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MARKET DRIVER: inflazione Eurozona sopra 2% fino a 2028 (J. Safra Sarasin)
09/06/2026 13:05
MARKET DRIVER: inflazione Eurozona sopra 2% fino a 2028 (J. Safra Sarasin)
MILANO (MF-NW)--I mercati prezzano un rialzo di 25 pb da parte della Bce con una probabilità del 98%. "Concordiamo sul fatto che si tratti praticamente di una decisione già presa. La Bce ha infatti ripetutamente sottolineato che non intervenire non è un'opzione di fronte a uno shock così significativo dei prezzi dell'energia", commenta Karsten Junius, Chief Economist di J. Safra Sarasin. Le prospettive oltre giungo restano incerte. In ogni caso, "consideriamo molto improbabile che nella riunione di luglio si proceda a un aumento dei tassi", prosegue l'esperto. "Non siamo più convinti che la Bce taglierà nuovamente il tasso di riferimento il prossimo anno", dichiara Junius. Spinta da un enorme boom degli investimenti nel settore dell'AI, l'economia globale sembra crescere a un ritmo sostenuto. "Ciò potrebbe comportare un'elevata crescita della produttività e una forte domanda di capitale, fattori che aumenterebbero il tasso di interesse naturale, almeno temporaneamente", spiega l'esperto. "La Bce potrebbe quindi attendere più a lungo prima di cambiare nuovamente rotta. Dovrebbe farlo fino a quando non sarà più chiaro se l'AI stia trasformando anche il mercato del lavoro e se stia determinando salari più alti o più bassi", continua Junius. A nostro avviso, "occorrerà attendere fino al 2028 prima che il tasso di inflazione scenda nuovamente al 2%", osserva l'esperto. Pertanto, "la Bce ha molto tempo per valutare se gli effetti di secondo impatto saranno questa volta così intensi come lo sono stati dopo il 2022", conclude Junius. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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BOND: Italia colloca 18 mld di titoli di Stato via sindacato in due tranche, boom di richieste
09/06/2026 12:52
BOND: Italia colloca 18 mld di titoli di Stato via sindacato in due tranche, boom di richieste
MILANO (MF-NW)--L'Italia ha raccolto 18 miliardi di euro tramite un'emissione via sindacato in due tranche di titoli di Stato. Nel dettaglio, il Tesoro ha collocato 13 miliardi di euro del Btp 3,30% con scadenza a giugno 2033, per il quale gli ordini hanno superato i 128 miliardi di euro, inclusa la domanda proveniente dalle banche capofila. Inoltre, sono stati collocati 5 miliardi di euro del Btp 4,65% con scadenza a ottobre 2055, con richieste complessive superiori a 112 miliardi di euro, anch'esse comprensive degli ordini delle banche capofila. Lo spread del Btp a giugno 2033 è stato fissato a 6 punti base sopra il rendimento del Btp a marzo 2033, mentre quello del Btp a ottobre 2055 è stato fissato a 5 punti base sopra il rendimento del Btp a ottobre 2054. Le banche incaricate come joint lead manager dell'operazione sono state Bnp Paribas, Bank of America, Goldman Sachs Bank Europe, JpMorgan, Morgan Stanley e Santander. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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SOTTO LA LENTE A WALL STREET
09/06/2026 12:49
SOTTO LA LENTE A WALL STREET
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--I titoli più discussi nel subforum Reddit WallStreetBets trattano perlopiù in rialzo poche ore prima dell'apertura delle contrattazioni. - Marvell Technology guadagna il 3,9%, dopo aver chiuso la seduta precedente in rialzo del 9,6%. - Micron Technology avanza del 3,8%, dopo il balzo del 9,9% registrato nella sessione precedente. - Broadcom segna un progresso dell'1,2%, dopo un guadagno del 2,8% nella seduta precedente. - Meta Platforms sale dello 0,7%, invertendo la tendenza rispetto al calo dell'1,3% accusato nella chiusura precedente. - Nvidia guadagna lo 0,6%, dopo il rialzo dell'1,7% nella sessione precedente. - Tesla avanza dello 0,6%, dopo il progresso del 4,6% registrato nella seduta precedente. - Microsoft cede lo 0,3%, dopo aver archiviato la sessione precedente in ribasso dell'1,2%. - Apple perde lo 0,1%, dopo il calo dell'1,9% della chiusura precedente. cba A3646001 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 9 GIUGNO 2026
