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MARKET DRIVER: Kering, Equita Sim conferma hold
11/02/2026 14:19
MARKET DRIVER: Kering, Equita Sim conferma hold
MILANO (MF-NW)--Equita Sim conferma la raccomandazione hold su Kering (-0,94% a 283,4 euro a Parigi dopo il rally della vigilia), con prezzo obiettivo limato del 3% a 285 euro. Gli analisti evidenziano tra i messaggi principali emersi ieri dalla presentazione dei conti l'attesa crescita dei ricavi e il miglioramento dei margini nel 2026 sia a livello di gruppo, sia per tutti i marchi principali, inclusa Gucci. Inoltre, gli esperti citano il forte impegno all'ottimizzazione della rete di negozi, in un'ottica di efficienza e miglioramento delle rese a metro quadro. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di preapertura
11/02/2026 14:15
WALL STREET: commento di preapertura
MILANO (MF-NW)--I futures sui principali listini azionari statunitensi trattano in lieve rialzo in preapertura. Nel dettaglio, quello sul Dow Jones sale dello 0,12% e quello sull'S&P 500 dello 0,11%. Oggi "l'attenzione degli investitori andrà alla pubblicazione, posticipata, dei dati sul mercato del lavoro statunitense di gennaio", commentano gli economisti di Ing. "Si prevedono 65.000 nuovi posti di lavoro (non farm payrolls) e un tasso di disoccupazione del 4,4%, in linea con dicembre. Dati migliori del previsto ridurrebbero la probabilità di un taglio dei tassi da parte della Fed; dati peggiori la aumenterebbero. Dati forti sono, alla lunga, migliori per i mercati azionari", perchè "tassi più bassi sono solo un cerotto sulla ferita", proseguono gli esperti. Sul fronte della politica monetaria, la presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, si aspetta che il tasso di riferimento della Banca centrale americana possa rimanere invariato "per un bel pò di tempo". Anziché intervenire continuamente sul tasso, "preferirei procedere con pazienza mentre valutiamo l'impatto dei recenti tagli dei tassi e monitoriamo come si comporta l'economia", ha puntualizzato Hammack. Inoltre, la presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, ha dichiarato che l'attuale politica monetaria è ben posizionata per rispondere ai rischi per l'inflazione e il mercato del lavoro, puntualizzando di essere più preoccupata per i prezzi ostinatamente alti. "Inizio il nuovo anno con un cauto ottimismo: il nostro attuale orientamento politico permetterà al Federal Open Market Committee di riportare l'inflazione al nostro obiettivo del 2% mantenendo un mercato del lavoro equilibrato", ha puntualizzato Logan. Sul fronte dei dati, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è sceso dello 0,3% nella settimana terminata il 6 febbraio, dopo la discesa dell'8,9% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 2%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite dell'1%. Sul fronte societario: - Le azioni di Robinhood segnano un calo del 9,28% nel premercato. La società ha chiuso il quarto trimestre con ricavi pari a 1,28 miliardi di dollari, al di sotto dei 1,34 miliardi stimati dagli analisti, secondo Lseg. - Il titolo di Lyft crolla del 15,13%. La società di car sharing ha registrato ricavi nel quarto trimestre 2025 pari a 1,59 miliardi di dollari (+3% a/a), comunque inferiori alle stime degli analisti, fissate a 1,76 miliardi di dollari cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Kering, AlphaValue conferma add
11/02/2026 14:14
MARKET DRIVER: Kering, AlphaValue conferma add
MILANO (MF-NW)--AlphaValue conferma la raccomandazione add e il prezzo obiettivo a 340 euro su Kering (-1% a 283,25 euro a Parigi dopo i forti rialzi di ieri). I conti 2025 sono stati "leggermente oltre le attese, con un chiaro miglioramento sequenziale nel quarto trimestre nei vari brand e nelle varie aree geografiche", sottolineano gli analisti, che evidenziano come il management abbia ribadito la sua ambizione di tornare alla crescita e migliorare i margini nel 2026. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Oro, da bene rifugio ad asset speculativo (Kairos Partners Sgr)
