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MARKET DRIVER: da Pmi Eurozona segnali incoraggianti su prezzi (Isp)
23/06/2026 12:13
MARKET DRIVER: da Pmi Eurozona segnali incoraggianti su prezzi (Isp)
MILANO (MF-NW)--"Dopo due mesi di calo, torna a salire, grazie ai segnali di distensione nel Golfo Persico e alla discesa dei prezzi energetici, il Pmi composito nell'Eurozona. Come previsto, il miglioramento è concentrato nei servizi, ma la lieve correzione manifatturiera è dovuta più a una normalizzazione dei tempi di consegna che a un ulteriore deterioramento della domanda sottostante, comunque ancora fiacca. Tra le principali economie, il progresso è trainato dalla Francia dopo l'anomalo calo di maggio, mentre diminuisce il Pmi composito tedesco. L'indagine è compatibile con progressi anche nel resto dell'Eurozona", afferma Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. Al momento, conclude l'esperto, "la domanda interna continua ancora a risentire dello shock energetico, ma ci aspettiamo un progressivo miglioramento della fiducia nei prossimi mesi. Segnali incoraggianti provengono dalle indicazioni sui prezzi, con un rallentamento sia di quelli pagati che quelli ricevuti, ridimensionando i rischi di un eccessivo surriscaldamento dell'inflazione sottostante". alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: cambio di regime nella comunicazione Fed (Pictet Wm)
23/06/2026 12:11
MARKET DRIVER: cambio di regime nella comunicazione Fed (Pictet Wm)
MILANO (MF-NW)--Durante la sua prima riunione come nuovo presidente Fed, Kevin Warsh ha ridotto il comunicato post-riunione da 341 a 130 parole, segnando un cambio di regime nella comunicazione della Banca centrale statunitense, osserva César Pérez Ruiz, Head of Investments & CIO di Pictet Wealth Management. "Warsh ha assunto un atteggiamento hawkish e la curva dei rendimenti dei Treasury ha registrato un bear flattening, i rendimenti a breve termine sono saliti mentre quelli a lungo termine sono rimasti pressoché invariati", spiega l'esperto. "Il nuovo presidente vuole meno comunicazione da parte della Fed, un bilancio più snello e meno complesso e indicatori più ampi per la lettura dei dati", dichiara Pérez Ruiz. Warsh ha scelto di non presentare le proprie previsioni nel dot plot, dal quale emerge che la metà dei funzionari partecipanti prevede almeno un aumento dei tassi nel corso dell'anno. "L'S&P 500 ha ceduto il giorno della prima riunione di politica monetaria di Warsh, tuttavia, su base settimanele, ha guadagnato l'1%", riporta l'esperto. "Il memorandum d'intesa tra Stati Uniti e Iran sembrava traballante all'inizio, ma il ministro degli Esteri iraniano ha poi dichiarato che erano stati compiuti progressi significativi nei colloqui volti a raggiungere un accordo definitivo per porre fine al conflitto", conclude Pérez Ruiz. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: petrolio e gas restano in ribasso
23/06/2026 11:59
COMMENTO ENERGY: petrolio e gas restano in ribasso
MILANO (MF-NW)--I prezzi del petrolio continuano a trattare in calo, con il Brent che scende dello 0,62% e il Wti dello 0,57%, in un contesto di segnali contrastanti provenienti dai colloqui tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto. Il vicepresidente americano J.D. Vance ha dichiarato che l'Iran ha accettato di consentire il ritorno degli ispettori nucleari nel Paese mediorientale già nel corso di questa settimana. Tuttavia, Teheran non ha confermato la decisione dell'amministrazione Trump di concedere agli ispettori un accesso più ampio ai propri siti. "Anche in presenza di un accordo di pace provvisorio e ipotizzando una rapida riapertura dello Stretto di Hormuz, i danni alle infrastrutture, le basse scorte di petrolio e gas e il tempo necessario per ricostruire le catene globali di approvvigionamento energetico significano che potremmo doverci preparare ad almeno diversi mesi di ulteriori carenze energetiche e volatilità dei prezzi", afferma Albert Chu, gestore di portafoglio per le risorse naturali di Man Group. In territorio negativo, infine, anche il gas europeo. Nel dettaglio, ad Amsterdam, il future Ttf a luglio lascia sul terreno l'1,007% a quota 41,465 euro per megawattora. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: mercati azionari tra ottimismo ed euforia eccessiva (Generali Inv)
23/06/2026 11:51
FOCUS: mercati azionari tra ottimismo ed euforia eccessiva (Generali Inv)
