MARKET DRIVER: Castelli (Kairos), focus su settore finanziario e produzione energetica in azionario Ue (Class Cnbc)
07/05/2026 19:19
MARKET DRIVER: Castelli (Kairos), focus su settore finanziario e produzione energetica in azionario Ue (Class Cnbc)
MILANO (MF-NW)--I nuovi massimi toccati dai mercati, nonostante la crisi iraniana, sono giustificati dalla forte crescita degli utili. L'80% delle aziende dell'S&P 500 hanno infatti superato le attese nel primo trimestre dell'anno, commenta Alberto Castelli, ceo di Kairos, a Class Cnbc. Tuttavia, si osserva un crescente disallineamento tra Europa e Stati Uniti. L'Europa, infatti, beneficia in misura minore della rivoluzione dell'AI e risulta più esposta alla crisi in Medio Oriente, anche a causa della minore autonomia in ambito energetico. "In Europa dobbiamo concentrarci su una serie di settori ed essere più selettivi", dichiara l'esperto. "Tipicamente, in questo contesto, riteniamo che possa continuare a performare bene il settore finanziario, sostenuto da una dinamica dei tassi che mantiene attraente il margine di interesse", prosegue Castelli. Inoltre, risultano favorite "tutte quelle industrie che hanno a che fare con la produzione energetica, sia per il beneficio derivante da prezzi più elevati delle materie prime, sia per la crescente domanda legata allo sviluppo dei data center, che sono particolarmente energivori", conclude l'esperto. (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
07/05/2026 18:42
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones lascia sul terreno lo 0,4% e l'S&P 500 lo 0,17%, mentre il Nasdaq Composite sale dello 0,06%. Sul fronte politico, è attesa oggi la risposta dell'Iran alla bozza d'intesa americana: 14 punti per mettere fine alla guerra e stabilire un quadro di riferimento per negoziati più dettagliati. "Secondo quanto riportato da alcune fonti, l'accordo di massima tra le due parti prevederebbe la fine immediata delle ostilità e l'apertura di una finestra negoziale di 30 giorni. In questo quadro, "l'Iran accetterebbe una moratoria sull'arricchimento dell'uranio per un periodo tra i 12 e i 15 anni e il trasferimento all'estero dell'uranio già arricchito; gli Usa procederebbero alla revoca graduale delle sanzioni e allo sblocco di miliardi di dollari di asset iraniani congelati", spiegano gli strategist di Mps. Le prime dichiarazioni da parte del portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, sembrano stemperare un pò l'entusiasmo. Tuttavia, "il mercato sembra credere, guardando alla rezione di ieri, ad un possibile accordo ma, come abbiamo già visto nelle ultime settimane, nulla può essere dato per scontato", concludono gli strategist. Lato macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 200.000 unità, in aumento di 10.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è calato di 10.000 unità a quota 1,766 milioni. Inoltre, la spesa per le costruzioni è salita dello 0,6% a marzo, dopo il calo dello 0,2% registrato nel mese precedente. Gli economisti prevedevano un incremento dello 0,2%. La costruzione residenziale privata è salita dell'1,7%, con le abitazioni unifamiliari in aumento del 2,7%, le costruzioni multifamiliari in crescita dello 0,3% e le attività di ristrutturazione in rialzo dello 0,9%. La costruzione privata non residenziale e quella pubblica hanno invece entrambe registrato un calo dello 0,2%. Infine, le scorte di gas naturale sono aumentate di 63 miliardi di piedi cubi nella settimana conclusa il 1* maggio, dopo un incremento di 79 miliardi di piedi cubi nella settimana precedente. Gli esperti prevedevano un aumento più marcato, pari a 72 miliardi di piedi cubi. Le scorte, pari a 2.205 trilioni di piedi cubi, risultano superiori del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e del 6,7% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. Sul fronte societario: - Le azioni di Whirlpool crollano del 12,99% dopo che la società ha tagliato le previsioni per l'intero anno. Il produttore di elettrodomestici prevede ora un utile rettificato compreso tra 3 e 3,50 dollari per azione su ricavi di circa 15 miliardi di dollari. - Il titolo di Arm Holdings cala del 10,56% a metà seduta. Il produttore di chip prevede una domanda più elevata per i nuovi semiconduttori, ma ha segnalato di non disporre di capacità produttiva sufficiente per soddisfarla interamente. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)