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MARKET DRIVER: Venezuela, aumento significativo offerta petrolio richiederà tempo (Amundi)
07/01/2026 19:22
MARKET DRIVER: Venezuela, aumento significativo offerta petrolio richiederà tempo (Amundi)
MILANO (MF-NW)--"Uno degli obiettivi principali degli Stati Uniti nel rimuovere Maduro era garantire l'accesso delle società statunitensi al petrolio venezuelano; tuttavia, qualsiasi incremento significativo dell'offerta richiederà tempo", commentano Alessia Berardi, Head of Emerging Macro Strategy, e Anna Rosenberg, Head of Geopolitics di Amundi Investment Institute. Il Venezuela, infatti, produce attualmente circa un milione di barili al giorno. Inoltre, proseguono le esperte, "la storia venezuelana di espropriazioni di asset aziendali rende le imprese occidentali non già presenti probabilmente riluttanti a investire, fino a quando non si chiariranno le nuove strutture di potere e il quadro della sicurezza". Di conseguenza, l'impatto sui prezzi nel breve termine dovrebbe restare contenuto, a causa del modesto contributo venezuelano all'offerta globale. Nel medio termine, invece, si potrebbero osservare pressioni al ribasso sui prezzi se gli investimenti potenziassero la produzione, aumentando l'offerta aggregata. "Sul fronte del dollaro e dei flussi di capitale, un controllo statunitense più marcato sul petrolio venezuelano rafforza la tesi strategica a favore del dollaro Usa, ma azioni di politica estera imprevedibili potrebbero erodere la fiducia nella prevedibilità della partnership con gli Usa, un rischio sottile che, col tempo, potrebbe condizionare le decisioni di allocazione degli investitori verso attività denominate in dollari", concludono le esperte. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Inflazione: a dicembre torna a salire (eToro)
07/01/2026 19:18
Inflazione: a dicembre torna a salire (eToro)
ROMA (MF-NW)--"L'inflazione italiana chiude, dato provvisorio, il 2025 all'1,2%, ma il dato headline va letto con attenzione. A dicembre l'indice torna a salire su base mensile, +0,2% m/m, interrompendo tre mesi consecutivi di raffreddamento. Non è un cambio di regime, è un cambio di mix". Lo afferma Gabriel Debach, market analyst di eToro, che riflette sulla lettura dell'inflazione Italia di dicembre. La risalita nasce soprattutto da due componenti tipiche di fine anno. Da un lato i servizi legati ai trasporti, che segnano +3,1% m/m, con il trasporto aereo in forte evidenza, +32,5% sul mese. Dall'altro gli alimentari non lavorati, +0,4% m/m, la parte della spesa più frequente e visibile. Intanto, gli energetici regolamentati continuano a fare da freno, -0,6% m/m, evitando che la dinamica mensile diventi più ampia. Il mese smette quindi di scendere perché si riattivano componenti stagionali nei servizi, e perché l'alimentare fresco torna a spingere. Non perché l'inflazione italiana stia improvvisamente riaccelerando in modo generalizzato. L'inflazione può anche restare bassa, ma se accelera la spesa frequente, la percezione torna alta. Il punto chiave, infatti, non è il decimale dell'inflazione, ma la sua qualità. Il carrello della spesa accelera (prima volta dopo tre mesi in calo) dal +1,5% al +2,2% su base annua, così come i prodotti ad alta frequenza. È qui che cambia la narrativa, perché è questa la componente che le famiglie incontrano ogni settimana. Ed è coerente con il fatto che gli alimentari non lavorati accelerano a +2,3% a/a da +1,1% e quelli lavorati a +2,6% da +2,1%. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
07/01/2026 18:48