MILANO (MF-NW)--Generali Investments mantiene un moderato sovrappeso sull'azionario, sostenuto dalle prospettive di un accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla solidità della crescita degli utili societari. All'interno del comparto, "prediligiamo le aree con un profilo rischio-rendimento più interessante, tra cui il technology USA, la Germania (DAX e MDAX), le mid-cap statunitensi e selezionati mercati emergenti come Corea, Polonia e Cina", commenta Michele Morganti, Senior Equity Strategist della società. FONDAMENTALI SOCIETARI RESTANO SOLIDI IN USA E UE "A seguito dell'annuncio dell'accordo tra Stati Uniti e Iran, il contesto per i mercati azionari resta nel complesso costruttivo", osserva Morganti. L'ondata di investimenti legati all'Ai traina l'intero comparto manifatturiero, mentre l'economia statunitense si mantiene solida e le economie emergenti hanno dimostrato una resilienza superiore rispetto alle crisi passate. "L'Europa ha rappresentato un punto di debolezza, ma il calo dei prezzi dell'energia dovrebbe migliorare nuovamente le prospettive", prosegue l'esperto. "I fondamentali societari negli Stati Uniti e nell'Unione Europea appaiono robusti, con una forte generazione di cassa, livelli di leva finanziaria contenuti, elevata redditività e guadagni di produttività in accelerazione", riporta Morganti. "Le revisioni degli utili per azione (EPS) a livello globale hanno registrato un marcato rimbalzo durante la solida stagione degli utili del primo trimestre, grazie a costi unitari del lavoro contenuti e al mantenimento del potere di prezzo, che supportano i margini", spiega l'esperto. COMPARTO TECH USA HA VALUTAZIONI RAGIONEVOLI IN BREVE TERMINE Le valutazioni si collocano al di sopra delle medie storiche. "Il comparto technology statunitense appare ancora ragionevolmente valutato nel breve termine, con l'AI che continua a rappresentare un potente driver di crescita. I cosiddetti Magnifici 7 risultano inoltre interessanti anche in termini di rapporto PEG", continua Morganti. In questo quadro, Generali mantiene un moderato sovrappeso sull'azionario, grazie alle condizioni finanziarie favorevoli e alla solida pipeline di operazioni di M&A. "Anche i nostri modelli di machine learning continuano a privilegiare le azioni rispetto alle obbligazioni", commenta l'esperto. FOCUS ANCHE SU EMERGENTI COME COREA, POLONIA E CINA All'interno dell'azionario, "prediligiamo le aree con un profilo rischio-rendimento più interessante, tra cui il technology USA, la Germania (DAX e MDAX), le mid-cap statunitensi e selezionati mercati emergenti come Corea, Polonia e Cina", spiega Morganti. "Su un orizzonte di 12 mesi prevediamo rendimenti totali del 7% per l'S&P 500 e del 9% per i mercati dell'Area Euro, con potenziale di rialzo fino a circa il 13% e il 16%, rispettivamente, nel caso in cui le aspettative sugli utili vengano confermate", dichiara l'esperto. "I principali rischi sono rappresentati da un possibile aumento dei tassi di interesse e da un ritorno sugli investimenti in AI inferiore alle attese", conclude Morganti. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bce: Lane; rialzo tassi giugno appropriato, ben posizionata per affrontare incertezza
23/06/2026 11:50
Bce: Lane; rialzo tassi giugno appropriato, ben posizionata per affrontare incertezza
MILANO (MF-NW)--"Le informazioni in arrivo riguardo all'intensità e alla durata dello shock energetico e alla probabile persistenza del suo impatto sull'inflazione hanno indicato che un aumento del tasso di riferimento di 25 punti base a giugno fosse appropriato. Questo rialzo dei tassi è stata una decisione solida. In primo luogo, come ho indicato in precedenza, vediamo già i primi segnali che lo shock dei prezzi dell'energia si sta trasmettendo all'inflazione più ampia. In secondo luogo, anche nello scenario più moderato considerato dello staff dell'Eurosistema, l'inflazione è destinata a rimanere al di sopra dell'obiettivo per un periodo sufficientemente lungo da giustificare una risposta misurata. In terzo luogo, sebbene i recenti progressi verso una risoluzione del conflitto in Medio Oriente siano positivi, l'incertezza rimane elevata e persistono rischi che l'inflazione resti sopra il nostro obiettivo del 2% a medio termine per un periodo ancora prolungato". Lo ha affermato il membro dell'Executive Board della Banca centrale europea, Philip Lane, puntualizzando che "il Consiglio direttivo resta ben posizionato per affrontare l'incertezza causata dalla guerra. Continuerà a monitorare attentamente la situazione e seguirà un approccio dipendente dai dati e decisione per decisione nel determinare l'orientamento appropriato della politica monetaria". In particolare, ha concluso Lane, "le decisioni sui tassi d'interesse del Consiglio direttivo saranno basate sulla valutazione delle prospettive di inflazione e dei rischi ad esse associati, alla luce dei dati economici e finanziari in arrivo, nonché delle dinamiche dell'inflazione di fondo e della forza della trasmissione della politica monetaria. Il Consiglio direttivo non si impegna preventivamente su un percorso specifico dei tassi". alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)