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Vino: via libera da consiglio Uiv a pacchetto misure per contenimento produttivo
04/06/2026 20:10
Vino: via libera da consiglio Uiv a pacchetto misure per contenimento produttivo
MILANO (MF-NW)--Via libera dal Consiglio nazionale di Unione italiana vini al pacchetto di proposte sul contenimento produttivo in vista della prossima campagna vendemmiale. Il testo, spiega una nota, articolato in misure di breve e medio-lungo periodo, è stato discusso e approvato oggi dal Consiglio nazionale Uiv, ospite della Cantina Rocca Sveva a Soave (VR). "Il programma discusso rappresenta un primo passo importante per una riforma sempre più indifferibile del nostro comparto", ha commentato il presidente di Unione italiana vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi, "un impegno che crediamo si possa allargare all'intero tavolo di filiera, con misure concrete e strategiche che confidiamo le associazioni di categoria possano condividere. In questa direzione, apprezziamo il senso di responsabilità già dimostrato da diversi Consorzi che, in questi giorni, stanno lavorando al contenimento delle rese. Tra questi", ha concluso Frescobaldi, che sul tema ha incontrato anche i vertici di Federdoc, "è esemplare il caso del Franciacorta, che ha chiesto e ottenuto da Masaf di limitare le autorizzazioni all'impianto in tutto l'areale". Tra gli interventi più urgenti per intervenire sul disequilibrio tra domanda e offerta figurano infatti lo stop temporaneo alle nuove autorizzazioni all'impianto e la riduzione delle rese produttive - anche per i vini dop e igp -, nonché l'aggiornamento dei disciplinari di produzione e la revisione dei limiti di resa per i vini generici con un sistema sanzionatorio più efficace e una regolamentazione più stringente delle riclassificazioni tra denominazioni. Secondo i dati dell'Osservatorio Uiv, ad aprile le cantine italiane hanno infatti registrato un aumento delle giacenze pari al +7,6% sul pari periodo 2025, con i prezzi dello sfuso delle principali Dop-Igp in calo del 7%. Questo rallentamento di mercato è appesantito anche dalla performance sulle piazze estere, che dopo un 2025 in contrazione (-3,7% il consuntivo a valore sul 2024), chiudono anche il primo trimestre 2026 con l'extra-Ue fermo a -11%. Il documento condiviso esclude infine piani generalizzati di estirpo dei vigneti, inefficaci e penalizzanti soprattutto per le aree collinari e montane. In una prospettiva di medio-lungo termine, si sollecita l'elaborazione di un piano strategico nazionale per i prossimi 5-10 anni, finalizzato ad adeguare la produzione alla domanda reale e a rafforzare la competitività del vino italiano sui mercati nazionali e internazionali. com/fus marco.fusi@mfnewswires.it (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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FOCUS: ecco come investire nel credito privato (Tcw)
04/06/2026 18:53
FOCUS: ecco come investire nel credito privato (Tcw)
MILANO (MF-NW)--Le principali preoccupazioni sui mercati privati (valutazioni, liquidità dei fondi, leva finanziaria ed esposizione a software e IA) sono importanti ma spesso gestibili. Piuttosto, come TCW riteniamo che il rischio più rilevante per gli investitori sia che il private credit stia silenziosamente smantellando proprio quelle protezioni che lo hanno reso, e che dovrebbero ancora renderlo, una destinazione attraente per il capitale istituzionale, osserva Richard T. Miller, Cio del Tcw Private Credit e Group Managing Director. ALLORA, COSA DEVE FARE UN INVESTITORE? "Investire comporta quasi sempre dei compromessi. Un rendimento più basso di solito significa una maggiore protezione dal ribasso e un rischio previsto minore", spiega l'esperto. "Una minore liquidità dovrebbe portare a un rendimento atteso più elevato. Non esistono investimenti o strumenti di investimento perfetti; ogni scelta presenta vantaggi e svantaggi", dichiara Miller. CONCENTRARSI SULLE CARATTERISTICHE FONDAMENTALI DI QUESTA CLASSE DI ATTIVITÀ "First-out, last-to-lose, senior secured e a tasso variabile, con un contratto concepito per proteggere il creditore