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MARKET DRIVER: future Ws in lieve rialzo in attesa dati inflazione e Bce
10/09/2026 12:31
MARKET DRIVER: future Ws in lieve rialzo in attesa dati inflazione e Bce
MILANO (MF-NW)--I futures sui listini azionari Usa trattano in leggero rialzo in attesa del primo dei due rapporti sull'inflazione previsti per questa settimana e della decisione della Bce sui tassi d'interesse. Il future sul Dow Jones sale dello 0,22% e quello sull'S&P 500 dello 0,14%. "La crescente escalation in Medio Oriente e il deludente esito del buyback del Tesoro Usa di ieri sera stanno alimentando un certo nervosismo sui mercati finanziari globali, con pressioni al rialzo sui rendimenti e maggiore incertezza sui listini azionari" affermano gli strategist di Mps. Sul fronte Bce, un rialzo dei tassi dal 2,25% al 2,50% appare scontato. "L'attenzione sarà rivolta soprattutto al comunicato e alle indicazioni di Lagarde per capire se vi sia apertura a un terzo rialzo entro fine anno o se, al contrario, vi sia una maggiore propensione ad attendere gli effetti ritardati delle mosse recenti" sottolineano gli esperti. Quanto al dato sui prezzi alla produzione Usa, "sarà particolarmente rilevante perché offrirà indicazioni in vista del Cpi di domani e perché alcune componenti confluiscono direttamente nel deflatore Pce". edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO BOND: Oat, rendimenti elevati ma rischio politico già incorporato (Julius Baer)
10/09/2026 12:17
COMMENTO BOND: Oat, rendimenti elevati ma rischio politico già incorporato (Julius Baer)
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di 4 punti base al 3,44%. Il corrispondente francese segna invece un rialzo di 5 pb al 4,34%, con lo spread Oat/Bund a 90 pb. Il rischio politico francese resterà un'importante fonte di volatilità nei prossimi mesi, ma il mercato sembra avere già incorporato un significativo deterioramento dei conti pubblici. Secondo Afonso Borges, fixed income research di Julius Baer, ai livelli attuali degli Oat sarebbe necessario un ulteriore peggioramento fiscale, oltre aspettative già pessimistiche, per giustificare una persistente sottoperformance dei titoli di Stato francesi. Il rischio politico rimane particolarmente rilevante nel breve termine, mentre il governo di minoranza si prepara alle difficili negoziazioni sul bilancio 2027, in vista delle elezioni presidenziali di aprile e maggio del prossimo anno. Nel frattempo, "un consistente premio al rischio è già incorporato negli Oat. L'intera curva francese offre oggi rendimenti superiori a quella italiana, con un differenziale di circa 5 punti base sulla scadenza decennale, nonostante la Francia abbia un rating sovrano significativamente più elevato" osserva l'analista. Gli spread degli Oat, sottolinea, si collocano su livelli più comunemente associati a emittenti sovrani con rating Bbb. Un elemento che, secondo Borges, indica come i mercati abbiano già scontato un sostanziale deterioramento del quadro fiscale e politico. Ciò non esclude, naturalmente, la possibilità di un ulteriore ampliamento degli spread. Il processo di approvazione del bilancio potrebbe mettere in evidenza un peggioramento dei conti pubblici superiore alle attese, mentre i limitati margini per un compromesso politico manterranno elevata l'incertezza in vista delle elezioni. In generale, Julius Baer considera i rating sovrani indicatori ritardati: le agenzie di rating tendono infatti a reagire al deterioramento dei fondamentali e alla rivalutazione del rischio da parte dei mercati con un certo ritardo. Nel complesso, tuttavia, il rapporto rischio-rendimento degli Oat appare oggi più equilibrato di quanto suggerirebbe il solo quadro politico. Dai livelli attuali, una significativa e persistente sottoperformance dei titoli di Stato francesi richiederebbe probabilmente un deterioramento dei conti pubblici ancora maggiore rispetto a quello già incorporato nella curva dei rendimenti. edl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Rapporto Coop 2026: in Italia inflazione cresce meno vs Europa, da giugno 2025 +2,2% rispetto a +2,7%
10/09/2026 12:10
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*Rapporto Coop 2026: da 2019 a 2025 prezzi alimentari saliti del 29,7%, meno di media europea
10/09/2026 12:10
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MARKET DRIVER: Esprinet, Intermonte alza target price
10/09/2026 12:06
MARKET DRIVER: Esprinet, Intermonte alza target price
MILANO (MF-NW)--Intermonte ha alzato da 7,5 a 8,5 euro il prezzo obiettivo su Esprinet (+1,88% a 7,59 euro), confermando la raccomandazione buy. I conti del secondo trimestre sono "solidi" e fungono da sostegno per l'investment case positivo degli analisti sul titolo. "Una crescita resiliente dei ricavi, l'espansione dei margini e un mix di attività più diversificato continuano ad aumentare la visibilità sugli utili", spiegano gli esperti, che hanno incrementato le stime di Eps adjusted del 7,3% sul 2026, dell'8,8% sul 2027 e del 9,2% sul 2028. pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)