MARKET DRIVER: inflazione Gb, per la Boe diventa difficile giustificare una pausa (Moneyfarm)
21/10/2026 09:39
MARKET DRIVER: inflazione Gb, per la Boe diventa difficile giustificare una pausa (Moneyfarm)
MILANO (MF-NW)--"A settembre, l'inflazione nel Regno Unito ha accelerato più del previsto, salendo al 3,5% dal 3,1% di agosto e superando le attese del consenso, ferme al 3,4%. A incidere sull'aumento dell'indice generale è stato soprattutto il rincaro della benzina, ma per la Bank of England a destare maggiore preoccupazione sono le pressioni sottostanti. L'inflazione dei servizi è infatti salita al 3,7%, oltre le attese, mentre quella core ha raggiunto il 2,8%, segnalando che le tensioni sui prezzi non si limitano alle componenti energetiche, per loro natura più volatili", dichiara Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm. "Da mesi, i policymaker cercano di capire se il rincaro dell'energia sia destinato ad esaurirsi nel breve periodo o se possa alimentare un'inflazione più persistente e i dati di settembre rafforzano le argomentazioni dei membri più favorevoli a una politica monetaria restrittiva. Con l'inflazione complessiva che si allontana ulteriormente dall'obiettivo del 2% e gli indicatori di fondo in risalita, diventa sempre più difficile giustificare una pausa nel percorso di rialzo dei tassi. Per gli investitori, l'attenzione si sta quindi spostando dalla possibilità di un ulteriore inasprimento monetario alla sua effettiva entità. I mercati già scontavano con elevata probabilità un rialzo di 25 punti base a novembre, uno scenario che i dati odierni difficilmente metteranno in discussione. Resta da capire se una politica monetaria più restrittiva riuscirà a riportare l'inflazione sotto controllo senza aggravare le difficoltà di un'economia che deve già fare i conti con prospettive di crescita deboli", conclude l'esperto. dfg gaia.difraia@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)