da cambiamenti significativi nel comportamento o nelle prestazioni del debitore; queste sono caratteristiche significative e durature di un investimento, e il loro valore dipende esclusivamente dalla misura in cui un gestore le applica", prosegue l'esperto. Non tutti i gestori che hanno generato rendimenti storicamente elevati lo hanno fatto. "Molti hanno beneficiato di una tendenza al rialzo che ha oscurato i rischi che si sono assunti. Conviene quindi puntare su un gestore in grado di dimostrare questi attributi in modo coerente, anche negli anni in cui il mercato si è mosso nella direzione opposta", puntualizza Miller. INVESTIRE IN STRUTTURE DI FONDI CHE RISPETTINO L'ILLIQUIDITÀ DELLA ASSET CLASS "L'illiquidità non è né una virtù né un difetto; è un compromesso. Il premio di illiquidità nel credito privato è reale e giustificato", dichiara l'esperto. "I veicoli che offrono caratteristiche di rimborso incompatibili con le caratteristiche degli investimenti sottostanti che possiedono introducono disallineamenti strutturali che tendono a emergere quando lo stress di mercato rende estremamente difficile onorare contemporaneamente sia i prestiti che le disposizioni di liquidità", continua Miller. "Bisogna cercare strutture che si allineino alla durata realistica del portafoglio sottostante e mantengano aspettative realistiche sugli eventi di rischio di coda", commenta l'esperto. RICONOSCERE CHE LA SOVRAPERFORMANCE RICHIEDE DI EVITARE LA PERDITA DI CAPITALE "Nell'investimento nel credito, l'asimmetria dei risultati è fondamentale: il rialzo è limitato al valore nominale, mentre il ribasso può essere totale. La sovraperformance non deriva quindi dal trovare ottimi affari, sebbene ciò aiuti, ma dall'evitare quelli cattivi", prosegue Miller. "La mitigazione del rischio deve essere al centro di ogni decisione, non una priorità adottata solo quando le condizioni cambiano, ma una disciplina mantenuta sempre e specialmente quando la pressione competitiva rende più allettante l'abbandono", osserva l'esperto. Gli errori vengono comunemente commessi nei periodi più ottimistici. "Un gestore che ha inasprito gli standard solo in risposta all'ambiente attuale è uno che probabilmente li ha allentati quando era facile farlo. Un investitore assennato dovrebbe quindi cercare un track record dimostrato di sottoscrizione coerente lungo un intero ciclo di credito", continua Miller. CERCARE GESTORI DISPOSTI A MOSTRARE IL PROPRIO LAVORO "Ogni investment manager presenta la propria strategia dal proprio punto di vista, e gli allocatori dovrebbero adattarsi di conseguenza", spiega l'esperto. "La distinzione che conta è se un gestore è in grado di articolare chiaramente i compromessi dell'investimento che vi chiede di fare, inclusi i vincoli, gli scenari in cui il suo approccio potrebbe essere messo alla prova in termini di performance e i rischi che sceglie di non assumersi", conclude Miller. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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WALL STREET: commento di metà seduta
04/06/2026 18:45
WALL STREET: commento di metà seduta
MILANO (MF-NW)--I listini azionari statunitensi trattano contrastanti a metà seduta. Il Dow Jones ha aggiornato il proprio massimo storico, e attualmente guadagna l'1,85%, mentre l'S&P 500 è salito dello 0,3% e il Nasdaq Composite ha perso lo 0,28%, in un contesto di rotazione degli investitori fuori dai titoli dei semiconduttori e verso settori non tecnologici. A trainare il rialzo del Dow Jones è stata UnitedHealth, in crescita del 5,3%. Contributi positivi sono arrivati anche da JPMorgan Chase e Walmart, salite rispettivamente del 3,4% e dell'1,1%. Anche al di fuori del Dow Jones si sono distinti titoli non tecnologici come Costco ed Eli Lilly, in progresso del 2% e del 5,5%. La rotazione è stata innescata da una pesante svendita su Broadcom, crollata del 14,6% dopo la pubblicazione di ricavi trimestrali inferiori alle attese. La delusione sui conti ha messo sotto pressione l'intero comparto dei chip, che aveva guidato la recente fase rialzista dei mercati, portando Wall Street sui massimi storici. In questo contesto, l'ETF