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COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in lieve rialzo in avvio
07/10/2026 09:21
COMMENTO BOND: rendimenti Eurozona in lieve rialzo in avvio
MILANO (MF-NW)--Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in lieve rialzo in avvio, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di 2 punti base al 3,51%. Il rendimento dell'Oat francese avanza di 4 punti base al 4,82%, con lo spread tra il decennale francese e quello tedesco a 131 pb, mentre il rendimento del Btp avanza di 3 pb al 4,59%, con differenziale a 108 pb. "I titoli di Stato registrano da tempo performance deboli, ma non esiste ancora un consenso sulle ragioni. A mio avviso, la mancanza di una visione condivisa nei media finanziari dipende soprattutto dalle differenti aspettative sull'inflazione", afferma Rengers Friso, Senior Investment Manager di Ing. "Se nei prossimi anni un'inflazione più elevata viene considerata inevitabile, i rendimenti dei titoli di Stato potrebbero dover salire ulteriormente. Se invece l'inflazione dovesse tornare a diminuire sensibilmente, grazie alla capacità di adattamento delle catene di approvvigionamento e/o a un indebolimento dell'economia, i rendimenti governativi potrebbero tornare a scendere", sottolinea l'esperto. "Sullo sfondo giocano un ruolo anche gli sviluppi tecnologici e le nuove normative relative ai futuri sistemi monetari, come stablecoin e valute digitali, insieme alla questione se i titoli di Stato possano diventare l'attività sottostante di nuove forme di moneta", conclude Friso. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: oggi focus su minute Fomc (Cfo Sim)
07/10/2026 09:16
MARKET DRIVER: oggi focus su minute Fomc (Cfo Sim)
MILANO (MF-NW)--"Giornata di transizione sul fronte macro, con pochi dati hard di peso ma un focus chiaro sulla Fed e qualche segnale importante dall'industria europea". E' quanto afferma Antonio Tognoli di Cfo Sim, sottolineando che "negli Stati Uniti l'attenzione è quasi interamente concentrata sulle minute del Fomc relative alla riunione del 15-16 settembre. In quella occasione la Fed aveva alzato i tassi di 25 bps portandoli nella forchetta 3,75%-4%, il primo rialzo dopo circa tre anni. Le minute serviranno a capire quanto ampio fosse il consenso sul rialzo, quale visione prevalesse su inflazione e mercato del lavoro e soprattutto quanto spazio i membri del Comitato vedessero per ulteriori mosse entro fine anno. In un contesto in cui le probabilità di un nuovo aumento a ottobre sono scese notevolmente dopo i recenti dati sul lavoro, il tono più o meno hawkish del verbale potrà influenzare ulteriormente le aspettative su dicembre e, di riflesso, il dollaro, i Treasury e i mercati azionari. A chiudere la giornata americana c'è anche il dato sul credito al consumo di agosto, utile per monitorare la tenuta della domanda delle famiglie". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Cina: riserve valutarie in calo a settembre
07/10/2026 09:11
Cina: riserve valutarie in calo a settembre
MILANO (MF-NW)--Le riserve valutarie della Cina sono diminuite a settembre, come previsto dagli economisti, secondo i dati pubblicati dalla Banca centrale del Paese. Nel dettaglio le riserve in valuta estera sono diminuite di 38,1 miliardi di dollari, attestandosi a 3.400 mld usd alla fine di settembre, riferisce la People's Bank of China. Gli economisti avevano previsto un ammontare pari a 3.409 mld usd. Secondo gli esperti, il rafforzamento del dollaro e l'impennata dei rendimenti dei Treasury potrebbero aver ridotto il valore delle riserve cinesi. Infine, le riserve auree della Cina sono aumentate a 77,47 milioni di once troy fino alla fine di settembre, rispetto ai 76,73 milioni di once del mese precedente, ha dichiarato la Banca centrale. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund poco mosso a 106,096 punti base
07/10/2026 09:10
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Bce: Montagner non vede aumento rischi per banche da allargamento spread
07/10/2026 09:10
Bce: Montagner non vede aumento rischi per banche da allargamento spread
MILANO (MF-NW)--"In qualità di autorità di vigilanza bancaria, il ruolo della Bce è stabilire se un ampliamento degli spread aumenti i rischi a cui sono esposte le banche sottoposte alla nostra vigilanza. In questa fase, non riteniamo che sia così. Anche gli emittenti privati risentono dell'ampliamento degli spread, sebbene in misura diversa". Lo ha affermato Patrick Montagner, membro del Supervisory Board, puntualizzando che "confrontare gli spread con i livelli del passato è utile, ma ciò che conta davvero per noi è avere una visione più ampia dell'economia e valutare la combinazione di rischi che potrebbe innescare tensioni in qualche parte del sistema, non necessariamente dove tutti se le aspettano". "Nella vigilanza sul settore bancario ci concentriamo sui potenziali canali di contagio attraverso i quali una crisi potrebbe propagarsi", ha concluso il banchiere. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)