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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
27/05/2026 21:20
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Isp)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici, sulla base delle indicazioni della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, di domani: GIOVEDÌ 28 MAGGIO 02:00 BCE Discorso di Lane 02:00 FED Discorso di Jefferson 04:25 BOE Discorso di Lombardelli 04:25 FED Discorso di Goolsbee 09:10 BCE Discorso di Lagarde 09:15 BCE Discorso di Lane 10:00 ITALIA Indice fiducia consumatori maggio 10:00 ITALIA Indice fiducia imprese manifanifatturiere maggio 10:30 BCE Discorso di Cipollone 11:00 EUROZONA Indice di fiducia economica maggio 11:00 EUROZONA Indice fiducia industria maggio 11:00 EUROZONA Indice fiducia consumatori finale maggio 11:00 EUROZONA Indice fiducia servizi maggio 11:00 ITALIA Bilancia commerciale (extra-Ue) aprile 12:00 ITALIA Prezzi alla produzione aprile 13:30 BCE Pubblicazione verbali riunione di aprile 14:30 USA Pil 1° trimestre 14:30 USA Ordini beni durevoli ex-trasporti preliminari aprile 14:30 USA Ordini beni durevoli preliminari aprile 14:30 USA Spesa per consumi aprile 14:30 USA Deflatore consumi (core) aprile 14:30 USA Redditi delle famiglie aprile 14:30 USA Deflatore consumi aprile 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 14:55 FED Discorso di Williams 16:00 USA Vendite di nuove case aprile 16:15 FED Discorso di Musalem 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale 17:40 BOE Discorso di Breeden 17:45 BCE Discorso di Schnabel #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://imi.intesasanpaolo.com/it/ricerche-e-commenti/ricerca-macro/studi-e-ricerche/ alb MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
27/05/2026 21:10
Mercati: i dati macro italiani ed esteri di domani (Mps)
MILANO (MF-NW)--Il calendario dei dati macroeconomici di domani, sulla base delle indicazioni degli strategist di Mps: GIOVEDÌ 28 MAGGIO 02:00 BCE Discorso di Lane 02:00 FED Discorso Jefferson (votante) 10:00 ITALIA Vari indici di fiducia maggio 10:30 BCE Discorso di Cipollone 11:00 EUROZONA Vari indici di fiducia maggio 13:30 BCE Pubblicazione verbali riunione di aprile 14:30 USA Richieste di sussidio settimanali 14:30 USA Reddito e spesa delle famiglie aprile 14:30 USA Deflatore aprile 14:30 USA Deflatore core aprile 14:30 USA Ordini beni durevoli aprile preliminari 14:30 USA Pil 1° trimestre 14:55 FED Discorso di Williams (votante) 15:00 SUDAFRICA Meeting Banca centrale 16:00 USA Vendite case nuove aprile 16:30 USA Scorte settimanali di gas naturale 17:30 BCE Discorso di Schnabel 18:00 USA Dati Eia su scorte e produzione di greggio #Per ulteriori dettagli il calendario è consultabile al seguente link: https://www.mps.it/mpscs/it/analisi-finanziaria/market-movers/index.html alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Vino: Casa Vinicola Fazio presenta restyling di Castelmedio Nerello Mascalese
27/05/2026 20:45
Vino: Casa Vinicola Fazio presenta restyling di Castelmedio Nerello Mascalese
MILANO (MF-NW)--Casa Vinicola Fazio presenta il restyling di Castelmedio Nerello Mascalese, una nuova veste grafica dal linguaggio contemporaneo ed evocativo, svelata in anteprima durante l'ultima edizione di Vinitaly. Un progetto, spiega una nota, che valorizza il legame con il territorio della DOC Erice attraverso una narrazione visiva ispirata ai colori, alla luce e ai paesaggi della Sicilia occidentale. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: petrolio in rialzo, vincitori e vinti nei mercati emergenti (Federated Hermes)
27/05/2026 19:15
FOCUS: petrolio in rialzo, vincitori e vinti nei mercati emergenti (Federated Hermes)
MILANO (MF-NW)--Il rialzo dei prezzi del petrolio legato al conflitto in Medio Oriente sta creando un quadro di vincitori e vinti nel debito dei mercati emergenti. I produttori di frontiera dell'Africa subsahariana, come Angola, Nigeria e Gabon, potrebbero beneficiare maggiormente delle tensioni in corso, mentre gli importatori di petrolio, come la Turchia, dovranno fare i conti con un peggioramento del deficit delle partite correnti e con un'inflazione più elevata, commentano Jason DeVito e Mohammed Elmi, Senior Portfolio Manager di Federated Hermes. FOCUS SU DIFFERENZE STRUTTURALI TRA GLI OPERATORI Il conflitto in Medio Oriente ha avuto un forte impatto sulle forniture petrolifere globali, spingendo al rialzo i prezzi. Il Brent è passato da circa 70 dollari al barile prima del conflitto a un massimo di 126 dollari a fine aprile, attestandosi a 109 dollari al 15 maggio. In un contesto di tale volatilità, "è naturale che gli investitori si chiedano quali saranno le prossime evoluzioni. Per gli investitori nel debito emergente, una delle