VanEck Semiconductor (SMH) ha perso il 2,1%. "Dopo una stagione degli utili straordinaria, il tema dell'IA è ancora vivo e vegeto, ma questo rally appare stanco dopo un'incredibile corsa di oltre due mesi", ha affermato Dennis Follmer, chief investment officer di Montis Financial. "Con la situazione di stallo nello Stretto di Hormuz senza fine in vista, non ci sorprenderebbe vedere i mercati azionari fermarsi per un po', mentre questa realtà si consolida e il mercato prende fiato dopo la recente corsa". I movimenti della giornata "suggeriscono le fasi iniziali di una rotazione e ricordano anche che non tutte le azioni legate all'IA sono uguali e che ci sono aspettative diverse incorporate in ciascun titolo", ha aggiunto. Sul fronte politico, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato una risoluzione che dispone il ritiro delle truppe americane impegnate nel conflitto con l'Iran, infliggendo un duro colpo politico al presidente Donald Trump. A ciò si aggiunge il rifiuto da parte di Hezbollah dell'accordo di cessate il fuoco raggiunto tra Libano e Israele, un elemento che contribuisce a mantenere elevata le tensioni nella regione. Per quanto riguarda la politica monetaria, la presidente della Federal Reserve di Dallas, Lorie Logan, ha ribadito la necessità di mantenere un approccio prudente. "Sono sempre più preoccupata che possano essere necessari tassi di interesse più elevati nel corso dell'anno per ripristinare pienamente la stabilità dei prezzi", ha affermato Logan. Inoltre, i Beige Book hanno mostrato che l'attività economica negli Stati Uniti è aumentata a un ritmo da "lieve a moderato" in 10 dei 12 distretti della Federal Reserve dalla metà di aprile, anche se i segnali sottostanti sono stati meno incoraggianti. Lato macro, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti (dato destagionalizzato) si sono attestate a quota 225.000 unità, in aumento di 13.000 unità rispetto al dato rivisto della settimana precedente. Si tratta del dato più alto da circa 4 mesi. Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro statunitense, aggiungendo che il numero di sussidi continuativi è sceso di 8.000 unità a quota 1,777 milioni. Le scorte di gas naturale sono aumentate di 95 miliardi di piedi cubi nella settimana terminata il 29 maggio, dopo l'incremento di 92 miliardi registrato nella settimana precedente. Il dato si è attestato leggermente al di sotto delle attese degli analisti, che prevedevano un aumento di 99 miliardi di piedi cubi. Sul fronte societario: - SpaceX si prepara a sbarcare a Wall Street, puntando a raccogliere circa 75 miliardi di dollari in quella che potrebbe essere la più grande offerta pubblica iniziale (Ipo) di tutti i tempi. Secondo quanto riportato nella documentazione depositata presso la Securities and Exchange Commission (Sec) statunitense, la società prevede di collocare circa 555,6 milioni di azioni di classe A a 135 dollari ciascuna. A questo prezzo, SpaceX avrebbe una capitalizzazione di quasi 1.770 miliardi, basata sul numero di azioni in circolazione indicate nella documentazione. Gli underwriter possono inoltre esercitare un'opzione per acquistare fino a un massimo di ulteriori circa 83,3 milioni azioni al prezzo di Ipo, per 30 giorni. In questo caso la raccolta totale sarebbe di 86,2 miliardi e la valutazione salirebbe a 2 mila miliardi. SpaceX avvia oggi il roadshow, con la pubblicazione del prezzo prevista per l'11 giugno e l'avvio delle negoziazioni sul Nasdaq il 12 giugno. - Five Below perde il 13,1%, nonostante l'azienda abbia fornito una guidance migliore delle attese. Per il secondo trimestre, i ricavi sono previsti tra 1,18 e 1,2 miliardi di dollari, contro una stima di StreetAccount pari a 1,15 miliardi. Le vendite a parità di negozi dovrebbero crescere tra il 7% e il 9%, a fronte di un consenso al 4,4%. - CrowdStrike scivola del 6,32% dopo una guidance deludente per il secondo trimestre. L'azienda prevede ricavi intorno a 1,44 miliardi di dollari, leggermente sopra la stima di 1,3 miliardi di StreetAccount. L'utile per azione è atteso tra 1,16 e 1,17 dollari, in linea con le previsioni degli analisti (circa 1,16 dollari). In scia al ribasso hanno chiuso in calo anche Palo Alto Networks e Fortinet. cba (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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MARKET DRIVER: Rio Tinto, Rbc declassa titolo ad underperform
