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MARKET DRIVER: Cir, Kepler Cheuvreux conferma buy
03/07/2026 14:01
MARKET DRIVER: Cir, Kepler Cheuvreux conferma buy
MILANO (MF-NW)--Kepler Cheuvreux ieri ha confermato rating buy e tp di 0,8 euro su Cir dopo l'ok del cda all'avvio di un programma di buyback da massimi 70 milioni di euro, relativo al riacquisto di massime 92.808.075 azioni proprie. La finalità è svolgere attività di sostegno della liquidità del mercato, ottimizzare la struttura del capitale e remunerare gli azionisti. Gli esperti calcolano un impatto positivo sul loro Nav nell'ordine del 4%, che potrebbe quindi salire da 1,13 euro a 1,17 euro. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Mumbai: Sensex chiude a +0,34% a 77.763,91 punti
03/07/2026 13:44
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MARKET DRIVER: Ab Foods, Bernstein rivede al ribasso stime
03/07/2026 13:36
MARKET DRIVER: Ab Foods, Bernstein rivede al ribasso stime
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Bernstein ha rivisto le sue stime per Associated British Foods per incorporare i "deboli" risultati del terzo trimestre fiscale del gruppo. "I nostri dati sono sostanzialmente invariati, a parte le revisioni al ribasso per il settore retail e quello dello zucchero. Abbiamo rivisto al ribasso le nostre stime di crescita delle vendite al dettaglio a causa della debolezza in Europa, che ha determinato una performance deludente, e prevediamo che questa tendenza continui anche nel prossimo trimestre, poiché i consumatori rimangono in difficoltà. Ciò si traduce in una riduzione di circa l'1% della nostra stima delle vendite a noleggio per il 2026", affermano gli analisti. "Modifichiamo anche le nostre aspettative di redditività per il settore dello zucchero, poiché il management ha rivisto al ribasso le previsioni, portandole a una perdita compresa tra 20 e 60 milioni di sterline. Ci posizioniamo a metà strada, a circa 40 milioni di sterline". Bernstein ha quindi ridotto la previsione per l'Eps dell'anno fiscale 2026 a 1,48 sterline da 1,51 sterline, contro il consenso di 1,56 sterline. Per l'anno fiscale 2027, la proiezione dell'utile per azione è scesa a 1,43 sterline da 1,54 sterline. Bernstein ha un rating market-perform sul titolo, con un target price di 18 sterline. zag G2664731 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Espe, Integrae Sim conferma buy
03/07/2026 13:29
MARKET DRIVER: Espe, Integrae Sim conferma buy
MILANO (MF-NW)--Integrae Sim conferma la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 8 euro su Espe dopo che il gruppo di recente ha annunciato la sottoscrizione di due nuovi contratti con un Independent Power Producer attivo nello sviluppo e nella gestione di impianti da fonti rinnovabili in Italia. "Le nuove commesse si inseriscono nel positivo percorso di sviluppo commerciale di Espe, contribuendo sia al consolidamento del posizionamento del gruppo nel mercato degli impianti fotovoltaici utility scale sia al rafforzamento della strategia di integrazione verticale perseguita negli ultimi esercizi", commentano gli analisti. pl (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: per Eurozona nuovo scenario energetico è sfida rilevante (Quaestio Sgr)
03/07/2026 13:16
MARKET DRIVER: per Eurozona nuovo scenario energetico è sfida rilevante (Quaestio Sgr)
MILANO (MF-NW)--Domenico Fretti, Portfolio Manager Multi Asset - Quaestio Sgr, segnala che il conflitto tra Stati Uniti e Iran ha riportato al centro dell'attenzione il tema energetico e le sue implicazioni per inflazione e mercati finanziari. "Sebbene il mercato abbia inizialmente interpretato lo shock come temporaneo", spiega l'esperto, "con il tempo il riprezzamento del petrolio si è esteso anche alle scadenze più lunghe per ragioni strutturali. Il rischio geopolitico nell'area del Golfo è aumentato in modo marcato, alcune infrastrutture energetiche in Qatar e Arabia Saudita hanno subito danni con effetti di medio periodo e le principali economie hanno attinto in misura significativa alle riserve strategiche, che dovranno essere ricostituite. Tutti elementi che possono continuare a sostenere il mercato energetico nel medio termine, sebbene il ritorno dei prezzi spot a livelli precedenti il conflitto lasci ipotizzare che il mercato stia già scontando un graduale allentamento delle tensioni. Per l'Eurozona, importatrice netta di energia, questo scenario rappresenta una sfida rilevante. La Bce ha aggiornato le proprie stime prevedendo un'inflazione intorno al 3% nel 2026, con un rallentamento della stessa soltanto nel 2027. Una delle conseguenze più significative di questo contesto è il minore beneficio da tradizionale diversificazione tra azioni e obbligazioni: entrambe le asset class hanno reagito allo stesso fattore di rischio, mostrando una correlazione positiva e riducendo l'efficacia dell'impostazione tradizionale dei portafogli bilanciati". fus MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)