principali preoccupazioni riguarda l'impatto del conflitto sulla competitività operativa degli emittenti corporate e, in particolare, dei produttori di petrolio", commentano gli esperti. "A nostro avviso, comprendere le profonde differenze strutturali tra gli operatori del settore oil & gas nei mercati emergenti è fondamentale per individuare le opportunità più interessanti", proseguono DeVito e Elmi. "Per comprendere meglio le tensioni nei mercati petroliferi, abbiamo preferito concentrarci sui prezzi spot del Brent (con consegna immediata) piuttosto che sui future, anche se recentemente entrambi hanno mostrato andamenti simili. Questo perché la volatilità dei prezzi crea al tempo stesso opportunità e criticità per l'industria globale del petrolio", continuano gli esperti. In particolare, tutti i produttori di greggio sono fortemente esposti alle variazioni del Brent. "Queste dinamiche incidono però in modo diverso sulle società di esplorazione e produzione di piccole e medie dimensioni rispetto ai grandi operatori del settore", dichiarano DeVito e Elmi. PICCOLI PRODUTTORI OFFRONO RENDIMENTI INTERESSANTI In contesti caratterizzati da prezzi elevati del petrolio, i produttori di piccole e medie dimensioni possono offrire agli investitori obbligazionari rendimenti interessanti e la possibilità di ottenere ritorni reali positivi. Tuttavia, "proprio a causa della loro scala ridotta, questi operatori registrano generalmente margini operativi per barile (netback) e punti di pareggio inferiori, risultando quindi più esposti ai rischi al ribasso nelle fasi di calo dei prezzi del greggio. Il debito emesso da questi operatori minori tende spesso a essere scambiato con uno sconto significativo rispetto a quello delle grandi compagnie petrolifere", spiegano gli analisti. "Nei periodi di forte ribasso del petrolio, il mercato tende frequentemente a trattare in modo uniforme il debito dei piccoli emittenti, trascurando ingiustamente le differenze in termini di qualità e solidità creditizia. Questo può creare interessanti opportunità d'investimento una volta che il prezzo del petrolio si stabilizza e le turbolenze di mercato si attenuano", proseguono DeVito e Elmi. ECONOMIA DI SCALA FAVORISCE GRANDI SOCIETÀ I grandi produttori petroliferi, invece, beneficiano di economie di scala e attività verticalmente integrate. "Grazie ai maggiori volumi produttivi, alla diluizione dei costi, a break-even più contenuti e a un migliore accesso ai mercati dei capitali, queste società possono beneficiare di rating creditizi più elevati", continuano gli esperti. "Il debito emesso da questi operatori tende generalmente a offrire rendimenti più contenuti e a essere meno soggetto alle forti oscillazioni di sentiment che caratterizzano i concorrenti di minori dimensioni. In particolare, i grandi produttori petroliferi sono meglio posizionati per resistere a fasi di forte dislocazione economica", spiegano DeVito e Elmi. IMPORTATORI GREGGIO SI CONFRONTANO CON DEFICIT AMPI E INFLAZIONE ELEVATA "L'universo del debito emergente è molto ampio e presenta sia vincitori sia perdenti in uno scenario di forte rialzo dei prezzi del petrolio", dichiarano gli esperti. "Produttori di frontiera dell'Africa subsahariana come Angola, Nigeria e Gabon potrebbero beneficiare maggiormente delle attuali tensioni, grazie anche a ipotesi prudenti di prezzo del petrolio attorno ai 60 dollari nei rispettivi bilanci 2026. In America centrale e latina, il Brasile si è progressivamente affermato come principale produttore ed esportatore energetico regionale", continuano DeVito e Elmi. Al contrario, gli importatori di greggio come la Turchia dovranno confrontarsi con deficit delle partite correnti più ampi e un'inflazione più elevata, fattori che potrebbero richiedere politiche monetarie più restrittive. "Riteniamo inoltre sempre più probabile che molti Paesi emergenti siano costretti ad aumentare i tassi di interesse per contrastare l'inflazione alimentata dall'aumento dei prezzi di energia e generi alimentari", concludono gli esperti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: cresce attenzione investitori su qualità e lungo termine (Gam)
27/05/2026 18:59
FOCUS: cresce attenzione investitori su qualità e lungo termine (Gam)