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano poco mossi a metà seduta, dopo che il Dow Jones e l'S&P 500 hanno toccato nuovi massimi storici nella giornata di ieri. Nel dettaglio, il Dow Jones tratta in calo dello 0,23%, mentre l'S&P 500 cresce dello 0,22% e il Nasdaq dello 0,69%. "Il nuovo anno è iniziato con un proseguimento della buona fase degli asset rischiosi nonostante gli sviluppi geopolitici continuino ad apparire preoccupanti", commentano gli strategist di Mps. Sul fronte politico, le vendite di petrolio dal Venezuela continueranno e le sanzioni saranno ridotte, secondo quanto riferito alla Cnbc da fonti vicine alla Casa Bianca. Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato che il Venezuela consegnerà 30-50 milioni di barili di petrolio soggetti a sanzioni, che saranno venduti a prezzo di mercato. La portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha affermato che esiste un "piano a lungo termine" per le azioni degli Stati Uniti in Venezuela, e che l'arrivo dei 30-50 milioni di barili di petrolio è "la prima azione che vedrete". Parallelamente, "diversi leader europei hanno prodotto una dichiarazione congiunta che ribadisce la sovranità della Danimarca sulla Groenlandia", spiegano gli strategist, mentre il segretario di Stato statunitense, Marco Rubio, ha dichiarato che incontrerà i rappresentanti di Danimarca e Groenlandia la prossima settimana. Sul fronte della politica monetaria, il membro della Federal Reserve, Stephen Miran, ha dichiarato in un'intervista a Fox Business di ritenere appropriata una riduzione di 100 punti base dei tassi di interesse nel corso di quest'anno. Per il banchiere, infatti, la politica monetaria è ancora significativamente restrittiva. Al contempo, presidente della Federal Reserve di Richmond, Tom Barkin, membro non votante del Fomc, ha affermato che entrambi i lati del doppio mandato della Banca centrale Usa richiederanno attenzione. Il banchiere ha definito "un equilibrio delicato" quello tra un'inflazione superiore al target e un'occupazione inferiore al livello desiderato, che richiede "valutazioni finemente calibrate". Sul fronte dei dati, la misura mensile di Adp sull'occupazione nel settore privato ha mostrato un aumento di 41.000 posti di lavoro a dicembre, al di sotto del consenso degli economisti a quota 50.000. L'aumento di dicembre segue il calo di 29.000 posti di lavoro a novembre. L'indice Ism dei servizi è salito a 54,4 punti nel mese di dicembre, in crescita rispetto ai 52,6 punti registrati nel mese precedete. Gli analisti stimavano una lettura pari a 52,2 punti. Inoltre, i nuovi ordinativi alle fabbriche hanno registrato una contrazione dell'1,3% nel mese di ottobre, leggermente superiore alle attese di mercato, che prevedevano un calo dell'1,2%. Il dato segna un'inversione di tendenza rispetto al mese precedente, quando gli ordinativi erano cresciuti dello 0,2%. Infine, le scorte di petrolio greggio, comprese quelle della Strategic Petroleum Reserve (Spr), sono diminuite di 3,6 milioni di barili nella settimana terminata il 2 gennaio, dopo il calo di 1,7 milioni di barili registrato la settimana precedente. Sul fronte societario: - Le azioni di Mobileye, società di sistemi per la guida autonoma, crescono dell'1,48% a metà seduta dopo che la società ha annunciato l'acquisizione del produttore di robot umanoidi Mentee per 900 milioni di dollari. - GameStop sale del 3,94% dopo che l'azienda ha svelato il pacchetto retributivo per il Ceo Ryan Cohen, che include obiettivi per far crescere il rivenditore di videogiochi fino a 100 miliardi di dollari. - Il titolo di Strategy è salito del 4,8% a metà seduta dopo che Msci ha rinunciato al piano di escludere le aziende di tesoreria in asset digitali dagli Msci Indexes. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Nasdaq: metà seduta, Composite in rialzo dello 0,7%
07/01/2026 18:32
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*Wall Street: metà seduta, Dow Jones in calo dello 0,18%
07/01/2026 18:32