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MARKET DRIVER: Recordati, per Akros si riduce rischio di esecuzione
08/10/2026 12:36
MARKET DRIVER: Recordati, per Akros si riduce rischio di esecuzione
MILANO (MF-NW)--Banca Akros legge positivamente il cambio di passo nell'Opa lanciata da Cvc e Gbl per il nuovo corso di Recordati. Il nuovo prezzo indebolisce infatti in maniera significativa l'argomento centrale dei gruppi di azionisti e degli investitori attivisti contrari all'operazione, basato sull'asserita inadeguatezza del corrispettivo rispetto alle valutazioni degli indipendenti. Per gli analisti, il riconoscimento da parte degli amministratori indipendenti che i 53 euro rientrano nel loro quadro di valutazione della congruità "riduce sostanzialmente il rischio di esecuzione" dell'Opa. In altre parole, il rialzo non rappresenta soltanto un miglioramento economico per gli azionisti, ma modifica anche il profilo di rischio dell'operazione, rendendo più probabile il completamento del delisting. Akros ricorda come la prima proposta avesse generato substantial controversy, ma con il nuovo corrispettivo viene meno uno degli elementi principali su cui si era concentrata l'opposizione all'offerta. Spostando dunque l'ago della bilancia a favore della riuscita dell'offerta. nic (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: Bitcoin, rally sostenuto da digitalizzazione, AI e privacy (21shares)
08/10/2026 12:33
FOCUS: Bitcoin, rally sostenuto da digitalizzazione, AI e privacy (21shares)
MILANO (MF-NW)--"Sulla carta, settembre avrebbe dovuto essere il mese in cui il rally di agosto si sarebbe sgonfiato", afferma Eliézer Ndinga, Head of Research di 21shares. "Storicamente, il nono mese dell'anno è sempre stato uno dei più deboli per il Bitcoin, con una perdita media del 2,4% dal 2013 e sei mesi di settembre consecutivi in negativo tra il 2017 e il 2022". "Ma al di là di ciò che dice la storia", continua l'esperto, "le ultime settimane sono state caratterizzate da un flusso di notizie alquanto sfavorevoli: la Federal Reserve ha alzato i tassi per la prima volta dal 2023, il rendimento dei titoli del Tesoro a 30 anni ha toccato il massimo dal 2004 nonostante l'aumento dei riacquisti, il petrolio è rimasto sopra i 100 dollari per il 25% del mese con lo Stretto di Hormuz chiuso e il CLARITY Act è stato respinto al Senato. Eppure, il Bitcoin è riuscito ad assorbire tutto questo, raggiungendo un livello di prezzo che non si osservava da otto mesi, vicino agli 87mila dollari e chiudendo il quarto settembre consecutivo in rialzo (+6,2%), coronando così il miglior terzo trimestre dal 2017". "Tuttavia, è bene mettere in chiaro che la crescita e la tenuta della criptovaluta non è stata casuale, ma si fonda su tre trend strutturali. Il primo è la digitalizzazione dell'infrastruttura finanziaria. Stablecoin, asset tokenizzati, credito e trading on-chain stanno modernizzando i sistemi tradizionali, con gran parte di queste attività che si concentra sui network Ethereum e Solana e con il primo che detiene circa la metà dell'offerta", continua l'analista. "Ciò ha portato a una crescita delle commissioni su Ethereum del 53% su base mensile, raggiungendo i 15,9 milioni di dollari, con un incremento del 6% degli indirizzi attivi mensili (a quota 10,3 milioni); nello stesso periodo, le commissioni di Solana sono salite del 13% a 25,0 milioni di dollari - il livello più alto da gennaio - e gli indirizzi attivi sono cresciuti del 18%, arrivando a 43,5 milioni. L'esempio più evidente di questo sviluppo è rappresentato dall'ecosistema Robinhood, che a luglio ha lanciato il proprio network, introducendo il trading di azioni tokenizzate 24 ore su 24, con l'esenzione concessa dalla Sec che ha garantito a questo modello un orizzonte operativo di cinque anni", afferma Ndinga. "Il secondo trend riguarda l'inevitabile convergenza tra asset digitali e intelligenza artificiale. Per capire meglio di cosa si sta parlando, basta guardare alle performance conseguite da Near, che in 30 giorni ha generato un rialzo vicino al 180%. Questo