Usa: Corte Suprema pubblicherà altre sentenze martedì, atteso verdetto sui dazi
16/01/2026 19:07
Usa: Corte Suprema pubblicherà altre sentenze martedì, atteso verdetto sui dazi
MILANO (MF-NW)--La Corte Suprema degli Stati Uniti ha annunciato che martedì saranno pubblicate alcune sentenze, tra cui potrebbe esserci quella sulla legittimità dei dazi imposti dall'amministrazione Trump. Come di consueto, la Corte non ha specificato quali decisioni saranno rese note, limitandosi a indicare che le sentenze potrebbero essere annunciate alle 10.00 di Washington, quando i giudici saliranno al banco. Il caso riguarda i dazi del Liberation Day del 2 aprile, che hanno imposto tariffe tra il 10% e il 50% sui prodotti importati, tra cui merci da Canada, Messico e Cina. Una sentenza contraria al presidente potrebbe bloccare i dazi e aprire la strada a oltre 130 miliardi di dollari di rimborsi per le aziende colpite. Durante le udienze del 5 novembre, i giudici avevano espresso dubbi sulla legittimità dei dazi, previsti da una legge del 1977 che dà al presidente poteri speciali in caso di emergenza. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di metà seduta
16/01/2026 18:44
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta. Nel dettaglio, il Dow Jones cala dello 0,03%, mentre l'S&P 500 cresce dello 0,07% e il Nasdaq Composite dello 0,02%. Sul fronte della politica monetaria, L'ex governatore della Federal Reserve, Kevin Warsh, è balzato in testa alla corsa per la presidenza della banca centrale dopo le recenti dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Tra i due candidati più papabili, Warsh e Kevin Hassett, quest'ultimo direttore del National Economic Council, Trump ha lasciato intendere di voler mantenere Hassett come suo principale consigliere economico: "Vedo Kevin nel pubblico e voglio solo ringraziarti. Sei stato fantastico in televisione oggi. In realtà voglio che tu rimanga dove sei, se vuoi sapere la verità", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca. Sul fronte politico, gli Stati Uniti e Taiwan hanno raggiunto un accordo commerciale per la produzione di chip sul suolo americano, come annunciato dal dipartimento del Commercio statunitense. "In cambio di investimenti negli Stati Uniti per 500 miliardi di dollari su semiconduttori, energia e intelligenza artificiale (250 miliardi di dollari in investimenti diretti + 250 miliardi di dollari in garanzie di credito), Taiwan otterrà un taglio dei dazi al 15%", spiegano gli esperti di Mps. Lato macro, la produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,4% a dicembre, superando le attese degli analisti che prevedevano una crescita dello 0,1%, e facendo seguito a un rialzo dello 0,4% registrato nel mese precedente. Inoltre, l'indice mensile del mercato immobiliare della National Association of Home Builders (Nahb) è sceso a 37 punti a gennaio, in calo rispetto ai 39 punti registrati il mese precedente. Gli analisti prevedevano una lettura pari a 40 punti. Sul fronte societario: - Pnc Financial Services cresce del 3,96% a metà seduta, dopo aver pubblicato risultati del quarto trimestre superiori alle attese e fornito indicazioni positive. Pnc ha riportato ricavi di 5,96 miliardi di dollari, rispetto a una stima del consenso Lseg di 5,89 miliardi. Gli utili per azione di 4,88 dollari hanno inoltre superato la previsione di 4,22 dollari. Pnc stima una crescita dei ricavi totali per la fine del 2026 di circa l'11%, superiore all'8,7% previsto dagli analisti. - La società biotech ImmunityBio balza del 35,56%, sostenuta dalle solide prospettive del suo farmaco per il cancro alla vescica, Anktiva. ImmunityBio prevede che i ricavi annuali del farmaco aumenteranno del 700%. - Le azioni di Novo Nordisk registrano un rialzo del 4%, sostenute dalla forte domanda per la nuova pillola contro l'obesità prodotta dall'azienda. I guadagni da inizio anno della casa farmaceutica arrivano così a quasi il 18%, segnando un netto miglioramento della performance del titolo. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)