UPDATE: in 2025 raddoppiati esposti a Bankitalia su truffe con AI, da Abf riconosciuti a clienti 11 mln,
24/06/2026 13:27
UPDATE: in 2025 raddoppiati esposti a Bankitalia su truffe con AI, da Abf riconosciuti a clienti 11 mln,
ROMA (MF-NW)--Nel 2025, sono saliti a circa 13mila gli esposti presentati dai clienti di banche e intermediari vigilati alla Banca d'Italia, con un incremento dell'8% rispetto all'anno precedente. A richiamare l'attenzione è soprattutto l'aumento delle segnalazioni relative alle truffe online che rappresentano ormai il 6% del totale degli esposti e, in particolare, il raddoppio dei casi legati all'utilizzo illecito del nome, del logo o dell'identità di autorità pubbliche, compresa la stessa Banca d'Italia, spesso realizzati con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale. Sul fronte della risoluzione delle controversie, l'Arbitro bancario finanziario (Abf) ha ricevuto circa 13.500 ricorsi (-3%), riconoscendo alla clientela 11 milioni, dei quali 7,6 milioni risultano già restituiti dagli intermediari. AUMENTANO ESPOSTI A BANKITALIA, FOCUS SULLE NUOVE TRUFFE DIGITALI Dai dati della Banca d'Italia emerge un aumento degli esposti presentati dai clienti di banche, finanziarie e altri soggetti vigilati. Dei 13mila ricorsi presenti, in circa la metà dei casi l'intervento di Via Nazionale ha adottato una soluzione favorevole al cliente, con un accoglimento totale o parziale delle richieste da parte degli intermediari. I conti correnti continuano a rappresentare la principale area di criticità, concentrando il 31% degli esposti. In aumento anche le contestazioni riconducibili a truffe e frodi, salite al 6% del totale. Tra queste, la componente che registra la crescita più marcata riguarda le truffe basate sull'uso improprio dell'identità di autorità pubbliche. La Banca d'Italia segnala infatti un raddoppio delle comunicazioni ricevute su frodi che sfruttano il nome, il logo o altri elementi identificativi di istituzioni pubbliche, compresa la stessa banca centrale. RICORSI AD ABF IN CALO, MA AUMENTANO LE CONTROVERSIE SUI PAGAMENTI Nel 2025, all'Arbitro bancario finanziario sono pervenuti circa 13.500 ricorsi, in diminuzione del 3% rispetto all'anno precedente, sebbene dalla seconda parte dell'anno si sia registrata una ripresa dei flussi. I collegi territoriali hanno deciso oltre 12.500 ricorsi. L'esito è stato sostanzialmente favorevole ai clienti nel 56% dei casi. All'interno di questa quota, il 19% dei procedimenti si è concluso con la cessazione della materia del contendere dopo un accordo intervenuto tra le parti. Le restanti istanze sono state respinte. L'analisi delle controversie conferma alcuni cambiamenti nella composizione del contenzioso. È proseguita la riduzione dei ricorsi relativi alle estinzioni anticipate dei finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione, tema che aveva caratterizzato gli anni precedenti. Crescono invece le controversie relative ai servizi e agli strumenti di pagamento, nonché quelle connesse a utilizzi fraudolenti, in linea con la crescente digitalizzazione dei rapporti bancari. DA ABF RICONOSCIUTI A CLIENTI 11 MILIONI Sul piano economico, nel 2025 l'Abf ha riconosciuto ai clienti complessivamente 11 milioni di euro, in calo rispetto ai 15,7 milioni del 2024 (da ricondurre, tra l'altro, al calo degli esposti). Le somme già corrisposte dagli intermediari ammontano a 7,6 milioni, contro i 9,8 milioni dell'anno precedente. Al netto delle controversie sulla cessione del quinto, rispetto alle quali alcuni operatori continuano a non condividere l'orientamento dell'Arbitro, il tasso di adempimento alle decisioni si è attestato al 94%, sostanzialmente invariato rispetto al 2024. ABF USA AI PER MIGLIORARE PROCESSO ISTRUTTORIO E SUPPORTARE COLLEGI l'Abf prosegue con le applicazioni di AbefTech, il sistema sviluppato per agevolare la ricerca dei precedenti e l'individuazione di eventuali divergenze negli orientamenti attraverso tecniche di machine learning e text mining. Parallelamente è stato avviato il progetto LLMABF, basato sull'impiego di large language models per la ricerca semantica e la sintesi delle decisioni. L'obiettivo è rafforzare il processo istruttorio dei ricorsi, migliorare l'efficienza nell'analisi della giurisprudenza dell'Arbitro e favorire una maggiore uniformità interpretativa tra i collegi, mantenendo inalterata la piena autonomia decisionale degli organi giudicanti. vs valeria.santoro@mfnewswires.it fine MF NEWSWIRES (redazione@mfnewswires.it)