MILANO (MF-NW)--I mercati finanziari hanno a lungo privilegiato l'ottimizzazione del rendimento aggiustato per il rischio. Tuttavia, gli investitori hanno progressivamente iniziato a interrogarsi anche sulla qualità dei processi che generano quei rendimenti. È in questo contesto che si è affermato il paradigma Esg. "Il lungo termine si conferma la modalità più intelligente di costruzione del profitto e il nuovo tempo, segnato dalla rivoluzione tecnologica, non potrà prescindere dall'innovazione sociale", commenta Carlo Benetti, Market Specialist di Gam. FOCUS SU COSA SOSTINE IL VALORE DI UN INVESTIMENTO Carlo Petrini ha rivoluzionato il rapporto con l'alimentazione, trasformando tre aggettivi "buono, pulito, giusto" in un manifesto politico. Inoltre, una delle domande poste da Petrini, "cosa c'è dietro ciò che consumo?", trova piena cittadinanza anche nel mondo della gestione del risparmio, dove il risparmiatore consapevole dovrebbe chiedersi "cosa c'è dietro ciò che acquisto?", spiega l'esperto. "È la domanda di coloro che non si fermano al rendimento promesso o alla dinamica di un prezzo, ma vogliono comprendere cosa sostenga davvero il valore di un investimento: quale azienda si sta comprando? Con quali pratiche genera profitto? Qual è la qualità del management e quale la visione industriale? Quali sono i rapporti con i dipendenti, con il territorio, con fornitori e i clienti? E soprattutto, quanto è sostenibile, nel tempo, la sua crescita?", commenta Benetti. In questo questa prospettiva, il paradigma di Petrini conserva straordinaria attualità. ACQUISTI VALUTABILI CON "BUONO", "PULITO" E "GIUSTO" "Buono" rimanda alla qualità sostanziale, all'attenzione ai fondamentali, "Pulito" significa trasparenza, nel mondo finanziario è la qualità della governance, la chiarezza delle strutture proprietarie, l'indipendenza degli organi di controllo e l'affidabilità del reporting. "Giusto" è la dimensione sistemica, la capacità di valutare gli effetti che un'impresa genera sull'ambiente, sui dipendenti, sul territorio dove opera e sugli stakeholder con cui interagisce. IL RUOLO CRESCENTE DI STRATEGIE SOSTENIBILI "È una convergenza interessante, la sostenibilità e il tempo lungo della qualità accomunano lo slow food con lo slow investment, con l'impact investing, con i private market che danno ai capitali un orizzonte industriale prima ancora che finanziario, il senso di costruzione paziente del valore", prosegue l'esperto. "Per decenni, nei mercati finanziari si è cercata l'ottimizzazione del rendimento aggiustato per il rischio, i coefficienti di Sharpe, l'alpha rispetto al beta. Parametri corretti e necessari ma, alla fin fine, non sufficienti a raccontare l'intera storia di un investimento", dichiara Benetti. Enormi flussi di capitale hanno finanziato industrie inquinanti, catene di fornitura squilibrate, strutture di governance opache. "Si misurava il rendimento senza interrogarsi abbastanza sulla qualità dei processi che lo generavano. È in questo contesto che si è affermato il paradigma Esg", spiega l'esperto. L'evoluzione non è stata solo teorica, "sensibilità degli investitori e l'attenzione delle società di gestione hanno progressivamente attratto capitali verso strategie sostenibili, favorito regolamentazioni e obblighi di disclosure, dato impulso alla nascita di fondi tematici e di agenzie specializzate nei rating Esg", riporta Benetti. IN ITALIA IL FENOMENO STA PRENDENDO CARATTERISTICHE STRUTTURALI Anche in Italia il fenomeno sta prendendo caratteristiche strutturali. "La questione non è l'opposizione nella diade eticità e rendimento, quanto riconoscere che nel lungo periodo le due metriche tendono a coincidere, la qualità non può essere separata dalle modalità con cui viene prodotta", prosegue l'esperto. "Un'azienda che gestisce bene il proprio impatto ambientale è un'azienda che gestisce bene i propri rischi regolatori futuri. Buone pratiche sociali nelle catene della fornitura proteggono l'azienda da rischi reputazionali. Una governance solida è la migliore assicurazione contro i cigni neri interni", dichiara Benetti. CINA PUNTA SU INVESTIMENTI IN TRANSIZIONE ENERGETICA Un esempio positivo che non perde di vista il profitto viene dalla Cina: mentre gli Stati Uniti rilanciano la centralità delle fonti fossili, Pechino ha scelto di presidiare il terreno della transizione energetica globale con investimenti e capacità installata che superano ampiamente quelli di qualsiasi altro paese. "Non si tratta di idealismo o filantropia ma di lucida strategia industriale: oggi la Cina controlla gran parte della produzione dei pannelli solari, domina la produzione di polisilicio e di wafer, guida il mercato delle batterie agli ioni di litio e ha cominciato a invadere l'Europa con le sue auto Tre E: elettriche, efficienti, economiche", riporta l'esperto. "Il lungo termine è la modalità più intelligente di costruzione del profitto. L'urgenza della prestazione immediata sacrifica la cura paziente del talento. La velocità che comprime il tempo ottimizza il risultato istantaneo a discapito di quello finale", continua Benetti. "È tempo di cambiamenti e il nuovo tempo, segnato dalla rivoluzione tecnologica, non potrà fare a meno dell'innovazione sociale", conclude l'esperto. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)