04/06/2026 18:39
MARKET DRIVER: Rio Tinto, Rbc declassa titolo ad underperform
(MT Newswires) MILANO (MF-NW)--Rbc Capital Markets ha tagliato il rating su Rio Tinto ad underperform, con un prezzo obiettivo di 64 sterline dopo la sovraperformance del titolo. Secondo gli analisti, la società ha beneficiato di una forte fuga verso beni di qualità da inizio anno (+8% dall'inizio del conflitto) a fronte dei crescenti timori sui costi e sulla disponibilità di materie prime chiave nel settore. Tuttavia, fatta eccezione per l'alluminio (28% dell'Ebitda), "è difficile intravedere ulteriori rialzi nel paniere delle materie prime, visti i segnali di allarme provenienti dall'economia cinese" sottolineano gli esperti. edl G2653081 MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
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Bei: accordo di advisory con Roma Capitale per edilizia abitativa sociale
04/06/2026 18:33
Bei: accordo di advisory con Roma Capitale per edilizia abitativa sociale
ROMA (MF-NW)--La Banca europea per gli investimenti (Bei) e Roma Capitale hanno firmato un accordo di assistenza tecnica (advisory) per sostenere lo sviluppo del piano di edilizia residenziale sociale (Ers) della città. L'accordo è stato sottoscritto in Campidoglio dalla Vicepresidente della Bei Gelsomina Vigliotti e dal Sindaco di Roma Roberto Gualtieri. L'attività di advisory della Bei, fornita a titolo gratuito, supporterà Roma Capitale nella definizione e strutturazione di un Fondo per l'Abitare Accessibile, con l'obiettivo di incrementare l'offerta di alloggi a canoni sostenibili per le famiglie che non rientrano nei criteri dell'edilizia residenziale pubblica ma che incontrano difficoltà ad accedere al mercato privato degli affitti. L'iniziativa mira a individuare una struttura di finanziamento equilibrata, efficiente e sostenibile, anche attraverso il coinvolgimento del settore privato e di investitori istituzionali. "Con questo accordo confermiamo l'impegno della Bei a sostenere le città europee nell'affrontare una delle sfide sociali più urgenti, quella dell'accesso alla casa", ha dichiarato Gelsomina Vigliotti, Vicepresidente della Bei. Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma, ha commentato: "Ringrazio la Bei per questa collaborazione che ci consentirà di arrivare alla realizzazione e poi all'istituzione di un veicolo pubblico-privato finanziario per l'housing sociale. Uno strumento per l'acquisizione, la rigenerazione e la realizzazione di tutte le varie tipologie di alloggi della cosiddetta fascia grigia. Quindi non edilizia residenziale pubblica, ma un'edilizia di mercato con un canone accessibile, per contribuire ad affrontare una grande sfida del nostro tempo in tutte le grandi città, non solo a Roma ma in tutta Europa; quella dell'affordable housing". L'assistenza tecnica accompagnerà il Comune nella valutazione degli obiettivi e dei vincoli del Piano Ers, nella definizione della governance del Fondo per l'Abitare Accessibile e nel ruolo ottimale del partenariato pubblico-privato. L'attività prevede anche un approfondimento del contesto normativo e strategico, la strutturazione tecnica, finanziaria e giuridica del Fondo, e il supporto alla preparazione delle fasi operative del piano, inclusa la definizione di una pipeline di progetti e lo svolgimento di un market sounding con potenziali partner e investitori. Con questo nuovo accordo si apre una fase ulteriore della collaborazione tra Bei e Comune di Roma, con un focus sull'edilizia abitativa accessibile e sulla rigenerazione urbana sostenibile. L'iniziativa si inserisce nelle priorità strategiche della Bei nel settore dell'housing e contribuisce all'implementazione dello European Affordable Housing Plan, che prevede tra l'altro il finanziamento di progetti abitativi per 6 miliardi di euro nel 2026. com/pev (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)