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MARKET DRIVER: Inditex, Berenberg conferma buy
04/06/2026 17:16
MARKET DRIVER: Inditex, Berenberg conferma buy
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Berenberg conferma il rating buy su Inditex, con prezzo obiettivo di 62 euro dopo che la società proprietaria di Zara ha riportato risultati del primo trimestre fiscale "sostanzialmente in linea con le aspettative" e un andamento positivo delle vendite. "In periodi difficili e in condizioni di mercato volatili, il modello di business agile di Inditex si è dimostrato vantaggioso in passato, e sembra che lo sarà ancora una volta nel contesto del conflitto in Medio Oriente" osservano gli analisti. "Non ci sono cambiamenti significativi alle nostre stime. Aumentiamo la nostra previsione di crescita delle vendite [a valuta costante] dal 7,0% al 7,5%, ma teniamo conto di una crescita degli ammortamenti più consistente, pari al +6% su base annua (dopo l'aumento dell'8% registrato nel primo trimestre)", sottolineano gli esperti. edl G2653039 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: B.Generali, mix raccolta eccellente (B.Akros)
04/06/2026 17:03
MARKET DRIVER: B.Generali, mix raccolta eccellente (B.Akros)
MILANO (MF-NW)--Banca Akros conferma la raccomandazione neutral e il prezzo obiettivo a 60 euro su B.Generali. "Forti" per gli analisti i dati sulla raccolta netta a maggio, con un "mix eccellente". pl paola.longo@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Usa: +95 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
04/06/2026 17:02
Usa: +95 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
MILANO (MF-NW)--Negli Stati Uniti, le scorte di gas naturale sono aumentate di 95 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 29 maggio, dopo l'incremento di 92 miliardi registrato nella settimana precedente. Il dato si è attestato leggermente al di sotto delle attese degli analisti, che prevedevano un aumento di 99 miliardi di piedi cubi. Le scorte totali hanno raggiunto 2.578 trilioni di piedi cubi. Questo livello è inferiore dello 0,1% rispetto alla stessa settimana dell'anno scorso, ma risulta superiore del 5,7% rispetto alla media degli ultimi cinque anni. MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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COMMENTO ENERGY: con crisi domanda globale biocarburanti destinata a crescere del 30% in 2026 (T&E)
04/06/2026 16:45
COMMENTO ENERGY: con crisi domanda globale biocarburanti destinata a crescere del 30% in 2026 (T&E)
MILANO (MF-NW)--L'attuale corsa all'approvvigionamento di biomasse per produrre biocarburanti, soluzione proposta da alcuni Governi per provare a contrastare l'impennata dei prezzi del petrolio, potrebbe far aumentare il consumo globale di biocarburanti del 30% il prossimo anno e di un'incredibile 70% entro il 2030. E' quanto emerge da un'analisi di T&E, la principale organizzazione europea in materia di decarbonizzazione dei trasporti. Questa impennata, rileva l'analisi, genererebbe un aumento della domanda di biomassa necessaria alla produzione di biofuels, in diretta competizione con la produzione alimentare, esercitando una forte pressione sui prezzi globali, come si può notare già oggi dai prezzi degli oli vegetali, ai massimi livelli dal 2022. I prezzi della maggior parte delle materie prime alimentari - in particolare degli oli vegetali - sono aumentati per tre mesi consecutivi, ripetendo lo schema che seguì l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. A seguito dell'attacco statunitense-israeliano all'Iran e del conseguente aumento dei prezzi del petrolio, governi tra cui quelli di Stati Uniti, Indonesia e Thailandia hanno anticipato i nuovi obiettivi di miscelazione dei biocarburanti, aumentando la quota di biofuels nei carburanti tradizionali. Contemporaneamente, potenze esportatrici di biomassa come Brasile e Indonesia stanno limitando le esportazioni delle principali colture destinate ai biocarburanti. Con la futura produzione agricola destinata a contrarsi a causa della carenza di fertilizzanti, il rischio è che si attinga alle riserve globali di materie prime alimentari, che si esaurirebbero più rapidamente. A livello mondiale, la produzione di biocarburanti assorbe già il 5% dei fertilizzanti per produrre appena il 4% dei carburanti per il trasporto. Qualsiasi aumento della produzione di biocarburanti metterebbe ulteriormente sotto pressione il mercato dei fertilizzanti, già pesantemente impattato dal blocco dello Stretto di Hormuz. La situazione, in alcuni Paesi, è particolarmente grave. L'Indonesia - ad esempio - destina un quinto del totale dei suoi fertilizzanti alla coltura di biomasse, mentre per gli Stati Uniti tale cifra è pari a circa il 10%. L'analisi evidenzia anche che i principali produttori mondiali di biocarburanti dipendono dalla Russia, dalla Cina e dal Medio Oriente per oltre il 50% del loro import di fertilizzanti. Se i biocarburanti dovessero coprire il 20% del mix energetico globale, sarebbe necessario impiegare altri 130 milioni di ettari di terreno, una superficie pari all'intero Sudafrica, per la produzione di biomasse dedicate. Un uso di suolo che comporterebbe la perdita (massiccia) di ecosistemi e che causerebbe deforestazione, producendo emissioni di carbonio significativamente superiori rispetto ai combustibili fossili che - teoricamente - i biocarburanti dovrebbero sostituire. zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Usa: +95 mld piedi cubi scorte settimanali gas naturale
04/06/2026 16:33