PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 5 FEBBRAIO 2026
05/02/2026 07:50
PUNTO DEL MATTINO EUROPEO: 5 FEBBRAIO 2026
MILANO (MF-NW)--L'attenzione degli investitori resta focalizzata sulle dinamiche dell'inflazione, su quelle dei tassi di interesse, sui dazi, sul conflitto in Ucraina e sul quadro geopolitico in Iran e Venezuela. Sul fronte macroeconomico, faro sulle decisioni sui tassi di interesse della Banca Centrale Europea e della Bank of England. In agenda anche gli ordinativi manifatturieri in Germania, l'indice della produzione industriale in Francia e i dati sulle vendite al dettaglio in Italia. Infine, sul fronte societario, si attendono aggiornamenti da Shell, Maersk, Bnp Paribas, Bbva, Danske Bank, ArcelorMittal, Siemens Healthineers, Vodafone, Anglo American, Volvo Car, Saab, Assa Abloy e Pandora. AZIONI I future azionari europei trattano in calo, dopo che a Wall Street si è intensificata la fase di ribasso dei titoli tecnologici. Il Nasdaq Composite ha registrato due sedute consecutive con perdite superiori all'1% per la prima volta dal caos legato ai dazi di aprile, con le vendite che si sono estese dal comparto software ai semiconduttori e ad altre società collegate allo sviluppo delle infrastrutture per l'intelligenza artificiale. "Con valutazioni a questi livelli, le reazioni del mercato tendono a essere piuttosto violente", ha dichiarato Jack Ablin, chief investment strategist di Cresset Capital. "Le aspettative al momento sono estremamente elevate". CAMBI Le principali banche centrali globali stanno seguendo traiettorie divergenti quest'anno, una dinamica che, secondo gli economisti di Goldman Sachs, avrà un impatto significativo sui mercati valutari. Tra le economie avanzate, Goldman prevede che Giappone, Australia e Nuova Zelanda procederanno con rialzi dei tassi di interesse nel 2026. Al contrario, Stati Uniti, Regno Unito e Norvegia dovrebbero avviare un ciclo di tagli, mentre Unione Europea, Svizzera, Svezia e Canada sono attese mantenere una politica monetaria sostanzialmente invariata. Questa divergenza di orientamenti, ha sottolineato la banca, "rappresenta un elemento chiave alla base delle nostre prospettive sul mercato valutario G10". OBBLIGAZIONI Nell'Eurozona, il rendimento del Bund decennale ha archiviato la seduta di venerdì in calo di 3 punti base al 2,86%, mentre l'Oat è sceso di 2 punti base al 3,45%, con lo spread Oat/Bund a 59 punti base. Lo spread Btp/Bund ha chiuso in contrazione di 2 punti base a 61 pb. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury trattano poco mossi. Ora il rendimento del Treasury biennale è al 3,557%, quello del decennale al 4,268% e quello del trentennale al 4,908%. ENERGY Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo per tenere colloqui sul nucleare in Oman venerdì, con l'incontro confermato sia dalla Casa Bianca sia dal ministero degli Esteri iraniano. "Le discussioni in vista dei prossimi negoziati tra Washington e Teheran hanno contribuito ad attenuare il premio per il rischio nel breve termine", ha osservato Anthony Yuen di Citi Research. Tuttavia, "noi e i partecipanti al mercato restiamo preoccupati per i rischi al rialzo", ha aggiunto l'analista, "principalmente legati alle azioni degli Stati Uniti nei confronti dell'Iran e agli acquisti di petrolio russo da parte dell'India". ORO Il prezzo spot tratta a 4.947,11 dollari l'oncia. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)