risultato riflette un dibattito che ci accompagna da tutto l'anno: nel 2026, le criptovalute e l'IA si sono contese i capitali marginali, ma, nel lungo termine, i due settori sono complementari: le società di agentic AI stanno diventando attori economici che necessitano di denaro da detenere e spendere, di potenza di calcolo e di infrastrutture che non richiedano un conto bancario. Le criptovalute rappresentano l'unico ecosistema progettato specificamente per queste esigenze e settembre 2026 ha rappresentato il primo mese in cui il mercato ha scontato una logica di convergenza anziché di competizione. Come 21shares, prevediamo che i capitali continueranno a fluire verso entrambi i settori da qui in avanti", prosegue l'esperto. "Infine, il terzo trend è quello della privacy. Con i due fenomeni descritti sopra che si alimentano vicendevolmente, le istituzioni che diventeranno sempre più digitali non potranno certo permettersi di mantenere la tesoreria, le buste paga o le attività di trading su un registro pubblico e accessibile a chiunque. Ciò significa che la trasparenza che rendeva le blockchain verificabili ne limita oggi la crescita su larga scala, mentre la sorveglianza basata sull'IA ha trasformato la privacy finanziaria in un tema di interesse generale", afferma l'analista. "Alla luce di ciò, se il Bitcoin dovesse mantenersi la soglia degli 81mila dollari in caso di ritest, se gli afflussi negli Etf proseguissero per tutto il mese e i rendimenti a lunga scadenza si stabilizzassero, una chiusura mensile al di sopra del prezzo di apertura annuale di 88.800 dollari porterebbe il bilancio dell'anno in positivo e confermerebbe l'inversione di tendenza, fissando come prossimo obiettivo una corsa verso i 100mila dollari entro la fine dell'anno", continua Ndinga. "I precedenti storici avvalorano questo scenario: dal 2011 a oggi, Bitcoin ha recuperato la media mobile a 50 settimane in 13 occasioni e, in 11 di queste, non ha più toccato nuovi minimi. Tuttavia, servirà guardare molto attentamente alle mosse della Fed, in quanto un altro rialzo dei tassi potrebbe portare il rendimento dei titoli a 30 anni su livelli che porterebbero a un riprezzamento di tutti gli asset sensibili alla duration. In ogni caso, come 21shares riteniamo che questo possa portare a delle contrazioni del prezzo, ma non a un nuovo ciclo ribassista, a meno che il valore non scenda sotto quota 71mila dollari", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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BoE: Greene vede rischi significativi su inflazione da guerra Usa-Iran
08/10/2026 12:33
BoE: Greene vede rischi significativi su inflazione da guerra Usa-Iran
MILANO (MF-NW)--Per Megan Greene, membro del comitato di politica monetaria della Bank of England, è necessario decidere fin da ora come affrontare il rischio che l'inflazione si radichi a causa dello shock energetico globale. Greene ha avvertito che esiste "un rischio significativo" che emergano effetti inflazionistici di secondo impatto a causa della guerra tra Stati Uniti e Iran. Finora, la debolezza del mercato del lavoro ha attenuato l'impatto dello shock energetico, ma la situazione sta iniziando a cambiare con la stabilizzazione del mercato occupazionale. "Non si sta verificando un rallentamento significativo della crescita salariale, e questo mi preoccupa", ha affermato Greene, membro falco della BoE, una dei tre banchieri che hanno votato a favore di un rialzo dei tassi di interesse nella riunione di settembre. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 8 OTTOBRE 2026
08/10/2026 12:32
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 8 OTTOBRE 2026
