo aver toccato ieri il 5,34%, mentre il rendimento del trentennale è a 5,607%. Il rendimento del biennale si attesta al 4,793%. I rendimenti dei Treasury Usa si sono stabilizzati oggi, invertendo il forte rialzo di ieri fino ai massimi pluriennali, poichè i livelli elevati dei costi di finanziamento hanno attirato gli investitori verso i titoli di Stato. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: prosegue il rally della carta (Areté)
02/10/2026 12:10
MARKET DRIVER: prosegue il rally della carta (Areté)
MILANO (MF-NW)--Gli analisti di Areté sottolinea che prosegue il trend di rialzo sul mercato della carta. Il prezzo del kraftliner, quotato alla Camera di Commercio di Milano, tra agosto e settembre ha registrato un aumento del 5% (+23% da aprile), raggiungendo i livelli più elevati da maggio 2023. Secondo le analisi di Areté, la dinamica riflette le persistenti tensioni sui costi di produzione, in particolare quelli della cellulosa e dell'energia. Con i prezzi del gas e dell'energia, in aumento dall'inizio del conflitto Usa-Iran rispettivamente del 130% e dell'80%, e tornati ai massimi dal 2023, l'industria cartaria subisce una notevole pressione sui costi produttivi. A questo si aggiungono le tensioni sui prezzi della cellulosa, materia prima alla base della produzione del kraftliner. Questi ultimi, già sostenuti dagli elevati costi del legno nei Paesi nordici e da una disponibilità globale più contenuta, iniziano a risentire anche delle fermate produttive e delle razionalizzazioni annunciate da diversi operatori, alla luce degli elevati costi di trasformazione. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Dba G., Equita Sim alza target price
02/10/2026 12:03
MARKET DRIVER: Dba G., Equita Sim alza target price
MILANO (MF-NW)--Equita Sim ha alzato del 4% a 5,9 euro il prezzo obiettivo su Dba Group, confermando la raccomandazione buy. Per gli analisti le valutazioni attuali del titolo non riflettono le prospettive di crescita dell'Ebitda adjusted e "l'opzionalità legata all'M&A per acquisire competenze di nicchia in Italia o espandersi nel mercato spagnolo, con una potenza di fuoco di circa 15 mln euro". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: divario tra inflazione headline e core Eurozona su massimi da aprile 2023 (Xtb)
02/10/2026 11:52
MARKET DRIVER: divario tra inflazione headline e core Eurozona su massimi da aprile 2023 (Xtb)
MILANO (MF-NW)--"Dato preliminare sull'inflazione dell'Eurozona al 3,8% dal precedente 3,2% e superate le stime che vedevano un'inflazione al 3,4%. Inflazione core sale dal 2,4% al 2,5%, aumenta il divario che risulta ora preoccupante e si porta all' 1,3%. Mentre l'inflazione si porta ai livelli di ottobre del 2023, il divario tra inflazione core e headline si porta ai massimi da aprile 2023, un differenziale che evidenzia in modo marcato come la componente esogena dell'energia sia effettivamente determinante nel calcolo dell'aumento dei prezzi", afferma David Pascucci, Market Analyst di Xtb. In sostanza, puntualizza l'esperto, si tratta di un'inflazione "del tutto esogena che costringe le banche centrali ad aumentare i tassi per frenare la domanda interna, con l'effetto di una diminuzione dei consumi che dovrebbe comportare anche una minor domanda di petrolio e gas. A comandare questa inflazione é sicuramente la componente energia (18,8%), unica componente al di sopra dell'inflazione. Il petrolio, che gioca un ruolo fondamentale, ha visto a settembre un nuovo massimo rispetto all'estate per poi rivedere ora livelli prossimi ai 90 dollari per il petrolio Wti, benchmark assoluto per il mercato. In Europa il prezzo del gas conta molto, si attesta ora a ridosso dei 73 euro MWh, livelli comunque molto alti rispetto ai mesi precedenti e che di fatto incide in modo consistente sull'inflazione". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)