09/06/2026 12:41
PUNTO DEL MATTINO AMERICANO: 9 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--I future sui listini azionari statunitensi trattano in rialzo, con quello sul Dow Jones che guadagna lo 0,24% e quello sull'S&P 500 lo 0,43%. Sul fronte politico, "Iran e Israele hanno interrotto gli attacchi reciproci, dichiarando una tregua nelle ostilità. Entrambi i Paesi, tuttavia, hanno dichiarato di essere pronti a rispondere in caso di nuovi attacchi, rendendo la tregua piuttosto fragile", commentano gli esperti di Mps. Il presidente Usa, Donald Trump, ha continuato a mostrare ottimismo su un possibile accordo con l'Iran. "Credo che siamo molto vicini a raggiungere un accordo molto, molto valido, solido e incisivo", ha dichiarato l'inquilino della Casa Bianca. Il presidente Usa ha aggiunto che "lo Stretto di Hormuz verrà riaperto immediatamente" dopo la firma, che "potrebbe avvenire tra due o tre giorni". La tregua ha contribuito a raffreddare i prezzi dell'energia, con il Brent attualmente in calo dell'1,6% a 92 dollari. Lato banche centrali, "sebbene la soglia per un aumento dei tassi da parte della Fed nel 2026 rimanga elevata, i rischi stanno aumentando. Tassi più elevati associati ad una crescita economica più debole avrebbero un impatto negativo sui titoli azionari", commenta César Pérez Ruiz, Head of Investments & Cio di Pictet Wealth Management. "Prevediamo che le pressioni inflazionistiche più marcate indurranno la Fed a mantenere i tassi invariati quest'anno. La nostra posizione sui titoli azionari è neutrale", conclude l'esperto. DATI 14:30 USA Bilancia commerciale aprile 14:55 USA Indice settimanale Redbook 16:00 USA Vendite case esistenti maggio 18:00 USA pubblicazione report Eia mensile giugno AZIONI OpenAI rompe gli indugi e presenta la documentazione preliminare, in via riservata, alla Securities and Exchange Commission per la quotazione in Borsa. Una mossa che arriva a tre giorni dal debutto al Nasdaq di SpaceX e una settimana dopo la presentazione dei documenti riservati per l'Ipo da parte di Anthropic, la principale rivale di OpenAI. AlzeCure Pharma, società quotata a Stoccolma che sviluppa candidati farmaci a piccole molecole per le malattie del sistema nervoso centrale, con particolare attenzione alla malattia di Alzheimer e al dolore, ha stipulato un accordo di collaborazione e di licenza con Eli Lilly relativo ai diritti globali sul progetto per la malattia di Alzheimer Alzstatin ACD680. Apple ha alzato il velo sulle novità di prodotto, soprattutto sul fronte dell'intelligenza artificiale, alla Apple Worldwide Developers Conference 2026. Tra queste, l'attesissima versione aggiornata di Siri, che si chiamerà Siri AI, ma che non sarà disponibile nell'Unione europea a causa di problemi normativi. Amazon ha raccolto la cifra record di 14 miliardi di dollari canadesi (10 mld usd) da una nuova emissione obbligazionaria. La transazione, che servirà a finanziare i maxi-investimenti di Amazon nel settore dell'intelligenza artificiale, rappresenta la più grande emissione obbligazionaria in dollari canadesi, superando il record stabilito solo un mese prima da Alphabet, che aveva raccolto 8,5 miliardi di dollari canadesi con una vendita di obbligazioni in quattro tranche. La startup di intelligenza artificiale Perplexity AI prevede di debuttare in Borsa nel 2028, indipendentemente da come il mercato accoglierà le quotazioni di Anthropic e OpenAI. Lo ha detto l'amministratore delegato di Perplexity AI, Aravind Srinivas, nel corso di un'intervista rilasciata a Cnbc. "Indipendentemente da queste due società, avevamo in programma qualcosa per il 2028, quindi la situazione rimane invariata", ha spiegato. VALUTE Sul mercato valutario prevale la cautela. Gli investitori sperano in un accordo tra Stati Uniti e Iran, ma valutano ancora troppo fragile la tregua. "In questo contesto il dollaro è rimasto poco mosso con il cross contro l'euro che stamani quota 1,1544, mentre c'è attesa per il meeting della Fed del prossimo 17 giugno", riportano gli strategist di Mps. OBBLIGAZIONI I rendimenti dei Treasury trattano in calo. Il costo di finanziamento del biennale scende al 4,156%, quello del decennale al 4,561% e quello del trentennale al 5,037%. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 9 GIUGNO 2026
09/06/2026 12:35
PUNTO DEL POMERIGGIO EUROPEO: 9 GIUGNO 2026
MILANO (MF-NW)--I listini azionari europei trattano in rialzo, con l'Euro Stoxx 50 che avanza dello 0,93%. Il sentiment degli investitori è migliorato e i prezzi del petrolio trattano in calo dopo che Israele e Iran hanno sospeso gli attacchi reciproci. Il faro è poi puntato su Francoforte. Nella riunione di questa settimana, "la Bce dovrebbe diventare la quattordicesima Banca centrale a inasprire la politica monetaria in risposta alle pressioni inflazionistiche alimentate dalle tensioni in Medio Oriente, portando il tasso di riferimento dal 2,% al 2,25%. E il percorso potrebbe non fermarsi qui: i mercati monetari prezzano già almeno un ulteriore rialzo di pari entità entro la fine dell'anno, con settembre indicato come l'appuntamento più probabile", afferma Michele Sansone, Country Manager di iBanFirst Italia. "La svolta restrittiva della Bce arriva però in un momento peculiare", fa notare l'esperto. "L'economia dell'Eurozona sta perdendo slancio: il Pil si è contratto nel primo trimestre e l'inflazione, pur risalita al 3,3% annuo a maggio, resta ben lontana sia dai picchi del 2022 sia dall'attuale livello registrato negli Stati Uniti, pari al 3,8%". Sul fronte macroeconomico, la produzione industriale della Germania è aumentata dello 0,4% su base mensile ad aprile, dopo il calo rivisto dello 0,1% del mese precedente, secondo i dati provvisori dell'Ufficio federale di statistica. Il dato è in linea al consenso degli economisti. Su base annua, la produzione industriale tedesca è risultata inferiore dello 0,5%, rispetto a un precedente calo rivisto del 3,4% a/a. "Dopo quattro mesi di calo, torna a crescere, seppur modestamente, la produzione industriale tedesca. Il dato è però sostenuto dall'edilizia, mentre escludendo energia e costruzioni l'output è rimasto stagnante. Ad aprile, anche gli ordinativi sono tornati a calare, possibile segnale che il conflitto sta iniziando a incidere sulla domanda, dopo che le commesse di marzo erano state probabilmente sostenute dal tentativo delle imprese di ricostituire le scorte in vista di potenziali difficoltà di approvvigionamento", afferma Andrea Volpi, economista della Direzione Studi e Ricerche di Inresa Sanpaolo. "Si segnala come nello scorso trimestre l'indice mensile di produzione non si è rivelato un buon indicatore coincidente del ciclo industriale ma, nel complesso, riteniamo che il Pil tedesco, dopo un inizio d'anno migliore delle attese, possa tornare a frenare nel trimestre in corso, appesantito dagli effetti del conflitto su consumatori e imprese", conclude l'esperto. Sempre sul fronte macroeconomico, il surplus commerciale tedesco si è poi attestato a 14,5 miliardi di euro ad aprile, in calo rispetto ai 14,7 mld euro rivisti del mese precedente, secondo i dati dell'Ufficio federale di statistica. Il dato ha deluso il consenso degli economisti che si aspettavano un avanzo di 15,4 miliardi di euro. Le esportazioni sono aumentate dello 0,9% su base mensile, rispetto all'incremento dello 0,3% rivisto di marzo e contro la previsione di un calo dello 0,3%. Le importazioni mensili sono cresciute dell'1,2%, contro l'aumento del 4,5% rivisto del periodo precedente. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)