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in calo: quello sul Dow Jones perde lo 0,78% e quello sull'S&P 500 scende dello 0,42%. Per gli strategist Mps, a dare una spinta al rialzo ai rendimenti anche la nuova risalita del petrolio (Brent sopra 102 usd/barile) dopo gli attacchi iraniani alle navi che attraversano Hormuz e dopo che la Casa Bianca ha chiesto al Pentagono di elaborare opzioni di attacco contro l'Iran da eseguire prima delle elezioni di medio termine. La sessione di ieri è stata caratterizzata anche dall'attesa per i verbali Fed di settembre in cui è emerso che la decisione sul rialzo dei tassi è stata unanime e che la maggior parte dei membri si attende almeno un rialzo entro fine anno, anche se la decisione è vincolata ai dati macro". "Infine, è emerso che i rischi sull'inflazione sono visti al rialzo e quelli sul mercato del lavoro sono bilanciati e non più al ribasso, motivo in più per continuare con i rialzi dei tassi. Oggi il calendario è privo di dati macro di rilievo. Avremo i verbali Bce di settembre ed i canonici sussidi di disoccupazione Usa ed in serata l'asta sul 30y Treasury. L'attenzione rimarrà soprattutto rivolta agli sviluppi in Medio Oriente e Francia", concludono gli esperti. "Il rischio principale" nelle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti "potrebbe risiedere in un aumento prolungato dell'incertezza politica, con ripercussioni sui Treasury, sul dollaro e sulle leadership settoriali all'interno dell'azionario. Un simile scenario favorisce la resilienza rispetto alle posizioni ad alta convinzione: mantenere la liquidità, evitare una leva finanziaria eccessiva e diversificare l'esposizione tra regioni e valute consentirà agli investitori di posizionarsi al meglio per assorbire improvvisi mutamenti di politica economica. I voti saranno scrutinati a novembre. Ma le conseguenze, per gli investitori, potrebbero farsi sentire ancora per anni a venire", afferma George Brown, Senior Economist di Schroders. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato di non volere più un accordo con l'Iran, mentre si moltiplicano le indiscrezioni secondo cui l'esercito statunitense starebbe valutando una nuova fase di operazioni militari contro Teheran, molto probabilmente prima delle elezioni di Midterm. Secondo quanto riportato da Axios, che cita funzionari Usa, una possibile ripresa del conflitto potrebbe prevedere "bombardamenti massicci" contro obiettivi energetici, infrastrutturali e nucleari iraniani. "Non penso che l'accordo sia qualcosa che voglio davvero fare, ma loro sono disposti a offrirci qualsiasi cosa pur di fermarsi" ha detto Trump ieri sera a un comizio elettorale con i candidati repubblicani in Texas. Steve Witkoff, l'inviato speciale degli Stati Uniti per il Medio Oriente, sta lavorando all'accordo e "sta facendo molto bene" ha aggiunto Trump. Durante il comizio, Trump ha evocato lo scenario di un attacco missilistico contro Los Angeles e San Diego mentre cercava di convincere gli americani che i rincari provocati dalla guerra con l'Iran rappresentino "un piccolo prezzo da pagare" per garantire la sicurezza nazionale. "L'ho detto l'altro giorno: lasciateli colpire San Diego o Los Angeles con un missile", ha affermato. Poi ha rincarato: "Lasciateli colpire. Volete vedere uno spettacolo da incubo? Volete vedere dei problemi? Lasciateli colpire San Diego. Lasciateli colpire Los Angeles e vedrete accadere cose brutte". Trump ha quindi evocato il rischio di uno scenario più ampio di caos nel Paese: "Volete vedere un Paese che precipita nel caos? Non permetteremo che accada. Proteggiamo le nostre città, proteggiamo il nostro Paese. Non permetteremo che accada". DATI - USA Richieste di sussidi settimanali - USA Scorte settimanali di gas naturale AZIONI Jeff Bezos vede nel futuro di Blue Origin, la sua creatura aerospaziale rivale di SpaceX nella new space economy, una probabile quotazione in Borsa. "Ora vedo il futuro finanziario di Blue Origin con maggiore chiarezza", ha spiegato il fondatore di Amazon a Fox News, nel corso di un'intervista realizzata nello stabilimento Blue Origin di Cape Canaveral, in Florida. Blue Origin sta attualmente collaborando su diversi progetti per l'esplorazione spaziale con la Nasa e l'allunaggio nel 2028 rimane un obiettivo chiave della loro collaborazione, ha indicato Bezos. Per questo, "dobbiamo essere in grado di far atterrare regolarmente carichi sulla Luna per poter supportare una base lunare", ha