11/02/2026 14:02
FOCUS: Oro, da bene rifugio ad asset speculativo (Kairos Partners Sgr)
MILANO (MF-NW)--L'oro è da sempre considerato un asset rifugio, capace di tutelare il capitale dagli scossoni di breve periodo e da eventi avversi, come un improvviso aumento dell'inflazione o, in casi estremi, una crisi finanziaria sistemica. "Nel 2008, annus horribilis per i mercati, l'oro si apprezzò di oltre il 5%; in un 2022 piagato dall'inflazione le perdite dell'oro furono inferiori all'1%. Chi costruisce portafogli accetta, pur con qualche ritrosia, un investimento come il lingotto, che, se non assicura cedole né dividendi, è capace di resistere alle intemperie quando le nuvole si addensano sui mercati", commenta Mario Unali, Responsabile Investment Advisory di Kairos Partners Sgr. RENDIMENTI INTERESSANTI HANNO ATTIRATO INVESTITORI SPECULATIVI Negli ultimi anni, il metallo giallo ha registrato rendimenti interessanti, nonostante un contesto caratterizzato da crescita economica robusta e valutazioni azionarie in costante aumento. "Ciò è dovuto a una serie di fattori concomitanti: banche centrali asiatiche in cerca di diversificazione dal dollaro statunitense, investitori attirati da beni capaci di conservare il valore in un contesto di svalutazione della moneta fiat, debolezza del dollaro che aiuta le quotazioni dei metalli, preziosi e industriali", spiega l'esperto. In questo contesto, il rendimento annualizzato dell'oro da inizio 2023 a fine gennaio 2026 è stato superiore al 38%. "Ritorni così allettanti hanno gradualmente e inevitabilmente attirato una platea diversa da quella descritta in apertura: non più investitori tradizionali alla ricerca di protezione nel medio periodo, ma speculatori, spesso poco sofisticati, a caccia di rendimenti facili nel breve termine", commenta Unali. L'oro "finanziario" ha acquisito un peso crescente rispetto all'oro fisico, mentre le fluttuazioni giornaliere del metallo giallo si sono fatte più marcate. "Le caratteristiche difensive dell'oro vanno dunque gradualmente scomparendo e lasciano spazio a quelle tipiche di strumenti speculativi. Un dato: tra fine gennaio e inizio febbraio 2026 la volatilità dell'oro ha superato quella storica del Bitcoin, una criptovaluta dal profilo assai più rischioso", prosegue l'esperto. TONFO ORO EVIDENZIA NECESSITÀ DI GESTIRE ATTIVAMENTE PORTAFOGLIO "Conseguenza di questo cambio di identità dell'oro è un aumento della volatilità e del rischio complessivo dei portafogli investiti. La componente legata ai metalli preziosi non è più difensiva ma assimilabile ormai a classi di attivi pro-cicliche come l'azionario o le materie prime industriali", dichiara Unali. "Come per qualsiasi altro bene, quando l'euforia e il posizionamento del mercato si fanno estremi le caratteristiche fondamentali dell'asset perdono la loro capacità di spiegarne le quotazioni, il prezzo sale fino a divergere in misura straordinaria dal valore e, per colmare questo gap, occorre attendere storni che saranno a loro volta di portata storica", continua l'esperto. Che si tratti di un fenomeno temporaneo o strutturale, il crollo dell'oro, registrato il 30 gennaio scorso e il peggiore dal 2013, sottolinea l'esigenza di adottare un approccio più attivo nella gestione dei portafogli, valutando attentamente il profilo di rischio di ciascuna classe di attivi. "Quanto all'oro, gli investitori dovrebbero riconsiderarlo criticamente alla luce del suo nuovo profilo di volatilità, resistendo alla tentazione di acquistare ulteriore esposizione, è il caso di dirlo, a peso d'oro", conclude Unali. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: -0,3% indice settimanale richieste mutui
11/02/2026 14:01
Usa: -0,3% indice settimanale richieste mutui
MILANO (MF-NW)--L'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è sceso dello 0,3% nella settimana terminata il 6 febbraio, dopo la discesa dell'8,9% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono calate del 2%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece salite dell'1%. alb (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)