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MARKET DRIVER: borsa +4%, mercati 'travolti' da propensione al rischio (Pepperstone)
08/04/2026 09:21
MARKET DRIVER: borsa +4%, mercati 'travolti' da propensione al rischio (Pepperstone)
MILANO (MF-NW)--Ftse Mib +4% in avvio di seduta. I mercati sono travolti da un rally di propensione al rischio con le azioni in forte rialzo e il petrolio in picchiata, in reazione all'annuncio del Presidente Trump di un cessate il fuoco di due settimane in Medio Oriente, afferma Michael Brown Senior Research Strategist di Pepperstone. "Ci è voluto un po' prima che arrivasse, poco prima di mezzanotte qui a Londra, ma ieri si è finalmente verificato un altro 'momento TACO", spiega l'esperto, sottolineando che il Presidente Trump ha rimandato ancora una volta la questione della 'scadenza' per gli attacchi alle centrali elettriche e ai ponti iraniani, che è di fatto la quarta volta che viene prorogata. Questa volta, però, la situazione sembra diversa, con il Presidente che ha sottolineato come il periodo di due settimane rappresenti un 'cessate il fuoco bilaterale', durante il quale lo Stretto di Hormuz verrà riaperto dagli iraniani, un passo cruciale per la normalizzazione dei flussi globali di materie prime. Altrettanto importante è il fatto che Trump e gli iraniani abbiano confermato lo scambio di diverse proposte, che costituiranno la base per i negoziati volti a raggiungere un accordo di pace di più lunga durata, che sarà 'finalizzato e portato a termine' nelle prossime due settimane". Quest'ultimo aspetto contribuisce a spiegare la significativa reazione di propensione al rischio che abbiamo osservato. Questa reazione è stata "da manuale", almeno per quanto riguarda le dinamiche di mercato dall'inizio del conflitto. I titoli azionari sono in forte rialzo su tutta la linea, con i paesi importatori di energia come l'Europa e il Giappone in testa. Lo stesso vale per il mercato valutario, dove il dollaro - che era stato l'unico bene rifugio "funzionante" nell'attuale contesto - precipita in fondo alla classifica, complice anche il forte rialzo della curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro in un contesto di aspettative in calo e mentre l'idea, sempre assurda, di un aumento dei tassi di interesse inizia a essere abbandonata. fus MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: compagnie aeree Ue festeggiano de-escalation in Medio Oriente
08/04/2026 09:17
MARKET DRIVER: compagnie aeree Ue festeggiano de-escalation in Medio Oriente
MILANO (MF-NW)--La notizia del cessate il fuoco di due settimane tra Usa e Iran, e il conseguente crollo del prezzo del petrolio, spingono i titoli delle compagnie aeree sui listini europei. Lufthansa rimbalza di oltre l'11% a Francoforte, Air France-Klm corre del 13% a Parigi e Iag guadagna il 9,8% a Londra. Tra le low-cost Ryanair segna un +9,29%, easyJet un +12,9% e Wizz Air un +15,6%. zag (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*BOND: spread Btp/Bund in contrazione di 14,34 punti base a 75,909 pb
08/04/2026 09:10
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COMMENTO BOND: rendimenti in forte ribasso in avvio
08/04/2026 09:07
COMMENTO BOND: rendimenti in forte ribasso in avvio
MILANO (MF-NW)--I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in forte ribasso in avvio di seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale che scende di 13 punti base al 2,92% dopo che il presidente Usa, Donald Trump, ha accettato un cessate il fuoco di due settimane con l'Iran in cambio della riapertura, da parte di Teheran, dello Stretto di Hormuz. "Poche ore prima della scadenza fissata da Trump è stato raggiunto un accordo con l'Iran per prorogare il cessate il fuoco per un periodo di due settimane. Con l'aiuto del mediatore Pakistan, l'Iran non verrà ulteriormente bombardato e Teheran afferma che una navigazione sicura attraverso lo Stretto di Hormuz dovrebbe essere possibile. Si può immaginare quanto siano sollevate le persone nella regione. Sembra profilarsi una possibile via d'uscita dal conflitto", afferma Simon Wiersma, Investment Manager di Ing. "I mercati finanziari stanno reagendo in modo euforico alla notizia questa mattina. Se lo Stretto di Hormuz dovesse effettivamente riaprire, ciò significherebbe che le esportazioni di petrolio e gas potrebbero riprendere, la pressione inflazionistica diminuire, i tassi di interesse scendere e la crescita economica e gli utili aziendali rafforzarsi", aggiunge l'esperto. "Non lasciatevi trascinare dall'euforia dei movimenti odierni. L'incertezza resta elevata e la volatilità non scomparirà da un giorno all'altro. Il quadro appare incoraggiante, ma la guerra non è finita e il problema delle esportazioni di petrolio e gas dalla regione non si risolverà facilmente. Del resto, i danni alle strutture produttive sono ingenti", avverte infine Wiersma. alb alberto.chimenti@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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*Borsa Madrid: Ibex 35 apre a +4,15%
08/04/2026 09:02