proseguito, indicando che "c'è ancora molto lavoro da fare, ma ci sono tutte le carte in regola per credere che potremo portare degli esseri umani sulla Luna nel 2028". È imperativo categorico, in questo quadro, che gli Stati Uniti battano "la Cina nella corsa alla Luna, e credo che ci riusciremo", ha affermato Bezos. SpaceX guarda al lancio di Starlink in India come un traguardo per consentire "una connettività Internet ad alta velocità e a prezzi accessibili per coloro che non possono permettersi i prezzi attuali o che non hanno alcuna connessione". Al contempo, però, questo progetto sarebbe bloccato da "alcuni oligarchi" indiani per proteggere il loro monopolio. È l'accusa lanciata dal ceo di SpaceX, Elon Musk, in una serie di post e video pubblicati su X. In particolare, in un post, Musk lamenta che "certi oligarchi ci ostacolano per mantenere la loro presa monopolistica sul popolo indiano. Potete immaginare chi siano... Questo è un crimine contro il popolo indiano!". Levi Strauss ha rivisto al rialzo le previsioni di profitto annuali dopo aver ricevuto rimborsi tariffari, ma ha fornito indicazioni meno ottimistiche sui ricavi. Il retailer di jeans ha portato la guidance a un intervallo compreso tra 1,54 e 1,56 dollari, rispetto alla precedente forchetta tra 1,46-1,52 dollari. Gli analisti si aspettavano un intervallo tra 1,52 e 1,59 usd, secondo Lseg. Sul fronte dei ricavi, la società ha rivisto al ribasso le stime, portandole al 7%, il valore minimo della fascia di crescita precedentemente indicata, compresa tra il 7% e il 7,5%. VALUTE Il dollaro si è leggermente rafforzato, mentre gli investitori cercavano rifugio dai rischi. Le aspettative di inflazione leggermente più elevate emerse dall'indagine della Fed di New York, insieme a prospettive meno negative per il mercato del lavoro, rafforzano le attese di un ulteriore inasprimento della politica monetaria da parte della Fed, afferma Vishnu Varathan di Mizuho Securities. Questo lascia il dollaro in una posizione di forza precaria, favorita dalla debolezza dell'euro e dello yen, osserva l'esperto, aggiungendo che il sentiment di fondo rimane fragile. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury si mantengono su livelli elevati, con il decennale al 5,347%, mentre il trentennale ha toccato il livello più alto degli ultimi 24 anni attestandosi al 5,724%. Il biennale si attesta a 4,825%. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: in Ue "whatever it takes" di Draghi è ancora valido (Acatis Inv.)
08/10/2026 12:24
MARKET DRIVER: in Ue "whatever it takes" di Draghi è ancora valido (Acatis Inv.)
MILANO (MF-NW)--"L'Europa è in fermento, non c'è dubbio", afferma Stefan Riße, Market Strategist di Acatis Investment. "L'Unione Europea potrebbe benissimo uscirne rafforzata se il Regno Unito dovesse effettivamente rientrarvi. D'altra parte, stiamo assistendo a pressioni sui tassi di interesse dovute all'enorme debito della Francia e all'incertezza politica che accompagna le imminenti elezioni presidenziali in quel Paese. È probabile che ciò pesi ulteriormente sui titoli di Stato francesi e, di conseguenza, forse anche sull'euro rispetto al dollaro statunitense. Dato che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non è particolarmente ben disposto nei confronti dell'Europa, una vittoria dei Democratici al Congresso rappresenterebbe in realtà uno sviluppo positivo dal punto di vista europeo. Per quanto riguarda i mercati, nonostante tutta l'incertezza politica - anche in Europa - stiamo assistendo a un aumento degli utili societari grazie agli investimenti infrastrutturali della Germania, nonché al boom nel settore dell'intelligenza artificiale. Ciò dovrebbe continuare a sostenere i mercati azionari europei fino alla fine dell'anno, nonostante l'incertezza in Francia. I mercati faranno inoltre affidamento sulla Banca centrale europea affinché non permetta a nessuno Stato membro dell'Ue di andare in bancarotta. La famosa frase di Mario Draghi è ancora valida: Whatever it takes". alb MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)