MARKET DRIVER: inflazione resta rischio principale per Bce (Carmignac)
22/07/2026 15:52
MARKET DRIVER: inflazione resta rischio principale per Bce (Carmignac)
MILANO (MF-NW)--La Bce sembra attribuire maggiore rilevanza ai rischi legati a una ripresa dell'inflazione rispetto a quelli associati a un rallentamento della crescita. "Dati sull'inflazione più moderati offrono al Consiglio direttivo margini sufficienti per mantenere i tassi invariati a luglio, ma non abbastanza da escludere un nuovo rialzo a settembre, soprattutto considerando che il bilanciamento dei rischi sull'inflazione continua a essere orientato verso l'alto", commenta Kevin Thozet, esperto di Carmignac. "La riunione di luglio dovrebbe quindi rappresentare essenzialmente una fase di attesa", dichiara l'esperto. "Settembre rappresenterà il vero momento di svolta in materia di politica monetaria", prosegue Thozet. Nel frattempo, i mercati attribuiscono una probabilità superiore all'80% a un ulteriore aumento dei tassi. "Entro settembre, la Bce disporrà di un nuovo quadro previsionale con cui rivalutare lo scenario macroeconomico e fondare la propria decisione su basi più solide", puntualizza l'esperto. "Nell'attuale contesto geopolitico, caratterizzato da forte volatilità, guadagnare tempo non rappresenta più soltanto un atteggiamento prudente: è diventato uno strumento di politica monetaria a tutti gli effetti", conclude Thozet. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
22/07/2026 15:49
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones guadagna lo 0,11%, mentre l'S&P 500 perde lo 0,14% e il Nasdaq Composite lo 0,42%. Pesa sui mercati il rialzo delle quotazioni energetiche, con il Brent in rialzo del 2,5% a 93 dollari al barile, e la flessione dei titoli legati ai semiconduttori. "Il mercato continua a muoversi su due direttrici differenti: da un lato le tensioni geopolitiche stanno sostenendo le quotazioni di petrolio e gas e penalizzando il comparto obbligazionario; dall'altro il mercato azionario rimane resiliente ai rischi geopolitici", commentano gli esperti di Mps. Il comparto dei chip resta volatile: dopo l'aumento di ieri, i titoli sono tornati a scendere. Ulteriori informazioni sul mercato dei semiconduttori sono attese dopo la chiusura dei mercati con la pubblicazione dei risultati trimestrali di Alphabet (+0,1%), il primo aggiornamento dopo l'aumento di capitale del trimestre precedente. In calo i titoli di Micron (-1%), Sandisk (-2,2%) e Intel (-0,7). Lato macro, l'indice che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti è salito dell'1,9% nella settimana terminata il 17 luglio, dopo il calo del 2,7% del dato precedente. Secondo la Mortgage Bankers Association (Mba), le domande di mutui per l'acquisto di una nuova casa sono salite del 6%. Le richieste per rifinanziare un mutuo esistente, che sono più sensibili alle variazioni a breve termine dei tassi di interesse, sono invece scese del 2%. Sul fronte societario: - Cal-Maine Foods scivola del 5,5% in apertura dopo che i risultati del primo trimestre fiscale hanno deluso le attese degli investitori. La società ha riportato una perdita di 76 centesimi per azione nel primo trimestre, con ricavi pari a 552,6 milioni di dollari. Gli analisti intervistati da Lseg si aspettavano invece un utile di 8 centesimi per azione su ricavi di 563,8 milioni di dollari. - Super Micro Computer balza del 18,5%. Il produttore prevede margini superiori alle attese nel quarto trimestre del 2026, grazie a un'impennata degli ordini. La società ha fornito un aggiornamento preliminare in vista della trimestrale di agosto, stimando un margine lordo e un margine lordo adjusted compresi tra il 15% e il 17% per i tre mesi conclusi a giugno. - Il rialzo di Super Micro Computer si è esteso anche agli altri produttori di server. In questo quadro, Dell Technologies sale del 7,7% e Hewlett Packard Enterprise del 3,55%. - Il titolo di Pegasystems crolla del 13,3% dopo che i risultati del secondo trimestre si sono rivelati inferiori alle aspettative di Wall Street. L'utile rettificato si è attestato a 35 centesimi per azione, al di sotto dei 43 centesimi per azione previsti dagli analisti intervistati da FactSet. - GE Vernova cala del 6,5% nonostante la società abbia registrato risultati superiori alle attese in termini di fatturato nel secondo trimestre e abbia rivisto al rialzo le previsioni per l'intero anno. - AT&T guadagna il 4,96% nonostante i risultati contrastanti del suo rapporto sugli utili del secondo trimestre. L'azienda ha registrato utili rettificati di 65 centesimi per azione, superiori alle previsioni di FactSet di 59 centesimi. - Philip Morris International guadagna il 4,54% in apertura, nonostante la società abbia riportato previsioni per il terzo trimestre inferiori alle attese. Philip Morris prevede utili per azione compresi tra 2,20 e 2,25 dollari nel trimestre in corso, al di sotto delle aspettative degli analisti interpellati da FactSet, che si attestavano a 2,42 dollari. - Rocket Lab segna un rialzo dell'1,22% grazie al contratto da 266 milioni stipulato con l'aeronautica americana. Il contratto prevede il lancio di 12 veicoli suborbitali e dovrebbe essere completato entro la fine del 2028. - General Motors sale del 4,8%. La società ha aumentato la propria presenza nel settore della difesa e punta a una maxi commessa da oltre un miliardo di dollari con l'esercito degli Stati Uniti. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)