MARKET DRIVER: Jupiter riduce sovrappeso su banche ma conferma view positiva
06/02/2026 16:11
MARKET DRIVER: Jupiter riduce sovrappeso su banche ma conferma view positiva
MILANO (MF-NW)--Niall Gallagher, Investment Manager del Jupiter European Select, segnala che il gruppo ha ridotto ridotto "il sovrappeso su Spagna e Italia ma manteniamo un sovrappeso complessivo sul settore" bancario. "Il multiplo Price to Earnings Relative (PER) aggregato del settore, uno degli indicatori utili a misurarne le valutazioni complessive", spiega l'esperto, "attualmente tratta al di sotto sia della media degli ultimi 25 anni sia dell'intervallo considerato 'normale'. Osserviamo una solida dinamica degli utili sul settore, con una ripresa della crescita dei volumi, in particolare nell'Europa meridionale e orientale, e una generazione di cassa molto elevata agli attuali livelli di Return on Equity (RoE). Anche dividendi e buyback sono interessanti, con un rendimento tipicamente del 7-8%. Il settore dovrebbe inoltre trarre vantaggio da ulteriori progressi nell'automazione. La performance relativa del settore ha toccato il minimo nello stesso momento in cui il quality growth raggiungeva il picco, rafforzando ancora una volta il ruolo centrale del QE nel distorcere le valutazioni all'interno del mercato azionario. Sul fronte quality growth la valutazione è in ultima analisi legata al singolo titolo ma a livello aggregato restiamo attendisti. Al momento non riteniamo che i titoli che potrebbero apparire interessanti da un punto di vista fondamentale siano realmente convincenti sul piano delle valutazioni. Va però segnalato che alcuni titoli tipicamente considerati "quality growth" sono stati coinvolti anche in un'altra rotazione di mercato, legata a un paniere fattoriale di titoli percepiti come "perdenti" sul fronte dell'AI". fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
WALL STREET: commento di apertura
06/02/2026 15:47
WALL STREET: commento di apertura
MILANO (MF-NW)--I principali listini azionari statunitensi trattano in rialzo in apertura. Nel dettaglio, il Dow Jones sale dell'1,21%, l'S&P 500 dello 0,91% e il Nasdaq Composite dello 0,78%. "I ribassi di questi giorni restano causati dai timori sull'efficacia degli ingenti investimenti in intelligenza artificiale annunciati dai principali colossi, a cui ieri si è aggiunta anche Amazon", commentano gli strategist di Mps. Tuttavia, "la rivalutazione del sentiment sull'intelligenza artificiale non modifica in modo sostanziale la nostra visione costruttiva sui fondamentali delle Big Tech al centro del ciclo di investimenti in AI", ha commentato Venu Krishna, equity strategist di Barclays. "Le valutazioni restano interessanti e continuiamo a ritenere resilienti i profili di utili, anche se il mercato prende temporaneamente le distanze dalle narrazioni legate all'AI". Inoltre, il mercato del lavoro negli Stati Uniti ha riportato risultati deludenti. "Una conferma di questo trend dai dati della prossima settimana potrebbe aumentare il numero di membri della Fed favorevoli a un taglio dei tassi a breve termine (nella riunione di gennaio solo Miran e Waller avevano votato a favore)", concludono gli strategist. Secondo lo strumento FedWatch, il mercato attribuisce attualmente una probabilità del 16,7% a un taglio di 25 punti base nella riunione di marzo. In questo contesto, il Bitcoin è crollato del 16% nella notte, scendendo brevemente sotto i 61.000 dollari, per poi recuperare parte delle perdite venerdì, tornando sopra quota 68.000 dollari. Sul fronte politico, sono iniziati in Oman i negoziati tra Stati Uniti e Iran, secondo quanto riportato dai media iraniani. La delegazione iraniana è guidata dal ministro degli Esteri, Abbas Araghchi, mentre l'inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff, è a capo della delegazione statunitense. Sul fronte societario: - Il titolo di Amazon crolla del 9,22% in apertura. Il colosso dell'e-commerce statunitense ha chiuso gli ultimi tre mesi del 2025 con un fatturato di 213,39 miliardi di dollari, in aumento del 14% rispetto ai 187,79 miliardi di un anno fa e superiore ai 211,33 miliardi attesi dagli analisti. Tuttavia, gli operatori nutrono timore rispetto alle previsioni di investimento per il 2026. La società , infatti, ha stimato spese in conto capitale per 200 miliardi di dollari per l'anno in corso, una cifra nettamente superiore ai 146,6 miliardi attesi dagli analisti e ai circa 131 miliardi investiti nel 2025. - Le azioni di Reddit crescono dello 0,61%. La società ha riportato risultati del quarto trimestre superiori alle attese, fornito una guidance positiva per il 2026 e annunciato un programma di riacquisto di azioni proprie per 1 miliardo di dollari. cba MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)
MARKET DRIVER: Fineco, dati confermano solida chiusura 2025
06/02/2026 15:41
MARKET DRIVER: Fineco, dati confermano solida chiusura 2025
MILANO (MF-NW)--Intermonte conferma rating neutral su Finecobank. A detta degli esperti i risultati confermano una solida chiusura del 2025, senza particolari sorprese sul fronte degli utili. Il progressivo recupero del margine di interesse, la forza strutturale delle commissioni (in particolare brokerage e investing) e la disciplina sui costi continuano a rappresentare i principali pilastri del modello Fineco. Il dato di raccolta di gennaio, pur robusto in termini assoluti, evidenzia un mix meno favorevole, a conferma di una dinamica ancora volatile sui depositi nel breve termine. Intermonte, comunque, apprezza il dato di forte acquisizione clienti e un floor del brokerage strutturalmente più elevato. Tuttavia, ritengono che tali elementi siano già ampiamente riflessi nelle valutazioni correnti. fus (fine) MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)