Web Tv Radio Periodici Newspaper Internet Agenzia Convegni
  
 Home Page
Chi siamo
Contatti
Mailing List
Investor Relation
Bilanci annuali
Comunicati stampa
Partnership
 I prodotti di Class Editori
Newspaper
Periodici
Class Digital System
Le TV di Class
GO TV
Radio
Editoria Elettronica
Inglese
 
  
Pubblicità
Maggiori informazioni
Abbonamenti
Maggiori informazioni
La casa editrice leader nell'informazione finanziaria, nel lifestyle, nella moda e nel lusso per l'upper class
 Ultime notizie a cura di MF-DowJonesNews 
Lavoro: Ue; record occupati, ma difficolta' per giovani

ROMA (MF-DJ)--Con piu' di 234 mln di lavoratori, il tasso di occupazione non e' mai stato cosi' elevato come oggi nell'Ue e la disoccupazione e' al livello piu' basso dal dicembre 2008. E' quanto emerge dall'indagine annuale della Commissione Ue sull'occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde). L'edizione di quest'anno conferma le tendenze positive nel mercato del lavoro e in ambito sociale, nonche' una crescita economica costante. Dal 2013 sono stati creati 10 mln di posti di lavoro nell'Ue. Al di la' del progresso economico e sociale generale, i dati dimostrano pero' che sulle generazioni piu' giovani grava un onere particolarmente elevato: tendono ad avere piu' difficolta' a ottenere un posto di lavoro e si trovano piu' spesso in forme di occupazione atipiche e precarie come i contratti temporanei, che possono comportare una minore copertura previdenziale. Con tutta probabilita' percepiranno inoltre pensioni piu' basse in rapporto alla remunerazione. "Questa indagine annuale -ha commentato Marianne Thyssen, Commissaria responsabile per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilita' dei lavoratori- dimostra ancora una volta che stiamo procedendo con determinazione verso una maggiore crescita e occupazione. Ciononostante, i giovani d'oggi e i loro figli potrebbero ritrovarsi in condizioni peggiori rispetto ai genitori, e non e' quello che vogliamo. necessario agire rapidamente. Con il pilastro europeo dei diritti sociali vogliamo preservare e migliorare gli standard sociali e le condizioni di vita delle generazioni future". Dall'indagine emerge che, malgrado i costanti miglioramenti del tenore di vita nell'Ue, i giovani non beneficiano di questa evoluzione positiva tanto quanto le generazioni precedenti. A cio' va aggiunto che la quota di reddito da lavoro delle fasce piu' giovani della popolazione si e' ridotta nel tempo. Queste problematiche influiscono sulle decisioni dei giovani relative al nucleo familiare, come l'avere figli o l'acquisto di una casa; cio' puo' a sua volta ripercuotersi negativamente sui tassi di fecondita' e di conseguenza sulla sostenibilita' dei sistemi pensionistici e sulla crescita. Per la popolazione in eta' lavorativa si prevede inoltre un calo dello 0,3% annuo da qui al 2060. Cio' significa che una forza lavoro ridotta dovra' fare in modo di garantire il mantenimento dell'attuale tendenza alla crescita. Ne consegue anche che i regimi pensionistici saranno contemporaneamente alimentati da un minor numero di contribuenti - spesso con versamenti di minore entita' e/o irregolari, non essendo corrispondenti a quelli del lavoro a tempo pieno e/o standard - mentre aumentera' il numero dei pensionati che ne dipenderanno. I giovani lavoratori di oggi e le generazioni future devono pertanto farsi carico di un doppio onere che deriva dai cambiamenti demografici e dalla necessita' di garantire la sostenibilita' dei regimi pensionistici. vs (fine) MF-DJ NEWS 13:49 17 lug 2017

I siti Web di Class Editori
  Milano Finanza ItaliaOggi Class Life MFfashion.it MFIU Global Finance  
  ClassHorse.TV RadioClassica Fashion Summit Classpubblicita' Guide di Class  

2017 © Class Editori Spa. Tutti i diritti riservati.